Header ADS

HELLAS VERONA 0-0 GENOA: I gialloblù dominano per gran parte di gara ma si perdono nell'ultimo passaggio...


#VeronaGenoa +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
La gara parte a ritmi piuttosto alti con il VERONA che dopo i primi minuti mette gli avversari alle corde per quasi 25 minuti senza tuttavia creare situazioni particolarmente pericolose perchè il GENOA si difende molto bene cercando poi la ripartenza veloce per cogliere di sorpresa i gialloblù.
Al 33° la prima occasione della gara capita sui piedi di PANDEV ma SILVESTRI fa buona guardia e subito la palla va a COLLEY che prova il coast-to-coast impegnando a sua volta PERIN.
L'HELLAS si produce in ottime combinazioni ma in tante, troppe, occasioni sbaglia facili appoggi vanificando il bel lavoro con errori pacchiani e banali perdite di palla...
Nella ripresa il tema si ripete col VERONA sugli scudi per ampi tratti di gara ma nell'ultimo tocco i gialloblù si perdono sempre con prevedibili crosso nel mezzo o palle basse puntualmente intercettate dalla difesa avversaria.
Dopo un'ora di gioco l'ingresso di KALINIĆ che viene subito ridotto a miti consigli, il GENOA dal canto suo addormenta il match e ottiene il punto che probabilmente inseguiva data l'estrema emergenza.

Si rivede più o meno la bigia gara di Parma dove i gialloblù, pur con buone trame, non riescono a produrre occasioni da gol: Il gioco c'è, l'aggressività pure ma, al contrario della passata stagione, manca la concretezza dalla trequarti in su dove per precipitosità o scarsa lucidità, la palla finisce sempre tra i piedi di chi è marcato o fra le braccia di PERIN.
Nonostante il netto dominio scaligero il match finisce così con uno scontato 0 a 0 sul quale i gialloblù non possono recriminare.
LAZOVIĆ sempre in ombra, poco meglio FARAONI, goffo e farraginoso FAVILLI. Buone cose da parte di COLLEY forse il più pungente nel vertice alto.

Terzo clean-sheet stagionale ma le difficoltà a buttarla dentro potrebbero essere una vera palla al piede in quest'annata, speriamo che KALINIĆ entri presto in condizione...



LA PARTITA
Numerosi gli assenti in questo posticipo tra positivi al Covid Sars 2 e infortunati: JURIĆ dovrà fare a meno di 8 calciatori tra i quali i titolarissimi GÜNTER e ÇETİN in difesa, capitan VELOSO in mediana e BARÁK in mediana ma fortunatamente EMPEREUR e LOVATO tornano disponibili anche se non potranno essere al meglio mentre esordisce in maglia gialloblù CECCHERINI.
Seconda partita da titolare per ILIĆ in mediana affiancato da VIEIRA anche lui alla prima partita con la maglia scaligera mentre sulle esterne agiranno gli inamovibili FARAONI e LAZOVIĆ; sulla trequarti TAMÈZE e il talentuoso COLLEY in appoggio all'ex di turno FAVILLI confermato al centro dell'attacco.
9 gli assenti tra le fila di mister MARAN che rinuncia a BRLEK, CASSATA, CRISCITO, DESTRO, LERAGER, MALES e ZAPPACOSTA, PJACA e PELLEGRINI ancora alle prese col virus oltre agli infortunati STURARO e SCAMACCA, spazio quindi a PERIN fra i pali, BANI, ZAPATA e MASIELLO nella difesa a 3 GHIGLIONE, e CZYBORRA esterni nel folto centrocampo ospite completato da BADELJ in cabina di regia tra le mezzali RADOVANOVIC e ROVELLA.
Tandem d'attacco formato dall'esperto PANDEV e l'uzbeko SCHOMUDOROV alla prima da titolare dopo aver 'fulminato' il tecnico genoano che, in settimana, lo ha visto particolarmente 'in palla'.

Dirige il signor Antonio Rapuano della sezione AIA di Rimini.

Clicka qui per vedere l'album di HELLAS VERONA 0-0 GENOA


SOLO VERONA PER METÀ DEL PRIMO TEMPO
11° BADELJ a gamba tesa su VIEIRA, giallo al centrocampista genoano.
12° ILIĆ in mezzo per la girata di testa di CECCHERINI sul primo palo: Palla a lato.
14° Tiro dal limite per ILIĆ: PERIN respinge in tuffo.
21° Bella iniziativa di COLLEY che si mette in proprio, dribbla un avversario e dal limite prova la conclusione: Tiro debole facile per PERIN.
24° Tutto di prima con FARAONI che si propone sulla destra e crossa bene al centro dove COLLEY non impatta al meglio di testa e PERINA abbranca in uscita alta, sulla ripartenza RADOVANOVIC conclude con potenza centralmente ma SILVESTRI fa buona guardia e respinge in tuffo...

BOTTA E RISPOSTA PANDEV-COLLEY
28° SCHOMUDOROV raccoglie dal fondo l'imbucata di PANDEV e la mette sul dischetto del rigore dove ROVELLA fortunatamente non trova la coordinazione e spara alto...
33° Gran palla di GHIGLIONE per PANDEV che supera LOVATO e ILIĆ sparando in porta: SILVESTRI salva la porta con un grande intervento! Sulla ripartenza COLLEY prova il cosat-to-coast e, decentrato nei pressi del vertice sinistro, prova un velenoso rasoterra che è deviato sul fondo da PERIN con qualche difficoltà.
41° Corner da sinistra di ILIĆ, FAVILLI sottoporta la schiaccia troppo di testa e la palla rimbalza sopra la traversa.
42° PANDEV col piede a martello sulla caviglia destra di VIEIRA: Cartellino giallo per il macedone (che forse meritava anche il rosso).
46° Dopo un minuto di recupero il signor Rapuano termina il primo tempo.

IL VERONA CI PROVA MA SI PERDE NELL'ULTIMO TOCCO...
47° TAMÈZE conquista palla sulla trequarti, carambola su COLLEY che imbuca per FAVILLI che lotta con MASIELLO e alla fine in area conclude debole sul primo palo col sinistro: Nessun problema per PERIN.
49° COLLEY precipitoso dalla distanza, ancora facile per PERIN che si inginocchia e raccoglie.
53° Fallo di TAMÈZE su BADELJ: Rapuano estrae il giallo.
54° LOVATO parte in contropiede solitario dopo aver murato gli avversari, GHIGLIONE lo butta giù e merita l'ammonizione puntualmente affibbiatagli dal direttore di gara.
56° COLLEY si libera in area e da sinistra calcia sul primo palo dove PERIN riesce a deviare sul fondo! Bella occasione per il gambiano.

IL GENOA ADDORMENTA IL MATCH
60° Esordio in maglia HELLAS per KALINIĆ che da il cambio a FAVILLI.
63° Esordio anche in casa GENOA con SCAMACCA che sostituisce SCHOMUDOROV.
67° È il turno di DIMARCO, esce EMPEREUR. LAZOVIĆ si sposta a destra mentre sulla mancina si piazza il nuovo entrato e FARAONI a destra scala sulla linea dei difensori.
69° Esce BANI tra le fila del GENOA, dentro GOLDANIGA.
72° ILIĆ sul primo palo per la girata di testa di FARAONI sul fondo.
79° MARAN si gioca le ultime carte dentro BEHRAMI, EBONGUE e PARIGINI per BADELJ, ROVELLA e PANDEV.
81° SALCEDO e ZACCAGNI prendono il posto di TAMÈZE e COLLEY.

FIAMMATA DI SALCEDO, PERIN VOLA!
84° DIMARCO batte il calcio di punizione procurato da ZACCAGNI: Sul palo lontano incorna pericolosamente SALCEDO ma PERIN vola e respinge!
85° Altro fallo di GOLDANIGA su ZACCAGNI: Stavolta Rapuano estrae il giallo.
Dopo quattro minuti di recupero il signor Rapuano termina la gara.


CeccheriniJuric


VOTI

  • SILVESTRI Bravo in un paio di occasioni nel primo tempo soprattutto al 33° su PANDEV. Nella ripresa si limita a guardare i compagni da lontano, 6,5
  • CECCHERINI A volte goffo ma sempre efficace, buon esordio 6
  • LOVATO Schierato in mezzo ai compagni più esperti interpreta la gara con la solità personalità fornendo sicurezza a tutto il reparto. Brao bocia 6,5
  • EMPEREUR Si vede poco a sinistra ma svolge il compito senza sbavature, nel secondo tempo quando cala la benzina si impone col fisico 6 (gli da il cambio DIMARCO al 78°: Mette sulla testa di SALCEDO la palla della possibile vittoria ma anche un paio di cross di facile lettura in mezzo all'area: Non giudicabile)
  • FARAONI Stasera capitano cerca di sfondare a destra ma non trova mai la zampata. Con l'ingresso di DIMARCO scala a fare il terzo di difesa ed è provvidenziale nella chiusura su SCAMACCA all'80°: 6,5
  • VIEIRA Buona la prima in gialloblù anche se nel secondo tempo cala vistosamente 6
  • ILIĆ Buone cose in cabina di regia ma anche qualche errore sanguinoso sulla trequarti. Si distingue anche per qualche efficace ripiegamento difensivo, 6
  • LAZOVIĆ Assente ingiustificato nel primo tempo non si vede mai nemmeno nel secondo. Dove finito il Darko che saltava regolarmente i suoi opposti come birilli? Mai un'idea mai uno spunto... Forse la peggior partita del serbo in gialloblù 4,5
  • COLLEY Il ragazzo inizia in sordina però al 33° parte da fuori area e si fa tutto il campo impegnando PERIN da posizione molto decentrata, sua è l'unica occasione gialloblù nel primo tempo. Prova a tirare anche nella ripresa ma poi la birra termina e JURIĆ lo richiama in panchina: 6,5 (gli da il cambio ZACCAGNI al 71°: Entra benissimo in campo creando pericoli ad ogni tocco, ci si chiede perchè non sia partito dall'inizio e comunque sia entrato così tardi... 6)
  • TAMÈZE Più luci che ombre nei primi 45 minuti ma esce alla grande nella ripresa conquistando un sacco di palloni e provando anche la sortita in attacco 6 (gli da il cambio SALCEDO al 71°: Pericolosissimo il colpo di testa in chiusura di gara ma PERIN è purtroppo ancora più bravo nel salvare la propria porta! 6,5)
  • FAVILLI Spesso in fuorigioco ingaggia un duello all'arma bianca con ZAPATA e spesso ha la peggio, male in occasione del colpo di testa al 41°: 5 (gli da il cambio KALINIĆ al 60°: Entra bene per una decina di minuti, poi si perde un po' cercando di entrare negli schemi del mister. Gran tacco a liberare LAZOVIĆ: 6)
  • JURIĆ Sta imparando a conoscere i molti nuovi innesti di questa stagione dove forse ha molte più varianti che nella passata... Predica pazienza e serenità cercando di allontanare la pressione dai suoi ragazzi come deve fare ma anche oggi, nonostante le numerose assenze, riesce a mettere in campo una squadra che domina per trequarti di campo. Chiederei come mai ZACCAGNI sia stato in panca anche oggi visto che quando è entrato ha creato subito pericoli. 7

[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister JURIĆ «Dovevamo concretizzare meglio le occasioni davanti alla porta, ma i ragazzi sono giovani e hanno fatto un'ottima partita, sono molto contento. C'è dispiacere perché sugli angoli potevamo fare meglio e Perin è stato decisivo in alcune occasioni. Oggi in campo avevamo solo due titolari dell'anno scorso (Faraoni e Lazovic) gli altri sono perlopiù bambini che hanno fatto un'ottima prestazione... Ribadisco che ci vuole chiarezza da parte della società. Bisogna far capire ai tifosi che abbiamo 15 giocatori nuovi e ripartiamo completamente da zero. Non deve mancare lo spirito giusto: dobbiamo pensare solo alla salvezza. Sapevo che non potevo trattenere certi giocatori, ma ora è importante la chiarezza: lottiamo per la salvezza, non sono arrivati top player ma tanti giovani. Lovato come Kumbulla? Matteo ha fatto bene oggi. Ma Kumbulla è un fenomeno. Noi comunque crediamo fermamente in Matteo, ci vuole calma ma può crescere tanto anche lui. Oggi comunque sono contento per tutta la squadra, questi ragazzi hanno giocato con tanta personalità, non me l'aspettavo nemmeno così tanta come hanno mostrato. Kalinic può dare ancora tanto: è sano fisicamente e può fare bene a Verona» TGGialloBlu.it

Mister MARAN tecnico del GENOA «La prestazione è stata positiva. I ragazzi hanno vissuto venti giorni incredibili: se andiamo a vedere le occasioni da gol reali ci siamo equivalsi. I ragazzi hanno dato tutto per ottenere questo risultato. Siamo stati con il timore di perdere un giocatore ogni giorno dopo i test. Credo che tutto questo abbia lasciato delle scorie, sia a livello fisico che a livello psicologico. Dobbiamo pensare a lavorare nonostante tutto: dovremo essere bravi a non abbatterci e a ricavare entusiasmo da partite come queste» TGGialloBlu.it

CECCHERINI «L’esordio in gialloblu? Sicuramente è stata una grande emozione. Ho cercato il più possibile di ascoltare i consigli dei miei compagni, che mi hanno aiutato a sentirmi subito a mio agio. La gara? Da parte nostra è stata una partita di grande intensità. Abbiamo cercato il gol in tante circostanze, soprattutto nel secondo tempo, quando abbiamo costretto a lungo il Genoa nella propria metà campo. Però è un buon punto in casa, perché queste sono partite equilibrate, in cui devono regnare attenzione e concentrazione. Basta una minima disattenzione e in Serie A qualsiasi squadra può punirti. Noi siamo stati bravi e attenti, abbiamo dominato il secondo tempo e non abbiamo avuto disattenzioni. Siamo stati tutti molto concentrati. Quanto conta essere sempre sul pezzo? Il mister spinge molto a riguardo: lavoriamo tanto sull'uno contro uno, sull'attenzione, sull'anticipo, sulle palle lunghe. Oggi tutti e tre noi difensori abbiamo fatto un buonissimo lavoro, concedendo pochissime occasioni al Genoa. I miei inserimenti? Mi è sempre piaciuto avanzare e farmi vedere sui calci piazzati. Oggi ho anche avuto delle occasioni, peccato perché avrei potuto sfruttarle meglio. La prossima gara contro la Juventus? Le motivazioni in partite del genere le trovi da solo. Mi aspetto una gara difficile, ma nulla è scontato. Noi andremo a Torino per fare la nostra partita» HellasVerona.it

Il portiere genoano PERIN a Sky Sport «Buon pari in emergenza? Possiamo dare solo un nome: squadra. Abbiamo passato davvero un periodo difficile con giocatori che si sono allenati pochissimo, compreso me. Abbiamo deciso di non avere alibi, di essere compatti e cercare di non ripetere la stagione dell'anno scorso. E' fondamentale fare punti e da queste partite passa il nostro percorso. Abbiamo vinto la prima partita col Crotone, a Napoli è stata una partita un po' strana. Il Verona era sulla bocca di tutti l'anno scorso e lo sarà anche quest'anno. A noi piacerebbe, con il lavoro giornaliero e con la compattezza di squadra, riuscire a sorprendere le persone. Senza fare voli pindarici, senza dire che faremo una grande stagione. L'obiettivo è la salvezza e lo sappiamo. Però dentro di noi ci deve essere il seme della sorpresa per i tifosi, per la gente che sta soffrendo e ci tifa. Desideriamo migliorare la stagione dell'anno scorso. Quale è stato il momento più difficile? L'inizio. Non mi va di fare polemica, ma degli attacchi secondo me insignificanti che ci sono stati. E' una malattia subdola, non sai mai dove la prendi e come la prendi. Siamo giocatori ma siamo persone normali. Come le altre persone andiamo a cena, sempre protetti con la mascherina. La società sta facendo un lavoro straordinario, i dottori non ci hanno fatto mancare nulla. Mi sento di fare un plauso da parte della società che sono stati strepitosi. Cosa non mi è piaciuto? I classici cliché sul giocatore che non sta attento ed è superficiale, Non mi sono ritrovato così come tanti miei colleghi, ogni tanto dobbiamo alzare la testa e dire quello che pensiamo perchè ci siamo stufati di passare per quelli che scherzano e ridono e sono superficiali. Siamo persone come tutti quanti e affrontiamo le cose con grande dignità e umiltà. Siamo tutte persone ed esseri umani e capita» TuttoMercatoWeb.com

Il centrocampista genoano RADOVANOVIC a Sky Sport «Per me questo pareggio è come una vittoria. I tanti ragazzi che hanno giocato hanno risposto bene. Lo dedico ai compagni a casa che hanno ancora il covid e che hanno sofferto con noi... Ho ancora tanta adrenalina. Mi sento bene. Erano 8 mesi che non giocavo 90 minuti dopo l’infortunio a Bologna, poi ho avuto anche il covid e sono arrivato a questa partita dopo solo 4 allenamenti. Il futuro? Chiedo la salute di tutti noi, ci sono tante partite e abbiamo bisogno di tutti» CalcioHellas.it

L'ex centrocampista AMBROSINI dagli studi Sky «Il Verona deve mantenere la pazzia che l'ha condizionata la stagione scorsa. Lo può fare, può ripetere la scorsa stagione. Ha molti giocatori tecnici, gli mancherà tanto Pessina che gli dava una grande mano in mezzo al campo quando mancava Veloso. Tamèze è un giocatore più solido, Juric ha bisogno di imprevedibilità. È una squadra che vuole stupire ma ha bisogno di un attaccante» TuttoMercatoWeb.com



Mister Maran e Radovanovic a fine gara

LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi di Sabato: Sonante 4 a 1 del NAPOLI al 'San Paolo' ai danni di un'irriconoscibile ATALANTA, fanno però scalpore anche il 3 a 0 della SAMP sulla LAZIO ed il CROTONE che ferma la JUVE sull'1 a 1.
A più di 4 anni dall'ultima volta il MILAN torna a vincere il derby con l'INTER grazie alla doppietta di IBRAHIMOVIC.
7 gol in BOLOGNA-SASSUOLO con i neroverdi che sbancano il Dall'Ara grazie ad un autogol e colpo esterno anche per il CAGLIARI che batte il TORINO al Comunale per 3 a 2.
SPEZIA sotto di due gol con la FIORENTINA dopo meno di 4 minuti ma dopo una prova di carattere i liguri guidati da ITALIANO la pareggiano con gli ex gialloblù VERDE e FARIAS.
Primi punti per l'UDINESE che batte il PARMA all'88° con il gol di PUSSETTO che fissa il punteggio sul 3 a 2.




ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Sconfitta nel derby per la Primavera scaligera che cede di misura ai pari età del VICENZA.




RASSEGNA STAMPA +   -   =