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HELLAS VERONA 3-1 BENEVENTO: La doppietta di BARÁK schianta il BENEVENTO, LAZOVIĆ ci mette il cappello ma che partita di ZACCAGNI!


#VeronaBenevento +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
L'HELLAS parte lancia in resta per circa 90 secondi ma si accorge presto che gli avversari pressano alti con LAPADULA, CAPRARI e INSIGNE e non lasciano giocare i gialloblù. La partita si fa complicata per i gialloblù che però passano alla prima occasione al 17°: DIMARCO lancia in fascia per ZACCAGNI che la da a KALINIĆ in appoggio, CALDIROLA contrasta il croato che però con un tacco libera ancora Mattia sul fondo, pronto il rasoterra di Zac sul primo palo dove BARÁK insacca di sinistro! Stupenda ripartenza del VERONA conclusa al meglio.
Le streghe però non ci stanno e si presentano due volte davanti a SILVESTRI con LAPADULA e INSIGNE ma fortunatamente non conservano la necessaria freddezza e le azioni si perdono.

In apertura di ripresa gli ospiti insistono e creano pericoli a ripetizione mentre il VERONA sembra accusare un calo fisico: Al 55° CAPRARI imbuca alla perfezione per LAPADULA e il centravanti avversario trova il meritato pari del BENEVENTO.
Passano 5 minuti, ZACCAGNI è incontenibile sulla sinistra, TUIA lo placca ma la palla va a DIMARCO che prosegue e la mette sul vertice sinitro dove BARÁK stoppa col destro e conclude all'incrocio di sinistro! Tutto molto bello e doppietta per Antonin che porta ancora avanti l'HELLAS.
Al 71° l'episodio che da una svolta alla gara: CAPRARI cade in area sull'intervento di TAMÈZE e mentre gli ospiti protestano ZACCAGNI riparte atterrato da IONITA che guadagna il giallo; la partita si fa incandescente, il moldavo ex gialloblù, già ammonito, abbatte platealmente ILIĆ mentre CAPRARI si lamenta animatamente col quarto uomo per il fallo di poco prima e viene espulso...
Il BENEVENTO si disunisce mentre i gialloblù vogliono chiuderla e ci riescono al 77°: Palla da destra a sinistra da TAMÈZE a DIMARCO che la rimette in mezzo dove LAZOVIĆ si inserisce e di testa fa secco MONTIPÒ.
Da quel punto in poi ai ragazzi di mister JURIĆ non resta che palleggiare e mandare fuori tempo gli avversari in inferiorità numerica.



Quattro gol, una traversa e un'espulsione in una bella partita stasera al Bentegodi tra due ottime squadre che non si sono risparmiate e hanno fatto di tutto per superarsi.
Grande merito al VERONA che in piena emergenza, contro una squadra aggressiva che gioca quasi a specchio e con il triangolo INSIGNE-CAPRARI-LAPADULA va a prendere altissimi i gialloblù, riesce a vincere una gara-salvezza contro quella che potrebbe essere una diretta concorrente.
Gli 11 punti in carniere? Bella classifica dopo 6 giornate ma l'aggancio a NAPOLI, INTER e ROMA lascia il tempo che trova: Speriamo più modestamente e verosimilmente che JURIĆ recuperi presto le varie pedine infortunate e riesca finalmente a lavorare al meglio soprattutto con i nuovi arrivati.



LA PARTITA

Radiografia del Gol gialloblù 2020-21
GiocatoreCoppaCamp.Tot.
 FAVILLI022
 BARÁK022
 LAZOVIĆ011
 ILIĆ101
 SALCEDO101
 VIEIRA101

VOTI


  • SILVESTRI Al 28° su LAPADULA l'intervento che salva la porta (anche con la complicità di LAPADULA) in una gara dove non sbaglia nulla: 7

  • CECCHERINI Federico è in crescita (e stasera non sbaglia nulla al contrario dei compagni di reparto) dalla sua parte il BENEVENTO non sfonda mai, 6,5 (gli da il cambio GÜNTER al 92°: Non giudicabile)

  • LOVATO Erroraccio in uscita al 26° sul pressing di LAPADULA poi recupera e mura ma la disattenzione poteva costar cara... Inutile il fallo e la conseguente ammonizione che prende al 44°: Non era al meglio ma ha stretto i denti finchè ha potuto, 6 (gli da il cambio MAGNANI al 45°: Perde palla in uscita sul pressing di LAPADULA poi ritorna e lo mura rimediando all'erroraccio; da quel momento rimane concentrato e termina la gara al meglio: 5)

  • EMPEREUR Tre gravi errori nei passaggi in uscita al 5° e al 14° ma soprattutto al 33° quando Alan, infilato in velocità da LAPADULA, prova ad anticiparlo di testa ma finisce per fornirgli un assist che l'attaccante avversario fortunatamente non trasforma... Anche lui avrebbe bisogno di riposo ma commette troppe leggerezze per arrivare alla sufficienza: 5 (gli da il cambio DAWIDOWICZ al 45°: Subito un errore in uscita con una palla sparata su DIMARCO che viene controllata dai giocatori ospiti e per poco non si tramuta in gol... Non è facile nemmeno per Pawel che è ancora alla ricerca della forma migliore e che da quel momento non rischia più nulla, 5,5)

  • LAZOVIĆ Non è ancora il miglior Darko anche se stasera segna la gara con un paio di affondo dei suoi e quel gol che gli sarà sicuramente di sprone per tornare definitivamente quello della passata stagione: 6,5

  • TAMÈZE Mette sulla testa di KALINIĆ una gran palla che il croato stampa sulla traversa, smista a DIMARCO la palla che porta al 3 a 1... Piedi buoni e velocità in mezzo al campo sia quando imposta che quando fa legna: 6,5

  • ILIĆ Il ragazzino cresciuto nella STELLA ROSSA diventa sempre più bravo di gara in gara pronto a sfruttare tutto il minutaggio che i vari forfait dei compagni gli stanno dando. Dopo il gol in Coppa Italia, stasera ha una grande occasione al 39° ma è troppo precipitoso... Qualcosa da rivedere quando deve ripiegare in fase difensiva: 6,5

  • DIMARCO Mette lo zampino nel vantaggio iniziale e fornisce gli altri due assist, quantità e qualità sulla mancina dove combina al meglio con ZACCAGNI e trae indubbio giovamento anche dai sapienti movimenti di KALINIĆ: Tra i migliori, 7

  • BARÁK Gol abbastanza facile il suo primo in maglia gialloblù ma il senso della porta del ceco è innegabile ed è puntuale nel tap-in. Stop di destro e esterno sinistro sotto la traversa che vale anche la prima doppietta: Gara da incorniciare per Antonin che oggi è il migliore in campo con ZACCAGNI, 7,5 (gli da il cambio COLLEY al 92°: Non giudicabile)

  • ZACCAGNI Tantissima qualità sulla mancina dove combina con DIMARCO e KALINIĆ e sono guai per i giallorossi ospiti ogniqualvota Mattia li punta... Regala l'assist del primo gol, avvia con un'azione prorompente il secondo, prende un sacco di botte ma come 'Ercolino Sempre In Piedi' si rialza e macina metri: Incontenibile! 7,5

  • KALINIĆ La sua presenza mette in soggezione la difesa avversaria, mai un tocco banale e la sensazione che col pallone tra i piedi possa sempre inventare qualcosa. Scaltrissimo il colpo di tacco col quale libera ZACCAGNI nella cavalcata che porta al vantaggio. Peccato per quella traversa che gli nega un gol meritato al 67°, poteva fare forse meglio al 58°: 6,5 (gli da il cambio DI CARMINE all'86°: Bentornato Samuel! Non giudicabile)


  • JURIĆ Nell'emergenza si esalta ed estrae dal cilindro un altro 11 che sorprende per sneso di sacrificio e abnegazione alla causa; c'è di sicuro anche un pizzico di buona sorte stasera ma si sa: La fortuna aiuta gli audaci ed in ogni caso ha il gran merito di avere fornito al VERONA un'identità precisa ed un sistema di gioco contro il quale è sempre scomodo scontrarsi a prescindere dai giocatori che lo interpretano: Ancora una volta sorprendente! 8

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DICONO +   -   =

Mister JURIĆ «Cosa mi è piaciuto di più questa vittoria? Mi è piaciuto tantissimo lo spirito dei ragazzi dopo il gol del pareggio. Hanno reagito nelle difficoltà e creato varie occasioni da gol, dimostrando tanta voglia di raggiungere il risultato. Questo è ciò che mi ha fatto più piacere. Come mi spiego gli 11 punti in classifica, nonostante i tanti infortuni e contrattempi? I ragazzi hanno una grandissima voglia di crescere e insieme prepariamo ogni partita come fosse una finale, curando i minimi dettagli. Abbiamo iniziato alla grande, dominando. Poi per 20-25 minuti non abbiamo giocato come avremmo voluto, ma a quel punto siamo tornati a fare molto bene, raggiungendo il risultato attraverso giocate di grande qualità. Se ho notato una crescita in fase di finalizzazione della manovra? Abbiamo fatto tre bei gol, costruendo inoltre una serie di altre occasioni che ha portato anche a una traversa. Dobbiamo però ancora migliorare un po' difensivamente. Sfidare il Milan capolista nella prossima giornata? Loro hanno costruito la squadra in due-tre anni e ora stanno raccogliendo i frutti. Noi però dovremo giocare come sappiamo. Voglio rivedere questo stesso spirito, quello che abbiamo già messo in campo contro la Juve a Torino. Affrontare partite così è sempre entusiasmante, i ragazzi dovranno essere carichi e giocare una grande gara» HellasVerona.it

Mister INZAGHI tecnico del BENEVENTO «È difficile commentare, venire a giocare così con 6-7 occasioni clamorose contro una squadra così forte vuol dire che ci siamo, però dobbiamo fare gol. Sull'1-1 non c'era gara, dal campo avevo la sensazione che l'avremmo vinta, ma se ogni tiro che prendiamo è gol e noi non li facciamo... dobbiamo crescere altrimenti buttiamo partite impossibili, faccio mea culpa... Poi dopo l'espulsione non c'è stata partita, ma lì c'era rigore e non ce l'ha dato, anzi ci ha buttato fuori Caprari, che ha sbagliato, ma era troppo nervoso. Non voglio rivederlo, ma lui dal campo devefischiarerigore, dal campo si è sentito il rumore del contatto. Si erano fermati tutti, Caprari dice che è netto e il suo piede fa un movimento strano, poi il VAR poteva toglierlo. L'arbitro poteva far finta di non sentire Caprari e lasciarci in dieci a mezz'ora dalla fine, ora l'avremo fuori per qualche partita e speriamo che sia una sola. Tornando alla prestazione ho visto una squadra con personalità che deve continuare in questa maniera. Un attaccante piazzato? Abbiamo Moncini che è più fisico, ma noi abbiamo il nostro modo di giocare, oggi Silvestri ha fatto cose incredibili e li ha tenuti a galla, merita la Nazionale. Tutti ci dicono che siamo belli e giochiamo bene, ma dobbiamo essere cinici e portare a casa punti. Anche i giocatori saranno arrabbiati per non aver portato a casa nulla dopo una gara del genere» CorriereDelloSport.it



Antonìn BARÁK mattatore della serata con una doppietta (la prima in gialloblù per uno straniero dai tempi di MUTU) parla a Sky Sport «E’ stata una partita difficile. Guardando il campo non era da giocare. Il Benevento ha ottimi giocatori. Era importante portare a casa il risultato. Sono felice per la squadra. Dopo il pari, abbiamo alzato il livello di gioco. La classifica è bella, ma dobbiamo pensare a noi stessi. Il campionato è lungo. Quando recupereremo gli altri giocatori, potremo fare ancora meglio. Col Covid è stato periodo difficile. Sono rimasto a casa 10 giorni. Mercoledì abbiamo fatto 120 minuti contro il Venezia e si è sentito. Vorrei fare un grande risultato a livello di squadra» ItaSportPress.it

Grandissima prova di ZACCAGNI al Bentegodi stasera «La vittoria? Abbiamo fatto una grande prestazione, portando a casa i tre punti, con la voglia e con l'atteggiamento giusto. L’andamento della gara? Quando si prende un gol, è facile calare a livello psicologico, ma tutti i ragazzi sono stati molto bravi: non abbiamo mollato e, grazie a un atteggiamento propositivo, siamo subito andati a fare il secondo gol. Il mio secondo assist consecutivo? Sono molto contento di questo traguardo, ma sono felice soprattutto per la prestazione della squadra. Mi piace servire i miei compagni e dare loro la possibilità di andare in rete. Il gol sfiorato? Volevo 'piazzarla' all'incrocio e ce l'avevo quasi fatta, è stato bravo il portiere. Anno della consacrazione? Sento di essere cresciuto non solo personalmente, ma anche come giocatore nel collettivo. Voglio dare una grande mano ai miei compagni di squadra, continuare a giocare in Serie A, incidere e lasciare il segno in questo Verona. La trasferta contro Milan? Loro stanno facendo bene in Campionato e in Europa, tuttavia noi andremo a giocarcela senza cambiare il nostro atteggiamento e giocando come sempre la nostra partita» HellasVerona.it

L'ex centrocampista gialloblù Luciano BRUNI «Alla vigilia di Juventus-Verona dissi che per i bianconeri non sarebbe stato facile. La differenza in quella squadra la fa proprio l'allenatore: ha dato quadratura ed identità alla sua squadra. Così alla fine è stato, e per poco l'Hellas non sfiorava il colpaccio. Juric ha fatto una scuola importante, stando a fianco di Gasperini ha imparato tanto, e in più ci sta mettendo del suo. Ha uno spessore caratteriale importante, e la squadra lo sta recependo: rispecchia il carattere dell'allenatore» TuttoJuve.com


JuricZaccagni


LE ALTRE DI A +   -   =

Nei tre anticipi di Sabato l'ATALANTA è tornata a vincere (2 a 1 ai danni del CROTONE), il BOLOGNA si è imposto per 3 a 2 sul CROTONE con la doppietta di Musa BARROW e il PARMA ha imposto il 2 a 2 all'INTER a San Siro.
Ieri vittorie esterne per il SASSUOLO al 'San Paolo' di NAPOLI col risultato di 2 a 0 a favore degli emiliani, 4 a 3 della LAZIO al 'Comunale Grande Torino' dove i padroni di casa granata erano avanti per 3 a 2 all'87esimo ma sono stati rimontati da IMMOBILE e CAICEDO, 4 a 1 della JUVE a Cesena ai danni dello SPEZIA e 2 a 1 del MILAN all'arena di Udine con i rossoneri che consolidano il primato in classifica.
Infine 2 a 0 della ROMA sulla FIORENTINA e pareggio per 1 a 1 nel derby della Lanterna tra SAMPDORIA e GENOA.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Pantaleo LONGO nuovo dirigente di Via Olanda: l'indiscrezione arriva da Michele Criscitiello che parla di un contratto triennale per l'ormai ex segretario della ROMA che fu al centro di una tempesta mediatica quando lo si accusò di non aver inserito nella lista over dei giallorossi DIAWARA in occasione di VERONA-ROMA. La 'dimenticanza', a quanto pare non imputabile all'allora dirigente capitolino, costò a DZEKO e compagni la sconfitta a tavolino dopo che sul campo era finita 0 a 0.



RASSEGNA STAMPA +   -   =