Le schede di B/=\S: Karim LARIBI

Pubblicato da Smarso giovedì 25 aprile 2019 21:48, vedi , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Milano (MI) il 20/04/1991
Nazionalità:Italiana e Tunisina
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2021
Ruolo:Centrocampista
Altezza:175 Cm
Peso:67 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2018 - 2019B27 (+5PO +2CI)4 (+0 +0) 
Cesena2017 - 2018B39 (+2CI)7 (+2) 
Cesena2016 - 2017B32 (+3CI)2 (+1) 
Sassuolo2015 - 2016A110 
Bologna2014 - 2015B38 (+4PO +1CI)8 (+0 +0) 
LatinaGen. 2014 - 2014B10 (+4PO)2 (+1) 
Sassuolo2013 - Gen. 2014A10 (+2CI)0 (+1) 
Sassuolo2012 - 2013B90 
Sassuolo2011 - 2012B7 (+1CI)1 (+1) 
Foggia2010 - 2011LP28 (+6CILP)4 (+0) 
Giovanili Palermo2009 - 2010--- 
Giovanili Fulham2007 - 2009--- 
Giovanili Inter2003 - 2007--- 
LEGENDA: LP=Lega Pro Prima Divisione, CILP=Coppa Italia di Lega Pro, CI=Coppa Italia, PO=Playoff

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 25 Aprile 2019
...Doveva rappresentare la 'quota fantasia' in questo HELLAS e ammetto candidamente che sulle sue parole durante la presentazione avevo costruito un film pazzesco con i gialloblù ovviamente protagonisti e del resto ancora adesso sbaverei all'idea di vederlo sulla trequarti dietro la coppia PAZZINI-DI CARMINE in un 4-3-1-2 stile BRESCIA per intenderci e invece... Invece tra il dire e il fare si è messo di mezzo (in maniera assolutamente corretta e legittima sia chiaro) mister GROSSO al quale, essendo il tecnico dei gialloblù, è sempre spettata l'ultima parola anche a dispetto dei risultati non certo entusiasmanti degli scaligeri in questa stagione.

Rimane il fatto che il Karim visto (ed in talune circostanze ammirato) al CESENA, è stato del tutto spoetizzato e nel nostro HELLAS non ha mai fornito una prestazione degna di nota, destino subito del resto da tutti i trequartisti/fantasisti/mezze punte dal 'Divin Codino' BAGGIO ai giorni nostri, sempre incastrati tra l'attitudine al difendere troppo poco per essere considerati centrocampisti e il non attaccare abbastanza per essere considerati delle punte e di conseguenza scomodi da gestire anche per allenatori ben più navigati e sagaci del tecnico scaligero che ha provato LARIBI da esterno, mezzala e perfino punta senza tuttavia ricavarne mai niente di anche solo accettabile: Contento lui (noi sicuramente no).


GIOVANILI IN ITALIA E ALL'ESTERO POI FOGGIA E SASSUOLO
Insieme a gente come BALOTELLI, DESTRO, SANTON e altri ha fatto parte di una categoria Allievi all'INTER potenzialmente da crack ma Karim aveva bisogno di distinguersi e così, di nascosto dai dirigenti nerazzurri ai quali raccontava di essere impegnato nelle gite con la scuola mentre invece effettuava provini in Inghilterra col FULHAM (tra le altre), nel 2007 dopo quattro anni col Biscione passava ai Cottagers.
Dopo un paio di stagioni e maggiorenne da poco, Karim torna in Italia, nelle fila del PALERMO dove rimane per un'altra annata a giocare nella Primavera prima di provare l'ebrezza del calcio professionistico al FOGGIA in Lega Pro e con mister ZEMAN, che non ha mai timore nel lanciare i giovani soprattutto quelli tecnicamente dotati come LARIBI, mette a segno 4 gol in 28 presenze ma nonostante ciò i pugliesi non lo riscattano ed il fantasista passa così al SASSUOLO per la stagione 2011-12 in Serie B.
Ai neroverdi bastano sette presenze e un gol per capire che il ragazzo ha stoffa e lo ingaggiano in compartecipazione per il 2012-13 annata nella quale, con DI FRANCESCO in panca, Karim vedrà però il campo solo nove volte ma gli emiliani vinceranno il campionato cadetto.

I PRESTITI AL LATINA E AL BOLOGNA PRIMA DEL RIENTRO AL SASSUOLO
Alla scadenza delle comproprietà l'italotunisino rimarrà al SASSUOLO definitivamente perchè né il PALERMO né la squadra di patròn SQUINZI offrirà un centesimo per il cartellino del giocatore che riuscirà ad esordire subito in Serie A ma non troverà la continuità che cerca così a Gennaio 2014 arriva il prestito al LATINA in cadetteria squadra con la quale concquisterà la finale playoff grazie anche al suo gol in semifinale contro il BARI...
Per la stagione successiva LARIBI rimane ancora in B col prestito al BOLOGNA dove finalmente è un titolare fisso e con i felsinei va a segno ben otto volte ma per il 2015-16 non viene confermato in rossoblù rimanendo così in Emilia ma facendo ritorno al SASSUOLO.

DUE STAGIONI IN ROMAGNA E ORA IL VERONA
Ancora una volta, coi neroverdi proprietari del suo cartellino, Karim trova poco spazio così nella stagione 2016-17 va a 'cercar fortuna' al CESENA squadra con la quale esordisce il 27 settembre 2016 dopo più di 9 mesi ai margini e solo il 19 Novembre seguente ritorna a giocare una partita intera ma a Gennaio si toglie la soddisfazione del gol contro la sua ex squadra SASSUOLO trascinando i romagnoli ai quarti di finale di Coppa Italia dopo ben 46 anni!
71 presenze e 9 gol in campionato dopo, il fallimento del CESENA costringe LARIBI a cambiare ancora, ecco quindi l'occasione nell'ambizioso HELLAS (ma non a costo zero come tutto lascerebbe supporre).

Qui trovate la pagina Instagram ufficiale del calciatore questo invece il suo profilo su Facebook.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

Karim Laribi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Karim Laribi (Milano, 20 aprile 1991) è un calciatore italiano naturalizzato tunisino, centrocampista del Verona.

Biografia
Laribi è nato a Milano da padre tunisino e madre italiana di Domus de Maria in Sardegna, e in virtù di questo è stato convocato per la Nazionale sarda.

Caratteristiche tecniche
Tatticamente è un calciatore polivalente, viene impiegato prevalentemente come esterno sinistro a centrocampo, con caratteristiche offensive, ambidestro di piede, possiede una buona tecnica di base e anche un buon dribbling, tuttavia si dimostra molto efficace nel tiro dalla distanza.[4]

Carriera
- Club
Ha fatto parte delle giovanili dell'Inter (come il fratello maggiore Omar) insieme a Balotelli, Destro, Santon, Obi e Krhin ma veniva considerato poco e così diceva ai dirigenti dell'Inter, per giustificare le sue assenze, che andava in gita scolastica ma in realtà svolgeva i provini con il Fulham, che lo ha arruolato per 2 anni nelle giovanili. Il 19 agosto 2009 passa al Palermo. Dopo una stagione nella Primavera rosanero, cominciata con la sconfitta nella Supercoppa italiana contro il Genoa, nel 2010 viene ceduto dai rosanero in prestito con diritto di riscatto al Foggia in Lega Pro Prima Divisione, dove disputa un'ottima stagione con 28 partite e 4 reti sotto la guida di Zdeněk Zeman.

Il 1º luglio 2011 passa in prestito con diritto di riscatto sulla compartecipazione al Sassuolo, disputando 7 partite e segnando una rete in Serie B. Nell'estate 2012 viene quindi riscattato dai neroverdi emiliani.

Il 18 maggio 2013, dopo 9 presenze, vince il campionato di Serie B e conquista la promozione in Serie A con la squadra emiliana guidata da Eusebio Di Francesco. Il 20 giugno, termine ultimo per le risoluzioni delle compartecipazioni, né Sassuolo né Palermo fanno un'offerta per il cartellino del giocatore, che resta quindi nell'ultima società che lo ha tesserato. Nella stagione successiva esordisce in Serie A nella prima giornata di campionato in cui il Sassuolo perde per 2-0 in trasferta contro il Torino, entrando in campo al 79' al posto di Francesco Magnanelli.


L'8 gennaio 2014 passa in prestito con diritto di riscatto fino al termine della stagione al Latina. Alla 41ª giornata realizza i suoi primi gol stagionali, grazie a una doppietta in Cesena-Latina (1-3). Nella semifinale di ritorno dei play-off di Serie B segna il temporaneo 2-1 in casa contro il Bari: il 2-2 finale consegnerà la finale ai pontini.

Ritornato al Sassuolo per fine prestito, il 23 luglio 2014 passa al Bologna in prestito con diritto di opzione a favore del Bologna e di contro-opzione a favore del Sassuolo.

Segna il suo primo gol in maglia rossoblù contro il Cittadella, il 27 settembre 2014. Successivamente segna un gol contro il Trapani Calcio e realizza la sua prima doppietta in maglia felsinea contro il Bari. Alla vigilia di natale segna contro la Pro Vercelli.

Cesena
Il 27 agosto 2016 passa in prestito con diritto di riscatto al Cesena. Il 27 settembre, dopo 277 giorni fuori dal rettangolo verde, fa il suo esordio con la maglia bianconera contro l'Ascoli Picchio F.C. 1898, match che terminerà a reti bianche. Nella partita seguente contro la sua ex squadra Latina mette a segno il suo primo assist per Milan Đurić nel temporaneo vantaggio bianconero, partita che poi terminerà in pareggio. Torna a giocare una partita per tutti gli interi 90 minuti solamente il 19 novembre nella sconfitta ai danni dei romagnoli per 1 a 0 contro lo Spezia Calcio. Debutta in Coppa Italia nella partita vinta ai supplementari dai romagnoli per 2-1 contro l'Empoli in terra toscana, il 29 novembre 2016. Mette a segno la sua prima rete in bianconero, il 18 gennaio 2017 nella partita di Coppa Italia vinta dai romagnoli per 1-2 al Mapei Stadium contro la sua ex squadra. La sua rete risulterà decisiva per permettere al Cesena di raggiungere i quarti di finale della competizione nazionale, dove mancava da ben 46 anni. In Avellino-Cesena del 22 aprile 2017 segna la sua prima rete in campionato nel match che terminerà 1-1.

Hellas Verona
Il 31 luglio 2018 viene ufficializzato il suo arrivo al Verona a parametro zero.

Nazionale
Di origini tunisine, comincia ad essere preso in considerazione per i colori azzurri dell'Italia a partire dall'Under-19, giacché viene convocato per uno stage dal 6 al 9 settembre 2009.
Dopo aver giocato 4 partite con la Nazionale italiana Under-20, debutta con l'Under-21 nell'amichevole del 15 agosto 2012 in Olanda (vittoria azzurra 4-0). Il 10 settembre seguente gioca la sua prima gara valevole per la qualificazioni al Campionato europeo di calcio Under-21, prendendo parte a Italia-Eire (2-4).
Il 24 marzo 2017 debutta con la nazionale tunisina in una partita amichevole contro il Camerun persa per 1 a 0.

Palmarès
- Competizioni giovanili
Campionato Giovanissimi Nazionali: 1 Inter: 2005-2006

- Competizioni nazionali
Campionato italiano di Serie B: 1 Sassuolo: 2012-2013

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
Laribi: “Mi sarebbe piaciuto avere una possibilità in Serie A con l’Hellas Verona. I gialloblù ed il Sassuolo hanno idee di calcio diverse”
ottobre 25, 2019

“Aglietti è stato un mago ad inserirsi con calma e cambiare quelle due o tre cosine: stop. Il resto è scattato in noi. Cosa ricordo di quella serata? Il passaggio del Pazzo, la gente piena di felicità e noi in campo con le nostre famiglie, figli o genitori. Eravamo convinti di vincere, eravamo diventati imbattibili. Se a Cittadella avessimo preso anche cinque gol, al Bentegodi ne avremmo segnato uno in più – ha dichiarato Laribi a L’Arena, doppio ex di Hellas Verona e Sassuolo – Mai vista una città come Verona. Impazziscono per l’Hellas ma ti lasciano tranquillo quando sei in città. Unica. Chi fa questo mestiere, anche se è una parola grossa definirlo così, sa a cosa va incontro. La società mi disse che non rientravo nei piani del nuovo allenatore e che quindi dovevo andarmene. Ho accettato, ci mancherebbe. Però la serie A con l’Hellas mi manca. Nel calcio quando ti dicono che sei uno forte da categoria, sembra sempre che tu non possa fare quella superiore. Ecco mi sarebbe piaciuto avere una chance. La sfida di questa sera? La guarderemo col mister ed i miei compagni. Sono due ottime squadre. Quella di De Zerbi tiene molto la palla. Il Verona invece porta tanta pressione e fa giocare il meno possibile gli avversari. Due idee di calcio un po’ diverse, vedremo chi riuscirà a sfruttare meglio qualsiasi cosa durante la gara”.

Proposta di matrimonio per l’ex gialloblù Laribi
luglio 22, 2019

L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Karim Laribi, ha chiesto a Roma alla compagna Federica di sposarlo, tutto immortalato via social. Richiesta che è stata subito accettata dalla futura signora Laribi. Le migliori felicitazioni alla coppia da parte di Hellas Live.

FONTE: HellasLive.it


EMPOLI, LARIBI SI PRESENTA E LANCIA FRECCIATE AL VERONA: “MI HANNO SBARRATO LA STRADA, NON ADATTO AL TECNICO”
Karim Laribi, nuovo rinforzo dell'Empoli, si presenta al canale ufficiale del club, lanciando qualche squadra all'Hellas Verona
A cura di Consolato Cicciu' 10 Luglio 2019 18:57
Claudio Martinelli/LaPresse

“Sono contentissimo di essere qui. A Verona mi hanno sbarrato la strada, non ero adatto al nuovo allenatore: piuttosto che stare lì e giocare poco ho deciso di intraprendere un altro cammino“. Sono queste le prime parole da calciatore dell’Empoli per Karim Laribi, rinforzo rinforzo dei toscani arrivato in prestito dall’Hellas Verona.

[...]

FONTE: CalcioWeb.eu


UFFICIALE: LARIBI ALL'EMPOLI
08/LUGLIO/2019 - 17:45
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto, a titolo temporaneo con opzione, le prestazioni sportive del calciatore Karim Laribi alla società Empoli FC.

FONTE: HellasVerona.it




CALCIOMERCATO
05 luglio 2019 - 16:41
Laribi-Empoli, è fatta
Il fantasista lascia il Verona: manca soltanto l’ufficialità

di Redazione Hellas1903

Karim Laribi lascia il Verona.
Il fantasista, arrivato l’anno scorso dal Cesena, passerà all’Empoli. Definita l’operazione con la società toscana: per Laribi si va verso il prestito con diritto di riscatto.

FONTE: Hellas1903.it


Laribi all’Empoli in prestito con opzione
luglio 5, 2019

Karim Laribi riparte da Empoli. I club hanno oramai raggiunto l’accordo per il trasferimento dell’ex Cesena in Toscana con la formula del prestito con opzione. Laribi è legato all’Hellas Verona con un contratto sino al 30 giugno 2021.

L’Hellas Verona tratta il prestito di Laribi con l’Empoli
luglio 2, 2019

Il futuro di Karim Laribi pare lontano da Verona. Da quanto appreso da Hellas Live, il club gialloblù sta trattando con l’Empoli il prestito dell’ex Cesena.

FONTE: HellasLive.it


STAGIONE 2018-19 +   -   =
CALCIOMERCATO
29 giugno 2019 - 00:43
Laribi, offerta Empoli
Il club toscano pensa al fantasista del Verona

di Redazione Hellas1903

Il suo gol ha sigillato il 3-0 del Verona al Cittadella, nella finale di ritorno dei playoff.
Karim Laribi, ora, potrebbe lasciare l’Hellas. Per lui c’è un’offerta dell’Empoli, appena retrocesso in Serie B, con l’ambizione di tornare subito in A.
Laribi è seguito da club toscano.

FONTE: Hellas1903.it


Laribi: “Spero di restare“
giugno 4, 2019

“Ero felice come un bambino. Quando ho superato Paleari in dribbling ho visto la porta spalancata, mi sono detto è serie A. Ho pianto come hanno fatto molti. Chi non l’ha fatto aveva gli occhi lucidi. Sono felice per tantissimi miei giovani compagni che non avevano mai provato uno stadio del genere. Mi era capitato col Sassuolo quando ero venuto qui da avversario. Il Bentegodi tremava. Avrei voluto abbracciare ad uno ad uno i nostri tifosi – ha dichiarato Laribi a l’arena – Aglietti ha portato grande tranquillità. Ci ha detto che eravamo forti ma non ci credevamo abbastanza. In più tanti sorrisi. Dovevamo sbloccarci l’abbiamo fatto giocando un grande calcio. La serie A l’abbiamo conquistata contro il Foggia all’ultima giornata. Poi nei playoff le cose hanno funzionato alla meraviglia”.

FONTE: HellasLive.it




Verona, Laribi: “Voglio riportare il club in A. Dopo l’esonero di Grosso abbiamo fatto una profonda autocritica”
Da Pasquale Ucciero il 17 Maggio 2019 alle 9:54

LARIBI VERONA – Karim Laribi, nato a San Donato Milanese, da padre tunisino e madre sarda, gioca nel club scaligero e ha diversi obiettivi da raggiungere, tra questi quello di riaprire il campo da calcio sul quale lui e suo fratello Omar hanno iniziato a giocare (“siamo già pronti per regalare alla nostra città, un punto di ritrovo per i giovani”) ed il “sogno di riportare in A il Verona”. Il giocatore si è raccontato alla Gazzetta dello Sport.

«Il mio ombelico del mondo è Milano, il centro di tutto. Integrazione? Qualche “negro” me lo sono beccato, però ho imparato a scrollare le spalle e fregarmene. Guardi che è stato peggio in Tunisia. Quando mi hanno convocato con la Nazionale ho subito più prese in giro in quello spogliatoio perché sono nato qui.

Con l’ultima vittoria il morale si è rialzato, abbiamo centrato l’obiettivo minimo dei play-off. Il sogno più grande era la promozione diretta, ma quel grande sogno torniamo a coltivarlo da domani col Perugia. Nei play-off vedo equilibrio. Credo che la differenza la possono fare i tifosi. E noi abbiamo un grande pubblico che ci sostiene. Non vogliamo deluderli. Con l’arrivo di Aglietti si è aperta una pagina nuova, tutta da scrivere. Ci siamo messi a sua completa disposizione. Anche perché dopo l’esonero di Grosso abbiamo fatto una profonda autocritica tutti noi giocatori. Voto alla stagione? Finora molto basso, insufficiente. Siamo stati incostanti nel rendimento. E ci siamo incartati nel momento più delicato, tra marzo e aprile, quando si sono decise le promozioni dirette.

Dalle esperienze con l’Inter, Zeman e Di Francesco, mi sono rimasti tre concetti fondamentali: educazione, metodo e rispetto. Gli allenamenti di Zeman erano durissimi. Ma tutto sopportabile, niente di disumano. Un allenatore che mi ha lasciato un grandissimo ricordo è Massimo De Paoli, un riferimento sia dal punto di vista umano che da quello tecnico.

La A è un sogno da provare a raggiungere. Ci sono passato un paio di volte con il Sassuolo senza poterla vivere al meglio visti gli infortuni.

Ultimo libro letto? ”Niente teste di cazzo” sulla composizione degli All Blacks. Nel rugby si menano per 80 minuti e poi vanno a bere insieme. Noi ci tiriamo due calci e ci insultiamo tutto il giorno».

FONTE: PianetaSerieB.it


NEWS
Laribi a L’Arena: “L’emergenza infortuni ci ha fatti compattare”
Il centrocampista gialloblù, tornato a essere un tassello importante nello scacchiere di Grosso, ha parlato con i colleghi del quotidiano veronese

di Tommaso Badia marzo 11, 2019 - 15:31

Finora non è stata una stagione facilissima per Karim Laribi: dopo un ottimo avvio, l’italo-algerino si è infatti perso nel periodo di confusione generale, finendo alla fine relegato in panchina.

L’ultima emergenza infortuni ha però “costretto” Fabio Grosso a rispolverarlo e il numero 21 si è fatto trovare pronto, adattandosi per il bene della squadra e riuscendo anche a confezionare l’assist per l’1-0 di Bianchetti contro il Perugia. Sia chiaro, non parliamo di prestazioni esaltanti, ma di un buon punto di (ri)partenza che lascia ben sperare per gli ultimi due mesi di campionato.

Raggiunto dai colleghi de L’Arena, il fantasista gialloblù ha quindi parlato proprio della sua prima annata in riva all’Adige, ma anche della “rinascita” dell’Hellas, del rapporto con i tifosi e del rush finale.

Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni al quotidiano veronese.

GLI ULTIMI RISULTATI. «Dopo un periodo in cui tutta la squadra non ha girato, siamo tornati a essere forti come gruppo e ora tutto funziona meglio: forse un po’ di merito va anche all’emergenza infortuni, che ci ha fatti compattare. La sconfitta con il Lecce? Forse con un po’ di fortuna sarebbe potuta andare diversamente, ma visto che non possiamo fare affidamento sul caso abbiamo preferito analizzare i nostri errori per ripartire ancora più forte».

LA VITTORIA DEL CURI. «Quella di Perugia è una vittoria che vale doppio perché è arrivata in casa di una diretta concorrente e in piena emergenza infortuni. L’assist a Bianchetti? Più che per quello sono contento per Matteo, perché è un bravo ragazzo e sappiamo tutti cos’ha passato. E poi è uno schema che proviamo spesso in allenamento e che finalmente ci è riuscito in partita»

IL RUOLO. «Mezzala o esterno, l’importante per me è giocare. Trovo difficile avere un ruolo “preferito”: in carriera ho giocato quasi ovunque…».

IL RITORNO. «Io mi sono sempre allenato bene e mi sono sempre messo a disposizione. Poi per un certo periodo l’allenatore ha fatto altre scelte, ma l’ha fatto per il bene della squadra. Il mister ha dimostrato di saper gestire bene tutti gli elementi della rosa, e adesso stiamo raccogliendo tanti punti contro squadre forti. Credo che ora ci sia un altro spirito, e anch’io ne ho beneficiato».

I TIFOSI. «Il Verona viene da una retrocessione dolorosa, e i nostri risultati altalenanti sicuramente non ci hanno aiutato nel rapporto coi tifosi, che però ci hanno comunque sempre sostenuto. Pace fatta? Penso di sì…».

IL PROSEGUO DEL CAMPIONATO. «Aspettiamo il Palermo, ma l’ultima è stata una giornata positiva. Da qui in avanti poi è impensabile che quelle del gruppo di testa vincano tutte le partite, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e ad avere continuità, e per farlo dovremo vincere con l’Ascoli. Dopo la gara di andata abbiamo tanta voglia di rivincita, e speriamo di trovare uno stadio pieno…».

NEWS
Nazionale sarda, convocato anche Laribi del Verona. Adesso…
Prime convocazioni del tecnico Mereu in vista dell’esordio in un test a Nuoro contro una selezione di giocatori stranieri nei campionati sardi

di Redazione febbraio 28, 2019 - 20:20

Dopo la presentazione della nuova Nazionale Sarda, avvenuta in un Teatro di Cagliari e la successiva maglia da gioco, è arrivato il momento delle prime convocazioni in vista di uno storico esordio, che avverrà il 19 marzo a Nuoro, contro una rappresentativa di giocatori stranieri, che milita nei vari campionati dell’isola. “Prima delle convocazioni – si legge in una nota stampa – La FINS Federatzione Isport Natzionale Sardu ha provveduto nei giorni scorsi a inviare alle società interessate la lettera di convocazione”.

Tra i nomi di spicco chiamati dal CT Mereu, ci sono il terzo portiere del Cagliari Aresti, e il titolare nel Lecce Vigorito. Nella lista, tra gli altri, anche Murru della Sampdoria, Pisano dell’Olbia, Laribi dell’Hellas Verona, i fratelli Mancosu, rispettivamente al Lecce e alla Virtus Entella, Burrai del Frosinone, Deiola e Doratiotto del Cagliari. Non compaiono invece nella lista dei convocati Sirigu e Barella, perché verosimilmente impegnati con la Nazionale Italiana. Nei prossimi giorni saranno comunicati tutti i dettagli della manifestazione.

Da segnalare che, ovviamente, i giocatori convocati saranno liberi di accettare o meno la convocazione ed è lecito aspettarsi che molti big declinino l’invito. Nell’elenco figura anche Laribi per le origini sarde della madre. Vedremo se Laribi (ed il Verona) accetterà la convocazione o meno.

I CONVOCATI
Portieri. Aresti Cagliari Vigorito Lecce, Ruzittu Arzachena, Lai Latte Dolce
Difensori. Pisano Olbia, Idda Cosenza, Caracciolo Cremonese, Murru Sampdoria, Borges Potenza, Del Fabro Cremonese, Moi Arzachena, Sirigu Porto Tolle, Pinna Olbia, Cabeccia Latte Dolce, Boi Castiadas, Congiu Lanusei, Varrucciu Budoni, Dametto Feralpisalò
Centrocampisti. Carrus Castiadas, Deiola Cagliari, Laribi Hellas Verona, Mancosu Marco Lecce, Pani Sliema Wanderers, Feola Bari, Guberti Robur Siena, Giorico Virtusvecomp Verona, Dettori Potenza, Nuvoli Arzachena, Porcheddu Arzachena, Muroni Olbia, Burrai Pordenone, Bombagi Pordenone, Bianco Torres, Masia Sandonà, Ladu Lanusei, Bianchi Latte Dolce, Demontis Lanusei, Doratiotto Cagliari

Attaccanti. Sau Sampdoria, Mancosu Matteo Virtus Entella, Acquafresca FC Sion, Ragatzu Olbia, Cocco Svincolato, Sanna Arzachena, Scotto Mantova 1911, Virdis Savona, Mesina Castiadas, Spanu Budoni, Sarritzu Torres, Palmas Latte Dolce

FONTE: CalcioHellas.it


LARIBI: «PERSA UN’OTTIMA OCCASIONE. POTEVAMO FARE DI PIÙ, REAGIAMO SUBITO»
26/FEBBRAIO/2019 - 23:45
Lecce - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Karim Laribi, rilasciate al termine di Lecce-Hellas Verona, 26a giornata della Serie BKT 2018/19.

«L'analisi della gara? Noi sapevamo di affrontare una squadra molto forte sui cross, il primo gol infatti lo abbiamo preso così, sul secondo forse c'era una fuorigioco che ci ha condizionati il secondo tempo. A quel punto abbiamo cercato di accorciare le distanze il prima possibile, ma il mio gol è arrivato tardi. Sicuramente dobbiamo fare di più e rimanere in gara per poter riacciuffare queste partite perché ne siamo in grado. Cosa è mancato al Verona? Un pizzico di lucidità e di spensieratezza, perché sapevamo che fare punti qua era importantissimo per noi. Dobbiamo giocare più in avanti e con meno paura perché solo così si va alla ricerca di quello che noi vogliamo, cioè vincere. Manca continuità? Se avessimo risolto questo problema oggi avremmo più punti. Adesso pensiamo subito a domenica perché dobbiamo recuperare i punti di distacco con le avversarie avanti. Massima concentrazione dunque per Venezia perché è un derby e vogliamo vincerlo, oggi c'erano tanti tifosi e ci dispiace di averli delusi: lo siamo anche noi per il risultato, ma loro sono sempre alle nostre spalle e domenica faremo di tutto per non deluderli. Sappiamo che comunque il campionato è altalenante, come dimostrano tutte le squadre, e noi cercheremo di fare più punti possibili e recuperare il massimo da qui in avanti. Rammarico visti gli altri risultati? Era un'ottima occasione. Tutti hanno degli alti e bassi durante la stagione: oggi il Palermo ha perso con il Crotone e nessuno se lo aspettava. Per questo non biasogna mai mollare la presa e rimanere sempre aggrappati, poi all'ultima giornata tiriamo le somme. Il ruolo in campo? Io ho fatto tutto, non ho problemi a giocare in nessuna posizione, mi adatto a qualsiasi situazione e per me è una fortuna. Soprattutto dipende da quello che il mister richiede per la partita».

FONTE: HellasVerona.it


APPROFONDIMENTI
Anche Laribi è affetto dalla “sindrome di Di Carmine”?
Il centrocampista, sparito dai radar di Grosso dopo un avvio da titolarissimo, risentirebbe della scarsa fiducia ultimamente riposta in lui dal tecnico

di Tommaso Badia febbraio 20, 2019 - 14:41

Doveva essere uno dei punti fermi di questo Hellas, invece Karim Laribi continua a essere un enigma per i tifosi scaligeri: arrivato in estate con un grande carico di aspettative, il fantasista gialloblù è partito bene, salvo poi perdersi alla distanza, ritrovarsi in panchina e “steccare” le ultime occasioni concessegli da Fabio Grosso.

FUORI RUOLO. Ciò che è balzato subito agli occhi di tutti è che il ragazzo finora non abbia ancora avuto occasione di giocare nel proprio ruolo, ossia quello di trequartista: dapprima schierato come mezzala, è poi stato avanzato e messo largo a sinistra nel tridente, ma mai alle spalle della punta (o delle punte). In pratica parliamo di uno che col 4-3-3 di Fabio Grosso c’entra poco, o quantomeno di un calciatore che, con questo assetto tattico, è sostanzialmente sprecato.

MANCANZA DI FIDUCIA. A provare a fare chiarezza sulla questione ci ha provato anche L’Arena. I colleghi hanno infatti intervistato tre ex allenatori dell’italo-tunisino, Andrea Camplone, Massimo Drago e Rosario Pergolizzi, dai quali è arrivata una risposta unanime: a Laribi serve fiducia incondizionata. In pratica, le scarse prestazioni del 21 gialloblù deriverebbero dal fatto che il tecnico non punti abbastanza su di lui, sostanzialmente lo stesso problema di Samuel Di Carmine (come sostenuto da Aglietti, Pancaro e Foscarini).

SERVE IL SALTO. Le scusanti però reggono fino a un certo punto: ok non essere entusiasti della posizione in cui si viene schierati e delle panchine (ci mancherebbe altro!), ma giocare “compassati” quando vengono concesse delle opportunità non è accettabile in una squadra come quella del Verona, che in Serie B non può permettersi di fare la comparsa. All’Hellas servono i classici “23 titolari”, tutti con la voglia di sacrificarsi e di mangiarsi l’erba del campo quando chiamati in causa. Questo è quindi il salto che deve fare Laribi, ma è una cosa che deve venirgli da dentro, un moto d’orgoglio che deve spingerlo a dire “ci sono anch’io!“. Solo così il ragazzo potrà essere utile a un Verona che, viste le enormi difficoltà a sbloccare il risultato riscontrate ultimamente, di “spacca-partite” del suo livello ha un bisogno a dir poco pazzesco.

FONTE: CalcioHellas.it


L'ITALO-TUNISINO NON PIU' INCISIVO
Laribi, vagabondo del centrocampo
17/12/2018 12:40
Piedi vellutati ma poco atletismo, tecnica sopra la media per la categoria (della Serie B) ma poco incisivo nei contrasti. Sono tutte caratteristiche da "Numero 10", un calciatore adatto a giocare trequartista. Ma Karim Laribi non è mai stato schierato nel suo ruolo naturale, nella posizione dove rende meglio.
Grosso ha trasformato l'italo-tunisino, preso a parametro zero da Setti, in un vagabondo del centrocampo. Senza una collocazione tattica precisa Laribi si è perso e nelle ultime partite è stato accantonato. Sacrificato sulla fascia (praticamente con i piedi sulla linea laterale del campo), o interno di centrocampo sempre a rincorrere gli avversari, Laribi non ha mai inciso: anzi, in alcune occasioni è stato pure dannoso.
Solamente quando entrava nel vivo del gioco (da esterno alto che poi si accentrava sempre e non stava fisso in fascia), l'ex Cesena risultava essere decisivo. La trequarti (posizione centrale) è la sua "casa" ma Grosso non l'ha sfruttato ancora in quel ruolo. Non sarebbe bello vedere l'Hellas con Laribi fantasista dietro le due punte con Pazzini finalmente titolare? (e con quattro difensori e tre centrocampisti "di gamba" con il compito principale di coprire gli spazi). E’ impossibile da vedere in una Serie B di livello così mediocre?
Siamo a Natale e questa opzione non è ancora stata contemplata. Nemmeno quando l'intoccabile Matos (che garantisce assist grazie alla sua velocità sfruttata sulla fascia) è stato fuori un mese per infortunio...

FONTE: TGGialloBlu.it


MUSEO DEL CALCIO INTERNAZIONALE: VIAGGIO NELLA STORIA GIALLOBLÙ PER LARIBI
23/SETTEMBRE/2018 - 18:00

Verona - Un viaggio nella storia gialloblù per Karim Laribi. Il centrocampista ha infatti visitato, al termine della seduta mattutina di domenica, il Museo del Calcio Internazionale allestito a Forte Gisella (via Mantovana 117, Verona) fino a domenica 7 ottobre. Prima la visita alla mostra delle maglie storiche dell'Hellas Verona (presente fino ad oggi), allestita grazie alla preziosa collaborazione di Giovanni Malacarne, Massimiliano Tezza e Gianmarco Ziviani, poi spazio all'esposizione riservata ai cimeli della storia del calcio, con 200 pezzi unici dagli Anni 30 al Novecento e in cui sono presenti le maglie griffate Melegatti acquistate dal museo e indossate da alcuni gialloblù (tra cui Laribi). Tanti i tifosi presenti, che hanno voluto approfittare della presenza di Karim per gli autografi e le foto di rito.

LARIBI: «CHE EMOZIONE L'APPLAUSO DEL BENTEGODI»
16/SETTEMBRE/2018 - 17:10
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Karim Laribi, rilasciate al termine di Hellas Verona-Carpi.

«Siamo stati bravi a segnare quattro gol e a continuare a creare occasioni, non è mai facile. L'unico neo è quello di aver preso una rete su palla inattiva e questo è un punto su cui lavorare. Dopo il primo gol siamo andati bene, abbiamo continuato a giocare ma dobbiamo evitare i cali avuti all'inizio e alla fine del secondo tempo. Il mio gol? E' stata un'emozione, sia perché è stato il primo e sia perché comunque è stato un bella rete, dopo una grande combinazione con Henderson. L'applauso del Bentegodi? Ringrazio i tifosi, mi hanno fatto emozionare. Non mi aspettavo l'applauso, spero di riceverne altri, così vorrà dire che staremo facendo bene».

LARIBI: «LAVORIAMO SUI NOSTRI ERRORI, IN CAMPIONATO IMPORTANTE PARTIRE BENE»
13/AGOSTO/2018 - 16:15
Catania - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Karim Laribi, rilasciate al termine di Catania-Hellas Verona, III turno della Coppa Italia 2018/19.

«La partita con il Catania? E' stata dura, loro erano molto compatti e giocavano bassi. Non avevamo molta profondità, facevamo fatica a trovare spazi e siamo stati poco incisivi. Dobbiamo essere molto più rapidi e veloci, in campionato affronteremo squadre che si difenderanno così e questo ci servirà da lezione per il futuro. Dove migliorare? Bisogna lavorare, prendiamo spunto dagli errori commessi in questa partita. Ci concentreremo sul campo, restando tranquilli perché è importante partire in campionato forte evitando così di perdere punti».

FONTE: HellasVerona.it


Karim Laribi la fantasia alla corte di Grosso
01/08/2018 16:05 - by Gaudio_Pedalino
Dopo una lunga attesa finalmente Karim Laribi ha potuto essere ufficializzato dall’Hellas Verona. Il ventisettenne fantasista è nato a Milano da padre tunisino e madre italiana tanto che, dallo scorso anno, ha optato per la nazionale nord africana disputando due gare in preparazione ai Mondiali dai quali è stato però escluso all’ultimo momento. Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, ha avuto un’esperienza di due anni in Inghilterra al Fulham. Rientrato in Italia, gioca un anno nella primavera del Palermo per passare poi al Foggia in Lega Pro. Con Zeman gioca 28 gare e 4 reti. L’anno successivo approda al Sassuolo dove rimane tre anni con due campionati in B e un in A. Dopo una mezza stagione nel Latina, in B, passa, nel 2014, al Bologna, sempre in B, con 8 reti in 38 partite. L’anno successivo torna al Sassuolo, in A, dove scende in campo 11 volte. Passa quindi al Cesena, negli ultimi due anni, con 8 reti in 61 presenze. Arriva all’Hellas, a titolo definitivo, con un contratto fino al 2021. Giocatore molto versatile predilige l’assist alle marcature, dotato di ottima tecnica e fantasia, arricchisce il reparto avanzato dei gialloblù.

FONTE: RadioRCS.it


LARIBI: «FINALMENTE IL VERONA! STAGIONE LUNGA, NON CI VERRÀ REGALATO NULLA»
01/AGOSTO/2018 - 14:30

Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Karim Laribi, rilasciate in occasione del media event dedicato alla sua presentazione: «E' da tempo che sono accostato al Verona, finalmente sono qui e l'Hellas è stata la mia prima scelta e ne sono entusiasta. Non vedo l'ora di iniziare, scalpito letteralmente dalla voglia di scendere in campo, cerco sempre di lavorare al 100%. Il gruppo è in gran parte nuovo, bisogna compattarsi subito e lavorare per cercare di partire forte, ne abbiamo bisogno. Siamo molto uniti, e questo è un ottimo punto di partenza. La stagione sarà davvero lunga, non ci verrà regalato nulla, proviamo a vincere ogni gara senza dare niente per scontato. Il mio ruolo? Mi piace fare il trequartista, ma mi adatto a tutti i ruoli del centrocampo e non solo. Mister Grosso più che nel modulo crede nell'atteggiamento e nella compattezza dei reparti».

UFFICIALE: LARIBI È GIALLOBLÙ, MEDIA EVENT IL 1 AGOSTO
31/LUGLIO/2018 - 11:00
Verona - Dopo aver risolto le ultime formalità legate al trasferimento, Karim Laribi è ufficialmente un calciatore gialloblù. Il centrocampista ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2021.


FONTE: HellasVerona.it

Karim Laribi goal showKarim Laribi AC Cesena goals, skills & assists|

PRIMA DI VERONA +   -   =
CALCIOMERCATO
03 luglio 2018 - 09:58
Il retroscena: per lo svincolo di Laribi c’è una clausola
Il Cesena ha inserito il pagamento di 80mila euro per l’uscita del centrocampista che oggi firmerà col Verona

di Redazione Hellas1903

Svincolato sì, ma non gratis.
Karim Laribi, infatti, nel contratto in scadenza con il Cesena è legato a una clausola. Valore complessivo, 80mila euro.
Questa la somma fissata dalla società romagnola (ora prossima al crack) per la chiusura dell’accordo in essere con il centrocampista.
Un retroscena che, comunque, lascia inalterato lo scenario già definito: il Verona tratterà con il Cesena in mattinata gli ultimi aspetti formali in merito e poi l’affare sarà concluso a tutti gli effetti.

FONTE: Hellas1903.it


Chi è Laribi, nuovo centrocampista gialloblù
By Redazione - 3 Luglio 2018

Centrocampista centrale, meno incontrista e più costruttore di gioco. Proprio come Basha a Bari. E Grosso si sfrega le mani, perchè Laribi è più forte di Basha, è più giovane ed è anche un buon finalizzatore.

È lui il nuovo metronomo gialloblù, preso a parametro zero dal Cesena, dove nell’ultima stagione ha giocato 41 partite, con 9 gol e 11 assist. Un bottino importante per un centrocampista, tra l’altro nel pieno della sua maturità agonistica (ha 27 anni).

L’italo-tunisino conta 135 presenze in B e 21 in A e ha dimostrato in più di un’occasione di saper giocare anche trequartista o ala. Si tratta di un ottimo colpo per il Verona di Grosso, che adesso aspetta un attaccante esterno.
D.C.

FONTE: HellasNews.it


CALCIOMERCATO
Laribi, lo svincolato vecchio pallino di Fusco
03/07/2018 11:22
Ormai è fatta per Karim Laribi al Verona. L'ex centrocampista del Cesena, attualmente svincolato, firmerà un triennale con la società gialloblù che così non spenderà un euro per il cartellino.

L'italo-tunisino è il classico centrocampista centrale con doti offensive che può ricoprire il ruolo di mezzala nel 4-3-3 di Fabio Grosso. L'anno scorso con la maglia dei romagnoli ha collezionato 39 presenze, 7 gol e 11 assist.

Laribi è un vecchio pallino dell'ex Ds Filippo Fusco, che lo aveva portato a Bologna. Ora vestirà la maglia gialloblù con il Ds (non ancora ufficiale al 3 luglio) Tony D'Amico.

FONTE: TGGialloBlu.it


20.06.2018 | 19:28
Sportitalia: il Verona si avvicina a Karim Laribi
Karim Laribi sta per lasciare il Cesena a parametro zero. E tutto questo indipendentemente dalla difficilissima situazione societaria del club romagnolo. Nelle ultime ore, secondo quanto riportato da Sportitalia, il Verona è in pressing, intende raggiungere gli accordi definitivi per regalare a Grosso il centrocampista offensivo.

FONTE: AlfredoPedulla.it


CALCIOMERCATO
Derby Verona-Chievo per Karim Laribi
19/06/2018 23:11
Rumors di mercato attorno al centrocampista del Cesena, Karim Laribi (classe '91). Si vocifera infatti che si starebbe profilando una sorta di stracittadina tra Hellas e Chievo per il tunisino, il cui valore s'aggirebbe a circa 3 mln di euro. Laribi ha scadenza contrattuale al 30 giugno 2018 e nel 2017/18 con la maglia dei romagnoli, è sceso in campo ben 41 volte (39 in Serie B e 2 in Coppa Italia), disputando una buonissima stagione. Per lui infatti, 7 gol e 11 assist in Campionato e 2 reti in Tim Cup. Non proprio altissimo di statura (1,75 cm), Laribi è comunque un uomo d'ordine di sicuro affidamento sia come pedina davanti alla difesa che come costruttore di gioco in mezzo al campo. Può ricoprire i ruoli di centrale, di trequartista e di centrocampista di sinistra.
A.F.

FONTE: TGGialloBlu.it


EUROPA
ESCLUSIVA TMW - Qarabag, offerta per Karim Laribi
17.06.2018 11:32 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Sirene dall’Azerbaijan per Karim Laribi. Il centrocampista offensivo che l’anno scorso ha militato nel Cesena è un’idea concreta del Qarabag. Offerta dal club azero già pervenuta al giocatore. Il Qarabag punta Laribi, trattativa in corso...

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIO
Laribi-Jallow, un tandem che viaggia a gran velocità
Mar 23 Gennaio 2018
Luca Alberto Montanari

CESENA. Uno sguardo, un tocco d’esterno e infine un colpo da biliardo in buca d’angolo. Tempo di esecuzione: 3 secondi netti. Risultato: 1-0 per il Cesena. Nella ricetta che sabato sera ha illuso il Cavalluccio e bucato la porta del Bari non c’è solo il pressing asfissiante chiamato da Castori ed eseguito perfettamente da Schiavone. Subito dopo ci sono anche (e soprattutto) due eccellenti giocate firmate da Lamin Jallow e Karim Laribi. L’assist perfetto dell’attaccante gambiano e il sinistro chirurgico del trequartista italo-tunisino hanno confezionato il primo gol del 2018 del Cesena, che evidentemente ha ricominciato proprio da dove aveva lasciato. Jallow e Laribi, numeri alla mano, sono stati una polizza di gol e di assist nella risalita della squadra di Castori all’andata e il piano-salvezza del girone di ritorno passa inevitabilmente sempre e ancora da loro.

Cifre
Jallow è la prolunga ideale per le idee di Laribi o, se si preferisce, Laribi è il trampolino giusto per la velocità di Jallow. Insomma, la formula funziona indipendentemente dai ruoli e dalle richieste di Castori, proprio perché i due giocatori per ora hanno dimostrato di essere compatibili e il gol di sabato lo ha dimostrato per l’ennesima volta. Dopo 22 giornate la gazzella del Gambia e il tuttocampista tunisino sono al 9° posto in due speciali graduatorie: il numero 30 nella classifica dei marcatori, guidata dall’empolese Caputo, il numero 5 nella classifica degli assist, che al comando vede l’ex bianconero Ciano. Nelle 19 gare disputate finora, Jallow ha realizzato 9 reti (tutte su azione) e smazzato 4 assist. Laribi, invece, ha uno score complessivo di 5 gol e 5 assist.

[...]

FONTE: CorriereRomagna.it


Serie B
Laribi intervista....Laribi! Karim fa visita al fratello maggiore Omar, ma lui si fa espellere nella partita con il suo Cavenago Fanfulla

30/10/17 22:15 | Storie | Autore: Andrea Candelmo
Sempre titolare con il suo Cesena con cui sono arrivati 8 punti nelle cinque partite con Castori alla guida. Parliamo di Karim Laribi, centrocampista centrale classe 91' di origini tunisine. Dopo il pareggio con il Novara, Laribi ha approfittato della domenica libera per recarsi a Lodi per seguire da vicino suo fratello maggiore Omar, calciatore del Cavenago Fanfulla, società di Eccellenza La visita di Karim ha portato bene alla squadra bianconera autrice di una vittoria in rimonta, meno, invece, ad Omar, che si è fatto espellere al ventesimo del secondo tempo. Si tratta di due fratelli molto legati, molto amici, nonostante trafile e esperienze diverse. I due sono molto complici anche fuori dal campo, dove stanno lavorando insieme ad un progetto che consiste nella ristrutturazione di un centro sportivo fuori Milano. Un progetto portato avanti dal fratello maggiore Omar, per sfruttare al meglio uno spazio che può essere utilizzato diversamente Tra un briefing e un altro, i due non disdegnano di far visita alle partite dell'altro. E per dovere di cronaca, non è che sia sempre un successo. Anzi: oltre l'espulsione di Omar, anche Karim non va benissimo quando c'è il fratello più grande a seguirlo. E Karim si è anche perso il più grande momento della carriera di Omar: un calcio di rigore realizzato nel Trofeo Tim del 2004 a San Siro con il quale il 18enne calciatore permetteva all'Inter di superare il Milan e la Juventus. Poi tanti anni anni in Serie D, ma nel mezzo anche una esperienza nella Serie A tunisina. E adesso una nuova vita da manager, senza però mollare il calcio giocato. Karim lo seguue, lo prende in giro. C'è gran feeling tra i due, come si vede nell'intervista realizzata da Karim a Omar Laribi dopo la partita di domenica ai microfoni di Lodifanfulla.tv. Un siparietto simpatico, tutto in famiglia. E per una volta, nonostante l'espulsione, sorride anche Omar.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


LARIBI-PALLADINO ALTER EGO A ROSINA
Di Eugenio Marotta 13 Lug 2016
Nella categoria: News sport, Sport

La priorità è il ruolo del trequartista. Nello scacchiere tattico di Sannino, che intende giocare con un elastico 4-3-1-2, il ruolo del rifinitore è di fondamentale importanza negli equilibri tattici della Salernitana che verrà. Il diesse Fabiani è da tempo sulle tracce di Alessandro Rosina. L’ex Zenit di proprietà del Catania è conteso anche dal Bari che sta facendo come lo Spezia per la vicenda Sciaudone. I galletti vorrebbero riportare Rosina all’ombra del San Nicola, l’attaccante andrà comunque via dal Catania che non può permettersi il suo ingaggio ed è diviso tra Salerno e Bari.

Il club granata ha messo sul piatto un’offerta importante, ma non intende comunque farsi prendere per la gola. Ecco che si prospettano anche altri profili, altrettanto importanti. Forse anche di più. E’ il caso di Karim Laribi, promettente numero dieci in forza al Sassuolo dove quest’anno ha trovato poco spazio nel tridente di Di Francesco. L’italo tunisino è un trequartista puro che due stagioni or sono, in prestito al Bologna in B, ha messo in mostra le sue qualità in serie cadetta, realizzando 8 reti in 38 presenze e conquistando la promozione in massima serie attraverso i play off. Laribi ha 25 anni ed è legato al Sassuolo per un’altra stagione. E’ chiaro che per accaparrarsi i servigi del talentuoso numero dieci bisognerà mettere moneta sonante e contante sul tavolo.

[...]

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


ALTRE NOTIZIE
Bologna, Laribi si racconta: "Ecco come sono scappato dall'Inter"
12.12.2014 11:46 di Alessandra Stefanelli
Karim Laribi, centrocampista del Bologna, si racconta ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Tra gli argomenti affrontati anche il suo passato nelle giovanili dell'Inter: "Sono passato nelle giovanili dell'Inter, dove era transitato anche mio fratello maggiore Omar. Ho fatto 5 anni nel vivaio, poi sono fuggito - ha ammesso -. Nella mia squadra di Allievi c'erano Balotelli, Destro, Obi, Krhin, Santon. Io non venivo considerato e così decisi di andare in Inghilterra. Come? Dicevo ai dirigenti dell'Inter, per giustificare le mie assenze, che andavo in gita scolastica. Invece facevo i provini con ii club inglesi: Liverpool, Everton, Portsmouth e infine il Fulham, che mi ha arruolato per 2 anni nelle giovanili. Ho imparato bene la lingua ma poi sono tornato in Italia, nella Primavera del Palermo. Nel 2010 ho fatto il salto nel professionismo al Foggia, dove il grande maestro Zeman mi ha insegnato a stare in campo".

Sul Bologna: "Sono felice di giocare in questo club che ha una lunga storia. Gli americani hanno portato entusiasmo e un forte seguito di tifosi. Questa è la tappa decisiva della mia carriera, ho 23 anni e dopo tanti incidenti non posso perdere altro terreno. Bologna mi ha dato fiducia e visibilità, ora posso vedere meglio il mio futuro. Frosinone? È una sfida importante ma non decisiva. Dobbiamo guardare oltre, puntando a vincere tutte le 4 partite da qui alla sosta per andare al comando. Sarebbe un bellissimo regalo di Natale per noi e i nostri tifosi".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Calciomercato Cesena, è ufficiale: Laribi dal Sassuolo
Il centrocampista scende di categoria con la formula del prestito con obbligo di riscatto

© LaPresse

SABATO 27 AGOSTO 2016 15:11
CESENA - E' molto caldo l'asse tra il Sassuolo e il Cesena. Il club emiliano, dopo aver acquistato Ragusa, ha ceduto ufficialmente ai bianconeri Laribi con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il centrocampista offensivo due anni fa è stato un protagonista in Serie B con la maglia del Bologna mettendo da parte 43 presenze e 8 gol. In passato ha giocato anche a Latina e Foggia.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Attenti a…Karim Laribi!
Di Istinto Rossazzurro - Dicembre 6, 20140

E’ lui,fin qui, la sorpresa della stagione.Karim Laribi, 23 enne di Milano dalle origini tunisine, si è imposto all’attenzione di appassionati e addetti ai lavori a furia di gol e grandi giocate.
Centrocampista esterno con licenza di offendere,dotato di rapidità e di un dribbling fulminante,Laribi è cresciuto nelle giovanili di squadre come Inter e Fulham,debuttando nel calcio professionistico nel 2010 con la maglia del Foggia sotto la guida del “Maestro” boemo Zdenek Zeman.
Notato dal Sassuolo,viene acquistato nel 2011 dai neroverdi,contribuisce alla promozione della squadra di Di Francesco ed esordisce in Serie A nel 2013,sostitutendo il capitano Magnanelli durante lo sfortunato match perso a Torino 2-0 contro gli uomini di Ventura.
Nel 2014 passa in prestito al Latina con cui sigla 3 reti in 10 presenze,di cui una,quella realizzata nella semifinale Play-Off a Bari,risulterà determinante ai fini dell’approdo in finale dei laziali.
L’esplosione però,come detto poc’anzi,avviene quest’anno in quel di Bologna.Assieme a Daniele Cacia,l’italo-tunisino è il vero trascinatore della squadra di Diego Lopez,partita male e riportata in alto grazie alle prodezze dei due ragazzi sopracitati.
Con 4 reti in appena 16 presenze,Laribi è dunque il fiore all’occhiello della squadra rossoblu’ e proprio su di lui Spolli&co dovranno fare parecchia attenzione.
di Daniele D’Alessandro

FONTE: IstintoRossAzzurro.com


RS-STADIO: Karim Laribi, un calcio alla banalità - 31 ott
Scritto da Simone Cola Ott 31, 2014
Bellissima intervista lunga due pagine quella che "Corriere dello Sport - Stadio" dedica questa mattina a Karim Laribi, "l'uno nell'uno più due" dell'attacco del Bologna primo in classifica in Serie B. Il trequartista è un ruolo atipico, che non si addice a persone ordinarie, e leggendo l'intervista al talento italo-tunisino in prestito (con diritto di riscatto, "colpo" di Fusco quest'estate) si capisce presto che no, Karim Laribi non è uno come tanti.

Mostra sicurezza in se stesso e forse un pizzico di presunzione solo quando parla dei prossimi obbiettivi ("L’obiettivo, oggi, è quello di portare il Bologna in serie A. Siamo forti. Abbiamo le carte in regola per farlo. L’avversario più duro sarà il Catania. Ora affrontiamo Livorno e Carpi. Ma non sono scontri al vertice, sono solo due partite, come altre che verranno.") puntando alto quando si parla di sogni: Olimpiadi e Mondiale del 2018.

"Per le Olimpiadi credo sia tardi, c’è già un ciclo in corso. Il mio ex compagno di squadra al Sassuolo, l’australiano Valeri, mi ha detto che alle Olimpiadi c’è un clima fantastico, si sta tutti insieme tra atleti, è davvero un’esperienza unica. Ma al Mondiale 2018 in Russia ci punto. Ricordo ancora quando, nell’estate del ‘98, ero in Tunisia con la famiglia. Seguivamo i Mondiali francesi, quelli vinti dalla Francia di Zidane: vedevo attorno a me tanta gente coinvolta, il cuore di un intero popolo che batteva per il pallone. E’ stata un’emozione fortissima."

Si può prenderlo per presuntuoso, dunque, ma leggendo tra le righe si legge solo la legittima voglia di sognare di un ragazzo che a un certo punto ha rischiato di perdersi tra i tanti ("No, non tifo Inter, diciamo che non mi sono sentito trattato bene, così a sedici anni ho cominciato a fare provini in Inghilterra: Everton, Fulham, Liverpool, Portsmouth, partivo il giovedì e tornavo la domenica. Quando mi ha preso il Fulham ho pianto tre giorni, mi sentivo solo, lontano da tutto, non la smettevo più di piangere.") e che adesso a Bologna sente di aver finalmente trovato la consacrazione che cercava: "Il mio calcio libero? È qui, a Bologna."

Storia interessante quella di Laribi: cresciuto a San Donato, hinterland milanese, sordo di un orecchio dalla nascita ("Sono così dalla nascita, ma non è mai stato un problema. Però so ascoltare. Non è facile, sai. E’ per questo che presto molta attenzione quando ho davanti qualcuno. Non dimentico mai i visi. I visi raccontano molto delle persone.") e figlio di una coppia mista: il papà tunisino, la mamma italiana: "Mia mamma l’ha conosciuta in un ristorante, faceva la cameriera. Si chiama Anna, è sarda, di Pula. Sono legatissimo a lei. E’ la persona più importante della mia vita. A Tunisi ho i parenti, ci vado, li vedo, anche se l’arabo non lo parlo più. Invece mi sento sardo. Ho un fratello, Omar, ha 28 anni, gioca nell’Olginatese. Sì, era più forte di me. Più tecnico, più strutturato. Ma gli è andata male." Persona non banale, dicevamo, Laribi: quando parla della religione ("Sono cattolico. Credo nel Signore, ma non nella Chiesa, ne ha combinate troppe") e di idoli dell'infanzia: "Il mio idolo era Harry Kewell, te lo ricordi? Australiano, un sinistro magico, giocava nel Liverpool di Benitez, quello che vinse la finale di Champions a Instanbul, da 0-3 a 3-3 con il Milan." Ambizioso, ma sa riconoscere chi rimarrà nei libri di storia: "I calciatori veri sono Totti, Zanetti, Ronaldo, quella gente là. Io sono di passaggio. Tra dieci anni chi vuoi che si ricordi di me?"

Chiusura sul futuro. Non farà l'allenatore, Laribi: troppo buono, non saprebbe "cazziare" un giocatore. Meglio la Spagna, motivo per cui sta studiando lo spagnolo: "Il mio sogno è quello di andare a vivere a Malaga, prendo un albergo in riva al mare e sto lì, in spiaggia, all’ora del tramonto, gambe belle stese e un cocktail in mano: c’è qualcosa di meglio?"

FONTE: 1000CuoriRossoblu.it


23/07/2014 - ore 12:52
Laribi al Bologna

Il Bologna F.C. 1909 comunica di avere raggiunto l'accordo con l'U.S. Sassuolo per il trasferimento in rossoblù del centrocampista Karim Laribi a titolo temporaneo, con diritto di ozpione a favore del Bologna e di contro-opzione a favore del Sassuolo.

FONTE: BolognaFC.it


Calcio, è Laribi il primo rinforzo del Latina
08/01/2014 di Daniele Campanari

È Karim Laribi il primo rinforzo del Latina. Il centrocampista classe 1991 e ex Sassuolo arriva in terra pontina con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il direttore sportivo dei nerazzurri Mauro Facci ha portato a termine l’operazione nel pomeriggio di oggi.

L’ingaggio del italo-tunisino arriva a sorpresa: nelle scorse ore si era fatto il nome del centrocampista del Pescara Federico Viviani che sembrava a un passo dal trasferimento in nerazzurro. Un trasferimento che comunque non è tramontato.

FONTE: Latina24Ore.it


Sassuolo calcio: Riscattati Laribi e Marzorati
del 18 giugno 2012 alle 20:20
di Marco Gentile
Il Sassuolo calcio sul proprio sito ha ufficializzato il riscatto di due giocatori in comproprietà rispettivamente con Empoli e Palermo. Si tratta di Lino Marzorati, difensore, e Karim Laribi, centrocampista. I due giocatori rimarranno dunque nella squadra che ha conquistato 80 punti, e il terzo posto, nella passata stagione.

FONTE: CalcioMercato.com


CALCIO MERCATO
UFFICIALE: Palermo, Laribi, Cappelletti e Terranova al Sassuolo
01.07.2011 19:14 di Marcello Scuderi
Il Palermo comunica attraverso il sito ufficiale della società che tre giocatori rosanero il prossimo anno vestiranno la maglia del Sassuolo. Ecco il comunicato ufficiale: "L'U.S. Città di Palermo comunica di aver ceduto al U.S. Sassuolo Calcio il difensore Daniel Cappelletti (prestito con diritto di riscatto sulla compartecipazione e controriscatto), il centrocampista Karim Laribi (in prestito con diritto di riscatto sulla compartecipazione) ed il difensore Emanuele Terranova (a titolo definitivo)".

ALTRE SQUADRE
Foggia, a forza 5 grazie ad un grande Laribi
17.01.2011 16:54 di Fabio Luigi Gatta
Karim Laribi ieri è stato protagonista nella vittoria pirotecnica del Foggia targato Zeman contro il malcapitato Lanciano. Il gioiellino italo tunisino è stato il migliore in campo; micidiale nelle ripartenze ma bravo anche nel dare una mano ai compagni in fase difensiva.

Il ragazzo di proprietà del Palermo, alla corte del Boemo, sta disputando una stagione straordinaria ed ha attirato gli occhi di diversi club di serie B, ma il ragazzo prosegue nella sua maturazione convinto di poter, l'anno prossimo, essere in pianta stabile nella squadra rosanero.

CALCIO MERCATO
UFFICIALE: Laribi in prestito al Foggia
23.07.2010 19:00 di Alessandro Buttitta
Karim Laribi (19), uno dei giovani più positivi in questo ritiro rosanero a Bad, si trasferisce nel nuovo Foggia targato Zeman, come annunciato dal sito ufficiale rossonero. Il trequartista, messosi in mostra anche nell'amichevole di ieri con una tripletta, si aggregherà alla squadra nei prossimi giorni. Il Palermo cede Laribi con la formula del prestito con diritto di riscatto affinchè possa maturare e crescere sotto gli insegnamenti del maestro boemo.

FONTE: TuttoPalermo.net


Karim Laribi : 1991 – Italia
03 Feb 2010 Pubblicato da Massimo Tanzillo
Dopo il fallimento ‘Mondiale 2010’ e l’esplosione della ‘Germania oriunda’ in Italia in molti si sono domandati quali potevano essere le soluzioni di questa situazione. Uno dei nomi che si è fatto per il futuro dell’Italia calcistica è quello di Karim Laribi, centrocampista nativo di Milano. 20 aprile 1991, di chiare origini tunisine e perciò oriundo.

Nonostante l’età ha già girato parecchio: prima agli Allievi dell’Inter, poi protagonista dell’ennesimo ‘scippo’: nel 2007 vola oltremanica e si accasa al Fulham (dove tra l’altro trova anche Luca Moscatiello, anch’esso ex-Inter), che brucia la concorrenza del Liverpool. Dopo due anni – dove non trova spazio in prima squadra – decide di rientrare in Italia e ad accoglierlo c’è il Palermo: il 19 agosto 09 viene ufficializzato il suo passaggio in rosanero. Viene aggregato alla Primavera (campione d’Italia allora) dove risulta uno degli elementi di maggior estro e maggior qualità. Infatti, nell’estate successiva, viene convocato per il ritiro di Bad (Austria) con la prima squadra: per lui potrebbe defilarsi anche un ruolo da vice-Pastore.

“OCCHIO A LARIBI…” – “Seguendo il campionato primavera ho visto alcuni giovani davvero interessanti, uno di questi è Karim Laribi del Palermo. Quest’anno l’ho seguito ed è davvero un ottimo giocatore, classe ’91, molto forte tecnicamente e bravo tatticamente. Centrocampista di tanta corsa e con buone doti di inserimento, con un buon fiuto del gol. Questo è stato un colpo della dirigenza rosanero…”. Così Stefano Nava – ex difensore del Milan, oggi commentatore di Sky – ha descritto Laribi.
Mai analisi è stata più perfetta: infatti l’italo-tunisino è un centrocampista molto versatile, dato che è in grado di disimpegnarsi in tutti i ruoli del centrocampo (e non solo). Nell’ultimo anno è stato impegnato da Pergolizzi (allenatore della Primavera rosanero) con costanza da trequartista, ruolo che esalta le sue doti tecniche e fisiche: il tempo di inserimento, la corsa e l’ultimo passaggio sono doti che spiccano nel suo repertorio. Inoltre è non è da sottovalutare il fiuto per il gol, e che gol…
Salvatore Affronti

FONTE: GenerazioneDiTalenti.it


PRIMAVERA
Primavera Palermo, i convocati per la Supercoppa
08.09.2009 09:00 di Dario Rossi
Sono venti i giocatori convocati dal tecnico della Primavera Rosario Pergolizzi per la partita di domani contro il Genoa (Stadio “Renzo Barbera”, ore 20.30), Supercoppa Primavera Tim.

PORTIERI: Di Gregorio, Polizzi.
DIFENSORI: Adamo, Bufi, Cappelletti, Corsino, Laribi, Pellegrini, Pergolizzi, Siragusa.
CENTROCAMPISTI: Ardizzone, Conti, Davì, Maltese, Mbakogu, Mineo, Pitarresi.
ATTACCANTI: Carioto, Giovio, Piazza.

CALCIO MERCATO
UFFICIALE: Palermo, acquistato Laribi
19.08.2009 18:10 di Dario Rossi
Come si apprende dal sito ufficiale della Lega Calcio, il Palermo di Zamparini ha acquisito a titolo definitivo le prestazioni del giovane difensore Karim Laribi (18), proveniente dal Fulham. Si tratta di un italo-tunisino, che prima dell’esperienza in Inghilterra aveva giocato nella squadra degli Allievi dell’Inter.

FONTE: TuttoPalermo.net


KARIM LARIBI

Centrocampista
Nato a Milano il 20 aprile 1991
Esordio in A: -

2003-04 INTER A 0 0 0 0
2004-05 INTER A 0 0 0 0
2005-06 INTER A 0 0 0 0
2006-07 INTER A 0 0 0 0
2007-08 FULHAM A 0 0
2008-09 FULHAM A 0 0
96 2009-10 PALERMO A 0 0 0 0
2010-11 FOGGIA C1 28 4
21 2011-12 SASSUOLO B
A sinistra della stagione c'è l'eventuale numero di maglia in prima squadra.
Vicino alla società ci sono presenze e reti in prima squadra: in nero quelle in campionato, in grigio, solo per i calciatori di A e B, quelle racimolate nelle altre manifestazioni, Coppa Italia, coppe europee ed eventuali spareggi.

Milano-Palermo solo andata, ma passando per Londra: ne ha fatta di strada per aver solo 18 anni l’esterno rosanero Karim Laribi, madre serba e padre tunisino, nato sotto la Madonnina, emigrato in cerca di fortuna, e tornato in Italia per cercarla meglio. Il fratello maggiore Omar, cresciuto come lui nelle giovanili dell’Inter, fece al contrario il viaggio della speranza di tanti africani, ma dopo un anno di serie A in Tunisia si è ritrovato fuori dal giro, e a 23 anni è dovuto scendere in Eccellenza, lui che con la Primavera giocava con Andreolli, Dellafiore e Meggiorini, e che con loro riuscì a perdere nello stesso anno (2003-04) campionato e Coppa Italia in finale.

Karim, nei suoi cinque anni da interista, il suo scudetto l’ha vinto, categoria Giovanissimi Nazionali, il 15 giugno 2006, ai rigori contro il Bari: dei quattro giocatori offensivi in campo quel giorno è l’unico che non frequenta più Appiano Gentile. Giocava all’ala destra, dalla parte opposta c’era Davide Santon, e anche gli altri due, il trequartista Obi e il centravanti Destro, sono entrati ormai nelle grazie di Mourinho, e sentono profumo di esordio.

Troppi talenti per emergere tutti, e in tre di quella squadra scelsero la via della fuga: per Laribi un contatto non concretizzato con il Liverpool, due anni di campionato riserve con il Fulham, sotto l’ala protettiva degli ex italiani Kamarà e Dacourt, e in estate il rientro in patria. Il Palermo lo ha preso a parametro zero, contratto fino al 2011, e apprendistato con la Primavera campione d’Italia in carica: mercoledì, contro la Roma, in Coppa Italia, è stato uno dei migliori, pur dovendosi adattare nell’inedito ruolo di terzino sinistro. Davanti a Massimo Piscedda, ct dell’under 19, che un terzino lo sta ancora cercando, da quando i colleghi di sopra gli hanno portato via il ragazzo che con Laribi faceva a cambio di fascia, il bambino prodigo Davide Santon.

(Francesco Oddi - La Gazzetta dello Sport - 23 ottobre ’09)

FONTE: CampionatoPrimavera.com

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