RECAP & IMPRESSIONI
Il VERONA parte male sbagliando la linea del fuorigioco e lasciando di fatto strada libera al vantaggio dell'ENTELLA ma subito la riprende con COMPAGNON bravo ad accompagnare i colleghi di reparto nell'azione e a trovarsi nella giusta posizione per battere a rete quando la difesa ligure ribatte con difficoltà la conclusione di HARROUI.
Eccezionale per fattura e qualità fisiche oltre che balistiche il gol di SARR che parte qualche metro fuori dalla area gialloblù, salta il diretto avversario in tunnel e s'invola imprendibile per una sessantina di metri prima di battere il portiere avversario nell'angolino sinistro con un preciso terra-aria.
Nel secondo tempo cambia decisamente la deriva, il VERONA cala fisicamente in maniera importante e l'ENTELLA ne approfitta nella gestione della palla ma tuttavia i gialloblù corrono un solo grande pericolo al 64° sul tiro di FORTE sul quale è bravissimo LEALI a respingere.
Frittatona di SLOTSAGER all'83° quando TIRELLI lo punta e il difensore danese controlla il pallone un paio di volte con la mano su uno sfortunatissimo rimpallo... Abbastanza inutile la revisione del VAR, agli 11 metri si presenta FRANZONI che spiazza il portiere scaligero e segna il 2 a 2.
A quel punto si va ai rigori sotto la Curva Nord: FELIPPE e MULATTIERI non sbagliano, GUIU sì, poi KASTANOS e FRANZONI segnao il 4 a 4 prima dell'erroraccio di un evanescente BERNÈDE, fortunatamente CORONA imita il francese gialloblù nello stile e nel risultato poi è il turno di capitan EDMUNDSSON di spiazzare DEL FRATE; il turno successivo vede TIRELLI omologo dell'ENTELLA imitare il diagonale del faroese ma incoccia sul palo e ai 16esimi sarà il VERONA a sfidare il CAGLIARI al Sant'Elia.
Luci ed ombre stasera in campo, come aveva giustamente preannunciato BARONI nella conferenza stampa prepartita vedendo una squadra non completa (tra le mille difficoltà in cui si deve dibattere SOGLIANO messo in difficoltà da una proprietà indecente): Lungo possesso palla dell'HELLAS nel primo tempo e distrazione fatale in occasione della mancata trappola del fuorigioco e un 'Bentegodi' inedito che evidentemente quest'anno decide di non farla passare liscia ai gialloblù e fischia impietosamente.
Fortunatamente il VERONA la ripiglia immediatamente e poi la ribalta con l'incredibile galoppata di SARR trascinando il pubblico ma il calo nel secondo tempo e le difficoltà in mediana, dove KASTANOS tocca un sacco di palloni ma ne sbaglia quasi altrettanti e BERNÈDE è in completo stato confusionale, costano care ai gialloblù.
Chiaro che lì nel mezzo qualcosa serva ma altrettanto chiaro che il mercato è bloccato almeno fino all'uscita di uno tra BELGHALI, SUSLOV e NIASSE: Come al solito si risolverà tutto nel finale sperando che Sean sappia pescare al meglio e BARONI riesca ad imbastire al meglio l'HELLAS fino al rientro di SERDAR che avverrà solo dopo la pausa delle nazionali e in maniera di certo non immediata...
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
...Rimane un VERONA wannabe, un HELLAS vorrei ma non posso, ancora in via di costruzione per i motivi che sappiamo bene e che, per essere chiari, non dipendono né da SOGLIANO (che avrebbe già tappato tutti i buchi se si avessero i dindi) né tantomeno da BARONI, quasi costretto dal canto suo, ad appiccicare l'etichetta di capitano a EDMUNDSSON prima che a qualcuno, in una proprietà all'eterna ricerca di plusvalenze, non venga in mente di vendere pure lui...
Intendiamoci: Non che a 'Presidio' mai 'Investors' la cosa faccia granché differenza in caso di offerte, è che, sbilanciandosi fino a quel punto, si giocherebberò l'ultima goccia di credibilità che ancora in qualche modo nasconde l'oceano di indifferenza che una dirigenza indegna nutre nei confronti del risultato sportivo (e si che loro per primi, avendo svalutato alla grande il bene appena acquisito, dovrebbero aver interesse a tornare al più presto in Serie A dove, non bastasse, si fanno anche le plusvalenze più ricche ma tant'è).
Tornando a noi: 'La più grande squadra che il mondo ha visto mai' ha cercato di imporre il gioco sulla base della maggiore qualità ma ad un certo punto la fragilità nel mezzo (dove mancano interditori veri, gente che ringhia su tutte le palle ma soprattutto sulle seconde) è venuta chiaramente a galla e nel secondo tempo, quando anche le residue forze hanno cominciato a scarseggiare, è venuta fuori la maggiore freschezza atletica degli avversari che hanno aspettato di far sfogare i gialloblù per poi colpirli a prescindere che poi per farlo, è servita tutta l'inesperienza e la goffaggine di un buon SLOTSAGER che però in certe cose manca ancora, per forza di cose, di una sana esperienza; ma si farà se gli si darà tempo almeno fino a Giugno (e con 'sti americani non è affatto detto').
Il primo HELLAS della stagione si schiera con il 4-2-3-1 usato in tutte le amichevoli disputate fino ad ora con LEALI tra i pali OYEGOKE e BRADARIĆ esterni di difesa rispettivamente a destra e a sinistra, EDMUNDSSON e SLOTSAGER centrali, KASTANOS e BERNÈDE a fare da mediani dietro la linea di trequarti formata, da destra a sinistra, da COMPAGNON, HARROUI e LIVRAMENTO mentre la prima sorpresa di BARONI è la rinuncia dal primo minuto a MULATTIERI in favore di SARR.
Rsiponde col 3-5-2 la VIRTUS ENTELLA di mister CHIAPPELLA con DEL FRATE in porta, TIRITIELLO centrale di difesa fra PARODI e ALBORGHETTI, MEZZONI e DI MARIO esterni di centrocampo ai lati del terzetto ANNONI, SQUIZZATO e FRANZONI con FORTE e GUIU in tandem d'attacco.
Dirige il signor Edoardo Manedo Mazzoni della sezione AIA di Prato (tra i 5 promossi dalla Serie C) davanti a poco più di 7.500 spettatori (tra cui uno sparuto gruppo di tifosi ospiti in Curva Nord).
Si parte dopo 5 doverosi minuti di silenzio dedicati alla memoria del grandissimo atleta che fu Livio BERRUTI, oro olimpico nei 200 metri a Roma nel 1960.
PRIMO TEMPO
5° ANNONI sfugge al controllo di LIVRAMENTO, evita la scivolata di EDMUNDSSON e la da in area a FORTE che in area sbatte sul muro di SLOTSAGER.
8° HARROUI con un calcio di punizione dai 30 metri in zona centrale: Palla che supera la barriera ma finisce tra le braccia di DEL FRATE.
10° MEZZONI da destra per l'incornata di FRANZONI alta e a lato.
13° TIRITIELLO si aggrappa a SARR: Non vale. È calcio di punizione per l'HELLAS dalla trequarti destra, palla in area che viene ribattuto e successivo calcio di punizione di BRADARIĆ che non ottiene nulla dalla parte opposta...
15° SARR conquista palla con caparbietà appena fuori area e la da a HARROUI che spara a lato di un metro. 16° FRANZONI da metacampo a scavalcare la retroguardia gialloblù che viene sorpresa sul filo del fuorigioco, GUIU parte inseguito vanamente da SLOTSAGER, lo fa sedere e poi batte LEALI a fil di palo sulla destra tra i fischi del 'Bentegodi': ENTELLA 1 HELLAS 0. 20° Risponde subito l'HELLAS con HARROUI che manda in fascia LIVRAMENTO, il capoverdiano la rimette in mezzo per Abdou la cui battuta viene respinta da PARODI, il più lesto è COMPAGNON che da destra ha tutta la porta a disposizione e non sbaglia a mezza altezza: Il VERONA agguanta il pari.
27° KASTANOS prende palla sul vertice destro dell'area avversaria, s'accentra e conclude ampiamente alto...
33° SQUIZZATO dalla distanza: Palla ampiamente sopra la traversa. 36° Magia di SARR che, presa palla nella metacampo difensiva gialloblù salta ANNONI in tunnel, arriva al limite dell'area vanamente inseguito da FRANZONI e, con un mezzo diagonale velenoso, batte DEL FRATE nell'angolino sinistro! Grande azione dello svedese che dopo il gol, in astinenza da tantissimo tempo, si inginocchia e ringrazia l'altissimo a lungo...
38° HARROUI porta palla sulla trequarti poi imbuca a sinistra per LIVRAMENTO che entra in area, s'accentra e cerca il primo palo ma la mette a lato...
41° LEALI smanaccia fuori il cross di ANNONI da destra e poi alza sulla traversa la ribattuta in acrobazia di DI MARIO.
43° HARROUI nasconde palla a SQUIZZATO che non può far altro che stenderlo: Il signor Mazzoni estrae il primo giallo.
44° Grandissimo anticipo in uscita di EDMUNDSSON, il VERONA riparte con COMPAGNON stesa senza pietà da DI MARIO: Seconda ammonizione per gli avversari.
45° Alla battuta HARROUI per la testata di SLOTSAGER sul secondo palo: Palla alta.
45°+1 L'ENTELLA sbaglia in uscita, HARROUI la da in area a COMPAGNON che dal vertice destro si gira e prova il diagonale sul palo opposto: Palla a lato di poco...
45°+4 COMPAGNON fa il diavolo a 4 da destra, palla sul primo palo a LIVRAMENTO ribattuto sul fondo. Dal corner il colpo di testa di SARR mette in difficolta DEL FRATE che alza sul fondo.
45°+5 il signor Mazzoni termina la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
49° HARROUI da sinistra in area dove TIRITIELLO nell'anticipare di testa EDMUNDSSON rischia l'autogol ma per Mazzoni c'è un fallo in attacco del biondo delle Far Oer che a dire il vero non sembra far altro che cercare di colpire di testa ma... Tant'è.
51° BERNÈDE parte dalla mediana cercando di dare un senso alla sua gara ma dalla distanza sparacchia altissimo...
53° LIVRAMENTO riceve da HARROUI e prova a tagliare in mezzo all'area con una palla insidiosa: DEL FRATE rimedia in uscita bassa e rilancia l'azione dell'ENTELLA.
54° SARR esce male sul calcio d'angolo avversario da sinistra, ne approfitta il piccoletto PARODI che con un tiro sporco per pochissimo non trova la deviazione di TIRITIELLO ad un metro dalla porta! ENTELLA vicinissimo al pari.
58° BRADARIĆ da sinistra con un cross sul dischetto dove DEL FRATE è in ritardo nell'uscita, SARR spizza di testa e la palla esce alta dopo essersi impennata.
58° Doppio cambio ENTELLA: BENEDETTI e FELIPPE entrano al posto di ANNONI e SQUIZZATO.
64° FRANZONI da destra trova FORTE libero a pochi passi con una palla sporca, stop e tiro dell'avversario con LEALI che dice no tuffandosi all'ultimo mometo! Bravissimo il portiere gialloblù che salva il risultato d'istinto!
65° MULATTIERI entra al posto di SARR, SEZONIENKO al posto di LIVRAMENTO e HARROUI al posto di BEGA nelle fila scaligere e VERONA che vira sul 4-3-3.
71° Dentro TIRELLI nell'ENTELLA al posto di DI MARIO dopo il cooling break.
78° Doppio cambio ENTELLA: Entrano PREVITALI e CORONA al posto di PARODI e FORTE.
79° Palla da destra in mezzo all'area gialloblù, EDMUNDSSON spizza ad allungare sul secondo palo dove OYEGOKE non marca GUIU, lo spagnolo prova la mezza girata spedendo fortunatamente alto!
81° BARONI butta in mischia il giovane TAGNE, gli fa spazio BRADARIĆ. 83° TIRELLI in area trova il jolly sul braccio effettivamente largo di SLOTSAGER, il signor Mazzoni fischia il penalty che dopo un lungo check il VAR approva. Sul dischetto FRANZONI tra i fischi impauriti del 'Bentegodi', lunga rincorsa e LEALI che si tuffa dalla parte sbagliata mentre la palla s'insacca a sinistra: L'ENTELLA la riprende nel finale.
87° CERBONE da il cambio a COMPAGNON per il forcing finale dell'HELLAS e guadagna un calcio d'angolo dopo un dribbling.
89° CERBONE con un altro dribbling fulmineo costringe PREVITALI al fallo da ammonizione.
90° CERBONE perde palla al limite dell'area avversaria, il VERONA subisce un bruttissimo contropiede che è murato al limite della propria area dalla scivolata di TAGNE in extremis!
90°+2 BEGA da distanza siderale: Palla in Curva Sud.
90°+4 TIRELLI in fuorigioco evidente insacca ma il gol è ovviamente annullato...
90°+5 Il signor Mazzoni termina il match, si va ai rigori per decidere chi andrà a sfidare il CAGLIARI ai sedicesimi.
SI VA ALLA LOTTERIA DEI RIGORI SUL RISULTATO DI 2 A 2 TIRITIELLO ed EDMUNDSSON per scegliere col testa o croce il lato del campo dal quale battere, vince il capitano dell'ENTELLA che sceglie ovviamente di battere sotto la Curva Nord dove raggruppato il manipolo dei tifosi ospiti:
FILIPPE batterà il primo calcio di rigore: Breve rincorsa, stop e tiro sulla sinistra, LEALI intuisce ma non ci arriva. 3 a 2 ENTELLA.
Ora MULATTIERI contro DEL FRATE: L'ex SASSUOLO spiazza completamente il portiere avversario a mezza altezza sulla sinistra, rigore perfetto e partita di nuovo in parità.
GUIU se la deve vedere con LEALI ma il suo tocco sotto vola sopra la traversa.
KASTANOS contro DEL FRATE: Il cipriota parte si ferma e batte sotto l'incrocio, niente da fare per il portiere avversario e VERONA sul 4 a 3
Tocca a FRANZONI: Anche lui a sinistra, LEALI si allunga dalla parte giusta ancora ma non arriva in tempo, è 4 a 4.
BERNÈDE non parte convinto, passettini, rigore pessimo e il portiere dell'ENTELLA para!
CORONA contro LEALI, stessi passettini e il portierone scaligero che blocca come prima ha fatto il collega.
EDMUNDSSON contro DEL FRATE: Il capitano batte a destra, il portiere va dall'altra parte e il VERONA è sul 5 a 4.
Capitan TIRELLI cerca di fare come EDMUNDSSON ma sbatte sul palo: Sarà l'HELLAS a sfidare il CAGLIARI ai 16esimi!
VOTI
LEALI Zero colpe sui gol subiti, anche quello del primo tempo quando viene 'tradito' dall'errore nella linea difensiva dei suoi che per il futuro dovranno stare più attenti nell'applicare il fuorigioco... Per il resto serata tutto sommato tranquilla; un po' di apprensione al 41° quando smanaccia fuori il cross di ANNONI da destra e poi alza sulla traversa la ribattuta in semirovesciata di DI MARIO e soprattutto al 64° quando in effetti salva il risultato su FORTE. Nei rigori si butta spesso dalla parte giusta ma purtroppo gli avversari sono altrettanto bravi nell'angolare 6+
OYEGOKE Bella iniziativa a tener su palla al 31° per l'inglese che, finalmente nel suo ruolo, sembra essere a suo agio ogni partita di più... Determinato, sicuro... Tutt'altro giocatore rispetto a quello che abbiamo visto sin qui ma al 79° lascia completamente libero di tirare GUIU che fortunatamente spara altissimo. Ecco preferirei da parte sua una concentrazione costante che non ancora visto 6-
SLOTSAGER Al 5° comincia già ad essere importante con quel muro imperioso su FORTE ma quando l'avversario la mette sulla fisicità e il dribbling qualcosa è da rivedere: Probabilmente è lui a non seguire la linea dell'off-side dei compagni al 16° quando pure riesce a recuperare su GUIU che però poi lo siede e va in gol. Al 45° prova la testata di SLOTSAGER sul secondo palo: Palla alta. Le scintille con GUIU continunano anche nella seconda parte di gara e all'83° la frittatona gigantesca con quel fallo di mano in area che provoca il penalty: Lui è sfortunato ma anche molto molto scoordinato... Buona volontà e coraggio ma qualcosa è da rivedere nel crescere 5,5
EDMUNDSSON AL 5° si fida un po' troppo in scivolata e infatti la palla gli passa sotto e lui è completamente tagliato fuori essendo a terra, cresce col passare dei minuti e dal suo lato l'ENTELLA non passa mai. Grandissimo anticipo in uscita al 44° e ripartenza del VERONA ma tende a farlo troppo spesso e nel secondo tempo qualche volta è fuori posizione... Ad inizio secondo tempo rischia l'autogol per anticiparlo. Rigore ed esultanza acclusa che esaltano il Bentegodi ma... Può fare senz'altro meglio di così 6-
BRADARIĆ Senza FRESE è lui il titolare li a sinistra ma preferisce l'attacco alla difesa anche se ieri non ha creato particolari pericoli nel primo tempo e nel secondo ha messo traversoni col contagocce come al 58°... Anche lui può dare senz'altro di più per quanto l'impegno non manchi 6- (gli da il cambio TAGNE all'81°: Come dice BARONI è più un centrale ma al momento è li che deve giocare e lui lo fa senza timori come nella provvidenziale scivolata in muro al 90° sull'errore di CERBONE dalla parte opposta 6+)
BERNÈDE Tocca forse un paio di palloni ad inizio match e uno alla fine del primo tempo ma nel mezzo sembra vagare per il campo senza meta. Perde una palla sanguinosa anche ad inizio primo tempo ma per fortuna KASTANOS recupera e rilancia. Al 51° parte dalla mediana cercando di dare un senso alla sua gara ma dalla distanza sparacchia altissimo... Avrebbe una parziale possibilità di riscatto nei rigori finali ma anche lì batte come peggio non potrebbe: Di gran lunga il gialloblù più deludente ieri 5-
KASTANOS Si da un gran da fare in cabina di regia nel primo tempo ma spreca anche un sacco di palloni per imprecisione. Al 27° si crea il giusto spazio poi conclude malissimamente come non gli importasse più che tanto. Nel secondo non fa molto meglio ma fa sempre più di BERNÈDE ma a sua parziale discolpa va ricordato che, come per il collega francese, in mediana è adattato in un ruolo non certo suo... 5,5
COMPAGNON Gol a parte, grande prestazione dell'esterno d'attacco friulano: Bravo al 6° quando perde il possesso ma si rialza e subisce fallo nel tentativo di contestare palla. Al posto giusto nel momento giusto in occasione del tap in che al 20° vale il il pari. Un falco anche nel recupero del primo tempo quando coi suoi movimenti mette in apprensione tutta la retroguardia ospite. Si sbatte anche in fase difensiva come al 53° quando effettua una bella chiusura in ripiegamento. Cala vistosamente nella seconda metà del secondo tempo ma solo quando ha dato tutto 7+ (gli da il cambio CERBONE all'86°: In un paio di minuti con due dribbling guadagna un corner e fa appesantire PREVITALI di un'amonizione, sulla terza azione al limite dell'area avversaria tarda il tiro, perde palla e il VERONA subisce una ripartenza sanguinosa, fortuna che TAGNE ci mette la pezza! 6- )
HARROUI Finalmente, a eoni dal grave infortunio, rivediamo il giocatore che può spostare gli equilibri: Ci prova al 15° sul passaggio al limite di SARR. Suo è il tiro che al 20° si trasforma in assist per COMPAGNON. Ottima l'apertura per LIVRAMENTO al 38°. Gran numero in velocità quando al 43° nasconde palla a SQUIZZATO che è costretto al fallo da ammonizione. Pronto al 46° ad approfittare dell'errore in uscita dell'ENTELLA. Gran bella palla anche quella in apertura di secondo tempo per EDMUNDSSON e quella che smista per il taglio di HARROUI al 53° 7- (gli da il cambio BEGA al 65°: Prima apparizione in cui forse non si rende nemmeno bene conto in che piazza è finito, un po' spaesato sul centrodestra ma dopo due soli allenamenti con la squadra non è giudicabile)
LIVRAMENTO porta palla sulla mancina avviando l'azione del pari al 20°. Pericoloso al 38° sull'imbucata di HARROUI e al 49° sullo sfondamento a destra di COMPAGNON su cui guadagna un prezioso calcio d'angolo. Palla insidiosa a tagliare in mezzo all'area ai 53°, fa più o meno il suo ma può (e deve) dare di più 6 (gli da il cambio SEZONIENKO al 65°: Anche lui risulta più o meno spaesato e avrà bisogno di tempo per incidere ma è un giocatore senz'altro interessante che tornerà comodo nel prossimo futuro, non giudicabile)
SARR Al 13° il capitano avversario gli si deve aggrappare alla schiena per contenerlo al prezzo di un'ammonizione e due minuti dopo conquista palla con caparbietà appena fuori area creando una potenziale occasione per HARROUI. Il coast-to-coast che inventa al 36° vale da solo il prezzo del biglieto ed è una gioia assoluta per gli amanti del calcio oltre che valere il vantaggio. Nel finale di primo tempo mette in difficoltà DEL FRATE con un colpo di testa alto e verticale che scende a fil di traversa. Al 54° non esce benissimo dall'area gialloblù e per poco gli avversari non pareggiano ma quattro minuti più tardi è ancora pericolosissimo sull'uscita un po' in ritardo di DEL FRATE. Ha dimostrato che in questo VERONA ci può stare se solo riesce a trovare un po' di fiducia in sè stesso e la giusta continuità 7,5 (gli da il cambio MULATTIERI al 65°: L'ex SASSUOLO entra sull'uscita di HARROUI che coi suoi movimenti poteva ispirarlo, il VERONA passa al 4-3-3 e, seppur KASTANOS si alzi un po', non varrà mai il marocchino; ad ogni modo combatte come può anche se risulta inconcludente 6-)
BARONI L'aveva detto: Non saremo perfetti ma l'atteggiamento ci dovrà essere! E quello c'è stato visto che i suoi l'hanno ribaltata dopo essere andati sotto. Il calo nel secondo tempo ci sta tutto tra il gran caldo e l'inizio stagione ma avrà bisogno di rinforzi soprattutto in mezzo al campo dove BERNÈDE e KASTANOS sono adattati e si vede (moltissimo). Buona anche l'intenzione di dominare attraverso il gioco anche se poi la realtà dice tanto altro purtroppo ma, per essere il primo VERONA della stagione, non è malaccio e ha ampi margini di miglioramento 6
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Mister BARONI «Più che il passaggio del turno, guardo la prestazione. Nel primo tempo abbiamo avuto poco equilibrio perché i centrocampisti che abbiamo, per caratteristiche, non hanno una grande rincorsa all’indietro. Nella ripresa invece siamo calati un po’. I cambi? Avevamo bisogno di energie e volevo dare un po’ di minutaggio anche agli altri, anche per vedere un po’ Bega... C’è tanto da lavorare e soprattutto da completare la rosa. Ho parlato con Sogliano e credo che per fare un campionato importante ci servano ancora quattro o cinque giocatori. Lo dico con grandissimo senso di responsabilità» CalcioHellas.it
Mister CHIAPPELLA tecnico della VIRTUS ENTELLA «Sono molto contento perché ho visto un’ottima prestazione da parte dei ragazzi. Ho visto tutti gli ingredienti che devono essere alla base del lavoro quotidiano che ci ha portato a questa partita. Ho anche la fortuna di lavorare con ragazzi di grandi valori. In vista dell’inizio del campionato questa partita ci dà consapevolezza, rimanendo però concentrati e determinata a migliorare giorno dopo giorno. Il Verona ha dimostrato le grandi qualità che ha, ci aspettavamo l’atteggiamento di una squadra che sa quello che vuole e così è stato. Nel complesso, però, siamo riusciti ad arginarli nel modo giusto capendo i momenti della partita. Nel secondo tempo abbiamo mostrato maturità e avuto qualche occasione, ma si poteva gestire meglio qualche errore» CalcioHellas.it
Capitan EDMUNDSSON «È stata una partita difficile, ma sono molto felice della vittoria. Era importante passare il turno, ma siamo consapevoli che dobbiamo ancora migliorare. È una grande responsabilità ed un onore essere il capitano di questa squadra, una dimostrazione di grande fiducia nonostante sia a Verona da soli sei mesi. La squadra è buona ma se ne arrivano altri forti, è meglio. Con Slotsager mi trovo molto bene, è un grandissimo talento e con l’esperienza diventerà un grande difensore. Gli errori fanno parte del gioco, è capitato anche a me, ma con pazienza può solo che crescere e migliorare» HellasLive.it
Venerdì nessuna sorpresa con la FIORENTINA che cala il poker sul BENEVENTO, il MONZA che rifila un 3 a 0 all'AVELLINO, il PARMA batte 2 a 0 il CATANIA e il CAGLIARI vince di misura sull'AREZZO.
Ieri il SÜDTIROL è passato ai calci di rigore sul campo del CATANZARO dopo il 2 a 2, 3 a 2 del VENEZIA sul sorprendente MODENA che fino all'83simo conduceva per 2 a 1 e vittorie per 1 a 0 dell'UDINESE sul PADOVA e del TORINO sulla CARRARESE.
Oggi 4 a 1 del FROSINONE sullo JUVE STABIA e poker pure per il GENOA su un ASCOLI che i primi 42 minuti aveva tenuto sotto scacco gli avversari di Serie A. Colpaccio cosmico del MATOVA che va all'Olimpico a battere la LAZIO per 2 a 0!
Domani alle 18.00 PISA-EMPOLI, alle 18.30 SASSUOLO-CESENA, alle 20.45 CREMONESE-SAMPDORIA e alle 21.15 PALERMO-LECCE.
Verona-Virtus Entella 5-4 (d.t.r), le pagelle gialloblù di CH
Bene Compagnon, capitan Edmundsson e il redivivo Sarr. Slotsager sbaglia ed è sfortunato, male invece Bernede
di Tommaso Badia
16 Agosto 2026 23:55
Il Verona passa… col brivido. Al Bentegodi, contro una Virtus Entella coriacea, l’Hellas ha la meglio solamente ai tiri di rigore, quando gli errori degli ospiti permettono ai gialloblù di approdare ai sedicesimi e affrontare il Cagliari.
Prova con più ombre che luci per i ragazzi di Baroni, apparsi ancora abbastanza imballati e certamente non al meglio.
Sugli scudi capitan Edmundsson e Compagnon, così come un Sarr autore di un gol pazzesco. Male Oyegoke, Slotsager e soprattutto Bernede.
Verona-Virtus Entella, le pagelle di CalcioHellas
LEALI: 6,5
Nel secondo tempo compie un paratone su Forte e durante la lotteria dei rigori ipnotizza Corona. Buona la prima per lui.
OYEGOKE: 5,5
Appare spesso in affanno.
SLOTSAGER: 5,5
Fa tante belle cosine, ma è protagonista in negativo in entrambi i gol dell’Entella. Uccellato in occasione dello 0-1, sfortunato quando la palla gli carambola prima sul braccio e poi sulla mano per il rigore del 2-2. Non ci sentiamo comunque di gettargli la croce addosso: come detto anche nel post-partita da capitan Edmundsson, i giovani hanno il diritto di poter sbagliare…
EDMUNDSSON: 7
Il neocapitano del Verona è sempre al posto giusto al momento giusto. Dagli undici metri si dimostra poi glaciale, ma in fondo è nel suo DNA…
BRADARIC: 6
Attento in difesa, offre qualche sgroppata a sinistra e prova a mettere in mezzo qualche buon pallone.
KASTANOS: 6
Non male in un ruolo a lui non propriamente congeniale. Il suo rigore, poi, è probabilmente il più bello di tutti.
BERNEDE: 5
Partita a dir poco sottotono condita con un rigoraccio che a momenti costa il passaggio del turno.
COMPAGNON: 7
Vivace e frizzante, viene spesso fermato con il fallo. Suo il gol dell’immediato pareggio dell’Hellas. Può dare soddisfazioni.
HARROUI: 5,5
Non la sua miglior partita. Da lui ci si aspetta molto di più.
LIVRAMENTO: 6
Qualche spunto, il cross da cui nasce l’1-1 e anche un tentativo con palla che esce di poco sul primo palo. Non è molto, ma ci accontentiamo…
SARR: 6,5
Qualcuno ha invocato il miracolo, qualcuno ha creduto di essere vittima di un’allucinazione collettiva, qualcun altro ha pensato a un miraggio dovuto al caldo, invece quello che al 36′ è partito dalla sua trequarti con un tunnel e ha segnato dopo una cavalcata di sessanta metri palla al piede era proprio lui! Scherzi a parte: segna un gol da cineteca che, dopo un’annata disastrosa come quella scorsa, per lui potrebbe essere un’iniezione di fiducia notevole. Certo, sempre che rimanga…
MULATTIERI: 6
Ha il merito di segnare il suo rigore.
SEZONIENKO: 6
Qualche buono spunto ma anche alcune rincorse all’indietro nello spezzone a disposizione.
BEGA: 6
Prima partita per lui, amichevoli incluse. Minuti utili a trovare la forma migliore.
TAGNE: 6
Una bella chiusura nel finale che gli vale la sufficienza.
CERBONE: 6
Sufficienza di stima. Gli vengono concessi pochissimi minuti e lui ci mette grande voglia di fare e mostra qualche giocata degna di nota.
BARONI: 6
Nonostante il passaggio del turno, a fine partita non è particolarmente entusiasta e ha ragione. Il Verona visto oggi non ha entusiasmato e l’impressione è che gli manchino davvero diversi elementi. Massimo risultato con il minimo sforzo, ma ora sta alla società dargli i mezzi per lottare per la promozione.
FONTE: CalcioHellas.it
16 agosto 2026 23:49 | Alberto Fabbri Pagelle Hellas Verona-Virtus Entella 5-4 dcr
Hellas Verona di g.vig., 17/08/2026 16:42 VIGHINI | Così il Verona non è competitivo per la serie A
Puscasiu
Una cosa utile l'abbiamo capita dalla calda serata di Coppa Italia: così il Verona non è competitivo per la serie A. E per esserlo deve assolutamente avere dei rinforzi che non siano le solite scommesse scovate dal direttore sportivo più “creativo” d'Italia e forse d'Europa. Servono giocatori, forti, di categoria, che siano utili adesso, subito, immediatamente all'allenatore. Inutile girarci attorno. Al 17 agosto le parole di Cris Puscasiu, riferimento del fondo Presidio, nella famosa intervista tagliata e cucita da chissà chi, sono solo una presa per i fondelli del paziente (troppo) pubblico dell'Hellas. L'unico paragone con un fondo che ci sentiamo di fare in questo momento con questi pseudo americani che hanno acquistato l'Hellas è quello del barile in cui continuano imperterriti a raschiare. La Presidio è assolutamente una proprietà inadeguata per una società come il Verona. Non si vede alcuna prospettiva di crescita, l'unico orizzonte è quello del galleggiamento, solitamente la fase precedente all'inabissamento. Non esiste nessun progetto, non esiste nessuna capacità operativa, non esiste nessuna idea di come si possa alzare il livello sportivo del club. Saranno ceduti anche Suslov e Belghali e sarà l'ennesima vergognosa rivoluzione che costringerà Baroni, come Zanetti l'anno scorso, a ricominciare tutto da capo. Solo che stavolta la posta in palio è enorme. Questa proprietà americana appare così sconsiderata che non riesce a capire come fallire la prossima stagione voglia significare tornare all'anno zero con il rischio di fare capriole all'indietro che potrebbero essere mortali per il club.
Parlare di stadio, di progetti faraonici, quando non riesci nemmeno a fare un'offerta al Palermo per prendere un onesto pedatore di serie B come Segre, appare una barzelletta. Ma anche chi fiancheggia questa ipotesi fondata sulla sabbia, a mio avviso ha delle responsabilità enormi in questa presa in giro. Chi ha cuore le sorti del Verona, politici e giornalisti in primis, ha il dovere di chiedere conto, di volere garanzie, di chiedere e sapere chi sono i finanziatori. Non si può concedere su argomenti del genere il minimo credito ad una proprietà che non ha rispetto della squadra cittadina che ha acquistato. Nel frattempo stiamo aspettando anche di sapere l'organigramma di questa società, ci piacerebbe sapere di cosa si occupa il fantastico cda pieno di curricula da pubblicare con evidenza su Linkedin, titoli inutili che servono solo a buttare fumo sulla faccia della gente.
La speranza, l'unica, che abbiamo in questo momento, è che quello a cui stiamo assistendo in questa torrida estate veronese, sia solo l'ultimo atto della Presidio Investors. E che il Verona in autunno o al massimo a dicembre, trovi un nuovo acquirente che possa dare nuova linfa e nuovo impulso. Nel frattempo, però, bisognerà distinguere perfettamente tra questa pessima proprietà e Marco Baroni con i suoi ragazzi. Noi, ve lo diciamo con la consueta onestà e trasparenza, saremo al loro fianco, li aiuteremo e li sosterremo per evitare di fare la fine di Tafazzi. Che notoriamente si martellava gli zebedei da solo. Per quello bastano Cris Puscasiu, Italo Zanzi e i soci di Presidio.
Hellas Verona di Andrea Faedda, 17/08/2026 1:37 FAEDDA | L’onestà di Baroni inchioda la Presidio: per esser protagonisti serve qualità
Baroni, foto facebook da hellasveronafc
Qui c’è veramente poco da dire e tanto da fare. Sicuramente la prima azione da compiere è metter mano al portafoglio. Inutile star lì a fare giri di parole. E se non si è in grado di farlo, è giusto passare la mano. Ormai pare chiarissimo che l’Hellas non è l’investimento giusto per la Presidio e che quest’ultima non è la società giusta per l’Hellas.
Le parole del mister del Verona, Marco Baroni, al termine del match di Coppa Italia contro l’Entella sono state tanto eloquenti, quanto sincere e oneste. Senz’altro sono sferzate in faccia a una società che da un anno e mezzo, non ha ancora ben capito come operare con l’investimento effettuato e come si agisce nel calcio in generale. Sarebbe corretto chiedere scusa, cospargersi il capo di cenere e farsi da parte, vendendo l’Hellas possibilmente a chi potrà dargli un futuro e soprattutto un progetto serio.
Analizzando la sfida contro i biancocelesti di Chiappella, è emerso nuovamente il problema del gol. Questo Verona d’inizio stagione, crea, anche tanto, ma non concretizza quanto produce. Se la squadra ha superato il turno soltanto ai rigori è perché non ha chiuso la gara prima, nonostante le azioni prodotte. Inutile essere superiori (nel primo tempo), se poi fai fatica a segnare.
In Serie B, l’Hellas troverà parecchie squadre come l’Entella. Compagini che restano arroccate dietro, che fanno giocare, ma che aspettano il momento buono per colpirti, sfruttando il minimo errore. In attacco, il gran gol di Sarr è stato importante. Sicuramente per il morale del giocatore, ma anche per tutto il reparto offensivo. Il segnale è buono ed è questo che serve al Verona: inventiva. Il gioco c’è, ma mancano le giocate. Questa di Sarr è un esempio di imprevedibilità. Serve proprio questa caratteristica all’attacco scaligero. Perché altrimenti si rimane belli ma incompiuti, oppure piatti con qualche sporadico acuto.
In difesa, Edmundsson capitano è stata una bella mossa, ma il vichingo, colonna portante del pacchetto arretrato deve imparare presto l’italiano. Slotsager al suo fianco non può fa altro che crescere e migliorare. Bene Bradaric a sinistra (meno Oyegoke dall’altra parte) e non è dispiaciuto il centrocampo. Kastanos si è fatto apprezzare sia in fase di costruzione che di interdizione, mentre Bernede, seppur ordinato, non è ancora brillante e incisivo. Sulla trequarti si sono fatti apprezzare sia Compagnon (in gol) che Harroui (nella ripresa, forse non sarebbe stato da sostituire). Piuttosto si resta abbastanza basiti per l’atteggiamento sbagliato che ha avuto la squadra nel secondo tempo. Evidentemente un calo fisico generale che non è stato invertito dalle forze fresche provenienti dalla panchina. Il Verona in effetti è come se si fosse addormentato, mostrandosi abulico. Qui bisogna lavorare sulla condizione e sul ritmo. L’unico che ha provato a far cambiare marcia alla squadra è stato Cerbone, ma il suo ingresso in campo è apparso tardivo.
Come è stato ammesso dallo stesso mister gialloblù, servono 4-5 giocatori di qualità. Non pedine a caso. La partita contro la modesta Virtus Entella, ha mostrato che per essere protagonisti in cadetteria e puntare alla promozione, servono elementi in grado di dare ancor più solidità alla difesa, più equilibrio e forza a centrocampo e maggiore imprevedibilità e concretezza in zona gol. Ancor di più qualora dovesse partire (sembra ormai imminente) persino Suslov. Si può migliorare qualcosa anche sulla corsia difensiva di destra, ma al momento non è la priorità. Se la rosa verrà completata con ciò che manca sarà un bene, altrimenti è meglio che dalla stanza dei bottoni si resti zitti, finendola con proclami inutili che gettano solo fumo negli occhi alla gente. Senza questi rinforzi sarà salvezza, centro-classifica, forse playoff, ma non si lotterà per le prime posizioni. Baroni in questo è stato chiarissimo.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
VERONA
Leali 6,5 – Un bel colpo di reni a fine primo tempo consente al Verona di andare negli spogliatoi sul 2-1. Nulla può sulle reti di Guiu e Franzoni, salva nel finale su Forte. Contribuisce alla qualificazione ipnotizzando Corona.
Oyegoke 5,5 – Mezzo voto in meno perché spinge meno di quanto potrebbe. Ordinaria amministrazione, era lecito attendersi qualcosa in più.
Edmundsson 6 – Nel gioco aereo si fa rispettare, a tratti presidia in modo autorevole l’area di rigore. A inizio primo tempo è molto efficace una chiusura in scivolata su Forte. Quando la difesa si alza troppo, però, fa un po’ di fatica anche lui. Segna il rigore che spiana la strada verso la qualificazione.
Slotsager 5,5 – Protagonista in negativo in occasione della prima rete dell’Entella, visto che si fa trovare fuori posizione per poi farsi bruciare in velocità da Guiu. In alcune circostanze si complica la vita con errori evitabili. Non ha convinto.
Bradaric 6 – A Salerno fece fatica ad adattarsi alla categoria e fu ceduto dopo appena tre giornate di campionato. Stavolta riuscirà a calarsi nella realtà della serie B? Il Verona vuol tenerlo e Baroni sta lavorando dal punto di vista tattico, chiedendogli anche di agire da mezzala con licenza d’offendere. Niente di eccezionale, ma prova sufficiente. Dall'82' Tagne sv
Kastanos 6 – Si conferma glaciale dal dischetto durante la lotteria che consegna la qualificazione ai sedicesimi. Da un giocatore con le sue potenzialità ci si aspetterà sempre qualche giocata di spessore, lui che può essere fuori categoria per la B. A tratti sembra estraneo alla manovra, alla lunga però tocca tanti palloni ed è sempre nel vivo del gioco. Sicuri che quello di mediano sia il ruolo più adatto alle sue caratteristiche?
Bernede 6 – Perde un pallone banale sulla propria trequarti e per poco gli ospiti non ne approfittano. Si riscatta con una bella giocata individuale vanificata da una conclusione alta. Ha fatto il suo, pur con un po’ di imprecisione in impostazione. Si fa fermare da Del Frate e spreca il suo rigore.
Compagnon 6 – Non poteva immaginare esordio migliore, visto che segna il primo gol ufficiale del Verona versione 2026-27. Va vicino al raddoppio con un bel tiro in diagonale. Sparisce totalmente nella ripresa e il voto si abbassa. Dall'87' Cerbone sv.
Harroui 6 – Nella prima frazione di gioco è uno di quelli che ci prova di più. Una punizione dai 25 metri scalda i guantoni a Del Frate, poi calcia col destro dal limite dell’area senza inquadrare lo specchio della porta. Dal 67’ Sezonienko 5,5 – Servito poco e male.
Livramento 5,5 – Da uno dei superstiti della serie A ci si aspetterebbe qualche guizzo in più. Ci prova a fine primo tempo, ma colpisce l’esterno della rete da posizione favorevole. Si accende a intermittenza e cala nella ripresa. Dal 67’ Bega 5,5 – Non incide e non ha l’impatto che Baroni si aspettava. Ci sarà tempo per dimostrare il suo valore.
Sarr 6,5 – Il gol è da calciatore vero e generoso, visto che recupera palla a ridosso della propria area di rigore e dà vita a una ripartenza personale impressionante per caparbietà e rapidità. Manda un messaggio a Baroni e gli fa capire che è mentalmente pronto per l’avventura in una categoria inferiore. Calo fisico nella ripresa e cambio inevitabile. Dal 67’ Mulattieri 6 – Fa gol dagli undici metri, anche lui viene poco e mal servito dai compagni.
Marco Baroni 6,5 – Non deve essere stato lavorare in ritiro in modalità cantiere aperto. Oggi il Verona non ha brillato e non convince la scelta di giocare con la difesa così alta. Ma il risultato gli dà ragione, seppur con qualche sofferenza in più del previsto.
VIRTUS ENTELLA
Del Frate 5,5 – Non è apparso sicuro come in altre occasioni, in due circostanze ha respinto goffamente cross facilmente intercettabili. Anche sul gol di Sarr non era posizionato benissimo. Nella lotteria dei rigori riesce a dire di no soltanto a Bernede.
Parodi 6 – Solito lottatore al centro della propria area di rigore. Dal 78' Previtali sv.
Tiritiello 6 – Quando si proietta in avanti sulle palle inattive a favore crea sempre qualche apprensione alla difesa avversaria.
Alborghetti 5,5 – Un suo controllo sbagliato consente a Compagnon di segnare l’1-1 e di indirizzare di nuovo la partita sul binario gialloblu. In alcune circostanze è apparso insicuro.
Mezzoni 6 – Puntuali raddoppi di marcatura, gara molto attenta dal punto di vista tattico.
Annoni 6 – Non si può non attribuire una sufficienza piena a un calciatore giovanissimo e che ha mostrato di avere personalità, cuore e qualche buona dote tecnica. Scelta coraggiosa di Chiappella che, in vista del campionato, ha approfittato della coppa per dargli spazio. Ricevendo risposte incoraggianti. Dal 58' Benedetti 6 - Il suo ingresso vivacizza la manovra conferendole maggiore imprevedibilità.
Squizzato 5,5 – Si fa sempre rispettare in interdizione, ma alterna buoni recuperi a qualche errore quando è chiamato a impostare. Del resto gli avversari sono di qualità e ci può stare una serata non brillantissima. Dal 60' Felippe 6 - E 'appena arrivato, ma sembra particolarmente a suo agio.
Franzoni 6,5 – Due gol dal dischetto e la sensazione che sia uno dei calciatori insostituibili nello scacchiere tattico di mister Chiappella. Grande personalità in uno stadio di prestigio.
Di Mario 6 – E’ un giocatore di talento, per 45 minuti lo conferma sfiorando anche il gol con una pregevole sforbiciata. Intraprendente. Dal 71' Tirelli 5,5 - Conquista un rigore e disputa 24 minuti di buon livello. Calcia sul palo il penalty decisivo.
Forte 5,5 – Soffre molto la fisicità dei centrali difensivi del Verona e va a sbattere su un autentico muro. Ha una sola chance, ma Leali gli dice di no. Dal 78' Corona 5,5 - Si muove bene, ma anche lui contribuisce all'eliminazione sbagliando un rigore.
Guiu 6,5 – La sua partita sarebbe da sette, ma sbaglia il rigore calciando in curva e questo incide sul giudizio finale. Ma che performance da parte dell’attaccante, autore del gol del vantaggio ma anche di innumerevoli giocate di spessore.
Andrea Chiappella 6,5 – Stesso voto del collega perché la sua squadra, sulla carta inferiore sul piano tecnico, colma il gap con tanta organizzazione. Ai punti forse avrebbe meritato qualcosina in più soprattutto grazie a un ottimo secondo tempo.
L'Hellas Verona conquista i sedicesimi di finale di Coppa Italia piegando ai calci di rigore una Virtus Entella coriacea fino agli ultimi minuti
Qualificazione sofferta per l'Hellas Verona che deve soffrire fino ai calci di rigore per aver ragione di una buonissima Virtus Entella dopo il 2-2 nei tempi regolamentari.
Svantaggio e rimonta
Primo tempo scoppiettante al Bentegodi, con l’Entella in vantaggio dopo 16’ con Guiu. Immediata la risposta dei padroni di casa che pareggiano al 20’ con Compagnon e poi ribaltano il risultato con Sarr. Si va dunque a riposo con gli scaligeri avanti per 2-1 e apparentemente in controllo della gara.
Il pari quasi allo scadere e i calci di rigore
L’equilibrio permane nella ripresa. Sembrava ormai finita, quando all’84’ Slotsager colpisce con la mano un cross di Tirelli. Calcio di rigore concesso e confermato anche dopo la revisione al VAR. Sul dischetto si presenta Franzoni che pareggia i conti e regala all’Entella la possibilità di giocarsi ancora la qualificazione.
Sono dunque necessari i calci di rigore per capire chi passerà il turno. La spuntano alla fine i padroni di casa, complici i ben tre errori dal dischetto dei liguri (Guiu, Corona e Tirelli). Edmunsson calcia dunque l’ultimo penalty scaligero e porta il Verona ai sedicesimi di finale dove sfiderà il Cagliari, oggi vittorioso di misura contro l'Arezzo.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
17 agosto 2026 Coppa Italia Frecciarossa 2026/27 | Il Verona batte l'Entella ai rigori e conquista il passaggio del turno
Verona - Si è conclusa 5-4 d.c.r. Hellas Verona-Virtus Entella, 32esimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2026/27.
Venendo alla cronaca, al 7’ Harroui prova ad impensierire Del Frate su punizione con un tiro basso e centrale.
Al 9’ Franzoni crossa per Mezzoni che colpisce di testa non indirizzando verso lo specchio.
Al 15’ Guiu, lanciato in profondità sulla fascia sinistra, sorprende la linea alta del Verona e, dopo una finta a rientrare su Slotsager, segna con un destro incrociato l’1-0 per la Virtus Entella.
Al 19’ Livramento fa partire dalla sinistra un traversone basso a rimorchio per Harroui che batte di prima verso la porta. La conclusione viene ribattuta dalla difesa ligure, ma sulla respinta si avventa Compagnon che controlla e batte Del Frate per la rete dell’1-1.
Al 26’ Kastanos recupera palla sulla trequarti e prova a concludere in porta: conclusione alta.
Al 36’ Sarr recupera palla a centrocampo e parte in progressione solitaria. Arrivato al limite dell’area di rigore, si accentra e fa partire una conclusione bassa a giro che accarezza il palo e finisce in rete, portando l’Hellas Verona in vantaggio per 2 a 1.
Al 37’ Harroui in contropiede serve Livramento sulla sinistra che rientra e calcia in area non trovando la porta.
Al 41’ Leali, con un bell’intervento, è costretto ad allungare in calcio d’angolo dopo la semi rovesciata di Franzoni che si era coordinato a seguito di una respinta nell’area di rigore.
Al 45’ Harroui recupera palla in fase di pressing sull’uscita dal basso dell’Entella, serve Compagnon che, dopo essersi liberato dell’avversario con una finta sul limite dell’area, incrocia di destro: conclusione larga a lato.
Al 48’ Sarr riesce a deviare di testa sul primo palo il calcio d’angolo battuto da Bradaric: il pallone termina fuori.
Dopo 5 minuti di recupero il primo tempo termina sul 2-1.
Nella ripresa, al 48’ Harroui cerca Edmundsson di testa su respinta da calcio d’angolo, Tiritiello anticipa il centrale dell’Hellas allungando il traversone sopra la porta difesa da Del Frate.
Al 54’ l’Entella si rende pericoloso su calcio d’angolo: Corradi sfiora la rete, dopo una serie di rimpalli nell’area piccola su cui nessun attaccante dei liguri riesce ad arrivare.
Al 58’ Bradaric parte in contropiede sulla fascia sinistra e fa partire un traversone in direzione Sarr. L’attaccante dell’Hellas è bravo ad anticipare Del Prete di testa, ma non trova la porta.
Al 63’ l’Entella sorprende in contropiede l’Hellas sull’out di destra: Forte, imbeccato al centro dell’area, conclude al volo di destro da posizione ravvicinata. Attento Leali che respinge la conclusione.
Al 66’ la difesa dei liguri è costretta a rifugiarsi in calcio d’angolo dopo un cross insidioso di Oyegoke diretto in porta.
Al 78’ Guiu gira al volo un traversone proveniente da destra, ma non riesce a tenere bassa la conclusione che si spegne alta sopra Leali.
All’85’ Tirelli, lanciato in porta sulla sinistra, fa carambolare in area il pallone sul braccio sinistro di Slotsager provocando un calcio di rigore. Franzoni non sbaglia dagli undici metri aprendo di piatto destro alla sinistra di Leali.
Dopo 5 minuti di recupero la partita si conclude con il risultato di 2-2. Si procede con i calci di rigore.
Dagli 11 metri è il Verona a passare il turno con il risultato finale di 5 a 4.
Per l’Hellas a segno Mulattieri, Kastanos ed Edmundsson. Per la Virtus Entella a segno Felippe e Franzoni.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 23 agosto alle 19, quando i gialloblù affronteranno l’Ascoli allo stadio ‘Bentegodi’ nella sfida valida per la 1a giornata di Serie BKT 2026/27.
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