LETTERA APERTA AL PRESIDENTE SETTI (e due)

Pubblicato da Smarso mercoledì 24 aprile 2019 09:55, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#LetteraAperta +   -   =

...Dopo quella dell'8 Febbraio 2018, le righe apparse ieri sera sul sito web scaligero a firma di Maurizio SETTI, mi hanno ispirato un'altra lettera aperta al presidente: Nessuno ne sentiva il bisogno, ne sono consapevole, ma lasciatemi almeno questa valvola di sfogo perché sopportare le beffe oltre al danno, non fa parte della mia indole per cui mi perdonino i lettori B/=\S che nutrono ancora una certa stima e fiducia in questa proprietà (se ancora ne esistono).

Premettendo che ho trovato inconsapevolmente (spero per lo scrivente) tragicomica la lettera con cui il presidente chiama ancora tutti a raccolta per il raggiungimento dell'obiettivo promozione, vedo che il patròn pone fondamentalmente l'accento su COERENZA, CONSAPEVOLEZZA e CHIAREZZA, tre concetti importanti nella maggior parte dei casi della vita ma anche tre parole da usare con molta parsimonia e attenzione per essere certi che non possano poi ritorcersi contro chi, come probabilmente in questo caso, ne abusa:

  • COERENZA (costanza logica o affettiva nel pensiero e nelle azioni): Gran bella qualità, di solito, ma purtroppo anche indice di ottusità quando la realtà dei fatti dimostra che si sta perseverando diabolicamente nell'errore!
  • CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO (cognizione, coscienza: aver piena consapevolezza di qualcosa, esserne perfettamente al corrente): Quando si ha è del tutto inutile essere arrabbiati e delusi, specialmente se si ha anche il potere di cambiare le cose e non si agisce, vero presidente? Altra cosa è la rassegnazione, ma quella lasciamola a chi non ha potere decisionale né forza per combattere...
  • CHIAREZZA DI IDEE (Lucidità, sicurezza, evidenza: chiarezza di vedute): Mi perdoni presidente ma qui, leggendo le sue righe, m'è scappata un'amara risata pensando alla battuta che mi fece un amico durante l'imbarazzante stagione scorsa in Serie A (che peraltro è stata coerente, quella sì, con quella attuale) 'Se non ci salviamo quest'anno ci salveremo l'anno prossimo'. E grazie al c...o Maurizio!

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RASSEGNA STAMPA +   -   =
26 APR 2019
MODELLO ATALANTA
A tutti quelli che: “Guardatevi intorno: Vicenza, Treviso, Venezia, Padova, Chievo… Solo fallimenti e risultati penosi”. A tutti quelli che: “Meglio tenersi Setti…”. Ecco: a tutti quelli che dicono questo, rispondo semplicemente: “Invece di guardare sempre a chi sta peggio in un terribile gioco al ribasso che denota tra l’altro una scarsa considerazione per il Verona e la sua storia, io guardo semplicemente a chi sa fare calcio, con passione, onestà e competenza”. Non serve andare in Germania per trovare un modello. Basta fare 100 chilometri e trasferirsi nella città di Bergamo. Una città simile a Verona, per bacino d’utenza. Forse anche più piccola. Una città che ama, vive, soffre la propria squadra come facciamo a Verona. Ma che a differenza di Verona non permetterà mai che il nome e la tradizione della propria squadra vengano “profanati” e/o “calpestati” da gestori che dimostrano di non amare quella maglia in modo profondo. L’Atalanta è un punto di riferimento sociale, prima ancora che sportivo. E l’Atalanta è preziosa. A Bergamo, giusto per essere chiari, non permetterebbero mai comunicati come quello dell’altro giorno di Setti. Ci sarebbe una sollevazione popolare della città, del sindaco, dei media, oltre che dei tifosi ovviamente. A Verona il “partito del ribasso”, invece di alzare l’asticella del giudizio, continua a dare credito a chi ha dimostrato di non meritarlo.

A Bergamo si fa calcio e si fa calcio con competenza, trasparenza e onestà. I dirigenti sono gente capace, brava e non inadeguata come a Verona. In cabina di regia c’è Giovanni Sartori, un nome e una garanzia. La squadra è allenata da Gasperini, l’Osvaldo Bagnoli moderno. Il settore giovanile è stato ispirato per decenni da Mino Favini, recentemente scomparso, che aveva l’Atalanta nel sangue. Ora c’è Costanzi che aveva vinto uno scudetto Primavera col Chievo. Si fanno plusvalenze a raffica, giustamente, ma mai per speculare, sempre con un senso alto del progetto sportivo. Si rifà lo stadio, senza messicani, senza piscine, e soprattutto con una squadra fortissima. Non è difficile. Bastano le persone giuste.
Gianluca Vighini

24 APR 2019
ESEGESI DEL DELIRIO
IN MINUSCOLO LE DICHIARAZIONI DI SETTI… IN MAIUSCOLO IL PENSIERO DEL TIFOSO MEDIO GIALLOBLÙ

“Scrivo queste righe per risolvere le tante ambiguità che ancora ci sono” NO PRESIDENTE LE AMBIGUITÀ RESTANO PURTROPPO QUELLE DI SEMPRE “e far convergere tutte le nostre forze nella stessa direzione” MA SE NON PERDE OCCASIONE PER FARE L’ESATTO CONTRARIO DI QUANTO IMPONGANO LOGICA E BUON SENSO “e provare a raggiungere il nostro SOGNO”. IL SOGNO SIGNOR PRESIDENTE È SEMMAI SOLO IL NOSTRO… IL SUO PUÓ ESSERE AL MASSIMO UN TARGET POINT AZIENDALE SUL QUALE NUTRO PER ALTRO, E NON SONO IL SOLO, PIÙ DI QUALCHE DUBBIO.

“Non fa parte di me sollevare allenatori dopo averli scelti e non lo farò nemmeno ora”. UN GENIO… E INFATTI I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. MA NON ERA LEI A DIRE LA SCORSA ESTATE CHE FU UN SUO ERRORE NON AVER ESONERATO PECCHIA? LEI NON SOLO NON IMPARA DAI SUOI ERRORI MA PERSEVERA NEL REITERARLI… E COME RECITA IL DETTO CIÓ È BIABOLICO!

“COERENZA” = NO, SU QUESTO NIENTE DA DIRE PRESIDENTE. HA CANNATO ALLA GRANDE LO SCORSO ANNO NON ESONERANDO PECCHIA E MOLTO “COERENTEMENTE” STA CANNANDO ANCHE QUEST’ANNO NON ESONERANDO GROSSO. GLIENE DO ATTO. IN QUANTO A PERPETRARE GLI STESSI ERRORI LA SUA COERENZA NON TEME CONFRONTI.

– “Sono arrabbiato” NON LE CREDE NESSUNO PRESIDENTE LASCI PERDERE, AD ESSERE ARRABBIATI ANZI INCAZZATI SIAMO NOI E IMMAGINI CON CHI? “e deluso da queste prestazioni”, DELUSO È POCA ROBA PRESIDENTE, DOVREBBE ESSERE DISGUSTATO, PERCHÈ DI FRONTE A QUESTO SFASCIO DI VERONA IL SOLO SENTIMENTO PLAUSIBILE È LA VERGOGNA E UN SENSO DI UMANA PIETÀ CHE PUR TUTTAVIA I TIFOSI GIALLOBLÙ NON SONO DISPOSTI A RICONOSCERLE… “ma mi auguro” NO PRESIDENTE, BISOGNA FARE… AGIRE… NON AUGURARSI.

“che la squadra possa giocarsi le sue possibilità disputando i Playoff” TOH, ORA L’OBIETTIVO È ADDIRITTURA DISPUTARE I PLAYOFF? METTIAMOLA COSÌ PRESIDENTE, È STATA UNA SALVEZZA TRANQUILLA… OBIETTIVO CENTRATO LE STA BENE?

CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO – CONSAPEVOLEZZA? NE AVESSE UN BRICIOLO AVREBBE MANDATO VIA SU DUE PIEDI SIA IL DS “CHE SI È ROTTO IL CAZZO” E CHE IMMAGINO QUINDI CON SERI PROBLEMI A COPULARE, SIA IL GENIO INCOMPRESO DELLA PANCHINA, LA QUALE PANCHINA STANCA DI EQUIVOCI TECNICI E GIOCATORI FUORI RUOLO, SE SOLO POTESSE, SI SRADICHEREBBE SUICIDANDOSI NEL FOSSATO DEL PARTERRE DEL BENTEGODI, MA IN ALTERNATIVA SI È LIMITATA A FAR CAUSA A GROSSO CHIEDENDO AL GIUDICE DI TORNARE AD OSPITARE AL PIÙ PRESTO LE SQUADRE OSPITI COME ACCADUTO PER DECENNI, (L’ALTRA PANCHINA OVVIAMENTE NON È D’ACCORDO E MINACCIA DI PORTARE SFIGA QUALORA GROSSO ARRIVI DALLE SUE PARTI).

– “La società è solida”, CON QUELLO CHE HA INCASSATO E PER QUANTO POCO HA SPESO SINO AD OGGI CI MANCHEREBBE IL CONTRARIO “e anche se non dovessimo raggiungere il sogno” CHE FA METTE LE MANI AVANTI? LA SERIE A, ALLA LUCE DEI MILIONI PRESI, ERA UN DOVERE PRESIDENTE NON UN OPTIONAL “abbiamo messo le basi” LE BASI? LE BASI??? MA SE ABBIAMO SI E NO 3-4 GIOCATORI DA PLUSVALENZE E AD OGGI LEI HA PUNTUALMENTE DIMOSTRATO UN’ INCONDIZIONATA PROPENSIONE A FARE CASSA SU CHIUNQUE VENISSE RICHIESTO. FORSE INTENDE IL CENTRO SPORTIVO? O IL CONSOLIDAMENTO IN A, O IL MODELLO BORUSSIA? (MA SI RENDE CONTO DI QUANTE NE HA SPARATE ALMENO?)

“per conquistarlo il prossimo anno” NO PRESIDENTE. NON ESISTE NESSUN PROSSIMO ANNO. NON CON LEI. LEI NON È INFATTI IL NOSTRO PRESIDENTE E IL SUO NON È IL NOSTRO VERONA, “anche con un altro staff tecnico”… E RIDAIE… È LEI CHE DEVE ANDARSENE PRESIDENTE… INCASSARE MOLTI PIÙ SOLDI DI QUANTI NE HA SPESI PER COMPRARE IL VERONA, MA ANDARSENE.

“CHIAREZZA DI IDEE” – AH SU QUELLO NIENTE DA DIRE. SU COME DISTRUGGERE UNA PASSIONE E UNA FEDE, A SPESE DI UNA STORIA SINO A IERI NOBILE E PER UNA PROVINCIALE, ADDIRITTURA GLORIOSA, LE IDEE LE HA CHIARISSIME. BASTA GUARDARE LA DISAFFEZIONE POPOLARE ARRIVATA A LIVELLI INIMMAGINABILI SOTTO LA SUA GESTIONE.

QUALORA AVESSE DEI DUBBI AL PROPOSITO SI FACCIA UN GIRO PER VERONA…

È TUTTO… LA PENA È FINITA… CHE L’HELLAS SIA CON VOI… ANDATE IN PACE…
Mauro Micheloni

FONTE: Blog.Telenuovo.it


L’ennesima provocazione nei confronti dei tifosi dell’Hellas Verona
aprile 24, 2019

Il comunicato del presidente Maurizio Setti ha confermato ancora una volta la confusione che regna nel club gialloblù. Dopo aver indetto il silenzio stampa a seguito della pesante sconfitta al Bentegodi contro il Benevento, ieri sera tramite il sito ufficiale, poco prima dell’ora di cena, ha deciso di rilasciare alcune dichiarazioni il numero uno del club scaligero. Ha parlato di sogno, coerenza, consapevolezza del momento e chiarezza di idee. Tutti temi che non rispecchiano affatto l’attuale momento dell’Hellas Verona di Fabio Grosso. Il SOGNO è quasi svanito del tutto, salvo clamorosi colpi di scena. La Serie A diretta infatti è stata gettata malamente alle ortiche ed ora il SOGNO Serie A passa solo dai playoff, spareggi promozione dove i gialloblù non hanno peraltro ancora la certezza di entrarci, a soli quattro turni dal termine della stagione regolare. Obiettivo quindi ridimensionato e non poco. E che senza lo 0-3 a tavolino di Cosenza chissà dove vedrebbe oggi gli scaligeri in classifica. La COERENZA poi è tutta da decifrare. Se per COERENZA si intende la conferma di un allenatore che purtroppo non è riuscito ancora a trovare la formazione tipo dopo la 34ª giornata, con la società che ha speso milioni di euro in sede di mercato, beh caro presidente ci permetta di dire che questa non si chiama certo coerenza. Anche la CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO non sembra certo essere chiara in casa gialloblù. Essere arrabbiati e delusi non basta, specie quando si è il presidente dell’Hellas Verona. Il pubblico, non certo per colpa dei butei, ce l’avete sempre più contro, basta vedere quanta gente ha rinunciato alla Pasquetta per venirvi a vedere. La società è solida (ci mancherebbe altro, ndr) ma la gestione lascia a dir poco a desiderare. Con la squadra sempre lasciata da sola a Peschiera, a chilometri di distanza da Verona, trincerata nel centro sportivo lacustre, con l’Antistadio invece, storica casa dell’Hellas Verona, che non viene MAI utilizzato dalla Prima squadra. Ed è un grande peccato oltre che una grave perdita per tutti i giocatori. E lo stesso Fabio Grosso. La CHIAREZZA DI IDEE infine lascia il tempo che trova. Aveva detto che non avrebbe fatto gli errori commessi in passato, ma risultati e gestione alla mano, pare giusto il contrario. Se non peggio. Quali sarebbero poi le basi per l’anno prossimo, se parla anche di un possibile, quanto naturale, cambio alla guida tecnica? Peccato davvero caro Setti.

Lettera di un tifoso a Maurizio Setti
aprile 24, 2019

Mi avete tolto tutto, e come a me a tante altre persone. Il gioire, il piangere, i brividi, le emozioni, l’incazzarmi, l’esultare, l’essere agitato, nervoso, teso, felice come un bambino per un goal in serie C contro il Real Marcianise, il parlare tutta la settimana del mio Hellas, l’entusiasmo, tutto. Sì, ce l’avete fatta, siete riusciti in qualcosa di inimmaginabile per qualcuno che ha avuto la fortuna di vivere uno scudetto, le coppe europee, lo spareggio di Reggio Calabria, la retrocessione a Piacenza, la C in casa mai vista contro lo Spezia, la tanta merda della C, l’invasione di Busto Arsizio contro la Pro Patria per non sparire, la promozione a Salerno, quella a Cesena! Vi odierò per sempre per questo, e festeggerò come non mai quando sarò sicuro di non vedervi più nella mia città! Giocatori, allenatore, Ds, e il colpevole numero uno, il buffone dei buffoni, lo strafottente pagliaccio a cui piace solo sfidarci! La ruota gira per tutti ricordatelo sempre! Mi-ci avete sfinito,ma non ci toglierete mai l’orgoglio di appartenere all’HELLAS, noi ci saremo sempre anche in cielo… Voi siete solo di passaggio, non siete e non sarete mai nessuno! Questa la lettera che ci è stata inviata dallo storico tifoso gialloblù Poldi a seguito del comunicato del presidente dell’Hellas Verona.

FONTE: HellasLive.it


DURO COMUNICATO DEL COORDINAMENTO DEI CALCIO CLUBS
NON POTRETE MAI ROVINARE LA STORIA
26/04/2019 13:20
Duro comunicato del Coordinamento dei Calcio Clubs Hellas Verona dopo le parole di Setti.
Ecco il testo:

"Essere “coerenti” significa avere una costanza logica nelle azioni e nel pensiero. Consapevolezza e padronanza delle proprie idee e limiti sono fondamentali per non rischiare di trasformare questa “coerenza” in ottusità.

Si sogna di notte, ma poi si deve vivere la realtà. Pianificare come raggiungere il proprio obiettivo è la base per realizzarlo. Lungo il percorso possono capitare degli imprevisti causati, talvolta, da un’errata programmazione o da scelte inopportune. Davanti a situazioni di questo genere è indispensabile avere l’intelligenza e l’umiltà di ammettere i propri sbagli e ripartire con la volontà di correggere gli errori commessi.

Se manca questo tipo di atteggiamento, l’obiettivo per cui si sta lavorando ne risente in termini di chiarezza e importanza. Per forza di cose davanti ad obiettivi e situazioni poco chiare viene meno la fiducia di chi ti ha sempre sostenuto.

Oggi siamo arrivati a questo punto!

Avete perso di vista il vostro obiettivo, avete tradito la fiducia di una tifoseria, avete ingannato chi credeva di avere lo stesso “sogno”. Con arroganza, presunzione e senza un briciolo di dignità, avete infangato la maglia del Verona e calpestato la nostra passione. Siete tutti responsabili di questo fallimento: società, allenatori e giocatori, nessuno escluso!

Cercherete di sfiancarci e di allontanarci sempre più, ma non dimenticate mai che il VERONA SIAMO NOI e la vostra incompetenza e insolenza non potranno mai rovinare la nostra storia".

FONTE: TGGialloBlu.it


DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE SETTI
23/APRILE/2019 - 19:45
Scrivo queste righe per risolvere le tante ambiguità che ancora ci sono e far convergere tutte le nostre forze nella stessa direzione e provare a raggiungere il nostro SOGNO.

- Non fa parte di me sollevare allenatori dopo averli scelti e non lo farò nemmeno ora.
COERENZA

- Sono arrabbiato e deluso da queste prestazioni, ma mi auguro che la squadra possa giocarsi le sue possibilità disputando i Playoff.
CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO

- La società è solida, e anche se non dovessimo raggiungere il sogno abbiamo messo le basi per conquistarlo il prossimo anno (anche con un altro staff tecnico).
CHIAREZZA DI IDEE

Maurizio Setti

FONTE: HellasVerona.it

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