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ROMA 3-1 HELLAS VERONA: In meno di mezz'ora i giallorossi chiudono la pratica scaligera; troppo tardiva la reazione del VERONA


#RomaVerona +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
La miglior difesa del campionato cade rovinosamente all'Olimpico, fatale l'1-2 tra il 19esimo e il 22esimo in cui i gialloblù sono stati completamente sorpresi dietro e hanno cominciato a giocare preoccupati di poter subire un'imbarcata.
Al 29° il 3 a 0 MKHITARYAN chiude virtualmente una gara praticamente mai cominciata per l'HELLAS che non arriva mai a tirare in porta nel primo tempo.
L'HELLAS sembra anestetizzato anche nella ripresa nonostante l'esordio di LASAGNA così JURIĆ prova a scuotere i suoi con un triplo cambio che vede gli ingressi di DIMARCO, BESSA e COLLEY.
La mossa incide certamente nell'atteggiamento della squadra scaligera che accorcia le distanze al 61° grazie al gol di COLLEY e poi prende coraggio contentendo finalmente la gara agli avversari per almeno 20 minuti ma poi il possesso palla dei padroni di casa è impeccabile e la ROMA vince per 3 a 1 salendo al terzo posto in classifica.

Cominciamo col dire che DZEKO o non DZEKO la ROMA è troppe spanne sopra il VERONA per qualità di squadra e obiettivi ma l'HELLAS visto stasera, per quasi un'ora, non somiglia nemmeno lontanamente a quello tante volte ammirato fino a qui.
Basti ricordare che per la prima volta in stagione in campionato subisce 3 gol giocandosi la partita in meno di 10 minuti: La miglior difesa del campionato ha pagato a carissimo prezzo l'1-2 romanista e, temendo l'imbarcata, ha arretrato il baricentro subendo anche il terzo gol che ha definitivamente tagliato le gambe.
Da lì in poi la squadra di JURIĆ ha giocato come attendesse al più presto il fischio finale e solo il triplo cambio del mister, a partita ormai abbondantemente compromessa, ha fornito ai gialloblù un minimo soffio di vitalità.
Fa male, a dirla in breve, vedere che il VERONA è sceso in campo all'Olimpico senza la necessaria fame e con un calo di concentrazione preoccupante non fosse per quei 30 punti già in carniere...



LA PARTITA

Radiografia del Gol gialloblù 2020-21
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
ZACCAGNI055
BARÁK044
DIMARCO033
FAVILLI022
VELOSO022
ILIĆ112
COLLEY112
LAZOVIĆ011
TAMÈZE011
KALINIĆ011
SALCEDO101
VIEIRA101




VOTI


  • SILVESTRI È sembrato completamente sorpreso in occasione del primo gol(lonzo), qualcosa da rivedere anche sul raddoppio romanista quando è preso in contropiede da MKHITARYAN, incolpevole sul terzo gol... Nel secondo tempo qualche intervento di rilievo ma in generale Marco stasera non è esente da colpe 5

  • DAWIDOWICZ Fuori per infortunio in occasione del primo gol non è probabilmente in posizione in occasione del secondo quando MKHITARYAN tira più o meno libero; nei primi 20 minuti prova anche a cercar gloria sulla destra poi affonda insieme ai compagni 5,5

  • GÜNTER Decisivo al 14° in anticipo su MAYORAL ma invisibile, al pari dei compagni, nella successiva mezz'ora... 5,5

  • CECCHERINI Forse il migliore dei tre la dietro, abbandona nel finale quando forse l'infortunio al tendine ricomincia a farsi sentire 6- (gli da il cambio UDOGIE all'80°: Dieci minuti per riassaggiare un boccone di A dopo lungo tempo incluso d'infortunio e a 18 anni non è cosa da poco, Non giudicabile)

  • FARAONI Da laziale doveva giocare col sangue agli occhi e invece... 5 (gli da il cambio DIMARCO al 57°: Porta un po' della vitalità che mancava e sicuramente fa soffrire la ROMA sulla fascia sinistra mettendo in campo mezz'ora di grande intensità, in questo momento non può essere lasciato in panchina 6,5)

  • TAMÈZE Al 32° perde una palla in mezzo al campo sulla quale MKHITARYAN per poco non trova la doppietta; spesso prova il dribbling di troppo e nei primi 60 minuti non riesce a difendere una-pallauna in mezzo al campo, si riprende parzialmente nel secondo tempo 6-

  • ILIĆ Quando il VERONA naufraga dopo 20 minuti è il più lucido nel cercare di mantenere in piedi la barca 6 (gli da il cambio BESSA al 57°: Completamente ignorato da COLLEY che al 66°, invece di andare per le spicce, pasticcia in area e poco dopo anche DIMARCO non lo cerca quando è libero sul secondo palo... L'impressione è che lui i movimenti li abbia ma la squadra non si sia ancora abituata a lui 5,5)

  • LAZOVIĆ Nel primo tempo non trova mai lo spunto ma con l'ingresso di DIMARCO mette sul secondo palo da destra una pennellata fondamentale per il gol dell'1 a 3 6-

  • BARÁK Nella prima metà di gara non vede letteralmente palla, si riscatta parzialmente nei secondi 45 minuti, specialmente quando scala a centrocampo 6-

  • ZACCAGNI Nei primi 3 minuti subisce 2 falli ed è comunque il più 'ispirato' nel marasma della seconda metà di primo tempo, poi si arrende e JURIĆ lo toglie anzitempo 6- (gli da il cambio COLLEY al 57°: Quattro minuti dopo il suo ingresso trova il suo primo gol in Serie A ma il maggior merito va di certo allo stupendo assist di LAZOVIĆ poi, forse troppo galvanizzato dal gol, prova a fare il fenomeno sbagliando decisioni e perdendo un paio di palloni preziosi nell'area avversaria 6+)

  • KALINIĆ Non pervenuto (nel senso che avrà toccato si e no un pallone in 48 minuti), IBANEZ lo ha completamente annullato 4 (gli da il cambio LASAGNA al 46°: In una partita per forza approssimativa l'ex UDINESE è servito sul vertice sinistro da DIMARCO al 76° ma di prima strozza la palla, ha una seconda opportunità nel finale ma angola troppo 6)


  • JURIĆ L'esclusione di DIMARCO e l'aver puntato ancora una volta su KALINIĆ non mi ha convinto del tutto stasera, probabilmente tardivi anche i tre cambi che rischiano di riaprire la gara 6-

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DICONO +   -   =

Mister FONSECA tecnico della ROMA «Ora tutti parleranno di Scudetto? Io devo mantenere sempre l’equilibrio. Un tecnico diceva che tutti gli allenatori devono avere la valigia sempre pronta. Ed è così, io ce l’ho sempre pronta. Sono stato sempre tranquillo e focalizzato sul mio lavoro. Innanzitutto, devo dire che abbiamo fatto gol alla migliore difesa del nostro campionato. Non è facile fare tre gol ad una squadra come l’Hellas Verona, che è molto aggressiva e molto forte. Ma penso che la squadra abbia capito che, per giocare questa partita, dovevamo cambiare le nostre intenzioni. La nostra prima parte è stata perfetta: quando affrontiamo una squadra come l’Hellas Verona, abbiamo bisogno di cambiare le nostre intenzioni. Lo abbiamo fatto e abbiamo segnato tre gol contro una squadra fortissima ma la cosa più importante è stata vedere che la squadra ha reagito molto bene dopo l’eliminazione con lo Spezia. Questa vittoria è figlia di uno spirito di squadra. Il gruppo sta credendo in se stesso e sta lavorando insieme. Squadra cresciuta anche sotto l'aspetto fisico? Quando giochiamo ogni tre giorni, è più difficile per la squadra recuperare. Questa settimana abbiamo avuto la possibilità di lavorare tutti i giorni e di preparare bene la partita. Credo che sia qui la differenza» ASRoma.it

Mister JURIĆ «...Abbiamo iniziato molto bene la partita, non concedendo occasioni alla Roma. Poi però, sul primo calcio d'angolo a sfavore, con un saltatore come Dawidowicz che era momentaneamente fuori dal terreno di gioco, abbiamo preso gol, e nei 7-8 minuti successivi non abbiamo fatto bene. Quando si affrontano squadre come la Roma bisogna essere al meglio, altrimenti si fa fatica... Spesso quest'anno abbiamo messo in difficoltà avversarie molto forti come la Roma, oggi invece non ci è riuscito e dobbiamo accettarlo. Ci sta di perdere, ma avremmo dovuto essere più concentrati nella fase di gara in cui abbiamo subito i gol. Se mi è piaciuto Lasagna all'esordio? Quando è entrato ha dato vivacità alla nostra manovra offensiva. Kevin deve inserirsi con tranquillità, sicuramente farà bene. Se è importante in questo momento guardare subito alla prossima partita contro l'Udinese? Anche l'Udinese ha in ‘rosa’ diversi giocatori molto importanti, quindi come sempre sarà una gara dura per noi, ma se saremo tosti e se avremo il giusto atteggiamento potremo sicuramente giocarcela. La partita di oggi ci può servire di lezione, ora però vogliamo ripartire con il piede giusto» HellasVerona.it

MKHITARYAN decisivo con un gol e tante azioni pericolose «Sapevamo che era una partita difficile, contro una bella squadra, fisicamente forte. Ma siamo stati pronti. Abbiamo fatto un primo tempo fantastico, segnato tre gol, nella ripresa potevamo segnarne altri. Non ci siamo riusciti, ne abbiamo preso uno e si è complicata un po’. Abbiamo meritato di vincere. Roma terza in classifica? Ogni partita cerchiamo di dimostrare e cercare di restare in alto. Non esistono partite facili. Sappiamo che dobbiamo lottare con le altre fino alla fine. Vediamo alla fine dove saremo...» ASRoma.it

CECCHERINI «Se dispiace per quei 9 minuti? Molto, perché in quel breve tratto di gara abbiamo avuto commesso alcuni errori di distrazione che di solito non commettiamo mai. Aver perso qualche duello di troppo non ha aiutato, ma nel secondo tempo c’è stata una bella reazione di carattere: siamo riusciti ad accorciare ma non a fare il secondo gol, che avrebbe definitivamente riaperto la partita. Ma è proprio da questa reazione che dobbiamo ripartire per affrontare le prossime gare. La mia decisione di venire a Verona? È stata sicuramente una scelta importante per me e per la mia carriera. Devo ringraziare la società, che mi ha voluto fortemente: sono qui anche per ripagarne la fiducia. Mi trovo bene con la squadra e con tutto lo staff gialloblù. La prossima sfida con l'Udinese? Dobbiamo dimenticare in fretta questo passo falso e dimostrare di avere voglia e fame di riscatto, come abbiamo sempre avuto finora» HellasVerona.it

IBANEZ difensore della ROMA «È stata una partita difficile, ma siamo riusciti a fare bene. Ci siamo allenati bene nella preparazione nei giorni scorsi e abbiamo fatto una bella gara... Dopo l'uscita di Smalling ho dovuto giocare al centro? Giocare centrale o sulla sinistra non cambia, devo farmi trovare pronto sempre. Abbiamo lavorato bene questa settimana, duro, cercando di capire come attaccarli per trovare gli spazi sul campo. Siamo stati bravi il primo tempo, chiudendo qualsiasi varco agli avversari. E poi abbiamo gestito la partita nella ripresa. Alcuni lanci lunghi nel primo tempo? Abbiamo lavorato su questo, per lasciare i terzini liberi. È stata una scelta del mister e abbiamo fatto bene» ASRoma.it


CeccheriniJuric

LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi: Venerdì la FIORENTINA è passata in vantaggio con RIBERY al comunale 'Grande Torino' ma dopo la doppia inferiorità numerica ha dovuto subire il pari di BELOTTI a due minuti dal 90esimo.
In testa alla classifica non è cambiato nulla comunque, perchè ieri al 2 a 1 (di rigore) del MILAN a Bologna, ha risposto l'INTER infliggendo un duro 4 a 0 al BENEVENTO; infine il 2 a 0 della JUVENTUS al 'Ferraris' sulla SAMP.
Nel lunch match di oggi vittoria per 1 a 0 dell'UDINESE in trasferta a La Spezia.
Il CAGLIARI vede sfumare la vittoria al 94esimo col SASSUOLO, mentre in trasferta il GENOA ha regolato il CROTONE con un rotondo 3 a 0 e la LAZIO ha vinto sul campo dell'ATALANTA per 3 a 1.
2 a 0 del NAPOLI a spese del PARMA al 'San Paolo' in serata prima della partita all'Olimpico tra ROMA e VERONA.




ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Quarto risultato utile per la Primavera di mister CORRENT che pareggia per 0 a 0 a Brescia.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: PAZZINI bordocampista per DAZN.
Alan EMPEREUR racconta della trattativa lampo che dall'HELLAS l'ha portato al PALMEIRAS poco dopo il rinnovo con Via Olanda 'Dal Palmeiras mi hanno chiamato dopo la gara contro il Milan e lì è iniziata la trattativa. Prima il confronto con il direttore D’Amico, poi lui ha parlato con Juric che a sua volta mi ha chiesto se fossi convinto. Una chiacchierata di 5 minuti, conclusa con un sorriso e un abbraccio, anche se l’ho visto dispiaciuto'. Superato lo scoglio RIVER PLATE, i Verdao hanno conquistato la Copa Libertadores (equivalente alla Champions League europea) superando in finale il SANTOS al mitico ' Maracanà'.
Stagione finita per Claude ADJAPONG che ha riportato la rottura del tendine d'Achille in uno scontro di gioco nel pareggio col PORDENONE.
Fabio BORINI intervistato da TMW (anche) sull'addio al VERONA rivela 'Parlando con il mister e la società prima della fine della stagione le ambizioni sembravano altre. Anche Juric aveva accennato alla necessità di avere rinforzi. Quando vuoi raggiungere grandi cose e sei ambizioso, in certe situazioni ti senti stretto... Ora il Verona sta facendo molto bene, l’allenatore è molto bravo, un martello. Però... parliamo di sorpresa. Il Verona meriterebbe di consolidarsi per quello che è e fare come l’Atalanta'



RASSEGNA STAMPA +   -   =