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ROMA 2-1 HELLAS VERONA: Pronti-Via Maresca regala un calcio di rigore ai padroni di casa e decide a senso unico sugli episodi dubbi che potevano girare la gara a favore del VERONA. Stupendo ma inutile il gol di PESSINA ad inizio ripresa.


#RomaVerona +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Se è rigore quello di EMPEREUR su PELLEGRINI allora lo è anche il mani di DZEKO in area: Due episodi sui quali il signor Maresca potrebbe tranquillamente sorvolare e invece ha deciso di assegnare la massima punizione sul primo (espellendo pure mister JURIĆ che protestava in maniera vibrante) e far finta di niente sul secondo (su consiglio del silent check); il primo tempo sta tutto lì, in un'altra gara (l'ennesima) pesantemente condizionata se non proprio decisa dal VAR a tavolino.
In ogni caso VERETOUT spiazza SILVESTRI e nei minuti di recupero del primo tempo DZEKO fa 2 a 0 e chiude virtualmente i giochi nonostante un 60% di possesso palla per il VERONA che batte ben 4 corner (il doppio dei padroni di casa) senza tuttavia creare mai nulla...
Pronti-Via e nella ripresa PESSINA accorcia le distanze di tacco a seguito di un assist perfetto di ZACCAGNI ma è un fuoco di paglia e nonostante la superiorità territoriale dei gialloblù i padroni di casa non corrono mai pericoli e anzi sbagliano di pochissimo il tris con MKHITARYAN e DZEKO.
Finisce in gloria per la ROMA che certamente non necessità di regalini e decisioni sempre a senso unico come nel primo tempo per battere un coraggioso HELLAS.

Partendo dall'assunto che due errori non fanno certo una cosa giusta il signor Maresca non ha certo dato l'impressione di essere super partes in questa partita sopratutto nel primo tempo dove di fatto viene deciso il risultato.
È vero che la ROMA prende un palo e si divora altre due nette occasioni per rimpolpare il vantaggio ma nel calcio niente viene deciso ai punti e gli episodi pesano come macigni: Se il VAR avesse concesso anche ai gialloblù la possibilità di battere un calcio di rigore, nei due/tre episodi dubbi nell'area romanista, forse il risultato avrebbe potuto essere anche diametralmente opposto; e invece ci tocca star qui a recriminare pure per l'espulsione del mister che Sabato lascerà orfani i suoi al Bentegodi (dove l'ATALANTA avrà pure il vantaggio di aver riposato un giorno più dei gialloblù).



LA PARTITA
Mister FONSECA si affida ancora alla coppia VERETOUT e DIAWARA in mezzo al campo con CRISTANTE pronto in caso di bisogno dalla panchina con PERES e SPINAZZOLA sulle esterne nel 3-4-2-1 che vede MKHITARYAN al fianco di PELLEGRINI sulla trequarti in appoggio a DZEKO.
Modulo speculare per mister JURIĆ che concede un po' di riposo a RRAHMANI nel reparto difensivo (con GÜNTER che agirà quindi in mezzo a EMPEREUR e KUMBULLA), riporta LAZOVIĆ nel suo ruolo naturale di esterno sinistro e mette PESSINA e ZACCAGNI vertici bassi del triangolo completato da VERRE (ex di turno) come falso nove.

Tutto pronto all'Olimpico, si parte agli ordini del signor Fabio Maresca della sezione AIA di Napoli.

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MARESCA REGALA IL VANTAGGIO AI PADRONI DI CASA
Da un mancato fallo di DIAWARA su AMRABAT al 5° (gomitata alla gola del romanista al gialloblù) si crea un corner e MANCINI che sottoporta fortunatamente spara alto a tre metri da SILVESTRI!
FARAONI imbuca per ZACCAGNI a tu per tu con PAU LOPEZ al 6°, il portiere esce su Mattia che cade e protesta ma per il signor Maresca non c'è nulla; l'azione si ribalta e in area EMPEREUR arriva prima di PELLEGRINI di punta sulla palla ma stavolta il direttore di gara è irremovibile e concede immediatamente il rigore con la conferma del VAR. Capitan VELOSO protesta vibratamente e viene ammonito, JURIĆ addirittura espulso per proteste, VERETOUT prende la rincorsa e spiazza SILVESTRI al 10° ma che farsa! Le immagini mostrano chiaramente che il difensore gialloblù arriva prima dell'avversario...

KUMBULLA NON CE LA FA, DENTRO DIMARCO
AL 13° colpo di testa di PESSINA a seguito di un calcio d'angolo, palla sull'esterno della rete.
DZEKO spizza per SPINAZZOLA il rinvio di PAU LOPEZ, il centrocampista giallorosso prosegue e dal limite spara a rete trovando la provvidenziale deviazione di GÜNTER che mette in angolo al 14°.
Problemi al flessore destro per KUMBULLA che deve abbandonare al 19°: FARAONI scala in difesa, LAZOVIĆ cambia fascia e il neoentrato si posiziona sull'esterno di dinistra.

'BAGHER' DI DZEKO IN AREA, SECONDO IL VAR VA TUTTO BENE
VELOSO da fuori area al 22°, palla smorzata da un difensore e PAU LOPEZ recupera comodamente...
MANCINI dentro per MKHITARYAN al 23°: Volée imprecisa dell'armeno.
In area palla sulle mani di DZEKO al 26° ma il VAR dice che va tutto bene...

PALO DI MKHITARYAN!
MKHITARYAN entra in area incrociando sul vertice destro al 28° tiro deviato sul palo da SILVESTRI!
ZACCAGNI giù in area di rigore sul contrasto con IBANEZ: Anche qui va tutto bene (ed è già tanto che Mattia no sia stato ammonito per simulazione).
MKHITARYAN dalla trequarti prova a pescare il jolly al 46° ma trova la curva...

PASTICCIO DI AMRABAT, DEZKO FA 2 A 0
AMRABAT perde palla in uscita dall'area, rimpallo che favorisce MKHITARYAN che la da a SPINAZZOLA sulla sinistra, palla in mezzo per DZEKO che contrastato blandamente da ZACCAGNI che retrocede non ha difficoltà ad incornare nell'angolino basso dove SILVESTRI non può arrivare al 49°.
Il signor Maresca chiude il primo tempo.

TACCO DI PESSINA ALLA RIPRESA! L'HELLAS ACCORCIA
VELOSO imbuca per ZACCAGNI al 46°, Mattia salta netto MANCINI e mette sul primo palo dove PESSINA col tacco sinistro batte PAU LOPEZ! Il VERONA accorcia le distanze...
PELLEGRINI sulla fascia destra per Bruno PERES che in area dribbla DIMARCO al 57° e appoggia all'accorente DZEKO che da buona posizione spara sopra la traversa!
DIMARCO riceve da ZACCAGNI e la mette sul secondo palo dove LAZOVIĆ non trova la porta ma l'ex INTER era in fuorigioco al momento di ricevere la palla al 62°.
Mani in faccia di MANCINI su ZACCAGNI, cartellino giallo al romanista al 63°.
Al 63° VERRE e ZACCAGNI lasciano il posto a EYSSERIC e SALCEDO.

ROMA AD UN PASSO DAL TRIS!
ROMA vicinissima al 3 a 1 al 64°: EYSSERIC lascia passare PELLEGRINI, SILVESTRI esce a valanga ma non riesce a fermare la corsa del romanista che dal fondo la mette in mezzo su MKHITARYAN che indirizza in porta trovando la provvidenziale sulla riga di porta da parte di LAZOVIĆ!
Triplo cambio ROMA al 66°: CRISTANTE per DIAWARA, PELLEGRINI per ZANIOLO e ZAPPACOSTA per PERES.
PESSINA salta scomposto su DZEKO al 67°: Ammonizione per Matteo.
MANCINI entra in area dal vertice destro e spara in porta: SILVESTRI ribatte in angolo al 68°.

DZEKO SI DIVORA LA DOPPIETTA!
ZANIOLO alza i tacchetti in faccia a EMPEREUR: Giallo al romanista al 71°.
Al 74° DZEKO solo davanti a SILVESTRI non riesce a bollare la doppietta ma che pericolo!
EYSSERIC cade in area al 76° su contrasto di IBANEZ: Il VAR dice che si può proseguire.
CRISTANTE falloso su SALCEDO al 78°: Ammonizione per il centrocampista della ROMA.
MKHITARYAN entra di forza in area dal lato corto sinistro poi scarica in porta all'81°: Palla ampiamente a lato.

IL VERONA CI PROVA MA NON INCIDE NEL FINALE
Doppio cambio HELLAS: BADU per AMRABAT e STĘPIŃSKI per VELOSO all'82°; PESSINA si sposta sulla linea mediana a fianco del ghanese neoentrato con Mariusz e SALCEDO in attacco.
PEROTTI da il cambio a MKHITARYAN nella ROMA all'88°.
Crampi per IBANEZ dopo una gran chisura su STĘPIŃSKI al 91°, dentro VILLAR.
EYSSERIC a forbice su MANCINI, ammonizione per il francese al 95°.
Al 96° VILLAR da dietro su PESSINA: Ammonizione per il romanista.
Il signor Maresca fischia tre volte e chiude il sipario.


Radiografia del Gol gialloblù 2019/2020
GiocatoreCoppaCamp.Tot.
 DI CARMINE066
 PESSINA066
 PAZZINI044
 VELOSO044
 FARAONI044
 VERRE033
 STĘPIŃSKI033
 ZACCAGNI033
 LAZOVIĆ033
 BORINI022
 KUMBULLA011
 SALCEDO011
 DAWIDOWICZ011
 EMPEREUR101

VOTI

  • SILVESTRI Incolpevole sui due gol salva la porta scaligera deviando sul palo al 28° la botta di MKHITARYAN ed è decisivo pure al 64° sui piedi di PELLEGRINI 7
  • KUMBULLA Nemmeno 20 minuti prima di arrendersi ad un dolore al flessore destro (e al mancato recupero di questi giorni); anche a destra fa il suo: 6 (gli da il cambio DIMARCO al 64°: Continua la costante crescita dell'ex INTER negli schemi tattici di JURIĆ e anche oggi trova il modo di combinare al meglio con ZACCAGNI sulla mancina 6,5)
  • GÜNTER Provvidenziale su SPINAZZOLA al 14° mai in ansia... Resta qualche dubbio sulla marcatura nel raddoppio di DZEKO, 6
  • EMPEREUR Lotta come un leone e non sbaglia mai nemmeno quando Maresca gli fischia un rigore contro: È netto il vantaggio di Alan su PELLEGRINI che poi sulla corsa gli frana addosso ma i geni del VAR anche oggi la vedono (chissà come) diversamente: 6,5
  • FARAONI Inizia timido da esterno destro poi retrocede sulla linea dei centrali all'uscita di KUMBULLA ma non demerita e trova pure la forza di presentarsi in area: 6,5
  • VELOSO Compassato ma preciso e mai precipitoso, detta i tempi e dispensa geometrie da par suo 6,5 (gli da il cambio STĘPIŃSKI all'83°: Prova ad imbucarsi ma IBANEZ lo svernicia alla grande con un recupero chirurgico Non giudicabile)
  • AMRABAT Si prende probabilmente una giornata di pausa nonostante provi anche stasera a giostrare come sa fare ma la brillantezza non è quella dei giorni migliori. Da un suo pasticcio negli ultimi secondi del primo tempo nasce il raddoppio della ROMA 5,5 (gli da il cambio BADU all'83°: Non giudicabile)
  • LAZOVIĆ Meno di 20 minuti sulla 'sua' mancina prima di cambiare fascia e mettere paura a KOLAROV in una sola occasione. Decisivo al 64° nel deviare sulla linea di porta la conclusione di MKHITARYAN: 6,5
  • PESSINA Un gol di tacco (splendido) col quale acciuffa DI CARMINE in testa ai marcatori gialloblù in mezzo a buone giocate e intuizioni da vero campioncino: Anche lui ci mancherà 7
  • ZACCAGNI Due episodi dubbi con lui protagonista nell'area avversaria, un assist stupendo dopo un affondo micidiale e tantissima qualità, perde DZEKO che segna il raddoppio ma non può essere Mattia a contrastare di testa il bosniaco che lo sopravanza di un metro e mezzo! 6,5 (gli da il cambio SALCEDO al 63°: Mezz'ora per far capire che il peggio è passato e che saprà rendersi utile nel finale, 6)
  • VERRE Impalpabile da falso nove, troppo leggero nei contrasti, si perde spesso nelle fasi di gioco... Insomma da titolare non rende come (a volte) fa da subentrato ma JURIĆ ha gli uomini contati e stasera toccava a lui: 5 (gli da il cambio EYSSERIC al 63°: Erroraccio al 64° quando lascia passare PELLEGRINI senza colpo ferire, ammonito per un fallo di frustrazione su MANCINI 5)
  • JURIĆ Protesta (probabilmente anche con parole irripetibili) contro Maresca che regala alla ROMA un penalty ridicolo invertendo un fallo che semmai era stato commesso da PELLEGRINI ma dalla tribuna vuota si sente anche di più che in campo; un vero peccato che al Binti perda il confronto col suo 'maestro' GASPERINI a cui, c'è da giurarci, teneva un sacco per la rivincita del 3 a 2 subito allo Stadium di Bergamo all'andata. Solo il VAR gli nega la possibilità di far punti anche oggi contro avversari nettamente più forti (ma solo sulla carta) 7

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DICONO +   -   =

Mister FONSECA tecnico della ROMA «È sempre difficile giocare contro squadre come il Verona, ma penso che oggi abbiamo vinto giocando bene. Potevamo chiudere la partita con le sei o sette opportunità di fare gol. Difensivamente siamo stati quasi sempre alti e Pau non ha dovuto fare niente, ma non era semplice. Con loro tutte le grandi squadre non sono mai riuscite a impostare l’azione, ma noi non abbiamo mai rischiato in quel caso e abbiamo trovato spazio alle spalle dei loro difensori. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento di quasi tutti i ragazzi. La squadra sta meglio fisicamente e ha più forza per fare pressione e per mostrare questa aggressività. Non si può pressare alto in tutte le partite, ma penso che la squadra stia migliorando anche da questo punto di vista. Abbiamo creato molte situazioni chiare per fare il terzo o quarto gol nella ripresa. E non è semplice farlo contro una squadra che gioca uomo contro uomo e che fa questa pressione, ma noi siamo riusciti a ripartire bene, ci è mancata qualcosa nella finalizzazione» ASRoma.com

Mister JURIĆ «Avevo parlato di un Verona stanco alla vigilia? I ragazzi mi stupiscono ogni giorno: anche le altre sono stanche, ma da noi ci sono giocatori sempre in campo, in ogni partita, ho meno turn over di altri. Comunque tutti si stanno davvero superando. Decisioni arbitrali che fanno arrabbiare? Dal mio punto di vista non c'era il rigore, poi l'arbitro ha ritenuto eccessiva la mia reazione e va bene così: resto comunque della mia idea. È mancato il guizzo per il pareggio? Abbiamo giocato tanto vicino all'area avversaria, ma è vero, sono mancate le cose concrete, un dribbling o un tiro che potessero decidere il match. Rimpianti per non poter lottare per l'Europa? Quest'anno abbiamo fatto il massimo e io sono stracontento, ora abbiamo altre cinque partite e non vogliamo mollare. Pessina? Anche oggi ha fatto una bella partita e un bel gol, è un giocatore che può interpretare più ruoli e sta crescendo molto. È un ragazzo che lavora tantissimo, sempre attento su tutto: sono sicuro che farà una gran carriera» HellasVerona.it

VERETOUT autore del primo gol su rigore «Sapevamo che oggi sarebbe stata una partita molto difficile e che avremmo dovuto lottare per vincere. Abbiamo sofferto ma abbiamo resistito molto bene in difesa ottenendo una vittoria importantissima... Se abbiamo dimostrato di saper soffrire? Se non avessimo corso tanto oggi non avremmo potuto vincere. Abbiamo combattuto tutti insieme riuscendo a portare a casa i tre punti. Dobbiamo continuare così» ASRoma.com

PESSINA ha accorciato le distanze con un gran gol di tacco «Il mio gol? Non ci ho pensato più di tanto, sapevo che l'unico modo per segnare era quello e ci ho provato. Peccato non sia servito per il risultato finale, però la prestazione c'è stata e questo ci fa onore, così come l’aver raggiunto la salvezza con cinque giornate di anticipo. Come avevamo impostato la partita? Come sempre, andando ad aggredire alto e cercando di creare superiorità numerica soprattutto sulla sinistra, per poi andarci ad inserire in area. Come valuto la mia stagione? Sicuramente positiva. Credevo, ad inizio anno, di giocare più sulla linea dei centrocampisti. Poi Juric mi ha spostato in avanti, e lì sto cercando di dare il massimo interpretando al meglio la sua idea di calcio. Cosa ci aspettiamo da questo finale di stagione? Non guardiamo a quante gare mancano, noi pensiamo a dare tutto, sempre. Abbiamo dimostrato fin qui, sul campo, quanto valiamo, e non vogliamo fermarci proprio ora. Siamo pronti per lo sprint finale» HellasVerona.it

Pau LOPEZ portiere della ROMA «Il Mister ci ha detto che sarebbe stata una partita molto diversa, contro una squadra molto intensa che gioca uomo contro uomo. È stata una partita durissima, giocata molto bene soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo concesso il gol troppo presto è tutto è diventato più difficile, ma la squadra ha lottato fino alla fine portando a casa il risultato... Abbiamo iniziato così così dopo la quarantena ma ora siamo in un buon momento e arriveranno altre partite importanti per la classifica» ASRoma.com



LE ALTRE DI A +   -   =

Altra pesante sconfitta per il BRESCIA nell'anticipo a Bergamo, l'ATALANTA vince per 6 a 2!
Oggi alle 19.30 rotondo 3 a 0 della SAMPDORIA sul CAGLIARI e netto 3 a 1 del MILAN sul PARMA; colpi esterni per il NAPOLI in quel di Bologna e per la FIORENTINA che probabilmente blinda la salvezza sul campo del LECCE.
Il SASSUOLO la raddrizza ed impatta per 3 a 3 a Reggio Emilia contro la JUVE, nessun gol in UDINESE-LAZIO e dopo tre sconfitte di fila i biancazzurri tornano a muovere la classifica.
Domani alle 19.30 TORINO-GENOA, alle 21.45 SPAL-INTER.



RASSEGNA STAMPA +   -   =