Anteprima VERONA-EMPOLI: Precedenti incoraggianti in Serie A tra l'HELLAS ed i toscani al Binti, gli scaligeri hanno sempre vinto con un gol di scarto ma Domenica sarà durissima contro avversari che hanno appena battuto la LAZIO e al Franchi hanno imposto il pari dopo essere stati vicini alla vittoria...

Pubblicato da Smarso venerdì 4 dicembre 2015 09:52, vedi , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaEmpoli +   -   =

...Dopo il brutto ma sicuramente icoraggiante passaggio del turno in Coppa Italia, l'HELLAS torna a concentrare anime e corpi sulla prossima giornata di campionato, la prima dell'era DELNERI.
L'avversario è di quelli tosti: Arriva dalla vittoria contro la LAZIO e prima ancora dal 2 a 2 del Franchi dov'era in doppio vantaggio sulla FIORENTINA tra le prime della classe...
E si che in molti davano i toscani tra le possibili candidate alla retrocessione ad inizio stagione, vuoi per il cambio di allenatore con mister SARRI andato a fare le fortune del NAPOLI, vuoi per la grossa perdita di RUGANI uno dei migliori difensori della passata stagione andato a prendere polvere in panchina alla JUVE: Così è la vita! Nel frattempo a guidare l'EMPOLI è arrivato il 48enne tecnico GIAMPAOLO (uno che crede fermamente nel fare calcio prima che nel distruggere quello degli altri) e in difesa, accanto al 'senatore' TONELLI cresciuto nelle giovanili di casa, si sta facendo crescere il giovane BARBA (di scuola ROMA ma in Toscana da tre stagioni) e si è creduto nel 29enne COSTA arrivato da svincolato del PARMA.
Una squadra senza grandi nomi (se escludiamo il 'figliol prodigo' SAPONARA tornato tornato a casa dopo una stagione e mezza di delusioni al MILAN) ma costruita senz'altro con criterio ed in grado di lanciare possibilmente qualche giovane promettente come il giovane senegalese DIOUSSE che ben si è dispegnato quando è stato chiamato in causa divenendo presto un elemento importante nel centrocampo degli azzurri che ora veleggiano nelle tranquille acque del centroclassifica con il triplo (si avete letto bene) dei punti del VERONA!
...E chi l'avrebbe mai detto in estate che questa sarebbe stata la situazione dopo 14 gare? Sulla carta le due compagini non sono poi tanto distanti come valori tecnici anzi, a ben guardare i gialloblù presi singolarmente hanno mediament caratteristiche non di poco superiori agli avversari ma evidentemente, per un motivo o per un altro, il campo sin'ora ha clamorosamente sbugiardato il lavoro di SETTI, GARDINI, BIGON & Co.
Toccherà credere ai miracoli (per chi ci crede ancora) e fare di necessità virtù ma a cinque gare dal giro di boa della stagione la situazione in casa scaligera rimane disperata.

6 i precedenti in Serie A tra le due compagini e fra le mura amiche gli scaligeri hanno sempre vinto con un gol di scarto.
Ultimo precedente in occasione della celebrazione del trentennale dello scudetto il 18 Maggio scorso alla chiusura del campionato: L'HELLAS vinse di rimonta con i gol di MORAS e SALA a ribaltare il gol 'a freddo' di MACCARONE dopo 5 minuti...
L'EMPOLI, prima della remuntada scaligera della passata stagione, non perdeva al Bentegodi da 27 anni! Era il 3 Gennaio 1988 infatti quando Preben Larsen ELKJAER giustiziava i toscani a poco più di un quarto d'ora dal termine in una squadra che con molta fatica cercava di rimanere all'altezza di quella che 2 anni e mezzo prima vinceva il tricolore...
Scialbo 0 a 0 in cadetteria il 18 Maggio 2013 in un VERONA-EMPOLI in cui nessuno volle rovinare i risultati ormai raggiunti dall'avversario: Azzurri ai playoff e HELLAS di ritorno in Serie A dopo 11 lunghissimi anni!
Al 'Natale dello Sportivo 2015' presieduto dal Vescovo Monsignor Zenti, ha partecipato anche la squadra del patròn SETTI che, se mi è permessa una divagazione profana, in questo periodo più che mai ha bisogno di una benedizione... Importante!
Quote SNAI in sostanziale equilibrio con la vittoria gialloblù pagata a 2,8 e quella ospite a 2,6; pareggio dato a 3,15.

18 Maggio 2015: Verona 2-1 Empoli

QUI VERONA
Sicuramente fuori RAFAEL dopo le 3 giornate di squalifica inflittegli dal giudice sportivo dopo l'insensata gomitata di Domenica scorsa, con lui gli infortunati RÔMULO, FARES, MÁRQUEZ, MATUZALÉM, ALBERTAZZI, PAZZINI e GOMEZ; tornano a disposizione anche se non al meglio il Primavera ZACCAGNI, SALA e JANKOVIĆ uscito anzitempo (e non proprio in perfette condizioni) dal match di Coppa Italia.

GOLLINI starà tra i pali mentre in difesa sarà ancora ballottaggio tra BIANCHETTI e HELANDER per una maglia a fianco a MORAS, IONITA favorito su GRECO per fare il terzo di centrocampo mentre in attacco dovrebbe tornare SILIGARDI...
Col recupero di SALA però, il mister potrebbe anche proporre dal primo minuto un 4-4-2 con l'esclusione di JANKOVIĆ davanti...

Probabile formazione
4-3-3 con Gollini; Pisano-Bianchetti-Moras-Souprayen; Ionita-Viviani-Hallfredsson; Jankovic-Toni-Siligardi


QUI EMPOLI
Il difensore TONELLI e l'attaccante LIVAJA sono squalificati ma anche MCHEDLIDZE, per quanto riguarda il reparto offensivo, non sarà disponibile.
Out anche COSIC in difesa e KRUNIC in mediana mentre rientra almeno in panchina CROCE dopo una lunga assenza.
In dubbio ZAMBELLI a causa di una dolorosa botta al polpaccio...

Sarà il giovane BARBA a dare il cambio a TONELLI al centro della difesa accanto a COSTA, in mediana l'ex CHIEVO PAREDES con ZIELINSKI e BUCHEL agirà qualche metro dietro al pericolosissimo trequartista SAPONARA, recuperato in extremis e non in perfette condizioni ma vera anima dei toscani.
Chiavi d'attacco affidate alla coppia MACCARONE-PUCCIARELLI.

Probabile formazione
4-3-1-2 con Skorupski; Laurini-Barba-Costa-Mario Rui; Zielinski-Paredes-Buchel; Saponara; Pucciarelli-Maccarone

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DICONO +   -   =

Mister DELNERI2 «Dobbiamo mentalizzarci sul fatto di lottare per la salvezza fino a fine anno. Ci vuole tempo, ma tre punti sarebbero indispensabili per l'entusiasmo, avere credibilità e darci la voglia di fare bene. Pensiamo a lunga scadenza, dobbiamo costruire qualcosa di importante che possa portarci a lottare fino in fondo. Dobbiamo fare il massimo, quando facciamo questo abbiamo fatto una buona cosa che potrà portarci a raggiungere il nostro obiettivo. Personalmente darò anima e corpo per l'Hellas, che rappresenta il mio presente e spero anche il mio futuro. La mia priorità è lavorare bene, questa per me è un'occasione importante e spero di fare ciò che Mandorlini ha fatto in questi anni. Formazione? Gomez e Pazzini non saranno della partita, non potremo contare nemmeno sullo squalificato Rafael. Poi ci sono degli acciaccati che comunque saranno dei nostri. Anche Siligardi e Sala ci saranno, si stanno allenando bene e saranno della sfida. Siligardi? Ha caratteristiche importanti, abbiamo delle soluzioni per poterlo schierare in modo tale da farlo rendere al meglio. Vogliamo sfruttare al massimo le qualità dei calciatori per avere velocità di esecuzione con la palla fra i piedi e tanta corsa negli spazi senza possesso. La nostra condizione fisica? Quando le cose vanno male credo occorra fare un discorso generale, bisogna crescere nelle qualità da avere quando giochiamo a calcio» HellasVerona.it

Mister GIAMPAOLO> «Ci attende una partita importante perché troviamo un avversario che ha cambiato allenatore. Noi però dovremo pensare a noi stessi, moltiplicando il livello di attenzione. Mi aspetto una gara complicata e soprattutto mi attendo motivazioni importanti dalla mia squadra perché sono convinto che saranno quelle a fare la differenza. Dovremo esser bravi a farci trovar pronti perché ci troveremo davanti condizioni ambientali, tecniche, motivazionali a cui dovremo rispondere con contenuti importanti per portare via un risultato positivo. Il Verona ha avuto tanti infortuni e sta vivendo un momento non facile. Non sappiamo come scenderà in campo domani e quali saranno le loro scelte: personalmente Del Neri lo conosco benissimo, lo stimo tanto e da lui ho imparato molto: l´ho seguito a più riprese, mi ha dato spunti e credo che una generazione di allenatori si sono ispirati alla sua organizzazione. Quello di domani è uno scontro salvezza. Noi stiamo vivendo un buon momento, ma le differenze fra le squadre sono sempre più sottili. La differenza consiste nel modo in cui si approcciano le gare e come ti motivi per affrontarle: se lo fai nella maniera sbagliata perdi e fai brutte figure e penso che basta davvero poco per far cambiare gli equilibri. Noi possiamo anche perdere le partite, ma è il modo che fa la differenza. Calendario? Dobbiamo continuare a pensare ad una partita alla volta con grande impegno: adesso pensiamo a questa perché è la più difficile in questo momento» EmpoliCalcio.net


SAPONARA non in perfette condizioni «Purtroppo non posso dire di stare bene, mi sto portando dietro un lungo problema all'adduttore. Questi intoppi mi impediscono di allenarmi al meglio ma non mollo. La gara contro il Verona? Sono a disposizione del mister, lui conosce le mie condizioni. Ho stretto i denti a Firenze e contro la Lazio, sono pronto a farlo ancora. Può essere un rischio ma tutte le decisioni le prenderò insieme allo staff medico. Fino a Natale proverò a stringere i denti, poi arriverà la sosta che mi permetterà di tirare il fiato e presentarmi al meglio per il 2016. Le prossime partite saranno determinanti per il nostro futuro. Avrei preferito affrontarle al meglio, ma sicuramente darò tutto quello che ho» TuttoMercatoWeb.com

Lorenzo TONELLI difensore cresciuto nell'EMPOLI ha appena rinnovato con i toscani «La partita con l’Hellas? Il mister ci ha detto giustamente che quando cambia l’allenatore una squadra riazzera le gerarchie, non cambia il valore ma la mente dei giocatori, che danno qualcosa in più per dimostrare di esserci. Quindi prima di scendere in campo fisicamente dobbiamo essere pronti mentalmente, se riusciamo a pareggiare la forza di volontà che hanno loro, possiamo andare bene» MondoPallone.it

Mister DELNERI1 «... L'Empoli è una squadra in salute ma abbiamo anche la possibilità di vincere, nel calcio non c'è mai niente di scontato. Le partite importanti iniziano domenica ma di certo non finiscono lì, noi dobbiamo lottare fino a giugno» CalcioNews24.com

Il diesse BIGON «Non cambia nulla rispetto a prima, la volontà di intervenire sul mercato di gennaio c'era già prima e anche adesso. Com'era prima anche adesso va relazionata ai giocatori che ci sono e che hanno infortuni, abbiamo avuto momenti in questa stagione in cui ci son mancati veramente i reparti interi, penso ad esempio alla partita contro il Napoli, avevamo 2 centrocampisti disponibili sui sette in rosa. Se ci fermiamo in quei periodi dovremmo comprare un centrocampista, se ci fermiamo al momento in cui mancavano Toni e Pazzini dovremmo comprare una punta. Arriviamo a Natale, vedremo chi avrà recuperato e chi potrà darci una mano di quelli già in rosa e, sulla base dell'allenatore e delle sue idee, le sue indicazioni saranno importanti per capire quali giocatori e con quali caratteristiche andare a cercarli» CalcioNews24.com



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MERCATO: L'INTER non 'molla' SALA, secondo la Gazzetta dello Sport infatti, il jolly della fascia destra ex CHELSEA ed AMBURGO nicchia sul rinnovo con i gialloblù che, data anche la precaria posizione in classifica potrebbero trovare già da Gennaio l'accordo per il passaggio del giocatore in nerazzurre...



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RASSEGNA STAMPA +   -   =
news
Giampaolo: "Momento peggiore per affrontare il Verona"
05-12-2015 15:37 - serie a tim

Mister Giampaolo ha parlato oggi in conferenza stampa in vista della sfida di domani con l´Hellas Verona.
"Ci attende una partita importante perché troviamo un avversario che ha cambiato allenatore. Noi però dovremo pensare a noi stessi, moltiplicando il livello di attenzione. Mi aspetto una gara complicata e soprattutto mi attendo motivazioni importanti dalla mia squadra perché sono convinto che saranno quelle a fare la differenza. Dovremo esser bravi a farci trovar pronti perché ci troveremo davanti condizioni ambientali, tecniche, motivazionali a cui dovremo rispondere con contenuti importanti per portare via un risultato positivo".

"Il Verona - ha proseguito Giampaolo - ha avuto tanti infortuni e sta vivendo un momento non facile. Non sappiamo come scenderà in campo domani e quali saranno le loro scelte: personalmente Del Neri lo conosco benissimo, lo stimo tanto e da lui ho imparato molto: l´ho seguito a più riprese, mi ha dato spunti e credo che una generazione di allenatori si sono ispirati alla sua organizzazione".

"Quello di domani è uno scontro salvezza - ha proseguito il tecnico azzurro - Noi stiamo vivendo un buon momento, ma le differenze fra le squadre sono sempre più sottili. La differenza consiste nel modo in cui si approcciano le gare e come ti motivi per affrontarle: se lo fai nella maniera sbagliata perdi e fai brutte figure e penso che basta davvero poco per far cambiare gli equilibri. Noi possiamo anche perdere le partite, ma è il modo che fa la differenza. Calendario? Dobbiamo continuare a pensare ad una partita alla volta con grande impegno: adesso pensiamo a questa perché è la più difficile in questo momento".

"Croce è convocato - ha concluso Giampaolo - anche se deve ritrovare la miglior condizione da ritrovare. La notizia buona è che lo abbiamo recuperato perché è un giocatore importante, poi vedremo a partita in corso."
Fonte: Empoli FC

FONTE: EmpoliCalcio.net


Empoli, buone notizie per Giampaolo: recuperato Saponara
L’Empoli ha svolto una seduta di allenamento mattutina a porte chiuse in vista del match contro i gialloblu

4 dicembre 2015 20:26 - Alessandro De Padova
Davide Anastasi/LaPresse

Seduta di allenamento mattutina e a porte chiuse per l’Empoli. I toscani proseguono, dunque, la preparazione in vista dell’Hellas Verona. Il tecnico Giampaolo, per la sfida contro i gialloblu, potrà contare anche su Saponara che, dopo essere stato alle prese con un problema agli adduttori, sta meglio e contro il Verona ci sarà. In dubbio invece Zambelli ai box per una botta al polpaccio.

FONTE: CalcioWeb.eu


04/dic/2015 22.06.10
Probabili formazioni Verona-Empoli: Toni dal 1', ospiti con Barba
Verona sempre con l'infermeria strapiena, ma Del Neri deve portare subito punti alla disperata causa gialloblù: arriva un Empoli in fiducia dopo la vittoria sulla Lazio.

Luca Toni è imprescindibile per il Verona

Gigi Del Neri non ha molta scelta al suo esordio in campionato - dopo la vittoria in Coppa Italia - sulla panchina del Verona: l'unico obiettivo possibile contro l'Empoli è la vittoria, per cercare di rilanciarsi nella disperata rincorsa ad una salvezza che ad oggi appare lontanissima.

Nel passaggio da Mandorlini al nuovo tecnico è rimasto uguale il dato ammorbante di un'infermeria strapiena: le ultime pesanti defezioni sono quelle di Pazzini e Juanito Gomez. Quanto al modulo, Del Neri dovrebbe affidarsi all'amato 4-4-2, suo marchio di fabbrica.

Sicuro del posto in attacco Luca Toni, già 'costretto' a scendere in campo dal 1' ad una settimana dal rientro in campo dopo l'infortunio. Al suo fianco Jankovic oppure la sorpresa Tupta: in quel caso, l'ex genoano scalerebbe a centrocampo al posto di Greco.

Tra i pali ci sarà Gollini, vista la squalifica di Rafael in seguito al 'raptus' contro il Frosinone, a centrocampo sembrano certi di partire titolari Viviani e Hallfredsson, così come Ionita. In difesa si rivedrà Marquez: la sua esperienza sarà molto preziosa per provare a risalire in classifica.

Molti meno problemi per Giampaolo, che replica opponendo quello che ormai può considerarsi il suo schieramento tipo, con Paredes in cabina di regia, Zielinski e Buchel interni di centrocampo. Uniche defezioni quelle degli squalificati Tonelli e Livaja, al loro posto dentro Barba e Pucciarelli. Saponara non è al top ma ci sarà.

FONTE: Goal.com


Verona, il crollo dell'Hellas
Un avvio di stagione da incubo ha costretto la dirigenza gialloblù ad esonerare l'allenatore simbolo di grandi stagioni, Andrea Mandorlini. Ora è il momento di risalire. - See more at: http://www.sportnotizie24.it/news/focus/46305/verona-il-crollo-dell-hellas#sthash.3LDQQMUQ.dpuf

Andrea Robertazzi 04 dicembre 2015, 11:02
L'Hellas è l'unica squadra del campionato che non è riuscita ad ottenere almeno una vittoria in questo avvio di stagione. La statistica è di per se grave, soprattutto se si considera che siamo ormai alle porte della 15ª giornata. Ancora più inquietante risulta questo dato alla luce del potenziale della rosa dei veneti. Andrea Mandorlini, che era in carica come allenatore da cinque anni, aveva sempre trovato la giusta soluzione ai problemi della squadra, portandola fino alla serie A. L'ex giocatore dell'Inter fu posto alla guida della squadra nel lontano 2010 quando ancora militava in lega pro; nel 2012/2013 arrivò anche la promozione nella massima serie italiana. Gli scaligeri sotto la guida del proprio allenatore hanno ottenuto risultati straordinari anche in serie A, centrando un decimo ed un tredicesimo posto oltre a diversi record infranti, come il numero di gol segnati e il numero di vittorie in un campionato. Tutto questo come testimonianza del fatto che il Verona è sempre stata squadra combattiva e sempre pungente in ripartenza.

Nelle stagioni passate i gialloblù non hanno mai rinunciato alla propria filosofia e ciò li ha portati ad essere una delle realtà più solide della serie A, sia per gioco espresso che per continuità di risultati. La società stessa, sull'onda dell'entusiasmo ha agito in modo importante sul mercato, costruendo una squadra di spessore. Gli acquisti più importanti degli anni di A portano, infatti, nomi altisonanti: da Luca Toni a Giampaolo Pazzini, passando per Juan Iturbe. Le fortune dei veneti nelle ultime due stagioni sono state costruite in larga parte sulle spalle del numero 9, campione del mondo nel 2006. L'attaccante ex Fiorentina è stato capace la scorsa stagione di imporsi come capocannoniere del campionato con 22 gol. In estate gli è stato affiancato un giocatore di esperienza internazionale come il Pazzo che avrebbe dovuto lentamente sostituirlo per farsi carico delle responsabilità che una piazza come Verona non può non caricare sulle spalle dei propri uomini simbolo. Nonostante le ottime premesse e le buone sensazioni del pre campionato, l'avvio di stagione non è stato all'altezza. L'Hellas è riuscito a portare a casa solo 6 punti nelle prime 14 gara disputate, con l'aggravante delle zero vittorie. Questo percorso infausto ha costretto la dirigenza a dare una sferzata all'ambiente cambiando l'allenatore. Quel Mandorlini, eroe delle due promozioni e del decimo posto, è stato salutato con grande dispiacere da tutta una piazza che, probabilmente, ha però capito che un ciclo si era chiuso.

Per la rincorsa alla salvezza, sempre più complicata viste anche le sconfitte in scontri diretti come quelli con Frosinone e Bologna, è stato scelto un uomo che la piazza la conosce molto bene: Luigi Delneri. L'ex tecnico del Chievo è stato lanciato nel grande calcio proprio dai cugini dell'Hellas, che ora, però, sono prontissimi a dargli tutto il supporto di cui necessita per salvare una squadra che è parsa svuotata. In questo avvio di campionato i veronesi non sono mai riusciti ad imporre il proprio gioco, contro nessun avversario. Certo, gli infortuni di Toni e Pazzini sono stati determinanti in negativo, ma una squadra ormai esperta non può accasciarsi su se stessa rinunciando a giocare. Gli scaligeri non riescono ad essere pungenti in ripartenza e nemmeno a chiudersi dietro; sono spesso in balia dell'avversario che riesce a dominare su tutta la linea. Questo Verona ricorda un pugile alle corde che non riesce a fuggire dalla morsa dell'avversario che continua a martellare senza tregua. Per non gettare la spugna, quindi, Delneri dovrà compiere un vero e proprio miracolo andando a risvegliare un ambiente confuso e ferito, ma che non vuole arrendersi.

FONTE: SportNotizie24.it


Verona-Empoli: probabili formazioni e statistiche
Leandro Paredes Udinese Empoli 2015 LaPresse - LaPresse

Di Enrico Turcato
Ultimo aggiornamento 4 ore fa - Pubblicato on 04/12/2015 at 10:28
Sono sei i precedenti tra Verona ed Empoli: avanti i veneti con tre vittorie, tutte arrivate al Bentegodi (un pareggio e due sconfitte completano il bilancio)

PROBABILI FORMAZIONI
Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Marquez, Souprayen; Jankovic, Viviani, Hallfredsson, Ionita; Toni, Siligardi. All.: Delneri
Squalificati: Rafael (3) Indisponibili: Fares, Romulo, Sala, Matuzalem, Albertazzi, Pazzini, Juanito Gomez

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Barba, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara; Pucciarelli, Maccarone. All.: Giampaolo Squalificati:Tonelli, Livaja Indisponibili: Cosic, Mchedlidze, Krunic, Croce

STATISTICHE OPTA
Sono sei i precedenti tra Verona ed Empoli: avanti i veneti con tre vittorie, tutte arrivate al Bentegodi (un pareggio e due sconfitte completano il bilancio). In cinque dei sei precedenti almeno una delle due squadre non è andata a segno: l’unica volta che entrambe sono riuscite a far gol è stata la sfida dello scorso maggio terminata 2-1 per i gialloblu. Verona ancora a secco di successi: è accaduto 17 volte in Serie A che una squadra non avesse ottenuto vittorie dopo 14 giornate, solo due salvezze (Triestina 1942/43 e Varese 1970/71). Questo è il peggior parziale del Verona nella sua storia in Serie A dopo 14 giornate: il precedente record negativo era datato 1989/90, anno in cui l’Hellas retrocesse (allora otto punti, contandone tre per vittoria). L’Empoli va in rete da otto gare di fila, solo la Fiorentina (21) ha una striscia più lunga in campionato. Il Verona è tornato al gol dopo quattro partite senza reti (un solo punto per i gialloblu nel parziale). Quella toscana è la squadra che subisce più gol nei 15 minuti successivi al rientro dagli spogliatoi (sette) – tuttavia il Verona ha segnato una rete nello stesso intervallo (peggio solo Lazio e Atalanta). L’Empoli è andato in gol con tre dei cinque tiri di testa effettuati in questa Serie A, la media migliore in stagione nei maggiori cinque campionati europei. Dall’altra pare il Verona ha segnato sei gol di testa, nessuna squadra ne ha fatti di più in questo campionato. L’ultimo gol di Jacopo Sala in Serie A risale allo scorso 17 maggio, proprio nella sfida tra Verona ed Empoli.

FONTE: It.EuroSport.com


Hellas Verona-Empoli: precedenti, statistiche, curiosità
Scritto da Daniele Gubbiotti il 4 dicembre 2015 alle 09:00.

Mandorlini non ce l’ha fatta e, dopo anni di matrimonio, ha detto addio al suo Hellas lasciandolo nelle mani di Gigi Delneri che all’esordio in Coppa Italia ha battuto di misura – e con qualche brivido di troppo – il Pavia. Ora di fronte a Toni e Pazzini ci sarà uno dei migliori Empoli di sempre, capace di fermare in sequenza prima la Fiorentina, poi addirittura di battere la Lazio di Pioli.

I PRECEDENTI – Appena 3 i precedenti in archivio tra Hellas Verona ed Empoli in Serie A con un bilancio in netto favore ai padroni di casa: 3 vittorie secche e senza appello alcuno per i toscani. L’ultimo precedente risale alla giornata 36 della stagione 2014-15 con Moras e Sala a ribaltare l’iniziale vantaggio toscano ad opera del solito Saponara.

LE STATISTICHE – 5 gol complessivi messi a segno in Hellas Verona-Empoli con i padroni di casa a segno 4 volte contro l’unica marcatura degli ospiti. Il momento migliore per andare in gol, invece, sembra essere la prima mezz’ora della ripresa con 3 reti complessive; numeri confermati dal trend di questa stagione del Verona che ha segnato 6 volte su 10 nel quarto d’ora tra il 60′ e il 75′, mentre l’Empoli in questo avvio di campionato ha preferito andare in gol nella primissima mezz’ora. Guardando alle statistiche medie a partita delle due squadre spicca la compagine azzurra su molti fronti, primo fra tutti quello dei tiri in porta, mentre le due squadre si equivalgono riguardo alle occasioni da gol create nonostante l’Empoli riesca a concretizzare molto di più rispetto a quanto fatto finora dall’Hellas. Tra i probabili marcatori sicuramente Toni e Jankovic per i padroni di casa, mentre nella formazione ospite i giocatori più pericolosi rispondono ai nomi di Saponara e Maccarone.

Il risultato secco forse più probabile date le forze in campo e il modo di giocare di Delneri sarebbe senza dubbio l’X; ad ogni modo consigliamo di tenere d’occhio anche le quote dell’Under 2,5 e del No Gol.

Hellas Verona-Empoli, le probabili formazioni
Scritto da Alessandro Rutar il 4 dicembre 2015 alle 08:00.

Gara valida per la 15ª giornata del campionato di Serie A in programma domenica 5 dicembre 2015, ore 15:00.

QUI HELLAS VERONA – Nuovo allenatore, nuovo modulo: rispetto all’ultimo turno, Márquez dovrebbe aver recuperato e quindi partire dal primo minuto in difesa. Centrocampo a quattro che potrebbe vedere l’inserimento di Janković sull’esterno, anche se restano da valutare le sue condizioni dopo un problema muscolare riscontrato a inizio settimana. L’attacco invece mantiene Toni come riferimento e al suo fianco potrebbe partire titolare Tupta, che ha ben figurato in Coppa Italia e che andrebbe a compensare le assenze di Siligardi e Gómez. Gollini titolare forzato vista la squalifica per tre turni di Rafael.

Hellas Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Márquez, Souprayen; Janković, Ionita, Viviani, Hallfredsson; Tupta, Toni. All.: Delneri.

QUI EMPOLI – Poche variazioni per Giampaolo, costretto a cambiare esclusivamente per le decisioni del giudice sportivo che lo hanno privato di Tonelli e Livaja. Spazio quindi a Barba in difesa, accanto ai soliti inamovibili, mentre davanti si rivede Pucciarelli, schierato accanto a Maccarone. Paredes e Laurini, che hanno rimediato una botta nella partita contro la Lazio, dovrebbero essere regolarmente in campo.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Barba, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara; Maccarone, Pucciarelli. All.: Giampaolo.

Tonelli: “Felice del rinnovo contrattuale. Andremo a Verona con voglia ma umiltà”
Scritto da Simone Galli il 3 dicembre 2015 alle 15:00.

Lorenzo Tonelli ha appena rinnovato il contratto con l’Empoli fino al 2019. Come riportato da pianetaempoli.it, in conferenza stampa ha parlato questo pomeriggio dell’avvenuto rinnovo e della prossima partita, che impegnerà gli azzurri all’Hellas Verona.
“Sono contento del rinnovo perché è stata abbastanza lunga, è dell’inizio dell’anno che si trattava, è stato un passo importante, quindi sono contento. La mia volontà è sempre stata quella di rinnovare, sinceramente andare in scadenza a Empoli era l’ultima cosa che volessi fare. Mi ha dato noia farmi passare come un giocatore che voleva andare via, quando invece io non avevo espresso nessuna volontà; sapevo dell’interesse di alcune squadre, ma non avevo mai detto di voler andare via. La partita con l’Hellas? Il mister ci ha detto giustamente che quando cambia l’allenatore una squadra riazzera le gerarchie, non cambia il valore ma la mente dei giocatori, che danno qualcosa in più per dimostrare di esserci. Quindi prima di scendere in campo fisicamente dobbiamo essere pronti mentalmente, se riusciamo a pareggiare la forza di volontà che hanno loro, possiamo andare bene”.

FONTE: MondoPallone.it


I Più e i Meno di Hellas Verona-Empoli
in Empoli F.C. 3, dicembre, 2015 alle 10:00 am
Con la splendida vittoria contro la Lazio ormai alle spalle, l’Empoli andrà a far visita alla squadra forse più deludente dell’intero campionato. L’Hellas Verona infatti non è ancora riuscita a vincere una partita, mettendo in cascina solamente 6 punti (frutto di altrettanti pareggi). Proprio per alcuni motivi, che adesso vedremo, la prossima partita contro gli scaligeri sarà tutt’altro che semplice. Vediamo più nel dettaglio quali sono i Più e i Meno di questa sfida, partendo da questi ultimi.

1) IL CAMBIO DELL’ALLENATORE DA PARTE DELL’HELLAS VERONA
Dalla sfida con gli azzurri l’Hellas Verona presenterà un nuovo allenatore sulla propria panchina: si tratta di Luigi Delneri, che prende il posto di Andrea Mandorlini, esonerato a inizio settimana. Solitamente le squadre che cambiano tecnico sono punte nell’orgoglio e riescono a dare qualcosa in più, soprattutto in termini di stimoli. Questo potrebbe essere un problema maggiore per l’Empoli.

2) LE ASSENZE NELLE FILA DEGLI AZZURRI
Contro gli scaligeri mancheranno per squalifica Tonelli e Livaja, Krunic per infortunio. Sarà un banco di prova importante soprattutto per la difesa, che dovrà sopperire all’assenza del suo leader: sia Camporese che Barba sono in grado di sostituire degnamente Tonelli, ma le prestazioni di The Wall sono state fin qui oggettivamente di grande spessore.

3) LA SITUAZIONE DA “ULTIMA SPIAGGIA” DEL VERONA
La situazione in classifica del Verona sembra disperata: i 6 soli punti ottenuti dalla compagine veneta la rendono obbligata a cercare i tre punti. Ma è proprio questa sorta di disperazione che potrebbe dare una marcia in più alla squadra di Delneri: l’Empoli dovrà temere la rabbia agonistica degli avversari e la loro fame di tornare a sperare nella salvezza.

Passiamo invece ai Più.

1) LA CONDIZIONE MENTALE DEGLI AZZURRI
Aver vinto la partita con la Lazio, pur spendendo molte energie nervose, ha fortificato la condizione mentale dell’Empoli, che ha saputo vincere soffrendo come mai forse gli era accaduto negli ultimi anni. Sembra esserci la consapevolezza di poter far risultato contro chiunque e in qualsiasi stadio, anche quando il gioco non è così fluido come nei giorni migliori.

2) EMPOLI SEMPRE IN GOL NELLE ULTIME 8 PARTITE
Dopo le due debacle contro Atalanta e Frosinone, l’Empoli è sempre andato a segno, anche quando non è riuscito a portare a casa un risultato positivo. Negli ultimi otto incontri le reti realizzate sono state ben 10 e hanno permesso agli azzurri di incamerare 14 punti totali. Un attacco, quello azzurro, che è sempre riuscito a mettere in difficoltà le difese avversarie.

3) LA COMPATTEZZA DIFENSIVA
Contro la Lazio gli azzurri si sono snaturati non solo per il modo di giocare, ma anche per la disposizione in campo. Giampaolo ha inserito un difensore in più, schierando una difesa praticamente a 5, e il risultato finale gli ha dato ragione. La linea difensiva si è ben comportata, lasciando alla squadra biancoceleste solo azioni “sporche”. Contro una squadra fisica come il Verona potrebbe ripresentarsi l’occasione di utilizzare questo pacchetto arretrato.
Simone Galli

FONTE: PianetaEmpoli.it


PRECEDENTI: GIALLOBLU' SEMPRE VITTORIOSI COI TOSCANI
Tra Verona ed Empoli non c'è proprio "storia"
03/12/2015 21:49
Verona ed Empoli non hanno una grande tradizione in Serie A. Finora tra le due formazioni ci sono stati solamente 3 scontri al Bentegodi, tutti vinti dai gialloblù.

La prima volta che scaligeri e toscani si sono incrociati, risale al Campionato 1986/87. Esattamente il 29 marzo 1987, il match in riva all’Adige terminò 1-0 grazie alla rete segnata da De Agostini al 51’.

L’anno successivo (Campionato 1987/88, 3 gennaio 1988), l’Hellas si oppose con lo stesso risultato ed il marcatore del successo fu il “sindaco” Preben Larsen Elkjaer al 72’.

Infine dopo 27 anni, ecco che le due compagini incrociarono nuovamente i guantoni per la 3^ volta. La sfida si giocò la scorsa stagione e terminò 2-1. A portarsi in vantaggio per primi furono gli ospiti con Saponara al 6’, ma il Verona non si fece intimidire e rimontò con Moras al 24’, mettendo poi definitivamente la freccia al 67’ con Sala.

Complessivamente dunque, i gialloblù sono in vantaggio anche nel computo dei gol fatti: 4 contro 1.

Domenica prossima, 6 dicembre alle ore 15, Hellas ed Empoli saranno di fronte per la 15^ giornata della massima serie 15/16. Dopo il successo in Coppa Italia contro il Pavia per 1-0, c’è molta curiosità nel vedere all’opera anche in Campionato, la squadra del neotecnico Gigi Delneri. Gli scaligeri, ultimi in classifica, sono ancora alla ricerca della 1^ vittoria e si spera che quella contro i toscani, sia la gara che possa dare il via alla risalita. Ma non sarà di certo facile. Gli uomini di Giampaolo, in graduatoria sono all’11° posto assieme all’Udinese ed hanno 18 punti. Nei due turni precedenti, hanno imposto alla Fiorentina il pareggio (2-2) al Franchi e hanno battuto la Lazio 1-0 al Castellani.

PRECEDENTI H.VERONA-EMPOLI IN SERIE A:
Partite giocate: 3
Vittorie H.Verona: 3
Pareggi: 0
Vittorie Empoli: 0
Gol fatti H.Verona: 4
Gol fatti Empoli: 1
ANDREA FAEDDA

IL RITRATTO
Winck,in Brasile giurano
E' un grande talento

03/12/2015 16:46
Intanto l'età: è giovane, classe 1994 e per una società questo è oro che cola. Su di lui c'erano tante squadre: Bayer Leverkusen e Sporting Lisbona su tutte.

E' in più figlio d'arte: suo papà è Luiz Carlos Winck che per i tifosi dell'Internacional è una specie di semidio.

Non c'è relazione che arriva dal Brasile che non parli di lui come di un talento emergente. Grande corsa, durezza nei contrasti, capacità di crossare, ma anche di segnare grazie ad un grande tiro da fuori. Ed allora perchè Claudio Winck non ha trovato posto nel Verona fino ad oggi? Domanda da rivolgere a mister Mandorlini che chiamato a rispondere dopo la gara con il Napoli, quando invece di sostituire Albertazzi con il brasiliano, preferì inserire Helander cambiando posizione a Bianchetti disse semplicemente: "Non è pronto".

Winck ha giocato per la prima volta in Coppa Italia contro il Pavia e ha segnato il gol della vittoria. Mandorlini non era in panchina e lui ha spiegato: "Ora spero di giocare di più, non so perchè prima non sono mai stato impiegato...".

Winck ha giocato nel Gremio, ed è arrivato a 18 anni nella squadra del padre, l'Internacional. E' stato Dunga a lanciarlo. Ha segnato anche contro il Corinthians e contro il Gremio. E' un talento grezzo, ma che può diventare un buon giocatore. E chi lo conosce bene ha svelato che ha un carattere da vero duro. Uno che non molla mai.

FONTE: TGGialloBlu.it


La Sfida – L’Hellas Verona è la prossima avversario dell’Empoli: gli scaligeri ancora senza vittoria, è la prima da gialloblu per Del Neri
03 dicembre - 15:18

LA RIVALE È l’Hellas Verona la prossima squadra che l’Empoli affronterà in campionato, gara valida per la 15esima giornata di Serie A. Gli scaligeri stanno affrontando un brutto momento: ancora nessuna vittoria in campionato e soltanto sei punti in classifica validi per l’ultimo posto alle spalle del Carpi. Proprio in settimana, dopo la sconfitta rimediata a Frosinone, è arrivato l’esonero di Mandorlini: al suo posto è arrivato un ex azzurro, Del Neri a cui sono state affidate le sorti dell’Hellas.

LA SQUADRA Il gran colpo di mercato dell’Hellas Verona è stato sicuramente l’acquisto di Giampaolo Pazzini, arrivato al Milan per fare coppia là davanti con Toni. Per il reparto offensivo è arrivato dal Livorno Siligardi, ala mancina classe 1987 costato tre milioni all’Hellas. In mezzo al campo i nuovi volto sono Greco (dal Genoa), Viviani (dalla Roma), Wszolek (dalla Samp) e Matuzalem arrivato a parametro zero.

COME GIOCA Soltanto una partita, quella in Coppa Italia contro il Pavia, per Del Neri che ha schierato i gialloblu col 4-4-2. Gollini in posta, che sarà molto probabilmente titolare contro l’Empoli data la squalifica di Rafael. La difesa potrebbe essere composta da Pisano, Bianchetti, Moras e Souprayen. Viviani e Ionita centrocampisti centrali con Halfredsson e Jankovic sugli esterni. Davanti possibile coppia offensiva Toni-Gomez.

PUNTI DEBOLI E DI FORZA Il Verona deve ancora vincere la prima gara di questo campionato e la legge dei grandi numeri non favorisce l’Empoli. Il cambio di allenatore, partito subito bene con la vittoria in Tim Cup, potrebbe dare un po’ di morale a una formazione che non riesce ad esprimersi sui livelli degli anni passati. L’Empoli però se la giocherà: la posta in palio è molto più alta dei tre punti. Vincendo gli azzurri allontanerebbero ancora di più una diretta rivale alla salvezza.

FONTE: EmpoliChannel.it


INTER, interessa un pezzo pregiato del Verona
di Marco Carmanello, @MarcoCarmanello 3 dicembre 2015, 14:14

Jacopo Sala sarebbe ad un passo dall’Inter: secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la squadra di Roberto Mancini sarebbe ancora alla ricerca di terzini da mettere in rosa e, allo stesso tempo, il giocatore dell’Hellas Verona non ha ancora rinnovato con il suo club. L’accordo tra il classe ’91 e i nerazzurri potrebbe quindi far contente entrambe le parti.

FONTE: ItaSportPress.it


Pubblicato il: 3 dicembre 2015
ALESSANDRO CARIOCA - Esperto di Calcio
TORINO-ROMA E VERONA-EMPOLI: I CONSIGLI PER LE SCOMMESSE
Ecco i pronostici relativi a queste due partite valide per la quindicesima giornata di serie A.

Nella quindicesima giornata di serie A ci saranno delle partite molto delicate per la classifica: stiamo parlando soprattutto di Torino-Roma e Verona-Empoli. Un match decisivo per le ambizioni scudetto di una Roma che nelle ultime partite è apparsa davvero in grandissima difficoltà. Basterà il ritorno di Gervinho per dare una scossa ai giallorossi? Anche a Verona si gioca una partita fondamentale per le speranze salvezza degli scaligeri, ultimi in classifica e costretti a cambiare la guida tecnica. Ecco i pronostici di queste due sfide.

[...]

Verona-Empoli, sorride Delneri?
Il cambio di allenatore (con Delneri che ha preso in settimana il posto dell'esonerato Mandorlini) porterà il Verona alla prima vittoria in questo campionato? La speranza dei tifosi gialloblù è ovviamente di sì. La prima partita del neo-tecnico è contro l'Empoli, squadra che nelle ultime due giornate ha fermato la Fiorentina ed ha vinto contro la Lazio; risultati abbastanza importanti per i toscani, che sembrano vivere un ottimo momento di forma. Giampaolo sta gestendo bene una squadra che forse è ancora migliore rispetto a quella che aveva in mano Sarri, nonostante questi abbia portato con sé al Napoli alcuni giocatori di fiducia. La forza della disperazione del Verona potrà tradursi in gol e vittoria, specie se Toni starà bene e avrà un po' di quella fortuna che è sinora mancata. Pronostico: 1

FONTE: It.BlastingNews.com


Verona: migliorano Sala e Siligardi

03 dicembre alle 22:38
Buone notizie per il Verona dal quartier generale di Peschiera del Garda dove Sala, Siligardi e Zaccagni hanno mostrato evidenti miglioramenti. Per loro graduale rientro in gruppo sotto la monitorizzazione dello staff medico. I reduci della sfida di coppa Italia hanno invece lavorato con il preparatore Bellini sul campo numero 1.

Domani inedita doppia seduta pur essendo venerdì (porte chiuse), visto che Delneri vuole accelerare la conoscenza con gli effettivi a disposizione. L'altra novità è rappresentata dalla rifinitura a porte aperte programmata per sabato alle 15. La volontà dello staff è, alla luce della nuova incredibile testimonianza di affetto registrata ieri al 'Bentegodi', di avvicinare ulteriormente la squadra ai propri supporter alla vigilia di un match delicato come quello con l'Empoli.

Hellasmania: tra passato e futuro, un'analisi dopo Pavia
Di:Alessandro Righelli

03 dicembre alle 22:11
E' stata una settimana davvero importante per l'Hellas Verona, che ha visto l'esonero di Mandorlini con il successivo e tempestivo inserimento di Gigi Delneri, ex Chievo Verona, alla guida della squadra. La partita di coppa Italia giocata ieri è stato il primo test per il neo-allenatore gialloblù ed una occasione per i tifosi di ritrovare un sorriso, seppur lieve, per la vittoria ritrovata dopo molto tempo (l'ultima fu proprio in coppa Italia contro il Foggia). I cambiamenti apportati da Delneri si sono già potuti vedere dalla formazione iniziale schierata in campo: spazio a tre giovani provenienti dalla Primavera, Badan, Checchin e Tupta, posizionati in un modulo mutato in 4-4-2 anzichè il vecchio 4-2-3-1, con Toni unica vera punta. La partita non è stata delle più brillanti, poche occasioni da gol e poche anche le vere emozioni. La vera fiammata la da però proprio un giovane, Wink, mai utilizzato da Mandorlini, il quale si è preso giustamente tutte le ovazioni e tutti i meriti di aver non solo sbloccato la partita, ma anche di aver ridato un briciolo di speranza in un ambiente nel buio più totale.

Il match, come già detto, non può sicuramente essere decisivo ai fini di un ritrovato cambio di rotta, come ricordato anche dallo stesso allenatore, però può essere un giusto apporto morale per l'intera squadra. Sembra quasi doveroso, anche se un po' prematuro, fare un paragone con Mandorlini. L'ex guida gialloblù infatti non ha mai cercato di cambiare il modulo in partenza, se non in pochi casi o solo in corsa, e forse ha peccato di poco coraggio, ostinandosi a proporre un 4-2-3-1, quando forse serviva più compattezza a centro campo in un momento di gravi lacune a livello di numero di giocatori disponibili. Proprio quest'ultimo poi è un aspetto che forse meriterebbe un po' più di attenzione. Sicuramente l'annata è iniziata in modo molto sfortunato perchè gli infortuni sul campo sono stati parecchi, però resta sempre il dubbio della causa di quest'ultimi. Forse che la preparazione estiva non è stata fatta al meglio? Forse che alcuni giocatori hanno risentito più di altri queste carenze? Il problema sembra essere molto aperto e le risposte le potremmo avere in questa pausa invernale, anche se le perplessità rimangono. A questo proposito il nuovo staff dovrà essere capace di ridare forma fisica ai quei giocatori ancora fermi in panchina ed a sopperire alle eventuali carenze di preparazione effettuate in estate. Il lavoro di certo non è semplice, ma può essere un punto di partenza. Sul campo poi sarà lo stesso Delneri a cercare di trovare la chiave tecnico-tattica per rivitalizzare un gioco troppo spento e incapace di creare occasioni da gol. Tutto l'ambiente gialloblù ora è pronto ad accogliere questa nuova partenza, nella speranza che per l'Hellas ci sia una nuova luce in fondo a questo lungo ed estenuante tunnel.

FONTE: CalcioMercato.com


Empoli, chi gioca a Verona? Da Saponara a Croce, le ultime di formazione
Riccardo Saponara - Empoli FC

Guido Barucco 04-12-2015 15:00
Dopo la vittoria contro la Lazio, l'Empoli riparte da Verona. Una sfida delicata ed importante, la prima di Delneri sulla panchina dell'Hellas e la possibilità, per Giampaolo, di allontanare ancora di più la zona retrocessione. Tanti sorrisi, molte certezze in settimana per un Empoli che sta recuperando praticamente tutti i giocatori. Non ci saranno Tonelli e Livaja, squalificati, pronti a sostituirli rispettivamente Barba e Pucciarelli, che dopo due settimane di problemi fisici è pronto a tornare titolare nel 4-3-1-2 dopo essersi sempre allenato col gruppo. Come Saponara, le sue condizioni migliorano e partirà lui dietro le due punte: Pucciarelli, appunto, e Maccarone. A centrocampo si va verso la nuova conferma del trio Zielinski-Paredes-Buchel, dopo le ottime prestazioni contro Fiorentina e Lazio. Croce, che è tornato ad allenarsi in gruppo questa settimana, verrò probabilmente convocato, ma non è ancora in grado di partire dal 1'. In difesa, oltre a Barba, i "soliti" Laurini, Costa e Mario Rui. In porta, confermassimo Skorupski. Così l'Empoli affronterà il Verona domenica. A meno di sorprese, o problemi, dell'ultimo minuto...

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Hellas Verona - Empoli Le probabili formazioni | Del Neri apre ai tifosi
Scenderanno in campo domenica 6 dicembre alle ore 15.00 al Bentegodi l'Hellas Verona del neoallenatore Del Neri, appena subentrato a Mandorlini, e l'Empoli di Giampaolo reduce dalla vittoria contro la Lazio


La Redazione 4 Dicembre 2015
Dopo la vittoria, la prima stagionale anche se si trattava della Coppa Italia comunque importantissima, l'Hellas di Del Neri prova a ripartire subito con il piede giusto anche in campionato. L'era Mandorlini si è chiusa tra addii nostalgici e parole di reciproco conforto, ma ora si torna in campo, domenica 6 dicembre alle 15.00 allo stadio Bentegodi il Verona affronterà l'Empoli reduce da una vittoria casalinga contro la Lazio. A separare le due squadre al momento ci sono ben 12 punti di distacco, ma è chiaro che prima di tornare a guardare la classifica il nuovo tecnico Del Neri dovrà puntare innanzitutto a ridare fiducia ai suoi giocatori. E per fare ciò il neoallenatore pare intenzionato a puntare anche e soprattutto sull'affetto del proprio pubblico. Non a caso infatti l'ultimo allenamento prima della sfida casalinga contro l'Empoli si è svolto a porte aperte: "Rifinitura a porte aperte? E' utile, i tifosi vengono per incitare la squadra. Dal punto di vista tattico non abbiamo cose da nascondere, ormai anche in tv si può vedere tutto. Abbiamo grande rispetto per i nostri tifosi e vogliamo mostrargli che stiamo lavorando bene. La salvezza passa anche da loro, che si sono sempre stati vicino"

I PRECEDENTI - Poche le sfide tra le due formazioni impegnate domenica al Bentegodi, soltanto tre in totale nelle passate stagioni, con un bilancio decisamente positivo per i Gialloblu che sono sempre riusciti a battere i rivali toscani.

QUI HELLAS VERONA - In porta non cisarà lo squalificato Rafael, mentre in attacco, considerando anche l'indisponibilità di Gomez e Pazzini, tutto lascia pensare che al fianco di Toni giocherà Siligardi per cercare di sfruttare le sue indubbie doti tecniche. Per il resto il modulo dovrebbe essere il tradizionale 4-4-2 con in mezzo al campo il reintegro di Viviani da titolare in campionato a fianco di Ionita, Hallfredsson e Sala. Così il mister Del Neri durante la conferenza stampa: "Dobbiamo mentalizzarci sul fatto di lottare per la salvezza fino a fine anno. Ci vuole tempo, ma tre punti sarebbero indispensabili per l'entusiasmo, avere credibilità e darci la voglia di fare bene. Personalmente darò anima e corpo per l'Hellas, che rappresenta il mio presente e spero anche il mio futuro. Formazione? Gomez e Pazzini non saranno della partita, non potremo contare nemmeno sullo squalificato Rafael. Poi ci sono degli acciaccati che comunque saranno dei nostri. Anche Siligardi e Sala ci saranno, si stanno allenando bene e saranno della sfida. Empoli? Loro hanno un tasso tecnico elevato, soprattutto in attacco e a centrocampo. Dovremo essere aggressivi e cercare di negargli la profondità".

QUI EMPOLI - La squadra toscana al momento gode di ottima salute, dopo aver pareggiato in trasferta con la Fiorentina e poi sconfitto la Lazio nella scorsa giornata, può contare su un bottino di punti fino ad ora decisamente rassicurante. Contro il Verona domenica il tecnico Gianpaolo dovrebbe confermare il modulo 4-3-1-2 con Saponara ad agire alle spalle delle due punte Maccarone e Pucciarelli. Così Gianpaolo in conferenza stampa: "È una gara importante, loro avranno motivazioni altissime. Mi aspetto una partita complicata. Loro hanno avuto tanti infortuni e questo lo paghi, domani faranno una partita all'arma bianca. Da Del Neri ho imparato molto, è uno dei quegli allenatori che insegnano calcio".

ARBITRO - Paolo Tagliavento della sezione Aia di Terni

Parla Andrea Mandorlini: "Mi spiace sia finita così, ma tiferò sempre Hellas"
È un Andrea Mandorlini amareggiato per l'epilogo poco felice della sua lunga avventura in panchina alla guida dell'Hellas, ma senza risentimenti ed anzi con il solito amore nei confronti di una squadra che tanto gli ha dato e alla quale ha dato moltissimo

La Redazione 4 Dicembre 2015
Fresco di esonero, ma senza rancori, Andrea Mandorlini oramai ex tenico dell'Hellas Verona, ha scelto di parlare con il giornale l'Arena della sua attuale situazione, dei suoi sentimenti di oggi così come quelli maturati nel corso della sua lunga permanenza, ben cinque anni, alla guida della squadra gialloblu: "Sono stati cinque anni meravigliosi. Ho provato emozioni incredibili, abbiamo regalato soddisfazioni immense ai nostri tifosi che ci sono sempre stati vicini, anche nei momenti difficili. Certo, non mi sono mai sentito invincibile o immortale, solo l’Hellas lo sarà per sempre perchè alle spalle c’è una storia, una tradizione, una passione incredibile. Proprio in queste notti insonni ho capito che quando tutto finisce, niente finisce. Non lascerò il mio appartamento, tornerò tutte le settimane a Verona. L’ho detto tante volte, lo voglio ripetere: Verona sarà sempre casa mia e io a casa mia sto bene".

Le cose quest'anno non sono affatto andate come il pubblico si aspettava, e forse un inizio di stagione così deludente non se lo attendeva nemmeno Mandorlini. Ad ogni modo l'ex tecnico del Verona non cerca alibi, così come emerge chiaramente dall'intervista rilasciata all'Arena, ma ammette che se l'esonero è arrivato alla fine è stato anche perché onestamente non si sentiva più in grado di comprendere quel che stava accadendo: "Non lo so, se l’avessi capito il Verona non sarebbe ultimo in classifica e io non sarei stato esonerato. Non ho mai cercato giustificazioni ma resta solo il grande rammarico di non aver avuto a disposizione tutta la rosa, almeno per una partita. Ogni settimana dovevamo fare i conti con tanti, troppi infortunati. Proble- mi muscolari? No, soprattutto sfortuna perchè non possiamo dimenticare tutti quelli che sono stati fuori per traumi di gioco. Senza dimenticare che molti giocatori hanno stretto i denti e sono andati in campo anche se non erano al cento per cento, solo perchè volevano bene all’Hellas, alla squadra, al mister".

E sul futuro della squadra tuttavia Andrea Mandorlini non ha mai avuto dubbi, oggi come ieri resta infatti convinto che l'Hellas ce la possa fare a salvarsi, pur certo dovendo magari lottare fino all'ultima giornata del campionato: "Sono ancora convinto che questa squadra può farcela. L’avevo detto anche al presidente Setti, a Riccardo Bigon dopo la sconfitta con il Bologna. Potevo essere esonerato già lì, invece abbiamo deciso di andare avanti tutti insieme proprio perchè ci credevamo, perchè ci credevo. Invece è andata così. Ho una grande amarezza dentro, mi dispiace sia finita così ma farò sempre il tifo per l’Hellas".

FONTE: VeronaSera.it


10:45 | venerdì 04 dicembre 2015
Hellas Verona, Mandorlini: «Anni indimenticabili, Hellas nel cuore»
Il tecnico: «Credo nella salvezza, e tiferò per Delneri»

di Giovanni Maffeis - twitter:@giomaff092©imagephotoagency.it

MANDORLINI HELLAS VERONA ULTIMISSIME - «Sono ancora convinto che la squadra possa farcela. Lo avevo già detto al presidente Setti e al ds Bigon, dopo la sconfitta contro il Bologna. Avrei potuto essere esonerato già allora, invece si è deciso di proseguire proprio perché ci credevamo, perché ci credevo. Poi, si sa, è andata com'è andata. Sono molto amareggiato, mi dispiace sia finita così, ma farò sempre il tifo per l'Hellas». A pochi giorni di distanza dall'esonero, Andrea Mandorlini, che ha allenato il Verona per cinque lunghi anni, ha parlato ai microfoni de L'Arena.

NEL CUORE - «Sono stati cinque anni indimenticabili - prosegue Mandorlini - Ho provato emozioni indescrivibili, abbiamo regalato soddisfazioni ai tifosi che non han mai fatto mancare la loro vicinanza anche nei momenti più bui. Non mi sono mai sentito invincibile o immortale, solo l'Hellas lo sarà per sempre grazie alla storia che ha alle sue spalle, grazie alla tradizione, una passione incredibile. Proprio in queste notti insonni, ho capito che quando tutto finisce, niente finisce. Tornerò ogni settimana a Verona, non lascerò il mio appartamento. L'ho detto tante volte, e lo ribadisco ancora: Verona sarà sempre casa mia, e io a casa mia sto bene».

23:27 | mercoledì 02 dicembre 2015
Verona, Delneri: «Possiamo battere l'Empoli»
Il tecnico dell'Hellas soddisfatto dopo la vittoria in Tim Cup

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini© www.imagephotoagency.it

VERONA DELNERI - Il Verona, in crisi in campionato alla luce dell'ultimo posto in classifica, può sorridere per quanto accaduto in Coppa Italia: 1-0 sul Pavia e accesso agli ottavi di finale di Tim Cup per gli uomini di Delneri. Lo stesso Delneri è intervenuto nel post-partita ai microfoni del sito ufficiale gialloblu, esprimendo la propria soddisfazione per il successo e proiettandosi sulla prossima sfida contro l'Empoli, in Serie A.

ASSAPORANDO LA VITTORIA - Queste le parole del tecnico subentrato a Mandorlini: «E' stata una faticaccia perché abbiamo fuori tanti elementi, i cambi erano abbastanza scontati e abbiamo cercato di mantenere le forze inalterate per domenica. I giovani ci hanno ripagato coi gol e con prestazioni di qualità, stasera siamo contenti e assaporiamo la vittoria che manca da un po' e che ci dà morale. L'Empoli è una squadra in salute ma abbiamo anche la possibilità di vincere, nel calcio non c'è mai niente di scontato. Le partite importanti iniziano domenica ma di certo non finiscono lì, noi dobbiamo lottare fino a giugno»

13:38 | mercoledì 02 dicembre 2015
Verona, Bigon: «Mercato? Faremo qualcosa»
Il direttore sportivo: «Seguiremo le indicazioni di Delneri»

di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartolone Foto: ©Imagephotoagency.it

HELLAS VERONA BIGON CALCIOMERCATO - Riccardo Bigon, direttore sportivo dell'Hellas Verona, annuncia la volontà del club di intervenire sul mercato a gennaio. In conferenza stampa, infatti, Bigon ha annunciato che qualcosa verrà fatto in entrata, a seconda delle indicazioni che fornirà lo staff tecnico e l'allenatore, Gigi Delneri. Queste alcune delle dichiarazioni di Bigon: «Non cambia nulla rispetto a prima, la volontà di intervenire sul mercato di gennaio c'era già prima e anche adesso. Com'era prima anche adesso va relazionata ai giocatori che ci sono e che hanno infortuni, abbiamo avuto momenti in questa stagione in cui ci son mancati veramente i reparti interi, penso ad esempio alla partita contro il Napoli, avevamo 2 centrocampisti disponibili sui sette in rosa».

LE DICHIARAZIONI - Prosegue Bigon: «Se ci fermiamo in quei periodi dovremmo comprare un centrocampista, se ci fermiamo al momento in cui mancavano Toni e Pazzini dovremmo comprare una punta. Arriviamo a Natale, vedremo chi avrà recuperato e chi potrà darci una mano di quelli già in rosa e, sulla base dell'allenatore e delle sue idee, le sue indicazioni saranno importanti per capire quali giocatori e con quali caratteristiche andare a cercarli».

19:08 | martedì 01 dicembre 2015
Probabili formazioni: Verona - Empoli
15^ giornata di Serie A 2015/2016: tutte le informazioni utili

di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartolone Foto: ©Imagephotoagency.it

HELLAS VERONA EMPOLI PROBABILI FORMAZIONI SERIE A - Domenica 6 dicembre 2015, alle ore 15, la sfida tra Hellas Verona ed Empoli al Marcantonio Bentegodi di Verona metterà in scena una gara tra due formazioni reduci da un momento totalmente diverso: il Verona, ultima in classifica, va a caccia della prima vittoria stagionale nella prima di Delneri in panchina, mentre l'Empoli vuole confermarsi dopo la vittoria interna sulla Lazio.

VERONA - EMPOLI, LE INFORMAZIONI UTILI - La prima in campionato di Delneri sulla panchina dell'Hellas. Tante le assenze, visto che oltre lo squalificato Rafael saranno sicuri assenti Romulo, Fares, Marquez, Sala, Matuzalem, Albertazzi, Pazzini e Juanito Gomez, con Zaccagni e Jankovic ancora in dubbio per domenica. Toni in attacco nel 4-4-2 da titolare, al suo fianco Siligardi. Assenze importanti anche in casa Empoli, sia per i problemi fisici di Michelidze e Cosic sia per le squalifiche di Tonelli e Livaja, entrambi puniti con un turno di stop dal Giudice Sportivo.

HELLAS VERONA (4-4-2) - Gollini, Pisano, Moras, Bianchetti, Souprayen, Jankovic, Viviani, Hallfredsson, Ionita, Toni, Siligardi. In panchina: Coppola, Vencato, Helander, Winck, Wszolek, Checchin, Zaccagni, Greco. Allenatore: Luigi Delneri.

EMPOLI (4-3-1-2) - Skorupski, Laurini, Barba, Costa, Mario Rui, Zielinski, Paredes, Buchel, Saponara, Pucciarelli, Maccarone. In panchina: Pelagotti, Camporese, Bittante, Zambelli, Ronaldo, Maiello, Dioussè, Croce, Krunic, Piu. Allenatore: Marco Giampaolo.

DIRETTA/STREAMING - La partita sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 15 sulle frequenze satellitari (Sky Sport) e anche sul digitale terrestre (Mediaset Premium); streaming disponibile per piattaforme pc, smartphone e tablet (SkyGo).

QUOTE E PRONOSTICO - Hellas a caccia dei primi tre punti in campionato e chissà se proprio la prima di Gigi Delneri in panchina possa essere la volta buona per la vittoria in casa. Bookmakers ancora titubanti visto il grande equilibrio delle quote per la partita: l'1 del Verona paga 2,80 volte la posta, mentre il 2 dell'Empoli è quotato a 2,60 in lavagna, con il pareggio bancato a 3,15. Da considerare anche il segno Under 2,5, che paga 1,65 volte l'importo giocato. Quote SNAI.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Empoli, Saponara: "Non sto bene ma continuo a stringere i denti"
05.12.2015 12.11 di Pietro Lazzerini
Il Tirreno riporta alcune battute del fantasista dell'Empoli Riccardo Saponara in vista della sfida contro il Verona: "Purtroppo non posso dire di stare bene, mi sto portando dietro un lungo problema all'adduttore. Questi intoppi mi impediscono di allenarmi al meglio ma non mollo. La gara contro il Verona? Sono a disposizione del mister, lui conosce le mie condizioni. Ho stretto i denti a Firenze e contro la Lazio, sono pronto a farlo ancora. Può essere un rischio ma tutte le decisioni le prenderò insieme allo staff medico. Fino a Natale proverò a stringere i denti, poi arriverà la sosta che mi permetterà di tirare il fiato e presentarmi al meglio per il 2016. Le prossime partite saranno determinanti per il nostro futuro. Avrei preferito affrontarle al meglio, ma sicuramente darò tutto quello che ho".

LE STATISTICHE
L'Empoli potrebbe essere proprio quello che serviva a Delneri...
05.12.2015 10.36 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Tre partite in Serie A tra Verona ed Empoli...e tre vittorie gialloblu, con quattro reti realizzate dall'Hellas e una sola per i toscani. Quella vittoria di cui avrebbe sicuramente bisogno Delneri, al suo esordio sulla panchina veronese, a fronte di una classifica veramente deficitaria.
Ma Verona ed Empoli si sono affrontate anche in Serie B e in cadetteria gli azzurri possono vantare anche due vittorie, una nella lontana stagione 1949/50, l'ultima nel 2004/05.
Verona-Empoli è una partita da "under". In otto partite giocate nella città veneta sono state realizzate solamente dieci reti.

TUTTI I PRECEDENTI A VERONA (SERIE A E B)
4 vittorie Verona
2 pareggi
2 vittorie Empoli
6 gol Verona
4 gol Empoli
LA PRIMA SFIDA A VERONA
1948/1949 Serie B Verona vs Empoli 1-0
L'ULTIMA SFIDA A VERONA
2014/2015 Serie A Verona vs Empoli 2-1

PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Verona-Empoli - Recuperato Croce, out Livaja
Fischio d'inizio Domenica ore 15. Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

05.12.2015 06.52 di Vincenzo Marangio
Si riparte da Delneri, si riparte dall'Empoli ma si riparte soprattutto dal Verona. Finito il "ciclo Mandorlini", la società scaligera ha deciso di voltare pagina dando una scossa all'ambiente, ai calciatori e consegnando il conto nelle mani dell'ex tecnico che, senza far polemica alcuna, paga ed esce di scena. Nell'arena del Bentegodi è giunta l'ora di tornare alla vittoria con la consapevolezza che non sarà affatto facile, anche perché di fronte c'è l'Empoli di mister Giampaolo. Una squadra che ama imbucarsi alle feste per rovinarle, una squadra che ama fare punti in sordina, lontano dai riflettori. Una squadra che ha perso Sarri ma con Giampaolo si è mantenuta ai livelli della scorsa stagione. Sono sei i precedenti tra le due squadre, tre le vittorie dei veneti, due quelle dei toscani, un pareggio. Il pronostico, anche questa volta, è più che mai aperto.

COME ARRIVA IL VERONA - Un morale e una squadra tutte da ricostruire. L'impresa, per Delneri, è davvero ardua. Poco indicativa, francamente, la vittoria ottenuta in Tim Cup contro il Pavia, anzi, a voler essere onesti si salva soltanto il punteggio. Per carità, in campo c'era una squadra molto giovane assemblata da un tecnico appena arrivato, ma contro il Pavia è troppo poco l'1-0 firmato dall'esordiente Winch. In compenso, però, arrivano le note dolenti degli infortuni occorsi a Gomez e Pazzini che non saranno a disposizione di Delneri almeno per un mese. Il tecnico appena arrivato dovrà adesso inventarsi qualcosa, presumibile il passaggio al 4-4-2 con Toni e Siligardi uniche punte.

COME ARRIVA L'EMPOLI - Consapevole della difficoltà della partita, e di avere di fronte un Verona che venderà cara la pelle per centrare il primo successo stagionale, l'Empoli farà la sua partita senza stravolgere una virgola del proprio assetto tattico e della propria idea di gioco. In alcuni casi cambieranno, per necessità, gli interpreti. Non ci saranno, infatti, Tonelli squalificato (e fresco di rinnovo contrattuale fino al 2019) e Livaja. Torna a disposizione di Giampaolo, invece, Croce dopo una lunga assenza. Per il resto, confermato il 4-3-1-2 di partenza con Saponara ad agire alle spalle di Maccarone e Pucciarelli.

LE PROBABILI FORMAZIONI
VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Bianchetti, Moras, Souprayen; Ionita, Greco, Hallfredsson, Viviani; Toni, Siligardi. Allenatore: Delneri.

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Barba, Costa, Mario Rui; Buchel, Paredes, Zielinski; Saponara; Pucciarelli, Maccarone. Allenatore: Giampaolo.

SERIE A
Verso la 15esima - Delneri cambia il Verona, ma senza bruciare le tappe
04.12.2015 15.15 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Quella contro l'Empoli sarà la prima volta di Luigi Delneri sulla panchina del Verona in Serie A. Dopo la vittoria di misura in Coppa Italia gli scaligeri andranno alla caccia di punti importanti per la salvezza, e già a partire dalla gara di domenica il neo allenatore cercherà di mettere la sua mano alla squadra senza però stravolgere tutto fin dalla prima sfida, e aspettando il rientro di Giampaolo Pazzini dall'infortunio che dovrebbe andare a comporre il tandem d'attacco insieme a Luca Toni nel suo 4-4-2. Al Bentegodi contro gli azzurri di Giampaolo però il Verona potrebbe essere schierato in campo ancora una volta con il 4-3-3, visto che nella sua prima settimana da tecnico gialloblu Delneri non ha potuto lavorare con continuità a causa dell'impegno infrasettimanale. A partire da lunedì il mister avrà la possibilità di spiegare meglio tutte le sue idee ai giocatori e a quel punto il Verona potrebbe davvero cambiare faccia.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Falsini su Delneri: "Da subentrante non ha mai convinto"
04.12.2015 14.30 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Gianluca Falsini, allenatore degli Allievi dell'Empoli, parla ai nostri microfoni in vista della prossima sfida tra azzurri ed Hellas Verona, sua ex squadra. Toccherà a Delneri provare a risollevare le sorti degli scaligeri: "Delneri da subentrate non ha fatto benissimo in carriera, lo dicono i numeri. Certo, parliamo di un allenatore importante, che ha allenato Roma, Juventus e Sampdoria, che conosce benissimo la piazza di Verona, ma le perplessità rimangono. La scelta di Setti non è stata solo per questa stagione però, ma prima bisogna salvarsi. Gli auguro di farcela".

La rosa a disposizione è adatta al 4-4-2 di Delneri?
"No, non completamente. Mi pare una rosa costruita per il 4-3-3 e gli stessi Toni e Pazzini non li vedo adatti al modo di giocare di Delneri. Servirà agire sul mercato, ma prima del mercato c'è un mese da giocare e bisogna farlo passare".

Mercato come medicina dunque, dove è necessario agire?
"Credo che il mercato del Verona andrà di pari passo con la classifica: se dovesse essere questa, sarà un mercato di un certo tipo, se dovesse arrivare qualche risultato importante, molto diverso".

SERIE A
FOCUS TMW - Empoli, bel gioco e salvezza alla portata. Serve una mano dalle punte
04.12.2015 12.00 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Gli addii di Valdifiori, Hysaj, Tavano, Sepe, Vecino e Rugani hanno candidato a inizio anno l'Empoli alla retrocessione. Gli azzurri invece hanno dimostrato sin dall'inizio di avere ancora molto da dire nel massimo campionato.

COSA VA - Da Sarri a Giampaolo la filosofia di gioco non è cambiata. La squadra pratica un gioco piacevole, giocando a viso aperto contro chiunque. I partenti hanno trovato degni sostituti e chi è rimasto, come Saponara, Tonelli, Mario Rui e Zielinski stanno continuando a crescere. In particolar modo il trequartista sta giocando a livelli da top team. E intanto emerge un nuovo gioiellino: Assane Dioussé.

COSA NON VA - A voler trovare il pelo nell'uovo l'attacco potrebbe segnare di più. Al momento dal reparto avanzato sono arrivate solo 6 reti fra Maccarone, Pucciarelli e Livaja.

IL CASO - Marko Livaja era la scommessa a inizio stagione. Dopo i problemi avuti a Bergamo con i compagni di squadra e con i tifosi e l'esilio decisamente poco fortunato al Rubin Kazan, il croato ha avuto a sorpresa la seconda chance nel calcio italiano. Fatica a trovare una maglia da titolare anche se le ultime prestazioni iniziano ad essere incoraggianti.

IL CALENDARIO - Un'incognita la prossima sfida al Bentegodi contro il Verona fresco di cambio di panchina, poi in casa contro il Carpi. Non troppo facile il resto del calendario con le trasferte a Bologna e Torino contro i granata. In mezzo la sfida in casa contro l'Inter.

LE STATISTICHE
Delneri e l'estate a Empoli
04.12.2015 11.14 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Luigi Delneri, il nuovo tecnico dell'Hellas Verona, ha allenato anche l'Empoli. Ma solo per un'estate. Quella del 1998, perché ancor prima dell'avvio del campionato di Serie A lasciò la panchina azzurra.
Con Marco Giampaolo i precedenti in Serie A sono a quota 8, concentrati fra il 2005-2006 ed il 2010-2011. Delneri sedava sulle panchine di (in ordine alfabetico) Atalanta, ChievoVerona, Juventus, Palermo e Sampdoria. Giampaolo su quelle di Ascoli, Cagliari, Catania e Siena.
Il bilancio premia il nuovo tecnico degli scaligeri per vittorie, 4 a 1, e gol marcati, 13 a 6.
Con quella di domenica pomeriggio le panchine in Serie A diventeranno 346 (ad oggi, 126V - 101X - 118P) e dopo le due squadre di Genova potrà scrivere nel proprio curriculum di aver allenato anche le due di Verona.

TUTTI I PRECEDENTI FRA DELNERI E GIAMPAOLO (SERIE A)
4 vittorie Delneri
3 pareggi
1 vittoria Giampaolo
13 gol fatti squadre Delneri
6 gol fatti squadre Giampaolo

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona titola: "Hellas, le rivoluzioni di Delneri"
04.12.2015 08.33 di Pietro Lazzerini
Il Corriere di Verona di questa mattina apre titolando: "Hellas, le rivoluzioni di Delneri". Il tecnico appena arrivato dopo l'addio di Mandorlini ha già cambiato modulo alla squadra (dal 4-3-3 al 4-4-2), darà ampio spazio ai giovani e effettuerà le rifiniture a porte aperte. Ma con l'Empoli ritroverà anche gli stessi problemi del suo predecessore, ovvero i tanti infortuni che hanno colpito i gialloblu dall'inizio della stagione.

PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Verona-Empoli - Delneri si affida a Siligardi e Toni
Fischio d'inizio domenica ore 15. Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

04.12.2015 06.48 di Vincenzo Marangio
L'Hellas Verona riparte da Delneri per dare una sferzata e dare un colpo di frusta ad un campionato fino ad ora estremamente deludente. Delneri che a Verona ha lasciato il segno, ma nel borgo di Chievo, alle porte di Verona. Come se un Montecchi passasse dalla parte dei Capuleti per condurli alla salvezza. Ma in guerra, in amore e nel calcio tutto è permesso. Sulla strada del nuovo Verona di Delneri c'è l'Empoli, squadra in grande forma che viene dal pareggio nel derby contro la Fiorentina e dalla vittoria sulla Lazio. Avversario più insidioso Delneri non lo poteva trovare.

COME ARRIVA IL VERONA - La vittoria in Tim Cup contro il Pavia è arrivata all'ultimo respiro, dopo una gara difficile, che ha messo in evidenza tutte le carenze di un Verona ancora malato che ha spazientito da subito lo stesso Delneri. Il neo allenatore degli Scaligeri deve lavorare tanto per dare la propria impronta ad una squadra che, per ora, ha deciso di non stravolgere. Tanti gli infortuni in casa Verona cui si aggiungono le defezioni di Pazzini e Gomez il cui quadro clinico verrà approfondito nei prossimi giorni. Gioco forza, quindi, Delneri ripartirà dal 4-4-2 con Siligardi e Toni a far coppia d'attacco e il giovane diciassettenne Tupta che potrebbe avere un'altra chance.

COME ARRIVA L'EMPOLI - L'Empoli non è solito indossare i panni della vittima sacrificale, anzi, agli uomini di mister Giampaolo sono abituati a imbucarsi alle feste per poi rovinarle. Come accaduto al Franchi nel derby contro la Fiorentina e come sono intenzionati a fare al Bentegodi, in occasione della "prima" di Delneri. Ma l'impresa non sarà semplice, anche perché, tra infortuni e squalifiche, Giampaolo dovrà fare a meno di Krunic, Tonelli e Livaja. Tornerà, invece, a disposizione Croce dopo un lunghissimo stop. A proposito di Tonelli, il difensore è fresco di rinnovo contrattuale, resterà ad Empoli fino al 2019.

LE PROBABILI FORMAZIONI
VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Bianchetti, Moras, Souprayen; Ionita, Greco, Hallfredsson; Viviani, Toni, Siligardi. Allenatore: Delneri.

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Barba, Costa, Mario Rui; Buchel, Paredes, Zielinski; Saponara; Pucciarelli, Maccarone. Allenatore: Giampaolo.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


05.12.2015
Delneri col 4-4-2 «Empoli, avversario di grande tecnica»
Delneri, nuovo mister Hellas

Tanta gente a Peschiera per vedere il Verona di Gigi Delneri. Tutto esaurito alla rifinitura alla vigilia della partita con l'Empoli. «Non c'è nulla da nascondere, per conoscersi, basta accendere la tv ormai. Abbiamo grande rispetto dei nostri tifosi, non vedo perché dobbiamo vietargli di vedere un allenamento», le parole di Delneri in conferenza stampa, prima di scendere in campo con la squadra. Il suo 4-4-2 è pronto, con Ionita e Viviani centrali in mediana, Hallfredsson a sinistra e Sala a destra. In difesa Marquez e Moras favoriti («L'esperienza conta molto in momenti come questi») su Bianchetti ed Helander, in attacco pronto anche Siligardi come primo supporto di Toni.
«L'Empoli – ha evidenziato Delneri - ha grande tecnica individuale in un blocco-squadra frutto del lavoro di anni. Maccarone ha grandi qualità, così come Saponara. Sarà importante togliere profondità ai loro attaccanti».

Assenti solo Toni e Pazzini, oltre allo squalificato Rafael. Delneri ha escluso il ricorso a giocatori della Primavera («Devono crescere») impiegati col Pavia e aggiunto Marquez ai leader designati a prendere in mano la squadra: «Sa comandare e ha visione di gioco. Ho parlato con lui come con Toni. Lui è un leader, ha il carisma per trasmettere a tutti qualcosa. Vuole tornare al gol perché è il suo mestiere. Cercheremo di affidargli una squadra che sia più aderente alle sue caratteristiche, senza lasciarlo troppo solo».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Hellas Verona-Empoli, 20 convocati
Postata il 05/12/2015 alle ore 18:15

Verona - Dopo la rifinitura pomeridiana, mister Delneri ha convocato 20 calciatori per la sfida contro l'Empoli, 15a giornata del campionato Serie A TIM 2015/16 in programma domenica 6 dicembre (ore 15) allo stadio 'Bentegodi'.

Non saranno disponibili gli infortunati Fares, Matuzalem, Romulo, Albertazzi, Pazzini, Gomez. Rafa Marquez non è ancora al meglio e non figura nell'elenco. Assente lo squalificato Rafael. Aggregati al gruppo i Primavera Checchin e Tupta.

HELLAS VERONA-EMPOLI
CONVOCATI

Portieri
37. Coppola
95. Gollini

Difensori
22. Bianchetti
5. Helander
18. Moras
3. Pisano
69. Souprayen
41. Winck


Centrocampisti
19. Greco
10. Hallfredsson
23. Ionita
26. Sala
24. Viviani
13. Wszolek
20. Zaccagni
97. Checchin

Attaccanti
7. Jankovic
16. Siligardi
9. Toni
35. Tutta

Rifinitura davanti a 200 tifosi
Postata il 05/12/2015 alle ore 16:35

Peschiera - C'e' tanta intensità nella partitella, ci sono gli infortunati seduti a bordocampo ad assistere all'allenamento (dopo aver lavorato al coperto) che hanno voluto far sentire la vicinanza ai propri compagni, c'e' Jacopo Sala che ha compiuto gli anni e ci sono soprattutto oltre 200 tifosi, che hanno approfittato delle inedite porte aperte al sabato per vedere da vicino il nuovo staff tecnico all'opera. Questi gli ingredienti principali della rifinitura che si e' consumata oggi pomeriggio, al freddo di Peschiera. Palla costantemente nei piedi, pochi attimi di pausa tra uno scambio e l'altro della partitella e più di un intervento correttivo di mister Delneri e del vice Conti, per limare gli ultimi dettagli in vista del match contro i toscani. Dopo la partitella la squadra è stata divisa in due gruppi: da una parte i tiratori, prove di schemi offensivi su palla inattiva, dall'altra i tiratori scelti per una sessione di conclusioni a rete.

Delneri: «Per la salvezza fino alla fine»
Postata il 05/12/2015 alle ore 16:00
Peschiera - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Luigi Delneri. Le dichiarazioni dell'allenatore, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia di Hellas Verona-Empoli.


FINO ALLA FINE VERSO LA SALVEZZA
«Dobbiamo mentalizzarci sul fatto di lottare per la salvezza fino a fine anno. Ci vuole tempo, ma tre punti sarebbero indispensabili per l'entusiasmo, avere credibilità e darci la voglia di fare bene. Pensiamo a lunga scadenza, dobbiamo costruire qualcosa di importante che possa portarci a lottare fino in fondo. Dobbiamo fare il massimo, quando facciamo questo abbiamo fatto una buona cosa che potrà portarci a raggiungere il nostro obiettivo. Personalmente darò anima e corpo per l'Hellas, che rappresenta il mio presente e spero anche il mio futuro. La mia priorità è lavorare bene, questa per me è un'occasione importante e spero di fare ciò che Mandorlini ha fatto in questi anni».

FORMAZIONE E CONDIZIONE FISICA
«Formazione? Gomez e Pazzini non saranno della partita, non potremo contare nemmeno sullo squalificato Rafael. Poi ci sono degli acciaccati che comunque saranno dei nostri. Anche Siligardi e Sala ci saranno, si stanno allenando bene e saranno della sfida. Siligardi? Ha caratteristiche importanti, abbiamo delle soluzioni per poterlo schierare in modo tale da farlo rendere al meglio. Vogliamo sfruttare al massimo le qualità dei calciatori per avere velocità di esecuzione con la palla fra i piedi e tanta corsa negli spazi senza possesso. La nostra condizione fisica? Quando le cose vanno male credo occorra fare un discorso generale, bisogna crescere nelle qualità da avere quando giochiamo a calcio».

EMPOLI, TASSO TECNICO ELEVATO
«Empoli? Loro hanno un tasso tecnico elevato, soprattutto in attacco e a centrocampo. Dovremo essere aggressivi e cercare di negargli la profondità. Stanno lavorando bene da un paio di stagioni, noi dovremo lavorare in un certo modo».

UN GRUPPO CHE SI APPLICA
«Toni? È un leader, la sua figura stimola gli altri a dare il massimo. Ha temperamento e voglia di fare bene, vogliamo affidargli una squadra che lo porti ad essere più dentro alle proprie caratteristiche. Per noi è un punto di riferimento, abbiamo parlato con lui e anche con gli altri. Marquez? Sono contento di tutti, comunque sì ho parlato pure con lui. È innegabile che la sua esperienza abbia una valenza superiore a quella dei giovani, soprattutto in un momento come questo. Tutti sono papabili per un posto in squadra, anche l'ultimo allenamento sarà fondamentale per decidere. Souprayen? Ha le caratteristiche per fare l'esterno, ha un buon piede ma deve avere più coraggio per andare fino in fondo. Ionita? E' il nostro jolly, utile in varie situazioni. Basta pensare che contro il Pavia ha giocato in 3 ruoli molto bene. Gollini o Coppola in campo? Devo ancora decidere, tutti e due meritano di giocare. Tupta? Recupereremo calciatori importanti, e i giovani devono essere pronti a giocare. Per un Primavera serve più tempo, soprattutto in questo momento. Chi mi ha sorpreso di più? Tutti si sono applicati molto, hanno voluto capire l'allenatore e hanno lavorato tutti insieme. Questa non è stata una settimana come le altre, abbiamo cercato di farci conoscere in tempi brevi. Anche dal punto di vista tattico abbiamo cercato di dare poche e semplici nozioni. È un lavoro lungo e in campo ci sono tutti calciatori esperti con delle basi importanti. Alcuni calciatori possono adattarsi in ruoli diversi, dipende dalla loro applicazione».

RIFINITURA A PORTE APERTE
«Rifinitura a porte aperte? E' utile, i tifosi vengono per incitare la squadra. Dal punto di vista tattico non abbiamo cose da nascondere, ormai anche in tv si può vedere tutto. Abbiamo grande rispetto per i nostri tifosi e vogliamo mostrargli che stiamo lavorando bene. La salvezza passa anche da loro, che si sono sempre stati vicino».

Tanti auguri Jacopo!
Postata il 05/12/2015 alle ore 11:00

Tanti auguri Jacopo!
Il Presidente Setti, la Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Jacopo Sala.
Il centrocampista compie oggi 24 anni.

Pronti per la rifinitura a porte aperte
Postata il 04/12/2015 alle ore 18:30

Peschiera - Doppio allenamento sul campo in vista della sfida con l'Empoli. Tanta tattica allo 'Sporting Center Il Paradiso' di Peschiera, sotto la guida diretta di mister Delneri, in una giornata trascorsa interamente sul campo. Al mattino, dopo il riscaldamento a secco, lavoro per reparti, mentre al pomeriggio tutti sul "tappeto" numero 1 per una seduta tecnico-tattica. Si sono allenati regolarmente con il gruppo Sala, Siligardi e Zaccagni. Continuano il lavoro differenziato Albertazzi, Gomez, Matuzalem, Pazzini e Fares, che ha svolto la seduta con la Primavera. Domani alle 15 l'attesa rifinitura a porte aperte che, volendo, permetterà di avvicinare la squadra anche a chi nel corso della settimana lavorativa è impossibilitato a presenziare a Peschiera.

Domani 2 sedute, sabato rifinitura a porte aperte
Postata il 03/12/2015 alle ore 17:00

Peschiera - Buone notizie dal quartier generale di Peschiera del Garda dove Sala, Siligardi e Zaccagni hanno mostrato evidenti miglioramenti. Per loro graduale rientro in gruppo sotto la monitorizzazione dello staff medico. I reduci della sfida di Tim Cup hanno invece lavorato con il preparatore Bellini sul campo numero 1. Domani inedita doppia seduta pur essendo venerdì (porte chiuse), visto che mister Delneri vuole accelerare la conoscenza con gli effettivi a disposizione. L'altra novità è rappresentata dalla rifinitura a porte aperte programmata per sabato alle 15. La volontà dello staff è, alla luce della nuova incredibile testimonianza di affetto registrata ieri al 'Bentegodi', di avvicinare ulteriormente la squadra ai propri supporter alla vigilia di un match delicato come quello con l'Empoli.

La squadra al ‘Natale dello Sportivo 2015’
Postata il 03/12/2015 alle ore 12:10

Verona - Questa sera, dopo la seduta in programma a porte aperte alle 14.30, la squadra e lo staff presenzieranno al ‘Natale dello Sportivo 2015’, il tradizionale scambio di auguri natalizi tra le principali realtà sportive locali, alla presenza del Vescovo Monsignor Giuseppe Zenti. L’evento inizierà alle 18.15 circa e si terrà presso la ‘Sala Lucchi’ del Palamasprone (piazzale Olimpia).

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
BASKET NBA: I SIXERS battono L.A. ma il palazzetto è tutto per Kobe BRYANT dopo l'annuncio dell'addio a fine stagione... Prima sconfitta stagionale nel palazzetto amico per CLEVELAND battuta da WASHINGTON

COPPA ITALIA: Storica impresa dell'ALESSANDRIA squadra di Lega Pro che battendo il PALERMO a domicilio si qualifica per gli ottavi di finale a 57 anni dall'ultima volta!

CALCIO & PERSONAGGI, Ennesimo tapiro d'oro per Antonio CASSANO che avrebbe lasciato l'allenamento prima del tempo inveendo contro alcuni tifosi ma lui giura 'Non è vero!'

Phila applaude Kobe, i Sixers battono i Lakers.
Cleveland, primo ko in casa contro i Wizards


Boccata di ossigeno per Philadelphia che pone fine alla peggior serie di sconfitte nella storia dello sport professionistico statunitense, 28 ko consecutivi tra la scorsa stagione e quella in corso, i Sixers (1-18) riescono a battere 103-91 i Los Angeles Lakers davanti al pubblico amico della Wells Fargo Center.

Parte male la franchigia di casa sotto 50-58 all'intervallo lungo, i 76ers rialzano la testa nel terzo parziale dove recuperano 13 punti per poi chiudere la gara 23-16 nell'ultimo quarto. Philadelphia riassapora così la vittoria che mancava dal 25 marzo 2015. A spingere i Sixers i canestri di Robert Covington, 23 punti seguito da Jerami Grant e Nerlens Noel con 14 a testa.

Serata particolare per Kobe Bryant il quale, dopo l'annuncio del ritiro a fine stagione di due giorni fa, è tornato a giocare nella sua città natale con il pubblico che gli ha tributato una standing ovation. Per la stella dei Lakers (2-15), terzo marcatore di sempre della storia Nba, 20 punti a referto, uno in più di Jordan Clarkson.

Prima sconfitta stagionale casalinga per i Cavaliers, la formazione di Cleveland (13-5) perde la sua imbattibilità tra le mura amiche della Quicken Loans Arena 85-97 contro Washington, per i Wizards (7-8) sugli scudi John Wall che firma la sua gara con 35 punti a referto con 10 assist e 4 rimbalzi, bene anche Bradley Beal, 18 punti.

Dopo un primo parziale equilibrato, con Washington avanti 27-24, nel secondo quarto i Wizards allungano portandosi a +11, gap che i Cavaliers non riusciranno più a colmare. Per Washington si tratta della prima vittoria dopo 4 ko consecutivi. Sponda Cleveland da segnalare la prestazione di LeBron James, 'King' LeBron è il migliore dei suoi con 24 punti 13 rimbalzi e 4 assist, dietro di lui score di 18 punti per Matthew Dellavedova.

Coppa Italia, storico Alessandria: vola agli ottavi dopo 57 anni, eliminato il Palermo

di Benedetto Saccà
Dopo 57 anni di digiuno, l’Alessandria si è qualificato agli ottavi di finale della Coppa Italia. Una giornata storica. Oggi, a Palermo, ha battuto i rosanero di Ballardini per 3-2 e si è meritato così la promozione al turno successivo. Adesso si misurerà con il Genoa in trasferta.

Come detto, il suo ultimo approdo agli ottavi di coppa risaliva addirittura alla stagione 1958/1959, e in quella occasione il cammino si infranse sul muro della Juventus. Ma, allora, la squadra giocava in serie A, mentre ora è terza nel girone A della Lega Pro.

A regalare un pomeriggio da mito ai piemontesi allenati dall’ex laziale Gregucci oggi sono stati Loviso, bravo a trasformare un rigore; Marconi, l’autore della rete del raddoppio; e Nicco, a segno nel finale. Quanto al Palermo, vanno ricordati giusto i tardivi (e inutili) gol firmati da Trajkovski e da Gilardino, e l’espulsione rimediata già al 22’ da Vazquez. La festa è tutta dei «piccoli» grigi.

'Striscia' consegna il Tapiro D'Oro a Cassano:
"Non è vero che ho lasciato l'allenamento"


GENOVA - Undicesimo Tapiro d'oro per Antonio Cassano, questa sera a Striscia la Notizia.
Il giocatore della Sampdoria lo riceve perché, stando ad alcune voci dei giorni scorsi poi smentite dal club blucerchiato, avrebbe abbandonato l'allenamento prima della partita contro il Milan urlando e senza salutare i tifosi.

Fantantonio, intercettato da Valerio Staffelli al centro sportivo 'Mugnaini' di Bogliasco, ha detto: «È falsissimo. Come al solito, quando c'è da sparare su qualcuno, sparano su Cassano. Sono andato via per ultimo dopo la rifinitura, mi sono fermato a fare gli autografi a tutti i bambini e hanno scritto il contrario». Quando l'inviato di Striscia ha ipotizzato che avesse litigato con il neo allenatore della Sampdoria, Vincenzo Montella, e gli ha chiesto se rimpiangesse l'ex mister Walter Zenga, Cassano ha risposto:
«No, con Vincenzo sono felicissimo. È mio amico, come posso litigare? Non ho fatto casino prima con Zenga, lo faccio adesso con Vincenzo? Non mi permetterei mai».

FONTE: Leggo.it

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