RECAP & IMPRESSIONI
Il PADOVA sembra averne di più in tutto, in atletismo, in velocità, in determinazione e anche in fiducia nei propri mezzi e al 25° ecco il meritato vantaggio dei padroni di casa: Da COCCHI a CARISSONI, da quinto a quinto e, come nella miglior tradizione JURIĆ, il PADOVA è in vantaggio col colpo di testa in anticipo su un EDMUNDSSON irriconoscibile in questo inizio di stagione... Il centrocampista biancoscudato ha deviato di testa sicuramente poi forse il faroense ha pure deviato e gli viene assegnato un autogol, fattostà che il VERONA va sotto e, aldilà di qualche sporadico tentativo, fa troppo poco per meritare il pari.
Nella ripresa BARONI inserisce KORAČ al posto di un fragile SLOTSAGER (che forse si esprimerebbe meglio da terzino destro quale sarebbe) e l'HELLAS sembra un pizzico più sicuro e anche intraprendente, al 65° dentro LIVRAMENTO al posto di un evanescente HARROUI e 30 secondi più tardi il capoverdiano mette dentro una palla sul secondo palo che COMPAGNON cerca di controllare prima che COCCHI, fin lì tra i migliori del PADOVA, lo travolga: Maresca assegna la massima punizione, sul dischetto SARR che non lascia scampo a SORRENTINO e griffa il pari.
Come succede spesso il gol da pure uno slancio ulteriore così succede che LIVRAMENTO al 91° da posizione decentrata spacchi la traversa con una bomba che migliorava sorte migliore...
Dopo il primo tempo vedi metà squadra da cambiare, uno SLOTSAGER ancora preda delle sue fragilità, HARROUI che sbgalia quello che può sbagliare e alla conclusione s'impappina sempre mentre in mediana BERNÈDE è ancora un pesce fuor d'acqua e non parliamo dei corner ogni volta sprecati da BRADARIĆ che non trova mai una torre la in mezzo...
La verità vera, che da tifoso non vuoi vedere, aldilà che i gialloblù si siano ancora calati o meno nella mentalità cadetta, è che siamo semplicemente deboli e fragili altro che qualità che, se c'è, per ora non si vede e non è che il differente atteggiamento nella ripresa cambi di molto le cose nonostante i numeri alla fine diano ragione al VERONA: 14 a 7 i tiri a favore dei gialloblù che hanno centrato la porta 3 volte contro le 2 degli avversari, 6 a 2 ancora in favore dell'HELLAS anche i corner così come il possesso palla del 61% della squadra scaligera.
P.S: A parte la pessima qualità generale delle telecronache DAZN che certamente non mi mancherà col passaggio a 'La B Channel' su Prime, la novità di stasera è l'anticipo della voce sull'immagine così da rovinare il senso della diretta; possibile che con tutti i soldi che chiedete non vi accorgete di queste cose? DAZN ai livelli di 'Presidio' mai 'Investors' sul mio personale tabellino (magari fare le telecronache dallo stadio invece che dallo studio aiuterebbe?).
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Premesso che con l'attuale proprietà è meglio non tornare in Serie A a fare pessime figure, vorrei essere chiaro con quelli che ancora credono all'immediata promozione annunciata da mister PUSCASIU al termine del campionato: Questa squadra è mediocre, troppo mediocre anche solo per agganciare i playoff, poi il calcio è strano, non sempre vince chi merita, il mercato non è finito e tutto il resto ma agli inguaribili ottimisti vorrei far notare che la qualità di questa squadra è solo sulla carta (con i vari HARROUI, BERNÈDE, KASTANOS, lo stesso SARR e forse LIVRAMENTO), i nuovi non fanno faville (SEZONIENKO non l'abbiamo visto ancora, COMPAGNON va a sprazzi, CERBONE promette benissimo ma ancora non gli si da spazio) e i 'vecchi' non vedono l'ora di andarsene (SUSLOV e BELGHALI).
Se anche per miracolo i partenti rimanessero non vedo con che motivazione lo potrebbero fare ma, se al contrario se ne andassero, libererebbero comunque due soli posti over in lista e, per quanto riconosca a SOGLIANO un'estrema capacità, la vedo dura che da qui a dopodomani alle ore 20.00 riesca a portare due campionissimi che ci facciano svoltare anche perché quelli costano e in ogni caso migliorerebbero si una squadra piuttosto piata ma, di certo, non la rivoluzionerebbero in maniera insperata.
In tutto questo si punta il dito sull'assenza di almeno un mediano regista in mezzo al campo (sperando che SERDAR torni al meglio, BEGA esca in maniera inaspettatamente imperiosa dal guscio e contando sulla freschezza di LE BORGNE) ma scopriamo che anche in difesa la coperta è cortissima con un EDMUNDSSON che continua a commettere 2/3 grosse ingenuità a partita, uno SLOTSAGER in eterna confusione (che forse non è nemmeno a suo agio da centrale) e che, accanto a un DAWIDOWICZ che deve riatletizzarsi, ad un KORAČ che ieri non è stato nemmeno male ma rimane un punto di domanda e ad un, abbiamo i giovani CALABRESE e TAGNE peraltro chiacchierati sul mercato: Non il massimo se un veterano dovesse avere un mal di pancia durante la stagione e il guaio è che i posti over 23 son sempre due oppure bisognerebbe puntare su un'ennesima scommessa Under...
Insomma il tempo è poco, lo spazio anche, delle risorse (economiche) è meglio non parlarne più onde evitare depressioni cosmiche ma è meglio essere chiari e realisti: Così com'è 'sta squadra non va da nessuna parte.
Mister CALABRO ritrova l'ex LOVATO al centro della difesa dopo il turno di squalifica con DELLAVALLE e PASTINA ai suoi lati nel 3-5-2 che vede CARISSONI e COCCHI esterni alle mezzali POMPETTI, ZUELLI e FUSI; attacco affidato alla coppia MORO-CAPRARI.
Mister BARONI ripropone invece il consueto 4-2-3-1 con LEALI fra i pali, il nuovo arrivato ZAPPA dal primo minuto sulla fascia destra, SLOTSAGER (al posto dell'infortunato DAWIDOWICZ) in coppia con EDMUNDSSON al centro della difesa e BRADARIĆ sulla mancina, BERNÈDE che da il cambio a KASTANOS in mediana al fianco del giovane LE BORGNE confermato come la trequarti che ha giocato dall'inizio con l'ASCOLI formata, da destra a sinistra da COMPAGNON, HARROUI e SARR in appoggio all'attaccante MULATTIERI.
Dirige il signor Fabio Maresca della sezione AIA di Napoli, 1500 i tifosi gialloblù presenti che hanno esaurito in un paio d'ore tutti i tagliandi messi a disposizione degli ospiti dalla società biancoscudata.
PRIMO TEMPO
12° MORO liberato da FUSI in area: Tiro alto a pochi metri da LEALI.
16° COMPAGNON riceve da HARROUI e dal limite dell'area, in zona centrale, spara altissimo fra i tifosi del PADOVA in Curva Sud.
18° Fallo di HARROUI che trattiene CAPRARI in maniera evidente, Maresca fischia, FUSI protesta e viene ammonito.
20° SLOTSAGER non tiene MORO in area, palla a FUSI che la da a POMPETTI solo davanti a LEALI: Il biancoscudato si divora il vantaggio! Pericolosissimo il PADOVA.
23° PASTINA abbatte COMPAGNON travolgendolo col gomito e poi il resto del corpo: Maresca estrae un altro giallo. 25° COCCHI a CARISSONI, da quinto a quinto e, come nella miglior tradizione JURIĆ, il PADOVA è in vantaggio col colpo di testa in anticipo su un EDMUNDSSON irriconoscibile in questo inizio di stagione. Il centrocampista biancoscudato ha deviato di testa sicuramente poi forse il faroense ha pure deviato e gli viene assegnato un autogol.
27° SLOTSAGER trattiene CAPRARI forse da ultimo uomo, Maresca propende per il giallo ma che rischio per il danese... Il check controlla e conferma: Solo giallo!
29° CAPRARI alla battuta, palla sul secondo palo dove ZAPPA appoggia di testa a LEALI.
33° LEALI stoppa di petto sulla trequarti dove il PADOVA prova il lancio lungo, alla fine LE BORGNE altissimo dal limite.
34° SARR dal vertice sinistro un po' più fuori e al centro: SORRENTINO si tuffa sul palo di destra e smanaccia sul fondo! Pericoloso finalmente anche il VERONA.
41° SARR sul secondo palo per COMPAGNON anticipato sul fondo da COCCHI!
42° CARISSONI dall'interno del vertice sinistro: Forte ma tra le braccia di LEALI protese in una sorta di bagher!
45° BERNÈDE a centrocampo la consegna a ZUELLI che vede LEALI fuori dai pali e prova il pallonetto che esce di pochissimo sulla destra!
45°+2 Il signor Maresca chiude il primo tempo con gli applausi (meritati) dell'Euganeo alla prorpia squadra.
SECONDO TEMPO
46° Mister BARONI richiama in panchina il fragile (e ammonito) SLOTSAGER e fa esordire KORAČ in questo secondo tempo.
53° SARR in velocità sulla sinistra la mette al limite per BERNÈDE che invece di tirare s'impappina, si gira, perde il tempo buono e allora la da all'accorente HARROUI che sparacchia malamente a lato.
54° LE BORGNE da destra a cercare MULATTIERI in area: LOVATO e SORRENTINO si rifugiano in corner (che come al solito è battuto pessimamente dall'HELLAS).
58° Doppio cambio PADOVA LASAGNA per CAPRARI e FUSI per GIUNTI.
65° Cambia anche l'HELLAS: Fuori HARROUI e dentro LIVRAMENTO, SARR si sposta sottopunta e lascia la trequarti sinistra al collega. 66° Subito LIVRAMENTO dalla mancina sul secondo palo dove COMPAGNON protegge palla ma COCCHI lo travolge malamente, Maresca fischia subito e il VAR conferma... Sul dischetto SARR che batte SORRENTINO a mezza altezza sulla destra con una palla assolutamente imprendibile! Il VERONA agguanta il pareggio.
69° Altro doppio cambio per il PADOVA fuori MORO e COCCHI e dentro BORTOLUSSI e CAPELLI.
75° GIUNTI trattiene MULATTIERI lanciato in contropiede: Ammonito anche il centrocampista che ha dato il cambio a FUSI.
76° BERNÈDE dal limite sulla sinistra per BRADARIĆ, palla in mezzo dove MULATTIERI è troppo in anticipo e la prende col polpaccio destro... La palla carambola sul fondo e si riparte.
78° Triplo cambio HELLAS (poi basta): COMPAGNON, SARR e ZAPPA out per KASTANOS, CERBONE e CALABRESE, LIVRAMENTO si sposta a destra lasciando all'ex CASARANO la sinistra.
79° Rimessa di BORTOLUSSI direttamente in area, palla per LASAGNA che di prima sfiora la porta con un rasoterra!
80° Doppia finta di CERBONE sul difensore sinistro del PADOVA e palla sul fondo, BRADARIĆ in mezzo con palla sprecata per cambiare.
82° Fuori POMPETTI e dentro DI MARIANO e PADOVA che vira su una sorta di 3-4-1-2, CALABRO prova a vincerla.
87° BRADARIĆ con un corner da destra: KORAČ sul primo palo e palla alta.
90° CAPELLI strattona malamente CERBONE e lo trascina a terra: MAresca estrae il giallo tra le proteste di BARONI.
90°+1 KASTANOS in area per LIVRAMENTO che spara la bomba da posizione decentrata beccando in pieno la traversa! HELLAS anche sfortunato però...
90°+4 Maresca fischia tre volte: Primo punto in campionato per il VERONA e sciarpata spettacolare dei butei all'Euganeo! E se LIVRAMENTO tirava 10 centimetri più basso... Chissà.
VOTI
LEALI Al 20° è molto fortunato su POMPETTI che gli tira addosso. Incolpevole al 25° sul vantaggio dei biancoscudati. Gioca spesso fuori da i pali al 33° stoppa di petto sulla trequarti e rilancia l'azione intercettando un lancio del PADOVA dalle retrovie. È in posizione anche al 42° sul tiro di CARISSONI. Al 45° ZUELLI prova a uccellarlo da centrocampo, scavalcandolo con un pallonetto ma fortunatamente non centra il bersaglio! Inoperoso nella ripresa quando il VERONA cresce e il PADOVA s'abbassa 6
ZAPPA Ottimo all'8° nell'1 contro 1 con lo sgusciante COCCHI che lo punta, poi fa un po' il compitino ma era solo alla prima partita, appena s'ambienterà secondo me potrebbe fare la differenza in una difesa che, per il momento traballa paurosamente... 6 (gli da il cambio CALABRESE al 78°: Pur non facendo nulla di speciale da buone sensazioni nel finale anche non essendo un terzino destro ma più un centrale Non giudicabile)
SLOTSAGER Spiace tantissimo bocciare sonoramente il danese che forse non è pronto a giocare da centrale: Al 20° non tiene MORO in area, palla a FUSI che la da a POMPETTI solo davanti a LEALI: Il biancoscudato si divora il vantaggio. Al 27° rischia tantissimo su CAPRARI ma alla fine prende solo il giallo. In generale non da sicurezze al reparto arretrato e il mister lo lascia negli spogliatoi nella ripresa 5- (gli da il cambio KORAČ al 46°: Al 56° a tu per tu con CAPRARI in area: Brividi ma il lussemburghese risolve e contrasta concedendo solo un corner! Lancio lunghissimo e nel nulla cosmico al 72° e all'87° va a cercar gloria in avanti con un'incornata che vola sopra la traversa. In generale gioca molto meglio di Tobias senza fare nulla di particolare anche se forse è avvantaggiato dal calo degli avversari 6)
EDMUNDSSON Subito al 4° un pericoloso rinvio dall'interno dell'area gialloblù consegnato al PADOVA. Al 25° CARISSONI lo anticipa netto venendo dalla fascia destra e incorna in porta (con la deviazione di mano del faroense). Altro erroraccio col passaggio in uscita regalato agli avversari all'84° e fallo da posizione interessante per i biancoscudati. Non è l'autorevole difensore che tante volte abbiamo ammirato nella scorsa annata in una stagione nata male e finita peggio 5+
BRADARIĆ Nel primo tempo si vede poco nonostante i corne (malamente) battuti. Poco meglio nella ripresa quando la squadra gialloblù cresce un pochino: Al 76° finalmente una bella palla sulla quale MULATTIERI è in anticipo... Boh non mi è mai piaciuto e anche in quest'annata non mi fa impazzire, magari sarà meglio da esterno alto in caso di bisogno ma al rientro di FRESE probabilmente non lo vedremo più 5,5
LE BORGNE Buono lo stop al 9° su un palla a pimpinella ma non altrettanto il passaggio a liberare l'area. Bravo al 50° ad intercettare in area il cross di POMPETTI chiudendo la linea di passaggio in ripiegamento. Bella palla al 54° da destra per MULATTIERI. LOVATO e SORRENTINO si rifugiano in corner. Corre come un pazzo per tutta la partita e finisce con i crampi. Un buon giocatore questo ragazzino anche se oggi non si distingue particolarmente (ma li in mezzo è l'anima dell'HELLAS) 6
BERNÈDE Nonostante ZANETTI e BARONI lo vedano da centrocampista basso, il francese anche oggi non brilla (a voler usare un eufemismo) e al 45°, sul rilancio del PADOVA, consegna palla a ZUELLI in maniera goffa e l'avversario prova ad uccellare LEALI dalla distanza. Al 53° dorme sul gran passaggio di SARR e s'impappina. Unica buona palla quella a sinistra per BRADARIĆ al 76° 5,5
COMPAGNON Al 16° spara altissimo da buona posizione. Al 23° fa prendere un giallo a PASTINA che lo travolge. Pericoloso solo al 41° quando però COCCHI lo anticipa all'ultimo sul cross da sinistra di SARR. Al 66° conquista il penalty che vale il pari ma è più l'errore di COCCHI che il merito suo. Un po' in ombra e involuto rispetto all'esordio con l'ASCOLI 5,5 (gli da il cambio KASTANOS al 78°: È lui che al 91° da la palla del possibile sorpasso a LIVRAMENTO ma in generale lotta e ha una mentalità che non sempre da subentrato ha avuto nella passata stagione 6+)
HARROUI Al 46° a centro area non si sa come sparacchia completamente a lato. Ghiotta occasione in area al 53° quando sparacchia malamente a lato. Forse il peggiore in campo con SLOTSAGER ma da veterano è anche peggio 4,5 (gli da il cambio LIVRAMENTO al 65°: Ottimo l'impatto del capoverdiano soprattutto se paragonato a quello che ha fatto HARROUI in tutta la sua partita. Al 66° sua è la palla che porta al rigore del pari. Con l'ingresso di CERBONE cambia fascia ma prosegue in maniera vivace: Al 91° prende un'incredibile traversa da posizione molto decentrata 6+)
SARR Provvidenziale nel rientro in area all'11° con intercetto e rinvio di un pallone pericoloso. Bravo anche a murare POMPETTI che al 20° è pericoloso. Al 34° impegna SORRENTINO in tuffo sul palo destro. Gran palla per COMPAGNON al 41° sul secondo palo. Bella palla anche al 53° per BERNÈDE che rovina tutto. Al 65° con l'ingresso di LIVRAMENTO si sposta a fare la sottopunta ma rimane tra i più vivaci dell'HELLAS. Perfetto il calcio di rigore in un momento in cui non era affatto facile ma, al contrario di altre volte, si prende la responsabilità e non sbaglia: Bravo 6,5 (gli da il cambio CERBONE al 78° e due minuti dopo doppia finta sul difensore sinistro del PADOVA e palla sul fondo. CAPELLI lo strattona malamente e lo trascina a terra al 90° prendendo l'ammonizione. 'Sto ragazzo ha bisogno di più spazio perché al momento è l'unico che salta l'uomo e da frizzantezza in una squadra altrimenti piatta 6+)
MULATTIERI Nel primo tempo non si vede mai. Al 54° finalmente fa vedere qualcosina su quella conclusione deviata sul fondo da SORRENTINO. Al 75° GIUNTI lo trattiene e prende il giallo. Al 76° arriva in anticipo sulla palla di BRADARIĆ... Un passo o forse anche due indietro rispetto alla prima gara con l'ASCOLI dove era sembrato se non altro più volenteroso 5,5
BARONI La sua mano si vede, la squadra crea e questi sono buoni sintomi ma certamente non si aspettava questo tipo di situazione con una squadra largamente incompleta a soli due giorni dalla fine del mercato. Mi piacerebbe che desse più spazio a CERBONE che al momento appare l'unico in grado di dare imprevedibilità ad una squadra altrimenti piatta per gran parte della partita 6
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Mister CALABRO tecnico del PADOVA «Emozioni splendide, ho avuto un primo impatto quando sono entrato in campo con la squadra, perché non entro per il riscaldamento. Pubblico davvero importante. Ho visto una squadra organizzata, è ovvio che le partite non sono sempre nei 100 minuti uguali con la stessa intensità. Fare il secondo gol ci avrebbe messo nelle condizioni giuste per chiudere la partita, volevo vincerla con le sostituzioni. Il Verona poi ha meritato il pareggio. Volevamo dominare per tutta la partita ma è difficile, abbiamo l’arma delle transizioni, quando ci concedono spazi, non siamo stati bravi a sfruttarli nel secondo tempo. Dai subentrati non mi aspettavo di più, ci sono anche gli avversari. Chiaro che nella mia testa volevo essere più offensivo, non siamo riusciti a ottenere quell’effetto» PadovaSport.tv
Mister BARONI «Per me abbiamo giocato di personalità, abbiamo sbagliato un pallone e basta nel primo tempo. Sono contento della prestazione dei ragazzi. Ora non mi interessa il risultato, mi interessano le proposte. È un percorso e mi interessa vedere cosa stiamo proponendo: un gioco aggressivo e verticale. Sul mercato non voglio parlare più, è inutile. Zappa è un buon innesto, ma se dovesse arrivare qualcuno in più sarei contento. La strada per i risultati è lunga, ma anche la difesa sta crescendo e si sta abituando a questa idea di gioco. Oggi sono contento perché ho potuto provare tanti difensori. Harroui ha tanta qualità, mi deve seguire, ma deve arrivare a far vedere le sue qualità. Lo faremo insieme. Anche Le Borgne ha qualità, ma deve trovare la condizione. Oyegoke sta valutando il suo futuro, soprattutto dopo l’arrivo di Zappa. Lui si aspettava altro, probabilmente» CalcioHellas.it
Mattia COMPAGNON «Loro sono partiti forte, ma abbiamo combattuto fino all’ultimo. Direi bene dal punto di vista della prestazione. Facciamo il possibile per essere sempre aggressivi, ci impegniamo ma dobbiamo ripartire da qui. C’è il rammarico di non aver acciuffato la vittoria» CalcioHellas.it
Ieri nell'anticipo abbiamo assistito al secondo KO della CREMONESE che stavolta cade tra le mura amiche con un'autorevole 3 a 0 del MODENA griffato OLZER (doppietta da fenomeno vero con gol di pregevolissima fattura) e CASO!
Vittoria esterna con identico punteggio di 2 a 1 per JUVE STABIA e CESENA rispettivamente sui campi di SAMPDORIA ed ENTELLA.
1 a 1 tra ASCOLI e CARRARESE, secco 3 a 0 dell'AVELLINO sul LANEROSSI VICENZA.
Domani MANTOVA-EMPOLI e AREZZO-PALERMO alle 19.00, seguite da PISA-CATANZARO e BENEVENTO-SUEDTIROL alle 21.00 che chiuderannno la seconda giornata di Serie B.
Verona a scuola di Serie B. Ma c’è ancora tanto da imparare…
Contro il Padova un perfetto esempio di cosa aspettarsi da questa stagione. Bisogna quindi adattarsi al più presto
di Tommaso Badia
30 Agosto 2026 20:15
Se l’Ascoli aveva dato il “benvenuto” in Serie B al Verona, il Padova nella serata di ieri ha tenuto, almeno per un’ora, un’autentica masterclass di cadetteria.
Il risultato finale e quell’ultima mezz’ora di assalto gialloblù non cancellano infatti una prima parte di gara in cui l’Hellas ha sofferto terribilmente i padroni di casa, bravi a far giocar male la squadra di Baroni e a buttarla sull’agonismo.
Padova-Verona, la lotta nel pantano
I biancoscudati sin dall’inizio hanno mostrato allo “scolaretto” Hellas quale sia l’andazzo del campionato, un torneo in cui la carenza di tecnica (la partita di ieri non è stata esattamente uno spot del “bel calcio”) è compensata da un furore agonistico che non può mai mancare.
Giocate sporche, palla lunga sulla punta che fa la guerra e pressing sfrenato nella metà campo avversaria hanno infatti messo in grande difficoltà in particolare difesa e centrocampo gialloblù, apparsi spesso in affanno e con elementi a tratti intimoriti dalla maggiore verve degli avversari. Diversi per esempio gli errori in fase di impostazione (favoriti anche da un campo non in perfette condizioni) e gli inutili rischi presi in situazioni che apparivano di controllo, sintomo di una mancanza di tranquillità derivante anche dal continuo assillo degli avversari.
Andrias, fai il capitano!
Una grande differenza si è vista anche nei momenti in cui, i lettori ci perdoneranno il francesismo, bisognava rompere le balle. Mentre il Padova, in barba alla stretta regolamentare che vorrebbe veder fioccare ammonizioni in caso di accerchiamento dell’arbitro, andava compatto a protestare da Maresca a ogni minima occasione, l’Hellas accettava quasi con pacatezza le decisioni arbitrali.
È il caso, per esempio, di quanto accaduto al 30′, quando il già ammonito Fusi entra in ritardo su Zappa, dando vita a un duro scontro di gioco. Tutti a quel punto si sarebbero aspettati qualche vibrante protesta da parte dei gialloblù e in particolare di capitan Edmundsson per chiedere un secondo cartellino giallo (che poteva anche starci). Le proteste del Verona sono state invece decisamente moderate: a chiedere spiegazioni è infatti andato il solo Le Borgne (il più vicino all’azione), mentre il faroese non ha sostanzialmente perorato la causa del compagno.
Lecito quindi aspettarsi da lui qualcosa di più anche sotto questo aspetto, a prescindere dalla barriera linguistica. Che sia in un italiano appena abbozzato, in inglese, in spagnolo oppure con urla belluine seguite dallo sbattere di un’ascia da guerra su uno scudo, al capitano è richiesto anche di controbattere, quando necessario e possibile, agli eventuali tentativi avversari di mettere pressione all’arbitro.
Segnali confortanti, ma serve un corso accelerato
Arriviamo quindi al bicchiere mezzo pieno di ieri: il cambio di atteggiamento arrivato in particolare dopo il rigore trasformato da Sarr.
Grande merito senz’altro a chi è subentrato, come il solido Korac e il ritrovato Livramento (sfortunato nel centrare la traversa nel finale), ma anche a chi era già in campo. Un esempio a tal proposito è Bernede: dopo un primo tempo in cui è apparso quasi spaesato, nella ripresa il francese ha infatti badato molto più al sodo, mettendosi l’elmetto in testa e lottando in mezzo al campo, senza commettere alcune delle leggerezze della prima frazione. Tornando ai subentrati, buono anche l’impatto dell’attento Calabrese, del frizzante Cerbone (diamo fiducia a questo ragazzo!) e anche di Kastanos che, abbandonati i vezzi da trequartista costati un gol subito contro l’Entella, si è messo in mostra con un paio di scivolate da mediano vecchio stampo.
I venti minuti di fuoco finali, al termine dei quali in tanti sono passati dal pensare di aver guadagnato un punto a rammaricarsi per non aver trovato il successo, non possono tuttavia cancellare un fatto: in queste prime tre partite ufficiali contro squadre di Serie B, il Verona al termine dei novanta minuti ha raccolto una sconfitta (peraltro contro contro una neopromossa), due pareggi e nemmeno una vittoria. Il tutto, peraltro, non riuscendo mai a convincere per più di un tempo a partita.
Al netto di tutte le attenuanti del caso, la cadetteria si sta insomma rivelando un ostacolo decisamente più complicato di quanti molti pensassero all’inizio. Ripartire dall’attento studio della partita contro il Padova, una tipologia di match che probabilmente l’Hellas si ritroverà spesso a fare da qui al prossimo maggio, potrebbe quindi essere di grande aiuto per accelerare i tempi di ambientamento…
Padova-Verona 1-1, le pagelle gialloblù di CH
Non il solito Edmundsson, molto male Slotsager e Harroui. Così così il debutto di Zappa, Sarr il migliore
di Andrea Molinari
29 Agosto 2026 23:20
Padova e Verona si spartiscono la posta in palio nel primo derby veneto della stagione. All’autorete di Edmundsson, non sui suoi soliti livelli, risponde il rigore trasformato da Sarr, il migliore in campo per distacco.
Male invece Slotsager, che rischia la frittata nel primo tempo: al suoo posto entra bene Korac. Così così il debutto di Zappa, Harroui resta un mistero.
Padova-Verona, le pagelle di CalcioHellas
LEALI: 5,5
Sull’autorete subita poteva fare sicuramente di più. Al momento non sembra non dare troppa sicurezza alla difesa: la parata in bager su Carissoni e il gol quasi subito da centrocampo lo dimostra…
ZAPPA: 5,5
La gamba e gli spunti sono da Serie A, troppo spazio però lasciato a Cocchi per il cross da cui nasce il vantaggio del Padova.
SLOTSAGER: 5
Graziato due volte nel primo tempo: prima si addormenta sugli sviluppi di una rimessa laterale nel primo tempo (fortunatamente Pompetti non è cinico), poi commette un fallo da ultimo su cui Maresca e Var decidono clamorosamente di non optare per il cartellino rosso. E infatti Baroni lo sostituisce all’intervallo…
EDMUNDSSON: 5,5
Qualche sbavatura non da lui nel primo tempo e l’autogol sfortunato che porta in vantaggio gli avversari.
BRADARIC: 6
Il migliore del reparto difensivo.
BERNEDE: 5,5
Comincia anche bene, ma più passano minuti e più perde palloni pericolosissimi in mezzo al campo.
LE BORGNE: 6
Prova a rendersi pericoloso in qualche occasione, ma non riesce a pungere.
COMPAGNON: 6
Qualche iniziativa interessante nel primo tempo e il rigore guadagnato nella ripresa.
HARROUI: 4,5
Invece di migliorare, ad ogni partita sembra fare peggio. Dovrebbe essere un leader, invece è sembra sempre più un fantasma sul rettangolo verde: mistero.
SARR: 6,5
Si sacrifica in fase difensiva, impegna Sorrentino e mette due cross insidiosi nel prima frazione. Viene ripagato con il rigore trasformato per il pareggio.
MULATTIERI: 6
Arriva al tiro in una sola occasione, tra l’altro in modo sporco e da posizione defilata. Fa quel che può.
KORAC: 6
Fa una partita sicuramente migliore di Slotsager.
LIVRAMENTO: 6
La traversa colpita in pieno recupero sta ancora tremando…
CERBONE: 6
Entra e fa vedere subito tutte le sue qualità sulla fascia sinistra.
KASTANOS: s.v.
CALABRESE: s.v.
BARONI: 5,5
Primo tempo regalato al Padova: purtroppo per il mister al momento alcuni giocatori non stanno dando sul campo le risposte che tutti si aspettavano. E forse una difesa così alta (o un modo di difendere così lato) fa soffrire anche un leader come Edmundsson. Nel secondo tempo, però, la squadra gira meglio e, oltre al rigore, sono ancora diversi i tiri verso la porta degli avversari. Serve più qualità.
FONTE: CalcioHellas.it
30 agosto 2026 10:46 | Alberto Fabbri A Padova l’esordio con l’Hellas del veronese Calabrese
Stadio Euganeo, minuto 77. L’Hellas Verona da poco più di dieci minuti ha trovato il pareggio, su rigore, con Sarr. Baroni decide di effettuare un triplo cambio. È il momento di Nicolò Calabrese. Il prodotto del settore giovanile gialloblù, classe 2004, subentra a Zappa, l’ultimo arrivato in casa gialloblù, nel ruolo di terzino destro. Con personalità, senza sbavature. Dimostrando di poter essere la sua valida alternativa. Il sogno, quello di tanti veronesi, si avvera. Dopo tutta la trafila con l’Hellas Verona, arriva l’esordio in Prima squadra.
Spetterà ora alla società decidere, nelle ultime ore della sessione estiva del mercato, se confermarlo nella rosa di Baroni o se mandarlo nuovamente a giocare, dopo l’ottima annata, la prima in Serie B, con la Carrarese. Il club toscano, come quello patavino, attendono solo un segnale dalla società veronese per aggiudicarsi l’ex capitano della Primavera gialloblù.
30 agosto 2026 00:12 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù, Padova-Hellas Verona 1-1
Hellas Verona di Gianluca Vighini, 30/08/2026 3:34 IL PAGELLONE | Sarr tutta sostanza. Harroui inutile
Sarr, foto facebook da hellasveronafc
Le pagelle del Verona contro il Padova.
LEALI 6,5 – Tiene in piedi il Verona quando il Padova prova ad affondare. Molto bene anche in fase di costruzione, dà sicurezza alla squadra nei momenti più complicati.
ZAPPA 5,5 – Parte con buona volontà ma non riesce mai veramente a incidere. Qualche difficoltà dietro e poca spinta davanti.
CALABRESE 6 – Entra nel finale e fa il suo senza sbavature. Ordinato e concentrato.
SLOTSAGER 5 – Primo tempo molto difficile. Incerto, poco sicuro, soffre troppo ogni volta che il Padova alza i giri.
KORAC 6 – Entra dopo l’intervallo e sistema qualcosa. Più concreto e deciso, senza cercare cose complicate.
EDMUNDSSON 5 – Va in difficoltà sul taglio di Carissoni sul primo palo e provoca l’autorete che porta avanti il Padova. Un errore pesante, che condiziona la sua partita e quella del Verona.
BRADARIC 5,5 – Spinge poco e dietro non sempre riesce a trovare le misure giuste. Una partita abbastanza anonima.
BERNEDE 6 – Tanto lavoro in mezzo al campo. Non brilla, ma prova a dare ordine e a tenere insieme una squadra spesso troppo lunga.
LE BORGNE 7 – Personalità, qualità, idee. Gioca come se fosse al Verona da anni e spesso è lui ad accendere la luce in mezzo al campo.
COMPAGNON 6 – Tende a strafare e salta raramente l’uomo, ma dal nulla si inventa l’azione che costringe Cocchi a commettere fallo da rigore. Una giocata che salva una prestazione altrimenti poco incisiva.
KASTANOS 6,5 – Entra bene e dà immediatamente qualità alla manovra. Nel finale è uno di quelli che prova davvero a cambiare la partita.
HARROUI 4,5 – Fuori dalla partita. Non trova posizione, ritmo e giocate. Dal giocatore che dovrebbe fare la differenza è lecito aspettarsi molto, molto di più.
LIVRAMENTO 6,5 – Porta energia e profondità. Al 91’ colpisce la traversa e va a un passo dal gol che avrebbe potuto cambiare la partita. Il suo ingresso dà più movimento all’attacco e nel finale è tra i più pericolosi.
SARR 7 – Il più pericoloso del Verona. Si prende la responsabilità di calciare il rigore e non trema dal dischetto. Encomiabile quando trova anche due chiusure difensive decisive e conferma di avere qualità e personalità per fare la differenza.
CERBONE 6 – Pochi minuti ma giocati con personalità. Entra senza paura e prova subito a rendersi utile.
MULATTIERI 5 – Lotta, corre, si sbatte, ma davanti combina troppo poco. Per un centravanti il problema alla fine resta sempre quello: bisogna rendersi pericolosi.
Allenatore BARONI 6,5. Sta dando identità alla squadra e si inizia a vedere un lavoro in profondità. Bene stavolta i cambi. Giusto insistere con Harroui ma attenzione a non diventare autolesionisti.
Hellas Verona di Redazione, 29/08/2026 20:10 Dawidowicz nemmeno in panchina: ecco perché
Dawidowicz, foto facebook da hellasveronafc
Dawidowicz non è nemmeno in panchina per il Verona. Il difensore polacco ha accusato un problema alla caviglia durante la rifinitura.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
SERIE B Padova-Hellas Verona 1-1, le pagelle: Cocchi fa e disfa, Slotsager in difficoltà
AUTORE
GIACOMO PRINCIPATO
30/08 ALLE 00:04
Il derby veneto finisce in parità: Padova ed Hellas Verona non si fanno male e dividono la posta in palio con un 1-1 che può lasciare soddisfatti entrambi per l'andazzo totale della partita. Match che si sblocca al primo tempo, con la sfortunata deviazione di Edmundsson che premia gli scatenati patavini; scaligeri molto meglio nella ripresa, col rigore di Sarr che stappa l'esuberanza scaligera frenata da una traversa colpita da Rocha Livramento.
LE PAGELLE DEL PADOVA
Sorrentino 6,5 – dà sicurezza al reparto facendosi sempre trovare pronto quando serve, sfoderando almeno due parate di livello. Sul rigore fa il massimo, indovina il lato e le tempistiche ma Sarr lo alza di quel tanto che basta.
Dellavalle 6 – fa il suo compito con diligenza, schierandosi bene con a lato due compagni più esperti con cui dovrà ancora lavorare.
Lovato 6,5 – guida la difesa da leader, mostrandosi importante in più occasioni. Buon esordio in campionato, per un calciatore che può dare ulteriori certezze al reparto.
Pastina 6 – gestisce bene il peso dell'ammonizione guadagnata al primo tempo, la prova non ne risulta troppo condizionata.
Carissoni 6,5 – corsa e dinamismo per un quinto di stampo gasperiniano o quasi. Tanto lavoro sulla fascia ma sa anche farsi rispettare in area con inserimenti pungenti, incluso quello che propizia l'autogoal.
Pompetti 6 – avrebbe la palla per sbloccarla dopo appena qualche minuto ma la deviazione non era delle più comode, per il resto dà il suo contributo alla causa.
Dall'83' Di Mariano SV
Fusi 6,5 – ha un altro motore rispetto agli altri e lo fa valere. Dà tanta energia, abbastanza da alimentare il centrocampo e far girare la squadra. Esce stanco tra i meritati applausi.
Dal 59' Giunti 5,5 – entra in una fase delicata, col match che pende più lato Verona e incontra qualche difficoltà. Deve pure spendere un fallo tattico, rimediando un'ammonizione.
Cocchi 6 – primo tempo da incorniciare, secondo più sottotono e soprattutto condizionato dall'ingenuità, grossa, che consegna il pareggio al Verona. Peccato di gioventù.
Dal 70' Capelli 6 – dà il suo contributo a mantenere il risultato.
Caprari 6,5 – tanto acume tattico, conoscenza del gioco e fantasia. Serata positiva, passata per lo più mettendosi al servizio della squadra. Fa impazzire Slotsager che rischia grosso per fermarlo.
Dal 59' Lasagna 6 – ha una buona occasione tra i piedi, col pallone che va largo di poco. Buona l'intesa con Bortolussi.
Moro 6 – la condizione non può essere ancora delle migliori ma mostra carattere combattivo e tanta voglia di fare.
Dal 70' Bortolussi 6 – le sirene del mercato non lo distraggono troppo e pensa a fare il suo.
Antonio Calabro 6 – il primo tempo lasciava presagire altro, poi il Verona inserisce forze fresche e di alto profilo tecnico e il pareggio può diventare risultato giusto. Tutto sommato, si può essere soddisfatti per essere un derby alla seconda giornata.
LE PAGELLE DEL VERONA
Leali 6 – risponde presente quando chiamato in causa, non può nulla sul goal.
Zappa 5,5 – sicuramente non l'esordio in cui avrebbe sperato. Soffre l'esuberanza di Cocchi al primo tempo, al secondo un po' meglio ma c'è ancora da lavorare.
Dal 79' Calabrese SV.
Slotsager 5 – schierato a sorpresa dall'inizio visto l'infortunio di Dawidowicz non coglie l'occasione concessa. Tanti errori e rischi gratuiti, incluso quello su Caprari che poteva costare il rosso.
Dal 46' Korac – chiamato a tenere in piedi il punteggio, fa il suo e con l'ingresso di Calabrese passa in fascia.
Edmundsson 5,5 – sfortunato in occasione dell'autogoal. Baroni gli chiede di stare alto ma espone la difesa a contropiedi importanti. Prova a giocare più volte con i piedi ma ha i suoi limiti tecnici.
Bradaric 6 – la fascia sinistra funziona sicuramente meglio della destra e l'intesa con Sarr va bene.
Bernede 5,5 – tanti palloni mal gestiti, se non persi. In più di un'occasione sembra indeciso su come concludere l'azione.
Le Borgne 6 – piacevole conferma in mezzo al campo, con l'ex Como che si muove bene mostrandosi elegante e funzionale.
Compagnon 6 – fino a quel momento evanescente, entra in gara un po' tardi ma quando lo fa si prende un calcio di rigore fondamentale. Un utile funambolo.
Dal 78' Cerbone SV
Harroui 5,5 – si vede poco, non dà punti di riferimento. Da lui ci si attenderebbero dei guizzi, che però sono totalmente mancati.
Dal 65' Rocha Livramento 6,5– in scena con la determinazione giusta. Entra nell'azione del rigore e colpisce una traversa che ancora trema.
Sarr 6,5 – glaciale e furbo dal dischetto del rigore, prendendosi una gioia meritata per quanto di buono fatto anche tra le difficoltà dei suoi al primo tempo.
Dal 79' Kastanos SV
Mulattieri 5,5 – semplicemente non la partita più adatta a lui. Spazi sono pochissimi e i palloni puliti ancora meno, finisce nella morsa della difesa pur sbattendosi.
Marco Baroni 6 – aggiusta gli errori del primo tempo nella ripresa. L'assenza di Dawidowicz è palese scombussoli il piano gara dietro ed esponga la squadra a delle palesi insicurezze: un leader serve.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
29 agosto 2026 Serie BKT 2026/27 | Finisce 1-1 il derby contro il Padova
Padova – Si è conclusa 1-1 Padova-Hellas Verona, 2a giornata di Serie BKT 2026/27.
Venendo alla cronaca, al 6’ Sarr serve Bradaric al limite sinistro dell’area che calcia ad incrociare basso, blocca Sorrentino.
Al 16’ Compagnon, in contropiede sulla destra, rientra sul sinistro e calcia alto.
Al 20’ Moro ruba palla su una rimessa laterale a Slotsager e serve Fusi in area piccola. Il numero 8 del Padova scarica a sua volta per l’inserimento di Pompetti che colpisce di prima debole da pochi passi.
Al 26’ Cocchi sull’out di sinistra mette dentro per Carissoni, Edmundsson anticipa l’inserimento dell’esterno, ma devia verso la propria porta il traversone. Padova in vantaggio per 1 a 0.
Al 33’ Bernede trova Le Borgne tra le linee che controlla e calcia di sinistro dal limite, conclusione fuori di poco.
Al 34’ Sarr con un destro da fuori costringe Sorrentino alla deviazione in angolo.
Al 41’ ancora Sarr da destra lascia partire un cross teso sul secondo palo per la testa di Compagnon, ma Cocchi anticipa l’esterno veronese.
Al 42’ Carissoni in contropiede, servito da Caprari, conclude l’azione con un tiro centrale che viene respinto da Leali.
Al 45’ Zuelli da metà campo prova a sorprendere Leali, fuori dai pali, non trovando di poco la porta.
Dopo 2 minuti di recupero il primo tempo termina sull’ 1 a 0.
Nella ripresa, al 66’ Compagnon viene atterrato da Cocchi in area: calcio di rigore per l’Hellas. Sul dischetto si presenta Sarr che non sbaglia, aprendo di piatto destro sotto l’incrocio.
Al 76’ Bradaric sulla sinistra mette in mezzo un traversone a mezza altezza su cui si avventa Mulattieri che prova ad indirizzare, ma non trova la porta.
All’87 su calcio d’angolo battuto da Bradaric, Korac impatta di destro al limite, ma conclude alto.
Al 90’+1’ Livramento in contropiede, servito da Kastanos, controlla e calcia di destro colpendo la traversa.
Dopo 4 minuti di recupero la partita si conclude con il risultato di 1-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà giovedì 3 settembre alle 21, quando i gialloblù affronteranno il Cagliari all’’Unipol Domus’ nella sfida valida per i 16esimi di Coppa Italia Frecciarossa 2026/27.
L'Ajax ha raggiunto un accordo con Sofyan Amrabat. Il centrocampista difensivo ha firmato un contratto ad Amsterdam che ha effetto immediato e sarà valido fino al 30 giugno 2028. Il nazionale marocchino si unisce all'Ajax a parametro zero, dopo aver raggiunto un accordo sabato scorso con il suo ex club, il Fenerbahçe, per la rescissione del contratto in essere.
Amrabat (Huizen, 21 agosto 1996) ha iniziato la sua carriera professionistica all'FC Utrecht e in seguito ha giocato anche per il Feyenoord prima di trasferirsi all'estero. Successivamente ha vestito le maglie di Club Brugge (Belgio), Hellas Verona (Italia), Fiorentina (Italia), Manchester United (Inghilterra) e Fenerbahçe (Turchia). La scorsa stagione, il trentenne ha giocato per il Real Betis in Spagna. L'esperto nazionale ha recentemente partecipato al suo terzo Mondiale con la nazionale marocchina.
Jordi Cruyff: "Siamo felicissimi di aver ingaggiato Sofyan. È fisicamente forte, tecnicamente dotato e porta con sé una vasta esperienza internazionale. Conosce anche molto bene il campionato olandese, il che significa che ci aspettiamo che si ambienti rapidamente. Con Sofyan abbiamo ingaggiato esattamente il tipo di giocatore che stavamo cercando."
FONTE: Ajax.nl
Michael Folorunsho è un nuovo calciatore del Monza.
Il centrocampista arriva dal Napoli a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027 con diritto di riscatto a favore del Club biancorosso.
Nato a Roma il 7 febbraio 1998, cresce nelle giovanili della Lazio, prima di approdare alla Virtus Francavilla, con cui esordisce tra i professionisti collezionando 28 presenze nel campionato di Serie C 2017-18.
Dopo aver segnato 7 reti in 35 gare nella stagione successiva con i pugliesi, nell’estate 2019 viene acquistato dal Napoli.
Dopo un’altra esperienza in Serie C in prestito al Bari, nel 2020-21 debutta in Serie B con la Reggina, mettendosi in luce con 30 presenze e 6 gol.
Gioca con continuità e incide anche nel seguente campionato cadetto, che comincia in prestito al Pordenone e termina nuovamente alla Reggina.
Il suo rendimento migliora ulteriormente nella sua seconda esperienza al Bari, con cui nel 2022-23 realizza 8 reti in 30 gare di Serie B, trascinando i pugliesi fino alla finale playoff.
L’esordio in Serie A arriva con l’Hellas Verona, dove si trasferisce in prestito per la stagione 2023-24 e si conferma centrocampista di quantità e qualità, contribuendo alla salvezza dei veneti con 34 presenze e 5 reti, tra le quali spicca una bellissima alla Juventus il 17 febbraio 2024.
Nel giugno 2024 diventa il primo calciatore della storia dell’Hellas a essere convocato e poi a debuttare in un Europeo con la Nazionale maggiore italiana.
Un exploit che gli vale il ritorno al Napoli, con cui esordisce nel 2024-25 giocando 6 gare nella prima parte di campionato.
La seconda lo vede protagonista a Firenze, dove oltre a 14 presenze in Serie A ne aggiunge 5 in Conference League, per la sua prima esperienza europea.
Nell’estate 2025 si trasferisce al Cagliari, dove è tra i protagonisti della salvezza dei sardi con 27 partite e 2 reti.
Tra i centrocampisti più duttili e completi della Serie A, Folorunsho porta ora la sua esperienza e le sue qualità al Monza, dove è pronto a vivere una nuova sfida.
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