Header ADS

Al Dall'Ara altra tappa di questa infinita Via Crucis senza 6/7 giocatori titolari eppure cercando di salvare l'onore


#BolognaVerona +   -   =

...Altra tappa di questa infinita Via Crucis è la trasferta al Dall'Ara, col VERONA che dovrà fare a meno di 6/7 giocatori titolari eppure cercare di salvare l'onore anche a Bologna in questa disgraziata annata pesantemente aggravate da scelte incomprensibili da parte di 'Presidio' ché 'Investors' non è mai stata almeno qui da noi (incomprensibili a noi ma magari, chissà, chiarissime a loro che hanno un projecto, o presunto tale, a lungo termine).
Sempre più difficile pensare ad una miracolosa salvezza, meglio piuttosto concentrarsi sul futuro tenendo a bada il rammarico sempre più crescente di quello che poteva essere e non è stato, ma soprattutto osservando attentamente le mosse della società dopo che anche la matematica avrà condannato l'HELLAS.

Precedenti
Bilancio favorevole ai padroni di casa ma il VERONA al Dall'Ara ha perso solo 9 volte in 25 occasioni mentre ha conquistato almeno un punto in altre 9 e nella passata stagione ha addirittura vinto cogliendo 3 punti fondamentali quanto inaspettati nella corsa salvezza.
Prima sfida (con vittoria del BOLOGNA) da collocare nel campionato 1957-58, dieci anni più tardi il secondo BOLOGNA-VERONA finì 1 a 1 (a CRESCI dei rossoblù rispose TRASPEDINI per i gialloblù).
Prima vittoria scaligera il 28 aprile 1974: Fu l'HELLAS ad andare avanti per primo grazie al gol di LUPPI pareggiato sul finire del primo tempo dal rigore di SAVOLDI, al 71° MADDÈ sanciva la prima vittoria sul campo emiliano realizzando un altro penalty.
In epoche decisamente più recenti, a partire dal 23 Febbraio 2023, il VERONA di BARONI in piena tempesta, uscito dal mercato di Gennaio senza NGONGE, venne sconfitto per 2 a 0.
Il 21 agosto 2022 terminò 1 a 1 con HENRY a rispondere ad ARNAUTOVIĆ nel primo punto di quel campionato per il VERONA di mister CIOFFI mentre nell'ultimo match in Coppa Italia, lo scorso 31 Ottobre, furono i felsinei a trionfare per 2 a 0.
Sconfitte di misura per gli scaligeri nel 2021: Il 13 Settembre fu fatale l'errore individuale di HONGLA mentre il 16 Gennaio, in una sorta di Ciapa No da parte dei reparti offensivi, furono i felsinei a pescare il jolly decisivo.
Pareggio per 1 a 1 il 19 Gennaio 2020 con i felsinei ad aggiudicarsi nettamente il primo tempo ma gli scaligeri bravi a rimontare e addirittura sfiorare il colpaccio nella ripresa.
Sconfitta per 2 a 0 anche per i disastrati gialloblù di PECCHIA che riuscirono a fare un tiro in porta solo all'87esimo! Molto meglio il 4 aprile 2016 quando il VERONA vinse per 1 a 0 una partita in cui non si capiva però dove cominciavano i meriti scaligeri e finivano quelli degli avversari in una stagione davvero deludente culminata con un'altra retrocessione.
Trionfale il match della stagione 2013-14 nella quale i gialloblù asfaltarono gli avversari con un 4 a 1 griffato CACCIATORE, ITURBE, TONI e JORGINHO.
Rimonta BOLOGNA nel 2001-02: All'iniziale vantaggio di un giovane GILARDINO fecero seguito i gol di FRESI e El Jardinero CRUZ in una delle tante gare in cui gli scaligeri buttarono quell'unico punto che avrebbe evitato la retrocessione più incredibile della storia dopo un girone d'andata a livelli di vertice.
Da ricordare (per non ripetere) è il 6 a 1 del 1996-97 quando ZANINI pareggiò il gol di SCAPOLI prima della grandinata di gol bolognesi con PARAMATTI, MAROCCHI, ANDERSSON, ancora SCAPOLO e SHALIMOV.

Ad arbitrare la prossima sfida il signor Giuseppe Mucera della sezione AIA di Palermo.


QUI BOLOGNA
Squalificato FREULER, mister ITALIANO sfoglia la margherita per associare a FERGUSON altri due centrocampisti tra SOHM, MORO e POBEGA.
Buone possibilità di giocare per LYKOGIANNĪS al rientro, MIRANDA e HEGGEM ancora fuori e possibile problematica in attacco dove, con CASTRO acciaccato, sembra essersi fermato anche DALLINGA e servirebbe un partner d'attacco a ODGAARD e ORSOLINI a completamentento del 4-3-3 felsineo.

Probabile formazione
Sulla mancina d'attacco è ballottaggio ROWE-CAMBIAGHI per una maglia da titolare mentre in mediana tra SOHM, MORO e POBEGA, occhio al possibile inserimento di DOMÍNGUEZ come terzo 'incomodo'.
In difesa a sinistra è pronto DE SILVESTRI se LYKOGIANNĪS non dovesse farcela con ZORTEA a destra pronto a dare il cambio a Joao MARIO acciaccato dopo il match col PISA; nel mezzo scaldano i muscoli l'ex CASALE e LUCUMÍ

Skorupski; Zortea-Casale-Lucumí-De Silvestri; Sohm-Moro-Ferguson; Orsolini-Odgaard-Rowe;


QUI VERONA
Ancora fuori BELGHALI, LIROLA, LOVRIĆ e il lungodegente SERDAR che rivedremo solo nel prossimo campionato.
Rientrano dalla squalifica AL-MUSRATI e soprattutto ORBAN (che un HELLAS con le idee chiare per l'anno prossimo riscatterebbe al volissimo e invece non sembra debba andare così, vuoi mai che i 'Presidio', ché Investors non sono, sgancino altri 8 milioni per risolvere definitivamente il problema attaccante) ma rimane in dubbio BERNÈDE e nel frattempo un comunicato di Via Olanda evidenzia che al dannoso match disputato contro il NAPOLI si è aggiunta anche una doppia beffa dal momento che BELLA-KOTCHAP ha accusato una 'lesione al bicipite femorale sinistro' e che SLOTSAGER ha 'subito una lesione di basso grado al muscolo semimembranoso sinistro': Morale della favola entrambi saranno assenti al Dall'Ara anche se ormai, in questa disgraziatissima stagione, non c'è da stupirsi più di niente se non del fatto che nessuno in società sembra chiedersi il perché di tutti questi problemi muscolari...

Probabile formazione
L'unica buona notizia, in questo triste finale di campionnato, è che BELGHALI tornerà almeno in panchina ma fuori tempo massimo dal momento che al VERONA è rimasto ben poco da giocarsi, 6 i giocatori infortunati di cui 4 titolari indiscussi in una squadra dimostratasi troppo fragile anche dal punto di vista fisico.
Sulla destra OYEGOKE ha sprecato un'altra occasione per dimostrare qualcosa quindi in caso di 4-4-2 SAMMARCO avrà il solo CHAM come terzino destro oppure, in caso di ritorno ad un 3-5-2 puro, il ballottaggio sarà tra BRADARIĆ e AKPA-AKPRO con l'inserimento di NIASSE se dovesse toccare all'ivoriano.

3-5-2 con Montipò; Edmundsson-Nelsson-Valentini; Bradarić-Akpa Akpro-Gagliardini-Harroui-Frese; Bowie-Orban.

[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

Mister SAMMARCO «Bologna squadra molto propositiva? Una squadra molto forte con diversi interpreti, praticamente con due squadre intercambiabili. Giocano molto sull’intensità e sulla velocità, soprattutto sulle fasce dove dovremo stare attenti. Dovremo essere compatti ed aggressivi nei momenti giusti, senza perdere la voglia di fargli male perché loro sono una squadra molto forte ma che potrebbe lasciare degli spazi per attaccare. Se il gruppo quanto crede nell’impresa della salvezza? Ci credono e io posso portare la nostra esperienza degli allenamenti a Peschiera: l’intensità e la competizione che mettono tra di loro per guadagnare il posto da titolari. Sono sicuro che nessuno abbia mollato, perché si vuole lottare e se c’è una fiammella accesa noi vogliamo rinvigorirla con le nostre prestazioni e i risultati» HellasVerona.it

Il doppio ex Mimmo MAIETTA «Ne parlavo con un amico l’altro giorno del mio Hellas. È ultimo in classifica, è vero, ma la squadra la vedo viva. Manca però troppa qualità. Anche contro il Napoli, ha dato fastidio ma fatica tanto a fare gol. A gennaio hanno venduto Giovane e hanno perso oltre che un buon giocatore, anche tanta qualità. Domani pomeriggio al Dall’Ara, il Bologna si gioca un pezzo importante d’Europa, ma il campionato è ancora lungo. Mancano undici partite. È chiaro che l’Hellas, per continuare a sperare nella salvezza, deve tornare al più presto a vincere, facendo anche qualche colpaccio. Per poi giocarsi tutto contro le dirette concorrenti. In caso di vittoria domenica, i gialloblù salirebbero a quota 18 e manterrebbero così vive le speranze. Chiaro però che se società e giocatori non sono i primi a crederci, hanno già un piede nella fossa. Bisogna accorciare subito il divario, non ci tante altre alternative. L’aritmetica non condanna ancora il Verona, è giusto quindi crederci, anche se so che lo sconforto regna sovrano fra i tifosi veronesi. Se non dovesse andare come si augurano tutte le persone che hanno a cuore l’Hellas Verona, spero che la società abbiamo già pronto il progetto per risalire. Ma vincere, non è mai facile. Giocare per salvarsi è una cosa, per la promozione invece è ben altra musica» HellasLive.it

L’ex allenatore dell’HELLAS, Gigi CAGNI a L’Arena «Purtroppo mi sa che è andato. Dura rimettersi in ordine e cercare il miracolo. Troppe occasioni sprecate. Mi sembra che il club abbia pagato a caro prezzo il passaggio di società. Oggi quello che manca di più è la classe dirigenziale. Ho letto che oltre il cinquanta per centro dei club in A sono stranieri. Un consiglio ai gialloblù? Devono far tesoro di questa annata negativa. Chiudere bene senza mollare come ha fatto con il Napoli ma al tempo stesso programmare la B. Tra paracadute e tempo a disposizione, i gialloblù possono allestire una formazione per l’immediata risalita. Non sarà facile, però» CalcioHellas.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

...A PROPOSITO DI RISPETTO Leggevo con curiosità le dichiarazioni di BELGHALI al portale FootMercato.net in un'intervista in cui l'esterno algerino parla perlopiù della recente Coppa d'Africa e delle sue aspettative con la nazionale algerina ma quando l'intervistatore lo porta a parlare di Italia e di HELLAS il giocatore chiude dicendo che gli piacerebbe senz'altro giocare per grossi club italiani e disputare qualche torneo europeo, cosa che per un ragazzo di 23 anni vivaddio è comprensibile, ma mi chiedo: È rispettoso per i tifosi del VERONA sentire tutto questo da uno che a SOGLIANO e la squadra gialloblù deve paraticamente la convocazione in nazionale e tutto il resto? Possibile, mi son detto, che le interviste dei tesserati non vengano concordate con la società e il diesse? E se lo sono, possibile che nessuno gli abbia raccomandato di non dilungarsi sul suo futuro (per rispetto al nostro)? Rafik e la 'Presidio Investors', che per inciso gira tra inaugurazioni di bar e spot su 'Hellas Garden', si sono resi conto che stiamo precipitando in Serie B nella loro indifferenza e se se ne sono resi conto protrebbero almeno far finta che gli interessi qualcosa e farci dono almeno del loro rispettoso silenzio?
Sappiamo tutti che BELGHALI non sarà altro che la prossima plusvalenza e non lascerà traccia alcuna nella pluricentenaria storia scaligera ma in questi tempi di business calcistico e schifoso mercenariato sarebbe possibile salvare almeno il buongusto e le apparenze?

#PRIMAVERA 1 1 a 1 dei gialloblù di MONTORIO sul campo del GENOA, così il mister 'Contento della prestazione di tutti i ragazzi, il bilancio di questa trasferta è positivo'.


Highlights Primavera 1 2025/26 | Genoa-Hellas Verona 1-1

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =



SOCIAL & RASSEGNA STAMPA +   -   =

Posta un commento

Puoi scrivere qui il tuo commento...