...Dopo lo spauracchio per la positività riscontrata a mister TUDOR al rientro dalla trasferta a Napoli, il gruppo squadra è stato sottoposto ad un tamponamento preventivo che fortunatamente non ha rilevato altri infetti.
L'allenamento di Mercoledì è stato perciò diretto dal vice BOCCHETTI; al tecnico scaligero un augurio di pronta guarigione anche dal blog B/=\S.
Gol realizzati in rapporto al minutaggio, due gialloblù presenti nella speciale classifica stilata da Sky: 'El Cholito' SIMEONE è battuto al momento solo da CORREA dell'INTER mentre KALINIĆ è al quinto posto con 3 gol (alla media di una rete ogni 103 minuti).
E sempre parlando di numeri, uno sguardo alle statistiche alla 12esima giornata di Serie A conclusa, dice che SIMEONE è sempre il vicebomber con un gol in meno rispetto a Ciro IMMOBILE, CAPRARI e ILIĆ sono nella Top Ten degli assist rispettivamente al secondo e all'ottavo posto con 4 e 3 passaggi vincenti, Koray GUNTER è invece al quinto posto con 98 recuperi palla e BARÁK è ancora argento per quanto riguarda i chilometri percorsi in rapporto al minutaggio (più di 15 e mezzo di pochissimo dietro all'interista BROZOVIĆ); gloria anche per MONTIPÒ all'11esimo posto per parate effettuate con 27 al pari di CONSIGLI del SASSUOLO.
Sfortunati KALINIĆ e BARÁK (purtroppo) nella Top Ten per legni colti: 2 per l'attaccante croato, 1 per il fantasista ceco.
Per quanto concerne i dati di squadra, l'ottimo lavoro di mister TUDOR si concretizza nell'ottima media dei gol realizzati, ben 25 alla media di 2,08 a gara (al pari della LAZIO e dietro solo al MILAN e all'INTER in testa con una media pari a 2,42) e quest'ultimo dato è particolarmente significativo in chiave concretezza se si pensa che il VERONA è al 18esimo posto per tiri effettuati.
La squadra scaligera non è tra quelle che crossano di più forse perchè ne sbaglia quasi la metà di quelli che prova e ha una media corner/partita di 3,5 (al pari del CAGLIARI al 18esimo posto in Serie A meglio solo del VENEZIA ultimo in questa speciale classifica), solo 4 su 25 i gol segnati di testa ma, con 17, è al terzo posto per quanto riguarda la quantità di assist (per avere un'idea la LAZIO è seconda e l'INTER è ancora al comando con 20) ed è invece al settimo per Km percorsi (poco più di 108mila).
Solo 3 (quelli visti in precedenza) i legni colpiti dall'HELLAS che al contrario, con i due subiti a Napoli, ha fino ad ora avuto 8 pali e/o traverse 'a favore': Solo l'EMPOLI è stato più fortunato con 9.
Indicativo il fatto che il possesso palla medio sia di poco sotto ai 23 minuti a match (14esima piazza del torneo) ma che, per tempo effettivo di gioco, i gialloblù siano al settimo posto, segno che la squadra tende a 'giocare' parecchio col cronometro (ma sempre meno, ad esempio, di compagini teoricamente superiori a livello tecnico come JUVENTUS, FIORENTINA e ROMA).
Nazionali gialloblù: Darko LAZOVIĆ rientra dal ritiro della SERBIA a causa del risentimento al retto femorale che lo aveva escluso dalla trasferta a Napoli: Si curerà a Verona per tornare disponibile al più presto.
Anche Ivor PANDUR è dovuto rientrare anzitempo a causa di un dolore alla spalla dopo aver saltato la gara contro l'ESTONIA Under 21. BARÁK e CANCELLIERI a segno rispettivamente con la REPUBBLICA CECA e l'ITALIA Under 21; anche HONGLA in campo per trequarti di match nel 4 a 0 del CAMERUN contro il MALAWI.
Doppietta per l'attaccante gialloblù BOSILJ nel 3 a 0 dell'Under 21 slovena ai danni dei pari età albanesi; solo panchina per DAWIDOWICZ in ANDORRRA 1-4 POLONIA.
...Nel frattempo giovani promesse gialloblù crescono: L'attaccante delle giovanili Kevin STELLA è stato convocato per uno stage a Coverciano dalla SELEZIONE CENTRO della Nazionale italiana Under 15!
Il presidente SETTI a margine della premiazione al 'Cangrande d'Oro 2020' «Se penso all’anno solare 2020 e ai suoi momenti più iconici, la memoria mi riporta alla settimana di febbraio in cui giocammo tre big match in sei giorni: l’1-1 in casa del Milan, lo 0-0 all’Olimpico contro una Lazio in corsa per lo scudetto e poi l’apoteosi contro la Juventus, battuta in un Bentegodi tutto esaurito e traboccante di tifo gialloblù. È stato il momento più alto e più gratificante di quella stagione che segnava il nostro ritorno in Serie A. L’emozione più grande però resta con la Lazio: giocammo una prova fatta di coraggio, esuberanza fisica e spirito Hellas. Il 2020 però porta alla mente anche brutti ricordi, ci siamo dovuti rinchiudere in casa e ripartire non è stato facile. In quel periodo ho però capito di essere alla guida di un club forte che ha saputo far fronte comune per il bene dell’Hellas. A tal proposito, ringrazio tutti i miei collaboratori perché non è stato facile. Il mister? Lo spirito Verona ancora oggi è uno dei nostri principali segni distintivi grazie all’ottimo contributo che sta dando mister Tudor, al quale faccio gli auguri di pronta guarigione. Lo aspettiamo presto di nuovo alla guida della nostra squadra... Menzione di merito anche per il settore giovanile e per chi ci lavora: credo molto nel nostro vivaio e anche nel 2020 lo abbiamo valorizzato. La Primavera per esempio nella seconda parte dell’anno solare ha dato il via alla cavalcata conclusasi con la promozione, ma sono contento anche per per il premio che la città di Verona ha voluto riconoscere a Nicolò Casale, il quale dopo gli anni di gavetta si è meritato il ritorno a casa per giocare in Serie A da protagonista» CalcioHellas.it
L'ex centrocampista gialloblù COLUCCI a 'TMW Radio' «...L'impatto di Tudor all'Hellas? Tutto vero, ma tre partite sono poche per giudicare Di Francesco: possono esserci stati episodi a sfavore, per esempio. La società comunque sa cosa sia successo, di certo da quando c'è Tudor la squadra sta volando. Il Verona non è stato messo sotto da nessuno, neanche da giocatori di maggior prestigio. Esaltante. Dove si è creato il cortocircuito con Di Francesco? Posso solo parlare bene del lavoro di Eusebio e ripeto, si fa fatica a giudicare in tre partite. Non meritavano di perdere neanche col Bologna, per esempio. Il mio pensiero è che la valutazione non sia stata solo di carattere sportivo ma che ci fosse qualcosa che non andasse tra la squadra e il tecnico... Ci riempiamo la bocca con parole come "progetto" o "bel gioco", ma capita spesso che magari fai una brutta partita e vinci con un gollonzo. Il giorno dopo sui media vai di "carattere" e "squadra che non molla mai". Questa è una questione di cultura. Ci sono vittorie e vittorie e sconfitte e sconfitte, il calcio è bello proprio perché a volte 2+2 fa cinque. In Italia però siamo indietro sotto quest'aspetto. Se la mano di Tudor si vede nei gol in più che segna il Verona? A parte il portiere, tutti hanno l'input di attaccare. Anche il difensore centrale o i braccetti vanno in avanti, è una squadra sbarazzina e bella da vedersi. Fa tanti gol ma sono equilibrati con una ri-aggressione immediata. Quello è il segreto, il merito va dato a Tudor: segnano un po' tutti, non c'è il bomber classico, se si toglie Simeone; tempo fa dissi che se dava continuità a quello che fa in allenamento, e mi dicono che non molli un centimetro, poteva fare 15 gol. Oggi è già a nove... Gli sta giovando questo gioco garibaldino che ha il Verona» TuttoMercatoWeb.com
Alberto MALESANI intervistato dal TG2 «Sono passato da allenatore a vigneron. Adesso ho una piccola azienda di nicchia nella zona dell’Amarone, con le mie figlie Giulia e Valentina cerchiamo di fare un bel prodotto. Se ci sarebbe ancora spazio per me nel mondo del calcio? Come idee direi di sì, poi però ci sono altre componenti che sono uscite dalla mia mia anima e dal mio cuore. Se rifarei l’esultanza sotto la Curva? Direi di sì, lì fece sensazione però ho sdoganato un modo di vivere uno sport in una certa maniera che purtroppo adesso è carico di tensioni ma che deve invece liberare gioie e felicità. Se squillasse il telefono da parte di una squadra di calcio? Non si preoccupi che non squilla» HellasLive.it
Nicolò CASALE via instagram dopo il rinnovo col club scaligero «Ero un bambino con la cresta e con un sogno: giocare con la maglia della mia città in serie A. Venivo al Bentegodi, tifavo Hellas e speravo che un giorno... I miei sogni si stanno realizzando e continuerò a sognare con questa maglia addosso. Con la stessa gioia di quel bambino con la cresta» Profilo Instagram ufficiale di Nicolò
Beniamino VIGNOLA a 'La Gazzetta dello Sport' «Il Verona deve sempre tenere i piedi per terra perché ci vuole un attimo a scottarsi. La squadra ha sempre fatto un passo alla volta e deve continuare così, pensando intanto a salvarsi. Al contempo c’è però da dire che l’Hellas propone un bel calcio, ha una buona rosa, tante certezze e idee precise e chiare. Vedo sempre le partite e che con il Napoli la prova offerta è stata eccellente, mentre contro la Juventus ha disputato un primo tempo travolgente per poi gestire nella ripresa. L’Europa? Sbilanciarsi è sempre pericoloso e non bisogna mai distrarsi, ma il Verona si tenga pronto a sognare» CalcioHellas.it
Antonio DI GENNARO a 'TMW Radio' «Napoli e Milan sono le più forti, l’Inter nel derby se l’è giocata alla pari ed è lì. Per il quarto posto la Roma dovrà sudarsela con Atalanta, Lazio e Juventus. Le prime tre hanno dimostrato di essere squadre, soprattutto Milan e Napoli. L’Inter deve accelerare. Il campo ha detto questo. Il Napoli ha incontrato un Verona forte, Tudor sta ripercorrendo il percorso di Juric, ha imposto il gioco anche a Napoli. Un punto si può accettare in questi casi. Mourinho se arriva quarto poi è un miracolo, perché poi la rosa è quella» TGGialloblu.Telenuovo.it
Nicolò Schira, esperto di calciomercato, a 'Supermercato' su telenuovo «Casale firmerà un contratto con il Verona sino al 2026. La scorsa settimana c'è stato un incontro a Peschiera del Garda tra il procuratore del difensore Giuffrida, il presidente Setti e Tony D'Amico. L'accordo è stato trovato. A Breve arriverà la firma... Simeone? Il Verona ha un diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Un milione il Verona lo darà al Cagliari come prestito oneroso per questa stagione. E' un'operazione che il Verona può fare per un giocatore che potrebbe valere molto di più. Caprari? Per Caprari esiste un obbligo di riscatto in caso di permanenza in serie A e dopo 22 presenze. Credo che sia semplice raggiungere queste condizioni. Anche in questo caso, con 5,5 milioni di euro, il Verona ha fatto un grande affare» TGGialloblu.Telenuovo.it
Matteo Maran, editorialista di Sky, a 'Supermercato' su telenuovo «Non è più un caso. Siamo davanti ad una società che negli ultimi anni ha lavorato molto bene. Verona è un esempio e la gestione del presidente Setti è da applausi. Sostituire Juric non era affatto semplice, ma il Verona ci è riuscito. Certo, passando attraverso l’errore di aver preso Di Francesco, ma un errore che si è immediatamente rimediato. E ora il Verona di Tudor è persino più bello di quello di Ivan che resta un grande allenatore, tra i migliori che ci sono in Italia. Verona è una piazza che rigenera i giocatori e li fa maturare. Penso a Di Marco che è stato restituito all’Inter con tutta un’altra consapevolezza. E ora ci sono Simeone, Caprari e Barak. Barak secondo me è un giocatore da grande campione nordico. Lo vedrei bene in Premier o in Bundesliga. So che ci sono spesso al Bentegodi emissari di squadre inglesi e tedesche, non mi meraviglierebbe che a fine stagione arrivasse un’offerta a Setti attorno ai 15, 20 milioni. Caprari invece è uno di quei giocatori capaci di determinare da solo le partite. Il Cholito lo conosco bene, conosco anche tanti amici del papà. Prima di tutto è una persona splendida, un ragazzo pulito, corretto. E questo fa la differenza. Credo che anche lui abbia trovato a Verona la sua dimensione» TGGialloblu.Telenuovo.it
Il Siviglia riattiva l'opzione di Giovanni Simeone. Foto: AS
Lopetegui ha detto l'altro giorno in una conferenza stampa che "Monchi sa già che abbiamo bisogno di cose a gennaio", riferendosi ai nuovi acquisti per la squadra del Sevilla FC, che in campionato è molto ben posizionata essendo terza, solo un punto dietro, anche se in Champions League è in una situazione critica, essendo ultimo del girone ed essendo costretto a vincere le due partite che restano da giocare per avere opzioni per passare al secondo turno o, almeno, giocare l'ultima fase di Europa League.
Tra le posizioni più critiche della squadra c'è l'attaccante. Youssef En-Nesyri ha avuto vari problemi fisici [...] Con solo Rafa Mir, che gioca tutto da inizio ottobre, il Siviglia non può ambire a tutto.
Per questo il Siviglia ha riattivato l'opzione di Giovanni Simeone . Il figlio di Cholo suonava già per rinforzare la squadra la scorsa estate, ma, alla fine, ha optato per Rafa Mir e Gio è finito per approdare all'Hellas Verona, in prestito dalla Fiorentina. L'inizio di stagione dell'attaccante è stato brillante, con 9 gol e 3 assist in appena 10 partite. Questo ha attirato l'attenzione di diverse squadre.
L'Hellas Verona potrebbe fare affari con lui
La squadra italiana ha una clausola, eseguibile in qualsiasi momento, per ottenere i servizi del calciatore per soli 12 milioni di euro. Il prezzo di mercato che Giovanni può raggiungere per il prossimo gennaio potrebbe essere quasi il doppio, con il West Ham molto interessato anche a lui. Gli inglesi sono terzi in Premier e potrebbero investire abbastanza soldi per provare a qualificarsi per l'Europa il prossimo anno.
L'Hellas, in questo modo, potrebbe generare più di 10 milioni di profitto con il calciatore, anche se la sua intenzione principale sarebbe quella di mantenerlo fino alla fine della stagione. Se arrivasse una buona offerta, non esiterebbero a venderlo.
Lì bisognerà vedere se Monchi sarebbe disposto a investire una cifra intorno ai 20 milioni per un attaccante nel mese di gennaio, in un'operazione che ricorda quanto accaduto con En-Nesyri, arrivato anche sul mercato invernale. due anni fa stagioni, dietro pagamento di 20 milioni di euro, attualmente quasi triplicando quel valore.
FONTE: Fichajes.net
Calciomercato Juventus, svolta in attacco: ecco il figlio d’arte!
La Juventus potrebbe mettere nel mirino il nome di Giovanni Simeone, centravanti del Verona di Igor Tudor: le ultime di calciomercato sulla Vecchia Signora
Di Giorgio T - 12/11/2021 ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:59
La Juventus di Massimiliano Allegri non ha iniziato al meglio la sua stagione. I bianconeri infatti, nonostante un super avvio in Champions League con 4 vittorie in altrettante gare del gironcino, nel campionato italiano di Serie A stanno facendo fatica. Recentemente sono arrivate due sconfitte molto pesanti, contro Sassuolo e Verona, e l’ultima gara prima della sosta è stata una sudatissima vittoria contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Il ruolino di marcia non è insomma dei migliori la distanza dalla vetta, occupata da Napoli e Milan, sembra ormai insormontabile con il target che si è spostato sul tentativo di raggiungere il quarto posto, che significherebbe qualificazione in Champions League per la prossima stagione.
Oltre ai problemi a centrocampo, che Locatelli da solo non è in grado di risolvere, la Juventus ha anche qualche lacuna dal punto di vista offensivo. Il solito Dybala non basta e i continui infortuni di Kean ed il rendimento non proprio all’altezza di Morata non stanno aiutando la Vecchia Signora che, a gennaio, in sede di calciomercato potrebbe tentare un colpo a sorpresa per portare nuove frecce all’arco offensivo di Allegri.
Il nome a sorpresa potrebbe essere quello di Giovanni Simeone, figlio del Cholo, ed attualmente al secondo posto nella classifica marcatori del campionato italiano di Serie A. L’ex giocatore della Fiorentina sta impressionando sotto la guida tecnica di Igor Tudor tanto da essere finito nei radar anche della Juventus.
La richiesta si aggira attorno ai 15/20 milioni da parte della società scaligera che non vorrebbe privarsi, a metà stagione, di un giocatore così importante.
FONTE: CalcioMercatoWeb.it
Nicolò Casale studia da leader: Verona è in cassaforte
Nicolò Casale è uno dei calciatori rivelazione del Verona. La crescita graduale del ragazzo è un elemento positivo anche per il futuro. Il rinnovo premia le sue ambizioni.
Da Massimo Maneggio - 12/11/2021
Nicolò Casale tra le rivelazioni del Verona – Getty Images
I giovani difensori italiani emergono con costanza. In particolar modo il Verona sembra aver trovato un nuovo centrale giovane e affidabile, dopo aver lanciato Matteo Lovato e averlo ceduto all’Atalanta.
Il talento lo aveva in casa, giusto il tempo di riportarlo in gialloblù. L’inizio di Nicolò Casale in Serie A è stato senza dubbio positivo, diventando in breve tempo un elemento importante prima per l’avventura durata relativamente poco di Eusebio Di Francesco. Poi per i sistemi più rudi ma efficaci di Igor Tudor. Che ha cambiato un po’ l’impostazione del Verona, rendendolo quasi simile a quello di Ivan Juric. Lasciando però un maggior ambito ai difensori nel trattamento del gioco, anche se il metodo di spazzar via la palla rimane sempre il preferito.
In questo Nicolò Casale non si fa pregare. Pressa in maniera mista, guarda la palla e anche il marcatore, non è facile da superare dato il metro e novantun centimetri ad accompagnarlo nei movimenti. Soprattutto è un elemento cresciuto nel Verona e può davvero crescere notevolmente nel corso di questa stagione.
Il gialloblù che convince
Esterno di buona prospettiva, può migliorare ancora – Getty Images
La squadra scaligera lancia così altri talenti da un settore giovanile che negli anni ha dato davvero tanti frutti. Da Mattia Zaccagni a Giovanni Cancellieri, passando proprio per Nicolò Casale. Classe 1998, che esordì nei professionisti nel prestito al Perugia, in un ottimo 3-0 contro il Parma in Serie B. Poi una metà stagione di sostanza al Prato e nell’estate del 2018 l’avventura al Sudtirol.
E lì in Trentino, nei campi di Serie C, ha capito come affinarsi e diventare più bravo soprattutto quando c’era da far salire la squadra.
La stagione con il Sudtirol è stata quella più formativa, incontrando attaccanti di tutti i generi e con varie esperienze, da quelli che avevano fatto bene in Serie A ad altri ancora rimasti nei campi di terza serie. Crescita evidente che ha interessato il Venezia, a prendere il cartellino in prestito con diritto di riscatto. Nicolò Casale, dopo un iniziale ambientamento, non si è fatto di certo pregare con venti partite giocate nel sodalizio lagunare. Il contro riscatto del Verona lo ha portato la scorsa stagione all’Empoli, ritrovando Alessio Dionisi a dimostragli ancora fiducia. 24 presenze, una rete e la promozione in Serie A con i toscani prima del ritorno a casa.
Il Verona punta ora fortemente sul centrale italiano, già in Under 21 e che dal “Bentegodi” vuole raggiungere uno step importante ma non impossibile: quello della Nazionale maggiore. Fresco anche del rinnovo contrattuale sino al 2026 sente la fiducia di tutto l’ambiente.
FONTE: CalcioPolis.it
VERONA, CHOLITO SIMEONE SHOW: 1 GOL OGNI 72' SOLO LEWANDOWSKI NEI TOP 5 CAMPIONATI SEGNA DI PIÙ, I MERITI DI TUDOR SERIE A - Giovanni Simeone è l'attaccante del momento in Serie A, 9 gol segnati nelle ultime 7 giornate con l'Hellas Verona di Tudor, viaggia a una media di una rete ogni 72': un dato eccezionale, che lo pone (tra i bomber con almeno 10 presenze), secondo solo a Lewandowski nei top 5 campionati europei. Agli ordini di mister Tudor, si è ritrovato e il Verona pregusta già l'affare a giugno.
Giovanni Simeone riceve l'high five da Igor Tudor
Credit Foto Getty Images
DA EUROSPORT
PUBBLICATO 10/11/2021 ALLE 12:01 GMT+1
Il mese d’ottobre di Giovanni Simeone si è concluso con 7 gol in 5 partite e una doppietta da sogno nel successo contro la Juventus, novembre è iniziato con una rete di rapina al “Maradona” sul campo della capolista Napoli, che gli ha permesso di diventare il primo giocatore argentino a gonfiare la rete nello stadio intitolato al “Pibe de Oro”. Il Cholito è l’attaccante del momento in Serie A, quello col piede più caldo e più in forma: non a caso la Lega Serie A lo ha premiato come MVP del mese appena andato in archivio...
A 26 anni e dopo alcune annate vissute più da meteora che da protagonista, questo centravanti sembra pronto a mostrare di essere molto più che solo un figlio d’arte con un cognome importante ma un attaccante maturo e pronto anche a riprendere un cammino che - dopo i 14 sigilli con la maglia della Fiorentina, nella stagione 2017-2018 (annata in cui racimolò anche alcune presenze nella Nazionale A) – si era un po’ arenato.
- I numeri di Simeone col Verona in queste prime 12 giornate (fonte FBREF.com)
Presenze
11 (10 da titolare)
Gol
9
Assist
2
Tiri tentati
16
Tiri in porta
12
% gol/tiri in porta
75%
% gol/tiri totali
56%
% dribbling effettuati
7/10 (70%)
% passaggi completati
73,5%
Expected Gol
2,8
VOLUTO DA DI FRANCESCO, ESPLOSO CON TUDOR
"IL VERONA È LA SQUADRA GIUSTA PER ME, PERCHÉ POSSO ESPRIMERMI PER QUELLO CHE SONO. LA MIA VOGLIA DI ALLENARMI TUTTI I GIORNI, DI CORRERE, AIUTARE LA SQUADRA, CERCANDO SEMPRE DI FARE GOL MA SOPRATTUTTO DI AIUTARE LA SQUADRA. E QUESTA È L’IDEA CHE ALIMENTA ANCHE TUTTI I MIEI COMPAGNI. [GIOVANNI SIMEONE, LEGA SERIE A, OTTOBRE 2021]"
Un poker contro la Lazio al Bentegodi, una doppietta contro la Juventus, una rete e un assist contro Genoa e Spezia, oltre al già citato sigillo di domenica contro la banda di Spalletti: Simeone - dall’avvento di Igor Tudor sulla panchina dell’Hellas - ha segnato in tutti i modi e maniera, mostrando un arsenale veramente da attaccante di alto cabotaggio.
Tre gol di testa, tre gol di destro in area piccola, due gol col destro da fuori area (uno con un meraviglioso tiro a giro insaccatosi sotto l’incrocio della porta di Szczesny), un gol col mancino in spaccata “di rapina” ad anticipare l’uscita del portiere e “tagliar fuori” Rrhamani: il Cholito nelle ultime sette giornate ha segnato in tutti i modi, sfruttando al meglio il suo repertorio e soprattutto dimostrandosi il terminale d’attacco ideale per una squadra che gioca un calcio fatto di aggressione, pressing alto e duelli uno contro uno quasi a tutto campo come l’Hellas.
Giovanni Simeone esulta dopo la doppietta contro la Juventus
Credit Foto Getty Images
Abilissimo a muoversi su tutto il fronte dell’attacco ma soprattutto a dialogare con i compagni, oltre che per le sue doti d’uomo d’area ha impressionato per la sua capacità di essere concreto (i 9 gol in gialloblù sono maturati con appena 12 tiri in porta!) e per l’abilità di dialogare con gli elementi più talentuosi dell’attacco scaligero, su tutti Gianluca Caprari che gli ha servito due deliziosi assist in profondità nella sfida contro la Lazio di Sarri e con cui anche nelle successive partite ha creato spesso scompiglio alle retroguardie avversarie. Non è un caso che l’Hellas di Tudor sia la squadra che ha segnato di più in Serie A in queste 9 giornate (23 reti totali, 2,56 a partita) e che si sia trovato parecchio a proprio agio sia con squadre di pari fascia che con corazzate come Roma, Lazio, Milan, Juventus e Napoli.
UN GOL OGNI 72’ DI MEDIA, E IL VERONA PREGUSTA GIÀ L'AFFARE
Già battuto il numero di reti messe a segno nella passata stagione in maglia Cagliari (6 reti in 33 presenze), Simeone ha una media gol/minuti giocati di 1 rete ogni 72’ di utilizzo, fra coloro che hanno raccolto almeno 600’ e 10 presenze in Serie A, nessuno può vantare questi numeri e anche a livello di top 5 campionati solo sua maestà Lewandowski fa meglio del “Cholito”.
- Media gol/minuti giocati nei top 5 campionati europei attaccanti con almeno 10 presenze e 600'
Giocatore
Gol (presenze)
Media gol x minuto
1. Lewandowski (Bayern)
13 (11)
1 gol ogni 70'
2.SIMEONE (Verona)
9 (11)
1 gol ogni 72'
3. Schick (Bayer Leverkusen)
8 (9)
1 gol ogni 88'
4. Diallo (Strasburgo)
7 (13)
1 gol ogni 90'
5. Immobile (Lazio)
10 (11)
1 gol ogni 96'
6. Benzema (Real Madrid)
10 (11)
1 gol ogni 97'
7. Salah (Liverpool)
10 (11)
1 gol ogni 99'
Un rendimento da record (mai nella storia del Verona nessuno aveva segnato 9 reti dopo 12 turni di campionato) e di assoluta eccellenza e la dirigenza dell’Hellas si frega già le mani, visto che l’accordo con il Cagliari sulla base del prestito oneroso (1,5 milioni di €) con riscatto fissato a 12 milioni di euro a giugno 2022, con questo rendimento può regalare al patron Setti una ricca plusvalenza. Radio mercato parla già di Olympique Marsiglia e l’Atletico Madrid del papà Cholo, come possibili squadre interessate a prenderlo la prossima estate ma si tratta di discorsi prematuri. Prima Simeone deve provare a battere il record di reti in Serie A (14 reti nella stagione 2017-18 alle dipendenze di Stefano Pioli), guidare il Verona di Tudor alla permanenza in categoria e, perché no, provare a riguadagnarsi un posto nella Nazionale albiceleste di Scaloni. Tre obiettivi che continuando a lavorare con passione e determinazione, non è assolutamente impossibile, realizzi già nel corso dei prossimi mesi. Di certo c’è che Giovanni Simeone, a 26 anni sta dimostrando di essere molto più che solo il figlio di Diego Pablo.
FONTE: EuroSport.it
Hellas Verona, Tudor media punti migliore di Juric: dove può arrivare?
Se una squadra sta sorprendendo in questa Serie A, questa è il Verona di Igor Tudor. Il tecnico croato ha revitalizzato molti giocatori dopo la sbandata Di Francesco, e ora gli Scaglieri possono sognare.
08-11-2021 17:24
Fonte: Getty Images
Da quando Igor Tudor si è seduto sulla panchina dell’Hellas Verona, gli scaglieri hanno decisamente cambiato passo. Dalla quarta giornata (momento dell’esonero di Di Francesco) ad ora, i punti conquistati sono stati ben 16 (quattro vittorie e quattro pareggi più l’unica sconfitta contro il Milan). Oltre ai punti, una serie di grandissime prestazioni con grandi squadre come Juventus, Napoli, Lazio e Roma, sta alimentando le ambizioni dei veneti, che con un Giovanni Simeone in stato di grazia ora sognano in grande.
Attualmente, Tudor ha una media punti di 1,78 a partita, che collocherebbe l’Hellas in una posizione da Europa League. Un piazzamento finale che non è, o almeno non era, nei piani della società. Stiamo sempre parlando dell’area delle pure statistiche, è bene ricordarlo, ma 1,78 punti di media sarebbero circa 69 punti in 38 giornate, cosa che ridurrebbe i record del precedente tecnico Ivan Juric a brandelli. Il primo anno i punti furono 49, col 9° posto in classifica. Il secondo 45 e decimo posto.
È quanto mai difficile pensare che il Verona possa mantenere un andamento tale fino alla fine, ma fino a questo momento la cura del tecnico croato sta funzionando eccome, e i tifosi sognano.
OMNISPORT
FONTE: Sport.Virgilio.it
TMW: Tudor miglior allenatore della serie A, Allegri il peggiore
La redazione di tuttomercatoweb ha dato i voti agli allenatori della serie A dopo un terzo di stagione, per quanto riguarda solo le gare del massimo campionato, risultati in Europa esclusi..In cima alla classifica troviamo il tecnico gialloblù Igor Tudor (9) che "sfiora il capolavoro" mentre il peggiore è il tecnico juventino Massimiliano Allegri (3) in compagnia del cagliaritano Mazzarri (3). Bene anche Andreazzoli (8) allenatore dell'Empoli e il mister partenopeo Spalletti. Diverse sono le insufficienze tra le quali spiccano quelle di Gasperini (5) e Mourinho (5,5).
Sezione: Focus / Data: Mer 10 novembre 2021 alle 11:00 / Fonte: tuttomercatoweb.com
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
FONTE: TuttoHellasVerona.it
Il Comune premia l’Hellas per la scorsa stagione: come infatti riportato da L’Arena, il Verona nella serata di ieri ha ricevuto il Cangrande d’oro, il massimo riconoscimento sportivo cittadino.
La salvezza conquistata in anticipo e il gioco spumeggiante espresso dagli allora uomini di Juric sono infatti valsi il premio al club ieri sera rappresentato alla Gran Guardia (sede dell’evento) dalla d.g. Simona Gioè.
Premiato poi anche Nicolò Casale, così come gli atleti olimpici e paralimpici veronesi, ma anche a squadre e atleti di diversi sport come il calcio a 5, ex sportivi e dirigenti.
CALCIOMERCATO Dall’Inghilterra: il West Ham torna su Simeone
Il club londinese potrebbe tornare sul centravanti argentino in prestito con opzione di riscatto dal Cagliari
di Mattia Zupo Novembre 9, 2021 - 14:40
L’avvio di stagione con 9 gol in 10 presenze di Giovanni Simeone all’Hellas Verona non è passato inosservato. Come riportato dal portale inglese Daily Express Sport, il West Ham è interessato all’attaccante argentino per il mercato di gennaio. Gli Hammers avrebbero individuato nel classe 1995 il profilo adatto per rinforzare il reparto offensivo e dare l’assalto alla qualificazione alla prossima Champions League.
Attualmente terzo in Premier League, il West Ham in estate ha ricevuto 45 milioni di £ dalla cessione di Haller e non l’ha sostituito. L’interesse per Simeone da parte del club allenato da Moyes non è una novità, visto che un primo tentativo per acquistarlo risale a gennaio 2021, e un secondo tentativo c’era stato anche nella sessione estiva con un’offerta di prestito con opzione di acquisto a 14 milioni di sterline.
Ci sono ben due giocatori del Verona nella speciale classifica che rapporta i minuti giocati ai gol segnati stilata da Sky: spulciando la graduatoria dei colleghi, infatti, notiamo come Giovanni Simeone si piazzi al secondo posto con una media di un gol ogni 72 minuti, mentre Nikola Kalinic si guadagna un quinto posto con un gol ogni 103 minuti.
A comandare la classifica è invece l’interista Joaquin Correa, il quale al momento conduce con un gol ogni 63 minuti (due delle sue quattro reti, purtroppo, sono peraltro arrivate con il Verona), mentre a completare il podio è Zlatan Ibrahimovic con un gol ogni 94 minuti. Solo quarto, invece, l’attuale capocannoniere del campionato, Ciro Immobile (un gol ogni 96 minuti).
Da segnalare infine anche la presenza, al dodicesimo posto, dell’ex gialloblù Mattia Zaccagni (un gol ogni 125 minuti).
Di seguito, dunque, le prime dieci posizioni.
1° – Joaquin Correa (4 gol, una rete ogni 63 minuti)
2° – Giovanni Simeone (9 gol, una rete ogni 72 minuti)
3° – Zlatan Ibrahimovic (3 gol, una rete ogni 94 minuti)
4° – Ciro Immobile (10 gol, una rete ogni 96 minuti)
5° – Nikola Kalinic (3 gol, una rete ogni 103 minuti)
6° – Mattia Destro (6 gol, una rete ogni 105 minuti)
7° – Moise Kean (2 gol, una rete ogni 107 minuti)
8° – Duvan Zampata (7 gol, una rete ogni 111 minuti)
9° – Olivier Giroud (4 gol, una rete ogni 113 minuti)
10° – Marko Pjaca (2 gol, una rete ogni 116 minuti)
FONTE: CalcioHellas.it
Cancellieri in prestito? No, è tutto del Verona!
By Damiano Conati - 13 Novembre 2021
La partita dell’Under 21 italiana che ha visto brillare ancora una volta la stella di Matteo Cancellieri, ha lasciato però un interrogativo tra i tifosi: il talento romano è del Verona oppure no? Il telecronista Rai ha infatti ribadito il concetto, già espresso da suoi colleghi di altre tv nazionali, che Cancellieri è in prestito dalla Roma. Facciamo chiarezza una volta per tutte e la facciamo grazie al fatto che la Roma, essendo quotata in borsa, ha l’obbligo di comunicare tutti i suoi movimenti, anche quelli di mercato. E così scopriamo dai suoi comunicati del settembre 2020 che effettivamente Cancellieri era in prestito al Verona, ma la stessa Roma al 31 dicembre 2020 ha reso noto che si sono verificate tutte le condizioni dell’accordo e che i quattro prestiti imbastiti con il Verona sono diventati trasferimenti definivi: Kumbulla tutto della Roma, Cancellieri, Diaby e Çetin tutti del Verona. Ecco la parte del comunicato ufficiale giallorosso: “Sottoscrizione con l’Hellas Verona degli accordi per l’acquisto a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2022, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Marash Kumbulla, e per la cessione a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2022, dei calciatori Y?ld?r?m Mert Çetin, Matteo Cancellieri e Aboudramane Diaby. Il saldo netto complessivo di tali operazioni temporanee è risultato negativo per la AS Roma di 2 milioni di euro. Inoltre, tutti i suddetti accordi prevedevano l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo dei rispettivi calciatori al verificarsi di determinate condizioni sportive, ad oggi verificate. L’impatto derivante dall’insieme dei trasferimenti definitivi è stato negativo per AS Roma, per 13,5 milioni di euro”.
VEDI DELIBERE IN PDF – PAG.11: Comunicato_AS_Roma_26_Feb_2021_IT_v3
Pertanto ribadiamo una volta per tutte che Kumbulla è di proprietà esclusiva della Roma e che Çetin, Diaby e lo stesso Cancellieri sono gialloblù a titolo definitivo. Per buona pace dei giornalisti delle testate nazionali.
West Ham e Newcastle hanno già mandato emissari a Verona per visionarli. Barak e Simeone piacciono soprattutto oltremanica e cominciano già ad essere osservati con interesse. Soprattutto il ceco, in gol ieri con la sua nazionale. Ma il Verona non è intenzionato a svendere. Barak è stato riscattato dall’Udinese per 6,5 milioni a giugno, già l’anno scorso il suo valore era triplicato, quest’anno con altre prestazioni super, i rigori battuti che aumentano il bottino dei gol e la presenza stabile in nazionale, il prezzo del cartellino è aumentato ancora: D’Amico non va sotto i 28/30 milioni. Prezzo equo che solo nel calcio inglese possono permettersi ed ecco appunto l’interesse del West Ham e del nuovo Newcastle del ricchissimo presidente, principe ereditario saudita.
Già che c’erano gli inglesi hanno dato un’occhiata al Cholito, uomo del momento in Serie A. Soprattutto il West Ham pare esserne interessato in quanto già un paio di anni fa la squadra del quartiere londinese di Stratford lo aveva cercato. Ma qui la situazione è più complessa: il Verona lo ha pagato 1 milione al Cagliari per il prestito e con altri 12 lo può riscattare. Cosa che, allo stato attuale delle cose, avverrà quasi sicuramente. Poi si metterà all’ascolto di eventuali sirene inglesi. Il West Ham oggi è incredibilmente in corsa per un posto Champions, sta giocando un campionato inaspettato e chiaramente si guarda intorno per rinforzare la rosa, ma da Verona hanno già fatto sapere che Barak e Simeone non si muovono, almeno fino a giugno. Il Cagliari non si può intromettere in nessun modo nella trattativa visto che tutti i diritti sul giocatore spettano all’Hellas. Valore del cartellino del Cholito? Ancora non altissimo in realtà: il mese spettacolare in gialloblù non può cancellare le due annate negative in Sardegna. Se il Verona lo pagherà complessivamente 13 milioni, oggi può già valere 18/20, ma non di più. Chiaro che la stagione è lunga, serve continuità e se poi arrivasse pure una chiamata dall’Argentina…
Per ora comunque si rimane così. È chiaro che una squadra come il Verona attuale inizia a far parlare di sè.
Foto: instagram Hellas Verona
Damiano Conati
In casa Hellas notizie negative, come pure i tamponi
By Damiano Conati - 11 Novembre 2021
Lazovic è tornato al mittente per l’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori dalla gara con il Napoli. Un viaggetto in Serbia per ritrovare vecchi amici e forse qualche parente e la constatazione da parte dei medici della sua nazionale che il laterale gialloblù è veramente infortunato. Ora il Verona dovrà capire l’entità di questo malanno. Anche perché la sua riserva, Frabotta, tornerà in campo solo a gennaio.
Nel frattempo la squadra non si è allenata ieri e si è trovata per un giorno in isolamento fiduciario dopo la positività di mister Tudor. Per fortuna i risultati dei tamponi fatti ieri a tutta la rosa e allo staff sono stati negativi e oggi tutti al lavoro agli ordini di Bocchetti.
Sono arrivate poi le attese squalifiche, per fortuna di una giornata soltanto, per Bessa e Kalinic, ma si è aggiunta anche una multa di 10mila euro alla società per cori di discriminazione territoriale dei propri tifosi nei confronti dei napoletani.
La carrellata di negatività termina con Ivan Ilic, che non è ancora guarito dal problema alla caviglia: la speranza è che la sosta di 15 giorni sia utile al suo recupero.
Insomma, con così tante brutte notizie, vien da pensare che la pausa ai campionati sembra essere davvero arrivata al momento giusto.
Foto: instagram Hellas Verona
Damiano Conati
Argentina: convocazioni “strane” e non c’è Simeone
By Damiano Conati - 11 Novembre 2021
Tra i convocati del ct argentino Scaloni c’è addirittura un attaccante della Juventus Under 23 di Serie C e non c’è El Cholito Simeone. Scelta quantomeno dubbia, ma non è l’unica.
Infatti se i vari trequartisti Di Maria, Messi, Nico Gonzalez, Joaquin Correa, Dybala e Angel Correa sono indubbiamente intoccabili, come pure le prime punte Lautaro Martinez e Julian Alvarez, che sta facendo sfracelli con il River Plate, lasciano molte perplessità altri nomi in attacco, che non hanno di certo il peso di un Higuain o di un Icardi qualsiasi, lasciati comunque a casa. Scaloni ha infatti chiamato tanti giovanissimi per farli crescere in nazionale: i 20enni Almada e Avila del Rosario Central, i 19enni Santiago Simon del River e i due del Boca, Zeballos e Medina, ma soprattutto il 18enne della Juve Under 23, Matias Soulé.
E Simeone? A casa ed è un peccato per lui perché è in uno stato di forma eccezionale e risulta difficile pensare che possa essere convocato in altri momenti diversi da oggi.
Ma è andata così: il miglior giocatore della Serie A del mese di ottobre ha lasciato spazio ad un anonimo giocatore di Serie C solo perché di 7 anni più giovane. Misteri del calcio.
Foto: instagram Hellas Verona
Damiano Conati
FONTE: HellasNews.it
Tutti a scuola dall'Hellas Verona: Barak vale già il triplo, Caprari e Simeone le ultime scommesse vincenti
del 09 novembre 2021 alle 16:00
di Andrea Distaso
Sempre a testa alta contro le grandi del campionato e con l'Europa a portata di mano. L'Hellas Verona, che sogna in grande dopo un attimo avvio di campionato, rimane indiscutibilmente una delle realtà più interessanti della nostra Serie A. Investimenti mirati e ponderati, volti a creare anche e soprattutto un valore economico per la società e a garantire una continuità nel tempo: nemmeno un inconveniente come il complicatissimo avvio di stagione sotto la gestione Di Francesco ha minato le fondamenta di un progetto che è immediatamente ripartito con l'avvicendamento con Igor Tudor. Bravo a riprendere in mano le linee guida tracciate dal biennio di Ivan Juric.
PROGETTO SOSTENIBILE - In più di un'occasione, l'attuale allenatore del Torino aveva sollecitato il presidente gialloblù Setti ad alzare la posta per rinforzare l'organico con calciatori di proprietà e non attingendo soltanto alle occasioni sotto forma di prestiti: la scorsa estate, il numero uno del club scaligero ha risposto a questo appello mettendo sul piatto qualcosa come 33 milioni di euro per riscattare alcuni dei punti fermi degli campionati. Da Cetin a Magnani, passando per le fondamentali conferme di Barak e Ilic e per scommesse sin qui vinte su tutta la linea come Caprari e Simeone. Il tutto senza andare ad intaccare la sostenibilità economica della società, divenuta materia scottante in particolare in tempi di pandemia: grazie agli oltre 37 milioni incassati infatti dalle cessioni definitive di Kumbulla, Lovato e Silvestri, il ds Tony D'Amico ha potuto agire in sede di rafforzamento con le mani più libere. E i risultati in campo si vedono, considerando che la zona Europa dista soli tre punti e che tutte le big - dall'Inter alla Roma finendo con Lazio, Juve, Milan e Napoli - hanno sofferto al cospetto dell'Hellas per portare a casa il risultato o hanno addirittura pagato dazio.
INCASSI GARANTITI - Un presente roseo, un futuro che promette ancora di più considerando che la politica delle operazioni low cost, ma ad alto tasso di lungimiranza, sono pronte a pagare i dividendi anche al termine di questa stagione. Barak, acquistato dall'Udinese per appena 6 milioni di euro, ha già triplicato il suo valore, per non parlare di un talento purissimo come Ilic, per cui sono stati destinati 7,5 milioni e per il quale il Manchester City ha voluto riservarsi un diritto di riacquisto. C'è poi Caprari, scaricato senza troppi complimenti dalla Sampdoria - che non aveva intenzione di prolungargli il contratto - e prelevato in prestito con un diritto di riscatto che può arrivare ad un massimo di 5 milioni; concludendo con Simeone, che il Cagliari ha liberato in prestito oneroso a 1,5 milioni (riservandosi la possibilità di incassarne altri 12 il prossimo giugno) e che ha già attirato interessi importanti da parte di club esteri (Atletico Madrid e Marsiglia). Soldi spesi con criterio ma soprattutto tante idee: si spiega così il miracolo Hellas.
FONTE: CalcioMercato.com
HELLAS VERONA di Redazione, 08/11/2021 17:02 Nonostante la falsa partenza il Verona ha solo tre punti in meno rispetto alla passata stagione
Giovanni Simeone
Nonostante la falsa partenza (zero punti dopo tre giornate), il Verona ha solamente tre punti in meno rispetto a quello di Juric dell’anno scorso. Queste le differenze
Napoli 32 (+8 punti rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 12 giornate)
Milan 32 (+4)
Inter 25 (-2)
Atalanta 22 (+3)
Lazio 21 (+3)
Roma 19 (-5)
Fiorentina 18 (+8)
Juventus 18 (-6)
Bologna 18 (+5)
Hellas Verona 16 (-3)
Empoli 16 (in Serie B)
Torino 14 (+8)
Sassuolo 14 (-9)
Udinese 14 (-1)
Venezia 12 (in Serie B)
Spezia 11 (=)
Genoa 9 (+2)
Sampdoria 9 (-5)
Salernitana 7 (in Serie B)
Cagliari 6 (-7)
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Si tratta di un discorso prettamente psicologico, più che logistico: l'impatto del croato è stato fragoroso, una manna dal cielo per la mentalità e le motivazioni di un gruppo che in avvio di stagione pareva viaggiare inesorabilmente verso l'appiattimento totale. Igor, vaccinato e asintomatico, resterà in isolamento fino alla negativizzazione. Organizzare sedute e piani tattici da remoto non sarà un problema, ma il vascello dovrà navigare per qualche tempo senza il suo comandante. Il timone passa a Bocchetti, che avrà subito tra le mani una bella responsabilità, a poche settimane dalla promozione a vice dopo un apprendistato lampo nell'Under 18.
La sosta, dunque, tamponerà in un certo senso gli effetti dell'assenza - o quantomeno lontananza - di Tudor. La ripresa avverrà oggi: la giornata di ieri è stata dedicata interamente ad uno screening medico completo al quale si è sottoposto a Peschiera l'intero gruppo squadra. Per i negativi, auspicabilmente tutti, non ci sarà alcun impedimento alla ripresa dell'attività. Allo Sporting Center si rivedrà anche Darko Lazovic, rientrato in anticipo dalla Serbia per il guaio al retto femorale che l'aveva costretto al forfait contro il Napoli. L'ex Genoa seguirà ora un programma di recupero: il monitoraggio dei prossimi giorni farà luce sulle effettive possibilità di recupero in vista dell'Empoli.
Gennaio si avvicina e dal giorno successivo della fine del mercato, ovvero dal 1 febbraio, i calciatori in scadenza nell'estate 2022 saranno liberi di firmare un contratto da svincolati con una nuova società. Per questo il tema delle scadenze, che Tuttomercatoweb.com ha deciso di affrontare in modo ampio e approfondito in questi giorni di sosta per le Nazionali, diventa sempre più delicato. Perché molti club, proprio in questi giorni, stanno cercando di trovare la quadra per alcuni degli accordi più importanti. Uno speciale che tocca molte tappe e tanti nomi 'big' della nostra Serie A. Come quello di Miguel Veloso.
L'ultima firma prima della scadenza
A pochi giorni dal termine dell'ultimo contratto con l'Hellas Verona, la notizia che rese felice la piazza e lo spogliatoio gialloblù. A metà giugno, il portoghese rinnovò per un'altra stagione, dunque con scadenza nel 2022: "Sono molto felice per questo rinnovo e orgoglioso di continuare a far parte della famiglia gialloblù - sottolinea il centrocampista sui propri canali social - Ringrazio l'Hellas Verona per questa opportunità e per la fiducia che cercherò di ripagare, come sempre, sul campo!". L'ultima thule? A giudicare dal rendimento, dalla presenza costante anche nella top 100 dei voti di Tuttomercatoweb.com, difficile immaginarlo con le scarpette appese al chiodo.
La storia andrà avanti?
Il Verona rimanderà il discorso rinnovi, d'accordo con lo stesso Veloso, a fine stagione. Ora testa alla salvezza, poi ci sarà il capitolo riscatti da affrontare e un gennaio dove per Igor Tudor mancano ancora un paio di pedine prima di considerare l'organico davvero completo per un'altra stagione da sogno. Però il club ha dimostrato di saper gestire l'agenda e le varie scadenze, giustappunto, ognuna nei tempi giusti. Anche perché coi protagonisti, come con Miguel Veloso, la sintonia è totale. Decideranno insieme. Magari, anche stavolta, prima che un anno nuovo prenda il via.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
13 NOVEMBRE 2021 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Ultima seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, che nella tarda mattinata di oggi, sabato 13 novembre, hanno svolto - dopo l'iniziale fase di attivazione - una seduta incentrata sulle seguenti attività: partite a tema e partita a campo intero e minutaggio ridotto.
12 NOVEMBRE 2021 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Secondo allenamento settimanale per i gialloblù, che nella tarda mattinata di oggi, venerdì 12 novembre, hanno svolto una seduta incentrata sulle seguenti attività: lavoro in palestra, attivazione tecnica ed esercitazioni tattiche.
Verona - Tra i giocatori presenti al raduno della Selezione Centro della Nazionale italiana Under 15 ci sarà un calciatore gialloblù.
Kevin Stella, attaccante della formazione Under 15 dell’Hellas Verona guidata da mister Francesco Caldana, è stato infatti convocato dal Tecnico Federale Massimiliano Favo e prenderà parte al prossimo ritiro degli azzurrini che - in programma venerdì 18 novembre, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano - disputeranno un’amichevole interna alla selezione.
11 NOVEMBRE 2021 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Primo allenamento settimanale per Veloso e compagni, che nella tarda mattinata di oggi, giovedì 11 novembre, hanno svolto una seduta incentrata sulle seguenti attività: attivazione, possessi-palla, partite a campo ridotto e lavoro aerobico.
Verona - Hellas Verona FC comunica che sono risultati tutti negativi i test diagnostici Covid-19 cui si sono sottoposti nella giornata di ieri, mercoledì 10 novembre, i componenti del gruppo squadra.
Verona - Hellas Verona FC è lieto di comunicare di aver rinnovato sino al 30 giugno 2026 il contratto per le prestazioni sportive del calciatore Nicolò Casale.
Per il 23enne difensore di Balconi di Pescantina, in provincia di Verona, quella in corso è la prima stagione in Serie A con l’Hellas, in forza al quale ha sin qui totalizzato 11 presenze nel massimo campionato, fornendo l’assist-gol del definitivo 3-3 di Kalinic nel match giocato al ‘Luigi Ferraris’ contro il Genoa lo scorso 25 settembre.
Prima delle formative esperienze - in prestito - con Perugia (Serie B), Prato (C), Südtirol (C), Venezia (B) ed Empoli, squadra con la quale nella scorsa stagione ha conquistato da protagonista la promozione in Serie A, Casale è cresciuto per 15 anni nel Settore Giovanile del Verona, facendo tutta la trafila sino alla formazione Primavera.
Il difensore gialloblù ha vestito anche la maglia azzurra delle Nazionali giovanili, fino all’Under 21.
Hellas Verona si compiace del rinnovo di contratto di Nicolò Casale e gli augura una permanenza in gialloblù ricca di ulteriori soddisfazioni, personali e di squadra.
10 NOVEMBRE 2021 Darko Lazovic è rientrato a Verona
Verona – Hellas Verona FC comunica che - di concerto con lo staff medico della Nazionale serba - Darko Lazovic ha lasciato il ritiro di Stara Pazova ed è rientrato a Verona.
Nei prossimi giorni il calciatore proseguirà le terapie del caso e le sue condizioni verranno monitorate giorno per giorno .
9 NOVEMBRE 2021 COVID 19: comunicato ufficiale del Club
Verona - Hellas Verona FC comunica che mister Igor Tudor è risultato positivo a test specifico per COVID-19. L’allenatore croato, regolarmente vaccinato, attualmente sta bene ed è in isolamento domiciliare.
La Società ha attivato sin da subito tutte le procedure nel rispetto delle normative vigenti ed è in costante contatto con le autorità sanitarie competenti.
9 NOVEMBRE 2021 Serie A TIM | Giudice Sportivo: una giornata di squalifica a Bessa e Kalinic
Verona - Il Giudice Sportivo della Lega Serie A ha squalificato per una giornata effettiva di gara Daniel Bessa e Nikola Kalinic, entrambi espulsi per doppia ammonizione nel finale della partita di domenica scorsa a Napoli.
I due calciatori gialloblù non potranno quindi prendere parte al match di lunedì 22 novembre, allo stadio ‘Bentegodi’, contro l'Empoli, match valido per la 13esima giornata della Serie A TIM 2021/22.
FONTE: HellasVerona.it
"Bagnoli sei campione d’Italia e non mi dire che non te lo meriti”. Ti vogliamo ricordare (anche) così, Giampiero #Galeazzi, storica voce del giornalismo sportivo di @RaiSport e grande uomo di sport. Sentite condoglianze alla famiglia. #HVFC
Ci ha lasciati Giampiero Galeazzi, voce storica dello sport italiano e grande appassionato di calcio. Lega Serie A esprime il proprio cordoglio ai suoi cari.
Marash Kumbulla e la Roma, una storia giunta inaspettatamente ad un punto di svolta: cessione o riscatto. Il copione non prevede finali alternativi e questo lo sanno entrambe le parti. Tiago Pinto vuole accontentare, per quanto possibile, le richieste di mercato di Mourinho, al quale non dispiacerebbe avere un difensore centrale di piede mancino. Kumbulla è il quarto centrale nella gerarchia dello Special One e indiziato numero uno per essere mandato in prestito a gennaio.
Ivan Juric lo vorrebbe allenare di nuovo, dopo l’esperienza con l’Hellas Verona, e ha dato mandato agli uomini mercato del Toro di studiare la situazione. Ma, da quanto raccolto dalla nostra redazione, nessun passo concreto è stato fatto con l’entourage del ragazzo, che non ha avuto riscontri dopo la voce proveniente dal Piemonte. Il ragazzo rimane concentrato sulla sua avventura in giallorosso, desideroso di riscattare questo avvio di difficile di stagione. Tempo c’è, ma non tantissimo. Gennaio è dietro l’angolo e lì tutto potrebbe cambiare.
FONTE: SiamoLaRoma.it
Nell'ultimo turno del campionato ceco l'ex attaccante dell'Hellas Verona Lubomir Tupta, attualmente in prestito allo Slovan Liberec (massima serie della Repubblica Ceca), ha deciso il match contro il Bohemians con un goal all'89', dopo essere entrato in campo da soli quattro minuti, dopo il suo ingresso in campo appena quattro minuti prima. La sua rete, infatti, è valsa la vittoria finale per 2-1.
Sezione: Ex gialloblù / Data: Gio 11 novembre 2021 alle 16:00
Autore: Francesco Galvagni
FONTE: TuttoHellasVerona.it
Nonostante il Mantova si trovi nelle parti basse del girone A di Serie C, Lorenzo Bertini (in prestito ai lombardi dal Verona) sta trovando sempre più continuità. Il classe 2001 ha giocato le ultime due partite da titolare ma, soprattutto, nell'ultimo incontro dei biancorossi, Bertini ha trovato un gol su punizione di meravigliosa fattura (quota due marcature in stagione). Oltre alla bellezza però, la rete è valsa il pareggio contro il Padova (secondo in classifica).
La Gazzetta di Mantova giudica così la sua prestazione da 7,5: “La punizione dell'1-1 vale il prezzo del biglietto. A questo aggiunge un sacrificio in fase di copertura e strappi offensivi che fanno vacillare il Padova. Fosse per noi, sarebbe titolare inamovibile da agosto”.
FONTE: MondoPrimavera.com
09-11-2021 Fabrizio Cacciatore è un nuovo calciatore del Calcio Caldiero Terme
La società Caldiero Terme SSD e’ lieta di annunciare l’accordo per la corrente stagione sportiva con Fabrizio Cacciatore. Classe 1986, il difensore vanta un’infinita esperienza ai vertici del calcio italiano: ha vestito le maglie di Sampdoria, Hellas Verona, Chievo Verona e Cagliari per complessive 179 presenze in Serie A, a cui vanno aggiunte 130 presenze in Serie B. Fabrizio Cacciatore ha calcato i campi della massima serie l’ultima volta il 27 giugno 2020 nella sfida tra Cagliari e Torino. L’ultima presenza in assoluto invece è stata lo scorso 10 aprile nella gara tra Ascoli e Monza del campionato di Serie B. Fabrizio Cacciatore riparte dal Caldiero del patron Filippo Berti.
Fabrizio Cacciatore (Caldiero Terme S.S.D): “Ho accettato con piacere questa proposta. L’ambiente mi ha accolto nel migliore dei modi. Ho parlato con il direttore sportivo Fabio Brutti ed ho avvertito immediatamente sensazioni positive. Fisicamente sto bene e sono pronto a dare il mio contributo. Non vedo l’ora di ritrovare il clima della partita. Mi voglio godere al massimo questa realtà, senza pensare a quello che sarà il futuro”.
Filippo Berti (presidente Caldiero Terme S.S.D): ” Fabrizio è oggettivamente il calciatore più titolato che abbia vestito i colori del Caldiero. Crediamo possa esserci utile nell’immediato per sopperire a quella che è l’attuale carenza nel reparto arretrato. Siamo felici di poterlo annoverare tra le nostre fila. Sicuramente ci darà una grossa mano. Gli rivolgo un benvenuto caloroso. Gli auguro le migliori fortune con i nostri colori”.
Ufficio Stampa ASD Calcio Caldiero Terme
FONTE: ASDCalcioCaldieroTerme.it
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