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#VeronaBrescia in anteprima: VELOSO regolarmente in cabina di regia, con lui recupera DAWIDOWICZ e a Peschiera si rivede anche il Pazzo; CORINI trova finalmente MAGNANI ma dovrà fare ancora a meno di TORREGROSSA, CHANCELLOR e JORONEN nel Derby del Garda numero 69


#VeronaBrescia +   -   =

1600 i ticket messi a disposizione in Curva Nord, peraltro andati esauriti in breve tempo, per i tifosi ospiti muniti di regolare tessera rilasciata dal BRESCIA Calcio.
Dopo lo splendido successo costruito al Tardini i ragazzi di JURIC sono tornati ad allenarsi da Mercoledì per lo scontro diretto nel Derby del Garda molto sentito da entrambe le province che ne condividono le poetiche sponde.
Il VERONA ha subito poco più della metà delle reti incassate dalla squadra di CORINI (14) ma ne ha realizzati anche un paio in meno (7) delle Rondinelle ed è attualmente il terzo peggior attacco della Serie A nel quale, fra l'altro, nessun attaccante di ruolo è ancora andato segno, record negativo storico nell'epopea scaligera che mai prima d'ora aveva assistito ad un periodo così lungo di assenza di gol (10 gare) da parte del reparto offensivo.
Dall'altra parte la Leonessa gravemente ferita dopo 4 sconfitte nelle ultime 5 partite e per questo ancora più pericolosa nell'estremo tentativo di guadagnare punti in casa scaligera ma non sarà certo come l'ultima volta al Bentegodi con un HELLAS timido e impacciato a subire il bel gioco avversario: 7 mesi dopo se lo scenario non è invertito poco ci manca col BRESCIA in piena zona retrocessione (anche aldilà dei propri demeriti) e il VERONA rinvigorito e rinfrancato dall'organizzazione svizzera attuata sul campo dal nuovo tecnico croato: Buon derby a tutti!

Precedenti
68 nella storia i match tra VERONA e BRESCIA, 19 i successi gialloblù, 21 quelli degli ospiti a fronte di 28 pari.
La sfida più recente al Binti tra le due compagini risale al 2 a 2 del 2 Aprile scorso in cadetteria con i gialloblù salvati dalla grande volée di FARAONI a mezz'ora dal termine in una partita in cui mister CORINI impartì una severa lezione di calcio al collega GROSSO.
Altro 2 a 2 il 9 Ottobre 2016 con PAZZINI a riprendere per due volte la Leonessa fuggita avanti con CARACCIOLO e TORREGROSSA in una gara in cui gli ospiti furono concreti al massimo e l'HELLAS di PECCHIA sprecò più del dovuto.
Prima di allora, a fine Aprile 2013, l'HELLAS di MANDORLINI strapazzò il BRESCIA rifilandogli un pesante 4 a 2 in una gara davvero entusiasmante con l'Airone CARACCIOLO a portare avanti i suoi per ben due volte nel primo tempo prima di subire nel secondo la doppietta di un incredibile CACIA che aveva rilevato 'Iron Nick' FERRARI e rimesso in ordine le cose...
Nel 2006-07 l'ultima vittoria a Verona del BRESCIA.
Quello che è stato battezzato il 'Derby del Garda' è comunque una gara sentita da entrambe le tifoserie ed ha una grande tradizione anche nella massima serie anche se l'ultima volta risale al 2 Dicembre 2001 fa con la doppietta di 'SuperMario' FRICK a suggellare il successo scaligero.

Il prossimo match sarà diretto dal signor Maurizio Mariani della sezione AIA Aprilia.

2 Aprile 2019: 2 a 2 tra VERONA e BRESCIA al Binti

QUI VERONA
Si va verso il recupero di VELOSO colpito duro nel finale al Tardini e anche DAWIDOWICZ dovrebbe tornare disponibile.
A Peschiera si è rivisto anche PAZZINI anche se difficilmente potrà andare almeno in panchina contro le Rondinelle.
Probabile la riproposizione dell'11 visto al Tardini con l'unico cambio al centro dell'attacco dove DI CARMINE potrebbe prendere il posto di STĘPIŃSKI.

Convocati
Con BOCCHETTI, TUPTA e BESSA fuori anche DI CARMINE non a causa di infortuni ma per scelta tecnica. Torna PAZZINI.

1 Silvestri, 3 Vitale, 4 Veloso, 5 Faraoni, 8 Henderson, 9 Stepinski, 11 Pazzini, 13 Rrahmani, 14 Verre, 20 Zaccagni, 21 Gunter, 22 Berardi, 24 Kumbulla, 25 Danzi, 27 Dawidowicz, 29 Salcedo, 30 Wesley, 32 Pessina, 33 Empereur, 34 Amrabat, 66 Tutino, 88 Lazovic, 96 Radunovic, 98 Adjapong

Probabile formazione
3-4-2-1 con Silvestri; Rrahmani-Kumbulla-Gunter; Faraoni-Amrabat-Veloso-Lazovic; Verre-Salcedo; Stepinski.


QUI BRESCIA
Mister CORINI, sempre più in bilico dopo il ko interno con l'INTER (nonostante la grande prova) e la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare, cercherà ancora di invertire il trend.
Contro la Primavera si è visto in campo l'ex SASSUOLO MAGNANI mai utilizzato in difesa causa infortunio: Al Bentegodi potrebbe arrivare il suo momento. Buone notizie anche per quanto riguarda TREMOLADA per il quale si era ipotizzato un intervento chirurgico alla spalla che sembrerebbe ora scongiurato; ancora indisponibile invece l'ex attaccante scaligero TORREGROSSA insieme a CHANCELLOR, JORONEN e al lungodegente DESSENA.
L'ex tecnico gialloblù intenderebbe schierare un 3-5-2 con MAGNANI (o il giovane MANGRAVITI), CISTANA e GASTALDELLO nel reparto arretrato, un folto centrocampo con i soliti titolari fra i quali spiccherà il gioiellino TONALI e la coppia DONNARUMMA-BALOTELLI ancora in cerca delle giuste alchimie in attacco.
Previsto inizialmente in panchina l'altro grande ex ROMULO.

Convocati
MAGNANI, TREMOLADA, TORREGROSSA, CHANCELLOR e DESSENA fuori ma rientra JORONEN.

1 Joronen, 2 Sabelli, 3 Mateju, 4 Tonali, 5 Gastaldello, 6 Ndoj, 7 Spalek, 8 Zmrhal, 9 Donnarumma, 15 Cistana, 16 Curcio, 18 Ayé, 19 Mangraviti, 21 Matri, 22 Alfonso, 25 Bisoli, 26 Martella, 28 Romulo C., 45 Balotelli

Probabile formazione
3-5-2 con Alfonso; Mangraviti-Cistana-Gastaldello; Sabelli-Bisoli-Tonali-Zmrhal-Mateju; Balotelli-Donnarumma.


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DICONO +   -   =

Mister JURIĆ «Se sarà uno scontro salvezza? Questa è la terza partita della settimana, sarà una sfida importante perché arriva in un momento impostante della stagione. Dobbiamo affrontare tutte le partite allo stesso modo, indipendentemente dall'avversario che affrontiamo. Il Brescia? Possiamo affrontarlo con grande determinazione, è una squadra con ottimi valori tecnici, e quindi da non sottovalutare. La nostra condizione fisica? È ottimale: i dati in nostro possesso indicano che la squadra sta bene. Se mi sarebbe piaciuto allenare Balotelli? Sono contento dei miei ragazzi e orgoglioso di quanto stanno facendo. Tonali? Il Brescia è un'ottima squadra con giocatori importanti: non c'è solo Tonali. Che Bentegodi mi aspetto? Sin dalla prima giornata l'ambiente è stato fantastico, i nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto. Lo faranno anche contro il Brescia. Stepinski? A Parma ha fatto una buona prestazione. Ha molta voglia di migliorare. Dawidowicz? Ieri ha fatto un buon allenamento: è recuperato. Salcedo e Tutino? Fino ad ora abbiamo sempre giocato con due punte. Sono entrambi ragazzi con un buon margine di miglioramento; hanno tanta voglia di imparare. Se sarà una gara nervosa? Siamo concentrati sul nostro lavoro: cercheremo di imporre il nostro modo di giocare, che è fatto di pressing e aggressività, ma stando attenti a non cadere in inutili nervosismi. Non dobbiamo farci condizionare dall'importanza del match. Veloso? Ha recuperato pienamente. La forza del gruppo? Abbiamo attraversato momenti di difficoltà, ma sinora li abbiamo sempre superati con la grande coesione da parte della squadra. Qual è il giocatore che mi ha stupito di più? La squadra, nel suo complesso. Miglior difesa come nella storica stagione 1984-85? Speriamo di continuare così: è un lavoro collettivo, di squadra. Una fase che coinvolge anche gli attaccanti, come si è visto nella gara di Parma» HellasVerona.it

Mister CORINI tecnico del BRESCIA «Verona? Ho deciso già come approcciare la sfida, andiamo a rapportarci contro una squadra che sta bene, faccio i miei complimenti a Juric. Ci sono tanti significati in questa partita. I punti sono sempre un imperativo, poi all’interno di una partita ci sono tante letture. Attacco? Con Donnarumma e Balotelli abbiamo costruito qualcosa di più davanti, ragioniamo anche su questi aspetti. In serie A il 3-5-2 può essere un sistema che può darci garanzie. Se la partita di domani può essere un bivio? In un campionato ci sono tante partite, non cambio il mio pensiero. Balotelli? Si è sacrificato di più anche in difesa. La risposta l’ho avuta da tutti, anche sui corner e le palle inattive cerco di sfruttare la sua fisicità. Sta lavorando bene, il minutaggio gli sta dando consapevolezza e fiducia. Non abbiamo nessun timore reverenziale nei confronti di nessuno» TGGialloblù.it


Il mastino tricolore Silvano FONTOLAN a 'La Gazzetta dello Sport' «(Il Verona) Intanto è molto compatto. Si difende con tutti gli uomini, non c’è nessuno che non partecipi all’azione quando c’è da contenere gli avversari. Questo è un aspetto fondamentale, tanto più rilevante perché, sulla base della mia esperienza da giocatore, è proprio cominciando a non subire che si ottengono dei buoni risultati» Hellas1903.it

Il doppio ex Gigi CAGNI «Il derby del Garda sfida fra la fisicità della squadra di Juric e la tecnica di quella di Corini? In parte si’ e in parte no. Anche la squadra di Juric, pur con caratteristiche diverse dal Brescia, cerca di giocare a calcio. Dalla parte di Corini c’è il fatto di essere ormai strutturato a Brescia, lavora lì dall’anno scorso, c’è un consolidato, c’è un pregresso. Se rispetto al campionato di B, è salito il Verona ed è sceso il Brescia? No, questo direi di no. La classifica delle due squadre è anche figlia del calendario, che in Serie A conta e che fino ad oggi è stato un po’ più duro per il Brescia. È una partita aperta, anche se non mi piace la graticola nella quale il presidente Cellino mette Corini un giorno si’ e un giorno no, sono situazioni che non mi piacciono. Sono bresciano e ho il Brescia nel cuore, ma mi spiace ancora oggi per come era andata a finire a Verona. Eravamo retrocessi per un punto, ma la gente era con me perché aveva capito che la società mi aveva preso il centravanti, Pippo Maniero, a novembre, troppo in ritardo. A fine stagione avevo l’offerta del Piacenza, ma per orgoglio sono rimasto in B a Verona per risalire. La squadra era forte, ma lì ho sbagliato io, ho sbagliato atteggiamenti e valutazioni. Sono bresciano, ma nulla contro Verona» DerbyDerbyDerby.it

Il procuratore di LAZOVIC «Darko era molto felice dopo il gol che ha portato 3 punti molto importanti per il club. Non è solito a segnare gol da fuori area, ma è una cosa in più. Il Verona non è stato fortunato negli ultimi due turni, ma il calcio restituisce sempre, come successo ieri. Un buon inizio. Perché ha deciso di venire al Verona? Juric è stato molto importante e questo è stato il motivo più grande per scegliere l’Hellas Verona. Ha aspettato a lungo Darko nella pre-season. Quest’estate c’erano molti club interessati perché era svincolato. Abbiamo ricevuto offerte dal Besiktas, dalla Cina, dall’Arabia Saudita e dagli Emirati per contratti davvero importanti, ma Darko ha scelto con la sua famiglia per rimanere ancora in Italia: si godono la vita e il calcio lì. Come vedo i gialloblù in ottica lotta salvezza? Sarà una grande competizione fino alla fine. Ho molta fiducia in Juric e nella sua strategia. Inoltre se dovessero fare qualche buon affare in inverno, le chances di salvezza aumenterebbero. Comunque sarà molto interessante» CalcioHellas.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Mercato: La SALERNITANA di VENTURA cerca un centrale difensivo e si starebbe concentrando su EMPEREUR poco utilizzato dal VERONA. Intanto le prestazioni del classe 2000 KUMBULLA stanno attirando sempre più sguardi dalle big; tra queste, secondo 'La Gazzetta dello Sport', la JUVE avrebbe già chiesto informazioni...

Coppa Italia Primavera: I ragazzi di CORRENT travolgono i pari età del PRODENONE con un poker e proseguono nella loro marcia da veri schiacciasassi... Intanto al mondiale Under 17 il gialloblù UDOGIE ha esordito in maglia azzurra disputando il primo tempo nella gara contro le ISOLE SALOMONE terminata con un pirotecnico 5 a 0 in favore dell'ITALIA ma soprattutto, all'ultimo secondo contro il MESSICO, ha segnato il gol che ha trascinato i suoi agli ottavi!

Difesa da scudetto... Che fosse una difesa di ferro si era capito in queste prime dieci partite nelle quali la retroguardia gialloblù ha incassato solo 8 gol (nessuno ha fatto meglio in Serie A) ma che questo fosse il miglior risultato dai tempi dello Scudetto lo sottolinea Hellas1903.it in questo articolo dal quale si evince che, stagione 1984-85 a parte, mai la fase difensiva era stata più efficace di quella attuale a questo punto della Stagione!



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