
#VeronaComo + - =
Due giornate di squalifica e 5.000 Euro di multa per il diesse SOGLIANO 'per avere, al 51° del secondo tempo, rivolto espressioni irriguardose nei confronti degli Ufficiali di gara, per avere, inoltre, all’atto del provvedimento di espulsione, reiterato tale atteggiamento; infrazioni rilevate dal Quarto Ufficiale': Senza nessun interesse verso la 36esima giornata in cui, di certo, spero che il VERONA ci regali un'ultima, per quanto inutile, vittoria, mi limito ad osservare l'italico calcio, sempre affetto dalle antiche beghe e forse mai sceso così in basso (ma che fa ancora a tempo a scavare considerato che, via GRAVINA, gli succederà uno dei soliti noti che continuerà a fare esattamente come faceva l'ormai ex capo della FIGC nella più algida e gattopardesca tradizione italiana) ma è anche il calcio che un popolo come il nostro si merita!
Prendete ad esempio i tifosi dell'INTER col caso BASTONI (poi vergognosamente 'premiato' pure con la convocazione in Nazionale!!!) o quelli della JUVE che ancora non hanno smesso di lamentarsi perché Ayroldi ha osato addirittura affibbiare un giallo per simulazione a LOCATELLI (dimeticando o non considerando proprio i 3 falli 3 non fischiati su BOWIE, l'ignobile pantomima di VLAHOVIĆ al 90° o la ridicola ammonizione di HARROUI al 95° nell'estremo tentativo di far vincere i padroni di casa come probabilmente era scritto): Nessuno che abbia la decenza di analizzare le cose dal punto di vista della morale sportiva che ancora dovrebbe guidare il lume della ragione di ogniuno!
Tutti ad attaccare pipponi col benaltrismo strisciato, passando sopra come bulldozer alle ragioni e ai punti di vista di tutti i club all'infuori del loro!
Venendo invece a casa nostra ha fatto specie l'uscita di Isabella THUN del board di 'Presidio' mai fu 'Investors' che, in barba alla mesta retrocessione del VERONA, pensa al nuovo stadio! Ma non sarebbe il caso di pensare prima a riguadagnare la Serie A magari con una squadra e un progetto vero di consolidamento che permetta al club gialloblù di competere almeno con gli altri club che puntano alla salvezza?
Roba da matti (ma non del tipo di matti che va a genio a noi veronesi).
Precedenti
In Serie A la prossima partita al Bentegodi sarà l'ottava in totale dalla stagione 1975-76 in cui il VERONA vinse per 3 a 2 grazie al gol di MACCHI e alla doppietta di 'Ciccio' MASCETTI: Da allora tre pareggi (compreso l'ultimo in ordine di tempo che però fu di fondamentale importanza per la salvezza l'anno scorso di questi tempi), due vittorie gialloblù e una sola sconfitta di misura nell'annata 1987-88 quando GIUNTA giustiziò i gialloblu con un gol allo scadere del primo tempo.
L'altra vittoria gialloblù risale all'annata in cui l'HELLAS giocò con lo scudetto sul petto e il 3 a 0, griffato dalla doppietta dell'ex MILAN VERZA e dal gol di ELKJÆR nel finale, illuse un po' tutti sul fatto che non fosse cambiato niente nonostante le perdite di GARELLA, MARANGON e FANNA e invece al termine del campionato la squdra scaligera cominciò a 'tornare sulla terra' classificandosi al 10° posto a soli 5 punti dalla retrocessione.
Venendo a tempi più recenti in cui entrambe le squadre sprofondarono nel baratro della Serie C ritroviamo un faccia a faccia nel triangolare amichevole al 'Druso' di Bolzano vinto dall'HELLAS a fine Luglio 2008 ma soprattutto un clamoroso 6 a 0 gialloblù nella Coppa Italia di Lega Pro a Ottobre 2009 e poi anche una bruciante sconfitta a fine Agosto 2010 con GIANNINI in panchina prima dell'arrivo di mister MANDORLINI e l'inizio della fantastica cavalcata che riportò il VERONA alla doppia promozione dalla C alla A nel giro di tre anni.
La prossima sfida al Bentegodi sarà diretta dal signor Marco Di Bello della sezione AIA di Brindisi.
IL COMUNICATO DEI BUTEI DI HELLAS ARMY + - =
DICONO + - =
Il doppio ex Silvano FONTOLAN «Mi spiace da morire per la retrocessione del mio Verona, ma il calcio è così quando le cose non vanno per il verso giusto. Oramai il calcio è gestito in gran parte da proprietà straniere e questo per me è un problema. Si vede che hanno più possibilità di noi. Oggi il calcio è un’altra cosa rispetto ai miei tempi. Sono diventato grande a Como, città in cui abito. Ma Verona la ritengo casa mia. Pensi che dove risiedo, se apro la finestra, vedo lo stadio. Ma questo calcio è diverso. In tutto. Dalla capienza degli stadi, al modo di raggiungere il campo di allenamento. A Verona ho trascorso gli anni più belli della mia carriera. Vincere uno scudetto con l’Hellas non è da tutti. Il nostro era un bellissimo gruppo, fatto prima di uomini che di calciatori. Pensi che non vedevamo l’ora di andare in ritiro per stare insieme. C’era un’armonia unica, ci volevamo bene. Eravamo davvero una grande famiglia. Il primo risultato che vado a vedere è sempre quello del Verona. Auguro all’Hellas una pronta risalita e colgo l’occasione per salutare tutti i tifosi, persone a chi sono molto legato e che ricordo sempre con grande affetto» HellasLive.it
Il VERONA precipita in Serie B ma nulla cambia per il progetto stadio di 'Presidio' mai fu 'Investors'! A confermarlo è Isabella THUN, membro del board della società scaligera, alla rivista tedesca 'Kicker' «Fin dall’inizio stiamo parlando con il sindaco del progetto per costruire un nuovo stadio. Il modello finito dovrebbe essere presentato a breve. Sarà sicuramente un’arena di altissimo livello. Non enorme, ma di dimensioni adeguate al club. Spesso si dice: giocate praticamente davanti a uno stadio semivuoto. Sciocchezze. Per motivi di sicurezza non possiamo più riempire completamente lo stadio e intere tribune sono chiuse. Ora spero che tutte le parti coinvolte colgano l’occasione, e vedano la possibilità che un investitore può offrire, portando rapidamente a termine il progetto» CalcioHellas.it
ALTRE NEWS IN ALLEGATO + - =
#CALCIOMERCATO Il BOLOGNA del diesse SARTORI guarda in casa HELLAS: Sembra che BOWIE abbia superato ORBAN nelle preferenze felsinee per l'attacco della prossima stagione e, stando a 'il Resto del Carlino', per l'esterna destra ci si concentra su BELGHALI.
EDMUNDSSON verso l'addio: Sul faroese c'è l'OXFORD, il TORINO segue ancora MONTIPÒ nel caso non riuscisse a convincere FALCONE (TuttoMercatoWeb.com)
IN BREVE A PIÉ PAGINA + - =
CALCIO ITALIANO in lutto per la morte del 70enne Evaristo BECCALOSSI, grandissimo centrocampista tra gli anni '70 e '90, nativo di Brescia e partito dalle Rondinelle per poi trascorrere sei anni nell'INTER prima di militare nella SAMPDORIA, nel MONZA e tornare al BRESCIA.
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