Header ADS

-2 al termine, il VERONA è atteso a INTER (ma chissene: Occhio ai 'giri' fuori dal campo)


#InterVerona +   -   =

...Non lo so, sarà che in questo periodo vivo sotto una cappa grigia ma io tutto questo ottimismo dopo una retrocessione (meritatissima alla quale però a Gennaio si poteva in qualche modo provare a porre rimedio) lo trovo ingiustificato: Capisco l'entusiasmo di tutti perché in fondo c'è l'HELLAS e vedere quei colori in campo da sempre un'emozione stupenda, ma trovare sponda anche nelle parole di PUSCASIU, il numero 1 di 'Presidio' mai fu 'Investors' che finalmente, ad un anno e mezzo ha trovato il tempo di venire a raccontarci la sua vision, o nelle affermazioni della carneade THUN (peraltro ad un media tedesco prima che a uno italiano e nella fattispecie veronese come l'etichetta avrebbe imposto) che, spoilerando l'annuncio ufficiale di Via Olanda, ha lanciato concretamente l'idea di un nuovo stadio, trovare sponda in queste due cose dicevo lo trovo ingenuo, quasi bambinesco perché:

  1. In fondo cos'ha detto di tanto speciale il deus ex machina di Presidio se non quello che già tutti sospettavamo e cioè che il VERONA (il nostro HELLAS VERONA sia chiaro) dovrà continuare a stare a galla con le plusvalenze (esattamente come faceva con SETTI) e che c'è ancora un debito da coprire (e dagliela con questa storia! Dove l'ho già sentita?) che, pur essendo minore di un tempo, drena le risorse del club gialloblù? Ha rivelato che l'unico obiettivo è tornare in Serie A? E grazie al C...o! Tutti vogliono giocare in un campionato che economicamente rende di più ma quando non hai i mezzi, hai voglia a rimanerci caro Christian... Al quale vorrei anche dire che stare in Serie A per vivere sul filo del rasoio fino all'ultimo secondo dell'ultima partita (cosa a cui ahinoi siamo purtroppo abituati) non è esattamente meritorio o simpatico dal punto di vista sportivo! A quel punto MOLTO MEGLIO rimanere in Serie B! Molto meglio essere teste di lucertola che code di leone! PUSCASIU ha anche detto, a mio avviso sbagliando, che non si tratta di mancanza di ambizione: Eh non caro mio, qui non si tratta di tirare in ballo l'ambizione, per avere ambizioni serve programmazione, mezzi economici e un progetto serio che passi prima di tutto per il VERONA! Altro che partire dallo stadio! Chi nasce tondo non muore quadrato e l'HELLAS continuerà ad essere, in B o in A, quello che è stato nei tempi recenti e cioè un supermercato (anzi più un discount a dirla tutta) di calciatori che dopo mezzo campionato si ritengono (e vengono ritenuti) pronti al grande salto e al cosiddetto sacrificio sull'altare dell'autosostentamento... Ma in questo modo quando mai l'HELLAS riuscirà a costituire un gruppo-squadra degno di questo nome? A me pare troppo un cane che insegue disperatamente la sua coda
  2. La costruzione del nuovo stadio affidata ad un'importante studio di architettura di San Francisco? Annuncio senz'altro altisonante e sicuramente degno delle più grandi opere realizzate al mondo, nessuno lo mette in dubbio ma, per cominciare, il tutto per ora è solo sulla carta come lo è dai tempi di PASTORELLO e poi, soprattutto, pensare ad un'opera faraonica con l'HELLAS in queste condizioni mi sembra quasi un controsenso: Quale sarà l'evento di cartello da presentare nel nuovo Bentegodi? Un VERONA-VICENZA di Serie B (con tutto il rispetto ad un derby dalle grandi tradizioni)? O una sfida salvezza all'ultima giornata tra i gialloblù e la CREMONESE o il LECCE di turno? Boh... Struca, struca si rimane perplessi (e non potrebbe essere altrimenti) a quel punto, ribadisco, meglio tenersi uno stadio che il 12 Maggio ha salutato i Gialloblù Campioni d'Italia che un'opera anonima a circondare con tutti gli optional una squadra di mercenari senz'anima e spesso senz'arte né parte (ma è solo un'opinione eh?)



Precedenti
Meazza campo tabù per gli scaligeri che mai hanno avuto la meglio a casa dei nerazzurri nei 34 precedenti sin qui disputati (e solo in 8 occasioni sono andati in gol), mentre per 11 volte hanno strappato un punto (l'ultima volta nel 2 a 2 del 9 Novembre 2014 al termine del quale fu esonerato Walter MAZZARRI) e in 18 sono stati battuti come negli ultimi 8 precedenti in ordine di tempo decrescente.

Prima del pari del 2014-15 di cui sopra, la durissima sconfitta del 26 Ottobre 2013 quando, in meno di un quarto d'ora, l'HELLAS veniva bucato due volte da JONATHAN e PALACIO, prima di reagire con MARTINHO e andare sotto altre due volte... A metà del secondo tempo il 2 a 4 finale di RÔMULO rendeva meno amaro il pomeriggio gialloblù.

[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

Roberto TRICELLA a 'Radio Sportiva' «Il Verona non è mai stato davvero in corsa, non tanto per le prestazioni, ma per la difficoltà nel fare gol. Gli anni scorsi aveva ribaltato la stagione con giocatori come Noslin, quest’anno a gennaio non sono riusciti a prendere nessuno che potesse fare quei gol per consentire di lottare. Hanno perso tante partite negli ultimi minuti dopo aver sprecato occasioni: potevi vincere e perdi, potevi pareggiare e perdi, poi alla lunga questo pesa e perdi l’autostima: va a finire che ti trovi in fondo alla classifica e non riesci a risalirla» CalcioHellas.it

Antonio DI GENNARO a L'Arena «Positivo che abbia parlato la proprietà. Adesso bisogna presentare un progetto che vada dai tre ai cinque anni. Presidio è stata gentile con noi ex giocatori, ma servono soprattutto competenze. La cosa più importante è non vendere Bowie, perché in Serie B può davvero fare la differenza» CalcioHellas.it

Domenico VOLPATI a 'Il Corriere di Verona' «Bisogna guardare avanti, indietro non si torna. Ho sentito quel che ha detto Puscasiu, le sue sono state affermazioni sensate, equilibrate, da apprezzare. Di qui in poi, a parlare saranno i fatti. Ci sarà da ricostruire e in effetti da qui è partito Puscasiu. Dico di più: la Serie B può rappresentare una leva, un rilancio per il Verona. Non vuole essere, la mia, una provocazione o un’iperbole. Ritengo che dopo stagioni in Serie A di grande sofferenza nei risultati, al di là che per tre anni consecutivi ci sia stato il lieto fine, presentarsi a un campionato con l’ambizione di vincere sia addirittura un’occasione per ritrovare entusiasmo» CalcioHellas.it

Mauro GIBELLINI ha analizzato il momento dell’Hellas Verona su L'Arena «Adesso alle parole devono seguire i fatti. Non sono d’accordo quando si dice che questa squadra doveva avere più quantità che qualità, perché la società aveva puntato proprio sulla qualità. Solo a gennaio con Bowie ed Edmundsson qualcosa è arrivato, ma non è bastato. Attenzione alla Serie B, perché è un campionato maledetto. Però la difesa vista contro il Inter può diventare una delle più forti della categoria. Anche il Venezia ha tenuto molti giocatori dopo la retrocessione, bisogna partire con idee chiare. Un esempio? Il Frosinone di Stirpe: ha costruito il suo stadio, difende i collaboratori e ha creato un grande vivaio» CalcioHellas.it

Gianluca FALSINI ha parlato del momento delicato dell'HELLAS VERONA al quotidiano veronese L'Arena «La società ha ereditato una situazione complicata, però adesso alle parole devono seguire i fatti. Gestire una società in Italia non è semplice. I tifosi del Verona arrivano da anni difficili, tra salvezze tirate e tante parole. La gente deve vedere un progetto chiaro, anche semplice, ma concreto» CalcioHellas.it

Michele COSSATO a L'Arena «Quest’anno è stato uno strazio. Bisogna ricreare entusiasmo e per farlo servono acquisti di categoria, oltre a trattenere qualche buon giocatore. Il Venezia ha fatto bene negli ultimi anni. A volte basta anche copiare chi lavora nel modo giusto. Ho visto Bowie e mi piace parecchio» CalcioHellas.it



Dopo la festa per la retrocessione organizzata la scorsa Domenica, la goliardia scaligera procede con le schede di valutazione degli atleti preselezionati ai provini...



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

#CALCIOMERCATO Occhi sul mediano LEONE e sul centrocampista CORREIA della JUVE STABIA, stando a quanto riporta L'Arena il VERONA guarda anche difensore CITTADINI e al centrocampista KONE del FROSINONE oltre all’attaccante VAVASSORI dell’ATALANTA Under 23. Nel frattempo, sempre secondo il giornale cittadino, BELLA-KOTCHAP, BELGHALI e anche SUSLOV (in scadenza il prossimo anno) avrebbero già le valige in mano, il tutto per la modica cifra di 12-15 milioni in tutto da reinvestire sul mercato a fronte dei 25 provenienti dal 'paracadute'... E avanti col solito circolo vizioso che fa partire sempre chi ha un minimo di mercato (come anche BOWIE ed EDMUNDSSON c'è da scommetterci) e fa rimanere al VERONA... Gli altri. Quando mai si evolve così? Quando mai lo crei un gruppo forte con un senso di squadra adeguato?

...VIA AL NUOVO STADIO HELLAS VERONA annuncia l'incarico a Gensler per la progettazione architettonica del nuovo impianto sportivo che ospiterà le gare interne nell’area dove è attualmente situato lo stadio Marcantonio Bentegodi.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Il PADOVA avrebbe chiesto a ZANETTI la disponibilità ad allenare i biancoscudati per la prossima stagione ma l'ex tecnico del VERONA preferirebbe aspettare una proposta dalla Serie A.
Filippo FUSCO 'Matuzalem e Kean i miei colpi più belli, Tony D’Amico? Quando io sono andato via da Verona dissi al presidente che D'Amico avrebbe potuto fare il direttore sportivo, e poi lui è stato bravo e si è guadagnato tutto da sé. La scelta di mandare via Di Francesco e prendere Tudor dopo poche giornate io per esempio non l'avrei mai fatta ma Tony in questo è molto più lucido'.
Eddie SALCEDO a GianlucaDiMarzio.com 'Ero un bambino, avevo quindici anni. Tre mesi prima ero a giocare le fasi finali con l’Under 16 e grazie a Juric mi sono ritrovato subito dopo in Serie A. Ho realizzato un sogno, è stato tutto bellissimo ma anche molto veloce. Poi è arrivata l’Inter e mi sono trasferito. In quel momento non ho avuto la giusta consapevolezza: pensavo il mio talento fosse abbastanza per farcela... Al Verona due buone stagioni: ero uno dei pochi giovani che giocava con continuità in Italia. Lo devo a Juric: non guarda la carta d’identità, se sei forte ti manda in campo. Dopo Verona avrei dovuto fare il salto da protagonista con lo Spezia, ma quando sono arrivato in ritiro eravamo quaranta giocatori e tantissimi attaccanti. Mi hanno adattato ala, mezz’ala e poi sono finito fuori rosa. Ho perso fiducia: pensavo fosse il mio momento e invece ho smesso di giocare'.
Seconda promozione di fila per mister Luciano BRUNI che un anno fa aveva trascinato l'OSTUNI dalla Prima Categoria alla Promozione: Oggi il club pugliese festeggia il salto in Eccellenza.



SOCIAL & RASSEGNA STAMPA +   -   =

Posta un commento

Puoi scrivere qui il tuo commento...