Le schede di B/=\S: Valerio VERRE

Pubblicato da Smarso sabato 10 agosto 2019 15:37, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Roma (RM) l'11/01/1994
Nazionalità:Italiana
Contratto:Prestito con diritto di riscatto
Ruolo:Centrocampista
Altezza:181 Cm
Peso:70 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2019 - 2020A-- 
Perugia2018 - 2019B35 (+1PO)12 (+0) 
Sampdoria2017 - 2018A18 (+1CI)0 (+2) 
Pescara2016 - 2017A28 (+2CI)0 (+2) 
Pescara2015 - 2016B31 (+4PO +2CI)1 (+1 +0) 
Perugia2014 - 2015B37 (+1PO +3CI)5 (+0 +0) 
Palermo2013 - 2014B200 
Siena2012 - 2013A8 (+2CI)0 (+1) 
Roma2011 - 2012A0 (+1EL)0 (+0) 
Roma2011 - 2012Primavera22 (+2FF +7TV +1SCP)3 (+0 +3 +0) 
Roma2010 - 2011Primavera9 (+2FF)0 (+0) 
Giovanili Roma2005 - 2010--- 
Giovanili Romulea2004 - 2005--- 
Giovanili Real Tuscolano2003 - 2004--- 
Giovanili Quarto Miglio1998 - 2003--- 
LEGENDA: FF= Fase finale campionato Primavera, TV= Torneo di Viareggio, SCP=Supercoppa Primavera, EL=Europa League, CI=Coppa Italia, PO=Playoff

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 10 Agosto 2019
Nato come trequartista, Valerio si è adattato (egregiamente a dire il vero) a retrocedere per ragioni tattiche e ora può essere considerato nel suo ruolo quando è schierato come mezzala sinistra in un centrocampo a tre ma nel modulo di JURIĆ potrebbe occupare diverse posizioni dalla trequarti alla regia davanti alla difesa in caso di necessità.
Ottima visione di gioco, ambidestro, VERRE è molto abile negli inserimenti centrali, nelle conclusioni dalla distanza e anche nei calci piazzati.
Dopo un lungo tira e molla con la SAMP arriva finalmente in gialloblù un giocatore potenzialmente titolare e sicuramente di caratura adatta alla massima Serie che non vede da un anno dopo il ritorno al PERUGIA e i 12 gol che ha realizzato trascindando gli umbri al primo turno playoff proprio contro l'HELLAS di AGLIETTI...

Trapani 1-1 Pescara lo splendido gol promozione di VerrePrecision Challenge: Verre vs Caprari

CON LA ROMA FINO ALL'ESORDIO IN EUROPA LEAGUE
Nato nella capitale, Valerio ha cominciato a giocare a calcio a cinque anni nei Pulcini della QUARTO MIGLIO (borgata a Sud di Roma) e, passando da REAL TUSCOLANO e ROMULEA (prestigioco club a livello giovanile), è arrivato agli Esordienti della ROMA dove ha vinto poi il campionato nella categoria Allievi Nazionali nel'annata 2009-10.
Con la formazione Primavera dei giallorossi è stato anche campione d'Italia nella stagione 2011-12 conquistando la Coppa Italia delle squadre Junior nella stagione successiva, annata nella quale Luis ENRIQUE lo fa esordire appena 17enne all'Olimpico nei preliminari di Europa League contro lo SLOVAN BRATISLAVA.

LA A COL SIENA, POI IL PALERMO
A 18 anni il GENOA ne acquista la metà per 1,5 milioni (ed il passaggio di DESTRO in giallorosso) ma Valerio viene girato immediatamente al SIENA che retrocederà però al termine della stagione anche a causa dei 6 punti di penalizzazione nella vicenda calcioscommesse.
VERRE riesce in ogni caso a ritagliarsi 8 presenze in Serie A con COSMI prima e IACHINI poi ma soprattutto a convincere la ROMA a riscattarlo dal GENOA ed usarlo ancora come pedina di scambio con l'UDINESE, stavolta a 2,5 milioni, nel giro che porterà nella Maggica il difensore BENATIA.
Nell'ultimo giorno di mercato viene mandato in cadetteria al PALERMO dove allena prima GATTUSO (che resisterà a ZAMPARINI solo fino al 25 Settembre) poi IACHINI e al termine della stagione arriverà la meritata promozione con cinque giornate d'anticipo: Per il centrocampista 20 presenze e tanta esperienza in più sulle spalle...

PLAYOFF CON PERUGIA E PESCARA DA TITOLARE
Per il 2014-15 la ROMA lo riscatta ancora una volta ma solo per cederlo definitivamente alla stessa UDINESE per 900mila Euro: Valerio finisce ancora in prestito in Serie B all'ambizioso PERUGIA dove stavolta, a soli 20 anni, è titolare fisso con CAMPLONE, realizza 5 gol e conduce i suoi ai playoff come un veterano.
Nella stagione successiva ODDO lo vuole al PESCARA in prestito con diritto di riscatto per gli abruzzesi: 35 presenze e due gol (tra cui uno in finale playoff contro il Trapani) che valgono la promozione e per lui il riscatto da parte del Delfino per ben 4 milioni!
È titolare anche in Serie A nel 2016-17 ma, nonostante non vada mai a segno, a Gennaio viene acquisito dalla SAMPDORIA che lo lascia in Abruzzo sino al termine della stagione.

SAMP, PERUGIA E ORA L'HELLAS
Nella SAMPDORIA di GIAMPAOLO non è considerato una prima scelta e, dopo 18 presenzenell'annata 2017-18, viene girato ancora in Serie B al PERUGIA in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione.
Il resto è storia recente: Nella stagione scorsa mister NESTA riesce ad acciuffare i playoff grazie alla stagione da urlo del talentuoso centrocampista (e all'esclusione del PALERMO) e i Grifoni vengono spazzati via al primo turno playoff dal VERONA di mister AGLIETTI che otterrà un'incredibile promozione a fine stagione.
Ma ciò che il calcio toglie (a volte) il calcio ridà: VERRE arriva in prestito con diritto di riscatto in gialloblù e potra giocare nel massimo campionato che gli era sfuggito solo quattro mesi prima: In bocca al lupo Vale!

Qui trovate la pagina Instagram ufficiale del calciatore.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Primo gol in Serie A a San Siro su calcio di rigore per Valerio, il VERONA rimane in vantaggio per tutto il primo tempo venendo poi rimontato dall'INTER...
  • Stagione da urlo del centrocampista bomber autore di 12 centri e 6 assist nell'ultima stagione in cadetteria: Nessuno tra i centrocampisti della B ha segnato più di lui...
  • Fidanzato da tempo con la bella Alessandra Galasso anche lei presente su Instagram in questo profilo
  • Carbonara batte pesto! Romano de Roma Valerio risponde così a 'Il Secolo XIX' che gli chiede se le trofie al pesto almeno le mangia 'La cucina romana non si batte, non scherziamo. Amo la carbonara e a differenza di altri compagni masterchef io faccio da colazione a cena fuori perché non so fare nulla in cucina. A Genova si sta da dio, abito a Bogliasco, ma Roma è Roma'
  • Autocritica, Caprari e... Veronica VERRE sembrava destinato ad una carriera migliore di quella che ha ottenuto fino ad ora, cos'è successo? 'Forse mi è mancata continuità, anche il fatto di ritrovarmi così giovane in Serie A all’inizio sembrava il massimo ma forse sarebbe stato meglio partire più dal basso...'. Inseguimento con CAPRARI fino alla Doria 'Siamo molto amici, ci conosciamo dagli allievi della Roma e quando lui era a Pescara mi telefonava di raggiungerlo e poi ci sono finito. Ora è lui che ha seguito me qui perché io sono stato comprato sei mesi prima'. Specialista nella “veronica”? 'Colpa di mio papà: visto che lui non riusciva a impararla, a suon di insegnargli sono diventato un esperto. Lui niente'
  • 5 gol in 5 gare e VERRE non può che essere eletto giocatore del mese di Novembre in B col PERUGIA nel 2018-19. L'intuizione di mister NESTA? RImetterlo a giocare sulla trequarti dove Valerio è spesso letale...
  • Viaggi, Tennis e... Ligabue Nel tempo libero VERRE progetta viaggi in compagnia della sua Alessandra e guarda il tennis alla TV per quella che è una grande su passione come le frasi nelle canzoni di Ligabue che accompagnano la sua vita. La sua canzone preferita? Questa è la mia vita di Ligabue, ovviamente
  • L'acquisto più costoso di sempre al PESCARA! Per la promozione in Serie A del 2016 gli abruzzesi si regalano VERRE sborsando 4 milioni all'UDINESE: Per il PESCARA è l'acquisto più oneroso di sempre
  • Un eclettico simil MARCHISIO che ricorda il primo HAMSIK... Il papà di DE ROSSI, che lo allenò nella Primavera giallorossa, lo paragonò a MARCHISIO 'Professionista esemplare, uno dei più giovani a livello anagrafe ma con una testa da grande. Attento e con voglia di migliorare, le doti si trascinano anche fuori dal campo. Sempre sensibile ai dettagli, duttile e con la mente aperta. Gli ho consigliato di specializzarsi, perché ormai la prestazione la garantisce sempre. Il ruolo ideale? Sa fare gol e inserirsi, quindi un simil Marchisio' ma anche l'ex gialloblù IACHINI che lo ebbe al PESCARA e al PALERMO ne diede giudizi lusinghieri 'È una mezz'ala con caratteristiche propositive, può fare più ruoli per le caratteristiche che ha...'. A Serse COSMI, che lo ebbe nella sua prima stagione in A al SIENA, ricordava il primo HAMSIK
  • ...A 17 anni in Europa League! Luis ENRIQUE lo fa esordire appena 17enne all'Olimpico nei preliminari di Europa League contro lo SLOVAN BRATISLAVA suscitando peraltro il famigerato sproloquio di un tifoso romanista deluso dalla repentina uscita dalle coppe europee che, come altri, aveva pagato la bellezza di 26 Euro per vedere VERRE e CAPRARI...
  • Talento precoce e vincente Arrivato alla ROMA nella categoria Esordienti si mette in luce anche nei Giovanissimi Provinciali e, al 'Luis Pierangeli' del 2007 quando di testa decide la finale contro i pari età dell'EVERTON e viene eletto miglior giocatore del torneo. Vince poi la 'Umbro Cup' coi Giovanissimi Elite e nel 2008, coi Giovanissimi Nazionali, la 'Nike Premier Cup' e realizza 14 gol in campionato da trequrtista. Fu mister STRAMACCIONI a retrocederlo a mezzala (a volte anche in posizione di mediano) negli Allievi Nazionali capitolini e quella squadra vinse la 39esima edizione del 'Torneo Città di Arco – “Beppe Viola”' oltre al campionato. Nel 2011 entra come sotto età nella Primavera e, pur disputando ancora parte della stagione con i ragazzi di Strama, è decisivo nelle Final Eight del campionato Primavera che vince insieme ai suoi da calciatore più giovane di quella edizione.

Valerio Verre • Pescara • Best Skills, Passes & GoalsValerio Verre - Incredible Goals

Valerio Verre
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Valerio Verre (Roma, 11 gennaio 1994) è un calciatore italiano, centrocampista del Verona in prestito dalla Sampdoria.

Caratteristiche tecniche
Elemento di qualità, dispone di una capacità innata nel saper leggere in anticipo il gioco, sia in fase offensiva che difensiva. Ambidestro, si tratta inoltre di un egregio tiratore dalla distanza ed esecutore di calci piazzati possiede inoltre una buona abilità negli inserimenti senza palla e un buon fiuto del gol. Nel suo repertorio sono presenti il doppio passo e la veronica ed è in grado di partecipare attivamente alle fasi offensive del gioco trovando talvolta la via del gol, cosa che avveniva più spesso ai tempi delle giovanili, periodo in cui arrivava a segnare anche alcune triplette.

Iniziò la carriera come trequartista arretrando successivamente la sua posizione in campo fino a diventare un regista. Giuseppe Iachini, suo allenatore al Siena e al Palermo, lo ha definito «una mezz'ala con caratteristiche propositive, può fare più ruoli per le caratteristiche che ha». Gioca al meglio come mezzala sinistra in un centrocampo a tre e Luis Enrique, suo allenatore alla Roma, lo ha anche utilizzato come attaccante esterno in un attacco composto da tre giocatori. Nelle giovanili della Roma, sotto la guida tecnica di Andrea Stramaccioni, aveva il compito di arretrare la propria posizione nel caso in cui i terzini fossero avanzati.

Carriera
- Club
Gli inizi alla Roma
Dopo gli inizi con Polisportiva Quarto Miglio, Real Tuscolano e Romulea, nel 2005 entra a far parte del settore giovanile della Roma, dove cresce nelle varie categorie fino alla Primavera, con la quale vince il campionato nel 2011.

Nella stagione 2011-2012 conquista la fiducia del neo-tecnico giallorosso Luis Enrique, che già in ritiro esprime la sua stima per il giovane giocatore. L'allenatore lo fa esordire in prima squadra a 17 anni, il 25 agosto 2011, contro lo Slovan Bratislava, gara dei play-off di Europa League, subentrando al posto di Gianluca Caprari nella partita terminata per 1-1 che sancisce l'uscita anticipata dalle competizioni europee della squadra giallorossa.

Siena e Palermo
Nell'estate del 2012, a 18 anni, passa in compartecipazione al Genoa per 1,5 milioni di euro, nell'ambito dell'affare che ha portato Mattia Destro nella capitale. Nel contempo viene mandato in prestito al Siena e debutta in bianconero il 19 agosto in Coppa Italia nel 4-2 contro il Vicenza, segnando il gol del 4-2 al 95'. Debutta in Serie A il 26 agosto giocando da titolare la sfida contro il Torino (0-0) e venendo sostituito da Alessio Sestu al 57'. Totalizza 8 presenze in Serie A con il Siena, che retrocede a fine stagione.

Il 20 giugno 2013 la Roma riscatta la seconda metà del giocatore dal Genoa per poi, il 13 luglio successivo, cederlo all'Udinese – nell'affare che ha portato in giallorosso il difensore Mehdi Benatia – e contestualmente restare in compartecipazione fra le due società a fronte di 2,5 milioni di euro.

Il 2 settembre successivo, ultimo giorno di calciomercato, si trasferisce in prestito dai friulani al Palermo in Serie B. Esordisce, da titolare, il 28 settembre seguente in Palermo-Juve Stabia (3-0) della settima giornata del campionato, uscendo all'85' per far posto a Gennaro Troianiello. Il 3 maggio 2014, dopo la vittoria contro il Novara per 1-0 in trasferta, ottiene la promozione in Serie A – con annessa vittoria del campionato – con cinque giornate d'anticipo. Chiude la stagione con 20 presenze in campionato.

Perugia e Pescara
Il 20 giugno 2014 la Roma riscatta interamente il cartellino che condivideva con l'Udinese, quindi viene ceduto a titolo definitivo agli stessi friulani per 900.000 euro e il 12 luglio passa in prestito al Perugia, in Serie B. Il 29 agosto, all'esordio in campionato con la nuova maglia, apre le marcature nella vittoria casalinga 2-1 sul Bologna. Con gli umbri gioca titolare realizzando 5 gol in 37 presenze, e raggiunge a fine stagione i play-off, persi al turno preliminare contro il Pescara.

Il 4 agosto 2015 l'Udinese lo cede in prestito ancora in Serie B, proprio al Pescara, con il quale esordisce in campionato alla seconda giornata, contro la sua ex squadra. Con il tecnico Oddo ottiene 31 presenze e 1 gol in campionato, dove il Pescara si classifica al 4º posto raggiungendo i play-off. Il 9 giugno 2016 realizza un gol nella partita di ritorno della finale play-off contro il Trapani, che sancisce la promozione degli abruzzesi in Serie A. Il 25 dello stesso mese, è riscattato dal Pescara per la cifra di 4 milioni di euro in favore dell'Udinese, diventando nell'occasione il calciatore più pagato nella storia del sodalizio biancazzurro.

All'inizio della nuova stagione, il 13 agosto 2016, realizza una doppietta decisiva nella partita del terzo turno di Coppa Italia vinta 2-0 contro il Frosinone. Nel corso della sessione invernale di calciomercato, il 31 gennaio 2017 viene cquistato a titolo definitivo dalla Sampdoria, lasciandolo in prestito a Pescara sino al termine della stagione.

Sampdoria e ritorno al Perugia
Esordisce con i blucerchiati il 24 settembre 2017, subentrando a Gaston Ramirez nella vittoria per 2-0 ottenuta contro il Milan.

Il 17 agosto 2018 viene ufficializzato il suo passaggio in prestito con diritto di riscatto in caso di promozione al Perugia, in Serie B. Il giocatore torna dunque nel capoluogo umbro dopo tre anni, ritrovando il gol il seguente 30 ottobre nella vittoria interna per 3-2 contro il Padova. Il 30 marzo 2019 realizza la sua prima doppietta in carriera, decisiva nella vittoria in casa per 3-1 contro il Livorno.

- Nazionale
Dopo aver fatto parte della Nazionale italiana Under-16 e Under-17, ha cominciato a giocare in Under-19 sotto la guida tecnica di Alberigo Evani che gli ha consegnato la fascia di capitano nonostante fosse sotto età.

Con lo stesso commissario tecnico l'8 agosto 2013 viene convocato in Under-20 prima per uno stage di preparazione al Torneo Quattro Nazioni e poi il 2 settembre per le partite della competizione contro Svizzera e Polonia, esordendo quattro giorni dopo nella partita pareggiata per 3-3 contro gli elvetici vestendo anche qui la fascia da capitano; mantiene la fascia anche in quelle occasioni in cui è il più piccolo in campo.

Il 3 ottobre 2013 ottiene la prima convocazione nella nazionale Under-21 da parte del commissario tecnico Luigi Di Biagio per la partita di qualificazione all'Europeo 2015 del 14 ottobre contro il Belgio. Il 10 ottobre viene schierato nell'amichevole non ufficiale contro il Piacenza.

Il 12 agosto 2015 esordisce con la Nazionale Under-21, nella partita amichevole Ungheria-Italia (0-0) disputata a Telki.

Palmarès
- Club
   Competizioni giovanili
      Campionato Allievi Nazionali: 1 Roma: 2009-2010
      Campionato Primavera: 1 Roma: 2010-2011
      Coppa Italia Primavera: 1 Roma: 2011-2012
   Competizioni nazionali
      Campionato italiano di Serie B: 1 Palermo: 2013-2014


Valerio Verre
From Wikipedia, the free encyclopedia
Valerio Verre (born 11 January 1994) is an Italian professional footballer who plays as a midfielder for Serie B club Perugia, on loan from Sampdoria.

- Club career
Roma, Genoa & Siena
As a graduate of reserve team, Verre signed a five-year contract in May 2012. On 30 July he was involved in the transfer of Mattia Destro (€16 million) from Genoa (€8.5 million) and Siena (€7.5 million), while he and Giammario Piscitella went to Genoa in a co-ownership deal for €1.5 million each. Verre was loaned to the beneficiary Siena for one season, as the club gave up on signing one of them from Roma by signing Eugenio Lamanna from Genoa for €1.5 million.

Verre made his Coppa Italia debut for Siena on 19 August 2012 in a match against Vicenza and scored the match's goal. He wore no.16 shirt.

In June 2013 Roma bought back the two players (Verre tagged for €2.5 million; Piscitella €1.5 million) from Genoa for €1 million cash plus Panagiotis Tachtsidis. (who immediately swapped with Francesco Lodi, both 50% registration rights tagged for €3 million)

Udinese
After returning to Roma in June 2013, Verre was sold to Udinese in a co-ownership agreement for €2.5 million (along with Nicolás López for €1 million) as a part exchange to a transfer deal involving Mehdi Benatia who moved to the Giallorossi for €13.5 million.

Loans to Palermo and Perugia
After training with Udinese, he was loaned out to Serie B club Palermo on 2 September 2013, the final day of the summer transfer window.

On 13 July 2014, Udinese bought Verre outright from Roma for €900,000. On 12 July 2014, Verre left for Serie B newcomer Perugia in a temporary deal. Verre quickly became the first choice Midfielder for Perugia and an integral part of the team along with youngsters Vittorio Parigini, Edoardo Goldaniga, Nicolo Fazzi, and Ivan Provedel. He helped Perugia to a Serie B promotion-playoff and finished the year with 5 goals and 4 assists.

Return to Perugia
On 17 August 2018, Verre joined to Serie B side Perugia on loan with an option to buy.

- International career
After being part of the Italy U-16 and U-17, he began playing in the U-18 under the technical guidance of Alberigo Evani, who handed him the captain's armband despite being under age.

On 12 August 2015, he made his debut with the Italy U21 team, in a friendly match against Hungary.

Honours
- Club
   Campionato Allievi Nazionali (1): Roma: 2009–10
   Campionato Nazionale Primavera (1): Roma: 2010–11
   Serie B (1): Palermo 2013–14

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
TECNICA PREGIATA PER L'HELLAS
Valerio Verre, qualità anche per la Serie A
27/11/2019 08:50
Uno dei ragazzi prodigio del settore giovanile della Roma, tra i più "prolifici" in Italia. Valerio Verre era un predestinato: visione di gioco e piedi pregiati, fuori dalla media. La società giallorossa, appena arrivato James Pallotta, lo spedì in prestito per farsi le cosiddette ossa al Siena dove esordì in Serie A a 18 anni.

Poi Verre iniziò a girovagare, senza un centro di gravità permanente tra Udinese, Palermo, Pescara, Perugia e Sampdoria: non riuscì mai a trovare la sua dimensione. Solo a Perugia fece abbastanza bene. E così nell'estate del 2018 la Sampdoria, che detiene ancora il suo cartellino, lo "gira" nuovamente in Umbria dove il centrocampista fa la sua migliore stagione con 35 presenze e 12 gol.

Si rivela uno dei giocatori migliori della B, ma a 25 anni era giunta l'ora di fare il grande salto: la Sampdoria non poteva garantirgli un minutaggio consistente e così ecco un nuovo prestito con diritto di riscatto al Verona (fissato sopra i 2 milioni come base).

Dopo qualche bella partita, ma con rendimento un po' discontinuo, ora sta emergendo tutta la sua qualità. Tecnica di alto livello che sta splendendo settimana dopo settimana. Un esempio? La finta "magica" con la Fiorentina davanti all'area, sul passaggio di Faraoni, per liberare Di Carmine che, tutto solo, non può sbagliare davanti a Dragowski. Decisivo nell'azione senza toccare la palla: proprio come fanno i grandi campioni.

Verre ha sempre mostrato grande qualità in Serie B ed ora che il livello si è alzato sta dimostrando di essere un giocatore importante anche in Serie A. L'asticella non è ancora troppo alta per lui.

FONTE: TGGialloBlu.it


AVVERSARIO
Hellas Verona, Verre: "Il ricordo più bello a Roma con Luis Enrique. Devo tanto ai giallorossi, ma se segno esulto"
26.11.2019 19:48 di Simone Valdarchi Twitter: @SValdarchi
Il centrocampista ex Roma attualmente all'Hellas Verona, Valerio Verre, ha parlato ai microfoni di Rete Sport, in vista della gara di domenica tra i gialloblù e i romanisti. Queste le sue dichiarazioni:

Come arriva il Verona a questo appuntamento?
"Stiamo bene, arriviamo con la testa libera. Gli ultimi risultati sono positivi, ma soprattutto siamo soddisfatti del gioco che stiamo facendo da inizio stagione. Non siamo più una sorpresa. Lavoriamo tanto, a testa bassa: siamo umili e i risultati si vedono".

Si sta trovando bene con Ivan Juric?
"Il mister è esigente, pretende molto sia in fase offensiva sia in quella difensiva. Lavoriamo molto durante la settimana, e all’inizio ho trovato qualche difficoltà a rimettermi in forma allo stesso livello dei miei compagni. Adesso però mi sento bene e il mister mi sta dando fiducia. Mi dice di giocare tranquillo e con la testa libera".

Ha giocato nelle giovanili della Roma Primavera fino all’esordio in prima squadra, il suo ricordo più bello?
"L’esordio con Luis Enrique. Sono andato in ritiro con la prima squadra, avevo diciassette anni ma mi teneva già in considerazione. Mi ha fatto esordire tra i grandi nell’amichevole estiva contro il Valencia, sono subentrato a Perrotta quando in panchina c’erano anche giocatori più esperti di me. Mi ha tenuto molto in considerazione e questo è un ricordo molto bello".

Già in quella stagione intravedeva le qualità del tecnico spagnolo?
"Sì, aveva grandi idee sempre basate sul possesso palla e nel comandare il gioco. A Roma si fa fatica, conosciamo la piazza, e quando non arrivano i risultati il tecnico paga. Si vedeva che sarebbe diventato un grande allenatore".

Che effetto le fa vedere la Roma senza Totti e De Rossi?
"Un effetto molto strano. Sono cresciuto vedendo la Roma con due giocatori romani e romanisti e li ho sempre tifati. Adesso ci sono Florenzi e Pellegrini, ma io sono cresciuto con la Roma di Totti e De Rossi, con cui ho avuto la fortuna di allenarmi in ritiro. La squadra adesso sta facendo un grandissimo campionato, quindi adesso va bene così".

Ha visto De Rossi al Boca Juniors? Le è piaciuta la sua scelta?
"Daniele si trova bene in Argentina e sono contento per lui perché è una persona straordinaria. Sarebbe potuto andare in qualche altro posto più tranquillo a godersi gli ultimi anni di calcio, invece è andato in una piazza calorosa dove vivono di pallone. Mi dispiace che non è stato troppo bene, l’ho visto in qualche partita, ma adesso è tornato e gli auguro il meglio".

De Rossi seguiva i giovani quando eravate a Trigoria?
"Parlava spesso con noi giovani, più di Totti. Ci dava consigli, era un fratello maggiore. Ci aiutava particolarmente perché anche lui aveva fatto tutta la trafila delle giovanili".

L’obiettivo del Verona?
"La salvezza. Siamo partiti all’inizio della stagione con parecchie scommesse, calciatori che l’anno prima giocavano in Serie B. Adesso stiamo facendo un buon campionato ma non dobbiamo mollare perché basta un attimo per cadere. Le squadre viaggiano forte, e non ci sono più quelle che restano nelle ultime posizioni perché le perdono tutte: anche le ‘piccole’ possono fare punti con chiunque. È un campionato diverso rispetto agli altri anni".

Da ex Roma: esulterebbe se dovesse segnare?
"Esulterei, ma senza esagerare (ride, ndr). Il primo gol in stagione l’ho fatto a San Siro, e meno male che l’ho fatto prima di incontrare la Roma perché è stata una liberazione. Sono cresciuto alla Roma e se sono qui lo devo tanto al club, soprattutto a Bruno Conti: quindi esulterei, ma senza esagerare".

FONTE: VoceGialloRossa.com


Altra grande prova di squadra,uniti verso lo stesso obiettivo!! +3 #daiverona @hellasveronafc

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Il Verona ha scelto: la contropartita per Verre
Di Paolo Priolo - 17 Novembre 2019
© foto www.imagephotoagency.it

Calciomercato Sampdoria, il Verona punta Benassi come contropartita per dire addio a Verre

Vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni di come Vincenzo Montella sia rimasto letteralmente stregato dalle qualità di Valerio Verre, centrocampista in forza all’Hellas Verona ma in prestito con diritto di riscatto dalla Sampdoria.

Per interrompere il prestito e dire addio al classe ’94 – riporta l’edizione odierna de La Nazione – i gialloblù avrebbero individuato in Marco Benassi la contropartita tecnica da chiedere alla Fiorentina. Se l’affare dovesse andare in porto, a gennaio Verre farebbe formalmente ritorno a Genova per poi essere nuovamente ceduto al club gigliato.

FONTE: SampNews24.com


L' #HELLASINSTORE TORNA PROTAGONISTA: QUANTI SORRISI CON VERRE, EMPEREUR E BERARDI
15/NOVEMBRE/2019 - 13:15

Verona - Nella serata di ieri, presso lo store del Verona (Via Cattaneo 2), si è svolto un nuovo appuntamento dell'HellasinStore. Gli ospiti della serata sono stati alcuni giocatori della prima squadra, Valerio Verre, Alan Empereur e Alessandro Berardi che hanno 'regalato' autografi e sorrisi ai tifosi che sono accorsi al negozio.

VERRE: «DA TREQUARTISTA MI TROVO A MIO AGIO, IL PRIMO GOL IN A A SAN SIRO NON LO SCORDERÒ MAI, MA QUELLO CHE CONTA DI PIÙ È CHE L'HELLAS SI SALVI»
12/NOVEMBRE/2019 - 18:45
Peschiera - Le principali dichiarazioni del centrocampista dell'Hellas Verona Valerio Verre, rilasciate a Sky Sport dallo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera.

«Il primo gol in Serie A? Bella emozione, perchè ero a San Siro, davanti a 60mila persone e contro un para-rigori come Handanovic: pemso che non me lo scorderò mai. La scelta di tirare centralmente il rigore è stata quella giusta. Peccato per la sconfitta, però guardiamo avanti. La classifica e le prestazioni del Verona? Il mister è esigente ma i risultati si vedono: agli allenamenti corriamo tanto e questo contribuisce a far sì che in partita facciamo buone prestazioni, anche contro le grandi, giocando sempre da Hellas Verona. Compatti, cattivi e alla fine i risultati pagano, perché siamo in una buona posizione di classifica ma dobbiamo mantenerla. Quindi, non dobbiamo abbassare la guardia. Il ruolo di trequartista? È stata una scoperta di Nesta, che mi ha ritagliato su misura questa posizione che non avevo ancora ricoperto: prima avevo sempre giocato come mezz'ala o come play davanti la difesa. L'anno scorso lui ha avuto questa intuizione che mi ha portato a fare 12 gol e tanti assist a Perugia e per questo lo ringrazio ancora oggi. In Serie A mi ero affacciato con il Pescara e con la Sampdoria, ma ho fatto sempre un po' di fatica. Quest'anno invece mi trovo a mio agio e spero di continuare così. Il trequartista deve essere veloce di pensiero a trovare la linea di passaggio giusta tra difesa e centrocampo avversari, poi vieni sempre marcato a uomo e quindi devi essere anche veloce di piede. A me piace perché sono più vicino alla porta per servire assist e fare gol. Per adesso ne ho segnato uno soltanto, ma spero di farne altri. Obiettivi? Di personali non ne dico. Dico solo che l'Hellas si deve salvare indipendentemente da cosa fa Verre: il resto lo valuteremo dopo. Se per me è il momento giusto nell'ambiente ideale? Penso di sì, perché sono cresciuto fisicamente e di testa. Mi sento più maturo quindi credo sia il momento giusto».

FONTE: HellasVerona.it






VERRE: «PRIMO GOL IN A INDIMENTICABILE, CE LA SIAMO GIOCATA ALLA GRANDE: AVANTI COSÌ»
09/NOVEMBRE/2019 - 20:35
Milano - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Valerio Verre, rilasciate al termine di Inter-Hellas Verona, 12a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Primo gol in Serie A? Sì, difficile da dimenticare: peccato però perchè con la vittoria sarebbe stato tutto perfetto. Duello con Handanovic? Difficile presentarsi di fronte a lui perchè è un pararigori, ma sentivo che calciando centrale avrei segnato. Io rigorista? Non c'è una gerarchia, chi se la sente va a calciare. Nell’occasione se la sentivano anche altri compagni, ma ero sicuro di segnare. Nel secondo tempo abbiamo faticato? Sì, non riuscivamo a ripartire, poi l'Inter avendo grandi campioni ha trovato l'eurogol di Barella. Se ce la siamo giocata? Sì, abbiamo avuto diverse occasioni in contropiede: dovremo sfruttarne di più la prossima volta. Consapevolezza del nostro valore? Disputiamo buone partite sia in caa che in trasferta: abbiamo raccolto meno punti rispetto a quanto sin qui dimostrato. Questa però è la strada giusta: continuiamo così. Cosa mi sta trasmettendo Juric? E' un mister esigente, con lui sono cresciuto a livello fisico e gioco con la testa libera. E' molto importante per me. Se pensavo che l'Hellas potesse avere 15 punti a novembre? Ero convinto potessimo fare bene, volevo venire a Verona, ma sapevo anche che sarebbe stata dura. Ma stiamo lottando alla grande».

FONTE: HellasVerona.it


Gran gioco di squadra e altri 3 punti..INSIEME! 🔸🔹 #daiverona

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PARLA IL CENTROCAMPISTA
Verre: Juric? Mai visto allenamenti così intensi
04/10/2019 10:53
"Juric? Dice sempre che siamo una famiglia all’interno della squadra e che dobbiamo dirci sempre tutto in faccia, problemi compresi. Credo di non aver mai affrontato allenamenti così intensi. Mi fa piacere che abbia stima di me. Mi bacchetta perché dice che potrei fare di più". Valerio Verre parla così alla Gazzetta dello Sport in vista della sfida con la Sampdoria, squadra che ne detiene il cartellino.

Il centrocampista, in prestito a Verona con diritto di riscatto, ha continuato: "Samp ultima? Non ci deve importare ciò che accade fuori dal campo. Noi dobbiamo sapere che loro vorranno vincere a Verona, non si accontenteranno del pareggio. L'avvio del campionato è stato buono. Con prestazioni importanti sia contro squadre superiori come Juventus e Milan, sia quando abbiamo giocato contro Bologna e Lecce per esempio. Nesta a Perugia mi ha trasformato in trequartista, è stata una sorpresa: durante un’amichevole nella sosta del campionato. Adoro giocare lì adesso”.

FONTE: TGGialloBlu.it




VERRE: «RISULTATO A PARTE, BUON TEST E TANTE PALLE GOL NELLA RIPRESA»
06/SETTEMBRE/2019 - 19:25
Garda - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Valerio Verre, rilasciate al termine dell'amichevole contro l'Olimpija Ljubljiana.

«La gara? Abbiamo fatto una buona partita a livello di squadra, oggi il risultato non era importante e, nonostante gli errori sotto porta il mister era contento di noi. Come si è integrato Verre? Mi trovo benissimo con il gruppo e con i compagni, inserirmi qui è stato davvero semplice e naturale. Riprendiamo alla grande dopo questa sosta, stiamo caricando tanto durante la settimana e quindi è normale che fisicamente manchi qualcosa, ma l'importante è arrivare pronti contro il Milan. Davanti? Siamo sempre 3 attaccanti, poi il modulo lo deve decidere il mister: noi ci troviamo tutti alla grande, tra tutti quelli a disposizione. L'avvio di campionato? Abbiamo fatto due buone partite, ma pensiamo gara per gara e cerchiamo di arrivare all'obiettivo della salvezza».

VERRE: «PESSINA BRAVISSIMO SUL GOL MA GRANDE AZIONE DI SQUADRA. LA VITTORIA? LO SPIRITO DI SACRIFICIO È LA NOSTRA FORZA»
01/SETTEMBRE/2019 - 23:20
Lecce - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Valerio Verre rilasciate al termine di Lecce-Hellas Verona, 2a giornata della Serie A TIM 2019/20.

«Come nasce la vittoria? Abbiamo creato numerose palle gol, anche per questo meritavamo di vincere la partita, e poi c'è un gruppo che sta crescendo di giorno in giorno ed è importantissimo. Pessina? Matteo è stato molto bravo, ha segnato un gol molto bello dopo una gran giocata di tutti quanti: ci stiamo conoscendo ogni giorno di più e ognuno di noi ha qualità e la sostanza da mettere a disposizione della squadra. Nuovo ruolo? Dietro le punte mi trovo bene, ma il mister sa che sono a disposizione per ogni cosa mi chieda: ad esempio oggi c'era bisogno di tenere il pallone e far girare la squadra, perché è normale che quando segni devi sacrificarti, ma si fa di tutto per la vittoria. I tuoi inserimenti quando arriveranno? Ne farò, siamo comunque una squadra compatta che si dedica molto al pressing. Mercato? Punte forti ne abbiamo, ma questo è un argomento che riguarda il direttore e la società. Classifica? 4 punti in due partite con uno scontro diretto vinto fuori casa è importante. L'obiettivo è quello di muovere la classifica, cercare continuità di risultati. Henderson la chiave in marcatura su Tachtsidis? Il Mister gli ha chiesto un lavoro di sacrificio e, soprattutto nel primo tempo, abbiamo creato tanto anche grazie a lui»

VERRE: «L’HELLAS È LA MIA GRANDE OCCASIONE. BOLOGNA? SERVE IL VERONA DEL PRIMO TEMPO DI DOMENICA»
20/AGOSTO/2019 - 17:00
Peschiera - Le principali dichiarazioni del nuovo centrocampista gialloblù Valerio Verre rilasciate in occasione del media event di presentazione.

«La trattativa? E' stata abbastanza lunga, sapevo dell'interessamento del Verona e fin da subito avevo dato il mio parere positivo alla dirigenza della Sampdoria. C'è voluto un po' di tempo per sistemare tutti i dettagli, ma ora sono felice di essere arrivato. Per me è un'occasione importantissima, una piazza storica, questa deve essere una grande annata e devo dimostrare di meritare la Serie A. Il Verona è la squadra che più mi ha voluto, ho parlato con il Direttore e il mister prima di arrivare e li ringrazio per la fiducia. Sono qui da una settimana e già mi trovo bene con tutti, i ragazzi sono fantastici. Ruolo? Mi piace giocare dietro alla punta o alle punte, è una posizione cercherò di fare il massimo in qualsiasi ruolo. Gioco dietro a tre attaccanti secondo me molto forti come Pazzini, Di Carmine e Tupta. Al di là di tutto l'importante sarà, ovviamente, fare i punti che servono per la salvezza. Coppa Italia? L'eliminazione brucia, perdere non è mai bello. Ma per 60 minuti abbiamo visto una squadra compatta che gioca a ritmi elevati mettendo sotto gli avversari. Poi è arrivato il calo, ma sappiamo su cosa migliorare, su tutti il fatto di non prendere più gol a 30 secondi dalla fine. Serie A? Pensiamo al Bologna, in casa, davanti ai nostri tifosi che già in Coppa hanno risposto presente. Bisognerà giocare da Verona, e il nostro pubblico è anche il nostro dodicesimo uomo in campo. La gara col Bologna va preparata alla perfezione, ripartiamo dai primi 60 minuti con la Cremonese».

FONTE: HellasVerona.it


Verre e quel concetto tanto caro a Osvaldo Bagnoli
By Redazione - 11 Agosto 2019

“Sapete in base a quali informazioni chiedevo questo o quel giocatore al direttore Mascetti? Sfogliavo l’almanacco Panini e cercavo centrocampisti da tre-quattro gol a stagione”, parole di Osvaldo Bagnoli.

Senza guardare alcun album di figurine, ma limitandoci alla classifica marcatori dell’ultima Serie B, si può notare che il primo centrocampista dopo un gruppo di attaccanti è proprio Valerio Verre. 12 le reti messe a segno dal ragazzo romano che diventa ora favorito per una maglia da titolare sulla trequarti gialloblù.

Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


Verre, prestito con diritto di riscatto a più di 2 milioni di euro
agosto 10, 2019

L’Hellas Verona, dopo una lunga trattativa, ha chiuso con la Sampdoria il trasferimento di Valerio Verre in gialloblù. Da quanto appreso da Hellas Live, prestito con diritto di riscatto a più di 2 milioni di euro la formula del trasferimento di Verre alla corte di Juric.

FONTE: HellasLive.it


LA PRIMA GIORNATA IN GIALLOBLÙ DI VALERIO VERRE
10/AGOSTO/2019 - 20:50

Verona - Prime ore da calciatore gialloblù per il centrocampista classe 1994 Valerio Verre. In mattinata l'arrivo a Verona, in treno da Roma, per poi raggiungere la nuova sede via Olanda 11: ad aspettarlo negli uffici gialloblù c'era il suo nuovo contratto, che lo lega per la stagione sportiva 2019/20 all'Hellas. Dopo il pranzo la partenza per Peschiera, dove alle 17 ha incontrato tutti i nuovi compagni di squadra e, alle 18, è sceso in campo per la prima volta con i colori dell'Hellas. L'inizio di una nuova avventura, in Serie A.

Benvenuto Valerio VERRE
10/AGOSTO/2019 - 15:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di opzione, le prestazioni sportive del centrocampista Valerio Verre dalla società UC Sampdoria.

Il classe 1994 in carriera ha vestito le maglie di Roma, Siena, Palermo, Pescara, Sampdoria e Perugia, e proprio in Umbria nella scorsa stagione è sceso in campo in 36 occasioni andando a segno per 12 volte.

UFFICIALE ✅
Valerio #Verre è gialloblù ➡️ https://t.co/JkGiqf0cEI#HVFC #BenvenutoVerre pic.twitter.com/cMJjhHyRaz

— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) August 10, 2019

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
L’infinito tira e molla tra Sampdoria e Hellas Verona per Verre
agosto 8, 2019

Da giorni il club gialloblù è in attesa di Valerio Verre. Una trattativa che sembrava chiusa da tempo ma che in realtà, ad oggi, non si è ancora concretizzata. Prima la formula era prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, poi tramutato in diritto di riscatto. Ma alla fine, l’attesa fumata bianca non è ancora arrivata. Il ds D’Amico oggi proverà a riallacciare i rapporti con la Sampdoria, Hellas Verona però che non può più permettersi di perdere altro tempo a meno di un mese dalla chiusura del mercato estivo.

FONTE: HellasLive.it



CALCIOMERCATO
Verre, il nodo è chi paga l'ingaggio
07/08/2019 10:46
Verre non è ancora arrivato al Verona. I dettagli sono evidentemente più importanti del previsto.
Secondo la Gazzetta dello Sport il problema è la ripartizione dell'ingaggio.
Il Verona ha chiesto alla Sampdoria di pagarne una parte ed è su questa questione che non c'è ancora l'accordo.

FONTE: TGGialloBlu.it


PRIMO PIANO
ESCLUSIVA SN - Verre in uscita: gli aggiornamenti
05.08.2019 18:19 di Diego Anelli
Secondo indiscrezioni raccolte da Sampdorianews.net, l'Hellas Verona è sempre in pole position per aggiudicarsi Valerio Verre, si registra però una certa distanza sul fronte ingaggio.

Le parti sono al lavoro per raggiungere l'intesa. Udinese e Brescia sono pronte ad inserirsi nel caso in cui l'operazione non trovasse la definitiva fumata bianca.

FONTE: Sampdorianews.net


CALCIOMERCATO
Verre è un'operazione ancora da chiudere
05/08/2019 10:40
E’ il tormentone del calciomercato estivo dell’Hellas. “E’ fatta per Verre, anzi no Di Francesco lo vuole tenere, Verre è ai dettagli, anzi no la Sampdoria frena sull’opzione di riscatto, Verre: manca solo la firma”.

Ma in realtà la trattativa non si è ancora chiusa. Il trasferimento è sulla base di un prestito ma si deve trovare l’accordo sulle cifre dell’opzione di riscatto e dell'eventuale controriscatto a favore dei blucerchiati.

Intanto, sullo sfondo, si segnala nelle ultime ore il pressing della Spal che, molto sottotraccia, sta cercando il centrocampista ex Pescara e Perugia. Anche se il tecnico della Spal, Leonardo Semplici, ha voluto smentire nel post-partita col Verona a Trento: "Verre? Mai rientrato nei nostri discorsi” ha detto l'allenatore degli estensi a fine gara.

FONTE: TGGialloBlu.it


L’Hellas Verona attende Verre
agosto 1, 2019

Ultimi dettagli da sistemare e poi Valerio Verre si può considerare un calciatore dell’Hellas Verona. L’ex Perugia si trasferirà al club gialloblù via Sampdoria con la formula del prestito con opzione.

FONTE: HellasLive.it


Verre-Verona, c’è già il via libera della Samp
30.07.2019 | 22:55

Il Verona aspetta Valerio Verre, c’è già il via libera della Samp, come vi abbiamo raccontato in esclusiva lo scorso 24 luglio. Il centrocampista classe ’94, sotto contratto con i blucerchiati fino al 2021 e reduce dal prestito al Perugia, è da giorni un promesso sposo del club gialloblù neo promosso in A. Si tratta soltanto di formalizzare, ma l’operazione era in dirittura già dalla settimana scorsa…

Foto: Twitter ufficiale Perugia

FONTE: AlfredoPedulla.com


CALCIOMERCATO
30 luglio 2019 - 08:25
Verre al Verona? Tutto fatto, anzi no
La trattativa pareva ormai chiusa, ma c’è stata una frenata

di Redazione Hellas1903

Doveva essere chiuso nei giorni scorsi l’affare che avrebbe portato al Verona, dalla Sampdoria, Valerio Verre.
Il via libera, però, non è ancora scattato. La trattativa ha subito un rallentamento. Niente che possa bloccare il trasferimento in gialloblù di Verre, ma comunque i tempi si sono allungati.

Complicazioni sui dettagli dell’operazione, su formule e costi. Tutto risolvibile, rimane un chiaro ottimismo, ma quel sì all’Hellas che pareva imminente non c’è ancora stato.

CALCIOMERCATO
26 luglio 2019 - 09:18
Verona-Verre, ci siamo
Accordo con la Samp per il prestito del centrocampista, manca solo la firma

di Redazione Hellas1903
Valerio Verre esulta con la maglia del Perugia

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport torna sulla trattativa Verona-Sampdoria per Valerio Verre con una breve nota: “Quasi fatta per il prestito di Verre dalla Samp, ora è tempo delle firme“.
Il giocatore era andato in ritiro con i blucerchiati per essere provato dal tecnico Di Francesco, il quale ha dato il proprio consenso alla partenza del centrocampista.
L’operazioni può chiudersi con la formula del prestito con diritto di riscatto per i gialloblù.

J.M.B.

FONTE: Hellas1903.it



Ecco chi esclude l’arrivo di Verre
By Redazione - 25 Luglio 2019

Valerio Verre è vicinissimo all’Hellas. Manca poco alla chiusura di una trattativa che porterà il centrocampista goleador ex Perugia in terra scaligera. La Sampdoria spinge per un prestito secco, D’Amico vuole inserire il diritto di riscatto, molto probabile che alla fine prevalga questa ultima formula con anche il controriscatto a favore dei doriani. Un po’ come successo per Günter dal Genoa.

L’arrivo di Verre comporta la scelta da parte di Juric di puntare sul 3-4-2-1, modulo cioè che prevede due trequartisti dietro all’unica punta. Quindi Bessa, Zaccagni e Verre per due posti, ma tre giocatori che hanno anche caratteristiche che all’occorrenza li porterebbero in cabina di regia al posto di Veloso. Ecco quindi che Verre non esclude Bessa e nemmeno Ciano, che può giocare più esterno, nel caso in cui Juric puntasse su un assimmetrico modulo con un esterno soltanto e un trequartista. Probabilmente l’arrivo di Verre esclude invece Gustafson e sicuramente quello di un altro esterno d’attacco.

La cosa certa è che il Verona tutta corsa e grinta promesso da Juric si sta rinforzando in realtà con giocatori di grande qualità e di tecnica sopraffina, segno che il tecnico croato sogna una squadra di cuore, corsa ma anche piedi buoni. Foto: Zimbio

Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


Hellas Verona, arriva Verre in prestito dalla Sampdoria
luglio 25, 2019

L’Hellas Verona ha raggiunto l’accordo col club blucerchiato per il prestito del centrocampista classe 1994, Valerio Verre, l’anno scorso protagonista a Perugia. La conferma arriva da La Gazzetta dello Sport.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO
24 luglio 2019 - 15:15
Verre-Verona, c’è ottimismo
Presto il centrocampista potrebbe essere girato in prestito dalla Sampdoria

di Redazione Hellas1903

C’è ottimismo per il sì al passaggio di Valerio Verre al Verona.
Secondo Sky, Eusebio di Francesco, che ha apprezzato quanto fatto vedere da Verre in ritiro a Ponte di Legno con la Sampdoria, è pronto a dare il proprio consenso al trasferimento del giocatore.
L’Hellas ingaggerebbe Verre in prestito con diritto di riscatto.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Verre, Di Francesco lo blocca (per ora)
17/07/2019 10:12
Dopo Veloso e Badu il Verona cerca anche Verre. L'ex del Perugia, di proprietà della Sampdoria, non è però facilmente raggiungibile. Il Verona vuole prenderlo in prestito (probabilmente oneroso) ma la trattativa è in fase di stallo. Da Genova dicono che il centrocampista piace a Di Francesco e che prima di dare l'ok al trasferimento, l'allenatore voglia avere le idee chiare e testarlo in allenamento. L'affare dunque è destinato a protrarsi e il Verona non può far altro che aspettare.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE A
Samp, l'Hellas Verona stringe per Verre: si prova a chiudere in settimana
16.07.2019 16:33 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
L'Hellas Verona accelera per Valerio Verre. Secondo quanto riporta Sky Sport, sarebbe infatti entrata nel vivo la trattativa per portare il centrocampista classe '94 in gialloblù. Verre, di proprietà della Sampdoria, è reduce dal prestito molto positivo al Perugia della scorsa stagione e mister Juric spera di abbracciarlo già questa settimana.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
16 luglio 2019 - 14:34
Verre al Verona, il punto sulla trattativa
L’Hellas accelera, ma l’operazione resta difficile

di Redazione Hellas1903

Un centrocampista dal gol facile per completare la mediana.

A questo punta il Verona, con il ds Tony D’Amico in forcing con la Sampdoria per ottenere il prestito di Valerio Verre, a segno per dodici volte nella scorsa stagione, a Perugia.

L’affare è possibile, ma resta, al momento, complesso. La dirigenza dell’Hellas deve trovare l’accordo con la Samp e con il giocatore. Sono giorni caldi, in questo senso, con la quadratura del cerchio che è difficoltosa.

Verre in gialloblù, il Verona non molla.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE A
Hellas Verona, Verre della Samp la priorità per il centrocampo
09.07.2019 11:21 di Luca Bargellini Twitter: @BargelliniLuca
Dalla Genova blucerchiata a Verona, sponda Hellas. Potrebbe essere questo il percorso professionale di Valerio Verre, centrocampista classe 1994 della Samp lo scorso anno in prestito al Perugia. Secondo quanto riportato da SkySport il giocatore è il primo nome per la mediana di Ivan Juric.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Calciomercato
Verona, interesse per Valerio Verre della Sampdoria
Serie A

08/07/19 14:09| Calciomercato | Autore: Redazione
Il Verona cerca un rinforzo per il centrocampo e l'ha individuato in Valerio Verre, giocatore classe 1994, di proprietà della Sampdoria. Verre ha disputato la scorsa stagione in prestito al Perugia in Serie B, dove si è distinto per aver segnato 12 reti.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Valerio Verre: la magica stagione del centrocampista bomber
Da Redazione Pianeta Serie B il 8 Giugno 2019 alle 12:57

Si è chiusa con la sconfitta nel turno preliminare dei playoff la splendida stagione di Valerio Verre, trequartista del Perugia in prestito dalla Sampdoria che quest’anno ha stupito tutti per leadership e doti tecniche. Il suo bilancio stagionale parla di 12 marcature, primo tra i centrocampisti della cadetteria, e di 6 assist. Numeri che lo porteranno dritto verso il palcoscenico più ambito: la Serie A

Ne ha fatta moltissima di strada Valerio Verre dai primi calci dati al pallone nelle periferie di Roma. E proprio dalle giovanili giallorosse è iniziata una carriera che quest’anno ha visto il salto di qualità definitivo. Il primo a credere nelle doti di Verre è stato l’ex tecnico della Roma Luis Enrique. Fu proprio lui ad aggregarlo alla prima squadra giallorossa e a farlo esordire in Europa League. Sarà una delle poche presenze collezionate con la squadra della sua città.

by goatling/ CC BY-SA 2.0

Nell’estate 2012 Verre passa in compartecipazione al Genoa nell’affare Destro e viene ceduto in prestito al Siena. Dopo 8 apparizioni in Serie A (e un gol in Coppa Italia), il centrocampista passa in comproprietà tra Roma e Udinese.

Seguirà un altro trasferimento temporaneo, questa volta con destinazione Palermo. Con la maglia rosanero farà benissimo, mettendo insieme 20 presenze, buona parte delle quali da titolare. Nel 2014 il passaggio definitivo all’Udinese e il primo approdo al Perugia. In Umbria arriverà anche la gioia del primo gol tra i professionisti (saranno 5 a fine stagione) nell’esordio di campionato contro il Bologna.

L’anno dopo altro prestito. Passato al Pescara verrà valorizzato da Massimo Oddo, che farà di lui uno dei perni della squadra che conquisterà una storica promozione in Serie A. Giocati altri sei ottimi mesi col Delfino, la Sampdoria decide di acquistarlo nel mercato di gennaio 2017 e lo lascia temporaneamente in Abruzzo.

Lo sbarco a Genova arriva al termine della stagione. Dopo 17 presenze senza gol in maglia blucerchiata nel 2017/2018, Verre viene ceduto ancora una volta in prestito. La destinazione è ancora una volta Perugia. Il resto è storia recente. Il primo gol della sua seconda esperienza umbra arriva il 30 ottobre 2018 nella vittoria contro il Padova. Ne seguiranno molti altri.

In pochi mesi Verre è diventato la punta di diamante di una squadra, quella di Nesta capace di confermare i pronostici di Oddscheker che la indicavano tra le possibili qualificate ai playoff. Nella cavalcata verso la post-season, chiusa con la sconfitta col Verona, il romano è stato infatti fondamentale. Con i suoi 12 gol e 6 assist in 35 presenze ha stupito tutti, guadagnandosi anche il premio di Miglior Grifone 2018/2019 assegnato dai tifosi.

Nel futuro prossimo di Verre c’è la Serie A, questa volta da giocare con un ruolo da protagonista. In questi giorni di mercato il telefono del suo agente Alessandro Lucci è in fibrillazione: le prime chiamate sono arrivate proprio dal Perugia, pronto a fare carte false per riscattarlo. Difficile però che resti col Grifone. La Samp sembra finalmente decisa a puntare con forza su di lui e le tre neo-promosse sembrano aver fatto già più di un sondaggio per assicurarselo.

FONTE: PianetaSerieB.it


BY FEDERICO TRAPANI ON 28 MARZO 2019
Verre, una stagione da urlo
Tra le file del Perugia, il centrocampista Valerio Verre sta disputando una splendida stagione: in 26 presenze il giocatore ha totalizzato 10 gol e 4 assist. Ripercorriamo la carriera di questo giovane talento, che può essere l’uomo chiave degli umbri in questo finale di stagione.


L’annata d’oro di Verre
Il Perugia si trova attualmente in piena zona play-off e può continuare a credere al sogno chiamato Serie A. Tra gli uomini dell’ex campione del mondo Alessandro Nesta, uno in particolare si sta distinguendo. Valerio Verre, centrocampista classe ’94, sta dimostrando il suo valore ed è risultato più volte decisivo. Ottimo tiratore (soprattutto nei calci piazzati dalla distanza), abile negli inserimenti e dotato di un gran fiuto del gol, Verre in questa stagione ha realizzato la bellezza di 10 reti, oltre che fornito 4 assist. Nel finale di stagione il suo contributo potrebbe essere determinante per l’accesso degli umbri ai play-off. Verre è arrivato a Perugia la scorsa estate: la formula è quella del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione dei Grifoni in massima serie. Chissà che proprio lui non risulti decisivo per centrare l’obiettivo…

Un giocatore eclettico
Verre è un giocatore in grado di ricoprire più ruoli. Il giovane inizia la carriera da trequartista, arretrando successivamente la sua posizione in campo come regista. Ma il 25enne è stato impiegato anche in posizione avanzata quando militava tra le file della Roma. La guida della squadra capitolina era allora affidata al tecnico catalano Luis Enrique. Fu proprio l’allenatore spagnolo a far esordire Verre a 17 anni, nella gara contro lo Slovan Bratislava del 25 agosto 2011, valida per i play-off di Europa League. In quell’occasione i giallorossi furono eliminati, ma Luis Enrique espresse la sua stima per le doti tecniche di Verre. Nel 2012 il centrocampista passa in prestito al Siena. Tra le file dei toscani debutterà il 19 agosto nella gara di Coppa Italia contro il Vicenza, dove segnerà il gol del 4-2. Una settimana dopo arriva l’esordio in Serie A, nella gara contro il Torino; con i toscani, che retrocederanno a fine stagione, Verre ha totalizzato 8 presenze.

Corriere giallorosso – Verre esordisce con la Roma di Luis Enrique a soli 17 anni

Le esperienze in Serie B con Palermo e Perugia
Nel 2013 Verre passa al Palermo, allora club militante in Serie B. L’esordio con la maglia rosanero arriva il 28 settembre nella gara casalinga contro la Juve Stabia, terminata 3-0 a favore dei siciliani. Le Aquile ottennero in quella stagione la promozione diretta in Serie A: Verre totalizzò 20 presenze. Nel 2013 arrivò anche la prima convocazione in Nazionale da parte del ct azzurro Luigi Di Biagio, nella gara del 14 ottobre contro il Belgio, valevole per la qualificazione all’Europeo Under 21 del 2015. Nel 2014 il centrocampista comincia la sua prima avventura al Perugia, segnando tra l’altro un gol all’esordio nella gara casalinga contro il Bologna. Con la maglia biancorossa Verre realizzerà 5 reti in 37 presenze; in quella stagione il Perugia venne sconfitto ai play-off dal Pescara.

Corriere dello Sport – Valerio Verre con la maglia del Pescara segna un gol decisivo per la promozione degli abruzzesi

Dal Pescara al ritorno al Perugia
Nel 2015 Verre approda proprio in prestito al Pescara, dove esordirà nella 2°giornata del campionato di Serie B proprio contro la sua ex squadra. Con gli abruzzesi il centrocampista totalizzerà 31 presenze, segnando un solo gol nella regular season. Tuttavia Verre risulterà decisivo nella finale dei play-off disputata contro il Trapani, segnando un gol che porterà i Delfini in Serie A. Il calciatore sarà ancora decisivo all’inizio della stagione 2016/17, realizzando una doppietta nella gara di Coppa Italia vinta per 2-0 contro il Frosinone. Durante la sessione invernale di mercato del 2017 il centrocampista viene acquistato a titolo definitivo dalla Sampdoria. L’esordio con i blucerchiati arriverà nel settembre dello stesso anno. Nell’estate 2018Verre torna a Perugia, dove ritrova il gol nella gara vinta per 3-2 contro il Padova il 30 ottobre. Proprio nel capoluogo umbro il giocatore sta vivendo la sua stagione più prolifica: si confermerà in questi ultimi mesi?

FONTE: MetropolitanMagazine.it


Valerio Verre, centrocampista: età, carriera, caratteristiche tecniche e social
Diamo uno sguardo più approfondito alla carriera e alle caratteristiche tecniche di Valerio Verre, centrocampista del Perugia

Da RedazioneSB - 16/02/2019
Verre (Getty Images)

Il Perugia è attualmente all’ottavo posto in campionato e in zona playoff. Il merito della buona stagione degli umbri va anche a Valerio Verre, insostituibile nel centrocampo del proprio tecnico Alessandro Nesta. Andiamo a conoscere da vicino il mediano romano sotto diversi punti di vista.

Valerio Verre, centrocampista: età, carriera e caratteristiche tecniche
Verre nasce a Roma l’11 gennaio 1994. Dopo aver dato i primi calci al pallone in società minori capitoline (Real Tuscolano, Quarto Miglio e Romulea) approda alla Roma, che lo inserisce nel proprio settore giovanile nel 2005. Dopo aver svolto tutta la trafila nelle giovanili, riesce ad esordire in Prima squadra durante la gara di ritorno dei preliminari di Europa League contro lo Slovan Bratislava (25 agosto 2011), giocando 21′. L’anno dopo passa in comproprietà al Genoa e successivamente in prestito al Siena, con cui segna 1 gol in 10 apparizioni. Nell’estate del 2013 la Roma acquista la seconda metà dal Genoa per cederla, stavolta, all’Udinese nell’ambito dell’operazione che portò Benatia in giallorosso. Al contempo Verre giunge in prestito al Palermo dove trova maggiore continuità (20 presenze e 5 assist). Dopo essere stato acquistato a titolo definitivo dall’Udinese, passa in prestito con diritto di riscatto al Pescara, con cui si afferma ad alti livelli in Serie B. Con il Delfino sigla il 9 giugno 2016 un gol importantissimo nella gara di ritorno dei playoff contro il Trapani, aiutando la squadra a ottenere la promozione in A. Visto il buon rendimento, il Pescara esercita il proprio diritto di riscatto. Dopo la parentesi alla Sampdoria, che lo acquista nel 2017, arriva in prestito al Perugia durante la scorsa estate. In stagione Verre ha realizzato 7 gol e 3 assist.

Verre è un centrocampista estremamente tecnico, che fa del tocco di palla e del dribbling nello stretto le sua armi principali. Ha una spiccata dote offensiva, essendo cresciuto nel ruolo di trequartista. È dotato di un ottimo tiro in porta e ha una buona confidenza con il gol.

Valerio Verre, centrocampista: vita privata e social
Verre è molto attivo sui social. Possiede una pagina Instagram in cui è solito pubblicare momenti di vita quotidiana e momenti importanti della carriera. Il profilo del centrocampista è seguito da 24.600 fan. Verre è felicemente fidanzato da diverso tempo con la bella Alessandra Galasso, anche lei presente su Instagram.

FONTE: SerieBNews.come


Verre, una vita da mezzala ma certe notti… trequartista a Perugia
Serie B

05/12/18 13:00 | Storie | Autore: Claudio Giambene
Ama Ligabue e segna da cinque partite consecutive. I sogni del Perugia passano dai suoi piedi. Un suo pallonetto a Trapani regalò una storica promozione al Pescara, ultima sua vittima di un periodo magico.

Pochi metri per cambiare il senso di una stagione. E chissà, forse, di una carriera. La migrazione di Valerio Verre da mezzala a trequartista sta dando risultati clamorosi. Personali e per il suo Perugia: cinque reti nelle ultime cinque gare, quattro vittorie e una sconfitta al 90’ a Benevento, nonostante una sua perla mancina.

Fino al 30 ottobre, il suo score diceva: 106 partite di serie B giocate, 6 gol segnati. Ci voleva un “laziale” come Alessandro Nesta per trasformarlo in un bomber. Strano scherzo del destino per un ragazzo del ’94 cresciuto col poster di De Rossi in camera e il giallorosso sulla pelle fin da prima di dare i primi calci al pallone a Quarto Miglio, periferia est della Capitale.

Padova, Livorno, Crotone, Benevento e domenica scorsa Pescara. Tutte vittime della sua inattesa furia realizzativa. In 33 giorni, ha mostrato un repertorio di inserimenti e meraviglie balistiche che hanno rialzato la classifica del Perugia. Con una maggioranza bulgara, è stato nominato giocatore del mese di novembre dal pubblico della serie B. Da ragazzino sognava di imitare Gerrard, per un mese è sembrato la sua reincarnazione.

Un’esplosione improvvisa, la detonazione di un talento che a 15 anni il Manchester United provò inutilmente a strappare da Trigoria. Valerio restò alla Roma e iniziò la sua scalata. Accanto a lui c’era gente come Florenzi, Ciciretti, Politano e Caprari. Forti già allora, ma se ci fosse stato da scommettere su un nome, in tanti avrebbero puntato su Verre. Nelle giovanili di Stramaccioni, incarnava il prototipo del centrocampista moderno, sia per qualità fisiche che per doti di palleggio. Costantemente in campo con gente più grande con la sicurezza di un fuoriquota. Leader tecnico e punto di riferimento per tutti. Anche nelle nazionali giovanili: Evani in quel periodo gli mette la fascia al braccio della sua under 19, nonostante sia più giovane dei suoi compagni. Lo farà anche con l’under 20.

Normale per uno così debuttare in prima squadra a 17 anni. Brutto farlo in un pessimo preliminare di Europa League all’Olimpico: Roma-Slovan Bratislava 1-1 e giallorossi di Luis Enrique eliminati già a fine agosto. Sarebbero rimasti i suoi unici minuti con quella maglia addosso. Il suo talento diventò merce di scambio prima per arrivare a Destro, poi per prendere Benatia. Due esperienze in bianconero, prima a Siena, poi a Udine. Forse troppo presto per sfondare in serie A. Meglio fare un passo indietro allora. E cercare spazio a Palermo. Stagione 2013/14, esordio di Valerio in serie B: venti presenze, cinque assist e un solido contributo in mezzo al campo per aiutare il gruppo di Iachini a vincere il campionato.


In estate, Valerio ricomincia da Perugia. Ancora serie B, questa volta da titolarissimo del centrocampo di Andrea Camplone. Vent’anni, le prime reti e una maturità unica. Da playmaker, in una squadra che raggiunge i playoff e viene eliminata al primo turno dal Pescara.

Sogno interrotto, anticamera di un nuovo inizio. Perché la cavalcata degli abruzzesi verso la serie A s’interrompe sulla traversa di Melchiorri a Bologna.

Valerio e il Pescara hanno voglia di rifarsi. E scelgono di farlo insieme. Oddo vuole vincere, tenendo sempre il pallone. Gli servono qualità e quantità in mezzo al campo. A garantirla ci sono Memushaj, Torreira, Benali e Verre. Che nella finale di ritorno, a Trapani, segna una rete da raccontare ai nipotini. Un pallonetto da 40 metri che vale la promozione. Il momento più importante della sua carriera, lo Stargate per la serie A.

Purtroppo nella stagione seguente, il bel calcio di Oddo cozza contro i ritmi della categoria superiore. Il progetto tecnico del Pescara naufraga, Valerio balla in mezzo al campo, fra la trequarti e la mediana. Un infortunio al piede frena anche la sua corsa nell’under 21 di Di Biagio.

Verre mette via un po’ di legnate, i sogni quelli non si può. Frasi di Ligabue, colonna sonora che lo accompagna da sempre. “Questa è la mia vita” è la sua canzone preferita, ma potrebbe citarvi l’intera discografia. A differenza del mediano celebrato da Liga, il ragazzo di Quarto Miglio è nato con i piedi buoni e ha lo spunto del 10. Vincere i mondiali come Oriali resta il suo sogno e chissà che un giorno non ci riesca.

Intanto deve riconquistare la serie A da protagonista. Dopo Pescara, ha avuto un’occasione nella Sampdoria di Giampaolo. Problemi fisici ai polpacci e una concorrenza spietata in mezzo, hanno frenato le sue ambizioni. All’inizio di agosto ha fatto un passo indietro che ha il sapore della rincorsa. Perugia lo ha riaccolto e Nesta adesso lo ha reinventato. Da mezzala a trequartista di un 4-3-1-2 che funziona a meraviglia.

È lo stesso modulo usato a Genova da Giampaolo, che segue da lontano i progressi di un ragazzo che a gennaio compirà 25 anni. Finalmente sembra essere sceso dalle montagne russe. Che sarebbero anche la sua paura più grande.

Se non avesse fatto il calciatore, avrebbe lavorato in banca. Oggi il suo talento è il caveau di un Perugia che sogna vecchi fasti. Passando dai piedi di Valerio e dalla testa di un ragazzo che fuori dal campo passa il tempo con la fidanzata Alessandra. Progettando viaggi o guardando una partita di tennis, l’altra sua grande passione. L’erba della serie B è la sua Wimbledon. A novembre è stato Federer, a dicembre ha già ricominciato. Per dire “game, set, match” c’è ancora tanto da giocare, ma per il momento Verre balla sul mondo. Come direbbe Liga.

Si ringrazia per le foto Roberto Settonce

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Ora è ufficiale: Verre torna al Perugia
17.08.2018 | 11:12

Il Perugia, attraverso i propri canali ufficiali di informazione, ha annunciato l’ormai noto ritorno di Valerio Verre. Il centrocampista classe 1994 è stato prelevato con la formula del prestito dalla Sampdoria. A seguire il tweet pubblicato dal club umbro:

"Ritornare è diverso da tornare indietro".@ValerioVerre21 è ritornato a #Perugia!
Accogliamolo come solo noi sappiamo fare!#forzagrifo #seipartedime pic.twitter.com/1WJ1PFg1UI

— A.C. Perugia (@ACPerugiaCalcio) August 17, 2018

FONTE: AlfredoPedulla.com


Sport
Verre: «Se tocca a me sono pronto, mi manca solo il gol per trovare fiducia»

27 MARZO 2018
Genova - Valerio Verre, 24 anni, è stato un enfant prodige del calcio romano, un capitano dell’Under 19 e 20 “sotto quota”, un esordiente in Europa League a 17 anni. Finora con la Samp più panchina che campo (13 spezzoni) ma ora con i centrocampisti contati (Barreto out, Linetty in forse), e tre sfide decisive in una settimana (Chievo, Atalanta e Genoa), potrebbe essere il suo momento.

È pronto, nel caso?
«Non aspetto altro».

Giampaolo ha detto che ora le gerarchie si azzerano.
«Ripeto, io sono pronto. Ci sono sempre le gerarchie ma quando ci sono 3 partite così toste e ravvicinate c’è bisogno che tutti siano sul pezzo».

Finora, a gara in corso, la sensazione è che non si sia visto tutto il vero Verre.
«Sì, mi è mancato qualcosa, forse un golletto per aumentare l’autostima e la leggerezza. Colpa di Sirigu, non avesse tolto quel pallone dall’incrocio col Torino... (sorride). Ne mancano 10 però, ho ancora tempo».

Lei ci crede all’Europa?
«La corsa si è un po’ complicata ma pensiamo partita dopo partita e vediamo. La squadra è sempre la stessa, non è che due sconfitte ci hanno fatto diventare scarsi. Lo sappiamo noi e lo sanno i tifosi. Io ci credo».

È servita questa sosta?
«Penso di sì anche se molti, come me, vorrebbero sempre e solo giocare. Però la pausa ti fa scaricare e ricaricare, serve».

Ha avuto tanti maestri: Stramaccioni e Luis Enrique a Roma, Camplone a Perugia, Iachini a Palermo, Oddo a Pescara, Evani in azzurro, ora Giampaolo. Chi il migliore?
«Tutti mi hanno dato qualcosa, non saprei citarne uno solo. Se sono qui è perché a Pescara ho fatto bene».

Oddo cosa fa di speciale per voi giovani?
«Ti lascia divertire, dà serenità, anche dopo una sconfitta ha positività, e questo serve molto a chi è giovane e deve crescere».

E Giampaolo?
«Lui è più silenzioso, tiene più distanza come è giusto che sia tra mister e squadra ma quando c’è qualsiasi problema lo affronta, parla, è un grande».

Con Evani nell’Italia Under 19 e 20, lei pur sotto età era capitano. E sembrava un predestinato anche alla Roma: esordì in Europa 17enne con Luis Enrique. Poi si è un po’ fermato: che è successo?
«Forse mi è mancata continuità, anche il fatto di ritrovarmi così giovane in Serie A all’inizio sembrava il massimo ma forse sarebbe stato meglio partire più dal basso. Tempo per fortuna ne ho davanti, ho appena compiuto 24 anni».

Quando esordì in A subentrò a Caprari: vi inseguite?
«Poverino, Gianluca aveva i crampi quella sera (ride). Siamo molto amici, ci conosciamo dagli allievi della Roma e quando lui era a Pescara mi telefonava di raggiungerlo e poi ci sono finito. Ora è lui che ha seguito me qui perché io sono stato comprato sei mesi prima».

Da compagno: cos’ha Torreira più degli altri?
«Una testa particolare, si vedeva già a Pescara e qui a Genova l’ho trovato ancora cresciuto. È sempre sul pezzo, non molla un centimetro neppure in allenamento. Fisicamente non è un gigante ma non gli togli la palla».

Lei fa la mezzala ma ha un bel tiro: la trequarti?
«Ho sempre fatto e preferisco la mezzala o il play».

Se parte Torreira si candida lei per la cabina di regia?
«Il mister ormai mi conosce da 6-7 mesi e sa le mie caratteristiche, deciderà lui. Io voglio solo giocare».

E di Praet che pensa?
«Anche lui come Lucas: qualità e testa, se farà qualche gol è un altro da 50 milioni».

Per Wikipedia lei è specialista nella “veronica”, anche contro l’Inter ne ha fatta una.
«Colpa di mio papà: visto che lui non riusciva a impararla, a suon di insegnargli sono diventato un esperto. Lui niente».

Papà era calciatore?
«Solo al campetto» (ride).

Lei è romano e romanista doc, appena ha due giorni torna a Roma. Almeno le trofie al pesto le mangia?
«Sì, ma la cucina romana non si batte, non scherziamo. Amo la carbonara e a differenza di altri compagni masterchef io faccio da colazione a cena fuori perché non so fare nulla in cucina. A Genova si sta da dio, abito a Bogliasco, ma Roma è Roma».

FONTE: IlSecoloXIX.it


VERRE È BLUCERCHIATO MA RESTERÀ AL PESCARA FINO AL 30 GIUGNO 2017
martedì 31 gennaio 2017 21:33

L’U.C. Sampdoria comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Pescara Calcio i diritti alla prestazioni sportive del calciatore Valerio Verre (nato a Roma l’11 gennaio 1994).pescara

Il centrocampista resterà in forza alla società biancazzurra a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2017.

FONTE: PescaraCalcio.com


Pescara, Verre cancella Vukusic: è l'acquisto più caro della storia
del 26 giugno 2016 alle 14:07

Nel 2012 la promozione in Serie A e l'acquisto di Ante Vukusic dall'Hajduk Spalato per 3,8 milioni di euro, il più caro della storia. Ora una nuova promozione per il Pescara, e un altro record, che cancella dalla storia abruzzese il croato (che non lasciò il segno): Valerio Verre riscattato dall'Udinese per 4 milioni di euro, diventando l'acquisto più oneroso di sempre.

FONTE: CalcioMercato.com


Valerio Verre è biancazzurro
By admin on 25 giugno 2016
La Delfino Pescara 1936 comunica che a seguito del mancato contro-riscatto da parte dell’Udinese Calcio, per le prestazioni sportive di Valerio Verre, il calciatore torna a titolo definitivo a vestire i colori biancazzurri.

FONTE: PescaraCalcio.com


CALCIOMERCATO
11 maggio 2016 - 11:37
SCHEDA E VIDEO – Verre, centrocampista di qualità paragonato a Marchisio
La Fiorentina sarebbe vicina al giocatore dell’Udinese, in forza al Pescara in questa stagione

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3
LECCO, ITALY - MARCH 26: Valerio Verre (R) of Italy competes for the ball with Manuel Akanji (L) of Switzerland during the 4 Nations Tournament match between Italy U20 and Switzerland U20 at Stadio Rigamonti-Ceppi on March 26, 2015 in Lecco, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

La Fiorentina comincia già a muoversi in vista della prossima stagione. Soprattutto a centrocampo. Oltre a Dennis Praet, la Fiorentina – secondo l’edizione odierna de Corriere dello Sport-Stadio – sarebbe vicina anche a Valerio Verre.

CARRIERA
Nato a Roma l’11 gennaio 1994, ha iniziato a giocare a calcio all’età di cinque anni presso la Polisportiva Quarto Miglio, la società del suo quartiere. Ha fatto tutta la trafila delle giovanili della Roma. Nel 2006-07, ai tempi dei Giovanissimi Provinciali, decise la finale del memorial “Luis Piangerelli” segnando il 3-2 contro l’Everton. Alla fine di quel torneo, Verre fu premiato come miglior giocatore. Nella stagione 2011-12 conquistò la fiducia del neo tecnico giallorosso Luis Enrique. L’attuale allenatore del Barcellona lo fece esordire in prima squadra a 17 anni, il 25 agosto 2011 contro lo Slovan Bratislava, gara dei play off di Europa League, subentrando al posto di Caprari. Nell’estate 2012 passò in compartecipazione al Genoa per 1,5 milioni. Nel contempo fu mandato in prestito al Siena. Nel giugno 2013 la Roma riscattò dal Genoa la seconda metà del giocatore, poi lo cedette, sempre in compartecipazione, all’Udinese. Nel settembre 2013 si trasferì in prestito al Palermo in Serie B. Nel luglio 2014, dopo esser stato ceduto a titolo definitivo al club friulano, andò in prestito al Perugia. Nella stagione 2015-16 ha giocato nel Pescara, con cui ha collezionato, in totale, 31 presenze (29 in campionato più un gol, contro l’Avellino, e due in Coppa Italia).

NAZIONALE
Dopo aver fatto parte della nazionale Under 16 e Under 17, ha cominciato a giocare nell’Under 19 sotto la guida di Alberigo Evani. Con lo stesso Ct, l’8 agosto 2013 fu convocato in Under 20, prima per uno stage di preparazione al Torneo Quattro Nazioni, poi per le partite della competizione contro Svizzera e Polonia. Il 3 ottobre 2013 ottenne la prima chiamata in Under 21 da parte di Luigi Di Biagio per il match contro il Belgio, valido per la qualificazione all’Europeo 2015. L’esordio avvenne il 12 agosto 2015 nell’amichevole contro l’Ungheria, pareggiata per 0-0 a Telki.

CARATTERISTICHE
Alto 180 centimetri per 72 chilogrammi, Verre è il classico centrocampista di qualità, bravo a saper leggere in anticipo il gioco, sia in fase difensiva che offensiva. Destro naturale, ma in possesso anche di un ottimo mancino, è un calciatore essenziale. Difficilmente, infatti, lo si vede “forzare la giocata”. Una delle sue migliori qualità è l’inserimento nell’area di rigore avversaria.

La sua collocazione tattica ideale è quella di mezz’ala sinistra in un centrocampo a tre oppure quella di trequartista puro in un 4-2-3-1 o in un 4-3-1-2, anche se in passato è stato impiegato anche come centrale davanti alla difesa o attaccante esterno.

Alberto De Rossi, allenatore della Primavera della Roma, ha parlato così di Verre in passato: “Professionista esemplare, uno dei più giovani a livello anagrafe ma con una testa da grande. Attento e con voglia di migliorare, le doti si trascinano anche fuori dal campo. Sempre sensibile ai dettagli, duttile e con la mente aperta. Gli ho consigliato di specializzarsi, perché ormai la prestazione la garantisce sempre. Il ruolo ideale? Sa fare gol e inserirsi, quindi un simil Marchisio”.

VALUTAZIONE
Secondo il portale transfermarkt.com, la sua valutazione è pari a 2,4 milioni. Il suo agente è Alessandro Lucci.


FONTE: ViolaNews.com


Verre: «Farò di tutto per restare all'Udinese»
Il centrocampista: «Mi giocherò tutte le carte che ho a disposizione per convincere Colantuono a farmi giocare, e la società a tenermi qui»

© LaPresse

giovedì 23 luglio 2015
UDINE - Oggi è il giorno di Valerio Verre. Il centrocampista, rientrato dal prestito al Perugia, è stato presentato stamani alla stampa, e da subito ha chiarito quali sono le sue priorità: "Sono in serie A e in un club prestigioso. Mi giocherò sempre tutte le carte che ho a disposizione, darò sempre il massimo per convincere Colantuono a farmi giocare e la società a tenermi qui. Le sensazioni buone. Lavoro con giocatori molto forti. A Perugia è stata un'esperienza bella, positiva e di crescita, perché mi ha permesso di approcciarmi bene a questo ritiro con l'Udinese. Mi sto allenando duramente tutti i giorni. Metto sempre tutto quello che ho in campo, poi le situazioni sono in continua evoluzione e decideremo quando sarà il momento cosa succederà nel prosieguo della stagione".

FONTE: TuttoSPort.com


21 luglio 2015 - 13:15
Focus on: Valerio Verre, convincerà Colantuono a puntare su di lui?
Il giocatore, eletto miglior giovane della B, complice la partenza di Allan potrebbe conquistarsi un posto all’Udinese.

di Mauro Miani, @mauromiani90

Dopo due stagioni in prestito nella serie cadetta potrebbe essere finalmente giunto il momento di vedere Valerio Verre stabilmente in Serie A. Il centrocampista romano, nato l’11-01-1994, dopo l’ottima stagione con il Perugia sembra pronto per un posto da titolare con l’Udinese, il mister Colantuono in queste prime uscite l’ha sempre provato tra i titolari mostrando ottime qualità e una discreta personalità. Caratteristiche che a lungo sono mancate all’Udinese durante la scorsa stagione, ma scopriamo qualcosa in più su questo giovane centrocampista e quale potrebbe essere il suo ruolo nell’Udinese 2015/2016 targata Colantuono. Titolarità: Pessimo Salute: Buono Bonus: Buono No Malus: Discreto Lega a 8: 8° slot Lega a 10: 7° slot

Le giovanili
L’approccio al calcio di Verre avviene nelle giovanili della Romulea, la stessa squadra dove iniziò a giocare l’ex tecnico bianconero Stramaccioni, dove rimane fino al 2005 quando viene notato ed aggregato alle giovanili della Roma. Quasi subito diventa il fulcro della squadra tant’è che riceve sia la fascia da capitano che il numero 10 che a Roma, sponda giallorossa, non possono far altro che instillare paragoni con il capitano Francesco Totti. Ma Verre ha poco in comune con “Er Pupone”, il talento c’è ed è pure cristallino, ma più che un trequartista Valerio si dimostra già essere un ottimo centrocampista centrale in grado sia di servire i compagni che andare alla conclusione. Su di lui arrivano le attenzioni di numerose squadre, sia italiane (Inter, Fiorentina) sia straniere (Manchester United), ma la dirigenza giallorossa fa di tutto per trattenerlo. Durante il periodo delle giovanili colleziona parecchi successi sia di squadra, come la vittoria del Torneo Arco di Trento e del Campionato Italiano Allievi, sotto la guida di Stramaccioni, che individuali come il premio come miglior giocatore al trofeo Beppe Viola riservato ai Giovanissimi. Il culmine avviene nella stagione 2010/2011 dove la Roma vince il Campionato Primavera in cui il sedicenne Verre ne fa parte come fuori quota. Il suo talento non passa di certo inosservato al neo-tecnico giallorosso Luis Enrique che già durante il ritiro lo aggrega alla prima squadra.

L’esordio con la Roma ed il prestito al Siena.
Il tecnico spagnolo in estate ripone molta fiducia in Verre, tant’è che il 25 agosto 2011, a 17 anni, esordisce nella gara di qualificazione per l’Europa League contro lo Slovan Bratislava. Purtroppo la partita si concluderà 1-1 e sancirà l’eliminazione dei giallorossi dalla competizione. La stagione della Roma avrà pochi alti e numerosi bassi e Luis Enrique, non volendo e non potendo rischiare, preferisce affidarsi a giocatori più pronti e così il giovane centrocampista chiuderà con solo 1 presenza in stagione. Nella stagione successiva viene ceduto in compartecipazione al Genoa come parziale contropartita nell’affare che porterà nella capitale Mattia Destro, Verre viene subito girato al Siena. Con la nuova maglia Valerio parte forte segnando in pieno recupero la rete del 4a2 con il quale i toscani si imposero in Coppa Italia contro il Vicenza, Cosmi sembra volergli dare parecchia fiducia facendolo esordire contro il neopromosso Torino alla prima giornata. Non sarà una stagione fortunatissima sia per il Siena ,che retrocederà, sia per l’ex Roma che colleziona solamente 8 presenze in Serie A.

L’arrivo ad Udine ed i prestiti in Serie B.
Rientrato dall’esperienza senese viene riscattato completamente dalla Roma, ma dopo meno di un mese nuovamente ceduto nell’ambito dell’affare Benatia in compartecipazione all’Udinese, l’ultimo giorno di mercato viene girato dai friulani al Palermo, che punta a ritornare subito in A dopo essere retrocesso l’anno prima. Con la maglia rosanero raccoglie 20 presenze, di cui la metà da titolare, condite da 5 assist senza però trovare il goal. La stagione del Palermo è trionfale e si conclude con la promozione in A; a fine stagione Verre viene prima riscattato dalla Roma e poi ceduto a titolo definitivo all’Udinese. A Udine viene inizialmente valutato dal nuovo mister Stramaccioni, che già lo aveva allenato ai tempi delle giovanili giallorosse, salvo poi venir nuovamente mandato in prestito in Serie B nel Perugia. Con il club umbro dimostra tutto il suo potenziale divenendo uno dei perni del centrocampo e contribuendo all’approdo ai playoff per la conquista della A, corsa che verrà interrotta dal Pescara di Oddo. Chiuderà la stagione con 37 presenze (31 da titolare) segnando 5 goal e fornendo 4 assist e venendo eletto come Miglior Giovane della Serie B. Dopo l’ottima stagione rientra nuovamente in Friuli questa volta per restarci e provare a convincere il tecnico Colantuono ad affidargli le chiavi del centrocampo.

Cosa aspettarsi da lui?
Con la partenza di Allan il centrocampo friulano perde un tassello fondamentale che garantiva parecchia quantità, miglior recuperatore di pallone negli ultimi tre anni a livello europeo, ed anche una discreta qualità come costruttore di gioco. Verre possiede caratteristiche diverse, meno difensivo ma più portato alla manovra offensiva e con dei piedi più educati del brasiliano. In queste prime amichevoli ha agito da mezzala nel 3-5-2, ma allo stato attuale non possiamo considerarlo un titolare, dal mercato arriverà sicuramente un centrocampista e per i due posti da mezzala c’è parecchia concorrenza visti i vari Fernandes, Kone, Pinzi e Badu. Al momento quindi il suo ruolo al Fantacalcio è quello di scommessa da ultimi slot, magari anche in ottica riconferme, che nel caso riuscisse a conquistare un posto da titolare potrebbe essere il classico centrocampista regolarista come voti ed in grado di portare qualche assist ed un paio di goal.

FONTE: FantaMagazine.com


SERIE A
UFFICIALE: Roma, ceduto Verre all'Udinese
13.07.2014 23:13 di Marco Frattino

Appena approdato al Perugia per maturare esperienza in Serie B, Valerio Verre (20) diventa un calciatore interamente dell'Udinese.

La Roma ha infatti deciso di cedere il centrocampista a titolo definitivo ai friulani, così come si legge sul comunicato comparso sul sito ufficiale del club giallorosso: "L'A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto con l'Udinese Calcio il contratto per la cessione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Valerio Verre, a fronte di un corrispettivo di € 0,9 milioni".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Verre è del Perugia
Perugia, 12 luglio 2014 - L'AC Perugia Calcio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dall'Udinese Calcio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Valerio Verre, classe 1994.

Il giocatore, dopo la firma del contratto, ha raggiunto i nuovi compagni nel ritiro di Temù.

FONTE: ACPerugiaCalcio.com


Accordi di mercato con la Roma: Lopez è bianconero!
L'Udinese riscatta l'attaccante Nico Lopez. Verre è giallorosso
20.06.2014
[...]

Il calciatore Valerio Verre, invece, è stato riscattato dal club giallorosso.

FONTE: Udinese.it


Curiosità
14 novembre 2013 - 15:16
Curiosità: Verre è il più giovane in Nazionale U-20
In occasione della gara tra Italia e Germania Under-20, valida per il Torneo Quattro Nazioni, il rosanero Valerio Verre è stato schierato titolare dal commissario tecnico Evani. Tra gli undici.

In occasione della gara tra Italia e Germania Under-20, valida per il Torneo Quattro Nazioni, il rosanero Valerio Verre è stato schierato titolare dal commissario tecnico Evani. Tra gli undici giocatori azzurri che partono dal 1′, proprio il centrocampista del Palermo è il più giovane: è l’unico ad essere nato nel 1994. Mediagol.it vi ricorda lo schieramento titolare di questa sfida. Di Gennaro; Fiamozzi, Di Lorenzo, Chiosa, Pecorini; Verre (C), Busellato; Improta, Beltrame, Grifo; Forte F.

FONTE: MediaGol.it


2 Settembre 2013 - 18:58
PRESI BELOTTI E VERRE
VIVIANO IN PRESTITO ALL'ARSENAL

L'U.S. Città di Palermo comunica di aver perfezionato l’arrivo in rosanero dell’attaccante Andrea Belotti dall’Albinoleffe (prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino) e del centrocampista Valerio Verre dall’Udinese (prestito).

[...]

FONTE: PalermoCalcio.it


11 settembre 2012 - 07:49
Verre: «Io, sopravvissuto a Zeman»
di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – V.Meta) – Quando te lo dice chi ti conosce e ti ha allenato fin da piccolo è un conto, ma nel momento in cui a dirti che sei il più forte di tutti è l’allenatore che ti fa giocare titolare in Serie A a diciotto anni, allora la prospettiva cambia. Valerio Verre si riprende la fascia di capitano dell’Under 19 alla fine di un’estate in cui è passato dal ritiro di Riscone alla Fifth Avenue fino al primo gol da professionista e ai complimenti di Serse Cosmi,[…]

Unico ’94 impiegato in A nella prima giornata: ma allora sei davvero il più forte di tutti.
No, queste cose al massimo le possono dire gli altri, mica io.

Emozioni?
Ero emozionatissimo, era la prima partita della stagione ed essere schierato titolare all’esordio nella massima serie era il mio sogno. Sono contento, il mister mi ha tranquillizzato e mi ha detto di fare le cose che dovevo, scendere in campo e stare sereno. Così ho fatto, peccato non siano arrivati i tre punti con il Torino, ma uno soltanto. Ora cerchiamo di dare il massimo con l’Udinese.

Serse Cosmi ha detto che gli ricordi il primo Hamsik.
Lascio fare le valutazioni a lui e agli altri, io posso dire che sono contento perché mi sta dando fiducia, lui come tutto lo staff e i compagni.

Ma l’ha detto a te?
No, l’ha detto alla Gazzetta e poi ripetuto alla Domenica Sportiva. A me l’hanno riferito degli amici che mi hano chiamato quando l’hanno letto. Che ho pensato? Che è forte, Hamsik…

Trattativa Destro. Pare che il Genoa abbia detto qualcosa come “se non c’è Verre non si chiude”.
Io non lo so, stavo in America in tournée con la Roma quando mi hanno detto dell’interessamento del Siena. Ero contento, anche perché a Roma avrei trovato poco spazio. Ora sono felice di stare a Siena e faccio un in bocca al lupo a Destro, spero faccia tanti gol con la Roma. Il ritiro con Zeman? Sono sopravvissuto (ride, ndr). Mi avevano detto che sarebbe stato duro, ma non pensavo fosse così tosto. Appena finito l’allenamento del pomeriggio già pensavi a quello della mattina dopo, perché era veramente duro. Il mister è una persona che parla poco, ma si capisce quello che vuole perché lui lo fa capire e tu lo devi fare al 100%.

Ma è vero che faceva togliere il grasso dal prosciutto?
A questa cosa non c’ho fatto caso, veramente. Però quanta fame i primi giorni a patate bollite!

Il gol in Coppa Italia?
Eh, è andata bene, 4-2 all’ultimo per fortuna, perché abbiamo fatto una buona prestazione e il gol è stato proprio la ciliegina sulla torta.

(Passa Matteo Ricci) E questo ragazzo che ha preso il tuo posto in Primavera?
Forte forte!

Ha visto la partita di Supercoppa?
No, ho visto solo i gol ma so che è andata bene e ho fatto subito i complimenti al mister. Spero che possano andare avanti anche in campionato e in Coppa Italia.

L’esordio in Serie A te l’eri immaginato con la Roma?
Beh sì, era il mio sogno e magari anche fare il primo gol con la Roma. Però adesso spero arrivi presto con il Siena perché dobbiamo remare tutti dalla stessa parte per raggiungere la salvezza. Certo con la penalizzazione non è facile: partire a -6 è durissimo per noi, però ci dobbiamo sforzare di non pensarci e anzi trasformarlo in uno stimolo.

Dopo l’erordio in Europa League all’Olimpico ti aspettavi qualche altra presenza?
L’anno scorso è stato strano, avevo iniziato con Luis Enrique, ma poi le cose non sono andate come noi tifosi volevamo. Il mio sogno era sempre esordire il prima possibile, ma stavo in Primavera e avevamo altri obiettivi, è andata bene così. E poi quella partita con lo Slovan non è andata bene, i tifosi non l’hanno digerita e dopo è andata così.

Adesso sei tornato a seguire la Roma da tifoso.
Sì e sono contento che sia tornato Zeman, anche se io ero troppo piccolo per ricordarmelo. Però è tanto amato e spero possa fare bene.

Tu e Stramaccioni in Serie A due anni dopo lo scudetto Allievi. Che effetto ti fa?
Non me l’aspettavo così presto, però non vedo l’ora di incontrarlo e magari anche di batterlo.

FONTE: ForzaFoma.info


UFFICIALE – Destro alla Roma, Piscitella e Verre al Genoa
30 Lug 2012 Redazione
Di seguito il comunicato della Roma in merito all’acquisizione di Mattia Destro dal Genoa.

L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto con il Genoa Cricket and F.C. S.p.A. il contratto per l’acquisizione a titolo temporaneo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Mattia Destro, a fronte di un corrispettivo di € 11,5 milioni.

L’accordo, depositato in data odierna presso gli uffici della Lega Serie A, prevede il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2013/2014, per un valore di € 4,5 milioni.
Con il calciatore Mattia Destro è stato sottoscritto un contratto di prestazione sportiva di durata quinquennale, con scadenza al 30 giugno 2017.
Nell’ambito della stessa operazione è stato altresì sottoscritto con il Genoa Cricket and F.C. S.p.A. il contratto per la cessione a titolo definitivo, con accordo di partecipazione, dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Giammario Piscitella e Valerio Verre, a fronte di un corrispettivo netto di € 1,5 milioni per ciascuno dei calciatori, per un valore complessivo netto pari a € 3 milioni.

FONTE: SoccerMagazine.it


NAZIONALE UNDER 19 - Gli Azzurrini vincono 3-0. Verre capitano sotto età. Ciciretti subentra nella ripresa
17.11.2011 14:37 di Alessandro Paoli per vocegiallorossa.it
Fonte: TuttoNazionali.com

Nella seconda amichevole in terra montenegrina (la prima è avvenuta due giorni fa ed è terminata con il risultato di 1-1) l'Italia Under 19 del CT Alberigo Evani ha battuto i pari età del Montenegro del tecnico Aleksandar Miljenović per 3-0 grazie alle reti di Boateng (AC Milan), Fornasier (Manchester United FC) e Pecorini (FC Internazionale Milano).
Tra le fila giallorosse ha giocato titolare, con tanto di fascia di capitano al braccio pur essendo sotto età, Valerio Verre (centrocampista centrale, classe '94) mentre Amato Ciciretti (trequartista, classe '93) è subentrato nel secondo tempo al posto di Fiamozzi (AS Varese 1910).
Mirko Pigliacelli (portiere, classe '93) invece, per il discorso delle alternanze dei portieri, ha lasciato il posto a Piscitelli (AC Milan).

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


GIOVANI TALENTI
Valerio Verre - 1994 - AS Roma - Centrocampista centrale
07.10.2011 12:15 di Alessandro Paoli
L'itinerario calcistico della redazione di Tutto Nazionali prosegue. Oggi facciamo nuovamente tappa a Roma e parliamo di Valerio Verre, talentuoso centrocampista centrale, classe '94, in forza alla Primavera della Roma di Alberto De Rossi con la quale detiene il titolo di Campione d'Italia della categoria.

Caratteristiche tecnico-tattiche
Valerio Verre è il classico centrocampista di qualità, un calciatore dotato, oltre che di una tecnica sopraffina, di una capacità innata di saper leggere in anticipo il gioco, sia in fase offensiva che difensiva.
Destro naturale ma in possesso di un’ottima tecnica anche con il sinistro, Verre è un calciatore molto essenziale nelle sue giocate e difficilmente lo si vede, come si dice solitamente in questi casi, “forzare la giocata”. Il gesto tecnico, quale può essere il doppio passo o la cosiddetta “veronica”, per citarne due che Verre utilizza, sono sempre eseguite con grande naturalezza ed in situazioni funzionali al gioco, a testimonianza dell’enorme intelligenza calcistica di questo calciatore.
Inoltre, Valerio può vantare un ottimo feeling con il gol pur essendo un centrocampista perché aiutato dalla sua grande capacità di comprendere le situazioni tattiche in campo in anticipo e dal suo grande senso d’inserimento in fase offensiva che ne fa, di fatto, un attaccante aggiunto.
La sua collocazione tattica ideale è quella di mezzala sinistra in un centrocampo a tre oppure quella del trequartista puro in 4-2-3-1 o in 4-3-1-2 anche se in passato ha svolto anche il ruolo di centrocampista centrale con grande profitto. Luis Enrique lo ha anche utilizzato come attaccante esterno nei tre d’attacco e Valerio, data la sua grande capacità d’adattamento dal centrocampo in su, ha dimostrato di poter ricoprire anche quel ruolo qualora sia necessario.
Caratterialmente è certamente un trascinatore, un leader per i propri compagni che lo vedono come un punto di riferimento e non a caso ha spesso indossato, anzi praticamente quasi sempre ad eccezione di quando militava sotto età, la fascia da capitano della propria squadra.
A livello fisico presenta una buona struttura di base per la sua età: 180cm X 72Kg, sulla quale, se continuerà a lavorare bene, come sta facendo, potrà trarne grande beneficio nel calcio professionistico.

La sua storia
Valerio Verre nasce a Roma l’11 Gennaio 1994. I primi passi nel calcio li muove alla tenera età di 5 anni, nella categoria Pulcini, presso la società del suo quartiere: la Polisportiva Quarto Miglio, società di Roma-Sud, correva la stagione 1998/1999.
Per cinque stagioni, dal 1998 al 2003, veste i colori gialloverdi prima di passare, nella stagione 2003/2004, a vestire la maglia del Real Tuscolano, altra società romana della medesima zona. Una sola stagione per Verre in biancorosso prima di approdare l’annata calcistica successiva (2004/2005) alla corte della SS Romulea, storica società capitolina vincitrice di svariati Scudetti a livello giovanile.
L’annata con gli Esordienti giallorossi della Romulea mette ancor di più in luce la stella di Verre che, visionato più volte da osservatori del settore, approda la stagione successiva (2005/2006) al giallorosso più importante della Capitale quello dell’AS Roma nella categoria Esordienti.
La stagione seguente, 2006/2007, sotto la guida di Alessandro Tovalieri, attualmente allenatore della formazione Allievi Nazionali della Roma, si mette in luce nella categoria Giovanissimi Provinciali ma soprattutto nei tornei che la Roma disputa a fine stagione, uno su tutti il Memorial “Luis Pierangeli” 2007 quando decide un’equilibratissima Finale contro gli inglesi dell’Everton siglando il 3-2 giallorosso di testa su corner. In quel torneo Verre verrà premiato come Miglior Giocatore della manifestazione.
Nella stagione 2007/2008 il talento giallorosso è tra i componenti della rosa dei Giovanissimi Coppa Lazio giallorossi (attualmente denominati Giovanissimi Fascia B Elite) con la quale, dopo aver vinto la Umbro Cup 2007 in Finale contro la Lazio, conferma il suo grandissimo talento tanto da passare, nei primi mesi del 2008, con i Giovanissimi Nazionali del tecnico Mauro Carboni sotto età realizzando anche un gol in campionato con i più grandi. Il suo talento è ovviamente notato da tutti gli addetti ai lavori e, per pochissimo, la Roma non rischia di perdere quello che, ad oggi e da un paio d’anni, è il più talentuoso calciatore classe ’94 d’Italia. Ad insidiare Verre fu la Fiorentina di Corvino che, sfruttando il fatto che Valerio non avesse ancora i 14 anni per firmare un vincolo maggiore all’annualità (stesso cavillo con il quale la Roma prese Piscitella dall’Empoli in passato), provò in tutte le maniere a portarlo in viola. Decisivo, dicono le fonti dell’epoca, l’intervento di Bruno Conti che riuscì ad evitare che Verre passasse alla Fiorentina.
Verre è così il Capitano, come nelle altre categorie giovanili giallorosse quando militava in età, della formazione Giovanissimi Nazionali della Roma guidata sempre dal tecnico Mauro Carboni nella stagione 2008/2009. Sotto la guida del tecnico romano, Verre vince la Nike Premieri Cup – Italy (Torneo Nike) in Finale a Montesilvano (Pe) battendo il Napoli per 5-3 dopo i calci di rigore (i tempi regolamentari erano terminati 2-2), l’8 Marzo 2009, e partecipa così alla fase nazionale della manifestazione, denominata Manchester United Premier Cup, svoltasi naturalmente a Manchester, dove la Roma arriva 14esima su 20 squadre partecipanti. Inoltre, realizza ben 14 reti in campionato.
In quella stessa stagione, manca l’approdo alla Fase Finale a 8 del campionato Giovanissimi Nazionali perdendo agli Ottavi di Finale la doppia sfida contro l’Udinese (2-0 all’andata fuori casa e 1-1 al ritorno).
L’annata calcistica 2009/2010 però segna inevitabilmente la carriera di Verre. Inizialmente con i pari età degli Allievi Fascia B Elite, basta pochissimo tempo al “Capitan Verre” per ritagliarsi il suo spazio con gli Allievi Nazionali di Andrea Stramaccioni (attualmente tecnico dell’Inter Primavera) sotto età. Proprio sotto l’ala di ‘Strama’ Verre arretra il suo raggio d’azione, da trequartista a mezzala, in alcune circostanze addirittura mediano.
Al termine di quella stagione Verre vincerà prima la 39° Edizione del Torneo Città di Arco – “Beppe Viola” battendo 1-0 la Fiorentina in Finale grazie al gol di Falasca (classe ’93 passato in estate all’Inter da svincolato), poi lo Scudetto Allievi Nazionali battendo, in quel di Montepulciano (Si), la Juventus in Finale sempre 1-0, rete di Ciciretti, oltre a segnare anche una rete in campionato.
In quella stessa stagione, nel mese di Febbraio, trapelò anche l’indiscrezione di un forte interessamento dei Red Devils del Manchester United per lui, visionato più volte da David Williams, famoso scout alla corte di Sir Alex Ferguson.
La scorsa stagione, 2010/2011, Verre inizia l’annata con la Primavera giallorossa di Alberto De Rossi, prima di tornare, per volere della società,a guidare la formazione Allievi Nazionali di Andrea Stramaccioni da capitano. Valerio realizza 14 gol (di cui da ricordare l’1-0 nel derby fuori casa contro la Lazio terminato 2-0 per i giallorossi, 27 Febbraio 2011) in campionato e contribuisce in maniera determinante all’approdo della Roma alla Fase Finale a 8, dopo che erano state superate ai Sedicesimi e agli Ottavi di Finale difficili scogli come Livorno e Bari. Proprio contro quest’ultimi, nella gara di andata, Verre fu determinante realizzando il gol partita dell’1-0 (22 Maggio 2011) tornando tra l’altro in quel match, dopo che era stato sempre utilizzato da Stramaccioni mezzala sinistra, a svolgere il ruolo di trequartista.
Poco prima della Fase Finale a 8, Verre ritorna con la Primavera per disputare la Fase Finale del campionato. In precedenza, Valerio era anche stato inserito nella lista della 63a Edizione della Viareggio Cup – Coppa Carnevale sempre con i più grandi della Primavera ma, vuoi l’essere il più giovane della spedizione e vuoi essere convocato di lì a breve con l’Under 17, non disputa neanche un minuto.
I minuti non disputati al Viareggio Verre se li prende da protagonista, seppur subentrando dalla panchina, contro Milan (Quarti di Finale), Genoa (Semifinale) e soprattutto Varese in Finale al “Marcello Melani” di Pistoia, dove, oltre ad essere il calciatore più giovane della Fase Finale Primavera a scendere in campo, riesce anche vincere lo Scudetto di categoria battendo appunto la formazione di Devis Mangia per 3-2 ai tempi supplementari, dopo che i tempi regolamentari s’erano chiusi sul 2-2 (12 Giugno 2011). Il bottino finale in Primavera sarà di 12 presenze nella regular season (9 nel Girone C e 3 nella Fase Finale).
Per Verre però la stagione è interminabile e, dopo i festeggiamenti Scudetto sotto età, è ora di tornare con gli Allievi Nazionali di Stramaccioni per l’ultima giornata del Girone B contro i rossoneri del Milan.
La Roma, dopo il pareggio 1-1 contro la Sampdoria e la roboante vittoria 4-0 contro il Napoli, viene sconfitta per 2-0 dal Milan che, oltre ad infrangere i sogni di Verre&Co., vince anche lo Scudetto di lì a poco battendo in Finale l’Empoli per 1-0 (rete di Boateng).

Prima squadra
Con l’avvento della nuova società e del nuovo tecnico, l’asturiano Luis Enrique, Verre, visto le sue qualità capaci di stregare tutti in positivo, è fortemente voluto dal nuovo staff giallorosso a partecipare al ritiro di Riscone di Brunico (Bz), dal 16 al 26 Luglio 2011.
In quell’occasione Valerio fa il suo esordio non ufficiale con la maglia della Roma nell’amichevole contro la Rappresentativa locale di Brunico segnando anche il primo gol, sempre non ufficiale, tra i grandi al minuto 86 della gara terminata 10-0 per la Roma.
Ancora una partita contro il Sudtirol/Alto Adige, il Wacker Innsbruck (nel Trofeo “Amica Chips”), il Vasas Budapest e poi contro il Valencia nella brutta sconfitta giallorossa per 3-0.
Di lì a poco per Verre sarebbe arrivata la chance imprtante. 17 Agosto 2011, Valerio è tra i candidati a una maglia di titolare nello gara valevoli per gli Spareggi d’andata della UEFA Europa League contro lo Slovan Bratislava ma purtroppo la febbre a 39° lo ferma in albergo. Il suo esordio tra i professionisti è però solo rimandato alla gara di ritorno quando, al minuto 69, subentra all’amico Caprari debuttando nel professionismo (25 Agosto 2011) nella sfortunatissima gara che sancisce l’eliminazione della Roma dall’Europa in questa stagione.

Curiosità
Il primo numero di maglia in Prima Squadra di Verre, tenuto per tutta la durata della preparazione è stato il 36. Il primo numero di maglia scelto invece è il 94, come il anno di nascita.

Nazionale
Il talento e la classe di Verre hanno pochissimi eguali in Italia ed naturale che sin dalla tenera età lo staff Azzurro abbia sempre tenuto in considerazione il ragazzo di Quarto Miglio.

Italia Under 15
Verre è tra i convocati per il Torneo Giovanile di Natale, dal 27 al 29 Dicembre 2008, in quel del Centro Tecnico Federale di Coverciano (Fi), dove viene inserito nella formazione Under 15 “B” (il torneo prevedeva tre squadre: l’Under 16 e due Under 15, “A” e “B”).
Nella stessa stagione partecipa al Torneo “Giovani Speranze”, sempre in quel di Coverciano (Fi), dal 11 al 13 Maggio 2009. Entrambe le volte sotto la guida del CT Antonio Rocca (attualmente ancora tecnico dell’Under 15 Azzurra).

Italia Under 16
La prima convocazione di Verre in Under 16 risale al Settembre 2009, quando partecipa ad un raduno, dal 14 al 16, condito da un’amichevole il 15 contro gli Allievi Nazionali della Fiorentina presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano (Fi).
L’esperienza in Under 16 prosegue sempre sotto la guida di Antonio Rocca che convoca Verre anche per l’11 Edizione del Torneo Internazionale Giovanile “Val de Marne”, dal 26 al 31 Ottobre 2009 (ultimo anno in cui la manifestazione sarà riservata alle formazioni Under 16, da lì in poi diventerà per le Under 17).
L’esordio assoluto in Azzurro per Verre arriva il 26 Ottobre 2009 nello Stadio “Auguste Delaune” di Remis (Francia) quando da titolare affronta la i pari età della Spagna nel match perso per 1-0 dall’Italia.
Alla fine del torneo Verre collezionerà altre 2 presenze contro Francia (29 Ottobre 2009) e Olanda (31 Ottobre 2009). L’Italia, per la cronaca, perderà tutte e tre le gare della manifestazione.
Sempre con Antonio Rocca in Under 16 partecipa anche al Torneio da Federação Holandesa – Algarve (Torneo di Algarve), dal 4 all’8 Febbraio 2010, collezionando altre 3 presenze in Azzurro contro Israele (0-0), Repubblica d’Irlanda – EIRE (3-1 per gli Azzurrini) e Portogallo dove, nella sconfitta per 3-1 degli Azzurri, Verre trova la prima rete con la maglia della Nazionale. E’ il minuto 31 e Valerio, nello Stadio “De Nora” di Ferreiras (Portogallo), realizza il momentaneo 1-1 Azzurro nel match che terminerà 3-1 per i portoghesi. Era l’8 Febbraio 2010.
La stagione Azzurra però non finisce per Verre che è tra i convocati di Rocca anche per 7° Torneo delle Nazioni, dal 25 al 30 Aprile 2010, con sede dei campi tra il Friuli Venezia Giulia, Austria e la Slovenia.
Verre collezionerà altre 5 presenze in Under 16 per un bottino totale di 11 nella sua giovane carriera.

Italia Under 17
Naturale il passaggio in Under 17 per Verre, stavolta alla corte del CT Pasquale Salerno (attualmente Allenatore in Seconda di Ciro Ferrara in Under 21) che, ne fa (soprattutto per le innumerevoli presenze in Azzurro) il capitano della sua formazione Azzurra.
La prima uscita con l’Under 17 è per il Torneo “4 Nazioni” 2010, svoltosi in tre giornate dal 8 al 21 Settembre 2010. Nella circostanza Valerio fa l’esordio nella Nazionale di categoria il 15 Settebre presso lo Stadio “Im Alten Weihen” di Ottweiller (Germania) contro Israele nel match perso dagli Azzurrini per 4-1. Per Verre poi ci saranno altre 2 presenze, contro Olanda e Germania nella manifestazione.
Di lì a poco, arrivano gli impegni che contano. Verre guida l’Under 17 nella spedizione a Cipro, dal 27 Ottobre al 1° Ottobre 2010, per il Turno di Qualificazione della UEFA Under 17 Championship. L’Italia passa abilmente il turno battendo Cipro (1-0), Slovenia (3-2) e Francia (2-1) e qualificandosi alla Fase Elite della manifestazione. Verre disputa tutte e tre le gare. In precedenza a questa manifestazione Verre aveva disputato con l’Under 17 un’amichevole di preparazione contro gli Allievi Nazionali della Fiorentina il 21 Ottobre 2010 andando anche in gol nel 7-0 finale di Coverciano.
In preparazione della Fase Elite della UEFA Under 17 Champioship l’Italia partecipa alla XXIII “Memorial Valentin Granatkin” , dal 3 al 9 Gennaio 2011 a San Pietroburgo (Russia), manifestazione riservata alle formazioni Under 18 e alla quale l’Italia partecipa sotto età in preaprazione della Fase Elite dell'Europeo di categoria.
Verre anche in quell’occasione c’è ed il capitano. Nel torneo l’Italia arriverà ultima ma Verre collezionerà 4 presenze, 1 premio con Man of the Match nell’unica gara vinta dagli Azzurrini per 2-0 contro i padroni di casa della Russia (7 Gennaio) e realizzerà il suo secondo gol in Azzurro, il primo in Under 17, contro l’Azerbaijan nella finale per il 7° e l’8° posto terminata 2-2 nei tempi regolamentari, poi persa ai rigori dagli Azzurri per 5-3. Il gol di Verre, arrivato su calcio di rigore al 67’, fu il momentaneo 2-1 dell’Italia.
Salerno lo convoca anche per il doppio test amichevole, previsto per l’8 ed il 10 Febbraio in Puglia, sede poi della Fase Elite. Verre risponde alla convocazione ma durante il primo allenamento accusa la febbre ed è costretto a tornare a casa.
Non torna a casa invece quando viene nuovamente convocato per la Fase Elite della UEFA Under 17 Championship che Valerio disputa rigorosamente con la fascia da capitano al braccio, dal 9 al 14 Marzo 2011 in Puglia.
Verre colleziona altre 3 presenze e realizza anche una rete, l’11 Marzo al “Giovanni Paolo II” di Nardò (Le), contro la Repubblica Ceca nella sfortunata gara persa per 2-1 dagli Azzurrini che, con 2 pareggi ed 1 sconfitta nel bilancio finale del Gruppo 4, non passeranno alla Fase Finale.
La stagione in Under 17 si chiude con la partecipazione, sempre agli ordini di Salerno, ad un raduno, dal 26 al 28 Aprile, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano (Fi).

Italia Under 18
Verre, in una stagione così densa di appuntamenti per lui, trova anche una convocazione agli ordini del CT Alberigo Evani che, in occasione della partita amichevole tra Nazionale A e Under 18 Azzurra, decide, visto anche il non poter convocare i ’93 impegnati nella Fase Finale Primavera (vedi Roma, Genoa, Varese, Milan, Lazio, Fiorentina, Atalanta, Juventus), di dargli un chance.
Verre disputa così il 31 Marzo 2011 la prima partitella della sua vita contro a Nazionale A facendo il suo esordio non ufficiale con la maglia dell’Under 18.

Italia Under 19
Nella lista dei convocati per l’amichevole disputatasi il 25 Agosto 2011 al “Guido D’Ippolito” di Lamezia Terme (Cz) contro i pari età della Russia, terminata poi 2-1 per l’Italia, avrebbe dovuto esserci anche lui: Valerio Verre. Il motivo della sua assenza l’esigenza della Roma di averlo a disposizione per la gara di ritorno degli Spareggi di Europa League contro lo Slovan Bratislava.
Assente ma convocato, questa volta per motivi personali, anche nella doppia sfida dell'Under 19 contro i pari età della Francia prevista il 6 e l'8 Settembre, dove l'Italia perse entrambe le gare: la prima per 1-0 e la seconda per 3-1.
La prima convocazione a cui Verre risponde dell'Under 19 Azzurra è quella per il ritiro pre-Turno di Qualificazione alla UEFA Under 19 Championship, dal 29 Settembre al 2 Ottobre. Valerio è l'unico convocato sotto età e viene anche scelto nella lista definitiva dei 18 calciatori Azzurri. L'esordio con la maglia dell'Under 19 arriva il 6 Ottobre 2011 nello Stadio Påskbergsvallen di Varberg (Svezia) quando, in occasione della 1a Giornata del Gruppo 3 contro la Romania (Azzurrini sconfitti 2-1), Verre parte titolare nell'undici di Evani.

FONTE: TuttoNazionali.com


Alessandro Riccomagno
Pubblicato il 26 ago 2011
Post partita Roma - Slovan Bratislava 1-1 tifoso arrabbiato

All'uscita dello stadio dopo la deludente partita che ha sancito l'eliminazione dall'europa league della Roma ci siamo imbatuttti in un tifoso imbufalito che ha rivolto delle critiche all'allenatore... xD

FONTE: Canale YouTube di Alessandro Riccomagno

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