Le schede di B/=\S: Samuel GUSTAFSON

Pubblicato da Smarso mercoledì 10 aprile 2019 13:45, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Mölndal (Svezia) il 11/01/1995
Nazionalità:Svedese
Contratto:Prestito fino a Giugno 2019
Ruolo:Centrocampista
Altezza:186 Cm
Peso:80 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2018 - 2019B26 (+5PO +2CI)1 (+0 +0) 
PerugiaGen. 2018 - 2018B20 (+1PO)1 (+0) 
Torino2017 - Gen. 2018A4 (+1CI)0 (+0) 
Torino2016 - 2017A5 (+1CI)0 (+0) 
HäckenApr. Ago. 2016All17 (+2EL)3 (+0) 
Häcken2015All27 (+6SC)5 (+0) 
Häcken2014All21 (+6SC)3 (+1) 
Häcken2013All2 (+3SC)0 (+2) 
Giovanili HäckenFino al 2013--- 
Giovanili Fässberg --- 
LEGENDA: All=Allsvenskan (Serie A Svedese), SC=Svenska Cupen (Coppa di Lega Svedese), EL=Europa League (preliminari), CI=Coppa Italia, PO=Play Off

SAMUEL GUSTAFSON - 1995-Häcken: Goals & assistsHäckenTV: Samuel Gustafson

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 10 Aprile 2019
...Arrivato in prestito secco dal TORINO dopo un'esperienza non esattamente esaltante in maglia granata, Samuel è stato inizialmente accantonato da Mister GROSSO che gli ha preferito a lungo COLOMBATTO in cabina poi, complice un infortunio capitato all'argentino, GUSTAFSON ha trovato sempre più spazio nella mediana gialloblù fino ad arrivare ad essere considerato il playmaker titolare mentre Santi, che tardava a ritrovare verve e condizione dopo lo stop, è via via uscito dagli schermi radar del tecnico scaligero.

Cose che normalmente succedono anche se sarebbe carino capire questa (e tante altre) repentine virate nelle scelte di un allenatore che abbiamo ormai rinunciato a capire, fatto sta che il biondo ex TORINO ha acquisito minutaggio e sicurezze offrendo anche in qualche occasione prestazioni sopra la media che rimane purtroppo inferiore alla sufficienza dal momento che, in teoria, Samuel dovrebbe essere il facitore di gioco, quello che detta i ritmi e decide il cambio di passo invece, come abbiamo visto, la rapidità non è tra le sue caratteristiche come invece la precisione nel mettere palloni verticali per favorire l'imbucata dei compagni: Triste peculiarità in una squadra impostata per l'esasperante (e spesso inutile) possesso palla effettuato per vie orizzontali...

SORPRESA NEL FÄSSBERG E PASSAGGIO ALL'HÄCKEN
I gemelli GUSTAFSON sorprendono nel 2012 col FÄSSBERG, squadra della loro città natale, vincendo la 'Gothia Cup' importante torneo giovanile svedese e vengono ingaggiati dall'HÄCKEN che milita nell'Allsvenskan (equivalente alla nostra Serie A).
Per Samuel due presenze da 18enne, 21 nell'anno successivo, nel 2015 è titolare e trascina i suoi ai preliminari di Europa League che disputa nella prima metà di stagione 2016 fino alla chiamata del TORINO ad Agosto.

LA SERIE A NON È L'ALLSVENSKAN...
...E GUSTAFSON paga ampio scotto: Con MIHAJLOVIC non vede quasi mai il campo e a Gennaio 2018 anche per MAZZARRI il biondo 23enne non è una priorità e viene quindi mandato a 'studiare' al PERUGIA in cadetteria.
Con il Grifone è sempre in campo e al termine della stagione ottiene la partecipazione ai play-off, ora l'avventura scaligera in prestito secco (segno che in maglia granata ancora credono in lui).

Qui trovate la pagina Instagram ufficiale del calciatore.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

Samuel Gustafson
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Samuel Gustafson (Mölndal, 11 gennaio 1995) è un calciatore svedese, centrocampista del Verona in prestito dal Torino.

Biografia
Samuel ha un fratello gemello, Simon Gustafson, il quale è stato ceduto al Feyenoord nel luglio 2015.

Carriera
I fratelli Gustafson sono usciti dal vivaio del Fässberg, squadra con cui hanno vinto la Gothia Cup 2012, un torneo internazionale di calcio giovanile che si tiene ogni anno a Göteborg. Entrambi con il Fässberg hanno mosso i primi passi anche a livello senior nelle serie minori, così come insieme sono approdati all'Häcken nel gennaio 2013.

Proprio con la maglia dell'Häcken, Samuel Gustafson ha fatto il suo debutto in Allsvenskan il 23 giugno 2013, nel corso della vittoria esterna sul campo dell'Halmstad. In quell'occasione, dopo essere subentrato a René Makondele al 77' minuto, ha realizzato anche un gol tre minuti più tardi per il definitivo 0-2. Nel febbraio 2015 ha esteso il suo contratto fino al termine della stagione 2015, accordo poi rinnovato nel marzo 2016 per un ulteriore anno rispetto alla precedente scadenza.

Nell'agosto 2016 viene ufficializzato il suo acquisto da parte del Torino per una cifra vicina ai 600 mila euro. Debutta in maglia granata il 29 novembre 2016 nella partita di Coppa Italia contro il Pisa, valida per i sedicesimi di finale della competizione. Nel match si distingue per l'assist a Lucas Boyé nel gol del 3-0. La sua prima partita di serie A con la maglia del Torino è Torino-Pescara, del 12 febbraio 2017, vinta dai granata per 5-3.

Il 24 gennaio 2018 passa a titolo temporaneo al Perugia. Il 7 luglio successivo, passa in prestito secco al Verona. Il 17 febbraio 2019 segna la sua prima rete con la maglia degli scaligeri, nella vittoria esterna per 2-1 contro lo Spezia.

Palmarès
- Club
Competizioni nazionali
Coppa di Svezia: 1 Häcken: 2015-2016

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
Calciomercato Verona, possibile ritorno grazie a uno scambio con il Torino
Il calciomercato del Verona potrebbe segnare un gradito ritorno: si tratta di Samuel Gustafson, in cambio di Daniel Bessa che finirebbe al Torino


Samuel Gustafson (Getty Images)


Da RedazioneSB - 14/08/2019
Secondo quanto riportato da ‘Tuttosport‘, sarebbe stata avviata una trattativa tra Hellas Verona e Torino. In caso di fumata bianca, Samuel Gustafson potrebbe tornare in gialloblù, mentre Daniel Bessa giungerebbe alla corte di Walter Mazzarri. Già nella scorsa stagione il 24enne svedese ha vestito la maglia degli scaligeri. Il centrocampista centrale classe ’95 in quell’occasione ha giocato in prestito 31 partite in Serie B (playoff inclusi) e 2 gare in Coppa Italia, segnando in totale un gol e servendo due assist ai propri compagni di squadra. Ora potrebbe continuare ad indossare questa casacca anche in Serie A.

Calciomercato Verona, Gustafson potrebbe fare il vice di Miguel Veloso
Bessa invece ha disputato lo scorso campionato nella massima serie a titolo temporaneo scendendo in campo in 34 incontri in Serie A e per 2 match di Coppa Italia, mettendo a segno in tutto un gol e servendo 4 assist ai propri compagni di squadra.
Bessa al Torino potrebbe completare il numero di trequartisti con Iago Falque, Alejandro Berenguer e il possibile arrivo di Simone Verdi dal Napoli. Gustafson, invece, al Verona farebbe il sostituto di Miguel Veloso.

L.M.P.

FONTE: SerieBNews.com


Torino, il Verona insiste per un centrocampista
del 23 luglio 2019 alle 23:15

Samuel Gustafson continua a essere un obiettivo di mercato dell'Hellas Verona. Il centrocampista svedese non rientra più nei piani del Torino, come dimostra anche il fatto che non sia stato convocato per il ritiro di Bormio e il direttore sportivo Massimo Bava è alla ricerca di una nuova squadra per lui.

Il Verona vorrebbe acquistare Gustafson con la formula del prestito, il Torino invece spera di riuscire a vendere il giocatore a titolo definitivo: c'è ancora quindi parecchia distanza tra le due società.

FONTE: CalcioMercato.com


SERIE A
Hellas Verona, si punta al ritorno dello svedese Gustafson
19.07.2019 10:42 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l'Hellas Verona punta al ritorno di Samuel Gustafson che l'anno scorso ha giocato in prestito dal Torino con gli scaligeri, raccogliendo 33 presenze in tutte le competizioni e segnando un gol. Possibile che per il 24enne svedese si proceda nuovamente con la stessa formula.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
04 luglio 2019 - 16:02
Gustafson, pronto il passaggio al Genoa
L’ex gialloblù al Grifone nel giro che porterebbe Kouame al Torino

di Redazione Hellas1903

A lungo cercato dal Verona, che l’avrebbe voluto di nuovo in gialloblù dopo il prestito della scorsa stagione, Samuel Gustafson si avvicina al Genoa.
Lo svedese, infatti, riferisce Sky, entrerebbe nel giro con il Torino per portare in granata Christian Kouame.
Gustafson sarebbe ceduto al Grifone come contropartita tecnica, col Genoa che incasserebbe anche un sostanzioso conguaglio economico nell’operazione.

FONTE: Hellas1903.it


Calciomercato, il Torino vuole Kouame: Gustafson nell'operazione?
04/07/19 14:26| Calciomercato | Autore: Redazione
Torino e Genoa lavorano ad un'ampia operazione che potrebbe portare l'attaccante ivoriano Christian Kouame in granata e, di riflesso, Samuel Gustafson in rossoblù: non sarebbe chiaramente uno scambio alla pari, ma con conguaglio a favore del Genoa; da capire la reale offerta del Torino e quanto verrà valutato il centrocampista svedese: per il Toro vale 5 milioni, troppi secondo il Genoa che vorrebbe monetizzare di più.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Gustafson interessa al Genoa
luglio 3, 2019

Rientrato al Torino dopo il prestito all’Hellas Verona, il centrocampista Samuel Gustafson piace al Genoa, come conferma Sky Sport. Il club gialloblù però punta a riavere il regista svedese.

FONTE: HellasLive.it


TORO
02 luglio 2019 - 12:30
Calciomercato Torino, Gustafson-Verona: si va verso un altro prestito
Per Gustafson sempre più probabile la permanenza a Verona

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0
VERONA, ITALY - NOVEMBER 23: Samuel Gustafson (L) of Hellas Verona and Ilija Nestorovski of Palermo compete during the Serie b match between Hellas Verona and US Citta di Palermo at Stadio Marcantonio Bentegodi on November 23, 2018 in Verona, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Una stagione da protagonista con la maglia dell’Hellas Verona, coronata dalla promozione in Serie A, quella di Samuel Gustafson, rientrato a Torino dopo il prestito secco ma di nuovo con le valigie pronte, ancora in direzione Verona (sempre sponda Hellas), a meno di clamorose novità.

RICHIESTE – Le richieste comunque da quando è ritornato a Torino non sono di certo mancate. Il giocatore nella stagione da poco conclusa ha mostrato di saperci fare in Serie B: semplice ed ordinato, in mezzo al campo – giocando spesso da regista puro – ha saputo dare il tempo alla squadra, soddisfacendo sia Grosso che Aglietti. Ottimo per la serie cadetta quindi, categoria dalla quale è partito qualche – timido – sondaggio, ma anche pronto per la Serie A, magari con una neopromossa. Ma chi ha espresso ad oggi la volontà più grande di avere il giocatore è senza dubbio l’Hellas, che sarebbe ben felice di riavere con sé un profilo amato dalla piazza e ben inserito nello spogliatoio.

HELLAS – Ed è probabile Gustafson rimanga proprio nel nuovo Hellas Verona, alle prese con la massima serie. Il giocatore è infatti gradito anche al nuovo allenatore Juric, a suo agio con i giocatori tecnici, e potrebbe spingere affinché la società veronese acceleri le trattative coi granata. D’altra parte al Toro lo svedese classe ’95 non avrebbe spazio, e non rispecchia il profilo preferito da Mazzarri nel ruolo di centrale di centrocampo. Il club veronese chiede un altro prestito secco, il Torino è incline ad accettare pur sapendo che non guadagnerebbe nulla dal cartellino, essendo il contratto che lega il giocatore ai granata in scadenza nel 2020 e non essendosi parlato – almeno per ora – di rinnovo. L’Hellas continua a spingere, il Toro a valutare. Ma se i granata accettano, si può chiudere nelle prossime ore.

FONTE: ToroNews.net


STAGIONE 2018-19 +   -   =
CALCIOMERCATO
Bessa è la chiave per arrivare a Gustafson
29/06/2019 12:02
Non solamente offerte dal Sudamerica (Boca Juniors su tutte), Bessa interessa anche in Italia. L'ex Inter piace al Torino di Cairo che da settimane continua a negare il rinnovo del prestito di Gustafson a Verona.

Lo svedese partirà solamente a titolo definitivo. Per questo motivo Bessa potrebbe essere la chiave per arrivare a Gustafson. L'italobrasiliano non è stato riscattato dal Genoa, che doveva dare 5 milioni a Setti.

La valutazione che il Verona fa del giocatore rimane la stessa. In caso di scambio, la società di via Francia si aspetta anche un conguaglio economico perché la valutazione di Gustafson è inferiore.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE A
Torino, Gustafson torna dal prestito all'Hellas: ci pensa la SPAL
26.06.2019 17:09 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
E' finita l'esperienza all'Hellas Verona del centrocampista svedese Gustafson. Il Torino ha chiesto 2 milioni di euro ai gialloblù per riscattarne il cartellino, cifra ritenuta troppo alta dagli scaligeri. Il futuro cel giocatore sembra comunque destinato a essere lontano dai granata, con la SPAL che nei giorni scorsi si è fatta avanti per ottenerne il cartellino. A riportarlo è Il Corriere di Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


IL TORINO VUOLE SOLDI
Gustafson, ritorno molto difficile
25/06/2019 16:00
E' sempre più lontano il ritorno di Samuel Gustafson a Verona. Il centrocampista svedese era stato preso da Tony D'Amico, la scorsa estate, con la formula del prestito secco senza ulteriori opzioni (nemmeno nel caso di promozione in Serie A come era accaduto per Marrone, Ragusa e Di Gaudio).

L'Hellas vorrebbe Gustafson anche in Serie A però il Torino non è disposto a rinnovare il prestito. Lo svedese può anche dire addio alla Mole Antonelliana ma solamente per soldi. Il Torino vuole vendere l'ex Perugia a titolo definitivo.

CALCIOMERCATO
GUSTAFSON, IL TORO VUOLE SOLDI. MA...
20/06/2019 10:46
Il Torino non vuole rinnovare il prestito di Gustafson. E il Verona se veramente punta ancora sul centrocampista svedese dovrà sborsare qualche soldo. La trattativa è in una fase di stallo, ma secondo le notizie che arrivano da Torino, Cairo ha intenzione di cedere il centrocampista solo in cambio di una contropartita in denaro.

D'Amico, ds del Verona, però sa che Gustafson è in scadenza di contratto a giugno 2020 e quindi punta su un eventuale svincolo a gennaio.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE A
Torino, l'Hellas vuole di nuovo Gustafson in prestito. Cairo vuole cederlo
13.06.2019 15:45 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
L'Hellas Verona, scrive il 'Corriere di Verona', vuole prolungare di una ulteriore stagione il prestito del centrocampista Samuel Gustafson. C'è stato un contatto negli ultimi giorni tra il presidente Setti e il numero uno del Torino Urbano Cairo, che però questa estate vorrebbe monetizzare dalla cessione del calciatore classe '95.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


IL VERONA LO VUOLE IN SERIE A
Gustafson, c'è il prestito secco ma...
11/06/2019 16:00
Non avrà i piedi da vero regista ma alla fine il bilancio della stagione di Gustafson si può considerare positivo. Gioca semplice però a centrocampo mette ordine e detta i tempi. Non è velocissimo ma in fase d’interdizione riesce a fare filtro: per questi motivi il Verona vuole puntare su di lui anche in Serie A.

Gustafson è arrivato in riva all'Adige in prestito secco dal Torino e quindi non sarà più formalmente un giocatore dell'Hellas dal 30 giugno. Ma con Mazzarri, lo svedese troverebbe poco (o proprio niente) spazio: così ci sono buone possibilità che venga girato nuovamente in prestito al Verona.

Gustafson, nel livello superiore della Serie A, è il giocatore giusto a cui affidare le chiavi della cabina di regia? La risposta la dovrà dare il nuovo allenatore (Aglietti o Juric) prima che parta una nuova trattativa per il centrocampista.

FONTE: TGGialloBlu.it


CALCIOMERCATO
08 giugno 2019 - 08:17
Mercato, la conferma di Gustafson il primo obiettivo
Il centrocampista in prestito secco dal Torino: il Verona lo vuole tenere

di Redazione Hellas1903

Primi cenni di mercato per il Verona.
In attesa di definire la scelta del prossimo allenatore, l’Hellas pensa alle operazioni da fare per allestire la rosa per la Serie A.
Alla dirigenza gialloblù piacerebbe trattenere Samuel Gustafson. Il centrocampista svedese rientrerà al Torino per fine prestito (unico caso in organico, per lui non ci sono opzioni di riscatto).
Il Verona, però, vorrebbe ricontrattare un accordo per confermare Gustafson, tra i più positivi nella rincorsa alla promozione dell’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it


TORO
03 giugno 2019 - 13:00
Gustafson, una promozione in Serie A da protagonista. Possibile la permanenza a Verona
Il giocatore rientra dal prestito secco, ma è in scadenza con il Torino nel 2020

di Marco De Rito, @marcoderito

Buona stagione quella di Samuel Gustafson tra le fila dell’Hellas Verona. Il centrocampista ha festeggiato ieri la promozione in Serie A nella finale di play-off con il Cittadella. Gli scaligeri hanno ribaltato il risultato di 2-0 che all’andata sorrideva ai granata, e sono riusciti ad effettuare il salto di categoria imponendosi 3-0 tra le mura amiche. Una stagione che ha visto il centrocampista in prestito dal Torino protagonista. A dire il vero, l’inizio è stato complicato: da mezzala non riusciva a esprimere le sue qualità, il ruolo non gli si addiceva. Con l’infortunio di Colombatto, Aglietti l’ha spostato al centro della mediana e lo svedese è riuscito ad esaltarsi e dimostrare il suo vero valore. Gioca semplice ma a centrocampo mette ordine e detta i tempi. Anche in fase d’interdizione riesce a fare bene da filtro, sicuramente all’Hellas è stato di grande aiuto.

IL FUTURO – Adesso il suo futuro è in bilico. Gustafson si era trasferito all’ombra dell’Arena in prestito secco, non rientrando nei piani tattici di Mazzarri. Con la fine del campionato farà rientro nel capoluogo piemontese, il suo contratto è in scadenza nel 2020 ma difficilmente al Torino troverà spazio. Più probabile una cessione, non da escludere a titolo definitivo o anche in prestito. Il Toro a centrocampo sembra puntare su giocatori con caratteristiche diverse: più fisici e meno tecnici. Non è da escludere che il classe 1995 ritorni a Verona, dove è gradito dall’ambiente e dopo la promozione ottenuta potrebbe essere anche più motivato.

FONTE: ToroNews.net



GUSTAFSON: «OGGI UNA GRANDE SODDISFAZIONE. TUTTI ABBIAMO LE STESSE MOTIVAZIONI PER LO STESSO OBIETTIVO»
26/MAGGIO/2019 - 23:45
Pescara - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Samuel Gustafson, rilasciate al termine di Pescara-Hellas Verona, Semifinale di ritorno della Serie BKT 2018/19.

«L'azione del rigore? È stata una bella giocata, ma quando davanti a te hai uno fra Di Carmine e Pazzini non è difficile fare qualcosa di bello. Gustafson cresciuto? A me piace avere spesso la palla fra i piedi, giocare in fase di possesso e quando ci riesco sono contento perché so di avere qualità: è il mio modo di dare un contributo alla squadra. Una grande serata? Ho sentito questa grande soddisfazione, per il Verona ora c'è l'ultimo passo. Questa sera siamo tutti felici, poi domani iniziamo a preparare la partita contro il Cittadella. L'ultima al Tombolato? La ricordo, ma anche quella vinta da noi in casa. Secondo me siamo più forti di loro, speriamo di dimostrarlo giovedì. L'apporto di Mister Aglietti? Ci possono essere tante motivazioni, so che Aglietti ha portato entusiasmo e voglia di proseguire il più possibile. Abbiamo lavorato tutto l'anno, questi sono anche frutti che raccogliamo alla fine di un lavoro. Obiettivo vicino? Io voglio andare in Serie A con il Verona, tutti hanno la stessa motivazione».

FONTE: HellasVerona.it


Secondo gol in Serie B per Gustafson
febbraio 19, 2019

A La Spezia, il centrocampista svedese classe 1995, Samuel Gustafson, ha realizzato il primo gol con la maglia dell’Hellas Verona in campionato, rete che ha regalato i tre punti alla squadra di Fabio Grosso. Per l’ex Torino, seconda rete in Italia. La prima fu realizzata il 17 aprile 2018, al Cabassi di Carpi. Anche in quell’occasione, il gol di Gustafson valse i tre punti per il Perugia. Vantaggio umbro che portò la firma di un altro attuale gialloblù, Samuel Di Carmine.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
L’Arena: “Il Verona riscopre Gustafson. Dai suoi piedi passa la A”
di Redazione febbraio 19, 2019 - 11:13

Lo svedese si può rivelare un giocatore chiave negli equilibri dei gialloblù. Quando è stato titolare spesso sono arrivati i tre punti
Trova spazio sulle pagine de L’Arena un lungo elogio a Samuel Gustafson, autore del gol vittoria contro lo Spezia domenica sera.

Lo svedese ha sempre giocato titolare durante le sei giornate utili consecutive nelle quali il Verona ha tenuto la media inglese. Probabilmente non un caso: il classe ’95 ha fisico, visione di gioco e un destro da mezzala vera.

A volte forse è troppo lento, innamorato del pallone e cerca troppo la bella giocata, ma Grosso deve insistere su di lui, circondandolo di gente rapida e proteggendolo, come ha fatto domenica sera.

Forse ancora non lo sa, prosegue il quotidiano veronese, ma Gustafson ha tutte le qualità per prendersi in mano la squadra e guidarla verso la promozione. Insieme anche al fido compagno Zaccagni, il miglior gialloblù dall’inizio del campionato che ricorda molto Damiano Tommasi.

NEWS
Premiata ditta Zac&Gustaf: dai flop ai gol salva Verona
Dopo le clamorose occasioni fallite contro il Crotone, sono stati proprio i due centrocampisti a salvare la panchina di Fabio Grosso

di Redazione febbraio 19, 2019 - 09:12

Ci hanno pensato Mattia Zaccagni e Gustafson con i loro siluri a La Spezia a salvare la panchina di Fabio Grosso. Anche se, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, Serse Cosmi e Zdenek Zeman rimangono sempre in attesa.
I gialloblù infatti sono ancora ben lontani dal gruppo in corsa per la promozione diretta e i play-off sono tutt’alto che scontati. Intanto però l’ex campione del Mondo si gode i suoi due centrocampisti.

[...]

GUSTAFSON. Se il gol di Zaccagni aveva aiutato i gialloblù a regalare il pareggio dopo la splendida rovesciata di Mora, ci ha pensato Gustafson ha porre il sigillo sulla vittoria dei suoi.
E anche per l’ex Toro si è trattato di un vero e proprio riscatto, visto che solo una settimana prima si era divorato l’occasione che avrebbe decretato la vittoria dei suoi ed evitato una settimana sulla graticola a Grosso.
Erano dieci mesi che lo svedese non andava a segno, ed è tornato a farlo sicuramente in un momento cruciale per lui e per la squadra.
Non solo. Era dal maggio del 2017 che l’Hellas non segnava due reti da fuori area (Verona-Vicenza 3-2). Insomma, grazie ai suoi centrocampisti ora Grosso ha delle armi in più per rimanere in sella e lottare per la promozione.

FONTE: CalcioHellas.it


NEWS
L’ex Perugia Gustafson regala la vittoria al Verona (e allontana Cosmi)
Con un tiro da fuori area beffa il portiere dello Spezia Lamanna e salva la panchina a Grosso, che era insidiato dal tecnico di Ponte San Giovanni.

di Redazione febbraio 18, 2019 - 07:34

Samuel Gustafson, nella rosa del Pergugia un anno fa, allunga la permanenza di Fabio Grosso sulla panchina dell’Hellas Verona con un tiro che sorprende il portiere ligure Lamanna. Resta quindi in standby la candidatura di Serse Cosmi.

Svedese, 24 anni, Gustafson è di proprietà del Torino, che lo ha prestato prima al Perugia (lo scorso anno) e poi al Verona. Guardacaso, aveva segnato un gol anche con la maglia biancorossa, proprio al Carpi, l’ultimo avversario del Grifo, lo scorso aprile.

FONTE: CalcioGrifo.it


Oggi c'è il sole

Un post condiviso da Samuel Gustafson (@samgus16) in data:



GUSTAFSON: «BELLO POTER REGALARE SORRISI AI BAMBINI. PESCARA? CE LA GIOCHIAMO CON TUTTE»
13/DICEMBRE/2018 - 13:30
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Samuel Gustafson, rilasciate in occasione della visita all'Hellas Store per la serata di Santa Lucia.

«Bello essere qui in un giorno così speciale per i bambini veronesi, mi piace poter regalare loro qualche caramella e tanti sorrisi. Benevento? Vittoria fondamentale, risultato che ci dà tanto morale e che anche per noi giocatori è davvero importante. Ora vogliamo continuare così. Pescara? Altra squadra di livello, ma anche noi siamo forti e possiamo giocarcela con chiunque. Verona? Sto molto bene qui, sono felice di essere un calciatore del Verona e abbiamo il grande obiettivo di riportare l'Hellas dove merita».

GUSTAFSON: «VOGLIO FARE BENE CON IL VERONA, SERIE B CAMPIONATO DIFFICILE»
16/LUGLIO/2018 - 13:40

Primiero (Trento) - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Samuel Gustafson, rilasciate durante l'evento di presentazione nel ritiro di #Primiero2018.

L'ACCOGLIENZA DEL GRUPPO
«E' un onore per me giocare in questo Club, con una piazza così importante. Mi sto trovando molto bene con la squadra, stiamo formando un bel gruppo. Sono in Italia da due anni e ho imparato un po' la lingua, quindi ora per me è più facile interagire con i miei compagni».

I PRIMI ALLENAMENTI E IL RUOLO
«Stiamo lavorando tanto in questi giorni, il mister si concentra molto di più sui principi di gioco che sul modulo, mi piace come ci stiamo preparando per la nuova stagione. Essere allenato da Fabio Grosso è un orgoglio, lui è stato un grande giocatore e sta dimostrando di essere un bravo allenatore. Il mio ruolo? Gioco come interno destro di centrocampo, ma il ruolo è relativo, dipende anche dalla situazione. Mi piace giocare la palla e lavorare insieme ai miei compagni per trovare soluzioni con loro».

IL PROSSIMO CAMPIONATO
«L'anno scorso ho giocato la seconda parte di stagione in Serie B, è un campionato duro, molto lungo e con tante partite difficili, ma è anche molto bello da giocare. Voglio fare bene dall'inizio e continuare per tutta la stagione».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
08 luglio 2018 - 15:11
Chi è Gustafson, nuova mezzala per il Verona
Buona tecnica e tiro dalla distanza, il centrocampista a Perugia è sbocciato

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi

Samuel Gustafson è un nuovo giocatore del Verona e si è aggiunto ai compagni in ritiro. Il tecnico Grosso ha un centrocampista in più per la prossima stagione, andiamo a conoscerlo meglio.

Il classe 1995 è arrivato al Torino nell’estate 2016, dopo essersi messo in mostra in Svezia per quattro stagioni all’Häcken: lì ha collezionando 14 reti in 84 presenze e ha vinto la Coppa di Svezia nella stagione 2015/16.

Il club granata ha creduto nel giocatore, acquistandone il cartellino per circa 600 mila euro. «Gustafson è un prospetto in cui crediamo, ha potenzialità e qualità importanti, lo seguivamo da tempo» aveva commentato il ds granata Petrachi.

Il percorso di ambientamento dello svedese è stato piuttosto lungo, tanto che in una stagione e mezza trascorse a Torino, il centrocampista è sceso in campo solamente 11 volte, di cui 9 in campionato, con una sola presenza da titolare. La sua migliore prestazione in maglia granata è stata in Coppa Italia, contro il Pisa, gara in cui ha fornito a Boyé l’assist per il 3-0.

Gustafson aveva bisogno di giocare, così il Torino a gennaio l’ha mandato in prestito al Perugia, in Serie B, un contesto dove ha trovato il giusto minutaggio nel girone di ritorno: 20 partite disputate, di cui solo 4 da subentrante, più la gara di playoff, persa contro il Venezia, a cui si aggiunge il gol segnato a Carpi.

Per quanto riguarda il ruolo si descrive come «una mezzala a cui piace andare avanti, fare gol e assist per i compagni», è un giocatore tecnico a cui piace avere il pallone tra i piedi, ma le sue caratteristiche sono più volte all’attacco che alla regia, sarà difficile vederlo davanti alla difesa. Nonostante i 187 centimetri di altezza, il centrocampista non ha sinora brillato particolarmente nel gioco aereo e può ancora crescere dal punto di vista della prestanza fisica. Il suo punto di forza è il tiro dalla distanza, sia di potenza che ad effetto, come dimostrano i gol segnati. Nel possibile 4-3-3 di Grosso, Gustafson andrebbe a posizionarsi come mezzala destra, inoltre potrebbe essere un jolly per l’attacco in caso di necessità.

STORIE
08 luglio 2018 - 14:49
Da un gialloblù all’altro: Prytz, Helander e Gustafson
Il centrocampista, appena arrivato dal Torino, è il terzo svedese nella storia del Verona

di Raffaele Campo

Ieri mattina era arrivato il comunicato ufficiale del Verona: Samuel Gustafson è un nuovo giocatore dell’Hellas. Di ruolo centrocampista offensivo, il giocatore, in questi ultimi sei mesi al Perugia, arriva dal Torino con la formula del prestito.

Gustafson, 23 anni, è il terzo giocatore svedese a vestire la maglia gialloblù. Vediamo chi sono i suoi predecessori.

ROBERT PRYTZ – Arrivato al Verona dall’Atalanta di Mondonico nell’estate 1989, con Claudio Caniggia che compie il percorso inverso, Prytz (nella foto, nell’estate del 1991 con Florin Raducioiu e Dragan Stojkovic) viene accolto con un certo scetticismo dalla piazza veronese. Tuttavia, impiega molto poco tempo ad allontanare tali perplessità, poiché diviene subito un leader della squadra di Osvaldo Bagnoli, nonostante la dolorosa retrocessione in Serie B al termine della stagione. Rimane a Verona per altre tre annate, sotto la guida di Eugenio Fascetti, durante le quali ottiene il ritorno nel massimo campionato, da grande protagonista – segnò 11 gol – e un’altra ricaduta nella serie cadetta. Il suo periodo sin gialloblù coincide quindi con uno dei più difficili della storia del club, ma grazie al suo carisma Prytz, che in carriera ha anche disputato una finale di Coppa dei Campioni, giovanissimo, con il Malmö, perdendo per 1-0 nel 1979 col Nottingham Forest, ha lasciato ugualmente un ottimo ricordo.


FILIP HELANDER – La sua esperienza a Verona dura poco più di docici mesi. L’allora direttore sportivo Bigon lo porta nella squadra di Andrea Mandorlini, poi sostituito da Gigi Delneri, dal Malmö per 1 milione di euro. La stagione della squadra è decisamente travagliata: la prima vittoria in campionato arriva solatanto all’inizio di febbraio, alla quarta giornata del girone di ritorno, contro l’Atalanta. E anche Luca Toni, condizionato da un infortunio accusato nelle prime giornate, ha perso l’abituale vena realizzativa. Inevitabile è così la retrocessione in cadetteria. A livello individuale, Helander alterna prestazioni deludenti a partite maggiormente positive. Riesce comunque a togliersi la soddisfazione di segnare due gol, il primo alla Lazio e il secondo all’Inter, in un rocambolesco 3-3. Alla fine di agosto 2016 si trasferisce al Bologna, prima in prestito e poi a titolo definitivo, squadra in cui gioca tuttora.


FONTE: Hellas1903.it


APPROFONDIMENTI
Conosciamo l’ultimo arrivato in casa Verona: la scheda di Samuel Gustafson
Chi è il centrocamposta svedese arrivato al Verona in prestito dal Torino? Cerchiamo di conoscerlo un po’ meglio

di Nicola Pavan luglio 7, 2018 - 12:30

L’ufficialità per Samuel Gustafson è arrivata questa mattina, ma il suo avvicinamento al Verona era cosa ormai di qualche giorno. Ma chi è l’alto centrocampista dalla bionda chioma arivato e già in ritiro con l’Hellas?

Cresciuto calcisticamente nella squadra svedese dell’Hacken, è un centrocampista centrale alto 1.87 m, abile con il pallone tra i piedi ed in grado di ricoprire anche il ruolo di mediano e trequartista all’occasione. Il gol non è nelle sue vene, ma non è neppure una cosa che gli riesce male. In 67 presenze con la maglia giallonera ha raccolto 11 reti e 12 assist in tre stagioni.

Numeri mica male per un ragazzo classe ’95. Cifre che hanno impressionato il Torino nell’agosto del 2016 e che l’hanno convinto a portarlo in Italia per una cifra attorno ai 600 mila euro. Si unisce prima alla Primavera Granata per due comparse, raccogliendo un assist alla prima gara e due alla seconda, facendo vincere la sua squadra entrambe le voce.

Al debuto con i grandi il risultato non cambia. In Coppa Italia contro il Pisa si rende protagonista di un assist nella vittoria per 4-0, tanto da guadagnarsi l’esordio in Serie A pochi giorni dopo. Il ragazzo ha qualità, ma la massima Lega Italiana è ancora un po’ troppo per lui, ecco quindi il passaggio al Perugia a metà della stagione 2017/2018. Qui Gustafson ha possibilità di prendere confidenza con i campi italiani e di crescere.

20 presenze in soli sei mesi con 1 gol e 2 assist effettuati. Vedremo se in questa annata con la maglia gialloblù del Verona riuscirà a distinguersi, le qualità non sembrano mancargli. Ecco un video delle sue giocate ai tempi dell’Hacken. Sotto potrete vedere anche il suo gol contro il Carpi della scorsa stagione, che ha consegnato i tre punti al Perugia.

Samuel ha anche un fratello gemello di nome Simon che gioca nel campionato olandese con il JC Roda, in prestito dal Feyenoord e ricopre la sua stessa posizione.

Il bel gol contro il Carpi:

FONTE: CalcioHellas.it


Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo, le prestazioni sportive del centrocampista Samuel Gustafson, classe 1995, dalla società Torino FC.

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
Gustafson sarà il nuovo Valoti
By Redazione - 5 luglio 2018

... D’Amico, per rimpiazzare il figlio di Aladino, sta chiudendo per Samuel Gustafson, mediano molto tecnico del Torino. Ha appena rinnovato con i granata, che lo cederebbero volentieri in prestito in Serie B per maturare. Il Verona spinge per ottenere anche il diritto di riscatto. La trattativa si chiuderà, solo dopo che Valoti andrà alla Spal. Lo scambio in mediana Gustafson–Valoti toglie un po’ di esperienza al centrocampo gialloblù, ma concede al Verona più fisicità in mezzo al campo, oltre che una buona dose di tecnica e abilità sui calci piazzati. Inoltre lo svedese è under e quindi, a differenza di Valoti, non occupa slot in lista. Si attendono sviluppi sull’asse Ferrara-Verona-Torino. D.C.

FONTE: HellasNews.it


Verona
Hellas Verona, domani la firma di Gustafson

05/07/18 15:01| Calciomercato | Autore: Redazione
Operazione in chiusura per l'Hellas Verona, che prende lo svedese Samuel Gustafson.

Il centrocampista classe 1995, di proprietà del Torino, firmerà nella giornata di domani. In Italia, infatti, è atteso l'agente Carl Fagher, per sistemare gli ultimi dettagli e per sottoscrivere il nuovo accordo con la società gialloblu. Operazione conclusa con l'intermediario Francesco Romano, l'Hellas Verona si prepara ad accogliere Gustafson.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Gustafson al Perugia
Mercoledì, 24 gennaio 2018

Il Torino Football Club comunica di aver ceduto a titolo temporaneo all'Associazione Calcistica Perugia Calcio il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista Samuel Gustafson.

Il Torino Football Club saluta affettuosamente Samuel, con l'augurio di esprimere tutto il suo valore in questa nuova esperienza.

FONTE: TorinoFC.it


Torino: mister Mihajlovic ha preso una decisione su Samuel Gustafson
Il Torino ha deciso di puntare anche l’anno prossimo su Samuel Gustafson.

Di: Redazione 10 Marzo 2017 Alle 21:10 Torino, Darmian Fonte: Diego Fornero - Flickr.com
L’acquisto estivo Samuel Gustafson ha trovato poco spazio, per il giocatore svedese solo 138 minuti in Serie A. A tal proposito la dirigenza del Torino ha chiesto espressamente a Sinisa Mihajlovic se volesse puntare o meno sul giocatore. La decisione del tecnico serbo è stata quella di puntare sul giovane centrocampista classe ’95. Motivo per cui l’anno prossimo sarà riconfermato nella rosa dei granata e non verrà girato altrove. Il Toro acquistò Gustafson per 500 mila euro dal club svedese dell’Häcken, con un contratto da 500 mila euro lordi annui al giocatore.

FONTE: FootballScouting.it


I fantasmi della Serie A: Gustafson al Torino, un mediocre giallo scandinavo
del 20 gennaio 2017 alle 19:00
di Pippo Russo

Leggi Samuel Gustafson e ti chiedi se per caso non sia un romanziere svedese. Di quelli tradotti in Italia dalla casa editrice Iperborea, specializzata in letteratura scandinava e soprattutto in scompaginamento degli spazi nelle librerie casalinghe, con quei libri dai formati riottosi. O magari uno dei tanti che a partire da Stieg Larsson hanno alimentato la breve stagione dei giallisti di Scandinavia, quando bastava avere un cognome che finisse in “-son”, o in “-und”, o in “-erg” per ritrovarsi tradotti dall’editore Marsilio. Sicché poteva starci che un Samuel Gustafsson entrasse in una lista composta da Camilla Läckberg, Henning Mankell, Liza Marklund, Jo Nesbø, Ma per fortuna quell’ondata editoriale è andata spegnendosi. Lasciandosi dietro poche opere davvero valide, parecchia fuffa letteraria e il mistero su Samuel Gustafson. Che dall’estate scorsa è un calciatore del Torino, ma che se fosse stato un romanziere avrebbe scritto “Uomini che odiano il pallone”. E mica per una questione di detestazione verso lo strumento di gioco. Solo un fatto di scarsa confidenza. Lo vede scorrere in campo senza poterlo avvicinare. E allora scatta l’odio da privazione. Succede.

Non si sa chi l’abbia voluto né perché. Non si sa proprio perché mai il Torino l’abbia preso. Dicono che sia un centrocampista. Mi fido. Dicono pure che abbia talento. Ok, si vedrà. Aggiungono che il ragazzo è giovane, e bisogna dargli tempo. E qui bisogna eccepire. Perché il ragazzo sarà anche giovane, ma non di primo pelo. Lo scorso 11 gennaio ha compiuto 22 anni. Un’età in cui si ha margini di miglioramento, ma che non è più tale da permettere di definire acerbo un professionista del pallone. E dunque, partendo da questo ragionamento, possiamo valutare Samuel Gustafson adatto alla Serie A? Non saprei cosa rispondervi. Perché il centrocampista svedese non è mai sceso in campo per una partita di campionato (per lui soltanto panchine e tribune), e ha collezionato soltanto una presenza in Coppa Italia. Per l’esattezza, 105 minuti giocati nella gara vinta dal Toro ai tempi supplementari contro il Pisa. Per il resto, dopo mezza stagione, nulla. A meno di voler conteggiare pure le due presenze con la Primavera.

Samuel ha un fratello gemello. Che si chiama Simon e gioca nel Feyenoord. E con questo non voglio insinuare chissà che. Tanto più che il ds granata Gianluca Petrachi aveva già pescato bene in Svezia. Ricordate Pontus Jansson, il grande colpo a parametro zero? Roba da leccarsi i baffi. Adesso Petrachi si gode il giovane Gustafson, uno che si nota soprattutto per le curiose acconciature che di tanto in tanto esibisce. Il suo costo per il Toro? Esiguo, direbbe qualcuno: attingendo ai dati elaborati da Dotsport, risulta che si tratti di 500 mila euro pagati agli svedesi dell’Häcken per acquisirne le prestazioni, più un biennale da 500 mila euro lordi annui. Cifre che però esigue non sono, se si valuta quanto costi davvero il giocatore al Toro in termini di rendimento per prestazione. Perché fin qui il club granata ha pagato 750 mila euro lordi (500 mila d’ingaggio + 250 mila di quota ammortamento biennale per l’acquisizione delle prestazioni sportive), per un utilizzo pari a 0 (zero) minuti in campionato. Se invece vogliamo proprio essere generosi e calcolare i 105 minuti d’impiego in Coppa Italia, viene fuori che lo svedese è costato 7.142 euro al minuto. Qua la mano, Petrachi. Si chiamasse Petraklund, potrebbe scrivere un bel giallo dal titolo: “Quel centrocampista senza un why né un because”. Tiratura limitata, per un pubblico di soli collezionisti. (3. continua)

@pippoevai

FONTE: CalcioMercato.com


17 agosto 2016 - 09:47
Focus On – Samuel Gustafson, Torino: la scheda fantacalcio
Il giovane centrocampista svedese Gustafson arriva dall’ Hacken e va a riempire un’altra casella del centrocampo granata.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

L’ultimo acquisto del Torino è Samuel Gustafson, centrocampista svedese che arriva a titolo definitivo dalla squadra dell’ Hacken. Il giocatore classe 1995, è un giocatore dalle grandi prospettive, come confermato dallo stesso Ds Petrachi “Gustafson è un prospetto in cui crediamo, ha potenzialità e qualità importanti, lo seguivamo da tempo. E’ un nazionale Under 21 della Svezia che ha già maturato una buona esperienza nel massimo campionato del suo Paese, ma trattandosi di un ragazzo del ‘95 è evidente che dovremo anche lasciargli il tempo di ambientarsi e di conoscere bene la nuova realtà che lo attende. Nel Toro troverà le condizioni ideali per inserirsi, perciò a nome del Presidente Cairo e di tutta la Società sono contento di poter dare a Samuel Gustafson il più cordiale benvenuto”. Il centrocampista svedese si è messo in luce con la maglia dell’ Hacken, in 84 presenze ha realizzato 14 gol e 12 assist. Samuel in Svezia è considerato un talento di calcio puro, uno dei più grandi della sua generazione. Tecnica, assist e gol sono un bel biglietto da visita, Gustafson è anche nel giro della nazionale svedese, in Under 21 ha collezionato 2 gol in 5 presenze.

Titolarità: Sufficiente
Salute: Buono
Bonus: Sufficiente
No Malus: Buono
Lega a 8: nessuno
Lega a 10: 8° slot

SAMUEL GUSTAFSON: CARATTERISTICHE TECNICHE
Il ruolo naturale di Gustafson è centrocampista centrale ma può giocare anche da trequartista: buon feeling con il gol e soprattutto con gli assist, potrebbe essere d’aiuto alla manovra granata di Mihajlovic, soprattutto in questo nuovo modulo, il 4-3-3. Buona visione di gioco, molto duttile e dinamico potrebbe in emergenza anche essere un jolly d’attacco, insomma un giocatore completo da far crescere con cura nel Torino.

SAMUEL GUSTAFSON: CHE UTILITÀ AL FANTACALCIO?
Per quest’anno pensiamo che Gustafson non sia uno dei profili da acquistare per il Fantacalcio. Ci vorrà sicuramente del tempo per ambientarsi e giocare qualche partita. Il Ds Petrachi l’ha preso principalmente per il futuro ma, non è detto che alla lunga possa servire e convincere Sinisa Mihajlovic. Ecco le prime parole di Gustafson da giocatore del Torino: “Sono giovane, è vero, ma questa è l’occasione più importante della mia vita e quindi farò di tutto per meritare la fiducia che il Presidente Cairo e il Direttore Petrachi mi hanno concesso. Non mi piace parlare di me, preferisco che lo facciano gli altri: io ora devo solo mettermi a disposizione dell’allenatore e dei compagni, cercando di imparare ciò che non conosco e di lavorare duro ogni giorno per migliorarmi. Con grande umiltà, però consapevole di quello che posso e che devo fare”. Insomma ragazzi aspettatelo, prendete appunti, se dovesse guadagnarsi i gradi da titolare, 1-2 crediti come ultimo slot in leghe numerosissime si possono spendere. Gustafson in Svezia ha dimostrato di essere un portatore di bonus, cosa che non dispiace a voi fantallenatori.

FONTE: FantaMagazine.com


CALCIO MERCATO
09 agosto 2016 - 15:00
Thomas Wilbacher: “Samuel Gustafson, che qualità: uno tra i migliori talenti svedesi”
Esclusiva TN / La firma dell’Expressen presenta il neo acquisto granata: “Lo vedo già pronto per il calcio italiano. Trequartista classe 1995 che da due anni gioca titolare in Allsvenskan”

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto
Thomas Wilbacher

Samuel Gustafson è un nuovo giocatore del Torino: colpo messo a segno assolutamente sottotraccia dal DS Gianluca Petrachi e che in Italia non è troppo conosciuto. Per saperne di più abbiamo contattato Thomas Wilbacher, stimato collega del quotidiano svedese Expressen, grande conoscitore del calcio della sua terra e anche di quello italiano, avendo lavorato spesso nel nostro Paese, con un occhio di riguardo proprio per il Torino.

Ciao Thomas, presentaci Samuel Gustafson: il Torino lo seguiva da tempo sottotraccia ed è un colpo a sorpresa. In pochi in Italia lo conoscono…

Samuel è un talento di calcio puro. Uno dei più grandi della Svezia della sua generazione. Tecnica, assist e gol da bambino fino al esordio in Allsvenskan, il massimo campionato svedese, dove gioca titolare nell’Häcken da due anni. È un personaggio con carattere, non molto “svedese” nel suo modo di essere. È un classico trequartista che tira da fuori e attacca la porta. Grande visione di gioco. Curiosità: Ha un fratello gemello, Simon, anche lui calciatore (sono uguali) che milita in Olanda, nel Feyenoord; è un grandissimo tifoso della Fiorentina e antijuventino. C’è poi anche un terzo fratello calciatore, Elias: è un classe 1997 che gioca nell’Hacken U19.

Simon Gustafson, fratello del neogranata Samuel

Pensi possa essere pronto per il calcio italiano?
Dipende tutto da lui. Ci vorrà sicuramente del tempo per ambientarsi ma io penso che lui sarà pronto presto. Come già detto, questo è un talento puro che Petrachi ha preso non solo per il futuro ma, ne sono convinto, anche per l’immediato. Poi avrà Pontus Jansson che lo aiuterà ad ambientarsi e inserirsi bene nella squadra.

Cosa pensi del mercato del Torino? Come ogni anno, il club granata punta su calciatori giovani e scommesse dall’estero…
Grandissimo mercato di Petrachi. È un Toro fortissimo che vedo lottare per un posto in Europa. Può davvero essere la rivelazione del campionato. Voglio anche cogliere l’occasione per salutare tutti i tifosi granata. Forza Toro!

FONTE: ToroNews.it


Gustafson al Toro
Martedì, 9 agosto 2016

Il Torino Football Club è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo dal BK Hacken il diritto alle prestazioni sportive di Samuel Gustafson.

Gustafson è nato a Molndal, in Svezia, l'11 gennaio 1995. E' un centrocampista eclettico che nonostante la giovane età ha già disputato quattro stagioni nel massimo campionato svedese con la maglia del BK Hacken, collezionando 67 presenze e segnando 11 reti. L'ultima domenica 7 agosto, di destro, nella vittoria per 4-2 della sua squadra in trasferta, contro l'Elfsborg.

Il benvenuto del Direttore Sportivo Gianluca Petrachi: “Gustafson è un prospetto in cui crediamo, ha potenzialità e qualità importanti, lo seguivamo da tempo. E’ un nazionale Under 21 della Svezia che ha già maturato una buona esperienza nel massimo campionato del suo Paese, ma trattandosi di un ragazzo del ‘95 è evidente che dovremo anche lasciargli il tempo di ambientarsi e di conoscere bene la nuova realtà che lo attende. Nel Toro troverà le condizioni ideali per inserirsi, perciò a nome del Presidente Cairo e di tutta la Società sono contento di poter dare a Samuel Gustafson il più cordiale benvenuto”.

Le prime parole del neo granata: “Sono giovane, è vero, ma questa è l’occasione più importante della mia vita e quindi farò di tutto per meritare la fiducia che il Presidente Cairo e il Direttore Petrachi mi hanno concesso. Non mi piace parlare di me, preferisco che lo facciano gli altri: io ora devo solo mettermi a disposizione dell’allenatore e dei compagni, cercando di imparare ciò che non conosco e di lavorare duro ogni giorno per migliorarmi. Con grande umiltà, però consapevole di quello che posso e che devo fare”.

FONTE: TorinoFC.it


ALLSVENSKAN
Ufficiale: Samuel Gustafson si estende con Häcken
BK Häcken ha firmato un nuovo contratto con l'importante centrocampista Samuel Gustafson.

Foto: Michael Erichsen / Bildbyrån

Pubblicato: 2016-03-11 15:36
Samuel Gustafson , 21 anni, ha prolungato il suo contratto con BK Häcken durante la stagione 2017.

- Il primo anno in cui sono arrivato qui è stato un ottimo adattamento per allenarmi con un club All Swedish. Il primo semestre dell'anno ero ancora a scuola ed è stato un grosso cambiamento rispetto alla divisione 2, dice il centrocampista al sito ufficiale del club e continua:

- Il secondo anno ho avuto l'obiettivo di giocare le partite, l'ho preso ed è andata bene, penso. Il terzo anno ho avuto l'attitudine a giocare tutte le partite e l'ho fatto più o meno. Quest'anno cerco, da parte mia, di essere il più bravo possibile, di mantenere un alto livello svedese-svedese in tutte le partite e in tutte le sessioni di allenamento.

Il 21enne ha realizzato cinque gol e cinque assist in Allsvenskan la scorsa stagione.

ALLSVENSKAN
Ufficiale: Samuel Gustafson si estende con BK Häcken
Samuel Gustafson, 20 anni, fa proprio il fratello gemello e allunga il contratto con BK Häcken.

Pubblicato: 2015-02-04 11:55
BK Häcken annuncia sul suo sito ufficiale che il centrocampista Samuel Gustafson ha esteso il suo contratto per la stagione 2016.

- Siamo felici e contenti che Samuel si senta in continua crescita e prosperità con noi, non è mai stato nient'altro che estensione, da qualsiasi partito. È un giocatore giovane ed esperto che è molto importante per la squadra, dice il responsabile sportivo Sonny Karlsson al sito web.

Il ventenne è felice del nuovo contratto.

- Penso che entrambe le parti siano felici del nuovo accordo - ora prendiamo l'oro della SM, dice Samuel Gustafson al sito web.

Il gemello Simon Gustafson ha anche firmato un nuovo contratto con Häcken.

Football
Transfers.com info@fotbolltransfers.com

FONTE: FotbollTransfers.com (traduzione a cura di Google Traduttore)


CALCIOMERCATO
27 dicembre 2015 - 13:25
Gustafson, il rimpianto di Zamparini: “Vi do un consiglio, comprate il mio fratello gemello”
Il rimpianto di Zamparini lancia suggerimenti ai dirigenti olandesi in vista delle prossime sessioni di mercato.


Zamparini lo ha definito – congiuntamente ad Araujo del Las Palmas – un suo forte rimpianto di mercato. Parliamo di Simon Gustafson, centrocampista classe ’95 del Feyenoord che il patron rosanero avrebbe voluto ingaggiare perché “con Hiljemark si intende a meraviglia”. Il nazionale svedese non sta tradendo le aspettative, offrendo prestazioni soddisfacenti con il club di Rotterdam: ha ormai convinto il suo tecnico (l’ex blaugrana, Giovanni van Bronckhorst) e ha collezionato già otto presenze fin qui in stagione.

Intercettato dai media olandesi, il calciatore classe ’95 (che pochi giorni fa ha confessato di fare il tifo per una squadra della Serie A italiana) si è detto soddisfatto del suo processo di maturazione, facendosi scappare anche un consiglio diretto alla sua società. “Mi permetto di consigliare ai dirigenti del Feyenoord il mio gemello, Samuel Gustafson – spiega -. Sarebbe un ottimo acquisto per il club di Rotterdam, ma per qualsiasi altra società: ha caratteristiche più difensive rispetto a me, ma è comunque un punto di riferimento per il BK Hacken, la squadra che ci ha visti crescere”. Consigli che, almeno per il momento, sono destinati a rimanere tali: la dirigenza olandese non sarebbe infatti interessata a creare i presupposti per l’arrivo del Gustafson II, non ricomponendo così la coppia di gemelli che tanto bene aveva fatto in terra scandinava. Samuel, tuttavia, è uno di quei nomi terminati già da tempo nel taccuino di diversi osservatori: il suo futuro potrebbe essere in uno dei cinque principali campionati europei.
M.R.

FONTE: MediaGol.it

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