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Arrivato all'HELLAS in comproprietà dall'INTER per essere valorizzato in gialloblù (ma in ottica nerazzurra), MUTU conquista pure PASTORELLO che, fiutato l'affare, va alle buste e vince contro il Biscione! Poi quell'annata balorda, l'incredibile retrocessione e l'inevitabile rinuncia all'attaccante rumeno che partirà per il grandissimo calcio...

Adrian Mutu

Data di nascita:08/01/1979
Luogo di nascita:Călineşti (Romania)
Nazionalità:Romena
Ruolo:Attaccante
Altezza:180 Cm
Peso:74 Kg
Posizione:
CARRIERA DA DIRIGENTE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteRuolo 
Dinamo Bucarest2016 - 2017LI-Direttore Generale 

CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Târgu MureșGen. 2016 - 2016LI3 (+1CR)0 (+0) 
Pune City2015ISL10 (+1CLR +6EL)4 (+0 +2) 
Petrolul Ploiești2014 - Set. 2014LI6 (+1CLR +6EL)2 (+0 +2) 
Petrolul PloieștiGen. 2014 - 2014LI82 
Ajaccio2013 - Gen. 2014L190 
Ajaccio2012 - 2013L12811 
Cesena2011 - 2012A28 (+1CI)8 (+0) 
Fiorentina2010 - 2011A204 
Fiorentina2009 - 2010A11 (+2CI +6CL)4 (+4 +3) 
Fiorentina2008 - 2009A19 (+1CI +7CL +2CU)13 (+0 +2 +0) 
Fiorentina2007 - 2008A29 (+1CI +10CU)17 (+0 +6) 
Fiorentina2006 - 2007A33 (+2CI)16 (+0) 
Juventus2005 - 2006A32 (+4CI +8CL + 1SI)7 (+3 +1 +0) 
Juventus2004 - 2005A10 
ChelseaAgo. 2004PL20 
Chelsea2003 - 2004PL25 (+3FAC +1FLC +7CL)6 (+3 +0 +1) 
Parma2002 - 2003A31 (+1CI +4CU)18 (+0 +4) 
Hellas VeronaAgo. 2002B0 (+2CI)0 (+0) 
Hellas Verona2001 - 2002A32 (+2CI)12 (+0) 
Hellas Verona2000 - 2001A26 (+1CI)4 (+1) 
InterGen. 2000 - 2000A10 (+4CI)0 (+2) 
Dinamo Bucarest1999 - Gen. 2000DA18 (+3CR +3CU)18 (+3 +4) 
Dinamo BucarestGen. 1999 - 1999DA15 (+2CR)4 (+0) 
Argeș Pitești1998 - Gen. 1999DA15 (+6CU)7 (+3) 
Argeș Pitești1997 - 1998DA214 
Argeș Pitești1996 - 1997DA50 
Giovanili Argeș Pitești1992 - 1996--- 
LEGENDA: DA=Divizia A (Serie A romena), CU=Coppa UEFA, CR=Coppa Romania, CI=Coppa Italia, PL=Premier League (Serie A inglese), FAC=Football Association Cup (Torneo nazionale inglese), FAC=Football League Cup (Torneo di Lega inglese), CL=Champions League, SI=Supercoppa Italia, L1=Ligue 1 (Serie A francese), LI=Liga I (Serie A romena), CLR=Cupa Ligii (Torneo nazionale romeno), EL=Europa League, ISL=Indian Super League (Serie A indiana)

NEWS E CURIOSITÀ +   -   =
Letteralmente esploso nella DINAMO BUCAREST che alla fine del 1999 lo mette a confronto con un calcio più impegnativo di quanto il ragazzo di Călineşti abbia trovato fin lì, Adrian arriva all'INTER sulle ali dell'entusiasmo con una media gol spaventosa sia in Divizia A che in Coppa UEFA dove ha 'bollato' inesorabilmente ad ogni presenza così come nella Coppa di Lega romena.
Ma la Serie A è un'altra cosa (pensano a Milano) e dopo soli 6 mesi in nerazzurro il 21enne MUTU viene ceduto in comproprietà all'HELLAS di PASTORELLO che già fiuta l'affare...
In panchina PEROTTI ha preso il posto di PRANDELLI e anche se gli scaligeri per salvarsi dovranno affrontare a fine stagione il doppio spareggio con la REGGINA, il ragazzo ex INTER mostra grandi segni di miglioramento, viene perciò riscattato in toto e messo a disposizione come pezzo pregiatissimo a mister MALESANI per la stagione 2001-2002 insieme ai vari CAMORANESI, ADAILTON e FRICK oltre ovviamente a Michele COSSATO l'eroe di Reggio.
Un'annata in cui 'Sandokan' da all'attaccante una maglia da titolare ed in cui il VERONA, a metà Novembre è al quarto posto (primo derby in Serie A col CHIEVO capolista battuto per 3 a 2 con una fantastica rimonta!) e al giro di boa del campionato è ancora in zona Europa, poi un calo pressochè verticale (con ben 11 sconfitte) e l'incredibile epilogo: I gialloblù, all'ultimo posto solo all'ultima di campionato, vengono retrocessi!
Tifosi distrutti, patatrac (anche) finanziario ed il Barbabianca che vende il vendibile tra cui Adrian che già da tempo era seguito dal PARMA (società a quel tempo molto vicina al presidente che ingaggia l'attaccante a meno della metà di quanto valeva a Gennaio 2002).
La storia di MUTU a Verona termina quindi nell'arco di un paio di stagioni ma nessuno da queste parti ha dimenticato le movenze ed i numeri dello Zingaro che infatti in seguito ha dispensato calcistico genio financo al CHELSEA, alla JUVENTUS ed alla FIORENTINA dove il rumeno trascorrerà gli anni più esaltanti della sua carriera prima di raccoglierne gli ultimi spiccioli nell'improbabile calcio indiano e tornare in patria prima di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo ed incominciare chissà una nuova carriera da dirigente alla DINAMO BUCAREST nella quale figura attualmente come Direttore Generale.

IN ROMANIA 'SBOCCIA' NELLA DINAMO BUCAREST...
Cresciuto nell'ARGEȘ PITEȘTI, dove Adrian esordisce in prima squadra poco più che 18enne e si distingue soprattutto nel fornire assist, è nella DINAMO BUCAREST che MUTU si rivela al mondo giocando e segnando in media ad ogni partita in campionato, Coppa di Romania e Coppa UEFA.

L'APPRODO IN ITALIA
A Gennaio 2000 sono in tanti a ronzare attorno al talento rumeno, alla fine la spunta l'INTER che però non ha tempo e pazienza per aspettare il ragazzo che viene dirottato al VERONA in comproprietà nell'estate successiva.
Con PEROTTI nella prima e MALESANI nella seconda stagione, il ragazzo di Călineşti dimostra grandi potenzialità, viene riscattato completamente e poi quasi regalato al PARMA nell'Agosto del 2002 quando gli scaligeri precipitano in Serie B e Adrian diventa un lusso non più alla portata delle esangui casse scaligere.
Non chiedono di meglio i 'ducali' che, dopo una lunga corte, riescono ad ottenere l'attaccante con un forte sconto ed i ringraziamenti del mercante PASTORELLO bravo ad intercettare grandi calciatori ma non altrettanto nel renderli 'produttivi' (almeno per quanto ha riguardato il progetto HELLAS).
18 gol in 31 partite da titolare al PARMA e la strada per un radioso futuro e bella che asfaltata: Arriva patròn ABRAMOVIČ che lo porta al CHELSEA.


IL BUIO PERIODO AL CHELSEA
MUTU parte a razzo con i Blues realizzando 3 gol nelle prime 4 gare poi il suo rendimento va progressivamente a calare e termina la prima stagione inglese con un totale di 6 gol in 27 presenze in Premier League.
Nel Settembre 2004 viene scoperto positivo alla cocaina dopo un paio di partite e squalificato per 7 mesi: Il club londinese lo licenzia in tronco e Adrian deve pure versare alla Football Association 20mila sterline di multa.

ALLA JUVE CON UN 'TRICK'...
A Gennaio 2005, dopo avergli fatto promettere di fare il bravo, la JUVENTUS lo ingaggia con un quinquennale ma lo 'parcheggia' al LIVORNO perchè lo slot di extracomunitari che arrivano dall'estero è già pieno per quella stagione: Per Adrian, squalificato fino al 18 Maggio 2005, fa poca differenza e intanto si mantiene in allenamento e riesce ad esordire con le Zebre all'ultima di Serie A del 2004-05.
Nella stagione successiva, disputata fra alti e bassi, MUTU riesce a mettere a segno 7 gol in 33 presenze ma non viene ritenuto un giocatore da JUVE e viene ceduto alla FIORENTINA a Luglio 2006.

LUNGO MATRIMONIO IN VIOLA
Alla FIORENTINA l'attaccante rumeno ritrova Cesare PRANDELLI che lo aveva valorizzato già al PARMA e Adrian mette a segno forse la sua miglior stagione in carriera: 16 gol in campionato (come TONI), un sacco di assist e, trascinando la FIORENTINA partita da -15 al quinto posto, viene eletto da 'Il Calcio', 'Datasport' e 'RAI' miglior giocatore della Serie A ottenendo al contempo la media voto migliore del campionato in tutti i quotidiani sportivi italiani!
Buona anche la seconda stagione in viola condita da 17 centri in campionato e 6 in Coppa UEFA dove i gigliati si fermano solo in semifinale.
La stagione 2008-2009 inizia male per l'attaccante sia fuori dal campo (la FIFA lo multa per più di 17 milioni di Euro per aver rotto il contratto con il Chelsea) che dentro: Tra i problemi al gomito e quelli al ginocchio l'annata è molto tormentata e tuttavia MUTU contro il BOLOGNA mette a segno la doppietta che gli vale i 100 gol totali in Serie A e a Febbraio 2009 arriva anche la prima tripletta in carriera.
A Luglio altre brutte notizie: il Tribunale Ammministrativo Sportivo di Losanna boccia il suo appello, Adrian dovrà sborsare i soldi per la multa comminata.
Altra squalifica il 10 gennaio 2010: Dopo il match col BARI l'attaccante romeno è trovato positivo ad un farmaco antifame, sospeso dalle gare di campionato in via cautelativa, il giocatore realizza una doppietta in Coppa Italia contro la LAZIO ma viene trovato ancora positivo allo stesso farmaco di 10 giorni prima.
Ad Aprile arriva la stangata dal comitato antidoping: 9 mesi di squalifica che protrarranno il fermo del calciatore sino al 29 Ottobre 2010.
Un mese più tardi la FIORENTINA lo esclude dalla rosa per aver lasciato l'allenamento in anticipo, lo reintegra ad inizio Febbraio e il 6 Marzo MUTU festeggia sotto la 'Fiesole' la prima doppietta stagionale che lo fa riappacificare coi tifosi.

FINE CARRIERA TRA CESENA, AJACCIO, L'INDIA E LA ROMANIA
A Giugno 2011 Adrian viene ingaggiato a parametro zero dal CESENA ma il biennale viene interrotto a fine Agosto 2012 quando i romagnoli retrocedono in Serie B e l'attaccante si accasa in Corsica all'AJACCIO in Ligue 1 dove, al termine del campionato avrà segnato 11 gol colpendo 8 tra pali e traverse!
A Gennaio 2014 il ritorno in ROMANIA al PETROUL PLOIEȘTI che trascina ai playoff di Europa League segnando sia all'andata che al ritorno contro il VIKTORIA PLZEN (memorabile il missile con cui fulmina il portiere avversario da 30 metri nell'1 a 4 della seconda gara).
A Settembre, rescisso il contratto coi compatrioti, cerca inutilmente di trasferirsi in India al PUNE (squadra affiliata alla FIORENTINA) ma a causa di problemi burocratici rimane svincolato.
Dopo aver annunciato a Gennaio 2015 l'addio al calcio per star vicino alla mamma malata, Adrian ci ripensa e firma finalmente per il PUNE dove però si sbloccherà solo a Novembre e alla fine dell'esotica esperienza metterà insieme 4 gol in 10 presenze in campionato.
A Gennaio 2016 il ritorno in Romania al TÂRGU MUREȘ: L'obiettivo è ottenere la convocazione agli Europei ma non ce la fa e a Maggio annuncia il definitivo ritiro dal calcio giocato.
Il 12 ottobre 2016 il patròn della DINAMO BUCAREST lo chiama con sé in società nominandolo Direttore Generale.

Questa la pagina Facebook ufficiale di Adrian mentre questo è l'account Twitter e qui trovate lo spazio su Instagram.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Voleva il pazzo ma ha preso del matto! A metà Novembre Adrian rivela ai media che avrebbe voluto PAZZINI alla DINAMO ma che TONI gli avrebbe risposto un secco no! Mi sembra quasi di sentirlo il buon Luca al telefono Mo' sè! Mo' se sei matto vè! Il Pazzo da Verona non si muove...
  • Direttore Generale alla DINAMO BUCAREST Raccolti gli ultimi spiccioli di carriera nell'improbabile calcio indiano e tornato in patria al TÂRGU MUREȘ, MUTU appende definitivamente gli scarpini al chiodo quasi 37enne ed inizia una nuova carriera da dirigente alla DINAMO BUCAREST nella quale figura attualmente come Direttore Generale
  • Attore in un video di Snoop Dog a Maggio 2014: Adrian interpreta la parte di un pezzo grosso in un dancing club ovviamente circondato da bellissime ragazze
  • Recordmen in nazionale e in Serie A insieme al leggendario Gheorghe HAGI, MUTU è il giocatore che ha segnato più gol (35) con la nazionale di calcio romena ed inoltre, il quattro volte vincitore del premio calciatore rumeno dell'anno, è anche il calciatore rumeno più prolifico della Serie A con 103 gol
  • Tutto calcio, studio e... Famiglie Adrian ha ottenuto due lauree all'Università di Bucarest in 'Giurisprudenza' e 'Scienze dello Sport' e nella vita privata ha avuto due mogli con le quali ha fatto tre figli: Mario nato dalla prima unione con Alexandra Dinu dal dal 2001 al 2003 e poi Maya Vega e Adriana frutto dell'unione del calciatore con Consuelo, ex modella dominicana e figlia dell'ambasciatore dominicano presso la Santa Sede, con la quale è sposato dal 2005
  • Genio e sregolatezza Il fascino dei MARADONA e dei GARRINCHA, dei BEST e dei GASCOIGNE ma anche dei ZIGONI (per avere esempi più vicini al mondo gialloblù) è stato anche quello di non essere degli esempi fuori dal campo come fu il mitico PEÈ... Spesso il genio umano non è accompagnato dal pieno buonsenso e questo, in un certo qual modo, avvicina il campione alle debolezze della gente comune che lo 'adotta' e lo difende anche contro l'evidenza: A questa speciale categoria è appartenuto anche Adrian, calciatore eclettico, rapido e creativo ma per nulla costante anche a causa dei vari problemi fuori dal campo che ne hanno limitato in parte la carriera
  • Sfortunato in Ligue 1... Dopo un'annata al CESENA conclusa con la retrocessione dei romagnoli, MUTU trova osto all'AJACCIO in Ligue 1 francese dove supererà la doppia cifra ma al termine del campionato sarà anche il calciatore che avrà colpito più legni (8 tra pali e traverse!)
  • Come HAGI (o quasi) Anche nella nazionale rumena MUTU ha lasciato il segno in positivo (35 gol in gare ufficiali come il leggendario Gheorghe HAGI) ma anche e soprattutto in negativo facendosi escludere per ben 3 volte: La prima fu con LUCESCU cittì furioso dopo un 5 a 0 beccato dalla nazionale rumena (qualche notte prima MUTU era stato pizzicato in discoteca in compagnia di alcool e belle donne), vi fu poi quella a seguito di una nottata di fuoco nell'Agosto del 2011 e infine per aver deriso il cittì a Novembre 2013 pubblicando sul proprio profilo Facebook una foto che ritraeva il selezionatore romeno nelle vesti di Mister Bean...
  • Rissa a Firenze! Dopo una serata in discoteca con la moglie ed un amico Adrian è coinvolto in una rissa a causa di alcuni apprezzamenti, ritenuti 'di troppo' dal calciatore rumeno, alla moglie Consuelo
  • Altra squalifica: Stavolta per doping Il 10 gennaio 2010, dopo il match col BARI, l'attaccante romeno è trovato positivo ad un farmaco antifame: sospeso dalle gare di campionato in via cautelativa, il giocatore realizza una doppietta in Coppa Italia contro la LAZIO ma viene trovato ancora positivo allo stesso farmaco di 10 giorni prima. Ad Aprile arriva la stangata dal comitato antidoping: 9 mesi di squalifica che protrarranno il fermo del calciatore sino al 29 Ottobre 2010. Un mese più tardi la FIORENTINA lo esclude dalla rosa per aver lasciato l'allenamento in anticipo



Adrian Mutu
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Adrian Mutu (Călineşti, 8 gennaio 1979) è un dirigente sportivo ed ex calciatore romeno, di ruolo attaccante, presidente della Dinamo Bucarest.
Detiene il record insieme a Gheorghe Hagi di reti con la nazionale rumena, avendone realizzati 35.
Quattro volte vincitore del premio come calciatore rumeno dell'anno, è considerato come uno dei più forti calciatori rumeni di tutti i tempi. Con 103 reti è inoltre il calciatore rumeno più prolifico della Serie A.

Biografia
È laureato in Giurisprudenza all'Università di Bucarest ed anche in Scienze dello Sport. Dal 2005 è sposato con Consuelo, ex modella dominicana, figlia dell'ambasciatore dominicano presso la Santa Sede, da cui ha avuto due figlie, Maya Vega e Adriana. Inoltre ha un altro figlio, Mario, avuto da un precedente matrimonio con Alexandra Dinu durato dal 2001 al 2003.

Caratteristiche tecniche
Calciatore rapido e creativo, nella zona offensiva può giocare sia come seconda punta, sia come ala, e anche come trequartista. Dotato di buona tecnica, era un valido tiratore di calci di punizione e di calci di rigore, dove era solito eseguire il gesto del cucchiaio. Ha avuto però un rendimento poco costante, causato da problemi fuori dal campo, che ne hanno limitato in parte la carriera.

Carriera
- Club
Gli esordi
Cresciuto calcisticamente nell'Argeș Pitești, il suo debutto in campionato avvenne il 15 marzo 1997. Nelle successive due stagioni segna 11 gol in 41 partite e sforna molti assist.
Nel 1998 venne acquistato dalla Dinamo Bucarest, in cui giocò 33 partite segnando 22 gol vincendo, a 18 anni, la Coppa e il campionato rumeno (ottenute dopo il trasferimento di Mutu).

Inter e Hellas Verona
Nel 2000 arriva in Italia, tesserato dall'Inter. Con i nerazzurri segnò due reti, entrambe in Coppa Italia. A fine stagione venne ceduto in comproprietà al Verona.
A Verona segnò quattro gol contro Lazio, Napoli e Bari (doppietta). Nella stagione successiva segnò 12 gol, ma la squadra retrocesse in Serie B.

Parma
Tornato in B, il Verona lo cedette al Parma, dove il romeno segnò 18 gol in 31 partite.
Giocò in coppia con Adriano. Il Parma finisce la stagione al quinto posto a pochi punti dal quarto. In Coppa UEFA disputò 3 partite segnando 3 gol.
Dopo un solo anno, il Parma cedette all'offerta del Chelsea di Roman Abramovič.

Chelsea
Il 1º agosto 2003 venne acquistato dal Chelsea. Nelle prime 4 partite segnò 3 gol, inclusa una doppietta in trasferta contro il Tottenham, ma progressivamente i gol diminuirono: furono solo 6 a fine stagione in 27 presenze più uno in Champions League contro la Lazio. Con il Chelsea arrivò alla semifinale di UEFA Champions League.
Nel settembre del 2004, dopo appena due presenze alla seconda stagione con la maglia del Chelsea, venne scoperto positivo alla cocaina. Venne quindi licenziato il 29 ottobre dal club londinese e ricevette una squalifica di 7 mesi (fino al 18 maggio 2005) e una multa di £20.000 dalla Football Association.

Livorno e Juventus
Dopo l'avventura con il Chelsea firmò un contratto quinquennale con la Juventus il 12 gennaio 2005. In realtà, con un artificio di mercato che sfruttava le lacune delle normative, non fu inizialmente tesserato dalla Juventus ma dal Livorno, in quanto i bianconeri non potevano tesserare un extracomunitario proveniente dall'estero avendo già esaurito i posti a disposizione, e quindi "ceduto" dai toscani ai piemontesi. Con i toscani non scese mai in campo, mentre debuttò solo all'ultima giornata di campionato con la maglia della Juventus a causa della lunga squalifica per doping che doveva scontare. Nella stagione successiva in bianconero riuscì a ritagliarsi qualche spazio. Totalizzò dunque 33 presenze con 7 gol. Alla fine del campionato Mutu viene ceduto alla Fiorentina il 7 luglio 2006.

'Scherzi a parte' il 12 marzo 2009

Fiorentina
Alla Fiorentina Mutu ritrova Cesare Prandelli come allenatore, che lo aveva allenato anche a Parma. Alla prima stagione realizza 16 gol in campionato al pari di Toni, e fornisce molti assist: la Fiorentina, partendo con una penalità di 15 punti a causa di Calciopoli, riesce a finire la stagione al 5º posto (3º senza penalizzazione). Dopo ogni rete segnata, Mutu esulta facendo un inchino alla curva Fiesole. Mutu viene eletto da "Il Calcio", da "Datasport" e dalla "RAI" miglior giocatore del campionato e ottiene la media migliore del campionato in tutti i quotidiani sportivi italiani.
Nella stagione 2007-2008 realizza 17 gol in campionato (5 su calcio di rigore) e 6 in Coppa UEFA, raggiungendo la semifinale di Coppa UEFA e il quarto posto, occupato dalla Fiorentina con due punti di vantaggio sul Milan.
Nell'estate 2008 è stato molto vicino alla Roma ma poi la società viola decise di tenere il giocatore.
Il 14 agosto è stato multato dalla FIFA per 13,68 milioni di sterline (17,17 milioni di euro) per aver rotto il contratto con il Chelsea, dopo che è risultato positivo alla cocaina, facendo di questa multa la più alta di tutti i tempi.
Un infortunio subito nel precampionato mentre era in ritiro con la nazionale rumena, ne ha rallentato la preparazione, e Mutu ha giocato sotto tono le prime partite della stagione 2008-2009. Il problema al gomito era in via di guarigione ma verso la metà del mese di ottobre, nuovamente nel ritiro della nazionale, Mutu subisce un versamento al ginocchio che fa temere un possibile intervento chirurgico. Tornato a Firenze, i medici sociali del club viola ne scongiurano l'ipotesi. Altri due infortuni tormentano il primo quarto di stagione. Dopo aver saltato il match con l'Inter, gioca col Bayern Monaco, contro cui realizza un gol, ma è costretto a un nuovo stop di 15 giorni.
È stato nominato miglior giocatore romeno del 2008.
Durante la partita Fiorentina-Lecce, si procura nuovamente una lussazione al gomito dopo un violento scontro di gioco. Ritorna in campo contro il Bologna, dove sigla una doppietta raggiungendo il traguardo dei 100 gol complessivi con squadre italiane.
Il 15 febbraio 2009, in Genoa-Fiorentina (3-3), segna la sua prima tripletta in carriera.
Il 31 luglio 2009 il TAS di Losanna respinge il suo appello. Il 21 ottobre dello stesso anno il tribunale federale elvetico sospende però il pagamento della multa di 17 milioni di euro fino alla fine del 2009.
Nell'inizio della stagione 2009-2010 segna un gol alla prima giornata di campionato a Bologna. Nel doppio confronto di Champions League contro gli ungheresi del Debrecen segna due gol in Ungheria e il gol del vantaggio nella partita di ritorno. Durante la partita di Firenze contro il Debrecen il giocatore si infortuna al menisco del ginocchio, costringendolo ad una nuova operazione. Rientra in campo nel 2010 siglando 3 gol in 3 partite contro Siena, Bari e Bologna. Nelle partite di Coppa Italia segna due gol negli ottavi di finale in Fiorentina-ChievoVerona vinta per 3-2, e una successiva doppietta nei quarti di finale, Fiorentina-Lazio (3-2). Anche se la Fiorentina non vince la competizione, Mutu, con 4 gol, sarà capocannoniere della Coppa Italia, a pari merito con Alain Pierre Baclet del Lecce e Rachid Arma della Spal.
Il 10 gennaio 2010, nei campioni prelevati dalla commissione antidoping del C.O.N.I. dopo la partita contro il Bari, viene riscontrata la presenza di metaboliti della sibutramina, uno stimolante che annulla gli effetti della fame. Sospeso subito in via cautelativa, in seguito viene trovato positivo alla stessa sostanza anche nelle analisi effettuate dopo la partita del 20 gennaio contro la Lazio in Coppa Italia, incontro in cui il romeno realizzò una doppietta. Il 19 aprile 2010 il comitato antidoping nazionale decide una squalifica di 9 mesi, a decorrere dalla sospensione cautelativa; la Procura aveva richiesto un anno. La squalifica termina il 29 ottobre 2010, 2 giorni prima della partita di campionato Catania-Fiorentina.
Dal 7 gennaio 2011 è fuori dalla rosa della squadra viola per aver inadempiuto ai suoi obblighi contrattuali, lasciando l'allenamento in anticipo.
Il 3 febbraio dello stesso anno la società comunica tuttavia che verrà reintegrato nella rosa a partire dal giorno seguente. Il 6 marzo 2011, in Fiorentina-Catania (3-0), realizza la sua prima doppietta stagionale, con tanto di esultanza sotto la curva Fiesole, a suggellare la riappacificazione con la tifoseria viola.
Il 23 giugno 2011 la Fiorentina comunica la sua cessione a titolo definitivo al Cesena.

Cesena
Il 23 giugno 2011 il Cesena comunica di aver acquistato a titolo definitivo l'attaccante romeno a parametro zero che firma un biennale con opzione per il terzo anno. Ha realizzato il primo gol con i bianconeri nella sfida persa contro la Lazio (1-2) del 21 settembre 2011. Ha realizzato la prima doppietta contro il Genoa.

Ajaccio
Il 28 agosto 2012 l'Ajaccio ufficializza l'acquisto dell'attaccante rimasto svincolato dopo la rescissione del contratto con il Cesena a seguito della retrocessione in Serie B. Segna il suo primo goal nel campionato di Ligue 1 il 28 ottobre 2012 nella sfida in trasferta contro il Lorient finita 4-4. Successivamente segna nella trasferta di Nancy (1-1), contro lo Stade de Reims (2-0), contro il Rennes (2-4), contro il Valenciennes (1-1), una doppietta rifilata al Lione il 3 febbraio 2013, contro il Tolosa (2-3), una doppietta in casa del Saint-Etienne (4-2), in casa dello Stade de Reims (1-1). Conclude il campionato segnando 11 reti ed inoltre è stato il giocatore che ha colpito più legni, ben 8.

Petrolul Ploiești, Pune City e ritorno in Romania al Târgu Mureș
Il 13 gennaio 2014 torna in Romania, dopo 14 anni, firmando un contratto con il Petrolul Ploiești, dopo aver rescisso il contratto con l'Ajaccio. Segna il suo primo gol ufficiale con la maglia del Petrolul il 28 aprile 2014 nelle partita casalinga contro il Botosani segnando il 2-0 su calcio di rigore. Nella sfida contro il Viktoria Plzen valida per il 3º turno preliminare di Europa League segna sia all'andata (1-1) e ritorno (1-4) trascinando la sua squadra ai Play-off con un eurogol da quasi 30 metri. Il 26 settembre rescinde il contratto con la squadra rumena per firmare un contratto con la squadra indiana del Pune (affiliata alla Fiorentina) ma alla fine per alcuni motivi burocratici non ha potuto, rimanendo svincolato.
Nel frattempo ritrova il peso forma e si allena con un personal trainer a Bucarest.
L'8 gennaio 2015 giorno del suo 36º compleanno annuncia l'addio al calcio giocato per stare vicino alla madre malata dopo essere stato vicino al club indiano Pune e ad un vicinissimo clamoroso ritorno alla Fiorentina. Ritorna però sui suoi passi firmando con la squadra indiana.
Dopo un inizio di stagione da spettatore, trova il primo gol con la squadra indiana l'8 novembre 2015 nel match contro il Goa (2-2), segnando in extremis la rete che porta al definitivo pareggio con una bella torsione di sinistro, da antologia. Avendo più spazio, il 19 novembre trova il secondo gol su un calcio di punizione nella trasferta persa con il Delhi Dynamos (3-1). Segna anche nelle ultime due partite perse in trasferta dal Pune, il 27 novembre trova il terzo gol contro l'Atlético de Kolkata (4-1), dopo aver superato nell'area avversaria ben 3 giocatori in appena 30 cm di spazioe il 2 dicembre trova il quarto gol contro il NorthEast United (3-2). Nella sue esperienza indiana segna quattro gol in nove presenze.
Il 18 gennaio 2016 ritorna in Romania dopo un anno nelle file del Târgu Mureș che milita nella massima serie romena, dove firma un contratto semestrale con l'obiettivo di essere convocato in nazionale agli europei. Dopo aver collezionato solo cinque presenze, il 20 maggio annuncia il ritiro.

- Nazionale
È stato tra gli elementi più rappresentativi della Romania, dopo il ritiro di Gheorghe Hagi: il suo esordio avvenne il 29 marzo 2000 in amichevole contro la Grecia.Fu decisivo per la qualificazione della sua Nazionale al campionato d'Europa 2008: nella seconda giornata del gruppo C, segnò una rete all'Italia e si fece parare un calcio di rigore da Gianluigi Buffon.
L'11 agosto 2011, in seguito a una nottata di baldoria e alcol insieme al compagno Gabriel Tamaş durante il ritiro due giorni prima dell'amichevole contro il San Marino, il C.T. Victor Piţurcă li esclude definitivamente dalla nazionale. Tuttavia il 30 settembre viene richiamato in nazionale per le sfide di qualificazione agli Europei 2012. Il 22 marzo 2013 nella sfida contro l'Ungheria (2-2) valida per le Qualificazioni ai mondiali 2014, segna un calcio di rigore ed eguaglia con 35 reti il record di Gheorghe Hagi.
Viene nuovamente escluso a vita dalla sua nazionale il 21 novembre 2013 all'indomani della mancata convocazione per i playoff mondiali contro la Grecia quando, per protesta, posta sul suo profilo Facebook un fotomontaggio che ritrae il selezionatore Piţurcă nelle vesti di Mr.Bean. Né lui, né la Federazione romena gradiscono, comunicando al giocatore l'esclusione il giorno successivo.

Curiosità
È stato vittima del programma Scherzi a parte il 12 marzo 2009 dello scherzo ("L'ergastolano nel bagagliaio") su Canale 5.

Dopo il ritiro
Il 12 ottobre 2016, è stato nominato presidente della Dinamo Bucarest dal proprietario della squadra, Ionuț Negoiță.

Palmares
- Club
Campionato rumeno: 1 Dinamo Bucarest: 1999-2000
Campionato italiano: 1 (revocato) Juventus: 2004-2005

- Individuale
Calciatore rumeno dell'anno: 4 2003, 2005, 2007, 2008
Guerin d'oro: 1 2007
Capocannoniere della Coppa Italia: 1 2009-2010 (4 gol, a pari merito con Alain Baclet e Rachid Arma)


Adrian Mutu
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Adrian Mutu (Romanian pronunciation: [adriˈan ˈmutu]; born 8 January 1979) is a Romanian former professional footballer who played mainly as an attacking midfielder or as a forward. Despite his talent, his career included several setbacks, in part due to two long-term suspensions for failed drugs tests. He is currently the general manager of Dinamo București.

Mutu started his career in Romania, playing two years for Argeș Pitești and half a year for Dinamo București, before joining Internazionale midway through the 1999–2000 Serie A. After only 10 games there he left for Verona and then Parma, for which he scored 39 goals in the next three years. His excellent form brought him a €22.5 million transfer to Chelsea. Due to breach of contract for failing a (recreational) drug test, he was released and returned to Serie A to join Juventus. After the 2006 Italian football scandal and the relegation of Juventus to Serie B, Mutu decided to join Fiorentina, where he played consistently for five years. He then had a season at Cesena and French club Ajaccio before returning to Romania with Petrolul Ploiești in 2014. After two more brief spells with Pune City and ASA Târgu Mureș, Mutu retired from professional football in 2016.

From his international debut in 2000, Mutu played 77 matches for the Romanian national team and scored 35 goals, a joint record alongside Gheorghe Hagi. He was included in the country's squads at the European Championship in 2000 and 2008. A four-time winner of the Romanian Footballer of the Year award, only Gheorghe Popescu and Gheorghe Hagi have won the award more times, with six and seven wins respectively.

Club career
Argeș Pitești
Mutu began his professional career with his home club Argeș Pitești. He made his debut on 15 March 1997 against Oțelul Galați and went on to score 11 goals in 41 games before sealing a transfer to Dinamo București.

Dinamo București
Mutu didn't spend long time playing in the Romanian capital. He scored 22 goals in 33 games in total and played an important role in Dinamo's league and Romanian Cup success. However, by the time that Dinamo lifted these trophies, Mutu had already left to play for Internazionale.

Internazionale
Having joined Inter midway through the season, Mutu made an immediate impact on his debut for the Italian side, in the Coppa Italia scoring within nine minutes of his appearance against derby rivals A.C. Milan to help Inter to a 3–2 victory. However, Mutu failed to replicate his form in Serie A, playing only ten games for the Nerazzurri without scoring, partially due to 3+2 non-EU quota.

Verona
In 2000, Mutu was sold to Verona in co-ownership deal, for 7,500 million lire (€3,873,427). The Veneto side has also signed Mauro Camoranesi (later teammate at Juventus) and young rising star Alberto Gilardino (later teammate at Fiorentina) that season, but narrowly avoided relegation through winning the relegation tie-breaker playoffs. In June 2001, Verona bought Mutu outright, for 5,100 million lire. (€2,633,930)

The quota system was abolished during the season.

Parma
In the 2002–03 season, Mutu was loaned to Parma with the option to purchase him outright, following Gilardino, who arrived in June 2002. At Parma, he met coach Cesare Prandelli (also at La Viola) and partnered Adriano Leite Ribeiro to form a deadly striking duo. He also met Sébastien Frey, Marco Marchionni and Alberto Gilardino who all later played for Fiorentina.

Chelsea
In August 2003, Chelsea paid Parma €22.5m (around £15.8m) for Mutu's transfer as part of new owner Roman Abramovich's spending spree, He started with four goals in three matches, including two in a 4–2 victory over London rivals Tottenham Hotspur, but Mutu scored fewer goals as the season progressed.

In the 2004–05 season, Mutu had a difficult relationship with the club's new manager José Mourinho, with each accusing the other of lying about whether the player was injured for a 2006 World Cup qualifying match against the Czech Republic. In September 2004, he failed a drugs test for cocaine and was released on 29 October 2004. He also received a seven-month ban and a £20,000 fine from the FA. The ban ended on 18 May 2005.

Breach of contract saga
Chelsea started to seek compensation from Mutu in early 2005. The Football Association Premier League Appeals Committee decided that the player had committed a breach of his contract without just cause which made Chelsea eligible to claim the compensation. Mutu started his first appeal to the Court of Arbitration for Sport (CAS) but the case was dismissed. On 11 May 2006, Chelsea applied to FIFA for an award of compensation against Mutu. In particular, the club requested that the FIFA Dispute Resolution Chamber (DRC) award compensation to the club following Mutu's breaching the employment contract without just cause. However, on 26 October, the DRC decided that it did not have jurisdiction to make a decision in the dispute and that the claim by the club was therefore not admissible. On 22 December, Chelsea lodged a new appeal before the CAS seeking the annulment of the DRC’s decision. On 21 May 2007, a CAS panel upheld the club’s appeal, set aside the DRC’s decision, and referred the matter back to the DRC, “which does have jurisdiction to determine and impose the appropriate sporting sanction and/or order for compensation, if any, arising out of the dispute” between the Club and the Player,"

On 6 August 2007, on the basis of the Second CAS Award, Chelsea filed with the DRC a "Re-amended application for an award of compensation", seeking damages to be determined on the basis of various factors, "including the wasted costs of acquiring the Player (£13,814,000), the cost of replacing the Player (£22,661,641), the unearned portion of signing bonus (£44,000) and other benefits received by the Player from the Club (£3,128,566.03) as well as from his new club, Juventus (unknown), the substantial legal costs that the Club has been forced to incur (£391,049.03) and the unquantifiable but undeniable cost in playing terms and in terms of the Club’s commercial brand values", but "at least equivalent to the replacement cost of £22,661,641". On 14 September, Mutu submitted to the DRC a brief requesting the rejection of Chelsea's plea, and asking FIFA to open an investigation against the club for having used and/or dealt with unlicensed agents. But Mutu failed to suspend the arbitration and his claim for use of unlicensed agents was found not to be supported.

On 7 May 2008, the FIFA Dispute Resolution Chamber ordered Mutu to pay €17,173,990 in compensation to his former club, Chelsea FC, for breach of contract. This included €16,500,000 for the unamortised portion of the transfer fee paid to Parma, €307,340 for the unamortised portion of the sign-on fee (received by Mutu), and €366,650 for the unamortised portion of the fee to the Agent, but was not to take into account the determination of the damages for the amounts already paid by the club to the player (consideration for services rendered) or the remaining value of the employment contract (valued at €10,858,500). Mutu had to pay within 30 days after being informed of the decision in August 2008. Mutu lodged an appeal with the Court of Arbitration for Sport for the second time, but on 31 July 2009, that court dismissed his appeal, and Mutu was ordered to pay Chelsea the amount plus interest of 5% p.a. starting on 12 September 2008 until the effective date of payment; the matter was submitted to the FIFA Disciplinary Committee for its determination. In addition, Mutu had to pay the costs of arbitration for both parties, including CHF 50,000 to Chelsea. The fine was the highest ever levied by FIFA.

Mutu may be banned from football by FIFA if he does not pay, although some lawyers have disputed this. Mutu started his third appeal, this time to the Federal Supreme Court of Switzerland, in October 2009, but on 14 June 2010 this appeal was also dismissed with Mutu again being ordered to pay Chelsea €17m in damages. Mutu then submitted an appeal to European Court of Human Rights.

In 2013, FIFA DRC decided in a new ruling that Livorno and Juventus were also jointly liable to pay compensation; both clubs immediately appealed to the Court of Arbitration for Sport. On 21 January 2015 The Court of Arbitration for Sport annulled the FIFA DRC ruling; Mutu remained the sole party to pay the compensation.

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Juventus
Mutu signed a five-year contract with the Italian club Juventus on 12 January 2005, despite still being banned from football until 18 May. As Juventus had no available room to buy another non-EU player from abroad, the move also involved fellow Serie A club Livorno, who signed the player and contemporaneously sold him to Juventus. He made his first appearance on 29 May 2005, coming on as a substitute in the 57th minute of the last match of the season which was a 4–2 win over Cagliari. During the 2005–06 season, he scored seven goals in his 20 league match and 12 substitute appearances for Juventus. In the UEFA Champions League he made three starts and five substitute appearances and scored against Rapid Wien.

Fiorentina
On 8 July 2006, Fiorentina announced that they had signed Mutu for €8 million from relegated Juventus which both clubs involved in the 2006 Italian football scandal. This reunited Mutu with his former manager at Parma, Cesare Prandelli. Mutu formed a productive partnership with Luca Toni and between them the pair scored 32 goals in the 2006–07 season. He was named the best player of the season by “Il Calcio”, due to his 16 goals and eight assists in 33 games.

In July 2008, A.S. Roma made a reported €18 to 20 million offer to sign him outright, but Mutu hinted that he may remain in Florence and eventually signed a new contract reported last to 2012. On 30 November 2008, at his 200th match in Serie A, Mutu was chosen to captain Fiorentina in the game against Roma. On 2 February 2009, he scored his 100th and 101st Serie A goals against Bologna. On 15 February 2009, Mutu scored his first hat-trick with Fiorentina. After going 3–0 down against Genoa, Mutu converted a penalty, a free kick, and scored again in the final second of extra time, bringing the final score to 3–3. Despite a difficult elbow injury, Mutu managed to finish the 2008–2009 season with 14 goals, along with Gilardino they were one of the top ten single season striker partnerships in Viola history with 33 goals between them.

On 29 January 2010, it was reported that Mutu failed a doping test after a Coppa Italia match against Lazio match nine days earlier, in which he scored twice in to help Fiorentina win 3–2. The INOC was requested to hand Mutu a one-year ban by the Italian anti-doping prosecutor. He eventually received a nine-month ban on 19 April, which was later reduced to six months and ended on 29 October. After the ban finished, Mutu was suspended by the club due to breach of contract (AWOL) on 7 January 2011. After such events, Mutu publicly apologised to the club and parted company with his agent Victor Becali; on 3 February 2011 Fiorentina announced the player was reinstated into the first team with immediate effect.
Later career
On 23 June 2011, it was officially announced that Cesena had signed Mutu on a two-year contract. On 15 January, Mutu scored two goals versus Novara and took his tally to 101 goals in Serie A. After a couple of unconvincing games, on 11 April, Mutu scored a goal against Genoa, to eventually earn a draw for Cesena.

In the summer of 2012, after Cesena relegated from Serie A, the two parties ended the contract by mutual consent.

After his release from Cesena, Mutu signed a new contract with AC Ajaccio of the French Ligue 1 on 28 August 2012. He said that he favoured the Italian culture on Corsica, dismissed claims that he was preparing for retirement, and stated that he would score more goals than Zlatan Ibrahimović of Paris Saint-Germain. Club president Alain Orsoni said that Mutu was the highest-profile player to come to Corsica since Johnny Rep joined SC Bastia in 1978. He scored two goals in their 3–1 home victory over Lyon on 3 February 2013, and finished the 2012–13 season with 11 goals in 26 league games.

After his previous season's goal haul was enough to keep Ajaccio in Ligue 1, Mutu's second season saw him play just 9 games and not score, before terminating his contract on 14 January 2014 alongside compatriot Ștefan Popescu.

Later that day he was presented at Petrolul Ploiești in front of 10,000 fans. He was signed by his former international teammate, Cosmin Contra. In the summer of 2014, Mutu scored both home and away against Viktoria Plzeň in the UEFA Europa League third qualifying round, a double which Petrolul impressively won 5–2 on aggregate.

On 26 September 2014, Petrolul announced that the club had ended the contract between the two parties.

On 30 July 2015, Mutu signed as the marquee player of Indian Super League club FC Pune City.

International career
Mutu made his international debut against Greece on 29 March 2000. He represented Romania at Euro 2000, his first major tournament where they beat England 3–2, and drew 1–1 against Germany. Romania were eliminated in the quarter-finals by Italy. Mutu has played for Romania 72 times, scoring 34 goals, 23 of which have come in qualifying games. Romania has only lost once when Mutu has scored for them, which was in a 2004 European qualifying game against Denmark. He was the vice-captain of Romania. His performances (games, goals) with the Romanian national team earned him the Romanian Footballer of the Year award. He equalized the all-time record of 35 goals set by Gheorghe Hagi for the national team in the 2–2 draw 2014 World Cup Qualifier against Hungary .

Euro 2008
Mutu scored Romania's only goal of Euro 2008 in the 55th minute of their second match against Italy, however in the same match he had a second-half penalty saved by Italian goalkeeper Gianluigi Buffon, which could have sent Italy out of the competition and would have guaranteed Romania a spot in the quarter finals. The game finished 1–1.

Since 2009, Romania's national team coach Răzvan Lucescu has had reservations about calling him up, because Mutu was revealed to be consuming alcohol after a match with Serbia in World Cup 2010 Qualifications. Because of poor results and fan pressure, Răzvan Lucescu was forced to call him up again. Mutu scored a brace in his first game back, a 3–1 win over Luxembourg on 29 March 2011, Romania's first win of the qualifiers. He also scored once in the next game, a 3–0 win over Bosnia and Herzegovina on 3 June 2011. After the retirement of Cristian Chivu he has become the undisputed captain of Romania.

International ban
On 11 August 2011, Mutu and his teammate Gabriel Tamaş were excluded from the Romanian national team after they were found drinking at a bar on the night of 10 August, while their teammates were playing in a friendly match against San Marino. However, after only three games, their suspension was lifted. On 21 November 2013, Mutu was barred from playing on the national team after he posted an image of manager Victor Piţurcă as Mr. Bean on Facebook.

Style of play
A highly skilful and creative player, with an eye for goal, who has been troubled by off-field issues, however, Mutu is capable of playing in several offensive positions, as a supporting forward, as a striker, as a winger, and also as an attacking midfielder, due to his ability to both score and assist goals. Often compared to compatriot Gheorghe Hagi, in his prime, Mutu was a quick and mobile player, with excellent technical skills and dribbling ability, and was also an accurate set-piece and penalty-kick taker. Despite his talent, he has often been prone to injury and accused of inconsistency throughout his career, and is notorious for his poor work-rate, temperamental character, and behaviour on the pitch; because of this, he is often regarded as not having lived up to his true potential.

Personal life
Mutu was born in Călineşti, Romania. In 2001, he married Romanian TV presenter Alexandra Dinu, but they divorced two years later, with Alexandra being awarded custody of their son Mario.

He has since been married to Dominican model Consuelo Matos Gómez; the couple have two daughters together.

In 2014, Mutu acted in a music video released by hip hop artist Snoop Dogg.

Honours
- Club
Juventus Serie A: 2004–05, 2005–06 (both revoked due to the Calciopoli scandal)

- Individual
Guerin d'Oro: 2007
Romanian Footballer of the Year: 2003, 2005, 2007, 2008
Coppa Italia Top-scorer: 2009–10
Fiorentina All-time XI

FONTE: Wikipedia.org