#AtalantaVerona in anteprima: Il prossimo sulla carta sarà un match molto interessante tra il miglior attacco della Serie A con 34 gol all'attivo e la terza miglior difesa che con la ROMA ha pagato molto duramente due errori grossolani; sfida nella sfida l'allievo JURIĆ contro il maestro GASPERINI


#AtalantaVerona +   -   =

La prossima sulla carta sarà una sfida molto interessante tra il miglior attacco della Serie A con 34 gol all'attivo e la terza miglior difesa che con la ROMA ha pagato molto duramente due errori grossolani e proprio lì starà la capacità di tenere la partita da parte dei gialloblù: Senza GÜNTER squalificato (che al centro è molto migliorato ma Domenica ha causato il terzo dei quattro rigori fischiati contro il VERONA), probabilmente ancora senza KUMBULLA, con un RRAHMANI chiamato a reagire dopo l'erroraccio commesso facendosi sfuggire barbinamente KLUIVERT in occasione del primo gol romanista e con un BOCCHETTI che stà ritrovandosi ma ancora non è al top.
ATALANTA-VERONA sarà anche l'allievo JURIĆ contro il suo maestro Gasp, fautore di una squadra di successo che nella passata stagione ha raggiunto la Champions League e che ha fatto incetta di premi all'ultimo Galà del Calcio italiano (ZAPATA miglior attaccante, ILICIC miglior centrocampista, GASPERINI miglior allenatore e la squadra nerazzurra stessa come miglior società).

3 a 0 nell'ultimo match per la Dea contro il disastrato BRESCIA di GROSSO (prontamente esonerato da CELLINO che s'è reso ben presto conto del terribile sbaglio commesso e ha richiamato CORINI) e tre punti che portano gli orobici al sesto posto in campionato a quota 25.
3 a 1 la sconfitta (bugiarda) contro la ROMA per l'HELLAS che è caduto proprio nel settore che ha dato fino ad ora le migliori risposte e cioè la difesa che ha visto SILVESTRI raccogliere per la prima volta dal sacco tre gol in una singola gara per la sesta sconfitta stagionale (la terza al Bentegodi).

Precedenti
Contro una squadra nata solo 4 anni dopo l'HELLAS che ha avuto più o meno le stesse dimensioni provinciali dei gialloblù, il match tra ATALANTA e VERONA vanta radici antiche In Serie A: La prima gara a Bergamo tra le due compagini vide i nerazzurri vincere per 2 a 1 il 6 Aprile 1958.
Nei 18 precedenti allo stadio di Bergamo in massima serie il bilancio vede nettamente favoriti i padroni di casa con 10 vittorie contro le 2 del VERONA ma, se togliamo il 3 a 0 senza appelli del 25 Ottobre 2017 (ultimo match in Lombardia fra le due compagini nella stagione dei record negativi per l'HELLAS guidato da mister PECCHIA con una squadra totalmente inadeguata per la categoria), nelle penultime tre gare disputatesi all'Atleti Azzurri d'Italia gli scaligeri sono imbattuti grazie a due pareggi consecutivi (1 a 1 il 20 Settembre 2015 con reti di MORALEZ e PISANO e 0 a 0 nella giornata d'esordio della stagione 2014-15) e ad una vittoria per 2 a 1 alla 34esima giornata dell'annata 2013-14 grazie a DONATI e al solito TONI (determinante fu anche la grandissima gara di Juan Manuel ITURBE).

Poco meno di 800 i tifosi gialloblù in trasferta a Bergamo, a fare da giudice in campo nella prossima sfida è stato designato il signor Paolo Valeri della sezione AIA Roma 2.

Il 2 a 1 del 2013-14 rappresenta l'ultimo successo in trasferta a Bergamo per i gialloblù

QUI BERGAMO
Quattro giorni dopo il match contro l'HELLAS, mister GASPERINI dovrà portare i suoi alla vittoria a tutti i costi nella trasferta contro lo SHAKHTAR DONETSK per superare il primo girone in Champions League ecco perchè dovrà, volente o nolente, effettuare un attento turn-over.
ZAPATA non sarà tra i convocati perchè tornato a curarsi a Siviglia e ben difficilmente vedrà il campo anche nella trasferta in Ucraina (come ha ammesso lui stesso a microfoni si Sky al Gran Galà del calcio) e anche MURIEL e GOMEZ potrebbero venire 'risparmiati'; spazio quindi al 3-4-1-2 con BARROW e ILICIC in attacco e MALINOVSKI sulla trequarti.
Tra i nerazzurri recuperano il difensore KJAER e il centrocampista Marten DE ROON ma non saranno certo al meglio contro l'HELLAS.
In porta rivedremo l'ex portiere scaligero GOLLINI che si è dato da fare anche nel mondo rap.

Convocati
DE ROON e KJAER recuperano, ZAPATA no.

13 Guilherme Arana, 99 Musa Barrow, 21 Timothy Castagne, 15 Marten de Roon, 19 Berat Djimsiti, 11 Remo Freuler, 95 Pierluigi Gollini, 10 Alejandro Darío Gomez, 8 Robin Gosens, 33 Hans Hateboer, 41 Roger Ibañez, 72 Josip Iličić, 4 Simon Kjaer, 18 Ruslan Malinovskyi, 5 Andrea Masiello, 9 Luis Muriel, 6 José Luis Palomino, 88 Mario Pašalić, 17 Roberto Piccoli, 31 Francesco Rossi, 57 Marco Sportiello, 2 Rafael Toloi

Probabile formazione
3-4-1-2 con Gollini; Djimsiti-Toloi-Palomino; Gosens-Pasalic-De Roon-Castagne; Malinovski; Barrow-Ilicic.


QUI VERONA
GÜNTER squalificato, SALCEDO ai box a causa di un trauma distorsivo in iperestensione al ginocchio destro (sperando che gli esami non rivelino di peggio), KUMBULLA sembrerebbe tornare disponibile (ma difficilmente dal primo minuto come ammesso anche da JURIĆ nel pregara con la ROMA)... I gialloblù dovranno far fronte ad assenze molto importanti all'Atleti Azzurri d'Italia ma vedranno probabilmente tornare in campo dal primo minuto il professor VELOSO, capitano e punto di riferimento fondamentale per la squadra.
Al centro della difesa probabile chance per DAWIDOWICZ con RRAHMANI e BOCCHETTI ai suoi lati, detto del rientro di Miguel dal primo minuto, sarà ancora VERRE con ogni probabilità a giocare da fantasista con l'ex ATALANTA PESSINA ad aiutarlo negli inserimenti.

Convocati
La buona notizia è che il legamento crociato di Eddie SALCEDO ha tenuto e il giocatore avrà solo bisogno di un periodo di riposo a seguito del piccolo intervento di pulizia artroscopica per guarire dall'infortunio che lo ha colto in allenamento.
Ancora fuori anche BESSA e TUPTA oltre allo squalificato GÜNTER.

1 Silvestri, 3 Vitale, 4 Veloso, 5 Faraoni, 8 Henderson, 9 Stepinski, 10 Di Carmine, 11 Pazzini, 13 Rrahmani, 14 Verre, 15 Bocchetti, 20 Zaccagni, 22 Berardi, 24 Kumbulla, 25 Danzi, 27 Dawidowicz, 30 Wesley, 32 Pessina, 33 Empereur, 34 Amrabat, 66 Tutino, 88 Lazovic, 96 Radunovic, 98 Adjapong

Probabile formazione
3-4-2-1 con Silvestri; Rrahmani-Dawidowicz-Bocchetti; Faraoni-Amrabat-Veloso-Lazovic; Verre-Pessina; Di Carmine.

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DICONO +   -   =

Mister GASPERINI tecnico dell'ATALANTA «Domani sarà sicuramente una partita da interpretare con la necessaria attenzione e voglia di fare punti. Per noi può essere una giornata importante per provare ad avvicinarci a qualche squadra. La nostra classifica è buona, in casa però abbiamo bisogno di cambiare marcia per stare agganciati al gruppetto. È vero che la partita di mercoledì in Champions League sarà decisiva, ma il campionato per noi è importantissimo e non tralasceremo niente: da qui a Natale cercheremo di fare il massimo. Il Verona è una bella realtà e una bella sorpresa: 18 punti sono tanti, non è facile avere un impatto del genere quando arrivi dalla Serie B e tra le neopromosse, è sicuramente la squadra che sta facendo meglio: il Verona ha sempre fatto delle ottime prestazioni, è una squadra temibile, che gioca un buon calcio e che ha messo in difficoltà un po’ tutte le squadre. Sfida Juric Gasperini? Non parlerei di maestro e allievo, siamo due allenatori di Serie A e questo è sicuramente motivo di orgoglio. Lui come giocatore mi ha dato tanto e ora è un allenatore affermato. C’è un legame particolare tra di noi, sono contento che stia ottenendo degli ottimi risultati, ma domani ognuno darà il massimo per fare risultato con la propria squadra: anche questo è il bello del calcio» Atalanta.it

Mister JURIĆ «Per noi è stata una buona settimana, abbiamo lavorato bene come sempre e cercheremo di trovare le migliori soluzioni sulla base dei calciatori a disposizione. Giocando da gruppo, quale siamo, saremo in grado di metterli in difficoltà. Gasperini? E' un mio maestro e, a mio avviso, il migliore allenatore in Italia, c'è tanto di lui in me. Ha portato l'Atalanta ad essere una grande, che gioca da grande e ha giocatori da grande. Hanno una continuità incredibile, fanno continuamente passi in avanti anno dopo anno, pur mantenendo un'ossatura di squadra e la partita di Champions non influirà sulle scelte di Gasperini. Kumbulla? Sarà convocato, ma non partirà dall'inizio, ha fatto solo due allenamenti parzialmente con la squadra. Veloso invece sta bene. Pazzini? Può essere utile e lo sarà, come è stato contro la Roma quando stavamo attaccando con grande continuità. Bocchetti? E' importante per noi e può migliorare ancora, spero continui in questo crescendo. Stepinski? E' un'opzione per i titolari di domani. Salcedo? Speriamo non debba operarsi, questo abbasserebbe i tempi di recupero che comunque non saranno brevi, è una grande perdita per noi, stavamo solo iniziando a vedere le sue potenzialità» HellasVerona.it


Il doppio ex MANDORLINI «Atalanta-Hellas Verona? Mi legano grandi ricordi a queste due società. Ho trascorso anni importanti, due tifoserie che si assomigliano molto per la passione e l’attaccamento verso la squadra. In questi giorni mi trovo in Croazia per visionare alcune partite, altrimenti domani sarei andato a Bergamo a vedere quella che penso sarà una partita bella ed interessante. Si affronteranno due squadre che giocano a calcio, a viso aperto. Attacco più prolifico contro la terza miglior difesa del campionato? Sono numeri importanti per entrambe le squadre ed anche per questo motivo, domani mi aspetto una bella partita. L’aspetto difensivo alla lunga fa sempre la differenza. Juric? Gli vanno fatti i complimenti per quanto ha fatto sino ad oggi. Ha portato a Verona giocatori con cui ho lavorato anch’io, come Veloso e Lazovic. Un plauso va fatto anche alla società per come si è mossa sul mercato. Amrabat? Ne parlano tutti. Un giocatore solido, di forza, che dà grande equilibrio alla squadra. Pazzini? Giampaolo l’ho fatto esordire e dopo anni l’ho ritrovato a Verona. È un grande professionista, si fa sempre trovare pronto quando viene chiamato in causa e la carriera che ha fatto parla per lui. Lo ritengo una figura molto importante per lo spogliatoio» HellasLive.it

Il doppio ex Marino MAGRIN «Sono affezionato ad entrambe le squadre, ma stavolta non posso avere dubbi: spero vinca l’Atalanta. I nerazzurri sono tecnicamente superiori e partono nettamente avvantaggiati, ma il Verona è una squadra che propone il loro stesso calcio» CalcioAtalanta.it

DE ROON centrocampista dell'ATALANTA in dubbio per il match di Sabato «Ho visto il Verona giocare contro la Roma, corrono molto e giocano simile a noi. Tutte le partite sono molto dure, ma noi vogliamo fare punti in casa. Dobbiamo vincere per rimanere su, ho fiducia» TuttoMercatoWeb.com

Il doppio ex DONATI attuale vice allenatore al KILMAROCK in Scozia «L’Hellas Verona di oggi? Sta andando bene, ho viste poche partite per i miei vari impegni sul campo, ma non posso che essere contento per la città di Verona e la tifoseria dell’Hellas, senza dimenticare Juric, un allenatore bravo e preparato che ha imparato molto da Gasperini, tecnico che ho avuto la fortuna ed il piacere di avere a Palermo. Che Atalanta affronterà il Verona sabato a Bergamo? È da almeno tre anni che è un piacere vederli giocare. Esprimono un bel calcio ed a Bergamo sono riusciti a trovare la giusta alchimia tra società, squadra e tifosi. Mi legano grandi ricordi all’Atalanta dove sono cresciuto calcisticamente e fatalità è anche la squadra a cui ho segnato di più in carriera. Chi mi ha più impressionato della squadra di Juric? Ho visto uno spezzone di gara contro la Roma e Amrabat ha una forza fisica impressionante, un centrocampista a tutto campo che abbina qualità e quantità. Non lo conoscevo ma è davvero tanta roba. Il mio ricordo dell’esperienza in gialloblù? Ho solo bei ricordi di Verona e dei tifosi dell’Hellas. L’ho sempre detto e lo confermo anche a te: se un giorno tornassi a vivere in Italia, verrei ad abitare con la mia famiglia a Verona. Ho trascorso un anno bellissimo, con a fianco, sempre, una tifoseria incredibile. Come dimenticare poi l’esordio in campionato, con vittoria, con il Milan. Indimenticabile la gioia del pubblico del Bentegodi. E la mia rete (l’unica con l’Hellas Verona, ndr) proprio contro l’Atalanta a Bergamo. Un gol bellissimo, il mio ultimo in Serie A (e presenza) che contribuì alla nostra vittoria finale. Per me fu anche una piccola rivincita con Mandorlini perché giocavo a singhiozzo. Ora però che sono dall’altra parte, capisco molto di più le difficoltà nelle scelte di un allenatore» HellasLive.it

Il doppio ex Fabrizio FERRON a L'Arena «Credo che sabato verrà fuori una “bomba” tattica: i due allenatori si conoscono molto bene, quindi dobbiamo aspettarci una partita particolare, senza esclusione di colpi. Mi aspetto corsa, intensità, organizzazione, senza rinunce o attese. È questo il bello di Verona e Atalanta, due “isole felici” e due squadre che stanno bene: un match senza troppe ansie può garantire grande spettacolo. Gasperini ha dalla sua maggiore esperienza e la consacrazione del campo: l’Atalanta vince, diverte e non si accontenta, è diventata un modello da imitare. Anche Juric però si è subito messo in evidenza con il Verona: ha dato credibilità e un’idea alla sua squadra, prendendosi punti e riflettori, sorprendendo, trovando subito una propria dimensione e giocandosela sempre con tutti. Sono rimasto stupito da Verona, Lecce e in un certo senso anche dal Cagliari. Le prime due a inizio stagione erano date come serie candidate alla retrocessione, e invece se la giocano con entusiasmo e rabbia agonistica contro chiunque, mentre i sardi hanno investito molto, ma nessuno si aspettava potessero finire così in alto. Silvestri? Ho allenato Marco quando ero a Modena, e già lì si vedeva il suo valore. Ha dimostrato di poter stare alla grande in Serie A, è uno dei valori aggiunti di questa squadra... Non c’è un nome che spicca: il Verona ha tanti buoni giocatori, ma nessun fuoriclasse. Juric ha saputo valorizzare ciò che gli è stato messo a disposizione, ha responsabilizzato i suoi giocatori e ha subito trovato uno splendido equilibrio. Ognuno gioca per i compagni, senza presunzione o narcisismo ma allo stesso tempo senza paura. L’Hellas in una parola? Brillante, come deve esserlo una squadra che fa di corsa e agonismo i propri punti di forza. Finora ha retto, ma gli esami non finiscono qui: credo tuttavia che Juric sia il giusto martello» CalcioHellas.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Intuizioni geniali... All'italiana Secondo una registrazione audio (rubata) all'AD della Lega Calcio Luigi De Siervo, per risolvere il problema del razzismo negli stadi italiani basterebbe ridirezionare i microfoni posti sotto le curve (tradizionalmente occupate dai tifosi più accesi), verso altri settori così da non riportare più certi cori nelle case degli italiani! Un'intuizione geniale ma, permettetemi la facile ironia, tutta all'italiana: Da noi si usa spesso infatti risolvere un problema agendo su quello che lo fa rilevare e non sul problema stesso, tipo il limite di una certa sostanza pericolosa è 10? Per risolvere basta portarla a 9 per legge e la sostanza non è più pericolosa...
Roba da matti! Se è vero che ogni frase estrapolata da un contesto può essere interpretata e rigirata a piacere è anche vero che il trend di fenomeni razzisti negli impianti sportivi italiani ad ogni livelo e categoria (come si è visto nel match tra CASTELNUOVO e PESCHIERA dove è stato preso di mira un colored 17enne) andrebbe preso molto più sul serio di come chi di dovere stia facendo.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Tre sconfitte di fila, i guai con un BALOTELLI sempre più indolente e mister GROSSO deve salutare già il BRESCIA! Al suo posto torna CORINI troppo frettolosamente allontanato dal presidente CELLINO che nel frattempo aveva anche detto di aver sopravvalutato le capacità di Eugenio...

Simpatica uscita del presidente UEFA 'Gli addetti alla Var sono chiamati a intervenire soggettivamente su qualcosa di oggettivo. Sei hai il naso lungo, adesso sei in fuorigioco. La VAR è un casino ma non si può tornare indietro': Chissà cosa penserebbe del fuorigioco fischiato a LAZOVIĆ che, contro la ROMA, ha 'accuratamente' evitato il temporaneo pari all'HELLAS...

PALLONE D'ORO a MESSI per la sesta volta! Leo ha battuto per soli 7 voti VAN DIJK del LIVERPOOL ultimo trionfatore in Champions League, molto molto dopo è arrivato CR7 (vincitore di 'soli' cinque palloni d'oro) assente alla kermesse e per questo giudicato poco sportivo da qualche collega e addetto ai lavori... Aldilà di banali polemiche si fa fatica a capire le decisioni dei giudici visto che, al pari di RONALDO, il fuoriclasse blaugrana non ha vinto trofei internazionali in stagione.

SERIE A: Al Gran Galà del calcio premiati i migliori della stagione scorsa ed il premio per il miglior giocatore in assoluto non poteva che toccare al fuoriclasse Cristiano RONALDO. Vera e propria incetta di premi per l'ATALANTA prossima avversaria dell'HELLAS VERONA: ZAPATA miglior attaccante, ILICIC miglior centrocampista, GASPERINI miglior allenatore e la squadra nerazzurra stessa come miglior società.



RASSEGNA STAMPA +   -   =


Complimenti Max! #Kumbulla premiato da Giovanni Dal Cero, sindaco di Castelnuovo del Garda, paese dove è cresciuto, per l’esordio (e non solo) in @SerieA: «Un grande onore, spero di poter essere un esempio per i tanti ragazzi che hanno questo sogno»#DaiVerona pic.twitter.com/P0d8XodZBv

— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) December 4, 2019


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Sembra che, per l’amministratore delegato della Lega Calcio Luigi De Siervo, il problema del razzismo negli stadi vada risolto ridirezionando i microfoni lontano dalle curve. La geniale intuizione emerge da un audio pubblicato da Repubblica ieri e registrato il 23 settembre scorso, in cui confessa, chiedendo che non fosse messo a verbale, di aver dato alla regia simili direttive dopo le polemiche per gli insulti rivolti a Romelu Lukaku dai tifosi del Cagliari, liquidati dagli stessi fan dell’Inter come “parte del gioco”. Quello del razzismo nel calcio italiano è un problema endemico, eppure, invece di spronare i club a prendere provvedimenti concreti contro questi personaggi, i vertici sembrano volerli nascondere sotto il tappeto.
FONTE: TheVision.com


NEWS
04 dicembre 2019 - 14:39
L’avversario, l’Atalanta di Gasperini
Il tecnico Juric affronta il suo maestro e il miglior attacco della Serie A

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi
(Foto Getty Images)

Il Verona sarà ospite dell’Atalanta, nel nuovo Gewiss Stadium, per il quindicesimo turno di Serie A. La partita è in programma sabato alle ore 15 e metterà il tecnico Juric di fronte al suo maestro Gasperini.

COME ARRIVA – I nerazzurri sono usciti da un mese di novembre impegnativo che li ha visti vincere all’inizio, contro il Cagliari, e alla fine, in casa del Brescia. In mezzo spazio al pareggio con la Sampdoria e alla sconfitta contro la Juventus, senza parlare dell’1-1 con il Manchester City e della recente vittoria sulla Dinamo Zagabria in Champions League. In totale, 7 punti su 12 negli ultimi 30 giorni di Serie A.

CLASSIFICA – L’Atalanta, dopo 14 gare di campionato, ha 25 punti ed è sesta in classifica, a 3 punti dalla Roma, quinta, e con 5 lunghezze di vantaggio sul Napoli, settimo. I nerazzurri sono la squadra che detiene il migliore attacco, con 34 reti realizzate, ma sono anche il club della parte sinistra della classifica che ha subito più gol (21).

MERCATO – Pochi movimenti per l’Atalanta che è riuscita a mantenere i suoi migliori giocatori avendo conquistato l’accesso alla Champions League. Sportiello è arrivato in prestito dal Frosinone per fare il secondo portiere. Kjaer e Arana, centrale e terzino, presi in prestito dal Siviglia, sono andati a rinforzare la difesa. A centrocampo è stato preso Pasalic, in prestito dal Chelsea, e Malinovski dal Genk, per cui sono stati sborsati circa 14 milioni. In attacco è arrivato Muriel dal Siviglia, per una cifra superiore ai 15 milioni.

PROBABILE FORMAZIONE – Zapata è in forte dubbio per la partita con il Verona: l’attaccante colombiano è tornato ad allenarsi ma, visto l’importante impegno europeo della prossima settimana, Gasperini sembra intenzionato a non rischiarlo. In difesa spazio a Djimsiti, che sembra superare Masiello per questa gara, così come Gosens parte preferito a Casagne per il ruolo di laterale sinistro. Muriel, in attacco, ha buone possibilità di essere il titolare, se questo non fosse, Ilicic andrebbe a giocare falso nove e Pasalic prenderebbe il suo posto sulla trequarti.

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palominio, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Ilicic, Gomez; Muriel.

PRECEDENTI – La stagione 2017/18 ha visto l’Atalanta uscire vincitrice dai due incontri, entrambi terminati con un risultato pesante ai danni del Verona. Il match di andata era stato vinto 3-0 dai bergamaschi (gol di Freuler, Ilicic e Kurtic), il ritorno al Bentegodi finì 0-5 (in rete Cristante, Gomez e Ilicic con una tripletta).

EX VERONA – L’unico calciatore con un passato gialloblù è Pierluigi Gollini. Il portiere, arrivato a Verona nel 2014 dopo l’esperienza al Manchester United, ha disputato la prima stagione tra Primavera e Prima Squadra. In seguito, ha giocato da titolare nella stagione 2015/16, in Serie A. Al termine del campionato, con il Verona retrocesso, viene ceduto agli inglesi dell’Aston Villa, i quali dopo mezza stagione lo girano in prestito all’Atalanta che eserciterà il diritto di riscatto per 4,5 milioni. In totale, Gollini ha indossato la maglia del Verona 29 volte in campionato e 1 in Coppa Italia.

FONTE: Hellas1903.it


SABATO ATALANTA-VERONA
JURIC VS GASP CHE DUELLO!
05/12/2019 16:36
Si sono inseguiti, stimati, amati. Hanno lavorato assieme da sempre, uno calciatore, l’altro allenatore, poi colleghi e infine rivali.

Come saranno sabato, Gasperini il maestro, Juric l’allievo. Storia bellissima di calcio, rapporto nato quando Gasp diventa il tecnico di Juric a Crotone, e Juric diventa il suo giocatore ideale.

Classico allenatore in campo, emanazione del tecnico, il braccio armato di Gasperini. La storia continua a Genoa, quando Gasperini diventa allenatore dei rossoblù e Juric uno dei leader della squadra.

Un rapporto che non finisce nemmeno quando la carriera di Juric si chiude.

Il croato diventa allenatore delle giovanili del Genoa, dove inizia ad applicare quello che aveva imparato da Gasp sul campo.

I duelli uno contro uno, lo spostare il pressing nella metà campo avversaria, la ricerca della verticalità immediata. E quando Gasperini ha l’occasione della vita, siamo nel 2011, e diventa l’allenatore dell’Inter dopo l’epoca d’oro di Mourinho, ecco che Juric diventa il suo vice, il suo fido braccio destro.

L’avventura dei due prosegue unita anche a Palermo l’anno dopo, ma poi Juric decide che è tempo di camminare da solo.

Nel 2014 diventa il tecnico del Mantova, poi guarda caso, torna a Crotone come mister dei calabresi. E lì compie un’autentico capolavoro, vincendo il campionato di B e portando per la prima volta nella storia il Crotone in serie A.

Nel frattempo, Preziosi è alla ricerca di un tecnico che sostituisca Gasperini e Juric è l’uomo ideale. Il tecnico croato si fa convincere, troppo forte il richiamo di Genova e del Genoa per dire no.

E lì parte un’avventura che conosce qualche alto ma troppi bassi, con ben tre esoneri che minano anche la sua immagine vincente, costruita con il successo di Crotone. Infine arriva la chiamata del Verona. Juric aveva detto sì a Setti anche in caso di permanenza in serie B, in pochi scommettevano allora sul Verona in B, dopo che Grosso aveva portato la squadra praticamente fuori dai play-off.

Il resto è cronaca. Juric conquista tutti parlando chiaro e con un gioco tutta grinta e logica.

Il Verona è la rivelazione della serie A e sabato Juric ritroverà il suo maestro, nel frattempo diventato grandissimo all’Atalanta. E come ogni buon allievo farà di tutto per fargli uno sgambetto.

SERIE A
Salcedo fa crack
Verona sul mercato

04/12/2019 10:17
Il grave infortunio subito da Salcedo, rottura del legamento del ginocchio, costringerà una volta di più il Verona ad andare sul mercato a gennaio per cercare di dare a Juric un attaccante in grado di segnare. Finora il bottino dell’attacco scaligero è stato laconico.

Un gol segnato proprio da Salcedo, il primo a romprere il ghiacchio tra i centravanti del Verona, uno da Di Carmine, quello segnato alla Fiorentina, a cui si deve aggiungere il rigore battuto da Verre a Milano contro l’Inter.

Stepinski, l’attaccante preso all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di calcio mercato e pagato al Chievo 5,5 milioni di euro non ha ancora segnato e per il momento sembra essere scivolato addirittura al terzo posto nelle gerarchie di Juric, dietro a Di Carmine e a Pazzini.

L’assenza di Salcedo, giovane talento che Juric ha portato a Verona, in prestito dall’Inter che a sua volta lo aveva prestato al Genoa, dove Salcedo è cresciuto, unita allo scarso rendimento sotto porta degli attaccanti gialloblù, sono motivi sufficienti per ricercare a gennaio almeno un attaccante che possa risolvere questo problema.

FONTE: TGGialloBlu.it


#ATALANTAVERONA: LE STATISTICHE
06/DICEMBRE/2019 - 18:00
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Atalanta-Hellas Verona, 15a giornata della Serie A TIM 2019/20, in programma sabato 7 dicembre (ore 15) al 'Gewiss Stadium' di Bergamo.

I PRECEDENTI - Si contano 38 precedenti tra Hellas Verona e Atalanta: 10 vittorie per l'Hellas Verona, 13 pareggi e 15 vittorie dell'Atalanta. Il punteggio più frequente in Serie A tra Atalanta e Verona e l’1-1, finale di 8 incontri, di cui tuttavia solo 2 disputati a Bergamo.

LE CURIOSITA' - Il Verona è andato a segno in tutte le sue ultime 5 gare di campionato, non trova la via del gol per più incontri consecutivi in Serie A da marzo 2015 (8). Il Verona è la squadra che ha effettuato più respinte difensive (319) in questo campionato

L'AVVERSARIO – L’Atalanta è la squadra che ha toccato più palloni in area avversaria nelle prime 14 giornate di questa Serie A (437) e allo stesso tempo quella che ha permesso meno volte agli avversari di giocare palloni nella propria area (211).

FOCUS GIOCATORI – Mattia Zaccagni è il giocatore del Verona ad aver fornito più assist in questo campionato (3). L’Atalanta (2 reti) è l’unica squadra contro cui Miguel Veloso ha segnato più di un gol in Serie A – incluso il primo nel massimo campionato italiano nel settembre 2011. Veloso ha partecipato inoltre a 4 reti in questo campionato (2 gol + 2 assist), il centrocampista portoghese non ha mai fatto meglio in una singola stagione di Serie A.

BOLLETTINO MEDICO: DIAGNOSI INFORTUNIO EDDIE SALCEDO
06/DICEMBRE/2019 - 16:04
Verona – Hellas Verona FC comunica che il calciatore Eddie Salcedo è stato sottoposto in tarda mattinata ad intervento di pulizia artroscopica del ginocchio destro, intervento che ha escluso la necessità di ricostruire il legamento crociato anteriore. Il calciatore dovrà anzitutto osservare un periodo di riposo di circa un mese. I tempi per il pieno recupero non sono al momento quantificabili.

A Eddie i più affettuosi auguri di buona guarigione da parte del nostro Club.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
05/DICEMBRE/2019 - 19:20
Peschiera - Proseguono gli allenamenti dei gialloblù, presso lo Sporting Center 'Paradiso', in vista della partita di sabato 7 dicembre al 'Gewiss Stadium' di Bergamo (ore 15) contro l'Atalanta. La squadra di mister Ivan Juric ha dapprima svolto il consueto riscaldamento, seguito da una serie di 'torelli'. La seduta si è poi conclusa con delle esercitazioni tattiche.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
04/DICEMBRE/2019 - 13:45
Verona - Gli uomini di Ivan Juric proseguono nel lavoro di preparazione alla sfida contro l'Atalanta di sabato pomeriggio, 7 dicembre (ore 15), al Gewiss Stadium di Bergamo. I gialloblù hanno iniziato la seduta di allenamento con una sessione di riscaldamento tecnico, per poi cimentarsi in esercitazioni sul possesso palla. L’allenamento si è concluso con una partita a campo intero.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
03/DICEMBRE/2019 - 17:30
Peschiera - È proseguita nel pomeriggio di oggi, martedì 3 dicembre, la preparazione dei gialloblù in vista del match di questo sabato al Gewiss Stadium di Bergamo contro l'Atalanta. Allo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera - dopo aver svolto una prima parte di sessione in palestra - i gialloblù si sono dedicati ad un lavoro prettamente atletico.

BOLLETTINO MEDICO: EDDIE SALCEDO
02/DICEMBRE/2019 - 22:00
Verona - Hellas Verona FC comunica che nel corso della seduta di allenamento di questa mattina, lunedì 2 dicembre, Eddie Salcedo ha riportato un trauma distorsivo in iperestensione del ginocchio destro. Nelle prossime ore il calciatore sarà sottoposto ad accurate visite specialistiche per stabilire l’entità dell’infortunio e il percorso terapeutico necessario.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
02/DICEMBRE/2019 - 14:40
Peschiera - Reduci dalla sconfitta a testa alta contro la Roma, sono tornati subito in campo i gialloblù di mister Ivan Juric, ora concentrati a preparare al meglio la gara che sabato 7 dicembre (ore 15) li vedrà impegnati al Gewiss Stadium contro l'Atalanta. La squadra si è riunita in mattinata per la seduta d'allenamento presso lo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera e, dopo il riscaldamento, ha lavorato su delle esercitazioni tecniche, sui possessi palla e ha concluso con una partita finale. Chi è sceso in campo nella gara del 'Bentegodi' contro i giallorossi ha invece svolto un lavoro a parte.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Tre sconfitte di fila, i guai con un BALOTELLI sempre più indolente e mister GROSSO deve salutare già il BRESCIA! Al suo posto torna CORINI troppo frettolosamente allontatanto dal presidente CELLINO che nel frattempo aveva anche detto di aver sopravvalutato le capacità di Eugenio...

Simpatica uscita del presidente UEFA 'Gli addetti alla Var sono chiamati a intervenire soggettivamente su qualcosa di oggettivo. Sei hai il naso lungo, adesso sei in fuorigioco. La VAR è un casino ma non si può tornare indietro': Chissà cosa penserebbe del fuorigioco fischiato a LAZOVIĆ che, contro la ROMA, ha 'accuratamente' evitato il temporaneo pari all'HELLAS...

PALLONE D'ORO a MESSI per la sesta volta! Leo ha battuto per soli 7 voti VAN DIJK del LIVERPOOL ultimo trionfatore in Champions League, molto molto dopo è arrivato CR7 (vincitore di 'soli' cinque palloni d'oro) assente alla kermesse e per questo giudicato poco sportivo da qualche collega e addetto ai lavori... Aldilà di banali polemiche si fa fatica a capire le decisioni dei giudici visto che, al pari di RONALDO, il fuoriclasse blaugrana non ha vinto trofei internazionali in stagione.

SERIE A: Al Gran Galà del calcio premiati i migliori della stagione scorsa ed il premio per il miglior giocatore in assoluto non poteva che toccare al fuoriclasse Cristiano RONALDO. Vera e propria incetta di premi per l'ATALANTA prossima avversaria dell'HELLAS VERONA: ZAPATA miglior attaccante, ILICIC miglior centrocampista, GASPERINI miglior allenatore e la squadra nerazzurra stessa come miglior società.

Eugenio Corini subentra a Fabio Grosso sulla panchina del Brescia.

Brescia Calcio comunica che Fabio Grosso non è più l’allenatore della Prima Squadra. A lui e a tutto il suo staff va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata.

Il nuovo Mister di Brescia Calcio è Eugenio Corini.
L’accordo con l’allenatore bresciano è stato raggiunto al termine di un lungo e chiarificatore incontro tra Corini stesso, la dirigenza di Brescia Calcio e il Presidente, Massimo Cellino.
Si può parlare di un nuovo corso che vede tra i protagonisti un “nuovo” allenatore e un “nuovo” Presidente, uniti e coesi con il massimo impegno per il Brescia Calcio.

FONTE: BresciaCalcio.it


Subite 14 reti in altrettante giornate. Nell’ultimo anno di Serie A erano già 29 i gol incassati dai gialloblù
dicembre 6, 2019

L’Atalanta si è aggiudicata entrambe le gare giocate in Serie A TIM nel campionato 2017-18 segnando 8 reti senza subirne nessuna. Prima di questo filotto, la Dea veniva da una serie di 7 scontri diretti senza successi (2 pareggi, 5 sconfitte) con sole 5 reti all’attivo.

Guardando all’anno solare 2019, l’Atalanta ha segnato almeno 3 gol in una singola partita in ben 13 circostanze, 3 in più rispetto a qualsiasi altra squadra.

L’Hellas Verona ha subito 14 gol nelle prime 14 giornate di campionato: nel loro ultimo anno in Serie A TIM (2017-18), gli scaligeri, arrivati a questo punto del torneo, erano già a quota 29 marcature subite. Fonte: legaseriea.it

Presidente UEFA: “La VAR è un casino ma non si può tornare indietro. Se hai il naso lungo, adesso sei in fuorigioco”
dicembre 4, 2019

Lunga e tagliente intervista del presidente della UEFA, lo sloveno classe 1967 Aleksander Ceferin, al Daily Mirror. Il numero 1 del calcio europeo propone una specie di tolleranza per il fuorigioco alla Var. “Anche le linee – ha dichiarato il N.1 della UEFA – sono tracciate dagli addetti alla Var, che sono chiamati a intervenire soggettivamente su qualcosa di oggettivo. Sei hai il naso lungo, adesso sei in fuorigioco. La VAR è un casino ma non si può tornare indietro. Discuteremo con la nostra divisione arbitri per mantenere una tolleranza di 10-20 centimetri sul fuorigioco”.

Foto: fermo immagine Sky Sport gol annullato a Faraoni per fuorigioco di Lazovic

FONTE: HellasLive.it


SERIE A
Pallone d'Oro, Messi batte Van Dijk per 7 voti. Africa-Oceania decisive
03.12.2019 13:09 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Soltanto sette voti tra Lionel Messi e Virgil van Dijk. In edicola oggi, France Football ha pubblicato la classifica definitiva del Pallone d'Oro, con tutti i voti ricevuti. L'argentino ha ricevuto 686 punti, a fronte dei 679 del difensore olandese. Nettamente più staccato Cristiano Ronaldo, 210 punti sotto l'eterno rivale. Tornando ai sette punti di differenza, si tratta del minor scarto di sempre nella storia del premio.

La classifica definitiva
1 - Lionel Messi (Barcellona), 686 punti
2 - Virgil van Dijk (Liverpool), 679
3 - Cristiano Ronaldo (Juventus), 476
4 - Sadio Mané (Liverpool), 347
5 - Mohamed Salah (Liverpool), 178
6 - Kylian Mbappé (Psg), 89
7 - Alisson (Liverpool), 67
8 - Robert Lewandowski (Bayern Monaco), 44
9 - Bernado Silva (Manchester City), 41
10 - Riyad Marhez (Manchester City), 33

Determinanti i voti di Africa, Oceania e CONCACAF. In Europa, infatti, van Dijk ha ampiamente sconfitto Messi (231 punti a 194). Stesso discorso in Asia, dove il centrale del Liverpool ha racimolato 155 punti a fronte dei 134 della Pulce. E tutto sommato in Sud America la vittoria di Messi non è stata così schiacciante (47 punti a 39). A determinare l'assegnazione, di fatto, sono state le altre confederazioni, a partire dall'Africa, dove è pesato l'ampio gradimento nei confronti di Mané (187 punti per Messi, soltanto 154 per Van Dijk, con l'attaccante senegalese secondo a 170), Oceania (Messi 22, Van Dijk 14) nonché America del Nord e Caraibi (102 punti per Messi, 86 per Van Dijk).

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Modric critica Cristiano Ronaldo: "Pallone d'Oro? Deve essere qui anche se perde"
Il centrocampista croato lancia una frecciata al bianconero, suo ex compagno al Real Madrid: "Ha vinto Messi, sono qui per festeggiarlo. Nel calcio ci vuole rispetto..."

© AFPS

martedì 3 dicembre 2019
PARIGI - Luka Modric critica l'ex compagno Cristiano Ronaldo. Il motivo? La sua assenza alla premiazione del Pallone d'Oro 2019, quello finito nelle mani del "rivale" Lionel Messi direttamente da quelle del centrocampista, vincitore uscente. Il croato, senza giri di parole, ha lanciato una frecciata a CR7: "Ronaldo? Sono qui perché il calcio è rispetto, per questo sono venuto a dare il premio a Messi e a congratularmi con lui", ha spiegato. "Quando non vinci, devi esserci per mostrare rispetto. Il calcio è questo e sono qui per festeggiarlo. Gli ho dato il premio e mi sono congratulato con lui".

Pallone d'oro, Cristiano Ronaldo sconfitto da Messi: l'ironia sui social

Il passaggio di consegne
"Sono felice di essere qui", è andato avanti Modric. "Può essere una buona tradizione per il vincitore venire ogni anno per consegnare il Pallone d'Oro al nuovo calciatore. Siamo rivali ma prima di tutto c'è rispetto. Devi goderti il calcio e basta, come in altri sport in cui ci sono grandi atleti e mostrano rispetto. Dobbiamo seguire questa linea anche nel calcio". Arriverà la replica di Cristiano Ronaldo? Ieri il portoghese, in quegli stessi momenti, stava ricevendo il riconoscimento come miglior calciatore della Serie A 2018-2019.

Cristiano Ronaldo eletto miglior giocatore dell'anno al Gran Galà del Calcio
La giuria, composta da calciatori e allenatori delle venti formazioni di Serie A, ha premiato il fuoriclasse della Juve. Gasperini miglior tecnico, Atalanta migliore squadra

© LAPRESSE

lunedì 2 dicembre 2019
MILANO - È Cristiano Ronaldo il miglior giocatore dello scorso campionato di Serie A. A sceglierlo, la giuria del Gran Galà del Calcio, composta da giocatori e allenatori delle venti formazioni di serie A. CR7 si consola così dopo la delusione patita sul fronte Pallone d'Oro, dove è giunto terzo alle spalle di Leo Messi del Barcellona e Virgil Van Dijk del Liverpool. Il portoghese ha preferito raggiungere Milano per ritirare il premio dell'Associazione Italiana Calciatori piuttosto che volare a Parigi. Atalanta premiata come migliore squadra, Gasperini come migliore tecnico. Ecco invece la Top 11 della scorsa stagione: Handanovic, Cancelo, Koulibaly, Chiellini, Kolarov, Barella, Pjanic, Ilicic, Ronaldo, Zapata, Quagliarella.

Ronaldo eletto miglior calciatore
Il fuoriclasse della Juve premiato come giocatore più forte della scorsa stagione: “È un orgoglio, grazie ai miei compagni della Juve e a tutti quelli che mi hanno votato. La Serie A è un campionato difficile, sono molto contento”.


Eletti i migliori attaccanti
Premiati Cristiano Ronaldo, Quagliarella e Zapata [...]

FONTE: TuttoSport.com

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