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Le schede di B/=\S: Juan Manuel ITURBE Arévalos

Juan Manuel Iturbe Arévalos (Photocredits Hellas Verona)

Data di nascita:04/06/1993
Luogo di nascita:Buenos Aires (Argentina)
Nazionalità:Paraguayana e Argentina
Ruolo:Trequartista/Attaccante
Altezza:172 Cm
Peso:68 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2013 - 2014A338 
PortoAgo. 201310PL 
River PlateGen. 2013 - Ago. 2013173PD 
Porto2012 - Gen. 201330PL 
PortoLug. 2011 - 201270PL 
Cerro Porteño2011 - Lug. 2011153DP 
Cerro PorteñoGen. 2011 - 2011112DP 
Quilmes2009 - Gen. 201100PD 
Cerro Porteño2008 - 200940DP 
Giovanili Cerro Porteño2007 - 2008--- 
Giovanili Trinidense2006 - 2007--- 
Giovanili Universal2005 - 2006--- 
LEGENDA: DP=Division Profesional (Serie A Paraguayana), PL=Primeira Liga (Serie A Portoghese), PD=Primera Division (Serie A Argentina)

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 7 Settembre 2013
...Dopo il 'colpaccio' CIRIGLIANO dal RIVER PLATE, il diesse SOGLIANO ha messo a segno con ITURBE un altro acquisto di valore assoluto ma ancora più difficile del precedente perchè, sul talento nato in Argentina da genitori paraguayani, erano forti anche le mire di squadre come l'INTER e il GENOA (ad un certo punto s'era parlato di un acquisto in sinergia tra i gialloblù e un'altra delle due pretendenti italiane).
Certo... Se a 18 anni giochi in una squadra come il PORTO qualche numero più degli altri lo devi avere (anche se forse il soprannome di 'Nuovo Messi' pare al momento un po' azzardato e lo stesso giocatore si schernisce in tal senso durante la presentazione) ma se in due anni riesci anche a farti mettere fuori rosa significa che il carattere non deve essere quello del campione... Si vedrà!
Juan ha intanto assicurato il massimo impegno per mettere in difficoltà mister MANDORLINI e salvare l'HELLAS dalla retrocessione ma l'impressione è che con MARTINHO, JANKOVIC, GOMEZ davanti (e RAGATZU di fianco) nello stesso ruolo la concorrenza non gli mancherà affatto: Riuscirà 'il nostro eroe' ad avere la pazienza necessaria o assisteremo ad un nuovo caso CALVANO? Spero la prima... Con tutto il cuore!

Juan Manuel, da classico giocatore sudamericano, unisce la fantasia alle doti tecniche: Baricentro basso, dribbling bruciante, velocità di pensiero e di esecuzione fanno il resto... Un potenziale fuoriclasse non c'è che dire! Tecnicamente ama giocare da attaccante esterno senza preferenza verso il lato destro o sinistro

La grande stagione di Juan Manuel con la maglia scaligera

PRIMI CALCI IN PARAGUAY
ITURBE a soli 16 anni conosce il calcio dei professionisti in patria col CERRO PORTEÑO dell'ex gialloblù Pedro TROGLIO e anche il primo alloro arriva immediatamente con la vittoria del torneo di apertura: 4 presenze fra i grandi non sono poi tantissime ma se sei un bambino e i mezzi tecnici di Juan, non passa molto che su di te si concentrano interessi difficilmente gestibili... E infatti, forse anche mal consigliato dal padre-manager, rifiuta il contratto offertogli, viene totlto dalla rosa della prima squadra e lui, ad Agosto del 2010, decide di lasciare malamente il club paraguayano ed unirsi al QUILMES in Argentina in barba a tutte le leggi FIFA: Il CERRO PORTEÑO non la prende bene e chiaramente vuol vedere riconosciuti i suoi diritti sullo sviluppo del talento nato a Buenos Aires, ne nasce una causa legale durante la quale il calciatore non può giocare in partite ufficiali con la squadra albiceleste.
I paraguayani vincono così a Febbraio 2011 ITURBE torna all'ovile: 3 soli giorni più tardi, convocato per la Copa Libertadores contro i cileni del COLO COLO, fa pace nel migliore dei modi con club e tifosi realizzando una doppietta nel 5 a 2 finale e mettendo in fila altre importanti prestazioni così, appena 18enne, l'attaccante attira su di sè le attenzioni dei più prestigiosi club europei tra i quali spiccano REAL MADRID e MANCHESTER UNITED.

ATTRACCO AL PORTO... MA È MEGLIO L'ARGENTINA
I portoghesi del PORTO battono ogni concorrenza e si aggiudicano il calciatore a Luglio 2011 per 4 milioni di Euro; il 15 Ottobre il debutto coi Dragoes ma le cose non vanno per il verso giusto se in un anno e mezzo il calciatore riesce a giocare in sole 10 gare ufficiali senza mai andare in gol...
Arriva anche la convocazione con l'Under 20 albiceleste e ITURBE vuole giocare e trovare quella continuità che in Primeira Liga gli è negata: Nel Febbraio scorso il prestito al RIVER PLATE in argentina dove il calciatore trova finalmente impiego mettendo a segno 17 presenze e 3 gol con Los Millonarios

ORA LA SERIE A CON L'HELLAS!
...Ritornato in Portogallo Juan Manuel viene prima messo ai margini poi reintegrato in rosa ma negli ultimi giorni di mercato la Serie A chiama con l'INTER, il GENOA ed il VERONA ma a spuntarla sono gli scaligeri che si sono mossi con largo anticipo e hanno conquistato la fiducia del calciatore e del suo entourage...

Qui trovate il profilo Twitter del calciatore, questo è invece il profilo Instagram mentre questo è il suo profilo su Facebook; tutti quanti sono profili ufficiali...

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Mandorlini 'Tra i primi 5/6 più forti al mondo potenzialmente...' Così mister MANDORLINI parla di 'Itu' al quotidiano Tuttosport 'Nei primi tempi è venuta fuori la sua natura di indio, si vedeva che aveva grandi qualità individuali, ma giocava un po’ per se stesso. E’ intelligente: in un arco di tempo relativamente breve ha inteso cosa volevo da lui. Mi fa indubbiamente piacere quando si dice che ho avuto un ruolo nella crescita del ragazzo, ma se Iturbe ha bruciato le tappe il merito è tutto suo. Iturbe è una macchina da Formula 1. Non molla mai, recupera velocemente dallo sforzo fisico, ha scatto e resistenza. Insomma sa toccare il pallone, ma è pure un eccelso atleta. Sicuramente può arrivare al livello dei più grandi: ha tutto ciò che serve per crescere ancora e assestarsi tra i cinque, sei giocatori più forti in circolazione. Io l’ho visto ritenuto ideale per il tridente, ma non avrebbe problemi a muoversi in tandem con un altro giocatore. Dovrebbe cambiare qualche movimento, ma intuizioni e intelligenza lo porterebbero comunque a compiere la scelta giusta'
  • Riscattato totalmente dal PORTO per 15 milioni di Euro! Cifra che, soprattutto di questi tempi fa impressioni ma, data la giovane età del calciatore e tutto quanto ha messo in mostra nella Serie A 2013-2014, l'HELLAS potrebbe realizzare una grossa plusvalenza rivendendo subito Juan Manuel ad un top-club (si parla di REAL MADRID e BARÇA tanto per fare due nomi) oppure tenendolo un altro anno e aspettare che il suo talento sbocci definitivamente...
  • Ufficiale il riscatto di ITURBE da parte del VERONA! Il calciatore è, dalla sera del 22 Maggio, un giocatore a tutti gli effetti di unica proprietà del club scaligero (anche se non sono in pochi a pensare che dietro i 15 milioni sborsati ci sia un top-club italico intenzionato a 'farci la cresta'); Juan Manuel saluta via twitter i 'Dragoes' di Oporto...
  • Viaggiando mediamente al doppio della velocità di chi lo marca Juan Manuel attira botte e calci come il miele attira le mosche! Dopo l'infortunio a seguito dell'ultimo fallo (troppo) duro di una lunga serie interviene ufficialmente la società scaligera con un Tweet speciale...

  • Ecco l'album dei ricordi di Juan Manuel che da piccolo 'studiava' da portiere ma poi cambio idea incontrando grandi goleador...
  • Stagione record con l'HELLAS! A fine Febbraio il giovane Juan Manuel ha già totalizzato 21 presenze e 5 gol...
  • Con Gabbiadini come Holly e Benji in un video promozionale della Gazzetta; in porta Perin a bloccare la... CATAPULTA INFERNALE!
  • Ferie... Da brivido! Paura per Juan che tornato in patria per una breve vancanza, passeggero a bordo di una BMW sulla Ruta 7 a 150 chilometri dalla capitale del Paraguay Asunciòn, è uscito illeso dopo un frontale con un camion!
  • 29 Settembre 2013 Esordio da titolare in maglia scaligera con un gol stupendo su calcio di punizione! Itu si presenta all'Italia e strega le big...
  • Il 15! Che porta bene... In gialloblù ITURBE ha scelto il numero 15 come al RIVER PLATE squadra nella quale ritrovò la continuità dopo i tristi mesi passati ai margini del PORTO
  • Tre anni fa fu ad un passo dal GALLIPOLI di mister GIANNINI ma alla fine i salentini fallirono ed il trasferimento sfumò...
  • In Nazionale... Da sempre! uno con le qualità di Juan Manuel viene naturalmente inserito nei cicuiti calcistici internazionali; ITURBE vanta presenze non solo nell'Under 17 e nell'Under 20 del PARAGUAY ma ha giocato a soli 16 anni anche con la prima squadra; poi l'acquisizione della doppia nazionalità, il debutto con l'Under 20 argentina che fu portata ai Mondiali in Sudafrica per fare da avversario in allenamento alla prima squadra albiceleste.
    Con la giovanile dell'ARGENTINA segna alla prima gara del torneo Sudamericano Under 20 e, nel Mondiale dei pari età in Colombia, viene eliminato (solo ai rigori) ai quarti di finale
  • Paragoni importanti... In Paraguy e Argentina l'anno associato a MESSI per stile di gioco e a Cristiano RONALDO per mezzi tecnici, lui in presentazione si schernisce e si presenta lasciando da parte confronti al momento improponibili e si 'accontenta' di essere ITURBE (umiltà che peraltro non si confà alla recente storia del calciatore messo fuori rosa e poi reintegrato nel CERRO PORTEÑO prima e nel PORTO poi a causa delle sue bizze da giovane 'primo della classe')
Juan Iturbe - The NEW Messi?.. FC Porto (Skills Dribbling Goals) 2012/2013Juan Iturbe en River Plate

Juan Manuel Iturbe Arévalos
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Juan Manuel Iturbe Arévalos (Buenos Aires, 4 giugno 1993) è un calciatore paraguaiano naturalizzato argentino, centrocampista dell'Hellas Verona e della Nazionale Under-20 argentina.

Caratteristiche tecniche
Centrocampista offensivo rapido e abile nel dribbling, può giocare su entrambe le fasce e anche come trequartista.

Carriera
- Club
Gli inizi al Cerro Porteño
Nato a Buenos Aires da genitori paraguaiani, cresce nelle giovanili del Cerro Porteño. L'allenatore del club, Pedro Troglio, lo fa debuttare in Primera División il 28 giugno 2009 - a 16 anni appena compiuti - contro il Libertad. Con il club rossoblu vince il torneo di Apertura 2009.
Nel marzo del 2010 rifiuta di firmare un nuovo contratto con il suo club, che in risposta il 12 marzo lo rimuove dalla prima squadra. Il calciatore decide quindi di lasciare il Paraguay per trasferirsi in Argentina, dove comincia ad allenarsi con la selezione Under-20 dell'Albiceleste; ciò provoca una sorta di caso diplomatico tra le federazioni calcistiche dei due paesi. Nel 2010 il presidente della società italiana del Gallipoli, Daniele D'Odorico, annunciò l'acquisto del giocatore ma la trattativa non si concluse per fallimento societario.

La parentesi al Quilmes e il ritorno in Paraguay
Il 2 agosto 2010 passa in prestito agli argentini del Quilmes, neo-promosso in Primera División, senza collezionare alcuna presenza in prima squadra. Il 15 febbraio 2011 torna quindi al Cerro Porteño, debuttando tre giorni dopo nella partita di Copa Libertadores contro i cileni del Colo-Colo, nel quale mette a segno una doppietta.

Porto e prestiti a River Plate ed Hellas Verona
Il 1º luglio 2011 viene acquistato dai portoghesi del Porto per 4 milioni di euro con un accordo trovato dopo il Sudamericano Under-20 disputato a gennaio. In un anno e mezzo gioca 5 partite di campionato con la prima squadra e 6 partite con un gol segnato con il Porto II.
Il 5 febbraio 2013 passa in prestito fino a fine stagione al River Plate. Il 29 giugno seguente, dopo 17 presenze e 3 gol, ritorna al Porto.
Il 2 settembre 2013, ultimo giorno di calciomercato, passa alla società italiana dell'Hellas Verona, in prestito con diritto di riscatto.
Conclude la stagione con 33 presenze e 8 goal in campionato.
Il 27 maggio 2014 l'Hellas Verona esercita il diritto di riscatto, a titolo definitivo, del suo cartellino dal Porto per 15 milioni di euro.


Roma
Il 16 luglio 2014 si trasferisce alla Roma a fronte di un corrispettivo di 22 milioni, più bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi da parte della società stessa fino a un massimo di 2,5 milioni di euro. Il giocatore firma un accordo quinquennale.
Il 17 luglio 2014 il titolo della Roma, quotata in borsa a Milano, ha subito un incremento dell'8% in apertura in concomitanza con l'acquisto del talentuoso giocatore argentino.

- Nazionale
Dopo aver militato sia nell'Under-17 che nell'Under-20 del Paraguay, a poco più di 16 anni il ct della Nazionale maggiore paraguaiana, Gerardo Martino, lo convoca per l'amichevole non ufficiale disputata contro il Cile il 4 novembre 2009. Il giocatore fa il suo debutto subentrando a Rodrigo Rojas al 73'.

A seguito del già citato trasferimento in Argentina e della convocazione da parte della selezione Under-20 dell'Albiceleste, è tra i 15 calciatori che nel maggio 2010 vengono portati in Sudafrica per fungere da sparring partner per la Nazionale maggiore, in vista degli imminenti Mondiali.

Debutta con l'Under-20 in un'amichevole pre-mondiale disputata appunto contro la selezione maggiore di Maradona e partecipa al Sudamericano Under-20, debuttando con gol nel corso della prima partita della competizione contro l'Uruguay. Colleziona 8 presenze e 2 reti nel corso della manifestazione. In estate gioca poi 5 partite del Mondiale Under-20 disputatosi in Colombia. In questa competizione l'Argentina esce ai quarti di finale perdendo 5-4 col Portogallo dopo i calci di rigore, uno dei quali realizzato da Iturbe

Palmarès
- Club
Campionato paraguaiano: 1 Cerro Porteño: Apertura 2009
Campionato portoghese: 1 Porto: 2011-2012

Juan Iturbe - Skills & Goals | Hellas Verona | 2014Juan Manuel Iturbe - Best Verona Goals & Skills

Juan Iturbe
From Wikipedia, the free encyclopedia

This name uses Spanish naming customs; the first or paternal family name is Iturbe and the second or maternal family name is Arévalos.

Juan Manuel Iturbe Arévalos (born 4 June 1993) is an Argentine footballer who plays as a forward for Hellas Verona, on loan from FC Porto and the Argentina national under-20 team.
The media have dubbed Iturbe as the "new Lionel Messi", because of their many comparisons. With Iturbe being an Argentine, quick on the ball, a goal-scorer and his diminutive stature being 1.69m tall, all of which are Messi's traits.

Club career
Cerro Porteño
Iturbe started playing first team football with Cerro Porteño on 28 June 2009, at age 16, on a game against Libertad, valid for the 21st week of the Paraguayan Primera División.
Being 17 years of age, Iturbe was not under professional contract with Cerro Porteño. Therefore, he trained with Quilmes of the Argentine Primera División. In January 2011, Iturbe confirmed he was signing with Portuguese club FC Porto. He will join the team when he turns 18. After agreeing on said move to FC Porto, he returned to Cerro Porteño in February, where he remained until his 18th birthday in June. He scored a brace on his first Copa Libertadores game shortly after that.

Porto
On 30 September 2012, Iturbe played for F.C. Porto's B team in a 1–1 home draw against Penafiel.

Loan to River Plate
It was confirmed on 29 December 2012 that Iturbe had joined River Plate on a six–month loan.

International career
Having spent most of his life in Paraguay, Iturbe began his international career in the youth setup of Paraguay. At the age of 16 he was capped in a senior friendly against Chile in 2009, however as this was not a competitive game he could change allegiances if he wished. He later fell out with the management in Paraguay and declared for Argentina. He was part of the Argentina "sparring" squad, formed by the most promising youth players in Argentina, taken to the 2010 FIFA World Cup to train with the senior squad. He also chose to play for Argentina at the U-20 level. He is on the 20 player squad for the 2011 South American U-20 South American championship in which he scored the winning goal against Brazil.

Honours
- Club
Cerro Porteño Primera División: 2009
Porto Primeira Liga: 2011–12, 2012–13


Juan Iturbe
Juan Manuel Iturbe Arévalos (Buenos Aires, Argentina; 4 de junio de 1993) es un futbolista argentino de ascendencia paraguaya. Juega de delantero o volante y su equipo actual es el Hellas Verona de la Serie A de Italia.

Comenzó su carrera como profesional en 2009 en Cerro Porteño con tan solo 16 años de edad, con el cual consiguió un título nacional al ganar el Apertura. Por su altura y más por sus características de juego, en sus inicios fue comparado con su compatriota Lionel Messi, mientras que otros medios también lo asemejaron con el futbolista portugués Cristiano Ronaldo. A fines de este mismo año experimentó un conflicto con el club paraguayo, por problemas de firmas, que lo llevó a alejarse del mismo e incluso del país.

En 2010, personal parte del cuerpo técnico de la Asociación del Fútbol Argentino se percató de su presencia en Argentina y lo invitó a ser parte de las prácticas de la selección de Argentina Sub-20 dirigida por Sergio Batista. Iturbe no solo permaneció en el plantel, sino que pasó a integrar el grupo de jugadores que hizo las veces de sparring del seleccionado mayor argentino durante el Mundial de Sudáfrica. Este año, el jugador tuvo una fugaz estadía en Quilmes debido a que su conflicto con Cerro fue llevado a la Justicia que falló en su contra, por lo que al año siguiente decidió regresar a la institución paraguaya.

En 2011, ya en el club guaraní nuevamente disputó la Copa Libertadores donde marcó en el partido inicial su primer doblete con el «Ciclón» y además logró destacarse en el resto de los encuentros de dicha competición y en la liga local por lo que atrajo el interés del Fútbol Club Porto quien a mediados de ese año compró su pase en 1 020 000 dólares.

En 2012, a pesar de jugar muy poco en Porto, consiguió dos títulos nacionales: el campeonato de Primera División y la Supercopa de Portugal.

Trayectoria
Cerro Porteño y Quilmes
Debutó en la Primera División de Paraguay el 28 de junio de 2009 con 16 años de edad en la fecha 21 del Torneo Apertura ante Libertad, bajo la conducción técnica de Pedro Troglio, torneo del cual logró salir campeón y sumar su primer título profesional, donde jugó cuatro partidos y no marcó goles. A fines de 2009, sobrevino un conflicto debido a que el futbolista (asesorado por su padre y representante) se negó a firmar un contrato de formación y otro profesional casi eterno ante el interés de clubes poderosos por lo que fue separado del plantel superior cuando se preparaba para jugar de titular un partido por el Torneo Apertura 2010. Ante esta situación, el futbolista no regresó a los entrenamientos y decidió tomar otro rumbo, en este caso Argentina.

En 2010 se fue del club paraguayo y pasó al Quilmes Atlético Club por lo que se generó una polémica con Cerro Porteño ya que este último reclamó los derechos de formación del jugador y llevó todo a manos de la justicia quien falló a su favor. Debido a esto Juan Manuel no pudo jugar en la primera de Quilmes y solo tuvo diez entrenamientos ya que la situación nunca se destrabó a su favor por lo que al futbolista solo le quedó dos alternativas, la primera retornar al club paraguayo y la segunda esperar hasta el 4 de junio de 2011, fecha en la que cumpliría 18 años y podría fichar por otro club y fue por eso que optó por la primera opción ante las presiones constantes del club paraguayo.

Retorno a Paraguay
Tras no resolverse su situación, en febrero de 2011 retornó a su club de origen. El 17 de febrero anotó su primer gol con la camiseta «azulgrana» y por partida doble en la Copa Libertadores para el triunfo por 5:2 ante el Colo-Colo de Chile. Tras la finalización del encuentro, Iturbe declaró sentirse muy feliz por su sobresaliente debut y que Cerro Porteño fue el club que más estimó. A lo largo de dicha competición el futbolista jugó ocho encuentros y junto con el trabajo de sus compañeros llevaron al club hasta la semifinal del torneo en la cual finalmente quedó eliminado por un global de 4:3 ante el Santos de Brasil, que más tarde terminó alzando la copa. En mayo del mismo año, disputó un partido inolvidable para los hinchas «azulgranas» ya que marcó un gol contra el archirrival de Cerro en el partido correspondiente a la fecha 16 del Torneo Apertura 2011, donde el equipo jugó todo el segundo tiempo con 10 jugadores e Iturbe como la mayoría de sus compañeros era un hombre de alternativa que estaban reservados para el partido de vuelta correspondiente a los octavos de final de la Copa Libertadores contra Estudiantes de La Plata, y una vez en el campo aprovechó un error a la salida entre los futbolistas del Club Olimpia (Miguel Amado y Julio César Cáceres) por lo que encaró al experimentado arquero Aldo Bobadilla y anotó su primer gol en los clásicos con tan solo 17 años, sumado a que minutos más tardes le cometieron un penalti que sirvió para liquidar el partido 2:0.

Desde su aparición en el equipo superior de Cerro Porteño, Juan Manuel atrajo el interés de varios clubes europeos y algunos de renombre como el Real Madrid, el Tottenham de Inglaterra y el Genoa de Italia. Poco después se sumaron a la lista de pretendientes dos clubes ingleses más, el Manchester United y el West Ham United.


F. C. Porto
En junio de 2011 fue trasferido por 1 millón 20 mil dólares al Porto de Portugal. Debutó el 15 de octubre de ese año como titular en la goleada a favor de su equipo por 8:0 ante el Pêro Pinheiro.

En abril de 2012, Iturbe logró su segundo título liguero en su carrera como futbolista pero esta vez con el Porto, al ganar la Liga Zon Sagres faltando cinco jornadas para su finalización, en la que jugó cuatro encuentros sin marcar goles. En julio de ese mismo año, marcó su primer gol no oficial en Porto en un partido de pre-temporada ante el Celta de Vigo donde partió de mitad de cancha, se escapó de varios jugadores, remató al arco a ras del suelo y marcó un golazo. En agosto, se consagró campeón de la supercopa cuando el Porto derrotó por 1:0 al Académica de Coimbra. De manera oficial, entre las temporadas 2011/12 y 2012/13 con la camiseta de los «dragones», Juan jugó diez partidos en total y no marcó goles.

River Plate
En fines de diciembre de 2012, tras ser convocado al seleccionado argentino Sub-20, manifestó no querer regresar al club luso dueño de su pase debido a que no fue muy tenido en cuenta por el entrenador Vítor Pereira ya que solo disputó 10 partidos en total en dos temporadas, y le hizo saber a este último su deseo de emigrar para tener más continuidad por lo que el técnico del Porto no se opuso y así Juan Manuel fichó para el River Plate de Argentina en calidad de cedido por seis meses, donde el club argentino pagó 600 mil dólares por dicho préstamo. Hizo su debut con la camiseta «Millonaria» el 17 de febrero por la fecha 2 del Torneo Final 2013, en la victoria por 1:0 ante Estudiantes de La Plata. Anotó su primer gol el 24 de febrero, en la victoria de su equipo por 3:2 ante Tigre convirtiendo el tercer gol.

Hellas Verona
En septiembre de 2013, luego de retornar al Porto tras su paso por River Plate y jugar un solo partido en la Liga Zon Sagres, fue cedido en préstamo nuevamente pero al Hellas Verona para diputar la temporada 2013-14 de la Serie A de Italia.

Selección nacional
Selección juvenil
En noviembre de 2009, fue convocado como futbolista invitado por Gerardo Martino para conformar el plantel de la selección de Paraguay en un partido amistoso frente a la selección de Chile, e ingresó a los 28 minutos de la segunda etapa del encuentro.

En mayo de 2010, integró el plantel de sparring de la selección de Argentina de Diego Maradona que viajó para entrenar junto al seleccionado mayor que compitió en el Mundial de Sudáfrica 2010.

En enero de 2011 citado por Walter Perazzo cumplió una destacada actuación en el Sudamericano Sub-20 de Perú vistiendo la camiseta de la selección de Argentina Sub-20 y marcó 3 goles en 9 partidos. Su participación más importante ocurrió el 6 de febrero, en el encuentro entre Argentina y Brasil, partido que finalizó 2:1 a favor de la «albiceleste» en el que el jugador tuvo la opurtunidad de marcar un gol (el segundo) a los 23 minutos de la parte complementaria. En julio de este mismo año, fue convocado nuevamente pero para participar de la Copa Mundial de Fútbol Sub-20 de 2011 donde disputó 5 partidos y no marcó goles.

En diciembre de 2012, volvió a ser citado a la selección de Argentina Sub-20 pero esta vez por Marcelo Trobbiani, para disputar el Sudamericano Sub-20 de Argentina en el que la selección formó parte del grupo A junto a Bolivia, Chile, Colombia y Paraguay. Disputó el primer y segundo partido como titular en las derrotas 1:0 y 2:1 ante la selección «trasandina» y «guaraní» respectivamente, mientras que en el tercer encuentro si bien fue suplente no ingresó al campo de juego en el empate 2:2 ante el conjunto «boliviano». En el cuarto y último encuentro para la selección «albiceleste» en dicha competición, el futbolista jugó de titular y marcó un gol (el segundo) de cabeza a los 46 minutos del segundo tiempo para el 2:0 parcial frente a la selección «cafetera», partido que finalizó 3:2 a su favor y con la eliminación de su selección en primera fase.

Palmarés
- Torneo Apertura: Cerro Porteño Paraguay 2009
- Liga Zon Sagres: Porto Portugal 2012
- Supercopa: Porto Portugal 2012

Vida privada
Sus padres son Juan del Carmen Iturbe y Miriam Mabel Arévalos, ambos de nacionalidad paraguaya. Juan nació y vivió con sus padres y su hermana María del Carmen en el barrio porteño de Barracas, aunque tuvo que regresar a Paraguay por motivos económicos donde finalmente se terminó de criar.

FONTE: Wikipedia.org