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IL derby atteso da 9 anni e rovinato dal prefetto? Capita quando il garantismo va a braccetto col buonismo...


#VeronaVicenza +   -   =

Il Prefetto di Verona vieta ufficialmente la vendita dei biglietti ai residenti di Padova e Vicenza rovinando così la gioia dei moltissimi che, da una parte e dall'altra, attendevano questo derby e il prossimo al 'Menti' (che subirà con ogni probabilità la stessa sorte), come il match stagionale per eccellenza a distanza di ben 9 anni dall'ultimo: Distonie del calcio moderno che, per garantire tutti, scontenta proprio quelli per cui, in teoria, l'evento avrebbe ragion d'essere...

A dirla tutta ha le sue ragioni anche il capo della sicurezza locale, 'costretto' a dispiegare ad ogni partita uomini e mezzi che sarebbero più congruamente piazzabili altrove, in fondo gli stipendi delle forze dell'ordine sono pagati anche da quelli a cui il calcio non piace (o addirittura lo odia), ma può uno stato che si dice democratico proibire una festa ai suoi cittadini perché, pur schedandoli dalla testa ai piedi con la 'Tessera del Tifoso' che prometteva, in cambio dei dati, di garantire anche la sicurezza negli stadi, semplicemente arrendersi all'evidenza che non è in grado di garantire un bel niente? E stiamo pur sempre parlando di quattro baldi ragazzotti di provincia che, sempre in teoria, sono lontani anni luce da mafie e malvivenza organizzata.

E si che non ci vorrebbe molto, la tecnologia e la fermezza con la quale hanno più o meno risolto il problema hooligans in Inghilterra (esempio su tutti) è disponibile anche alle nostre latitudini, evidentemente la differenza a casa dei sudditi di sua maestà, l'ha fatta la volontà di estirpare il cancro di maleducazione e violenza (anche e soprattutto razziale) una volta per tutte, andando a bussare direttamente a casa di chi si comporta male e facendogli passare la voglia... Da noi invece il garantismo va spesso a braccetto col buonismo e così capita che, proprio nel paese che ha inventato la giurisprudenza, il 'buono' paghi il conto del 'cattivo' che dal canto suo continua a spassarsela (e fin che gira così perché mai dovrebbe cambiare atteggiamento?).

Precedenti
...Come ci ricorda anche Tavellin su 110 (il libro a tiratura limitata che narra le vicende della squadra scaligera dalla sua nascita al 2013) il derby col LANEROSSI ha radici profondissime che risalgono davvero agli albori del calcio italiano quando ancora non c'era un vero e proprio campionato nazionale ma le squadre cittadine disputavano match più o meno dimostrativi all'interno di pochi chilometri dai confini.
In questo contesto si situa il primo match in assoluto tra le due compagini disputatosi addirittura nel 1906 in occasione di un concorso di ginnastica (l'HELLAS aveva 3 anni di vita pensate un po'), seguirono i match di terza categoria organizzati dalla Federazione Italiana Footbal (futura FIGC) ed i tornei locali su invito come la Challenge Pro Verona (prima del 1909).

Per arrivare alla Serie B bisognerà aspettare ancora più di 20 anni! Per un totale di 22 match in cadetteria con 11 vittorie scaligere contro le 6 dei 'divora felini'.

L'ultimo VERONA-VICENZA risale al fantastico 1 Maggio quando l'epica della gara non poteva essere migliore se narrata da un maestro del thrilling con i gialloblù che, in vantaggio grazie a SILIGARDI e raggiunti da BELLOMO, coglievano un legno prima di andare sotto a causa di ESPOSITO in un'azione non proprio chiarissima; ma quando ormai ad un minuto dal 90esimo, il dio del calcio sembrava ormai aver deciso per la vittoria del LANEROSSI, ecco la frustata di BESSA a riportare ordine nell'universo, seguita da quella di RÔMULO che, al minuto 95, lo rendeva un posto migliore in cui vivere... Fantastico!
Il 9 Febbraio 2013 furono invece i berici ad aggiudicarsi di misura la gara grazie a SEMIOLI bravo (e fortunato) a pescare il jolly alla prima e unica occasione avuta.
Nella stagione precedente del 2011-12 un'altro successo scaligero, con il 2 a 0 griffato GOMEZ-ABBATE.
Da segnalare lo 'strano' 2 a 1 del 25 Marzo 2007 in cui il turco AKAGÜNDÜZ fu quasi aggredito da compagni e avversari per aver deciso un match probabilmente già scritto per tutti...

Ad arbitrare la prossima sfida è stato chiamato il signor Andrea Colombo della sezione Aia di Como.

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DICONO +   -   =

Aladino VALOTI doppio di VERONA e VICENZA come il figlio Mattia che è ripartito il 23 Luglio scorso proprio dal LANEROSSI «Spiace davvero tanto, per entrambe le tifoserie. È un peccato che i tifosi del Vicenza domenica non possano venire a Verona. Questa è la partita che per molti rappresenta la più importante della stagione e vietarla ai residenti della Provincia di Vicenza e Padova non è giusto. C’è rivalità, com’è normale che sia nel calcio, ma tutti la vogliono vivere. Allo stadio. Ricordo i miei derby, il calore che c’era, l’attesa duramente la settimana e l’emozione del giorno della partita. È davvero triste, non solo per chi domenica rimarrà a casa, ma anche per chi sarà presente allo stadio. Andare a vedere le partite, oggi, è diverso rispetto ai miei tempi. I pericoli che ho vissuto io, adesso non esistono più, anzi è anche bello portare i giovani in curva. Un tempo tutto questo era davvero molto più difficile. C’era paura ad andare allo stadio, adesso invece non è così. Chi ci governa, è evidente che qualcosa sta sbagliando. Mi spiace davvero tanto. Il derby è sempre il derby, ma senza tifosi perdono tutti... Il Verona? Deve ancora trovare il giusto equilibrio in questa categoria, un campionato molto difficile che si deciderà solo all’ultimo. Sorrido quando leggo i pronostici: in Serie B tutto può accadere. Ed il Palermo n’è l’esempio. Due sono i posti per la promozione diretta, poi si passa dai playoff che diventano un nuovo campionato dove tutto si rimette in gioco; anche il Vicenza deve trovare il suo equilibrio. La squadra viene da una promozione impressionante, stravincendo il campionato, ma l’entusiasmo non basta. Deve trovare qualcosa in più per mantenere la categoria. Mattia? Dopo un’annata difficile è contento di essere approdato al Vicenza. Era un po’ preoccupato di non trovare la squadra giusta, poi è arrivata la chiamata dei biancorossi ed è più che consapevole che deve rimboccarsi le maniche, mettendocela sempre tutta per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo stagionale. È molto legato al Verona ed in questi giorni sta vivendo il suo primo vero derby. Ne parlavo coi miei figli: c’è davvero un legame speciale che lega la famiglia Valoti alla città di Verona ed all’Hellas. Io e Mattia ci abbiamo giocato ed entrambi abbiamo dei ricordi bellissimi di città e tifosi, oggi invece veste la maglia gialloblù l’altro mio figlio, Alessandro, che gioca con la Primavera. Si trova benissimo e gli auguro di togliersi anche lui, con la maglia scaligera, delle belle soddisfazioni...» HellasLive.it

Stefan SCHWOCH storico bomber biancorosso a 'Il Giornale di Vicenza' «Di gol ne ho segnati tanti ma quelli realizzati al Verona nei derby hanno un sapore diverso, erano il pacco regalo da consegnare ai nostri sostenitori. All'epoca noi vivevamo a Vicenza, era normale passeggiare in centro, avere il contatto con la gente. La settimana prima del derby non riuscivi a fare un metro senza essere fermato. Il Verona è forte, gioca in casa, ma nel derby può succedere di tutto, certo il Vicenza dovrà saper soffrire e correre tanto. Vendiere o meno i biglietti del Settore Ospiti? È uno spettacolo straordinario, lasciamo che lo rimanga, lo dico ai tifosi di entrambi i club: facciamo in modo che i commenti non diventino di cronaca, non roviniamo lo sport che con la violenza non ha nulla a che vedere, un domani i ricordi devono essere legati ai gol, non ad altri episodi, solo così avremo vinto tutti davvero» HellasLive.it

RÔMULO grande protagonista dell'incredibile derby del 2016-17 ricorda al 'Corriere di Verona' «... L'incontro era stato pieno di colpi di scena. Noi davanti, loro che recuperano e ci superano. Pioveva. A pareggiare, vicino allo scadere, fu Bessa. Sembrava che il risultato fosse definito, ma agli sgoccioli del recupero un cross di Ferrari mi trovò in area. Per me fu speciale anche perché con il Verona ho un legame forte, sentivo e sento quella maglia in maniera straordinaria. Mi hanno sempre voluto bene. E poi per un'altra ragione. Nei due anni precedenti era stato praticamente fermo. Bloccato dalla pubalgia, avevo dovuto sottopormi a cinque operazioni. Credevo che non avrei più giocato ma poi cambiò tutto. Ho visto le immagini della sconfitta a Benevento, ci sono stati molti errori. Forse c'era un po' di distrazione dopo il 5-0 all'Arezzo. Con il Vicenza occorre reagire, penso sia già un bivio. Il Verona deve rialzarsi, deve vincere. Va capita com'è la Serie B. Senza perdere l'umiltà, il Verona sia consapevole di essere forte. Sono convinto delle qualità di questa squadra. Noi, dieci anni fa, partimmo subito vincendo, c'era un gruppo che trainava. Sentivamo di valere molto. Baroni è un allenatore capace, che cerca sempre di proporre un gioco d'attacco. Io penso che sia la via giusta. Adesso vanno tolti gli errori e l'Hellas deve calarsi in un campionato che è difficile. C'è da lottare per andare su» CalcioHellas.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

#PRIMAVERA 1: Con un gol per tempo un orgoglioso HELLAS batte i pari età del MILAN! Così il mister 'Volevamo riscattarci. Prendiamo questa vittoria come un nuovo inizio', a fargli eco GARDIN, autore del primo gol 'Abbiamo dato tutto e siamo stati uniti, come ci aveva chiesto il mister' e il capitano PECI 'Abbiamo fatto una partita di grande intensità. Fiero di essere capitano di questa squadra'


PavanelGardinPeci


IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Andy SELVA è il nuovo allenatore de LA FIORITA a SAN MARINO.
Gift ORBAN scatenato in Turchia, con una tripletta aggancia OSIMHEN a quota 6 gol in campionato ed è capocannoniere!



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