Le schede di B/=\S: Santiago COLOMBATTO

Nato a/il:Córdoba (Argentina) il 17/01/1997
Nazionalità:Argentina
Contratto:Prestito con diritto di riscatto e controriscatto fino a Giugno 2019
Ruolo:Centrocampista
Altezza:179 Cm
Peso:71 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2018 - 2019B21 (+4PO)1 (+0) 
Perugia2017 - 2018B34 (+1PO +2CI)1 (+0 +0) 
TrapaniAgo. 2016 - 2017B300 
PisaLug. 2016 - Ago. 2016B0 (+2CI)0 (+0) 
Cagliari2015 - 2016B5 (+2CI)0 (+0) 
Cagliari2015 - 2016Primavera-- 
Giovanili River Plate2007 - 2014--- 
Giovanili Jorge NewberyFino al 2007--- 
LEGENDA: PO=Play Off, CI=Coppa Italia

World Cup U20Trapani • Best Skills & Passes

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 12 Gennaio 2018
Fortemente voluto da mister GROSSO, che l'aveva addocchiato fin da quando guidava la Primavera della JUVE ed evidentemente l'aveva apprezzato da avversario nel CAGLIARI, a Santi sono state immediatamente affidate le chiavi della regia della mediana scaligera e lui ha risposto fin da subito con prestazioni via via più convincenti (tanto di attirare l'interesse della ROMA) prima dell'infortunio che ha costretto il mister ad altre scelte ma, dal suo rientro in squadra, COLOMBATTO sta piano piano ritornando quello di prima con gli stessi pregi (ottima garra, buona visione di gioco, piede sicuramente educato e interessante) e forse l'unico difetto riguardante la capacità di mantenere un ritmo alto, se non per tutta la partita, almeno per gran parte di essa; non di rado infatti l'ex RIVER PLATE tende ad adagiarsi su ritmi gara blandi trascinando di conseguenza i compagni con sé.
Ma il tempo è sicuramente dalla sua parte e Santiago avrà modo di migliorarsi ancora anche se quasi certamente non a Verona visto che i sardi, proprietari del cartellino, non hanno concesso più del diritto di riscatto e controriscatto per il cartellino del quasi 22enne argentino (con passaporto italiano dato che il bisnonno materno era di Treviso).

TALENTO DEL RIVER 'SCARTATO' DALLA JUVE TROVA L'AMERICA AL CAGLIARI
Entrato nelle giovanili del RIVER PLATE a 10 anni, vi rimane fino ai 14 quando nel 2015 i suoi agenti lo portano prima al LATINA dove non impressiona nel provino, poi alla JUVE dove le cose vanno (molto) meglio ma non c'è intesa sul premio di valorizzazione con gli argentini proprietari del cartellino così il 18enne Santiago accetta la corte del CAGLIARI che inizialmente gli fa assaggiare il calcio italiano nella Primavera poi gli fa firmare un triennale ed esordire in Serie B e in Coppa Italia con la prima squadra nel 2016.

PISA, TRAPANI, PERUGIA E ORA L'HELLAS
Per la stagione 2016-17 il CAGLIARI lo manda in prestito al PISA di GATTUSO ma con i toscani Santiago riesce a giocare solo un paio di partite di Coppa Italia in Agosto prima che la crisi societaria travolga la squadra del dimissionario GATTUSO: COLOMBATTO viene dirottato al TRAPANI nell'ultimo giorno di mercato, gioca stabilmente da titolare con COSMI prima e con CALORI poi, ma non riesce a salvare i siciliani dalla retrocessione in Serie C.
Nella stagione successiva in prestito al PERUGIA gioca stabilmente nel centrocampo dei Grifoni, trova il suo primo gol da professionista e con DI CARMINE trascina la squadra umbra ai playoff.
Per il 2018-19 Santi ha forse per la prima volta la possibilità di giocarsi qualcosa di importante con l'HELLAS: Il CAGLIARI (e non solo) sta alla finestra in attesa di raccogliere i meritati frutti del suo investimento di quattro anni fa...

Qui trovate la pagina Facebook ufficiale del calciatore, questo invece il profilo Instagram molto usato dal calciatore.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

Santiago Colombatto
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Santiago Colombatto (Córdoba, 17 gennaio 1997) è un calciatore argentino, centrocampista del Verona in prestito dal Cagliari.

Caratteristiche tecniche
È un mediano di piede mancino, dotato di una buona intelligenza tattica ed abile negli assist. È stato paragonato a Fernando Redondo.

Carriera
- Club
Inizi
Nato a Córdoba inizia a giocare a calcio nel J. Newbery di Villa Mercedes. A 10 anni, nel 2007, entra nel settore giovanile del River Plate. Rimane a Buenos Aires fino al 2014, trasferendosi in seguito in Italia, al Cagliari, dove, dopo un periodo di prova, viene tesserato ed entra nella squadra Primavera. A fine 2015, il 3 dicembre, trova l'esordio in prima squadra, nel 4º turno di Coppa Italia, vinto 1-0 a Reggio Emilia contro il Sassuolo, giocando tutti i 90 minuti. Il 13 febbraio 2016 gioca per la prima volta in Serie B, venendo schierato titolare e sostituito al 49' nel successo esterno per 3-1 contro il Latina. Nella prima stagione in Sardegna racimola 7 presenze tra Serie B e Coppa Italia e vince il campionato, venendo promosso in Serie A.

Pisa e Trapani
Nel luglio 2016 passa in prestito al Pisa di Gennaro Gattuso, neopromosso in Serie B. Il 7 agosto debutta nel 2º turno di Coppa Italia, con la squadra temporaneamente affidata a Gianluca Colonnello in seguito alle dimissioni dell'ex giocatore del Milan, entrando al 51' del successo per 2-0 sul campo del Brescia. In nerazzurro giocherà soltanto un'altra partita, la settimana successiva, il 14 agosto, sempre in Coppa Italia, vincendo 5-4 ai rigori in trasferta contro la Salernitana, trasferendosi il 31 agosto, ultimo giorno del calciomercato estivo, in un'altra squadra di Serie B, il Trapani, a causa della crisi societaria dei toscani. Esordisce con i siciliani alla seconda di campionato, il 4 settembre, gara pareggiata per 1-1 in casa contro la Pro Vercelli, subentrando al 64'. Chiude con 30 presenze, retrocedendo direttamente all'ultima giornata, mentre era impegnato ai Mondiali Under-20.

Perugia
Nell'estate 2017 passa in prestito sempre in Serie B, al Perugia. Debutta il 12 agosto nel 3º turno di Coppa Italia, giocando tutti i 90 minuti del successo per 4-0 sul campo del Benevento. Il 27 agosto, alla prima di campionato, segna il suo primo gol in carriera, realizzando il 4-1 al 43' nel successo per 5-1 sul campo della Virtus Entella.

Verona
Il 16 agosto 2018 viene ceduto, sempre a titolo temporaneo, con diritto di riscatto e contro opzione, al Verona.

Nazionale
Nel 2017 viene convocato dalla Nazionale Under-20 argentina per il Mondiale di categoria in Corea del Sud. Il 20 maggio debutta nella prima gara, persa per 3-0 a Jeonju contro l'Inghilterra, sfida nella quale gioca titolare e viene sostituito al 74'. Gioca dal primo minuto anche le due partite successive, ottenendo un'altra sconfitta contro la Corea del Sud ed una vittoria con la Guinea, che si rivela però inutile, con la sua squadra che chiude terza, non riuscendo però ad entrare nel novero delle quattro migliori terze, e viene così eliminata.

Palmarès
- Club
Competizioni nazionali
Campionato italiano di Serie B: 1 Cagliari: 2015-2016


Santiago Colombatto
From Wikipedia, the free encyclopedia

Santiago Colombatto (born 17 January 1997) is an Argentine professional footballer who plays as a midfielder for Serie B club Hellas Verona, on loan from Cagliari.

Club career
Colombatto is a youth exponent from Cagliari. He signed a 3½-year contract in December 2015.
He made his Serie B debut on 13 February 2016 against Latina Calcio. He started in the first eleven and was replaced after 49 minutes by Davide Di Gennaro.

In July 2016 he was loaned to Pisa, but on 31 August 2016 he moved to Trapani on loan before the start of the season.

On 7 August 2017 Colombatto joined Perugia on a temporary deal.

On 16 August 2018, Colombatto joined on Serie B side Hellas Verona on loan with an option to buy.

FONTE: Wikipedia.org



STAGIONE 2019-20 +   -   =
ESCLUSIVE
Colombatto a CH: “Cagliari-Hellas? Non c’è una favorita. Sarei voluto restare in Serie A ma…”
Le dichiarazioni del centrocampista argentino, doppio ex della gara di questo pomeriggio tra i rossoblù di Maran e i gialloblù di Juric

di Mattia Zupo Settembre 29, 2019 - 11:56

Oggi alle 18 alla Sardegna Arena, l’Hellas Verona farà visita al Cagliari. I ragazzi di Juric vanno alla ricerca del secondo successo stagionale, mentre i rossoblù sono reduci dall’impresa del San Paolo nel turno infrasettimanale. Una partita con un significato speciale per chi come Santiago Colombatto ha vestito la maglia di entrambi i club. Il classe 1997 nato a Ucacha ha iniziato la sua esperienza italiana nel 2015 con la maglia dei sardi e l’ha conclusa con quella dei gialloblù promossi in Serie A nella scorsa stagione. Adesso dopo quattro anni in cui ha vestito anche le maglie di Perugia e Trapani, si è trasferito in Belgio, al Sint-Truiden. Per avvicinarci alla partita di questo pomeriggio, la nostra redazione ha contattato in esclusiva il centrocampista argentino doppio ex del match:

Come procede l’esperienza in Belgio?
“Bene, sono arrivato da due settimane e mi devo ancora adattare per la lingua e per il gioco che è molto diverso da quello italiano, però mi piace vivere qui. Dopo aver giocato quattro anni in Serie B volevo qualcosa di diverso, magari un’opportunità nel Cagliari in Serie A che non ho mai avuto. Quindi ho scelto di andare in Belgio per cercare di fare bene in una prima divisione in modo di avere altre possibilità in futuro. Qui ho ritrovato anche il mio amico Lee. Il campionato belga dà l’opportunità a tanti giovani di farsi vedere. Quest’anno sarebbe importante arrivare tra le prime sei, speriamo di raggiungere questo obiettivo”.

Che estate è stata quella che si è appena conclusa?
“Credo che sia stata un’estate bella perché abbiamo raggiunto la promozione con il Verona e dopo c’è stata la vittoria del Panamericano con la Nazionale: vincere è sempre importante per me e per la mia carriera. Un’estate indimenticabile. Ho potuto vincere ed è quello che mi piace. Potessi scegliere tra le vacanze e vincere un campionato sceglierei sempre di poter vincere”.

Come valuti la tua stagione in gialloblù?
“È stato un anno dove ho imparato tanto. Sono cresciuto molto a livello personale. Ho imparato sia da Grosso che da Aglietti, e al Verona c’era un gruppo molto unito. Sono stato molto bene in quella città. Nella prima parte della stagione ho sempre giocato, nella seconda mi sono lussato la clavicola e non sono rientrato bene. Avrei voluto giocare di più ma non ero a un buon livello e l’allenatore ha fatto altre scelte. Poi è arrivato Aglietti che mi ha dato nuovamente la possibilità di giocare ed ero contento. Credo che dopo tutte quelle delusioni, poter andare in Serie A compensi tutto. Io mi sento parte della promozione, poi non essere rimasto è una delusione perché avrei voluto giocare in Serie A. Non sono riuscito a giocarla ma lavoro per quello, per arrivare più in alto possibile e in futuro non si sa mai”.

Sei rimasto deluso quando ti è stato comunicato che non saresti rimasto al Verona?
“Ho sempre pensato che andavo in prestito al Verona per conquistare la Serie A per poi tornare al Cagliari e giocarla. Dopo non è stato così per diversi motivi e ho fatto questa scelta, della quale sono molto contento“.

Come vedi l’Hellas in questa stagione?
“Sto seguendo la Serie A. Il Verona sta facendo bene con questo allenatore e ha dei giocatori come Miguel Veloso e Zaccagni, un giovane che mi piace molto. Una bella squadra che può lottare per la salvezza. Finora in ogni gara è sempre restata in partita ed è questo l’importante quando trovi squadre come Juve, Milan o Inter, poi ovviamente devi vincere gli scontri diretti”.

Ti sta sorprendendo la stagione di Kumbulla?
“Sono molto contento per lui perché è un ragazzo molto bravo e un bravissimo giocatore. Lo scorso anno ha avuto tanti problemi che non gli hanno permesso di dimostrare il suo valore. Adesso che gli hanno dato l’opportunità sta dimostrando di essere forte”.

Ti senti ancora con qualche tuo ex compagno?
“Mi sentivo con Lee ma poi lui è venuto qui. Mi sento spesso con Henderson, Tupta e Balkovec che però è andato all’Empoli”.

Oggi c’è Cagliari-Verona: in estate ti sei allenato anche con i rossoblù, che squadra è quella di Maran?
“Una squadra molto forte perché sono arrivati giocatori di esperienza e di alto livello. Credo che possa lottare per qualcosa in più della salvezza. L’inizio in campionato non è stato buono ma è andato a vincere a Napoli, che non è mai facile. Una squadra con tanti sudamericani, hanno fatto tanti investimenti e anche per questo ho dovuto fare questa scelta. Purtroppo sono stato tanti anni lì senza mai avere un’opportunità in Serie A, però è andata così e comunque auguro il meglio al Cagliari”.

Come vedi la partita di oggi?
“Sarà una partita difficile. Secondo me è uno di quegli scontri diretti in cui entrambe vogliono vincere. Sarà una bella partita, non c’è una favorita”.

Che obiettivi hai in questa stagione e in futuro?
“Voglio fare bene in Belgio e dopo si vedrà. Con la Nazionale ci stiamo preparando al Pre-Olimpico di gennaio ed è un’esperienza che mi può aiutare a crescere con compagni che conosco da tempo. Confrontarmi con giocatori che giocano in club importanti è sempre positivo ed è sempre un piacere vestire la maglia della Nazionale”.

FONTE: CalcioHellas.it


31 ago 2019
Colombatto al Sint-Truiden

Il Cagliari Calcio comunica la cessione del calciatore Santiago Colombatto che si trasferisce al Sint-Truiden, club della prima divisone belga, a titolo definitivo.

Argentino di Còrdoba, Colombatto è arrivato al Cagliari nel 2015. Dopo un primo periodo in forza alla squadra Primavera, è stato aggregato alla prima squadra, dove con 5 presenze ha dato il suo contributo alla promozione in Serie A. Quindi le esperienze con le maglie di Pisa, Trapani, Perugia ed Hellas Verona.

In bocca al lupo Santiago!

FONTE: CagliariCalcio.com


ESCLUSIVE
Ag. Colombatto a CH: “Verona? Giocare in A in un club che già lo conosce sarebbe l’ideale”
Le dichiarazioni dell’agente del centrocampista argentino di proprietà del Cagliari su un possibile ritorno in gialloblù

di Mattia Zupo luglio 19, 2019 - 20:03

Come riportato dal La Gazzetta dello Sport, Santiago Colombatto lascerà il Cagliari nelle prossime settimane e potrebbe far ritorno all’Hellas Verona, club in cui ha militato nella scorsa stagione. Per saperne di più la nostra redazione ha contattato in esclusiva Gustavo Goñi, procuratore del centrocampista argentino. Queste le sue parole:

Ci sono possibilità che Santiago giochi nel Verona la prossima stagione?
“Non ne so niente. Al momento stiamo valutando alcune situazioni e Santiago è impegnato con la Nazionale argentina Sub-23. È concentrato sulla Nazionale in questo momento, dove aveva già giocato il Mondiale Sub-20 e dove ritrova l’allenatore che in quel momento era nello staff e che ha una considerazione molto alta di Santiago. La scorsa stagione ha lavorato duramente in una squadra che è stata promossa e per la prossima l’idea è quella di giocare in Serie A: ovviamente sarebbe meglio in una squadra che già lo conosce”.

FONTE: CalcioHellas.it


SERIE A
Hellas Verona, si valuta il ritorno di Colombatto dal Cagliari
19.07.2019 15:57 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport l'Hellas Verona starebbe pensando a Santiago Colombatto. Il centrocampista argentino, 22 anni, è rientrato al Cagliari dopo la stagione in prestito proprio agli scaligeri, con i quali ha raccolto 25 presenze, segnando un gol. Il giocatore non sembra rientrare nei piani di Rolando Maran ed è destinato a partire.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com




STAGIONE 2018-19 +   -   =
NEWS
Qui Verona: l’Hellas non riscatterà Colombatto
Secondo Il Corriere di Verona, il giovane centrocampista argentino non verrà trattenuto dagli scaligeri dopo la stagione in prestito

di Redazione giugno 18, 2019 - 12:05

RIENTRO. Santiago Colombatto non rientrerebbe nel progetto tecnico del Verona neopromosso in Serie A. Per il centrocampista argentino di proprietà del Cagliari non verrà quindi esercitata dai gialloblù l’opzione del diritto di riscatto.

INCERTEZZA. Per il 22enne sudamericano si prospetta quindi l’ennesimo ritorno in Sardegna, dove non ha mai riscosso finora gradimento sufficiente per essere trattenuto: dopo 5 partite nella stagione cadetta 2015-16, ben 4 cessioni in prestito a Pisa, Trapani, Perugia e Verona, sempre in B per un totale di 85 presenze e 2 reti. Ora Colombatto sarà presumibilmente valutato – nuovamente – da Maran in ritiro: se il tecnico dovesse avere già da ora le idee chiare, l’argentino potrebbe essere ceduto.

FONTE: CalcioCasteddu.it


NEWS
Colombatto: “Grosso mi voleva alla Juventus Primavera. Voglio giocare in Serie A”
Il centrocampista argentino ha parlato della sua esperienza nel calcio italiano e dei suoi obiettivi futuri

di Redazione giugno 17, 2019 - 18:01

Santiago Colombatto, centrocampista di proprietà del Cagliari reduce dall’esperienza in prestito all’Hellas Verona, ha parlato al portale argentino Enganche:

“Andare in Italia era l’ultima possibilità di realizzare il mio sogno di calciatore. Lì ho totalmente cambiato la mia testa, sono diventato un’altra persona. Doveva andare così, avevo bisogno di passare attraverso questa esperienza. L’ho capito al momento giusto, perché ci sono bambini che non si rendono conto e finiscono fuori dal calcio. Conta molto la testa. Con quello che ho fatto al River e al Racing non ho ottenuto nulla. In questo modo, con quello che ho iniziato a fare in Europa, sto raggiungendo i miei obiettivi. Essendo un professionista, so già che raggiungerò gli obiettivi che mi sono prefissato” .

GROSSO E LA JUVENTUS. “Ho fatto molto bene e ottenni la cittadinanza. Fabio Grosso, che era l’allenatore della Primavera mi voleva. Ma per firmare il contratto la Juventus avrebbe dovuto anche pagare River Plate e Racing per i diritti di formazione, e decise di non sborsare quei soldi”.

OBIETTIVI. “Sto crescendo, noto che ogni anno che passa acquisisco più cose. Ecco perché ora voglio giocare in Serie A, per iniziare a confrontarmi con i migliori giocatori. Mi alleno molto per avere questa opportunità che mi consentirebbe di dimostrare che posso giocare in un campionato importante. Il mio obiettivo è giocare in Serie A: che sia in Italia, in Spagna, in Inghilterra o in qualche altro campionato”.

NEWS
Il Pescara pensa a Colombatto per il centrocampo
Il club abruzzese ha sondato il terreno con i sardi per il centrocampista argentino reduce da un’ultima stagione con la maglia gialloblù

di Redazione giugno 12, 2019 - 23:29

Come riportato da Sportitalia, il Pescara avrebbe avviato i primi contatti con il Cagliari per il centrocampista Santiago Colombatto. L’argentino è reduce da una stagione all’Hellas Verona terminata con la promozione in Serie A. Il classe 1997 era stato accostato nei giorni scorsi anche a Benevento e Frosinone.

NEWS
Colombatto: “Voglio continuare in Europa, spero nei Giochi Panamericani”
Il centrocampista argentino ha commentato la sua stagione in gialloblù e ha parlato anche della possibilità di vestire la maglia azzurra della Nazionale italiana

di Redazione giugno 11, 2019 - 09:00

Santiago Colombatto, centrocampista di proprietà del Cagliari nell’ultima stagione in prestito all’Hellas Verona, ha parlato all’emittente argentina Club Octubre 947 FM:

CALCIO.”Quando sei un bambino giochi a calcio per divertimento. Man mano che il tempo passa, ti rendi conto che vuoi vivere di questo e se non ti sacrifichi nessuno ti dà niente in questa vita”.

HELLAS VERONA. “Abbiamo terminato la stagione in Serie B con la promozione in Serie A, vediamo se posso continuare lì anche nel prossimo campionato. Voglio continuare in Europa. La Serie B in Italia è molto difficile. Ci sono molti buoni giocatori e un buon livello di gioco, ma credo che ci sia molta differenza con la Serie A. Gli italiani sono molto tattici, molto pazzi. All’Hellas Verona si parla anche di Caniggia, Troglio e Cirigliano”.

RIVER PLATE. “Sono tifoso del River. La vittoria a Madrid è stato qualcosa di storico, per i giocatori qualcosa di unico. È il meglio che ti può accadere vincere una finale contro il rivale di sempre”.

NAZIONALE ITALIANA. “Se mi chiameranno dirò che sono argentino. Ho avuto l’opportunità di giocare con l’U20 e li ho ringraziati, ma io giocherò solo per la Nazionale del mio Paese. Sono tra i pre-convocati per i Giochi Panamericani di Lima, vediamo se mi daranno questa opportunità”.

FONTE: CalcioHellas.it


CALCIOMERCATO
Sirene su Santiago Colombatto, il Benevento piomba sull’argentino
Il regista, che ha appena conquistato la Serie A con l’Hellas Verona, è stato accostato alle streghe che potrebbero essere allenate da Filippo Inzaghi

di Redazione giugno 10, 2019 - 08:49

Per Santiago Colombatto potrebbe essere l’ennesima stagione in giro per l’Italia. L’argentino, chiuso dal duo Cigarini-Bradaric, potrebbe nuovamente fare le valigie in cerca di una nuova destinazione.

IPOTESI BENEVENTO. Come sottolinea Tuttosport, sul classe 1997 è forte il pressing del Benevento che – a stretto giro – potrebbe finalizzare l’ingaggio in panchina di Filippo Inzaghi.

FONTE: CalcioCasteddu.it


Frosinone, pista Colombatto per il centrocampo
08.06.2019 00:33 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Possibile futuro al Frosinone per Santiago Colombatto, centrocampista 22enne di proprietà del Cagliari che ha giocato all'Hellas Verona nell'ultima stagione. L'argentino, secondo Sky Sport, potrebbe cambiare formazione restando così in Serie B. Dopo la promozione con gli scaligeri, Colombatto potrebbe accettare la corte dei ciociari per giocare da protagonista in cadetteria.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com






COLOMBATTO: «NON È FINITA! CON LA SPINTA DEL BENTEGODI POSSIAMO FARCELA»
30/MAGGIO/2019 - 23:55
Cittadella - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Santiago Colombatto, rilasciate al termine di Cittadella-Hellas Verona, Finale di andata dei Playoff di Serie BKT 2018/19.

«La gara? C'è amarezza per questa partita persa, credo si sia visto che abbiamo fatto la partita creando tante occasioni. Non siamo riusciti a concludere come avremmo voluto, ma sono convinto che mancano ancora 90' e non è finita. Loro hanno fatto gol con le occasioni creati, noi invece abbiamo sbagliato, magari dobbiamo cercare di essere più tranquilli sotto porta. Adesso dobbiamo fare bene in casa. Squadra cambiata? Aglietti ha lavorato tanto sulla testa, era un momento difficile e quando siamo venuti qua quasi un mese fa abbiamo fatto male, ma il mister ha lavorato e ci ha parlato tanto. Ora dobbiamo fare il massimo in questi giorni per arrivare al meglio alla gara di ritorno: mancano 90'. Come raccogliere le energie? Credo che quella torni subito quando c'è in palio la Serie A e quando il sogno è talmente grande, a quel punto non c'è bisogno di riposare e giocheremmo anche fosse domani. Adesso a casa riposiamo e domenica sarà una partita importantissima e avremmo bisogno del supporto di tutti i nostri tifosi».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Finale play-off: Colombatto punta alla Serie A sul campo con l’Hellas Verona
Domani alle 21 primo atto dello spareggio tra il Cittadella e la squadra del centrocampista in prestito dal Cagliari. Domenica sera si gioca al Bentegodi

di Redazione maggio 29, 2019 - 19:00

Una finale per la promozione in Serie A (dove già sono approdate Brescia e Lecce) non certo pronosticata sia a inizio stagione che all’inizio degli spareggi. Perché, se l’Hellas Verona era data per favorito alla promozione diretta da prima o seconda, meno lo era la squadra allenata da Venturato. Ma il Cittadella ha dimostrato di meritare sul campo non solo i play-off, ma soprattutto la finale. Aver fatto l’impresa sabato scorso in casa del Benevento, è la prova evidente. Inoltre, al contrario degli scaligeri di Aglietti, non ha nulla da perdere e di fatto non avrà tutta la pressione addosso che invece in modo evidente, avranno.

COLOMBATTO. Se non da titolare, il suo impiego contro il Cittadella a gara in corso, è certo. Le qualità del centrocampista argentino in prestito dal Cagliari sono indubbie. Dopo questa finale, tornerà in rossoblù per essere a disposizione di Maran e dello staff tecnico, nel ritiro che precede quello in Val di Pejo, l’8 luglio ad Aritzo. Intanto però Colombatto la Serie A se la vuole giustamente conquistare sul campo. Ecco perché per la sua squadra partire bene domani sera nel match in programma alle 21, sarà essenziale per poi giocarsi tutto nel ritorno fissato domenica (ore 21.15) al Tombolato.

[...]

FONTE: CalcioCasteddu.it






Insistir,Persistir,Resistir y Nunca Desistir 👊🏽📸⚡️

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DOVEVA ESSERE IL PERNO DEL GIOCO
COLOMBATTO BRUCIATO DALLA SCELTA DI GROSSO
14/02/2019 11:46
Bruciato. L'uomo che doveva essere il perno del gioco del Verona, il metronomo del centrocampo, l'uomo che dava i tempi alla squadra, è stato relegato in panchina, snaturato, ormai smarrito.

La scelta, assurda, di Grosso di preferirgli l'ultimo arrivato Munari nella gara con il Crotone è stato l'ultimo epilogo di una stagione che Santiago Colombatto, in prestito secco dal Cagliari, pensava molto diversa.

Tra infortuni e rotazioni dell'allenatore che gli hanno tolto continuità, Colombatto si è involuto fino a diventare irriconoscibile. Tocca il pallone sempre una volta in più, non copre, non trova nemmeno sponde nè tantomeno inserimenti. E' uno dei grandi misteri di questa stagione. Uno dei tanti.

CLASSIFICA DELLA GAZZETTA
Colombatto è tra i peggiori registi della B
13/02/2019 12:04
Dal calciomercato invernale, dopo la partenza di Caracciolo, tutti i tifosi gialloblù si aspettavano un nuovo difensore centrale ma non è arrivato nessuno. Un "buco" non rattoppato nella rosa voluta dal Ds Tony D'Amico.

Ma in questi mesi si è avvertita un'altra assenza: quella di un vero regista. Grosso ha cambiato molto, dando le chiavi del centrocampo un po' a tutti: prima, nel ritiro estivo, a Fossati e Calvano, poi a Gustafson, a Colombatto, a Dawidowicz, a Danzi e anche a Marrone per una partita. Il risultato? Tanta confusione.

Alla fine il più utilizzato in quel ruolo è stato Santiago Colombatto, in prestito dal Cagliari (che ha il controriscatto, quindi può riprenderselo quando vuole nel caso il Verona spendesse soldi per il riscatto). Un giocatore, non di proprietà, molto utilizzato che ha deluso le aspettative.

Lo testimonia anche la classifica realizzata dalla Gazzetta dello Sport sui migliori registi della Serie B. Colombatto è in fondo alla graduatoria con una media voto insufficiente: è 15esimo (su 19 registi più utilizzati da ogni squadra, primo è Tonali del Brescia) con un basso 5,93. Prima di lui ci sono giocatori come Agazzi del Livorno e Palmiero del Cosenza che, viste le maggiori sconfitte con le proprie squadre, in teoria dovrebbero avere un voto più basso.

Il regista è il ruolo fondamentale per una squadra, soprattutto nel 4-3-3, dove il vertice basso del centrocampo tocca più palloni di tutti. E' arrivato febbraio e l'Hellas non ha ancora un regista su cui fare affidamento: il calciatore più usato dall'allenatore abruzzese sta deludendo.

Un altro punto preoccupante dell'infinita lista di "cose che non vanno" in questo Hellas targato Setti-Barresi-D'Amico-Grosso.

FONTE: TGGialloBlu.it


10 años de pura pasión ??????#10yearschallenge

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COLOMBATTO: «RIPARTIAMO DA DOVE ABBIAMO LASCIATO, TUTTI UNITI PER IL NOSTRO OBIETTIVO»
13/GENNAIO/2019 - 15:30
Peschiera - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Santiago Colombatto, rilasciate in vista di Padova-Hellas Verona, 20a giornata della Serie BKT 2018/19, in programma domenica 20 gennaio (ore 15).

«La pausa di campionato? Ne abbiamo approfittato per ricaricare le pile e stare in famiglia, era importante per preparare al meglio i cinque mesi fondamentali che ci aspettano. Siamo rientrati questa settimana, lavorando soprattutto sulla parte fisica. Abbiamo chiuso bene il 2018, ma ora dobbiamo ripartire ancora più forte perché serviranno tanto carattere e tanta voglia. Col passare dei mesi siamo cresciuti come collettivo, siamo diventati un gruppo ancora più unito e con il sostegno della gente siamo stati capaci di fare buone prestazioni, ora dobbiamo essere bravi a continuare meritarci il loro supporto. Il nostro gioco? Nell’ultimo periodo abbiamo potuto esprimere un buon calcio e fare quello che ci chiede il mister, ovvero cercare molto la porta e la profondità. Quanti punti servono? Sicuramente tanti, quindi dobbiamo allenarci e giocare al massimo e tutti uniti, squadra e tifosi, possiamo fare qualcosa di importante. Padova? Non sarà facile, la B è imprevedibile e la loro posizione in classifica non conta. Quello che è importante è farsi trovare pronti e fare di tutto per vincere. È una squadra che si è rinforzata con il mercato, oggi anche noi abbiamo accolto il nuovo difensore Faraoni. Siamo un gruppo unito, quindi non sarà un problema farlo subito sentire a casa, tutti pensiamo solo a mettere a disposizione le nostre qualità. Il mio campionato? Sono contento di essere qui e di come sono andate le cose finora, ora mi voglio impegnare perché i prossimi sei mesi siano ancora meglio dei primi».

FONTE: HellasVerona.it


CALCIO
Colombatto, il gialloblù nel cuore…
Il centrocampista all'Hellas Verona è venuto a trovare gli amici dell'Arconatese

di Redattore2 - 15 dicembre 2018 - 9:01

ARCONATE – Ci sono scelte di cuore e ci sono colori nel cuore che non si cancellano e rimangono, ritornando in momenti diversi della vita come nel caso di Santiago Colombatto, dall’Arconatese al Verona, con il gialloblù sempre nei colori sociali in queste due avventure.

Colombatto, 21 anni, argentino, centrocampista all’Hellas Verona, non ha però dimenticato il suo passato recente ed è venuto a trovare gli amici dell’Arconatese: “Sono stato qui quando ho avuto 17 anni, ringrazio il Presidente Roberto Marzola, ho avuto modo di imparare molto da Mister Livieri e saluto il mitico Wilson oltre che naturalmente tutta la squadra, facendo il mio grande in bocca al lupo per il Campionato di Serie D“.

“A Verona conto di fare bene, è una piazza con grandi aspettative, ma voglio dare il mio contributo in un campionato sempre difficile come quello di Serie B, lungo, dove contro chiunque giochi puoi trovare grandi difficoltà, perchè non bisogna mai sottovalutare nessuno“.

Colombatto è argentino e tifa River Plate: “Lì ho fatto le giovanili prima di venire in Italia e sono felice per la vittoria della Copa Libertadores“.

FONTE: SportLegnano.it


NEWS
03 dicembre 2018 - 15:36
Verona, il dubbio Colombatto
Assente certo col Benevento, l’argentino potrebbe saltare anche la partita col Pescara

di Redazione Hellas1903

La sua assenza col Benevento è cosa certa, dopo l’infortunio alla spalla sinistra che l’ha costretto già a saltare la partita col Palermo.
Santiago Colombatto, però, potrebbe dover stare fuori anche il 17 dicembre, nel posticipo della settimana prossima, in casa, con il Pescara.
Il problema accusato, infatti, necessita cautela. Il recupero non può essere forzato, tanto più che il dolore rischia sempre di riacutizzarsi.
Per questo, dunque, Colombatto rimane in dubbio. Fermo restando che domenica, al Vigorito, non ci sarà.

NEWS
26 novembre 2018 - 10:32
Colombatto out, difficile il recupero per Benevento
Il centrocampista è ancora dolorante per l’infortunio alla spalla. Probabile l’assenza alla ripresa

di Redazione Hellas1903

Mancano due settimane alla partita del Verona con il Benevento, e soltanto tra qualche giorno il quadro potrà essere più chiaro, ma al momento è difficile ipotizzare il rientro di Santiago Colombatto per la trasferta del 9 dicembre.
Il centrocampista è sempre dolorante per l’infortunio alla spalla sinistra accusato martedì scorso in allenamento a Peschiera del Garda.
Non è una questione di condizione fisica, ma il fatto essenziale è che Colombatto, in questo momento, fatica a sopportare i contrasti e ogni urto è rischioso.
Verrà valutato in questo periodo, ma per adesso il suo inserimento allo stadio Vigorito appare lontano.

FONTE: Hellas1903.it


COMUNICATO MEDICO: SANTIAGO COLOMBATTO
21/NOVEMBRE/2018 - 16:15
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che il calciatore Santiago Colombatto è stato sottoposto, presso l'ospedale 'Sacro Cuore' di Negrar, ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una lussazione dell’acromion claveare della spalla sinistra. I tempi di recupero saranno valutati in base all’evoluzione del quadro clinico

FONTE: HellasVerona.it


CALCIOMERCATO
Roma, Monchi valuta anche Colombatto per il centrocampo giallorosso
Il dirigente spagnolo vuole insistere con i giovani e, dopo aver messo nel mirino Tonali del Brescia, punta anche l’argentino di proprietà del Cagliari

Redazione di Redazione novembre 14, 2018 - 08:21

Monchi sta sempre pensando al futuro. Così, dopo aver chiesto informazioni dettagliate al Brescia di Massimo Cellino per Sandro Tonali, l’ex dirigente del Siviglia avrebbe appuntato anche il nome di Santiago Colombatto.

IL DOPO DE ROSSI. Ormai è chiaro che Eusebio Di Francesco stia pensando ad una valida alternativa a Daniele De Rossi. Come riporta Il Corriere dello Sport, nel mirino di Monchi non ci sarebbe solo Tonali. Il club giallorosso, infatti, avrebbe fatto un sondaggio anche per Santiago Colombatto oggi all’Hellas Verona ma di proprietà del Cagliari.

FONTE: CalcioCasteddu.it


Colombatto entra in diffida
ottobre 22, 2018

A Venezia, il centrocampista dell’Hellas Verona, Santiago Colombatto, ha rimediato il quarto cartellino giallo ed al prossimo scatterà in automatico la squalifica

FONTE: HellasLive.it


COLOMBATTO: «CHE SPINTA DAI TIFOSI. AVANTI CON LORO E IL CARATTERE CHE ABBIAMO DIMOSTRATO»
21/OTTOBRE/2018 - 18:40
Venezia - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Santiago Colombatto, rilasciate al termine di Venezia-Hellas Verona, 8a giornata di Serie BKT 2018/19.

«Amaro in bocca dopo il pari a Venezia? Questo pareggio ci lascia un sapore amaro perché abbiamo cominciato molto bene, giocavamo molto la palla ed eravamo padroni del campo. Non abbiamo sfruttato le opportunità che abbiamo avuto per chiudere la partita, subendo poi il pareggio e soffrendo. Dispiace perché volevamo ripartire bene e abbiamo avute le occasioni per vincerla, facendo quello che ci chiede il mister, ma ora pensiamo subito alla prossima in casa. Un Verona che deve crescere di maturità? Dobbiamo crescere sotto tutti gli aspetti. Il carattere non credo che ci manchi perchè siamo tutti uniti e in campo facciamo il massimo per vincere, però dobbiamo approfittare dei nostri momenti positivi. Poi dobbiamo crescere in settimana e lavorare tanto per fare sempre meglio, il cammino è ancora lungo ma dobbiamo aggiungere ogni volta qualche tassello. I tifosi che ci hanno sostenuti a Venezia? Loro ci sono sempre e sono molto importanti, perché ci danno molta spinta. Pure oggi abbiamo sentito quanto cantano e come incitano la squadra. Noi sul campo abbiamo bisogno di questi tifosi e della loro spinta, ma vogliamo dare tutto per ripagarli».

FONTE: HellasVerona.it




COLOMBATTO: «TRE PUNTI IMPORTANTISSIMI, ORA SUBITO PRONTI PER LOTTARE ANCORA»
22/SETTEMBRE/2018 - 19:00
Crotone - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Santiago Colombatto, rilasciate al termine di Crotone-Hellas Verona, 4a giornata di Serie BKT 2018/19.

«Il gol? Sono stati bravi i miei compagni, io ho solo finalizzato l’azione. Sono contento per il Verona, era importante per noi. Io e Dawidowicz insieme a centrocampo? Mi piace giocare con lui, ma oggi è stata tutta la squadra a fare una grande partita. Ogni calciatore che scende in campo sa cosa deve fare, con il Crotone mancavano due grandi calciatori ma Tupta ha fatto bene. Ci godiamo i tre punti, il campionato è lungo e dobbiamo lottare, a cominciare da martedì dove affronteremo un avversario difficile».

FONTE: HellasVerona.it


VISTO DA NOI
18 settembre 2018 - 08:59
Il cammino di Santiago
Da Cordoba a Perugia via Cagliari, a Verona Colombatto pronto a consacrarsi leader del centrocampo

di Lorenzo Fabiano, @lollofab

Piede mancino, morbido e ben educato, personalità e carattere di un giovane leader. Ha 21 anni, è appena arrivato, eppure le movenze son quelle di un veterano. Chiama palla Santiago Colombatto, la reclama con insistenza per distribuirla nel traffico. Quando ce l’hanno invece gli avversari ringhia e si fa sotto. Ha fame di calcio questo ragazzo venuto da Cordoba, che un po’ è la Milano d’Argentina. Ricama paziente le trame dandoci dentro di sostanza senza eccedere in stucchi; quando il caso lo richiede mostra anima e nerbo. La «garra» gli scorre nelle vene, tiene «huevos» belli sodi il nostro Santiago. Voluto fortemente da Grosso e D’Amico, appena sbarcato a Verona gli sono state immediatamente consegnate le chiavi del controcampo. Una prima partita col Padova così e così: temperamento sì, ma pure qualche imprecisione di troppo, una prova in chiaroscuro ma con scorci di sereno.

«Ha stoffa -scrivemmo -, ora bisogna lavorare di sartoria». Tre settimane e il lavoro comincia a dare i suoi frutti. Contro i modesti peones carpigiani, Colombatto ha giganteggiato. Da subito si è impossessato della sua zona in mezzo al campo, l’ha recintata e se l’è gestita in totale sicurezza. Prestazione convincente, oltre che incoraggiante. Ora non facciamone già un campione, per carità d’iddio, ma sul futuro del Gauchito due lire del vecchio conio (il braccetto se nasce corto, non sarà certo l’età ad allungarcelo) ci sentiamo di spenderle volentieri. D’Amico ha pensato e messo a disposizione di Grosso una coperta lunga. Ogni zona ha i suoi interpreti e le sue valide alternative. Grosso può attingere da una rosa i cui tasselli s’incastrano nel puzzle e dove tutti sono utili ma nessuno allo stesso modo è indispensabile. Così nascono le squadre.

Tra le certezze che si stanno pian piano delineando in questo primo segmento di stagione, Colombatto si sta ritagliando uno spazio tutto suo. Occhi svegli, rapidità di pensiero ed esecuzione. Era appena un bambino quando lasciò Cordoba per trasferirsi a Buenos Aires nelle giovanile dei Milionarios del River Plate. Pochi giorni e gli affibbiarono il nomignolo di «piccolo Redondo» per la sua naturale capacità di tenersi il pallone incollato ai piedi e di non perderlo mai. Vero che in Sudamerica coi nomignoli, spesso ingombranti, in un eccesso di pomposa enfasi ci vanno a nozze e contronozze, ma un filo di verità c’è. In Italia sbarca nel 2015, dopo qualche traversia. Prima destinazione Latina, ma non se ne fa nulla. Passano tre giorni ed è nientemeno che la Juventus ad aprirgli i cancelli. Provino superato, ma c’è un problema: Il River esige infatti un premio extra per la sua valorizzazione che Madama non è disposta a pagare. Salta tutto. Ecco allora il Cagliari, che se ne convince e finalmente lo tessera.

Seguono tre esperienze per farsi le ossa in giro per lo Stivale: a Pisa tra mille problemi societari non vede quasi mai il campo; Santiago si mette allora in luce prima a Trapani dove, sebbene i siciliani paghino con la retrocessione un avvio di campionato disastroso, gioca con continuità, e quindi lo scorso anno a Perugia dove, nonostante sulla panchina si succedano tre allenatori, lui in mezzo al campo è pedina inamovibile. In estate il rientro alla base in Sardegna, ma nel nuovo Cagliari di Maran è chiuso e rischia di non trovare spazio: il giovanotto è bravo, ma per continuare a crescere ha bisogno di giocare. Meglio proseguire quindi il percorso di maturazione altrove. D’Amico fiuta il colpo, si fionda su di lui, e lo porta a Verona dove arriva in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. L’Hellas vorrebbe avere il ragazzo tutto per sé, così D’Amico prova a trattare con il ds cagliaritano Carli la cessione. Niet del presidente Giulini. Con i sardi se ne riparlerà a giugno del prossimo anno. Santiago il suo cammino intanto lo prosegue qui, poi si vedrà. Il passo è quello giusto. Avanti così.

FONTE: Hellas1903.it




UFFICIALE: COLOMBATTO È GIALLOBLÙ
16/AGOSTO/2018 - 17:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione, le prestazioni sportive del calciatore Santiago Colombatto dalla società Cagliari Calcio. Il centrocampista, classe 1997, svolgerà nel pomeriggio il primo allenamento con i compagni.

#BenvenutoSantiago

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
CALCIOMERCATO
16 agosto 2018 - 10:37
Colombatto, un nuovo play per l’Hellas. Al River battezzato un “predestinato”
Voluto fortemente da D’Amico, l’argentino arriva in prestito dal Cagliari

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Nelle giovanili del River Plate lo hanno considerato un predestinato. Per visione di gioco, intelligenza tattica e determinazione. Nel 2016 lo prese la Juve, poi il Cagliari lo fece suo con un investimento corposo.

Nato a Cordoba il 17 gennaio 1997, Santiago Colombatto ha giocato in prestito a Pisa e Trapani. Poi lo scorso anno a Perugia. Nazionale Under 20 dell’Argentina, Colombatto è un pallino di Tony D’Amico che lo aveva nel mirino fin da giugno. Di origini italiane (il bisnonno materno era di Treviso), il centrocampista di piede sinistro si ispira a Cambiasso e Redondo, ed ora a Biglia. Un play su cui l’Hellas punta molto per questa stagione.

Colombatto arriva al Verona in prestito con diritto di riscatto. Impossibile ottenere di più dal Cagliari, club che in lui ha investito e crede fortemente.
A.S.


FONTE: Hellas1903.it


Colombatto, prestito con diritto di riscatto
agosto 16, 2018

Il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico, ha chiuso col Cagliari la trattativa per il centrocampista argentino classe 1997, Santiago Colombatto. Il talentuoso sudamericano, da quanto appreso da Hellas Live, si trasferisce al club gialloblù con la formula del prestito con diritto di riscatto. Atteso già oggi a Verona

FONTE: HellasLive.it


Empereur, Colombatto e le cessioni: ecco tutte le formule
By Redazione - 16 agosto 2018
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Santiago Colombatto arriva invece dal Cagliari. Inizialmente i sardi volevano concederlo solo in prestito, ma D’Amico è stato bravo ad inserire il diritto di riscatto a favore del Verona. Perchè il “piccolo Redondo”, questo il suo soprannome ai tempi del River Plate, è un play basso, un volante, per dirla alla sudamericana, di un talento enorme e ha un mancino che incanta e sarebbe un vero peccato valorizzarlo per poi lasciarlo volare in Sardegna.

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Damiano Conati

Verona-Colombatto: affare fatto
By Redazione - 16 agosto 2018

Prestito secco dal Cagliari per Santiago Colombatto, centrocampista centrale italo-argentino classe 1997.
Con questa formula D’Amico si assicura un piccolo talento della Serie B, il nuovo Redondo, scuola River Plate, dal 2015 in Sardegna.
Colombatto arriva a Verona dopo due stagioni da titolare in B con le maglie del Trapani e del Perugia.
È sicuramente un ottimo colpo, che va ad aggiungere talento ad un centrocampo già molto assortito e ricco di giocatori, ma dove effettivamente mancava un mediano dal piede mancino.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it


CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TB - Hellas Verona vicina a chiudere per Colombatto
15.08.2018 00:28 di Christian Pravatà Twitter: @Christianpravat
Santiago Colombatto, centrocampista classe '97 di proprietà del Cagliari sarebbe vicino all'Hellas Verona. Questo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Tuttob.com

FONTE: TuttoB.com


NEWS
Colombatto, quella chance a tutti i costi
L’Unione Sarda parla brevemente anche del centrocampista argentino, desideroso di mostrarsi all’altezza della Serie A e di meritare la permanenza

di Redazione luglio 16, 2018 - 09:31

RITIRO. Santiago Colombatto, di ritorno da Perugia, non vuole in alcun modo rassegnarsi. Il giovane mediano scuola River Plate, arrivato in Sardegna nel 2015, esordì da professionista con Massimo Rastelli nel Cagliari impegnato in Serie B. Una manciata di match in un periodo ricco di assenze a centrocampo e la risposta tutto sommato positiva del ragazzo. Poi il prestito al Trapani in cadetteria e il ritorno in rossoblù.

CHANCE. Testato a Pejo e poi Aritzo da Rastelli, fu inviato nuovamente altrove – stavolta a Perugia, con Han e Pajac – per accumulare altra esperienza. Ora la scena si ripete… Davanti c’è ancora Cigarini nel suo ruolo: Colombatto sarebbe una buona alternativa, che nella scorsa stagione è venuta a mancare. Il ragazzo sa che in Val di Sole dovrà dimostrare tanto, perché il treno potrebbe non passare nuovamente. Quantomeno a Cagliari. A un tifoso che ieri si è rivolto a lui chiedendo notizie sulla sua permanenza, ha risposto “Speriamo!”.

FONTE: CalcioCasteddu.it


29/06/2018, 08:00 | Di Pietro Piga | Categoria: Approfondimenti
Colombatto, la serie A a “due corsie”
Non raggiunta con il Perugia, ora con il Cagliari


Il pallone ha rotolato da Ucacha a Buenos Aires, proseguendo per Cagliari, Pisa e Trapani, e fermandosi, per il momento, a Perugia. Dove, da agosto, l’ambizione e il desiderio della serie A di Santiago Colombatto è rimasto fulgido, come quando a otto anni, nel Jorge Newbery, captava i primi tac del cuoio sulla pelle delle scarpe. Quel rumore che l’ha perseguitato, dandogli il coraggio di chiudere il borsone, dare un abbraccio e un bacio ai familiari e trasferirsi, con dieci candeline sulla torta, prima al River Plate e poi, con diciotto, al rossoblù sardo. Di cui s’è «leggermente» denudato, ma che, tra un mese, vorrà indossare nel massimo campionato.

Il grifone argentino – Per Colombatto, all’anno I con il Perugia – che l’ha accolto, con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto in favore di Tommaso Giulini, dopo il precampionato a Pejo e ad Aritzo – e al III in serie B, l’abbrivio è stato quello che s’era augurato e di cui – forse – aveva scherzato, davanti a un giro di ronda di mate, con gli amici: «Ragazzi, immaginatevi se facessi gol subito...». Ed ecco che, la sera del 26 agosto, a Chiavari, l’astratto diviene concreto: la punta del piede sinistro s’incrina e, con la forza, permette alla sfera di scavalcare il portiere della Virtus Entella. Al gong, è 1-5 per gli umbri, le stesse cifre che compongono il numero sulla casacca del «piccolo Redondo», il quale ha segnato per la prima volta.

Il rimpianto giuliniano – Nella stagione regolare, non ha eluso l’intervento di nessun altro guardiano dei pali, ma ha seminato assist (5), riuscendo a evitare che l’esperienza prendesse un crinale pericoloso, poiché sulla panchina dei Grifoni si sono succeduti, in 42 partite, Federico Giunti, Roberto Breda e Alessandro Nesta. Impavido, con gli occhi aperti e le orecchie all’insù, l’argentino ha agito alacremente da volante, e in poche occasioni da mezzala destra, nel 4-4-2, nel 4-3-3, nel 4-3-1-2 e nel 3-5-2, giocando in 34 incontri (28 dall’inizio); mentre il Cagliari – con cui ha un contratto fino al 2020 – cercava di sopravvivere alla penuria, sulla seconda linea, di Cigarini, di cui Colombatto sarebbe potuto essere un «replicante» consono.

La meta finale – L’ottava posizione in classifica ha permesso al Perugia di disputare i play-off, ma non di raggiungere la massima serie. Ora, c’è un’altra opportunità che bussa: accogliere e trattenere – proprio come fa con la sfera, adagiandola e facendola «riposare» sul mancino – la serie A è l’ambizione e il desiderio. Tutto passa dal terreno di gioco, che presenta due corsie: da una parte, il Perugia che ormai è il passato; dall’altra, il Cagliari. Percorrendole entrambe, e senza passaggi a vuoto, Colombatto potrà captare i tac del cuoio sulla pelle delle scarpe più «prestigiosi», quelli che aspetta dai primi al Jorge Newbery.
Pietro Piga

FONTE: BlogCagliariCalcio1920.net


Colombatto e Cerri super, che Perugia a Frosinone!
Santiago Colombatto con la maglia del Cagliari

C’era molta Sardegna, o Cagliari Calcio che dir si voglia, nel colpaccio contro pronostico mandato agli archivi dal Perugia in casa del Frosinone. I ciociari hanno subito gol (finirà 3-1) nel nuovo Stirpe dopo 300 minuti, venendo rimontati nonostante i miracoli del portiere di Macomer, Mauro Vigorito, già protagonista una settimana fa con un rigore parato all’Ascoli. Perugia in grande ripresa, ora ad un punto dai playoff di Serie B.

Nelle fila perugine, bella prova di Santiago Colombatto in regia, con il ’97 di proprietà del Cagliari che ha servito un bellissimo assist per Bonaiuto ed è stato protagonista del rosso comminato a Soddimo, il quale ha camminato sopra l’argentino. Decisivo con gol (per l’1-1) e tante buone giocate l’ex rossoblù Alberto Cerri (’96), centravanti che nelle scorse settimane era stato nuovamente accostato al club sardo. Bene anche Marko Pajac (’95), croato che arrivò al Cagliari nel 2016 come trequartista, è in scadenza di contratto con gli isolani, e in Umbria (in prestito) si sta consacrando come ottimo fluidificante mancino.

FONTE: SardegnaSport.com


Calcio, nella partita Perugia-Pescara il ‘Miglior Grifone’ è Colombatto
5 Settembre 2017 Sport
Perugia Calcio, Marko Pajac e Santiago Colombatto si presentano

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Il debutto al Curi del Perugia targato Giunti vede come protagonista e ‘Miglior Grifone’ tra i biancorossi Santiago Colombatto che ha contribuito in maniera determinante a far uguagliare al Grifo quel record di nove goal nelle prime due partite di campionato cadetto che resisteva da 59 anni. È d’obbligo la presentazione del ventenne argentino nato a Cordoba nel 1997, già nazionale Under 20. Conosce bene la serie B italiana, per aver collezionato 7 presenze nel Cagliari contribuendo alla promozione in serie A, cui fa seguito una breve esperienza a Pisa, poi girato dalla società sarda in prestito al Trapani nella passata stagione. Mancino, punto di riferimento del gioco di tutta la squadra, lesto tatticamente, capace di mettere ordine in mezzo al campo con ripartenze trasversali.

Anche contro gli abruzzesi ha preso in mano le chiavi del centrocampo ripetendo la prestazione di Chiavari e del match di Coppa Italia al Vigorito di Benevento, dimostrando così notevoli doti da playmaker.

La votazione, visibile anche da sito internet del Centro di Coordinamento, si è conclusa con il 55,4 per cento delle preferenze in suo favore. Seguono in questa seconda tappa del trofeo ‘Miglior Grifone’ Samuel Di Carmine con il 24,2 per cento, Terrani con il 16.7 per cento e Han con il 3,8 per cento.

[...]

FONTE: UmbriaJournal.com


Colombatto: “Avanti così! Gol per la mia fidanzata”
Santiago Colombatto con la maglia del Cagliari

Grande protagonista della serata di Chiavari, nel 5-1 colto dal Perugia sulla Virtus Entella, Santiago Colombatto si gode il primo gol in Serie B e l’assist per l’amico e compagno Han Kwang Song, autore di una tripletta. I due ragazzi di proprietà del Cagliari sono sulla bocca di tutti, anche in Sardegna, e alla prima in Serie B con la maglia umbra hanno sbalordito anche il presidente rossoblù Tommaso Giulini, presente a vederli di persona.

«Sono contento per il gol – dice Santiago Colombatto -, per la mia prestazione, ma soprattutto per la vittoria della squadra. Ma siamo solo alla prima partita, non si può dire ancora nulla, dobbiamo lavorare, dobbiamo migliorarci ancora tanto. In allenamento facciamo tanto lavoro tattico. Siamo molto contenti di aver vinto in questa maniera, giocando così bene. Giunti mi segue molto, mi dice di giocare tranquillo, con qualità e con velocità perché gli avversari vengono a pressarmi. Sul gol, ho visto che c’era uno spazio e Alberto è stato bravo a darmela nello spazio. Lo dedico alla mia fidanzata».

FONTE: SardegnaSport.com


Santiago Colombatto, al Perugia per lezioni di regia dal prof Giunti
Pubblicato il 12 Agosto 2017 di Fabio Iacono
Il nuovo centrocampo del Perugia targato Federico Giunti quest'anno potrà contare sulla regia di Santiago Colombatto, neo proprietario delle chiavi della mediana del Grifone.

CARRIERA - Colombatto è nato a Córdoba e ha iniziato a giocare a calcio nel J. Newbery di Villa Mercedes. A 10 anni, nel 2007, è entrato nel settore giovanile del River Plate. Rimasto per ben 7 anni a Buenos Aires, nel 2014 si trasferisce al Cagliari.


Dopo aver debuttato nella primavera dei sardi, a fine 2015 trova l'esordio in prima squadra, nel 4º turno di Coppa Italia, vinto 1-0 a Reggio Emilia contro il Sassuolo, giocando tutti i 90 minuti. Il 13 febbraio 2016 gioca per la prima volta in Serie B, venendo schierato titolare e sostituito al 49' nel successo esterno per 3-1 contro il Latina. Nella prima stagione in Sardegna racimola 7 presenze tra bzona e Coppa Italia e festeggia la promosso in Serie A. Poi il prestito a Pisa, quindi l'avventura a Trapani e il trasferimento, sempre con la stessa formula, al Perugia. Ma questa è storia recente.

CARATTERISTICHE - Colombatto è il classico centrocampista dai piedi buoni che studia Lucas Biglia sin da giovanissimo, un percorso quasi naturale, viste le sue origini calcisitiche. Più volte, la Lazio ha mandato i suoi osservatori a seguire Colombatto. Perché centrocampisti con caratteristiche da Playmaker ce ne sono pochi e trovare un erede del nazionale argentino passato quest'anno al Milan non è così semplice. Non a caso, il Cagliari non ha voluto trattare la cessione con il ds laziale Tare, nè tantomeno farselo scippare da club esteri. Così i sardi prima hanno valutato un suo rientro in rosa, poi hanno deciso di avallare il prestito alla corte di mister Federico Giunti che vorrebbe fare di Colombatto il suo erede in umbria. Possiamo affermare che le premesse per una definitiva consacrazione nella Bzona e nel calcio italiano di Colombatto ci sono tutte.

Santiago, adesso tocca a te!

FONTE: UmbriaJournal.com


IL’ora di decidere
Santiago Colombatto nel ritiro del Cagliari a Pejo

Santiago Colombatto e il Cagliari, un contatto folgorante andato però in calando. Sono lontani gli esordi luccicanti del 2015, prima da faro della Primavera e poi da protagonista nella promozione in Serie A. Due prestiti (a Trapani e Perugia) hanno fatto maturare il metronomo argentino (classe ’97), forse non abbastanza per garantirgli chance reali di giocarsi una maglia da titolare in rossoblù. Così Santi, sempre col sorriso e la voglia di buttare in campo ogni stilla, aspetta il suo momento. Con la valigia sul letto, in attesa di capire se dovrà nuovamente riempirla.

Il Cagliari riflette sul futuro di un prospetto che ha scovato dal nulla, con sagacia, anche se poi gli ha messo davanti sempre nuovi giocatori: i Di Gennaro e i Fossati, i Tachtsidis e i Cigarini, fino a Bradaric. L’arrivo del croato crea ingorgo nel rombo di Maran, così uno tra Colombatto e Cigarini appare di troppo. Non è un mistero che la società si sia interrogata a lungo su entrambi, in un mercato che langue e restituisce uno scomodo standby.

L’aut-aut tra un nuovo prestito (percorribile per un ragazzo che ha ormai 21 anni?) e una cessione definitiva si pone davanti al Cagliari. Lo stesso coraggio avuto tre anni fa nel puntare su un calciatore che girava tra i centri sportivi italiani in cerca di fiducia ora serve per decidere se puntare davvero su di lui. Colombatto sì o no: è l’ora di decidere.
Fabio Frongia

FONTE: SardegnaSport.com


IN EVIDENZA
Santiago dal Sudamerica: B Marzio è a Perugia con Colombatto
La rubrica che racconta i migliori talenti della Serie B ConTe.it fa tappa in Umbria con il centrocampista biancorosso.

Cappellino con la visiera, incedere molleggiato e sguardo sorridente. Santiago Colombatto ha il classico approccio da sudamericano che in Italia ci sta già alla grande. E’ arrivato oramai 3 anni fa ma si è ambientato alla perfezione: “ho girato tanto prima di trovare squadra, praticamente mezzo Paese. Ma poi alla fine sono ho trovato la mia sistemazione a Cagliari”. Merito di un amico molto speciale. “Sì, devo ringraziare Ivan Cordoba che mi ha preso sotto la sua ala e mi è stato di grande aiuto”. Poi sono arrivati i prestiti a Trapani e oggi a Perugia dove si è inserito subito, anche grazie ad una parlantina italiana praticamente perfetta. “La lingua è fondamentale, soprattutto per integrarsi nello spogliatoio di una squadra. La prima parola che ho imparato che non sia una parolaccia, è stata “Ciao”. E’ stato strano, perché da noi in Argentina “Ciao” si usa quando una persona saluta prima di andare via, qui invece si usa quando vai via e anche quando arrivi. Ecco perché all’inizio mi sembrava strano”.


Si è abituato presto Santiago che vive un po’ fuori Perugia insieme alla sua fidanzata ma i due vanno spesso in centro: “soprattutto per fare shopping”, aggiunge. A proposito di gusti. “A tavola mi piace un po’ tutto e con il tempo mi sono appassionato anche alla cucina italiana. La mia fidanzata è molto brava ai fornelli e la “milanesa”argentina è il suo piatto forte”. Prima dei pasti, ma anche dopo, non può mancare una “ronda di mate”. “Si tratta di una bevanda tipicamente sudamericana che si beve in gruppo. La ronda è il rombo con il quale ci si siede e tra una chiacchiera e l’altra si fa girare il mate che è un infuso di erbe e acqua calda”. Compagno di bevute nello spogliatoio del Perugia è Gonzalez. “In realtà è lui ad aver portato questa consuetudine nello spogliatoio perché per gli uruguaiani il mate è una sorta di vera e propria religione. Ma devo dire che a me è piaciuto subito e poi lo trovo un buon modo anche per fare gruppo”.

Santiago è un ragazzo che è cresciuto in fretta, e per di più lo ha fatto sempre lontano dalla famiglia. “Sono della città di Ucacha nella regione di Cordoba, ma mi sono trasferito a Buenos Aires fin da piccolo perché è lì che bisogna andare se vuoi fare il calciatore. Poi ora sono in Italia e con loro mi vedo solo quando abbiamo la possibilità di stare insieme per un periodo più lungo come nelle vacanze di Natale”. Si sentono sempre. “Almeno due o tre volte al giorno, perché altrimenti non riusciamo a stare”.


Mentre passeggia per il centro sportivo del Perugia vede i ragazzi del settore giovanile che si allenano sui campi adiacenti al Curi. “E’ una cosa bellissima, perché ricordo che anche per me allenarmi vicino alla prima squadra era uno stimolo continuo a fare meglio e a mettermi in mostra. Poi arriva la chiamata dai grandi e quel giorno dai tutto te stesso per farti notare. Oggi mi capita spesso di fermarmi qui fuori a vedere un po’ i loro allenamenti, e devo dire che se la cavano alla grandissima”.

La passeggiata nel “Percorso verde” di Perugia volge al termine. Sulla testa di Santiago torna a troneggiare il cappellino che era scomparso per le riprese e le foto. Non il sorriso e quello sguardo allegro che lo accompagnano sempre: in campo e fuori.


FONTE: LegaB.it


07 ago 2017
Colombatto, Han e Pajac al Perugia
Il Cagliari Calcio comunica il trasferimento in prestito dei calciatori Santiago Colombatto, Kwang Song Han e Marko Pajac al Perugia. Colombatto e Han vengono ceduti con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore della società umbra e contro riscatto da parte del Cagliari. Nel caso di Pajac si tratta di un prestito secco.

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Colombatto, giovane centrocampista centrale argentino, ritrova una palestra formativa come il Campionato di Serie B. Un torneo che conosce bene per aver fornito il suo contributo alla promozione in Serie A dei rossoblù nel 2015-16 (7 presenze) e per la militanza nel Trapani nella stagione scorsa: ben 30 le gare disputate, con 3 assist. Autore di prove convincenti, lo scorso maggio ha avuto la soddisfazione di partecipare al Mondiale Under 20 con la sua Nazionale.

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A Kwang Song, Santiago e Marko l’in bocca al lupo del Club per il proseguo della stagione: il futuro è vostro.

FONTE: CagliariCalcio.com


18 giugno 2017 - 19:00
Colombatto: “I miei modelli? Mi ispiro a Lucas Biglia”
Ecco le parole del centrocampista argentino

di redazionecittaceleste
ROMA – Tra gli obiettivi di mercato della Lazio c’è anche lui: Santiago Colombatto. Il giovane centrocampista argentino, che nella passata stagione, ha disputato 30 partite con la maglia del Trapani, in un’intervista a Sky Sport ha detto: “E’ stato un anno sfortunato per la squadra, ma molto positivo per me: mi ha permesso di mettermi in mostra e farmi conoscere. Con Calori ho avuto più spazio e opportunità di giocare lì in mezzo, a centrocampo, nel mio ruolo preferito: mi ha dato fiducia”.

Sui suoi idoli, ha detto: “Non ho idoli, solo modelli. La mia squadra del cuore è sempre stata il River Plate e in Argentina ho potuto osservare da vicino grandissimi giocatori. Non mi piace parlare di ‘idoli’, preferisco definirli modelli. Qualche tempo fa erano Fernando Redondo ed Esteban Cambiasso, adesso mi piace molto Lucas Biglia. Sono giocatori che hanno il mio stesso ruolo e studio spesso le loro partite, nella speranza di fare mio qualche segreto del ruolo”.

Sul Mondiale Under 20 e sull’eliminazione della sua Argentina ai gironi, ha detto: “Sì, è stato un peccato, perché abbiamo giocato delle belle partite ma non è bastato. Avevamo una bella squadra, ma i risultati non ci hanno premiato e siamo stati eliminati. E’ andata così, avremo tempo per rifarci”.

Su una sua possibile scelta per la Nazionale italiana, ha detto: “Io dico sempre che sono argentino e mi piacerebbe giocare nella Nazionale albiceleste, anche se nessuno può sapere in anticipo come andrà a finire”.

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FONTE: CittaCeleste.it


Los 21 nombres de Úbeda para Corea
Ignacio Méndez, de Argentinos Juniors, fue convocado para la Selección en reemplazo de Ezequiel Barco, de Independiente. Conocé a los citados.

El Mundial Sub 20 de Corea del Sur 2017 está muy cerca. El 20 de mayo próximo comenzará la competencia, que se extenderá hasta el 11 de junio. Argentina jugará en el Grupo A y debutará ante Inglaterra el sábado 20/05 a las 16.30 (4.30 de Argentina) en el estadio mundialista de Jeonju. El segundo partido de la zona será el martes 23/05, frente al seleccionado local, Corea del Sur, desde las 20 (8 en nuestro país), también en Jeonju. Y para cerrar la fase de grupos, la Selección de Úbeda se medirá ante Guinea, el viernes 26/05 a las 20 (8 de Argentina), en la sede de Jeju.

Así, pues, ya está todo listo para que arranque la competencia. Los representantes de Argentina sobre el campo de juego serán los siguientes 21 futbolistas:


Así quedaron conformados los grupos de la máxima competencia Sub 20


FONTE: AFA.com.ar


Sport
I granata perdono Santiago Colombatto per il finale di stagione

8 maggio 2017
Nel sito ufficiale del Trapani Calcio è stato comunicato che Santiago Colombatto è stato convocato dalla nazionale Argentina Under 20 del Ct Claudio Ubeda per disputare i Mondiali di calcio di categoria che si svolgeranno dal 20 maggio all’11 giugno in Corea del Sud.
Il numero 26 granata, tesserato con il Trapani fino al prossimo 30 giugno, sta raggiungendo in queste ore il ritiro asiatico albiceleste.
Il Trapani Calcio ringrazia Santiago Colombatto per l’impegno profuso in granata e gli augura le migliori fortune professionali.

FONTE: LaSberla.com


SERIE B
Made in B - Santiago Colombatto, il futuro del Cagliari nel mirino della Lazio
21.03.2017 19:56 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Scuola River Plate, arrivato in Italia via Cagliari, oggi c'è il Trapani da salvare. Ma doveva essere il Pisa: Santiago Colombatto aveva infatti iniziato la stagione con i nerazzurri, salvo poi tornare sui propri passi, con i rossoblù che lo hanno girato in prestito ai siciliani. Classe '97, brillare nella complicata stagione dei ragazzi prima di Cosmi e oggi di Calori è missione quasi improba. Però in Sicilia Colombatto ha trovato continuità, ha dimostrato di avere un buon feeling con l'assist e di non sapere solo fare interdizione, da bravo mediano argentino. E si è meritato anche l'interesse della Lazio.

Nome - Santiago Colombatto
Squadra attuale - Trapani
Squadra d'appartenenza - Cagliari
Ruolo - Centrocampista centrale
Squadre interessate - Lazio

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Inter su Colombatto, 'nuovo Redondo'
del 19 febbraio 2017 alle 11:30

Vent'anni compiuti da poco, personalità da giocatore navigato. E' Santiago Colombatto l'ultimo gioiello sul quale hanno messo gli occhi le big. Classe 1997, volante mancino di proprietà del Cagliari, sta vivendo una stagione da protagonista in Serie B, nel Trapani, dove è arrivato in prestito e con il quale ha giocato complessivamente 18 partite (con due assist). Una stagione all'insegna della continuità, nella palestra del secondo campionato italiano per importanza, dove sta crescendo e maturando. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, il regista difensivo argentino è uno dei migliori interpreti nel suo ruolo di tutta la B, nonostante la stagione luci e ombre del club siciliano.

CANTERA RIVER - Nato a Cacha-Cordova, dopo l'esperienza nel Jorge Newbery, a 10 anni Colombatto entra nel settore giovanile del River Plate che nel 2014 decide di non puntare su di lui. Scaricato, senza appello, il centrocampista sceglie così di tentare l'avventura in Europa. Al Cagliari arriva in prova, superata a pieni voti nel prestigioso torneo croato Mladen Ramljak. Colombatto (foto Trapanicalcio.it) diventa un punto fisso della Primavera di Max Canzi e si guadagna la fiducia di Rastelli, che lo fa esordire in prima squadra nel dicembre 2015, in Coppa Italia contro il Sassuolo, e lo lancia da titolare in B nel febbraio 2016, contro il Latina. Quest'anno la scelta di mandarlo a giocare, senza perderlo di vista. C'E' L'INTER - Il Cagliari monitora la sua scelta, ma non è l'unico club. Su Colombatto ha messo gli occhi l'Inter, entusiasta delle sue qualità. Il volante paragonato a Redondo, al quale si ispira, potrebbe essere bloccato e spostato in una squadra di A 'amica', nella quale poter continuare il suo percorso di formazione. Che in questa stagione ha subito un'impennata.

FONTE: CalcioMercato.com


31 ago 2016
Colombatto al Trapani

Il Cagliari Calcio comunica che il suo tesserato Santiago Colombatto si trasferisce al Trapani sino alla fine della stagione.

Santiago, argentino classe ’97, era passato in prestito ad inizio estate nelle fila del Pisa. Il sodalizio toscano adesso lo gira al Trapani, con il via libera da parte del Cagliari.

FONTE: CagliariCalcio.it


Caos nel Pisa di Colombatto e Del Fabro
Santiago Colombatto, ha già esordito in Serie B col Cagliari

Quando un giovane di una società viene prestato ad un’altra, magari di categoria inferiore, i tifosi e i dirigenti lasciati momentaneamente si interrogano sulla scelta, sperando che le valutazioni fatte a priori non siano state sbagliate. A Cagliari non si fa eccezione, in un momento storico dove esistono un vivaio in fase ascendente e nuovi rapporti con club terzi, istituiti nell’ottica proprio di non “bruciare” i prospetti in uscita dalla casa madre.

Ecco allora che, nelle scorse settimane, quando Santiago Colombatto (classe 1997) e Dario Del Fabro (’95) venivano ceduti temporaneamente al Pisa questo avveniva con i classici punti di domanda, preceduti dal balletto pre-cessione, dove l’Olbia avrebbe gradito non poco le prestazioni dei due. Oggi militano all’ombra della Torre pendente, dove si vive una vera e propria polveriera.

Le cronache delle ultime ore parlano di una squadra ammutinata, che anche domani – stando a quanto riferito da Rai Sport – promette di non allenarsi agli ordini di Gianluca Colonnello, sostituto dell’amato (da piazza e squadra) Gennaro Gattuso, il tecnico della promozione in Serie B. C’è stato anche un confronto in giornata tra Colonello e capitan Daniele Mannini, con le telecamere della tv di stato che hanno ripreso tutto nell’ambito dell’incontro di Coverciano tra arbitri, giocatori, allenatori e il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi.

Una situazione paradossale, “di non facile gestione – il commento di Gianluca Colonnello – Abbiamo passato due turni di Coppa Italia e sempre lavorato regolarmente, però non è sicuramente un clima ottimale”. Di “situazione in aggiornamento e da monitorare” ha parlato il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi. Ad oggi il Pisa ha una dirigenza assente e uscente, con la famiglia Petroni che chiede 7,5 milioni, 2 in più di quanto offerto dal fondo di investimento Equitativa, con sede a Dubai, che non sembra volere alzare la proposta. Abodi, intanto, ostenta tranquillità: “Il campionato di Serie B partirà regolarmente nel weekend”.

Era passato un po’ di tempo prima di trovare la sistemazione ideale per Colombatto, gioiellino prelibato di casa Cagliari, che voleva (e vuole) garanzie sull’impiego continuativo e qualitativo del metronomo portato in Sardegna nel 2015. Tante le valutazioni fatte ad inizio estate, con la convinzione che la Serie B sia il palcoscenico ideale per testare il regista del futuro. La speranza è che il caos regnante oggi in quel di Pisa non infici la maturazione dei due tesserati rossoblù.
Fabio Frongia

FONTE: SardegnaSport.com


11 lug 2016
Colombatto e Del Fabro al Pisa
Il Cagliari Calcio comunica che i calciatori Santiago Colombatto e Dario Del Fabro sono stati ceduti al Pisa con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro riscatto a favore del sodalizio rossoblù.

Colombatto, italo-argentino classe 1997, ha giocato 5 partite in campionato e 2 in TIM Cup, oltre a costituire una colonna portante nel centrocampo della Primavera di Max Canzi.

[...]

I nostri due giovani avranno la possibilità di continuare il loro percorso di crescita in una piazza di grande tradizione come quella di Pisa, neopromossa in Serie B.

FONTE: CagliariCalcio.com


PRIMO PIANO
Il Pisa aumenta i giri del calciomercato: colpo under con Colombatto
04.07.2016 12:00 di La Redazione Twitter: @tuttopisa
Non solo il difensore Dario Del Fabro (1995) in arrivo dal Cagliari ma anche uno dei centrocampisti più promettenti dei settori giovanili dei club italiani ovvero l'argentino Santiago Colombatto. Il Pisa si muove ed il DG Fabrizio Lucchesi lavora sul mercato degli under. Le due operazioni messe in piedi con la società sarda sono di primo piano. Il regista nato a Córdoba nel 1997 (ha compiuto 19 anni lo scorso gennaio) è stato lanciato da Rastelli in una squadra che stava puntando alla vittoria del campionato di Serie B e l'indizio in questo caso fa una prova: la stoffa c'è. 24 presenze (ed un gol) in Primavera, 5 gettori invece in cadetteria (l'esordio il 13 febbraio contro il Latina). Cresciuto nelle giovanili del River Plate, portato in Italia un anno fa dal Cagliari, spesso in orbita della prima squadra è mancino di piede e gioca davanti alla difesa.

FONTE: TuttoPisa.com


Juventus
Una settimana alla Juventus, ora il Cagliari: Colombatto, il ‘piccolo Redondo’ pronto a diventare grande

15/02/16 17:15 | News calcio | Autore: Nino Caracciolo
Numero trentasei sulla maglia, carta d’identità che alla voce anno di nascita segna 1997 come data. Mancino delicato, professione volante, intelligenza tattica sopra la media, sguardo sveglio di chi sa benissimo dove vuole arrivare. E un soprannome che non può passare inosservato, ‘piccolo Redondo’. Il motivo? Presto spiegato: quel ragazzino che ha incantato nelle giovanili del River Plate ha una caratteristica unica, non perde quasi mai un pallone. Santiago Colombatto, segno particolare: predestinato.

Un talento che il Cagliari coccola, ammira e appena ha l’occasione Rastelli manda in campo: sabato scorso l’esordio in Serie B a Latina, a dicembre quello in TIM Cup contro il Sassuolo. E su cui ha creduto più di tutti gli altri. Latina e Juventus incluse. Perché quando Fernando Riesco e l’ex Inter Ivan Cordoba, agenti del calciatore, portano il ragazzo in prova al Latina nel gennaio del 2015 l’esperienza è tutt’altro che positiva: un impatto con l’ambiente che non ha lasciato il segno, tre giorni dopo valigie chiuse destinazione… Torino.

Una settimana con la maglia bianconera addosso, quanto basta per convincere la Juventus a tesserarlo. Il ragazzino piace eccome, ma il River Plate non vuole rinunciare al premio valorizzazione: operazione che a costo zero non può andare in porto, Juventus che in quel preciso momento storico non ha la possibilità/volontà di investire su un altro giovane. Niente di fatto, affare saltato. Poi la chiamata rossoblù: il Cagliari ci crede, lo osserva da vicino per un lungo periodo di tempo poi, poco prima dell’esordio contro il Sassuolo avvenuto lo scorso quattro dicembre, il primo contratto da professionista. Intesa triennale, investimento importante.

Che adesso inizia pian piano a dimostrarsi vincente: perché Santiago Colombatto, argentino di nascita ma con passaporto italiano, è monitorato con attenzione anche dalla Nazionale U20 azzurra. Un altro segnale importante sulla via di una carriera che ha tutte le carte in regola per spiccare il volo. Il ‘piccolo Redondo’ lavora per diventare grande e la strada intrapresa sembra essere proprio quella giusta. Il Cagliari lo sa e sorride. Latina e Juventus, forse, un pochino meno.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


03 dic 2015
Colombatto firma sino al 2018
Il Cagliari pensa sempre più al futuro.


Il giovane centrocampista argentino Santiago Colombatto, perno della Primavera di Max Canzi, ha firmato oggi il contratto che lo lega alla Società rossoblù sino al 2018.

Per Santiago, grande protagonista nell'esaltante vittoria ottenuta questa sera sul campo del Sassuolo, è il primo contratto da professionista.

"Sono felicissimo per questo traguardo. Ringrazio la Società che ha dimostrato fiducia in me e spero di continuare a lavorare in questo modo per fare bene".

Sul suo fortunato esordio in prima squadra: "E' andata bene, chiaramente all'inizio ero un po' teso, ma piano piano il nervosismo è passato, anche grazie ai consigli e agli incoraggiamenti dei compagni. Mi sono stati vicini, coinvolgendomi e facendomi sentire uno di loro".

Colombatto è nato a Cacha Cordova il 17 gennaio 1997. Proviene dalle giovanili del River Plate. In questo primo scorcio di stagione con la Primavera ha totalizzato 9 presenze in campionato.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com

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