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Il VERONA 2.0 'rivolusmantellato' a Gennaio atteso alla durissima prova del 'Maradona' dovrà fare ancora di necessità virtù...


#NapoliVerona +   -   =

...Niente tifosi del VERONA al 'Maradona': Il prefetto di Napoli ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Verona per la prossima trasferta dei gialloblù 'in considerazione delle valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive che con determina del 25 gennaio scorso ha evidenziato l’accesa rivalità tra le due tifoserie sfociata in passato in gravi incidenti'.
Non una buona notizia per la squadra scaligera che oltre ad affrontare un avversario tecnicamente molto superiore, dovrà farlo con tanti interpreti nuovi e perdipiù senza lo straccio di un incoraggiamento dagli spalti fatti salvi quei rari tifosi gialloblù non residenti a Verona e provincia.

Precedenti
Era da ben 17 anni che il VERONA non faceva punti al (fu) 'San Paolo' (era la Serie B del 2003-04 e finì 2 a 2) e i padroni di casa avevano vinto le ultime 11 partite giocate in Serie A contro gli scaligeri segnando mediamente poco meno di 3 gol a partita; era l'ultima di campionato, tutti gli indici davano i gialloblù per spacciati dato che il NAPOLI doveva vincere per essere sicuro della qualificazione in Champions League mentre l'HELLAS, mentalmente ormai in vacanza dopo la conquista della seconda salvezza consecuitiva, non aveva altro da chiedere al campionato e invece... Invece capita che al gol dell'ex RRAHMANI ecco l'orgoglio dei ragazzi di JURIĆ che vanno a pareggiare con FARAONI e i partenopei, preda di una fifa assurda, andare in confusione e, timorosi, andare in panico nella corsa sulla JUVENTUS che invece li sorpassava in scioltezza da dietro: 1 a 1 al 'Maradona' di Napoli il 23 Maggio 2021 e via ai processi alla squadra dell'allora tecnico GATTUSO.
Il resto è storia con Rino che saluta patron DE LAURENTIS per la FIORENTINA (con la quale poi non confermò l'accordo), l'arrivo di SPALLETTI, ecc...
0 a 0 il 15 Aprile 2023 in occasione dell'ultimo match in Campania ma se NGONGE non si fosse divorato l'impossibile in contropiede solitario a tu per tu con MERET al 91°...
Ma venendo a noi: Per risalire all'ultima vittoria bisogna fare un salto temporale di addirittura più di 40 anni, era infatti appena iniziato il Gennaio del 1983 quando la doppietta di FANNA rese inutile il gol di Claudio PELLEGRINI e, in quel VERONA neopromosso che due stagioni dopo avrebbe vinto un incredibile scudetto, giocavano già GARELLA, TRICELLA, Luciano MARANGON, VOLPATI e SACCHETTI oltre al già citato Pierino e mister BAGNOLI avrebbe trascinato i suoi al quarto posto a fine stagione grazie anche alle magie di DIRCEU e ai 15 gol di Nico PENZO.
Sono 67 in totale i precedenti tra NAPOLI e VERONA con 34 vittorie a favore dei partenopei contro i 13 successi raccolti dagli scaligeri, più del doppio le reti totali messe a segno dai padroni di casa che conducono per 111 a 50 grazie anche all'1 a 1 di cui sopra e a quello, più recente, del 7 Novembre 2021 grazie al nono centro di SIMEONE, ai 2 a 0 del 2019-20 e del del 2017-18, al 3 a 0 del 2015-16 e a goleade come quella della stagione precedente in cui, all'iniziale insperato vantaggio griffato da HALLFREDSSON dopo 27 secondi, replicarono i napoletani con 6 gol.
Da dimenticare anche la gara del 2013-14, in un 'San Paolo' riempito di bambini (e qualche genitore di troppo) a causa della squalifica degli 'adulti' della Curva, nella quale il NAPOLI rifilò un sonoro 5 a 1 ad un HELLAS, anche allora, ormai mentalmente in vacanza...

Il prossimo match è affidato alle cure del signor Marco Piccinini della sezione AIA di Forlì.


QUI NAPOLI
Mister MAZZARRI ritrova ANGUISSA di ritorno dalla Coppa d'Africa e, smaltito l'infortunio alla spalla, pure NATAN che tornerà dal primo minuto nel 4-3-3 riproposto dal tecnico livornese in ROMA-NAPOLI e il match di SuperCoppa a Riyad.
In dubbio MERET e OLIVERA che si sono allenati a parte così come ZIELIŃSKI ha lavorato in palestra per un affaticamento muscolare.
Quasi certamente ci toccherà assistere alla prima partita da ex del rimpiantissimo NGONGE che ha portato con sé l'unica scintilla di imprevedibilità offensiva del VERONA nell'attesa di valutare la nuova squadra che uscirà dopo lo smantellamento subito in questo Gennaio.

Convocati
Prima chianata per Hamed TRAORÉ, fuori Piotr ZIELIŃSKI causa affaticamento muscolare oltre a MERET e OLIVERA.

Idasiak Hubert, Gollini Pierluigi, Contini Nikita, Di Lorenzo Giovanni, Mazzocchi Pasquale, Juan Jesus, Natan Bernardo De Souza, Ostigard Leo, Rrahmani Amir, Mario Rui, Anguissa Frank, Cajuste Jens, Dendoncker Leander, Traoré Hamed Junior, Lobotka Stanislav, Lindstrom Jesper, Politano Matteo, Kvaratskhelia Khvicha, Ngonge Cyril, Simeone Giovanni, Raspadori Giacomo.

Probabile formazione
K'VARATSKHELIA, CAJUSTE e SIMEONE al rientro dalla squalifica, oltre ai succitati ANGUISSA e NATAN, l'ex gialloblù GOLLINI darà ancora il cambio a MERET fra i pali e al centro della difesa toccherà ancora a RRAHMANI mentre RASPADORI dovrebbe lasciare inizialmente il posto al Cholito al centro dell'attacco in un 4-3-3 all'arrembaggio per non commettere altri passi falsi nella corsa ad un posto in Champions League.

4-3-3 con Gollini; Di Lorenzo-Rrahmani-Jesus-Rui; Lobotka-Zieliński-Anguissa; Politano-Simeone-K'varatskhelia.


QUI VERONA
In attesa degli ultimi sussulti di calciomercato (MBOULA ufficializzato poco fa al RACING SANTADER, HENRY, BONAZZOLI e forse anche LAZOVIĆ ancora in uscita mentre per AMIONE manca solo l'ufficialità al SANTOS LAGUNA) che rivoluzioneranno completamente l'HELLAS forse come mai visto prima, l'unica certezza è che, anche nella remota ipotesi SOGLIANO avesse centrato tutti i colpi in entrata, ci vorrà tempo per integrare i pochi veterani rimasti con i nuovi che, dal canto loro, necessiteranno di tempo per adattarsi alla Serie A coordinati da un allenatore che, non è mai scontato ricordarlo, aveva impiegato quasi mezza stagione per proporre il suo modulo e ricominciare a fare punti dopo 5 sconfitte di fila al Bentegodi contro il LECCE

Convocati
Solo BERARDI out dopo l'intervento chirurgico, tutti abili e arruolati gli altri, compresi i nuovi (eccetto MITROVIĆ).

1 Montipò, 6 Belahyane, 7 Tavsan, 8 Lazovic, 9 Henry, 11 Swiderski, 13 Cruz, 16 Chiesa, 17 Noslin, 18 Centonze, 19 Vinagre, 21 Dani Silva, 23 Magnani, 25 Serdar, 27 Dawidowicz, 31 Suslov, 32 Cabal, 33 Duda, 34 Perilli, 37 Charlys, 38 Tchatchoua, 42 Coppola, 90 Folorunsho, 99 Bonazzoli.

Probabile formazione
Tutti abili e arruolabili ma molti (forse troppi) nuovi per sperare in una formazione all'altezza di strappare punti ai campioni d'Italia uscenti che per giunta ritrovano importanti protagonisti dal primo minuto; probabilissima dunque la riproposizione dell'11 che ha (deludentemente) pareggiato col FROSINONE con NOSLIN terminale offensivo centrale nel ruolo di finto nove.

4-2-3-1 con Montipò; Tchatchoua-Magnani-Dawidowicz-Cabal; Duda-Serdar; Folorunsho-Suslov-Lazović; Noslin.

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DICONO +   -   =

Mister MAZZARRI tecnico del NAPOLI «Difesa a quattro modulo delle ultime gare? Io credo che la squadra in questi mesi abbia acquisito la capacità di esprimersi in più moduli, abbiamo lavorato su varie soluzioni difensive e quindi può giocare con uno schema ma anche cambiare a partita in corso. Nel calcio di oggi essere versatili è importante. I moduli sono relativi. Il 3-4-3, per esempio, può essere un modulo molto offensivo, dipende anche dagli interpreti che impieghi. Quello che conta è che i ragazzi possano mettere in difficoltà gli avversari e possano esprimere il loro modo migliore di giocare. Ngonge, ad esempio, è un attaccante che può svariare su più fronti offensivi, ma anche interpretare il centravanti tattico come ha già dimostrato. L'importante è avere più soluzioni in attacco. Nelle ultime partite abbiamo creato poco, per vari motivi, anche per la forza degli avversari, però siamo tornati solidi ed equilibrati, dopo la bruttissima prestazione di Torino. E' chiaro che bisognerà essere più arrembanti e propositivi per creare palle gol, magari tirando anche da fuori, perchè non si può sempre entrare in area con i triangoli e le penetrazioni. In settimana stiamo lavorando anche su questo aspetto e credo che vedremo i risultati. Domani giochiamo contro un avversario difficile, una partita anche molto sentita dai tifosi. Non sarà semplice sbloccare la gara, ma dobbiamo anche stare attenti alle ripartenze perchè si rischia di perdere equilibro alla ricerca unicamente della pressione offensiva. Domani dovremo essere forti con la testa, con le gambe ma anche avere una serenità nell'esprimere il nostro calcio» SSCNapoli.it

Mister BARONI «Un nuovo inizio? Io sto lavorando dall'inizio con dei ragazzi che sono qua ai quali porto grande rispetto per il loro entusiasmo e la loro partecipazione, abbiamo cambiato molto ma lo sapevamo, non ho mai apprezzato gli allenatori che dicono di necessitare di tempo, il tempo lo dobbiamo ottimizzare e bruciare, dobbiamo cercare di far capire velocemente ai nuovi quello che è la nostra realtà, e in questo senso dai ragazzi arrivati una settimana fa ho avuto delle buone indicazioni. Sono ragazzi interessanti e di prospettiva, entrare in un campionato complicato come quello italiano è difficile. Inizialmente qualcuno verrà usato part-time. Noslin è andato in campo perchè stava bene fisicamente ma non tutti sono al suo livello, dobbiamo allinearli velocemente. Se mi preoccupa la coperta corta dietro e se arriverà Manolas? Abbiamo delle soluzioni, mi concentro sui ragazzi che sono con noi, io credo molto in un ragazzo come Cabal, mi piacerebbe che lui ci credesse tanto quanto me (ride ndr) possiamo utilizzarlo anche come centrale dato che nasce in quel ruolo, poi con la corsa che abbiamo scoperto lo abbiamo utilizzato esterno anche per necessità. Noslin di nuovo davanti? Potrebbe essere, ha tanto movimento, corsa, esuberanza, copertura di campo, è un giocatore moderno che mi piace» TuttoMercatoWeb.com

Mario Giuffredi agente di FOLORUNSHO parla del suo assistito a 'Radio Serie A' «Per me è arrivato in Serie A con qualche anno di ritardo. Ha delle potenzialità da grandissima squadra, da Inter, Juve, Milan, Napoli se non da Premier League. Credo che nel giro di un paio d’anni potrà cimentarsi a quei livelli. Già nel Verona, in una squadra in difficoltà, sta facendo prestazioni importanti per il suo percorso di crescita con miglioramenti continui» TuttoMercatoWeb.com ...A me sembra che il procuratore esageri un cicinìn per quanto mostrato da Michael qui a Verona ma si sa che per l'oste non c'è vino migliore del suo




ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

#CALCIOMERCATO SOGLIANO in chiusura per gli attaccanti SILVA e ŚWIDERSKI, i terzini ILENIČ e CENTONZE, il centrocampista offensivo MITROVIĆ, ufficiale la cessione a titolo definitivo di MBOULA al RACING SANTADER [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Rafa MÁRQUEZ si candida alla panchina blaugrana ma le sue parole non vengono prese proprio bene in questo momento piuttosto burrascosa per il BARÇA.
Marash KUMBULLA in prestito secco al SASSUOLO fino a Giugno per ritrovare la forma dopo il grave infortunio e zero presenze in questa stagione.
Matteo LOVATO torna con JURIĆ: L'ormai ex difensore cambia città ma non il colore di maglia passando dalla SALERNITANA al TORINO.



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