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#HellasWeeklyNews Saldo acquisti/cessioni: Negativo o positivo? - A chiusura del #calciomercato qualche valutazione - Esordio col botto per la Primavera

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Saldo acquisti/cessioni in rosso per l'HELLAS che, secondo lo studio del 'Corriere dello Sport', ha speso 23 milioni a fronte dei 'soli' 11 entrati in cassa con le cessioni: Il bilancio finale vede -12 milioni quindi, se la matematica non è un'opinione, ma TGGialloBlu.it non è d'accordo o perlomeno presenta cifre diverse dal momento che conta addirittura un milione di attivo per Via Olanda (anche se, 'a naso', vedo come assolutamente improbabile che patròn SETTI, abituato a non far mai il passo più lungo della gamba, abbia permesso un passivo come quello presentato dal 'Corriere dello Sport').
Record di introiti per l'INTER Campione d'Italia che ha ricavato ben 161 milioni (vendendo forse il centravanti più forte al mondo insieme a MBAPPÈ del PSG) e conduce la classifica dove all'ultimo posto troviamo la ROMA con un pauroso -95,53 milioni.

Si chiude il #calciomercato con i gialloblù che perdono ZACCAGNI e si ritrovano con un CAPRARI in più: Via Olanda non ha ricavato dal cartellino di Mattia quanto avrebbe dovuto ma, considerato che il giocatore andava in scadenza il prossimo anno, il diesse D'AMICO ha fatto comunque un buon lavoro guadagnando, a quanto è dato di sapere, circa 8 milioni + 3 di bonus ed il rinnovo di un anno del giocatore andato in prestito con obbligo di riscatto per la LAZIO al determinarsi di talune condizioni.
Rimangono in gialloblù almeno fino a Gennaio BESSA (che era nel mirino della CREMONESE), ÇETİN (appetito da alcune squadre del suo paese che però non hanno mai affondato il colpo forse spaventate dal costo del giocatore che il VERONA ha ottenuto a 7/8 milioni dalla ROMA nell'affare KUMBULLA) e RAGUSA (che in B aveva mercato e sembrava potesse andare alla REGGINA).
Tutti i particolari (e qualche considerazione) qui nel post B/=\S dedicato.


Interrotto consensualmente il rapporto con Vizoco, ormai ex preparatore atletico della Prima Squadra gialloblù, a causa di 'motivi famigliari inconciliabili con la prosecuzione a Verona del suo incarico' che ora passa a Marcello Iaia, già Head of Performance in seno allo staff tecnico scaligero.

Premio Cesarini: Riconoscimento a LASAGNA per il gol al CAGLIARI al 98esimo scoccato in #CagliariVerona della passata stagione e a D'AMICO come diesse emergente.

Allenatori, stipendi e quote esonero in Serie A: Secondo una tabella pubblicata da 'La Gazzetta dello Sport' è ALLEGRI della JUVENTUS l'allenatore più pagato con 8,5 milioni di Euro a stagione davanti a MOURINHO della ROMA con un milione in meno e ad INZAGHI che all'INTER ne guadagna 4, il doppio di quanto prende mister JURIĆ neotecnico del TORINO. DI FRANCESCO? Arriva al milione come BALLARDINI e ITALIANO. All'ultimo posto mister CASTORI, tecnico della SALERNITANA, che guadagna 400mila Euro a stagione e curiosamente è l'unico allenatore italiano, con SARRI della LAZIO, ad aver scalato tutti i campionati della FIGC dalla Terza Categoria alla Serie A.
Parallelamente l'agenzia di scommesse SNAI ha stilato la classifica degli allenatori al più alto rischio di esonero nela quale guida mister THIAGO MOTTA tecnico dello SPEZIA con 1,8 davanti a CASTORI per il quale viene dato il doppio di quanto scommesso e BALLARDINI del GENOA a 2,5; il Difra? Si piazza più o meno a metà classifica con 3,5 al pari di ANDREAZZOLI dell'EMPOLI mentre quello con la panchina più blindata appare ALLEGRI dato a quota 20 davanti a GASPERINI e allo 'Special One' giallorosso.

Primavera 1: #VeronaEmpoli highlights

Primavera 1: Buona anzi ottima la prima per i gialloblù di CORRENT che all'esordio nel nuovo campionato battono meritatamente i pari età Campioni d'Italia dell'EMPOLI; di BRAGANTINI e SQUARZONI i gol gialloblù ma aldilà di quelli impressiona il bel gioco messo in mostra dai 'buteleti' scaligeri quasi mai in affanno contro i più quotati avversari messi più volte sotto.

Nazionali gialloblù: Prima chiamata in Under 21 per Matteo CANCELLIERI che gioca titolare e va anche a segno contro i pari età del LUSSEMBURGO incantando con una discesa delle sue! BARÁK nella REPUBBLICA CECA è il match winner, DAWIDOWICZ protagonista con la POLONIA, HONGLA, LAZOVIĆ e ILIĆ con le rispettive nazionali maggiori, ŠUTALO con la CROAZIA Under 21.
COPPOLA titolare con gli azzurri Under 19, BOSILJ in campo con la SLOVENIA per le Qualificazioni all’Europeo Under 21.


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DICONO +   -   =

Antonio DI GENNARO a TMW Radio «Il tifoso ora si aggrappa alla fede. Il progetto si è capito negli anni, hanno fatto plusvalenze importanti. Se dovesse arrivare Ribery, è ancora talentuoso, anche se non è Zaccagni. Pensavo potessero avere di più da Zaccagni, però all'ultimo così va bene la cessione. I gialloblù hanno un allenatore che vuole rifarsi dopo anni non esaltanti ed è partito con due buone prestazioni, deve soprattutto trovare una quadratura a livello difensivo, quella che c'era prima con Juric. Davanti Simeone può dare una grossa mano. Ero convinto che Juric rimanesse, anche se dopo la salvezza qualcosa c'è stato. Di Francesco credo possa giocarsela, ha mantenuto inizialmente l'intelaiatura di Juric. Toni poi sta lavorando per Ribery, potrebbe infiammare la piazza» TuttoHellasVerona.it

Gianluca CAPRARI si presenta «So che Zaccagni qui ha fatto molto bene e che era amato da compagni di squadra e tifosi, ma io non devo far dimenticare nessuno. Voglio farmi apprezzare solo come Gianluca Caprari. Per quanto riguarda la mia posizione in campo ne ho già parlato con il mister, ma questo non è determinante. In passato ho giocato in diverse posizioni d’attacco, anche da 'falso nove'… Sta a me rendere bene ovunque il mister decida di schierarmi in campo. I miei trascorsi contro il Verona sono ottimi? È vero, ho fatto bene in passato quando ho incrociato il Verona… Spero di riuscire a dare il meglio di me stesso anche con questa maglia. Voglio dimostrare quello che ancora sento di avere espresso solo a metà. Quest’anno sono il primo a voler fare uno step in più in termini di continuità di rendimento. Anche dal punto di vista realizzativo penso di poter segnare qualche gol in più. Se sento il numero 10 come una responsabilità? “È una maglia che implica responsabilità, ma per me indossarla è uno stimolo in più a fare bene con questo Club. Che Di Francesco ho ritrovato? Ho visto il mister carico, con voglia di rimettersi in gioco, come ha detto lui, dopo un paio di stagioni non fortunate. Ho visto le prime due partite del Verona e la squadra c’è, ha un atteggiamento propositivo e non avrebbe meritato di perdere né contro il Sassuolo né contro l'Inter. Sono convinto che ci siano tutti i presupposti per fare bene quest’anno e per raggiungere l'obiettivo della salvezza» HellasVerona.it

Giovanni SIMEONE si presenta «Una parola per definirmi? Sacrificio o - meglio ancora - ‘garra’, che è nella mia indole. La mia attitudine è sempre quella di lottare su ogni pallone, di dare sempre il massimo per la squadra. Mi riconosco appieno nei tratti distintivi e nei valori di questo ambiente, di questa ‘piazza’. Per questi motivi, mi sento un giocatore da Verona. Cosa mi ha detto mio padre Diego? Che è felice per me e per la mia nuova avventura. Ci sentiamo spesso, mi sostiene anche da lontano. Se avevo bisogno di cambiare ambiente per potermi migliorare? Il mio mantra è quello di cercare sempre di dare il massimo. Sono molto autocritico per cercare di spronarmi, per trovare stimoli in ogni situazione. Sentivo dentro di me che cambiare sarebbe stata la scelta migliore per il mio percorso calcistico. E quando mi ha cercato il Verona ho capito che sarebbe stata la scelta giusta per me, per poter continuare a crescere come giocatore. Le mie caratteristiche? Cerco sempre di dare il massimo per la squadra, indipendentemente dal modulo o dal mio ruolo. Penso che l’importante sia trovare un buon equilibrio. Come ho ritrovato mister Di Francesco? Ho visto il mister sereno e determinato. È molto felice del mio arrivo e della squadra che ha a disposizione. Mi ha rassicurato sul fatto che questo è l’ambiente giusto per me e mi ha anche detto che è una grande opportunità per la mia carriera. Sono d’accordo con lui. Se il nostro obiettivo è la salvezza? Sicuramente. So che sono circa 40 anni che il Verona non rimane in Serie A per quattro stagioni di fila, quindi questo dev’essere senza dubbio il nostro grande obiettivo stagionale. Com’è nata la trattativa con l’Hellas? Avevo anche altre possibilità, ma quando sono stato chiamato dal Direttore Sportivo Tony D’Amico ho capito che l’Hellas mi voleva più di altre squadre. Ho apprezzato molto questo gesto, qui sapevo di poter ritrovare mister Di Francesco ed è stato uno dei fattori per cui ho scelto Verona» HellasVerona.it

Tullio Tinti agente di ZACCAGNI trasferitosi alla LAZIO parla a Sky «Lazio squadra giusta per lui? Sicuramente ormai è un giocatore importante, è un salto in avanti rispetto al Verona e sono molto fiducioso che possa crescere in maniera esponenziale. È un calciatore di grande qualità e credo che possa solo crescere... È stata una scelta oculata, la Lazio e il suo allenatore sono la scelta giusta per far crescere il ragazzo. Ci siamo comportati benissimo nei confronti del Verona, è una bella favola che finisce bene: sono convinto che farà benissimo alla Lazio, conoscendo il gioco di Sarri è un'opportunità importante» TuttoMercatoWeb.com

CaprariSimeone


Il saluto di Alan EMPEREUR «Verona fa parte della mia vita. Mi sono sposato nella vostra splendida città ed un domani ci tornerò, insieme a mio figlio. Volevo ringraziare l’Hellas per tutto l’affetto che ho ricevuto, sono stati due anni bellissimi dove mi sono sentito come a casa. Avrò sempre l’Hellas nel cuore, una delle società più importanti della mia carriera. I gialloblù adesso hanno sicuramente un tifoso in più. Faccio un grande in bocca al lupo alla squadra di Di Francesco per questa stagione, li seguirò sempre. La decisione di rescindere il contratto coi gialloblù? La società ci è rimasta male quando ho deciso di andare al Palmeiras. Non me l’aspettavo perché avevo detto al mister ed al direttore che per me era una grande opportunità, un sogno che avevo sin da bambino. Poi quando sono rientrato, con un anno di contratto e non rientrando più nei piani, abbiamo deciso di comune accordo di separarci. Ma va bene così, nessuna polemica, ci mancherebbe. A Verona e all’Hellas sarò sempre grato. Adesso intanto rientro in Brasile ed a giorni definirò il mio futuro» HellasLive.it

Mister CORRENT si gode la vittoria della sua Primavera contro i Campioni d'Italia dell'EMPOLI all'esordio in campionato «Per l’esordio avevamo di fronte l’avversario peggiore, o forse migliore, per misurarci e siamo stati bravi. Sono orgoglioso dei ragazzi, hanno dimostrato concentrazione, qualità e di interpretare bene la partita. Sono contento. Questa vittoria deve dare energia, autostima ed entusiasmo, con la voglia di continuare a migliorarsi perché i margini ci sono. Quest’anno sarà durissima perché in ogni partita affronteremo avversari molto forti. L’Empoli è una realtà fantastica, ha giocatori importanti, con qualità ed idee chiare di gioco e questo dà più valore alla nostra partita, dove in campo abbiamo messo qualità e coraggio. Per noi questo deve essere un punto di partenza importante. Adesso in queste due settimane di sosta avremo modo di conoscerci ancora meglio, lavorando sempre col massimo impegno, perché questa è l’unica strada che conosco per raggiungere risultati» HellasLive.it

Davide BRAGANTINI autore del primo gol della stagione contro l'EMPOLI parla a 'Hellas Channel' «Sono molto felice per il gol, ci tenevamo a partire col piede giusto in un campionato molto difficile come il Primavera 1. Grande prestazione questo pomeriggio da parte di tutti contro l’Empoli, abbiamo fatto molto bene, grazie anche alle sostituzioni. Dobbiamo pensare a partita dopo partita, ora c’è la sosta e quando riprenderemo, vogliamo ripartire subito al massimo» HellasLive.it

Il presidente SETTI a Sky Sport su Mattia ZACCAGNI «È un nostro giocatore. Sono dell'idea che finché sono nostri dobbiamo pensare che rimangano a vita. Poi non fermerò mai qualcosa d'importante. Spero rimanga perché sta dimostrando quello che non sapevamo potesse fare”. I dubbi, quindi, rimangono. E Setti lascia aperta la porta di mercato che si chiuderà il 31 agosto… Zaccagni, che nelle prime due giornate di campionato, ha dimostrato di essere il miglior talento dell'Hellas, resta una spina nel mercato dei gialloblù. Il presidente, poi, ha toccato altri temi. Come il Cholito Simeone. “C'è stato un gioco di squadra. Arrivare alla fine del mercato senza un altro attaccante era complicato, ma lui è sempre stato l'obiettivo. Abbiamo chiuso con un blitz e Di Francesco è contento del suo arrivo". Chiusura dedicata alla novità Cancellieri, titolare contro l'Inter e convocato in Under 21: "Mi piace tantissimo la voglia di valorizzare i giovani. Lui è un 2002 spero prosegua nel suo cammino, senza pressione eccessiva. In Italia per un giovane è complicato, per l'eccessivo tatticismo, ma sono convinto che di lui si parlerà ancora» TGGialloBlu.Telenuovo.it


Nicola CorrentBragantini


IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

Vita da ex: JURIĆ già ai ferri corti con la dirigenza del TORINO, dopo le accuse pre FIORENTINA-TORINO, arriva un altro 'grido di disperazione 'Sono in difficoltà. All'inizio erano stati fatti altri discorsi. Per fare il calcio che ho in mente, c'è bisogno di fare certe cose. Così non siamo ne carne né pesce. I prestiti? Per me sono una sconfitta!'.
FAVILLI e MARRONE al MONZA in Serie B, FOSSATI all'HAJDUK SPALATO ne da conto il sito web del club brianzolo.
FARES al GENOA in prestito secco così come SALCEDO passa allo SPEZIA mentre FARIAS ha deciso di rimanere al CAGLIARI.
Ryder MATOS si accasa definitivamente al PERUGIA col quale firma un triennale e anche quest'anno DI GAUDIO torna al PALERMO l'anno prossimo (nel frattempo giocherà con l'AVELLINO); intanto GANZ lascia l'ASCOLI per trasferirsi in prestito al LECCO. Contratto annuale al CAGLIARI per lo svincolato CÁCERES.
Torna alla JUVENTUS Moise KEAN in prestito con obbligo di riscatto da parte dei bianconeri al verificarsi di alcune condizioni.
Alan EMPEREUR riparte invece dalla Serie A brasiliana col CUIABÁ club neopromosso per la prima volta nella sua storia e in lotta per non retrocedere.

Tornano i tifosi al Binti e purtroppo anche la stupida violenza: Il conduttore TV Nonis e il figlio 22enne picchiati da alcuni ultrà dell'HELLAS appena usciti dallo stadio scaligero dopo il match contro l'INTER. Comunicato di solidarietà da Via Olanda ma 'el Beker' assicura 'Non tornerò mai più al Bentegodi'. Speriamo solo che le forze dell'ordine individuino questi delinquenti e li mettano in condizione di non nuocere per sempre!



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