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#BresciaVerona in anteprima: Al 'Rigamonti' il BRESCIA rigenerato dalla cura CORINI non vede l'ora di regolare i conti dopo la vittoria scaligera dell'anno scorso e quello che si troverà davanti sarà un HELLAS ancora alla ricerca degli equilibri interni tra un attacco che non segna e una difesa che busca regolarmente...


#BresciaVerona +   -   =

Il BRESCIA è tra le squadre più in forma della cadetteria, arriva da ben otto risultati utili di fila (ottenuti dopo il cambio in panchina tra SUAZO e CORINI) e viaggia a mille anche con le seconde linee: Un gran brutto avversario per il timido e compassato HELLAS di questo periodo che, oltre ad essere eternamente in ritardo sulla palla rispetto agli altri, ha la tendenza a specchiarsi troppo in sè stesso nonché a subire almeno un gol a partita.
A tutto ciò si aggiunga la difficoltà a tirare in porta (sono solo 7 i tiri nello specchio nelle ultime 3 partite) e le tante perplessità che aleggiano attorno alle scelte di mister GROSSO in generale e per quanto concerne il reparto offensivo in modo particolare, anche solo considerando l'ultimo paradossale schieramento che ha visto il giovane TUPTA partire titolare al posto di DI CARMINE e PAZZINI, e si otterrà il grado di difficoltà che troverà la compagine scaligera allo stadio Rigamonti la prossima Domenica in un match peraltro molto sentito com'è il Derby del Garda (curva dei tifosi locali sold-out).

Precedenti
Match quantitativamente e tradizionalmente importante quello del VERONA al 'Rigamonti' (giocato per 33 volte su 38 in Serie B): La prossima sfida sarà la 42esima nella storia (gare di Coppa Italia comprese) e vede i successi interni delle Rondinelle arrivati ormai a 18 contro la metà di quelle dei Mastini, l'ultimo dei quali risalente al 6 Aprile 2012 e conquistato grazie ad una magia di CORDOVA su calcio di punizione battuto al 90° dal limite dell'area.
3 a 2 per i padroni di casa anche il 7 Febbraio 2006 (gol gialloblù di ADAILTON e ITALIANO).
Nell'ultimo match in assoluto, risalente al 3 Marzo 2017, fu decisivo il gol di ZACCAGNI dopo le tante palle-gol sprecate dai gialloblù.
Prima di allora gli scaligeri portarono a casa il successo sul campo del BRESCIA nella stagione di Serie B del 1998-99 grazie le reti di CAMMARATA e GUIDONI.

Il prossimo match al 'Rigamonti' sarà diretto dal signor Davide Ghersini della sezione AIA di Genova.


QUI BRESCIA
L'ex Eugenio CORINI non ha mai perso dal suo arrivo sulla panchina delle Rondinelle e col VERONA andrà alla ricerca del nono risultato utile consecutivo.
Il portiere ALFONSO e capitan GASTALDELLO sono ancora acciaccati e probabilmente non saranno in campo Domenica anche perchè, come ha ribadito il tecnico, c'è piena fiducia nei giovani sostituti ANDRENACCI e CISTANA che stanno fornendo ottime prestazioni, senza considerare quelle del talentuoso centrocampista TONALI (da molti associato addirittura al grandissimo PIRLO) fresco di convocazione nella nazionale maggiore azzurra.
In caso di 4-3-1-2 sarà TREMOLADA il trequartista dietro la coppia DONNARUMMA-TORREGROSSA (anche lui ex gialloblù) altrimenti potrebbe esserci spazio per SPALEK e/o MOROSINI.

Convocati
Fuori ANDRENACCI e CURCIO...

Portieri: Alfonso, Bastianello
Difensori: Sabelli, Mateju, Gastaldello, Cistana, Romagnoli, Lancini, Semprini
Centrocampisti: Tonali, Ndoj, Martinelli, Dall'Oglio, Bisoli, Tremolada
Attaccanti: Spalek, Donnarumma, Torregrossa, Morosini

Probabile formazione
4-3-1-2 con Alfonso; Sabelli-Gastaldello-Romagnoli-Cistana; Martinelli-Tonali-Dall’Oglio; Tremolada; Donnarumma-Torregrossa.


QUI VERONA
5 punti nelle ultime 6 partite sono davvero un magro bottino per i gialloblù che devono svegliarsi alla svelta per rimanere appesi al treno dei piani alti e al 'Rigamonti' troveranno una squadra che ha segnato ben 15 delle 18 reti messe a segno grazie ai suoi attaccanti mentre quelli gialloblu di GROSSO, che ancora sembra dover fare ordine tra DI CARMINE, PAZZINI e TUPTA, ne hanno griffate solo 6 su 13 (e 4 sono del Pazzo tanto per gradire).
Nello stadio delle Rondinelle non ci sarà ALMICI espulso 'per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti di un dirigente della squadra avversaria' lo scorso Sabato.
In dubbio anche CRESCENZI alle prese con il riacutizzarsi del problema all’adduttore sinistro: È tornato a lavorare in gruppo alla fine della settimana ma ovviamente non potrà essere al meglio...

Convocati
... C'è anche CRESCENZI ma ben difficilmente verrà 'rischiato'.

1. Silvestri, 2. Caracciolo, 3. Eguelfi, 4. Henderson, 6. Marrone, 7. Matos, 8. Gustafson, 9. Ragusa, 10. Di Carmine, 11. Pazzini, 12. Ferrari, 14. Colombatto, 15. Balkovec, 16. Lee, 17. Crescenzi, 19. Cissè, 20. Zaccagni, 21. Laribi, 23. Calvano, 24. Kumbulla, 25. Danzi, 27. Dawidowicz, 28. Tupta, 32. Chiesa, 33. Empereur

Probabile formazione
4-3-3 con Silvestri; Balkovec-Caracciolo-Marrone-Eguelfi; Henderson-Colombatto-Zaccagni; Ragusa-Pazzini-Matos.


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DICONO +   -   =

Mister CORINI a BresciaInGol.com «Andrenacci ha avuto un problemi e di conseguenza non è stato convocato, ma ritroviamo Alfonso che non ha bisogno di essere presentato. Mateju al posto di Curcio? E’ entrato con il piglio giusto, mi è piaciuto molto e il fatto che abbia giocato 60 minuti è stata una buona cosa visto che domani sarà in campo. Non è un mancino naturale ma ha fatto buone cose. Cistana o Gastaldello? Un allenatore deve fare delle scelte e io mi assumo le responsabilità: ho grande stima di Daniele come uomo e come giocatore, per come si allena ogni giorno e per come galvanizza il gruppo, la sua esperienza per me è di grande aiuto. So di poter contare su centrali forti. E lo stesso vale per il reparto offensivo, ci sono tanti giocatori di spessore, di qualità. Dico sempre ai ragazzi che non si gioca in 11, conta e molto anche chi entra a partita in corso. La partita? Non voglio che passi il messaggio che visto il momento dei gialloblù il Brescia possa essere la squadra favorita... L'Hellas ha una qualità tecnica molto importante, giocatori e alternative di qualità, possono permettersi di giocare con tre sistemi di gioco diversi. Tonali in azzurro? Siamo felici per lui, per la società, per la città che si può godere questo momento... Sandro ha una grande maturità che gli fa vivere questo successo con discrezione. A Tonali piace giocare a calcio, il suo focus è quello di allenarsi ogni giorno e di scendere in campo per la partita. Ha passione, ha voglia di divertirsi e questo non deve mancargli mai» TuttoMercatoWeb.com

Mister GROSSO «Voglia di vincere? Noi sentiamo questa esigenza perché quello delle ultime partite non è il percorso giusto. Abbiamo analizzato le prestazioni, ma ovviamente i punti non sono stati quelli che volevamo, dobbiamo rimetterci in carreggiata per fare una grande prova e per tornare al successo, è quello che vogliamo. I fischi dell'ultima gara? Il clima che si respira dev'essere per noi il termometro di quello che stiamo facendo, ovviamente uscire dal campo con i fischi vuol dire che siamo riusciti a esprimere meno rispetto a quello che è il nostro potenziale. Sono consapevole che in questo momento non stiamo ottenendo i risultati che tutti quanti vorremmo, ma il nostro obiettivo è quello di lavorare ancora di più per cercare di cambiare la rotta. I gol subiti? Anche questo è un punto su cui stiamo lavorando per migliorarci. Quando la cosa è diventata una costante questo è stato argomento di dibattito tra di noi. Ovviamente c'è bisogno di tornare a essere solidi, anche se a tratti lo siamo stati» HellasVerona.it

Il doppio ex Luca TONI al 'Corriere di Brescia' «Corini e Grosso? Sono in buoni rapporti con entrambi, anche se è un po’ che non li sento. Sono contento che siano in due società importanti. Sulla carta la squadra di Fabio è più forte, ma il Brescia sta facendo bene. Credo che sia una partita decisiva per entrambe: se il Brescia dovesse vincere, potrebbe puntare alle zone alte della classifica. Il Verona, invece, uscirebbe dalla crisi con un successo e si troverebbe in una situazione complicata in caso di sconfitta. Caso Pazzini? A Verona c’è un po’ di confusione perché Pazzini è un giocatore di alto livello e ha fatto pochi minuti, Di Carmine ha giocato ma poi è andato in panchina e nell’ultima giornata è stato scelto un attaccante molto giovane, lo slovacco Tupta. Secondo la mia esperienza, un attaccante rende bene quando sente la fiducia del mister: un tecnico deve fare delle scelte. Grosso? L’ho conosciuto quando era più giovane e non pensava ancora ad allenare. Il ruolo fatto in carriera conta il giusto, è la voglia che ci metti a fare la differenza» TGGialloBlu.it

Leonardo MOROSINI attaccante del BRESCIA «Il derby per un bresciano è quello con l’Atalanta ma, quanto a importanza, quello con il Verona viene appena dopo. Lo so, lo so bene. Tanti amici bresciani questa settimana mi hanno fermato per caricarmi. Una sfida molto sentita, non c’è dubbio. Però... Però? Non vedo l’ora di fare l’altro derby con questa maglia in Serie A. Intanto c’è il Verona da battere. Una corazzata che non ha ancora espresso il suo potenziale. Per il momento è un passettino indietro rispetto alle prime della classe, ma ha una forza che non si discute. Eppure un certo Pazzini da 4 settimane se ne sta in panchina. Magari a gennaio... Spero che Pazzini non giochi. È fortissimo, può cambiare una partita in qualsiasi momento. Insomma, stiamo parlando di Pazzini. Al di là che sia un derby, se il Brescia vincesse si iscriverebbe definitivamente nel club delle grandi del campionato» Bresciaoggi.it

Simone ROMAGNOLI difensore del BRESCIA «Sappiamo bene quanto sia sentita questa sfida dalla piazza però dobbiamo stemperare l'emozione e l'entusiasmo che percepiamo vivendo la città per essere lucidi quando scenderemo in campo. La Curva è già esaurita e di questo siamo felici non possiamo che ringraziare i nostri tifosi che ci seguono con il loro calore. La forza che ci danno quando siamo in campo dobbiamo sfruttarla appieno. Ci piacerebbe vedere tanta gente allo stadio. Stiamo facendo il nostro percorso, stiamo crescendo di partita in partita senza guardare la classifica che, coi turni di riposo, potrebbe dare percezioni non reali. Dobbiamo solo tenere una buona media punti per raggiungere piazzamenti importanti» TuttoMercatoWeb.com

Antonio DI GENNARO «Il momento che sta attraversando la squadra di Grosso non è positivo. Lo dicono gli ultimi risultati che non rispecchiano certo le attese. C’è un po’ di malumore tra i tifosi e penso anche in società viste le aspettative. La squadra crea poco e deve esserci quindi al più presto una sterzata. L’Hellas Verona è la squadra più forte del campionato cadetto, per me anche del Palermo. Non capisco poi il fatto di continuare a cambiare sempre la formazione, cosa che Grosso faceva anche a Bari. Vedere Di Carmine e Pazzini in panchina è una follia. Grosso? Pensavo e speravo che Bari lo avesse forgiato, invece lo vedo come l’anno scorso. Verona è una piazza che non può aspettare. Pazzini dovrebbe essere una risorsa importante, non ho capito quello che vogliono da Giampaolo. Per me dovrebbero giocare insieme lui e Di Carmine. Opterei per un 3-5-2. Con la Cremonese invece abbiamo giocato quasi senza attaccanti. La sfida di domenica a Brescia? Corini ha rimesso apposto la squadra ma le due compagini penso abbiano obiettivi diversi. Fuori casa devi crearti la tua mentalità, aumentando così l’autostima e la consapevolezza di essere una squadra più forte. Il potenziale c’è e va valorizzato. Nell’ultima partita contro la Cremonese, qualcuno ci dovrebbe spiegare le scelte. Non è una critica ma una semplice constatazione. Senza parlare poi di Laribi. Lui un esterno d’attacco? Per me è un centrocampista offensivo o trequartista. In quella posizione posizione di campo esprime al meglio le sue caratteristiche mentre sull’esterno, come si sta vedendo, fa più fatica» HellasLive.it

...Toh! Chi si risente! il diesse D'AMICO ha parlato 'La Gazzetta dello Sport' «Hellas in crisi? Più che di crisi parlerei di un periodo di flessione. Ma proprio in questi momenti ci si compatta: è un passaggio per molti versi necessario per costruire una squadra forte. I numeri sono oggettivi e li vediamo tutti, ma allo stesso modo serve analizzare le prestazioni: dopo un avvio che è stato positivo, persino al di sopra delle aspettative, in alcune gare, come a Salerno, con il Lecce e a Venezia, abbiamo raccolto meno di quanto seminato, e questo ha rallentato il processo di maturazione del gruppo e di acquisizione della consapevolezza dei mezzi che ci sono. Grosso in discussione? Lo siamo tutti, ed è così per ognuno di noi, da quando siamo arrivati a Verona, sapendo quali siano gli obiettivi e le ambizioni che ci sono all’Hellas. Poi serve ragionare con equilibrio. Se c’è stato questo calo, è doveroso giudicarlo anche in quanto figlio del grande rinnovamento avvenuto in sede di mercato, con una squadra che è stata ricostruita per il 70% dell’organico. Una rivoluzione. Quella di Brescia sarà una partita importante, come tutte quelle che abbiamo disputato e che verranno» TGGialloBlu.it

ZIGONI al quotidiano L'Arena «Se Pazzini non gioca a gennaio la società potrebbe prendere mio figlio Gianmarco, così morirei felice, dopo aver visto un altro Zigoni con la maglia del Verona – scherza (ma mica poi tanto) Gianfranco -. Grosso? Non lo conosco, è un buteleto. I gialloblù piacciono un quarto d’ora a partita, non di più. Anche a Venezia, vai in vantaggio, ma chiudila quella partita lì, Santo Dio. Sbaglio? Manca un po’ di anima, di cattiveria. Brescias-Verona? Spero che vincano i gialloblù. A Brescia sono stato molto bene e voglio bene pure a loro. C’erano Simoni, De Biasi, Guida, Salvioni, Mutti e Penzo. Che squadra che eravamo. Siamo venuti in serie A, ma io non ero più il vero Zigo... Tornando all'Hellas ho visto la gara con la Cremonese. Dopo un po’ mi sono addormentato. Troppa noia. Ma come si fa a tenere Pazzini, Laribi e Di Carmine in panchina. Dev’esserci qualcosa sotto. Il Pazzo mi è simpatico e sa fare gol, ma credo che l'Hellas arriverà comunque in Serie A. Ci sono ottimi giocatori e se l’allenatore cresce un po’, non ci saranno problemi» CalcioHellas.it

Renzo ULIVIERI presidente dell'Associazione Italiana Allenatori al quotidiano L'Arena «Fabio Grosso a Coverciano era uno dei migliori, per me ha la stoffa giusta per intraprendere un buon percorso. Non esiste un calcio unico, anche Grosso lo sa. Gli allenatori devono sfruttare al meglio i giocatori a disposizione. Le partite le vincono loro. La ricchezza della nostra scuola parte proprio da questa elasticità. Non c’è un modulo predefinito. Modificare la propria squadra a seconda delle necessità è sempre un punto a favore di chi vuole far questo mestiere. E Grosso ha tutto per riuscire a farlo bene» HellasNews.it

Luca TREMOLADA centrocampista del BRESCIA «Corini ha dato una mentalità importante che forse mancava, e la concretezza che conta in un calcio così livellato. Con il Verona è un derby, ci giochiamo tanto e vogliamo vincere» TuttoMercatoWeb.com


Nell'ultimo BRESCIA-VERONA fu decisivo il gol di ZACCAGNI

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Mompiano blindato per Brescia-Verona in programma Domenica: Secondo quanto raccolto dalla Questura di Brescia con l’aiuto delle Digos di Brescia e Verona e dall’osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive al momento non si registrano particolari tensioni, data anche la mancanza di una vera e propria tifoseria organizzata dell’Hellas che si compone piuttosto di numerosi gruppi autonomi. Per questo ci si attende la maggior parte degli arrivi dalla stazione e dai parcheggi scambiatori alle porte della città. I tifosi saranno scortati dalla Polizia fino alla cosidetta «zona sterile» allestita attorno all’ingresso del settore ospiti per evitare possibili contatti con tifosi bresciani. Il Comitato ha comunque previsto servizi di pattugliamento in tutta la zona (GiornaleDiBrescia.it)


Radiografia del Gol gialloblù 2018/2019
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI134
ZACCAGNI022
HENDERSON022
MATOS112
DI CARMINE112
CARACCIOLO112
ALMICI011
LARIBI011
COLOMBATTO011

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: ADAILTON 'Ho avuto la fortuna di essermi trovato bene in tutte le squadre in cui ho giocato però ovviamente il mio cuore è gialloblù: ho trascorso 7 anni indimenticabili all’Hellas Verona. Tutte le squadre mi hanno dato qualcosa, l’Hellas un po’ di più. Il mio futuro? Al momento non ho novità professionali, aspetto una chiamata, spero che qualcuno mi dia fiducia. Sono convinto di poter diventare un buon allenatore'. Pierluigi ORLANDINI nuovo tecnico dell'AEL GROTTAGLIE. Prosegue il fruttuoso connubio Tra il Rally Club Valpantena e l'associazione 'Save Moras' creata da Vangelis per promuovere la donazione del midollo osseo. Dopo l'incontro CASSANO-FERRERO si vocifera di un possibile ritorno nel calcio giocato per il (fu) talento di Bari Vecchia, sarebbe il terzo rientri dopo quelli durati pochi giorni con l'HELLAS e l'ENTELLA. IACHINI è il nuovo tecnico dell'EMPOLI in Serie A, prende il posto di ANDREAZZOLI. CACIA ha segnato alla PRO VERCELLI il suo gol numero 150 tra i professionisti! MANDORLINI sollevato dall'incarico della guida tecnica della CREMONESE! Dopo il buon pari dei grigiorossi al Benetgodi Venerdì scorso arriva come fulmine a ciel sereno la notizia dell'esonero dell'ex mister gialloblù. Al suo posto RASTELLI.

SERIE B: Saltano anche le panchina di BISOLI al PADOVA e di LUCARELLI al LIVORNO (ottavo esonero dall'inizio del campionato cadetto) sostituiti rispettivamente da FOSCARINI e BREDA...



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