#VeronaFoggia in anteprima: Nonostante tutto il treno playoff non è ancora passato (altro dicorso sarebbe quello del senso di questi eventuali spareggi vista la situazione) ma i Satanelli arrivano al Bentegodi con l'obbligo di vincere per assicurarsi almeno i playout...


#VeronaFoggia +   -   =

...Non è tanto il perdere contro un'ottima squadra come il CITTADELLA quanto il senso di rassegnazione e totale disarmo visto tra le fila scaligere a demoralizzare.
Nessuno pretendeva che AGLIETTI cambiasse modalità e stile di gioco (sempre ammesso che mister GROSSO ne abbia saputo trasmettere uno) ai gialloblù in 48 ore scarse di lavoro però, dalla 'frustata' subita col cambio di allenatore, era più che lecito aspettarsi un atteggiamento del tutto diverso da professionisti che, se non altro, dovrebbero avvertire la necessità di dimostrare a tutti il loro reale valore!
E invece... Altre tre scoppole sul groppone, gli spareggi che fuggono via e tutti a casa con un unico punto (all'Adriatico di Pescara) nelle ultime cinque giornate.

Precedenti
23esima sfida al Binti tra Mastini e Satanelli in tutti i tornei, 6 le vittorie scaligere in Serie B (sulle 13 in totale), 7 le patte e nessuna sconfitta finora contro il FOGGIA.
Il campo scaligero rappresenta una sorta di tabù per i rossoneri di Puglia che qui non hanno mai vinto contro l'HELLAS e cedettero anche in occasione dell'ultima sfida datata 5 Agosto 2016 in Coppa Italia quando pure erano andati in vantaggio a metà del primo tempo con LETIZIA prima di venire raggiunti e superati grazie ai gol di LUPPI e GANZ all'esordio ufficiale di mister PECCHIA sulla panchina scaligera.
Nella stagione precedente altro match di Coppa Italia e altra vittoria di rimonta griffata HALLFREDSSON-TONI-JANKOVIC in una delle rare occasioni in cui mister MANDORLINI provò Luca e il Pazzo insieme dall'inizio...
In Serie C nella stagione 2009-10 finì a reti bianche mentre il 9 Marzo 2008 fu Wolverine MINETTI a giustiziare gli avversari pugliesi in un periodo di crisi totale per i colori scaligeri più vicini all'onta della C2 che mai!

Dirigerà la prossima sfida il signor Davide Ghersini della sezione AIA di Genova.

Gli highligths dell'ultimo VERONA-FOGGIA finito 2 a 1 per i gialloblù

QUI VERONA
DANZI e FARAONI saranno entrambi squalificati rispettivamente per somma d'ammonizioni e cartellino rosso rimediati nell'ultimo turno col CITTADELLA (e con ogni probabilità nemmeno DI GAUDIO sarà a disposizione) ma rientra ZACCAGNI che dovrebbe partire titolare come ala destra nel probabile 4-4-2 di mister AGLIETTI che deciderà anche a seconda delle condizioni di PAZZINI uscito malconcio dall'allenamento di Martedì: Col capitano indisponibile MATOS farà da seconda punta e VITALE l'ala sinistra.
dopo l'allenamento di Mercoledì in dubbio anche BIANCHETTI e MUNARI rispettivamente per un fastidio al ginocchio e per un risentimento al polpaccio sinistro.

Convocati
Tutti (come recita la 'chiamata' di via Francia) infortunati e pubblico compresi!

Probabile formazione
4-4-2 con Silvestri; Almici-Dawidowicz-Empereur-Balkovec; Zaccagni-Henderson-Gustafson-Vitale; Matos-Di Carmine.


QUI FOGGIA
In una gara da dentro o fuori per la compagine pugliese che, partita con una forte penalità a causa di illeciti amministrativi, rischia seriamente la retrocessione non vincendo al Bentegodi, sono attesi a Verona circa duemila sostenitori del FOGGIA.
Sicuramente fuori il difensore TONUCCI (allontanato dalla panchina nell'ultima gara dei Satanelli col PERUGIA e squalificato), BUSELLATO, ZAMBELLI e l'influenzato CHIARETTI ma mister GRASSADONIA ritrova il centrocampista KRAGL, pilastro della mediana rossonera in questa stagione, dopo lo stop imposto dal giudice sportivo.

Convocati
1 Di Stasio Davide, 2 Billong Jean-Claude, 3 Ranieri Luca, 4 Agnelli Cristian, 6 Loiacono Giuseppe, 7 Greco Leandro, 8 Arena Matteo, 9 Iemmello Pietro, 10 Deli Francesco, 11 Kragl Oliver, 14 Martinelli Luca, 15 Ngawa Pierre-Yves, 16 Leali Nicola, 17 Cicerelli Emmanuele, 18 Galano Cristian, 19 Mazzeo Fabio, 22 Noppert Andries, 25 Gerbo Alberto, 27 Boldor Deian, 30 Busellato Massimiliano, 33 Matarese Luca, 34 Sonnini Federico, 35 Di Masi Manlio

Probabile formazione
3-5-2 con Leali; Martinelli-Billong-Ranieri; Gerbo-Busellato-Greco-Deli-Kragl; Mazzeo-Iemmello

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DICONO +   -   =

Mister AGLIETTI «La settimana verso il Foggia? Un po' di scorie dopo la sconfitta di Cittadella ci sono state, per questo abbiamo dovuto cercare di spronare il gruppo e far capire che se noi domani vinciamo entriamo ai Playoff. Abbiamo lavorato bene durante la settimana, abbiamo provato cose nuove e altre già acquisite e adesso mi rimane solamente da sciogliere gli ultimi dubbi. Confronti in settimana? I valori di questa rosa sono importanti ma se siamo in questa situazione di classifica significa che per vari motivi la squadra non è riuscita a dare il massimo. È vero però che abbiamo ancora un'opportunità e la dobbiamo sfruttare al meglio. Io cerco di motivare i ragazzi perché loro rendano al meglio, ma poi i protagonisti sono sempre i calciatori, noi come staff dobbiamo metterli nelle migliori condizioni ma poi serve anche qualcosa da parte loro. Bisogna essere concentrati e dentro la partita, perché non tutte le situazioni che si creano nell'arco di novanta minuti sono preventivabili. Domani sarà difficile sia per noi che per loro, dovremo essere bravi a leggere ogni momento della gara e a interpretarlo a seconda delle situazioni e senza farci condizionare da quello che succede sugli altri campi. Lavoro sui calci piazzati? Questa squadra ha subito 21 gol su palla inattiva e sono troppi, sono mancate cattiveria e determinazione, abbiamo rivisto gli errori commessi a Cittadella e sono sia individuali che collettivi perché se un giocatore sbaglia dev'essercene un altro pronto ad aiutare. Idea tattica? Abbiamo provato due sistemi di gioco, qualcosa di nuovo e qualcosa di vecchio ma con degli accorgimenti, con un modo di giocare più verticale. Questa squadra ha lavorato in un determinato modo per dieci mesi e già a Cittadella ho proposto qualcosa di diverso perché volevo dare un segnale di rottura, non è andata bene e in settimana ho avuto modo di parlare con loro e adesso ho le idee più chiare. Si tratta comunque di una squadra abituata a giocare e non a fare la guerra, ma certamente bisogna cercare di vincere più duelli personali ed essere più incisivi anche nel possesso palla. Infermeria? Abbiamo ancora qualche elemento che non è al meglio, dovrò tenere in considerazione anche questo perché domani servirà dare il 100%: conterà molto anche chi può subentrare visto il valore della nostra rosa. Saranno tutte situazioni che valuterò in queste ventiquattro ore. Pazzini? Giampaolo si è fermato in settimana e ha avuto un paio di giorni di stop. È uno dei punti interrogativi che avrò da qui a domani. I tifosi? Verona è stata e sarà sempre con la squadra, questa tifoseria non fa mancare mai il suo affetto. È chiaro che i risultati possono incidere sull'entusiasmo, ma mi fa piacere sapere che il pubblico tiferà e sarà con noi per tutti i novanta minuti e dall'altra parte toccherà a noi ricambiare quello che loro ci daranno» HellasVerona.it

Mister GRASSADONIA tecnico del FOGGIA «La partita con il Verona ha un significato fondamentale, ci sarà tensione, ci vorrà compattezza, grande coraggio e cattiveria agonistica, affronteremo una squadra forte che cercherà di aggredirci e di fare la gara con grande intensità, per noi sarà un match da dentro o fuori, noi dovremo gestirla soprattutto con la testa, capire i momenti nel corso della partita, loro avranno l'obiettivo di entrare nei playoff, noi di salvarci ad ogni costo, sarà una finale. Cosa accadrà sugli altri campi? Noi dovremo fare la nostra gara cercando di vincerla senza pensare alle altre, sono convinto che sabato anche chi non avrà più nulla da chiedere al campionato farà il proprio dovere onorandolo al meglio» HellasLive.it

Comunicato Curva Sud «FARE QUADRATO, PER IL VERONA! È stato il concetto simbolo di questo campionato e ha segnato la linea guida della contestazione di una tifoseria intera contro una società il cui “sogno” più evidente è quello di allontanare il Verona dai propri tifosi. FARE QUADRATO, PER IL VERONA! Richiama le nostre responsabilità e il nostro ruolo a tutela di Verona e del Verona. La partita di sabato inchioda ancora una volta tutti noi ai nostri doveri: difendere i nostri colori fuori e dentro lo stadio! Nonostante l’irrevocabile disapprovazione verso il presidente Setti e la sua società, siamo consapevoli del fatto che l’esito della partita determinerà scelte e atteggiamenti da tenere nell’immediato. Tutti al Bentegodi… PER NOI, PER IL VERONA, SOLI CONTRO TUTTI! Curva Sud» HellasLive.it

Lucio FARES, presidente del FOGGIA, alla Gazzetta dello Sport «L’incertezza rende questo torneo bellissimo nella sua fase più calda e decisiva, sappiamo che sabato ci giochiamo tutto. Ci proveremo fino all’ultimo e non è detto che il nostro destino debba passare per forza per i playout. Puntiamo molto sulle nostre forze perchè a Verona i ragazzi in campo daranno tutto» Hellas1903.it.it

L'ex gialloblù Leandro GRECO a Dazn «Andremo a Verona per fare una grande partita e per fare qualcosa di incredibile. Questo è un gruppo che ha dei valori e lo sta dimostrando. Giocare davanti al nostro pubblico è tanto bello quanto difficile, c'è tanta passione. Per quello siamo ancora in corsa» TGGialloBlu.it

Francesco BENUSSI ex portiere gialloblù «Penso che il Verona sia la più grande delusione di questo campionato. L’organico è sicuramente importante, a parte il tandem offensivo di lusso Di Carmine-Pazzini. Sicuramente ci si aspettava di più, ma la squadra ha accusato delle difficoltà a livello mentale nell’ultimo periodo. Per giocare in questa piazza ci vuole grande personalità e soprattutto un ambiente che ti sostiene, componenti che si sono perse nell’arco della stagione. Mi dispiace molto perché la piazza merita. Adesso, sono attesi dall’ultima partita delicata contro il Foggia. Le responsabilità sono di tutti, a partire dai calciatori e dall’allenatore che scendono in campo fino alla società. Penso che tutti debbano farsi un esame di coscienza» PianetaSerieB.it


AgliettiGrassadonia

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

VITALE di ritorno alle Vespe? Dopo aver ottenuto la promozione in cadetteria, lo STABIA si guarda già attorno per il rafforzamento della rosa e uno dei nomi caldi è proprio Luigi nativo di Castellamare di Stabia...

Pippo INZAGHI sarà il tecnico del futuro? Secondo un'indiscrezione del TGGialloBlu.it si, l'ex attaccante, che giocò anche nell'HELLAS ad inizio carriera, esonerato al MILAN, dimessosi dal VENEZIA e reduce dalla fallimentare esperienza al BOLOGNA, sarebbe stato scelto quale nuovo allenatore scaligero nel caso (molto probabile) il VERONA di AGLIETTI non riesca nell'impresa di conquistare la Serie A in questa stagione....



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: ...Anche in Giappone grosse difficoltà per la squadra di mister PECCHIA; il suo FUKUOKA è ad un punto dalla retrocessione dalla B nipponica! Intanto in Bundesliga il BAYERN pensa a REBIĆ...

GESTO VERGOGNOSO ALLO STADIUM commesso da un tifoso più furbo degli altri che pensa di poter bellamente sbeffeggiare una tragedia umana e sportiva che ha segnato l'Italia intera senza pagarne le conseguenze: Identificato grazie alle telecamere verrà bandito!

SERIE B: Salta anche la panchina di GREGUCCI alla SALERNITANA, al suo posto ecco MENICHINI...

VERDETTI L'ENTELLA mette la freccia e sorpassa il PIACENZA all'ultima giornata! È promozione in cadetteria per i liguri dopo una sola stagione in C dove scivolano matematicamente PADOVA e CARPI mentre, dalla Serie A, retrocede il FROSINONE...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
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#VERFOG: TUTTI CONVOCATI! Forza Hellas! pic.twitter.com/6Xpw0I562Z

— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) 10 maggio 2019


Il dovere di provarci. -2

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Verona-Foggia: i convocati
10-05-2019 | Area Comunicazione Foggia Calcio

Sono 23 i giocatori convocati da Mister Grassadonia per la gara di domani con il Verona. Anche lo "squalificato" Tonucci e gli "indisponibili" Camporese e Zambelli, saranno al fianco della squadra in vista dell'importantissimo match al "Bentegodi". Assente invece Chiaretti per un forte attacco influenzale.
Ecco l'elenco completo:

1 DI STASIO Davide
2 BILLONG Jean-Claude
3 RANIERI Luca
4 AGNELLI Cristian
6 LOIACONO Giuseppe
7 GRECO Leandro
8 ARENA Matteo
9 IEMMELLO Pietro
10 DELI Francesco
11 KRAGL Oliver
14 MARTINELLI Luca
15 NGAWA Pierre-Yves
16 LEALI Nicola
17 CICERELLI Emmanuele
18 GALANO Cristian
19 MAZZEO Fabio
22 NOPPERT Andries
25 GERBO Alberto
27 BOLDOR Deian
30 BUSELLATO Massimiliano
33 MATARESE Luca
34 SONNINI Federico
35 DI MASI Manlio

Area Comunicazione Foggia Calcio

Grassadonia: "Dobbiamo fare il massimo e il massimo significa vincere"
09-05-2019 | Area Comunicazione Foggia Calcio

"La squadra è certamente stanca da un punto di vista fisico, mancano due giorni, cercheremo di recuperare tutte le forze utili per la partita di sabato". Mister Grassadonia torna a parlare in conferenza stampa a poco più di 48 ore dal big match in programma al 'Bentegodi' per quella che sarà sulla carta e nella forma una vera e propria finale: "La partita con il Verona ha un significato fondamentale, ci sarà tensione, ci vorrà compattezza, grande coraggio e cattiveria agonistica, affronteremo una squadra forte che cercherà di aggredirci e di fare la gara con grande intensità, per noi sarà un match da dentro o fuori, noi dovremo gestirla soprattutto con la testa, capire i momenti nel corso della partita, loro avranno l'obiettivo di entrare nei playoff, noi di salvarci ad ogni costo, sarà una finale". Quando i giornalisti presenti in sala stampa spostano l'attenzione su ciò che accadrà sugli altri campi, l'allenatore rossonero precisa: "Noi dovremo fare la nostra gara cercando di vincerla senza pensare alle altre, sono convinto che sabato anche chi non avrà più nulla da chiedere al campionato farà il proprio dovere onorandolo al meglio".

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

FONTE: FoggiaCalcio1920.it


HELLAS VERONA
04.05.2019 | 23:50
Da Setti a D’Amico: povero Hellas, meriti molto di più

Il calcio non è improvvisazione, ma organizzazione e competenza. L’Hellas Verona riesce a fare tutto al contrario, neanche se lo facesse apposta potrebbe peggiorare. Dal presidente Setti al direttore sportivo D’Amico: storia di un indecisionista che quando scende in campo (Aglietti in panchina) lo fa in modo tardivo e inopportuno. E di un direttore sportivo che ha scoperto di poter lavorare in serie B senza un perché. Della sua stagione da strafalcioni gestionali (un direttore dovrebbe avere il controllo, lui lo ha al contrario) ricordiamo una conferenza stampa dopo il pareggio contro il Crotone fatto di insulti verso i giornalisti locali che – poverini – durante la settimana avevano osato criticare. Povero Hellas, sei passato da Sean Sogliano (una promozione dalla B e due signori campionati in A) a D’Amico, sorvoliamo pure sulle precedenti tappe intermedie. Ma come si può, caro presidente Setti, incontrare Cosmi diversi mesi fa per poi condizionare il suo arrivo al successivo risultato negativo di Grosso che poi ha regolarmente vinto ed è rimasto in sella? Che strategia è, quali sono gli esempi? Non basta avere un buon organico se manca tutto il resto. E lo diciamo comunque vada l’epilogo della stagione, certe cose possono anche arrivare per caso. Ma sarebbe un caso, dopo una gestione senza capo né coda: povero Hellas, meriti molto di più.

FONTE: AlfredoPedulla.com


RASSEGNA
CdV - Aglietti ha fiducia completa nella squadra: il Verona va in battaglia
08.05.2019 12:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Corriere di Verona
Aglietti comunque sia lavora di buzzo buono e tiene le orecchie tappate. Valuta le scelte da fare, molto soddisfatto per il rientro di Zaccagni dalla squalifica e dispiaciuto allo stesso tempo per gli stop di Faraoni e Danzi, fermati, pure loro, dal giudice sportivo. Chiaro che il tecnico gialloblù si augura di riaverli per il primo turno dei playoff. E se c’è una persona che ha ancora fiducia in questo Hellas è proprio Aglietti. Ci mancherebbe altro, per altro. Ma di questi tempi non guasta sottolinearlo. Giù l’elmetto e scudo alzato, il Verona va in battaglia.

RASSEGNA
CdV - Aglietti chiama a rapporto la squadra: tentativo di scuotere l'orgoglio dei giocatori
08.05.2019 10:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Corriere di Verona
Al centro sportivo di Peschiera del Garda, Aglietti ha tenuto a rapporto i giocatori, cercando di eliminare alla svelta le tossine lasciate dal tonfo di Cittadella e dalla conseguente uscita dalla griglia dei playoff. La china calante che il Verona ha preso da un pezzo, e che ha portato all’esonero di Fabio Grosso, non è stata corretta, ma Aglietti punta a scuotere le corde dell’orgoglio dell’Hellas. Vincesse, il Verona, al 95% ai playoff ci andrebbe, e poi tutto ritornerebbe in gioco. Niente di facile, già, e non lo sarebbe stato neppure se il Foggia fosse arrivato al Bentegodi con meno furore. Adesso, però, la questione è esponenzialmente più complessa.

RASSEGNA
CdV - Con il Foggia sarà più di uno spareggio
08.05.2019 09:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Corriere di Verona
Sarà uno spareggio, e ci vorrebbe pure la maiuscola. Sabato, al Bentegodi, l’Hellas affronta il Foggia, e si andrà oltre il consueto concetto dello spartiacque o quello, trito e ritrito, della finale. Perché chi sbaglia, stavolta, pagherà il conto per intero. La sconfitta costerebbe al Verona l’esclusione dai playoff e metterebbe sull’annata gialloblù il timbro del totale fallimento sportivo. Il Foggia, dal canto suo, vede avvicinarsi il traguardo anche di una salvezza diretta che, fino a poche settimane fa, era lontanissima, e che ora, al contrario, potrebbe distare una vittoria, da cogliere con l’Hellas. La squadra di Grassadonia non ha mancato di sfruttare i rallentamenti altrui e vincendo al Bentegodi condannerebbe il Venezia alla C. Così la sua classifica si è raddrizzata al punto da far sperare i rossoneri di restare in B senza nemmeno dover passare per la trappola ad alto rischio dei playout. Ci sono ingredienti più che abbondanti per capire come l’incrocio che chiuderà la stagione regolare a Verona sia caldissimo.

RASSEGNA
GdS - Verona, Aglietti ha una squadra in coma da rianimare
07.05.2019 12:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Gazzetta dello Sport
Il cambio in panchina della Salernitana ricorda quello di Alfredo Aglietti la settimana scorsa, quando il Verona (club numero 11 di B che ha cambiato) si è deciso a esonerare Grosso dopo settimane di tentennamenti, salvataggi in extremis e fiducie incondizionate, anzi no. Il signor Wolf dell’Hellas non ha fatto in tempo a ordinare un caffè con molta panna e molto zucchero per concentrarsi: gli sarebbe andato di traverso, visto il debutto di Cittadella (3-0 già al 41’). Forse Aglietti si è preoccupato più di ravvivare la sua squadra che di arginare l’avversario, e l’ha pagata cara. Ora ha una partita per conquistare i playoff e poi chissà. Se Wolf aveva un cadavere senza testa da far sparire, Aglietti ha una squadra in coma da rianimare.

RASSEGNA
CdS - Corsa ai playoff: gli ultimi 90'
07.05.2019 11:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Corriere dello Sport
Nell’ultimo turno Perugia-Cremonese deciderà in pratica la griglia-play off con Nesta costretto a vincere e a sperare in un altro passo falso del Verona. Se Aglietti pareggia sale anch’egli a quota 50, ma è in vantaggio sul Perugia per il doppio successo per 2-1. A quota 50 potrebbe restare anche il Cittadella, impegnato a Palermo. In caso di successo del Perugia, di un pari del Verona e di un ko del Cittadella ci potrebbe essere anche un finale con tre squadre a 50 punti. La classifica avulsa premierebbe il Verona: Verona 9, Cittadella 5 e Perugia 2. Se, invece, Perugia-Cremonese dovesse finire pari gli umbri sarebbero fuori e l’eventuale classifica avulsa a tre (con Cittadella ko) premierebbe la Cremonese: Cremonese 6, Verona 5 e Cittadella 4.

EDITORIALE
Sull'orlo del precipizio
06.05.2019 18:00 di Enrico Brigi Twitter: @enrico_brigi
La trasferta di Cittadella era la classica gara da non perdere. L’arrivo di un nuovo allenatore, seppur da soli due giorni, faceva ben sperare. In queste situazioni il cambio della guida tecnica spariglia le diverse gerarchie e scuote positivamente l’ambiente. L'ex gialloblù Alfredo Aglietti, chiamato per risollevare le sorti in questo tremebondo finale di stagione, oltre a schierare undici giocatori nel loro ruolo, concedendo una nuova occasione alla coppia Pazzini & Di Carmine, si è affidato al naturale desiderio di riscatto di ogni singolo. Come ha ricordato lui stesso negli spogliatoi, in queste partite i calciatori le motivazioni devono essere in grado di trovarle da soli.

Inutile nasconderlo, tutto l’ambiente si aspettava quanto meno una decisa reazione dopo il brutto capitombolo con il Livorno. La prestazione dei gialloblù è stata, invece, a dir poco vergognosa. Il terreno del “Tombolato” in questi anni non è mai stato particolarmente benevolo nei confronti del Verona, tuttavia era lecito attendersi molto di più dell’ignobile spettacolo offerto da Pazzini & Compagni. Dopo un buon approccio iniziale, durato lo spazio di quindici minuti, la squadra si è rapidamente dissolta uscendo dal campo all’intervallo con già sul groppone il pesante passivo di tre reti. I gialloblù hanno clamorosamente toppato sotto tutti i punti di vista. Aggressività, determinazione, compattezza, spirito di squadra, voglia di riscatto, attaccamento alla maglia, personalità e concentrazione. Di questo lungo elenco, nemmeno l’ombra. Lo stesso Pazzini, davanti alle telecamere, ha almeno avuto l’onesta intellettuale di non cercare scuse. L’unico, assieme al malcapitato Aglietti, in grado metterci la faccia e di ammettere la pessima figura. Rappresentanti della società ? Ancora una volta non pervenuti.

Ora, inutile nasconderlo, ci troviamo giusto sull’orlo di un pericolosissimo precipizio. Sabato, ultima giornata di questo campionato decisamente avaro di soddisfazioni, ci si gioca tutto. Non esiste altro risultato al di fuori della vittoria sperando, nel contempo, anche in qualche buona notizia dagli altri campi. Non bisogna, però, dimenticare che in riva all’Adige, arriva un Foggia invischiato a pieno titolo nella lotta per non retrocedere, che scenderà sul terreno del Bentegodi armato fino ai denti per conquistarsi la salvezza o quantomeno l’acceso ai play out. Un match dalla posta in alto altissima. dove ad entrambe le squadre non sarà consentito sbagliare. Il naturale auspicio è quello di assistere ad una vittoria del Verona che consentirebbe l'accesso ai play off e l'inizio, almeno si spera, di una nuova "partita". Nulla, nonostante tutto, è ancora precluso. L'attenzione di tutto l'ambiente è quindi rivolta al prossimo match e a quello che ne sarà dopo. Quando, poi, tutto sarà finito, nel bene o nel male, ci sarà tempo per tirare le somme.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


ESCLUSIVA PSB – Benussi: “Palermo e Lecce meritano la Serie A, Verona deludente. Spero nella salvezza del Venezia”
Da Danilo Buonpensiero il 8 Maggio 2019 alle 10:00 Twitter @DB1996PA

BENUSSI PALERMO LECCE PSB – A pochi giorni dall’ultimo capitolo dello scontro tra Palermo e Lecce per la promozione diretta in Serie A, abbiamo intervistato in esclusiva un grande conoscitore delle due piazze, l’ex portiere Francesco Benussi. Ritiratosi nel 2017, ad un età “giovanile” per un estremo difensore, Benussi ha difeso i pali di diverse squadre italiane, tra cui Palermo, dove ha vissuto l’epopea europea, Lecce, Carpi, Livorno, Venezia e Verona. Sono stati trattati i temi più caldi relativi al campionato cadetto, scopriamo il suo punto di vista.

[...]

L’Hellas Verona dispone di una delle rose più forti del campionato, il solito mix per fare bene in Serie B, giovani e calciatori navigati. Adesso, rischia l’esclusione dai play-off, nonostante fosse stabilmente in posizioni di alta classifica fino a qualche mese fa. Riesci a dare delle spiegazioni a questo campionato “anomalo” degli scaligeri?

“Penso che il Verona sia la più grande delusione di questo campionato. L’organico è sicuramente importante, a parte il tandem offensivo di lusso Di Carmine-Pazzini. Sicuramente ci si aspettava di più, ma la squadra ha accusato delle difficoltà a livello mentale nell’ultimo periodo. Per giocare in questa piazza ci vuole grande personalità e soprattutto un ambiente che ti sostiene, componenti che si sono perse nell’arco della stagione. Mi dispiace molto perché la piazza merita. Adesso, sono attesi dall’ultima partita delicata contro il Foggia. Le responsabilità sono di tutti, a partire dai calciatori e dall’allenatore che scendono in campo fino alla società. Penso che tutti debbano farsi un esame di coscienza”.

[...]

FONTE: PianetaSerieB.it


Verona-Foggia, sfida decisiva con obiettivi diversi: finale emozionante in Serie B
Il campionato cadetto regalerà gli ultimi colpi di scena nelle prossime sfide
Da RedazioneSB - 07/05/2019
Verona (Getty Images)

Saranno play-off o salvezza? Verona-Foggia potrà essere così decisiva per il futuro delle due compagini che si affronteranno proprio nel prossimo turno del campionato di Serie B. Dopo le due vittorie consecutive la squadra, guidata da Gianluca Grassadonia, è salita a quota 37 punti e spera ancora nel miracolo salvezza dopo una lunga serie negativa. Il Verona, dopo l’esonero di Grosso, si è affidato ad Alfredo Aglietti, che ha perso già la prima contro il Cittadella (3-0). La compagine veronese ha avuto un calo clamoroso con quattro sconfitte e quattro pareggi nelle ultime uscite stagionali: l’ultima vittoria in campionato risale allo scorso 8 marzo, circa due mesi fa. Con tre punti la squadra di Aglietti ritroverebbe entusiasmo e voglia di risalire in classifica a poche giornate dal termine.

Verona-Foggia, invasione dei tifosi pugliesi al Bentegodi
Come svelato dal sito hellas1903.it ci sarà una vera e propria invasione dei tifosi del Foggia per la trasferta di Verona con circa 2000 sostenitori pronti a fare il tifo alla loro squadra del cuore. Il club pugliese crede alla salvezza provando a vincere la terza sfida consecutiva di campionato.
S.I.

Serie B, intrigo playoff: rischia il Verona, spera il Perugia. Ultima giornata thrilling
Nella settimana che porta all’ultima giornata di questa regular season di Serie B, ecco il punto sull’emozionante corsa playoff che coinvolge tantissime squadre dal Lecce al Perugia
Da Redazione - 07/05/2019
Aglietti (Getty Images)

La penultima giornata di campionato ha riservato diversi risultati a sorpresa che hanno messo ulteriore pepe a quello che sarà l’ultimo atto della regular season di Serie B in programma sabato. Non solo la corsa playout è destinata a risolversi all’ultimo secondo, anche la lotta per i playoff riserverà continui colpi di scena e controsorpassi. Una vera e propria bagarre che coinvolge moltissime squadre, a partire dal secondo posto del Lecce fino al decimo del Perugia. E proprio dai giallorossi pugliesi partiamo per fare il punto sulla corsa playoff a pochi giorni dall’aultima giornata di campionato.

La squadra di Liverani, praticamente con un piede già in Serie A, ha rimesso tutto in discussione perdendo clamorosamente in casa del Padova (poi retrocesso matematicamente una settimana dopo) e dando al Palermo la chance di accorciare a -1. Al Lecce, in casa contro lo Spezia (per l’occasione ‘Via del Mare’ ufficialmente ampliato a 30mila posti), basterà vincere per non dover guardare il risultato dei rosanero. Che invece sono obbligati a vincere in casa contro il Cittadella e sperare almeno in un pari dei giallorossi. Da non sottovalutare come, in caso di arrivo a pari punti, i siciliani sarebbero avanti negli scontri diretti e quindi eventualmente promossi in Serie A. Chi avrà la peggio sarà condannato a giocare i playoff.

Serie B, da Pescara a Perugia: è bagarre playoff
Se Lecce e Palermo giocano una partita a sé, sotto di loro è vera bagarre. Il Benevento è già sicuro di disputare i playoff da quarta in classifica, e guarderà la festa promozione del Brescia nell’ultima al ‘Rigamonti’. Dal Pescara (52 punti) fino al Perugia (47) sei squadre si contendono gli altri quattro posti disponibili. Partiamo dagli abruzzesi di Pillon, a cui basta un punto in casa con la Salernitana (obbligata a vincere per evitare i playout o, peggio, la retrocessione) per avere la certezza matematica dei playoff. In caso di ko lo sguardo si poserebbe sugli altri campi: il Pescara sarebbe fuori dai giochi solo se dovessero vincere tutte le altre concorrenti (Spezia, Cittadella, Cremonese e Verona). Un’ipotesi abbastanza difficile, ma il calcio ci ha insegnato che nulla è impossibile.

Discorso simile per lo Spezia, che rischia solo in caso di successo da parte di Cittadella, Cremonese e Verona. Di conseguenza a correre i pericoli maggiori sono proprio Cittadella e Cremonese, ad ora le ultime due qualificate ai playoff. Se il Verona dovesse vincere in casa con il Foggia metterebbe costringerebbe queste due squadre a vincere per conservare il loro posto. I gialloblù sono sprofondati letteralmente negli ultimi mesi (ad ora sono fuori dai giochi), poi l’esonero di Grosso e l’arrivo di Aglietti che ha una responsabilità molto importante. Speranze al lumicino per il Perugia, obbligato a superare la Cremonese nello scontro diretto e augurarsi che il Verona perda in casa con il Foggia. Ogni discorso, ovviamente, sarebbe poi da ritenersi sospeso in seguito all’eventuale verdetto ai danni del Palermo che potrebbe modificare la classifica.

La classifica attuale con i verdetti provvisori: Lecce 63 (promosso in Serie A), Palermo 62 (playoff), Benevento 56 (playoff, già qualificato), Pescara 52 (playoff), Spezia 51 (playoff), Cittadella 50 (playoff), Cremonese 49 (playoff), Verona 49, Perugia 47

Prossimo turno: Verona-Foggia, Lecce-Spezia, Palermo-Cittadella, Perugia-Cremonese, Pescara-Salernitana.
F.I.

FONTE: SerieBNews.com


PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Juve Stabia, il primo colpo può essere Vitale
07.05.2019 00:30 di Attilio Malena Twitter: @AttilioMalena
Fresca di promozione in B con progetti ambiziosi in vista della prossima stagione: secondo quanto ci risulta, le Vespe starebbero pensando di riportare a casa Gigi Vitale. Un colpo ad effetto per il ritorno in an, Vitale nome caldo, a volte ritornano...

FONTE: TuttoB.com


APPROFONDIMENTI
Una settimana di… Aglio per eliminare le scorie
Il nuovo tecnico ha a disposizione pochissimo tempo per rimettere in sesto i gialloblù in vista del decisivo match contro il Foggia

di Tommaso Badia maggio 7, 2019 - 13:27

È iniziata ieri la “settimana corta” che porterà il Verona alla decisiva sfida di sabato (ufficializzato l’orario della gara, che inizierà alle 15) contro il Foggia, una partita da vincere a tutti i costiper tornare in zona play-off al fotofinish.

Dopo le sole 48 ore avute a disposizione per preparare la sfida di Cittadella, Aglietti potrà ora contare su qualche giorno e qualche allenamento in più per farsi trovare al meglio contro i Satanelli e riportare l’Hellas verso l’obiettivo minimo stagionale.

DOPPIE SEDUTE… Sono due gli allenamenti previsti per oggi a Peschiera, una scelta che non stupisce più di tanto: il neo-tecnico gialloblù ha infatti bisogno di massimizzare il tempo a propria disposizione per inculcare qualche dettame tattico ai suoi giocatori, uno su tutti quello riguardante il tandem Pazzini-Di Carmine, ovviamente poco abituati a coesistere. Probabile quindi che quella odierna non sia l’unica doppia seduta da qui a sabato.

… A PORTE APERTE. “Abbiamo bisogno dei nostri tifosi“: quante volte quest’anno abbiamo sentito questa frase, salvo poi ritrovarci sempre ad assistere (o meglio, a non assistere) a sedute a porte chiuse? Ottima dunque la scelta di rendere gli allenamenti accessibili ai supporters gialloblù, un segnale importante di riavvicinamento alla piazza che, se ripetuto nel tempo, non potrà altro che fare bene a tutti (squadra in primis).

AZIONE “DEPURATIVA”. Tante, troppe le problematiche che si trascinano dalla precedente gestione, in primis una squadra con il morale a pezzi, mai in grado di reagire davanti alle difficoltà. Un gruppo distrutto nelle proprie certezze, reduce da due mesi senza vittoria, con giocatori che compiono errori da scuola calcio (Dawidowicz e Silvestri in Verona-Livorno, tanto per dirne una…) o che, al momento decisivo, prendono sempre la decisione sbagliata (il tiro da fuori, sempre per fare un esempio, sembra essere diventato un peccato mortale). Subito dopo viene l’aspetto tattico, dove si nota una confusione che regna sovrana: calciatori sulla carta fortissimi che, a forza di girare per il campo, sembrano essersi dimenticati come si gioca nel proprio ruolo, perdendosi le marcature, sbagliando i movimenti più elementari e fallendo occasioni più facili da capitalizzare che da sbagliare. Insomma, siamo in una situazione certamente non facile, uno status quo a cui Aglietti dovrà in qualche modo porre rimedio. Come? Beh, sinceramente speriamo lo sappia lui…

FONTE: CalcioHellas.it


Fare quadrato, per il Verona! Curva Sud: “Tutti al Bentegodi… Per noi, per il Verona, soli contro tutti!”
maggio 9, 2019

FARE QUADRATO, PER IL VERONA! È stato il concetto simbolo di questo campionato e ha segnato la linea guida della contestazione di una tifoseria intera contro una società il cui “sogno” più evidente è quello di allontanare il Verona dai propri tifosi. FARE QUADRATO, PER IL VERONA! Richiama le nostre responsabilità e il nostro ruolo a tutela di Verona e del Verona. La partita di sabato inchioda ancora una volta tutti noi ai nostri doveri: difendere i nostri colori fuori e dentro lo stadio! Nonostante l’irrevocabile disapprovazione verso il presidente Setti e la sua società, siamo consapevoli del fatto che l’esito della partita determinerà scelte e atteggiamenti da tenere nell’immediato. Tutti al Bentegodi… PER NOI, PER IL VERONA, SOLI CONTRO TUTTI! Curva Sud

Girone di ritorno Hellas Verona: 19 punti in 17 partite
maggio 8, 2019

Nella seconda parte di campionato, i gialloblù hanno conquistato solo 19 punti in 17 gare giocate, frutto di 4 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. Solo Carpi, Salernitana, Venezia, Foggia e Padova hanno fatto peggio, stesso bottino nel girone di ritorno per gli scaligeri dell’Ascoli. Questo il bilancio ad una giornata dal termine della stagione regolare.

Aglietti lavora sulla coppia Di Carmine-Pazzini
maggio 7, 2019

Anche contro il Foggia, l’allenatore dell’Hellas Verona, Alfredo Aglietti, punterà sulla coppia d’attacco composta da Samuel Di Carmine e Giampaolo Pazzini. Si va verso il 4-4-2 contro la squadra di Grassadonia

Serie BKT, la volata playoff. Tutte le combinazioni
maggio 7, 2019
Nove squadre. Quasi metà delle partecipanti al campionato. A 90 minuti dalla fine della stagione regolare, la griglia playoff è ancora tutta da scrivere. Poche certezze e tanti enigmi da sciogliere. Tra questi, anche le date d’inizio e fine della postseason. Al momento sono fissati tra il 17 maggio e il 2 giugno, ma le questioni giudiziarie legate al Palermo rischiano di fare slittare di qualche giorno l’inizio dei playoff. Ricordiamo che l’ultima giornata verrà giocata interamente sabato 11 maggio alle 15. Vediamo nel dettaglio i tanti incroci possibili.

Lecce (63 punti) Un match point promozione fallito a Padova e cattive notizie arrivate da Ascoli nella giornata di riposo, ma Mancosu e compagni hanno ancora la promozione nelle proprie mani. Il Lecce ha ancora un punto di vantaggio sul Palermo. Servirà una vittoria in casa contro lo Spezia per festeggiare. In caso di pareggio, i giallorossi dovranno sperare che il Palermo non batta il Cittadella. In caso di sconfitta, solo un’impresa dei veneti in Sicilia scongiurerà i playoff. A parità di punti, il Palermo ha il vantaggio negli scontri diretti (doppia vittoria per 2-1). P

Palermo (62 punti) La vittoria di Ascoli ha riacceso i sogni di promozione diretta, anche se le preoccupazioni maggiori non arrivano dal campo. Venerdì 10 è prevista l’udienza presso il tribunale federale per le irregolarità gestionali. Il giorno successivo una vittoria interna contro il Cittadella potrebbe valere la promozione diretta. Che tuttavia potrebbe essere revocata da una sentenza prevista per lunedì 13. In poche ore i rosanero possono passare dal sogno promozione all’ incubo retrocessione. Delio Rossi, 5 punti in 3 partite, ha il compito di tenere alta l’attenzione sul campo. Al netto di provvedimenti giudiziari e di passi falsi del Lecce, il Palermo giocherà i playoff da testa di serie principale: nessuno può intaccarne la terza piazza. In sostanza, un turno in meno e la possibilità di salire anche con 4 pareggi – si legge su gianlucadimarzio.com –

Benevento (57 punti) Unica squadra già certa della sua posizione. Quarto posto già sicuro e un viaggio a Brescia per assaggiare l’odore della festa. Due anni fa il club di Vigorito conquistò la promozione partendo dalla sesta piazza. Salvo ulteriori slittamenti legati al caso Palermo, i sanniti entreranno in ballo il 21 o 22 maggio per la semifinale. Due settimane di tempo per allontanare i rimpianti – 5 sconfitte nelle ultime 11 gare – e prepararsi alle sfide decisive.

Pescara (52 punti) Un lungo flirt con la promozione diretta e un brusco calo nelle ultime giornate: 4 punti in 5 partite, quinto posto e una qualificazione aritmetica ai playoff ancora da conquistare. Saranno matematici con un pareggio contro una Salernitana disperatamente a caccia di punti. In caso di sconfitta, comunque, solo una serie clamorosa di congiunzioni astrali manderebbe gli abruzzesi in vacanza anticipata: servirebbero le contemporanee vittorie esterne di Spezia, Cittadella e Perugia, più quella del Verona sul Foggia. Con una vittoria invece Mancuso e soci sarebbero sicuri del quinto posto. In caso di arrivo a pari punti con lo Spezia, il Pescara ha gli scontri diretti a favore: doppia vittoria dei ragazzi di Pillon. Pericoloso invece un arrivo multiplo con il Cittadella: i veneti hanno vinto entrambe le sfide. Pari i confronti con Cremonese e Verona.

Spezia (51 punti) Sesto posto e la possibilità di andare a certificare i playoff a Lecce davanti a 25mila tifosi. Dopo una stagione in altalena, i liguri si sono guadagnati la possibilità di essere artefici delle proprie fortune. Una vittoria in Puglia metterebbe al sicuro la sesta piazza e potrebbe valere il sorpasso al Pescara. Un’impresa che metterebbe al riparo da ogni rischio. In caso di arrivo a pari punti, i bianconeri sono messi male con Pescara e Verona (doppia sconfitta), bene col Cittadella (doppia vittoria) e pari con la Cremonese (una vittoria e una sconfitta). Una situazione che lascia grandi chances di qualificazione agli spezzini: anche in caso di sconfitta a Lecce, solo una vittoria del Cittadella a Palermo – unita a quelle di Verona e Cremonese – comporterebbe l’esclusione dalla post season. Un pareggio in Puglia potrebbe portare a una classifica avulsa complicata. In caso di arrivo a 3 con Verona e Cremonese, lo Spezia sarebbe la peggiore. Ma, anche in questo caso, solo un’impresa del Cittadella in Sicilia determinerebbe un beffardo nono posto.

FONTE: HellasLive.it


09 maggio 2019 - 08:00
Bentegodi tabù: il Verona non vince in casa da due mesi
Ultimo successo datato 3 marzo: 1-0 al Venezia

di Redazione Hellas1903

Il Verona si gioca l’accesso ai playoff nella partita con il Foggia al Bentegodi.
In casa, l’Hellas da due mesi non sa vincere. L’ultimo successo è stato l’1-0 del 3 marzo con il Venezia, con il gol decisivo firmato da Di Gaudio.
Da allora, i gialloblù hanno raccolto due pareggi (con Ascoli e Brescia) perdendo con il Benevento e il Livorno.

NEWS
08 maggio 2019 - 18:36
Foggia, Fares: “Al Bentegodi vietato fallire”
Il presidente dei rossoneri: “In campo daremo tutto”

di Redazione Hellas1903

Il presidente del Foggia, Lucio Fares, parla dell’impegno di sabato contro il Verona alla Gazzetta dello Sport: “L’incertezza rende questo torneo bellissimo nella sua fase più calda e decisiva, sappiamo che sabato ci giochiamo tutto. Ci proveremo fino all’ultimo e non è detto che il nostro destino debba passare per forza per i playout. Puntiamo molto sulle nostre forze perchè a Verona i ragazzi in campo daranno tutto”.

06 maggio 2019 - 13:07
Verona, anche il possesso palla va ko. Aglietti prova a rimettere insieme i pezzi
Con il Cittadella l’Hellas è stato dominato sotto tutti gli aspetti. Il tecnico deve riuscire a cambiare a tempo di record

di Redazione Hellas1903

Anche il possesso palla, adesso, va contro il Verona.

Con il Cittadella i cambi non sono serviti all’Hellas. Alfredo Aglietti ha tentato di variare alcuni tratti della squadra, ma non è bastato: i gialloblù sono stati travolti.

Come già all’andata con la formazione di Roberto Venturato, peraltro, il Verona ha avuto poco possesso palla: il 44.68%, sabato, mentre nella gara del Bentegodi fu al 42.16%. Allora, tuttavia, l’Hellas fu cinico e non sbagliò nulla in fase realizzativa. Dietro furono decisivi alcuni interventi di Marco Silvestri: arrivò una roboante vittoria per 4-0, smisurata rispetto a quel che si vide sul campo, ma tant’è, questo è il calcio.

Il 3-0 subito al Tombolato, invece, colloca il Verona fuori dai playoff. Per Aglietti c’è da vincere con il Foggia (non è detto che un pareggio sia sufficiente) per recuperare una situazione negativa che non è riuscito a correggere. Il tempo era poco, ora ne resta di meno. Il tecnico dell’Hellas, subentrato soltanto sei giorni fa a Fabio Grosso, deve rimettere insieme i pezzi di un gruppo in crisi profonda.

FONTE: Hellas1903.it


TEMPESTA GIUDIZIARIA PALERMO
Hellas, anche il nono posto può valere playoff
11/05/2019 09:09
Novanta minuti alla fine del campionato che però rischia di non chiudersi qui, con i risultati sul campo. La Serie B è sempre senza pace. Dopo il cambio in corsa di format con 19 squadre ora il post-campionato è bloccato dalla tempesta giudiziaria del Palermo. Il club siciliano attualmente è sotto osservazione da parte della Procura Federale, che ha chiesto la retrocessione in C per i presunti bilanci falsati.

Ora, la Lega di Serie B dovrebbe spostare sia i playoff che i playout di almeno una decina di giorni. La decisione ufficiale di Balata verrà presa solamente dopo la sentenza di primo grado del tribunale federale. Se il Palermo dovesse essere retrocesso o penalizzato di molti punti, a questo punto di conseguenza, salvo diverse decisioni della Lega, anche la nona classificata (che diventerebbe ottava sorpassando i siciliani in caso di penalizzazione) entrerebbe nella griglia dei play-off.

Al momento ad occupare il nono posto è proprio il Verona di Setti e D’Amico. Nel caos di questi giorni per i gialloblù si potrebbe aprire anche questo scenario: perdere in casa col Foggia, finire noni in classifica, ma essere reintegrati alcuni giorni dopo nei play-off in caso di sentenza pesante contro il Palermo. I colpi di scena, in questa pazza stagione di Serie B, non finiscono mai.

CAPITANO IN DUBBIO CONTRO IL FOGGIA
Aglietti e il 4-4-2 ma Pazzini...
08/05/2019 13:00
Pazzini o non Pazzini, questo è il problema. Alfredo Aglietti rimane col fiato sospeso in attesa degli esami medici sul capitano gialloblù che martedì pomeriggio si è fermato per un problema ai flessori della gamba sinistra. Il tecnico toscano aveva puntato tutto sul "Pazzo" per l'ultima di campionato. Da quando è arrivato, Aglietti continua a provare il modulo con due punte centrali a Peschiera.

Col Cittadella si è provato con "l'azzardo" del 4-3-1-2 con un inedito Lee (spaesato) a fare il trequartista dietro alle punte. Un risultato scadente soprattutto a causa del centrocampo "leggero" con Danzi e Colombatto che sono "naufragati" davanti agli uomini di Venturato.

Così Aglietti sta lavorando su un pratico 4-4-2 e molto probabilmente sarà il modulo usato contro il Foggia. Zaccagni è destinato a fare l'ala destra, mentre a sinistra il candidato numero uno è Vitale (o le alternative più offensive sono quelle di Laribi e Matos).

Ma con Pazzini in dubbio, chi affiancherà Di Carmine in attacco? Visto che Di Gaudio difficilmente sarà della partita (ancora infortunato), il candidato numero è Matos, che dovrebbe fare così la seconda punta, ruolo già ricoperto in passato. Altrimenti c'è l'ipotesi Lee.

LA CRISI DELL'ATTACCANTE
DI CARMINE, L'UOMO CHE NON FA LA DIFFERENZA
07/05/2019 11:35
Doveva essere l’acquisto più importante della stagione, l’uomo che con i suoi gol doveva trascinare il Verona verso la serie A, il faro e la guida della squadra. Invece Di Carmine è finito triturato dentro all’assurdo dualismo con Pazzini, inghiottito nello scarso feeling con il pubblico veronese che tra lui e l’attaccante toscano ha sempre scelto il secondo.

Non è tutta colpa sua, ma anche colpa sua.

Di Carmine ha sempre avuto problemi caratteriali e se la sua carriera non ha svoltato è stato proprio per quel problema. Ma la responsabilità più grande è stata proprio di chi ha caricato sulle sue spalle questo fardello.

Così Di Carmine è addirittura diventato un peso e anche quando ha giocato a fianco di Pazzini, una soluzione che non è mai apparsa frutto di convincimenti, ma solo di richieste della piazza, ha reso molto meno di quello che ci si poteva e doveva attendere.

E’ logico che con questi presupposti le strade tra Di Carmine e il Verona si divideranno a fine stagione. Impossibile tentare di riannodare il filo dopo una stagione così negativa. Il problema, però sarà trovargli una collocazione adeguata. Un altro problema che si aggiunge agli innumerevoli problemi del Verona.

IL CENTROCAMPISTA SEGNA E I PUGLIESI SPERANO
L'ex Greco spinge Foggia "A Verona per vincere"
07/05/2019 10:20
Il Foggia ha vinto 1-0 nel posticipo allo Zaccheria contro il Perugia, grazie ad un gol su rigore di Leandro Greco. La squadra di Grassadonia ora deve vincere assolutamente a Verona per essere sicura di non retrocedere direttamente (pugliesi a +2 sul Venezia, terzultimo. Ma i lagunari sono in vantaggio negli scontri diretti e giocheranno l'ultima col Carpi, già retrocesso).

Proprio l'ex Verona, Leandro Greco, ha parlato a fine gara ai microfoni di Dazn: "Andremo a Verona per fare una grande partita e per fare qualcosa di incredibile. Questo è un gruppo che ha dei valori e lo sta dimostrando. Giocare davanti al nostro pubblico è tanto bello quanto difficile, c'è tanta passione. Per quello siamo ancora in corsa".

SERIE B
MA SIETE SICURI CHE IL VERONA FOSSE FORTE?
06/05/2019 17:30
E' passato come un postulato: la squadra è forte. I nomi ci sono. E quindi giù di brutto su chi questa squadra non la faceva funzionare. Giusto, giustissimo. Grosso ne ha combinate di tutti i colori e sicuramente il Verona non ha mai dato idea di rendere secondo potenziale. Ma attenzione: sicuri che il Verona sia stato così forte? Non è che alla fine sia stato solo un miraggio (che di fatto giustificherebbe anche Setti che potrà sempre dire "Io il mio l'ho fatto, ho sbagliato solo ad insistere su Grosso")?.

Dopo Cittadella la domanda è più che mai opportuna. Perchè in realtà, con i 25 milioni di paracadute a disposizione più una marea di plusvalenze, si poteva veramente costruire una corazzata che ammazzasse il campionato.

Entriamo nel dettaglio partendo dal centrocampo, il reparto nevralgico. Esiste davvero un giocatore superiore a tutti gli altri della B in quel reparto? Danzi, Colombatto, Gustafson e Zaccagni sono tutti onesti pedatori, ma da qui a trovare fuoriclasse ce ne passa. Giusto per essere chiari: il Verona di Martinelli che sfiorò la serie A aveva a centrocampo Jorginho, Tachtsidis e Hallfredsson... Non parliamo della difesa dove manca assolutamente la qualità, sia sugli esterni sia tra i centrali. Sempre per fare un esempio: Pecchia aveva come terzino in serie B, uno come Romulo... Per non parlare degli esterni offensivi. Nel Verona ci sono Lee, Di Gaudio e Matos. Gente che non segna neanche a spingerla (Aglietti stesso lo ha rilevato a fine gara) e che non è mai determinante. L'unica ricchezza (sulla carta) è nel ruolo di centravanti. Dove è stato preso Di Carmine per oscurare Pazzini. Ovvero la più grande castroneria della stagione. Insomma, forse questo Verona allenato così male, era anche costruito malissimo.(g.vig.)

DOPO UMILIANTE SCONFITTA COL CITTADELLA
Hellas, un giorno e mezzo di riposo verso il Foggia
06/05/2019 09:57
Dopo l'umiliante sconfitta di Cittadella, il Verona deve per forza vincere nell'ultima partita in casa col Foggia (sabato o domenica, non è ancora ufficiale la data anche se al 99% dovrebbe essere sabato alle 15) per sperare di entrare nei play-off. I pugliesi si giocano la salvezza.

Intanto, la squadra di Aglietti ha riposato tutta la domenica e tornerà solamente questo pomeriggio ad allenarsi a Peschiera (a porte aperte), in vista dell'ultima di campionato al Bentegodi.

LE SCELTE
SARA' INZAGHI IL FUTURO DEL VERONA
05/05/2019 09:15
Non era casuale la presenza di Pippo Inzaghi al Bentegodi in occasione della disfatta contro il Livorno.

Inzaghi, infatti, sarebbe stato scelto da Setti come allenatore del Verona per la prossima stagione.

Contatti sono già stati avviati e quando Setti parlava di "nuovo staff" nel comunicato che confermava Grosso, ma che di fatto proprio con quella frase lo sfiduciava, si riferiva proprio allo staff di Inzaghi.

Ovviamente solo un'impresa di Aglietti con una conquista della serie A che in questo momento appare lontanissima, potrebbe mettere in discussione il piano di Setti di riportare Inzaghi a Verona. In quel caso, Aglietti avrebbe da giocarsi delle carte. Ma Setti pare ormai rassegnato ad accettare un'altra fallimentare stagione.

Ancora però non si sa con quale ds: quasi scontato che se ne vada D'Amico, ormai impresentabile, al pari di Fusco. Potrebbe tornare d'attualità il nome dell'ex Palermo Lupo, oppure quello di Gerolin che già si era proposto nella scorsa stagione. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


AGLIETTI: «LUCIDITÀ E CATTIVERIA PER DIVENTARE PADRONI DEL NOSTRO DESTINO»
10/MAGGIO/2019 - 14:00
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Alfredo Aglietti, rilasciate alla vigilia di Hellas Verona-Foggia, 38a giornata della Serie BKT 2018/19.

«La settimana verso il Foggia? Un po' di scorie dopo la sconfitta di Cittadella ci sono state, per questo abbiamo dovuto cercare di spronare il gruppo e far capire che se noi domani vinciamo entriamo ai Playoff. Abbiamo lavorato bene durante la settimana, abbiamo provato cose nuove e altre già acquisite e adesso mi rimane solamente da sciogliere gli ultimi dubbi. Confronti in settimana? I valori di questa rosa sono importanti ma se siamo in questa situazione di classifica significa che per vari motivi la squadra non è riuscita a dare il massimo. È vero però che abbiamo ancora un'opportunità e la dobbiamo sfruttare al meglio. Io cerco di motivare i ragazzi perché loro rendano al meglio, ma poi i protagonisti sono sempre i calciatori, noi come staff dobbiamo metterli nelle migliori condizioni ma poi serve anche qualcosa da parte loro. Bisogna essere concentrati e dentro la partita, perché non tutte le situazioni che si creano nell'arco di novanta minuti sono preventivabili. Domani sarà difficile sia per noi che per loro, dovremo essere bravi a leggere ogni momento della gara e a interpretarlo a seconda delle situazioni e senza farci condizionare da quello che succede sugli altri campi. Lavoro sui calci piazzati? Questa squadra ha subito 21 gol su palla inattiva e sono troppi, sono mancate cattiveria e determinazione, abbiamo rivisto gli errori commessi a Cittadella e sono sia individuali che collettivi perché se un giocatore sbaglia dev'essercene un altro pronto ad aiutare. Idea tattica? Abbiamo provato due sistemi di gioco, qualcosa di nuovo e qualcosa di vecchio ma con degli accorgimenti, con un modo di giocare più verticale. Questa squadra ha lavorato in un determinato modo per dieci mesi e già a Cittadella ho proposto qualcosa di diverso perché volevo dare un segnale di rottura, non è andata bene e in settimana ho avuto modo di parlare con loro e adesso ho le idee più chiare. Si tratta comunque di una squadra abituata a giocare e non a fare la guerra, ma certamente bisogna cercare di vincere più duelli personali ed essere più incisivi anche nel possesso palla. Infermeria? Abbiamo ancora qualche elemento che non è al meglio, dovrò tenere in considerazione anche questo perché domani servirà dare il 100%: conterà molto anche chi può subentrare visto il valore della nostra rosa. Saranno tutte situazioni che valuterò in queste ventiquattro ore. Pazzini? Giampaolo si è fermato in settimana e ha avuto un paio di giorni di stop. È uno dei punti interrogativi che avrò da qui a domani. I tifosi? Verona è stata e sarà sempre con la squadra, questa tifoseria non fa mancare mai il suo affetto. È chiaro che i risultati possono incidere sull'entusiasmo, ma mi fa piacere sapere che il pubblico tiferà e sarà con noi per tutti i novanta minuti e dall'altra parte toccherà a noi ricambiare quello che loro ci daranno».

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
09/MAGGIO/2019 - 18:40
Peschiera - Penultimo allenamento per il Verona verso la gara col Foggia di sabato. La squadra, dopo il riscaldamento, oggi ha svolto lavoro di forza ed esercitazioni tattiche.
Lavoro differenziato per Giampaolo Pazzini, mentre Matteo Bianchetti ha svolto parte del lavoro con il gruppo. Terapie per Gianni Munari.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
08/MAGGIO/2019 - 18:00
Peschiera - Proseguono gli allenamenti dei gialloblù verso la sfida al Foggia. Nella giornata di oggi, dopo il riscaldamento, mister Aglietti ha guidato la squadra tra esercitazioni tattiche e partita finale. Hanno interrotto anzitempo la seduta Matteo Bianchetti e Gianni Munari, rispettivamente per un fastidio al ginocchio sinistro e per un fastidio al polpaccio sinistro.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTI
07/MAGGIO/2019 - 19:00
Peschiera - Proseguono gli allenamenti dei gialloblù allo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera, in vista della gara di sabato contro il Foggia. La squadra ha svolto oggi una doppia seduta: al mattino, dopo il riscaldamento, lavoro di forza ed esercitazioni tattiche; al pomeriggio riscaldamento, esercizi sui possessi, partita a tema e partitella finale.

Giampaolo Pazzini ha interrotto anzitempo la seduta del pomeriggio a causa di un risentimento ai flessori della gamba sinistra, che sarà valutato nei prossimi giorni.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
06/MAGGIO/2019 - 18:00
Peschiera - E' iniziata la preparazione dell'Hellas Verona in vista della gara di sabato contro il Foggia. La squadra, dopo il riscaldamento, ha svolto esercitazioni tattiche e sul possesso palla. In chiusura, partita a tema.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: ...Anche in Giappone grosse difficoltà per la squadra di mister PECCHIA; il suo FUKUOKA è ad un punto dalla retrocessione dalla B nipponica! Intanto in Bundesliga il BAYERN pensa a REBIĆ...

GESTO VERGOGNOSO ALLO STADIUM commesso da un tifoso più furbo degli altri che pensa di poter bellamente sbeffeggiare una tragedia umana e sportiva che ha segnato l'Italia intera senza pagarne le conseguenze: Identificato grazie alle telecamere verrà bandito!

SERIE B: Salta anche la panchina di GREGUCCI alla SALERNITANA, al suo posto ecco MENICHINI...

VERDETTI L'ENTELLA mette la freccia e sorpassa il PIACENZA all'ultima giornata! È promozione in cadetteria per i liguri dopo una sola stagione in C dove scivolano matematicamente PADOVA e CARPI mentre, dalla Serie A, retrocede il FROSINONE...

04 maggio 2019
Tifoso mima l'aereo di Superga all'Allianz Stadium: identificato, sarà bandito

Il club ha individuato in breve tempo lo spettatore che ha offeso la memoria del Grande Torino durante il derby. La sua identità sarà comunicata alla polizia, sarà bandito dallo stadio della Juventus

Un brutto gesto senza rispetto che verrà punito. Mentre Juventus e Torino erano in campo a giocarsi il derby, uno spettatore ha 'mimato' il gesto di un aereo per oltraggiare la memoria della tragedia di Superga, avvenuta il 4 maggio del '49, esattamente 70 anni fa.

Ripreso da un video amatoriale girato con il cellulare, un uomo ha aperto le braccia per mimare le ali, il tempo di pochi secondi. Ripreso e posto sui social, è stato identificato immediatamente dalla Juventus, che ha incrociato le immagini del sofisticato sistema di telecamere interne con il biglietto passato ai tornelli, più il nominativo legato al posto. Adesso i dati verranno girati alle forze dell'ordine. La Juventus, inoltre, sta verificando la possibilità di agire senza attendere la polizia ed estrometterlo dall'Allianz già da lunedì.

Il precedente al St Mary's Stadium in Premier
Purtroppo non è il primo caso. Durante Southampton-Cardiff dello scorso 9 febbraio, due sostenitori dei Saints hanno deriso i tifosi ospiti mimando un aeroplano. Uno sfottò di pessimo gusto, a due giorni dal ritrovamento del corpo di Emiliano Sala, l'attaccante argentino precipitato nelle acque del Canale della Manica nella notte tra il 21 e il 22 gennaio mentre cercava di raggiungere il Galles da Nantes, con un volo privato. I due tifosi sono stati subito arrestati, per tre anni non potranno più accedere allo stadio.

FONTE: Sport.Sky.it


EUROPA
Eintracht, Rebic finisce nel mirino del Bayern Monaco
08.05.2019 17:42 di Michele Pavese Twitter: @7mp84
Un ex viola per il Bayern Monaco. Dopo aver disputato un grande Mondiale, Ante Rebic si sta ripetendo con la maglia dell'Eintracht Francoforte, con cui ha segnato 10 reti in 35 presenze stagionali, contribuendo in modo determinante all'ottimo cammino della squadra di Hutter in Bundesliga e in Europa League.

Rinato in Germania - Classe 1993, Rebic ha giocato in Italia con le maglie di Fiorentina ed Hellas Verona, ma non è riuscito a mettersi in mostra. Le sue qualità, invece, sono emerse in Germania, dove il Bayern starebbe pensando di acquistarlo per rinforzare la sua rosa in vista della prossima stagione. A riportarlo è la Bild.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NELLA JAPAN LEAGUE 2
Pecchia in fondo alla classifica
09/05/2019 11:33

Tempi duri anche in Giappone per Fabio Pecchia. L'ex allenatore del Verona, diventato allenatore dell'Avispa Fukuoka nella Japan League 2 (la serie B giapponese), staziona infatti in fondo alla classifica in 18° posizione, a 12 punti. La zona retrocessione è lontana solamente un punto.

FONTE: TGGialloBlu.it


Comunicato Stampa
06 maggio 2019
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il Sig. Angelo Adamo Gregucci unitamente al suo allenatore in seconda Giuseppe Ton.

La Società comunica altresì di aver temporaneamente affidato la guida tecnica a Luigi Genovese.

FONTE: USSalernitana1919.it


Virtus Entella promossa in Serie B
maggio 5, 2019

Dopo un solo anno l’Entella torna in Serie B. Lo fa in modo rocambolesco, approfittando del suicidio del Piacenza all’ultima giornata. I biancorossi perdono 2-0 a Siena e vengono sorpassati proprio dalla formazione ligure, che batte la Carrarese solo all’89’ e festeggia per un solo punto di vantaggio. Il via alla festa arriva grazie al gol di Mancosu. L’Entella è la terza squadra promossa direttamente dalla Serie C, dopo Pordenone e Juve Stabia.

FONTE: HellasLive.it

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