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HELLAS VERONA 0-1 JUVENTUS: Gialloblù in crescita, nona sconfitta di fila ma stavolta prendendo un solo gol rispetto ai consueti due...


#VeronaJuventus +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Bel VERONA per metà del primo tempo: La JUVENTUS appare sorpesa anche se i gialloblù non creano sostanziali pericoli, poi escono anche i bianconeri che a loro volta non creano occasioni e la prima metà di gara si chiude in sostanziale e formale equilibrio a reti inviolate con un possesso palla, peraltro sterile, che vede i bianconeri in netto vantaggio con quasi il 70%.
Nel secondo tempo il VERONA si difende ancora bene e cerca di ripartire ma alla prima sbavatura viene ancora una volta punito: RABIOT imbuca per KEAN che anticipa la marcatura di TERRACCIANO e scappa in velocità anche a DAWIDOWICZ, il tiro dell'ex gialloblù è deviato anche dal polacco che un po' inganna l'uscita di MONTIPÒ e s'insacca in porta è il 68° ed è pure il gol che decide il match (al netto dei due episodi da penalty-check avvenuti in area juventina).

65 giorni a secco di punti, solo 5 punti quelli raggranellati in 14 partite e 9° ko di fila: Record negativi che stasera, come da pronostico, l'HELLAS VERONA riesce a ritoccare ancora in negativo com'era del resto prevedibile contro la corazzata bianconera.
Il presidente SETTI avrà sicuramente letto almeno un paio di volte lo striscione appeso in Curva Sud che recitava 'Menzogne, silenzi, portafoglio pieno: Setti rovina del Verona!' ma dubito che l'abbia scosso più che tanto stasera e, quel che è peggio, per il mercato di Gennaio.
Campionato quasi segnato ma... IO CREDO: RISORGERÒ!


IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Scantanador è un termine che usava un mio vecchio collega parmense quando, nel suo dialetto, faceva riferimento a qualcuno che spaventa le oche (o forse nemmeno quelle) ovvero che, anche quando in qualche modo alza la voce, magari con forte ritardo dopo ripetuti abusi, non se lo fila nessuno ed è il termine che mi è venuto in mente ieri vedendo il Tweet dell'HELLAS VERONA con il fermo Immagine del 'braccio galeotto' di DANILO: In società avevano scelto (o gli era stato imposto da evidentissima debolezza anche politica rispetto ad altri club?) il basso profilo dopo Salerno e dopo Monza sicuri che avrebbe in qualche modo pagato ma ora, a seguito dell'ennesimo torto (vero o presunto) subito, il basso profilo non regge più anche se, più che un messaggio social, sarebbe servita una forte presa di posizione davanti alle camere da parte della proprietà per spiegare che il club gialloblù è ancora vivo e lotta insieme a noi e invece....
Ancora una volta la montagna ha partorito un topolino, SETTI (e MARROCCU) si guardano bene di mettere il naso fuori dagli uffici in Via Olanda e intanto il fragile (a dirla col diesse che l'ha costruito) VERONA subisce il nono ko di fila riscrivendo tutti i record negativi della sua storia ultracentenaria.
Non mi soffermerò sugli episodi del VAR e di ciò che in queste ultime partite poteva essere e non è stato (gli 'appassionati del genere' troveranno ampia documentazione nella sezione di rassegna stampa): I punti persi e le situazioni giudicate in campo in maniera avversa lasciano il tempo che trovano e fanno parte del passato già dal momento successivo in cui l'arbitro le ha decise... Preferisco concentrarmi su quello che vedo e cioè su una squadra scaligera che davanti è fondamentalmente nulla nel creare pericoli ai portieri avversari e che dietro concede sempre almeno un gol; è chiaro che, con questa deriva, la retrocessione è cosa praticamente certa.
Tempo per rimediare ce ne sarebbe ma:

  1. Chi dovrebbe investire a Gennaio storicamente non ha investito mai (nemmeno nei peggiori momenti) attaccandosi sempre e comunque a non meglio precisate ragioni di bilancio
  2. Chi dovrebbe indicare nuove risorse è lo stesso che ha venduto a poco e comprato a molto sbagliando praticamente tutto
  3. Ne consegue che il VERONA questo è e, se conosco i miei polli, questo più o meno rimarrà salvo caso mai ricavare il massimo possibile dai pochi giocatori che hanno ancora un mercato in uscita per cui, se anche con lo SPEZIA dovesse dirci male... Si salvi chi può (e l'HELLAS purtroppo sembra che... Non può! 😢 )


Radiografia del Gol gialloblù 2022-23
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
HENRY022
DOIG022
LASAGNA112
KALLON011
DEPAOLI011
GÜNTER011
CECCHERINI011
DAWIDOWICZ011

LA PARTITA



VOTI

  • MONTIPÒ Nel primo tempo non è mai chiamato veramente in causa nonostante l'avversario si chiami JUVENTUS, nel secondo è in traiettoria e pure il tempo di uscita è quello giusto ma la deviazione di DAWIDOWICZ è probabilmente decisiva nello spostargli la palla di quel tanto che l'ha resa purtroppo imprendibile 6
  • DAWIDOWICZ Al 24° è bravo nel contrarre lo sgusciante CUADRADO in area e deviare sul fondo ma in generale sulla destra, assistito anche da un TERRACCIANO attento in fase difensiva, non deve strafare per controllare la sua fascia di competenza. In apertura di ripresa gli capitano in fretta un paio di occasioni de scarafon sulle quali non può fare molto di più di quello che fa e cioè cercare il jolly. Bravo a fermare FAGIOLI in qualche modo al 55°. Al 60° è sfortunato quanto decisivo nel deviare il tiro di KEAN e ingannare MONTIPÒ. In generale la solita, generosa partita di Pawel 6+ (gli da il cambio GÜNTER al 78° e non ha il tempo di mettersi in mostra: Non giudicabile)
  • HIEN Imperioso su MILIK all'11° e il VERONA riparte. Bravo anche al 13° in anticipo di testa su KEAN. Al 22° è l'unica volta in cui MILIK riesce ad anticiparlo al limite dell'area per fortuna senza conseguenze. Al 58° lo strappo di RABIOT lo mette in difficoltà ma si rifà con gli interessi un paio di minuti più tardi con quella grandissima chiusura su KEAN in anticipo in piena area! DI MARIA prova a superarlo al 71° ma trova l'opposizione di Isak che è assolutamente provvidenziale anche al 73° col tacco 'di richiamo' che fa rimbalzare la palla contro il 'Fideo' e, di fatto, perderne il controllo.
  • CECCHERINI Muro provvidenziale al 15° su KOSTIĆ dal lato opposto che presiede. Al 19° DOIG lo manda sul fondo ma purtroppo il piede è quello che è e così il traversone che prova a fare... Anche lui al 22° è anticipato da MILIK. Normale amministrazione nel secondo tempo fino all'80° quando prova la girata sul primo palo sulla palla di VERDI ma non inquadra lo specchio 6
  • TERRACCIANO Gran finta al 7° su BONUCCI e cross a cercare la torre ĐURIĆ purtroppo anticipato. Bravo anche a difendere palla su KOSTIĆ e a farsi fare fallo al 9°. In generale un primo tempo in cui Filippo comanda la sua fascia di competenza, cala un po' nella ripresa e al 60° non riesce ad acciuffare RABIOT che da destra fornisce a KEAN la palla della vittoria bianconera. Erroraccio anche 73° quando con un retropassaggio pigro per poco non causa disastri... 5,5
  • HONGLA Le occasioni che gli capitano sul finire del primo tempo sono lo specchio perfetto della sua avventura in gialloblù fino a qui: Probabilmente ancora scottato dagli errori della passata stagione, fa il 'compitino' sempre con la paura di sbagliare che se lo mangia (e così, invece che provare la botta violenta di collo-piede che magari finisce in curva, non va oltre il piattone telefonato). Deve decidere cosa fare da garnde in Serie A perché così è troppo timido e non serve alla causa. Bravo a recuperare palla tra le gambe di un avversario al 69° ma è l'eccezzione di garra che purtroppo conferma la regola che lo vede sempre compassato 5,5
  • SULEMANA Alla prima da titolare affronta ogni palla con personalità e determinazione (al contrario di HONGLA per dire): Suo è il primo tiro in porta del match. Bravo al 19° nel recupero su KEAN. Nel finale di primo tempo viene fermato sul più bello davanti a PERIN (ma rimango convinto che il tocco che lo libera non fosse di LASAGNA e quindi che Ibrahim non fosse in offside). Da tutto fino a quando è sostituito: Brao bocia! 6,5 (gli da il cambio VELOSO al 65° e 10 miuti più tardi il tiro di Miguel 'parato' da DANILO potrebbe causare la massima punzione ma Di Bello propende per l'involontarietà. Il capitano se la prende e qualche minuto dopo sfoga la sua frustrazione sul povero MIRETTI e merita appieno l'ammonizione. Nel finale lancia LASAGNA verso PERIN provocando l'espulsione di ALEX SANDRO 6+)
  • DOIG Finalmente rivediamo il Josh di inizio campionato con inventiva, tecnica e affondo che spesso mettono sul chi va la un certo CUADRADO nel primo tempo: Gran palla a liberare CECCHERINI al 19° e a fare lo stesso col tacco per KALLON al 42°. Nella ripresa probabilmente termina la birra, cala di intensità e BOCCHETTI lo toglie 6,5 (gli da il cambio LAZOVIĆ al 65°: Bella palla al 73° per LASAGNA che purtroppo scarica su BONUCCI. Nel finale altra palla sul secondo palo per HENRY. In generale Darko sta tornando e con lo SPEZIA dovraà confermare, dall'inizio, le buone cose fatte vedere nello spezzone di stasera 6)
  • LASAGNA Buona partita di Kevin se togliamo la cronica allergia al gol: Inizia al 6° facendo prendere un giallo potenzialmente 'pesante' a BONUCCI. 10 minuti più tardi prova il tiro dalla distanza. Buona sponda al 17° per ĐURIĆ che purtroppo è anticipato all'ultimo da DANILO. Nel finale di primo tempo mette pressione a LOCATELLI che (solo in teoria purtroppo) libera SULEMANA davanti a PERIN. Al 53° Fugge velocissimo in contropiede ma alla fine rallenta per controllare la palla e FAGIOLI lo recupera... Si rifà vivo al 64° ma spedisce sopra la traversa e 3 minuti più tardi si fa fregare sul più bello da RABIOT. Al 73° dal vertice sinistro viene murato da BONUCCI. All'83° appoggia per VERDI sul quale BONUCCI va col piede a martello: L'arbitro indica il dischetto poi cambia decisione. Nel finale provoca il rosso diretto ad ALEX SANDRO e prova fino alla fine a cambiare la deriva purtroppo senza riuscirci anche se è l'attaccante più pericoloso per l'HELLAS 7-
  • KALLON Non completamente a suo agio sulla trequarti: Al 17° una prima galoppata sulla sinistra e palla sul secondo palo per LASAGNA che sponda per ĐURIĆ e crea l'azione pi pericolosa per i gialloblù nel primo tempo. Altro affondo al 42° sulla palla di DOIG quando però, sul più bello, sbaglia il traversone. Nella ripresa perde il bandolo della matassa... Al solito pasticcia un po' però oggi appare anche stanco... Quasi distratto a volte 5,5 (gli da il cambio VERDI al 71° e un paio di minuti più tardi innesca LAZOVIĆ. All'83° BONUCCI a gamba tesa lo contrae non del tutto legalmente in area ma Di Bello non è purtroppo dello stesso avviso dopo aver consultato il VAR. Spreca malamente, da posizione invitante, il calcio di punizione al 93° e due minuti dopo non inquadra lo specchio 6-)
  • ĐURIĆ Al 17° l'unica occasione che gli capita nel primo tempo ma è anticipato da DANILO. Fisicamente protegge meglio palla rispetto a HENRY e ad esempio al 51° per poco non fa beccare il secondo giallo a BONUCCI che lo cintura platealmente. Al 57° viene ammonito quando, secondo Di Bello, sbraccia oltre il consentito in un duello aereo con LOCATELLI. Se dobbiamo contare sul suo senso del gol stiamo freschi ma lo preferisco a HENRY, come detto, nel proteggere palla senza fare fallo come invece fa il francese 6 (gli da il cambio HENRY al 78° e tre minuti dopo provoca l'ammonizione del nervosissimo ALEX SANDRO. Al 91° la palla di LAZOVIĆ arriva un pizzico lunga e fa quel che può... 6)
  • BOCCHETTI Stravolge la squadra vista a Monza cambiando addirittura 8 componenti ma la prestazione della squadra gli da ragione perchè il VERONA mette in difficoltà una JUVENTUS dimessa e utilitaristica; purtroppo nemmeno oggi arriva almeno il punto che sarebbe stato meritato... Nella conferenza stampa post-partita finalmente si lascia andare rispondendo 'di pancia' al trattamento che gli arbitri stanno riservando all'HELLAS ...E chi siamo? Lo zimbello di tutti qua? Bravo Sasa... Magari di più se serve ad alzare la posta anche negli spogliatoi in vista del prossimo fondamentale match contro lo SPEZIA 7

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DICONO +   -   =

Mister BOCCHETTI «È evidente che ci sia stato un episodio che l'ha decisa... Mi sembra chiarissimo, l'episodio è chiave e l'arbitro ha deciso di non indirizzare dalla nostra parte. E' un peccato perché ultimamente stanno capitando un po' troppi episodi a sfavore: a Monza è arrivata l'espulsione ingiusta di Magnani dopo 20 minuti, stasera non so per quale motivo non sia stato assegnato il rigore in seguito al tocco di mano. Non mi piace parlare degli episodi, ma quando sono tre, poi quattro uno non ce la fa più. Questi episodi influenzano il morale e di conseguenza le prestazioni della squadra... A me spiace principalmente per i ragazzi perché danno sempre tutto in campo, parlo del cuore e dell'anima. Quindi sì, il morale ne risente eccome proprio perché, guarda caso, questi episodi capitano sempre contro di noi... Adesso dobbiamo ricaricare le energie, mentali e fisiche, e fare una bellissima gara domenica perché non meritiamo questa classifica. Noi ce la faremo» HellasVerona.it

Mister ALLEGRI «Sicuramente non è stata una bella partita sul piano tecnico, ma siamo stati bravi a interpretare questa partita portando a casa tre punti. È stata una gara molto intensa e non era facile vincerla arrivando dopo tanti impegni ravvicinati, ma è giusto fare i complimenti ai ragazzi per come hanno saputo gestire i momenti complicati. Sicuramente il secondo tempo è stato migliore rispetto al primo, anche se abbiamo rischiato in qualche occasione, sui cross. Dobbiamo essere soddisfatti di quello fatto in queste ultime cinque partite non soltanto per i risultati ottenuti, ma per come è cresciuta la squadra. Abbiamo lavorato bene in queste settimane, con serenità e con qualità. Kean? Il suo atteggiamento è estremamente positivo e anche sotto il piano fisico è cresciuto molto. Migliora settimana dopo settimana e per noi è molto importante. Non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando di un ragazzo ancora giovane perchè Moise è un classe 2000. La strada che ha intrapreso è quella giusta, come quella che ha intrapreso la squadra. Dobbiamo essere ottimisti per il prosieguo della stagione» Juventus.com

Decisivo il goal di Moise KEAN «Quella di questa sera è una vittoria importante. Non era facile perchè giocare qui è sempre difficile. Oggi abbiamo dimostrato di essere un’ottima squadra, ma adesso il nostro pensiero è già alla partita di domenica contro la Lazio. Il gol? La cosa più difficile, soprattutto quando arrivano meno palloni rispetto ad altre partite, è stare sul pezzo e non scoaraggiarsi mai. Oggi mi ha dato la palla Adrien e ne ho approfittato al meglio. Sono felicissimo per questo gol che ci ha regalato altri tre punti. Bisogna crederci sempre e così è stato oggi» Juventus.com

Mattia PERIN portiere della JUVENTUS «Questa partita dovevamo portarla a casa di carattere, con la mentalità giusta e con sacrificio. E l'abbiamo fatto. Vincere aiuta a vincere e soprattutto crea entusiasmo. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, una battaglia sportiva, sporca, le seconde palle erano importanti, con tanti duelli individuali. Il finale? Abbiamo tanto da migliorare, sia le cose che facciamo bene, sia quelle che facciamo meno bene. Lo sappiamo, non vediamo l'ora di tornare al campo e allenarci. Iniziando dalla Lazio, non dobbiamo perdere questo stampo di livello caratteriale. Se siamo questi uomini qui in campo, dando sempre il massimo, perderemo poche partite. Abbiamo dimostrato di giocarcela con tutti e di poter vincere con tutti» Juventus.com


Bocchetti: "Troppi episodi contro di noi, mi spiace per i ragazzi perché danno l'anima"

LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi di infrasettimanale di Martedì (ormai è davvero un casino stare dietro a tutto!) decima vittoria consecutiva per il NAPOLI che batte l'EMPOLI e allunga di un'ulteriore lunghezza sul MILAN bloccato sullo 0 a 0 a Cremona. 1 a 1 al 'Picco' tra SPEZIA e UDINESE.
1 a 1 in Emilia ieri tra SASSUOLO e ROMA, mentre a LECCE i salentini si sono imposti sull'ATALNTA.
2 a 1 a Torino fra i granata e la SAMPDORIA, JOVIC regala alla FIORENTINA la vittoria sulla SALERNITANA nel finale, 6 a 1 dell'INTER in rimonta sul malcapitato BOLOGNA con doppietta dell'ex gialloblù DIMARCO.
Alle 20.45 LAZIO-MONZA chiuderà la 13esima giornata di Serie A.



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