Le schede di B/=\S: Andrea DANZI

Pubblicato da Smarso mercoledì 26 dicembre 2018 15:51, vedi , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:San Martino Buon Albergo (VR) il 25/02/1999
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2021
Ruolo:Centrocampista
Altezza:175 Cm
Peso:70 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2018 - 2019B12 (+1PO)1 (+0) 
Hellas Verona2017 - 2018A50 
Hellas Verona2017 - 2018Primavera212 
Hellas Verona2016 - 2017Primavera221 
Hellas Verona2015 - 2016Primavera190 
Giovanili Hellas VeronaFino al 2015--- 
LEGENDA: PO=Playoff

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 26 Dicembre 2018
Il ragazzo di San Martino Buon Albergo ha realizzato il sogno per cui in molti tra i lettori di questo blog, sono pronto a scommetterci, sarebbero disposti a sacrificare il braccio destro: Giocare da professionista con la maglia della squdra scaligera che tifa fin da bambino.
A questo si aggiunga che Andrea, ex capitano della formazione Primavera dell'HELLAS e gialloblù fin dagli Esordienti, ha esordito con la prima squadra da titolare in Serie A (col SASSUOLO al Bentegodi il 18 Aprile 2018) e nove mesi più tardi è riuscito pure a togliersi la soddisfazione del primo gol tra i 'grandi' (contro il PESCARA il 17 Dicembre scorso).

Nel frattempo qualche convocazione pure con la maglia azzurra delle giovanili ed un futuro che appare quanto mai roseo non fosse per il difficile periodo storico che sta attraversando il VERONA dopo la tristissima retrocessione della passata stagione e l'attuale incerta annata nella quale la squadra scaligera avrebbe dovuto recitare una stagione da assoluta protagonista in Serie B e invece, alla fine del girone di andata, appare ancora alla ricerca di un'identità precisa...
Ma proprio i ragazzi come DANZI possono trasmettere ai colleghi e ai tifosi che, come il sottoscritto, hanno visto il VERONA conquistare lo scudetto (quando la Serie A era il campionato più ambito dai più grandi fuoriclasse) e calcare i più prestigiosi palcoscenici d'Europa un rinnovato entusiasmo e l'orgoglio di indossare i nostri colori... E proprio questo auguro ad Andrea, di tornare a far sognare ai bimbi di oggi la maglia gialloblù che quelli della mia età vedevano portare in trionfo sulle spalle degli ELKJAER e dei BRIEGEL, non è impossibile! È solo molto difficile come lo è stato per Andrea raggiungere questi livelli dopo tanti sacrifici.

Grande personalità e buona visione di gioco, DANZI è un centrocampista regista che predilige giocare davanti alla difesa ma all'occorrenza può essere schierato anche da mezzala grazie al grande senso della posizione di cui è dotato.
Personalmente mi ricorda JORGINHO sia come caratteristiche fisiche che come movenze sul campo ma forse, più del brasiliano, Andrea possiede carattere e determinazione quantomai necessari alla squadra di GROSSO.

ANDREA DANZI - Goals & Skills 2018

DAGLI ESORDIENTI ALLA PRIMA SQUADRA
...Due anni da attaccante nei Pulcini della Speme (gloriosa società calcistica di San Martino Buon Albergo) e poi gli osservatori scaligeri lo portano nelle giovanili del VERONA: Esordienti, Giovanissimi e Allievi, DANZI brucia le tappe sino a diventare, a soli 16 anni, un punto fermo nella Primavera scaligera di mister PAVANEL quando, a seguito di una costante crescita tattica, Andrea è maturato passando dall'essere un trequartista che vedeva quasi solo la fase offensiva, al diventare un più utile ed equilibrato regista della linea mediana capace di dettare i tempi dell'azione.
Alla fine della tribolata stagione 2017-18 l'esordio in Serie A da titolare con mister PECCHIA, il definitivo salto in prima squadra ed il nuovo esordio (avvenuto peraltro solo a metà Dicembre) con mister GROSSO: DANZI rappresenta il futuro della compagine gialloblù ed uno dei calciatori con cui il pubblico scaligero più si immedesima.

Questo il profilo Instagram usato dal calciatore.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • L'idolo? È Vincenzo ITALIANO! E quella partita con la TERNANA... In un'intervista alla Gazzetta dello Sport Andrea confida 'Il mio tifo per l'Hellas? Il mio idolo era Vincenzo Italiano, e dopo andavo matto per Berrettoni e Rantier. Non dimentico una partita vista al Bentegodi, con la Ternana: 2-0 per noi, con Rafael che esce dall’area con il pallone e lancia Farias in gol'
  • Il primo gol in maglia gialloblù arriva per Andrea a metà Dicembre nella gara al Bentegodi contro il PESCARA, finirà 3 a 1 in favore degli scaligeri
  • Esordio in prima squadra da titolare in Serie A il 18 Aprile 2018: Cosa chiedere di più? Un desiderio che si realizza per centrocampista di San Martino Buona Albergo in un periodo molto avaro di soddisfazioni per la piazza scaligera...
  • Primo contratto da professionista l'1 Luglio 2017 quando via Francia annuncia orgogliosamente il quadriennale per Andrea!

Andrea Danzi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Andrea Danzi (San Martino Buon Albergo, 25 febbraio 1999) è un calciatore italiano, centrocampista del Verona e della nazionale Under-20 italiana.

Caratteristiche tecniche
Giocatore dotato di forte personalità, può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, prediligendo la posizione di mediano. Veloce, resistente atleticamente e dotato di un ottimo senso della posizione, è molto abile nel possesso palla e nel dribbling, oltre che avere una grande visione di gioco. Per le sue caratteristiche è stato paragonato a Jorginho e Beniamino Vignola.

Carriera
Cresciuto nel settore giovanile del Verona, il 1º luglio 2017 ha firmato il primo contratto professionistico con il club veneto, della durata di quattro anni. Ha esordito in Serie A il 18 aprile 2018, giocando da titolare la partita persa per 0-1 contro il Sassuolo.[4][5] Il 17 dicembre successivo, realizza la sua prima rete da professionista, con la maglia degli scaligeri nella partita vinta 3-1 in casa contro il Pescara.

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2019-20 +   -   =
Andrea Danzi, centrocampista: età, carriera, biografia, caratteristiche
Da RedazioneSB - 30/10/2019
Andrea Danzi (Getty Images)

Nel Verona sta crescendo un giovane prospetto che fa ben sperare i tifosi: classe 1999 è pronto a diventare protagonista della squadra scaligera

Diventare il protagonista della squadra della propria città di nascita è il sogno di quasi tutti i bambini che si avvicinano al mondo del calcio. Questo è il sogno che sta diventando realtà per Andrea Danzi, giovane centrocampista classe 1999 del Verona. Il giovane giocatore è nato vicino Verona ed è presto diventato capitano della primavera dei mastini gialloblu. Ha esordito in Serie A nella scorsa stagione ed ora mira a ritagliarsi un ruolo da protagonista in rosa. Scopriamo meglio chi è.

Andrea Danzi, giovane centrocampista veronese che vuole diventare protagonista nel Verona: ecco chi è
Andrea Danzi nasce il 25 febbraio 1999 a San Martino Buon Albergo, un piccolo comune in provincia di Verona. Sin da piccolo si innamora del calcio e sopratutto del Verona. Tifoso gialloblu da sempre, inizia a giocare proprio nelle giovanili del Verona. In poco tempo scala tutte le categorie giovanili fino ad approdare in primavera. Qui è protagonista sin da subito e riesce a conquistare la fascia di capitano. In poche parole riesce a realizzare il sogno di tutti i bambini che tifano la squadra della propria città e riescono a diventarne protagonisti. Viene convocato anche nelle fila delle varie giovanili della nazionale italiana, partendo dall’under 15 fino all’under 20. nella stagione 2017/2018 viene aggregato alla prima squadra scaligera, per poi esordire da titolare in Serie A il 18 aprile 2018 nella partita persa dal Verona contro il Sassuolo. Purtroppo con la maglia veronese vive anche emozioni negative come la retrocessione in Serie B. Nel campionato cadetto, la stagione successiva, si ritaglia un po’ di spazio collezionando 13 presenze e segnando il suo primo gol da professionista, riuscendo anche a conquistare la promozione Serie A. Il suo ruolo è quello di centrocampista centrale, prediligendo la zona mediana del campo. Veloce ed abile palla al piede, è stato già descritto come nuovo Jorginho. Ora punta a diventare protagonista al Verona, un vanto per i tifosi scaligeri.
M.D.

FONTE: SerieBNews.com


Danzi resta a Verona, no all’Ascoli
agosto 30, 2019

Il centrocampista dell’Hellas Verona, Andrea Danzi, per volontà dell’allenatore gialloblù Ivan Juric, resta in gialloblù. Da quanto appreso da Hellas Live, la società di Setti non ha nemmeno preso in considerazione l’eventuale offerta dell’Ascoli per il mediano scaligero.

FONTE: HellasLive.it


LA GIOVANE ITALIA
Andrea Danzi, il centrocampista-equilibrista vuole prendersi Verona
La Giovane Italia vi porta alla scoperta dei nuovi talenti del calcio italiano, raccontandovi ogni giorno, alle 8:45, le storie dei giovani di casa nostra e dei club che scommettono su di loro
03.08.2019 08:45 di La Giovane Italia
Andrea Danzi ha appena vent’anni ma è già salito sull’altalena di emozioni che, indossando la maglia del Verona, ha potuto vivere appieno. Il centrocampista classe ’99, infatti, ha ingoiato lacrime amare per la retrocessione dalla serie A alla cadetteria (nella stagione 2017-2018) degli scaligeri, riscattandosi pienamente dodici mesi dopo (in occasione della promozione nella massima serie). E anche la risalita della china della serie B non è stata facile, tenendo conto che il Verona ha centrato l’obiettivo pieno all’ultimo assalto, nella finale playoff contro il Cittadella, spuntandola in rimonta dopo il primo atto nefasto in terra patavina. Sulle montagne russe veronesi, però, Danzi si è trovato a meraviglia. Riuscendo a ritagliarsi il suo spazio sia nell’annata negativa della propria squadra in A che nella cavalcata promozione cadetta. E adesso? Non sarà facile imporsi nella massima serie seppur ormai sia perfettamente integrato nella realtà veronese.

Equilibrio e qualità - Essere misurato in campo gli è servito proprio nel mare magnum di emozioni che lo ha sballottato dalla A alla B, ma anche per mettersi in mostra in un gruppo composto da numerosi giocatori esperti. Non è semplice restare in orbita prima squadra se non si ha la testa giusta. Ecco, Danzi ce l’ha. Ma anche la sapienza, da sola, non basta. E infatti il centrocampista veronese ha altre particolarità oltre a quelle caratteriali. Quali? Intanto può giocare in tutte le posizioni della mediana: davanti alla difesa, da mezzala o nei due centrali. Può migliorare nel lancio lungo, ma è in possesso di un’ottima tecnica di base, e calcia discretamente le punizioni. La sua prima firma tra i professionisti, però, è arriva su azione, con un preciso tiro dalla distanza. Nel corso delle amichevoli estive gli è stato anche concesso il lusso di indossare la fascia di capitano. A vent’anni. Non male, per nulla.

Amante del gioco (il calcio), amante dei giochi - Da un ragazzo della sua età ci si aspetta una passione smodata per i videogames. E infatti Danzi non si sottrae a questa tradizione. Tuttavia non divide il proprio tempo libero tra Fifa e Pes, come la maggior parte dei colleghi-coetanei, ma ama giochi di altra natura: come Call of duty e Fortnite. Il suo idolo calcistico? Non Marchisio, giocatore che secondo lo staff de La Giovane Italia è quello che gli somiglia di più, ma Vincenzo Italiano, storico capitano del Verona. Per chi è cresciuto a pane e calcio scaligero non può che essere così. D’Altronde l’equilibrista veneto non ama i voli pindarici. Semmai i giochi dove c’è da battagliare. Un po’ come in mezzo al campo.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Un sogno per due: Danzi e Kumbulla


28.07.2019
Tupta con Kumbulla e Danzi L’Hellas del futuro è già qui?
Mischia Hellas nel ritiro di Feldkirchen FOTOEXPRESS

Il Verona dei giovani. La Giovine Hellas. L’Austria regali riflessi di futuro. Nulla di definitivo, per carità. Ma Ivan Juric ha in mano tre carte jolly. Le può giocare, le può tenere. Magari il soffio del vento del mercato cambierà tutto in corsa. Ma Andrea Danzi, Marash Kumbulla e Lubomir Tupta, oggi, sono tre tipi da Hellas. Sia inteso: questo Hellas. Quello che non può abbandonarsi a spese pazze e, per necessità, dovrà anche scommettere sui suoi ragazzi. Il veronese Danzi è stato paragonato in passato a Benny Vignola. Accostamento irriverente oggi. Ma Andrea ha testa e piedi. In ritiro ha regalato sprazzi di buon calcio. Può crescere all’ombra di Veloso. E Juric non ha certo voglia di bruciare le sue carte migliori. «Viaggio sulla traccia di Tommasi e Garzon» ha confessato Danzi. Per pochi minuti ha pure indossato la fascia di capitano in una delle amichevoli giocate a Mezzano. Un punto di partenza che può diventare punto di arrivo. Classe ’99, Danzi ha raccolto con l’Hellas 5 presenze in A e tredici - con un gol - lo scorso anno. «Abbiamo chiuso bene, vogliamo ripartire meglio. La maglia? Cucita sulla pelle». Lui ha detto.

[...]
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


DANZI: «ANCHE IN AMICHEVOLE, UN ONORE LA FASCIA DI CAPITANO. GRUPPO COMPATTO PER LA SALVEZZA»
20/LUGLIO/2019 - 19:30
Mezzano (Trento) - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Andrea Danzi, rilasciate al termine di Hellas Verona-Union Feltre, terza amichevole del ritiro di #Primiero2019.

«Stiamo lavorando alla grande per arrivare pronti alla prima partita di Coppa Italia. Juric? E' un allenatore che pretende molto dai suoi giocatori, vuole pressing e gioco. Danzi? Sono un semplice ragazzo che vuole raggiungere il proprio sogno. Mi piace giocare la palla e andare a pressare, cerco di sempre di dare tutto e giocare per la squadra della mia città è sempre un grandissimo onore, così come vestire oggi la fascia di capitano, grazie ad Almici che me l'ha consegnata. Ringrazio società e tutti i mister che ho avuto per queste opportunità, ora voglio dimostrare di aver meritato questa fiducia. Veniamo da una promozione bellissima, per la prossima stagione spero di giocare il più possibile e soprattutto raggiungere la salvezza. Ritiro? Bello vedere così tanta gente che ci viene a vedere e che ama questa maglia. Bisogna fare gruppo, avere un gruppo unito che punta compatto allo stesso obiettivo».

FONTE: HellasVerona.it


STAGIONE 2018-19 +   -   =
Danzi non si muove da Verona
giugno 12, 2019

Le richieste non mancano per il centrocampista veronese Andrea Danzi, ma da quanto appreso da Hellas Live, il club gialloblù non ha alcuna intenzione di privarsi del mediano scaligero.

FONTE: HellasLive.it




NEWS
Nazionale Under 20: Danzi non convocato per il Mondiale
Il centrocampista gialloblù fuori dall’elenco dei 21 scelti dal CT Nicolato per la rassegna iridata in programma dal 23 maggio al 15 giugno in Polonia

di Tommaso Badia maggio 14, 2019 - 11:39

Non ci sarà Andrea Danzi tra gli Azzurrini che domenica partiranno alla volta della Polonia per il Mondiale Under 20 (in programma dal 23 maggio al 15 giugno).

Il centrocampista del Verona, autore di una stagione tribolata tra infortuni e tante (a volte ingiustificate) panchine, non sarà dunque della spedizione, e potrà quindi concentrarsi interamente sui play-off, durante i quali Aglietti potrebbe avere un gran bisogno di lui.

Questo comunque l’elenco dei 21 giocatori scelti da CT Nicolato:
Portieri: Alessandro Plizzari (Milan), Marco Carnesecchi (Atalanta), Leonardo Loria (Juventus);
Difensori: Luca Pellegrini (Cagliari), Alessandro Buongiorno (Carpi), Alessandro Tripaldelli (Crotone), Luca Ranieri (Foggia), Matteo Gabbia (Lucchese), Raoul Bellanova (Milan), Davide Bettella (Pescara), Antonio Candela (Genoa), Enrico Del Prato (Atalanta);
Centrocampisti: Salvatore Esposito (Ravenna), Davide Frattesi (Ascoli), Domenico Roberto Alberico (Hoffenheim), Andrea Colpani (Atalanta);
Attaccanti: Gabriele Gori (Livorno), Marco Olivieri (Juventus), Gianluca Scamacca (Sassuolo), Andrea Pinamonti (Frosinone), Christian Capone (Pescara).

FONTE: CalcioHellas.it


RASSEGNA
CdV - "Danzi e Tupta, le «armi segrete» in più per l'Hellas"
13.04.2019 09:30 di Anna Vuerich
Fonte: Corriere di Verona
Il numero odierno del Corriere di Verona suggerisce l'importanza dei "baby" gialloblù nella volata finale del campionato.
In un momento in cui la fatica si fa sentire, dopo un'annata intensa di lotta viva, le nuove energie dei giovani potrebbero rappresentare un'arma fondamentale per la squadra di Fabio Grosso.
Andrea Danzi e Lubomir Tupta sono i principali esempi nominati dal quotidiano scaligero. Entrambi sono stati più volte utilizzati sia dall'attuale mister che dal precedente; entrambi hanno dimostrato grandi qualità, tra le quali dinamismo, intelligenza e voglia di dimostrare il loro valore.
Loro, oltre ad Abdoulaye Traoré e altri "baby", potrebbero quindi diventare pedine importanti per le ultime partite di campionato nella lotta per la Serie A.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


NEWS
Ag. Danzi: “Sfortunato nell’ultimo periodo. Ha tutto per aiutare il Verona e la Nazionale”
Il giovane talento gialloblù è stato bloccato dai problemi fisici nell’ultimo periodo, ma lo aspettano mesi intensi sul fronte Hellas e Nazionale Under 20

di Redazione febbraio 22, 2019 - 10:45

L’ex portiere gialloblù, Graziano Battistini, che ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento della squadra di Grosso, ha parlato a L’Arena anche del suo assistito, Andrea Danzi: “Ha avuto la sfortuna di incappare in un problema ad una caviglia e quindi al tendine. Poi s’è beccato l’influenza. Così s’è bloccato del tutto nell’ultimo periodo. Ha tutte le carte in regola per far bene Andrea. Ha la testa giusta, oltre a tutte le doti necessarie per andare ai Mondiali (Mondiale Under 20 in Polonia il prossimo maggio, ndr) ma soprattutto per essere molto utile al Verona».

FONTE: CalcioHellas.it


HellasIamo - Puntata 1 - Alla scoperta di ANDREA DANZI

APPROFONDIMENTI
Anno nuovo, Danzi nuovo: la consacrazione passa dal cambio di ruolo
Il dinamismo del talentino veronese ha colpito Fabio Grosso, che nelle ultime partite del 2018 l’ha schierato mezzala

di Tommaso Badia gennaio 5, 2019 - 11:23

18 aprile 2018: al Bentegodi, nel match contro il Sassuolo, Andrea Danzi debutta in Serie A. È il Verona di Fabio Pecchia, una squadra ormai da tempo consapevole di retrocedere e che in quella serata incassa l’ennesima sconfitta stagionale (0-1 il risultato finale, con rete di Lemos su topica di Nicolas).


UNO SPIRAGLIO DI LUCE NEL BUIO TOTALE. Nella pochezza della prestazione gialloblù, a emergere è proprio l’allora capitano della Primavera, il quale in cabina di regia riesce se non altro a districarsi con personalità in mezzo alle maglie neroverdi. La buona prova non passerà in osservata, e infatti Pecchia da lì alla fine del campionato lo schiererà altre 4 volte.

LA SPARIZIONE. L’epilogo di quella stagione lo sappiamo tutti: una retrocessione inevitabile, il cambio di allenatore e il Verona ai blocchi di partenza della Serie B, con Danzi a giocarsi un posto davanti alla difesa. In realtà, però, Grosso non sembra “vederlo”, e il giovane talentino inizia a collezionare panchine e tribune, tanto da far pensare a un suo “reintegro” nella formazione Primavera.

LA TRASFORMAZIONE. Alla 15a giornata arriva tuttavia finalmente il suo turno: in campo, al Vigorito di Benevento, c’è infatti anche lui nel terzetto di centrocampo. A balzare subito all’occhio è però la sua posizione: il classe ’99 non è schierato come regista, ruolo occupato da Gustafson, bensì mezzala. Ciò non sembra comunque spaventare il ragazzo, che sfodera una prestazione tutta agonismo, dinamicità e personalità.

IL BOTTO. Otto giorni dopo, Danzi è nuovamente in campo, sempre nella nuova posizione scelta per lui da Fabio Grosso. Avversario di turno questa volta è il Pescara, e il risultato questa volta è anche meglio di quello della partita precedente: al 14′ infatti il centrocampista gialloblù riceve palla da Di Carmine e, completamente ignorato (e sottovalutato?) dagli avversari, si fa una decina di metri palla al piede prima di arrivare al limite e sfoderare un diagonale chirurgico che non lascia spazio a Kastrati.

LA BATTAGLIA E L’INFORTUNIO. Reduce da due prestazioni esaltanti, il talentino scaligero viene schierato anche contro il Livorno. Pur non essendo la sua partita migliore, è qui che viene fuori il “nuovo” Danzi, forse meno “bello” da vedere, ma tremendamente più battagliero, tanto da uscire stremato (e mezzo acciaccato) dal campo al termine di una vera e propria battaglia. Quella sarà però l’ultima partita del 2018 per lui, costretto a stare fuori a causa di un leggero fastidio alla caviglia sinistra riscontrato proprio durante il match del Picchi.

IL NUOVO ANNO. Ora che l’infortunio è alle spalle, per il giovane centrocampista si prospetta un nuovo anno ricco di occasioni. Grosso lo ha riplasmato, creando un giocatore che, oltre ai piedi buoni e a una spiccata personalità, ora ha anche quella che gli argentini definiscono garra: se saprà sfruttare questa sua nuova attitudine, però, dipenderà tutto da lui!

FONTE: CalcioHellas.it


ALTRE NEWS
Hellas, Danzi e i miti di gioventù: "Italiano il top, poi pazzo di Berrettoni"
20.12.2018 20:00 di Claudia Marrone Twitter: @claudilyn_emma
Dopo una lunga gavetta, Andrea Danzi è oggi uno dei centrocampista di spicco dell'Hellas Verona e della nazionale Under 20 italiana, già finito nel mirino della Roma. Ma gli idoli del classe '99, come dichiarato da lui stesso a La Gazzetta dello Sport, sono in Serie C:

“Era il 2008. Avevo iniziato da due anni a giocare a calcio nella squadra del mio paese, la Speme di San Martino Buon Albergo. Renzo Ronca, splendida persona, che era il responsabile degli osservatori del Verona, all’epoca, mi portò qui. Prima stagione negli Esordienti 99’, da attaccante. Abbiamo vinto un torneo a Vicenza, battendo in finale il Treviso per 2-1: segnai la rete decisiva. Fu una gioia sconfinata. I miei idoli? Vincenzo Italiano (attualmente allenatore del Trapani, ndr), e dopo andavo matto per Berrettoni (punto fermo del Pordenone, ndr) e Rantier".

FONTE: TuttoC.com


Verona, Danzi a sorpresa: 'Il mio idolo? Vincenzo Italiano!'
del 20 dicembre 2018 alle 11:42

Andrea Danzi, centrocampista del Verona, parla a la Gazzetta dello Sport dopo il suo primo gol tra i professionisti, realizzato contro il Pescara: "Il primo gol tra i pro? Ci ho messo un paio di secondi a capire che era successo davvero. Il mio tifo per l'Hellas? Il mio idolo era Vincenzo Italiano, e dopo andavo matto per Berrettoni e Rantier. Non dimentico una partita vista al Bentegodi, con la Ternana: 2-0 per noi, con Rafael che esce dall’area con il pallone e lancia Farias in gol. La sfida a distanza con Tonali del Brescia? Abbiamo caratteristiche differenti. Ho incrociato Tonali nelle nazionali giovanili. Ci unisce la voglia di vincere".

FONTE: CalcioMercato.com


CALCIOMERCATO
DANZI PIACE GIA' ALLA ROMA
20/12/2018 11:24
Nemmeno il tempo di fare un gol in serie B e già Danzi è sul mercato. Dopo poche ore dalla rete che il centrocampista veronese ha fatto con il Pescara, sono uscite le prime notizie che parlano di un interessamento della Roma.

Il ds Monchi pare sia interessato al giovane giocatore e Setyi già si sfrega le mani. In arrivo un'altra interessante plusvalenza.

IL PRIMO GOL DEL BABY GIALLOBLU'
L'Hellas a passo di... Danzi
20/12/2018 10:32
Andrea Danzi è del 1999: un "millenials" prodotto del vivaio del Verona. Contro il Pescara ha segnato la sua prima rete. Gioia incontenibile, ma soprattutto tre punti fondamentali incamerati dall'Hellas.

Danzi, come Zaccagni, dovrebbe rappresentare il futuro. Nel giro delle varie nazionali giovanili, è stato improvvisamente catapultato in prima squadra da Grosso. Già l'anno scorso con Pecchia aveva fatto qualche importante presenza in serie A. Setti, alla cena di Natale, lo ha portato come esempio. Un anno fa, più l'esempio di Setti era Calvano che dopo essere stato messo fuori rosa per una partita, probabilmente a gennaio se ne andrà. Danzi è veronese e ferocemente attaccato alla maglia scaligera. Il suo valore è già aumentato. Sarà la prossima plusvalenza.

FONTE: TGGialloBlu.it


NEWS
20 dicembre 2018 - 08:17
Danzi: “Io, tifoso del Verona, so cosa prova la gente”
Il centrocampista: “Tocca a noi riconquistarli giocando alla grande: con loro vicini cambia tutto”

di Redazione Hellas1903

Andrea Danzi, centrocampista del Verona, in gol per la prima volta tra i professionisti lunedì col Pescara, parla in un’intervista pubblicata da”La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola.

Dice, tra l’altro, il talento gialloblù: “I tifosi? Comprendo la delusione che si prova quando le cose non vanno. Sono sentimenti naturali per chi ha nel cuore una squadra. Con loro vicini, però, cambia tutto. Spetta a noi convincerli, giocando con un grande atteggiamento”.

Verso la partita di Livorno, Danzi osserva: “Veniamo da un periodo di alti e bassi, le vittorie con Benevento e Pescara sono state molto preziose, ma non dobbiamo fermarci. Già sabato a Livorno sarà durissima. Succede di attraversare delle fasi difficili: ci siamo risollevati. Ora continuiamo senza guardarci più indietro“.

FONTE: Hellas1903.it


PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - H. Verona: Danzi piace a Roma e Genoa
19.12.2018 09:30 di Christian Pravatà Twitter: @Christianpravat
ESCLUSIVA TB - H. Verona: Danzi piace a Roma e Genoa
Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla nostra redazione, il centrocampista dell'Hellas Verona Andrea Danzi sarebbe seguito da Roma e Genoa. Sul giocatore classe '99 potrebbe quindi aprirsi un interessante duello di mercato per la sessione estiva.

FONTE: TuttoB.com


Danzi: “Vittoria di squadra, contentissimo per il primo gol”
By Redazione - 18 dicembre 2018
È senza ombra di dubbio il veronese Andrea Danzi la più bella sorpresa di queste ultime due partite. Ieri sera è stato autore del suo primo gol tra i professionisti.

Questo è il suo ringraziamento via Instagram:

FONTE: HellasNews.it


DANZI: «SEGNARE CON LA MAGLIA DELLA SQUADRA DELLA MIA CITTÀ: UN SOGNO CHE SI REALIZZA. AVANTI COSÌ»
17/DICEMBRE/2018 - 23:50
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Andrea Danzi, rilasciate al termine di Hellas Verona-Pescara, 16a giornata della Serie BKT 2018/19.

«Un sogno che si realizza? Un'altra immensa soddisfazione dopo l'esordio in Serie A con la maglia del Verona. Un'emozione unica, ho continuato ad allenarmi al meglio giorno dopo giorno facendomi trovare pronto nel momento giusto. Il mio segreto? Non ce ne sono, mi piace giocare a calcio e questa è la squadra della mia città, molto semplice. Il gol? Ho cercato l'angolo ed è andata bene, lo dedico alla mia famiglia che in tutti questi anni mi ha seguito e accompagnato alle partite. Questa vittoria ci servira tantissimo, sono felice per la squadra, dobbiamo andare avanti così. Ci alleniamo bene in settimana cercando sempre di vincere, stasera lo abbiamo dimostrato sul campo».

FONTE: HellasVerona.it


L’esordio cadetto di Andrea Danzi. È il 25º giocatore utilizzato da Grosso
dicembre 10, 2018

Dopo tanta, troppa, tribuna e panchina, a Benevento il centrocampista veronese ha trovato per la prima volta in questo campionato spazio nella squadra allenata da Fabio Grosso. A sorpresa, il tecnico gialloblù ha deciso di puntare nella delicata partita di Benevento sull’ex capitano della Primavera. Una prova più che sufficiente quella del classe 1999, in campo dal 1’ in mezzo al campo insieme a Gustafson e Zaccagni. Danzi è il 25º giocatore mandato in campo da Fabio Grosso in questa stagione.

FONTE: HellasLive.it


Un Talento al Giorno: Andrea Danzi, forte centrocampista del Verona
Un Talento al Giorno: Andrea Danzi è cresciuto nel settore giovanile del Verona, il 1º luglio 2017 ha firmato il primo contratto professionistico con il club veneto, della durata di quattro anni
Di Danilo Loria 04:04 28.10.18

Andrea Danzi giocatore dotato di forte personalità, può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, prediligendo la posizione di mediano. Veloce, resistente atleticamente e dotato di un ottimo senso della posizione, è molto abile nel possesso palla e nel dribbling, oltre che avere una grande visione di gioco. Per le sue caratteristiche è stato paragonato a Jorginho e Beniamino Vignola. Cresciuto nel settore giovanile del Verona, il 1º luglio 2017 ha firmato il primo contratto professionistico con il club veneto, della durata di quattro anni. Ha esordito in Serie A il 18 aprile 2018, giocando da titolare la partita persa per 0-1 contro il Sassuolo.

FONTE: CalcioWeb.eu





STAGIONE 2017-18 +   -   =
CHIAMATA IN AZZURRO
Andrea Danzi, convocato con l'Italia Under 19
07/06/2018 19:34
Chiamata in Nazionale Under 19 per il giocatore del Verona, Andrea Danzi (classe '99). Il centrocampista parteciperà ad uno stage presso il Centro Sportivo "Milanello" (via Milanello 25, Carnago) da martedì 12 a domenica 17 giugno.

Gli azzurrini svolgeranno una serie di allenamenti. Successivamente a questo raduno, si terrà un ulteriore stage, al termine del quale verranno selezionati i 20 giocatori che prenderanno parte alla fase finale dell'Europeo di categoria (16 - 29 luglio in Finlandia).
A.F.

FONTE: TGGialloBlu.it


Juve, occhi sul nuovo gioiello del Verona: piace Andrea Danzi. Bianconeri in cerca di un'opzione
Antonio Parrotto
07 MAG 2018

​Andrea Danzi è l'ultimo gioiellino dell'Hellas Verona. Il centrocampista centrale classe 1999 ha già esordito in Serie A, giocando da titolare contro Sassuolo e Genoa. Nel finale di stagione negativo del Verona sta brillando il talento del giovane centrocampista gialloblù, una delle poche note liete in una stagione maledetta per gli scaligeri. Il Verona può ripartire da Danzi nella prossima stagione, provando a costruire una rosa che sia in grado di competere per il ritorno immediato in Serie A. I gialloblù hanno un ottimo rapporto con la Juventus, specie dopo l'affare Moise Kean, giovane attaccante classe 2000 prestato dai bianconeri proprio agli scaligeri.


In estate, è possibile che le big interessate cerchino di strappare almeno un'opzione e la Juventus, che segue anche ​Tonali, ha già mosso i primi passi verso il giovane talento lanciato da Pecchia in prima squadra. Classe '99, il calciatore ha dimostrato di poter recitare un ruolo importante tra i grandi, con delle prove importanti contro Sassuolo e Genoa. Danzi può giocare da playmaker ma anche da mezz'ala e secondo ilbianconero.com potrebbe diventare bianconero nei prossimi anni. La Juve è in prima fila e avrà modo di vederlo da vicino all'ultima giornata di campionato quando l'Hellas Verona arriverà a Torino per sfidare proprio i bianconeri.

FONTE: 90Min.com


NEWS
27 aprile 2018 - 10:14
Vignola su Danzi: “Ha iniziato bene, adesso continui”
L’ex centrocampista, anche lui uscito dal vivaio del Verona: “Mi hanno detto che mi somiglia”

di Redazione Hellas1903

Andrea Danzi ha debuttato tra i professionisti con il Sassuolo ed è stato confermato tra i titolari con il Genoa.
Del centrocampista dell’Hellas parla, intervistato dal “Corriere di Verona” oggi in edicola, Beniamino Vignola, anche lui uscito dal vivaio gialloblù e poi affermatosi in A con Avellino e Juventus.

Dice Vignola a proposito di Danzi: “Ha cominciato nel modo giusto, adesso deve continuare. Gli auguro di avere le mie stesse fortune da giocatore, visto che gli inizi sono del tutto analoghi“. Continua l’ex giocatore: “Tempo fa delle persone mi hanno detto che nel vivaio dell’Hellas c’era un giovane che mi somigliava per caratteristiche, che gli addetti ai lavori lo definivano il “nuovo Vignola”. Ho capito che si riferivano a Danzi“.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE A
Verona, Andrea Danzi fa il suo esordio contro il Sassuolo e attira molti top club
Esordio Andrea Danzi: dalla primavera del Verona al massimo campionato. Contro il Sassuolo è andato in scena l'esordio del giovane capitano della primavera veronese

21 aprile, 2018 | Federica Partenza

Esordio Andrea Danzi: dalla primavera del Verona al massimo campionato
Nel posticipo della 34^ giornata di campionato il Verona, ospite del Genoa, tenterà il miracolo salvezza. Una corsa con non pochi ostacoli. Uno dei tanti i pochi punti (solo 25 per l’esattezza) ottenuti quest’anno. Una stagione dunque povera di momenti felici. Tra i pochi spicca l’esordio del giovane Andrea Danzi, uno dei gioielli del settore giovanile veronese.

Nato a pochi chilometri di distanza dal “Bentegodi”, viene allevato fin dai tempi dei pulcini dal Verona con cui consegue tutto il percorso giovanile. Classe ’99, tifoso gialloblu e con doti che promettono bene, ha coronato contro il Sassuolo il suo sogno: scendere in campo nel ruolo di centrocampista con la maglia del cuore. Un esordio tutto positivo quello del giovane Danzi, che ha riportato buoni voti per qualità e professionalità.

Paragonato fin da subito a Jorginho, pare essere l’erede perfetto. Il suo ruolo è quello di centrocampista centrale ma può adattarsi bene anche nel ruolo di mezzala. Ma la qualità che più lo contraddistingue e lo avvicina al numero 8 del Napoli, è la semplicità nelle giocate abbinata alla capacità di mettersi sempre in luce per servire un’ottima giocata ai compagni di squadra.

Capitano della primavera del Verona, è stato una dei primi, l’anno scorso, a firmare il primo contratto da professionista attirando gli occhi di mezza Serie A come Juventus, Lazio e Inter. Tutti in prima fila pronti a metterlo sotto contratto.

FONTE: TuttoCalcioNews.it


Serie A, chi è Andrea Danzi: il nuovo Jorginho dell’Hellas Verona
Dopo aver esordito in Serie A in occasione del match con il Sassuolo, il capitano della Primavera scaligera potrebbe scendere nuovamente in campo nella trasferta di Genova: la prima delle cinque finali che i gialloblu di Fabio Pecchia non possono permettersi di sbagliare.
21 APRILE 2018 15:31 di Alberto Pucci

Il sogno continua per Andrea Danzi. Il 19enne centrocampista dell'Hellas Verona è infatti molto vicino a scendere in campo in Serie A per la sua seconda volta consecutiva. Dopo aver esordito nel match con il Sassuolo, il capitano della Primavera scaligera dovrebbe partire dall'inizio anche nella sfida di Marassi contro il Genoa: la prima delle cinque finali che i gialloblu di Fabio Pecchia non possono permettersi di sbagliare.

Nato diciannove anni fa a pochi chilometri dallo stadio Bentegodi, Danzi ha mosso i primi passi da calciatore proprio con l'Hellas ed è da sempre un grande tifoso gialloblu. Aggregato alla prima squadra dalla scorsa estate, il ragazzo gioca principalmente centrocampista centrale (anche se può adattarsi nel ruolo di mezzala) ed è già stato definito il "nuovo Jorginho".


L'applauso di Damiano Tommasi
La crescita e il debutto con i "grandi" del giocatore di Pecchia, ha ovviamente colpito l'interesse di altre società italiane per il gioiellino veronese già convocato nell'Under 18 azzurra. In primis Lazio, Juventus e Inter: sempre attente a quei nuovi potenziali campioni che escono dai vivai di tutta Italia. Proprio per evitare qualsiasi tipo di intromissione, il Verona ha così preferito blindare il suo giocatore con un contratto fino al 30 giugno 2020.


Quello del giovane centrocampista scaligero è un percorso che somiglia a quello fatto in passato da Damiano Tommasi: "Auguro anche a Danzi di vestire la maglia del Verona e di avere successo come ho avuto la fortuna di avere io – ha dichiarato l'attuale presidente dell'Associazione Calciatori, in un'intervista rilasciata a HV24 – Non ho consigli da dargli, io ho avuto la fortuna di nascere come tifoso nell’anno dello scudetto e di festeggiare i 25 anni dal tricolore con quei grandi campioni. Sono esperienze che non si dimenticano".

FONTE: Calcio.FanPage.it


Verona, esordio per Danzi: il nuovo Jorginho che piace a Inter e Juventus
del 20 aprile 2018 alle 20:00
di Emanuele Tramacere

La corsa salvezza è sempre più complicata e la sconfitta subita in casa contro il Sassuolo rischia di compromettere l'intera annata del Verona allenata da Fabio Pecchia. Una stagione avida di sorrisi per i tifosi gialloblu che, però, possono pensare positivo per l'esordio positivo e dal primo minuto in mezzo al campo di uno dei gioielli del settore giovanile veronese: Andrea Danzi.

ESORDIO CON PERSONALITA' - Classe 1999, Danzi nasce e cresce a San Martino Buon Albergo una cittadina a 10 km di distanza dal Bentegodi, ma fin dai tempi dei Pulcini viene prelevato dal Verona con cui completa tutto il percorso delle giovanili. Quello contro il Sassuolo è un autentico coronamento di un sogno per il centrocampista, veronese e tifoso del Verona, che da tutto l'anno fa la spola fra la Primavera di Antonio Porta (di cui è anche capitano) e la prima squadra con cui si allena fin dal ritiro estivo. Una prima assoluta di grande qualità, con voti positivi in tutte le pagelle per la personalità e qualità con cui ha provato a prendere per mano il centrocampo gialloblù.

NUOVO JORGINHO - Gioca da sempre come centrocampista centrale anche se può adattarsi tranquillamente nel ruolo di mezzala. I suoi allenatori si sono sempre meravigliati di come sa trattare la palla tanto che fin da piccolo, negli esercizi di controllo puro anche con attrezzi che "simulano" imprevisti è sempre risultato il migliore con entrambi i piedi. Superando di poco il metro e 80 di altezza, negli ultimi anni ha irrobustito il proprio fisico per reggere al meglio nei contrasti in mezzo al campo, ma la qualità che lo contraddistingue, e che lo avvicina molto al Jorginho ammirato proprio con la maglia del Verona prima di trasferirsi al Napoli è la semplicità nelle giocate abbinata alla capacità di mettersi sempre in luce per fornire una giocata semplice ai compagni.

CONTRATTO E MERCATO - In pochi fra gli addetti ai lavori si sono stupiti dell'esordio in prima squadra. Danzi è da tempo uno dei prospetti più interessanti del settore giovanile veronese. Non è un caso che sia stato uno dei primi fra i '99, lo scorso anno, a firmare il primo contratto da professionista in scadenza il 30 giugno 2020. Su di lui ci sono già gli occhi di mezza Serie A, con Lazio, Juventus e Inter in primissima fila per metterlo sotto contratto, ma lasciandolo crescere a Verona o in un'altra realtà. Per il ragazzo però non c'è fretta, si gode l'emozione dell'esordio in Serie A con la maglia che ama e penserà al suo futuro solo dopo il finale di questa stagione. Cercando di aiutare il Verona nell'impresa di evitare la retrocessione.

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona, esordio in Serie A da titolare per Danzi
Il centrocampista della Primavera debutta dal 1′


Nonostante la sconfitta casalinga rimediata contro il Sassuolo, che compromette ulteriormente il discorso salvezza, in casa Hellas Verona c’è comunque un motivo per sorridere in questa giornata infrasettimanale di campionato. Un motivo legato al futuro, ovvero l’esordio in Serie A del giovane centrocampista Andrea Danzi, capitano della Primavera allenata da mister Porta.

Il tecnico Pecchia ha concesso ampia fiducia al classe ’99, schierandolo dal primo minuto in occasione del match di questa sera e lasciandolo sul terreno di gioco per tutta la durata della partita. Una prima volta che è purtroppo coincisa con una sconfitta, ma che sicuramente rimarrà impressa nella memoria del giovane talento di scuola gialloblu.

FONTE: MondoPrimavera.com


I tre fotogrammi del mercoledì sera gialloblù
By Redazione - 19 aprile 2018
[...]

Ultimo fotogramma è quello della speranza. Si chiama Andrea Danzi, classe 1999, capitano coraggioso della Primavera gialloblù. Un debutto con i fiocchi, una prestazione buona in un ruolo delicato e spesso molto criticato dai tifosi: non ha fatto rimpiangere Büchel, i Fossati, Bruno Zuculini. Ma se nella partita più importante della stagione, il Verona deve dare le chiavi della mediana a un 19enne e rimpiange l’assenza del suo attaccante 18enne, sicuramente c’è più di qualcosa che non va.
Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


Danzi: “Un sogno che si avvera”
aprile 19, 2018

Un sogno che si avvera. Esordio da titolare in Serie A con la maglia del Verona. Una serata indimenticabile, peccato solo per la sconfitta. Questo il messaggio pubblicato sui social dal centrocampista dell’Hellas Verona, classe 1999, Andrea Danzi, all’indomani della prima in gialloblù nel massimo campionato italiano.

L’esordio in Serie A del veronese Andrea Danzi
aprile 19, 2018

Un sogno diventato realtà. Nella sua Verona, con il suo amato Hellas. La prima nel massimo campionato italiano del centrocampista classe 1999, Andrea Danzi, è l’unica nota positiva dell’ennesima prestazione imbarazzante offerta dalla squadra di Fabio Pecchia. Al Bentegodi, anche contro il Sassuolo, i gialloblù non sono minimamente riusciti ad impensierire i neroverdi di Iachini. Una partita di vitale importanza in ottica salvezza, fallita senza appello. A sorpresa, nella formazione titolare contro il Sassuolo, spicca il nome di Andrea Danzi. Il capitano della Primavera gialloblù, tra mille difficoltà, è riuscito ad offrire in mezzo al campo una prestazione di tutto rispetto, schiacciato però dai meccanismi di una sq

FONTE: HellasLive.it


PRIMAVERA 1 TIM: HELLAS VERONA-MILAN 1-0
13/GENNAIO/2018 - 17:15

Verona - Vittoria di prestigio della Primavera gialloblù, che batte il Milan 1-0 al termine di una gara giocata con ordine tattico e grande pazienza, grazie a un gol di Tupta a pochi minuti dalla fine. Il primo tempo scorre senza grandi scossoni, ma con una grande occasione per parte: un palo di Capanni e una grande occasione per Tupta. Nella ripresa il Verona cresce e i cambi si rivelano azzeccati, poi all'88' Danzi effetua un gran tiro respinto dal portiere rossonero, respinta su cui si avventa Tupta che non perdona. Si chiude così nel migliore dei modi il girone di andata: 18 punti e 7 nelle ultime 3 gare.

HELLAS VERONA-MILAN 1-0
Marcatore: 43' st Tupta.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Borghetto; Nigretti, Perazzolo, Baniya, Corradini; Cherubin (dal 36' st Felippe), Danzi, Saveljevs; Stefanec (dal 47' st Toccafondi); Tupta, Fiumicetti (dal 22' st Amayah).
A disposizione: Fontana, Galazzini, Righetti, Dentale, Aloisi.
All.: Porta.

MILAN (3-4-3): Guarnone; Bellodi, El Hilali, Gabbia; Llamas, Murati, Pobega, Negri; Dias, Tsadjout, Capanni.
A disposizione: Soncin, Merletti, Campeol, Torchio, Bargiel, Sinani, Brescianini, Forte, Finessi, Larsen, Sanchez.
All.: Lupi.

Arbitro: Donda di Cormons.
Assistenti: Miniutti di Maniago e Montanari di Ancona.
NOTE. Ammoniti: Baniya, Negri, Murati.

FONTE: HellasVerona.it


3 agosto 2017 - Andrea Danzi

Le parole del centrocampista gialloblù Andrea Danzi, rilasciate durante il ritiro della Primavera a Roncone, in Valle del Chiese.

FONTE: Hellas Verona Channel (YouTube)



Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver sottoscritto un contratto professionistico fino al 30 giugno 2021 con il centrocampista classe 1999 Andrea Danzi, durante la scorsa stagione sportiva in forza alla Primavera. Il giovane, nato a Verona, durante l'ultima annata ha raccolto 23 presenze complessive, 1 gol (contro il Milan) e 2 assist, confermandosi uno dei prospetti più interessanti cresciuti nel settore giovanile gialloblù, dove Andrea milita fin dalla categoria Pulcini.


FONTE: HellasVerona.it


STAGIONE 2016-17 +   -   =
04.10.2016
Danzi, un mix fra Jorginho e Vignola
Andrea Danzi, giocatore della Primavera dell’Hellas

Talento puro. Classe enorme con la palla tra i piedi, ma anche tanta corsa ed una visione di gioco assoluta tra accelerazioni devastanti e dribbling in mezzo agli avversari. Difficile contenere gli aggettivi quando si parla di Andrea Danzi, una delle promesse migliori del vivaio gialloblù se non il giocatore più dotato in casa Hellas: da qualche anno il centrocampista classe 1999 della Primavera di mister Massimo Pavanel è sui taccuini delle grandi squadre ed ai primi posti delle liste dei selezionatori delle nazionali giovanili. Under 16 e Under 18 per il momento, ma chi lo segue da tempo giura che non ci vorrà molto per vederlo anche più su.
L’ha confermato anche Marco Fanuli ieri mattina nel blog che cura per il Fatto Quotidiano.it.

Intanto il Verona si coccola il suo gioiellino completamente cresciuto in casa: il talento diciassettenne di San Martino Buon Albergo è in gialloblù praticamente da sempre, fin dai Pulcini quando già era impossibile portagli via il pallone dai piedi. «Non sbagliava praticamente mai, sembrava una macchina perfetta», conferma qualche mister che lo ha allenato nelle giovanili dell'Hellas, anche alla forca, l'attrezzo usato nel pallone di qualche anno fa a forma di T usato per allenare la tecnica individuale: «non mancava mai il pallone, lo colpiva senza un errore e poi gli ritornava sempre perfetto». Poi le prime partite e i campionati spesso giocati con i compagni di un anno più grandi, perchè Andrea Danzi aveva bisogno di confronti sempre più difficili, sempre più allenanti. A cui ogni volta rispondeva presente anticipando i tempi: nei Giovanissimi e negli Allievi, ma anche in Primavera dove già l'anno scorso era uno dei punti di riferimento per mister Pavanel nonostante giocasse con compagni anche di tre anni più grandi di lui.

In tanti gli hanno già messi gli occhi addosso, Inter, Juve e Milan da anni ormai ma anche qualche club straniero che ha ricevuto le relazioni entusiaste dei suoi allenatori: molto più di una promessa, che ha convinto tutti i selezionatori azzurri, non ultimo in Under 18 Paolo Vanoli, l'ex gialloblù oggi nella staff della Nazionale di Giampiero Ventura. La qualità nelle giocate e la classe pura mentre tocca il pallone sono caratteristiche che si porta dietro da sempre, ma negli ultimi tempi è cresciuto anche dal punto di vista fisico, indispensabile nel calcio di oggi. Un centrocampista moderno, che stuzzica la fantasia di molti top club italiani e non solo. Il Verona si sfrega le mani, in casa c'è un altro talento pronto per esplodere: con un nuovo torneo da protagonista in una Primavera capace di fare cose incredibili – prima a punteggio pieno dopo gli ultimi successi contro Milan e Fiorentina – e confermandosi con le squadre azzurre giovanili, ma chissà che non possa anche assaggiare la prima squadra e spiccare il volo verso l’alto.
L.M.

FONTE: LArena.it


Sport & miliardi | 3 ottobre 2016
Andrea Danzi, promessa del calcio ‘made in Verona’
Marco Fanuli
Esperto di calcio giovanile e blogger
A questo punto mi risulta parecchio difficile non parlare di Andrea Danzi come prossima rivelazione del calcio “made in Verona”. Lo scorso anno già in pianta stabile agli ordini di mister Pavanel quando, sulla carta d’identità, di anni ne aveva appena 16 e quest’anno elemento imprescindibile del gioco dell’Hellas Primavera sempre sotto l’attenta guida del tecnico veneto: quantità e tanta qualità nelle prime uscite stagionali dei gialloblu il suo biglietto da visita. Chiedere rispettivamente alle squadre Primavera di Brescia, Trapani, Milan e Fiorentina incapaci di arginare il talento del longilineo centrocampista veronese.

Originario di San Martino Buon Albergo (VR), il mediano classe ’99 è da considerarsi uno tra i maggiori prospetti di quest’annata nel panorama nazionale. In questa stagione sta portando a termine la propria maturazione nel settore giovanile dell’Hellas con una anno di anticipo rispetto a tanti dei suoi compagni di squadra, proprio come è solito fare da quando la sua carriera ha avuto inizio nel vivaio del Verona. Di fatto Andrea è solito bruciare le tappe: Giovanissimi, Allievi (protagonista al Torneo di Arco dello scorso anno in finale contro la Juve campione) e infine Primavera, sempre vissuti da primattore e sempre sotto età media. E non è detto che anche l’esordio in Prima squadra tardi ad arrivare, magari sfruttando la serie cadetta o il finale di stagione come trampolino di lancio.

Molto considerato dai selezionatori azzurri (ultimo della lista, mister Vanoli ct della Nazionale italiana under 19) per il suo gioco e per la sua personalità (sempre equilibrato e pacato nei comportamenti), Danzi quest’anno sembra aver colmato in parte anche quel gap fisico riscontrato la scorsa stagione. Condizione questa, che non ha intralciato minimamente la sua crescita tecnico-tattica, iniziata in tempi non sospetti quando era solito agire da trequartista e preferire la fase offensiva a quella difensiva. Col passare degli anni e con la tenacia che ha dimostrato – e dimostra – quotidianamente in allenamento, è andato perfezionando anche quest’aspetto, diventando un ottimo centrale di centrocampo (in regia o da mezz’ala) che abbina capacità coordinative di reazione e orientamento spazio-temporali, a quelle condizionali di velocità e resistenza: in sostanza,vero fulcro del gioco della Primavera dell’Hellas Verona.

Dominio e conduzione di palla il suo pane quotidiano, buon dribbling e accelerazioni per creare superiorità numerica completano infine il prossimo ragazzo pronto (con riserva) al salto di qualità in Prima squadra agli ordini di mister Fabio Pecchia, dopo i buoni inserimenti lo scorso anno di Checchin (oggi al Prato) e Fares, quando alla guida tecnica dei veneti si alternarono Mandorlini e Del Neri. Ma non c’è fretta, perché il tempo è ancora dalla sua parte.

FONTE: IlFattoQuotidiano.it

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