RECAP & IMPRESSIONI
Netto possesso palla da parte dell'HELLAS ma le occasioni sono solo una per parte: Ad inizio gara quando LELLA, sul secondo palo ad attendere il corner da destra di SARR, al volo manca di poco il bersaglio grosso da posizione angolata e al quarto d'ora quando capitan EDMUNDSSON (entrato al 10° a causa dell'infortunio occorso a KORAČ) devia fortuitamente il colpo di testa di MARCHIZZA.
Nella ripresa subito dentro LIVRAMENTO e CERBONE, BARONI prova a forzare un match che fino ad ora ha offerto poco ma al 57° ecco che passa il VICENZA: Voragine difensiva sulla fascia sinistra del VERONA dove RAUTI prende palla e riparte con DE BATTISTI e EDMUNDSSON completamente tagliati fuori, DAWIDOWICZ retrocede e l'attaccante biancorosso spara in porta appena entrato in area bruciando LEALI con prepotenza!
Brutta scoppola per i gialloblù che però, sostenuti dal proprio pubblico e dall'all-in di mister BARONI che passa al 4-2-4 con l'inserimento di MOSQUERA al posto di DE BATTISTI ed è proprio la mossa che spariglia completamente le carte perché il colombiano mette a segno due gol in poco più di due minuti e sono uno più bello dell'altro! Finisce in gloria come all'esordio di Daniel in Serie A col NAPOLI... Butei che derby!!!
Un derby che a scriverlo su carta più bello non poteva essere con tante storie in una con un RAUTI al primo gol con la maglia del VICENZA e soprattutto con la riscossa di MOSQUERA (alla faccia di quelli che lo volevano lontano dal VERONA perché dato già per finito) che torna a far vedere a tutti quanto può essere decisivo se la salute lo sostiene appieno!
I gialloblù ritrovano così un attaccante che avevano un po' perso per strada e che rinasce oggi pomeriggio al 'Bentegodi' davanti ad uno stadio fantastico... Certo la difesa anche oggi ha molto da spiegare ma se andasse così come filosofia, facendo un gol più dell'avversario (soprattutto quando l'avversario è il LANEROSSI), benvenga!
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Non riesci a trovare la via del gol nel derby? Subiscine pure uno al primo (vero) tiro in porta; per tutto il resto c'è MOSQUERcArd! 😁 Ma quanto sono contento del ritorno in grande stile del bufalo? E fra l'altro con due gol che quelli che lo accusavano di scarsa tecnica dovranno rimangiarsi tutto!
Grande, grandissimo Daniel che, dopo ieri, mette la sua candidatura da centravanti di sfondamento ma pure, nonostante la stazza, da vero rapace dell'area di rigore, a prescindere anche dal fatto che forse non sia stato marcato a dovere, quello vale fino ad un certo punto perché su quei due palloni, il nostro colombiano scovato nella giungla, è puntuale nella posizione, nella tempistica e ci va con una determinazione tutta particolare o, per dirla alla BARONI, il gol nasce prima che il pallone oltrepassi la linea di porta, nasce quando un attaccante di razza crede ad una palla a cui nessuno crede e vede prima degli altri dove mettersi, come mettersi e come anticipare il difensore... Insomma, certe intuizioni non te le può spiegare nessuno, o le hai o non le hai.
Tra le cose buone di ieri segnalo anche il fatto che i calci d'angolo di SARR sono stati battuti con un senso (che quelli di BRADARIĆ poche volte hanno) e che finalmente, su uno di questi, il VERONA è andato anche in gol, tra le cose meno buone invece, il solito buco difensivo che anche stavolta rischiava di rovinare tutto e che, per forza di cose, dovrà essere particolarmente curata in queste settimane di pausa dal campionato... Un pensiero particolare va poi agli sfortunati COMPAGNON e KORAČ per i quali il campionato, appena iniziato, è già finito a causa del crac ai rispettivi crociati; cose che succedono putroppo ma che qui all'HELLAS sono successe già lo scorso anno con SUSLOV (addirittura prima di iniziare la stagione) e poi con SERDAR e nell'annata ancora prima con HARROUI a metà stagione... Sarebbe anche ora di basta.
Voglia di derby ce n'era? Poltronissime Sud, Poltrone Est e Tribuna Superiore Ovest esauriti in ogni ordine di posto e più di 19mila tifosi sugli spalti a sostenere i gialloblù, peccato che in Curva Nord ci siano solo i 29 che hanno potuto superare le limitazioni (davvero imbarazzanti per un paese come l'Italia) imposte dal Prefetto di Verona ma per il resto grande atmosfera al 'Bentegodi'.
Mister BARONI butta lì un 4-3-3 con molte sorprese ma la più grande di tutte è in difesa dove, davanti a LEALI, pone l'inedita coppia KORAČ-DAWIDOWICZ escludendo così EDMUNDSSON unico sopravvissuto eccellente della campagna svendite della 'Presidio' mai fu 'Investors' (che a questo punto già starà cercando acquirenti per 'il biondo' a Gennaio 😅 ) novità anche sulla fascia mancina dove BRADARIĆ non risulta nemmeno in panchina (sarà stata scelta tecnica o infortunio dell'ultimo minuto?) ed è sostituito dal giovane, ma promettentissimo, DE BATTISTI mentre sulla destra figura ancora ZAPPA; a centrocampo ecco l'inedito trio LE BORGNE-IANNONI-LELLA e, come tridente offensivo, SUSLOV, MULATTIERI e SARR.
Mister GALLO risponde col consueto 3-5-2 formato da GAGNO tra i pali, CUOMO, BRIGHENTI e MARCHIZZA in difesa, CAFERRI e COSTA sulle corsie laterali ai lati di BELLEMO, ZONTA e ALESSIO, a supportare il tandem d'attacco formato dalla coppia MERKAJ-RAUTI.
Dopo il doveroso minuto di silenzio dedicato alla memoria di Sandro MAZZOLA, autentica leggenda del calcio italiano, si parte agli ordini del signor Andrea Colombo della sezione Aia di Como.
PRIMO TEMPO
2° LE BORGNE dalla distanza: La difesa biancorossa devia sul fondo per il primo corner dei gialloblù.
3° Alla battuta da destra SARR sul secondo palo dove il destro di LELLA al volo manca di poco il bersaglio grosso da posizione angolata.
6° KORAČ a terra dopo un contrasto sulla fascia con RAUTI chiede il cambio.
10° KORAČ non ce la fa, tocca a capitan EDMUNDSSON, DAWIDOWICZ si sposta a destra.
15° Calcio d'angolo da destra sul quale svetta MARCHIZZA di testa: EDMUNDSSON devia con la schiena sul fondo! Occasione VICENZA che sul secondo corner ritorna palla a LEALI.
17° DE BATTISTI dal vertice sinistro: Palla a lato.
22° LELLA dalla distanza con un tiro senza speranze che finisce tra le braccia di GAGNO dopo un rimbalzo.
30° LE BORGNE difende una gran palla a centrocampo, il VERONA sviluppa l'azione sulla catena di destra dove SUSLOV manda ZAPPA sul fondo, pronto il cross in area e un parapiglia nel quale LELLA manca l'aggancio e la difesa ospite mura SARR!
33° ZONTA da fuori area: Palla in Curva Sud.
36° Con l'HELLAS in possesso, SUSLOV protesta per un fallo precedente non fischiato da Orsato (che lascia correre molto da entrambe le parti) e viene ammonito.
38° LE BORGNE da destra per MULATTIERI contrastato da MARCHIZZA: GAGNO se la ritrova fra le braccia.
40° SUSLOV dalla distanza: Palla altissima...
43° ZAPPA la da a SUSLOV che dal vertice destro supera COSTA ma il tiro sul primo palo è debole e facile per GAGNO.
44° MULATTIERI sul secondo palo di testa per SUSLOV che finta il tiro, ci ripensa e... Perde il momento buono.
45°+1 BELLEMO largo col sinistro da fuori area dopo la deviazione di ZAPPA. RAUTI verso l'esterno, EDMUNDSSON interviene con una scivolata che il signor Colombo giudica da ammonizione.
45°+2 Colombo fischia la fine del primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° Doppio cambio HELLAS: LIVRAMENTO e CERBONE danno il cambio a SUSLOV e MULATTIERI, SARR va a fare la punta centrale mentre l'ex CASARANO si posiziona a sinistra e il capoverdiano a destra.
49° MERKAJ di testa chiede l'uno-due a RAUTI e supera EDMUNDSSON, il compagno in anticipo su DAWIDOWICZ gliela ridà e l'attaccante albanese solo davanti a LEALI si divora la palla del vantaggio vicentino! Grande occasione VICENZA!
50° BRIGHENTI ammonito per un fallo su SARR.
55° COSTA devia malamente in area su SARR che si gira e prova la conclusione alta (ignorando CERBONE libero al suo fianco!). 57° Voragine difensiva sulla fascia sinistra del VERONA dove RAUTI prende palla e riparte vanamente inseguito da IANNONI, DAWIDOWICZ retrocede e l'attaccante biancorosso spara in porta appena entrato in area bruciando LEALI con prepotenza. VICENZA in vantaggio.
59° SLOTSAGER al posto di DAWIDOWICZ nelle fila gialloblù, cambia anche il VICENZA: TALARICO per BELLEMO.
63° LE BORGNE da destra sul secondo palo dove DE BATTISTI al volo spara in porta ribattuto provvidenzialmente da CAFERRI!
66° Triplo cambio VICENZA: MORRA, LEVERBE e VALOTI al posto di RAUTI, BRIGHENTI e ALESSIO, cambia anche BARONI richiamando in panchina DE BATTISTI ed inserendo MOSQUERA: HELLAS col 4-2-4 con SARR e il colombiano neoentrato davanti, CERBONE e LIVRAMENTO sulle fasce.
71° LIVRAMENTO da destra sul dischetto dove SARR incorna bene ma tra le braccia di GAGNO. 73° Corner battuto da SARR da destra per il tiro al volo di MOSQUERA perso da VALOTI: Il VERONA trova il pari
76° VALOTI dal limite impegna LEALI a mezza altezza! 77° LIVRAMENTO da destra al centro dove MOSQUERA col tacco sorprende il diretto marcatore e soprattutto GAGNO che proprio non se l'aspettava come tutto il 'Bentegodi' che esplode in un tripudio per il figliol prodigo colombiano che si presenta nuovamente come fece col NAPOLI al suo esordio in Serie A!
78° MONCINI per CUOMO.
82° CERBONE dal vertice sinistro: GAGNO blocca a terra.
84° LELLA imbelvato con CAFERRI perché, con CERBONE a terra, il VICENZA non butta fuori il pallone... Dai e dai finché non viene ammonito.
85° MARCHIZZA stop e girata in area che finisce di poco sopra la traversa.
90°+1 LIVRAMENTO con un fallo su COSTA sulla trequarti offensiva destra del VICENZA: Giallo al capoverdiano.
90°+4 Il signor Colombo sancisce con tre fischi la vittoria in rimonta dell'HELLAS: Che derby butei!
VOTI
LEALI Inoperoso nel primo tempo. Nulla può al 57° quando RAUTI calcia una sorta di rigore in movimento. Attento al 76° sulla conclusione di VALOTI dal limite a mezza altezza! 6
ZAPPA Bel cross al 30° che crea scompiglio in area vicentina. Buono anche il suggerimento per SUSLOV al 43°. Non si vede più nella ripresa soprattutto col passaggio al 4-2-4 quando per un terzino serve più difendere che attaccare 6
KORAČ Deve dare forfait dopo 6 minuti dopo un contrasto sulla fascia con RAUTI nel quale cade molto male... Speriamo non sia nulla di grave Non giudicabile (gli da il cambio EDMUNDSSON al 10° e 5 minuti più tardi è provvidenziale sul colpo di testa di MARCHIZZA quando devia con la schiena sul fondo. Nel recupero del primo tempo viene ammonito dopo una scivolata in cui prende in pieno RAUTI. Nella ripresa è subito tradito da un rimbalzo a centrocampo sul quale, pur essendo in vantaggio, deve fare fallo per riprendere il posseso palla. Al 49° è da rivedere la marcatura su MERKAJ che gli va via come niente dopo l'uno-due con RAUTI ma anche al 57° esce malissimo sul gol del vantaggio del Lane; arriva poi sino alla fine senza combinarne altre ma questo non è per niente il professore della difesa che abbiamo ammirato in Serie A 5+)
DAWIDOWICZ Schierato a sorpresa con KORAČ per pochi minuti, non corre nessun rischio nel primo tempo di fianco a EDMUNDSSON quando 'mena' il giusto e si fa largo col corpo come sa fare lui. In apertura di ripresa RAUTI lo brucia letteralmente nell'uno-due con MERKAJ. Fa quanto può sul vantaggio del VICENZA al 57° quando prova a temporeggiare ma è 'puntato' dall'attaccante avversario che ha ampissimi spazi a disposizione. Esce in anticipo a causa di un problema al flessore che speriamo passi in questa pausa... 6 (gli da il cambio SLOTSAGER al 59°: Dopo due apparizioni in cui aveva lasciato molto a desiderare, 'sto pomeriggio conduce in porto la vittoria reggendo nel finale alla forza della disperazione dei biancorossi 6)
DE BATTISTI Al 17° ci prova dal vertice sinistro senza trovare la porta purtroppo. Grande affondo del classe 2006 al 48°. Sprinta ancora in area il tezino ex Primavera poco dopo poi il campo finisce e l'azione si perde. Complice nel vantaggio vicentino quando RAUTI parte indisturbato dal suo lato al 57°. Gran pappina al 63° quando LE BORGNE lo serve con un traversone e lui al volo viene murato da CAFERRI che probabilmente salva un gol fatto! Un solo errore ma pesante stasera 5,5 (gli da il cambio MOSQUERA al 68°: Che voto devi dare ad un giocatore che in meno di tre minuti fa una doppietta che ti fa vincere un derby che s'era fatto parecchio complicato dopo una stagione in cui non è mai stato a posto fisicamente e oggi pomeriggio si rifà delle tonnellate di cacca che gli sono piovute addosso! Alla faccia di quelli che dicevano che è solo grosso ma tecnicamente non vale nulla: Stasera fa esattamente quello che un rapace d'area deve fare con due gol uno più bello dell'altro! 10)
LE BORGNE È lui che dopo 2 minuti apre le danze dalla distanza: La difesa biancorossa devia sul fondo per il primo corner dei gialloblù. Alla mezz'ora da avvio ad una grande azione sulla catena di destra. Al 38° da destra per la testa di MULATTIERI contrastato da MARCHIZZA: GAGNO se la ritrova fra le braccia. Al 63° da destra la mette sul secondo palo per la botta di DE BATTISTI murata provvidenzialmente da CAFERRI. Imprescindibilke nell'attuale centrocampo scaligero 6,5
IANNONI Non eccelle praticamente mai ma il suo fa in mediana... Può e deve crescere 6-
LELLA Al 3° minuto sul cross da destra di SARR sul secondo palo il suo destro al volo manca di poco il bersaglio grosso da posizione angolata. Al 22° dalla distanza ci prova con un tiro senza speranze che finisce tra le braccia di GAGNO dopo un rimbalzo. Alla mezzora manca l'aggancio sulla palla di ZAPPA ma è (molto) apprezzabile l'inserimento. Dalla seconda metà della ripresa non riesce più a correre a causa dei crampi ma rimane in campo a combattere fino alla fine stringendo i denti e all'84° trova pure il tempo di bisticciare con CAFERRI reo di non aver fermato l'azione con CERBONE a terra e viene ammonito 6
SUSLOV Gran suggerimento alla mezz'ora per ZAPPA che sul fondo e la mette in mezzo creando pericoli. Al 36° con l'HELLAS in possesso protesta per un fallo precedente non fischiato da Orsato (che lascia correre molto da entrambe le parti) e viene ammonito poi si innervosisce e prova a superare COSTA sul vertice destro ma il capitano biancorosso ha la meglio. Al 40° ci prova dalla distanza: Palla altissima... Al 43° ZAPPA lo trova sul vertice destro, supera COSTA ma il tiro sul primo palo è debole e facile per GAGNO. MULATTIERI sul secondo palo di testa al 44° lo serve sul dischetto ma Tomáš finta il tiro, ci ripensa e... Perde il momento buono. (gli da il cambio CERBONE al 46°: Mette in campo la solita vivacità sulla quale il VICENZA va per le spicce. Al 55° SARR lo ignora sparando alto. Col vantaggio del VICENZA s'ingobbisce e parte cercando di creare scompiglio e nel finale, insieme alla squadra, difende la vittoria nel suo primo derby con le unghie e con i denti 6-)
MULATTIERI sulla palla di LE BORGNE da destra al 38° è contrastato da MARCHIZZA: GAGNO se la ritrova fra le braccia. Al 44° di testa trova bene SUSLOV in area ma lo slovacco... Perde il momento buono. Non è la sua partita oggi con la difficoltà con cui la squadra attraversa contro un VICENZA bene organizzato in difesa che si chiude e non lascia varchi in difesa... Forse farebbe meglio da seconda punta o sull'esterno soprattutto ora che COMPAGNON rischia di stare fuori a lungo e, dopo la sosta, si riproporrà MOSQUERA ed entrerà EKUBAN 5+ (gli da il cambio LIVRAMENTO al 46°: Come al solito si accende a sprazzi ma oggi in questi è decisivo: Al 71° gran palla per l'incornata di SARR purtroppo tra le braccia di GAGNO. Al 77° è suo l'assist per il gol-vittoria sul tacco di MOSQUERA. Ammonito al 91° quando, con un fallo su COSTA, fornisce benzina da buona posizione al disperato contrattacco ospite 6,5)
SARR Sul suo corner da destra al 3° minuto LELLA al volo manca di poco il bersaglio. Murato in areal alla mezz'ora sulla bella palla di ZAPPA. Meglio quando con l'uscita di MULATTIERI va a fare la prima punta: Al 50° fa ammonire BRIGHENTI e 5 minuti più tardi, anche se è un po' egoista con CERBONE, spara leggermente alto da buona posizione. Al 71° è perfetta l'elevazione e l'incornata ma è anche debole, centrale e facile preda del portiere ospite. Al 73° è suo l'assist del pari direttamente da calcio d'angolo. COn la carica finale del VICENZA e il VERONA che retrocede paurosamente fa quanto può per tenere alta la squadra e aiutare in difesa 6,5
BARONI Costretto a rivoluzionare un po' tutto a causa degli infortuni occorsi a COMPAGNON (si parla del crociato e di un lungo stopo per lui) e a BRADARIĆ da fiducia a SUSLOV e a DE BATTISTI con risultati rivedibili perché Tomáš non è (ancora) sul pezzo mentalmente e il terzino ex Primavera concorre con un unico errore d'ingenuità al vantaggio del VICENZA ma stavolta è coraggioso nella ripresa buttando subito in mischia LIVRAMENTO e CERBONE (anche se non sono sicuro che togliere MULATTIERI sia stata una buona idea) e anche quando, non avendo più nulla da perdere, passa al 4-2-4 con l'ingresso decisivo di MOSQUERA... Però dietro si balla decisamente troppo e anche oggi si regala al VICENZA un gol su un errore tattico che grida davvero vendetta: In difesa c'è tanto da lavorare e EDMUNDSSON da recuperare 6-
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Mister BARONI nella conferenza stampa post partita «Ringrazio il pubblico, tutto lo stadio perché nel momento di difficoltà, quando eravamo sotto, ci ha sostenuto. Ho lasciati tre anni fa Verona e voglio ricreare quella alchimia che c’era col pubblico gialloblù. I tifosi vogliono vedere i giocatori che si ammazzano in campo e che danno tutto. Il risultato è la cosa più bella di oggi, sappiamo che c’è da lavorare tanto ma la disponibilità è massima da parte di tutti. Nelle scelte cerco sempre di rimanere coerente. Mosquera voleva farlo partire dall’inizio ma sapevo che sarebbe stato un cambio sicuro, come De Battisti. Anche Dawidowicz mi ha chiesto il cambio, poi Lella ha chiuso coi crampi. Sono molto contento per Mosquera, mi ha dato dei segnali importanti, un ragazzo splendido che ci potrà dare una mano importante. Dobbiamo solo lavorare, lavorare e lavorare ancora. La sosta è importante e fondamentale. Devo capire alcune cose sugli infortuni ed alzare la condizione, anche dal punto di vista tattico. La cosa più importante oggi era vincere. Sul gol subito siamo andati fuori male e abbiamo commesso più errori in una singola azione. Anche sul tiro subito si poteva fare sicuramente meglio. La squadra deve sempre pressare alta ed essere aggressiva. Il gol non nasce quando arriva la palla, ma qualche secondo prima perché ci credi» HellasLive.it
Mister GALLO tecnico del VICENZA «Sono deluso perché la squadra per settanta minuti ha fatto una buona partita, giocando alla pari. L’avevamo preparata con l’obiettivo di non dare la profondità e siamo rimasti corti. Abbiamo lasciato il pallino gioco al Verona perché era sterile, ma poi abbiamo dovuto fare due cambi per infortunio che ci hanno tolto equilibrio e abbiamo incassato due gol ingenui. Il metro arbitrale? Dobbiamo adattarci alle disposizioni attuali. Si fischia molto meno e si lascia andare molto di più. Forse al momento ci sono situazioni esasperate, poi vedremo come andrà avanti» CalcioHellas.it
Il match-winner MOSQUERA a fine gara «Non ci sono parole per descrivere questa emozione. Sono molto felice. Son tornato in campo dopo parecchio tempo e farlo così è stata una bellezza. Tornare in campo è stato molto importante e farlo così ancora di più. C'è dietro però un grande lavoro di recupero. Dedico gol e vittoria a mio figlio e alla mia famiglia. Ora ci sarà la sosta e in questo periodo dovremo lavorare bene per farci trovare pronti per la ripresa della stagione» TGGialloBlu.Telenuovo.it
Nell'anticipo di Venerdì finisce pari e patta in Campania tra JUVE STABIA e CESENA: Al vantaggio ospite di SHPENDI alla mezzora ha replicato DI NARDO al minuto 65.
Ieri seconda vittoria consecutiva per il BENEVENTO che vince di misura a Carrara col gol del rientrante PRISCO, il PADOVA ha sorpreso inizialmente il PALERMO a 'La Favorita' poi però i rosanero l'hanno ripresa alla fine del primo tempo col gioiellino dell'ATALANTA VAVASSORI che si è ripetuto nel finale fissando il punteggio sul 2 a 1 per i padroni di casa.
0 a 0 a Cremona fra CREMONESE ed ENTELLA, grandi emozioni a Genova dove la SAMP va sotto col CATANZARO nel recupero del primo tempo, poi la riprende con INSIGNE al 56° ma otto minuti dopo rimane in 10 a causa dell'espulsione di ABILDGAARD e alla fine ha la meglio grazie a BEGIĆ.
L'AVELLINO va avanti al 18esimo sul campo dell'ASCOLI ma i bianconeri la ribaltano nel secondo tempo con l'autogol di CENCI e la doppietta di SILIPO.
Oggi, in contemporanea col derby al 'Bentegodi', il SÜDTIROL ha travolto l'AREZZO a domicilio con un poker: Al Comunale finisce 4 a 1 per i bolzanini.
Alle 17.15 MANTOVA-PISA sarà seguita alle 19.30 da MODENA-EMPOLI che chiuderà la quinta giornata di Serie B.
ADDIO A SANDRO MAZZOLA, il cordoglio del club gialloblù per quello che fu uno dei più grandi calciatori italiani di sempre, bandiera dell'INTER, Campione d'Europa con gli azzurri del '68 nonché vicecampione del mondo due anni più tardi...
il blog di Francesco Barana HABEMUS IL CENTRAVANTI. CON MOSQUERA (E LELLA IN MEZZO) IL VERONA ACQUISTA PESO
Senza categoria, 21 Settembre 2026
C’era il mitologico cul de Sac, inteso Arrigo Sacchi, non il francesismo. Il fato (chiamiamolo così) a volte guarda in giù. E così Baroni, sotto di un gol con il Vicenza complice il solito copione (sterile dominio ed esiziale leggerezza difensiva), ha pescato dal mazzo Daniel Mosquera, uno che non si cagava nessuno (a torto) e che solo poche settimane fa era quasi un ex.
Bontà sua, El Bufalo – ricordandoci a noi ingrati smemorati che lui qualche gol lo ha segnato pure in serie A – ha siglato la doppietta e ora (forse) possiamo pure dire di aver (ri)trovato il centravanti che ci mancava. Perché il Verona ha tecnica, duecento trequartisti e cento mezz’ali, ma poi gira che ti rigira spesso si è ritrovato senza lo stoccatore, quello che ti segna pure se mettono un tram davanti alla porta. Non lo è Mulattieri, non lo è Sarr, giocatori bravi, dal piede educato, manovrieri, ma non veri numeri 9. Per forza di cose poi si palesava in tutta la sua beffarda morale la canzone degli 883: “Fai un grande gioco però gli altri segnano” (Benevento docet).
Ora, non so se Mosquera può svoltarci la stagione, probabilmente la suggestione è troppo pretenziosa, ma quantomeno abbiamo messo cilindri nel motore. Il ritorno del Bufalo potrebbe suggerire a Baroni anche un gioco meno di tocco e più verticale, profondo e concreto. Magari con due attaccanti (Sarr e Mulattieri sono seconde punte pure) e un giocatore di sostanza come il funzionale Lella accanto ai due fuori categoria Le Borgne e Iannone. Perché di trequartisti ne abbiamo tanti, ma poi gli unici due che possono fare la differenza sono Suslov (che va recuperato psicologicamente e atleticamente) e Cerbone. La sosta servirà anche all’allenatore per chiarirsi le idee.
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI VERONA-VICENZA
Sport, 20 September 2026
LEALI 6 Viene graziato nel secondo tempo, ma nel giro di pochi minuti il Vicenza lo castiga con Rauti, sul quale non può nulla. Para bene su Valoti dopo il pari dell’Hellas.
ZAPPA 6 E’ un giocatore di categoria superiore, su questo mi pare che siamo tutti d’accordo. Fisico straripante, corre tanto, ma crossa poco, almeno oggi. Però è molto concentrato sul contenere i seppur pochi attacchi degli ospiti. Per atteggiamento a me piace tanto e ha solo possibilità di crescere ulteriormente. Una certezza.
KORAC s.v. Si fa male dopo dieci minuti. Peccato perché ci stava mettendo la grinta giusta.
EDMUNDSSON 6 (dal 10°) Questa volta c’è con la testa e con le gambe. Individua l’attaccante da marcare e non lo molla un secondo. Fisicamente si fa sentire ed è una sentenza. Anche quando deve fare giro palla sembra più sicuro di una settimana fa. Ci vuole costanza e mentalità, deve continuare su questa strada.
DAWIDOWICZ 5.5 Dal primo minuto, un po’ inaspettatamente, sembra non aver perso lo smalto dei giorni passati. Sapete che è uno che bada spesso al sodo, senza tanti fronzoli. Gioca in maniera elementare e i risultati sono dalla sua. Sul gol del Vicenza, però, è troppo passivo, osserva senza intervenire e questa basta per fare il danno.
SLOTSAGER 6 (dal 58°) Si affida alla giornata positiva di Edmundsson e lo imita con successo. Difende bene, senza paura nell’arrembaggio finale del Vicenza.
DE BATTISTI 6 Veronese di nascita e anche di formazione calcistica. Non accusa l’emozione del derby, anzi, parte subito forte, con voglia di spingere. Vero che qualcosina la sbaglia, ma ha il coraggio di provare, senza mai andare in panico. Ha gambe per correre fino in fondo, ma poi gli manca l’idea finale. Il buongiorno, comunque, è interessante
MOSQUERA 8 (dal 67°) Eccolo qui l’eroe del derby. Un attaccante vero, finalmente. Entra in campo a quasi venti dalla fine e la vince lui con due gol bellissimi. Uno al volo dal centro dell’area, l’altro di tacco, come quelle magie che ci facevano vedere Mancini o Crespo (vado a memoria). Una doppietta da neo papà che fa finalmente sorridere il Verona. Ci affanniamo a trovare il vero centravanti, ma se fosse lui la risposta???
LELLA 6 Ho un po’ faticato a capire la sua partita. Mi ha fatto storcere il naso per lunghi tratti, poi mi sono accorto che era sempre dentro l’azione del Verona, sempre pronto a farsi dare la palla. Ecco, non velocissimo magari, ma presente a se stesso. Finisce coi crampi e nonostante questo non si arrende mai. Ha un bell’animo da lottatore. Va anche vicino al gol nei primi minuti di partita.
LE BORGNE 6.5 Forse mezzo voto in più, lo ammetto, ma a me piace tanto sto ragazzino. Baroni lo fa giocare da regista e la cosa mi sembra non pesargli affatto. Fa sempre la cosa giusta e la fa bene. Ha grande facilità di corsa e la personalità giusta per guidare l’azione gialloblù. E’ bravo anche a stringere i denti quando non ne ha più, contribuendo a respingere l’assalto finale dei vicentini.
IANNONI 6 Anche lui è uno che mi piace, poco appariscente ma sempre dentro l’azione. Non si fa notare tantissimo, ma è difficile che sbagli. Anche per lui i margini di miglioramento sono ampissimi.
SUSLOV 4 Voleva andare via da Verona. E già questo a me basta. E’ rimasto contro ogni pronostico. E’ stato fatto un po’ purgare. Poco, dico io. Perché se questo è Suslov, dio ci scampi. E’ inutile, non dà nulla, se non nervosismo. Non capisce che ormai i piccoli falletti non vengono più fischiati, quindi è sempre per terra, si impermalosisce, protesta e si becca il giallo. Boh, non ne capisco l’utilità, francamente.
CERBONE 6 (dal 46°) Meglio di Suslov, non si discute, ma di questi tempi non è una gran fatica. Gli serve un po’ più di voglia di sacrificarsi quando bisogna difendere e soffrire per portare a casa la vittoria. Ma quando ha la palla tra i piedi sembra sempre possa inventarsi qualcosa.
MULATTIERI 4 A me pare evidente che si senta fuori posto a giocare come punta. Non ha la fisicità, e questa non è una colpa, ma non trovo mai nemmeno il guizzo del rapace. Troppo solo, si schianta sistematicamente contro la difesa vicentina. Sono sempre più convinto che dovrebbe giocare con un compagno più vicino, idealmente Sarr.
LIVRAMENTO 6 (dal 46°) Bellissimo assist per la doppietta magica di Mosquera.
SARR 5 Dopo averci fatto ricredere sulle tante critiche che non gli abbiamo risparmiato, un triplice passo all’indietro. Corre a vuoto, lezioso, con poca determinazione. Arriva spesso sul pallone dopo gli avversari. Di occasioni per segnare di fatto solo una, nella ripresa. Un colpo di testa, tutto sommato comodo, che consegna tra le braccia di Gagno. Male stavolta. Unica cosa positiva l’assist per il gol di Mosquera.
ALL. BARONI 7 Alla fine il jolly lo ha azzeccato, quel Mosquera che era ormai finito fuori da tutti i dibattiti sulla tanto ricercata punta del Verona. Una scelta vincente, non una botta di culo, come dirà qualcuno. Cambia tanto sin dal principio, con poca fortuna, perché i suoi girano poco. L’Hellas va sotto e, come spesso succede, ha proprio bisogno dello schiaffone per svegliarsi. I cambi sono azzeccati. Su tutte le altre valutazioni di gioco e attitudine nello stare in campo ci sarà tempo per riflettere. Intanto siamo tornati a vincere il derby, per almeno tre settimane possiamo dormire sereni.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Verona-Vicenza 2-1, le pagelle gialloblù di CH
Mosquera ha un impatto devastante. Molto bene anche Le Borgne, stecca invece Suslov
di Tommaso Badia
20 Settembre 2026 18:40
Il derby del Veneto è del Verona! I gialloblù si sono infatti imposti per 2-1 sul Vicenza, portando a casa tre punti importantissimi e presentandosi alla sosta con una vittoria che sicuramente trasmetterà il giusto entusiasmo in vista delle tre settimane che separano la squadra dalla sfida contro il Modena.
Sugli scudi ovviamente Mosquera, autore di una splendida doppietta, ma anche Le Borgne, come di consueto metronomo del centrocampo gialloblù. Molto male invece Suslov, apparso peraltro troppo nervoso.
Come di consueto dopo la partita dell’Hellas, andiamo dunque a dare un’occhiata alle pagelle dei gialloblù.
LEALI: 6
Rauti gli tira una sventola da pochi metri e lui può farci poco, anche se sembra sempre mancargli quel pizzico di esplosività nelle gambe… Si fa comunque vedere con un paio di buoni interventi.
ZAPPA: 6
Percorre i chilometri sulla fascia, anche se non sempre è precisissimo. Suo, però, il lancio da cui nasce la rete del raddoppio dell’Hellas.
KORAC: s.v.
Sfortunato, esce dopo pochissimi minuti per infortunio. Speriamo che non sia nulla di grave, anche se le prime impressioni non sono buone.
DAWIDOWICZ: 6
Sul gol di Rauti arretra troppo e gli concede lo specchio, però per il resto è molto attento. L’impressione è che avesse stretto i denti e che non fosse al meglio, come suggerisce anche il cambio già chiamato prima della rete biancorossa.
DE BATTISTI: 6
Il ragazzino disputa una gara propositiva, anche se in occasione del gol del Vicenza si ferma a chiedere un pallone fuori che non c’è. Errore di gioventù…
LELLA: 6,5
Ce l’hanno venduto come un “medianaccio vecchio stile”, ma il ragazzo sa anche portar palla. Nella ripresa finisce a fare il terzino e chiude gli ultimi minuti con i crampi. Apprezzabile anche quando va a muso duro contro mezzo Vicenza: finalmente un po’ di personalità anche sotto questo aspetto!
LE BORGNE: 7
Uomo ovunque del Verona. Con lui la palla è in banca. Giocatore sontuoso.
IANNONI: 6
Un po’ meno “in vista” rispetto ai compagni di reparto, ma non demerita.
SUSLOV: 5
Inconcludente, nervoso e ammonito, viene giustamente sostituito all’intervallo. Non un gran modo di sfruttare la prima occasione da titolare.
MULATTIERI: 5,5
Non la vede praticamente mai.
SARR: 6,5
Parte esterno, poi si sposta a fare la prima punta e alla fine fa praticamente il rifinitore. È lui a battere il corner da cui nasce il primo gol di Mosquera.
EDMUNDSSON: 6,5
Chiamato in causa dopo l’infortunio di Korac, risponde presente e offre finalmente una prestazione degna di lui, anche se forse sul gol di Rauti è un po’ troppo avanzato. Queste comunque sono le sue partite: i biancorossi la buttano infatti sulla guerra e lì il capitano ha pochi rivali…
CERBONE: 6,5
Entra per spaccare la partita e come sempre porta scompiglio nella retroguardia avversaria.
LIVRAMENTO: 6,5
Come Cerbone è uno degli “apriscatole” di Baroni. Alla fine premia la scelta del tecnico con l’assist del 2-1.
SLOTSAGER: 6
Dentro per Dawidowicz, disputa una mezz’ora attenta.
MOSQUERA: 8
Impatto devastante per il Bufalo che entra al 68′ e nel giro di otto minuti segna i due gol che ribaltano il Vicenza. E se la prima è una zampata da rapace d’area, la seconda è un capolavoro di tacco. Che ritorno!
BARONI: 7
Nel primo tempo il suo Verona ha un predominio territoriale a tratti imbarazzante, ma fatica a rendersi davvero pericoloso. Sotto per un gol che sa di beffa, alla fine rischia esaurendo i cambi già al 70′ e la ribalta, portandosi a casa una vittoria nel derby che serviva come il pane. Ora arriva la sosta, tre settimane in cui ci sarà da lavorare anche per cercare soluzioni agli ultimi infortuni.
FONTE: CalcioHellas.it
21 settembre 2026 09:23 | Alberto Fabbri Hellas Verona, esordio in Serie B per De Battisti
Dopo la prima da titolare tra i grandi a Cagliari in Coppa Italia, è arrivato anche l’esordio dal 1’ in cadetteria. Complice l’infortunio di Bradaric, l’ex capitano della Primavera gialloblù si è fatto trovare pronto anche al Bentegodi. Non certo in una partita qualunque.
Se all’Unipol Domus la sua prestazione era stata impeccabile, contro il Vicenza Davide De Battisti si è trovato coinvolto nella serie d’errori della squadra di Baroni che ha portato il Lane in vantaggio. Ma la personalità e l’agonismo non sono mai venuti meno al terzino sinistro di Montagnana.
20 settembre 2026 20:26 | Alberto Fabbri Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Vicenza, 19.884 spettatori al Bentegodi
Per il derby valido per la quinta giornata del campionato cadetto, presenti questo pomeriggio 19.884 spettatori allo stadio Bentegodi.
Nel Settore Ospiti, presenti 29 tifosi (vendita dei biglietti vietata ai residenti nella provincia di Vicenza e Padova, ndr) biancorossi.
20 settembre 2026 18:15 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù, Hellas Verona-Vicenza 2-1
20 settembre 2026 17:03 | HELLAS LIVE Serie BKT 2026/27. Finale, Hellas Verona-Vicenza 2-1
Tu chiamale se vuoi, emozioni. Bastano due minuti per cambiare risultato, stato d’animo e giudizi. Una partita stregata, decisa dall’ingresso in campo di Mosquera, attaccante colombiano subito protagonista alla prima stagionale.
Due reti in tre minuti (la seconda da cineteca, ndr) regalano il derby ai veronesi e la seconda vittoria in campionato, la seconda consecutiva davanti al pubblico amico.
20 settembre 2026 16:43 | Alberto Fabbri Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Vicenza 2-1, la doppietta di Mosquera ribalta il risultato al Bentegodi
Tu chiamale se vuoi, emozioni. In due minuti cambia il risultato al Bentegodi, a favore dei gialloblù. Ancora una volta il protagonista è Mosquera. L’attaccante colombiano, al 31’ di tacco su assist di Livramento sotto la Curva Sud, supera ancora una volta Gagno. Esplode di gioia il pubblico veronese!
FONTE: HellasLive.it
21 settembre 2026 Bollettino medico: Mattia Compagnon e Seid Korac
Verona - Hellas Verona FC comunica che gli esami strumentali effettuati dai calciatori Mattia Compagnon e Seid Korac hanno evidenziato per entrambi la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.
Nei prossimi giorni saranno entrambi sottoposti a intervento chirurgico.
Il Club abbraccia forte Mattia e Seid e augura loro un grande in bocca al lupo.
Mattia e Seid, vi aspettiamo in campo!
20 settembre 2026 Serie BKT 2026/27 | Da 0-1 a 2-1! Il Verona vince il derby nella bolgia del 'Bentegodi'
Verona – Si è conclusa 2-1 Hellas Verona-Vicenza, 5a giornata di Serie BKT 2026/27.
Venendo alla cronaca, al 4’ il Verona guadagna subito un calcio d’angolo. Sarr batte sul secondo palo verso Lella, che calcia di destro al volo, trovando solo l’esterno della rete.
Il Vicenza si rende pericoloso per la prima volta al 14' su calcio d’angolo: Marchizza anticipa tutti sul primo palo e da pochi passi scheggia la parte superiore della traversa.
Due minuti più tardi, De Battisti salta un avversario ed incrocia col mancino dal limite, non inquadrando il bersaglio.
Al 22’ Le Borgne scarica su Lella, che da lontano prova a far girare il destro: Gagno blocca senza difficoltà.
Il Verona continua a farsi vedere dalle parti di Gagno: al 30’ si rinnova la combinazione Le Borgne-Lella: il francese scappa sulla destra e mette dentro per l’inserimento del centrocampista gialloblù, bloccato al momento del tiro. Sulla ribattuta si avventa Sarr, la cui conclusione viene nuovamente respinta dalla difesa ospite.
Qualche minuto dopo l’Hellas ci prova con Zappa, che premia il movimento sul primo palo di Mulattieri: l’attaccante anticipa i difensori vicentini, colpendo però debole e centrale.
Al 43’ il Verona continua a rendersi pericoloso sulla fascia destra. Lella taglia il campo, allarga per Zappa che scarica su Suslov. Il numero 10 gialloblù salta l’avversario e prova a mettere in mezzo, trovando la presa alta del portiere biancorosso.
Allo scadere della prima frazione, si rivede il Vicenza dalle parti di Leali. Caferri effettua un traversone dalla destra, respinto dalla difesa di casa. Sulla ribattuta Bellemo calcia dal limite, non centrando la porta.
Dopo 2 minuti di recupero il primo tempo termina sullo 0-0.
Nella ripresa, il Vicenza ha subito l’occasione per andare in vantaggio. Gagno rinvia lungo, Merkaj spizza di testa e triangola con Rauti, che lo manda in porta: decisiva la copertura di Zappa, che impedisce a Merkaj di battere Leali.
Al 55’ grande chance per il Verona. Zappa lancia per Livramento, Costa interviene di testa servendo Sarr, che da centro area si gira ma calcia a lato di sinistro.
Al 58’ gli ospiti passano in vantaggio. Il centrocampo del Vicenza elude il pressing alto del Verona, con Rauti che si invola palla al piede verso la porta in superiorità numerica. Arrivato al limite, l’attaccante ospite calcia forte di destro, portando il Vicenza in vantaggio.
Il Verona reagisce subito. Al 63’ Le Borgne crossa per De Battisti, che si coordina e calcia forte di mancino. La difesa vicentina respinge e allontana.
Al 74’ l’Hellas trova il gol del pareggio su calcio d’angolo. Sarr va dalla bandierina, trovando l’inserimento al volo di Mosquera, che di destro la schiaccia e la mette sotto la traversa per l’1-1.
Il Vicenza non ci sta e torna pericoloso dalle parti di Leali, con Valoti che calcia al volo: l’estremo difensore gialloblù respinge.
Subito dopo il Verona passa in vantaggio con una magia di Mosquera. Zappa lancia Livramento, che punta Marchizza, lo salta ed effettua il traversone a centro area. Mosquera si avventa sul pallone e, col tacco, la spedisce nell’angolino basso opposto, dove Gagno non può arrivare. In 5 minuti il Verona ribalta il derby e va avanti per 2-1 al 77’.
Il Vicenza va a caccia del pareggio e lascia spazio ai contropiedi dell’Hellas. Cerbone si invola sulla sinistra, punta Leverbe, lo salta e incrocia col mancino, strozzando la conclusione.
All’85’ i biancorossi guadagnano una punizione pericolosa sulla destra. Costa batte nella mischia, Iannoni allontana ma Caferri recupera palla, trovando Marchizza che, dal cuore dell’area, controlla e calcia alto.
Nonostante gli ultimi tentativi del Vicenza, il Verona protegge il vantaggio e, dopo 4 minuti di recupero, conquista il derby per 2-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 11 ottobre alle 19.30, quando i gialloblù affronteranno il Modena allo stadio ‘Braglia’ nella sfida valida per la 6a giornata di Serie BKT 2026/27.
Torino - Le dichiarazioni di mister Massimo Pavanel al termine di Hellas Verona-Torino, 5a giornata del campionato Primavera 1 2026/27.
Mister come giudica il risultato finale ottenuto oggi? “Il Torino si è rivelato all’altezza di ciò che ci aspettavamo: una squadra costruita per ambire alle alte posizioni in classifica, con ragazzi leggermente più grandi e molto interessanti. Hanno espresso un gioco chiaro, nato da un allenatore con tanta esperienza. Ci aspettavamo una squadra forte e nel primo tempo si è visto. I ragazzi sono stati bravi a non perdere la testa e poi, attraverso i cambi, siamo riusciti a riprendere il controllo tecnico, finendo con il meritare il pareggio in virtù delle occasioni create. Nonostante il Torino abbia avuto due o tre occasioni per chiudere la partita sul 2 a 0, nel finale siamo andati vicini a vincerla. Portiamo a casa un ottimo pareggio, considerando il fatto di aver rimontato dallo svantaggio iniziale di due reti contro una grande squadra. Questo è un segno molto importante di maturità”.
Verona – Si è conclusa 2-2 Torino-Hellas Verona, 5a giornata di Primavera 1 2026/27.
Venendo alla cronaca, parte forte il Torino che al 7’, su punizione dalla sinistra, passa in vantaggio: Luongo si fa vedere al limite dell’area, dove viene servito da Conzato. Il numero 10 controlla indisturbato e calcia a giro sul primo palo. Borghi si distende, ma non riesce a intervenire sul pallone che si spegne in porta: Torino in vantaggio per 1 a 0.
All’11’, Conzato, lanciato in porta sulla destra e apre di mancino, sfiorando il secondo palo.
Il Torino continua a schiacciare la difesa gialloblù. Al 15’, Banse sfugge sulla sinistra e mette dentro un traversone pericoloso che viene allontanato in due tempi da Contarini e Peci. Il pallone viene raccolto al limite da Liemo Olinga che chiude l’azione calciando alto.
Al 23’, l’Hellas si fa vedere in avanti. Akale si mette in proprio, punta due avversari, li salta con un gran dribbling ma viene chiuso al momento della conclusione. Poco dopo, Bisoffi guadagna una buona punizione sulla destra. Sulla battuta, Contarini calcia in mezzo, trovando la presa alta di Cereser.
Continua a crescere la squadra di Pavanel. Al 27’ Gardin stacca di testa su cross dalla destra, con Cereser che blocca comodamente.
Nel momento in cui i gialloblù sembrano aver trovato le misure, il Torino trova il raddoppio. Gran lancio di Gatto sulla destra a pescare Conzato, che supera in velocità Contarini e calcia di potenza verso il secondo palo. Borghi non può nulla e 2-0 per i padroni di casa.
Dopo la rete del doppio vantaggio, il Torino gestisce la palla e limita le avanzate della squadra di Pavanel. Allo scadere del primo tempo, arriva l’occasione per dimezzare lo svantaggio: grande azione personale di Bisoffi che, sulla destra, salta un avversario e calcia forte. Cereser, attento, devia in angolo, da cui nessun gialloblù riesce a impensierire il portiere granata.
Dopo 2 minuti di recupero il primo tempo si chiude con il parziale di 2-0 per il Torino.
Nella ripresa, il Verona si mette alla caccia di un gol per riaprire la gara. Al 48', Akale si accentra dalla sinistra e calcia in porta, trovando la respinta di Cereser.
La migliore occasione per accorciare le distanze arriva al 56' con Garofalo. Il numero 6 gialloblù si inserisce in area, controlla di petto il lancio dalla trequarti e calcia di destro al volo, strozzando troppo la conclusione e non inquadrando la porta per pochi centimetri.
Al 61', il Verona si rende nuovamente pericoloso su calcio d’angolo. Zanin tocca corto per Bisoffi, che calcia di prima senza trovare nessuna deviazione vincente sul secondo palo.
Il Torino prova a chiuderla in contropiede. Al 74’, Luongo lancia Conzato, che dalla destra mette a rimorchio per Befani: il numero 18 granata calcia alto.
Poco dopo, il Verona riesce a riaprire la gara. Al 77', Jatta dalla sinistra tocca corto per Akale, che si libera di Tchamda con una bella finta di corpo e incrocia col mancino. La palla si infila nell’angolo lontano, con Cereser che non può arrivarci.
Il Verona ci crede e continua ad attaccare alla ricerca del pareggio, che arriva all’86' grazie a un’altra splendida giocata di Akale. L’esterno gialloblù raccoglie dal limite e trova Zanin a centro area con un assist perfetto. Il numero 14 stoppa e calcia forte sotto la traversa, pareggiando i conti al Centro Sportivo Robaldo.
Sul finale di partita, i ragazzi di Pavanel continuano a spingere per completare la rimonta. Al 90+2', l’Hellas va vicinissimo al 2-3 grazie a un’altra invenzione di Akale, che si infila in mezzo a tre avversari e serve corto per Musat. L’attaccante rumeno tocca in allungo con la punta, supera il portiere granata ma non trova lo specchio della porta per un soffio.
Dopo 6 minuti di recupero la partita si conclude con il risultato di 2-2.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 11 ottobre alle ore 10.45, quando i gialloblù affronteranno il Lecce allo stadio ‘Olivieri’ nella sfida valida per la 6a giornata del campionato Primavera 1 2026/27.
LA CRONACA
1' Al Centro Sportivo Robaldo è iniziata Torino-Hellas Verona!
7' TORINO SUBITO IN VANTAGGIO. Punizione sulla sinistra, tocco al limite dell'area e destro di Luongo che sorprende Borghi, incolpevole. 1-0 per i padroni di casa.
11' Contropiede pericoloso del Torino. Sulla destra, Conzato salta Tagne con una finta a rientrare e calcia di sinistro, sfiorando il palo alla destra di Borghi.
15' Mischia in area gialloblù su incursione di Banse. Contarini sventa la minaccia sulla linea, la palla arriva a Liema Olinga che calcia alto.
23' Primo squillo Hellas. Akale punta e salta due avversari sulla sinistra, ma viene chiuso al momento della conclusione.
33' RADDOPPIO TORINO. Gatto lancia in profondità Conzato, che supera Contarini e colpisce di prima di mancino, battendo Borghi sul secondo palo. 2-0 Torino.
45+1' Grande azione personale di Bisoffi che, sulla destra, salta un avversario e calcia forte, trovando la deviazione attenta di Cereser. Sul calcio d'angolo seguente, nessun giocatore gialloblù riesce a impensierire il portiere granata.
45+2' Dopo due minuti di recupero si chiude il primo tempo con i padroni di casa avanti per 2-0.
46' Comincia la ripresa al Centro Sportivo Robaldo di Torino.
48' Akale si accentra dalla sinistra e calcia in porta, trovando la respinta di Cereser.
56' Grande occasione per Garofalo. Il numero 6 gialloblù si inserisce in area, controlla e calcia di destro, non trovando la porta per pochi centimetri.
61' Calcio d'angolo Hellas. Zanin tocca corto per Bisoffi, che calcia di prima non inquadrando la porta, né trovando una deviazione vincente sul secondo palo.
66' Colpo di testa di Falasca, Borghi blocca centralmente.
74' Contropiede Torino. Luongo lancia Conzato, che dalla destra mette in mezzo per la corsa di Befani. Il numero 18 granata calcia alto.
77' ACCORCIA IL VERONA. Jatta sulla sinistra imbuca per Akale, che salta secco un avversario e incrocia col mancino, trovando l'angolino basso alla sinistra di Cereser. 2-1 Torino e partita riaperta.
86' PAREGGIO DELL'HELLAS. Ancora Akale protagonista, che raccoglie dal limite e trova Zanin a centro area con un super assist. Il numero 14 gialloblù stoppa e calcia forte sotto la traversa, pareggiando i conti al Centro Sportivo Robaldo.
90+2' Verona vicino al 2-3! Akale si infila in mezzo a tre avversari e serve Musat, che in allungo di punta supera Cereser, ma non trova lo specchio della porta per pochissimo.
90+6' Dopo 6 minuti di recupero l'arbitro fischia tre volte. Il Verona riacciuffa il Torino sul 2-2 con un gran secondo tempo.
ADDIO A SANDRO MAZZOLA, il cordoglio del club gialloblù per quello che fu uno dei più grandi calciatori italiani di sempre, bandiera dell'INTER, Campione d'Europa con gli azzurri del '68 nonché vicecampione del mondo due anni più tardi... _
Hellas Verona FC esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, autentica bandiera dell'Inter e indimenticabile protagonista del calcio italiano. Con la sua classe, il suo estro cristallino e la passione dimostrata dentro e fuori dal campo, lascia un segno… pic.twitter.com/vCVRKjFHDS
18/09/2026
Il portiere brasiliano ha firmato fino a giugno; vestirà la '48'
SSC Bari comunica di aver acquisito a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nicolas David Andrade (12.04.88, Colorado do Oeste, Brasile); il portiere brasiliano ha firmato un contratto fino a giugno '27, vestirà la maglia numero '48' e sarà da subito a disposizione di mister Rastelli.
Dopo aver orbitato nelle settore giovanile dell'Atletico Mineiro, è il Verona a portarlo in Italia e, proprio con gli scaligeri, Nicolas si toglie la soddisfazione di esordire in Serie A nel maggio del '14. Dopo le positive esperienze a Lanciano e a Trapani, torna a Verona dove risulta tra i protagonisti della promozione in A ottenuta dai veneti al termine della stagione '16-'17. Nell'estate del '18 passa all'Udinese dove rimane fino al gennaio '21, quando passa a titolo definitivo alla Reggina in B. La sagione successiva firma con il Pisa e, con i toscani, prima perde la finale playoff '21-'22 contro il Monza, quindi si toglie la soddisfazione di raggiungere nuovamente la massima serie al termine della stagione '24-'25. Dopo oltre 100 presenze in nerazzurro, nel febbraio scorso è titolare nella sfida casalinga dei toscani contro il Milan.
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