#LivornoVerona in anteprima: Sfida molto sentita al Picchi di Livorno tra i padroni di casa ultimi in classifica ed i gialloblù alla seconda vittoria consecutiva... Ad accomunare due tifoserie molto lontane in tutto la contestazione verso la proprietà che ha portato allo sciopero di bandiere e cori

Pubblicato da Smarso mercoledì 19 dicembre 2018 22:22, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#LivornoVerona +   -   =

Acque sempre agitate a Livorno, la famiglia SPINELLI sta cedendo la proprietà degli amaranto e intanto la tifoseria locale sciopera perchè pretende giustamente chiarezza... Un po' come succede a Verona ma è abbastanza normale quando sono in gioco i sentimenti e le emozioni (dei tifosi) vengono messe in contrasto con la visione affaristica dei proprietari, quindi niente di nuovo sotto il cielo.
Con 10 punti conquistati in 16 partire (un terzo di quelli del PALERMO capolista e due volte e mezza in meno dei 25 conquistati dall'HELLAS) gli amaranto sono ultimi in classifica a -1 dal PADOVA penultimo e a -2 dal FOGGIA terzultimo; a sole 3 lunghezze il CROTONE ed il CARPI segno che la salvezza è ancora ampiamente rggiungibile dal club toscano ma la piazza è giustamente in apprensione data la situazione che la potrebbe penalizzare anche al mercato di Gennaio a causa dell'incertezza al vertice societario.

Precedenti
Statistiche favorevoli ai padroni di casa che al Picchi hanno ottenuto 7 vittorie contro le 4 conquistate dai gialloblù ma nell'ultimo match, disputatosi il 23 Febbraio 2014 e fino ad ora l'unico in Serie A, a spuntarla fu proprio il VERONA che rischiò (a dirla tutta) la rimonta del LIVORNO dopo aver chiuso il primo tempo sul 3 a 0 grazie ai gol di JANKOVIC, ROMULO, e TONI: Era la gara d'esordio per MARQUINHO, JORGINHO si era appena trasferito al NAPOLI ed il VERONA di MANDORLINI, al ritorno nella massima serie di calcio italiano dopo ben 11 anni, puntava addirittura all'Europa!
Prima di allora le due compagini si erano sfidate al Picchi ad Ottobre 2012 (doppietta di CACIA) ad Aprile 2004 (3 a 0 per i padroni di casa con la doppietta di PROTTI ed il gol di LUCARELLI) e a Febbraio dell'anno precdente (1 a 1 con reti di Max VIERI e NEGRI) sempre in Serie B.
Una gara molto sentita quella tra LIVORNO e VERONA che risale agli anni '30 e vede contrapporsi anche politicamente le due tifoserie con qualche preoccupazione per quel che riguarda l'ordine pubblico.

Il prossimo match è stato affidato alle cure del signor Marco Serra della sezione AIA Torino.

Serie A TIM: Livorno-Hellas Verona 2-3 (25a giornata)

QUI LIVORNO
Alino DIAMANTI, il giocatore più rappresentativo della rosa amaranto, potrebbe dare forfait a causa della distorsione al ginocchio rimediata nel finale di gara col PALERMO.
Nel caso mister BREDA potrebbe confermare il 3-4-1-2 con MAIORINO fantasista dietro la coppia RAICEVIC-CANESSA oppure virare su un 3-5-2 con PORCINO esterno sinistro e MURILO al fianco di RAICEVIC davanti.

Convocati
DIAMANTI ce la fa, rimane da vedere se scenderà in campo dal primo minuto...

Portieri: Mazzoni, Romboli e Zima
Difensori: Bogdan, Maicon, Dainelli, Maire Sainte Welly, Di Gennaro, Gasbarro, Gonnelli, Pedrelli, Porcino
Centrocampisti: Agazzi, Bruno, Diamanti, Fazzi, Luci, Rocca, Valiani
Attaccanti: Canessa, Giannetti, Murilo, Raicevic

Probabile formazione
3-4-1-2 con Mazzoni; Bogdan-Dainelli-Di Gennaro; Valiani-Agazzi-Luci-Fazzi; Diamanti; Canessa-Raicevic.


QUI VERONA
Diagnosi nefasta per lo sfortunato Tonino RAGUSA che è stato sottoposto ad intervento chirurgico a causa della lesione al legamento crociato del ginocchio destro rimediata nell'ultima partita contro il PESCARA e ovviamente non sarà a disposizione al 'Picchi' (probabilmente non rientrerà prima della fine della stagione), difficile vedere in campo anche CRESCENZI che sarà con ogni probabilità sostituito da ALMICI.
Si è fermato anche Alan EMPEREUR a causa di un fastidio al bicipite femorale sinistro che sarà da valutare nelle prossime ore.
Probabile rientro dal primo minuto per COLOMBATTO al posto di GUSTAFSON a centrocampo.

Convocati
Fuori CALVANO, CRESCENZI, RAGUSA ed EMPEREUR oltre agli infortunati dell'ultimo minuto KUMBULLA (elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra) e CISSÉ (fastidio al bicipite femorale della coscia destra).

1. Silvestri, 2. Caracciolo, 3. Eguelfi, 4. Henderson, 6. Marrone, 7. Matos, 8. Gustafson, 10. Di Carmine, 11. Pazzini, 14. Colombatto, 15. Balkovec, 16. Lee, 20. Zaccagni, 21. Laribi, 25. Danzi, 26. Berardi, 27. Dawidowicz, 28. Tupta, 29. Almici, 30. Bianchetti, 32. Chiesa

Probabile formazione
4-3-3 con Silvestri; Almici-Dawidowicz-Marrone-Balkovec; Danzi-Colombatto-Zaccagni; Matos-Di Carmine-Lee

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister BREDA tecnico del LIVORNO «I risultati utili danno forza alla squadra, ma non devono farci illudere. C’è ancora tanto da fare. Gli avversari? Giochiamo contro una squadra forte ed in salute. Hanno un ottimo palleggio, un bel gioco e delle buone individualità. Dovremo mettercela tutta, impegnandoci sempre al massimo per fare punti e convincere sempre di più i tifosi a seguirci con passione. Per noi sarà una gara importantissima. Fare bene domani ci aiuterà a vivere al meglio le prossime partite ed a impostare positivamente questo finale di anno» LivornoCalcio.it

Mister GROSSO «Il Livorno? È una squadra in forma e in salute, ma non dipenderà da quanto faranno loro bensì sarà determinante quello che faremo noi. L’obiettivo è quello di pretendere tanto, è una cosa che ripeto quotidianamente ai ragazzi e per questo sento che siamo pronti per fare una grande partita. L’infortunio di Ragusa? Voglio fare un grande in bocca al lupo ad Antonino perché oltre a perdere un giocatore con grandissime qualità tecniche e fisiche in spogliatoio mancherà soprattutto per l’aspetto umano. Colgo l’occasione per fargli un in bocca al lupo e la speranza è quella di fare una grande partita a Livorno per potergliela dedicare. La probabile assenza di Diamanti? Noi durante la settimana studiamo le caratteristiche degli avversari, e sappiamo che lui è determinante per il Livorno ma che se non potrà esserci la sua squadra metterà qualcosa in più per compensarne l’assenza. Ma gli avversari sono sempre di valore in un campionato come il nostro. Per me è più importante sapere che la nostra squadra è pronta per fare una partita importante. Tre partite ravvicinate? Io come sempre tengo in considerazione tutti e tutti ci alleniamo per crescere insieme come squadra, per questo il mio pensiero va al di là del singolo giocatore e questo deve essere il nostro punto di forza. In campo andrà sempre la formazione che penso potrà dare il massimo. Il nostro gioco? In poco tempo non si ottiene quello che si vorrebbe, ci vogliono allenamenti per scoprire le qualità dei giocatori, le partite per capire cosa sono in grado di fare sotto pressione. Ultimamente siamo stati più bravi a ricercare la profondità, ed è uno dei tanti step da affrontare. Ma soprattutto dobbiamo essere bravi a dare continuità a quello che stiamo facendo. Almici? Si sta allenando molto bene, domenica scorsa gli ho preferito un altro come Ragusa che aveva, e ha, tutte le caratteristiche per essere protagonista anche in quel ruolo. Io non improvviso mai niente, perché i ragazzi sanno quello che chiedo e nessuno viene messo in campo senza che si sia provato qualcosa» HellasVerona.it

Andrea DANZI a 'La Gazzetta dello Sport' «I tifosi? Comprendo la delusione che si prova quando le cose non vanno. Sono sentimenti naturali per chi ha nel cuore una squadra. Con loro vicini, però, cambia tutto. Spetta a noi convincerli, giocando con un grande atteggiamento. La prossima col Livorno? Veniamo da un periodo di alti e bassi, le vittorie con Benevento e Pescara sono state molto preziose, ma non dobbiamo fermarci. Già sabato a Livorno sarà durissima. Succede di attraversare delle fasi difficili: ci siamo risollevati. Ora continuiamo senza guardarci più indietro» Hellas1903.it

Il presidente SETTI alla cena di Natale gialloblù «Contro il Pescara avevo chiesto una prestazione come quella che poi tutti abbiamo visto, una prestazione che ci fa ben sperare sopratutto per le prossime gare che andremo ad affrontare. - continua Setti come riporta il sito del club – A tal proposito voglio elogiare Andrea Danzi, un ragazzo di Verona, cresciuto nell’Hellas e che lunedì ha segnato. È lui l’esempio di come vogliamo crescere i ragazzi e di come voglia continuare a farlo anche grazie all’aiuto dei campioni che hanno vestito questa maglia» TuttoMercatoWeb.com

La Curva Nord del LIVORNO ribadisce lo sciopero ad oltranza del tifo «Spinelli, tregua finita. Il gruppo Curva Nord vuole rimarcare il concetto di contestazione, per far ulteriore chiarezza a tutto il popolo amaranto sulla situazione. Preso atto che la famiglia Spinelli non si è ancora espressa sulle sorti della nostra società, il gruppo continuerà ad oltranza con lo sciopero del tifo. La coerenza è alla base dei nostri valori, proprio per questo non verrà né sospeso né finirà dopo due risultati positivi. Anche se la squadra continuasse a ottenere buoni risultati la contestazione andrà avanti fino a quando Sciù Aldo e famiglia non faranno chiarezza nel rispetto della tifoseria e della città di Livorno. Per ribadire il concetto ancora una volta, sabato 22 contro l’Hellas Verona il centro della Nord resterà vuoto e sarà delineato dai componenti del gruppo stesso. Il Livorno siamo noi!»

Alan EMPEREUR «Buone prestazioni da terzino? Ho già giocato in questo ruolo, ma noi siamo una squadra così forte che tutti potrebbero avere un ruolo da titolare. Il mister poi fa le sue scelte e noi dobbiamo rispettarle, io sono contento di giocare e vorrò sempre farmi trovare pronto. È tornato il vero Verona? Dobbiamo continuare così, abbiamo fatto tre partite importanti contro tre dirette concorrenti e ora non possiamo fermarci. Adesso dobbiamo andare a Livorno concentrati, le vittorie ora sono passate e nella testa abbiamo solo la prossima partita. Livorno insidioso? È una sfida tosta, forse di più di quella con il Pescara, perché andremo in un ambiente difficile contro una squadra che ha bisogno di punti, noi dovremo essere bravi ad andare a fare la nostra partita. I tifosi? A noi fa molto piacere se loro vengono allo stadio e ci stanno accanto perché fanno la differenza con il sostegno, poi noi pensiamo a giocare e a proseguire su questa strada. Il gruppo sta lavorando bene e io voglio che i tifosi sappiano che noi daremo sempre il massimo per questa maglia per arrivare ai nostri obiettivi» HellasVerona.it

Patròn SPINELLI, proprietario del LIVORNO, risponde alla Curva Nord «In merito al comunicato in data odierna della Curva Nord, la famiglia Spinelli, ribadisce la volontà di cedere le proprie quote azionarie dell’A.S. Livorno Calcio, e rimane in attesa di ricevere la proposta della cordata coordinata dal socio di minoranza della società stessa. Il termine della transazione era stato convenuto nel 7 gennaio 2019, quindi rimane fiduciosa di riceverla a breve.
Si ritiene inoltre che le vicende societarie, essendo ormai chiarita la posizione dell’azionista di maggioranza, non debbano far mancare il supporto della propria tifoseria alla squadra
» LivornoCalcio.it

La Curva Nord del LIVORNO chiede spiegazioni alla proprietà «Il gruppo Curva Nord vuole rimarcare il concetto di contestazione, per far ulteriore chiarezza a tutto il popolo amaranto sulla situazione. Preso atto che la famiglia Spinelli non si è ancora espressa sulle sorti della nostra società, il gruppo continuerà ad oltranza con lo sciopero del tifo. La coerenza è alla base dei nostri valori, proprio per questo non verrà né sospeso né finirà dopo due risultati positivi. Anche se la squadra continuasse a ottenere buoni risultati la contestazione andrà avanti fino a quando Sciù Aldo e famiglia non faranno chiarezza nel rispetto della tifoseria e della città di Livorno. Per ribadire il concetto ancora una volta, sabato 22 contro l’Hellas Verona il centro della Nord resterà vuoto e sarà delineato dai componenti del gruppo stesso. Il Livorno siamo noi!»



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Coppa Italia Primavera: I ragazzi di PORTA ai quarti di finale dopo il 3 a 1 al MILAN!

Continua la protesta della tifoseria gialloblù: Martedì sera durante la cena di Natale in corso all'interno del Binti, circa 150 persone hanno sfilato sotto lo stadio tra fumogeni, qualche petardo e lo striscione indirizzato alla proprietà "IO LI LASCIO FARE". ECCOCI QUA!, la frase (tra virgolette) poco accorta, a voler usare un eufemismo, era uscita dalle stesse labbra del presidente SETTI qualche giorno fa...

Bengala sul terreno del Binti durante la partita col PESCARA, 2000 Euro alla società di Via Francia


Radiografia del Gol gialloblù 2018/2019
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI145
DI CARMINE134
CARACCIOLO123
MATOS123
ZACCAGNI022
HENDERSON022
ALMICI011
LARIBI011
COLOMBATTO011
DANZI011

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Emiliano BONAZZOLI (7 gol in 28 presenze nell'HELLAS 2001-01) nuovo allenatore del CHIEVO femminile dopo l'esonero di ZUCCHER a seguito della pesante sconfitta nel derby. Marco BARONI nuovo allenatore del FROSINONE dopo l'esonero di Moreno LONGO.

SERIE B: COLANTUONO lascia il suo incarico da tecnico della SALERNITANA, PADALINO è il nuovo allenatore del FOGGIA...


AL BENTEGODI I BRINDISI DI NATALE DI SPONSOR E AUTORITÀCENA DI NATALE GIALLOBLÙ 2018

RASSEGNA STAMPA +   -   =
DICEMBRE 21
RIFINITURA E RITIRO. SONO 23 I CONVOCATI
Mattina di lavoro al Centro Coni di Tirrenia. Nella rifinitura pre gara sono stati provati numerosi schemi, poi tattica e partitella. A seguire è iniziato il ritiro pre gara. (p.nac)

Questi i 23 convocati per Livorno-Verona:
Portieri: Mazzoni, Romboli e Zima
Difensori: Bogdan, Maicon, Dainelli, Maire Sainte Welly, Di Gennaro, Gasbarro, Gonnelli, Pedrelli, Porcino
Centrocampisti: Agazzi, Bruno, Diamanti, Fazzi, Luci, Rocca, Valiani
Attaccanti: Canessa, Giannetti, Murilo, Raicevic

DICEMBRE 21
BREDA: DOMANI GARA IMPORTANTISSIMA
Vigilia della sfida interna con il Verona e mister Roberto Breda parla così alla stampa in conferenza: “I risultati utili danno forza alla squadra, ma non devono farci illudere. C’è ancora tanto da fare“. Sugli avversari: “Giochiamo contro una squadra forte ed in salute. Hanno un ottimo palleggio, un bel gioco e delle buone individualità. Dovremo mettercela tutta, impegnandoci sempre al massimo per fare punti e convincere sempre di più i tifosi a seguirci con passione“. “Per noi, continua Breda, sarà una gara importantissima. Fare bene domani ci aiuterà a vivere al meglio le prossime partite ed a impostare positivamente questo finale di anno”. (p.nac)

Comunicato ufficiale
DICEMBRE 18
In merito al comunicato in data odierna della Curva Nord, la famiglia Spinelli, ribadisce la volontà di cedere le proprie quote azionarie dell’A.S. Livorno Calcio, e rimane in attesa di ricevere la proposta della cordata coordinata dal socio di minoranza della società stessa. Il termine della transazione era stato convenuto nel 7 gennaio 2019, quindi rimane fiduciosa di riceverla a breve.

Si ritiene inoltre che le vicende societarie, essendo ormai chiarita la posizione dell’azionista di maggioranza, non debbano essere causa di far mancare il supporto della propria tifoseria alla squadra.
Aldo Spinelli

FONTE: LivornoCalcio.it


La sfida di Alino, corsa contro il tempo «Esserci col Verona»
Diamanti dopo l’infortunio al ginocchio ancora fermo ai box, pronto Maiorino

di FLAVIO LOMBARDI
19 dicembre 2018

il retroscena
FLAVIO LOMBARDI
Trascorso un altro giorno, non c’è stato l’atteso aggiornamento su Instagram. Alino Diamanti, ventiquattro ore successive alla pubblicazione di una sua immagine con un tutore al ginocchio, è pancia a terra, proteso nel tentativo di recupero per scendere in campo contro il Verona.

Non solo per dare un ulteriore seguito alle sue prestazioni, non solo perché il match contro gli scaligeri ha, per la tifoseria amaranto, i suoi significati, ma soprattutto, perché non esiste il Livorno senza il suo Van Gogh dalle pennellate colorate, quello che accende la miccia durante uno qualsiasi dei novanta minuti.

Falletti, uruguagio in salsa rosanero, l’ha fatta grossa. Un’entrata assassina, degna ambasciatrice di un calcio che nel nostro continente un po’stona. Insomma, per AD23 scendere in campo sabato, equivarrebbe ad un miracolo.

Anche perché c’è a tenere di buon conto i due impegni successivi, a Carpi ed in casa col Padova. Utili, per continuare una ascesa in classifica che faccia restare le distanze dalla diretta concorrenza immutate o in condizioni di leggero vantaggio.

Ecco quindi stagliarsi all’orizzonte il dubbio amletico: farlo giocare a mezzo servizio, compromettendo un recupero pieno per le partite che seguono, o mettersi l’anima in pace e lasciarlo a riposo per averlo a pieno regime dopo?

Conoscendolo, farà fuoco e fiamme per esserci da subito. Conoscendolo, direbbe “col Verona, impossibile non esserci, a costo di entrare in campo con una gamba sola”.

Ma fra quel che pensa lui e quel che lo staff medico e il mister possono pensare, forse è più logico realizzare che Alino resti ai box per mettere l’elmetto successivamente.

Cosa significhi una sua eventuale assenza, a prescindere da quanto sia sentita questa partita, lo dicono i numeri. Un gol a Venezia, due al Perugia, due al Foggia nel 3-1 dell’ultimo impegno all’Ardenza, più l’assist per il pari di Raicevic sabato scorso a Palermo.

Cinque gol sugli undici segnati, portano il suo marchio e corrispondono al 45, 45 per cento del potenziale realizzativo degli amaranto in questo primo scorcio di stagione.

Per non parlare delle opportunità che regala, subendo falli (è in testa alla speciale classifica a quota 10) in ogni zona del campo e in conseguenza dei quali, può scaturire l’occasione da rete su palla inattiva. La speranza è l’ultima a morire, Diamanti ce la metterà tutta per uscire dal sottopasso alle ore 15 mentre suona l’inno al fianco di Luci e gli altri.

Ma è anche il momento di pensare all’alternativa più naturale: Pasquale Maiorino. Sul suo conto, lo stesso Diamanti ha speso belle parole in questi ultimi tempi, definendolo come un “tesoretto” che il Livorno ha a disposizione, buono per essere speso in questa serie B che lo ha spesso rifiutato ma nella quale può starci senza chiedere permesso a nessuno.

Sarà buona questa ipotesi, oppure l’altra con il 3-5-2 con Porcino quinto a sinistra e Murilo al fianco di Raicevic? –

FONTE: IlTirreno.Gelocal.it


Verona-Pescara, 2mila euro di multa al club di Maurizio Setti: le motivazioni
martedì 18 Dicembre 2018 - Ore 17:01 - Autore: Staff Trivenetogoal

Il giudice sportivo ha inflitto 2mila euro di multa all’Hellas Verona “per avere suoi sostenitori, al 11° del primo tempo, lanciato un bengala nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”

FONTE: TrivenetoGoal.it


CURVA NORD LIVORNO: “AD OLTRANZA CON LO SCIOPERO DEL TIFO”
19 DICEMBRE 2018

Spinelli, tregua finita
Il gruppo Curva Nord vuole rimarcare il concetto di contestazione, per far ulteriore chiarezza a tutto il popolo amaranto sulla situazione. Preso atto che la famiglia Spinelli non si è ancora espressa sulle sorti della nostra società, il gruppo continuerà ad oltranza con lo sciopero del tifo. La coerenza è alla base dei nostri valori, proprio per questo non verrà né sospeso né finirà dopo due risultati positivi. Anche se la squadra continuasse a ottenere buoni risultati la contestazione andrà avanti fino a quando Sciù Aldo e famiglia non faranno chiarezza nel rispetto della tifoseria e della città di Livorno. Per ribadire il concetto ancora una volta, sabato 22 contro l’Hellas Verona il centro della Nord resterà vuoto e sarà delineato dai componenti del gruppo stesso.

Il Livorno siamo noi!

FONTE: SportPeople.net


LIVORNO CALCIO
Livorno Calcio, prossimo avversario: l'Hellas Verona
18.12.2018 22:24 di Carlo Pannocchia
Livorno - L’Hellas Verona fu fondato nel 1903 da un gruppo di studenti con il nome di “Associazione Calcio Hellas” su suggerimento del loro insegnante di greco. Successivamente alla Prima Guerra Mondiale, la società assunse la denominazione “Football Club Hellas Verona” fondendosi con una società minore chiamata “Verona”. È tra i club italiani più antichi e i colori sociali sono il giallo e il blu, che richiamano quelli dello stemma della città. La stagione più soddisfacente fu quando i veneti vinsero lo Scudetto (1984/85). Artefici di quell'impresa furono il mister Bagnoli e i calciatori Fanna, Galderisi, Di Gennaro e i due stranieri Elkjaer e Briegel. Dopo 14 gare disputate i veneti hanno conquistato 22 punti, con 6 gare vinte, 4 pareggiate ed altrettante perse, con 17 gol siglati e 16 subiti. Rosa importante e con giocatori di esperienza, basta pensare a Gianpaolo Pazzini. Tra i calciatori attuali spiccano il portiere Silvestri ex Modena e i difensori Marrone di proprietà della Juventus e Crescenzi cresciuto nella Roma. Altri calciatori interessanti sono il centrale Zaccagni classe 1995 e il polacco Dawidowicz. Spiccani altri calciatori dal passato importante come l'ala sinistra Laribi cresciuto nel Palermo e il brasiliano Motos ex Udinese. In attacco c'è anche il promettente coreano Lee, senza dimenticare Ragusa ex Sassuolo. Un ultima curiosità, tra le file del Verona milita anche il brasiliano Alan Empereur che giocò nel Livorno nella stagione 2014/15. Il difensore vestì la maglia amaranto per soli sette minuti nella gara contro il Bari. La squadra è allenata da Fabio Grosso, vecchia conoscenza della Juventus, che è alla seconda esperienza in serie B. Predilige un calcio molto offensivo e veloce, il suo modulo di riferimento è il 4-3-3. Tra i pali Silvestri, Marrone e Caracciolo difensori centrali mentre sugli esterni agiscono Almici o l'ex amaranto Empereur e Crescenzi. Centrocampo a tre con Gustafson a impostare l'azione affiancato da Dawidowicz e Zaccagni. Davanti il tridente è composto Matos e Laribi sulle fasce e Di Carmine unica punta centrale. A volte trovano spazio anche Pazzini e Lee.

FONTE: Amaranta.it


19 DIC 2018
BILANCIO IN ROSSO
C’è sempre una nota sbagliata. E’ come se arrivasse sempre un po’ in ritardo. Distonia. Il Verona di Setti-Barresi-D’Amico-Grosso è distonico. Il contrario della sintonia. Fateci caso: è sempre come rincorrere la piazza per tappare lacune, buchi, mancanze. Le magliette, l’allenamento all’antistadio dopo mesi di porte chiuse. Gentili concessioni. Il potere che toglie e poi magnanimo concede. E pretende pure l’applauso. Un potere che non ha la passione. La voce più importante che manca oggi nel Verona. Ogni annuncio, ogni foto su Instagram, ogni post su Facebook pubblicati da questa società è come se fossero di plastica. Perché non c’è passione. La passione è dentro le viscere. Parte da lì, arriva al cuore e poi al cervello. Setti non ce l’ha. Inutile star qui a girarci attorno. Sotto sotto disprezza noi veronesi. E’ da quando è arrivato qui che ci vuole dare lezioni. Lezioni su come si porta avanti una società, lezioni di tifo. Non ha nemmeno imparato la nostra storia. Il disprezzo è evidente quando dice altezzoso: “Li lascio fare…”. Inteso quei quattro coglioni, ovvio. La passione non la compri. O ce l’hai o non ce l’hai. Se non ce l’hai, puoi almeno contornarti di persone che ce l’abbiano al posto tuo. Invece il Verona è l’immagine di Setti. Sempre distonico, sempre fuori tempo, sempre stonato. Per questo non riuscirà mai a capire il travaglio profondo che sta attraversando adesso il popolo gialloblù, la sofferenza di rimanere fuori dallo stadio, la volontà di lottare contro l’indifferenza. Il bilancio è drammaticamente in rosso. E non basteranno due vittorie per sanare questa frattura.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


Il ritorno di Colombatto
dicembre 21, 2018

L’infortunio alla spalla è stato superato. Santiago Colombatto torna a disposizione di Fabio Grosso per la trasferta di Livorno, in programma domani ore 15 allo stadio Armando Picchi.

Crescenzi indisponibile anche contro il Livorno
dicembre 21, 2018

Il difensore Alessandro Crescenzi non sarà a disposizione di Fabio Grosso domani a Livorno. Il problema alla caviglia sinistra non è stato ancora superato. Lo staff medico dell’Hellas Verona sta lavorando quotidianamente per permettere a Crescenzi di essere della partita giovedì sera al Bentegodi contro il Cittadella.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
20 dicembre 2018 - 20:55
Livorno, Diamanti prova a farcela, Breda studia l’alternativa
Difficile il recupero del fantasista, pronto Maiorino

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Alessandro Diamanti, uomo-squadra del Livorno e autore di 5 dei 12 gol degli amaranto, sta cercando in tutti i modi di recuperare per la partita col Verona di sabato. Ma la botta rimediata a Palermo ad opera di Falletti che gli ha fatto scricchiolare il ginocchio rischia di tenero ai box contro i gialloblù di Grosso.
Il candidato a sostituire Diamanti è Pasquale Maiorino, ma Roberto Breda potrebbe anche variare il modulo passando al 3-5-2 con Porcino quinto a sinistra e Murilo al fianco di Raicevic.

NEWS
20 dicembre 2018 - 08:17
Danzi: “Io, tifoso del Verona, so cosa prova la gente”
Il centrocampista: “Tocca a noi riconquistarli giocando alla grande: con loro vicini cambia tutto”

di Redazione Hellas1903

Andrea Danzi, centrocampista del Verona, in gol per la prima volta tra i professionisti lunedì col Pescara, parla in un’intervista pubblicata da”La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola.

Dice, tra l’altro, il talento gialloblù: “I tifosi? Comprendo la delusione che si prova quando le cose non vanno. Sono sentimenti naturali per chi ha nel cuore una squadra. Con loro vicini, però, cambia tutto. Spetta a noi convincerli, giocando con un grande atteggiamento”.

Verso la partita di Livorno, Danzi osserva: “Veniamo da un periodo di alti e bassi, le vittorie con Benevento e Pescara sono state molto preziose, ma non dobbiamo fermarci. Già sabato a Livorno sarà durissima. Succede di attraversare delle fasi difficili: ci siamo risollevati. Ora continuiamo senza guardarci più indietro“.

NEWS
19 dicembre 2018 - 15:38
L’avversario: il Livorno di Breda
Distorsione per Diamanti, probabilmente salterà il Verona

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi
Foto livornocalcio.it

Il Verona, forte del successo ottenuto sul Pescara, è atteso sul campo del Livorno per ripetersi.

Gli amaranto attualmente sono ultimi in classifica, con appena 10 punti conquistati, eppure negli ultimi due turni di campionato sono riusciti a vincere contro il Foggia e a pareggiare in trasferta a Palermo. Il merito di questi risultati va al tecnico Breda, vista la crescente qualità nel gioco, ma soprattutto alle prestazioni di Alessandro Diamanti.

Diamanti è il fuoriclasse del Livorno, gioca trequartista dietro le due punte, posizione in cui può mettere in mostra le proprie qualità: non a caso finora è stato autore di cinque gol e tre assist. È anche il giocatore che subisce più falli dell’intera Serie B e l’ultimo colpo ricevuto a Palermo gli è costata una distorisione al ginocchio che molto probabilmente lo costringerà a perdere la gara con il Verona.


Le statistiche mostrano un dato interessante: il Livorno è una squadra che gioca molto in attacco. La percentuale di tiri in partita è la seconda più alta, dietro al Palermo, infatti il conto delle conclusioni è molto superiore rispetto al Verona (178 tiri contro 151). La squadra di Breda, inoltre, predilige anche le soluzioni da fuori area (74 contro 51), ma si affida soprattutto ai lanci lunghi, con 257 cross tentati verso le punte. L’Hellas dovrà attendersi una squadra rapida, che colpisce gli avversari in contropiede e cerca subito di recuperare il pallone.

Oltre a Diamanti, il Livorno può contare su altri due veterani. Il primo è Dario Dainelli, leader della difesa trasferitosi quest’anno dal Chievo, ma con un passato anche in gialloblù (stagione 2001/02 in Serie A), mentre il secondo è Francesco Valiani, centrocampista di sinistra, classe ’80 con 150 presenze in A. In rosa c’è anche Michelangelo Albertazzi, svincolatosi nel corso della passata stagione in seguito a una causa legale con il club gialloblù.

Piccola curiosità: nel Livorno gioca anche il classe ’98 Yanik Frick, figlio maggiore di Mario Frick, ex calciatore e capitano della Nazionale del Liechtenstein che ha vestito la maglia gialloblù nella stagione 2001/02, segnando 7 reti in 24 presenze in Serie A.

Probabile formazione (3-4-1-2): Mazzoni; Di Gennaro, Bogdan, Dainelli; Fazzi, Luci (C), Agazzi, Valiani; Maiorino; Raicevic, Canessa.

NEWS
19 dicembre 2018 - 13:03
Ragusa ko, ma vicino alla squadra
L’attaccante all’antistadio per seguire l’allenamento del Verona

di Redazione Hellas1903

Aveva appena saputo che dovrà stare fermo per almeno cinque mesi, ma Antonino Ragusa, per prima cosa, ha voluto andare all’antistadio per esser vicino ai compagni di squadra.
L’attaccante, che ha riportato la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro nel corso della partita con il Pescara, era a bordocampo per seguire l’allenamento del Verona, nella tarda mattinata di oggi.
Dopo il consulto con il Sassuolo, titolare del cartellino del giocatore, Ragusa si sottoporrà all’intervento di ricostruzione del legamento

NEWS
18 dicembre 2018 - 16:18
Livorno, Diamanti ko probabilmente fuori col Verona
Distorsione al ginocchio per il fantasista amaranto

di Redazione Hellas1903

Brutta notizia in casa Livorno, prossimo avversario del Verona sabato 22 dicembre al Picchi. Alino Diamanti ha riportato una distorsione al ginocchio durante il finale della partita col Palermo. Per il fantasista sono previsti alcuni giorni di terapie e sarà difficile che possa essere a disposizione per la sfida con l’Hellas.

NEWS
18 dicembre 2018 - 15:55
Protesta Livorno, sciopero del tifo in Curva Nord anche col Verona
I tifosi: “Spinelli deve fare chiarezza”, il presidente degli amaranto: “Data stabilita per la cessione della società”

di Redazione Hellas1903
Getty Images

La Curva Nord del Livorno ha diffuso un comunicato in cui ribadisce l’astensione dal tifo anche per la partita col Verona di sabato.

Questo il contenuto e, di seguito, la risposta del presidente del club Aldo Spinelli.

“Il gruppo Curva Nord vuole rimarcare il concetto di contestazione, per far ulteriore chiarezza a tutto il popolo amaranto sulla situazione. Preso atto che la famiglia Spinelli non si è ancora espressa sulle sorti della nostra società, il gruppo continuerà ad oltranza con lo sciopero del tifo. La coerenza è alla base dei nostri valori, proprio per questo non verrà né sospeso né finirà dopo due risultati positivi. Anche se la squadra continuasse a ottenere buoni risultati la contestazione andrà avanti fino a quando Sciù Aldo e famiglia non faranno chiarezza nel rispetto della tifoseria e della città di Livorno. Per ribadire il concetto ancora una volta, sabato 22 contro l’Hellas Verona il centro della Nord resterà vuoto e sarà delineato dai componenti del gruppo stesso. Il Livorno siamo noi!”.


La risposta di Aldo Spinelli tramite un comunicato ufficiale del Livorno:

“In merito al comunicato in data odierna della Curva Nord, la famiglia Spinelli, ribadisce la volontà di cedere le proprie quote azionarie dell’A.S. Livorno Calcio, e rimane in attesa di ricevere la proposta della cordata coordinata dal socio di minoranza della società stessa. Il termine della transazione era stato convenuto nel 7 gennaio 2019, quindi rimane fiduciosa di riceverla a breve.

Si ritiene inoltre che le vicende societarie, essendo ormai chiarita la posizione dell’azionista di maggioranza, non debbano far mancare il supporto della propria tifoseria alla squadra”.

NEWS
18 dicembre 2018 - 14:34
Verso Livorno, Crescenzi out
La possibilità di un recupero del terzino per la partita con i toscani è lontana

di Redazione Hellas1903

Al momento è molto difficile che Alessandro Crescenzi possa recuperare in tempo per la partita che vedrà il Verona affrontare il Livorno, sabato.
Il terzino gialloblù, dopo l’infortunio alla caviglia sinistra riportato venerdì scorso in allenamento, non è vicino al recupero.
Per adesso gira con le stampelle, a scopo contenitivo, per evitare che il trauma si faccia più marcato. Comunque, stando così le cose, Crescenzi non rientrerà in tempo per la trasfera in Toscana ed è in dubbio anche per la sfida di giovedì 27 dicembre con il Cittadella.

FONTE: Hellas1903.it


FORMAZIONE VERONA
Danzi in regia e il tridente confermato
21/12/2018 20:00
Servono punti per restare in corsa nel treno dei play-off. L'occasione per vincere è a Livorno contro l'ultima in classifica. Grosso punterà ancora sul 4-3-3 con la coppia centrale Dawidowicz-Marrone davanti a Silvestri. Sulle fasce ci saranno Almici e Balkovec (Crescenzi ed Empereur infortunati, oltre a Ragusa che ha finito la stagione dopo la rottura del crociato). A centrocampo confermato il veronese Danzi in regia, così come Zaccagni, imprescindibile per questo Hellas. A completare il terzetto Henderson è in vantaggio su Gustafson. Davanti si prospetta ancora panchina per il capitano Pazzini. Il tridente sarà formato da Matos, Di Carmine e Lee.

Verona (4-3-3): Silvestri; Almici, Dawidowicz, Marrone, Balkovec; Danzi, Zaccagni, Henderson; Matos, Di Carmine, Lee. All: Grosso.

SFIDA CON L'HELLAS
Il Livorno vuole subito abbandonare ultimo posto
21/12/2018 19:51
Per la sfida col Verona (sabato alle 15 al Picchi) il Livorno punta ad abbandonare l'ultimo posto. Breda dovrebbe puntare ancora sulla difesa a tre con Bogdan, Dainelli, Di Gennaro davanti a Mazzoni. A centrocampo spazio ad Agazzi a supporto del capitano Luci, mentre sulle fasce agiranno Valiani e Fazzi. In attacco la coppia Canessa-Raicevic sarà supportata dalla fantasia di Diamanti.

Livorno (3-4-1-2): Mazzoni; Bogdan, Dainelli, Di Gennaro; Valiani, Agazzi, Luci, Fazzi; Diamanti; Canessa, Raicevic. All: Breda.

LIVORNO-VERONA, I PRECEDENTI IN B
Targati Mandorlini, ultimi "2" a Livorno
20/12/2018 22:43
Livorno- Verona è un match con una certa tradizione in Serie B. Le due squadre si sono affrontate in Toscana per ben 17 volte ed il bilancio pende a favore degli amaranto con 7 vittorie, 7 pareggi e 3 successi scaligeri. Anche nei gol fatti, Livorno in vantaggio 32 a 16.

Al match d’esordio in cadetteria, svoltosi all’inizio degli anni ’30 (torneo 1931/32 – 1 maggio 1932) l’Hellas espugnò al primo colpo il campo livornese, imponendosi 0-1. L’autore della rete della vittoria fu Pietro Righetti. La stagione successiva (1932/33), i toscani si rifecero immediatamente, vincendo 1-0 (26 marzo 1933). Qualche anno dopo arrivarono per l’Hellas 3 bruttissime sconfitte. Nel 1935/36 finì 5-1; nel 1936/37 addirittura 6-0 e nel 1939/40 sonoro 5-0. Alla fine degli anni ’40 (Serie B 1949/50 – 13 novembre 1949), si verificò il primo pareggio: 2-2 e per i gialloblù segnarono Tavellin e Conti. Soltanto di recente il Verona, con Mandorlini in panchina, ha guadagnato gli altri 2 successi a Livorno in Serie B. Nel Campionato 2011/12 (3 dicembre 2011), l’Hellas trionfò 0-2 (Maietta e Jorginho, i marcatori) e nel torneo 2012/13 (20 ottobre 2012), altro 0-2 con i gol firmati da Cacia e Martinho. Quest’ultima gara rappresenta l’ultimo precedente tra amaranto e gialloblù in Serie B e alla fine di quella stagione il Verona venne promosso in Serie A. Sabato 22 dicembre (ore 15), Livorno e Verona incroceranno i guantoni per la 18^ volta. Gli ospiti sono reduci da 2 successi di fila (0-1 a Benevento e 3-1 casalingo contro il Pescara) ed in classifica sono al 6° posto con 25 punti (a 5 dalla vetta). Il Livorno invece, nonostante la sua ultima posizione in graduatoria (10 punti), sembra sia in ripresa. E’ imbattuto da 2 partite consecutive: alla 15^ giornata ha superato il Foggia 3-1 e nel turno successivo (16^ giornata), ha “inchiodato” il capolista Palermo al Barbera sull’1-1.

LIVORNO-VERONA, I PRECEDENTI IN B:

PARTITE GIOCATE: 17

VITTORIE LIVORNO: 7

PAREGGI: 7

VITTORIE VERONA: 3

GOL FATTI LIVORNO: 32

GOL FATTI VERONA: 16

ANDREA FAEDDA

IL VERONA E LE DUE VITTORIE DI FILA
Quando la velocità risolve tutti i problemi
19/12/2018 12:32
L'Hellas è tornato a respirare. Sei punti contro Benevento e Pescara che hanno riportato la barca nella giusta direzione. Punti pesanti anche se i problemi non sono ancora stati risolti del tutto: dalla difesa che concede sempre troppe occasioni da gol (solo una volta in campionato, a Benevento, è stata imbattuta) alle azioni offensive che troppo spesso si avvalgono solamente delle giocate dei singoli.

Più che con la tecnica, il Verona sta uscendo dalla crisi grazie alla velocità. Essenziali sono gli "strappi" di Zaccagni, Matos e Lee, gli uomini al momento imprescindibili per Grosso. Il Verona è sempre meno orizzontale, in favore della verticalità e della profondità. Gli inserimenti dei tre "velocisti" sono manna dal cielo per Grosso: riescono ad essere imprevedibili e allo stesso tempo creare superiorità numerica.

In mancanza di una non (ancora) identità di gioco raggiunta, Grosso punta tutto sulle armi della corsa e del dinamismo. Basta poco per girare il campionato in una Serie B di così basso livello: mettere i giocatori nel loro ruolo e sfruttare le potenzialità di ogni calciatore...

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellas, nessuna tregua dalla tifoseria: corteo di protesta sotto il Bentegodi
La manifestazione si è svolta martedì sera, durante la cena di Natale della squadra, con circa 150 ultras che hanno intonato cori all'indirizzo soprattutto del presidente Maurizio Setti

La Redazione
19 dicembre 2018 10:40

Non è bastata la seconda vittoria consecutiva, arrivata contro il Pescara, ed una buona prestazione, per tranquillizzare la tifoseria dell'Hellas Verona.
Nella serata di martedì infatti, intorno alle 21.30, circa 150 ultras hanno sfilato sfiltato sotto lo stadio Bentegodi mentre era in corso la cena di Natale della squadra. Ad aprire il corteo, tra fumogeni e qualche petardo, uno striscione con un messaggio diretto al presidente Maurizio Setti, con riferimento ad alcune parole pronunciate dallo stesso numero 1 scaligero: «"Io li lascio fare". Ecco qui».

Al centro della protesta dunque c'era ancora il presidente dell'Hellas, primo destinatario di cori come: «Cambieranno i giocatori, il presidente, l'allenator, ma il Verona resterà per sempre nel mio cuor». Sul luogo era presente anche la Polizia di Stato con il personale della Digos: tutto si è svolto senza problemi, ma a quanto pare la pace tra la società e la sua tifoseria sembra essere ancora piuttosto lontana.

FONTE: VeronaSera.it


SERIE B
Hellas, Setti: "Danzi l'esempio di come vogliamo crescere i giovani"
19.12.2018 17:53 di Tommaso Maschio
Il presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti nel corso della cena di Natale di ieri ha parlato del momento della squadra dopo la vittoria col Pescara elogiando particolarmente il centrocampista Andrea Danzi: “Contro il Pescara avevo chiesto una prestazione come quella che poi tutti abbiamo visto, una prestazione che ci fa ben sperare sopratutto per le prossime gare che andremo ad affrontare. - continua Setti come riporta il sito del club – A tal proposito voglio elogiare Andrea Danzi, un ragazzo di Verona, cresciuto nell’Hellas e che lunedì ha segnato. È lui l’esempio di come vogliamo crescere i ragazzi e di come voglia continuare a farlo anche grazie all’aiuto dei campioni che hanno vestito questa maglia”.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#LIVORNOVERONA: SEGUILA CON NOI E SCOPRI NUMERI E CURIOSITÀ
21/DICEMBRE/2018 - 18:00

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Livorno-Hellas Verona, 17a giornata della Serie BKT 2018/19, in programma sabato 22 dicembre (ore 15) allo stadio 'Bentegodi'.

- PRECEDENTI: Da ben 5 anni manca la sfida tra Livorno e Verona. L'ultima volta nel 2013/14, in Serie A, quando l'Hellas vinse sia all'andata che al ritorno. In 40 precedenti, il Verona ha vinto 16 volte, 12 il Livorno e 12 i pari

- ITURBE: Proprio contro il Livorno è arrivata la prima rete in gialloblù di Juan Iturbe, la prima della sua fantastica stagione all'Hellas

- VITTORIE: Solo il Palermo (8) ha vinto più gare del Verona in questa stagione: 7

- POSSESSO E PASSAGGI: I gialloblù restano, dopo 16 giornate, la squadra con il maggior possesso palla (57%) e miglior percentuale di passaggi riusciti (83%) del campionato

- DANZI: Andrea Danzi è finora riuscito a vincere il 100% dei contrasti cui ha preso parte, ed è il gialloblù con la miglior percentuale di passaggi riusciti (90%).

GROSSO: «LIVORNO TOSTO, MA È PIÙ IMPORTANTE CHE IL VERONA SIA PRONTO»
21/DICEMBRE/2018 - 15:00
Colà di Lazise - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Grosso (nella foto con Anna Lisa Nalin, della proprietà di Villa dei Cedri), rilasciate durante la conferenza stampa in vista di Livorno-Hellas Verona, 17a giornata della Serie BKT 2018/19.

«Il Livorno? È una squadra in forma e in salute, ma non dipenderà da quanto faranno loro bensì sarà determinante quello che faremo noi. L’obiettivo è quello di pretendere tanto, è una cosa che ripeto quotidianamente ai ragazzi e per questo sento che siamo pronti per fare una grande partita. L’infortunio di Ragusa? Voglio fare un grande in bocca al lupo ad Antonino perché oltre a perdere un giocatore con grandissime qualità tecniche e fisiche in spogliatoio mancherà soprattutto per l’aspetto umano. Colgo l’occasione per fargli un in bocca al lupo e la speranza è quella di fare una grande partita a Livorno per potergliela dedicare. La probabile assenza di Diamanti? Noi durante la settimana studiamo le caratteristiche degli avversari, e sappiamo che lui è determinante per il Livorno ma che se non potrà esserci la sua squadra metterà qualcosa in più per compensarne l’assenza. Ma gli avversari sono sempre di valore in un campionato come il nostro. Per me è più importante sapere che la nostra squadra è pronta per fare una partita importante. Tre partite ravvicinate? Io come sempre tengo in considerazione tutti e tutti ci alleniamo per crescere insieme come squadra, per questo il mio pensiero va al di là del singolo giocatore e questo deve essere il nostro punto di forza. In campo andrà sempre la formazione che penso potrà dare il massimo. Il nostro gioco? In poco tempo non si ottiene quello che si vorrebbe, ci vogliono allenamenti per scoprire le qualità dei giocatori, le partite per capire cosa sono in grado di fare sotto pressione. Ultimamente siamo stati più bravi a ricercare la profondità, ed è uno dei tanti step da affrontare. Ma soprattutto dobbiamo essere bravi a dare continuità a quello che stiamo facendo. Almici? Si sta allenando molto bene, domenica scorsa gli ho preferito un altro come Ragusa che aveva, e ha, tutte le caratteristiche per essere protagonista anche in quel ruolo. Io non improvviso mai niente, perché i ragazzi sanno quello che chiedo e nessuno viene messo in campo senza che si sia provato qualcosa».


#LIVORNOVERONA I CONVOCATI
21/DICEMBRE/2018 - 14:00
Peschiera - Al termine della rifinitura, mister Fabio Grosso ha diramato l'elenco dei convocati per #LivornoVerona, 17a giornata della Serie BKT 2018/19. Assenti Marash Kumbulla, a causa di una elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra, e Karamoko Cissé, a causa di un fastidio al bicipite femorale della coscia destra.

#LIVORNOVERONA

I CONVOCATI

1. Silvestri
2. Caracciolo
3. Eguelfi
4. Henderson
6. Marrone
7. Matos
8. Gustafson
10. Di Carmine
11. Pazzini
14. Colombatto
15. Balkovec
16. Lee
20. Zaccagni
21. Laribi
25. Danzi
26. Berardi
27. Dawidowicz
28. Tupta
29. Almici
30. Bianchetti
32. Chiesa

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
20/DICEMBRE/2018 - 18:55
Peschiera - Proseguono gli allenamenti dei gialloblù in vista della trasferta di Livorno, dove sabato si terrà la sfida del 'Picchi'. La squadra si è riunita nel pomeriggio agli ordini del mister Fabio Grosso e ha iniziato, dopo una fase in palestra e il riscaldamento, con delle esercitazioni tecniche. Il gruppo ha poi lavorato sul posesso palla e concluso con tattica e partitella finale. Domani è in programma la seduta di rifinitura.

Alan Empereur ha terminato in anticipo la seduta a causa di un fastidio al bicipite femorale sinistro che verrà valutato nei prossimi giorni.

COMUNICATO MEDICO: ANTONINO RAGUSA
20/DICEMBRE/2018 - 18:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che è perfettamente riuscito l'intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore destro di Antonino Ragusa. Il calciatore gialloblù, operato all’ospedale ‘Sacro Cuore Don Calabria’ di Negrar dal prof. Claudio Zorzi e dal dott. Venanzio Iacono, inizierà tra una settimana il percorso riabilitativo.


EMPEREUR: «LIVORNO SFIDA DIFFICILE, ANCHE PIÙ DEL PESCARA. RAGUSA? GRANDE UOMO, TORNERÀ PIÙ FORTE»
19/DICEMBRE/2018 - 15:30
Verona - Le dichiarazioni del difensore gialloblù Alan Empereur in vista di Livorno-Hellas Verona, rilasciate al termine della seduta che si è svolta questa mattina presso l'Antistadio 'Guido Tavellin'.

«Buone prestazioni da terzino? Ho già giocato in questo ruolo, ma noi siamo una squadra così forte che tutti potrebbero avere un ruolo da titolare. Il mister poi fa le sue scelte e noi dobbiamo rispettarle, io sono contento di giocare e vorrò sempre farmi trovare pronto. È tornato il vero Verona? Dobbiamo continuare così, abbiamo fatto tre partite importanti contro tre dirette concorrenti e ora non possiamo fermarci. Adesso dobbiamo andare a Livorno concentrati, le vittorie ora sono passate e nella testa abbiamo solo la prossima partita. Livorno insidioso? È una sfida tosta, forse di più di quella con il Pescara, perché andremo in un ambiente difficile contro una squadra che ha bisogno di punti, noi dovremo essere bravi ad andare a fare la nostra partita. I tifosi? A noi fa molto piacere se loro vengono allo stadio e ci stanno accanto perché fanno la differenza con il sostegno, poi noi pensiamo a giocare e a proseguire su questa strada. Il gruppo sta lavorando bene e io voglio che i tifosi sappiano che noi daremo sempre il massimo per questa maglia per arrivare ai nostri obiettivi. La cena di Natale? Siamo stati insieme ed è stata una bella festa, siamo un bel gruppo, ma noi ora siamo concentrati sulla partita e lavoreremo fino a venerdì quando partiremo per Livorno. L'infortunio di Ragusa? Antonino è un grande uomo, un uomo spogliatoio. È sempre allegro, sempre positivo, dispiace veramente a tutti. Gli facciamo un grosso in bocca perchè ora lo aspetterà il recupero, durante il quale sarà sempre con noi. È una persona importante per il gruppo e tornerà più forte di prima, ne sono sicuro perché è veramente un ragazzo d'oro».

ANTISTADIO: REPORT ALLENAMENTO
19/DICEMBRE/2018 - 15:00

Verona - Mercoledì all'Antistadio, di fronte al Bentegodi, per i gialloblù di mister Grosso alle prese con la preparazion in vista di Livorno-Hellas Verona. La squadra ha svolto riscaldamento tecnico, per poi passare al lavoro aerobico e alle esercitazioni tattiche, per poi concludere la seduta con partitelle a campo ridotto. Domani proseguiranno gli allenamenti in vista della sfida del 'Picchi'.

CENA DI NATALE GIALLOBLÙ 2018
19/DICEMBRE/2018 - 14:20

Ieri sera si è svolta la tradizionale cena di Natale dell'Hellas Verona nella Premium Area dello stadio Bentegodi. Appuntamento al quale hanno partecipato la prima squadra e le ragazze dell'Hellas Verona Women oltre a società, collaboratori del club e top sponsor. La serata è stata animata da Gaetano Pasetto, campione d'Italia con la Primavera gialloblù nella stagione 1966/67, con la cena servita dal catering Prandium. Erano presenti, tra gli altri, il Comune di Verona con l'Assessore allo Sport Filippo Rando, il presidente dello scudetto Ferdinando Chiampan e il presidente onorario Osvaldo Bagnoli accompagnato da Franco Nanni, oggi osservatore per l'Hellas. Con loro anche gli ambasciatori gialloblù.

Durante la cena è intervenuto il presidente Maurizio Setti.
Ecco le principali dichiarazioni: «Ci tengo a fare personalmente i miei migliori auguri di Buon Natale a tutti voi che date quotidianamente il massimo per il Verona. Abbiamo un solo modo di concepire il lavoro, ovvero quello di applicarsi ogni giorno cercando di fare il meglio possibile. E con noi ci sono anche i nostri ambasciatori, ex calciatori che fanno della cultura, del sacrificio e soprattutto dell'umanità il principio fondamentale del loro lavoro. Sabato ho parlato con la squadra, guardandoci negli occhi. Contro il Pescara avevo chiesto loro di fare una prestazione come quella che poi tutti abbiamo visto: una prestazione che ci fa ben sperare soprattutto per le prossime partite che andremo ad affrontare. E a proposito del campo, qui c'è Andrea Danzi, un ragazzo di Verona, cresciuto nel Verona e che lunedì ha anche segnato: lui è l'esempio di come l'Hellas intenda crescere i ragazzi, e di come voglia continuare a farlo anche grazie all'aiuto di campioni che hanno vestito questa maglia».

COMUNICATO MEDICO: ANTONINO RAGUSA
19/DICEMBRE/2018 - 10:30
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che il calciatore Antonino Ragusa ha svolto accertamenti diagnostici presso l'ospedale 'Sacro Cuore' di Negrar e, successivamente, una visita specialistica, che hanno evidenziato la lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il calciatore sarà sottoposto ad intervento chirurgico, che sarà effettuato nei prossimi giorni.

COPPA ITALIA PRIMAVERA: GODURIA HELLAS, 3-1 AL MILAN E QUARTI DI FINALE
18/DICEMBRE/2018 - 17:00
Varese - Non si ferma il percorso perfetto del Verona in Coppa Italia Primavera. Dopo le vittorie sul campo del Padova e del Brescia, stavolta è il Milan a capitolare per 3-1, al termine di una prestazione superlativa di Galazzini e compagni. La squadra allenata da mister Porta parte senza timori reveranziali e si porta in vantaggio alla mezz'ora del primo tempo con Felippe. In apertura di ripresa Capanni trova il pari ma l'Hellas non si scompone e trova un gran gol con Sane. Nel finale la ciliegina con la doppietta di Felippe e il terzo gol che chiude i conti: il Verona approda ai quarti di finale dove affronterà la vincente di Torino-Cagliari il 23 gennaio.

MILAN-HELLAS VERONA 1-3
Marcatori: 33' pt e 45' st Felippe, 5' st Capanni, 24' st Sane.

Secondo tempo
49' Termina qui la sfida: Hellas Verona ai quarti di finale!
45’ GOL! Sane scatta sul filo del fuorigioco e serve sul secondo palo Felippe che trova la doppietta personale a coronamento di una grande prestazione
40' Occasione per Capanni, che sul solito cross di Bellanova trova il muro di Righetti
24' GOL! Gran palla di Felippe per Sane che, lanciato in profondità, dribbla i due centrali e fredda Guarneri
18' L’Hellas ha spazio in contropiede, ma il tiro di Traore dal limite è troppo debole e para Guarneri
5' GOL Pari del Milan con Capanni su cross di Bellanova
2' Buona occasione per Maldini, gran parata di Chiesa che gli dice di no
1' Inizia il secondo tempo

Primo tempo
45' Termina qui il primo tempo
41’ Punizione dai 25 metri centrale per l’Hellas: Traore calcia bene ma la palla finisce di poco alta sopra la traversa
37’ Punizione centrale per il Milan: Maldini spara alle stelle
33’ GOL! Break di Galazzini sulla destra, cross al centro, la palla arriva a Felippe che porta in vantaggio l’Hellas
26’ Punizione pericolosa per l’Hellas sul lato corto dell’area di rigore: Guarneri respinge la conclusione di Felippe
23’ Fase di studio tra le due squadre
13’ Lucas ruba palla ai 25 metri e prova il tiro dal limite: palla fuori
3’ Azione di Maldini sulla sinistra, cross respinto e tiro di Mionic deviato da Chiesa in corner
1' Partiti

MILAN: Guarnieri, Bellanova, Sanchez (dal 1' st Basani), Martimbianco (dal 15' st Ruggeri), Brescianini, Torchio, Mionic (dal 4' st Capanni), Frigerio (dal 1' st Sala), Vigolo (dal 32' st Colombo), Maldini, Tonin.
A disposizione: Soncin, Culotta, Negri, Cretti, Capone, Haidara, Finessi.
All.: Lupi.

HELLAS VERONA: Chiesa, Galazzini, Agbugui (dal 19' st Bernardinello), Peretti, Kumbulla (dal 7' pt Righetti), Brandi, Amayah (dal 19' st Sinior), Felippe, Sane, Saveljevs, Traore.
A disposizione: Ciezkowski, Dal Cortivo, Hudzik, Corradini, Lisi, De Zotti, Caon, Martinez, Nardi.
All.: Porta.

Arbitro: Arace (sez. AIA Lugo di Romagna).
Assistenti: Pascali (sez. AIA di Bologna) e Caviano (sez. AIA Bologna).

NOTE. Ammonito: Capanni.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
18/DICEMBRE/2018 - 14:30

Verona - Sono ripresi gli allenamenti dei gialloblù dopo la vittoria interna contro il Pescara e in vista della sfida del 'Picchi' contro il Livorno di sabato 22 dicembre. La squadra, che si è riunita in mattinata agli ordini di mister Fabio Grosso, si è divisa in due gruppi: chi è sceso in campo durante la gara del 'Bentegodi' ha svolto un lavoro di scarico in palestra, mentre gli altri, dopo un riscaldamento tecnico, sono stati impegnati in esercitazioni sul possesso palla e hanno concluso con una partitella finale.

Terapie per Antonino Ragusa a seguito del trauma distorsivo al ginocchio destro, che verrà valutato nelle prossime ore.

AL BENTEGODI I BRINDISI DI NATALE DI SPONSOR E AUTORITÀ
18/DICEMBRE/2018 - 13:55

Verona - Nella serata di ieri, prima della gara tra Hellas Verona e Pescara, si è tenuto allo stadio il consueto brindisi di fine anno con gli sponsor e le autorità cittadine. Nel primo, svoltosi nella Fan Area del Bentegodi e arricchito dai prodotti tipici della Valle del Chiese, erano presenti le decine di partner che affiancano i gialloblù in questa stagione; la Vip Lounge Superiore ha invece accolto le istituzioni. In entrambi i casi il presidente Maurizio Setti ha portato i saluti della società e rinnovato il suo ringraziamento per la collaborazione, la professionalità e la vicinanza al club, porgendo i migliori auguri per un sereno Natale.

A margine dell'evento hanno rilasciato alcune dichiarazioni l'Assessore allo Sport del Comune di Verona Filippo Rando e Daiana Cominotti, presidente del Consorzio Turistico Valle del Chiese.


FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Emiliano BONAZZOLI (7 gol in 28 presenze nell'HELLAS 2001-01) nuovo allenatore del CHIEVO femminile dopo l'esonero di ZUCCHER a seguito della pesante sconfitta nel derby. Marco BARONI nuovo allenatore del FROSINONE dopo l'esonero di Moreno LONGO.

SERIE B: COLANTUONO lascia il suo incarico da tecnico della SALERNITANA, PADALINO è il nuovo allenatore del FOGGIA...

Ufficiale. Baroni è il nuovo allenatore del Frosinone
dicembre 19, 2018

Dopo l’annuncio del Benevento della rescissione del contratto di Marco Baroni, il tecnico si è presentato in conferenza stampa, al fianco del presidente dei ciociari Maurizio Stirpe, ed è quindi ufficialmente il nuovo allenatore del Frosinone. L’ex Novara prenderà dunque il posto di Moreno Longo.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
Emiliano Bonazzoli riparte dal Chievo… femminileRedazione
L’ex attaccante dell’Hellas Verona ha preso il posto di Diego Zuccher, esonerato dopo la pesante sconfitta nel derby

di Redazione dicembre 18, 2018 - 13:30

Nuova avventura professionale per l’ex attaccante dell’Hellas Verona Emiliano Bonazzoli diventato ufficialmente il nuovo allenatore del Chievo Verona femminile. Dopo il pesante 9-3 subito nel derby, la presidentessa Flora Bonafini ha deciso di fare piazza pulita esonerando Diego Zuccher e affidando la guida della squadra proprio a Bonazzoli.


Attualmente il Chievo è terzultimo in campionato con appena 7 punti in 10 partite, frutto di due vittorie, un pareggio e sette sconfitte, a tre lunghezze sopra la zona retrocessione occupata da Bari e Orobica Bergamo. Bonazzoli dovrà lavorare soprattutto sulla fase difensiva: la squadra gialloblù, infatti, ha subito ben 39 gol e sabato arriva il forte Milan.

FONTE: USSalernitana1919.it


Comunicato Stampa
18 dicembre 2018
L’U.S. Salernitana 1919 comunica che in data odierna il Sig. Stefano Colantuono ha rassegnato le dimissioni da allenatore della prima squadra. Nel ringraziarlo per le prestazioni offerte e la professionalità profusa la Società augura al tecnico le migliori fortune. La seduta di allenamento odierna sarà diretta da Roberto Beni.

Il saluto di Stefano Colantuono
18 dicembre 2018

Queste poche righe per comunicare che con grande dispiacere, ho preso la decisione di fare un passo indietro e di rassegnare le dimissioni dall’incarico di responsabile della prima squadra, con la speranza e con il fine che l’ambiente possa rasserenarsi e trovare nuovo slancio per far ripartire la squadra.
Il mio ringraziamento va alla Proprietà, ai dirigenti e a tutti i dipendenti della Salernitana che in questo mio anno di permanenza hanno cercato di rendere più agevole il lavoro.
Un ringraziamento speciale va alla città e ai nostri splendidi tifosi che mai ci hanno fatto mancare il loro sostegno.
Vi auguro di poter tornare quanto prima in serie A, ve lo meritate per passione, attaccamento e orgoglio.
Un cordiale abbraccio a tutti. Forza Salernitana!
Stefano Colantuono

FONTE: USSalernitana1919.it


Padalino è il nuovo allenatore del Foggia
18-12-2018 | Area Comunicazione Foggia Calcio

Il Foggia Calcio comunica di aver affidato al signor Pasquale Padalino l’incarico di allenatore della prima squadra. Padalino, che ha sottoscritto un accordo con il Foggia fino al 30 giugno 2019, verrà presentato domani pomeriggio, 19 dicembre alle ore 17.30, dal Direttore Sportivo Luca Nember, nella sala stampa Antonio Fesce dello stadio Pino Zaccheria.
Al Mister e al suo staff il club rossonero dà il benvenuto e augura buon lavoro.

Area Comunicazione Foggia Calcio

FONTE: FoggiaCalcio1920.it

0 commenti:

Posta un commento

Supporta il blog BONDOLA/=\SMARSA!

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


#AtalantaVerona Di Carmine

#AtalantaVerona highlights


Archivio