Le schede di B/=\S: Seung-woo LEE

Pubblicato da Smarso sabato 28 ottobre 2017 18:51, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Suwon (Sud Corea) il 06/01/1998
Nazionalità:Sudcoreana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2021
Ruolo:Attaccante
Altezza:173 Cm
Peso:63 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
SquadraStagioneSeriePartiteGoal
Hellas Verona2018 - 2019B23 (+3PO +1CI)1 (+0 +0)
Hellas Verona2017 - 2018A14 (+2CI)1 (+0)
Barcellona B2016 - 2017SD10
Giovanili Barcellona2011 - 2016---
Giovanili Incheon United2008 - 2011---
LEGENDA: SD=Segunda División (Serie B Spagnola), CI=Coppa Italia, PO=Play Off

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 28 Ottobre 2017
LEE SEUNG-WOO è stato, come del resto Moise KEAN, uno di quei colpi di mercato a 'cottura lentissima': Il 27 Luglio Gianluca Di Marzio annunciava il forte interesse della società scaligera per il giovane coreano, che però veniva presentato come un acquisto molto difficile da concretizzare data la reputazione del giocatore presentato nella cantera blaugrana come il 'Nuovo Messi' e la notoria contrarietà del club catalano a far crescere i suoi giovani in altre società.
Il 29 Agosto lo stesso esperto di mercato, dopo più di un mese di silenzio pressochè assoluto sulle trattative, annunciava che il club scaligero aveva chiuso col BARÇA l'ingaggio di LEE (battendo pare club di mezzo mondo) grazie ad una clausola che garantiva ai catalani un diritto di recompra valido per un paio d'anni.
Il suo ruolo naturale è quello di ala/esterno offensivo sul lato mancino del campo ma, essendo dotato di particolare estro e doti tecniche molto interessanti (anche se lontane da quelle di MESSI al quale è stato troppo frettolosamente paragonato), il giovane talento asiatico liberato da incombenze tattiche è in grado di svariare in ogni zona del campo risultando così difficilmente intercettabile dalle difese avverse.

DALLA COREA AL BARÇA, ORA VERONA
Il giovane LEE viene notato appena 12enne dagli osservatori catalani in un torneo in Sudafrica (il 'Danone Cup' del 2010 in cui l'attaccante sarà premiato come capocannoniere) e viene immediatamente 'accalappiato' per la cantera blaugrana ma la FIFA, ritenuto non regolare il trasferimento in Spagna del talentuoso coreano, sanziona il BARÇA e costringe il club a non tesserarlo come professionista fino al 2016 anno in cui Seung-woo diventerà maggiorenne.
Dopo il debutto con la maglia blaugrana in UEFA Youth League ed una sola presenza col BARCELLONA B nella serie C spagnola, LEE viene acquisito in maniera definitiva dalla squadra scaligera che gli fa firmare un quadriennale (ma da varie fonti si sussurra che, 'dietro le quinte', esista un diritto di recompra da parte del club catalano che non smette di credere nel giocatore e lo continua a 'monitorare').

Qui trovate il profilo Twitter ufficiale del calciatore mentre questo è il suo account Instagram e questo quello di Facebook.


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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =




Lee Seung-woo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lee Seung-woo (Suwon, 6 gennaio 1998) è un calciatore sudcoreano, attaccante del Verona e della Nazionale coreana Under 20.

Carriera
Notato dal Barcellona nel 2010 in un torneo giovanile in Sudafrica, viene inserito nella cantera ma non può essere tesserato fino al 2016, perché il suo trasferimento viene ritenuto irregolare dalla FIFA per violazione dell'Articolo 19. Tesserato nel 2016, debutta il 23 febbraio dello stesso anno in UEFA Youth League facendo gol al Midtjylland, poi colleziona appena una presenza in Segunda División B. Il 31 agosto 2017 si trasferisce a titolo definitivo al Verona, con un contratto quadriennale.

Nazionale
Nel 2017 gioca i Mondiali Under-20 con la Corea del Sud, totalizzando quattro presenze con due gol nelle prime due partite, contro Argentina e Guinea.

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
Seung-Woo Lee venduto a 1.2, più percentuale sulla futura rivendita
agosto 30, 2019

È terminata l’avventura all’Hellas Verona dell’attaccante sudcoreano. Da quanto appreso da Hellas Live, il club gialloblù ha venduto l’ex Barcellona a titolo definitivo al Sint-Truiden per 1.2 milioni di euro, più una percentuale sulla futura rivendita dell’ex gialloblù a favore dell’Hellas Verona.

FONTE: HellasVerona.it


UFFICIALE: LEE AL SINT-TRUIDEN
30/AGOSTO/2019 - 10:00
Verona - Hellas Verona FC comunica di aver ceduto - a titolo definitivo - i diritti alle prestazioni sportive di Seung-Woo Lee alla società K. Sint-Truidense V.V.

Buona fortuna, Seung-Woo!

FONTE: HellasVerona.it


Grazie mille di cuore.💛💙 @hellasveronafc

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Seung-Woo Lee può lasciare Verona a titolo definitivo
agosto 26, 2019

Il futuro dell’attaccante sudcoreano pare sempre più lontano dalla città scaligera. L’ex Barcellona in un primo momento aveva rifiutato l’offerta del Sint-Truiden, ma da quanto appreso da Hellas Live l’esterno d’attacco dell’Hellas Verona pare averci ripensato, considerato anche il minutaggio con Juric. Se il club belga confermerà quindi l’offerta, Seung-Woo Lee si trasferirà a titolo definitivo in Belgio.

FONTE: HellasLive.it


Lee, per il Verona è in vendita ma…
By Redazione - 22 Agosto 2019

Seung Woo Lee non rientra nei piani di mister Juric. Il Verona è disposto a cederlo in prestito ma il calciatore vorrebbe restare il gialloblù per giocarsi le sue carte.

Sulle sue tracce si era mosso il Sint-Truiden, società della Serie A belga, ma Lee ha rifiutato una prima volta. In queste ore però i belgi stanno chiudendo la trattativa per l’acquisto di Santiago Colombatto e forse l’approdo al Sint-Truiden dell’amico ed ex compagno argentino, potrebbe aiutare Lee ad accettare l’offerta e trasferirsi in prestito per una stagione. Anche perchè, nonostante non occupi spazio in lista essendo under, difficilmente vedrà il campo con continuità in questa nuova stagione.
Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


Il Sint-Truiden ha chiesto informazioni su Seung-Woo Lee
agosto 8, 2019

Il club belga, da quanto appreso da Hellas Live, in questi giorni sta parlando con l’Hellas Verona per l’attaccante sudcoreano, Seung-Woo Lee. Le offerte dall’estero non mancano per l’ex Barcellona.

FONTE: HellasLive.it


LEE: «VOGLIO ARRIVARE PRONTO ALLA SERIE A ED ESSERE D'AIUTO AI MIEI COMPAGNI»
17/LUGLIO/2019 - 19:30
Mezzano (Trento) - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Seung-Woo Lee, rilasciate al termine di Hellas Verona-Top 22 Calcio Dilettante, seconda amichevole del ritiro di #Primiero2019.

«Le sensazioni dopo questa amichevole? Sappiamo che stiamo lavorando molto per arrivare al meglio alla prima giornata di Serie A, il nostro obiettivo. La prestazione? Sono contento per come abbiamo cercato di mettere in pratica il lavoro quotidiano con il mister. Il gioco di Juric? È diverso da ciò che abbiamo fatto gli anni scorsi, proviamo il 3-4-3 ma prima di tutto dobbiamo adattarci bene alle sue idee. Il mister vuole che attacchiamo sempre e pressiamo per cercare il gol. La Serie A? È un campionato bellissimo, quello in cui tutti vogliono giocare. Voglio rimanere e giocare la A con questa maglia. Cresciuto in B? Penso di sì, ma più che altro è il terzo anno che sono qui, ho imparato tante cose e visto molti modi di giocare. Dunque adesso voglio fare bene e aiutare i compagni. Voglio fare il massimo possibile anche a livello personale per dare una mano a tutti».

FONTE: HellasVerona.it


STAGIONE 2018-19 +   -   =
Offerte per Seung-Woo Lee ma l’attaccante sudcoreano vuole restare all’Hellas Verona
giugno 20, 2019

L’attaccante classe 1998, Seung-Woo Lee, sotto contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2021, ha richieste da Germania, Spagna, Olanda, Belgio e Danimarca ma da quanto appreso da Hellas Live dall’entourage del giocatore, la volontà dell’ex Barcellona è quella di proseguire la sua avventura in riva all’Adige.

FONTE: HellasLive.it


#Serie A!!!!🍾🎉🏆

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L'ATTACCANTE CHE NON SEGNA E NON FA ASSIST
Lee Seung-woo, tanto fumo e poco arrosto
20/04/2019 08:41
Doveva essere l'anno della sua consacrazione dopo un anno da riserva in Serie A. Ma Lee Seung-woo, anche in Serie B, non sta facendo la differenza. Arrivato con grandi aspettative dalla cantera del Barcellona, il sudcoreano non è riuscito ancora a fare il salto di qualità.

I numeri sono impietosi: Lee, che è un attaccante, in 20 presenze ha realizzato solamente 1 gol e 2 assist. Una rete in 1.474 minuti in questa stagione. Una media-gol abbastanza imbarazzante per qualsiasi attaccante.

Lee è il classico giocatore di movimento che ha corsa e dribbling. Qualche volta può fare "giocate" che accendono il pubblico, ma sono sempre "numeri" fine a se stessi. Lee non è mai incisivo sotto porta e raramente offre assist di un certo livello ai compagni di reparto.

Lee Seung-woo sta dimostrando di essere "tanto fumo e poco arrosto" per un attacco gialloblù che appare sempre più sterile.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE B
Hellas Verona, Lee: "Dobbiamo essere più incisivi. Barça? Chissà..."
18.04.2019 14:12 di Luca Bargellini Twitter: @BargelliniLuca
Mentre un sudcoreano (Son del Tottenham) conquista la semifinale di Champions League ce n'è un altro che punta a riportare l'Hellas Verona in Serie A. Si rtratta di Lee Seung-woo che ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere di Verona. "Quando sono arrivato qui ho firmato un contratto di quattro anni col Verona - spiega -. Il Barcellona è stato una grande famiglia per tanti anni e, chissà, un sogno per il futuro, ma il mio unico pensiero è l’Hellas. C’è tanto da fare per riportarlo dove merita. In diverse gare avremmo potuto essere più incisivi. Io stesso avrei dovuto segnare qualche gol in più, le occasioni non sono mancate. Dobbiamo migliorare sotto questi punti di vista. Son? È un punto di riferimento: è stato un piacere e un onore giocare con lui in nazionale. Il nostro Paese sta sfornando molti ottimi calciatori. Tutto il movimento è in grande crescita. So che devo maturare sul piano tattico. Sono migliorato, e per questo sono riconoscente a Fabio Grosso, che è stato fondamentale: mi ha dato fiducia, mi ha permesso di esprimere le mie capacità".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Seung-Woo Lee: “Hellas Verona, contro il Palermo la posta in palio è alta”
aprile 5, 2019

“Non solo io ho fatto una grande partita contro il Brescia. È mancato solo il terzo gol, è mancata solo la vittoria, ed io per primo ho avuto due ottime occasioni per segnare. Dopo l’uno-due con Bianchetti ho pensato di calciare di punta, ma ho semplicemente impattato male e mi si è alzato il pallone. Peccato era davvero una bella occasione. Cosa rappresenta per me Pazzini? Sia in Italia che in Corea è conosciuto per la grande carriera che ha fatto, per me è un punto di riferimento e un esempio da seguire. Sta molto con i giovani, ci dà i consigli… Il mio ruolo? Il mister mi dice di accentrarmi e di venire a giocare la palla dentro al campo. Questo modo di giocare è quello che mi piace e quello che ho sempre fatto, fin dai tempi del Barcellona. Questo è possibile perché a coprire la fascia vanno giocatori più bravi di me in quel ruolo, come Bianchetti e Faraoni – ha dichiarato Seung-Woo Lee a l’arena – Brescia e Lecce dirette in Serie A? In questo momento la classifica dice così ma mancano ancora sei partite e credo che anche il Verona abbia le sue possibilità. Il Palermo è, come noi, una delle squadre più forti della Serie B. Penso sarà una partita bella e intensa. La posta in palio è alta. Dove abbiamo buttato via punti? Ne abbiamo lasciato diversi per strada, però credo che la sfida contro il Cosenza sia quella in cui possiamo recriminare di più. Vincevamo 2-0, in casa, e ci siamo fatti rimontare fino al 2-2. Se il Verona non dovesse andare in Serie A, cosa farò? Non lo so, adesso penso alle sei partite che ci aspettano. Godiamocele. E poi a Verona io mi trovo molto bene. Un tifoso speciale per me al Bentegodi? L’ho conosciuto. È un mio connazionale (Venice Seba, ndr) che vive a Venezia ed è appassionato di calcio. Mi fa piacere che mi segua e faccio il tifo per il Verona”.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
Lee: “Voglio vincere il più possibile con la Corea. La competizione è con me stesso”
L’attaccante gialloblù ha parlato dal ritiro della nazionale sudcoreana in vista dell’amichevole con la Colombia

di Redazione marzo 24, 2019 - 13:54

Seung Woo Lee, attaccante dell’Hellas Verona, ha parlato dal ritiro della nazionale sudcoreana al National Football Center di Paju, a nord di Seoul, in vista della partita di martedì contro la Colombia:

“Tutti vogliono giocare. Come gli altri, voglio fare buone prestazioni per aiutare la mia squadra. Penso che sia una competizione contro me stesso. Abbiamo così tanti buoni giocatori, quindi competere con loro è già di grande aiuto per la mia crescita”.

RINGIOVANIMENTO. “Dopo l’addio alla nazionale di Ki e Koo, tutti i giocatori sentono che la squadra sta diventando più giovane. Ma invece di concentrarci su un cambio generazionale, penso che l’importante sia il ruolo all’interno della squadra nazionale. C’è un peso diverso qui: ogni giocatore deve sentirsi maggiormente responsabilizzato per qualsiasi cosa. Se gioco con la maglia della nazionale, voglio mostrare tutto il mio potenziale. Voglio vincere il più possibile con questa maglia”.

FONTE: CalcioHellas.it


FOCUS
CdV - "Lee, quel gioiello della cantera. L'Hellas punta sul suo «Bruce»"
23.03.2019 12:30 di Anna Vuerich
Fonte: Corriere di Verona
Il Corriere di Verona oggi punta il suo sguardo sull'"ala-mignon" dell'Hellas Verona, Lee Seung-woo, che è attualmente occupato in Corea del Sud per un'amichevole che la sua Nazionale giocherà martedì contro la Colombia.
"Paulo Bento", si legge nel numero odierno del quotidiano locale, "commissario tecnico della Corea del Sud, lo convoca regolarmente e ne sta aumentando progressivamente il minutaggio". Così come anche mister Grosso, che sempre più si affida al giovane coreano.

Sebbene Lee abbia il ritorno in Italia fissato per mercoledì, lui sarà nella lista degli indisponibili per la partita contro la Cremonese: il coreano deve scontare infatti il turno di squalifica per il rosso ricevuto nella scorsa partita contro l'Ascoli.

ll Corriere inoltre fa notare quanto Lee sia entrato ormai nei cuori dei tifosi veronesi: la sua voglia di lottare, il suo impegno quotidiano per la squadra, "la generosità e lo spirito mai domo" sono caratteristiche che hanno catturato tutti i gialloblù.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


22 marzo 2019 - 15:06
Lee okay, la Corea del Sud batte la Bolivia
L’attaccante dell’Hellas entra nell’ultima mezz’ora, alla fine è 1-0

di Redazione Hellas1903

Mezz’ora in campo, recupero compreso, per Lee Seung-woo, con la Corea del Sud.
La formazione diretta da Paulo Bento ha vinto in amichevole per 1-0 con la Bolivia, a decidere è stato un gol al 92′ di Lee Chung-wong.
L’attaccante dell’Hellas è entrato al 63′, prendendo il posto di Na Sang-ho.

FONTE: Hellas1903.it


LEE: «CORRO VOLENTIERI PER QUESTA SQUADRA. FELICE PER I 3 PUNTI»
22/FEBBRAIO/2019 - 23:45
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Seung-Woo Lee, rilasciate al termine di Hellas Verona-Salernitana, 25a giornata della Serie BKT 2018/19.

«La reazione? Sono molto contento soprattutto per i tre punti conquistati, ora dobbiamo pensare subito alla partita contro il Lecce. Una gara complicata? Penso che ogni partita sia difficile in Serie B, ma il nostro obiettivo è vincere sempre. Nel finale c'è stato il gol del Pazzo e siamo riusciti a conquistare i tre punti. Lee sempre di corsa? Questo è ciò che devo fare ogni partita: correre e aiutare la squadra perché è quello che mi chiede il mister. Tutti mi aiutano a fare sempre meglio, dalla squadra allo staff e sono molto contento. In ottica classifica? Dobbiamo essere lì, pronti per prenderci la posizione per andare in Serie A: dobbiamo essere bravi dunque partita dopo partita. Le differenze qui rispetto alla Spagna? Là si gioca molto più offensivamente, in Italia c'è più attenzione alla tattica e bisogna aiutare difensivamente. Credo di essere migliorato in questo e mi sto piano piano adattando. Il mio maestro di italiano? Parlandolo ogni giorno con la squadra sono riuscito a imparare, per fortuna l'italiano è simile allo spagnolo che già conoscevo».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Lee, quanto manchi a questo Verona!
L’assenza di Lee penalizza fortemente il Verona: Laribi si è impegnato, ma lo spunto e la freschezza del coreano adesso sono fondamentali

di Redazione gennaio 22, 2019 - 10:54

La brillantezza e la capacità di Lee nell’uno contro uno, sarebbero tornate utili nel derby, sottolinea L’Arena in edicola questa mattina. Il sud coreano, impegnato con la propria nazionale nella Coppa d’Asia, anche nell’ultima giornata del girone d’andata a Foggia era stato tra i più positivi andando pure in gol.

FONTE: CalcioHellas.it


LA COREA DEL SUD PIEGA IL BAHREIN E VOLA AI QUARTI: ANCHE LEE PROTAGONISTA
22/GENNAIO/2019 - 17:00
Verona - Vittoria e qualificazione ai quarti di finale per la Corea del Sud, che piega il Bahrein al Maktoum Bin Rashid Al Maktoum Stadium di Dubai per 2-1 agli ottavi. Più di mezzora in campo per l'attaccante gialloblù Lee, che rileva In-beom Hwang al 44' della ripresa e rimane in campo per tutti i tempi supplementari, necessari a decretare il vincitore dopo il parziale pareggio per 1-1. Vantaggio coreano al 43' del primo tempo con Hee-chan Hwang, ma il pareggio di Al Rohaimi alla mezzora del secondo tempo porta la gara all'extra time. Decisiva la rete a 13' dal termine di Lee Yong, che permette alla Corea del Sud di accedere ai quarti, dove il gialloblù Lee e compagni affronteranno la vincente di Qatar-Iraq, in campo alle 17 ora italiana. La sfida è in programma il 25 gennaio prossimo ad Abu Dhabi, alle 14 italiane e 17 locali.

FONTE: HellasVerona.it


SERIE B
Lee a DAZN: "Il Verona andrà in A, sogno di tornare al Barcellona"
L'attaccante dell'Hellas Verona, Lee Seung-woo, si è raccontato in esclusiva a DAZN: "Qui sto bene e penso che i risultati ci porteranno in A".

Redazione Goal Italia
Getty

Il Barcellona è stato il primo ad accorgersi del suo talento ma a lanciarlo nel mondo del calcio professionistico ci ha pensato l'Hellas Verona. Lee Seung-woo si è raccontato in esclusiva a DAZN, dalla voglia di riportare i veneti in Serie A al sogno di un ritorno al Barcellona.

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Il club blaugrana lo ha acquistato nell'estate 2011, potendolo tesserare però definitivamente solamente cinque anni dopo. Il suo arrivo violò infatti alcune norme FIFA e ciò lo costrinse a un ritorno in patria, con il Barcellona che subì invece un blocco del mercato.
"Sono arrivato a 12 anni a Barcellona. Era tutto differente tra la Corea e la Spagna. Mi hanno trattato molto bene da subito. Un giorno però è arrivato lo staff del Barcellona che mi ha detto che non potevo giocare più perchè stava succedendo qualcosa con la FIFA. Io ho detto che non c'era problema, che non avrei giocato e avrei aspettato. Poi sono andato in Corea ad allenarmi con un allenatore del Barcellona e sono tornato quando avevo 18 anni".

Il Barcellona poi nel 2017 lo ha ceduto a titolo definitivo all'Hellas Verona, mantenendo però un diritto di recompra. Da qui, il desiderio sempre vivo nella testa di Lee Seung-woo di poter tornare a indossare la maglia blaugrana in futuro.
"Se faccio bene magari in un futuro posso tornare al Barcellona. Se lo sogno? Magari".

Il primo goal tra i professionisti lo ha trovato però a San Siro contro il Milan il 5 maggio 2018, unico raggio di sole in un pomeriggio in cui l'Hellas Verona venne sconfitto per 4-1. Un'esperienza adrenalinica per il giovane coreano.
"Il mio punto di forza sul campo? Il dribbling. Quando rientro sul campo voglio fare goal, assist, quello che mi piace e poi ho sempre l'adrenalina che mi spinge avanti".

Il desiderio ora è quello di riportare i veneti in Serie A, con Lee sicuro che già questa stagione possa essere quella buona per la risalita. Il Verona al momento si trova infatti al quarto posto a -7 dal Palermo capolista.
"Al Verona sto bene. Compagni e staff mi trattatano bene. Il Verona può andare in Serie A perchè ci sono tanti compagni che hanno qualità importanti, molti giocatori bravi. Penso che i risultati ci porteranno in Serie A".

Le sfide non lo spaventano e la voglia di migliorarsi e mettersi in mostra è tanta. Conosce quattro lingue (italiano, spagnolo, catalano e coreano) e ama il riso con il pollo. Il suo sogno resta però sempre lo stesso.
"Cosa vedo nel mio futuro tra dieci anni? Giocare nel Barcellona".

FONTE: CalcioMercato.com


Seung-Woo Lee: “L’Hellas Verona ha le qualità per andare in Serie A”
gennaio 16, 2019

“Il mio punto di forza è il dribbling. Quando entro in campo voglio dare sempre il massimo, fare assist ai miei compagni ed il terreno di gioco mi dà tanta adrenalina. Sono arrivato a 12 anni a Barcellona, era tutto nuovo e differente per me. Mi hanno accolto subito molto bene, dal primo giorno. Poi un giorno mi hanno comunicato che c’erano dei problemi con la FIFA (il suo acquisto ha violato le norme e ha portato al blocco del mercato blaugrana, ndr) – ha dichiarato Seung-Woo Lee a DAZN -Il diritto di recompra del Barcellona? In un futuro posso tornarci. Se mi piacerebbe? Magari… In Italia sto bene, a Verona mi trattano molto bene compagni e staff. Perché alla fine l’Hellas Verona riuscirà a centrare la promozione? Andremo in Serie A perché la squadra ha tanta qualità e giocatori buoni. Penso che riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo. Come vedo il mio futuro tra dieci anni? Al Barcellona…”.

FONTE: HellasLive.it


APPROFONDIMENTI
Lee, altro che Messi… lui è il Caverzan venuto dall’Oriente!
Il talentino sudcoreano, prelevato nell’estate del 2017 dal Barcellona, è diventato in poco tempo uno degli idoli della tifoseria gialloblù

di Tommaso Badia gennaio 6, 2019 - 19:42

“Caversan, Caversan, sulla fascia va! Caversan, Caversan, ma ndo c…o ‘l va? Caversaaan, Caversaaan, ma dove c…o valo Caversan?“.

Quante volte avrete sentito questo coro al Bentegodi? Decine? Centinaia? Migliaia? Eppure, come avrete sicuramente notato, negli ultimi tempi il testo della canzone sembra essere leggermente diverso.

MA DOVE VALO EL COREAN? Sì, perché da qualche tempo il buon Caverzan è stato sostituito da un non troppo misterioso “corean“. Fin troppo facile infatti capire che il giocatore in questione è Lee, il folletto asiatico arrivato nell’estate del 2017 dalla squadra B del Barcellona.

IN SERIE A CON PECCHIA. Sbarcato a Verona con il pesantissimo appellativo di “Messi sudcoreano“, il giovane esterno d’attacco gialloblù debutta il 24 settembre nel match perso 3-0 contro la Lazio. A fine anno totalizzerà 16 presenze (14 in campionato, 2 in Coppa Italia), mettendo anche a referto una rete tanto bella quanto inutile contro il Milan.

IL LUMINOSO FUTURO DEL CALCIO COREANO. Le buone prestazioni nella massima serie italiana non passano certo inosservate in Corea, e così Paulo Bento prima e Hak-bum Kim si affidano a lui rispettivamente per Russia 2018 e per i Giochi Asiatici dello stesso anno. Lee gioca così due partite del Mondiale ma, soprattutto, trascina la sua Under-23 alla vittoria dei Giochi mettendo a segno quattro reti, di cui due in semifinale e uno nella finalissima contro il Giappone. Questo trionfo, oltre a esentarlo dalla leva militare, consacra la giovane stellina gialloblù nel Paese natio, tanto che, nel giorno del compleanno, la sua Federazione l’ha voluto omaggiare definendolo “il luminoso futuro del calcio coreano“.

UN STRANA ESCLUSIONE… Un potenziale fenomeno del genere, in grado di simili giocate, avrebbe dovuto essere uno dei protagonisti del retrocesso Verona, ma nelle prime partite non è così: complice anche i già citati Giochi Asiatici (che sostanzialmente l’hanno reso disponibile a partire dalla terza giornata), Lee gioca infatti solo qualche spezzone di gara. Grosso sembra infatti preferirgli altri giocatori in quella posizione, come Ragusa o Laribi.

…PRIMA DEL BOTTO. Alla 13a di campionato, però, ecco la sua occasione: l’Hellas, reduce dalla disfatta di Brescia, affronta al Bentegodi il Palermo nel big match di giornata. Tra gli undici titolari gialloblù c’è anche Lee: vuoi per la disperazione, vuoi perché qualcosa bisognava pur cambiarlo, il talentino asiatico parte dal primo minuto. Una svolta: la sua è una prestazione non solo di grande tecnica e rapidità, ma anche di grinta degna di un Guerriero Taeguk. Ed è proprio questo aspetto a esaltare il pubblico scaligero che, pur essendo sempre stato piuttosto restio a celebrare il singolo giocatore, inizia a dedicargli il coro di cui abbiamo parlato all’inizio.

MA QUALE MESSI, MEGLIO CAVERZAN! Sì, perché è questo che i tifosi del Verona vogliono: gente come Caverzan, magari tecnicamente non eccelsa, ma che in campo sputa sangue per la maglia. È proprio questo il “nuovo” Lee che piace, “bello” da vedere, ma soprattutto in moto perpetuo, “sporco” e polemico quando serve. Perché sì, con “i Messi” regali spettacolo, ma in Serie B è con “i Caverzan” che vieni promosso!

FONTE: CalcioHellas.it


Coppa d’Asia 2019, convocato Seung-Woo Lee al posto dell’infortunato Na Sang-ho
gennaio 6, 2019

Il ct Paulo Bento non lo aveva inserito nella lista dei convocati per la Coppa d’Asia 2019, ma l’infortunio al ginocchio subito da Na Sang-ho ha costretto l’allenatore sudcoreano a chiamare l’attaccante dell’Hellas Verona. La manifestazione è già iniziata e si concluderà il 1 febbraio. Lunedì è previsto l’esordio della Corea del Sud contro le Filippine. La Federcalcio sudcoreana ha comunicato stamane la notizia via social.

Il futuro luminoso del calcio della Corea del Sud!
gennaio 6, 2019

Gli auguri della federcalcio sudcoreana all’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee per i suoi 21 anni. Questa la dedica e la foto pubblicati su Instagram

FONTE: HellasLive.it


잊지 못할 2018.♥️ #감사합니다

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Andiamo avanti!👊🏽

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Gran vittoria oggi +3🔥

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Seung-Woo Lee non convocato per la Coppa d’Asia 2019
dicembre 20, 2018
Il CT della nazionale sudcoreana, Paulo Bento, ha diramato la lista dei convocati per la competizione asiatica, in programma dal 5 gennaio al 1 febbraio 2019. Tra i 24 non figura l’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee.

FONTE: HellasLive.it


Seung-Woo Lee: “Il mio prossimo sogno? Il Verona in Serie A”
By Redazione - 15 dicembre 2018

Questi alcuni tratti dell’intervista di Seung-Woo Lee a La Gazzetta dello sport. Molti i temi toccati durante la chiacchierata di seguito alcuni estratti riguardanti il Verona:

“A Verona abbiamo attraversato un periodo complicato. Con il Palermo lo stadio era vuoto: una sofferenza. Quando i tifosi sono con noi ci sentiamo più forti, ma il compito che abbiamo è di portarli dalla nostra parte con i risultati.

Il calcio lo fa la gente. Con il Pescara è una partita che può permetterci di tornare in alto. Sono sicuro che se stiamo insieme sarà tutto diverso. […] A verona C’è un gruppo di giocatori esperti che non smette di consigliarci. Giampaolo Pazzini, è pieno di suggerimenti, ma tutti i “veterani” sono una bussola per la nostra maturazione.

Mister Grosso? Mi spiega come attaccare meglio e difendere con efficacia. Come essere completo. Quanto ci si debba sacrificare in campo. Il valore della tenacia.

Fuori dal campo? Abito a Peschiera, vicino al nostro centro sportivo. Sto con i miei genitori e mio fratello. Quando non ci sono, il tempo libero lo trascorro leggendo libri o ascoltando musica“.

Il prossimo sogno da realizzare qual è? Il Verona in A. A maggio, col Milan, a San Siro, ho segnato il mio primo gol in Italia. Sarebbe stupendo tornarci presto. Farne uno che possa permettere all’Hellas di vincere in uno stadio simile sarebbe la cosa più bella. C’è tanta strada da fare per riuscirci: iniziamo a percorrerla“

FONTE: HellasNews.it


HELLAS VERONA
Tre uomini per tentare la risalita al vertice
11/12/2018 10:47
Tre uomini e una gamba (Fabio Grosso): un italiano, un brasiliano e un sud coreano. Capaci di tenere a galla il Verona nel momento più difficile. Matos e Lee rappresentano una delle poche note positive del Verona. A loro aggiungeteci pure Zaccagni, il giovane centrocampista, scovato da Claudio Calvetti e lanciato qualche anno fa da Massimo Pavanel e avrete il quadro della situazione e anche un motivo per sorridere dopo la gara con il Benevento. Lee e Matos hanno un sacco di limiti, ma anche tante doti. Soprattutto quello dell’intraprendenza e della corsa. Creano superiorità numerica e regalano al Verona un po’ di verticalità. In una squadra leziosa, lenta e orizzontale sono un booster imprescindibile. E’ vero che entrambi hanno anche un sacco di limiti. Matos non vede la porta, sbaglia occasione limpide, segna gol sempre su ribattuta. Ma sulla fascia in questa serie B è un giocatore indispensabile. Lee è un peperino pieno di grinta e buona volontà. Tatticamente un disastro, assolutamente ignorante in fase difensiva che non conosce. Ma è sempre disponibile e imprevedibile. Anche lui regala sorprese ed è l’unico che sputa sangue per la squadra. Zaccagni è assolutamente il migliore centrocampista del Verona. Resta incredibile che Grosso non l’abbia sempre schierato titolare, limitandolo in un assurdo turno over. Ha grinta, corsa verticalità e senso del gol. Deve giocare sempre. In mezzo all’anonimato tre giocatori a cui aggrapparsi per risalire.

FONTE: TGGialloBlu.it


04 dicembre 2018 - 15:58
Lee e il Mondiale, il Verona ci guadagna
Quasi 200mila euro all’Hellas: questo il rimborso determinato dalla FIFA

di Redazione Hellas1903

Il Mondiale 2018 è stato un tesoretto per l’Hellas.
Seungwo Lee ha partecipato con la Corea del Sud alla competizione che si è svolta in Russia. Due le presenze per l’ala del Verona, nelle gare con Svezia e Messico.
La FIFA ha reso nota l’entità dei rimborsi per i giocatori di proprietà dei club che sono stati impegnati nel torneo vinto a luglio dalla Francia.
Per il Verona la somma è pari a 224mila 985 dollari, corrispondenti, al cambio attuale, a 197mila 597,71 euro.

Qui sotto la tabella, pubblicata via Twitter dal giornalista Sky Alessandro Alciato, con gli importi complessivi per tutti i club italiani che hanno avuto diritto al pagamento della Federazione Internazionale.

FONTE: Hellas1903.it


Tutti vogliono quello Lee
By Redazione - 6 settembre 2018

Un anno per entrare nel calcio italiano, per imparare la lingua, le abitudini, il cibo, lo stile di vita e di allenamento. Poi sul finire della scorsa stagione, Pecchia gli ha dato un po’ di minutaggio e lui ha risposto con discrete prove e un gollonzo nel tempio del calcio, a San Siro.

Poi è arrivata l’estate e per Seung-woo Lee la svolta. Innanzitutto il Mondiale in terra russa con la Corea del Sud vissuto sotto i riflettori. La sua Corea non ha fatto bene, nonostante abbia contribuito all’eliminazione dei campioni del mondo in carica della Germania. Però il piccolo Lee è entrato nei cuori dei tifosi e al ritorno in patria è stato l’unico ad essere applaudito all’aeroporto, mentre i compagni hanno subito pesanti contestazioni.

Poi ecco i Giochi Asiatici Under 23. Vetrina interessante e lasciapassare per evitare la leva militare sudcoreana. La Corea ha vinto, Lee ha segnato parecchio ed è stato probabilmente il miglior giocatore del torneo.

Ora il ct della prima squadra, Bento, lo ha riconvocato per le amichevoli contro Costarica e Cile.

Ma non finisce qui. A gennaio se ne andrà per un mese per partecipare alla Coppa d’Asia e infine arriverà l’estate. C’è interesse intorno al suo cartellino, qualcuno ha già chiesto informazioni, ma la prima parola spetta al Barcellona. Fusco lo comprò un anno fa dai catalani per 1,5 milioni di euro, ma i blaugrana decisero di mantenere il diritto di recompra entro i 2 anni. A giugno la decisione, quindi, ma se Lee farà benissimo anche in gialloblù, come sta facendo in nazionale, è difficile che possa ancora rimanere a Verona. Se il Barça non lo riscatterà, l’Hellas potrebbe avere tra le mani l’anno prossimo un talento assicurato, oppure una plusvalenza certa. Nel frattempo la speranza è che possa davvero fare bene nella squadra di Grosso.
Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


Seung-Woo Lee nella Top 11 dei Giochi Asiatici
settembre 4, 2018

L’attaccante dell’Hellas Verona è stato uno dei protagonisti della Corea del Sud nella vittoria in finale contro il Giappone. Seung-Woo Lee è stato inserito nella Top 11 dell’Asian Game 2018

FONTE: HellasLive.it


NAZIONALI: LEE CONVOCATO DALLA COREA DEL SUD
03/SETTEMBRE/2018 - 19:30
Verona - Convocazione in Nazionale maggiore per Seung-woo Lee. L'attaccante gialloblù, dopo i vittoriosi Giochi Asiatici, è stato selezionato dal Commissario Tecnico della Corea del Sud, Paulo Bento, per il doppio impegno amichevole contro Costa Rica e Cile. La prima amichevole è in programma per venerdì 7 settembre a Goyang, mentre contro la rappresentativa cilena si giocherà martedì 11 settembre a Suwon.

FONTE: HellasVerona.it


Lee gol, medaglia d’oro e niente leva militare
By Redazione - 1 settembre 2018

Quando una vittoria ti cambia la vita.
Lee segna nella finale dei giochi asiatici Under 23, vince il torneo e per meriti sportivi non dovrà fare la leva militare obbligatoria in Corea del Sud.
Se ne tornerà a Verona tra qualche giorno, ma nel frattempo si gode questo momento, dato che probabilmente è stato il miglior giocatore dei giochi.
D.C.

FONTE: HellasNews.it


Giochi Asiatici, medaglia d’oro per la Corea del Sud di Seung-Woo Lee
settembre 1, 2018

Protagonista della finale dei Giochi Asiatici contro il Giappone, l’attaccante sudcoreano dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee, autore dell’1-0 al terzo minuto del primo tempo supplementare. La Corea del Sud si è imposta contro il Giappone 2-1. Un doppio successo per Seung-Woo: oltre alla vittoria dei Giochi Asiatici, l’attaccante gialloblù potrà saltare la leva militare per meriti sportivi, come Son del Tottenham.

FONTE: HellasLive.it


01 settembre 2018 - 16:05
Spettacolo Lee: entra, segna e la Corea del Sud vince i Giochi Asiatici
Nella finale con il Giappone, l’attaccante del Verona apre il 2-1 conquistato ai supplementari

di Redazione Hellas1903
www.kfa.or.kr

Seung-woo Lee trascina la Corea del Sud al trionfo ai Giochi Asiatici. Vittoria con il Giappone in finale, in Indonesia, e medaglia d’oro conquistata: 2-1, ai supplementari, il risultato.

Così, per meriti sportivi, Lee otterrà la dispensa dal servizio militare. A evitare la leva, con tutta la squadra, sarà anche Heung-min Son, campione del Tottenham Hotspur.

Subentrato al 57′, Lee ha dato vigore all’azione della Corea del Sud, che si è avvicinata al gol, senza però trovarlo nei tempi regolamentari.

All’inizio del primo supplementare, al 3′, ci ha pensato l’attaccante del Verona a sbloccare il risultato con un tiro preciso e potente che ha battuto il portiere giapponese Kojima: quarta rete nel torneo per Lee.

Otto minuti dopo è arrivato il raddoppio, firmato da Hwang-hee Chan con un colpo di testa sulla battuta su calcio punizione da parte di Son.

La partita, però, è ancora lunga, perché al 10′ del secondo tempo supplementare il Giappone accorcia:Ueda rimette in dubbio il risultato. La Corea del Sud soffre e rischia di essere raggiunta, però resiste e festeggia il trionfo.

FONTE: Hellas1903.it




GIOCHI ASIATICI: LA COREA È D'ORO! 2-1 AL GIAPPONE CON GOL DI LEE
01/SETTEMBRE/2018 - 15:34
Verona - Epilogo straordinario per Seung-woo Lee ai Giochi Asiatici di Giacarta e Palembang 2018. La Corea del Sud è infatti riuscita a sconfiggere in finale il Giappone per 2-1 dopo una partita arrivata fino ai tempi supplementari. L'attaccante gialloblù, chiamato in causa dal commissario tecnico Hak-bum Kim al 12' della ripresa, ha sbloccato all'inizio del primo extra time una gara ancora ferma sullo 0-0. I coreani sono poi riusciti a raddoppiare al 101' con Hee-chan Hwang, rendendo di fatto vano il tentativo del Giappone di rientrare in partita con il gol di Ayase Ueda al 115'. Il triplice fischio ha sancito la fine del torneo di calcio dei Giochi Asiatici, consegnando il titolo alla Corea del Sud.

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
30 agosto 2018 - 12:57
Lee fa gola ma il Verona rifiuta (per ora) le offerte: resta in gialloblù
L’Hellas si tiene l’attaccante coreano cercato da vari club

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Pochi giorni fa il Verona ha rifiutato un’offerta dall’Olanda per il cartellino di Lee Seung-Woo.

Portato da Filippo Fusco al Verona dal Barcellona B nell’estate 2017 a zero euro (contratto quadriennale con l’Hellas) il coreano, dopo aver partecipato a Russia 2018, ha già segnato 3 reti nei Giochi Asiatici, e fa ora gola a molti. Voci raccontano di Milan e Atalanta interessate, ma anche qualche club della Liga si sarebbe fatto avanti.

Ma il Verona non ha intenzione di privarsi di Lee. Domani chiude il mercato estero. Salvo clamorose offerte dell’ultim’ora, il numero 16, dopo la finale dei Giochi Asiatici di sabato contro il Giappone, rientrerà all’Hellas per riaggregarsi al gruppo di Fabio Grosso. A. SPIAZZI

FONTE: Hellas1903.it


Seung-Woo Lee ha mercato sia in Italia che all’estero
agosto 30, 2018

L’attaccante sudcoreano classe 1998 dell’Hellas Verona (il Barcellona vanta il diritto di recompra, ndr) è l’assoluto protagonista della XVIII edizione dei Giochi Asiatici. La sua doppietta contro il Vietnam ha permesso alla Corea del Sud di accedere alla finale della competizione, in programma sabato 1 settembre contro il Giappone. Su Seung-Woo Lee, secondo sport.es, c’è l’interesse di Milan e Atalanta, in Italia, oltre che dell’Alaves in Spagna. Da quanto appreso da Hellas Live, sull’attaccante gialloblù piace anche all’Olympiacos

FONTE: HellasLive.it


SERIE B
Ecco perchè Lee può diventare un'arma in più
30/08/2018 11:07
Dopo i campionati mondiali in cui ha fatto qualche apparizione Seung Woo Lee il coreano dell’Hellas Verona è stato grande protagonista con la maglia della propria nazionale ai Giochi Asiatici. La doppietta di Lee contro il Vietnam ha permesso alla Corea di arrivare alla finale di questi Giochi, finale che si giocherà sabato prossimo alle ore 18. Lee è arrivato a Verona dopo un’esperienza nella cantera del barcellone in cui fu addirittura paragonato a Messi. Paragone ingombrante che forse non ha fatto bene al giovane giocatore asiatico che il Verona ha preso per un milione e mezzo di euro. Lee, in realtà, ha buone doti nell’uno contro uno ma non un grande fisico. Come tutti i giocatori asiatici è però uno straordinario professionista, molto attento e concentrato sul lavoro. L’anno scorso è andato in gol contro il Milan, nella gara che ha sancito il ritorno in serie B del Verona un mese prima della fine del torneo. Ora Grosso lo aspetta perchè Lee può diventare un’arma interessante per cercare di scardinare le difese avversarie grazie alla sua velocità. Ma intanto c’è il titolo da conquistare.

FONTE: TGGialloBlu.it


GIOCHI ASIATICI: DOPPIETTA DI LEE AL VIETNAM, COREA DEL SUD IN FINALE!
29/AGOSTO/2018 - 13:15
Verona - Vola in finale ai Giochi Asiatici la Corea del Sud di Seung-woo Lee. Battuto il Vietnam 3-1 grazie ad una doppietta dell'attaccante gialloblù, che ha aperto le marcature al 7' con un bel sinistro all'incrocio dei pali prima di siglare il gol del momentaneo 3-0 arrivato dopo un'azione caparbia in area di rigore che lo ha portato a battere il portiere avversario. Le altre reti dell'incontro portano la firma di Hwang Ui Jo (Corea del Sud, 28') e Tran Minh Vuong (Vietnam, 70').

La finalissima è in programma per sabato 1 settembre (ore 18.30 locali) quando la Corea del Sud sfiderà la vincente del match tra Giappone e Emirati Arabi Uniti.

GIOCHI ASIATICI: GOL, VITTORIA E PASSAGGIO DEL TURNO PER LEE. IRAN SCONFITTO 2-0 DALLA COREA DEL SUD
23/AGOSTO/2018 - 17:45
Verona - Vittoria, gol e passaggio del turno. Vola ai Quarti di Finale della XVIII edizione dei Giochi Asiatici la Corea del Sud del gialloblù Seung-woo Lee: i coreani hanno sconfitto l'Iran per 2-0 grazie alle reti di Hwang e Lee, ottenendo il pass per affrontare l'Uzbekistan nella sfida in programma lunedì 27 agosto alle ore 16 locali. Lee ha realizzato il gol del raddoppio, dopo aver recuperato un bel pallone al limite dell'area e dribblato tre difensori dell'Iran prima di mettere il pallone alle spalle del portiere avversario.

GIOCHI ASIATICI: VITTORIA E OTTAVI CONQUISTATI, LEE E LA COREA SE LA VEDRANNO CON L'IRAN
20/AGOSTO/2018 - 16:10
Verona - Approda agli Ottavi di finale dei Giochi Asiatici la Corea del Sud dell'attaccante gialloblù Seung-woo Lee. La squadra allenata dal commissario tecnico Hak-bum Kim ha infatti battuto di misura il Kirghizistan per 1-0, grazie alla rete di Son. Per l'attaccante dell'Hellas Verona 21' giocati nel finale di partita. Ora Lee e compagni, qualificatisi come secondi nel Gruppo E per lo scontro diretto in favore della Malesia, attendono la difficile sfida contro l'Iran.

GIOCHI ASIATICI: 30' PER LEE CONTRO IL BAHRAIN, DOMANI LA SFIDA ALLA MALESIA
16/AGOSTO/2018 - 12:05
Verona - Inizia con una vittoria l'avventura di Seung-woo Lee ai Giochi Asiatici. Poco più di trenta minuti in campo per l'attaccante gialloblù, entrato al 59' durante la sfida tra Corea del Sud-Bahrain (6-0) e bravo a distinguersi per una bella giocata di tacco in favore del compagno Hee-chan Hwang. Prossimo impegno previsto per venerdì 17 agosto, quando la Corea del Sud sfiderà la Malesia, che nella prima partita ha sconfitto il Kirghizistan per 3-1.

Saranno ammesse agli ottavi di finale le prime due classificate di ogni girone, insieme alle quattro migliori terze.

[...]

FONTE: HellasVerona.it


Seung-Woo Lee, tra una settimana il via alla XVIII edizione dei Giochi Asiatici
agosto 10, 2018

L’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee si sta preparando con la Nazionale Under 23 della Corea del Sud ai Giochi Asiatici, in programma in Indonesia dal 18 agosto al 2 settembre. I sudcoreani sono stati inseriti nel gruppo E insieme a Emirati Arabi Uniti, Kirghizistan, Malesia e Bahrain.

FONTE: HellasLive.it


GIOCHI ASIATICI: LEE CONVOCATO DALLA COREA DEL SUD
06/AGOSTO/2018 - 09:30
Verona - Convocazione in Nazionale per Seung-woo Lee. L'attaccante gialloblù è stato selezionato dal Commissario Tecnico dell'Under 23 della Corea del Sud, Hak-bum Kim, nella rosa che parteciperà alla XVIII edizione dei Giochi Asiatici di Jakarta-Palembang (Indonesia), in programma dal 18 agosto al 2 settembre. La nazionale sudcoreana è stata inserita nel gruppo E insieme a Emirati Arabi Uniti, Kirghizistan, Malesia e Bahrain: primo appuntamento previsto per il 12 agosto contro il Bahrain, preceduto da una gara amichevole contro l'Iraq il 9 agosto.

FONTE: HellasVerona.it


Il Verona perde Lee per un mese: andrà ai Giochi Asiatici
By Redazione - 3 agosto 2018

Dopo il Mondiale in Russia, Lee Seung-Woo partirà nuovamente con la sua nazionale e perderà le prime gare di campionato a causa dei Giochi Asiatici 2018 in Indonesia.

La competizione è riservata alle selezioni Under 23 e si terrà dal 18 agosto al 2 settembre.

Il Verona poteva opporsi alla convocazione, visto che non si tratta di un torneo ufficialmente riconosciuto dalla Fifa, ma non l’ha fatto e lascerà partire il proprio talento classe 1998.

Comunque sia, l’Hellas guarda con un certo interesse tale competizione, perchè potrebbe mettere ulteriormente in luce Lee ma anche perchè, in caso di vittoria della sua nazionale, il Governo della Sud Corea esonererebbe tutti i giocatori dai 21 mesi previsti di servizio militare obbligatotio entro il 28esimo anno di età, per meriti sportivi. Sarebbe una bella fortuna per l’Hellas.

Lee lascerà Verona già la settimana prossima e perderà tutte le prime partite ufficiali. Assenza grave, considerando anche quella forzata di Cissè nello stesso ruolo.

Ma non sarà l’unico viaggio di Lee per questa stagione. In gennaio c’è la Coppa d’Asia 2019, ma per fortuna c’è tutto il tempo per pensarci.
Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


NEWS
15 luglio 2018 - 13:26
Lee, il Verona lo aspetta in ritiro
Il sudcoreano in vacanza dopo il Mondiale. Nei prossimi giorni è atteso a Primiero

di Redazione Hellas1903

Ha chiuso il Mondiale con la Corea del Sud, giocando due spezzoni di gara con Svezia e Messico, per restare in panchina nel giorno della clamorosa vittoria della squadra asiatica sulla Germania.

Seung-woo Lee, ora, è atteso dal Verona in ritiro.

Il giocatore è in vacanza, ma la settimana prossima l’Hellas lo aspetta a Primiero, prima che la permanenza in Trentino si concluda con il ritorno in città dei gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


STAGIONE 2017-18 +   -   =
Lee, Mondiale finito. Ora testa al Verona
By Redazione - 27 giugno 2018

Finisce con una vittoria contro i campioni del mondo in carica l’avventura del veronese Lee ai Mondiali russi.

Il piccolo talento sudcoreano chiude con 2 presenze e 43 minuti giocati. Un’esperienza incredibile per un 20enne che potrebbe vedere il suo cartellino aumentare notevolmente di valore dopo la kermesse mondiale.

Ora le vacanze e poi il ritorno al Verona, probabilmente dopo il ritiro di Primiero. La Serie B, la lingua ormai imparata, come pure le abitudini alimentari e lo stile di allenamento, un anno di esperienza in più, fanno sicuramente di Seung-Woo Lee uno dei fiori all’occhiello del campionato cadetto e l’Hellas si attende molto dal suo talento venuto dall’Est.
D.C.

FONTE: HellasNews.it


RUSSIA 2018: LA COREA DEL SUD ESCE DA TERZA NEL GIRONE
27/GIUGNO/2018 - 18:30
Verona - Si è concluso oggi il Mondiale di Russia per la Corea del Sud. Dopo le sconfitte nelle prime due partite contro Svezia (1-0) e Messico (2-1), la Nazionale asiatica è riuscita a battere i campioni in carica della Germania per 2-0, chiudendo al terzo posto nel Girone F in virtù della miglior differenza reti nei confronti dei tedeschi.

Una bella soddisfazione per il giovane attaccante gialloblù Seung-Woo Lee che, pur non avendo preso parte all'ultima partita, nelle due gare precedenti è sceso in campo rispettivamente per 30 e 21 minuti, collezionando le sue prime presenze con la maglia della propria Nazionale maggiore in una competizione così prestigiosa.

RUSSIA 2018: 30' IN CAMPO PER LEE CONTRO IL MESSICO
23/GIUGNO/2018 - 19:30
Verona - Dopo l'esordio contro la Svezia, la Corea del Sud è tornata in campo nel pomeriggio per la seconda partita del Mondiale di Russia contro il Messico. Anche in questo match l'attaccante gialloblù Seung-Woo Lee è sceso in campo nella ripresa, al 64', sul punteggio di 1-0 per i messicani. La gara si è conclusa con la vittoria di Hernandez e compagni (2-1), che hanno così conquistando la vetta del girone a 6 punti.

FONTE: HellasVerona.it


CALCIOMERCATO
19 giugno 2018 - 13:51
Lee, okay del Verona
L’Hellas vuole confermare il sudcoreano (sotto contratto fino al 2021), impegnato al Mondiale

di Redazione Hellas1903

Seung-woo Lee ha debuttato al Mondiale entrando nel finale della gara persa per 1-0 dalla Corea del Sud con la Svezia, a Nizhny Novgorod.
Il giocatore, secondo la volontà espressa dall’Hellas, rimarrà a Verona. Dopo la prima stagione in Italia, passata perlopiù ad adattarsi a un calcio diverso (e di fatto al debutto tra i professionisti), Lee viene ritenuto un tassello utilissimo per la squadra affidata a Fabio Grosso.

Chiaro che, nel caso in cui Lee, legato all’Hellas fino al 2021, dovesse mettersi in mostra nelle prossime gare in Russia, con Messico e Germania, potrebbero arrivare per lui delle richieste consistenti, e a quel punto il Verona effettuerebbe delle valutazioni.

Per adesso, però, nelle stanze del club gialloblù non ci sono dubbi sulla permanenza di Lee.

FONTE: Hellas1903.it


NAZIONALI: ESORDIO MONDIALE PER LEE, IN CAMPO 21' CONTRO LA SVEZIA
18/GIUGNO/2018 - 16:20
Verona - E' cominciato ufficialmente il Mondiale della Corea del Sud, scesa in campo oggi pomeriggio a Nizhny Novgorod contro la Svezia. Seung Woo-Lee è entrato al 73' minuto, sul risultato di 1-0 per la Svezia, restando sul terreno di gioco fino al 94'.

La gara è terminata con la sconfitta per i coreani, ma questa partita resterà un ricordo speciale per il giovane attaccante gialloblù, all'esordio in gare ufficiali con la propria Nazionale maggiore e alla prima apparizione in un campionato del Mondo.

Lee e compagni torneranno in campo sabato 23 giugno contro il Messico, capolista del Girone F insieme alla Svezia a quota 3.

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
Russia -1, i 10 del Mondiale: Lee Seung-Woo, dal Verona alla Corea
13.06.2018 14:15 di Tommaso Bonan
C'è anche il giocatore del Verona, il centrocampista Lee Seung-Woo, tra i protagonisti attesi del Mondiale di Russia. Tra i 23 convocati del commissario tecnico della Corea del Sud, Shin Tae-yong, il numero 10 è stato assegnato al centrocampista classe '98. "Ha una grande capacità di penetrare attraverso le linee difensive, saltando l'uomo e guadagnando dei calci di punizione. Può essere molto utile. In Italia non ha giocato molto, ma è cresciuto tanto". Il biglietto da visita del Commissario tecnico è di quelli importanti, tanto da farlo inserire tra i giocatori più attesi della Corea. Tra i vari Son Heung-min (Tottenham) e Hee-chan Hwang (Salisburgo), fari puntati sul 10 veronese all'esordio con la Nazionale maggiore in una competizione internazionale dopo le esperienze con l'Under 17 e l'Under 20. Un predestinato che - a prescindere da come finirà il Mondiale - farà parlare di sé anche in chiave mercato. Dopo gli inizi al Barcellona B, per lui potrebbero spalancarsi le porte di un grande club...

Data di nascita: 6 gennaio 1998 (20 anni)
Squadra: Hellas Verona
Scadenza contratto: 30/06/2021
Valore di mercato: 1 milione di euro

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NAZIONALI: LEE IN CAMPO 55' CONTRO IL SENEGAL
11/GIUGNO/2018 - 19:00
Verona - Si sono concluse oggi le amichevoli pre Mondiale per la Corea del Sud di Seung-Woo Lee. L'attaccante gialloblù è sceso in campo anche contro il Senegal, all'Untersberg Arena di Grodig (Austria), schierato titolare dal CT Shin Tae-Yong e sostituito al 10' della ripresa nel test match terminato 2-0 per gli africani.

Ora la nazionale sudcoreana è attesa dall'esordio a Russia 2018 in programma lunedì 11 giugno (ore 14), quando Lee e compagni sfideranno la Svezia a Nizhny Novgorod nel primo match del Girone F.

RUSSIA 2018 - IL PROGRAMMA DEL GIRONE F

Lunedì 18 giugno, ore 14 (orario italiano)
Nizhny Novgorod Stadium (Nizhny Novgorod)
SVEZIA - COREA DEL SUD

Sabato 23 giugno, ore 17 (orario italiano)
Rostov Arena, Rostov
COREA DEL SUD-MESSICO

Mercoledì 27 giugno, ore 16 (orario italiano)
Kazan Arena, Kazan
COREA DEL SUD-GERMANIA

FONTE: HellasVerona.it


09 giugno 2018 - 14:33
Lee, l’elogio del ct sudcoreano: “In Italia è cresciuto”
Shin Tae-yong: “Salta l’uomo e può essere molto utile al Mondiale”

di Redazione Hellas1903

Seung-woo Lee si prepara al via al Mondiale in Russia e incassa la fiducia del ct della Corea del Sud, Shin Tae-yong.
Il quotidiano inglese “The Guardian” dedica all’attaccante del Verona un lungo articolo intervistando, tra l’altro, l’allenatore della formazione asiatica, impegnata nel girone F insieme a Germania, Messico e Svezia.
Dice Shin: “Ha una grande capacità di penetrare attraverso le linee difensive, saltando l’uomo e guadagnando dei calci di punizione. Può essere molto utile. In Italia non ha giocato molto, ma è cresciuto“.

FONTE: Hellas1903.it


IL NAZIONALE GIALLOBLU'
Lee, 0-0 con la "sua" Corea contro la Bolivia
07/06/2018 19:28
Nella giornata del 7 giugno, 60 minuti di gioco per il giocatore del Verona, Seung-Woo Lee, in campo con la nazionale sudcoreana, nell'amichevole contro la Bolivia, giocata ad Innsbruck in Austria. Il Mondiale in Russia è alle porte e le nazionali partecipanti scaldano i motori. Fra queste c'è anche la Corea del Sud dell'attaccante dell'Hellas, Lee, il quale contro i sudamericani è stato schierato titolare. La gara è terminata 0-0. Prossima sfida della Corea del Sud sarà contro il Senegal. Altro test-match (11 giugno a Grodig, in Austria).
A.F.

FONTE: TGGialloBlu.it


RUSSIA 2018: LEE È FRA I 23 CONVOCATI DELLA COREA DEL SUD
02/GIUGNO/2018 - 10:00
Verona - Seung-Woo Lee giocherà il Mondiale di Russia 2018. L'attaccante gialloblù è stato infatti convocato dal CT Shin Tae-Yong per partecipare al campionato del mondo dove la nazionale sudcoreana, inserita nel Gruppo F, esordirà lunedì 18 giugno contro la Svezia a Nizhny Novgorod. Gli altri impegni sono previsti per sabato 23 giugno contro il Messico (ore 17, Rostov) e per mercoledì 27 giugno contro la Germania (ore 16, Kazan).

Domani la nazionale di Lee inizierà il training camp di Leogang (Austria), dove gli asiatici affronteranno in amichevole la Bolivia giovedì 7 giugno ad Innsbruck. La partenza per San Pietroburgo è prevista per martedì 12 giugno.

Ecco la lista dei 23 convocati (CLICCA QUI).

Lunedì 18 giugno, ore 14 (orario italiano)
Nizhny Novgorod Stadium (Nizhny Novgorod)
SVEZIA - COREA DEL SUD

Sabato 23 giugno, ore 17 (orario italiano)
Rostov Arena, Rostov
COREA DEL SUD-MESSICO

Mercoledì 27 giugno, ore 16 (orario italiano)
Kazan Arena, Kazan
COREA DEL SUD-GERMANIA


NAZIONALI: SEUNG-WOO LEE ENTRA NEL FINALE CONTRO LA BOSNIA
01/GIUGNO/2018 - 15:15
Verona - Dopo l'ottimo esordio di lunedì contro l'Honduras, Seung-Woo Lee è sceso in campo anche nella partita odierna della Corea del Sud contro la Bosnia Erzegovina. Il numero 21 del Verona è entrato sul terreno di gioco al 35' del secondo tempo, dopo aver giocato 84 minuti nella gara precedente. La sfida è terminata con la vittoria per 3-1 di Dzeko e compagni, grazie alla tripletta di Visca che ha reso inutile la rete di Jae-Sung Lee.

L'attaccante gialloblù è in attesa di scoprire se farà parte dei 23 convocati che parteciperanno al Mondiale di Russia 2018.

Lunedì 28 maggio, ore 20 (locali)
Daegu Stadium, Corea del Sud
COREA DEL SUD-HONDURAS 2-0

Venerdì 1 giugno, ore 20 (locali)
Jeonju WC Stadium, Corea del Sud
COREA DEL SUD-BOSNIA ERZEGOVINA 1-3

FONTE: HellasVerona.it


01.06.2018
Mondiale in Russia, Lee ci prova L’Hellas aspetta il piccolo talento
Lee sorride dopo il gol della Corea del Sud

Prima il Mondiale, poi un posto in prima fila nel Verona che cercherà di tornare in Serie A. Un doppio obiettivo, magari nemmeno così lontano per Seung-woo Lee, il giovane talento coreano che sta cercando di convincere il tecnico Shin Tae-Yong non solo a confermarlo in Russia per la competizione iridata, ma anche a dargli una maglia per confrontarsi con i più forti giocatori del mondo. E per provare a convincere l’Hellas a dargli fiducia nella prossima stagione. Blindato da un lungo contratto a dimostrazione della fiducia del club di via Francia, ma ancora in attesa di dimostrare davvero il suo valore.

Lo chiamavano il Messi d’Oriente ai tempi della Cantera del Barcellona, un paragone scomodo che forse ha pesato parecchio sulla sua crescita e sulle attese che molti degli addetti ai lavori avevano riposto su di lui: il piccolo attaccante a gennaio ha compiuto 20 anni e dopo essere stato protagonista con le varie selezioni giovanili della Corea del Sud, ha convinto il ct della nazionale maggiore a chiamarlo nella pre-lista deicalciatori che si stanno giocando un posto nei 23 convocati al Mondiale: ma se da un lato manca ancora la certezza, dall’altro il giovane fantasista del Verona è quasi sicuro di salire sull’aereo per la Russia, a maggior ragione dopo l’ottimo esordio con la maglia della Corea del Sud nell’amichevole contro l’Honduras. Con Lee schierato titolare in attacco, tra giocate di fino e accelerazioni notevoli, offrendo anche l’assist per la rete di Heung Min Son del Tottenham nel successo per 2-0 della formazione asiatica. Stasera è in programma un secondo test-match contro la Bosnia, un’ulteriore possibilità per Lee di entrare nella lista definitiva dei 23 giocatori che parteciperanno al Mondiale russo.

Un’occasione per provare a mostrare a tutti un talento cristallino, visto solo a tratti con la maglia gialloblù nei pochi minuti concessi in Serie A da mister Fabio Pecchia: riuscendo a trovare però anche la prima rete in Italia, addirittura nello splendido scenario di San Siro contro il Milan, purtroppo nella gara che ha sancito la retrocessione matetica del club scaligero. «È stata la mia prima esperienza da calciatore professionista, qui a Verona sono cresciuto molto dal punto di vista professionale e ho appreso tanto», ha detto Lee aveva detto il giovane coreano dopo il suo primo gol con la maglia gialloblù, «sono contento per la rete di San Siro ma deluso per il risultato finale. La Serie A è un campionato molto tattico e diverso da quello spagnolo, ho avuto bisogno di un po' di tempo per adattarmi.

Questa è stata un'annata molto difficile per tutti, dobbiamo solo pensare a correggere i nostri errori come squadra e a migliorare sul piano del gioco». Pensando già ad un Mondiale pieno di emozioni. «Nazionale? È il sogno che ho da quando ero bambino - racconta il giovane gialloblù -e sapere di essere molto vicino a questa convocazione mi rende davvero felice. Sono molto contento di essere un giocatore dell’Hellas, perché mi hanno aiutato tutti e anche la città mi ha accolto bene». Chissà, magari dopo i primi assaggi di calcio italiano in Serie B potrebbe essere tutta un’altra storia. Magari con un allenatore capace di sfruttarne appieno le doti di rapidità, tecnica e fantasia: con un fisico piccolo che a più di qualcuno ha fatto storcere il naso, ma con esplosività e talento che potrebbero davvero essere armi vincenti per il Verona del futuro. Con il club di via Francia che se l’è assicurato acquistandolo a titolo definitivo dal Barcellona per una cifra vicina al milione e mezzo di euro: il team spagnolo vanta ancora un diritto di “recompra” fino al termine della prossima stagione, ma con l’Hellas il contratto è stato firmato fino al 2021. Una fiducia a lungo termine per Lee, pronto a giocarsi il Mondiale. E poi un ruolo da protagonista in riva all’Adige.

FONTE: LArena.it


01 giugno 2018 - 14:58
Corea del Sud, la Bosnia ne fa tre. Pochi minuti per Lee
Il giocatore del Verona entra a 9′ dalla fine. Visca stende gli asiatici

di Redazione Hellas1903

Pochi minuti in campo per Seung-woo Lee.
L’attaccante del Verona è stato impiegato dal 36′ del secondo tempo nell’amichevole che la Corea del Sud ha perso per 3-1 con la Bosnia.
Decisiva la tripletta di Edin Visca.
Lee è entrato al posto di Hee-chan Hwang, con il risultato già fissato.

30 maggio 2018 - 16:46
Lee, la Russia è più vicina
L’attaccante si prepara alla prossima amichevole con la Corea del Sud, salgono le sue chance per il Mondiale

di Redazione Hellas1903

Seung-woo Lee è più vicino al Mondiale russo.
L’attaccante del Verona sta convincendo il ct della Corea del Sud, Shin Tae-yong. Schierato da titolare con l’Honduras, in amichevole, è stato tra i migliori in campo. Cresce la fiducia nei suoi confronti, di pari passo vanno in ascesa le quotazioni per la punta.
Tra due giorni la nazionale asiatica è attesa da un nuovo test, con la Bosnia. Sarà un banco di prova fondamentale per Lee, legato all’Hellas fino al 2021.
Le chance di entrare nella lista dei 23 per la kermesse al via il 14 giugno aumentano.
La Corea del Sud sarà impegnata nel girone eliminatorio con Germania, Messico e Svezia, il gruppo F.

FONTE: Hellas1903.it


Corea del Sud, tutti pazzi per Seung-Woo Lee! Buona la prima per l’attaccante dell’Hellas Verona
maggio 29, 2018

Esordio migliore non poteva esserci con la nazionale maggiore della Corea del Sud per l’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee. Maglia titolare n.9, l’ex Barcellona è stato schierato dal CT Shin Tae-Young esterno d’attacco e ha offerto giocate importanti, rimanendo in campo 85’. Suo l’assist per il momentaneo vantaggio siglato da Heung-Min Son. Tanta qualità e corsa ha offerto Seung-Woo Lee, uscito tra gli applausi del pubblico al momento del cambio contro l’Honduras, amichevole terminata 2-0 a favore dei sudcoreani. L’attaccante dell’Hellas Verona tornerà in campo con la sua nazionale venerdì contro la Bosnia-Erzegovina. Sempre più alte le possibilità che Seung-Woo Lee venga inserito nella lista dei 23 giocatori della Corea del Sud che saranno protagonisti al Mondiale di Russia 2018.

FONTE: HellasLive.it


NAZIONALI: ESORDIO CON ASSIST PER SEUNG-WOO LEE CON LA COREA DEL SUD
28/MAGGIO/2018 - 16:15
Verona - Ottimo l'esordio di Seung-Woo Lee con la maglia della Corea del Sud. L'attaccante gialloblù, dopo essere stato negli anni scorsi un punto di riferimento per le giovanili sudcoreane, ha disputato oggi la sua prima partita con la Nazionale maggiore del proprio Paese, affrontando l'Honduras in amichevole. Il numero 21 del Verona, schierato titolare dal Commissario Tecnico Shin Tae-Yong, è rimasto sul terreno di gioco per 85 minuti, fornendo l'assist per il gol di Heung-Min Son, giocatore di caratura internazionale in forza al Tottenham. La partita è terminata con la vittoria di Lee e compagni per 2-0, regalando al giovane esterno gialloblù un esordio memorabile.

Venerdì 1 giugno (ore 20 locali) è in programma una seconda amichevole contro la Bosnia Erzegovina: un'ulteriore possibilità per Seung-Woo Lee di mettere in mostra le proprie qualità e cercare di rientrare nella lista definitiva dei 23 giocatori che partiranno per il Mondiale di Russia 2018.

Lunedì 28 maggio, ore 20 (locali)
Daegu Stadium, Corea del Sud
COREA DEL SUD-HONDURAS 2-0

Venerdì 1 giugno, ore 20 (locali)
Jeonju WC Stadium, Corea del Sud
COREA DEL SUD-BOSNIA ERZEGOVINA

FONTE: HellasVerona.it


“Involtini di cane per merenda”: Seung-woo Lee del Verona fa causa al giornalista
25 maggio 2018

Seung-woo Lee, giovane ala sudcoreana dell’Hellas Verona, ha sporto denuncia contro un giornalista locale e tifoso gialloblù, per averlo definito come “uno che ricorderemo perché ha portato la merenda con gli involtini di cane”, dopo il suo primo goal con gli Scaligeri.
Il giornalista-tifoso aveva giocato sullo stereotipo dei coreani mangiatori di carne, ma il giocatore non l’ha presa bene ed ha giudicato la frase “un’offesa infamante”, aggravata dall’essere stata “pronunciata in mia assenza”.
Denunciato anche il presentatore per non essersi dissociato.

MERENDA PARTICOLARE. Il fatto risale al 7 maggio scorso. Nel corso della trasmissione “Ghe la femo” dell’emittente locale Telenuovo, si discute su come l’Hellas ripartirà il serie B per tentare subito la risalita.
Due giorni prima Milan-Verona 4-1 aveva decretato la retrocessione matematica dei veneti. Il 20enne coreano aveva messo a segno il goal del momentaneo 3-1.
Il giornalista in questione appare scettico sull’attuale rosa e le sue possibilità di tornare in serie A ed in particolare, accennando a Lee, lo definisce: “Uno che resterà più famoso non per il goal che ha fatto con il Milan ma perché ha portato la merenda con gli involtini di cane”.
Dopo circa 2 settimane la querela del giocatore, cresciuto nella cantera del Barcellona, per il reato di “diffamazione aggravata da finalità di discriminazione e/o odio etnico e razziale“.
Nel dettagliato esposto depositato qualche giorno fa in procura dal legale, si legge: “Mi è stato rivolto un attacco subdolo, volgare e motivato non dalle prestazioni calcistiche ma dalla mia appartenenza a un determinato gruppo etnico”.
E, aggiunge, si tratta di “un’asserzione incresciosa e dal contenuto estremamente denigratorio e umiliante sia nei miei confronti nonché in quelli del mio Paese natale, del mio popolo, della mia terra”.
Lee, spiega, ha appreso della frase dal direttore operativo dell’Hellas Francesco Barresi.

CONSUMO DI CARNE DI CANE IN COREA DEL SUD. Come noto, il consumo di carne è piuttosto diffuso nel Paese, benché in drastico calo nelle nuove generazioni.
Si stima che vegano annualmente consumate le carni di circa 1 milione di cani.
Durante la scorsa Olimpiade invernale a Pyeongchang il governo ha cercato di limitarne il consumo nella regione facendo pressione sui ristoranti, ma con scarso successo.
di Alessandro Iannelli

FONTE: TodaySport.it


Verona: futuro in bilico per Lee Seungwoo
del 14 maggio 2018 alle 23:15

Lee Seungwoo, attaccante sudcoreano classe 1998, potrebbe lasciare il Verona, nonostante un contratto in scadenza nel 2021. Ha offerte da Spagna e Germania.

FONTE: CalcioMercato.com


RUSSIA 2018: LEE NELLA LISTA PRELIMINARE DELLA COREA DEL SUD
14/MAGGIO/2018 - 15:00
Verona - Convocazione in nazionale per Seung-woo Lee. Il calciatore gialloblù è stato chiamato dal Commissario Tecnico della Corea del Sud, Shin Tae-yong, per far parte della lista preliminare dei 28 calciatori calciatori in preparazione del Mondiale di Russia 2018. Il raduno è previsto per lunedì 21 maggio presso il Seul City Hall, prima di due amichevoli internazionali fissate contro Honduras (28 maggio, ore 20 locali, Daegu Stadium, Corea del Sud) e Bosnia Erzegovina (1 giugno, ore 20 locali, Jeonju WC Stadium, Corea del Sud): al termine di questa prima fase di preparazione, la squadra sarà in ritiro pre-mondiale a Leogang, in Austria, dalla giornata di lunedì 4 giugno, quando verrà diramata la lista definitiva dei 23 convocati per Russia 2018.

"Nazionale? È il sogno che ho da quando ero bambino e sapere di essere molto vicino a questa convocazione mi rende davvero felice". Così si è espresso l'attaccante gialloblù al termine della sfida contro l'Udinese: una grande soddisfazione per l'Hellas Verona e per Lee che, dopo un Mondiale Under 20 giocato l'estate scorsa da protagonista con la Nazionale (4 presenze e 2 reti) e dopo il premio di miglior giovane calciatore asiatico del 2017, ha attualmente raccolto 14 presenze (con un gol realizzato al Milan) in Serie A.

Ecco il programma:
21 maggio: raduno presso il Seul City Hall
28 maggio: Corea del Sud-Honduras (ore 20 locali, Daegu Stadium, Corea del Sud)
1 giugno: Corea del Sud-Bosnia Erzegovina (ore 20 locali, Jeonju WC Stadium, Corea del Sud)

LEE: «FELICE DI VESTIRE QUESTI COLORI»
13/MAGGIO/2018 - 18:35
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Lee, rilasciate al termine di Hellas Verona-Udinese, 37a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Prima da titolare? Sono contento di aver messo minuti nelle gambe, di questo sono davvero grato al mister, allo staff tecnico e a tutti i compagni che hanno riposto fiducia in me. Come tutta la squadra sono molto triste per non essere rimasto in Serie A. Italia? È stata la mia prima esperienza da calciatore professionista, qui sono cresciuto molto dal punto di vista professionale e ho appreso tanto. Gol a San Siro? È stato il mio primo centro qui in Italia, contento per la rete ma deluso per il risultato finale. Serie A? Campionato molto tattico e diverso da quello spagnolo, ho avuto bisogno di un po' di tempo per adattarmi. Questa è stata un'annata molto difficile per tutti, dobbiamo solo pensare a correggere i nostri errori come squadra e a migliorare sul piano del gioco. Nazionale? È il sogno che ho da quando ero bambino e sapere di essere molto vicino a questa convocazione mi rende davvero felice. Sono molto contento di essere un giocatore dell’Hellas Verona, perché mi hanno aiutato tutti e anche la città mi ha accolto bene»

FONTE: HellasVerona.it




NEWS
05 maggio 2018 - 22:07
Lee, un gol bello e inutile, un segnale per il futuro
Il sudcoreano alla prima rete con la maglia gialloblù, contro il Milan a San Siro

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Un gol nel segno di Cha Bum-kun. Fu lui, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, a “sdoganare” il calcio della Corea del Sud in Europa. Stagioni da stella esotica in Germania, con Darmstadt, Eintracht Francoforte e Bayer Leverkusen, per un giocatore di estro e talento.

Un motivo d’ispirazione per Seung-woo Lee, in rete per la prima volta in Italia, oggi a San Siro. Una marcatura che non è valsa per evitare al Verona l’ennesima (pesante) sconfitta e la matematica retrocessione in Serie B, ma che ha evidenziato le qualità del giocatore asiatico, arrivato all’Hellas dalla cantera del Barcellona. In Catalogna – peraltro per delle irregolarità nel suo ingaggio il club blaugrana subì uno stop sul mercato – gli è stata presto data l’etichetta di “Messi d’Oriente”. Ingombrante, a dir poco, nella sua retorica ovvietà, il paragone.

Certo, la botta precisa e potente che ha battuto Donnarumma è stata un pezzo pregiato, nell’ambito di una stagione in cui Lee, ventenne a gennaio, ha fatto esperienza, scontando il prezzo di un fisico gracile per un campionato atletico come la Serie A. Eppure, quando è stato impiegato, un guizzo, alla manovra spesso difficoltosa del Verona, l’ha sempre garantito. L’Hellas dell’immediato futuro avrà bisogno della sua tecnica.

FONTE: Hellas1903.it


Giudice Sportivo, Lee entra in diffida + multa di 2000 euro
aprile 30, 2018

L’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee, contro la Spal ha ricevuto la quarta ammonizione ed entra così in diffida. L’ex Barcellona è stato inoltre multato dal Giudice Sportivo con un’ammenda di 2000 euro “per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria”.

Al Dall’Ara si rivede Seung-Woo Lee
aprile 16, 2018

L’attaccante sudcoreano dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee, allo stadio Dall’Ara di Bologna al 23’ del secondo tempo è stato chiamato da Pecchia a sostituire Romulo e l’ex Barcellona ha risposto presente. Una prestazione ricca di personalità e vivacità, uno dei pochi gialloblù capace di cercare la via del gol. L’ultima presenza di Lee era datata 4 febbraio, contro la Roma. Ieri a Bologna, per l’attaccante della Corea del Sud nona presenza in Serie A.

Visita speciale per Seung-Woo Lee
marzo 30, 2018

Sono arrivati ieri a Verona, accompagnati dal fratello Joon, due giovani calciatori sudcoreani dell’FC Potential, ritratti nelle foto scattatate a Peschiera in compagnia dell’attaccante dell’Hellas Verona, insieme a Cerci, Zuculini e Vukovic. Un’esperienza importante, a contatto col calcio italiano.

FONTE: HellasLive.it


GIOVANI
Anche Lee tra i migliori '98 per la Gazzetta
20/02/2018 12:35
Anche Lee, coreano del Verona, è stato inserito dalla Gazzetta dello Sport tra i migliori giocatori del '98 a livello mondiale. Niente a che vedere con Messi, dice il giudizio della Gazzetta, ma Lee è un buon giocatore che ha bisogno solo di continuità.

FONTE: TGGialloBlu.it


BUON COMPLEANNO SEUNG-WOO
06/GENNAIO/2018 - 00:01
Tanti auguri Seung-Woo!

La Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Seung-Woo Lee.
L'attaccante gialloblù compie oggi 20 anni.

Happy birthday Seung-Woo!

The Club, the technical staff and all the teammates
wish a happy birthday to Seung-Woo Lee.
The Hellas Verona's striker turns 20 today.

FONTE: HellasVerona.it


Korea Football Association Awards, il gol di Seung-Woo Lee ai Mondiali U20 contro l’Argentina votato il migliore del 2017
dicembre 21, 2017
Il gol dell’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee, contro l’Argentina nella Coppa del Mondo Under 20, è stato votato dai tifosi come il migliore dell’anno 2017. La Federcalcio coreana (KFA) ha annunciato i risultati del sondaggio e l’attaccante 19enne contro l’Argentina ha guadagnato 4.705 voti, ovvero il 23,7% dei voti totali. “Sono molto contento di ricevere questo premio come miglior obiettivo", ha detto Lee ai Korea Football Association Awards tramite un videomessaggio. "È un premio dato dai voti dei fan e per questo, la Coppa del Mondo U-20 rimarrà sempre nella mia memoria”. Nella foto, il fratello di Seung-Woo Lee, Joo, durante la consegna del premio.

FONTE: HellasLive.it


LEE MIGLIOR GIOVANE ASIATICO DEL 2017
01/DICEMBRE/2017 - 11:10
AFC Awards: Seung-Woo Lee miglior giovane asiatico del 2017

Verona - Importante riconoscimento internazionale per l'attaccante gialloblù Seung-Woo Lee, che è stato eletto miglior giovane calciatore asiatico dalla AFC, la Asian Football Confederation. Un premio che Lee ha ottenuto sia per le prestazioni con i Club che con la rispettiva Nazionale, dove il classe 1998 ha messo insieme 13 gol in 18 apparizioni con gli Under 17 e 7 reti in 16 presenze con la rappresentativa Under 20 partecipando anche agli ultimi mondiali di categoria.

LEE: «A VERONA MI TROVO BENISSIMO»
15/NOVEMBRE/2017 - 19:30

Verona - Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Seung-Woo Lee intervenuto a margine dell'evento promosso ed organizzato oggi dal Governo della Corea del Sud, rappresentato da Korea Agro Fisheries and Food Trade Corporation, dipartimento del Ministero dell’Agricoltura, per promuovere l’antica tradizione gastronomica coreana: «E' un piacere esportare la bellezza di Verona nel mondo, i coreani hanno molto interesse riguardo a questa città. E' molto bella, mi sto trovando benissimo a vivere qui. Il mio compito? Quello di diventare un buon giocatore. Sono arrivato da poco a Verona, l'importante per me è fare tutto il possibile per dimostrare ciò che posso fare e dare una mano alla squadra quando vengo chiamato in causa. Gli ultimi risultati non sono positivi, ma stiamo lavorando tanto per risollevarci, cercheremo di arrivare il più in alto possibile al termine della stagione. Pecchia? Il mister mi chiede di fare ciò che è nelle mie capacità, penso che sia un grande allenatore, che dà fiducia e coraggio a tutti i giocatori».

FONTE: HellasVerona.it


Il Governo della Corea del Sud e il calciatore del Verona Seung-Woo Lee insieme per promuovere cibo e cultura coreana in Italia
Redazione Novembre 16, 2017

Calcio e cibo. Le due passioni che accomunano Italia e Corea del Sud in un unico eventoContinua il successo dei prodotti alimentari coreani in Italia! il Governo della Corea del Sud, rappresentato da Korea Agro Fisheries and Food Trade Corporation, dipartimento del Ministero dell’Agricoltura, promuove l’antica tradizione gastronomica insieme a uno dei suoi migliori talenti del mondo dello sport: il giovane calciatore dell’Hellas Verona Seung-Woo Lee. L’attaccante in forza alla squadra gialloblù ha presentato un menù a base di ricette tipiche coreane alla stampa locale e nazionale.

At Korea Agro Fisheries and Food Trade Corporation è un’associazione commerciale agro-ittica e alimentare. La loro missione è quella di garantire la sicurezza alimentare per le persone e contribuire al miglioramento della qualità della vita attraverso la promozione dell’industria agro-ittica e alimentare.

FONTE: IlGiornaleDelloSport.net


Dalla cucina coreana al “Jeki Chagi”. Un pranzo con (Bruce) Lee

15/11/17 23:29 | News calcio | Autore: Alice Nidasio
Il Bibimbap, i Bulgogi e il Tteokgalbi: sembrano complicati scioglilingua e invece sono piatti tipici della Corea del Sud, cucinati oggi per i giocatori dell’Hellas Verona, che hanno poi espresso la loro preferenza su un tabellone. Calcio e cibo, due passioni che accomunano italiani e coreani e che oggi si sono riunite in un evento organizzato da Korea Agro Fisheries and Food Trade Corporation, dipartimento del Ministero dell’Agricoltura del Paese. La ragione primaria dell’iniziativa è la presenza in squadra del giovane talento See Wuong Lee, esterno acquistato dal Barcellona nel mercato estivo. È stato lui infatti l’anello di congiunzione tra i sapori del suo Paese e il suo attuale club, così come è toccato a lui dare il via alla gara di Jeki Chagi, gioco coreano che consiste nel produrre il numero più alto di palleggi con una piccola sfera piena di frange.

Per Lee tifo sostenuto dei compagni, che dalla tavolata, a gran voce, scandivano un “Dai Bruce” che avrà lasciato qualche interrogativo alla delegazione coreana. Vincitore della singolare gara però è stato il centrocampista argentino Bruno Zuculini, 4 palleggi a 3 e un abito coreano come primo premio.

Interazione, conoscenza e cortesia: così si è conclusa una giornata diversa, all’insegna di due cose che italiani e coreani amano allo stesso modo: mangiare e giocare a calcio.
Alice Nidasio, Francesco Porzio, Edoardo Colombo

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIO CLUB: LEE E BRUNO ZUCULINI ALLA SERATA DELL''HELLAS PESCANTINA'
15/NOVEMBRE/2017 - 11:10
Pastrengo - Una serata dalle forti tinte gialloblù, quella di ieri al Calcio Club 'Hellas Pescantina', del Coordinamento Calcio Club Hellas Verona. Tanti i partecipanti alla cena (circa 180) al ristorante 'La Carica' di Pastrengo, che hanno ospitato l'attaccante gialloblù Seung-Woo Lee e il centrocampista Bruno Zuculini, accompagnati dal team manager Sandro Mazzola. Presenti anche grandi ex, protagonisti della storia dell'Hellas Verona, quali Osvaldo Bagnoli, Francesco 'Chicco' Guidotti, Sergio Maddè, Giancarlo Savoia e Domenico Volpati. Ospite d'eccezione il Sindaco di Verona Federico Sboarina, che ha colto l'occasione per salutare tutti i presenti. Tanto l'affetto ricevuto dagli atleti gialloblù, che al termine della cena, attorno alle 22, hanno fatto ritorno a casa.

FONTE: HellasVerona.it


Verona, recompra al Barcellona per Lee
del 02 novembre 2017 alle 15:16

Come sottolineato da Sky Sport, il Verona ha acquistato il coreano Lee a titolo definitivo dal Barcellona. I blaugrana però si sono riservati un diritto di recompra, ovvero di riacquisto, su questo ragazzo dalle ottime prospettive.

FONTE: CalcioMercato.com


SEUNG-WOO LEE: «AFFASCINATO DAL VERONA, QUI PER CRESCERE CON L’ESPERIENZA DEL MISTER»
28/SETTEMBRE/2017 - 14:00
Verona - Le principali dichiarazioni del nuovo attaccante gialloblù Seung-Woo Lee, rilasciate in occasione della conferenza stampa di presentazione.

IL VERONA E L’ESORDIO
«Sono molto felice di essere qui, mi hanno cercato anche altre squadre ma ho scelto di venire al Verona per la storia di questa società. Esordio? I tifosi allo stadio mi hanno accolto molto bene, è stata una bella sorpresa, sono molto contento per questo».

IL PASSATO AL BARCELLONA E IL CALCIO ITALIANO
«I sette anni a Barcellona mi hanno aiutato molto a maturare, sono cresciuto guardando giocare campioni come Messi, ma devo lavorare molto per migliorare e per dare il massimo qui al Verona. Il calcio italiano? Ho sempre seguito la Serie A, è uno dei campionati più importanti e famosi al mondo. Qua i difensori sono molto forti, ma io lavorerò il più possibile per dare il mio contributo».

IL RUOLO E IL MISTER
«Ho sempre giocato come ala sinistra per poi rientrare sul destro, ma sono a completa disposizione del mister e della squadra. Mister Pecchia? Ha molta esperienza anche a livello internazionale, mi fido di lui e del suo modo di lavorare».

FONTE: HellasVerona.it


Dalla Corea del Sud a Verona per Seung-Woo Lee
settembre 21, 2017

Numerosi i tifosi e simpatizzanti arrivati in questi giorni dalla Corea del Sud e presenti ieri sera allo stadio Bentegodi per assistere a Hellas Verona-Sampdoria. Le attenzioni erano rivolte tutte sull’attaccante classe 1998 ex Barcellona, Seung-Woo Lee, una prima in Serie A però che è stata ancora una volta rimandata. Ma è solo questione di tempo, a breve toccherà anche al giovane Lee confrontarsi col campionato italiano.

Seung-Woo Lee ambasciatore della Corea del Sud alla Danone Nations Cup
settembre 20, 2017

Sono lieto di essere l’ambasciatore della Corea del Sud alla Danone Nations Cup e di avere l’onore di essere il primo a rivelare la nostra maglia per la finale mondiale! Siate orgogliosi di indossarla ragazzi e buona fortuna per quest’anno! Questo il commento e la foto pubblicati sui social dall’attaccante dell’Hellas Verona.

I genitori di Lee presenti al Bentegodi per Hellas Verona-Fiorentina
settembre 10, 2017

I genitori di Seung-Woo Lee saranno presenti questo pomeriggio al Bentegodi per Hellas Verona-Fiorentina. Nella foto inviataci da un caro amico di Hellas Live, mamma e papà Lee in compagnia di tifosi gialloblù.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
Lee, attesa per il via libera
In fase di completamento la documentazione necessaria per schierare il giocatore sudcoreano

di Redazione Hellas1903, 09/09/2017, 10:11

In queste ore il Verona cercherà di completare le pratiche burocratiche per l’impiego di Lee Seung-woo.
Essendo extracomunitario, il giocatore sudcoreano necessita di un iter particolareggiato per ottenere il via libera ed essere quindi utilizzabile.
Se non dovesse esserci la piena soluzione entro oggi, Lee non potrebbe essere schierato con la Fiorentina domani al Bentegodi.

NEWS
Lee: “Ciao Barcellona, grazie club meraviglioso”
Il saluto del nuovo attaccante dell’Hellas al club che lo ha cresciuto

di Redazione Hellas1903, 04/09/2017, 16:47

Seung Woo Lee affida a twitter il suo saluto al Barcellona, club che lo ha cresciuto dall’età di 12 anni. Il suo è un addio lungo e sentito, in lingua spagnola. Questo il testo:

Ciao Amici,
oggi è un giorno triste per me, perché non ho mai pensato che sarebbe arrivato il momento di salutare il Barcellona, il club della mia vita, la mia casa in questi ultimi sette anni nella quale mi sarebbe piaciuto restare per tutta la carriera.

Non posso andarmene senza ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato nel Barca. Soprattutto nei momenti peggiori quando non potevo giocare in seguito alla sanzione della Fifa.

Grazie anzitutto al Barcellona, che mi ha dato la possibilità di giocare in un club così meraviglioso. Grazie anche agli allenatori per avermi fatto diventare un calciatore migliore, ai fisioterapisti, delegati, magazzinieri, medici e tutto il personale per aver contribuito a farmi diventare una persona migliore.

Grazie a tutti i compagni per avermi regalato momenti indimenticabili, e ai tifosi del Barca, specialmente ai più fedeli che vanno al campo d’allenamento per l’infinito appoggio di questi anni.

Adesso sarò lontano, ma sarò un tifoso in più. Spero che torneremo a incontrarci un giorno.

Ciao e buona fortuna a tutti

Seung Woo Lee

FONTE: Hellas1903.it


La famiglia Lee alla scoperta di Verona
settembre 2, 2017

Allenamento a Peschiera al mattino, giro in città nel pomeriggio insieme alla famiglia. L’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee, ha potuto apprezzare le bellezze della città scaligera, in compagnia di mamma e papà, sempre al suo fianco in questa prima esperienza italiana.

FONTE: HellasLive.it


THE FG-FILES: Lee Seung-Woo, Hellas Verona. Consigli fantacalcio, ruolo e caratteristiche
COME CAMBIA LA SERIE A: LA PRESENTAZIONE DI OGNI NUOVO ACQUISTO, LA SUA STORIA, LA FANTASCHEDA, LE STATISTICHE ED I FANTACONSIGLI INDISPENSABILI IN SEDE D'ASTA
Fabio Guzzo | 01/09/2017 19:18 | 2'

Trovato l'accordo con i catalani, i gialloblù di Pecchia e del presidente Maurizio Setti sono riusciti ad accaparrarsi le prestazioni del giovane talento sudcoreano Lee Seung-Woo, gioiellino che ha già visto puntare sui suoi piedi gli occhi di mezza Europa.

Barcellona e Hellas Verona hanno raggiunto l'accordo per il passaggio del diciannovenne dalla "masia", il vivaio del Barça, già presente nella squadra B, all'Hellas Verona per un cifra che si aggira intorno al milione di euro ma con diritto di riacquisto da parte del club catalano. Seung-Woo è nato a Suwon il 6 gennaio '98. Si arricchisce, dunque la tradizione di sudcoreani nel Bel Paese, prima di lui vi fu Ahn Jung-hwan, l'autore del gol che eliminò l'Italia dai Mondiali 2002, già attaccante del Perugia.

La scorsa stagione, invece, ha fatto il proprio esordio nel massimo campionato nazionale italiano Han Kwang-Son, ora in prestito in serie B al Perugia, primo calciatore della Corea del Nord.


IL RUOLO: il Messi di Corea, dotato di un buon dribbling e velocità, può giocare da attaccante esterno o da seconda punta. È alto centosettantatré centimetri e in tutto riesce fuorché il gioco aereo.

CARATTERISTICHE TECNICHE: notato dal Barcellona durante un torneo giovanile in Sudafrica, nel 2011, a Johannesburg per la Danone Cup, ha già lasciato a bocca aperta moltissimi osservatori che hanno fatto follie per accaparrarselo. Lee Seung-woo, tuttavia, è stato costretto a non giocare per quasi tre anni, fino al compimento dei diciotto anni, dalla FIFA per un provvedimento inerente il mercato azulgrana. È un giocatore offensivo, rapido di gambe e dotato di buona tecnica, con margini di crescita ancora indefiniti.


FANTACONSIGLI: l'Hellas Verona attualmente ha tutte le sembianze di una polveriera pronta ad esplodere da un momento all'altro. Nell'ultimo mese il club ha prima visto il doppio rifiuto di Cassano e la "doppia" rescissione contrattuale del "talento" di Bari Vecchia, poi ha dovuto contrastare la grana Pazzini-Pecchia, ancora in essere, infine mettere a referto l'ennesimo fastidio muscolare di Cerci. In un simile ambiente per colui che da anni ormai è soprannominato il Messi d'Oriente, le possibilità di trovare spazio non dovrebbero essere limitate, pur considerando le difficoltà di ambientamento che un giovane orientale potrebbe riscontrare nel campionato italiano.

STATISTICHE: agli ultimi Mondiali Under 20 organizzati in Corea del Sud, Lee Seung-Woo si è distinto in modo non indifferente, siglando la prima delle due reti ai fini della sconfitta inferta all'Argentina per 2-1. Non riuscendo a trovare sufficiente spazio nelle giovanili blaugrana, in Spagna, si è deciso per un prestito.

LA FANTASCHEDA - Ogni valutazione è puramente indicativa, e va implementata con le informazioni che verranno aggiornate, in tempo reale, mediante 'La Guida per l'asta perfetta di Fantagazzetta'. I valori segnalati vanno da un minimo di 0 ✪ (negativa) ad un massimo di 5 ✪ (eccellente).

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FONTE: FantaGazzetta.com


Le schede dei nuovi stranieri della Serie A: Seung-woo Lee (Verona)
Di Riccardo Spignesi - 31/08/2017 15:27
Seung-woo Lee

Continuano le ufficialità in questa ultima giornata della sessione estiva di calciomercato: l’Hellas Verona ha preso dal Barcellona l’attaccante coreano Seung-woo Lee, ecco la sua scheda.

Nome: Seung-woo Lee
Data di nascita: 6 gennaio 1998
Nazionalità: sudcoreana
Ruolo: attaccante
Squadra di provenienza: Barcellona B
Costo trasferimento: 1.500.000€

Dal Barcellona al Verona. Ovviamente non si tratta della prima squadra, altrimenti sarebbe stato un colpo a sensazione, ma l’acquisto di Seung-woo Lee da parte dei gialloblù è comunque un profilo che va seguito. Ha soltanto diciannove anni, ma la sua carriera è già lunga e nemmeno troppo facile. Il Barça lo prende dopo averlo visto dodicenne in un torneo giovanile, la Danone Cup a Johannesburg, e lo inserisce nella cantera ma il suo trasferimento, assieme a quello di altri ragazzini, viene ritenuto irregolare dalla FIFA che condanna i blaugrana per aver violato l’Articolo 19 legato agli ingaggi di giocatori minorenni. Per coronare il suo sogno di vestire la maglia del Barcellona (anche qui, ovviamente, della squadra B) bisogna attendere che compia diciotto anni, quando lo stop al mercato imposto dalla FIFA è finito e lui può essere ingaggiato. Debutta in UEFA Youth League con gol il 23 febbraio 2016 contro il Midtjylland, ma di fatto questa competizione è l’unica in cui può giocare, perché a livello di campionato colleziona solo una presenza in Segunda División B, l’equivalente spagnolo della Serie C.

Un occasione di riscatto arriva a maggio: in Corea del Sud si giocano i Mondiali Under-20 e lui comincia benissimo, segnando nella gara d’esordio con un pallonetto all’Argentina e ripetendosi nel match successivo della fase a gironi contro la Guinea con un tiro dal limite deviato, alla fine sono quattro le presenze con la sua nazionale che esce agli ottavi col Portogallo. Gioca prevalentemente come ala sinistra, ma è un attaccante mobile e veloce che può cambiare di posizione con frequenza e che con la nazionale giovanile sudcoreana ha segnato tanto (è stato accostato a Lionel Messi, ma il paragone non può reggere). Il Verona l’ha preso superando la concorrenza della Dinamo Zagabria facendogli firmare un contratto quadriennale ma attenzione: per i prossimi due anni il Barcellona può esercitare la clausola di riacquisto (o recompra, in Spagna) e perciò sarà osservato con attenzione dal suo vecchio club, che potrà decidere se riportarlo alla base e farlo giocare coi grandi. Intanto ora il suo presente si chiama Hellas e Fabio Pecchia, alla ricerca di altri attaccanti per rinforzare il suo reparto.

FONTE: SpazioCalcio.it



#BenvenutoLee
#WelcomeLee
#이승우 선수 환영합니다


Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo definitivo fino al 30 giugno 2021, le prestazioni sportive dell'attaccante sudcoreano classe 1998 Seung-Woo Lee dalla società FC Barcelona.

Verona - Hellas Verona FC annouces that south korean forward Seung-Woo Lee has completed his move from FC Barcelona on a four-year-deal.


FONTE: HellasVerona.it

Lee Seung Woo • Is he Korean Messi?Con la Lazio il debutto in Serie A al Bentegodi

Seung Woo Lee - Goals Skills AssistsLee Seung-woo il "Messi coreano"

PRIMA DI VERONA +   -   =
Verona, in arrivo Seung-Woo Lee: è il Messi di Corea
Trasferimento in gialloblù per l'attaccante classe '98. Il suo acquisto provocò il blocco del mercato del Barcellona

30 Agosto 2017

Trovato l’accordo tra il Barcellona e l’Hellas Verona per il trasferimento in gialloblù di Seung-Woo Lee, il sudcoreano classe ‘98. L’attaccante proveniente dalla “Masia”, il vivaio del Barça, giocava nella squadra B ed è stato ceduto, con contratto quadriennale, per un milione di euro ma con diritto di riacquisto da parte del club catalano. Nato a Suwon il 6 gennaio 1998, Seung-Woo Lee è stato ribattezzato il "Messi coreano".
Già nel 2011, quando Seung-Woo Lee aveva solo 13 anni, si iniziò a parlare del “Messi coreano”. Il bambino con gli occhi a mandorla stava giocando il Danone Cup a Johannesburg e la sua tecnica lasciò tutti a bocca aperta. Gli osservatori del Barcellona scelsero così di portarlo nella “Masia”. Tre anni dopo il coreano passò nelle giovanili, così gli vennero proposti due contratti: un biennale valido fino ai 18 anni e uno da professionista.

La trafila nelle giovanili blaugrana consente a Seung-Woo Lee di crescere. Su di lui si era acceso anche l'interesse del Chelsea, ma il Barcellona fu abile a blindarlo, proponendo alla famiglia coreana il trasferimento in Spagna offrendo un lavoro al padre e ingaggiando il fratello minore. Da questa operazione partì la famosa inchiesta della Fifa sull'ingaggio di calciatori minorenni da parte del club catalano, che portò al blocco del mercato nella sessione estiva del 2015.

Il primo sudcoreano della storia della Serie A fu Ahn Jung-hwan, autore del gol che eliminò l'Italia dai Mondiali 2002 e attaccante del Perugia. In questi giorni è invece balzato agli onori delle cronache Han Kwang-Song, nordcoreano che ha debuttato nel Cagliari in Serie A nella passata stagione (andando subito in gol) e ora in prestito in serie B al Perugia.

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


VIDEO
VIDEO – Lee: “Sono molto contento di essere qui”
Le prime parole dell’attaccante sudcoreano, arrivato a Verona

di Redazione Hellas1903, 30/08/2017, 18:20

Ore 17:55, Lee Seung-woo arriva a Verona per sostenere le visite mediche.
Queste le prime parole dell’attaccante sudcoreano al microfono di hellas1903.it.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
VISITE LEE SEUNG-WOO
A BORGO TRENTO

30/08/2017 15:43
Lee Seung Woo, il baby del Barcellona acquistato dal Verona (si parla di un esborso di 1,5 milioni di euro con quattro anni di contratto e un diritto di "recompra" dei catalani) è arrivato in città.

Il giocatore sta sostenendo già le visite mediche al reparto di Medicina dello sport di Borgo Trento.

FONTE: TGGialloBlu.it


Seung-Woo Lee è appena arrivato a Verona. In corso le visite mediche
agosto 30, 2017

Alle ore 17.55, l’attaccante della Corea del Sud classe 1998, Seung-Woo Lee, è arrivato all’ospedale di Borgo Trento per sostenere le visite mediche, prima di sottoscrivere il contratto con l’Hellas Verona.

FONTE: HellasLive.it


Calciomercato Verona, ultime notizie: ingaggiato Lee, il Messi coreano
19 anni, considerato tra i migliori talenti asiatici della nuova generazione, Seung Woo Lee è stato acquistato dall’Hellas Verona che ha superato le offerte provenienti dalla Francia, dal Belgio e dall’Olanda. Attaccante veloce e tecnico, già nel 2011 aveva interessato il Barcellona.

30 AGOSTO 2017 11:57 di Alessio Pediglieri

La Corea avanza e questa volta non ci si riferisce alle minacce mondiali di e i suoi missili. Si tratta di Seung Woo Lee, attaccante della Corea del Sud che vestirà la maglia dell'Hellas Verona. Il giovane talento asiatico sostituirà di fatto Pazzini che ha rotto con gli scaligeri ed è in attesa di cambiare squadra. Un acquisto dell'ultim'ora, una vera e propria scommessa tattica e tecnica con enormi margini di sorpresa. Non a caso, Lee è stato definito il "Messi coreano", per le sue doti offensive e le sue qualità nei controlli di palla.

Lee, 19 anni e talento puro
Ha soli 19 anni, in patria è una autentica icona e da oggi in Corea del Sud anche l'Hellas Verona avrà il suo particolare gruppo di tifosi: Lee è stato da subito considerato uno dei più grandi talenti del calcio mondiale. Sopraffine qualità con i piedi tanto che il Barcellona aveva deciso di investire su di lui e di portarlo in Spagna già nel 2011 quando era ancora un bambino. Poi tutto si è rallentato: Lee è di proprie del Barça B, la cantera in mano al tecnico Gerard Lopez che però non crede più in lui.

Il Messi coreano alla corte di Verona
Al Barcellona Lee avrebbe incontrato il suo ‘alter ego', Lionel Messi. Perché il giocatore coreano in patria è stato soprannominato ‘Messi coreano‘. Altissime le aspettative, ma adesso c'è la prova in Serie A, dove con la maglia del Verona non dovrà né potrà fallire. Il contratto è già sul tavolo, le visite mediche pronte e Lee diventerà il primo coreano nella storia dell'Hellas. Aveva offerte dal Belgio in Olanda e dalla Ligue1

Le due Coree tra Serie A e Serie B
La Corea sembra essere tornata di moda nel nostro calcio: dopo i calciatori giapponesi e le proprietà cinesi, è il momento di giocatori coreani. Se Lee giocherà in Serie A con il Verona c'è anche un altro coreano che è già stato conosciuto dal nostro pubblico. In Serie B ha iniziato il campionato alla grande l'attaccante del Perugia, in prestito dal Cagliari, Han Kwang-Song. Ha segnato tre goal nella vittoria per 5-1 contro l'Entella. L'unica differenza da Lee è che non arriva dal Sud ma dalla Corea del Nord.

FONTE: Calcio.FanPage.it


VIDEO
VIDEO – Lee Seung-Woo, le immagini del Messi d’Oriente
Su youtube moltissimi i video dedicati al giovane attaccante in arrivo al Verona

di Redazione Hellas1903, 30/08/2017, 07:50
Portugal's Pepe (2R) fights for the ball with South Korea's Lee Seung-Woo during the FIFA Under 20 World Cup round of 16 football match in Cheonan on May 30, 2017. / AFP PHOTO / KIM DOO-HO (Photo credit should read KIM DOO-HO/AFP/Getty Images)

Soprannominato il Messi d’Oriente, a lui, seppur giovanissimo, sono già dedicati molti video su youtube che ritraggono le sue giocate. Lee Seung-Woo, che oggi sarà a Verona per sbrigare le pratiche e diventare un nuovo giocatore dell’Hellas, ha stupito gli scout di mezzo mondo.
Qui alcuni dei video a lui dedicati.




FONTE: Hellas1903.it


Seung-Woo Lee: la stella venuta dall’Oriente
By Federico Messini - 30 agosto 2017

Nella tradizione cattolica, nel giorno dell’Epifania si festeggia l’arrivo di tre Magi dall’Oriente.

Era l’Epifania del 1998 quando in Oriente nacque Seung-Woo Lee. Non sappiamo se è un mago, ma di sicuro con la palla al piede riesce a fare molti giochi di prestigio.

Lee è il primo sudcoreano ad indossare la maglia gialloblù. Ha 19 anni e non va caricato di responsabilità, ma uno che viene acquistato tredicenne dal Barcellona, che viene paragonato a sua maestà Messi e che viene dipinto come un potenziale campione, di sicuro non può passare inosservato.

Tra l’altro il Barça l’ha ceduto al Verona ma si è tenuto il diritto di riacquisto per due anni. D’altronde il suo talento potrebbe esplodere da un giorno all’altro.

Il coreano, fisicamente piccolino, è un’ala che parte da sinistra, molto veloce e che gioca solo con il piede destro. Adora i dribbling e i colpi di tacco. Sa calciare le punizioni e non tira mai indietro la gamba nei contrasti. I suoi limiti sono la frenesia nelle azioni e gli errori nel passare la palla: la giovane età in tal senso può essere sinonimo di inesperienza.

Il ragazzo indubbiamente ha dei numeri e non si tratta di un’operazione di solo marketing. L’investimento per le casse gialloblù è oneroso (1,5 milioni di euro), ma se Lee saprà confermare le attese, si tratta veramente di un colpo di mercato importante per Fusco.

Adesso che viene occupato l’ultimo posto da extracomunitario disponibile, il Verona si concentrerà su un giocatore over e comunitario, quindi non Mitrovic.

FONTE: HellasNews.it


Seung Woo Lee viaja mañana para fichar por el Hellas Verona
- El Barça y el club italiano están tratando de llegar a un acuerdo para la cifra del traspaso
- El surcoreano, de 19 años, firmará por cuatro temporadas y el club azulgrana se guardará una opción de recompra

Lee en un entrenamiento del Barça B esta temporada (Pep Morata - Pep Morata)

FERRAN MARTÍNEZ
Redactor Actualizado a 29-08-2017 23:10
Seung Woo Lee, el prometedor atacante coreano del Barça de 19 años, viajará mañana a Italia para cerrar su fichaje con el Hellas Verona de la Serie A italiana y firmará por cuatro temporadas. Como ya informó MD, Lee no entra en los planes de Gerard López para esta temporada en el Barça B y el club se guardará una opción de recompra.

Además, el cupo de extracomunitarios está cubierto con las incorporaciones del brasileño Vitinho y el hondureño ‘Choco’ Lozano y aunque se permite una tercera plaza en Segunda (aunque sólo pueden jugar dos) el coreano no tenía sitio en el filial.

A Lee le queda un año más de contrato con el FC Barcelona, que no lo quiere dejar marchar libre. Por esta razón, el Hellas Verona y el club catalán están tratando de llegar a un acuerdo por la cantidad que debería abonar el conjunto italiano para hacerse con el coreano, que es una auténtica estrella en su país.

FONTE: MundoDeportivo.com


29 agosto 2017
Calciomercato Verona, in arrivo il coreano Lee Seung-Woo dal Barça
I gialloblu si assicurano il talento di scuola Barcellona che domani sosterrà le visite mediche. Arriverà in prestito, con i blaugrana che disporrano di un diritto di ricompra. Battuta la concorrenza della Dinamo Zagabria


Di suggestione ce n’è tanta. Scuola Barcellona e quell’aura di fascino che soltanto l’estremo oriente è in grado di dare, in un’area geografica che si sta imponendo sempre più come nuova frontiera del calcio. Corea del Sud, per la precisione, dove 19 anni fa è nato Lee Seung-Woo. Giocatore offensivo, rapido di gambe e dotato di buona tecnica, con margini di crescita ancora indefiniti. Se l’è assicurato l’Hellas Verona, che ha trovato l’accordo con la società spagnola, che disporrà a proprio favore del diritto di ricompra sul talento coreano. Il calciatore domani sosterrà le visite mediche e comincerà la sua nuova esperienza in Serie A. I gialloblu sono riusciti a battere la concorrenza della Dinamo Zagabria, un club che in quanto a giovani ha un occhio competente, come dimostrato dagli arrivi nella scorsa sessione estiva di calciomercato di Marko Rog e Marko Pjaca, rispettivamente al Napoli e alla Juventus.

Gli inizi blaugrana
Il Barcellona mise gli occhi su di lui nel 2011, quando gli osservatori inviati a Johannesburg per la Danone Cup notano immediatamente Lee Seung-Woo, coreano esile e al tempo stesso sfuggente. Così, un po’ per i colori e un po’ per le movenze scatta il paragone ardito e diventa il “Messi coreano”. Una pressione abbastanza complessa da gestire, in un ambiente competitivo come il settore giovanile blaugrana. Gli spagnoli decidono di blindarlo, facendogli un contratto valido fino al diciottesimo anno di età. Un trasferimento, questo, che allertò a suo tempo anche la FIFA, che volle indagarvi per assicurarsi che le normative relative al trasferimento dei giocatori minorenni fossero state rispettate. Tuttavia, non c’è stato il boom e il Barcellona ha deciso di dargli l’opportunità di crescere altrove, dove può avere più spazio e mettersi alla prova. Volendo sciogliere, quindi, ogni riserve presente sul ragazzo. D’altronde, la ricerca dell’eccellenza è sempre stata prerogativa del club, che non sempre dimostra una buona predisposizione alle scommesse. Dunque, saranno l’Hellas Verona e Fabio Pecchia ad avere la possibilità di garantirne la crescita, in uno dei banchi di prova più formativi possibili, come il campionato italiano.

Che beffa all'Argentina
Lo scorso maggio, Lee Seung-Woo si mise in mostra e scelse una vittima d’eccezione. Agli ultimi Mondiali Under 20 (organizzati proprio in Corea del Sud), è stato uno dei mattatori dell’Argentina, siglando la prima delle due reti che contribuirà in modo decisivo al 2-1 finale. Ma nell’ultimo periodo non ha trovato molto spazio nelle giovanili del Barcellona e così è maturata la scelta di un prestito in una società europea. Inizialmente, la destinazione sembrava poter essere la Germania, prima dell’accelerata dell’Hellas Verona che ha superato al fotofinish la Dinamo Zagabria, a poche ore dalla chiusura della finestra di mercato.

Sempre più Coree in Italia
Con Lee, aumenterà lo storico dei giocatori coreani passati per la Serie A. Tutti gli appassionati ricorderanno Ahn, l’attaccante del Perugia che ai Mondiali di Corea e Giappone nel 2002 eliminò l’Italia in una delle sfide più controverse della storia del calcio. Tuttavia, le ultime notizie riguardano giocatori della confinante Corea del Nord. Su tutti, il giovane Han del Cagliari, che ha trovato nello scorso campionato anche la sua prima rete italiana. Anche la Fiorentina ha pescato dallo stesso paese nel 2016, ma dopo pochi mesi Song Hyok Choe ha concluso la sua avventura in viola per accasarsi al Perugia pochi mesi fa. Invece, quella di Lee Seung-Woo è appena cominciata e potrebbe regalargli un sogno.

FONTE: Sport.Sky.it


CALCIOMERCATO
Seung-Woo Lee, una freccia coreana per Pecchia
Dall’ascesa iniziale alle ultime difficoltà: il percorso del nuovo giocatore gialloblù

di Raffaele Campo, 29/08/2017, 22:53

Il Verona è pronto ad abbracciare Seung-Woo Lee, ala offensiva di 19 anni e in forza al Barcellona B.
Nonostante la giovane età, il calciatore della Corea del Sud possiede già una fama mondiale, in quanto il club catalano lo ha acquistato poco dopo che aveva spento le undici candeline. Nel corso della Danone Cup 2010, torneo di calcio riservato ai bambini co età dai 10 ai 12 anni e quell’anno organizzata a Johannesburg, gli osservatori del club di Bartolomeu rimasero impressionati dalle qualità di questo ragazzino dell’Incheon United. In particolare, erano incredibili la sua corsa e il suo dribbling.
Così, nel 2011 il Barcellona, superando l’agguerrita concorrenza di tante altre società europee, riesce ad assicurarsi le prestazioni di Seung-Woo Lee.

Se le premesse per un grande avvenire ci sono, i fatti si dirigono in una direzione opposta: anzitutto, il giovane esterno offensivo, nel corso del 2015, è al centro di uno scandalo condotto dalla FIFA, secondo cui i catalani avrebbero violato le regole sul trasferimento dei ragazzi minorenni.

Il tutto comincia quando il Barcellona, non appena Lee Seung-Woo compie sedici anni e passa nelle Giovanili A del club, proprone alla famiglia del sud-coreano la firma su due contratti: un biennale valido fino al compimento del diciottesimo anno e uno da professionista a partire dall’1 gennaio 2016. Le parti si accordano inoltre per l’inserimento di due clausole rescissorie: nel primo contratto di 3 milioni, nel secondo di 12.

Sulle tracce si Seung Woo-Lee ci sono altri club, specialmente il Chelsea. La società riesce a convincere la famiglia del calciatore e finanzia il trasferimento in Spagna trovando un lavoro al padre e ingaggiando anche il fratello minore. E’ proprio questo l’inizio della vicenda, che porterà al blocco del mercato “azulgrana” fino al 2016.

Nel frattempo, Seung Woo-Lee non riesce a ripetere sul campo quanto di buono aveva mostrato in precedenza, e il suo impiego nel Barcellona B diminuisce vistosamente. Già lo scorso gennaio si vociferava un suo prestito in Germania e in Olanda. Poi, nella tarda primavera, si segnala al Mondiale Under 20 giocato in patria, con la Corea del Sud arrivata fino agli ottavi di finale con due suoi gol e una serie di ottime prestazioni

Ora Lee è pronto per ritrovarsi a Verona, in una piazza in grado di esaltare talenti come il suo.

FONTE: Hellas1903.it


Hellas Verona, chi è Lee Seung-woo: la stella coreana che ha stregato il Barcellona
Verona

29/08/17 22:30| | News calcio | Autore: Carlo Canavesi
Talento cristallino, lo si capisce subito. Uno di quei ragazzini che non puoi ignorare quando con classe e leggerezza danzano sul pallone. Stiamo parlando di Lee Seung-woo, nuovo attaccante classe 1998 dell’Hellas Verona. Il sudcoreano arriva dal Barcellona, che se ne innamorò durante un torneo giovanile in Sudafrica, nel 2011. Ora sbarca in Italia, ma i blaugrana avranno un diritto di recompra valevole per due anni.

Tecnica infinita a discapito del fisico, un metro e settantatré tutto dribbling e velocità. Ora al servizio di Fabio Pecchia: nonostante i diciannove anni l’obiettivo è quello di poter dare un contributo importante alla stagione dei gialloblù. E pensare che in Spagna hanno già iniziato con paragoni un pochino scomodi. “Messi asiatico”, lo chiamavano, anche se nel Barcellona B ha fatto fatica a trovare spazio nell’ultima stagione.

Ora la prima vera chiamata, in un campionato difficile come la Serie A. L’unica nota negativa sembra essere quella del fisico, ma chi lo ha visto giocare dal vivo ne è rimasto a bocca aperta. “Un fenomeno”, dicono. Impossibile da ignorare, un affare poterlo avere a disposizione. Soprattutto dopo che un divieto della FIFA lo ha costretto a non giocare per quasi tre anni, fino al compimento dei diciotto anni.

Ma adesso è tutto risolto, il Verona è pronto ad abbracciare Lee Seung-woo. Sperando si confermi la stella che ha mostrato di poter essere.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Calciomercato | Verona-Barcellona, accordo trovato per Lee: domani le visite mediche
29/08/17 19:46| Calciomercato | Autore: Redazione
Il suo talento ha lasciato di stucco gli scout di mezzo mondo. Adesso, però, sarà il Verona a godere della sua potenzialità. E ovviamente stiamo parlando di Lee, il prodigio coreano del Barcellona. Perché tra Hellas e blaugrana è stato trovato l'accordo, con gli spagnoli che beneficeranno di una 'ricompra' per due stagioni. E domani sarà il giorno delle visite mediche.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIOMERCATO
CHI E' LEE, IL COREANO
CHE SOMIGLIA A MESSI

29/08/2017 17:50
Abile quanto esile e fragile. 19 anni, coreano. Il Barcellona lo aveva messo sotto contratto giovanissimo, nel 2011. Paragone subito indecente: il Messi asiatico. Lee Seung Woo è invece solo un buon giocatore. Forse anche un ottimo giocatore. Di certo non è Messi. Di certo se vorrà diventarlo dovrà fare tanta strada. Ma è forte, fantasioso, intelligente in campo. Ha il pallone attaccato ai piedi, gli piace dribblare, fintare, dare spettacolo. Sembrava un craque, ora si è fermato. A 19 anni succede quando sei dentro una storia più grande di te. Ma il Barcellona non ha intenzione di mollarlo. Vuole verificare se può crescere, maturare. Il Verona ha provato a prenderlo. Ci sta provando. Non è la sola società a volerlo. Ma il campionato italiano potrebbe essere il più giusto per Lee e per la sua crescita. Arriverà? Ci sono due giorni, si sta limando la formula, ci sono possibilità. E' un giocatore in più e di qualità da dare a Pecchia. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


Verona: occhi su un talento del '98 del Barcellona
del 29 agosto 2017 alle 16:13

Secondo quanto riporta Sky Sport, il Verona è ancora alla ricerca di un rinforzo per l'attacco e sta provando a soffiare alla Dinamo Zagabria il talento sudcoreano classe '98 del Barcellona Seung-Woo Lee. L'Hellas offre al giocatore circa 1,5 milioni di euro.

FONTE: CalcioMercato.com


Calciomercato | Hellas Verona, si iniste per Lee. C'è da battere la concorrenza della Dinamo Zagabria
29/08/17 15:00| Calciomercato | Autore: Redazione
L'Hellas Verona non molla e prova ancora a prendere Seung-Woo Lee, giovane attaccante coreano, talento di proprietà del Barcellona. La cifra offerta per il giocatore è di 1,5 milioni di euro, su di lui però c'è anche la Dinamo Zagabria. L'Hellas dovrà battere la concorrenza dei croati: se dovesse chiudere in giornata, già domani potrebbe essere il giorno delle visite mediche

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIOMERCATO
Mercato, il Verona marca stretto Lee
Il sudcoreano possibile nuovo ingresso tra i gialloblù

di Redazione Hellas1903, 20/08/2017, 18:03

Lee Seung-woo è una possibilità per l’attacco del Verona.
Il direttore sportivo Filippo Fusco, che ha individuato da tempo nel sudcoreano un giovane di ottime prospettive, tiene monitorata la situazione e potrebbe approfondire la trattativa col Barcellona per il diciannovenne attaccante esterno che gioca nella selezione B del Barcellona.

CALCIOMERCATO
Lee, il Verona ci prova ancora
Il sudcoreano del Barcellona resta un obiettivo per l’Hellas

di Redazione Hellas1903, 02/08/2017, 11:00

Il Verona, in attesa di capire che direzione prenderà l’affare Kishna, si guarda attorno per rafforzare la batteria degli esterni d’attacco.
L’Hellas tiene viva la pista rappresentata da Lee Seung-woo, talento del Barcellona, impegnato nella squadra B degli azulgrana.
Se Kishna dovesse andare a Benevento, il sudcoreano diventerebbe un obiettivo concreto per i gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


Hellas, suggestione sudcoreana
By Redazione - 27 luglio 2017

Lee Seung-Woo, attaccante sudcoreano del Barcellona B, ha 19 anni. Il Barça ha aperto uno spiraglio su una sua possibile cessione in prestito e il Verona, a detta dell’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, ci starebbe seriamente pensando.

D’altronde il giovane esterno d’attacco è forte e il diesse Fusco l’ha segnato sul suo taccuino ancora nel 2011, quando stupí i visionatori di mezzo mondo durante la Danone Cup di Johannesburg. Già a 13 anni ricordava Neymar, grazie ad una rapidità di gambe incredibile e fu il Barcellona ad accaparrarselo, spedendolo prima nella sua magnifica cantera e poi nella squadra B.

Ora è arrivato il momento di mandarlo in prestito per maturare e magari crescere, soprattutto fisicamente, uno dei grossi limiti della stellina venuta dall’Oriente.

Il problema principale di un eventuale suo acquisto da parte del Verona, è che Lee è extracomunitario e il Verona andrebbe ad occupare uno dei due slot disponibili. Ma è un under ed ha tanto talento da mettere in luce. Inoltre si tratterebbe di un’operazione mediatica non indifferente.

Il Barcellona è pronto a collaborare. Fusco ci pensa.

FONTE: HellasNews.it


SERIE A
Calciomercato | Hellas Verona, interesse per Lee Seung-woo del Barcellona

27/07/17 10:15| | News calcio | Autore: Redazione
Il Verona guarda anche al futuro. Ha infatti messo gli occhi su Lee Seung-woo, attaccante sudcoreano del Barcellona B. Il giocatore piace molto al ds Fusco ma anche al Benevento, che ha chiesto informazioni nelle ultime settimane. Il giocatore è di proprietà del Barcellona ed è extracomunitario. Rimane comunque un operazione difficile, però l'Hellas ci pensa. Seung-woo può essere una nuova scommessa per i gialloblu.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIO > MONDIALI U20
Mondiali Under 20: Corea del Sud-Argentina 2-1, gli highlights
Eurosport

Il 23/05/2017 alle 15:12 Aggiornato Il 23/05/2017 alle 20:15
La Corea del Sud centra la seconda vittoria consecutiva nel Mondiale Under 20, giocato in casa, e strappa il pass per gli ottavi di finale con un turno di anticipo. Lee Seungwoo sblocca al 18', Paik Seungho raddoppia al 42' su rigore, prima della rete di Torres al 50', che accorcia inutilmente per l'Albiceleste.

FONTE: It.Eurosport.com


Lee Seung-Woo vs Argentina
Pubblicato il 23 mag 2017


FONTE: Canale Assabio


Lee Seung-Woo il Messi coreano
Di: Emilio Quintieri 19 ottobre 2016 Alle 18:05
Parliamo di uno dei migliori classe 98 del mondo, Lee Seung-Woo. Inizia nell’Incheon United, ma si mette in luce nel 2010 nella Danone Nations Cup. Una sorta di mondiale per bambini dai 10 ai 12 anni. Da qui l’interessamento di molti club europei, tra tutti il Barcellona, che lo porta nella sua struttura di formazione La Masia, struttura voluta da Johan Cruyff.
Lee lasciò sbalorditi tutti gli osservatori, per la sua grandissima tecnica, rapidità nei movimenti. Per molti ricorda Neymar, ma venne ribattezzato il Messi coreano.

Così nel 2011 passa al Barcellona. Alla famiglia del giocatore vennero proposti due contratti. Uno al compimento di 18 anni con 3 milioni di euro di clausola rescissoria. L’altro dal’1 gennaio 2016 da professionista, con clausola rescissoria di 12 milioni. Come riporta il Mundo Deportivo. Sembra fatta, però il Chelsea si dimostra pronto a fare un’offerta 4 volte superiore a quella dei catalani. A quel punto il Barca fa la contromossa, trova lavoro al padre in Spagna, ed ingaggia anche il fratello minore. Da qui la FIFA lascia partire un’inchiesta sul trasferimento di calciatori minorenni. La sanzione è il mercato fermo fino al 2016.

Il giocatore è di nuovo sulla bocca di tutti, oltre per le doti tecniche, per un’altro intrigo di mercato. Tentativo di scippo da parte degli acerrimi nemici del Real Madrd. Marca ha dedicato la sua prima pagina alla questione. Sintomo del grande interesse per il giocatore nel mondo. Il Daily Mail un articolo nella sua versione online.
Il giocatore ha un contratto che scade nel giugno del 2019. Motivo per cui l’occasione potrebbe essere irripetibile, prima di un rinnovo con clausola mostruosa. Dal Barca si dimostrano ottimisti sulla vicenda. Pere Guardiola (fratello dell’ex allenatore blaugrana), procuratore del ragazzo, è ottimista sul fatto che rimanga in Catalogna.
Visto il grande interesse per il giocatore, non sappiamo se sarà imminente un rinnovo o meno, però visti i giocatori ai quali viene accostato, presto sapremo se diventerà una stella del calcio.

FONTE: FootballScouting.it


DAMMI UN ALTRO CALCIO
13 OTTOBRE 2016 - 15:00
Tra Guerra di Corea, Mondiali e Barcellona: chi è Lee Seung-woo

Un antico storico greco, Tucidide, disse che “per conoscere il presente bisogna conoscere il passato“. È necessario sapere ciò che è successo prima di noi, prima dell’epoca che stiamo vivendo, e solo allora potremo conoscere appieno quello che siamo e soprattutto come siamo arrivati ad esserlo.

LA GUERRA SCONOSCIUTA – Lo sanno bene nei Paesi del Sol Levante, in particolare in Corea. Quella della Corea, anzi, delle Coree, è una delle pagine più tristi della storia Mondiale. Siamo nell’immediato post Seconda Guerra Mondiale. I Giapponesi, annientati dal disastro atomico di Hiroshima e Nagasaki, hanno abbandonato la penisola coreana. La questione della sua divisione è andata a finire sottoforma di scartoffie sul tavolo dove siedono Unione Sovietica e Stati Uniti d’America che stanno discutendo su come dividersi l’intero Mondo. <<A te un pezzo di questo>>, <<A me un pezzo di quest’altro>>, e via discorrendo, come in un enorme Risiko. Giunti alla Corea decidono di dividersela egualmente e come linea di divisione scelgono il 38° parallelo che divide la penisola in due parti: la parte settentrionale, più ricca e industrializzata va all’Unione Sovietica di Stalin, ed è presieduta da Kim Il-sung; la parte meridionale, viene “presa” dagli americani. Così nascono la Corea del Nord, con capitale Pyongnyang; e la Corea del Sud, con capitale Seul. Fino a qui tutto regolare.

Però, data la grande preparazione militare della Corea del Nord, Kim Il-sung decide – col benestare di Stalin – di attaccare quella del Sud pensando che gli americani – più defilati – non rispondessero con le armi. Ovviamente la previsione si rivelò sbagliata. Alle 4 del mattino di domenica 25 giugno 1950 la Guerra di Corea ebbe ufficialmente inizio. Bombardamenti, battaglie aeree e navali, feriti, lacrime, sangue, morti, tantissimi morti. Il bilancio fu di 2.000.000 fra morti e feriti. Il conflitto durò ben tre anni ma si risolse con un nulla di fatto in quanto, ancora oggi, le due Coree sono separate. Nonostante quest’enorme quantità di vittime, la Guerra di Corea non ebbe lo stesso impatto mediatico delle Guerre Mondiali o della Guerra del Vietnam, e per questo motivo passò alla storia con l’appellativo di “Guerra Sconosciuta”. Chissà se fra le tante vittime di questa cruenta guerra non ci sia stato qualche parente del protagonista della nostra storia.

IL MONDIALE DI COREA-GIAPPONE 2002 – La Corea del Sud, dopo gli anni turbolenti legati alla Guerra, riesce a riprendersi e, nel 2002, arriva la grande occasione per avere visibilità a livello mondiale: la Corea, insieme al Giappone, sarà il Paese ospitante dei Mondiali di Calcio del 2002. La Nazionale, in quegli anni, è una delle più forti della storia calcistica coreana con giocatori talentuosi fra cui spicca Park Ji-Sung, oggi famoso per il suo trascorso al Manchester United. La Corea del Sud gioca un Mondiale strepitoso arrivando prima nel girone davanti a Stati Uniti, Portogallo e Polonia ed eliminando l’Italia negli ottavi di finale in una delle partite più scandalose della storia del calcio per via dell’arbitraggio; successivamente elimina la Spagna ai calci di rigore, per poi arrendersi in semifinale alla Germania. Era il 30 giugno del 2002 quando poi, il Brasile, sollevò al cielo la Coppa del Mondo. Segnatevi questo nome: Lee Seung-woo. All’epoca aveva quattro anni e magari avrà guardato il Mondiale senza capirci un granché vista la giovanissima età, avrà sorriso nel vedere esultare i suoi parenti per un gol della Corea, e avrà visto l’Extraterrestre Rivaldo, O Gaùcho Ronaldinho e O Fenomeno Ronaldo non sapendo ancora che più avanti avrebbe avuto una cosa in comune con quei tre: la camiseta blaugrana.

IL MESSI SUDCOREANO – La storia di Lee con il Barcellona può essere descritta con un’espressione che abbiamo sentito decine di volte: colpo di fulmine. È il 2011, Lee ha dodici anni e sta giocando un torneo a Johannesburg, in Sudafrica, il Danone Nations Cup. Dal momento che gli osservatori del Barcellona sono disseminati in ogni angolo del globo, ovviamente, lo notano. E lo vogliono a tutti i costi. Ma commettono un errore a tesserarlo così in fretta. L’errore è dovuto al fatto che le normative FIFA sui trasferimenti vietano il tesseramento di minorenni stranieri ma Lee è veramente troppo forte. Bisognava tesserarlo per forza. Inizialmente la mossa dà ragione al Barça, nessuno si è accorto della furbata ma tutti si sono accorti del ragazzino. È letteralmente imprendibile, i suoi coetanei sono in affanno, non si riesce a fermare. A La Masìa, la casa blaugrana dove crescono i ragazzi delle giovanili, viene soprannominato “Il Messi coreano”. Mica male per un ragazzino proveniente da un Paese dove il calcio non è propriamente lo sport principale. Ma, come è noto, tutti i nodi vengono al pettine e la mossa illegale del Barcellona viene smascherata dalla FIFA che blocca il mercato del Club e blocca anche Lee, che non può giocare fino al raggiungimento della maggiore età.

Il 6 gennaio 2016 è stata una data importante per le due Coree. La Repubblica Popolare del Nord, con a capo il folle dittatore Kim Jong-un, ha annunciato l’efficacia dell’esperimento con la bomba H mettendo in allerta tutta la popolazione mondiale; nella più pacifica Corea del Sud – invece – la data è importante perché uno dei più grandi talenti del calcio mondiale è diventato maggiorenne e, finalmente, ha potuto riprendere a giocare. Ovviamente stiamo parlando di Lee Seung-woo, il talentino dagli occhi a mandorla che – ne siamo sicuri – renderà orgoglioso un intero popolo e delizierà il mondo con le sue giocate ricordando a tutti che la Corea del Sud ha sconfitto gli anni neri della guerra. Ed è viva.
Giuseppe Gerardi

FONTE: RompiPallone.it


Lee Seung-Woo: The latest 'young Messi' that might just meet the comparison
Yet another player to be handed the famous moniker, the starlet is actually showing promise that he may actually fulfill some of the potential that saw the tag bestowed

by John Duerden
Published 30 April 2016

THE 60-SECOND STORY
Back in 2010, Barcelona scout Albert Puig watched a slight and diminutive 12-year-old with the quickest of feet stand out in the Danone Cup.
A year later, Lee Seung-woo was heading to Catalonia.
The 13-year-old more than fitted in, scoring 39 goals in 29 games for the under-13s, breaking a record set by Lionel Messi.
Lee continued to shine at La Masia, Barca’s training facility, though his development slowed in 2014 as Barcelona were found by FIFA to have flouted regulations that governed the transfers of minors. In the two years that followed, he was unable to play an official match for Barcelona, reduced to appearing only in exhibitions and friendlies.

FACTBOX
> Date of birth: January 6, 1998
> Place of birth: Suwon, South Korea
> Height: 1.73m
> Position: Winger/Forward
> Current club: Barcelona

By that time, however, he was representing South Korea and was the under-16 team's big name going into the Asian Championships in September 2014.
His relationship with his homeland has not always been smooth. Lee had received most of his football education in Spain and does not play or act like the average Korean footballer – kicking advertising hoardings when missing a chance or publicly grumbling about being subbed off raise eyebrows at home.
This teenager can seem brash to Korean sensibilities – one newspaper noted he could be a 'jerk'. Jerk or not, he took the tournament by storm.
In the quarter-final with Japan he scored both goals in a 2-0 win, including one that would have made Messi proud. Lee picked up the ball inside his own half, beat five Japanese defenders before finishing with confidence.
In a 7-1 semi-final win over Syria, he scored one goal and made another four. North Korea took out the final, but Lee walked away with the plaudits.
On his 18th birthday in January, the competitive game ban was lifted and Lee was drafted into Barcelona 'B' – a step closer to the really big time.

Lee Seung-woo is one of the best young players in Asia. He is at a great club and if he continues learning and improving, then he can go very far.
- Park Ji-Sung

Photo courtesy of Lee Seung-Woo

Why you need to know about him
It is not because he is a real flair player who has fans on the edge of their seat whenever he receives the ball. It's because he plays for Barcelona. The best team in the world over the last decade.
The ‘(insert country's name) Messi' is a fairly obvious and common moniker but it means more when that player is at Barcelona and actually seems to be following in the original's (albeit early) footsteps.
Over the past decade, an increasing number of Asian players have headed to Europe: Park Ji-sung at Manchester United, Keisuke Honda at AC Milan and Shinji Kagawa at Borussia Dortmund as established stars.
Son Heung-min went to Hamburg as a 16-year-old and succeeded, but this is Barcelona. If an Asian player can go to perhaps the biggest club in the world as a 13-year-old, navigate the youth ranks and become a star, then it really will be something to celebrate.

Whether sporting blond, pink or black locks, the 18-year-old catches the eye and loves to run at people and take them on.

Strengths
Perhaps thanks to his La Masia upbringing, Lee plays with more freedom, flair and confidence than his national teammates. Whether sporting blond, pink or black locks, the 18-year-old catches the eye and loves to run at people and take them on. He also takes losing and playing poorly very badly indeed.
His speed is striking and when in full flight is a sight to behold, changing direction and speed with the minimum of effort with the ball chained to his foot. Lee aims to make the unexpected happen and will keep trying, even if at first he does not succeed.


Weaknesses
There are concerns that he is over-confident, not as much as a team player as he should be – especially an issue in South Korea with its strong collective ethic – and needs to add more to his game than speed and dribbling.
Expectations seem to sit lightly on his shoulders, but he was marked out of the final of the 2014 AFC Under-16 championships by a physical North Korean team.
It remains to be seen how he deals with the close attention that will continue to come his way as his reputation grows. The results at the Under-17 World Cup in 2015 were mixed in this regard.

There have also been concerns expressed that perhaps, just perhaps, he is not quite as supremely talented as the hype would have you believe. The Messi comparisons in Europe don't help anyone and neither do calls for a senior call-up to the national team before he has made his professional debut.
Playing for Barcelona's B team could just be the education he needs.

They said
“Lee Seung-woo is one of the best young players in Asia,” Park Ji-sung told FourFourTwo. “He has worked hard and is exciting to watch. He is at a great club and if he continues learning and improving, then he can go very far.”
“He is a player that is close to genius,” said Jung Jung-yong, coach of Korea’s under-15 team. “He already has most of what a top attacker needs. He is the kind of attacker that Korea finds it hard to produce.”
“If you don’t foul him, then you can’t stop him.” Japan youth international Tomiyasu Takehiro.

Lee Seung-Woo (centre) is his country's bright hope

Did you know?
Lee was the player at the centre of Barcelona's transfer ban. FIFA issued the suspension after the club had illegally signed under-18 starlets, with Lee the one that tipped the balance. At the time of the ban, Lee's parents were preparing to move from Korea to Spain to meet one of FIFA's requirements. It was too little, too late.
During the ban, Real Madrid were ready to make a move and pay big money to take one of Barca's brightest prospects. Lee decided to keep following Messi's footsteps and not those of Luis Figo, staying put.

What's next?
Lee is in a unique position. Unlike any other Asian player, the route to the top is right there. It is not about going to a smaller league in Europe or a smaller club in a big league and then earning a big move. Lee is already where he wants to be – well, not yet, there is still a lot of work to do.
It's simple yet fiendishly difficult – establish himself as a regular player in Barcelona's B team, an experience that really will serve him well for the years to come, then become a member of the first-team squad.

FONTE: FourFourTwo.com


THE SOUTH KOREAN PRODIGIES HELD BACK BY BARCELONA’S TRANSFER BAN
STEVE PRICE 01/25/2016

MOST TEENAGERS COUNT DOWN THE DAYS until they turn 18, eagerly anticipating this milestone in their lives when they gain their independence and are able to do things that they couldn’t as a 17-year-old. Depending on the country, this list can include a variety of things, from being able to vote or drive, to being able to get a partner’s name indelibly inked to your forearm. For Lee Seung-Woo, however, there is one more thing that he can do now that he is 18: play for FC Barcelona.

His 18th birthday, at the start of January, coincided with the end of Barcelona’s ban on registering new players; a ban that ironically was partially caused by Lee’s own transfer to the Catalan giants back in 2011. In 2010, Lee Seung-Woo caught the eye of Barcelona’s scouts whilst representing South Korea in the Danone Cup, an international football tournament for children, held that year in Johannesburg, South Africa. He finished as the top scorer in the tournament, impressing the scouts enough to help earn himself a chance to join Barcelona. His move to the famed La Masia academy may have been a dream come true, but it also caught the attention of FIFA officials. This resulted in the game’s governing body imposing a two year transfer ban on the Catalan giants for breaking FIFA Article 19 on the international transfer of minors.

When the ban on registering new players finally ended on 4 January, Barcelona registered a massive 76 new players. Most of these recruits joined Barcelona’s youth system, but the first team was also strengthened, with Arda Turan and Aleix Vidal registering with the club in order to bolster a depleted squad. Lee Seung-Woo became Barcelona’s 77th signing two days later when he turned 18. Although he is unlikely to make his first team debut this season, he may well feature for Barcelona B at some point during the campaign. His Korean team-mate Paik Seung-Ho, who turned 18 last year, has already been training with the B side, and the pair’s debuts are hotly anticipated in the East Asian country.

So far, the only chance that fans have had to see these two talented players in action is on the international stage, leading to a heightened interest in the Korean youth sides by the local media. Despite being unable to match their 2002 World Cup heroics, the Korean national team have high expectations to live up to at home; after a poor showing in the last World Cup, the side returned from Brazil to find an angry crowd awaiting them at the airport.

The brown, sticky candy that they were pelted with showed just what the crowd thought of their performances in South America. However, South Korea’s footballers have had success in other recent tournaments, finishing third in the London Olympics, and winning the 2014 Asian Games on home soil. If Korea’s Barcelona youngsters reach their full potential, there is a hope that they can push the national side on to the next level. The thought of Lee Seung-Woo playing regularly for Barcelona and linking up with Tottenham Hotspur forward Son Heung-Min, who himself is still young and improving year-on-year, is a very exciting prospect for fans of the Korean national team.

It is hard to find a talented forward player from outside of Spain or Argentina that isn’t known as the ‘Messi’ of his country to the rest of the world’s media. Lee Seung-Woo was given this moniker back when, during his first season at Barcelona, he broke scoring records set by a young Lionel Messi himself. While there have been numerous examples of wonderkids failing to live up to their potential, many scouts and coaches believe that Lee Seung-Woo is the real deal.

He showed his potential to the rest of the world in the under-16 Asian Championships when he scored five goals and won the award for player of the tournament. Two of those goals came in a quarter-final match against arch-rivals Japan, a game with added importance as the winners would qualify for the 2015 under-17 World Cup. Lee justified his rather arrogant pre-game comments that “as it is only Japan, we can win easily” by picking the ball up in his own half and single-handedly dribbling past the entire Japanese defence before rounding the goalkeeper for his second goal of the match.

South Korea couldn’t quite win the Asian championships, losing to North Korea in the final where Lee was heavily marked for the entire match. They did, however, make the most of their chance to play in the 2015 under-17 World Cup, finishing top of a group that included Brazil and England, before losing to Belgium in the knockout stages.

Just before the World Cup, fans in his hometown of Suwon got the chance to see Lee Seung-Woo first-hand as the Korean under-17s competed against Brazil, Croatia and Nigeria in the Suwon Continental Cup. During the tournament, Lee earned himself some criticism from the domestic press due to his perceived arrogant attitude, with the decision to dye his hair pink being given as evidence towards this. Lee himself gave a more sincere reason for his hair colour: he dyed it to help his grandmother follow him during the game.

During that tournament however, rather than Lee, it was his Barcelona teammate, Paik Seung-Ho, who impressed for South Korea. Playing in a deeper role on the pitch, Paik hasn’t received quite the same level of attention as Lee, but he is certainly held in high regard by the Barcelona youth coaches. Despite having to fight for his place in Barcelona’s youth teams in the past due to several other highly talented youngsters that play in the same position, Paik has taken on the challenges presented to him and, despite being ineligible to play for Barcelona B last year, has managed to impress enough that Luis Enrique even called him up to train with Messi et al in Barcelona’s first team.

Both Lee Seung-Woo and Paik Seung-Ho have the potential to be first team regulars for Barcelona, but the effects of Barcelona’s ban may have already adversely affected their careers. Lionel Messi had the opportunity to make his debut for Barcelona when he was just 16. Although it took another two seasons before the multiple Ballon d’Or winner had fully established himself as a regular for Barcelona, the experience gained playing for both the first team and for Barcelona B before his 18th birthday certainly helped advance his career and allow him to reach his potential. If they hadn’t have been banned, Lee and Paik may well have made their debuts for the Barcelona first team this season, but without the chance to gain vital experience of playing competitive football with Barcelona B, they may already be playing catch up.

Compared to some of Barcelona’s other youth prospects, Lee Seung-Woo and Paik Seung-Ho can consider themselves fortunate. In September last year, FIFA prevented nine of Barcelona’s youth players from even training with the team or living at La Masia. Lee was one of the players affected. Along with his Barcelona teammate Jang Gyeol-Hee, he moved back to his hometown to train with Korean second-tier club Suwon FC, who have since won promotion to Korea’s top-flight.

Although Lee is now back at Barcelona, Jang will continue training in Korea until his 18th birthday in April when he can return to Spain. At Suwon, at least Barcelona’s Korean players have some kind of support system in place, with the club being very understanding towards the two youngsters’ situation.

The same does not apply for all of Barcelona’s other non-EU youth players who were affected by the ban: Cameroonian Patrice Sousia, without the same support system in his own country, had to move in with a teammate’s family after being forced to leave La Masia. Japanese youth Takefusa Kubo, being far younger than the other players affected, had to leave Barcelona at the age of 13, and thus will miss out on spending his formative footballing years at the Spanish club.

The bans affect not just the players involved but their whole families who, in many cases, have uprooted their lives in order to move to Barcelona and give their child the chance of a La Masia education. In the past, FIFA was more lenient on cases where a player’s family had moved abroad with them, and Californian Ben Lederman’s parents had hoped that the support system provided by his family being with him would allow Lederman to stay at Barcelona. However, with their appeals falling on deaf ears, the Ledermans had to return to the States, uprooting their family for a second time, this time against their wishes.

With such devastating potential effects on these young players’ futures, FIFA’s handling of this case surely has to be questioned. The careers of these potential future stars of the game have felt the brunt of FIFA’s punishment. Barcelona themselves have emerged relatively unscathed from their transfer ban, mainly due to a spending spree during the summer of 2014 whilst they were appealing FIFA’s decision. During that time they brought in Luis Suárez, Ivan Rakitic, and Thomas Vermaelen among others. They have also been allowed to reach agreements with Atlético Madrid and Sevilla which have allowed them to bring in Arda Turan and Aleix Vidal respectively without other clubs being able to take advantage of Barcelona’s ban to poach these players for themselves. Although the club has been affected by their ban on signing players, it has hardly been debilitating, whereas for the players that Article 19 is supposed to protect, the consequences of FIFA’s rulings have been utterly devastating.

Article 19 was set up to prevent clubs and agents from bringing in and exploiting underage players who were risking their futures to travel to the other side of the world for the relatively small chance of making it as a professional footballer. But it is very clear that in this case they have caused severe hardship and distress for those involved; players like Lederman, Jang and Sousia have already taken that huge risk, and FIFA’s decision severely reduces the chances that the gamble these players have made on their futures actually pays off.

One of the aims of Article 19 was to prevent young, vulnerable players from ending up homeless on the streets of Europe, but in the case of Barcelona, the victims of its enforcement have actually been forced to leave their home at La Masia, with Patrice Sousia very nearly ending up living on the streets because of it. Surely some other course of action, such as an amnesty on the players already signed, would have been a better way to deal with this issue.

If it feels like the damage caused to these young players is being overstated, then consider for a moment Lee Seung-Woo’s comments about the perception of players of his height in South Korea. In an interview with South Korean newspaper Joongang Ilbo, Lee said that if Lionel Messi had been born in Korea, he may well have been a P.E. teacher rather than a footballer. Lee may have only been half joking, but in a sport where players that thrive in certain environments may fail in others, the implications of FIFA’s ban may be more far-reaching than some people imagine.

Being from outside the EU himself, Lionel Messi may well have been unable to join Barcelona if FIFA’s current rules had been more rigorously applied back when he was a young teenager. Without Barcelona’s training and support for his medical treatment for growth hormone deficiency, he may have never even become a professional footballer, let alone a Ballon d’Or winner.

Making it as a professional footballer is hard enough, with even the most talented and hard-working individuals requiring some degree of luck. FIFA should be trying to help youngsters make it in the game, rather than making it more difficult for them to achieve their dreams of becoming professional footballers.
By Steve Price. Follow @kleaguefootball

FONTE: TheseFootballTimes.co


LEE SEUNG-WOO: IL “NUOVO MESSI” PUÒ FINALMENTE GIOCARE
da Andrea Corti | Gen 10, 2016

Nel bene o nel male il 6 gennaio 2016 è stato un giorno importante per la storia delle due Coree. Se nella Repubblica Popolare del Nord il regime di Pyongyang ha annunciato di aver testato con successo per la prima volta una bomba H, nella più pacifica Repubblica di Seul uno dei più grandi talenti del calcio mondiale ha compiuto 18 anni, un traguardo che per vari motivi attendeva da tempo. Ne aveva appena 12 di anni, quando Lee Seung-woo fu notato dai più grandi club europei alla Danone Nations Cup: a spuntarla su tutti (in particolar modo sul Real Madrid) fu il Barcellona, che per paura di perderlo decise di tesserarlo nonostante le norme che vietavano il tesseramento di minorenni stranieri.

Se nel breve termine i risultati diedero piena ragione al Barça, considerati i numeri da sballo da subito mostrati dalla stellina sud-coreana conditi da valanghe di gol in tutti i tornei disputati, sul lungo termine i catalani hanno pagato in maniera salata la loro scelta: in seguito ad un esposto anonimo (che secondo alcune indiscrezioni proveniva da Madrid e proprio per ripicca per l’acquisto di Seung-woo) la Fifa nel 2014 ha sanzionato il Barcellona con il blocco del mercato per tutto il 2015. Il giovane coreano, inoltre, non è più potuto scendere in campo con le giovanili del club, restando di fatto fermo (a parte le apparizioni con le Nazionali giovanili del suo Paese, nel quale è tornato a vivere per alcuni mesi) per quasi tre anni.

Ma con il raggiungimento della maggiore età, festeggiato da Lee con vari post sui tanti social network in cui imperversa, consente finalmente a colui che da molti è considerato il ‘nuovo Messi’ di diventare potenziale protagonista del calcio professionistico. Se per ruolo e caratteristiche tecniche il coreano ricorda il suo futuro compagno di squadra e modello calcistico, caratterialmente i due sembrano ai poli opposti: a differenza della ‘Pulce’ Lee è descritto da più parti come molto estroverso, come dimostra anche il suo look da ‘swagger’, una moda molto vicina al mondo dell’hip-pop. Le turbolenze dell’adolescenza sembrano però essere state ammorbidite dall’arrivo in Catalogna della sua famiglia. La scorsa estate, il sud-coreano è stato promosso nel Barcellona B, la squadra satellite che attualmente milita nella terza serie spagnola: l’esordio tra i grandi potrebbe arrivare prestissimo, forse già nelle prossime settimane, e lo stesso Luis Enrique lo tiene d’occhio con grande attenzione.

Con Lee Seung-woo il Barcellona spera dunque di poter dare continuità a un progetto tecnico che gli ha permesso negli ultimi anni di dominare il calcio mondiale e di aver trovato il degno erede di Lionel Messi, peraltro ancora ben lontano dal viale del tramonto, mentre il suo Paese ambisce ad avere a disposizione il più grande talento mai prodotto dal calcio asiatico nella sua storia. Dalle nostre parti, i ricordi pallonari legati alle due Coree sono tutt’altro che positivi, con le clamorose eliminazioni dai Mondiali del 1966 e del 2002: il non più minorenne Lee, con un pallone tra i piedi sui campi degli stadi del Vecchio Continente, potrebbe presto regalare una nuova e inedita vetrina a una parte di mondo lontana e per varie ragioni controversa. E dimostrare al pubblico del ‘Camp Nou’ che il sacrificio era proprio necessario.

FONTE: IoGiocoPulito.it


BARÇA
Lee Seung Woo: este es el crack que ya puede disfrutar el Barça
El coreano ya ha cumplido 18 años y podrá jugar por fin con la camiseta azulgrana

Lee Seung Woo ya puede disputar un partido oficial con el Barça. (LV)

REDACCIÓN, Barcelona
07/01/2016 00:37 | Actualizado a 07/01/2016 00:41
Lee Seung Woo ya puede oficialmente jugar con la camiseta del Barça después de dos años de sanción de la FIFA por el caso ‘La Masia’. El joven coreano cumplió ayer 18 años que era el requisito indispensable impuesto por el máximo organismo del fútbol para volver a disputar un partido oficial con el club azulgrana.

Lee va para crack. Su participación puntual con Corea del Sur y sus destellos de calidad previos a la sanción demuestran que el habilidoso delantero puede ser una nueva estrella en el firmamento futbolístico. Destaca por su velocidad y habilidad con la pelota en los pies. Al verle jugar es inevitable comparar su estilo con el de Messi. Ahora ha llegado el momento de demostrar si puede llegar a parecerse al astro argentino.


FONTE: LAvanguardia.com


BY DERMOT CORRIGAN
Jan 6, 2016
Lee Seung-woo set to be given Barcelona chance after turning 18
Barcelona youngster Lee Seung-woo will now have the chance to show his worth to senior coach Luis Enrique after the South Korean forward became eligible to play again for the club.
Lee's arrival at Barca in 2011 was one of the cross-border youth transfers that led FIFA to impose a ban that prevented the club registering new signings for two transfer windows.
After the ban was lifted this week, 77 players reportedly registered with Barca and Mundo Deportivo has reported that Lee, who turned 18 on Wednesday, is set to follow suit imminently.



In his first season with Barca's Infantil A squad, Lee scored 39 goals in 29 games, surpassing a record that had been set by Lionel Messi.
While still officially on a Juvenil A contract, he is expected to be given a chance to make an impression with Barcelona B, who are currently struggling in Spain's third tier.
Mundo Deportivo reported that Lee, who is represented by top agent Pere Guardiola, would see the release clause in his contract increase from €3 million to €12m if he is promoted to the B team.

Barca boss Luis Enrique was asked about the player at his news conference ahead of Wednesday's Copa del Rey round-of-16 first leg at home to neighbours Espanyol.
"It is very important that Lee, just like the other players who were penalised, have a chance to play again," he said.
Lee's progress over the last two seasons has been affected by the FIFA ban, and he has been in South Korea over the last two months training after playing in the October's Under-17 World Cup, when he missed a penalty as his side were eliminated 2-0 by Belgium in the round of 16.
During his time on the sidelines, some of Europe's top clubs, including Real Madrid and Chelsea, reportedly made contact with his father to discuss a move, but the youngster was happy to remain at the Camp Nou.

BY JOHN DUERDEN
Jul 12, 2015
Teenager Seung-woo builds bridge between Korea and Barcelona
Seventeen-year-old South Korean Lee Seung-woo looks set to be promoted to Barca B, the path many legends, including Lionel Messi, have taken before making the first team. Photo credit: Lee Seung-woo

Just five years ago South Korea fell out with Barcelona in a big way when the arrival of the Catalan giants provoked a furious reaction on a sultry summer's night.
The perceived attitude, the lack of interest in the country and a prematch media conference from Pep Guardiola -- one that would have been seen as frosty had it come the night before a title-deciding Clasico instead of what was supposed to be a brand-building, fan-attracting exercise -- all left something of bad taste in the mouth.
It ended with fans in a half-empty stadium waving good riddance.
Now though, it is a little different. A 17-year-old Korean star looks set to be promoted to Barca B, and the Seoul media went into meltdown.
That's only a slight exaggeration, but then there's always plenty of hype around Lee Seung-woo.

The twinkle-toed teen has made more headlines than players twice his age, some for on the pitch antics, others for not. He joined the fabled academy in 2011 after impressing in a youth tournament.
In his first season with the club's Infantil A squad, he scored 39 goals in 29 games. The fact that he surpassed a certain Argentine at the same stage was, of course, mentioned and the nickname was inevitable too.
Lee, small but in increasingly perfect form, was quickly seen as the diamond in the club's youth ranks. He was soon to become, as Marca said, the rough diamond that cut the Blaugrana.
In 2013, at the age of 15, he was banned from playing competitive games as his signing was found by FIFA to be in breach of its article 19, which deals with the regulations on the status and transfer of players.

It deals with the protection of minors and prohibits international transfers under the age of 18, though there are three exceptions and one of those is the player's parents moving to the country where the club is located.
At the time, Lee's folks were preparing to do just that but it was too late (there were accusations that Lee was "grassed up" by an anonymous source and no prizes for guessing where Barcelona thought that came from).
In 2014 FIFA extended Lee's ban to a number of other youth players (including compatriot Paik Seung-ho) and gave Barca a two-window transfer ban.
The young Korean can't play competitive games until his 18th birthday. Fortunately, that is less than six months away. The countdown has begun.

Lee Seung-woo, right, has scored 39 goals in just 29 games for Barcelona's Infantil A squad in his first season. Photo credit: Lee Seung-woo

Is Lee worth the hassle? Plenty think so. He took the AFC U16 championships by storm in 2014.
In the quarterfinal against bitter rivals, Japan, the red-shirted and blond-haired forward scored twice in a 2-0 win. The second took the breath away, as the teenager picked up the ball inside his half, sprinted past half of the Samurai Blue team and then rounded the keeper.
Japanese defender Tomiyasu Takehiro tried to sum up what it was like facing such a player -- fast, skillful with seemingly perfect technique and belief to match. "If you don't foul him, then you can't stop him."
The 7-1 semifinal triumph over Syria was even better. One goal and four assists, and it was all set for the final with North Korea.

The team from the other side of the 38th parallel gave the star plenty of attention and a few bruises, and he struggled to deal with it. It was a valuable lesson as the boys from Seoul lost narrowly 2-1.
He is still confident, though. Too much so, say some at home, though his fans are many.
In South Korea, players, especially young ones, are supposed to be keen but not heard. In April 2015, representing his homeland on home soil for the first time since joining Barcelona, Lee's obvious displeasure at being substituted was noted in a country where players are expected to trot off the pitch quickly and then turn to bow to teammates still playing.

Lee was perhaps trying to impress too much under a major spotlight and at least said the right things.
"I had problems with my touch and there were many things that I personally regret," Lee said. "This is my first game on Korean soil in the Taeguk jersey, but it was not satisfying. I will do my best in the remaining games and be a better teammate."
Yet this is a boy who is receiving his football education in Spain. He is there to learn, absorb, study and improve, and picking up European habits -- both good and bad -- is part of the deal.

Lee Seung-woo, second from right, has been seen as the diamond in Barcelona's youth ranks. Photo credit: Lee Seung-woo

"A lot of [the] world's best players went through Barça B," Lee said this week as he returned home again. "I know that in Korea, I've been told that I lack maturity and physicality. But Barcelona just promoted me to their professional team. Over there, they see me differently. So I thank them."
The conflict between his European life and hyped up South Korea visits is likely to be a recurring theme, assuming he stays in the big leagues and becomes a full international. He won't be the first Taeguk Warrior to have issues in this regard, but those who went before were more discreet.
Any criticism has been forgotten over the past few days amid the general excitement. If Lee does make the first team, he will become the biggest name in South Korean sport and forgiven a good deal of brashness, however relative.

For now the focus is on making the grade with Barca's B, the final step before becoming a first-team squad member.
He said: "I didn't think I'd get an opportunity this quickly. This is the result of my years worth of hard work. My goal is to make my debut in Barcelona's top team within two to three years."
Barcelona rate Lee and are keen to ensure he is not tempted elsewhere and reports of Real Madrid interest in March brought back bad memories of past prodigies prematurely leaving.

Plenty of stars -- such as Messi (it is hard to write about Lee without mentioning the Argentine by name at least once), Xavi and Iniesta -- have followed the same path. But while it is well-trodden, it is not easy. It can be rough and tough, especially with grizzled old pros ready to give the latest Barca big thing some rough treatment.
That's all in the future for Lee. In fact, all is in the future for Lee. His and Barca's last trips to Korea were not the happiest.
But if they visit together in the future, it could be very different.

John Duerden covers Asian football for ESPN FC. Follow him on Twitter: @JohnnyDuerden.

FONTE: ESPNFC.com


KOREAN IS FAST, AGILE AND WITH A NOSE FOR GOAL
Seung-Woo Lee, Asia's Messi
RUBÉN JIMÉNEZ 02/03/2015

When Barcelona signed Seung-Woo Lee, they did so knowing that they had before them the future of Korean and Asian football.
After having this raw talent polished up at La Masía, the result is a player who makes moves like a video console figure. So impressive is the youngster that he is the type of player that people, after hearing down the pub of an amazing new talent's spectacular moves, go to training grounds and small stadiums to see for themselves.

Many have compared Lee with Leo Messi, and not just because they wear the same colours. That video footage of a miniscule Messi, dribbling the ball round in circles, scoring unbelievable goals and basically doing with the ball whatever crazy idea comes into the young lad's head, is what we are seeing today with Lee.
The one big difference that the Korean has with the Argentine is that he is right-footed. Apart from that, they both have the same speed, the same ability to waltz round flailing defenders and the same gift of knowing where the goal is and how to get there.

The boy on Real's hit list has an ample repertoire of tricks up his sleeve when he closes in on goal. He is very good with his legs and his vision of the game is such that he knows when it is time to have a shot and when to assist. It is a vision that precious few players of his age have.
In South Korea, Lee is a phenomenon and the fact that he is at Barcelona makes him even more popular. His performances with his country's junior teams have earned him an army of fans – a market that makes the player even more attractive to 'Los Blancos'.

FONTE: Marca.com


Real Madrid launch raid for Barcelona wonderkid Seung-Woo Lee
  • Marca says Real boss Florentino Perez has contacted Lee's agent
  • Mundo Deportivo hailed Barcelona superstars Lionel Messi and Neymar
  • La Gazzetta Dello Sport lament a 'small market' for Italy in January window
By Michael Gadd for MailOnline
PUBLISHED: 10:48 BST, 3 February 2015 | UPDATED: 12:34 BST, 3 February 2015
Real Madrid have their sights set on Barcelona's South Korean wonderkid Seung-Woo Lee, reports Marca

Lee, who is currently only allowed to play in friendlies and international matches for the South Korean youth team, has pledged his commitment to the Catalan side but such statements haven’t deterred Real.
Still in Spain, Mundo Deportivo have hailed Barcelona superstars Lionel Messi and Neymar as the masters of 2015 so far.
‘Nobody in the important competitions has beaten Messi and Neymar’s goalscoring figures in 2015,’ the paper states.
‘Between Leo and Ney they have scored 17 goals, two more than all the Real Madrid players put together.’
Since their January 4 loss to David Moyes' Real Sociedad, Barca have won eight matches on the bounce scoring a total of 29 goals in all competition - although 15 of those have come from three thrashings of lowly Elche.
In their last match, the Argentine and the Brazilian scored either side of Rafinha in their 3-2 win over Villareal.
In Italy, La Gazzetta Dello Sport lament a 'small market' after the January transfer window closed without any major moves.


They give the top clubs marks out of 10 for their transfer work - Roma 6.5, Napoli 6.5, AC Milan 6, Inter 6 – with Juventus not being graded as they ‘had nothing to fix’ given they’re seven points clear of Roma at the top of the Serie A.
Corriere dello Sport declares AC Milan and Inter Milan ‘the stars’ of the window saying Filippo Inzaghi can now prepare for ‘the big relaunch’ of his apparently sleeping giants while the paper also says that Roberto Mancini has ‘revolutionised’ the Nerazzurri's squad.

FONTE: DailyMail.co.uk


IL DOPO MESSI?
Il gol strepitoso di Seung-Woo Lee: astro nascente del Barcellona
16 Settembre 2014

Seung-Woo Lee ha sedici anni ma è giù un vero fenomeno. Nella Coppa d'Asia under 16, il ragazzo ha brillato come una vera stella del calcio dando il meglio di sé con la nazionale della Corea del Sud contro il Giappone. Con queste dimostrazioni tecniche e fisiche, Lee ha presentato a tutti il suo biglietto da visita e sta facendo impazzire il Barcellona (impaziente che diventi maggiorenne) che appena l'ha scoperto non ha temporeggiato a mettere occhi e mani su di lui, "cullandolo" nelle sue giovanili.

FONTE: LiberoQuotidiano.it


16-year-old 'Korean Messi' rejects big money at Chelsea and Liverpool to stay with Barcelona
Lee Seung-Woo scored more goals at youth level than Lionel Messi - and he has rejected Premier League advances.

Mathew Nash
Barcelona have become worryingly accustomed to watching some of their prized assets leave for big clubs abroad - after being nurtured at the club and raised in the Barcelona mould there has been plenty an occasion of scavenging in the past.
Last summer they again lost big youth talents - as Josimar went to Chelsea, Julio Pleguezuelo, went to Arsenal and Canos moved to Liverpool, so they are understandably not keen on losing any more of their star talents.
One such talent is 16-year-old South Korean Lee Seung-Woo.
He has been described as the ‘Korean Messi’ in Spain and with good reason. For the under-15s Lee scored an incredible 38 goals in 29 games - at the same age Messi bagged just 37 in 30.

He has recently been at the centre of ineligibility claim by FIFA president Sepp Blatter - but he turned 16 in January and is therefore now eligible to commit to a deal with the club.
Premier League sides such as Chelsea and Liverpool have reportedly offered him QUADRUPLE the salary Barca can and will pay for him - but Lee looks set to snub English football anyway.
Mundo Deportivo report that his agent Pete Guardiola has agreed a pre-contract arrangement which will be signed on Monday - the day he will also relocate permanently to Catalonia.

Barca are said to have also found a way to accommodate his family in the area.
The contract reportedly runs until the end of the season - but will automatically renew in the summer for a further three years with a release clause potentially being in place for a fee as high as €12 million.
However, in a similar case to that of Bertrand Traore at Chelsea Lee will not be allowed to play in official matches for the club - instead he will participate in friendly games and train with the club until he turns 18.

Check him out in action below…

FONTE: HITC.com


Lee Seung-Woo, 'il nuovo Messi' che fa litigare Barcellona e FIFA
del 04 aprile 2014 alle 18:30

di Massimiliano Cappello
Dopo le ombre sul trasferimento del brasiliano Neymar, che ha portato alle dimissioni dell'ex presidente Sandro Rosell, nei giorni scorsi è arrivata la sanzione inflitta dalla FIFA al Barcellona per irregolarità legate al trasferimento di giocatori minorenni. Come ha fatto sapere la commissione disciplinare della FIFA sono ben dieci i trasferimenti irregolari riscontrati ma quello che ha fatto più clamore è quello del sudcoreano Lee Seung-Woo (foto: lv16.com.ar).

IL NUOVO MESSI - Lee Seung-Woo è stato visionato e subito bloccato durante l'edizione 2011 della Danone Cup (un torneo internazionale dedicato ai bambini tra i 10 e i 12 anni) di Johannesburg, dove è sceso in campo con una rappresentativa della Sud Corea. Il ragazzo, all'epoca dodicenne, è stato portato a Barcellona e trasferito nella foresteria della Masia dove il suo talento non è passato inosservato, tanto da essere etichettato come "il nuovo Messi". Attaccante dal fisico esile ma dotato di grande agilità, proprio come la Pulce fa del dribbling ubriacante la sua arma migliore. Nei primi due anni con la maglia delle Juvanil B Lee Seung-Woo ha brillato costantemente realizzando valanghe di gol e catturando l'attenzione dei più grandi club europei.

IL CONTENZIOSO - Al compimento del sedicesimo anno d'età, in concomitanza con il passaggio alla formazione delle Juvanil A, al ragazzo è stato proposta la firma su due contratti: un contratto biennale valido fino al compimento del 18° anno e uno da professionista che entrerà in vigore dal prossimo 1° gennaio 2016. Il Barcellona e i genitori del giocatore si sono inoltre accordati per l'inserimento di due clausole rescissorie: nel primo contratto di 3 milioni, nel secondo di 12.
Il giocatore avrebbe potuto firmare per qualsiasi club, Liverpool e Chelsea erano pronte a quadruplicare l'offerta dei blaugrana, ma ha scelto il Barcellona che finanzierà il trasferimento della famiglia in Spagna, troverà un lavoro al padre e ingaggerà il fratello minore. Proprio questa operazione è finita nel mirino della Fifa, che ha accusato il Barcellona di aver violato l'articolo 19 del regolamento, articolo che specifica le modalità di trasferimento dei calciatori minorenni che può avvenire solo nei seguenti casi:

A) "I genitori del giocatore si trasferiscono nel Paese in cui ha sede il nuovo club per motivi non legati al calcio".
B) "Il trasferimento avviene all'interno del territorio dell'Unione europea (UE) o dello Spazio economico europeo (SEE) e il giocatore è di età compresa tra i 16 e 18 anni". Al giocatore deve inoltre essere garantita un'adeguata formazione calcistica in linea con i più elevati standard nazionali e un livello di istruzione che gli consenta di proseguire la sua vita in altre direzioni qualore la carriera da calciatore dovesse fermarsi prima ancora di iniziare.
C) "Il giocatore vive a non più di 50 Km da un confine nazionale e il club con il quale il giocatore desidera essere tesserato si trova entro i 50 Km da quel confine. La massima distanza tra il domicilio del giocatore e la sede del club non deve essere superiore a 100 Km. In questi casi, il giocatore deve continuare a vivere a casa e i due club coinvolti devono dare il loro esplicito consenso".

FONTE: Calciomercato.com


Seung Woo Lee - Korean Phenomenon
Pubblicato il 06 dic 2013


FONTE: Youngcules II


Lee Seung Woo miglior giocatore del torneo
SENTIREMO PARLARE DI LUI - giovedì 2 maggio 2013
Classe '98 di nazionalità Sud Coreana brevilineo dall’eccellente controllo palla in velocità e dall’impressionante cambio passo. Piede destro naturale, sa calciare molto bene anche con il sinistro. Forte nel dribbling, possiede altre peculiarità importanti: tecnica di base, coordinazione balistica ed un eccellente feeling con il gol 2 gol per lui al Ferroli.

Nel classico 4-3-3 del Barcellona può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco ma gioca prevalentemente in posizione centrale come finto centravanti. Per farvi capire meglio il concetto occupa la stessa posizione che ricopre Messi in prima squadra. Nonostante non abbia un fisico imponente anzi, tutto il contrario, è un giocatore resistente alla fatica e che si sacrifica molto per la squadra ripiegando fino a centrocampo in fase di non possesso. E' lui il miglior giocatore del 24° Torneo internazionale Trofeo Ferroli.

Pensiamo semplicemente che ogni calciatore sia unico nel suo genere e che le somiglianze tecniche potrebbero influire negativamente sulla crescita di un giovane. Resta comunque il fatto che Lee Seung Woo ha tutte le carte in regola per diventare, un domani, uno dei migliori prospettiva, del settore giovanile del Barcellona e all’interno de La Masia credono ciecamente nelle potenzialità del giovanissimo asiatico e anche gli sportivi che hanno seguito il torneo Ferroli ne hanno potuto vedere le qualità e le grandi prospettive future.

Fonte Valerio Spadoni

http://www.generazioneditalenti.com/2012/01/lee-seung-woo-1998-corea-del-sud.html

Foto Davide Casentini

FONTE: TrofeoSanBonifacio.it


Lee Seung Woo: 1998 – Corea del Sud
13 gen 2012 Pubblicato da Massimo Tanzillo
Il II° Memorial Ielasi di Roma, dedicato alla categoria Giovanissimi Fascia B, ha offerto al pubblico capitolino e non solo, uno spettacolo indimenticabile. La vetrina romana ha messo in mostra squadre dalle diverse tipologie di pensare e giocare il calcio e, soprattutto, talenti che un domani potrebbero far parlare di sé.

Nome: Lee Seung Woo
Data di nascita: 6 gennaio 1998
Luogo di nascita: Corea del Sud
Nazionalità: coreana
Ruolo: Attaccante
Club: Barcellona Fc

L’OCCHIO BLAUGRANA IN COREA DEL SUD –
La forza del Barcellona, oltre al minuzioso lavoro tecnico che viene svolto all’interno de La Masia, deriva sicuramente da uno scouting mondiale di assoluto livello. Negli ultimi anni gli osservatori blaugrana hanno lavorato molto in Asia, soprattutto in Corea del Sud e Giappone per cercare talenti unici, sul quale poter lavorare, far crescere e fare emergere nel calcio che conta. Dopo l’approdo in Spagna del coreano classe ’97 Paik Seung Ho, sono arrivati alla corte del club catalano altri due connazionali di Paik: Lee Seung Woo e Jang Gyeolhee, entrambi nati nel 1998. Il primo degli ultimi due citati, Lee, è stato acquistato dal Barça per la modica cifra, lo diciamo ironicamente, di 2 milioni di euro, così si vocifera. Tanti soldi per un ragazzo di quell’età e per sborsare così tanto denaro il Barcellona deve aver visto in questo prospetto qualità fuori dal comune.

OVAZIONE PER IL NUMERO 19 – Nel Memorial Ielasi Lee ha messo a segno 4 gol in quattro gare disputate. Il suo Barcellona è uscito sconfitto in semifinale contro la Roma di Rubinacci e il giovane coreano, in quella circostanza non è riuscito, così come tutta la squadra, ad esprimere il proprio modo di giocare al calcio. Merito soprattutto del tecnico romanista che ha saputo preparare molto bene la partita dal punto di vista tattico e mentale, con una marcatura a uomo vecchio stile su Lee. Sconfitta a parte, il pubblico presente alla Tor Tre Teste è rimasto comunque estasiato vedendo giocare il numero 19 blaugrana nelle partite del girone. Tanta ovazione e tanti appalusi nei suoi confronti.

SENTIREMO PARLARE DI LUI – Brevilineo dall’eccellente controllo palla in velocità e dall’impressionante cambio passo. Piede destro naturale, sa calciare molto bene anche con il sinistro. Forte nel dribbling, possiede altre peculiarità importanti: tecnica di base, coordinazione balistica ed un eccellente feeling con il gol. Nel classico 4-3-3 del Barcellona può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco ma gioca prevalentemente in posizione centrale come finto centravanti. Per farvi capire meglio il concetto occupa la stessa posizione che ricopre Messi in prima squadra. Nonostante non abbia un fisico imponente anzi, tutto il contrario, è un giocatore resistente alla fatica e che si sacrifica molto per la squadra ripiegando fino a centrocampo in fase di non possesso. A me personalmente non piace fare paragoni, non voglio parlare di “Nuovo Messi” o cose simili. Penso semplicemente che ogni calciatore sia unico nel suo genere e che le somiglianze tecniche potrebbero influire negativamente sulla crescita di un giovane. Resta comunque il fatto che Lee Seung Woo ha tutte le carte in regola per diventare, un domani, uno dei migliori prospetti del settore giovanile del Barcellona e all’intero de La Masia credono ciecamente nelle potenzialità del giovanissimo asiatico.
Valerio Spadoni

FONTE: GenerazioneDiTalenti.it

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