ATALANTA 1-1 VERONA: Solito HELLAS lento ed impacciato che difende basso, corre poco e senza palla non si muove... Naturale il buon gioco degli avversari che creano molto senza essere concreti. Espulso JANKOVIĆ la Dea va avanti con MORALEZ libero di colpire di testa in area, pareggia PISANO all'ultimo secondo

Pubblicato da Smarso domenica 20 settembre 2015 18:41, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#AtalantaVerona +   -   =

Mister REJA, data l'indisponibilità di TOLOI e la difficile situazione fisica di DRAMÈ, conferma sulle fasce della difesa MASIELLO e BELLINI con STENDARDO e PALETTA al centro, sorpresa GRASSI in mediana mentre El Tanque DENIS torna dal primo minuto nel cuore dell'attacco col Papu GOMEZ e MORALEZ a supporto nel 4-3-3 dell'ATALANTA.
Medesimo modulo tattico per MANDORLINI che rimette in campo 9/11 esimi della squadra che ha impattato al Bentegodi una settimana fa, le due varianti sono rappresentate da GOLLINI a dare in cambio al titolare RAFAEL (un po' appannato in queste prime gare ma per il quale si parla di problemino muscolare) e dal rientrante JANKOVIĆ al posto di SILIGARDI nel terzetto offensivo completato da capitan TONI al centro e Juani GOMEZ dalla parte opposta...

Caldo insolito per questo periodo all'Atleti Azzurri d'Italia a Bergamo dove circa 700 sostenitori scaligeri sono giunti a sostenere il VERONA.

LA GARA
I 22 in campo partono a 1000 ma sono i padroni di casa ad essere più pericolosi: Al 7° errore in uscita per l'HELLAS, ne approfitta KURTIC che ruba palla e s'invola sulla sinistra, palla in mezzo dove GRASSI forse ingannato dal mancato intervento di un difensore scaligero, tira alto da posizione invitante.
All'11° spiovente in area gialloblù dove GOLLINI libera di pugno, palla sui piedi di DENIS che al volo spara in curva!
Due minuti dopo SOUPRAYEN e MORALEZ rincorrono lo stesso pallone col francese che sgambetta l'avversario e viene punito col cartellino giallo; sugli sviluppi del conseguente calcio di punizione la palla giunge fuori area a BELLINI che ci prova dai 25 metri manacndo completamente il bersaglio.
Pericolosi i padroni di casa anche al 15°: MORALEZ schizza sulla destra imprendibile per tutti, palla in mezzo dove la girata di testa di DENIS fortunatamente non inquadra lo specchio.
Corner per i padroni di casa al 18°, STENDARDO spizza sul palo lontano con palla che esce a lato.
Al 24° TONI lotta con PALETTA e finisce a terra toccandosi il ginocchio: Dalle immagini sembra che il ginocchio sinistro vada in iperestensione fatto stà che Luca non ce la fa, entra PAZZINI ex salutato tra fischi ed applausi dal pubblico di casa.
Al 27° primo tentativo (se così si può definire) dei gialloblù: VIVIANI batte un calcio di punizione che è una sorta di corner corto da sinistra, palla sulla testa di PISANO che la alza troppo.
Da qui in poi la gara subisce un vistoso calo di ritmo dovuto probabilmente al gran caldo all'Atleti Azzurri: I padroni di casa girano a vuoto mentre la lenta manovra degli scaligeri si ferma del tutto...
3 i minuti di recupero concessi dal signor Maresca: Al 47° JANKOVIĆ prova ad ingannare l'arbitro con un galeotto tocco di mano e viene ammonito.

Atalanta 1-1 Verona: Highlights

Al 2° parte subito forte l'ATALANTA con KURTIC che da sinistra rientra sul primo palo e scarica violentemente in porta: Palla alta! Un minuto dopo Papu GOMEZ è sgusciante sul lato mancino, a SALA non resta che il fallo da tergo punito con l'ammonizione dal signor Maresca.
Altro cartellino giallo è quello rimediato da DE ROON per un fallo tattico a bloccare la ripartenza di Juani GOMEZ... Gara abbastanza nervosa.
Al 10° ATALANTA pericolosissima ancora con GOMEZ che si accentra e cerca MORALEZ il cui tiro, deviato leggermente da MORAS, è bloccato a terra da un volo plastico di GOLLINI.
La palla gol più nitida di tutta la gara arriva per il VERONA al 13°: VIVIANI cerca la porta dal limite, palla rimpallata sui piedi di PAZZINI che scarica un destro a fil di palo trovando la grande risposta di SPORTIELLO.
MONACHELLO da il cambio all'evanescente DENIS al 17° e sette minuti dopo è MÁRQUEZ a dare forfait a causa di una contusione all'adduttore destro è MORAS a chiamare il cambio diretto, entra BIANCHETTI.
Al 26° ancora pericolosi i padroni di casa con Papu GOMEZ che mette in area per KURTIC anticipato all'ultimo da PISANO in corner: Batte MORALEZ con una palla strana che carambola sul palo e poi esce sui piedi dell'ex METALIST che tira ma GOLLINI blocca.
Scocca la mezz'ora ed è SALA a fornire una palla invitante per GOMEZ il cui tiro è debole, centrale e facile preda di SPORTIELLO.
Al 32° CIGARINI prende il posto di GRASSI nelle fila nerazzurre, GOLLINI ritarda la rimessa in gioco della palla (era già stato avvertito dall'arbitro) è viene punito col cartellino giallo.
JANKOVIĆ già ammonito interviene in maniera ingenua e scomposta su MASIELLO: Inevitabile il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione, è il 34°.
REJA vuole vincerla: Dentro RAIMONDI al posto di MASIELLO che esce acciaccato, al 40° MORALEZ da destra riesce a mettere dentro l'ennesimo cross, GOLLINI esce in presa sicura ostacolato vistosamente e volontariamente dal neoentrato che viene mmonito.
Al 44° ATALANTA in vantaggio: Papu GOMEZ da sinistra traversa più o meno senza contrasti, il nanetto MORALEZ assolutamente libero in mezzo ai giganti incoccia di testa ingannando la difesa scaligera... MORAS se la prende un po' con tutti ma la morale è sempre quella: Altro gol preso e VERONA sotto.
La mossa di MANDORLINI: Inserire SILIGARDI al posto di SALA, i minuti di recupero sono addirittura 6.
L'HELLAS si butta avanti con la forza della disperazione, al 46° PAZZINI spizza per GRECO che al volo non trova la porta anche a causa di una deviazione della retroguardia nerazzurra.
Ammonizione anche per MONACHELLO al 49° e al 51° una sorta di miracolo sportivo: VIVIANI conquista un calcio di punizione al limite dell'area leggermente sulla destra, batte lo stesso ex ROMA sul secondo palo sul quale piomba PISANO che incorna sul palo lontano, palla sul legno e poi in rete.
Il signor Maresca fischia la fine.

Atalanta 1-1 Verona: Le immagini

LE IMPRESSIONI
Squadra gialloblù che non crea, non pressa e perdipiù non corre! Naturale che gli avversari vadano a nozze con un atteggiamento come questo ed il punto guadagnato oggi è tutto grasso che cola per come è venuto e per quanto prodotto dagli avversari.
Tanti gli errori in uscita dall'area da parte di VIVIANI, SALA e GRECO, manovra lentissima e praticamente inesistenti i movimenti senza palla quando l'HELLAS avrebbe la possibilità di ripartire e non trova sponde.
Brutta la gara in generale e pessimo il primo tempo scaligero durante il quale mai la squadra di MANDORLINI mette il naso fuori dalla propria metacampo.
Meglio la ripresa nella quale sui piedi di PAZZINI arriva la più nitida palla gol dell'intera partita ma ancora una volta si assiste ad un pacchiano errore in fase difensiva col piccolo MORALEZ libero di insaccare di testa: Buona anche la reazione in inferiorità numerica ma perchè non metterla in campo prima di subire lo schiaffo che poteva essere determinante?
Brutte tegole gli infortuni di TONI e MÁRQUEZ: Luca è l'anima della squadra (e s'è visto in campo il pauroso calo dei compagni quando è uscito) ed il Gran Capitàn, aldilà dell'ottima gara odierna, era uno di quelli che poteva dare una mano in mezzo al campo dove il VERONA ha gli uomini contati.

Radiografia del Gol gialloblù 2015/2016
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
JANKOVIĆ112
TONI112
GOMEZ011
PISANO011
HALLFREDSSON101

I VOTI
  • GOLLINI La personalità non gli manca, il carisma pure, sembra giochi da sempre ma oggi non è stato impegnato più che tanto... Incolpevole sul gol, voto 6
  • PISANO Il gol avversario arriva (anche) grazie al traversone del Papu GOMEZ che arriva dalla sua parte (come successo con MOLINARO non più tardi di una settimana fa) ma poi anticipa KURTIC libero in area nel primo tempo e naturalmente realizza il gol del pari voto (5 + 7 / 2) 6
  • MÁRQUEZ La più bella gara da quando gioca in Serie A: Il messicano una volta tanto non baglia nulla e conferma la buona gara disputata contro il TORINO, sempre elegante nei disimpegni, mai in ansia, meno lezioso e più concreto, se questo è il Rafa 2014-15 il VERONA trova un ottimo rinforzo in difesa! Voto 6,5 (gli subentra al 70° BIANCHETTI: Gara onesta del 'figliol prodigo' che in occasione del gol subito marcava il suo uomo, voto 6)
  • MORAS Di testa le becca (quasi) tutte ma anche oggi non si capisce bene come il più piccolo avversario in campo colpisce liberamente di testa e porta avanti i suoi: La colpa non sembra di Vangelis ma invece di arrabbiarsi dopo sarebbe meglio urlare prima di andare sotto... Voto 6
  • SOUPRAYEN È subito ammonito e gioca preoccupato, come Domenica scorsa si propone pochissimo nel primo tempo, meglio nel secondo ma la fase difensiva anche per lui è da rivedere... Voto 5,5
  • SALA Irriconoscibile rispetto alla passata stagione ma qualche sprazzo di classe lo mette in mostra: Che sia sintomo di risveglio per Jacopo? Per ora è comunque insufficiente... Voto 5,5 (gli subentra al 90° SILIGARDI 6 minuti sono nulla per giudicare una prestazione... Non giudicabile)
  • VIVIANI Sbaglia l'impossibile nel primo tempo in fase di impostazione ma gioca un sacco di palloni... Serve pazienza ma Federico può dare (molto) di più, un passo indietro rispetto alla gara col Toro, voto 5,5
  • GRECO Anche per lui gara paurosa e sottoritmo come per il collega VIVIANI, uguale perciò anche il voto 5,5
  • GOMEZ TALEB Abituato al sacrificio anche oggi Juani si sbatte come un matto ma con meno efficacia del solito, appare stanco e poco lucido anche nelle ripartenze con suggerimenti che fanno arrabbiare anche il mister, voto 5
  • TONI 24 minuti a fare a sportellate con difensori spesso troppo 'protetti' dagli arbitri... Oggi è la volta di PALETTA che lo costringe ad uscire subendo pure il fallo contro, speriamo che non sia nulla per Luca che molto probabilmente Mercoledì non giocherà, voto 6 (gli subentra al 25° PAZZINI che finalmente ha la possibilità di mettersi in luce e personalmente non mi dispiace anche se all'inizio sembra un po' un pesce fuor d'acqua poi è reattivo su quella palla palla-gol sbucata da un rimpallo... Può dare di più magari proprio a partire da Mercoledì con l'INTER, voto 6,5)
  • JANKOVIĆ Solita gara tutta cuore (e cieco agonismo) e poco cervello di Bosko che, già ammonito per una 'furbata' non sfuggita al (pur mediocre) signor Maresca, abbatte con un fallo ingenuo ed inutile MASIELLO a metà campo, sacrosanto il secondo giallo e purtroppo anche il voto gravemente insufficiente: 4,5
  • MANDORLINI Mette in campo sicuramente l'11 che gli da più sicurezze al momento inserendo GOLLINI (davvero noie muscolari per RAFAEL o si è trattato di scelta tecnica mascherata?) e JANKOVIĆ che probabilmente soddisfa di più il mister in fase difensiva... Le scelte gli danno ragione a metà perchè Pierluigi non fa rimpiangere DE ANDRADE ma Bosko sembra entrato in uno dei suoi periodi grigi dal quale solitamente esce raramente in stagione ed il serbo perdipiù si fa pure espellere. La cosa che più preoccupa noi (e pure lui sentendolo nelle interviste post gara) è la mentalità di questo HELLAS che gioca male, difende sempre basso e non sembra più capace di ripartire: Con chi prendersela se non con l'allenatore? Voto 5
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DICONO +   -   =

Mister REJA imbufalito per il pari subito a gara praticamente finita «Guardiamo la palla e non gli uomini e questa è una distrazione che non deve più capitare. Mi auguro che non ci siano più questi errori, dobbiamo migliorare. Abbiamo fatto la partita, loro sono rimasti in attesa. Con mezzo tiro in porta si sono portati a casa il risultato. Dispiace, i miei hanno dato l'anima. Tiriamo molto poco in porta? Nel primo tempo abbiamo dominato il match, creando anche qualche occasione, ma non riusiamo a concretizzare. Come ho visto Denis? Ha una mole fisica notevole, ha bisogno di un super lavoro per trovare la condizione. Oggi ha giocato un'ora, pian piano troverà sempre più spazio. Tra lui e Pinilla giocherà quello più in forma» TuttoMercatoWeb.com

Mister MANDORLINI «Un commento alla partita con l'Atalanta? Non una giornata brillante però l'abbiamo messa in piedi alla fine, gli episodihanno fatto cambiare una giornata non positiva. E' stata una partita dura, però abbiamo conquistato un punto molto importante. Abbiamo grinta e cuore, sarebbe stato bello fare un altro tipo di partita, perché due qualità che ha questa squadra sono grinta e cuore. Quello di oggi non era l'atteggiamento giusto, ci può stare, alla fine il risultato è stato più che positivo. Toni? Ha male al collaterale, valutaremo poi dopo. Domani facciamo la conta, abbiamo 2 giocatori infortunati, uno squalificato che è Jankovic, ce la prepareremo e giocheremo. Il prossimo turno? Sarà un mercoledì da leoni, l'Inter dopo 4 giornate è a punteggio pieno, erano un po' di anni che non lottava in prima posizione. Andremo a giocare la nostra partita» HellasVerona.it

PisanoMandorliniGollini

PISANO autore del pareggio all'ultimo secondo utile «Non ci credevo ho visto la palla entrare e sono corso sotto i nostri tifosi, poi ho sentito che mi sono arrivati tutti i compagni addosso. Davvero un'emozione incredibile, è stato bellissimo. Oggi abbiamo fatto una grande partita: nonostante fossimo in dieci siamo riusciti a tenere in piedi il risultato fino all'ultimo, senza mai mollare, questo dimostra che siamo una grande squadra, con carattere. Il Verona non è partito benissimo ma oggi abbiamo però dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti, siamo ancora vivi. E' importante far vedere che ci siamo, soprattutto in una giornata difficile come quella di oggi. Poi con un po' di lucidità in più avremmo anche potuto vincere» GianlucaDiMarzio.com

GOLLINI in campo un po' a sorpresa dal primo minuto «Il pareggio? Dimostra che siamo un grande gruppo, una squadra che ha cuore. E' stata una partita un po' così, ma ci abbiamo messo il cuore. Che portiere sono? Non mi piace parlare di me, sono determinato e mi piace il mio ruolo. Devo puntare a migliorare su tutto, penso sempre a questo, giorno dopo giorno. Mi piace parare, soprattutto i rigori. Il mio portiere di riferimento? Cerco di rubare segreti da tutti, mi piace molto Handanovic. I più forti? Buffon, Courtois e Neuer. Il mio sogno? Penso a lavorare bene qui per ritagliarmi spazio. La mia esperienza in Inghilterra? Positiva, ma sentivo il bisogno di tornare. Il gol di Maxi Moralez? Era solo e l'ha colpita bene. Le mie emozioni? Devo sempre cercare di essere lucido, il portiere non può mai staccare il cervello e cerco sempre di essere al massimo. La nostra fatica? Questo era un campo difficile, dobbiamo cercare di giocare meglio ma contava fare punti. Un commento sull'infortunio di Toni? Speriamo non sia nulla di grave, chi giocherà al suo posto si farà trovare pronto. Rafael? Ha avuto un piccolo problema e ho saputo nella rifinitura di dover giocare. Si sta allenando comunque bene» HellasVerona.it

El Papu GOMEZ «Non eravamo abituati al primo caldo, il campo è secco e non è facilissimo giocare. Stiamo facendo bene, ma concretezza sotto porta» CalcioNews24.com



LE ALTRE DI A +   -   =

Sabato l'EMPOLI ha sbancato il Friuli di Udine per 2 a 1 mentre il MILAN ha avuto la meglio su un combattivo PALERMO per 3 a 2 con doppiette per BACCA e HILLEMARK.
Sconfitta di misura per il CHIEVO nel lunch-match con l'INTER: ICARDI ha deciso la gara con un gol di rapina.
Il SASSUOLO ferma la ROMA sul 2 a 2 (gol numero 300 per capitan TOTTI), 2 a 0 della JUVE a casa del GENOA, e del TORINO al Com unale ai danni della SAMPDORIA.
BOLOGNA di misura sul FROSINONE.
Alle 18.00 CARPI-FIORENTINA, alle 20.45 NAPOLI-LAZIO.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

MERCATO: Dopo aver superato le visite mediche, il centrocampista di origini brasiliane MATUZALÉM diventa un ulteriore rinforzo a centrocampo da svincolato... Certo il 35enne non sarà l'acquisto dell'anno ma personalmente sono felice del suo arrivo perchè si tratta di un ottimo elemento con la palla fra i piedi ma che non si tira indietro quando c'è da 'andare di randello'; uno che conosce la Serie A molto bene e darà carattere ad una mediana a tratti un po' carente da quel punto di vista.

LA PRIMAVERA VINCE COL CESENA che nella passata stagione era stata la 'bestia nera'; Il neoacquisto TUPTA il giustiziere dei romagnoli dopo un personale affondo in area...

INTER: GARDINI PER IL DOPO FASSONE? Secondo la Gazzetta dello Sport in casa del 'Biscione' si valuterebbe anche la candidatura del diggì GARDINI che con mister MANCINI ha fra l'altro lavorato ai tempi della LAZIO...

VISITE IN BRASILE PER RÔMULO, nei prossimi giorni il tormentato 'pendolino' ex FIORENTINA e JUVE, tornato al VERONA per fine prestito, si sottoporrà a visite specialistiche nel suo paese per capire di più sull'infortunio che lo perseguita dalla fine della stagione 2013-14



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: SALIFU dal LATINA alla PRO PATRIA, LE NOCI dal COMO al TERAMO...

FORMULA 1, vittoria FERRARI al GP notturno di Singapore con VETTEL che parte in pole e arriva davanti a RICCIARDO sulla RED BULL, terzo RAIKKONEN...

MONDIALI RUGBY: Parte male l'avventura dell'ITALIA battuta per 32 a 10 dalla FRANCIA



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Atalanta-Verona finisce 1-1: al gol di Moralez risponde Pisano
Termina 1-1, con le reti siglate tutte in extremis e di testa: apre le danze Maxi Moralez al 44’, le chiude Pisano allo scadere del sesto ed ultimo minuto di recupero


Bergamo, 20 settembre 2015 - Atalanta e Verona si dividono la posta in una gara che regala brividi solo nel finale e nel maxi-recupero. Termina 1-1, con le reti siglate tutte in extremis e di testa: apre le danze Maxi Moralez al 44’, le chiude Pisano allo scadere del sesto ed ultimo minuto di recupero. Scarse, prima, le emozioni vissute a Bergamo, bravi i due portieri, Sportiello e Gollini, quando chiamati in causa, e risultato che puo’ definirsi stretto per i nerazzurri, che proprio con Moralez avevano colto un legno da corner e che si erano ritrovati in superiorita’ numerica per il secondo giallo a Jankovic a 11 minuti dal novantesimo.

Privo dello squalificato Pinilla e degli infortunati Estigarribia, Toloi e Brivio, Reja si affida al tridente Moralez-Denis-Gomez per affrontare un avversario diventato, col tempo, una sorta di ‘bestia nera’. Con Romulo, Ionita, Hallfredsson e Fares in infermeria, Mandorlini si ritrova in emergenza ma non per questo rinuncia al suo approccio offensivo, con Toni al centro di un attacco composto anche da Juanito Gomez e Jankovic. Buoni ritmi sin dal pronti e via ed orobici che si fanno pericolosi gia’ al 7 con Grassi, che non sfrutta come potrebbe l’assist di Kurtic. Denis ha intenzione di lasciare il segno e allora si fa notare all’11’ per una volee alta da posizione invitante e al 15’ per uno stacco su cross di Maxi Moralez che termina di poco sopra la traversa. Anche Stendardo, al 18’, si esibisce di testa con analoga sorte. Episodio chiave, per il Verona, al 21’: il bomber commette fallo su Paletta ma ha decisamente la peggio. Al suo posto entra Pazzini.

Gli scaligeri non mordono e si fanno seriamente minacciosi solo al 27’, allorche’ Sala stacca su punizione senza centrare lo specchio. Da qui alla fine del parziale, emozioni zero e finanche un pizzico di noia. Portieri sugli scudi in avvio di ripresa. Gollini, al 10’, deve impegnarsi per dire no ad una botta al volo di Maxi Moralez, Sportiello fa un piccolo miracolo al 13’ salvando su Pazzini. Iniziano i cambi dalle due panchine, la gara resta con ritmi non elevati ma e’ l’ Atalanta a poter davvero recriminare: al 27’ Maxi Moralez coglie il palo direttamente da calcio d’angolo, poi Gollini respinge il sinistro di Gomez.

A 11 minuti dalla fine, il Verona resta con l’uomo in meno per il secondo giallo inflittogli dal napoletano Maresca. L’ Atalanta ne approfitta per spingere e, al 44’, pesca il jolly: Moralez, il piu’ piccolo, salta in area e di testa non lascia scampo, siglando l’1-0 per gli orobici. Sei i minuti di recupero accordati, Greco ha quasi subito il pallone per il pareggio ma, proprio in extremis, tocca a Pisano incoronare l’1-1 che regala ai suoi un pari che sembrava del tutto sfumato. Al 35’ del primo tempo di Atalanta-Verona, nella curva dei tifosi bergamaschi, è spuntato uno striscione contro la polizia. Annunciata dall’esplosione di una bomba carta è apparsa la scritta: «Da tempo ridotti agli stracci, questura e Digos branco di pagliacci». Sono seguiti cori contro i giornalisti e di sostegno ai diffidati. La polemica della curva sembra uno strascico della contestazione davanti alla questura due settimane fa, per protestare contro il nuovo Daspo al leader degli ultrà orobici.

STRISCIONE CONTRO LA POLIZIA - Al 35’ del primo tempo di Atalanta- Verona, nella curva dei tifosi bergamaschi, è spuntato uno striscione contro la polizia. Annunciata dall’esplosione di una bomba carta è apparsa la scritta: «Da tempo ridotti agli stracci, questura e Digos branco di pagliacci». Sono seguiti cori contro i giornalisti e di sostegno ai diffidati. La polemica della curva sembra uno strascico della contestazione davanti alla questura due settimane fa, per protestare contro il nuovo Daspo al leader degli ultrà orobici.

IL TABELLINO ATALANTA-VERONA:
ATALANTA (4-3-3): Sportiello 7; Masiello 6 (37'st Raimondi sv), Stendardo 6.5, Paletta 6, Bellini 6; Kurtic 5.5, De Roon 6, Grassi 6 (32'st Cigarini 6); Moralez 7, Denis 5.5, Gomez 5.5 (27'st Monachello 5.5). In panchina: Radunovic, Bassi, D'Alessandro, Migliaccio, Carmona, Conti, Cherubin, Tulissi. Allenatore: Reja 6.

VERONA (4-3-3): Gollini 7; Pisano 7, Marquez 6 (25'st Bianchetti 6), Moras 6, Souprayen 6; Sala 6 (46'st Siligardi sv), Viviani 5.5, Greco 6; Jankovic 5, Toni sv (25'pt Pazzini 5.5), J. Gomez 6. In panchina: Rafael, Coppola, Helander, Albertazzi, Wszolek, Siligardi, Zaccagni, Winck, Guglielmelli 6. Allenatore: Mandorlini 6.

ARBITRO: Maresca di Napoli 6.
RETE: 44'st Moralez, 51'st Pisano.
NOTE: pomeriggio estivo, terreno in buone condizioni, spettatori 15.000. Ammoniti: Souprayen, Jankovic, Sala, De Roon, Gollini, Raimondi, Monachello. Espulso al 34'st Jankovic per doppia ammonizione. Angoli: 8-1 per l' Atalanta. Recupero: 3'; 6'.

FONTE: CalcioNews24.com


Published On: Sun, Sep 20th, 2015
By Vieri Capretta
Atalanta 1-1 Hellas Verona: Two Last Minute Goals Equal A Point Each

atalantaAtalanta and Hellas Verona drew 1-1 at the Stadio Atleti Azzurri d’Italia on Sunday afternoon in Serie A, with the hosts managing to take the lead, but a last minute goal from the guests handed a point each to the two competing sides.

After 78 minutes of substantial equality, the red card shown to Bosko Jankovic gave all the momentum to Atalanta, who managed to take the lead with a Maxi Moralez header on 90 minutes. Incredibly, though, Eros Pisano managed to make it 1-1 on 97 minutes for the joy of the guest fans.

The game did not begin in the best way for the guests, with captain and star Luca Toni leaving the pitch for an injury following a clash with Gabriel Paletta after just 25 minutes. Giampaolo Pazzini replaced the former Italy striker.

Atalanta was Pazzini’s first club, having played there from 1999 in the youth team up until 2005 before moving to Fiorentina.

Very little happened in the first 45 minutes, with the highlight being Toni’s injury. Both teams appeared willing to not concede and to focus on the defence.

There were no substitutions at half time, and the second half started in a different spirit.

Maxi Moralez with a wonderful volley on 55 minutes went close to the 1-0, and just three minutes later Pazzini had the chance to bring Verona in front, but Marco Sportiello replied with a brilliant save.

On 62 minutes Atalanta captain German Denis came off for Italy Under-21 striker Gaetano Monachello.

Not much happened afterwards, until Rafa Marquez was forced to leave the pitch for an injury, with Matteo Bianchetti substituting him.

The best chance of the game came on 72 minutes, with Maxi Moralez smashing a wonderful shot directly from the corner kick onto the far post. On the rebound, Alejandro Gomez’s shot was brilliantly saved by Pierluigi Gollini.

The final 15 minutes heated up with Jankovic being shown the second yellow card of his game and being sent off.

After this, Atalanta had all the momentum to win the game and Moralez scored in the way you’d least expect from him, smashing home a header to make it 1-0 on 90 minutes.

Just as you’d think it was over, Pisano with a last second header made it 1-1, saving Verona from a bad defeat.

FONTE: ForzaItalianFootball.com


CM STADIO: Atalanta-Verona 1-1
Edy Reja, tecnico della Lazio

20 settembre alle 18:33
Novanta minuti regolamentari non sono bastati per definire il tabellino di Atalanta-Verona, il cui esito finale è maturato allo scoccare del 94'. Nella prima frazione di gioco le principali occasioni sono state create dalla truppa di Reja: tanti i tentativi di cross, ma nessuno finalizzato al meglio. Al 12' traversone di Gomez, Denis spedisce sopra la traversa. Al 15' ancora l'Atalanta nelle retrovie avversarie: Maxi sulla destra per il Tanque la cui capocciata rabbrividisce ma non congela Gollini. Poco prima della mezz'ora, Toni è costretto a dare forfait: subentra Pazzini che, per un attimo, sembra dar vivacità al suo reparto e, al 26', è proprio l'Hellas a intimorire gli orobici con un colpo di testa di Pisano, colui che sarà decisivo al termine del match. Nella ripresa la sinfonia non cambia: gioco a palla a terra cercato da entrambe le fazioni, Atalanta che crea in avanti ma non incide e Verona che cerca di tutelarsi, specie al 65', causa la doppia ammonizione di Jankovic che lascia il gruppo con un uomo in meno. Siamo all'89' quando viene infranto lo 0-0: tiro a giro di Gomez e insaccata vincente di Moralez. Nemmeno il tempo di gioire e truppa veneta al pareggio dei conti: su calcio da fermo arriva una palla che Pisano, sfuggito a Raimondi, mette alle spalle di Sportiello.

ATALANTA
Il difensore dell'Atalanta, Guglielmo Stendardo: ''Perdere tre punti praticamente a partita finita lascia l'amaro in bocca. E non è la prima volta che siamo autori di disattenzioni di questo tipo: dobbiamo lavorare su questo, uno dei principali punti deboli della squadra. Guardando al bicchiere mezzo pieno sono contento di come la squadra stia giocando: rapidità e capacità di creazione sono state all'appello in queste prime uscite stagionali e ci hanno permesso di divertire il nostro pubblico. Quelle contro Empoli, Sampdoria e Fiorentina saranno tre partite importanti: ci diranno di più su questa Atalanta".

VERONA
Il difensore del Verona, Eros Pisano: ''E' stato un gol bellissimo, oltre il fatto che è stato decisivo per l'intero collettivo, visto che ne è valso il pareggio. Sarebbe stata una beffa perdere a Bergamo, dal momento che non abbiamo mai mollato. Toni e Marquez? Sono due giocatori importanti per noi e mi auguro che i loro infortuni non siano nulla di grave cosicché possano tornare già utile dalla prossima partita".
Sabrina Fratus

Verona, Mandorlini: 'Brutti infortuni per Toni e Marquez'
20 settembre alle 18:06
Queste le parole di Andrea Mandorlini, allenatore del Verona, a Rai Sport: "Risultato importante, sono contento della prova di carattere nel finale. Peccato per i brutti infortuni per Toni e Marquez. Siamo un pò sfortunati".

Paura Verona: ginocchio ko per Toni, probabile distorsione
20 settembre alle 17:40
Uscito dal campo al minuto 24 della gara fra Atalanta e Verona, Luca Toni ha dovuto lasciare il campo per un problema al ginocchio sinistro. L'attaccante italiano dovrà svolgere i classici esami di rito: probabile una distorsione al ginocchio per il 38enne capitano degli scaligeri.

Inter: quattro nomi per il dopo Fassone

19 settembre alle 09:00
Fulmine a ciel sereno. L'Inter divorzia con Marco Fassone, che paga il mercato in rosso e l'assenza di rappresentanti in Figc, Lega e arbitri. Secondo La Stampa, dietro a questa svolta c'è lo zampino di Massimo Moratti. Lo stesso Fassone, che ieri si è commosso salutando la squadra ad Appiano Gentile, si sfoga dalle colonne de Il Giornale: "Non me l'aspettavo, mercato chiuso in passivo di 18 milioni ma con l'ok del presidente Thohir".

TOTO DG - L'amministratore delegato Bolingbroke avrà più potere insieme a Williamson con l'appoggio del segretario Cosentino, in attesa dell'arrivo di un nuovo direttore generale. Secondo la Gazzetta dello Sport, il club nerazzurro sta valutando le candidature di Pierpaolo Marino (ex Atalanta), Roberto Zanzi (ex Bologna) e Giovanni Gardini (Hellas Verona). Quest'ultimo ha già lavorato con Mancini ai tempi della Lazio. Tuttosport aggiunge il nome di Franco Baldini (ex Roma ora al Tottenham), mentre si attenua la voce su un possibile ritorno di Ivan Ramiro Cordoba.

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona, la gioia di Pisano: “Emozione incredibile, pareggio di carattere”
REros Pisano - Hellas Verona

Carlo Canavesi 20-09-2015 18:24
L'uomo partita di Atalanta-Hellas Verona non può che essere Eros Pisano. La prestazione in campo durante l'arco del match va messa per un attimo da parte: sì, perché è stato lui a crederci più di tutti sull'ultimo cross battuto da Viviani. E' stato lui a regalare un punto prezioso al Verona al 97', quando la partita era ormai indirizzata verso un altro risultato, visto che l'Atalanta era passata in vantaggio all'89' con Maxi Moralez. E si che lui di gol ne ha segnati davvero pochi, quello di oggi è infatti solo il secondo in Serie A (il primo lo aveva segnato con la maglia del Genoa, sul campo del Cagliari).

La felicità gliela si legge negli occhi, quando al termine del match interviene ai microfoni dei giornalisti presenti: "Non ci credevo - racconta - ho visto la palla entrare e sono corso sotto i nostri tifosi, poi ho sentito che mi sono arrivati tutti i compagni addosso. Davvero un'emozione incredibile, è stato bellissimo. Oggi abbiamo fatto una grande partita: nonostante fossimo in dieci siamo riusciti a tenere in piedi il risultato fino all'ultimo, senza mai mollare, questo dimostra che siamo una grande squadra, con carattere".

Il Verona non è partito benissimo, ancora nessuna vittoria dopo quattro giornate di campionato: "Oggi abbiamo però dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti, siamo ancora vivi. E' importante far vedere che ci siamo, soprattutto in una giornata difficile come quella di oggi. Poi con un po' di lucidità in più avremmo anche potuto vincere". Ora Pisano tornerà a casa, accenderà la TV per rivedere gli highlights. E con il sorriso si godrà una serata da vero protagonista.

Romulo, un anno senza pace: vola in Brasile per problemi fisici. L’Hellas Verona prende Matuzalem ma lo aspetta
Romulo ritiro Verona (Grigolini)

Redazione 18-09-2015 20:00
“C'è chi ha perso una brutta partita, però, forse una fiche gli è restata e può darsi ci sia un altro giro di ruota". Parole di Ligabue che sembrano fatte su misura per Romulo. Gli infortuni, purtroppo, hanno vinto molte volte sull'italo-brasiliano. Eppure un anno fa il difensore/centrocampista era lanciato. Veniva da una stagione entusiasmante con l'Hellas, fatta di ottime prestazioni e gol. Tanti, ben 6. Quantità e qualità, invevitabili le chiamate di grandi squadre a fine stagione.

La spuntò la Juventus campione d'Italia in carica. L'opportunità di allenarsi con grandi campioni e l'esordio in Champions League (entrò nel finale contro il Malmo): tutto andava alla grande. Ma la sfortuna ci mette sempre lo zampino. Così arrivarono gli infortuni. Prima un problema agli adduttori, poi l'operazione e infine la lesione al retto femorale della coscia sinistra. Un calvario continuo, come testimoniano le poche presenze bianconere, appena 5 totali.

Ma il classe '87 non è tipo che molla facilmente. In estate torna a Verona, la voglia di riscatto è tanta. L'obiettivo è riavvicinarsi ai livelli di quello che sfiorò la convocazione al Mondiale con Prandelli, e dimostrare il suo talento a chi ha la memoria corta. L'estate fila liscia, il debutto stagionale contro la Roma lo dimostra, ma se settembre 2014 era stato da sogno non si può dire lo stesso di quello 2015.

Eccoci quindi arrivare a oggi. Le notizie che arrivano da Verona non lasciano dubbi: dentro Matuzalem e Romulo in Brasile per ulteriori visite mediche. L'innesto dell'ex Bologna per sopperire all'assenza del numero 2 gialloblu, il disegno è chiaro. Inutile ora fare previsioni, conta solo il completo recupero di Romulo. Lo sperano tutti in casa Hellas. Ma lo spera, sopratutto, questo ragazzo con origini veneziane. L'età e il talento sono dalla sua parte, ecco perché avrà un'altra occasione: Mandorlini lo aspetta, è convinto che tornerà quello di due campionati fa. D'altronde se la ruota ha girato in negativo può farlo anche in positivo, no? Romulo lo sa e, c'è da giurarci, farà di tutto per regalare gol e prestazioni alla sua nuova - vecchia - squadra. Come successo al suo primo anno di A.
A cura di Jacopo Simonelli

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Atalanta - Hellas Verona 1-1 | Pisano all'ultimo secondo firma il pareggio dei gialloblu
In dieci per l'espulsione di Bosko Jankovic, arrivata per doppio cartellino giallo, gli scaligeri trovano il pari grazie alla rete del terzino, arrivata a recupero oramai scaduto

Luca Stoppele 20 Settembre 2015
Nella quarta giornata del campionato di serie A, l'Hellas Verona trova in piena zona Cesarini il terzo pareggio della sua stagione sul campo dell'Atalanta, grazie al gol di Eros Pisano.

Non è stato un match spettacolare quello che è andato in scena all'Atleti Azzurri d'Italia, con le due formazioni che spesso e volentieri hanno giocato sotto ritmo forse per un eccessivo tatticismo, o forse per una condizione fisica non ancora ottimale. La squadra di Mandorlini in particolare è partita molto in sordina, lasciando l'iniziativa ai padroni di casa, che hanno rischiato di portarsi in vantaggio già nella fase iniziale della prima frazione di gioco. Partiti molto contratti, i gialloblu hanno trovato poi le misure per contrastare le frecce di Edy Reja, ma in fase offensiva la trama di gioco non ha quasi mai messo gli attaccanti in condizione di impensierire Sportiello. Come se non bastasse, a metà primo tempo è arrivato l'infortunio di Luca Toni, prontamente sostituito da Pazzini, che appena entrato ha subito provato a punire la sua ex squadra.
Nella ripresa, nonostante i ritmi siano rimasti piuttosto bassi, l'Hellas ha provato a fare qualcosa in più: in particolar modo sui piedi del Pazzo è arrivata la palla che poteva cambiare la gara ma la punta è stata poco lucida e il portiere orobico è riuscito a salvarsi in corner. I padroni di casa allora hanno aumentato i giri del motore, incoraggiati anche dall'uscita dal campo di Rafa Marquez e dall'espulsione di Jankovic, ma la difesa di Mandorlini ha retto all'urto senza particolari affanni, fino a quando non ha dimenticato in area Maxi Moralez, il più piccolo di tutti, che di testa è riuscito a trovare un angolo dove Gollini non poteva arrivare. A questo punto i gialloblu hanno provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo ma dopo la terza occasione fallita da Pazzini per una deviazione della difesa nearzzurra, tutto sembrava perduto, fino a quando Pisano non si è avventato di testa sulla punizione di Viviani come un'attaccante navigato, spedendo il pallone vicino al palo e regalando un insperato punto al club di via Belgio.

PRIMO TEMPO - L'Hellas parte piano e i padroni di casa provano ad approfittarne. Al 7' Kurtic va via sulla sinistra e poi mette in mezzo, arriva Grassi a rimorchio: il centrocampista non si coordina bene e fallisce l'occasione. Tre minuti dopo Denis prova a coordinarsi in area sugli sviluppi di un corner ma il tiro al volo dell'argentino termina alto. Ancora Denis al 15': El Tanque incorna un cross teso proveniente dalla destra senza però trovare la porta. Stendardo al 18' ruba il tempo alla difesa sul traversone proveniente dall'angolo ma l'incornata si spegne sul fondo. Oltre al danno la beffa: al 20' Paletta fa un blocco su Toni alla trequarti, che l'arbitro Maresca incomprensibilmente sanziona contro il capitano gialloblu, che è costretto ad uscire per un problema al ginocchio. Pazzini subito al tiro cross, Masiello chiude. Due minuti dopo Pisano colpisce di testa la punizione di Viviani ma la conclusione è alta. La barriera mette in corner il piazzato di Marquez al 32'. Al 35' invece è la difesa scaligera a respingere la botta del Papu Gomez.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia con i padroni di casa che provano ad affacciarsi nella metà campo avversaria ma il ritmo di gara resta piuttosto basso. Stoppa e calcia dal limite Maxi Moralez al 55' ma Moras sporca la conclusione e Gollini blocca senza affanni. Il tiro da Viviani al 58' viene rimpallato dalla difesa ma la sfera finisce sui piedi di Pazzini che calcia e trova la grande risposta di Sportiello. Fuori misura il destro di Kurtic su punizione al 65'. Monachello al 67' non riesce ad incornare di un soffio lo splendido traversone di Gomez. Seconda tegola sull'Hellas al 69': s'infortuna anche Rafa Marquez, probabile problema muscolare. Pisano al 72' mette in corner prima che Kurtic si avventi sulla sfera in area. Dal corner Moralez prende il palo, poi Gomez calcia di potenza ma Gollini respinge di piede. Al 75' Gomez controlla con il destro e calcia con il sinistro dal limite dell'area ma ne esce un tiro debole che diventa facile preda del portiere orobico. Al 78' Kurtic prova ad alzarla su lancio di Stendardo la non trova la porta. Jankovic al 79' entra in ritardo su Masiello a centrocampo: secondo giallo e Verona in dieci. Al 89' il cross del Papu Gomez trova in area tutto solo Moralez che di testa è libero di insaccare. Ghiotta occasione per Pazzini subito dopo ma la sua conclusione partita dall'interno dell'area viene deviata in corner. Al 97' Pisano si avventa in tuffo sulla punizione battuta da Viviani e di testa supera Sportiello.

ATALANTA - HELLAS VERONA 1-1
MARCATORI: Moralez (A) al 89' , Pisano (HV) al 97'

ATALANTA (4-3-3): 57 Sportiello; 5 Masiello (dal 82' 77 Raimondi), 29 Paletta, 2 Stendardo, 6 Bellini, 88 Grassi (dal 77' 21Cigarini), 15 de Roon, 27 Kurtic; 11 Moralez, 19 Denis (dal 62' 45 Monachello), 10 A. Gomez.
A disposizione: 24 Conti, 8 Migliaccio, 30 Bassi, 33 Cherubin, 97 Tulissi, 17 Carmona, 1 Radunovic, 7 D'Alessandro. Allenatore: Edoardo Reja.

HELLAS VERONA (4-3-3): 95 Gollini; 3 Pisano, 4 Márquez (dal 70' 22 Bianchetti), 18 Moras, 69 Souprayen; 26 Sala (dal 91' 16 Siligardi), 24 Viviani, 19 Greco; 7 Jankovic, 9 Toni (dal 25' 11 Pazzini), 21Juanito Gómez.
A disposizione: 37 Coppola, 13 Wszolek, 41 Claudio Winck, 6 Albertazzi, 20 Zaccagni, 5 Helander, 74 Guglielmelli, 1 Rafael. Allenatore: Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli
AMMONITI: Souprayen, Jankovic, Sala, de Roon, Gollini, Raimondi, Monachello
ESPULSI: Jankovic al 79'

FONTE: VeronaSera.it


18:25 | domenica 20 settembre 2015
Hellas Verona, Mandorlini: «Punto molto importante» | Sky Sport
Il commento del tecnico gialloblù dopo Atalanta - Hellas Verona 1-1

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8 © Foto: www.imagephotoagency.it

ATALANTA HELLAS VERONA MANDORLINI - Andrea Mandorlini, allenatore dell'Hellas Verona, non è soddisfatto della prova dei suoi contro l'Atalanta ma è contento per il punto strappato in zona Cesarini grazie al gol di Pisano arrivato al minuto 97.

LE DICHIARAZIONI - Queste le parole di Mandorlini ai microfoni di "Sky Sport": «Non abbiamo fatto una buona partita e non siamo soddisfatti per la nostra prova. Dopo il gol di Moralez la sfida sembrava finita ma ci abbiamo creduto fino all'ultimo e abbiamo ottenuto un punto molto molto importante per noi».

18:18 | domenica 20 settembre 2015
Atalanta, Reja: «Dobbiamo stare più attenti» | Sky Sport
Il tecnico della Dea critica l'atteggiamento dei suoi nel finale

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8 © Foto: www.imagephotoagency.it

ATALANTA VERONA REJA - Edy Reja, allenatore dell'Atalanta, ha commentato la sfida terminata con il punteggio di 1-1 tra la sua Atalanta e l'Hellas Verona. Il tecnico della Dea non è soddisfatto dell'atteggiamento dei suoi nel finale che è costato il pari a partita praticamente terminata.

LE DICHIARAZIONI - Così Reja a "Sky Sport": «C'è amarezza perchè noi abbiamo fatto la partita, il Verona non ha fatto molto nell'arco della gara. Poi abbiamo trovato il vantaggio e sembrava che la sfida l'avessimo portata a casa ma un'ingenuità della difesa ci è costata cara e bisogna parlare chiaro con i ragazzi ma oggi non posso dire niente alla squadra perchè hanno fatto di tutto per vincere e con un po' più di mestire questa gara la portavamo a casa».

17:48 | domenica 20 settembre 2015
Verona, Mandorlini: «Risultato importante» | Rai Sport
Le parole di Mandorlini alla fine di Atalanta - Verona

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti © www.imagephotoagency.it

ATALANTA VERONA MANDORLINI SERIE A - Allo Stadio Comunale l'arbitro ha fischiato poco fa la fine, a Bergamo all'Atleti Azzurri d'Italiasi è chiusa la partita tra i padroni di casa dell'Atalanta e gli ospiti del Verona, un incontro valido per la giornata numero quattro del campionato di Serie A stagione 2015-16. La partita è giunta al termine qualche istante fa e ci spostiamo in zona mista dopo Atalanta - Verona perché ha parlato Andrea Mandorlini, allenatore dell'Hellas, e ha detto: «Si tratta di una giornata non felice ma il risultato è importante, ci sono stati brutti infortuni per Toni e Marquez, siamo stati sfortunati dsa questo punto di vista».

LE PAROLE DI MANDORLINI - «Complimenti ai ragazzi che sono stati bravi a riacchiappare il risultato. Toni mercoledì credo che non ci sarà con l'Inter, adesso valuteremo l'entità dell'infortunio» è quanto ha detto il mister dei veneti Andrea Mandorlini al termine della sfida tra Atalanta e Verona ai microfoni di Rai Sport. Il Verona ha pareggiato uno a uno in extremis al novantasettesimo.

17:05 | domenica 20 settembre 2015
Le pagelle: Atalanta - Verona
Dea in palla, Verona sottotono

di Giovanni Maffeis - twitter:@giomaff092 ©imagephotoagency.it

ATALANTA HELLAS VERONA SERIE A - Un punto ciascuno, al termine di una gara molto combattuta. Atalanta e Verona pareggiano 1-1 e succede tutto nel finale. Moralez porta avanti i nerazzurri, poi, al 96esimo, Pisano regala un punto d'oro a Mandorlini. Meglio la Dea, scaligeri insufficienti per tutta gara.

ATALANTA (4-3-3): Sportiello 7; Masiello 6,5 (dal 37’ st Raimondi sv), Paletta 7, Stendardo 6, Bellini 6; De Roon 5,5, Grassi 6,5 (dal 32’ st Cigarini sv) , Kurtic 6,5; Moralez 7,5, Denis 5 (dal 17’ st Monachello 5,5), A. Gomez 7. Allenatore: Reja 7.
VERONA (4-3-3): Gollini 6,5; Pisano 7, Marquez 6,5 (dal 25’ st Bianchetti 5,5), Moras 6, Souprayen 5; Sala 5,5, Viviani 6,5, Greco 6; Gomez 5,5, Toni sv (dal 25’ pt Pazzini 7), Jankovic 5. Allenatore: Mandorlini 6.

ATALANTA - IL MIGLIORE
Moralez 7,5: un moto perpetuo, lungo tutto il fronte offensivo. Da destra a sinistra, il Fraquito svaria e crea pericoli con grande costanza. Poi, nel finale, un gol pesantissimo, di testa.

ATALANTA - IL PEGGIORE
Denis 5: vero, i compagni lo servono poco, e per un attaccante di peso come il Tanque è difficile riuscire a creare occasioni senza il supporto della squadra. Il centravanti argentino,però, dimostra di essere ancora lontano dalla condizione migliore: pochi movimenti utili e tanta corsa a vuoto.

HELLAS VERONA - IL MIGLIORE
Pisano 7: prestazione non del tutto sufficiente, ma un gol pesantissimo, che vale un punto allo scadere.

HELLAS VERONA - IL PEGGIORE
Souprayen 5: quando spinge, l’apporto alla fase offensiva è indubbiamente molto positivo. Il problema, però, è che Gomez e Moralez dalle sue parti fanno il bello e il cattivo tempo. Non li prende mai e non può nemmeno intervenire, in quanto già ammonito.

16:59 | domenica 20 settembre 2015
Maxi Atalanta, ma non basta: il Verona pareggia al 96esimo
Un colpo di testa del Frasquito regala il vantaggio, ma all'ultimo assalto pareggiano gli scaligeri

di Giovanni Maffeis - twitter:@giomaff092 ©imagephotoagency.it

ATALANTA VERONA SERIE A - Beffa totale: l'Atalanta domina, trova il vantaggio al 90esimo ma viene ripresa sei minuti più tardi, da un colpo di testa di Pisano. Nerazzurri sempre in controllo durante i novanta minuti, ma beffati allo scadere. Finisce 1-1 all'Atleti Azzurri d'Italia.

PRIMO TEMPO - Senza i leader - Pinilla squalificato, Carmona e Cigarini in panchina per scelta tecnica -, Edy Reja lancia un’Atalanta giovane - Grassi la sorpresa in mezzo al campo - e molto propositiva. Il 4-3-3 della Dea funziona molto meglio di quello del Verona: Denis funge da boa, con l’inserimento di Gomez, Moralez e, a turno, di uno tra Grassi e Kurtic. I primi pericoli li crea proprio la squadra di casa: Grassi all’ottavo calcia in maniera scoordinata da ottima posizione, poi Denis manda in curva una conclusione dall’interno dell’area di rigore. Il Verona si affida alle ripartenze, ma non riesce mai a pungere: è ancora l’Atalanta a sfiorare il gol, con una zuccata di Stendardo. Piove sul bagnato in casa scaligera: Toni lascia il posto a Pazzini per un problema al ginocchio sinistro. I gialloblu reagiscono e trovano la prima conclusione della giornata: Pisano, di testa, sceglie bene il tempo ma la alza troppo. Il ritmo cala con il passare dei minuti e aumentano gli errori, da una parte e dall’altra. Nel finale, Kurtic e Gomez ci provano, senza impensierire Gollini.

RIPRESA - Il secondo tempo si apre sulla falsariga di come s’era chiuso il primo: Atalanta padrona del gioco, Verona attento più a difendere. Gomez e Maxi Moralez provano a colpire dalla distanza: Gollini c’è e risponde presente. A sorpresa, la palla gol più pericolosa di tutta la gara capita proprio al Verona: Pazzini raccoglie un pallone sporco al limite dell’area e calcia, Sportiello si supera e, al primo intervento, salva la porta della Dea. Un lampo nel nulla, quello del Verona: la squadra di Reja ricomincia a macinare gioco e occasioni da gol. Kurtic sfiora la traversa con una punizione da trenta metri, poi viene anticipato da Pisano in maniera provvidenziale, sull'ennesimo guizzo di Moralez. Il Verona resta in 10 e l'Atalanta, al 90esimo, trova un gol pesantissimo: Moralez stacca più alto di tutti e regala il vantaggio alla Dea. Beffata allo scadere: Viviani pennella e Pisano, di testa, regala l'1-1 finale.

CHE BEFFA - Sul piano del gioco, gara mai in discussione: l'Atalanta domina dal primo all'ultimo minuto, senza però riuscire a trovare la via del gol. Fino al 90esimo, quando Moralez si inventa prima punta e regala tre punti pesantissimi alla Dea. Verona impalpabile, ma con un grande cuore: nel finale Pisano fa 1-1.

TABELLINO ATALANTA - VERONA 1-0
Marcatori: Moralez (Ata) al 44' st, Pisano (Ver) al 50' st

Ammoniti: Souprayen (Ver) al 13’ pt per gioco falloso, Jankovic (Ver) al 47’ pt per comportamento non regolamentare, Sala (Ver) al 4’ st per gioco falloso, De Roon (Ata) al 9’ st per gioco falloso, Raimondi (Ata) al 40’ st per gioco falloso, Monachello (Ata) al 49' st per gioco falloso

Espulsi: Jankovic (Ver) al 34’ st per doppia ammonizione

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Masiello (dal 37’ st Raimondi), Paletta, Stendardo, Bellini; De Roon, Grassi (dal 32’ st Cigarini), Kurtic; Moralez, Denis (dal 17’ st Monachello), A. Gomez. In panchina: Bassi, Radunovic, Cherubin, Conti, D’Alessandro, Migliaccio, Carmona, Tulissi. Allenatore: Reja.
VERONA (4-3-3): Gollini; Pisano, Marquez (dal 25’ st Bianchetti), Moras, Souprayen; Sala (dal 45' st Siligardi), Viviani, Greco; Gomez, Toni (dal 25’ pt Pazzini), Jankovic. In panchina: Coppola, Rafael, Zaccagni, Albertazzi, Helander, Claudio, Wszolek. Allenatore: Mandorlini.

14:41 | domenica 20 settembre 2015
Atalanta, Gomez: «Toppo caldo oggi» | Sky Sport
L'esterno argentino: «Ci manca concretezza»

di Giovanni Maffeis - twitter:@giomaff092 ©imagephotoagency.it

ATALANTA GOMEZ SERIE A - «Non eravamo abituati al primo caldo, il campo è secco e non è facilissimo giocare. Stiamo facendo bene, ma concretezza sotto porta». El Papu Gomez, uno dei migliori in campo nel primo tempo tra Atalanta e Verona, analizza lo 0-0 che sta scaturendo all'intervallo. Buonissima prova dei nerazzurri, a cui è mancato solo il gol.

FONTE: CalcioNews24.com


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Verona, Mandorlini: "Non una grande giornata ma buon risultato"
20.09.2015 18.26 di Rosa Doro
Andrea Mandorlini ha commentato il pareggio ottenuto in casa dell'Atalanta: "Non è una giornata felice ma abbiamo ottenuto un risultato importantissimo. Abbiamo riacciuffato la gara, peccato per gli infortuni di Luca Toni e Rafa Marquez, valuteremo le entità. Non una grande giornata ma conta solo il risultato e abbiamo lottato fino alla fine per ottenerlo", ha detto Mandorlini ai microfoni della Rai.

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20.09.2015 18.23 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Andrea Mandorlini, allenatore dell'Hellas Verona, ai microfoni di Sky ha commentato il pareggio contro l'Atalanta: "Non è stata una giornata brillante, ma alla fine l'abbiamo messa in piedi. Gli episodi in una giornata non molto positiva possono far cambiare la partita. Ci abbiamo creduto e l'abbiamo pareggiata, è stata una gara dura in tutti i sensi e il punto conquistato è davvero molto importante".

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Intervistato da Sky Sport, l'allenatore dell'Atalanta Edy Reja commenta così il pareggio di oggi contro il Verona: "Abbiamo disputato nel complesso un'ottima gara, dopo il nostro gol forse credevamo fosse in discesa. Non posso dire niente ai ragazzi che hanno fatto di tutto e di più, dovevamo però stare attenti nella parte finale perché con un po' di mestiere questa gara qui andava in porto. Siamo stati disattenti sul secondo palo sulla punizione".

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Il tecnico dell'Atalanta, Edi Reja, ha commentato così l'1-1 contro il Verona: "Risultato giusto per quanto riguarda il gioco, perché il Verona ha meritato il pari. Noi abbiamo fatto la partita, il Verona ha sfruttato gli angoli. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione anche se non abbiamo creato molto. Come al solito le distrazioni degli ultimi cinque minuti ci sono costate moltissimo e sulle palle alte abbiamo sofferto molto perché il Verona è una squadra molto fisica e dobbiamo fare più attenzione", ha detto Reja ai microfoni della Rai.

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Verona, Mandorlini: "Punto importante. Toni? Presto lo valuteremo"
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Intervenuto ai microfoni di Radio Rai, il tecnico dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini ha commentato con soddisfazione il pari colto con le unghie e con i denti dai suoi ragazzi in quel di Bergamo: "Ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo portato a casa un punto importante in una giornata non bellissima per noi. Potevamo perderla, ma anche vincerla. Siamo contenti di questo risultato, anche se gli infortuni ci penalizzano".

Come sta Toni?
"Lo valuteremo nei prossimi giorni, ha avuto una fitta al collaterale".

Potete recriminare per gli infortuni:
"Al di là degli infortunati, c'è una squadra che lavora e prepara le partite ogni settimana. Oggi siamo riusciti a non perdere, e questo non è un dettaglio da poco".

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In una intervista concessa a Radio Rai, l'allenatore dell'Atalanta Edy Reja ha così analizzato il pari interno contro l'Hellas Verona: "Guardiamo la palla e non gli uomini e questa è una distrazione che non deve più capitare. Mi auguro che non ci siano più questi errori, dobbiamo migliorare. Abbiamo fatto la partita, loro sono rimasti in attesa. Con mezzo tiro in porta si sono portati a casa il risultato. Dispiace, i miei hanno dato l'anima".

La sua squadra tira molto poco in porta:
"Nel primo tempo abbiamo dominato il match, creando anche qualche occasione, ma non riusiamo a concretizzare".

Come ha visto Denis?
"Ha una mole fisica notevole, ha bisogno di un super lavoro per trovare la condizione. Oggi ha giocato un'ora, pian piano troverà sempre più spazio. Tra lui e Pinilla giocherà quello più in forma".

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Le pagelle del Verona - Bene Greco e la difesa, disastro Jankovic
Atalanta-Hellas Verona 1-1

20.09.2015 17.19 di Michele Pavese Twitter: @mister_pavese
Gollini 6 - Il giovane portiere non corre particolari rischi e non può nulla in occasione del gol di Moralez.

Pisano 6.5 - E' suo il guizzo vincente all'ultimo respiro che regala un punto insperato al Verona. Discreta la sua prestazione.

Marquez 6.5 - Perfetto per tutta la partita, è costretto a uscire per infortunio. Dal 70' Bianchetti 6 - Entra a freddo al posto di Marquez e non commette grosse sbavature.

Moras 6.5 - Preciso e puntuale, è insuperabile nel gioco aereo. Sbroglia diverse situazioni complicate in area veronese.

Souprayen 6 - Il giallo subito presto lo frena, ma è bravo a gestirsi per tutto il resto del match. Nella ripresa si propone spesso in fase offensiva.

Sala 5.5 - Meno propositivo del solito, non riesce a dare qualità alla manovra del Verona. Dal 91' Siligardi s.v.

Viviani 6 - Non è preciso sui calci piazzati, ma mette sulla testa di Pisano un cross al bacio a tempo ormai scaduto.

Greco 6 - Il migliore del centrocampo scaligero, ci mette la solita grinta e cerca di rendersi pericoloso in area atalantina.

Gomez 5.5 - Fa molto lavoro oscuro, aiutando molto Pisano sullo scatenato Gomez. In avanti non si vede quasi mai.

Toni s.v. - Pochi minuti e pochi palloni giocabili per l'ariete campione del Mondo. Dal 25' Pazzini 6 - Ci mette tanto impegno ma si rende pericoloso in una sola occasione, quando costringe Sportiello alla deviazione in corner.

Jankovic 5 - Prestazione incolore per l'esterno serbo, macchiata anche dal rosso rimediato nella ripresa.

SERIE A
Verona, arriva Matuzalem dopo il nuovo stop di Romulo
19.09.2015 15.39 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Nella giornata di ieri, un po' a sorpresa, è arrivato Francelino Matuzalem all'Hellas Verona. Trentacinque anni, reduce dallo svincolo con il Chievo Verona, è approdato in Veneto perché si prospetta un'altra stagione, o quanto meno un periodo, di tormenti ed ai box per Romulo. Il brasiliano pensava di essere uscito dal tunnel della pubalgia ma ha sentito nuovamente dolore. Così è arrivato Matuzalem, che nella giornata di ieri ha formalizzato l'intesa con gli scaligeri.

ZOOM SU
Hellas Verona-Matuzalem, l'esperienza al servizio di Mandorlini
20.09.2015 07.30 di Tommaso Bonan
"Lo abbiamo voluto perché a centrocampo siamo contati. Posso dire di aver visto un ragazzo carico, pieno d'entusiasmo. Ci darà sicuramente una mano". Le presentazioni di rito sono affidate direttamente ad Andrea Mandorlini, che commenta così l'arrivo di Matuzalém Francelino da Silva nel suo Hellas Verona. Un'operazione, quella del brasiliano, nata nelle ultime ore che consegna al tecnico dei veneti un rinforzo in più dopo i tormenti di Romulo, costretto ancora ai box per un periodo imprecisato. Il centrocampista brasiliano, 35 anni, si era svincolato dal Bologna il 30 giugno scorso e - una volta saltato l'accordo per il rinnovo - si era messo ad aspettare l'offerta giusta. Che è arrivata, puntuale, dall'Hellas Verona, che sfrutta la possibilità riconosciuta dal regolamento di ingaggiare giocatori svincolati al di fuori degli spazi ordinari della campagna acquisti-vendite. Matuzalem, che ha scelto la maglia numero 27, firma un contratto annuale con gli scaligeri e si appresta a tornare nel calcio che conta. Dalla porta principale. Dopo il primo allenamento assieme al resto dei compagni svolto nella giornata di ieri. Il prossimo passo sarà conquistare Mandorlini, magari già con una convocazione per la prossima gara di campionato (e che gara) contro l'Inter.

SERIE A
Inter, Gazzetta: "Fassone saluta, parte il toto-sostituto"
19.09.2015 09.33 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Ieri l'ex dg dell'Inter Marco Fassone ha salutato la squadra per l'ultima volta. Sarà Bolingbroke a prenderne il posto in maniera esecutiva nell'immediato. Lui con Michael Williamson (Corporate Director) dovrebbero prendere le redini dell'area politica inizialmente. Secondo la Gazzetta dello Sport sono tre i nomi in lista: Pierpaolo Marino, ex d.g. dell'Atalanta; Giovanni Gardini, attuale d.g. del Verona (con Mancini lavorò alla Lazio); Roberto Zanzi, ex d.g. di Atalanta e Bologna. Intanto si attenuerebbe l'idea di un ritorno di Cordoba.

RASSEGNA STAMPA
Verona, Corriere del Veneto: "L'Hellas riapre il mercato"
19.09.2015 08.53 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
L'Hellas "riapre" il mercato e va a prendersi Francelino Matuzalem. Sfrutta, il Verona, la possibilità riconosciuta dal regolamento di ingaggiare al di fuori degli spazi ordinari della campagna acquisti-vendite, giocatori svincolati e così si assicura il centrocampista brasiliano, che ha lasciato il Bologna in scadenza di contratto il 30 giugno scorso, scrive il Corriere di Verona. Saltato l'accordo per il rinnovo, Matuzalem si è messo ad aspettare l'offerta giusta. Che è stata, infine, quella formulata dal club di via Belgio. Ieri mattina l'okay, poi le visite mediche di rito nel pomeriggio e in serata è arrivata l'ufficializzazione.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


21.09.2015
Batticuore Hellas. Ci pensa Pisano ma si ferma Toni
Il bomber fuori per una distorsione al ginocchio sinistro. Nel riscaldamento out anche Rafael, in campo Gollini Primo tempo in affanno, molto meglio nella ripresa

La «zuccata» di Pisano che ha chiuso il match con l'Atalanta FOTOSERVIZIO FOTOEXPRESS

BERGAMO. All'ultimo respiro. Quando tutto sembrava deciso arriva in pieno recupero il gol di Eros Pisano, il guizzo che regala il pareggio al Verona sul campo dell'Atalanta. Un segno del destino. Il terzino segna la sua prima rete con la maglia dell'Hellas, sotto il settore occupato dai fedelissimi gialloblù che impazziscono di gioia. Diciamolo subito, non è stata una grande partita. L'Atalanta ha fatto qualcosa di più nel primo tempo, l'Hellas ha preso in mano le operazioni nella ripresa ma il pareggio senza gol sembrava accontentare le due squadre in campo, soprattutto il Verona che all'inizio della gara aveva perso Rafael e nel corso della contesa Toni e Marquez. (...)

20.09.2015
Hellas, 1-1 in extremis
Marquez e Toni ko

Pisano, autore del gol del pareggio al 51'

Senza Rafael, gioca Gollini. Un risentimento all'adduttore della gamba destra costringe Mandorlini a schierare il ventenne portiere ex del Manchester United, per il resto il Verona è quello di sempre in casa dell'Atalanta. Toni è il punto di riferimento in un attacco completato da Jankovic e Gomez, in mediana Sala, Viviani e Greco, in difesa Pisano, Marquez, Moras e Souprayen. Nell'Atalanta, senza Pinilla e Toloi, attacco con tre punte fra Denis, Moralez e Papu Gomez. Più Atalanta che Verona nel primo quarto d'ora. Grassi al 7' tira fuori da buona posizione sul servizio di Kurtic, al quarto d'ora pericoloso Denis sul traversone di Maxi Moralez, che due minuti prima ha provocato l'ammonizione di Souprayen.

Al 25' è costretto a uscire Toni per un problema al ginocchio sinistro. Toni zoppica, entra Pazzini.

Il Verona guadagna campo, non crea occasioni ma fa girar palla. Viviani prende in mano la squadra, la manovra sale di livello. Al 32' la barriera respinge una punizione a giro di Rafa Marquez, che prende in pieno Kurtic. L'Hellas dimentica il complicato avvio di partita, l'Atalanta indietreggia.

Il primo tempo finisce dopo tre minuti di recupero, l'ammonizione di Jankovic per un fallo di mano e una conclusione di Kurtic respinto da Pisano che finisce comodamente fra le braccia di Gollini. In difesa sontuosa la prestazione di Marquez. Meglio l'Atalanta in avvio, ma col passare dei minuti l'Hellas ha preso metri e guadagnato fiducia.

Intanto al 35’ del primo tempo, nella curva dei tifosi bergamaschi è spuntato uno striscione contro la polizia. Annunciata dall’esplosione di una bomba carta è apparsa la scritta: «Da tempo ridotti agli stracci, questura e Digos branco di pagliacci». Sono seguiti cori contro i giornalisti e di sostegno ai diffidati. La polemica della curva sembra uno strascico della contestazione davanti alla questura due settimane fa, per protestare contro il nuovo Daspo al leader degli ultrà orobici.

Il secondo tempo comincia senza particolari squilli fino al 12', quando Pazzini raccoglie al limite una palla uscita da un rimpallo ma schiaccia troppo la conclusione, respinta senza troppe difficoltà da Sportiello. È la miglior occasione dell'Hellas nella prima ora di gioco.

Sempre più sfortunato l'Hellas, costretto a sostituire anche Marquez sempre per infortunio.
L'Atalanta torna a premere e al 27' direttamente da calcio d'angolo Maxi Moralex coglie l'esterno del palo, sulla respinta il pallone capita a Papu Gomez che conclude verso la porta trovando la respinta di Gollini. L'Hellas soffre e al 33' resta anche in dieci perché Jankovic, già ammonito, entra duro su Masiello e viene espulso.

L'Atalanta preme e trova la rete del vantaggio al 44' col cross di Gomez e il colpo di testa di Maxi Moralez imparabile per Gollini.

I minuti di recupero sono sei, il Verona ha subito l'occasione del pari ma il sinistro da buona posizione di Greco viene respinto da Raimondi. L'Hellas cerca la testa di Pazzini, entra Siligardi al posto di Sala. E al 51', all'ultimo assalto, Pisano colpisce di testa alla perfezione sulla punizione dalla destra di Viviani. La palla va sul palo e finisce in rete. Non c'è più tempo. Il Verona strappa un pari sofferto, finisce uno a uno.

E dopo il fischio finale, cattive notizie per il Verona. Per Marquez sospetta distrazione muscolare all'adduttore destro. Toni ha invece riportato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro.
Alessandro De Pietro

19.09.2015
Il Verona porta a casa Matuzalém Mandorlini ora ha il vice di Viviani
Nel suo curriculum anche Shakhtar, Genoa, Brescia e cinque anni di Lazio Il brasiliano, ancora a corto di condizione, da oggi al lavoro a Peschiera

Francelino Matuzalém in mediana. Esperienza e carattere, cervello e sostanza. Una carta in più nel cuore della manovra. Il Verona ha fatto due conti, molto velocemente. Il gioco dei doppioni andava completato. E da regista non c'era un vero alter ego di Viviani nonostante la versatilità di Greco, bravo anche da medotista ma ora libero di tornare sul centrosinistra. L'Hellas s'è guardato in giro e ha pensato subito a Matuzalém, non più giovanissimo ma reduce comunque da due tornei da protagonista con Genoa e Bologna. Senza contratto ma ancora giocatore nella testa. Operazione sensata, chiusa per di più a costo zero, senza commissioni. L'ufficialità ieri alle 20.35 (...)

18.09.2015
Hellas, è in arrivo il brasiliano Matuzalém
Francelino Matuzalem

L'Hellas ha in mano Matuzalém, trentacinquenne centrocampista svincolato dopo 36 partite e la promozione di Bologna nell'ultima stagione. Oggi pomeriggio il mediano brasiliano si sottoporrà alle visite mediche in vista del suo probabilissimo tesseramento. Matuzalém ha giocato in Italia anche con Parma, Napoli, Piacenza, Brescia, Lazio e Genoa. Intanto il Verona ha comunicato anche che Romulo nei prossimi giorni partirà per il Brasile per effettuare delle visite specialistiche per meglio valutare le sue condizioni, dopo un'annata alla Juventus in cui non ha quasi mai giocato.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: «Punto d'oro, possiamo fare meglio»
Postata il 20/09/2015 alle ore 18:55

Bergamo - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate al termine di Atalanta-Hellas Verona (1-1): «Un commento alla partita con l'Atalanta? Non una giornata brillante però l'abbiamo messa in piedi alla fine, gli episodihanno fatto cambiare una giornata non positiva. E' stata una partita dura, però abbiamo conquistato un punto molto importante. Abbiamo grinta e cuore, sarebbe stato bello fare un altro tipo di partita, perché due qualità che ha questa squadra sono grinta e cuore. Quello di oggi non era l'atteggiamento giusto, ci può stare, alla fine il risultato è stato più che positivo. Toni? Ha male al collaterale, valutaremo poi dopo. Domani facciamo la conta, abbiamo 2 giocatori infortunati, uno squalificato che è Jankovic, ce la prepareremo e giocheremo. Il prossimo turno? Sarà un mercoledì da leoni, l'Inter dopo 4 giornate è a punteggio pieno, erano un po' di anni che non lottava in prima posizione. Andremo a giocare la nostra partita».

Pisano: «Dedico il gol a mia moglia e a mia figlia»
Postata il 20/09/2015 alle ore 18:30

Bergamo - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Eros Pisano. Ecco le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate al termine di Atalanta-Hellas Verona (1-1): «Un commento sulla partita? Un pareggio così all'ultimo minuto vuol dire che lo volevamo fortemente, abbiamo dimostrato di essere squadra. Siamo stati bravi, questo punto vale come una vittoria, solo per il morale però, perché a noi servono i punti. Il gol? Vedere la palla in rete è stata un'emozione grandissima. Noi troppo bassi? Forse non eravamo brillanti, ma siamo stati bravi a reagire. Questo è il pareggio della squadra, del carattere e del gruppo. L'Inter? Sarà una partita difficile, ora pensiamo a recuperare e da domani inizieremo a preparare la sfida. Gli infortuni di Toni e Marquez? Per noi sono due calciatori importanti, a loro il mio in bocca al lupo, aspettiamo gli esami e poi vedremo cosa hanno. A chi dedico il gol? A mia moglie e a mia figlia che stavano guardando la partita sul divano».

Gollini: «Il pareggio dimostra che siamo uniti»
Postata il 20/09/2015 alle ore 18:20

Bergamo - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Pierluigi Gollini. Ecco le principali dichiarazioni del portiere gialloblù, rilasciate al termine di Atalanta-Hellas Verona (1-1): «Il pareggio? Dimostra che siamo un grande gruppo, una squadra che ha cuore. E' stata una partita un po' così, ma ci abbiamo messo il cuore. Che portiere sono? Non mi piace parlare di me, sono determinato e mi piace il mio ruolo. Devo puntare a migliorare su tutto, penso sempre a questo, giorno dopo giorno. Mi piace parare, soprattutto i rigori. Il mio portiere di riferimento? Cerco di rubare segreti da tutti, mi piace molto Handanovic. I più forti? Buffon, Courtois e Neuer. Il mio sogno? Penso a lavorare bene qui per ritagliarmi spazio. La mia esperienza in Inghilterra? Positiva, ma sentivo il bisogno di tornare. Il gol di Maxi Moralez? Era solo e l'ha colpita bene. Le mie emozioni? Devo sempre cercare di essere lucido, il portiere non può mai staccare il cervello e cerco sempre di essere al massimo. La nostra fatica? Questo era un campo difficile, dobbiamo cercare di giocare meglio ma contava fare punti. Un commento sull'infortunio di Toni? Speriamo non sia nulla di grave, chi giocherà al suo posto si farà trovare pronto. Rafael? Ha avuto un piccolo problema e ho saputo nella rifinitura di dover giocare. Si sta allenando comunque bene».

Informativa medica
Postata il 20/09/2015 alle ore 17:24
Bergamo - L'Hellas Verona FC comunica quanto segue:

- Per Rafael è stato evidenziato un risentimento muscolare all'adduttore destro. Nei prossimi giorni sarà sottoposto a controlli.

- Per Toni è stato evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro, dopo le tradizionali 48 ore anche lui sarà sottoposto agli accertamenti diagnostici.

- Per Marquez sospetta distrazione muscolare all'adduttore destro, nei prossimi giorni verranno effettuati gli accertamenti diagnostici.

Serie A TIM: Atalanta-Hellas Verona 1-1
Postata il 20/09/2015 alle ore 17:00

Bergamo - Finale rocambolesco allo stadio 'Atleti Azzurri d'Italia'. Il Verona agguanta il pareggio con l'Atalanta, dopo che i nerazzurri passano in vantaggio al termine del tempo regomalentare. Il Verona scende in campo interpretando il 4-3-3, con il tridente d'attacco affidato a Jankovic e Gomez guidati da Toni. A difendere la porta dell'Hellas, Gollini al posto di Rafael: per lui qualche problema fisico dell'ultimo minuto. L'episodio che condiziona il morale dell'Hellas avviene nel primo tempo, quando si scontrano Toni e Palletta. Il capitano gialloblù è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra Pazzini. Nel secondo tempo altro cambio obblicato per Mandorlini: Marquez esce dolorante al 25' del secondo tempo. Al 45', allo scadere del tempo regolamentare, l'Atalanta va in vantaggio grazie a Moralez. Mandorlini tenta il tutto per tutto e inserisce Siligardi. Al 51' esplode la gioia per il pareggio agguantato da Pisano: calcio di punizione di Viviani, Pisano supera Raimondi e stacca di testa, la palla colpisce il palo e poi si insacca. Ora testa al turno infrasettimanale con l'Inter.


ATALANTA-HELLAS VERONA 1-1
Marcatori: 45' st Moralez, 51' st Pisano.

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Masiello (dal 37' st Raimondi), Stendardo, Paletta, Bellini; Kurtic, De Roon, Grassi (dal 32' st Cigarini); Moralez, Denis (dal 17' st Monachello), Gomez.
A disposizione: Radunovic, Bassi, D'Alessandro, Migliaccio, Carmona, Conti, Cherubin, Tulissi.
All.: Reja.

HELLAS VERONA (4-3-3): Gollini; Pisano, Marquez (dal 25' st Bianchetti), Moras, Souprayen; Viviani, Sala (dal 45' st Siligardi), Greco; Jankovic, Toni (dal 25' pt Pazzini), Gomez.
A disposizione: Rafael, Coppola, Helander, Albertazzi, Wszolek, Zaccagni, Winck, Guglielmelli.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Maresca di Napoli.
Assistenti: Tasso e Carbone.

Primavera TIM: Hellas Verona-Cesena 1-0
Postata il 19/09/2015 alle ore 17:00
Vigasio – Continua la sua marcia la Primavera allenata da Massimo Pavanel, che dopo il Perugia supera anche il Cesena, lo stesso Cesena che lo scorso anno aveva battuto due volte proprio il Verona. Primo tempo all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che si studiano a lungo e provano ad affondare. Pochi i tiri in porta, tra cui si segnala una bella conclusione in apertura di Speri, ben imbeccato da Lancia, che però Carroli neutralizza. Nella ripresa Pavanel inserisce Tupta per dare peso offensivo al Verona, che infatti va subito vicino al gol proprio con il nuovo entrato, servito da Tronco. Brivido al 24’ per i gialloblù: percussione di Fregnolato dalla sinistra, ma la difesa se la cava. Risponde l’Hellas pochi minuti dopo con una grande azione corale che porta Lancia al tiro, costringendo Carroli a una grande parata. Ma è solo il preludio di ciò che succede al 39’: Tupta riceve al limite, si lancia in area e incrocia col destro portando in vantaggio i suoi. Una splendida rete che vale i tre punti e il primato in classifica per i sorprendenti giovani dell’Hellas.
Testa ora all’Inter, che attende i gialloblù tra una settimana a Milano

Gara di campionato

HELLAS VERONA-CESENA 1-0
Marcatore: 39'st Tupta.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Vencato; Pavan (dal 32’ st Gilli), Contri, Riccardi, Badan; Hoxha (dal 1’ st Tupta), Checchin, Danzi; Speri; Lancia, Tronco (dal 17’ st Dagnoni).
A disposizione: Bianchi, Grossi, Gilli, Miron, Casale, Buxton, Pellacani, Dentale.
All.: Pavanel.

CESENA (4-3-1-2): Carroli; Magrini, Gabrielli, Cavallari, Fabbri; Akammadu (dal 16’ st Fregnolato), Mandelli, Gasperi (dal 20’ st Dhano); Maleh (dal 42’ st Garattoni); Raffini, Severini.
A disposizione: Magnani, Martedi, Ferrari, Mazzavillani, Fagioli, Somanin.
All.: Angelini.

Arbitro: Sig. Detta (sez. Aia Mantova).
Assistenti: Sigg. Leonarduzzi (sez. Aia Merano) e Lombardi (sez. Aia Brescia).

NOTE. Ammoniti: Checchin, Riccardi, Maleh.

Benvenuto 'Matu'
Postata il 18/09/2015 alle ore 20:35

Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del centrocampista Matuzalem Francelino da Silva. Il calciatore, dopo aver sostenuto le visite mediche, ha firmato il contratto che lo lega per una stagione al Club di via Belgio. 'Matu' ha scelto il 27 come numero di maglia.

Romulo in Brasile, visite per Matuzalem
Postata il 18/09/2015 alle ore 12:00
Verona - L’Hellas Verona FC comunica che il tesserato Romulo nei prossimi giorni partirà per il Brasile per sottoporsi a visite specialistiche. Contestualmente la Società informa che nel pomeriggio il calciatore Matuzalém Francelino da Silva svolgerà le visite mediche del caso in previsione del tesseramento.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: SALIFU dal LATINA alla PRO PATRIA, LE NOCI dal COMO al TERAMO...

FORMULA 1, vittoria FERRARI al GP notturno di Singapore con VETTEL che parte in pole e arriva davanti a RICCIARDO sulla RED BULL, terzo RAIKKONEN...

MONDIALI RUGBY: Parte male l'avventura dell'ITALIA battuta per 32 a 10 dalla FRANCIA

Vettel domina e vince a Singapore davanti
a Ricciardo. Terza l'altra Ferrari di Raikkonen


Sebastian Vettel trionfa nel Gran Premio di Singapore, tredicesimo appuntamento del Mondiale 2015 di Formula 1.
Il tedesco, al volante della Ferrari, dopo essere scattato dalla pole position ha dominato la gara dall'inizio alla fine centrando così il terzo successo alla sua prima stagione con la Rossa dopo quelli ottenuti in Malesia e Ungheria. Alle spalle di Vettel si è piazzata la Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo.

La giornata di festa della Ferrari è completata dal terzo posto del finlandese Kimi Raikkonen. Weekend da dimenticare, invece, per la Mercedes: Nico Rosberg non è andato oltre la quarta posizione, il campione del mondo e leader iridato Lewis Hamilton è stato costretto al ritiro a causa di un calo di potenza nella sua monoposto.

L'inglese resta al comando con 252 punti, a +41 su Rosberg. Grazie alla vittoria odierna, la quarta a Singapore e la n.42 in carriera, Vettel sale a quota 203 punti portandosi a sole 8 lunghezze da Rosberg e a -49 da Hamilton.

Rugby, Italia battuta dalla Francia 32-10

Comincia con una sconfitta il mondiale di rugby per l'Italia.

Gli azzurri sono stati battuti 32-10 dalla Francia nella prima partita del gruppo D, disputata allo stadio londinese di Twickenham.

Francia-Italia 32-10 (15-3), in una partita della prima giornata della Coppa del Mondo di rugby.

Francia: Spedding; Huget (15'st Fickou), Bastareaud, Dumoulin, Nakaitaci; Michalak (36'st Talès), Tillous-Borde (17'st Parra); Picamoles (25'st LeRoux), Chouly, Dusautoir; Maestri (28'st Flanquart), Papè; Slimani (23'st Mas), Guirado (22'st Kayser, 27'st Guirado, 35'st Kayser), Ben Arous (22'st Debaty). Allenatore: Saint-Andrè.

Italia: Mclean; Sarto Campagnaro, Masi (11'pt Baccchin), Venditti; Allan, Gori (32'st Palazzani); Vunisa, Minto (22'st Favaro), Zanni; Furno (32'st Bernabò), Geldenhuys; Castrogiovanni (5'st 18 Cittadini), Ghiraldini (23'st Manici), Aguero (5'st Rizzo). (22 Canna). Allenatore: Brunel.

Arbitro: Joubert (Sudafrica)

Marcatori: nel pt 7' Michalak c.p., 10' Michalak c.p., 28' Michalak c.p., 34'pt Allan c.p., 38' Michalak c.p., 40' Michalak c.p.; nel st 2' Michalak c.p., 4' Slimani meta tr. Michalak, 12' Venditti meta tr. Allan, 29' Mas tr. Michalak. Spettatori: 76.232.

FONTE: Leggo.it


20.09.2015
F1, Singapore: Ferrari super con Vettel, Raikkonen terzo
Trionfo Ferrari a Singapore: Vettel è primo, Raikkonen terzo

Terzo successo stagionale per Sebastian Vettel e la Ferrari sulla pista di Singapore, in occasione del tredicesimo appuntamento della stagione. Una gara condotta dal primo all’ultimo giro, nonostante per ben due volte è stato costretto a ricostruire il proprio vantaggio, annullato dall’ingresso della Safety Car. Era l’obiettivo che si erano prefissi Marchionne e Arrivabene all’inizio della stagione, raggiunto a sei gare dalla fine, segno evidente della crescita costante della rossa di Maranello.

Si tratta del 42° successo di Vettel che scavalca uno dei più grandi della Formula 1, ovvero Ayrton Senna, a quota 41. La terza grande soddisfazione stagionale arriva dopo quelle in Malesia e in Ungheria. Un week-end davvero incredibile per la Ferrari dopo la bellissima pole conquistata in qualifica e la dimostrazione di forza vista in gara. E Vettel non è l’unica occasione di gioia in casa Ferrari perchè sul gradino più basso del podio è finito anche Kimi Raikkonen. In mezzo la Red Bull del simpatico Daniel Ricciardo, che non ha dato mai l’impressione di potere contrastare davvero Vettel. Successo Ferrari favorito soprattutto dai problemi in casa Mercedes. Lo si era capito anche nei giorni precedenti e nel pre-gara quando Toto Wolff non ha nascosto problemi di natura elettrica. In pista la velocità è stata piuttosto bassa, i motivi probabilmente non si sono capiti e domenica prossima si tornerà nuovamente in pista in Giappone.

Il campione del mondo e leader del mondiale Lewis Hamilton aveva raggiunto la quarta posizione, sembrava l’inizio della risalita e invece in quel momento sono cominciati i problemi che lo hanno costretto al ritiro. E quindi il bilancio finale è di un quarto posto ottenuto con Nico Rosberg, che è lontano ancora 41 punti dal proprio compagno di squadra. Quinto posto per Valtteri Bottas con la Williams-Renault davanti alla Red Bull di Daniiil Kvyat e alla Force India di Sergio Perez. A seguire le due Toro Rosso di Verstappen e Sainz. A tal proposito bisogna segnalare che l’olandese si è rifiutato di cedere l’ottava posizione allo spagnolo, nonostante l’ordine di scuderia che gli è stato comunicato un paio di volte via radio. A chiudere la zona punti Nasr con la Sauber.

Ottima partenza per Sebastian Vettel che mantiene la preziosa pole conquistata in qualifica, guadagnando 3 secondi in un solo giro sulla Red Bull di Danile Ricciardo; terza l’altra Ferrari. In difficoltà le Mercedes. Al decimo passaggio il primo pit-stop è per Grosjean con la Lotus, seguito via via dagli altri a partire dal giro successivo. Bel duello tutto spagnolo all’uscita dai box tra Sainz e Alonso con il due volte campione del mondo che mantiene la sua posizione, anche se poco dopo viene superato in decima posizione da Grosjean. Contatto tra Hukenberg e Felipe Massa che stava rientrando in pista dopo il cambio gomme e con la Virtual Safety Car rientrano anche le Ferrari. Al 16° giro entra la vera Safety Car per permettere la rimozione della vettura di Hulkenberg e gruppo pertanto ricompattato. A proposito il tedesco viene considerato resposnabile per l’incidente e in Giappone perderà tre posti in griglia. La gara vera torna solo dopo tre giri. Hamilton risale in quarta posizione ma comunica al box la perdita di potenza e viene superato da un bel pò di vetture, a partire da Rosberg. Il britannico si ritrova in sedicesima posizione e poi è costretto al ritiro. Fuori causa anche Felice Massa e Fernando Alonso (il settimo, problemi al cambio). Incredibile episodio al 38° giro del Gp di Singapore. Nuova Safety Car per via di una persona che riesce a entrare in pista eludendo i controlli; Vettel perde nuovamente il suo vantaggio (7«) su Ricciardo. A 20 giri dalla fine tutto da rifare, ma per la terza volta il tedesco scappa via e questa volta arriva fino in fondo.

FONTE: LArena.it


CALCIOMERCATO
UFFICIALE - Salifu dal Latina alla Pro Patria
16.09.2015 19:10 di Tommaso Ardagna
Il Latina sfoltisce la sua rosa. La società nerazzurra, attraverso un prorpio comunicato ufficiale, fa sapere di aver raggiunto l'accordo con l'Aurora Pro Patria per il passaggio a in prestito del centrocampista Alimeyaw Salifu.
Il giocatore ghanese era giunto quest'anno alla corte di Iuliano in prestito dall'Hellas Verona.

FONTE: TuttoB.com


Il Teramo chiude l'attacco con Moreo e Le Noci
Doppio colpo per i biancorossi in chiusura di mercato: Stefano arriva dall'Entella, Giuseppe dal Como

18 settembre 2015
TERAMO - Il Teramo ha chiuso le trattative più difficili di questo anomalo mercato settembrino con i due attaccanti che stavano affollando i sogni dei tifosi biancorossi, in attesa di vederli all'opera sui campi di Lega Pro: Stefano Moreo e Giuseppe Le Noci. Il primo, classe 1993, milanese di origine, arriva [...]

Giuseppe Le Noci ha spiazzato un pò tutti sulle rive del lago: aveva firmato il rinnovo con il club lariano fino al 2018 ma ha accettato di venire a Teramo per rigiocare una sfida e provare a vincere un altro campionato dopo quello vinto a Como appena quattro mesi fa. Nato proprio in terra lariana 33 anni fa, il neo acquisto arriva a Teramo con uno straordinario biglietto da visita: oltre 400 presenze tra i “Pro” e 124 realizzazioni ne fanno, infatti, una delle punte più prolifiche della terza serie nazionale.

Le Noci si forma in origine proprio con i colori della sua città nelle giovanili, prima di essere notato dalla Lazio, dove rimane una stagione con la Primavera e, quindi, abbracciare sette società, andando per ben sei volte in doppia cifra nella sua fulgida carriera, con l’high personale timbrato a Pergocrema nel 2009/10 in Prima Divisione con 18 marcature. Da lì ha vissuto le esperienze con le casacche di Hellas Verona, Cremonese e Como, andando in rete in 51 occasioni negli ultimi 4 campionati.

FONTE: EmmElle.it

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