Le schede di B/=\S: Claud ADJAPONG

Pubblicato da Smarso mercoledì 21 agosto 2019 22:30, vedi , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Modena (MO) il 06/05/1998
Nazionalità:Italiana
Contratto:Prestito gratuito con diritto di riscatto
Ruolo:Difensore esterno
Altezza:180 Cm
Peso:74 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2019 - 2020A-- 
Sassuolo2018 - 2019A51 
Sassuolo2017 - 2018A160 
Sassuolo2016 - 2017A9 (+1CI +3EL)1 (+0 +0) 
Sassuolo2015 - 2016A20 
Giovanili Sassuolo2013 - 2015--- 
Giovanili Madonna di SottoFino al 2013--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, EL=Europa League

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 21 Agosto 2019
ADJAPONG è un terzino di fascia destra in grado di cambiare lato all'occorrenza può disimpegnarsi anche da mezzala destra 'di quantità' (sostituendo così BADU al quale può essere associato quanto a capacità di corsa e resistenza) e può essere certamente definito un ottimo prospetto che è stato però frenato, nelle ultime due stagioni, da un paio di brutti infortuni che lo hanno limitato parecchio col SASSUOLO.
Nato a Modena da genitori ghanesi, Claud frequenta abitualmente le giovanili azzurre dall'Under 19 all'Under 21 con le quali ha disputato gli Europei di categoria.

AL SASSUOLO DA SEMPRE...
Nato a Modena agli inizi di Maggio del 1998, vive da sempre a Sassuolo, comune emiliano al confine con Reggio Emilia noto ai più per la produzione di piastrelle in ceramica, la cui squadra di calcio è stata trascinata nel grande calcio nazionale da circa 5 anni da Giorgio SQUINZI patròn della Mapei ed ex presidente di Confindustria.
Dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili neroverdi e aver giocato nella Primavera nel 2014 - 15, esordisce in Serie A non ancora 18enne a Torino in trasferta sul campo della JUVENTUS l'11 Marzo 2016.
Nell'annata 2016-17 mister DI FRANCESCO lo aggrega stabilmente in prima squadra e lo fa scendere in campo in 9 gare di Serie A (a fine Dicembre arriva anche il primo gol nella massima serie), in Coppa Italia e anche in tre partite di Europa League.
La stagione 2017-18 dovrebbe essere quella della definitiva consacrazione per il terzino di origini ghanesi ma un infortunio muscolare lo blocca per più di due mesi nel girone d'andata nella prima, problematica, annata del dopo DI FRANCESCO con BUCCHI esonerato alla 14esima e l'arrivo di mister IACHINI: In ogni caso 13 presenze da titolare in neroverde per Claude che subentra ai compagni in altre 3 occasioni.
Con l'arrivo di mister DE ZERBI per il 2018-19 ADJAPONG non trova molto spazio e a Novembre la frattura composta del perone della gamba sinistra ne compromette definitivamente la stagione: L'esterno rientra a fine Febbraio da titolare contro la SPAL ma un altro infortunio alla caviglia lo mette ko fino al termine del torneo.

Ora lo attende JURIĆ: Il SASSUOLO non smette di credere nel suo talento dato si in prestito gratuito ma con un diritto di riscatto dei gialloblù particolarmente impegnativo di ben 8 milioni!

Qui trovate la pagina Instagram ufficiale del calciatore.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

CLAUD ADJAPONG - Crazy Speed, Skills and Goals - 2017/2018Claud Adjapong Spot Puma

Claud Adjapong
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Claud Adjapong (Modena, 6 maggio 1998) è un calciatore italiano, difensore del Sassuolo e della nazionale Under-21 italiana.

Biografia
Nato a Modena da genitori ghanesi, ha sempre vissuto a Sassuolo con la sua famiglia.

Caratteristiche tecniche
Agisce prevalentemente come terzino destro ma può giocare anche sulla medesima fascia a centrocampo grazie alla sua ottima capacità di corsa.

Carriera
- Club
Gli esordi, Sassuolo
Cresce calcisticamente nella società locale, con la quale gioca nel campionato Primavera dal 2014.
L'11 marzo 2016, a 17 anni e dieci mesi, debutta in Serie A con la maglia del Sassuolo entrando in campo nei minuti finali della trasferta persa 1-0 contro la Juventus. Nel corso della stagione scende nuovamente in campo il 17 aprile in occasione della sconfitta contro la Fiorentina.
Nella stagione seguente viene inserito in prima squadra e scende in campo alla prima giornata in occasione della vittoria emiliana 1-0 contro il Palermo. Il 2 ottobre seguente fa il suo esordio da titolare in occasione della sconfitta 4-3 a San Siro contro il Milan. Il 20 ottobre 2016 esordisce anche in Europa League nella gara della fase a gironi contro il Rapid Vienna. Il 22 dicembre 2016 segna il suo primo gol in Serie A contro il Cagliari, divenendo il primo sassolese a fare gol in Serie A con la maglia neroverde; la partita venne comunque persa dai neroverdi per 4-3 dopo essere stati in vantaggio per 1-3. Viene aggregato alla Primavera per la finale del Torneo di Viareggio nella quale realizza il primo gol della partita contro l'Empoli, terminata 2-2 e vinta dal Sassuolo ai rigori.

Nella stagione 2017-2018 ottiene 16 presenze in campionato.

- Nazionale
Dopo aver esordito nel 2016 con l'Under-19, il 9 aprile 2017 riceve la sua prima chiamata in Nazionale maggiore in occasione del terzo raduno stagionale per i calciatori emergenti a Coverciano.
Esordisce con la nazionale Under-21 guidata da Di Biagio il 1º settembre 2017, nell'amichevole persa 3-0 contro la Spagna a Toledo. Viene convocato per l’europeo Under-21 2019.

Palmarès
- Club
   Competizioni giovanili
      Torneo di Viareggio: 1 Sassuolo: 2017

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
Empoli, ritorna vivo l’interesse per Adjapong
Di Vincenzo Galletta - 20 Novembre 2019

E’ da tempo un nome gradito per la causa empolese quello di Claude Adjapong, esterno destro dell’Hellas Verona dove tuttavia non ha ancora esordito in stagione.

L’Empoli non può schierare Gazzola e Veseli risulta adattato in quel ruolo, ecco quindi che l’interesse per l’esterno della nazionale Under 21 sembra essere tornato vivo; in vista del mercato di gennaio il suo nome potrebbe ritornare in maniera preponderante anche per garantirgli minutaggio. Su di lui è anche vivo l’interesse del Benevento, altra formazione del campionato cadetto.

FONTE: CalcioNewsWeb.it


Nazionale U21
Da Yerevan la carica di Adjapong: "Siamo un bel gruppo, battere l’Armenia sarebbe molto importante"
Il difensore del Verona a Dublino è subentrato all’infortunato Marchizza: "E’ stata una partita complicata, un punto può andare bene". In serata Bettella raggiungerà il ritiro

sabato 12 ottobre 2019
[...]

Intanto dal ritiro di Yerevan sono arrivate le parole di Claud Adjapong, che giovedì sera a Dublino è subentrato a Marchizza disputando una buona gara: "Sono entrato a freddo - racconta - senza scaldarmi perché sfortunatamente Riccardo si è fatto male E’ stata una partita complicata, non siamo contenti del pareggio, ma tutto sommato per come si era messo il match un punto può andare bene. Sapevamo che l’Irlanda era una squadra tosta, che lavora insieme già da tempo, mentre noi siamo all’inizio. Abbiamo incontrato delle difficoltà, ma è normale perché giochiamo insieme da poco. Abbiamo analizzato gli errori e sappiamo dove possiamo migliorare, sicuramente lunedì cercheremo di mettere in pratica quello che abbiamo provato".

Passato in estate dal Sassuolo al Verona, il difensore spera che la vetrina dell’Under 21 possa permettergli di aumentare il minutaggio con la squadra di club: "L’Under 21 in questo senso mi può aiutare per mettermi in mostra, devo dare il meglio di me qui per ritagliarmi il mio spazio con il Verona. Qui in nazionale stiamo creando un bel gruppo, stiamo iniziando a conoscerci, a capire anche caratterialmente come siamo: sono sicuro che i risultati arriveranno". Lunedì ci sarà l’occasione di accorciare le distanze in classifica rispetto alla capolista Irlanda, prima a quota 10 punti, ma con due gare in più degli Azzurrini: "Sappiamo che l’Irlanda è lì davanti, anche se ha giocato più partite di noi. Portare a casa i tre punti ci consentirebbe di arrivare a 7 e sarebbe molto importante. Rispetto al biennio scorso, in cui eravamo già qualificati per la fase finale dell’Europeo, quest’anno sappiamo che ogni partita è fondamentale e dobbiamo dare il tutto per tutto in ogni match".

[...]

FONTE: FIGC.it


ADJAPONG: «TANTA VOGLIA DI FAR BENE CON L'HELLAS: RICORDO ANCORA IL MIO DEBUTTO CON LA JUVE»
18/SETTEMBRE/2019 - 17:00
Peschiera - Le principali dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù Claud Adjapong, rilasciate in occasione del media event dedicato alla presentazione.

«Il mio arrivo a Verona? E' stata una trattativa lunga, avevo informato il Sassuolo che avevo voglia di provare a giocarmi le mie chance. Ora sono qui e voglio aiutare il Verona a raggiungere la salvezza, ogni volta che sarò chiamato in causa. Cosa posso portare all'Hellas? Forse la mia esperienza sulla salvezza e sul superare i momenti di difficoltà, come mi è capitato a Sassuolo. Che giocatore sono? Mi piace attaccare lo spazio, penso che il gioco di Juric sia adatto alle mie caratteristiche, voglio fare bene. Cercherò ogni giorno di mettercela tutta per dimostrare che merito il riscatto da parte dell'Hellas, voglio dare tutto me stesso. Campionato? L'avvio è stato molto positivo e importante, con quello che ci trasmette il mister in settimana siamo riusciti a pareggiare in 10 contro il Bologna, vincere a Lecce e mettere in difficoltà il Milan. Siamo una squadra che lotta su ogni pallone e penso che finora si sia visto. Juventus? Ci ho debuttato a 16 anni, mi viene ancora la pelle d'oca a pensarci».

FONTE: HellasVerona.it




UFFICIALE: ADJAPONG È GIALLOBLÙ
21/AGOSTO/2019 - 16:30
Verona - Hellas Verona FC comunica di aver acquisito - a titolo temporaneo con diritto di riscatto - le prestazioni sportive del difensore classe 1998 Claud Adjapong dalla società US Sassuolo.

#BenvenutoClaud

FONTE: HellasVerona.it

PRIMA DI VERONA +   -   =
Verona, vicino l'arrivo di Adjapong
Serie A

16/08/19 22:22| Calciomercato | Autore: Redazione
Il Verona vicino a Claud Adjapong: il terzino destro del Sassuolo classe 1998 arriverebbe in prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni. Il Verona conta di chiudere nelle prossime ore l'acquisto: l'accordo è molto vicino e Juric potrebbe avere a breve il suo nuovo terzino destro.

Nell'ultima stagione Adjapong ha giocato 5 partite in Serie A ed è stato convocato da Di Biagio per l'Europeo Under 21: ora la sua nuova avventura potrebbe essere al Bentegodi.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


LA GIOVANE ITALIA
Claud Adjapong, l'Ercole neroverde va a caccia del rilancio
La Giovane Italia vi porta alla scoperta dei nuovi talenti del calcio italiano, raccontandovi ogni giorno, alle 8:45, le storie dei giovani di casa nostra e dei club che scommettono su di loro

13.08.2019 08:45 di La Giovane Italia
Ultimi venti giorni di mercato, con i club italiani a caccia dei rinforzi ideali per dare corpo alle rispettive ambizioni per la stagione ormai alle porte. Tra le società ancora in movimento c’è l’Empoli, che ha messo nel mirino un prospetto giovane, già nel giro della Nazionale Under 21 e in cerca della piazza giusta per imporsi definitivamente da protagonista nel calcio dei grandi. Parliamo di Claud Adjapong, esterno destro classe ’98 di proprietà del Sassuolo, che ormai da qualche settimana è nel mirino degli azzurri, pronti a contenderselo con le altre pretendenti che rispondono ai nomi di Genoa e Hellas Verona.

Luci e ombre - Nato a Modena da genitori ghanesi, Adjapong è uno talenti più brillanti prodotti dal vivaio del Sassuolo, club che lo ha prelevato nel 2009 dalla scuola calcio del Madonna di Sotto. Tre stagioni in prima squadra lo hanno lanciato a tuti gli effetti nel calcio professionistico, anche se l’ultima annata ha rappresentato un piccolo stop per il percorso di crescita del giovane esterno difensivo. Per lui soltanto cinque presenze (condite da un gol, peraltro importante nell’economia del successo contro la Spal) nella Serie A 2018-19, in una stagione che si è comunque conclusa con la soddisfazione della chiamata in azzurro per l’Europeo Under 21 giocato in casa, competizione nella quale è sceso in campo nel match contro la Polonia. Claud vuole evitare di vivere un altro campionato all’insegna di un impiego col contagocce, e si sta guardando intorno alla ricerca della migliore soluzione per tornare a giocare con continuità, potendo esprimere quelle qualità che lo hanno portato ad un precoce esordio in prima squadra.

Ercole neroverde - Utilizzato sia da terzino che da laterale di centrocampo, Adjapong è un esterno di destra che ha però dimostrato di potersi disimpegnare in maniera efficace anche sulla corsia opposta. La grande versatilità e la predisposizione al sacrificio gli hanno garantito l’apprezzamento di tutti gli allenatori coi quali ha avuto a che fare. Emblematiche, in tal senso, le fatiche erculee alle quali il ragazzo si sottopose pur di essere in campo nella finale del Torneo di Viareggio 2017. Impegnato con la Nazionale Under 19 in Belgio, Adjapong si imbarcò in serata sul primo aereo disponibile dopo l’ultima gara del girone di qualificazione all'Europeo, per essere presente il pomeriggio successivo all’appuntamento con la storia con la Primavera neroverde. Risultato? Firma sul gol del momentaneo vantaggio e gara giocata per intero, fino ai calci di rigore che consegnarono al Sassuolo la prima Coppa Carnevale messa in bacheca dal club emiliano. Un tour de force che fotografa le eccezionali doti fisiche del ragazzo: alto un metro e ottanta, Adjapong è dotato di una velocità fuori dal comune abbinata a una resistenza da mezzofondista. Una macchina perfetta, se non fosse per qualche acciacco di troppo che ne ha finora frenato l’esplosione ai massimi livelli. Una volta ritrovata la giusta continuità, c’è da star certi che Claud tornerà a bussare alle porte dell’élite del calcio italiano. Con una nuova avventura che pare ormai dietro l’angolo, da affrontare con quel carattere solare che gli ha permesso di non lasciarsi soffocare dalla tensione fisiologica per un ragazzo che si affaccia a palcoscenici come quelli calcati con la maglia del Sassuolo. L’Empoli è pronto al colpo di reni per vincere la volata, mentre le sirene della Serie A continuano a risuonare. Claud intanto lavora nell’ombra, per preparare una stagione che rappresenterà uno snodo importante e un trampolino di (ri)lancio per la sua giovane carriera.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Sassuolo, Adjapong può partire: due le richieste per il terzino
Di Redazione CalcioNews24 -7 Agosto 2019
© foto www.imagephotoagency.it

Claud Adjapong può lasciare il Sassuolo nei prossimi giorni. Il giocatore piace a Verona ed Empoli: le ultime

Il Sassuolo potrebbe cedere Claud Adjapong. Il laterale classe ’98 che ha disputato l’Europeo Under 21 con la Nazionale ha mercato, vorrebbe giocare di più e potrebbe andare via.

Secondo Il Resto del Carlino, l’esterno piace ad Hellas Verona ed Empoli. Il club è disposto a lasciarlo andare ma il Sassuolo prima ha bisogno di trovare il sostituto.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE B
TMW - Empoli, Veseli verso la Turchia. In arrivo Adjapong
05.08.2019 14:03 di Tommaso Maschio
Fonte: Michele Criscitiello
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione in settimana dovrebbero sbloccarsi due trattative in casa Empoli, una in uscita e l'altra in entrata. Si tratta di quelle relative a Frederic Veseli e Claude Adjapong.

Il primo, classe '92, si trasferirà nei prossimi giorni al Denizlispor, squadra che milita nella Super Lig turca; il secondo invece, classe '98, arriverà dal Sassuolo per rinforzare la corsia destra di difesa. Per il nazionale U21 azzurro i toscani hanno battuto la concorrenza dell'Hellas Verona

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
26 luglio 2019 - 19:06
Mercato, Adjapong: il Verona insiste
Il giocatore del Sassuolo è cercato anche dal Genoa

di Redazione Hellas1903

Claud Adjapong resta un obiettivo del Verona.
Il jolly del Sassuolo, e dell’Italia Under 21, è sempre seguito dall’Hellas.
Affare complesso, con il Genoa primo concorrente del club gialloblù. L’operazione, però, rimane possibile.

CALCIOMERCATO
25 luglio 2019 - 09:23
Mercato, il Verona punta su Adjapong
L’esterno del Sassuolo piace all’Hellas. Idea possibile

di Redazione Hellas1903

Il Verona segue Claud Adjapong.
L’esterno destro del Sassuolo, nel giro dell’Under 21 azzurra, è un obiettivo reale per l’Hellas.
Trattativa da sviluppare in questi giorni, il club gialloblù ci prova.

FONTE: Hellas1903.it


MERCATO
Nome nuovo per la fascia: piace Claud Adjapong del Sassuolo
29.01.2019 16:55 di Nico D'Agostino

Nome nuovo per la fascia destra del Parma: si tratta di Claud Adjapong. Il terzino del Sassuolo sta trovando pochissimo spazio nelle rotazioni di De Zerbi e avrebbe chiesto la cessione al club neroverde, nonostante il lungo contratto da poco firmato. Il Parma avrebbe espresso il proprio gradimento ad abbracciare il classe '98 nativo di Modena, lo riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport. Sembra comunque difficile che i neroverdi facciano partire l'esterno, assistito peraltro dallo stesso procuratore di Edera e Parigini.

FONTE: ParmaLive.com




CALCIO
16 novembre 2018 - 23:20
Sassuolo, grave infortunio per Adjapong
L’esterno dell’Under 21 resterà a lungo lontano dai campi

di Redazione ITASportPress

Ogni sosta per le Nazionali viene vissuta con timore dagli allenatori di club di tutto il mondo a causa dei possibili infortuni dei propri giocatori.

Questa volta a pagare dazio è stato il tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi, che ha perso una pedina importante come Claud Adjapong.

L’esterno di centrocampo di origini ghanesi, ma nato e cresciuto a Modena e nel giro dell’Under 21 italiana, ha infatti riportato la frattura composta del perone della gamba sinistra durante l’amichevole giocata a Ferrara tra gli Azzurrini di Gigi Di Biagio e l’Inghilterra, che si è imposta per 2-1.

Adjapong era uscito dal campo molto dolorante dopo appena venti minuti e gli esami strumentali hanno confermato i timori. Amara beffa per il giocatore, andato ko al “Mazza”, lo stesso stadio in cui, poco più di un mese fa, aveva segnato il secondo gol in A della carriera, primo stagionale, nel 3-0 del Sassuolo sul campo della Spal.

Questo il comunicato del Sassuolo: “Claud Adjapong, causa infortunio riportato ieri nel corso della partita Italia-Inghilterra, è rientrato questa mattina dal ritiro della Nazionale Under 21 sottoponendosi ad accertamenti diagnostici specifici che hanno evidenziato la frattura composta della diafisi distale del perone della gamba sinistra. Nei prossimi giorni saranno fatti ulteriori accertamenti e valutazioni”.

De Zerbi perde quindi una valida alternativa sulle fasce e un giocatore che si stava ritagliando un posto importante nella rosa neroverde. Il 2018 di Adjapong è ovviamente finito: la speranza del club emiliano è di recuperarlo per la ripresa del campionato a metà gennaio.

FONTE: ITASportPress.it


Sport
Adjapong: non sento i buu razzisti, sono italiano e orgoglioso della maglia azzurra
Il difensore del Sassuolo nato a Modena da genitori ghanesi convocato per le due amichevoli della nazionale Under 21

Claud Adjapong

2 ottobre 2017
Claud Adjapong è un calciatore; gioca da difensore nel Sassuolo ed è stato convocato per disputare delle amichevoli (con Ungheria e Marocco) con l'Under 21 dell'Italia. Adjapong ha la pelle nera e questo ieri, all'Olimpico, non è piaciuto a qualche ''tifoso'' della Lazio che ha sottolineato le sue azioni di gioco con il verso della razza superiore, ''Buuuu''.

Ma lui non sembra preoccuparsene più di tanto, perchè è italiano ed è orgoglioso di sentirsi italiano. Nato a Modena da genitori ghanesi, dice che per lui indossare la maglia azzurra è un onore e che, sì, ''i 'buu' razzisti all'Olimpico ieri li ho sentiti anch'io, ma quando sono in campo penso a fare la mia partita e portare a casa l'obiettivo. Nel mondo di oggi c' è ancora gente così, ma nel 2017 non puoi fare discriminazioni riguardo al colore della pelle o al sesso. Ho avuto esperienze di questo tipo, quando sono in campo non mi interessa tutto il resto. Penso solo al mio obiettivo".

Claud Adjapong, che pure era stato contattato dalla Federazione del Ghana, preferendo però vestire l'azzurro dell'Italia, dice: ''Per me è un grandissimo onore vestire la maglia azzurra. Il mio obiettivo è cercare di arrivare in nazionale maggiore, lavoro per questo. Devo cercare sempre di dare il meglio di me. Non è da tutti vestire la maglia azzurra, quando la indosso devo onorarla sempre''.

FONTE: Globalist.it


CALCIO
11 aprile 2017 - 0:00
Claud Adjapong, il primo della seconda generazione
Il talento del Sassuolo è agli ordini di Ventura per lo stage della Nazionale. E’ il simbolo di un movimento che segnerà il nostro calcio nel prossimo futuro, quello dei millennials di origine straniera

di Matteo Muoio

E’ il più giovane agli ordini di Ventura per il terzo stage della sua Nazionale. Claud Adjapong, esterno tuttofare del Sassuolo, compirà 19 anni a maggio ma in Serie A si è già fatto conoscere, tanto da attirare l’attenzione del ct. Genitori ghanesi, lui è italianissimo: è nato a Modena e cresciuto a Sassuolo, e lo scorso dicembre, con la rete al Cagliari, è diventato pure il primo sassolese a segnare in Serie A con la maglia neroverde. La sua convocazione per lo stage azzurro segna un passaggio fondamentale per il futuro prossimo del calcio nostrano: l’avvento degli italiani di seconda generazione, quei millenials di origini straniere nati e cresciuti nel nostro paese. Ce ne sono tanti nelle giovanili dei club, dalla A alla D, come pure nelle selezioni under 17 e 19. L’esempio di Germania e Francia dimostra come spesso siano una ricchezza per il movimento calcistico e per la Nazionale. In principio furono Okaka, Balotelli e Ogbonna, ragazzi nati tra il 1988 e il 1990, poi, nel primo quinquennio dei ’90, il movimento di seconda generazione non ha offerto grandi prospetti. Ma a ridosso del 2000 sono nati tanti talenti interessanti, Adjapong è l’apri-fila.

Claud Adjapong: il motorino a tutta fascia
Sassolese da genitori ghanesi, s’è detto. Classe 1998, inizia a tirare calci ad un pallone tra le fila del Madonna di Sotto, piccolo club dilettantistico della frazione di Sassuolo dove vive tuttora con la famiglia. Nel 2013 entra nelle giovanili neroverdi. Con gli Allievi è devastante, in Primavera rimane veramente poco, visto che a 17 anni Di Francesco lo aggrega stabilmente alla prima squadra: il tempo comunque di segnare una rete al Genoa e una doppietta alla Juve. Ed è proprio allo Juventus Stadium che nel marzo 2016 fa il suo esordio in Serie A, entrando nei minuti finali della sfida persa 1-0 dai suoi. Doveva ancora compiere 18 anni. Mandelli – tecnico della Primavera – lo chiede indietro, Di Francesco nicchia e trovano il compromesso in una spola che dura fino al termine della stagione. Da quest’anno Claudio – come lo chiamano i compagni – è a tutti gli effetti un tassello del Sassuolo dei grandi. Ritrova il campo già alla prima di campionato contro il Palermo, il 2 ottobre inizia da titolare contro il Milan, a San Siro, e segna pure un gol poi giustamente annullato per fallo di mano. L’appuntamento è solo rimandato, perché la prima rete in Serie A la trova due mesi più tardi sul campo del Cagliari. Di mezzo, l’esordio in Europa League contro il Rapid Vienna e altre 2 presenze nella competizione. Da settembre è uno dei pezzi pregiati dell’under 19 di mister Baronio, già 10 le presenze in azzurrino. A marzo ha preso parte alla fase Elite dell’Europeo di categoria, e dopo l’eliminazione si è precipitato al Viareggio per dare una mano alla Primavera neroverde. Ha disputato la vittoriosa finale contro l’Empoli, aprendo le marcature con uno splendido diagonale destro. Ad impressionare, oltre alla velocità supersonica e all’ottima tecnica, sono la duttilità e la disciplina tattica del ragazzo, che al Sassuolo come in Nazionale viene utilizzato indifferentemente esterno alto nel tridente o terzino. Può giocare in ogni ruolo della fascia, preferibilmente a destra. Un diamante grezzo da rifinire in gioiello, il futuro del Sassuolo e della Nazionale.

[...]

FONTE: IlPosticipo.it


Adjapong dopo la vittoria a Viareggio: “Volevo esserci, quello che è successo è pazzesco”
Giuseppe Guarino 30/03/2017 Primavera Sassuolo

Tra i vincitori del Viareggio c’è anche il nome di Claud Adjapong. Il giovane jolly neroverde, tra i protagonisti della finale di ieri, è uno dei giovani più promettenti del calcio italiano, tant’è che spesso viene aggregato alla prima squadra, con la quale ha esordito anche in Europa, contro il Rapid Vienna lo scorso 20 ottobre.

Tuttavia, l’altra sera Claud era ancora in Belgio, con la nazionale Under-19, sconfitta nella fase Élite dell’Europeo di categoria. Neanche il tempo di incassare l’eliminazione, che il giocatore ha deciso di voler tornare in Italia per lottare accanto ai suoi compagni.

Cosí Adjapong si è raccontato alla Gazzetta dello Sport:”Quello che è successo è pazzesco, sono felicissimo. Appena ho visto che la squadra si era qualificata per la finale ho subito chiamato il mister per dirgli che volevo esserci. Ho fatto di tutto per tornare e alla fine ce l’ho fatta“.

A causa dell’Europeo, Claud aveva giocato soltanto uno scampolo di Viareggio Cup, contro il PSV Eindhoven: “I compagni hanno giocato gare ravvicinate molto dure per arrivare fino in fondo, quindi ci tenevo a dare anche io il mio contributo per centrare questo traguardo. I ragazzi hanno fatto un grande torneo“.

Ma Claud è anche stato il primo sassolese nella storia a giocare in serie A con la maglia neroverde, lo scorso dicembre contro il Cagliari. E poi ieri ha aperto le marcature della finalissima: “Quale gol è stato più emozionante? Beh, due gioie diverse ma bellissime. Sono felice per tutte le emozioni che sto vivendo quest’anno“.

foto: sassuolocalcio.it

La Primavera vince il Torneo di Viareggio: Empoli KO ai rigori!
Gabriele Boscagli 29/03/2017 Primavera Sassuolo

Non ci sono parole per descrivere il successo della Primavera del Sassuolo nel 69° Torneo di Viareggio: nessuno avrebbe mai pronosticato un tale acuto dei neroverdi, dati da tutta la stampa per spacciati ai nastri di partenza della kermesse internazionale. In poco più di due settimane, questa squadra ha fatto la storia nel senso letterale del termine: partita dopo partita, rigore dopo rigore si è materializzato il trionfo emiliano. La grande delusa di giornata è l’Empoli, arrivata in finale con grandissime aspettative: per sfortuna degli azzurri, questo pomeriggio viareggino è tutto neroverde.

LA CRONACA
Paolo Mandelli recupera in extremis Claud Adjapong, impegnato in Belgio con l’Italia Under 19 fino a meno di 24 ore prima il fischio d’inizio della finale. Alessandro Dal Canto, al contrario, schiera il 2000 Traore alle spalle di Zini e Manicone. Parte meglio il Sassuolo che va vicino al gol con un’insidiosa punizione di Pierini e con una conclusione di prima di Franchini, ma l’occasione più nitida è per l’Empoli: Zappella orchestra un contropiede di 3 contro 1, la palla va a Traore che viene incredibilmente rimontato da Adjapong (ormai un esperto di rincorse) e il cui tiro viene ribattuto dal numero 24. Una chiusura che vale un gol, si dice in questi casi; ma ad Adjapong non basta aver salvato il risultato. Il jolly neroverde prende il tempo a Seminara su un lancio di Masetti, si presenta a tu per tu con Giacomel e lo trafigge sul primo palo: tutta la panchina è in campo per festeggiare la rete. L’Empoli è stordito ma si riprende in fretta: un primo squillo lo dà Zini, i toscani non sono morti. Lo stesso Zini, poi, si mette in proprio e costruisce l’1-1 a modo suo, incuneandosi in uno spiraglio che ha visto solo lui e battendo in due tempi Bryan Costa. E dire che poco prima del gol azzurro Pierini poteva portarci sul 2-0.

L’Empoli buca con estrema facilità le linee del Sassuolo: è così che Mandelli decide di avanzare Franchini sulla trequarti e spostare Adjapong dietro a Scamacca per un 4-2-3-1 utile più a schermare Buglio che a diventare più offensivi. Nonostante il sostanziale equilibrio, l’Empoli riesce a ribaltarla prima del duplice fischio dell’internazionale Guida: prima Picchi colpisce una traversa con un tiro dai 25 metri, poi lo stesso ex Spal, nell’azione seguente, pennella un cross chirurgico per l’accorrente Manicone; Masetti e Ravanelli non si intendono tra loro e permettono al 16 azzurro di colpire di testa e battere Costa sul secondo palo.

foto: sassuolocalcio.it

Mandelli inserisce Caputo e Diaw per Franchini ed Abelli: il 4-2-3-1 diventa una soluzione stabile e la mediana viene rinforzata. E’ un secondo tempo più fiacco del primo: le squadre accusano la stanchezza ma non si risparmiano. Effetto: la partita è vivibile, eccome se lo è. Tanto vivibile quanto equilibrata, aggiungeremmo. Il terzo cambio neroverde è Bruschi-Gambardella: Adjapong scala in difesa e pian piano evade dalle trame di gioco. Il Sassuolo non può continuare a guardare il tempo scorrere oltremodo: una botta dal limite di Marin, oggi ai limiti della perfezione, corre radente al suolo sibilando alla destra di Giacomel e svegliando gli intorpiditi animi dei neroverdi. All’80’ arriva il 2-2: Scamacca si fa trovare pronto sul cross di Masetti e incorna il pallone alle spalle di Giacomel. L’inerzia è a favore del Sassuolo: subito dopo l’uscita dal campo di Diaw, infortunato, per Cipolla, Pierini si mangia un’occasione da gol colossale a tu per tu con Giacomel. Psicologicamente, poteva essere il punto del KO; e invece, i 22 in campo sono costretti a restare in campo per un’ulteriore mezz’ora.

Il primo tempo supplementare scorre via senza particolari sussulti: a provarci con maggior veemenza è Bruschi, ma il ritmo di gioco è spezzettato, complice anche l’infortunio di Pejovic. Discorso diverso per il secondo quarto d’ora, dove è il Sassuolo ad averne di più: è ancora Bruschi, il più fresco in campo, a scappare via alla difesa azzurra, coadiuvato perfettamente da Caputo, sebbene l’esordiente in Europa League abbia palesato ben meno precisione del 7 di Mandelli. Si va ai calci di rigore per la quarta volta consecutiva: è il Sassuolo ad iniziare la lotteria con Pierini, che insacca (non senza spavento). L’Empoli sbaglia due rigori di fila (Damiani e Pejovic), Bruschi non sbaglia ma Ravanelli tiene in vita i toscani calciando su Giacomel. Jakupovic e Di Leo realizzano, così come Masetti: l’entrata nell’olimpo è affidata al destro di Scamacca, che con un rigore fotocopia a quello con il Torino regala alla Primavera la gioia della prima vittoria nel Torneo di Viareggio. A fine partita, Paolo Mandelli è stato premiato come migliore allenatore della kermesse e Bryan Costa è stato insignito del premio di miglior portiere dell’edizione.

Il tabellino (www.sassuolocalcio.it):
Sassuolo-Empoli 6-4 d.c.r. (2-2 d.t.r.)
Reti: 12’ Adjapong(S), 21’ Zini (E), 42′ Manicone (E), 79′ Scamacca (S)

Rigori: Pierini (S) gol, Damiani (E) fuori, Bruschi (S) gol, Pejovic (E) parato, Ravanelli (S) parato, Jacupovic (E) gol, Masetti (S) gol, Di Leo(E) gol, Scamacca(S) gol.

SASSUOLO: Costa, Gambardella (64′ Buschi), Masetti, Abelli (46′ Diaw, 84′ Cipolla), Rossini, Ravanelli, Marin, Scamacca, Franchini (46′ Caputo), Adjapong, Pierini.
A disp: Vitali, Celia, Tinterri, Viero, Romairone, Denti, Palma, Piscicelli.
All. Paolo Mandelli.

EMPOLI: Giacomel, Seminara, Bianchi, Pejovic, Picchi (67′ Bellini), Damiani, Zini (74′ Jakupovic), Traore, Zappella, Buglio (91′ Di Leo) , Manicone(74′ Olivieri).
A disp: Meli, Zini, Giampà, Castorani, Tehe, Montaperto, Matteucci.
All. Dal Canto Alessandro

Arbitro: Sig. Guida di Torre Annunziata
Assistenti: Sig. Carbone di Napoli – Sig. Paganessi di Bergamo
Note: ammoniti Bianchi (E), Seminara (E), 60′ Marin (S)

FONTE: CanaleSassuolo.it


Il gol di Adjapong - Cagliari - Sassuolo - 4-3 - Giornata 18 - Serie A TIM 2016/17


Sport
Cagliari Sassuolo 4 - 3 | Sorpasso e controsorpasso al Sant'Elia
Passano in vantaggio i padroni di casa che poi si fanno staccare di due reti prima di ribaltare ancora il risultato e vincere il match del Sant'Elia

Gaia Ferri 22 dicembre 2016 21:09
Perde ancora il Sassuolo al termine di un match incredibile che sembrava sorridere ai neroverdi nonostante l'inferiorità numerica. Dopo il vantaggio per 3-1 dei neroverdi, i padroni di casa mettono i turbo e sorpassano gli ospiti per 4-3,

IL MATCH - Partono bene i neroverdi che pressano e creano buone occasioni nei primi minuti di gara. Al 14' però sono i padroni di casa a sbloccare la partita con Sau che ribadisce in rete un pallone non trattenuto da Consigli. Ancora un rischio per i neroverdi al 25' quando Farias dal fondo crossa per Sau a un metro dalla porta anticipato da un difensore del Sassuolo. Al 29' però Mazzitelli lancia Adjapong tagliando fuori la difesa del Cagliari e il giocatore neroverde, da posizione, angolatissima, riesce a bucare Rafael segnando il suo primo gol con la maglia del Sassuolo.
[...]

CAGLIARI (4-3-1-2): Rafael; Pisacane (65' Joao Pedro), Salamon, Bruno Alves, Capuano; Dessena (40' Borriello), Di Gennaro, Padoin; Farias, Barella, Sau (74' Giannetti). A disp.: Storari, Crosta, Murru, Ceppitelli, Bittante, Munari, Tachtsidis. All.: Rastelli

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola (80' Ricci), Antei, Acerbi, Peluso; Pellegrini, Sensi, Mazzitelli (80' Matri); Adjapong (65' Terranova), Defrel, Ragusa. A disp.: Pomini, Pegolo; Dell’Orco, Erlic, Franchini, Sarzi, Pierini, Iemmello. All.: Di Francesco

ARBITRO: sig. Celi
RETI: 14' Sau, 29' Adjapong, 32' Pellegrini, 57' Acerbi (rig.), 62' Borriello, 72', 75' Farias
NOTE: ammoniti Ragusa, Adjapong, Farias, Di Gennaro, Padoin, Mazzitelli. Espulso Pellegrini.

FONTE: ModenaToday.it


Adjapong, ‘sassolese doc’ che fa impazzire mezza Serie A
Fisico longilineo e scatto felino, Claud in allungo diventa imprendibile. Il 2 ottobre scorso a San Siro fa il suo esordio da titolare in occasione della sconfitta 4-3, con tanto di gol annullato.

TALENT SCOUT 1 DICEMBRE 2016 09:22 di Salvatore Parente

Adjapong è un calciatore di sicuro valore e con ampi margini di miglioramento. Un prospetto interessantissimo che, a soli 18 anni, sembra esser già pronto per una maglia da titolare in Serie A. Un pensiero questo, una valutazione, condivisa anche dal tecnico del Sassuolo Di Francesco che già l’anno scorso lo ha fatto esordire nella massima serie e che, in questa stagione, gli ha concesso molto spazio (263 minuti totali). Un ragazzo maturo e disciplinato che guarda al futuro con fiducia in attesa della sua, imminente, consacrazione.

Dalla squadra del quartiere alle luci di San Siro
Claud Adjapong nasce a Modena il 6 maggio 1998, da genitori ghanesi, ma ha sempre vissuto a Sassuolo con la sua famiglia. Tira i primi calci con la maglia della Madonna di Sotto, la squadra del suo quartiere, per poi passare alle giovanili neroverdi. Nel 2014/15 compie, pur essendo due anni sotto età, il salto in Primavera. Per lui 16 partite in campionato con 5 cartellini gialli ed una espulsione. L’anno dopo ancora con la Primavera, viene schierato da centrocampista e da ala, e comincia a fare la differenza anche a questo livello: segna e confeziona grandi prestazioni che convincono Di Francesco a convocarlo in prima squadra.


L'11 marzo 2016, il tecnico emiliano lo fa debuttare in Serie A con la maglia del Sassuolo facendolo entrare in campo nei minuti finali della trasferta persa 1-0 allo Juventus Stadium. Da questa stagione viene aggregato alla prima squadra neroverde debuttando già alla prima giornata in occasione della vittoria emiliana 1-0 a Palermo. Il 2 ottobre seguente a San Siro fa il suo esordio da titolare in occasione della sconfitta 4-3 con tanto di gol annullato. Lo scorso 20 ottobre poi assaggia anche l’Europa League nella gara contro il Rapid Vienna.

in foto: Scheda anagrafica (fonte Transfermarkt)

Dinamismo e qualità, il terzino del futuro
Claud Adjapong è un terzino molto interessante dotato di buona corsa, gamba e atletismo. Il ragazzo di origini ghanesi, infatti, ha ereditato tutto il dinamismo e la fisicità degli sportivi africani e, queste caratteristiche, unite ad una buona tecnica fanno di lui un prospetto futuribile non solo per il Sassuolo ma anche in chiave nazionale maggiore (già nel giro dell'Under 19 di Baronio). Fisico longilineo e scatto felino, Claud in allungo diventa imprendibile.

Nonostante l’età poi, il nativo di Modena sembra essere già un calciatore completo, dotato di buona precisione coi piedi, per lui, anche alcune gare da mediano davanti alla retroguardia. Eccelle nella fase difensiva dove, la sua grande rapidità gli facilita i recuperi rendendolo molto affidabile sia in fase di marcatura, sia in copertura. Sicuro palla al piede, estroso nel dribbling e a suo agio anche col mancino.


Troppo cattivo, 14 cartellini in 2 anni di Primavera
Oltre ad esser nato in Italia, Claud, è cresciuto calcisticamente nel nostro paese e questo sembra avergli regalato una comprensione superiore del gioco, una preparazione tattica quasi impeccabile da esser già ritenuto pronto per il grande pubblico con i suoi 263 minuti totali fra Serie A e Europa League. Unica pecca, forse, il suo discutibile rendimento disciplinare. Adjapong, infatti, in 2 stagioni con la Primavera, ha collezionato 12 cartellini gialli e 2 rossi. Un aspetto su cui il talento neroverde concentrerà i suoi sforzi per non vanificare o limitare un potenziale davvero eccellente.

"Può fare entrambe le fasi, è un terzino completo"
Un calciatore come Adjapong piace davvero a tutti. Tante sono le parole e gli attestati di stima nei confronti di questo giovane talento scuola Sassuolo. A parlare è il responsabile del settore giovanile del club neroverde che, dopo l’esordio del calciatore ha detto: “Claud è cresciuto tantissimo nel Sassuolo, ha delle grandi qualità fisiche ed una grande velocità. Sono due anni che è aggregato alla prima squadra, si sta ritagliando il suo spazio. Lui è un tipo ibrido. Un esterno che può fare sia la fase offensiva sia quella difensiva”.

in foto: Il match di Adjapong giocato contro la Roma (fourfourtwo)

L’esordio in A: "Mi tremavamo le mani per l'emozione"
"E' stata una grandissima emozione esordire in un grande stadio contro una grandissima squadra. Quando il mister mi ha detto che sarei entrato non riuscivo neanche a mettermi i parastinchi, le mani mi tremavano per l'emozione – Claud Adjapong descrive così il suo esordio in Serie A contro la Juventus – devo ringraziare mister Di Francesco per avermi dato questa possibilità". Il suo ingresso in campo è stato posticipato di qualche minuto per un problema di tipo tecnico che il talento emiliano spiega così: "La palla non usciva, ero lì a sperare che finisse fuori, poi finalmente è successo e ho potuto fare il mio esordio".


FONTE: Calcio.FanPage.it


SERIE A
11 marzo 2016
Serie A, Juventus-Sassuolo 1-0: Dybala stratosferico, il Napoli è a -6
Allo Stadium, Allegri batte Di Francesco e conquista la terza vittoria consecutiva, da inserire in un contesto di 19 risultati utili consecutivi (18 successi e un pareggio). Si interrompe, invece, la serie dei neroverdi dopo 5 partite
[...]

Nell'ultimo minuto di gioco fanno il loro ingresso in campo anche Lichtsteiner e Adjapong rispettivamente al posto di Mandzukic e Politano. Finisce 1-0 per i bianconeri. Con questo risultato ottengono 10 vittorie consecutive senza subire gol ed entrano nella storia.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Inviato il 12/4/2015, 01:13
Squadra attuale: Sassuolo Primavera
Data di nascita: 06/mag/1998
Luogo di nascita: Sassuolo Italia
Età: 16
Nazionalità: Italia - Ghana
Posizione: Difesa - Terzino destro
Piede: destro
In rosa dal: 01/lug/2014

Claud Adjapong è un dei gioielli del settore giovanile del Sassuolo, nato a Sassuolo è di origini ghanesi, ma credo e spero che in fututo potrà essere convocato per le selezioni nazionali azzurre.
Adjapong è cresciuto nel vivaio del Sassuolo e nel 2014-15 ha fatto parte della formazione Primavera pur essendo DUE anni sotto al limite d'età consentito. Per lui 16 partite in campionato con 5 cartellini gialli ed una espulsione. Nel 2015-16 ancora con la Primavera, ma stavolta anche da centrocampista e da ala, un anno più grande ha iniziato a fare la differenza anche a questo livello, i gol in campionato sono già sei (compresa una dopietta alal Juve capolista) e le sue prestazioni non sono passate inosservate a gli occhi di Di Francesco che in occasione di Sassuolo - Roma lo ha convocato; l'esordio in serie A non è ancora arrivato, ma se Adjapong continuerà a a giocare così sarà questione di poco tempo....

CARATTERISTICHE TECNICHE
Terzino destro, alto (stima ad occhio) direi tra 1.75 ed 1.80, longilineo, fisico totalmente da costruire a livello muscolare, ma le doti di corsa, elevazione ed elasticità sono quelle classiche dei grandi atleti africani.
Adjapong va veloce, il ragazzino è dotato di una grande "gamba", una corsa leggera, imprendiblie in allungo. in questa partita ha fatto il terzino del 4-4-2, ma penso potrebbe far bene pure da laterale di un 3-5-2 o addirittura più avanzato.
Mi ha colpito molto l'attenzione con cui fa la fase difensiva, bravo nella marcatura, attento in copertura, autore di alcune chiusure interessanti; di fronte aveva Baldini, un ala nel giro della nazionale under 19 e due anni più vecchio, ma si può dire che Adjapong non gli abbia mai fatto vedere palla o quasi.
A livello offensivo, le non molte volte in cui è pottuto avanzare ha denotato una notevole sicurezza palla al piede, confidenza anche col mancino ed un buon tocco di palla, in sostanza l'ho visto a auo agio in entrambe le fasi di gioco, Adjapong è un terzino molto abile in fase offensiva, dotti atletiche eccellenti, ma che ha pure solidi fondamentali in fase difensiva e credo che si possa parlare di Adjapong come di uno dei migliori prospetti a livello italiano nel ruolo di terzino destro (anche se non ho ancora capito se Adjapong suia effettivamente convocabile dalle nostre nazionali)

Modificato da MattLeTissier - 7/3/2016, 23:15

FONTE: ScoutNation.ForumFree.it

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