
#VeronaBologna + - =
...Penultima partita del mini-ciclo di ferro che ha affrontato l'HELLAS e cominciato con la 'terribile' ATALANTA: Tutto sommato si può dire sia andata alla grande se solo pensiamo a quanto successo in prossimità della partita con la BERGAMASCA, le polemiche, i dubbi e tutto il resto (che peraltro ancora permane), la prestazione onorevole a San Siro col MILAN, i 3 punti ottenuti con la FIORENTINA al termine di una prestazione gagliarda come l'ultima allo 'Stadium' a prescindere dal risultato... Ora sul 'sacro terreno' del Binti arriva il BOLOGNA, ben saldo in zona Europa League e con più di un occhio sulla possibilità di agguantare di nuovo la Champions in questo ultimo quarto di campionato.
Ci sarà da soffrire ma non è una novità quindi... Sotto a chi tocca!
Precedenti
25 i precedenti al Binti in massima serie tra VERONA e BOLOGNA con una certa supremazia da parte dei gialloblù che conducono per 8 a 4 nelle vittorie a fronte di 13 pareggi (con lo 0 a 0 apparso in ben 8 occasioni compresa l'ultima il 18 Settembre 2023).
VERONA-BOLOGNA nell'Aprile 2023 regalava ai gialloblù una vittoria fondamentale (grazie a VERDI autore di una magica doppietta) per agganciare lo SPEZIA dopo un lunghissima rincorsa!
Prima di allora, il 21 Gennaio 2022, fu ancora 2 a 1 con gli scaligeri ad andare sotto alla prima occasione ma anche a rimontare con i gol di CAPRARI e KALINIĆ e alla fine cogliere tre punti esaltanti.
La partita del 17 Maggio 2021 vedeva invece in palio il 10° posto in classifica che il 2 a 2 finale rimandò al match che avrebbe chiuso il 2020-21 (con la squadra di JURIĆ a cofermarlo).
Prima di allora L'HELLAS tornava ad esordire in Serie A con l'ingenuità di DAWIDOWICZ che poteva costare carissima e la perla su calcio di punizione di Miguel VELOSO per un 1 a 1 che poteva accontentare tutti.
HELLAS sconfitto invece negli altri ultimi due match che significarono anche due retrocessioni a fine stagione: Per 3 a 2 il 20 Novembre 2017 con i gialloblù di PECCHIA alla quinta sconfitta consecutiva, rimontati a causa di un calo fisico verticale e per 2 a 0 del 7 Novembre 2015 nel quale il felsinei risolsero tutto in un quarto d'ora (e a fine mese MANDORLINI venne esonerato e sostituito da DELNERI).
Poco meglio lo 0 a 0 del 2013-14 che significava però la matematica salvezza per i gialloblù, prima di allora la sconfitta di misura del 2001-02 quando a decidere fu FRESI e la rocambolesca vittoria scaligera per 5 a 4 nella stagione precedente: A OLIVE replicò SALVETTI, poi ADAILTON e un autogol di FALCONE a portare l'HELLAS sul 3 a 1. In apertura di ripresa SALVETTI griffava il 4 a 1 e la personale doppietta prima dei gol di SIGNORI e ODDO e di altre due segnature dell'ex bomber di SAMP, LAZIO e FOGGIA che arrivava all'inutile tripletta.
Negli annali anche il 5 a 1 scaligero del campionato 1968-69 in una gara in cui fece tutto l'HELLAS con i gol di PETRELLI, BUI, VANELLO, TRASPEDINI e ancora BUI prima dell'autogol finale di TANELLO.
Circa 4mila i tifosi ospiti attesi al 'Bentegodi', la prossima sfida in programma al 'Binti' sarà diretta dal signor Antonio Rapuano della sezione AIA di Rimini.
QUI VERONA
SERDAR tornerà probabilmente solo dopo la sosta ma TENGSTEDT potrebbe tornare titolare al centro dell'attacco gialloblù mentre, sia per FARAONI che per DAWIDOWICZ, i problemi muscolari accusati allo 'Stadium' alla fine del primo tempo potrebbero essere in gran parte rientrati.
Convocati
Prima chiamata per PATRICK, c'è anche MOSQUERA e i giovani AJAYI e CISSE.
1 Montipò, 2 Oyegoke, 4 Daniliuc, 5 Faraoni, 6 Valentini, 7 Lambourde, 8 Lazovic, 9 Sarr, 10 Niasse, 11 Tengstedt, 12 Bradaric, 14 Livramento, 15 Okou, 19 Slotsager, 20 Kastanos, 22 Berardi, 24 Bernede, 27 Dawidowicz, 30 Patrick, 31 Suslov, 33 Duda, 34 Perilli, 35 Mosquera, 38 Tchatchoua, 42 Coppola, 72 Ajayi, 80 Cisse, 87 Ghilardi.
Probabile formazione
Difficile che FARAONI e DAWIDOWICZ ripartano dal primo minuto quindi spazio al ritorno di BRADARIĆ esterno sinistro e GHILARDI braccetto destro con TCHATCHOUA che ritornerà sul suo lato. Difficile capire chi tra KASTANOS, LIVRAMENTO e BERNEDE giocherà accanto a SUSLOV ma spero l'ultimo visto che i primi due non hanno certo fatto stropicciare gli occhi quando chiamati in causa.
3-4-2-1 con Montipò; Ghilardi-Coppola-Valentini; Tchatchoua-Niasse-Duda-Bradarić; Suslov-Bernede; Sarr.
QUI BOLOGNA
FREULER squalificato dal Giudice Sportivo salterà la sfida al 'Bentegodi', in dubbio anche HOLM e PEDROLA a causa di problemi fisici.
Convocati
Ci sono anche HOLM e PEDROLA.
Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski.
Difensori: Beukema, Calabria, Casale, De Silvestri, Erlic, Holm, Lucumi, Lykogiannis, Miranda.
Centrocampisti: Aebischer, El Azzouzi, Fabbian, Ferguson, Moro, Pobega.
Attaccanti: Cambiaghi, Castro, Dallinga, Dominguez, Ndoye, Odgaard, Orsolini, Pedrola.
Probabile formazione
FERGUSON primo candidato alla sostituzione di FREULER in mediana in coppia con MORO o POBEGA, sulla trequarti è prevista altra panca per il talento sbiadito FABBIAN dove è più probabile parta ODGAARD alle spalle di CASTRO o DALLINGA.
4-2-3-1 con Skorupski; De Silvestri-Beukema-Lucumì-Miranda; Pobega-Ferguson; Orsolini-Odgaard-Ndoye; Castro.
DICONO + - =
Mister ITALIANO tecnico del BOLOGNA «Nell'ultimo periodo abbiamo alternato grandi prestazioni al Dall'Ara a prestazioni non esaltanti fuori. Ci serve molta più attenzione, molta più personalità, per mostrare in 90 minuti quello che sappiamo fare, portandoci sempre dietro la nostra mentalità. Dobbiamo essere sempre gli stessi in casa e fuori: è questo che fa la differenza in una squadra di calcio. Domani ci aspetta una partita tosta contro una squadra che ha ritrovato entusiasmo, che si esprime bene... Domani per noi sarà dura. Il Verona ha grande ritmo, gioca tanto sulle seconde palle e cerca gli attaccanti. Abbiamo cercato di analizzare l'Hellas a fondo, partendo anche dalla partita di andata in cui degli errori non ci hanno permesso di chiudere il primo tempo in vantaggio e dove l'ingenuità di Pobega aveva complicato la partita. Gli episodi non si possono allenare, ma la mentalità si. Nelle ultime due partite il Verona ha giocato con Fiorentina e Juventus, e sono state partite differenti. Loro giocano per un obiettivo importantissimo e credo che in casa terranno un atteggiamento diverso da quello che si è visto a Torino. Credo che attaccheranno con tanti uomini, in un ambiente molto caldo che li trascinerà. Il Verona sta bene, ha trovato in alcuni elementi grande energia e grande forza e nel mercato hanno aggiunto giocatori di livello. Domani saranno inoltre supportati da uno stadio che li spingerà, e la squadra in casa sa essere arrembante sia per struttura, che fisicità e passo. Sotto l'aspetto dell'atteggiamento noi dobbiamo avere un approccio feroce sin da subito» TuttoMercatoWeb.com
Il doppio ex mimmo MAIETTA al 'Corriere di Bologna' «Porto nel cuore tutti quegli anni: Verona e Bologna sono due piazze che mi hanno dato tanto e che ho amato per davvero. Quindi niente pronostici, ma una speranza: il Bologna in Europa e il Verona salvo a fine stagione. Il Verona sta vivendo un’annata particolare: prima il tiramolla, poi la vendita del club al fondo americano e alcune cessioni a gennaio per risanare i debiti. Zanetti in questo contesto in cui ha dovuto sempre ricostruire durante l’anno è stato molto bravo: ha capito che il Bentegodi è un’arma micidiale e cerca di sfruttare l’esperienza di un gruppo che da 2-3 anni conosce bene la lotta salvezza. Sarà una partita particolare: l’Hellas in casa è fastidiosissimo ma lo è stato anche a Torino dove ha retto a lungo sullo 0-0 e ha visto annullato quel gran gol di Suslov. Il Bologna però in questo momento è la squadra che ti fa divertire di più in A, la più bella: è solido, forte in tutti i reparti» CalcioHellas.it
Martins Bolzan ADAILTON, altro doppio ex del match, parla attraverso le colonne de L'Arena «Sono cresciuto in gialloblù. Ho tanti amici ed è stata un’esperienza lunga con tante situazioni. La gioia per la Serie A, il campionato cadetto ed i problemi societari. Il ricordo più bello? Ne ho due. Il gol della vittoria contro il Napoli per 2 a 1. So quale sia la rivalità tra le due tifoserie. Noi sotto di un gol. Pareggia Adrian Mutu e poi realizzo il gol della vittoria. Infine Como. Abbiamo rischiato la C. C’era Maddè in panchina e davanti a sei o settemila veronesi ho segnato la doppietta della salvezza. Fantastico... I rossoblù? Giocano un grande calcio. Già Italiano l’aveva messo in mostra a Firenze. La vittoria in Champions League e la posizione in classifica dei rossoblù la dice lunga. La corsa salvezza? Ho visto un tempo contro la Fiorentina. Bravi. Per me hanno ampie chance di salvezza. Ma quattro punti di vantaggio non sono una sicurezza» CalcioHellas.it
Mister MANDORLINI doppio ex della prossima partita a 'Il Resto del Carlino' «Nei cinque anni di Verona ho dato il meglio da allenatore. E' una piazza che mi ha voluto bene fin da subito e il rapporto è cresciuto insieme ai risultati, A Verona ho conquistato una doppia promozione dalla C1 alla A e ho avuto la fortuna di allenare il miglior attaccante italiano di quel periodo, Luca Toni, più un certo Jorginho insieme a tanti, tra cui Maietta e Cacia Mi piace il calcio di Italiano. Anche perché sono un ammiratore di quello inglese, dove l'intensità, la velocità, la voglia di andare a prendere gli avversari alti e le rapide verticalizzazioni sono la regola. A volte in Italia facciamo un calcio di possesso troppo lento. lo mi annoio se non sento l'odore dello spogliatoio e del campo: la mia vita è sempre stata li, fin da quando tiravo i primi calci. Adesso, da allenatore, spero di poter rientrare in fretta nel giro. Auguro di cuore al Bologna di Italiano di tornare in Europa. I felsinei hanno il miglior direttore sportivo in circolazione: Sartori. Da allenatore non ho mai avuto la fortuna di avere un diesse così» HellasLive.it
Attilio GREGORI ex portiere gialloblù «Sarà un campionato pieno di insidie, ma sono certo che, alla fine, il Verona riuscirà a mantenere la Serie A anche per questa stagione. Il campionato, fin qui, è stato molto tribolato, come lo è, oramai, da diversi anni per il Verona. Si sono visti stravolgimenti di diversa natura, con rose rinnovate ogni anno, cambi di allenatore, vicende che hanno riguardato la proprietà, eccetera. Malgrado diversi alti e bassi, credo che possa salvarsi anche questa volta, pur sapendo che la lotta per non retrocedere resterà incerta fino all'ultima giornata. Ci sono stati dei momenti in cui la squadra non riusciva minimamente ad esprimersi, mentre dal girone di ritorno mi sembra che abbia trovato una certa solidità. Zanetti, con gli elementi non certo di primissimo livello, sta facendo anche oltre rispetto a quello che era in linea con le aspettative della dirigenza. È chiaro che lavorare nelle condizioni in cui si è ritrovato, con una squadra nuova e con giocatori che si affacciavano per la prima volta nel nostro campionato, non è stato affatto facile. Sento di diverse critiche su di lui, ma ritengo che il suo operato sia ben oltre la piena sufficienza. L'Hellas Verona è la squadra della Serie A che ha subito più reti? Sì, anche se nell'ultimo periodo di campionato il Verona ha trovato più equilibrio, soprattutto in fase difensiva. Ci sono state partite in cui ha subito goleade piuttosto clamorose, però credo che siano servite tanto da lezione per lavorare molto di più sul reparto arretrato. Direi che il gruppo si stia mostrando più sicuro delle proprie capacità e anche i risultati stanno dando ragione. Sono convinto, vedendo le ultime partite, che il Verona abbia trovato una certa compattezza che possa permetterle di portare a casa qualche altra vittoria importante. La spinta della tifoseria al "Bentegodi" sarà un fattore determinante, perché è davvero il classico dodicesimo uomo in campo» News.SuperScommesse.it
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