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#VeronaNapoli HELLAS con la spensieratezza di chi non ha nulla da perdere ma basterà per fermare i partenopei? LAZOVIĆ assenza importante...


#VeronaNapoli +   -   =

Tifosi scaligeri in fermento per il match contro il NAPOLI, da sempre uno dei più sentiti a Verona ma, nonostante la scoppola casalinga presa Domenica al 'Diego Armando Maradona', ad opera di un MILAN che ha staccato gli avversari in testa alla classifica e inferto un durissimo colpo alle speranze tricolore dei campani, anche i tifosi del NAPOLI saranno numerosissimi al Bentegodi: Si prevedono quasi 2200 presenze a favore dei partenopei ma anche il pubblico veronese risponderà (come sempre) con entusiasmo e quindi esaurita la Curva Sud, la Nord Superiore e le Poltrone Est, si va verso il sold-out del 75% della capienza dell'impianto cittadino.
La squadra partenopea, manco a dirlo, è molto pericolosa davanti e nella top 3 dopo INTER e ROMA per tiri effettuati nello specchio (quasi 16 di media a partita quasi un terzo dei quali finiscono a bersaglio), purtuttavia ha segnato 4 gol in meno meno del VERONA fino a qui con i capocannonieri OSIMHEN, MERTENS e INSIGNE ancora fermi a quota 7 ben dietro non solo al Cholito SIMEONE ma anche a BARÁK e CAPRARI; c'è da dire però che il NAPOLI non è stato particolarmente fortunato con i legni in questa stagione avendone colti ben 17 in 28 partite (prima squadra in Serie A in questo).
I gialloblù dovranno essere poi particolarmente attenti ai corner in difesa, da sempre tallone d'Achille della retroguardia gialloblù unitamente ai calci di punizione subiti: La squadra di SPALLETTI è terza in Serie A anche per calci d'angolo battuti oltre ad essere la più brava nel possesso palla...
Insomma per l'HELLAS altra montagna da scalare ma con la spensieratezza di chi non ha nulla da perdere saprà far male agli avversari.

Precedenti
Statistiche in leggera superiorità per l'HELLAS al Bentegodi contro il NAPOLI fra A e B: Proprio nell'ultimo dei 36 match il VERONA ha centrato la 13esima vittoria superando i partenopei fermi a 12.
11 i pareggi, ultimo dei quali a Verona risale addirittura al 1987-88 quando l'iniziale vantaggio griffato MARADONA fu pareggiato dal gladiatore scaligero GALIA da allora ad ora solo vittorie e sconfitte per le due compagini sul campo di casa gialloblù con la squadra di JURIĆ ad esultare nel match più recente contro i campani il 24 Gennaio 2021 quando DIMARCO, BARÁK e ZACCAGNI ribaltarono l'iniziale gol di LOZANO.
Prima di allora furono gli ospiti ad esultare nelle ultime tre occasioni pareggiando il conto delle vittorie:


Decisamente più allegro il ricordo della doppietta di TONI del 15 Marzo 2015 che permise al blasone scaligero di tornare ad imporsi sui partenopei a ben 14 anni di distanza dall'ultimo successo.
Il primo VERONA-NAPOLI si disputò invece nella stagione 1957-58 con gli scaligeri bravi a ribaltare lo 0-6 subito al San Paolo con un 4 a 3 nel ritorno alla 22esima giornata.

Chiamato ad arbitrare la prossima sfida è il signor Daniele Doveri della sezione AIA di Roma 1.


QUI VERONA
Lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra per LAZOVIĆ fermatosi anzitempo al Franchi... Sembrava un banale affaticamento muscolare per Darko che invece ne avrà per almeno 2/3 settimane.
In dubbio rimangono ancora BARÁK e VELOSO mentre non dovrebbero esserci problemi per FARAONI anche lui uscito dallo stadio di Firenze zoppicante dopo un duro tackle; buone notizie anche per PRASZELIK.
RETSOS ancora in recupero e quindi non disponibile anche per la sfida col NAPOLI.

Convocati
Oltre a LAZOVIĆ, RETSOS e ai lungodegenti, fuori LASAGNA per noie muscolari e anche FRABOTTA appena rientrato dopo oltre 6 mesi di stop...

5 Faraoni, 7 Barák, 10 Caprari, 12 Chiesa, 14 Ilić, 16 Casale, 17 Ceccherini, 18 Cancellieri, 21 Günter, 22 Berardi, 24 Bessa, 29 Depaoli, 31 Šutalo, 32 Flakus Bosilj, 42 Coppola, 61 Tameze, 63 Turra, 78 Hongla, 88 Praszelik, 96 Montipò, 97 Terracciano, 99 Simeone.

Probabile formazione
Torna PRASZELIK ma mister TUDOR annuncia problemi d'infermeria inaspettati (senza rivelare quali) a causa dei quali dovranno essere convocati alcuni Primavera in più. BARÁK doveva esserci, con VELOSO ma a questo punto... Chissà! DEPAOLI al posto di LAZOVIĆ.

3-4-1-2 con Montipò; Casale-Gunter-Ceccherini; Faraoni-Tameze-Ilic-Depaoli; Caprari-Barak; Simeone.


QUI NAPOLI
TUANZEBE e MALCUIT stanno lavorando a parte e difficilmente si vedranno al Binti dove, stando a quanto riportano sia 'Il Mattino' che 'La Gazzetta dello Sport', mister SPALLETTI potrebbe schierare dal primo minuto e un po' a sorpresa sia ANGUISSA che LOZANO entrambi entrati bene nella sfida col MILAN e parsi particolarmente 'in palla' durante la settimana.
FABIAN potrebbe perciò lasciare il posto al centrocampista camerunense e uno tra POLITANO e INSIGNE all'attaccante messicano e anche ZIELINSKI 'rischierebbe' il posto a vantaggio di ELMAS. Frattura in allenamento per il portiere MERET che ne avrà per tre settimane.

Convocati
Portieri: Ospina, Marfella, Idasiak
Difensori: Di Lorenzo, Juan Jesus, Koulibaly, Ghoulam, Mario Rui, Rrahmani, Zanoli
Centrocampisti: Anguissa, Demme, Elmas, Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski
Attaccanti: Insigne, Lozano, Mertens, Osimhen, Ounas, Petagna, Politano.

Probabile formazione
Mister SPALLETTI valuta 3/4 cambiamenti rispetto alla gara col MILAN: INSIGNE e POLITANO sulle esterne dovrebbero cedere il posto rispettivamente a LOZANO e OUNAS mentre in mediana RUIZ è favorito su ANGUISSA.
Dietro a OSIMHEN ballottaggio tra MERTENS e ZIELINSKI.

4-2-3-1 con Ospina; Di Lorenzo-Rrahmani-Koulibaly-Rui; Anguissa-Lobotka; Lozano-Zielinski-Elmas; Osimhen.


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Lo striscione apparso prima del match nei pressi del Bentegodi con le coordinate della città campana come 'suggerimento bellico' per i missili russi... Dove termina la goliardia e inizia l'idiozia?

DICONO +   -   =

Mister TUDOR «Una sfida bella da giocare, contro una squadra forte e un allenatore tra quelli che più mi piacciono in assoluto. Penso che la squadra abbia percepito l'importanza di questa sfida, che può darci molto in vista del finale di stagione, specie per il fatto che giocheremo davanti a circa ventimila persone. I ragazzi sono orgogliosi di questo, perché questa presenza importante è frutto della stagione che stiamo facendo, delle nostre prestazioni. E' un attestato di stima a tutto il Club, che è bellissimo abbia una connessione forte con la propria città e tifoseria. Come sta la squadra? E' stata una settimana che ha presentato qualche ciriticità, che può capitare nell'arco di una stagione: ci sono varie situazioni ancora in corso di valutazione. Vedremo domani quanti effettivi avremo a disposizione, sicuramente convocheremo qualche ragazzo della Primavera, ma questo non ci impedirà di dare il 100%. Vogliamo fare una bella prestazione» HellasVerona.it

Mister SPALLETTI tecnico del NAPOLI «E' finito il tempo delle parole. Io quella di domani la definisco una gara onesta perchè in base al risultato capiremo che tipo di strada ci aspetta e dove possiamo arrivare. Una sconfitta sarebbe fatale e quindi bisogna capire cosa fare delle nostre carriere. Io dico che andremo in campo portando il nostro talento, le nostre responsabilità e anche i nostri timori. Alla fine capiremo dove devovo dirigersi i nostri pensieri. Se la sconfitta col Milan ci ha tolto certezze? Il Milan che ha vinto, ha innanzitutto cercato di non farci giocare nella maniera in cui sappiamo. Quindi sotto questo profilo non abbiamo perso nessuna certezza. La gara di domenica ci ha detto che non siamo stati bravi a presidiare la loro area e siamo stati più orientati a giocare alla nostra maniera anzichè cercare la parte sporca del duello. La nostra forza è la qualità unita alla tecnica calcististica. Domani dovremo essere bravi a condurre la gara attraverso le nostre corde, però dobbiamo dimostrare di saper giocare anche attraverso quelle che non sono le nostre caratteristiche principali, ovvero con fisicità... Il Verona è una squadra che ha fisico ma anche qualità tecnica nel condurre la palla, bisognerà fronteggiarli su ogni aspetto della gara e mostrare il nostro livello di calcio. Non sarà sbagliato riuscire ad essere anche meno belli ma più efficaci. Questa deve essere una nostra caratteristica domani, quella di saperci adattare alle situazioni. Il Verona è capace di dare battaglia in ogni zona di campo e noi dovremo essere pronti alla sfida. Di certo non rinunceremo alle nostre qualità, ma quello che conta è essere versatili sapendo imporre il nostro gioco e le capacità tecniche che ci hanno caratterizzato al meglio sinora» SSCNapoli.it


Il doppio ex Luciano MARANGON a 'Febbre a 90'«Il Napoli non può perdere più partite, ha lasciato punti importanti, per lo scudetto dovrebbe fare almeno 8 vittorie. La squadra di Tudor è interessante, l'allenatore ha seguito il lavoro di Juric, ha imparato molto da Conte alla Juve, gioca bene ovunque» HellasLive.it

Mister GALDERISI a 'Il Mattino' «Nelle ultime settimane ho visto un Verona molto solido e sempre più convinto dei propri mezzi. I rischi che si prendono sono la prova di una squadra ormai matura. Il Napoli invece resterà in corsa per lo scudetto fino all’ultimo, anche perché sta recuperando giocatori importanti. Mi aspetto una bella gara. Tudor ha portato un cambio di marcia da grande squadra e ha saputo dare concetti nuovi e importanti all’Hellas. Il punto di forza è soprattutto l’attacco, ma dietro ci sono lavoro e sacrificio. I giocatori, dal canto loro, hanno reagito alla grande. Simeone durante i primi anni ha avuto qualche difficoltà, ma ha superato tutto grazie alla fame che lo contraddistingue e che cambia tutto. Il Verona ci ha visto lungo su di lui: ha sempre avuto le potenzialità, ma il club ci ha creduto e ci ha lavorato sopra. Il Verona negli ultimi anni ha “prodotto” così tanti buoni giocatori perché ha sempre puntato sull’allenatore e sui calciatori giusti. Oltra a individuare le pedine ideali, in società hanno anche lavorato tanto» CalcioHellas.it

Il doppio ex Nico PENZO a 'Radio Kiss Kiss' «Il Napoli non manca di organico o di volontà, bensì di un briciolo d’esperienza nel giocarsi partite che contano molto: devi andare oltre le dinamiche delle gare che vai ad affrontare. Ci sono mille motivazioni per il Napoli in vista di domenica, Tudor ha proseguito sulla strada di Juric e non ha scombinato una idea di calcio già assimilata. Alcuni giocatori hanno sorpreso dopo l’addio di Zaccagni, ad esempio Caprari, senza contare altri: il Verona non smette di sognare, anche se è davvero difficile arrivare all’Europa. Per il Napoli sarà tosta» CalcioHellas.it

Mister MANDORLINI a 'Radio Kiss Kiss' «Quest’anno è una squadra che sta facendo benissimo. Tudor sta ripercorrendo la strada di Juric, il Verona è la vera rivelazione del campionato. Gioca un bel calcio ed è bella da vedere, quindi tanti complimenti davvero. Il Napoli doveva recuperare i giocatori importanti e ora li ha recuperati, è una squadra che ha una propria identità e bella da vedere. Col Verona sarà difficile, ma il Napoli ha tutte le qualità per fare bene. Mi piace molto il grande possesso e la qualità del gioco. Poi Osimhen è davvero un attaccante incredibile, solo non capisco perché viene così poco impiegato un attaccante come Mertens, che ha fatto la storia del Napoli. Il motivo lo conosce sicuramente Luciano, che è un allenatore molto più bravo di me» CalcioHellas.it



Gianluca CAPRARI ai microfoni di Dazn «Non dobbiamo accontentarci, questa squadra ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque. Personalmente voglio fare più punti possibile per vedere dove possiamo arrivare. Appena arrivato a Verona, la squadra ha attraversato un momento difficile ma capii subito che la base di questo gruppo era buona. C’era grande coesione tra tutti noi. Infatti non ho mai avuto pensieri negativi. La mia stagione è partita l’ultimo giorno di mercato quando il direttore D’Amico mi ha chiamato e mi ha detto che gli servivo e devo dire che a Verona ho trovato l’ambiente giusto. Volevo fortemente tutto questo e ad ora sta andando tutto benissimo. Il gol di tacco? Bello. Cerco di fare gol ogni domenica per aiutare la squadra. Ci spero nella Nazionale, sarebbe la ciliegina sulla torta ma vedremo. Una grande emozione? L’esordio in Champions con la Roma. La maglia n.10? Il direttore mi ha detto che mi dava la dieci e così è stato. Zeman e Luis Enrique? Sono due allenatori diversi. Con Luis c’era tanto possesso palla, Zeman invece è un po’ più simile al nostro mister. Non ci si ferma un minuto in allenamento e si corre molto. Un sogno ed un rimpianto? Il sogno è quello di coronare questa stagione con la Nazionale, il rimpianto invece è la partita di Europa League con Luis Enrique, quando siamo usciti» HellasLive.it

Il doppio ex Giuseppe VOLPECINA «Credo sia una sfida importante per entrambe le squadre. Il Napoli per il Verona è una squadra tosta, i gialloblù devono stare attenti a non commettere alcun errore. La partita del Bentegodi' però, non sarà una passeggiata nemmeno per la formazione di Spalletti. I gialloblù stanno disputando un ottimo campionato e sono una squadra difficile da affrontare per tutti. Conteranno tutti gli aspetti, fisico, tattico e mentale. In più c'è anche la forte rivalità tra le due tifoserie, entrambe vogliose di festeggiare una vittoria... Due stagioni con la maglia dell'Hellas? A Verona ho vissuto un'ottima esperienza, non solo di calcio. Ricordo anche un bel feeling con la città e con i tifosi. Disputammo due campionati pieni di soddisfazioni. L'unico rammarico è stato sicuramente l'impresa sfiorata in Coppa Uefa, quando fummo eliminati dal Werder Brema. Il mio gol nella partita di ritorno non servì purtroppo a farci passare il turno. Pagammo a caro prezzo il mezzo primo tempo dell'andata» TuttoHellasVerona.it

Il doppio ex Caio FERRARESE «Mi ha sorpreso tantissimo questo Verona, una squadra che gioca un calcio simile a quello di Juric. Tudor sta dimostrando di essere un bravo allenatore ed intelligente nel continuare un certo tipo di lavoro. È davvero strabiliante questo Hellas, va a gonfie vele, è organizzato e ha giocatori che hanno saputo rilanciarsi come Caprari, che ha sostituto egregiamente Zaccagni, ci sono poi giovani interessanti e conferme eccellenti come Barak e Tameze. Contro il Napoli c’è una rivalità sportiva importante, sarà una partita tosta, sfida a cui i tifosi gialloblù tengono in modo particolare. Conosco bene entrambi gli ambienti avendoli vissuti in prima persona. Il Napoli si giocherà tanto domenica al Bentegodi, contro una squadra, il Verona, che non ha nulla da perdere e che può giocare con la testa libera. Verona arbitro dello scudetto? Il calendario dice questo. Questo Hellas ha dimostrato che può mettere in difficoltà chiunque. Sarà per il Napoli una partita complicata, in casa il Verona riesce a dare sempre qualcosa di più, poi ci sarà lo stadio delle grandi occasioni grazie al 75%. Sarà sicuramente un bel vedere. Osimhen il pericolo numero uno della squadra di Spalletti? Questo giocatore ha una cattiveria agonistica incredibile, lo considero uno degli attaccanti più forti che c’è in Italia» HellasLive.it

Il doppio ex Nicola ZANINI a '1 Station Radio' «Hellas-Napoli? Sarà una partitaccia! I gialloblù sono ostici da affrontare, la squadra scaligera sta bene ha la testa libera sta facendo faticare le big ed è divertente da vedere... Per il Napoli sarà dura»


Andrea CARNEVALE ex attaccante del NAPOLI ora Capo Scouting dell'UDINESE intervistato da L'Arena «Il Verona sta impressionando e sono contento per Tudor, un allenatore che ho conosciuto a Udine. È un allenatore di grande personalità, sa parlare ai giocatori ed è stato umile a continuare il lavoro di Juric. Ormai il Verona non è più una sorpresa, bensì una splendida realtà del nostro campionato. Merito anche di Tony D’Amico, uno che sa scegliere i giocatori. Il Verona fa tutto bene e lo fa con grande rapidità. Secondo ma è una delle squadre più veloci del campionato. Aver raggiunto la salvezza con così ampio anticipo permette all’Hellas di giocare con spensieratezza e di divertirsi provando anche qualche grande giocata. Non è una formazione da prendere sottogamba... Simeone al momento è nel pieno della maturità e all’Hellas ha trovato l’ambiente giusto. L’ho seguito quando era giovanissimo ed era già molto forte, ma all’epoca costava troppo per l’Udinese. Riuscimmo a prendere Barak: che giocatore!» CalcioHellas.it

Andrea D’Amico procuratore di vari calciatori tra cui il nostro BESSA a 'Radio Marte' «l Verona è molto concentrato nel lavoro intensivo che Tudor gli fa fare tutti i giorni. Affrontano ogni gara con lo spirito dei guerrieri. Sono convinto che ogni allenatore abbia un percorso parallelo: il bene della squadra che sta allenando e la propria carriera, quindi vuole fare meglio che può. Da quando è arrivato Tudor il Verona è veramente in volo. Squadra sorprendente... I giudizi nel calcio sono sempre giusti o sbagliati. Non è vero che lui si limiti a replicare il lavoro di Juric, anche perché i giocatori sono diversi. Ricordiamoci poi che all’inizio, con un altro allenatore, questa squadra ha perso 3 partite di fila. Il lavoro di un allenatore non riguarda solo l’intensità degli allenamenti ma anche la gestione tecnica e tattica di ogni giocatore. All’interno della gestione c’è tutto» CalcioHellas.it

Mario Giuffredi, agente tra gli altri anche di CASALE e FARAONI a 'Radio Marte' «Sicuramente c’è un po’ di delusione da parte dei calciatori (del Napoli n.d.S), sono coscienti che la partita di domenica era un bivio importante per la lotta Scudetto. Però sicuramente credono ancora di poter fare un grande recupero, dato che ci sono 10 partite a disposizione. Credere in una rimonta e d’obbligo. Sono a 3 punti dal Milan e uno dall’Inter, che però ha il recupero. Non sono distanze enormi. Basterebbe una vittoria a Verona per far riprendere l’entusiasmo. A Verona c’è grande entusiasmo, hanno una delle squadre più in forma del campionato. Insieme alla Fiorentina è la squadra che gioca meglio, sono andati a Firenze a fare una grande partita. Squadra difficile perché ha qualità, gioca bene e le va tutto bene. Per me è più difficile vincere a Verona che con il Milan in casa ma una gara del genere può essere un segnale. Il segreto del Veronaè il direttore sportivo, sbaglia molto poco e se sbaglia cerca subito di meglio, come la situazione Di Francesco-Tudor. Caprari non lo voleva nessuno, Simeone aveva sbagliato tante annate. Ha avuto il coraggio di prendere giocatori che non facevano bene portandoli nel club. L’allenatore sa far giocare la squadra. Insomma è una serie di cose» CalcioHellas.it


Highlights Primavera 1 TIMVISION 2021/22 | Hellas Verona - Inter 0-1Corrent: "Condotto la partita con personalità, siamo amareggiati ma non dobbiamo mollare"


ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

#Primavera1 #VeronaInter finisce 0 a 1, seconda sconfitta consecutiva per i ragazzi di CORRENT nel turno infrasettimanale: I nerazzurri salgono al secondo posto mentre i gialloblù rimangono al 13esimo incalzati da EMPOLI, BOLOGNA e LECCE rispettivamente a -2 e a -3.

Nazionali gialloblù: SIMEONE preconvocato per le qualificazioni ai mondiali in Qatar contro VENEZUELA e ECUADOR.
CONCEICAO, cittì del CAMERUN terzo in Coppa d'Africa, ha convocato HONGLA per la doppia sfida contro l'ALGERIA del 25 e 29 Marzo.
Chiamata anche per ŠUTALO nella CROAZIA Under 21 e per il Primavera KEMPPAINEN nella FINLANDIA Under 19.
Stage con l'ITALIA Under 19 per i Primavera GHILARDI e TERRACCIANO.

...Ma il simbolo della scala inscritta in un cerchio e contornata dai trifogli (il simbolo del 'Gotico Fiorito') è legato all'epoca degli scaligeri e quindi alla storia di tutti oppure è stato inventato 'solo' nel 1830 come dichiara la 'Giulietta Verona srl' che ne ha registrato il marchio all’ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale? Il simbolo è stato usato a lungo fino ad ora da privati e aziende e si trova anche sulle maglie del VERONA di questa stagione.
La questione è finita in Europa (TGVerona.Telenuovo.it).

#Calciomercato Il VERONA punta un difensore della B francese (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).


IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Primo gol all'HAJDUK per KALINIĆ ma la vittoria sfugge ai spalatini ora quarti nel campionato croato a -5 dalla capolista DINAMO ZAGABRIA


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