Saranno probabilmente più di 500 i tifosi scaligeri presenti all'Arena sulle ali dell'entusiasmo portato dal roboante 4 a 1 rifilato alla LAZIO da un SIMEONE in forma smagliante che ha contribuito a 6 dei 19 gol realizzati dai gialloblù da quando mister TUDOR (ex di turno a Udine con LASAGNA, BARÁK e FARAONI) siede in panchina, ad una fantastica media di più di 3 gol a match.
Quello scaligero è il terzo attacco del campionato, con 3 gol meno dell'INTER e uno solo dietro al MILAN capolista e, nelle ultime 6 partite, ha contribuito a conquistare 11 punti (quasi due a gara di media).
Numeri importanti che potrebbero far volare troppo alti con la fantasia e far perdere di vista l'obiettivo primario della terza salvezza consecutiva in Serie A (che parrebbe poco ma all'HELLAS manca dai tempi di mister BAGNOLI) quindi va senz'altro sottolineato il fatto che il VERONA ha segnato più di tutte nei primi tempi (11 gol) e che senza la ripresa sarebbe in lotta per il titolo ma anche che le partite durano 90 minuti più recupero e che proprio l'UDINESE ha rovinato la festa all'ATALANTA a Bergamo segnando il gol del pari al 94°.
Occhio quindi alla squadra friulana che non ha grosse individualità ma un collettivo rognoso che ben difficilmente molla punti con un portiere di gran livello in Serie A (quel SILVESTRI che fino alla passata stagione difendeva la porta scaligera), talenti in crescita come l'argentino PEREYRA a centrocampo e giovani di prospetto come il 'nostro' UDOGIE.
Una sola vittoria per i friulani nelle cinque gare disputate all'Arena in Friuli (contro il VENEZIA alla seconda giornata) e due pari contro JUVENTUS e BOLOGNA.
Precedenti
Il primo incontro in assoluto tra le due compagini fu nel 1957-58 e vinsero i padroni di casa per 2 a 0 mentre il secondo, 24 anni più tardi, finì con un pareggio a reti bianche.
Statisticamente però il terreno del Friuli in Serie A si è dimostrato abbastanza ostico se si pensa che, delle 18 gare diputatesi in casa dei bianconeri, il VERONA ne ha perse metà (9) e pareggiate nemmeno un terzo (6) riuscendo a vincere solo in 3 occasioni tra le quali l'ultima datata 14 Dicembre 2014 con la splendida rimonta griffata dal 300esimo gol tra i professionisti di Luca TONI e da Lazaros CHRISTODOULOPOULOS in uno dei suoi rari momenti di gioia con la maglia gialloblù.
Indimenticabile ovviamente rimane il 5-3 dell'HELLAS nell'anno del tricolore quando i gialloblù, già avanti per 3 a 0 dopo 20 minuti grazie ai gol di BRIEGEL, GALDERISI ed ELKJAER, erano stati ripresi prima delle successive magie di Preben e Hans Peter nell'ultima mezz'ora: Che partita fantastica fu!
Fu sconfitta nell'ultimo match all'Arena nonostante il match eroico nel primo tempo di SILVESTRI, Mercoledì alla prima da ex contro il VERONA e autore di 4/5 interventi da urlo ad evitare l'imbarcata.
Pareggio a reti bianche il 16 Febbraio 2020 quando decisivo l'erroraccio di ZACCAGNI che al 75esimo si divorò un gol già fatto.
Da dimenticare i match in Friuli del 2017-18 e 2015-16 quando gli arrendevoli gialloblù sarebbero poi (meritatamente) retrocessi:
Ad arbitrare la prossima sfida è stato chiamato il signor Matteo Marchetti della sezione AIA di Ostia Lido.
QUI UDINE SILVESTRI alla prima contro l'HELLAS, SAMIR braccetto di sinistra nella difesa a tre, WALACE play nel folto centrocampo friulano che ritrova peraltro il talentuoso PEREYRA dopo la squalifica; probabile anche il ballottaggio ARSLAN-MAKENGO con quest'ultimo favorito.
Anche sulle esterne mister GOTTI potrebbe concedere riposo ad almeno uno tra UDOGIE (altro fresco ex) e MOLINA con STRYGER LARSEN e SOPPY in preallarme. BETO-PUSSETTO in tandem d'attacco.
In dubbio l'attaccante DEULOFEU che potrebbe aver recuperato dall'ennesimo infortunio ma in ogni caso non sarà certo al top della forma.
Convocati DELOFEU non ce la fa, PEREYRA al rientro dalla squalifica.
Probabile formazione
3-5-2 con Silvestri; Becao-Nuytinck-Samir; Molina-Pereyra-Walace-Makengo-Stryger Larsen; Beto-Pussetto.
QUI VERONA
Da verificare le condizioni di CASALE uscito alla fine del primo tempo contro la LAZIO, probabile il riposo per il terzino di Negrar. TAMÈZE al fianco di ILIĆ in mediana per dare un po' di fiato a VELOSO? Intoccabile il triangolo offensivo ma occhio a LASAGNA l'ex velocissimo che potrebbe essere un'arma importante giocando di rimessa senza dimenticare lo scalpitante KALINIĆ che bene ha fatto quando chiamato in causa in questo inizio di stagione.
Probabile formazione
3-4-2-1 con Montipò; Dawidowicz-Gunter-Ceccherini; Faraoni-Tameze-Ilic-Lazovic; Barak-Caprari; Simeone.
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L'ex centrocampista gialloblù Leo COLUCCI a TuttoMercatoWeb.com «...La società ha lavorato bene, sono stati presi Simeone e Caprari due giocatori che per Verona possono fare qualcosa di importante e lo stanno dimostrando. Sono convinto che Simeone possa arrivare a fare 15 gol, quelli che servono per un bel campionato. Se Verona per lui è l'ambiente giusto dopo la negativa annata col Cagliari? Penso di sì, spesso poi gli attaccanti dopo un anno non bello hanno voglia di rivincita, lui è figlio d'arte, è un giocatore caratteriale come il padre, caparbio. Mi dicono che in allenamento va sempre forte e viene premiato il suo sacrificio, gioca anche per la squadra e quando fa gol è una bella gratificazione. Cosa è cambiato al Verona con Tudor? Difficile da spiegare. Ero allo stadio a vedere Bologna-Verona, l'ultima gara di Di Francesco e in verità non mi era dispiaciuto. Non so cosa sia cambiato ma sono i numeri che parlano e che dicono che con Tudor la squadra ha forse iniziato a crederci di più. Probabilmente è mancata con Di Francesco quella scintilla che potesse far svoltare la squadra. Le potenzialità c'erano. Voglio sottolineare il lavoro del ds Tony D'Amico che zitto zitto senza mai mettersi sotto la luce della ribalta ogni anno prende giocatori importanti. Che campionato potrà fare il Verona? Sulle ali dell'entusiasmo, conoscendo la piazza, può arrivare anche nella parte sinistra della classifica, perché no? La squadra mostra reali valori e il legame tifosi, giocatori e società farà sì che il Verona giochi un bel campionato» HellasLive.it
BETO attaccante dell'UDINESE che in extremis ha acciuffato il pari sul campo dell'ATALANTA «...Sono contento per il gol ma non mi piace aver pareggiato tre partite di fila, abbiamo lavorato molto per poter vincere questa partita ma purtroppo non ce l'abbiamo fatta. Dobbiamo lavorare per vincere mercoledì contro il Verona. Devo migliorare sui colpi di testa ma oggi ho fatto un bel gol, non mi aspettavo che il pallone arrivasse così bene» TuttoMercatoWeb.com
Coppa Italia Primavera: 2 a 1 dei ragazzi di CORRENT all'UDINESE, l'HELLAS VERONA agli ottavi se la vedrà con la SPAL. Così il tecnico gialloblù ai microfoni di Hellas Verona Channel 'Questa squadra ha sempre il giusto approccio e mentalità, vittoria che dà morale' a cui ha fatto eco il centrocampista PIEROBON autore del secondo e decisivo gol 'Contento per il gol che dedico a Schirone e Bernardi, Verona è come una seconda casa'.
Purtroppo anche il difensore BERNARDI, al pari del compagno SCHIRONE, ha subito una lesione al legamento crociato.
#CalcioMercatoKUMBULLA(e altri compagni al par suo) 'ostracizzato' da MOURINHO dopo la pessima partita in Conference League e per Gennaio si parla già di una possibile partenza da Roma in prestito: Tra le pretendenti, secondo TGGialloBlu.it, potrebbe esserci lo stesso HELLAS 'orfano' di Marash sul centrosinistra da quando è stato ceduto ai giallorossi ma anche il TORINO di mister JURIĆ che al VERONA lo lanciò in Serie A...
NOTIZIE Nessun club in Serie A segna quanto il Verona di Igor Tudor
Il Verona ha segnato tre reti per partita da quando Eusebio Di Francesco è stato sostituito dall’allenatore croato
Team Kickest
25 Ottobre 2021
Il Verona di Igor Tudor ha il migliore attacco della Serie A. Da quando l’ex allenatore in seconda della Juventus si è insediato sulla panchina dei gialloblu sostituendo Eusebio Di Francesco, l‘Hellas è andata in goal 18 volte in sei partite di Serie A.
Le quattro reti rifilate alla Lazio seguono i tre goal che hanno concesso al Verona di superare la Roma di Jose Mourinho e quelli che hanno portato al pareggio del Marassi contro il Genoa. E ancora le due reti siglate nel pareggio contro la Salernitana, i quattro goal assestati allo Spezia e le due reti di San Siro, le uniche che non hanno aggiunto punti alla classifica del Verona, rimontato 3-2 nella ripresa dal Milan di Stefano Pioli.
📈 | Goal in Serie A da quando Igor Tudor ha sostituito Eusebio Di Francesco sulla panchina dell'@HellasVeronaFC (6 partite):
18 - Hellas Verona 15 - AC Milan 15 - FC Internazionale 13 - SSC Napoli 12 - Atalanta BC pic.twitter.com/5gOyWDZvuu
Così l’Hellas Verona è ora il terzo attacco della Serie A (21 reti in 9 partite), ma il primo dalla quarta giornata di campionato, cioè da quando Igor Tudor siede sulla panchina della società gialloblù.
Goal nelle ultime 6 giornate di Serie A
Hellas Verona (18)
Milan (15)
Inter (15)
Napoli (13)
Atalanta (12)
Empoli (11)
Sampdoria (11)
Bologna (11)
Juventus (10)
Lazio (10)
Genoa (10)
Fiorentina (8)
Sassuolo (8)
Spezia (8)
Roma (7)
Torino (6)
Cagliari (6)
Salernitana (6)
Venezia (5)
Udinese (5)
Team Kickest
Team di redattori che scrivono trascinati dalla passione per il calcio e per il fantacalcio di Kickest. La nostra missione: notizie fresche sempre e fanta consigli vincenti.
FONTE: Kickest.it
Hellas Verona FC comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto il difensore della Primavera gialloblù Edoardo Bernardi hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Fonte e foto Hellas Verona
FONTE: HellasLive.it
HELLAS VERONA di Redazione, 26/10/2021 13:30 Un Caprari mai visto: e il Verona può fare l'affare della vita
Gianluca Caprari
Tre gol alla Roma, quattro alla Lazio, il Verona non fa sconti quando trova le squadre della capitale. L’impresa di Simeone contro la squadra di Sarri, ha tolto un po’ di luce su un giocatore che si sta rivelando fondamentale per il verona: Gianluca Caprari. La punta ha fatto dimenticare la cessione di Zaccagni ed è una delle note più positive di questa prima parte della stagione. Segna e fa segnare, mentre l’intesa con Simeone è a livelli eccelsi. Caprari è a Verona in prestito con diritto di riscatto che può diventare un obbligo in caso di salvezza del Verona. Un investimento che si può trasformare in un capolavoro clamoroso del direttore sportivo D’Amico, forse il suo miglior colpo da quando l’uomo mercato dell’Hellas lavora qui.
Vendere Zaccagni in scadenza di contratto, incassare i soldi della Lazio, reinvestirne una parte su Caprari e magari produrre una plusvalenza ancora più grande, è una mossa da fuoriclasse del mercato. Ora chiaramente però Caprari deve vincere la sfida della continuità. Perchè sulle sue doti sono tutti d’accordo. Caprari è un potenziale fuoriclasse che però è stato spesso discontinuo. Verona può dargli quella fiducia e quell’entusiamo che gli sono mancati fino ad oggi.
HELLAS VERONA di Francesco Barana, 26/10/2021 7:30 Barana: Il Verona ha giocatori forti ma in questi tre anni in troppi se lo sono dimenticato...
Davide Faraoni
Il calcio è una questione semplice che a molti piace voler complicare. Però, alla resa dei conti, il principio fondante rimane immutato: sono quasi sempre i giocatori a fare la differenza. La bravura degli allenatori – come mi disse tanti anni fa con gusto della provocazione il miglior Prandelli – è “limitare i danni”. Cesare, più realisticamente, intendeva dire che il mestiere è organizzare la squadra in modo che i suoi uomini migliori possano esprimersi.
Se Juric, in penuria di attaccanti, puntava tutto sulla fase difensiva, di cui è un maestro, Tudor, privo della qualità tattica del concittadino di Spalato nell’organizzare la fase di non possesso, ha scelto di sfruttare la cifra tecnica offensiva del Verona di quest’anno. Così si spiega il centrocampo con il doppio regista (Ilic e Veloso, ma in precedenza Ilic e Bessa), che supplisce alla carenza di mediani (Tamezé è in ritardo di condizione e Hongla è tra color che son sospesi) e che induce l’Hellas a schierarsi molto alto e a cucire il gioco, anziché agire di rimessa con contrasti, duelli individuali e fulminanti ripartenze come avveniva nelle scorse stagioni. Il resto lo fa il tasso tecnico dello stesso Ilic, dei Lazovic, Caprari, Simeone e, quando impiegato, Kalinic, e il dinamismo senza eguali di Faraoni.
D’altro canto, è evidente, che Tudor, dalla sosta in poi, sta cercando di sfruttare finalmente le settimane di lavoro che non ha avuto al suo arrivo, per dare una sistemata anche alla fase difensiva. Il Verona incassa tanto (troppo) e ha subìto diverse rimonte. Con la Lazio è andata decisamente meglio, eppure si è sofferto ancora eccessivamente. In attesa del mercato, Tudor deve approfittare della buona classifica per provare qualche cambiamento. Detto di Tamezé che può essere recuperato per dare filtro lì in mezzo accanto a Ilic, va valutata la situazione del centrale difensivo, l’eterno incerto Gunter – quello sappiamo essere il ruolo più importante del pacchetto arretrato.
Tudor ha ridato anima e vigore alla squadra, sistemato i fondamentali e messo al centro del villaggio gli hombre vertical in grado di fargli la differenza. Ora, acquisire una maggiore solidità significherebbe creare le premesse per il salto di qualità e mettere radici nella parte sinistra della classifica. Però, e qui torniamo all’incipit, va detto che da tre anni il Verona schiera squadre di livello, ieri con Juric e oggi con Tudor. In nome del cannibalismo mediatico degli allenatori (di tutti gli allenatori) in questo calcio moderno (con la complicità di noi giornalisti), questo fattore è stato troppo spesso trascurato (per la verità mai in questo blog…). Ma, come dicevamo, sono i giocatori a fare la differenza. Gira che ti rigira, si torna sempre agli antichi principi…
La partitaccia contro il Bodø/Glimt e l'esposizione a pubblico ludibrio di Mourinho stanno allontanando Marash Kumbulla dalla Roma.
Il difensore che la società scaligera ha venduto ai giallorossi l'anno scorso è finito nel mirino della critica, ma soprattutto non gode più della fiducia del tecnico portoghese che lo ha scaricato mandandolo in tribuna contro il Napoli.
Kumbulla sarà messo sul mercato a gennaio e il Verona potrebbe provare a riprenderlo in prestito per provare un rilancio che farebbe bene anche ai giallorossi che oggi si trovano con un capitale completamente svalutato.
Ma attenzione anche al Torino dove Juric, che ha lanciato Kumbulla a Verona, potrebbe pensare di rafforzare la difesa granata con l'innesto dell'albanese.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
26 OTTOBRE 2021 Serie A TIM | #UdineseVerona: i numeri
Verona - Le statistiche, i numeri e le curiosità fornite da Opta Sports di Udinese - Hellas Verona, 10a giornata della Serie A TIM 2021/22, in programma domani, mercoledì 27 ottobre (ore 18.30) alla 'Dacia Arena' di Udine.
I PRECEDENTI
Quella di domani, mercoledì 27 ottobre, sarà la sfida numero 35 tra Udinese e Hellas Verona in Serie A ed il bilancio è in perfetto equilibrio tra le due squadre: 11 vittorie per parte e 12 pareggi.
L'ultima vittoria in casa dei friulani per il Verona è arrivata per 2-1 il 14 dicembre 2014: nell'occasione al vantaggio di 'Totò' di Natale risposero prima Luca Toni allo scadere del primo tempo e poi il centrocampista Lazaros Christodoulopoulos all'inizio della ripresa.
Igor Tudor ha esordito da allenatore in Serie A sulla panchina dell'Udinese, con la quale ha collezionato 25 partite di campionato. Il Verona ha trovato la via della rete in tutte le sei gare affrontate sotto la guida tecnica dell'allenatore croato.
CURIOSITÀ
L'Hellas Verona ha raccolto 11 punti con Igor Tudor al comando: nell'era dei tre punti a vittoria, nessun allenatore ne aveva conquistati mai così tanti nelle sue prime sei panchine di Serie A alla guida dei gialloblù.
Il Verona ha segnato almeno due gol in tutte le ultime sei gare di campionato ed è la squadra che segna in media prima di tutte le altre avversarie il primo gol della partita in questo campionato: al minuto 24.
I gialloblù sono la squadra con più gol realizzati nei primi 15’ di gioco in questo campionato: 6. Quella gialloblù resta anche l’unica formazione a non avere incassato reti nella prima mezz'ora di gara.
FOCUS GIOCATORI
Il Verona è una delle tre squadre - al pari di Inter e Lazio - ad avere due giocatori che hanno partecipato ad almeno sei azioni da gol in questo campionato: Giovanni Simeone (8: 6 gol e 2 assist) e Gianluca Caprari (7: 3 gol e 4 assist).
Marco Davide Faraoni ha vestito la maglia dell’Udinese per 16 volte tra il 2012 ed il 2017 in Serie A, così come Kevin Lasagna, che ha collezionato 118 presenze e 30 gol in maglia bianconera nelle quattro stagioni giocate dal 2017 fino al gennaio del 2021.
Anche il gialloblù Antonin Barak è un ex della partita. Il centrocampista ceco ha esordito, infatti, in Serie A con l’Udinese, nell’agosto 2017, e ha collezionato con i friulani 50 presenze e 7 gol. Barak ha inoltre segnato nelle ultime due trasferte giocate dal Verona: gli unici due giocatori dell'Hellas ad essere andati a segno per tre match esterni consecutivi - nel massimo torneo e nell’era dei 3 punti a vittoria - sono stati Luca Toni e Adrian Mutu.
Verona - Si è conclusa 2-1 la sfida tra Hellas Verona ed Udinese, match valido per i 16esimi di finale di Primavera TIMVISION CUP 2021/22. I gialloblù si sono aggiudicati - grazie all'autorete di Maset ed al gol di Pierobon - il passaggio agli Ottavi della competizione, turno nel quale sfideranno la SPAL il prossimo 1 dicembre.
Venendo alla cronaca, partono forte i gialloblù, che al 3’ di gioco sfiorano subito il vantaggio con Florio su punizione, conclusione che viene parata da Barlocco. Un minuto più tardi è sempre il numero 7 del Verona ad impensierire i bianconeri con una conclusione potente dal cuore dell’area di rigore che sfiora il palo e termina sul fondo. I gialloblù non smettono di attaccare ed all’11’ passano in vantaggio: Minnocci crossa verso il centro dell’area e trova la deviazione del capitano dell’Udinese Maset, che batte il proprio portiere per l’autogol che vale l’1-0 per il Verona.
Al 22’ i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Yeboah, con l'attaccante gialloblù che non arriva per un soffio pallone dopo il bellissimo cross di Bragantini dalla fascia sinistra. Un minuto più tardi l’Hellas costruisce un’altra ottima azione, sempre sulla fascia di sinistra: Florio recupera palla a centrocampo e serve Bragantini che lancia nello spazio Patanè, il numero 33 gialloblù arriva quindi sul fondo e crossa per Yeboah solo al centro dell’area di rigore, ma il suo traversone termina fuori.
L’unico squillo dell’Udinese arriva al 28’ quando Ianesi dai 20 metri impegna con un bel sinistro Kivila che, in tuffo, respinge il tiro dell’11 bianconero in corner.
L’Hellas continua a proporre il proprio gioco ed al 40’ trova il raddoppio con Pierobon, abile di testa nel trasformare in rete l’assist di Bragantini per il 2-0 gialloblù che chiude il primo tempo.
Nella ripresa i gialloblù amministrano il vantaggio e si fanno trovare pronti sul primo squillo dell’Udinese: Kivila al 15’ respinge, con un grandissimo intervento, il tentativo di testa nel cuore dell'area di Pinzi. L’occasione per andare sul 3-0 capita poi sul piede destro di Bosilj, che al 40’ viene servito in corsa da un bellissimo lancio di Squarzoni e calcia con un preciso diagonale sul secondo palo, ma la sua conclusione termina fuori per un soffio. L’Udinese ci prova fino alla fine ed al 46’ trova il gol dell’1-2 con Pinzi, che però non basta ai bianconeri per evitare la sconfitta.
Termina così 2-1 la sfida tra Verona ed Udinese con l’Hellas che si aggiudica il passaggio del turno e sfiderà agli ottavi di Primavera TIMVISION Cup la SPAL. Il prossimo impegno per i gialloblù sarà invece quello di sabato 30 ottobre (ore 11) all'Antistadio contro la Juventus, match valido per la 7a giornata del campionato di Primavera 1 TIMVISION 2021/22.
HELLAS VERONA: Kivila, Ebenguè, Redondi, Florio (dal 12' st Diaby), Turra (dal 1' st Squarzoni), Yeboah (dal 12' st Caia), Pierobon, Minnocci, Bragantini (dal 40' pt Bosilj), Patanè (dal 22' st Colistra), Coppola
A disposizione: Boseggia, Patuzzo, Calabrese, Gomez, Grassi, Rigo, Cazzadori
Allenatore: Nicola Corrent
UDINESE: Barlocco, Iob, Jaziri, Rossitto (da 10' st Castagnaviz), Maset (dal 33' st Moratti), Codutti, Pinzi, Bassi, Fedrizzi (dal 10' st Basha), Pafundi (dal 10' st Damiani), Ianesi (dal 25' st Zuliani)
A disposizione: Piana, Cocetta, Pafundi, Kamagate, Campana, Podda, Vegetali
Allenatore: Jani Sturm
Arbitro: Michele Delrio (Sez. AIA di Reggio Emilia)
Assistenti: Pascali (Sez AIA di Bologna), Regattieri (Sez. AIA di Finale Emilia)
NOTE. Ammoniti. Ebenguè, Rossitto, Damiani.
26 OTTOBRE 2021 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Alla vigilia di Udinese - Hellas Verona, partita in programma domani, mercoledì 27 ottobre, alla 'Dacia Arena' (ore 18.30) e valida per la 10a giornata della Serie A TIM, i gialloblù hanno sostenuto in mattinata una nuova seduta di allenamento, svolgendo le seguenti attività: attivazione, possessi-palla, lavoro tattico e partita a campo ridotto.
Verona - L'esterno gialloblù Darko Lazovic è stato convocato nella Nazionale serba del CT Dragan Stojkovic. La selezione balcanica sarà impegnata in due partite nel mese di novembre: la prima - giovedì 11 novembre, a Belgrado, contro il Qatar - sarà una sfida a carattere amichevole, mentre la seconda - contro il Portogallo, domenica 14 novembre a Lisbona - sarà valida per le Qualificazioni ai Mondiali 2022. La Serbia è attualmente al primo posto nel suo girone di qualificazione, il gruppo A, con un solo punto di vantaggio proprio sui portoghesi, che hanno però disputato una partita in meno rispetto all'attuale capolista del girone.
Nuova chiamata nella Nazionale Under 21 croata per Ivor Pandur e Bosko Sutalo. Il portiere e il difensore gialloblù - entrambi nati nel 2000 - si uniranno alla selezione biancorossa nell'imminente pausa dedicata alle selezioni dei rispettivi Paesi, dopo aver già preso parte alle partite valide per le Qualificazioni agli Europei Under 21 del 2023 nelle finestre di settembre e ottobre scorsi.
Il CT della Croazia Under 21 balcanica, Igor Biscan, ha convocato i due giocatori del Verona in vista degli impegni di giovedì 11 novembre e martedì 16, rispettivamente contro Estonia (si giocherà a Pula, in Croazia) e Austria (in trasferta a Ried im Innkreis). La Croazia è attualmente leader del Girone A, a punteggio pieno con quattro successi ottenuti in altrettante partite disputate proprio tra settembre e ottobr
25 OTTOBRE 2021 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - All'indomani della vittoria ottenuta contro la Lazio, i gialloblù - in preparazione al turno infrasettimanale di mercoledì contro l'Udinese alla 'Dacia Arena' - hanno sostenuto nella mattinata di oggi, lunedì 25 ottobre, una seduta di allenamento incentrata sulle seguenti attività: lavoro di scarico per i calciatori utilizzati contro la Lazio; attivazione tecnica, lavoro tattico e mini-partite a campo ridotto per tutti gli altri.
FONTE: HellasVerona.it
Continua l’avventura in panchina per Alberto Gilardino, ex giocatore dell’Hellas agli albori della sua carriera. L’anno scorso in Serie D era stato esonerato al Siena nonostante una classifica ottima (virtualmente primo), per poi essere richiamato dopo un mese. Quest’anno con il Siena ripescato in C, nonostante una buona classifica da neopromossa (6° a -8 dalla capolista) e sebbene il suo diesse avesse rinnovato la fiducia proprio a fine primo tempo della gara con il Pescara finita 1-1, al termine della stessa partita è stato nuovamente esonerato senza capirne ancora una volta il motivo.
La dura vita dell’allenatore e forse il Gila rimpiange i tempi quando suonava il suo violino in Serie A.
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