' che ora passa a Marcello Iaia, già Head of Performance in seno allo staff tecnico scaligero.
Secondo una tabella pubblicata da 'La Gazzetta dello Sport' è ALLEGRI della JUVENTUS l'allenatore più pagato con 8,5 milioni di Euro a stagione davanti a MOURINHO della ROMA con un milione in meno e ad INZAGHI che all'INTER ne guadagna 4, il doppio di quanto prende mister
neotecnico del TORINO.
? Arriva al milione come BALLARDINI e ITALIANO. All'ultimo posto mister CASTORI, tecnico della SALERNITANA, che
.
Parallelamente l'agenzia di scommesse SNAI ha stilato la classifica degli allenatori al più alto rischio di esonero nela quale guida mister THIAGO MOTTA tecnico dello SPEZIA con 1,8 davanti a CASTORI per il quale viene dato il doppio di quanto scommesso e BALLARDINI del GENOA a 2,5;
al pari di ANDREAZZOLI dell'EMPOLI mentre quello con la panchina più blindata appare ALLEGRI dato a quota 20 davanti a GASPERINI e allo 'Special One' giallorosso.
; di BRAGANTINI e SQUARZONI i gol gialloblù ma aldilà di quelli impressiona il bel gioco messo in mostra dai 'buteleti' scaligeri quasi mai in affanno contro i più quotati avversari messi più volte sotto.
con la CROAZIA Under 21.
si gode la vittoria della sua Primavera contro i Campioni d'Italia dell'EMPOLI all'esordio in campionato «
NEWS
Hellas Verona, inizio in salita per Di Francesco
Da Alessandro Fornetti - 31 Agosto 2021 0
Gli scaligeri sono a quota zero dopo le prime due giornate e rischiano anche di perdere Zaccagni
L’avventura di Eusebio Di Francesco sulla panchina del Verona non è cominciata nel migliore dei modi; la squadra non ha ancora raccolto punti e le ultime ore di mercato potrebbero riservare al tecnico un’altra spiacevole sorpresa con Mattia Zaccagni tutt’altro che certo della permanenza in gialloblu.
Partendo dalle questioni di campo, il calendario non è stato benevolo con i veneti riservando le sfide con Sassuolo e Inter quando c’era maggior confusione, tra mercato e nuovo allenatore. Il Verona ha mostrato delle buone cose, un ottimo pressing alto e caparbietà nel recupero del pallone, ma i tanti problemi in difesa hanno oscurato il buon lavoro nell’altra metà campo. Sono già sei le reti subite in due giornate, con evidenti svarioni difensivi sia all’esordio contro il Sassuolo che contro l’Inter campione in carica. Servirà registrare quanto prima la fase difensiva per poter poi puntare su una trequarti fantasiosa e su un attacco da scoprire, visto l’arrivo di Simeone dal Cagliari e la presenza in rosa di Kalinic e Lasagna.
Sul fronte mercato le cose non sembrano andare meglio, visto che a poche ore dal gong le voci sul possibile addio di Mattia Zaccagni direzione Lazio si fanno sempre più insistenti. L’eventuale perdita del più forte giocatore in rosa sarebbe un colpo durissimo per la squadra che farebbe sicuramente tanti passi indietro a livello tecnico. Se invece dovesse rimanere, il Verona avrebbe solide basi per fare un ottimo campionato, sicuramente fuori dalla lotta per non retrocedere.
Fonte foto: verona.ysport.eu
Alessandro Fornetti
FONTE:
PassioneDelCalcio.it
Serie A: il saldo tra acquisti e cessioni. Per l'Hellas meno 12 mln
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Al termine del mercato ogni società fa i conti in tasca propria per vedere il confronto tra entrate e uscite finanziarie. In casa Hellas a fronte di esborsi per 23 mln di euro sono entrati nelle casse gialloblù 11 mln. Il bilancio finale, quindi, è un segno meno pari a 12 mln di euro. Il club più virtuoso è stato l'Inter con + 161 mln di euro ( 37 mln in uscita e ben 197 in entrata) mentre quello meno è stata la Roma che ha fatto segnare un meno 95,53 mln ( 97, 75 mln di acquisti a fronte di soli 2,2 mln di entrate). La statistica è pubblicata oggi sul "Corriere dello Sport".
Sezione: Focus / Data: Mer 01 settembre 2021 alle 17:00 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
L'Arena: "Hellas bello e fragile, troppe reti subite"
© foto di www.imagephotoagency.it
L'edizione odierna de "L'Arena" analizza le prime due giornate dei gialloblù, reduci da due sconfitte casalinghe contro Sassuolo e Inter. "Il Verona viaggia ancora alla ricerca di un equilibrio - scrive il quotidiano - il reparto difensivo traballa e finisce sotto pressione". Zero punti e due partite sono la peggior partenza degli ultimi tre anni e l'innesto di Simeone in attacco potrebbe rappresentare un valido aiuto sottoporta dove la squadra crea ma senza concretizzare in maniera adeguata.
Sezione: Rassegna / Data: Dom 29 agosto 2021 alle 10:45 / Fonte: L'Arena
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
FONTE:
TuttoHellasVerona.it
Qualificazioni Europei Under 21, Italia-Lussemburgo 3-0. Cancellieri in gol
settembre 3, 2021
Prima convocazione con gli Azzurrini, prima da titolare e prima rete con l’Under 21 per l’esterno d’attacco dell’Hellas Verona, Matteo Cancellieri, contro il Lussemburgo nella sfida valida per le qualificazioni ai prossimi campionati europei di categoria. Il Ct Nicolato l’ha schierato nell’undici iniziale, insieme all’ex Udogie, classe 2002 che ha realizzato il gol del 3-0 al 50’, rimanendo in campo per tutti i 90’.
FONTE:
HellasLive.it
HELLAS VERONA di Redazione, 03/09/2021 11:10
Hellas Verona, mercato in "attivo": fra cessioni e acquisti, Setti guadagna 1 milione
Maurizio Setti (Hellas Verona channel)
Attivo. La parola d’ordine del mercato di Setti è sempre la stessa. E così anche l’estate 2021 si è chiusa con un “più” nella sessione dei trasferimenti. Salvaguardando il principio “vendere e poi pentirsi”, il presidente del Verona ha fatto un lavoro mirato, certosino, che ha rafforzato l’asset tecnico di proprietà, ma ha anche “indebolito” la rosa dei prospetti migliori di prospettiva (Lovato, Udogie) e non (Zaccagni). Veniamo ai numeri: si è chiusa la sessione di mercato con un milione di attivo: 23,5 milioni entrano nelle casse gialloblù, ne escono 22,5. La forbice sarebbe stata più netta, se non si fossero dovuti conteggiare i pesanti riscatti di Barak (6 milioni), Magnani (4) e Ceccherini (3), già impostati un anno fa. Il colpo dell’estate è stato l’acquisto di Ivan Ilic per 7,5 milioni dal Manchester City. Un bel colpo che dovrà lavorare parecchio sul campo per crescere e dimostrare di valere la spesa fatta da Setti: il centrocampista ha già dato lampi delle sue qualità, per diventare una certezza ripassare fra alcuni mesi. Poi ci sono gli acquisti definitivi travestiti da prestiti come Hongla (1 milione) e Simeone (1) con obblighi di riscatto già fissati a determinate condizioni. Anche Caprari ha la stessa formula e sarà riscattato, così come per il portiere Montipò. Ma è in uscita che il Verona lavora sempre egregiamente: le cessioni più remunerative sono state di Zaccagni alla Lazio (8 milioni) e Lovato all’Atalanta (8 milioni). Si sarebbe potuto fare di più con Silvestri (2,5 milioni dall’Udinese), ma andava in scadenza e quindi è stata realizzata e ben capitalizzata l’operazione di Udogie (obbligo a 4 milioni, sempre dall’Udinese). Che così si è assicurata anche un bel prospetto dal futuro garantito. Infine, Danzi a Cittadella sarà contabilizzato per poco meno di un milione. Le cessioni definitive come Di Carmine o, in prestito, come Stepinski, hanno permesso di alleggerire il monte ingaggi e quindi anche questo rappresenta un risparmio per le casse del club. Con l’addio a Lucas Felippe (definitivo al Farense) e l’uscita di Laribi ed Empereur, il Verona si è tolta dei fardelli bilancistici che avrebbero appesantito ulteriormente il monte ingaggi. Il primo è andato alla Reggina, il secondo ha fatto risoluzione consensuale.
HELLAS VERONA di Gianluca Vighini, 02/09/2021 21:28
Lettera aperta a Setti: Caro presidente fai quest'ultimo sforzo e portaci Ribery
Maurizio Setti
Caro presidente,
la cessione di Zaccagni ha indiscutibilmente ridimensionato il Verona. Checchè ne dica qualche “servus callidus” sempre prono al tuo cospetto, non abbiamo certo scoperto l’acqua calda affermandolo. Questo non vuol dire che Tony D’Amico abbia lavorato male sul mercato. Anzi. Siamo convinti che il ds con i pochi denari messi a disposizione abbia fatto un buon lavoro, ricavando risorse da reinvestire e sfruttando le occasioni (Simeone) nel miglior modo.
Così come criticavamo D’Amico quando portò Grosso, sbagliando completamente scelta, la nostra libertà d’opinione ci ha permesso di elogiarlo quando ha lavorato bene. Non ci interessa qui una pacca sulla spalla in più, stiamo bene lo stesso, lo sai benissimo. Ci interessa di più il bene del Verona, che poi è l’unica cosa che conta. Infatti abbiamo censurato Juric e la sua penosa dipartita per l’approdo granata dove forse ha capito nell’ultimo mese che tutto sommato qui a Verona non si stava poi tanto male.
Il problema è che Zaccagni non è un giocatore qualunque. E’ diventato nel corso degli anni e sotto la tua gestione un top-player, uno di quelli che possono cambiare le gare e che danno un’anima alla squadra. Non siamo stati noi a sottolineare l’importanza del giocatore ma prima di tutto lo ha detto Di Francesco e poi la stessa società che ha dato il 10 a Zaccagni, forse coltivando l’illusione di convincerlo ad allungare il contratto.
Non è andata così e non basta l’arrivo di Caprari a sanare questa dolorosa cessione. Ma c’è un giocatore che potrebbe rialzare il morale sotto i tacchi di molti tifosi e anche, perchè no? accendere qualche sogno. E’ evidentemente Franck Ribery, un colpo… alla “Setti”. Sì, perchè sei stato tu ad insegnarci che dietro un vecchio campione si può nascondere ancora qualche meraviglia. Luca Toni, Saviola, Pazzini sono stati alcuni esempi. Magari non sempre la scommessa è stata vinta (vedi Rafa Marquez), ma è indubbio che l’arrivo di un giocatore di questo spessore porta una ventata di irrefrenabile entusiasmo che male non fa, anzi. Pensiamo anche a Eusebio Di Francesco, onesto e bravo allenatore a cui forse è necessario mettere un po’ di vento a favore per invertire la sua personale rotta di negatività.
Ora si tratta di scandagliare se c’è ancora spazio per un po’ di sano romanticismo all’interno dell’Hellas Verona e se Setti ha voglia di riaccendere la passione di migliaia di veronesi facendo quest’ultimo sforzo. Secondo noi: si può fare. Setti lo può fare.
HELLAS VERONA di Redazione, 29/08/2021 7:15
Allenatori a rischio esonero: ecco le quote della Snai
Eusebio Di Francesco
Thiago Motta tecnico dello Spezia è l’allenatore della serie A con il più alto rischio di essere esonerato. Secondo la Snai la quota di un possibile esonero di Motta è a 1,80. Poi vi sono Castori della Salernitana, Ballardini del Genoa e Zanetti del Genoa. Il tecnico del Verona Di Francesco che ha avuto tre esoneri nelle ultime tre stagioni è a 3,50 di quota. Ecco l’elenco completo degli allenatori a rischio esonero secondo la Snai
Serie A 2021/2022, le quote esonero/dimissioni Snai
Thiago Motta (Spezia) 1,80
Castori (Salernitana) 2,00
Ballardini (Genoa) 2,50
Zanetti (Venezia) 2,50
Gotti (Udinese) 3,00
Semplici (Cagliari) 3,00
Andreazzoli (Empoli) 3,50
Di Francesco (Verona) 3,50
D’Aversa (Sampdoria) 4,50
Italiano (Fiorentina) 4,50
Mihajlovic (Bologna) 4,50
Dionisi (Sassuolo) 6
Inzaghi (Inter) 6
Juric (Torino) 6
Pioli (Milan) 7,50
Sarri (Lazio) 10
Spalletti (Napoli) 10
Mourinho (Roma) 12
Gasperini (Atalanta) 15
Allegri (Juventus) 20
HELLAS VERONA di Redazione, 29/08/2021 10:20
Allenatori più pagati in Serie A: ecco la classifica
Eusebio Di Francesco
La Gazzetta dello Sport ha pubblicato la classifica degli allenatori più pagati in Serie A. Primo è Max Allegri (8.5 milioni all'anno) secondo posto per José Mourinho (7.5) e terzo per Simone Inzaghi (4).
Poi ci sono Sarri e Spalletti (3), Gasperini (2.6), Mihajlovic, Pioli e l'ex Verona Juric (2).
L'allenatore dell'Hellas, Eusebio Di Francesco, è insieme a Ballardini e Italiano (1 milione).
In coda Semplici, Dionisi e Gotti (0.8), D’Aversa e Motta (0.7), infine seguono Andreazzoli e Zanetti (0.5). Ultimo posto per Castori (0.4)
FONTE:
TGGialloBlu.Telenuovo.it
SERIE A
Italia U21-Lussemburgo U21 3-0, le pagelle: Tonali ispirato. Cancellieri incontenibile
3/9 ALLE 19:54
di ALESSANDRO PAOLI
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Italia U21 vs Lussemburgo U21 3-0
Marcatori: 7' Pirola (Italia U21), 12' aut. Olesen (Lussemburgo U21), 50' Cancellieri (Italia U21)
ITALIA U21
[...]
Udogie 6 - Lavora lungo l'out mancino sorvegliando diligentemente la zona di competenza (dal 63' Calafiori 6,5 - Sostituisce Udogie apportando maggiore spinta lungo la fascia di sinistra).
[...]
Cancellieri 7,5 - Punta costantemente l'uomo firmando, con una splendida azione personale, la rete del 3-0 azzurro.
LUSSEMBURGO U21
[...]
PRIMO PIANO
Verona, elogi ma zero punti, a Di Francesco il compito di invertire la rotta
30/8 ALLE 10:00
di STEFANO BENTIVOGLI
per Tuttohellasverona.it
Dopo i primi due turni di campionato il Verona è tra le squadre ancora ferme a zero punti. Guardando solo la classifica qualcuno potrebbe già essere preoccupato. Giusto ricordate, tuttavia, che siamo solo alla seconda giornata e che, soprattutto, contro Sassuolo e Inter i gialloblù avrebbero sicuramente meritato di più.
Anche se la squadra ha comunque ricevuto dei complimenti è chiaro come rimanga ancora molto da lavorare. Forse alcune scelte hanno destato qualche perplessità, come il mancato inserimento contro i nerazzurri di Simeone, tuttavia la squadra ha già fatto vedere buone cose, anche se non mancati i punti.
La sosta capita a puntino per consentire a Di Francesco di lavorare con più tranquillità cercando di migliorare la condizione fisica e gli aspetti tecnico-tattici. L'obiettivo è quello di raccogliere i primi punti già alla ripresa del campionato, il 12 settembre contro il Bologna al "Dall'Ara". Il tecnico dovrà lavorare sicuramente anche sull'aspetto mentale, visti i due risultati negativi a fronte di buone prestazioni, ma il tempo è ancora tutto dalla sua parte. Ora, dopo gli elogi, servono anche i punti.
RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona e i 6 gol incassati in due partite: "Hellas, difesa con troppi buchi"
29/8 ALLE 09:42
di PIERPAOLO MATRONE
© foto di www.imagephotoagency.it
La sconfitta con l'Inter, le sei reti incassate in due partite, diverse amnesie difensive. Non è cominciata al meglio la stagione dell'Hellas Verona targata Eusebio Di Francesco, che ora vuole ritrovare le certezze, come scrive il Corriere di Verona che titola così nelle sue pagine interne: "Hellas, difesa con troppi buchi".
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
3 SETTEMBRE 2021
Qualificazioni Mondiali | Barak match winner della Repubblica Ceca, Dawidowicz protagonista con la Polonia
Verona – Si sono tinte di gialloblù, ieri, giovedì 2 settembre, le qualificazioni a #Qatar2022, sede della fase finale del prossimo Mondiale. Due i calciatori dell’Hellas Verona protagonisti, ad iniziare da Antonin Barak, che è stato il match winner della Repubblica Ceca contro la Bielorussia (1-0) grazie alla rete messa a segno dal numero 7 gialloblù al 34’ del primo tempo, quando – con freddezza e precisione - ha insaccato alle spalle del portiere avversario un dosato assist di Hlozek.
Barak è stato impiegato come trequartista alle spalle di Dolezal, terminale ultimo dell’attacco ceco, ed è rimasto in campo sino al 94’, quando è stato sostituito per raccogliere gli applausi del pubblico presente al Městský Stadion di Ostrava, terza città per grandezza della Repubblica Ceca.
Pawel Dawidowicz, subentrato al 33’ del primo tempo a Bereszynski, è stato invece fra i migliori in campo della Polonia nella larga vittoria (4-1) contro l’Albania, match andato in scena a Varsavia.
Vittoria, con la Nazionale Under 21 croata, anche per il portiere Ivor Pandur e per Bosko Sutalo, entrambi in campo 90 minuti nel successo per 2-0 sull’Azerbaijan, col giovane portiere gialloblù che ha quindi mantenuto inviolata la propria porta. La gara era valevole per le qualificazioni agli Europei di categoria.
3 SETTEMBRE 2021
Primavera | Coppola titolare con l’Italia Under 19, Bosilj in campo con la Slovenia per le Qualificazioni all’Europeo Under 21
Verona - Doppia soddisfazione per il Settore Giovanile dell’Hellas Verona, che nella giornata di ieri - giovedì 2 settembre - ha visto due giocatori della Primavera gialloblù in campo con le rispettive Nazionali.
A partire da Diego Coppola, titolare per la prima volta con l’Italia Under 19 che ha affrontato i pari età dell’Inghilterra in un match a carattere amichevole, conclusosi col successo dei padroni di casa per 2-0 nella cornice del St George's Park di Needwood.
Il difensore di Pescantina ha disputando tutti i 90’ del suo secondo match con la selezione del CT Carmine Nunziata, dopo il debutto dello scorso 13 agosto nella sfida contro l’Albania.
Impegno internazionale anche per il neo attaccante della Primavera David Flakus Bosilj, in campo con la Slovenia Under 21 nel match contro i pari età della Repubblica Ceca valido per le Qualificazioni agli Europei di categoria.
Il nuovo attaccante gialloblù ha giocato gli ultimi 19’ della sfida vinta dai cechi per 1-0, nella seconda presenza personale con la selezione Under 21 dopo l’amichevole contro la Macedonia del mese di giugno.
3 SETTEMBRE 2021
Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Nella mattinata di oggi, venerdì 3 settembre, quinta seduta di allenamento settimanale per i gialloblù allo Sporting Center 'Paradiso', con le seguenti attività: seduta di forza in palestra, partite a tema ed esercitazione tattica.
2 SETTEMBRE 2021
Comunicato del Club
Verona - Hellas Verona FC comunica la risoluzione consensuale del rapporto professionale con Nicandro Vizoco, che lascia il Club di via Olanda per motivi famigliari inconciliabili con la prosecuzione a Verona del suo incarico di preparatore atletico della Prima Squadra, incarico che - con effetto immediato - sarà ricoperto da Marcello Iaia, già Head of Performance in seno allo staff tecnico gialloblù.
Hellas Verona FC saluta affettuosamente e ringrazia sentitamente Nicandro Vizoco, augurandogli il meglio per il suo futuro.
2 SETTEMBRE 2021
Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Nella mattina di oggi, giovedì 2 settembre, quarta seduta di allenamento settimanale per i gialloblù allo Sporting Center 'Paradiso', con le seguenti attività: palestra e lavori specifici personalizzati.
1 SETTEMBRE 2021
Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Oggi, mercoledì 1 settembre, terza seduta di allenamento settimanale per i gialloblù allo Sporting Center 'Paradiso', con le seguenti attività: attivazione tecnica con sviluppi e serie di partite contro la formazione Primavera.
31 AGOSTO 2021
Sporting Center ‘Paradiso’: report allenamento
Castelnuovo del Garda - Oggi, martedì 31 agosto, seconda seduta di allenamento settimanale per i gialloblù allo Sporting Center 'Paradiso', con le seguenti attività: attivazione, lavoro di forza in palestra, sviluppi e partite a tema.
31 AGOSTO 2021
Serie A 2020/21 | Premio Cesarini: di Lasagna il gol più in… extremis, fra i Direttori Sportivi emergenti riconoscimento a Tony D’Amico
Verona - Giunto alla sua sesta edizione, il premio intitolato alla memoria di Renato Cesarini, ex calciatore e allenatore italiano con cittadinanza argentina, è nato da un'idea del manager sportivo Floriano Bini. Il riconoscimento va, anzitutto, al calciatore che, nella stagione ultima trascorsa, in questo caso quella 2020/21, ha segnato la rete più… “in zona Cesarini” del campionato di Serie A.
L’edizione 2021 è stata vinta dall’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna, che ha primeggiato nella speciale classifica dei goleador “in extremis” per effetto della rete messa a segno al 98’ in Cagliari - Verona 0-2.
Il ‘Premio Renato Cesarini’ si tinge di gialloblù anche per il riconoscimento a Tony D'Amico in qualità di Direttore Sportivo fra i più emergenti del panorama calcistico italiano.
Riconoscimenti speciali anche al Presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, al Direttore Sportivo dell'Atalanta, Giovanni Sartori, e agli allenatori Fabrizio Castori (Salernitana) e Andrea Sottil (Ascoli).
Fra i premiati d'eccezione anche il Presidente della F.I.G.C., Gabriele Gravina, per l’ottimo lavoro svolto e per aver contribuito a riportare la Nazionale italiana ai vertici del calcio europeo.
Il Premio Renato Cesarini viene assegnato ogni anno tramite la votazione di una giuria composta in larga maggioranza da qualificati giornalisti di testate nazionali.
30 AGOSTO 2021
Sporting Center ‘Paradiso’: report allenamento
Castelnuovo del Garda - Oggi, lunedì 30 agosto, prima seduta di allenamento settimanale per i gialloblù allo Sporting Center 'Paradiso', con le seguenti attività: attivazione in palestra, serie alternata di partite a tema e lavori metabolici a secco.
28 AGOSTO 2021
Primavera 1 | Che debutto per i ragazzi di Corrent! Sconfitti i campioni d’Italia dell’Empoli
Verona – Il debutto nel campionato Primavera 1 è un successo per i ragazzi di mister Nicola Corrent, che nel pomeriggio hanno superato l’Empoli Campione d’Italia in carica per 2-1.
Passando alla cronaca, i gialloblù riescono sin dai primi minuti a contenere le iniziative dell’Empoli, che si rende pericoloso a più riprese grazie agli spunti di Baldanzi.
I ragazzi di mister Nicola Corrent cercano così di uscire dal pressing costruendo dal basso e giocando palla a terra, presentandosi con Pierobon e Bosilj – quest’ultimo al debutto con l’Hellas Verona – in due occasioni dalle parti di Hvalic, senza però trovare il modo di finalizzare le occasioni prodotte.
Al 37’ il gol del vantaggio: splendida azione dei gialloblù che portano Bragantini alla conclusione dal limite, col numero 30 che calcia di potenza superando Hvalic. Pochi minuti più tardi arriva il pareggio degli ospiti in seguito ad una inserzione di Ekong, che serve Rossi al centro dell’area il quale calcia trovando l’intervento di Boseggia quando ormai il pallone ha varcato la linea di porta.
Nella ripresa i gialloblù alzano il baricentro giocando per lunghi tratti nella metà campo difesa dalla formazione toscana, sfiorando al 23’ la rete del vantaggio in seguito all’azione personale di Florio, che calcia di precisione di poco alla sinistra dell’estremo difensore dell’Empoli.
Sempre Florio, alla mezz’ora, si rende protagonista di una punizione insidiosa che chiama Hvalic ad un intervento decisivo. Risposta decisiva, pochi istanti più tardi, anche del portiere gialloblù Boseggia, che respinge la conclusione di Ekong da pochi passi.
L’Hellas Verona insiste e passa quindi meritatamente in vantaggio al 34’: pallone respinto al limite dell’area e raccolto da Squarzoni, il quale lascia partire un destro preciso che si infila nell’angolo alla destra di Hvalic.
La Primavera raccoglie così all’Antistadio ‘Tavellin’ i primi tre punti della stagione e tornerà quindi in campo nel fine settimana dell’11 e 12 settembre per la sfida contro la SPAL valevole per la 2a giornata del campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/22.
HELLAS VERONA - EMPOLI 2-1
Marcatori: 37' pt Bragantini, 43' pt Rossi, 34' st Squarzoni
HELLAS VERONA: Boseggia, Redondi, Squarzoni, Florio (dal 37' st Grassi), Pierobon, Bosilj, Bernardi, Terracciano, Bragantini (dal 24' st Cazzadori), Coppola, Schirone
A disposizione: Toniolo, Patuzzo, Ebengue-Ewelan, Calabrese, Nkosi, Gasparoni, Diaby, Minnocci, Colistra, Dentale
Allenatore: Nicola Corrent
EMPOLI: Hvalic, Morelli, Rizza, Asllani (dal 30' st Ignacchiti), Pezzola, Rossi (dal 10' st Martini), Fazzini, Baldanzi, Magazzu (dal 30' st Fini), Ekong, Indragoli
A dispsizione: Fantoni, Filippis, Villa, Toccafondi, Guarino, Baggiani, Renzi, Mauro, Cassai
Allenatore: Francesco Nuti
Arbitro: William Villa (Sez. AIA di Rimini)
Assistenti: Mattia Regattieri (Sez. AIA di Finale Emilia), Francesco Tagliaferri (Sez. AIA di Faenza)
NOTE. Ammoniti: Indragoli, Bragantini.
28 AGOSTO 2021
Nazionali | Prima volta con gli azzurrini Under 21 per Matteo Cancellieri
Verona - C'è anche il giovane attaccante Matteo Cancellieri tra i convocati gialloblù dalle selezioni per l'imminente sosta dedicata proprio agli impegni delle Nazionali.
Matteo Cancellieri - In campo in tutte le prime tre gare ufficiali della stagione, il classe 2002 del Verona si è messo in mostra guadagnandosi la prima chiamata in assoluto con la più importante delle selezioni giovanili italiane - l'Under 21 - ad appena 19 anni. Di grande rilevanza anche le sfide che gli 'azzurrini' saranno chiamati ad affrontare proprio in questa sosta dedicata alle Nazionali: Italia - Lussemburgo (il 3 settembre) e Italia - Montenegro (il 7 settembre), entrambe valide per le qualificazioni al prossimo campionato europeo di categoria.
Boško Šutalo - Il nuovo difensore gialloblù sarà impegnato con la Croazia Under 21 nei due match validi per le qualificazioni agli Europei di categoria del 2023. Gli avversari saranno Azerbaijan e Finlandia, rispettivamente giovedì 2 (in casa, a Velika Gorica) e martedì 7 settembre (in trasferta, a Oulu). Šutalo ha già disputato 11 partite con la selezione Under 21 del suo Paese, andando in rete in un'occasione. Ha inoltre partecipato all'ultimo campionato Europeo di categoria, nel maggio scorso. In ritiro, troverà il suo nuovo compagno di Club, Ivor Pandur: anche il ventunenne portiere del Verona figura infatti tra i convocati.
Antonin Barak - Dopo aver raggiunto i quarti di finale con la Repubblica Ceca nello scorso Campionato Europeo UEFA Euro 2020, il numero 7 gialloblù è stato nuovamente convocato dalla sua selezione per i due match ufficiali validi per le qualificazioni ai prossimi Mondiali in Qatar, rispettivamente del 2 settembre contro la Bielorussia e del 5 settembre contro il Belgio, e anche per la sfida a carattere amichevole contro l'Ucraina dell'8 settembre.
Pawel Dawidowicz - Il numero 27 gialloblù tornerà a vestire i colori della Polonia a due mesi e mezzo di distanza dall'esperienza di Euro 2020. La nazionale polacca sarà infatti impegnata nei tre match ufficiali che la vedranno affrontare giovedì 2 l'Albania, domenica 5 San Marino e mercoledì 8 settembre l'Inghilterra.
Martin Hongla - Dopo il debutto con la selezione camerunense del novembre 2020 - prenderà parte al ritiro della sua Nazionale in Camerun in preparazione agli impegni ufficiali di venerdì 3 settembre contro il Malawi e di lunedì 6 settembre contro la Costa d’Avorio.
Darko Lazović e Ivan Ilić - Quest’ultimo convocato nuovamente dopo l’esordio dello scorso giugno contro la Giamaica - sono stati selezionati, invece, per partecipare all’amichevole di mercoledì 1 settembre contro il Qatar e anche ai due match di qualificazione di sabato 4 e martedì 7 settembre, nei quali affronteranno rispettivamente la selezione del Lussemburgo e quella della Repubblica d’Irlanda.
FONTE:
HellasVerona.it
[OFFTOPIC] + - =
Vita da ex: JURIĆ già ai ferri corti con la dirigenza del TORINO, dopo le accuse pre FIORENTINA-TORINO, arriva un altro 'grido di disperazione 'Sono in difficoltà. All'inizio erano stati fatti altri discorsi. Per fare il calcio che ho in mente, c'è bisogno di fare certe cose. Così non siamo ne carne né pesce. I prestiti? Per me sono una sconfitta!'.
FAVILLI e MARRONE al MONZA in Serie B, FOSSATI all'HAJDUK SPALATO ne da conto il sito web del club brianzolo.
FARES al GENOA in prestito secco così come SALCEDO passa allo SPEZIA mentre FARIAS ha deciso di rimanere al CAGLIARI.
Ryder MATOS si accasa definitivamente al PERUGIA col quale firma un triennale e anche quest'anno DI GAUDIO torna al PALERMO l'anno prossimo (nel frattempo giocherà con l'AVELLINO); intanto GANZ lascia l'ASCOLI per trasferirsi in prestito al LECCO. Contratto annuale al CAGLIARI per lo svincolato CÁCERES.
Torna alla JUVENTUS Moise KEAN in prestito con obbligo di riscatto da parte dei bianconeri al verificarsi di alcune condizioni.
Alan EMPEREUR riparte invece dalla Serie A brasiliana col CUIABÁ club neopromosso per la prima volta nella sua storia e in lotta per non retrocedere.
Tornano i tifosi al Binti e purtroppo anche la stupida violenza: Il conduttore TV Nonis e il figlio 22enne picchiati da alcuni ultrà dell'HELLAS appena usciti dallo stadio scaligero dopo il match contro l'INTER. Comunicato di solidarietà da Via Olanda ma 'el Beker' assicura 'Non tornerò mai più al Bentegodi'. Speriamo solo che le forze dell'ordine individuino questi delinquenti e li mettano in condizione di non nuocere per sempre!
Vita da ex. Rinascite e nuove avventure dei prestiti non riscattati della stagione scorsa
By Damiano Conati - 2 Settembre 2021
Benassi: è tornato nella sua Fiorentina per entrare nelle rotazioni di Italiano. Infortunio totalmente superato.
Vieira: la Samp lo ha prestato allo Sheffield, dove non ha passato le visite mediche a causa dell’infortunio che lo affligge ancora dalla scorsa stagione. Resta a Genova da fuori rosa.
Dimarco: se la sta giocando nella sua Inter.
Salcedo: l’Inter ha provato a piazzarlo in mezza Serie A e all’ultima giornata di mercato è finito allo Spezia in prestito.
Colley: anche lui allo Spezia in prestito via Atalanta.
Sturaro: di nuovo titolare nel suo Genoa per dimostrare per l’ennesima volta di non essere un ex giocatore.
Favilli: il Genoa lo ha mandato in prestito al Monza di Galliani. Se non si fa male, in B può fare benissimo.
I giovani Astrologo, Ilie e Elvius: sono ritornati rispettivamente a Roma, Padova e Koge per proseguire la loro carriera.
Ilic: il City l’ha richiamato alla base per venderlo dai 12 milioni in su. Nessun offerente e quindi gli inglesi hanno provato a prestarlo alla società satellite francese del Troyes, ma il giocatore ha rifiutato la destinazione. Così il Manchester è stato costretto ad accettare la miglior offerta possibile, i 7,5 milioni offerti da D’Amico. Un colpaccio se si considerano le potenzialità del giocatore.
Damiano Conati
FONTE:
HellasNews.it
01 set 2021
Cáceres al Cagliari
Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Martín Cáceres: il calciatore uruguaiano ha firmato un contratto che lo legherà al Club rossoblù sino al 30 giugno 2022.
Nato a Montevideo, il 7 aprile 1987, inizia la carriera tra i professionisti nel Defensor Sporting, squadra della sua città, in cui milita dal 2005 al 2007. A vent’anni si trasferisce in Spagna per indossare inizialmente la maglia del Recreativo Huelva (36 partite e 3 reti) e quindi, nella stagione successiva, quella del Barcellona: qui scenderà in campo 23 volte, dando il suo contributo alla conquista del “triplete”, Champions League, Liga e Coppa del Re.
L’anno successivo approda alla Juventus (21 gare e 1 gol), per poi tornare dopo un campionato in Spagna, al Siviglia: in Andalusia colleziona in una stagione e mezzo 55 partite e 2 reti. Nel gennaio 2012 sceglie di nuovo Torino: nella sua seconda esperienza con i bianconeri vincerà 5 scudetti di fila (dal 2012 al 2016), 2 Coppe Italia (2015 e 2016) e 3 Supercoppe (2012, 2013, 2015).
Dopo una breve parentesi in Premiere League nel Southampton, torna in Serie A. Inizia la stagione 2017-18 con il Verona (15 gare e 3 gol), nel gennaio 2018 passa alla Lazio: giocherà con i biancocelesti sino al gennaio 2019, collezionando 18 gare e 1 rete; poi ancora Juventus, dove vincerà il suo sesto titolo di Campione d’Italia. Nell’estate 2019 il trasferimento alla Fiorentina: in due stagioni totalizza 61 partite e 4 gol.
Elemento cardine della Nazionale uruguaiana, ha vinto l’edizione 2011 della Coppa America e preso parte agli ultimi tre Mondiali (2010, 2014, 2018): con la Celeste vanta in tutto ben 107 gare e 4 reti.
Autentico jolly di difesa, Cáceres può giocare sia una retroguardia a 3 che a 4, centrale o laterale, impiegato anche come esterno in una linea mediana a 5. In fase di contenimento fa valere la sua solidità e la caparbietà nella marcatura uomo; corsa e qualità tecniche gli permettono di essere particolarmente prezioso anche in fase di spinta, con frequenti cross e assist per i compagni. Grazie alla sua capacità di inserimento, al tiro preciso, sa farsi trovare pronto all’appuntamento con il gol: persino di testa, sfruttando buona elevazione e senso della posizione.
Mentalità vincente, esperienza internazionale maturata ai massimi livelli. Classe, personalità e temperamento, tutto questo ora al servizio del Cagliari: “El Pelado” sarà il ventitreesimo calciatore uruguaiano a vestire la maglia rossoblù.
Bienvenido a Cerdeña, Martín!
FONTE:
CagliariCalcio.com
Traduzione dal portoghese a cura di Google Traduttore
CUIABÁ ANNUNCIA IL DIFENSORE ALAN EMPEREUR, EX PALMEIRAS
PUBBLICATO IL 1 SETTEMBRE 2021
Cuiabá ha ingaggiato il difensore Alan Empereur per il seguito della stagione. L'atleta 27enne è sbarcato questo martedì (1°) nel Mato Grosso, si è sottoposto ad esami e ha firmato un contratto con il Dourado.
Empereur ha rescisso il suo contratto con l'Hellas Verona-ITA, il suo ultimo club, per passare al Cuiabá.
Prima di entrare nel club italiano, Alan ha fatto parte della squadra del Palmeiras vincendo la Copa Libertadores da América e la Copa do Brasil. Per il club di San Paolo, ha giocato 26 partite, a partire da 18, fino a quando è tornato al club italiano nel giugno di quest'anno.
Mancino, l'atleta ha anche agito come terzino sinistro e diventa un'altra opzione per l'allenatore Jorginho nella disputa di Serie A e Copa Verde.
Alan Pereira Empereur è nato a Ipatinga (MG) ed è cittadino italiano. Ha iniziato la sua carriera all'Atlético-MG, ma quando era ancora giovane si è trasferito alla base della Fiorentina. Poi è passato per Ischia, Livorno, Salernitana, Foggia, Bari e Hellas Verona, tutte italiane.
SCHEDA ATLETA
ALAN EMPEREUR
Difensore
Nome: Alan Pereira Empereur
Nato: 03/10/1994, a Ipatinga (MG)
Altezza: 1,86 m – Peso: 86 kg
Squadre: Fiorentina, Ischia, Livorno, Salernitana, Foggia, Bari, Hellas Verona e Palmeiras.
FONTE:
CuiabaEsporteClube.com.br
31 AGOSTO 2021
BENTORNATO, MOISE!
Ritorno a casa.
Mai come nel caso di Moise Kean questa è una frase perfetta: con l’ufficialità del suo arrivo in bianconero dall’Everton, Moise torna infatti nel Club in cui non solo ha mosso i suoi primi passi nel calcio dei professionisti, ma dove è cresciuto, come ragazzo e giocatore, all’interno del nostro settore Giovanile.
Moise arriva in prestito, e questo è il comunicato ufficiale.
Accordo con l’Everton per l’acquisizione del calciatore Moise Kean [PDF] https://www.juventus.com/images/image/upload/dev/kaa2natnerusiouodh4j.pdf
Nato a Vercelli il 28 febbraio del 2000, Kean, come si diceva, vive per lungo tempo il percorso delle giovanili bianconere, dal 2010 al 2017.
Nella stagione 2016/17 esordisce anche con “i grandi”: per la precisione il 19 novembre 2016, in Juventus-Pescara, quando diventa il primo giocatore nato negli anni 2000 a scendere in campo in Serie A. Pochi mesi dopo, a Bologna, il primo gol: quando lo segna, il 27 maggio 2017, ha solo 17 anni e 88 giorni, ed è il secondo più giovane marcatore della Juve in campionato, dopo Renato Buso (16 anni e 304 giorni) nel 1986. Non solo: quel gol è il primo di un classe 2000 nei top 5 campionati europei.
Nella stagione 2017/18 va a Verona, dove segna 4 reti in campionato e dopo un altro anno a Torino saluta la Juve alla fine della stagione 2018/19, in cui gioca 13 partite e segna sei gol in campionato e uno in Coppa Italia. Se ne va con quattro trofei vinti, due Scudetti, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia e la sensazione che sia soltanto l'inizio.
Dopo un’annata all’Everton, nell’ultima stagione milita nel Paris Saint-Germain e continua a mettere in mostra le sue doti: sono ben 17 le sue reti, fra Ligue1 (13), Coupe de France e Champions League (3 in questa competizione). Per spiegare meglio, è il secondo giocatore più giovane a raggiungere la doppia cifra di gol nei top-5 cinque campionati europei, dietro solo a Erling Haaland. In Francia, inoltre, alza anche una Supercoppa e una Coppa nazionale.
E oggi torna a casa sua: siamo pronti a dargli il bentornato con grande, grandissimo piacere.
FONTE:
Juventus.com
Ufficiale: Simone Andrea Ganz è un nuovo giocatore bluceleste!
31 Ago 2021 News, Prima Squadra
Calcio Lecco 1912 è lieta di annunciare l’ufficialità dell’ingaggio di Simone Andrea Ganz, che diventa un nuovo giocatore bluceleste in prestito dall’Ascoli.
Ganz è un attaccante centrale classe 1993; è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Milan, per poi proseguire la carriera tra Hellas Verona, Como, Pescara, Ascoli e Mantova dove ha fatto esperienza in Serie B (collezionando 84 presenze 22 gol) e in Serie C, dove ha accumulato oltre 100 presenze. L’anno scorso ha segnato 11 gol in 30 presenze con il Mantova.
Benvenuto a Lecco, Simone Andrea, attendiamo con ansia di vederti al Rigamonti-Ceppi con i colori blucelesti addosso.
FONTE:
CalcioLecco1912.com
INGAGGIATO ANTONIO DI GAUDIO
L’Us Avellino comunica di aver ingaggiato, con un accordo su base biennale, il calciatore Antonio Di Gaudio.
Nato a Palermo il 16 agosto 1989, l’esterno siciliano ha vissuto le sue prime esperienze tra i professionisti con la maglia del Carpi, club con il quale ha conquistato ben tre promozioni (dalla vecchia C2 alla C1, dalla C1 alla B e dalla B alla A). 7 stagioni con il club emiliano nelle quali ha collezionato 250 presenze, 26 gol e 16 assist.
Successivamente ha indossato le maglie di Parma, Hellas Verona, Spezia e Chievo Verona, conquistando altre due promozioni dalla B alla A con le maglie di Parma ed Hellas Verona.
Benvenuto ad Avellino Antonio !
FONTE:
USAvellino1912.com
RYDER MATOS!
31 agosto 2021 Prima Squadra
Perugia, 31 agosto 2021 – A.C. Perugia Calcio rende noto di aver acquistato a titolo definitivo dall’Udinese Calcio i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Ryder Matos. L’attaccante si è legato al club biancorosso fino al 30 giugno 2024.
Nato a Seabra (comune del Brasile nello Stato di Bahia) il 27 febbraio 1993, ha totalizzato 88 presenze in Serie A tra Fiorentina, Verona, Carpi e Udinese realizzando 2 reti. Con i viola anche 8 apparizioni con 3 reti e 2 assist in Europa League. Lo scorso anno ad Empoli, dove ha contribuito alla vittoria del campionato, 28 presenze e 7 reti. All’estero ha vestito le maglie del Palmeiras, Lucerna e Cordoba.
Benvenuto al Perugia!
FONTE:
ACPerugiaCalcio.com
Comunicato 31.08.2021
31 Agosto 2021 COMUNICATI
La S.S. Lazio comunica di aver ceduto temporaneamente, sino al termine della stagione, il calciatore Fares Mohamed Salim alla Genoa CFC.
FONTE:
SSLazio.it
LUCA MARRONE È DEL MONZA
31-08-2021
Undicesimo e ultimo nuovo acquisto dell'estate del Monza: dal Crotone arriva a titolo definitivo Luca Marrone.
Giocatore di grande esperienza e duttilità, vanta 72 presenze con 2 gol in Serie A e 105 presenze con 5 reti in Serie B, oltre a 32 partite con un gol nell’Italia Under 21, di cui è stato anche il Capitano.
Nato a Torino il 28 marzo 1990, è un prodotto del settore giovanile della Juventus, con cui debutta in Serie A a 19 anni nella stagione 2009-10.
Nell’estate 2010 passa al Siena con cui conquista la Promozione in Serie A, guadagnandosi il ritorno alla Juventus, dove in tre stagioni conquista due Scudetti e due Supercoppe italiane, segnando anche un gol in Serie A e debuttando in Champions League.
Nelle stagioni successive in cui cambia ruolo in campo, passando da centrocampista a difensore centrale, gioca in Serie A con le maglie di Sassuolo, Carpi ed Hellas Verona, e nella stagione 2016-17 si trasferisce in prestito allo Zultem Waregem, dove in una stagione vince una Coppa del Belgio.
Dopo una parentesi al Bari, torna all’Hellas Verona, dove nel 2018-19 centra la sua seconda Promozione in carriera in Serie A.
La terza arriva la stagione successiva nel Crotone di Mister Stroppa, attuale allenatore del Monza che ritrova ora in Brianza, dove approda dopo due stagioni in Calabria.
Vanta anche 32 presenze con una rete nell’Italia Under 21, di cui è stato anche il Capitano.
Benvenuto Luca!
MARCO FOSSATI ALL'HAJDUK SPALATO
31-08-2021
AC Monza comunica la cessione a titolo definitivo di Marco Fossati all'Hajduk Spalato.
Arrivato in biancorosso nel gennaio 2019, il regista brianzolo è stato tra i grandi protagonisti della cavalcata promozione in Serie B della stagione 2019-20 da vice-capitano del Monza, con cui ha collezionato complessivamente 54 presenze e 3 gol.
Grazie di tutto e in bocca al lupo Marco!
COLPO IN ATTACCO: ECCO ANDREA FAVILLI
31-08-2021
Andrea Favilli è un nuovo giocatore del Monza.
L’attaccante arriva dal Genoa a titolo temporaneo annuale con diritto di opzione.
Nato a Pisa il 17 maggio 1997, cresce nelle giovanili del Livorno, dove viene notato dalla Juventus, che nel gennaio 2015 lo porta a Torino in prestito.
In bianconero segna 22 gol con la Primavera e viene più volte convocato in prima squadra, dove fa il suo debutto in Serie A a 18 anni.
Nell’estate 2016 approda ad Ascoli dove realizza 13 reti in Serie B, e dopo due stagioni la Juventus lo acquista questa volta a titolo definitivo, girandolo al Genoa, dove colleziona 29 presenze in tre stagioni.
Nell'estate 2020 si trasferisce in prestito all’Hellas Verona, con cui gioca 11 gare in Serie A segnando due reti.
Rientrato al Genoa, colleziona un’altra presenza nella prima giornata dell’attuale Serie A, prima della chiamata del Monza, che si assicura le sue prestazioni portandolo in Brianza.
Vanta complessivamente 39 presenze in Serie A con due reti e 42 in Serie B con 13 gol.
Benvenuto Andrea!
FONTE:
ACMonza.com
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HELLAS VERONA di Gianluca Vighini, 29/08/2021 19:05
Daspo a vita agli aggressori di Nonis: questi non sono tifosi del Verona
Fabrizio Nonis
Chiamiamoli con il vero nome: vigliacchi delinquenti. Ma non certo tifosi del Verona. Non rappresentano la città, non rappresentano la tifoseria, rappresentano solo la coglionaggine dei nostri tempi.
Quale soddisfazione ci può essere nell’aggredire in branco due persone inermi che hanno solo assistito ad una partita? Solo lurida vigliaccheria. Questi idioti si devono togliere le insegne dell’Hellas che pare portassero perché non ne sono degni.
Devono essere individuati e buttati fuori per sempre dallo stadio. Un po’ di galera e poi daspo a vita. L’unico rimedio contro il virus dei cretini.
HELLAS VERONA di Redazione, 29/08/2021 18:45
Sboarina: Condanno ogni tipo di violenza, ho chiamato Nonis, lui ama la nostra città
Sboarina a Telenuovo
“Condanno ogni tipo di violenza, che per nessun motivo è accettabile. Ancora più intollerabile se fatta nei confronti di un padre con un figlio, fuori dallo stadio dopo aver assistito a una partita in serenità. Nessuno può permettersi di minare la sicurezza di chi vuole godersi uno spettacolo sportivo, a maggior ragione con atti di violenza gratuita verso due persone tranquille che non avevano fatto alcuna provocazione e tornavano alla loro macchina. Ho già chiamato Fabrizio Nonis per rappresentargli il dispiacere per l’accaduto e la solidarietà mia e della città, invitandolo a tornare. Mi ha ribadito di essere un amante di Verona perché la reputa una delle più belle città d’Italia e dove ha tanti amici”. Federico Sboarina interviene così dopo l’aggressione subita da Fabrizio Nonis, da parte di alcuni tifosi dell’Hellas, venerdì sera al Bentegodi.
HELLAS VERONA di Redazione, 29/08/2021 18:15
Aggressione a Nonis, la Digos indaga alla ricerca dei tifosi coinvolti
Polizia al Bentegodi
La Digos della Questura di Verona indaga sull’aggressione denunciata da Fabrizio Nonis, il cuoco-macellaio “El bekèr”, volto popolare delle trasmissioni di cucina sulle reti Mediaset, Rai, su Gambero Rosso e anche su Telenuovo, vittima di un pestaggio di gruppo venerdì sera dopo la partita Verona-Inter.
Nonis ha raccontato al “Gazzettino“ di essere stato aggredito nelle vicinanze di un bar affollato da tifosi gialloblù; un gruppetto di ultras lo ha circondato e bloccato mentre cercava di allontanarsi verso parcheggio dello stadio Bentegodi, dove è stato preso a pugni e calci. Anche il figlio è stato malmenato. Nonis è stato curato all’ospedale di Borgo Trento, dove i sanitari gli hanno riscontrato la perforazione di un timpano e una microfrattura allo zigomo. L’uomo ha già presentato una denuncia per lesioni.
“La nostra fortuna è stata quella di non reagire. E praticamente nessuno è intervenuto in nostro soccorso. Al Bentegodi non torneremo mai più” ha dichiarato Fabrizio Nonis. L’Hellas Verona ha preso le distanze con un tweet: “Hellas Verona FC censura con sdegno e fermezza qualsiasi atto di violenza o intimidazione, ovunque e da chiunque esso venga perpetrato, esprimendo massima solidarietà al signor Nonis e al figlio”.
HELLAS VERONA di Redazione, 29/08/2021 15:20
Nonis racconta l’aggressione: Sono stati 15 minuti di terrore, non tornerò più al Bentegodi
Fabrizio Nonis
Il “beker" della televisione Fabrizio Nonis ed il figlio sono stati aggrediti dai tifosi del Verona dopo la partita di campionato tra Hellas e Inter.
Nonis ha parlato al Corriere Veneto ricostruendo il momento dell’aggressione avvenuto venerdì sera fuori dal Bentegodi: "Sono stati dieci, quindici minuti di una violenza inaudita. Siamo usciti dallo stadio contenti e felici per aver visto una bella partita. Era da due anni che non andavamo allo stadio. Io tifo Inter e seguo con molta simpatia l’Udinese, grazie alla mia attività professionale ho avuto modo di conoscere e frequentare molti giocatori come Ranocchia e Lasagna. Li avevo sentiti in settimana ed eravamo riusciti a recuperare due biglietti sotto la tribuna stampa per la prima partita da vedere assieme”.
“Appena usciti, abbiamo visto che c’era all’angolo un bar dove ci saranno state centinaia di persone, tutte ammassate e senza mascherina che discutevano della partita e bevevano. Ho immaginato che fosse un luogo di ritrovo degli ultrà dell’Hellas e ho preferito dire a mio figlio Simone di fare un giro più largo. Premetto che quando andiamo allo stadio non portiamo mai bandiere, sciarpe ed evitiamo abiti che possano richiamare i colori sociali delle squadre in campo. Eravamo a meno di 300 metri dall’auto, quando ho visto che un gruppetto di sei, sette persone, si è staccato dal pubblico del bar e ha cominciato a seguirci" ha aggiunto Nonis.
“Avevo una bruttissima sensazione. A un certo punto hanno cominciato a urlare 'Ehi, tu, ehi voi. Che ore sono?'. Ci siamo fermati e mio figlio ha risposto: 'Le undici meno dieci'. Erano a un metro da noi. Un uomo fra i 45 e i 50 anni, con il cappellino dell’Hellas in testa mi ha chiesto 'Che c.. ci fate qua?'. A quel punto ho pensato che forse sarebbe stato meglio rispondere in dialetto, così da far capire che eravamo veneti anche noi e ho risposto che eravamo venuti a vedere la partita. 'Che squadra tifate?' mi ha detto l’energumeno - ha proseguito Nonis - Ho detto che non tifavo per nessuna squadra, ma lui mi ha incalzato e allora ho detto che avevo simpatie per l’Udinese. Non ho fatto in tempo a pronunciare il nome della squadra friulana che mi sono trovato a terra. Quell’uomo mi aveva colpito con un pugno in pieno volto che mi ha fatto perdere l’equilibrio".
“Che cosa fate?', ha urlato mio figlio. E via una sberla anche a lui, finito a terra come me. Gli altri, tutti con t-shirt o polo o cappellini dell’Hellas si erano messi a cerchio per bloccare le vie di fuga. Noi, cadendo, eravamo in mezzo a due auto parcheggiate. E lì hanno cominciato uno dopo l’altro a darci calci. Ai fianchi, alle gambe, al volto. Le auto un po’ ci proteggevano. Non so come, ma a un certo punto siamo riusciti ad alzarci e infilandoci tra le auto, abbiamo attraversato la strada. E quasi sono stato investito da un’auto di passaggio. Abbiamo raggiunto la nostra automobile e lì è arrivata la seconda dose. Pugni e calci, sberle a mio figlio, a cui hanno schiacciato il volto contro il cofano. Sono stati dieci, quindici minuti di terrore. Poi non ho capito che cosa è successo, un anziano è sceso dal suo appartamento o forse era di passaggio e ha chiesto che cosa stesse accadendo, loro si sono fermati e allontanati. Il tempo di entrare in auto, bloccare le chiusure e partire. Abbiamo fatto qualche centinaio di metri, poi ci siamo fermati e ho chiamato il 118".
"In ospedale sono arrivati anche gli agenti della questura e della Digos. Siamo stati dimessi alle 3 e il giorno dopo ho sporto denuncia contro il 'branco'. Volevano picchiare per fare male, hanno lasciato stare chi si allontanava dallo stadio in gruppo e hanno beccato due persone non con corporatura robusta che passavano per strada. La nostra fortuna è stata quella di non reagire. E praticamente nessuno è intervenuto in nostro soccorso. Al Bentegodi non torneremo mai più" ha concluso amaramente Nonis.
HELLAS VERONA di Redazione, 29/08/2021 10:50
Il “Beker” Fabrizio Nonis aggredito e picchiato all’esterno del Bentegodi
Fabrizio Nonis
Il “Beker” Fabrizio Nonis aggredito e picchiato all’esterno del Bentegodi venerdì sera, dopo Verona-Inter. Lo riporta il Gazzettino.
Venerdì sera il conduttore televisivo e suo figlio Simone sono stati presi di mira da un gruppo di tifosi dell’Hellas. I due stavano raggiungendo la loro auto quando un gruppo non meglio identificato si è avvicinato ai due e uno di loro ha tirato un pugno al volto di Nonis.
Due sberle hanno raggiunto anche il figlio. Padre e figlio sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Trento. Per Nonis perforazione del timpano e microfrattura allo zigomo destro.
La precisa ricostruzione dell’episodio e le relative indagini sono ora affidate agli agenti della Digos.
FONTE:
TGGialloBlu.Telenuovo.it
NOTIZIE
Juric, il coraggio di parlare
29/8 ALLE 13:24
di MARINA BECCUTI
per Torinogranata.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Può piacere o meno, essere bravo e non riuscire a dimostrarlo, ma il Torino ha un allenatore che dice cosa pensa e mette a nudo la situazione. Una situazione che da anni è latente. Ha torto Juric a lamentarsi? Niente affatto, se prendi un tecnico a due milioni l'anno, una bella cifra, gli fai un triennale, non è uno scherzo, lo devi assecondare o Cairo pensava di poter pagare tanto un allenatore, sperando che facesse le cosiddette nozze con i fichi secchi? Juric è bravo ma deve avere i giocatori richiesti, così come non è successo l'anno scorso con Giampaolo. Stesso discorso, ma il tecnico di Bellinzona non ha mai creato problemi, ha accettato la situazione per poi farsi esonerare.
Il croato non ci sta, ha un nome da difendere, il suo, ma a dire il vero, anche quello del Torino, perchè la sua disperazione è anche quella dell'ambiente granata. Cairo non parla, tace, ed è strano per lui. Ora ha tre giorni di tempo per affinare un mercato mai decollato, ma non poteva pensare che con la stessa squadra che si è salvata per il rotto della cuffia l'anno scorso, potesse diventare stellare quest'anno, solo perchè è arrivato un tecnico importante. Juric non deve rimanere solo, va assecondato. Sentire parlare di esonero o dimissioni non ha senso. Bisogna agire.
PRIMO PIANO
Le parole di Juric prima della gara sono un'arma a doppio taglio
29/8 ALLE 06:45
di M. V.
per Torinogranata.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Non entriamo nel merito delle motivazioni per cui il tecnico Ivan Juric abbia parlato in un certo modo prima della gara contro la Fiorentina. Motivazioni peraltro facilmente comprensibili e probabilmente pure ben motivate. Ciò che però potrebbe aver scatenato (ma potrebbero essere tante le chiavi di lettura) è un po' di scoraggiamento nei confronti dei suoi giocatori, in uno spogliatoio che arriva da due stagioni dove il fattore emotivo ha inciso quasi sempre in modo negativo trasformando una squadra pimpante e meritevole probabilmente di una vittoria contro l'Atalanta nel carro senza ruote a cui purtroppo ci si sta abituando troppo spesso. Speriamo che la pausa aiuti a compattare la situazione, e che magari porti elementi utili e funzionali alle necessità.
SERIE A
Torino, Juric: "Sono in difficoltà. All'inizio erano stati fatti altri discorsi. I prestiti per me sono...
Ivan Juric, tecnico del Torino, ha parlato ai microfoni di Sky.
28/8 ALLE 23:26
di DANIEL UCCELLIERI
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cosa non ha funzionato? Ci vuole un'altra fisicità per il calcio che vogliamo fare. [...] Io ho fatto la mia analisi, da più di un mese, per essere competitivi. Quello di ieri è stato un grido di disperazione. La squadra negli ultimi anni ha preso 140 gol e si è salvata all'ultimo. Ha perso giocatori importanti, io ho fatto la mia analisi. Se prendi Juric come allenatore, devi fare qualcosa. La mia analisi, schietta e sincera, l'ho fatta. Siamo in ritardo".
Verdi?
"Non è giusto fare un'analisi individuale. Ho le idee chiare, sono stato sincero con la società fin dall'inizio. Per fare il calcio che ho in mente, c'è bisogno di fare certe cose. Così non siamo ne carne né pesce".
Come ha risposto la società alle tue parole?
"Noi siamo veramente in ritardo. Non so rispondere in tutta sincerità. Magari vedendo la partita con l'Atalanta si è avuta la sensazione che la squadra potesse andare bene così".
In che ruolo ha bisogno la squadra?
"Non c'è solo un ruolo. Quando fai calcio devi avere certe caratteristiche. In certe cose ti arrangi come è normale che sia, ma certe caratteristiche devi averle. Quando prendi un allenatore di un certo tipo, devi dargli quello che chiedi. Io non chiedo la luna. Abbiamo venduto Lyanco e non arriva nessuno per sostituirlo. Poi si va sempre in battaglia".
Il prestito di Pobega?
"A Verona il presidente il primo anno era stato chiaro. I soldi erano pochi, abbiamo fatto tanti prestiti. Ad esempio Pessina, arrivato in prestito secco. Ci abbiamo lavorato e poi è tornato all'Atalanta per fare il fenomeno. Per me è come una sconfitta. Pobega è un bel giocatore, ha gamba e mi piace, ma per me è una sconfitta. Mi piacerebbe lavorare per aiutare la società. I discorsi all'inizio erano diversi, c'erano altre idee e altre discorsi. Io percepivo altre idee, sono in difficoltà".
PRIMO PIANO
Juric: "Ci sono state promesse disattese. Oggi abbiamo fatto male"
28/8 ALLE 23:25
di M. V.
per Torinogranata.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Non contento il tecnico del Torino a Dazn Ivan Juric dopo la sconfitta contro la Fiorentina: "Non abbiamo fatto una bella partita [...]. Io so dove sono arrivato, il Toro è un grandissimo club, io ho tanta voglia di portarlo ad altro livello, la mia ambizione personale è far crescere il Torino per farlo diventare più forte. Quando firmi un contratto discuti un po' di tutto, c'erano promesse diverse. Anche se arriva qualcuno adesso è comunque tardi, sono andati via solo giocatori, è chiaro che la situazione diventa difficile. Con la società sono stato chiaro, ho detto quello che mi serviva senza fare pazzie, per ora la situazione è questa. Dobbiamo migliorare su tutto, [...]
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
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