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Le schede B/=\S: Daniele CACIA


Data di nascita:23/08/1983
Luogo di nascita:Catanzaro (CZ)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Attaccante
Altezza:181 Cm
Peso:74 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2013 - 2014A13 (+2 C.I.)0 
Hellas Verona2012 - 2013B3924 
Padova2011 - 2012B3311 
Piacenza2010 - 2011B34 (+2 P.O.)17 (+1 P.O.) 
Reggina2009 - 2010B274 
Lecce2008 - 2009A222 
FiorentinaGen. 2008 - 2008A30 
Piacenza2007 - Gen. 2008B62 
Piacenza2006 - 2007B2814 
Piacenza2005 - 2006B3718 
PistoieseGen. 2005 - 2005C1128 
Piacenza2004 - Gen. 2005B60 
Piacenza2003 - 2004B131 
SpalGen. 2003 - 2003C130 
Ternana2002 - Gen. 2003B00 
Piacenza2000 - 2001A00 
Piacenza2000 - 2001B10 
PiacenzaFino al 2000Giovanili-- 

Reggina 1-1 Verona: L'iniziale vantaggio firmato CACIA al 15° centro stagionaleSpezia 0-1 Verona: Il gol di CACIA che ha deciso la garaLIVORNO 0-2 VERONA: Il gol di CACIA

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 31 Agosto 2012
Talento naturale fin dalle giovanili del PIACENZA sboccia definitivamente a Gennaio del 2005 quando, prestato dagli emiliani alla PISTOIESE, Daniele infila un gol dopo l'atro mettendone a segno ben 8 in 12 presenze!
Tornato 22enne alla base gli viene data fiducia ed il ragazzo di Catanzaro ripaga alla grande bollando con regolarità nelle due stagioni e mezza successive in Serie B: 34 gol in 71 presenze all'impressionante media di un gol ogni due gare (anche se nella primavera del 2007 un brutto infortunio lo blocca dopo 28 presenze con la rottura di perone e malleolo).

La chiamata dalla Serie A, con dei numeri così, è praticamente inevitabile ed infatti arriva, dalla FIORENTINA di PRANDELLI dove il nostro approda per la non indifferente cifra di 4,5 milioni di Euro ma non gioca quasi mai e a fine stagione il PIACENZA se lo riprende alla buste per poi girarlo in comproprietà al LECCE ancora in Serie A.
Coi salentini gioca di più ma la brillantezza sotto porta non è quella dei giorni migliori: realizza 'solo' un paio di gol in 22 presenze in un ambiente dove, per sua stessa ammissione, non s'è mai trovato a suo agio; in più a Febbraio arriva il terzo grave infortunio: frattura del perone!

Daniele deve ricominciare ancora una volta daccapo: le società che ne detengono il cartellino lo mandano allora alla REGGINA in prestito da dove, dopo una stagione tra luci (poche) ed ombre (troppe), l'attaccante ritorna nella squadra che l'ha lanciato: il PIACENZA.
Con i biancorossi in B CACIA si ritrova definitivamente ma pur mettendo a segno 17 gol in 34 presenze non riesce ad evitare la retrocessione alla squadra emiliana che poi lo perde definitivamente alle buste col LECCE.
Il resto è storia recente: Nella stagione scorsa il centravanti si trasferisce al PADOVA dove in 33 gare realizza 11 gol

Insomma un attaccante con i controfiocchi per la squadra scaligera, forse non sarà l'ariete-SFORZINI che voleva il mister ma in compenso CACIA è un ottimo uomo d'area, capace di trovare la porta con i piedi e con la testa, senza voler sottolineare le innate capacità da finalizzatore che Daniele ha dimostrato di possedere e che tutti i tifosi scaligeri sperano dimostri ulteriormente con la maglia scaligera...
Qualche perplessità può semmai far venire il carattere del ragazzo che a Lecce e a Padova ha avuto qualche problema anche se c'è da dire che a guidare la squadra c'è un certo MANDORLINI che ben conosce (e sa prevenire) eventuali 'bizze' di spogliatoio

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =


  • Con i 7 gol di CACIA arrivano 10 vittorie, l'HELLAS è CACIA-dipendente? Gli esperti si interrogano...
  • Doppietta al GROSSETTO, il suo agente non si scompone 'Sta solo confermando la sua media gol...'
  • CACIA bomber ritrovato fa volare il VERONA! Tripletta a Varese...
  • Doppietta al 'Menti' di Vicenza! L'HELLAS vince di rimonta e CACIA è gia un eroe del derby...
  • Daniele in maglia scaligera! Dopo un duro duello di mercato con lo SPEZIA CACIA viene ingaggiato dall'HELLAS e per gli scaligeri l'acquisto si rivelerà quanto mai azzeccato! Il centravanti sceglierà il numero 8
  • Al LECCE non voglio rimanere... CACIA a fine stagione 2011-2012 mette le cose in chiaro 'Al LECCE non mi sono mai ambientato e anche se ho un contratto fino al 2013 non ci torno. Mi piacerebbe restare a Padova, un posto ideale per fare calcio, ma non credo che sarà possibile'
  • Altri 3 turni di squalifica dopo una manata ad un avversario, il presidente CESTARO sbotta 'Multeremo il giocatore! Il suo è un comportamento inacettabile...'
  • Il cartellino di CACIA torna completamente al LECCE che lo acquisisce alle buste superando l'offerta del PIACENZA di 250mila Euro ma forse hanno fatto male i conti: Daniele nel salento non vuole rimanere date anche le difficoltà finanziarie della squadra giallorossa ma tutti i 'grandi pretendenti' si sfilano uno dopo l'altro e per il centravanti rimane solo il PADOVA in Serie B che lo acquisirà in prestito con diritto di riscatto. Il primo gol in biancoscudato arriverà proprio contro l'HELLAS ma dopo una stagione tutto sommato positiva (11 reti in 33 presenze) i biancorossi lasceranno tornare CACIA in Puglia...
  • 3 Turni di squalifica dopo la prova TV a causa di un calcione rifilato al difensore MALAGÒ della TRIESTINA; l'episodio era sfuggito agli arbitri ma non al lungo occhio della televisione così il giudice sportivo 'Il calciatore Cacia, a qualche metro di distanza dal pallone in possesso di un calciatore triestino, colpiva, in corsa e da tergo, con un calcio la gamba destra del calciatore Malagò, che cadeva dolorante al suolo. Appare palese lintenzionalità del gesto del tutto avulso dalla dinamica dell'azione, e parimenti evidente la potenzialità lesiva del calcio inferto, elementi che connotano estremi della condotta violenta, che rende ammissibile la prova televisiva'
  • Magica tripletta in Coppa Italia col PIACENZA contro il LANCIANO! Daniele si esalta in avvio di stagione dopo essere tornato nella squadra che l'ha lanciato nel grande calcio...
  • Vinto alle buste dal PIACENZA sulla FIORENTINA, CACIA viene ingaggiato in comproprietà dal LECCE; a fine stagione lascerà i salentini per approdare alla REGGINA fra le polemiche di SEMERARO, presidente dei pugliesi, che lo accusa di scarsa correttezza 'Abbiamo fatto di tutto per trattenerlo, aspettandolo e pendendo letteralmente dalle sue labbra e lui ci ha abbandonato causandoci un grave ritardo sul mercato...'
  • Primo gol con i gigliati a fine Febbraio 2008 nel ritorno di Coppa UEFA al 'Franchi' contro il ROSENBORG! I viola volano agli ottavi...
  • Quinquennale con la FIORENTINA nell'estate del 2007 ma Daniele rimarrà in prestito al PIACENZA a recuperare dal grave infortunio al malleolo per approdare in maglia viola solo a Gennaio dell'anno successivo: Esordirà in Coppa Italia contro l'ASCOLI il 16...
  • Esordio a 18 anni non ancora compiuti in Serie B col PIACENZA l'11 Marzo 2001 nella gara casalinga persa contro il CROTONE

Daniele Cacia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Daniele Cacia (Catanzaro, 23 agosto 1983) è un calciatore italiano, attaccante del Verona.

Caratteristiche tecniche
Il ruolo principale di Cacia è la prima punta, tuttavia può giocare anche come attaccante esterno.

Carriera
- Club
Inizi
Cacia cresce calcisticamente nel Piacenza, squadra con la quale esordisce nel campionato di Serie B 2000-2001 contro il Crotone il 9 marzo 2001, a meno di 18 anni d'età[2].
Nel 2002-2003 viene ceduto in prestito alla Ternana, con la quale non scende mai in campo, nel gennaio del 2003 passa allora alla SPAL in Serie C1, con la quale disputa solo tre partite per via di un grave infortunio.
Nel 2003-04 ritorna al Piacenza con il quale disputa 13 partite segnando il suo primo gol nel campionato cadetto nella partita persa per 3-2 in casa col Napoli. Dopo aver giocato sei partite della stagione, nel gennaio 2005 si trasferisce alla Pistoiese in Serie C1 dove disputa un ottimo spezzone di campionato con 8 reti in 12 presenze.
Tornato a Piacenza, diventa titolare durante il campionato di Serie B 2005-06, realizzando 18 reti in 37 partite[3]; la stagione successiva, le reti sono 14[3]; tuttavia nella primavera 2007 subisce un secondo grave infortunio: si rompe il perone e il malleolo[4] ed è costretto a concludere la stagione in anticipo con 28 partite disputate[3].

L'approdo in Serie A
Nell'agosto 2007 Cacia viene acquistato in comproprietà dalla Fiorentina per una cifra intorno ai quattro milioni e mezzo di euro[4]. Dovendo recuperare dal grave infortunio, rimane in prestito a Piacenza fino al gennaio 2008, totalizzando 2 reti prima della sosta natalizia[3].
A gennaio 2008 passa alla Fiorentina, con cui esordisce il 16 gennaio nel ritorno degli ottavi di Coppa Italia contro l'Ascoli[5]. La sua prima rete in maglia viola arriva invece nel ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa UEFA contro i norvegesi del Rosenborg, nella partita vinta 2-1 dalla propria squadra[6].
A giugno 2008 viene riscattato dal Piacenza alle buste per una cifra vicina ai 2,9 milioni di euro e l'11 luglio si trasferisce in comproprietà al Lecce per 3 milioni di euro. Il primo gol con il Lecce lo segna contro il Palermo (1-1). Segna anche il momentaneo pareggio contro la Juventus (1-2). Il 22 febbraio 2009 si infortuna nella gara con la Lazio e riporta una frattura del perone. Il 28 febbraio si è sottoposto ad un intervento chirurgico a Pavia.

Il prestito alla Reggina e il ritorno a Piacenza
Nella stagione 2009-2010 viene ceduto in prestito alla Reggina in Serie B[7], con la quale disputa 27 partite e segna 4 gol.
Il 25 giugno 2010 Piacenza e Lecce rinnovano la comproprietà, e il giocatore si trasferisce in prestito proprio a Piacenza, tornando così nella squadra che l'ha lanciato.[8]
Nella prima partita ufficiale con il Piacenza, il secondo turno di Coppa Italia contro la Virtus Lanciano, segna una tripletta nella vittoria finale per 5-3[9]. All'inizio del campionato patisce la crisi della squadra piacentina segnando un gol nelle prime sei giornate, poi tuttavia incomincia a segnare realizzando, tra l'altro, una tripletta contro il Vicenza[10]. Chiude il campionato al terzo posto nella classifica marcatori della serie B con 17 gol, a cui aggiunge una rete nei playout persi contro l'Albinoleffe.

Il ritorno al Lecce e il passaggio al Padova
La comproprietà tra Lecce e Piacenza si risolve alle cosiddette buste. Il giocatore il 25 giugno 2011 passa al Lecce, che ha offerto un milione di euro, superiore all'offerta di 750 000 euro avanzata dal Piacenza.[11].
Il 28 agosto 2011 i pugliesi raggiungono l'accordo con il Padova per il passaggio del giocatore con la formula del prestito con diritto di riscatto.[12] Debutta due giorni dopo, il 30 agosto nella sfida vinta per 1-0 contro la Reggina entrando al minuto 22 della ripresa. Segna il suo primo gol con la maglia biancoscudata il 16 settembre nella partita pareggiata per 2-2 in casa del Verona.
A fine stagione (dopo undici reti in trentatré presenze in serie cadetta) non viene riscattato e fa ritorno al Lecce.

Il trasferimento a Verona
A pochi minuti dalla chiusura della sessione trasferimenti estiva 2012 (il 31 agosto), Lecce ed Hellas Verona trovano l'accordo per il trasferimento di Cacia al club scaligero a titolo definitivo. Fa il suo debutto con la maglia gialloblu il giorno successivo nella sfida casalinga contro lo Spezia terminata 1-1. Il 25 settembre realizza una tripletta nella vittoria esterna per 3-0 contro il Varese. Il 22 aprile 2013, con una doppietta contro il Brescia, stabilisce il record assoluto di gol segnati in una singola stagione con la maglia dell'Hellas Verona. Chiude la stagione con 24 reti realizzate in 39 partite ottenendo la promozione in Serie A e il titolo di capocannoniere della serie B

- Nazionale
Cacia vanta sei convocazioni e quattro presenze effettive con le Nazionali giovanili azzurre[14]. Nel dettaglio ha collezionato: una presenza con l'Under-17 e tre con l'Under-19.

FONTE: Wikipedia.org