HELLAS VERONA 2-1 TORINO: Il VERONA ha affrontato il TORINO con una 'fame' forse mai vista in questo campionato ed un atteggiamento aggressivo che alla fine è stato decisivo nel colmare il gap dell'inferiorità tecnica con i granata. Ottimo CALVANO che sgrava VALOTI da eccessivi compiti in copertura, la doppietta di Mattia tiene in scia i gialloblù

Pubblicato da Smarso domenica 25 febbraio 2018 18:31, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaTorino +   -   =

RECAP
PECCHIA ritrova FERRARI dal primo minuto nell'ormai consueto 4-4-1-1 che vede CALVANO titolare per la prima volta a fianco di VALOTI tra capitan RÔMULO a dsetra e VERDE dall'altra parte.
In attacco sarà PETKOVIĆ ad assistere KEAN.
Ancora 4-3-3 per mister MAZZARRI nonostante le voci che in settimana volevano il TORINO virare verso il 4-2-3-1, fuori BASELLI, mediana affidata ad ACQUAH, RINCON e OBI, tridente composto da IAGO FALQUE, BELOTTI e dal rientrante NIANG.

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Molto fredda la giornata al Binti ma le condizioni del campo rimangono accettabili, si parte agli ordini del signor Massa della sezione AIA di Imperia.

Subito VERONA
Il VERONA parte forte e soprattutto con un atteggiamento deciso, varie volte i gialloblù arrivano per primi sulle seconde palle e in generale sono aggressivi con la dinamicità di VERDE e la carica agonistica di un CALVANO che non fa rimpiagere né BÜCHEL né Bruno ZUCULINI...

VALOTI in gol
Al 12° VERDE batte un calcio d'angolo dal fronte sinistro, palla in mezzo per il ponte di VUCKOVIĆ che dal palo opposto pesca VALOTI sul filo del fuorigioco: Vincette la spizzata di Mattia ad un passo da SIRIGU che non può fare nulla! Il VERONA ritrova il gol a 315 minuti di distanza da quello di Firenze del 28 Gennaio scorso.

Calo alla mezz'ora ma nessun pericolo corso dall'HELLAS
Dopo 30 minuti in apnea i gialloblù riprendono fiato ed i granata crescono arrivando alla conclusione con NIANG e BELOTTI ma la palla non colpisce mai lo specchio, PECCHIA inverte le posizioni di VERDE e RÔMULO, il VERONA in difesa vira sul 4-5-1 e il primo tempo si chiude, una volta tanto, con gli scaligeri in meritato vantaggio...

Riparte forte l'HELLAS ma il Toro pareggia
Al 2° minuto della ripresa FERRARI batte un calcio di punizione profondo dalla propria trequarti, PETKOVIĆ la addomestica al limite, le difende dal difensore avversario e penetra in area per la botta a mezza altezza: Miracolo di SIRIGU che smanaccia a lato!
Al 4° il TORINO pareggia: Ripartenza fulminea che trova impreparati i gialloblù, BELOTTI salta la mediana e pesca IAGO FALQUE che accorre alla sua destra, lo spagnolo supera in agilità il ritorno di CALVANO nonché i tentativi di chiusura di FERRARI (?!?) e CARACCIOLO e la mette sul palo opposto dove NIANG è liberissimo anticipa l'intervento di VERDE (?!?) e batte NICOLAS.

I granata crescono...
La squadra di MAZZARRI, sull'onda dell'entusiasmo per il pari riconquistato, preme con OBI che blandamente marcato da CARACCIOLO spara fuori di poco sul palo difeso da NICOLAS poi è NKOLOU che da centro area la alza sopra la traversa. Al 25° entra LJAJIC al posto di ACQUAH: I granata cercano la vittoria.

...Ma è il VERONA a ritornare avanti con la doppietta di Mattia
PETKOVIĆ si accende all'improvviso, finge il tocco di sinistro e invece di destro punta la porta, staffilata del serbo ex BOLOGNA che scarica di potenza verso SIRIGU... Il portiere granata respinge basso ma proprio sui piedi di VALOTI che arriva in area da sinistra e trova la diagonale giusta! È il 32°.

Finale di marca torinista
I granata si ributtano avanti con la forza della disperazione LJAJIC è pericoloso in area al 41° ma il suo tiro viene ribattuta dalla difesa scaligera, due minuti dopo è il neoentrato BERENGUER a cercare di testa la porta ma la sua incornata è debole e telefonata, per NICOLAS non ci sono problemi ad abbrancare in presa alta e dopo 3 minuti di recupero il signor Massa conclude la gara.



IMPRESSIONI
Il calcio è proprio strano: Nella settimana in cui la proprietà 'scarica' sia il diesse che l'allenatore (che non faranno parte del prossimo futuro dell'HELLAS ha chiarito SETTI) e ti aspetti di trovare una squadra senza più motivazioni con la contemporanea vittoria della SPAL a Crotone, il VERONA affronta il TORINO con una 'fame' forse mai vista in questo campionato ed un atteggiamento aggressivo che alla fine è stato decisivo nel colmare il gap dell'inferiorità tecnica con i granata.
Decisivo anche il pizzico di fortuna che oggi ha aiutato il VERONA: Nel primo tempo l'unico tiro in porta ha portato un gol, nel secondo i tiri sono stati invece due e sul secondo VALOTI ha realizzato la doppietta.
Situazione ancora disperata per l'HELLAS ma Domenica prossima c'è la trasferta a Benevento con la SPAL a +1 e il CROTONE a +2: Vuoi vedere che gira e rigira ha ragione il mister a ribadire che i giochi sono platealmente aperti?


CalvanoPecchiaValoti

VOTI

  • NICOLAS Oggi non ha dovuto sudare più che tanto trovando un TORINO stranamente svagato, incolpevole sul gol subito: Voto 6
  • FERRARI Quanto è mancato sulla destra Alex pur non essendo un terzino di ruolo! La sua presenza da sicurezza a tutto il reparto, libera ROMULO in mediana ed è efficace anche in fase di sovrapposizione, non male davvero... Voto 6,5
  • CARACCIOLO Da rivedere alcuni suoi posizionamenti in area, svagato su OBI al 56°, uscito ROMULO diventa capitano per la prima volta... Tra luci ed ombre: Voto 5,5
  • VUCKOVIĆ Determinante la sua fisicità in area, si fa prendere in castagna in occasione del pari granata (dov'è?) ma fornisce a VALOTI l'assist per il primo vantaggio, voto 6
  • FARES Non trova mai la sovrapposizione a sinistra e in fase difensiva mette i brividi ogni qualvolta è costretto a gestire palla (come al 60° quando non riesce a controllare la sfera che cade a campanile) ma non è colpa sua se hanno deciso che è un terzino, voto 5
  • RÔMULO Molto impreciso nei passaggi e 'avventuroso' in fase difensiva... Al 43° si fa soffiare palla da BELOTTI che poi deve abbattere e prendere l'ammonizione che gli farà saltare la fondamentale trasferta di Benevento, voto 5 (gli da il cambio MATOS al 57°: Il brasiliano come al solito s'impegna ma non riesce a incidere e quando arriva sulla trequarti continua a fare le scelte sbagliate come al 64° quando va a rubar palla a BELOTTI a metà campo e poi la riperde perchè invece di cercare il compagno tenta il dribbling di troppo, voto 5,5)
  • CALVANO A mio avviso il migliore in campo nonostante, lo ammetto, non abbia mai goduto della mia fiducia: Un mastino soprattutto nel primo tempo, con la sua guardia libera VALOTI da eccessivi compiti di copertura liberandolo nelle giocate che sa fare meglio... Un acquisto inaspettato e probabilmente fondamentale per il finale di campionato: Voto 7 (gli da il cambio FOSSATI al 73°: Marco si rivede in campo dopo mesi passati ai margini e fa il suo senza sbavature, voto 6)
  • VALOTI Sbaglia qualche pallone di troppo nella ripresa ma la sua prima doppietta in Serie A regala al VERONA tanto entusiasmo e tre punti fondamentali per rimanere in scia di SPAL e CROTONE, voto 6,5
  • VERDE Parte a razzo e con la sua dinamicità fa spesso male al Toro, cala nella ripresa e il mister lo toglie. Può sicuramente dare di più: Voto 6 (gli da il cambio ZUCULINI al 66°: Franco deve portare Garra in mezzo al campo e il compito sicuramente gli riesce pur nella comprensibile 'ruggine' accumulata in questi mesi... Voto 6)
  • PETKOVIĆ Un altro che non mi piace per niente e nella gestione di alcuni palloni è davvero scandaloso però va alla conclusione pericolosa per due volte nella ripresa e sulla seconda causa il vantaggio definitivo, voto 6,5
  • KEAN Spesso troppo solo la davanti, fa quello che può ma finisce spesso fuori dal gioco... Deve rimanere sul pezzo ma in fin dei conti non è facile fare da riferimento offensivo a 17 anni, voto: 5,5
  • PECCHIA Oggi non sbaglia nulla verrebbe da dire ma allora come si spiegano certe prestazioni altalenanti della sua squadra? Da condividere anche il cambio di VERDE che nella ripresa si è letteralmente spento e finalmente dal primo minuto l'impiego di questo CALVANO che in mezzo al campo, pur non facendo nulla di speciale, ha dato sicuramente più copertura e geometria sia di BUCHEL che di Bruno ZUCULINI (certo anche qui è strano pensare che Simone sia rimasto quasi per caso dopo la corte di ASCOLI e CARPI e sia entrato in lista solo per l'infortunio di ZACCAGNI). Voto: 7
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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Questa vittoria ci voleva, è stata sofferta ma abbiamo conquistato 3 punti molto importanti meritando il risultato. L'approccio alla gara è stato buono e siamo passati in vantaggio mantenendo bene il campo, mentre nel secondo tempo abbiamo preso gol su una ripartenza e questo mi fa arrabbiare. Alla fine però siamo stati bravi a segnare il secondo gol e a portare a casa il risultato. Valoti? Ha nelle corde questa propensione ad arrivare in porta e di essere pericoloso, sono felice per lui ma l'importante è che si faccia gol. Calvano? Oggi ha esordito dal primo minuto, ha disputato una grande prestazione, ma sono contento anche di come è entrato Fossati. Abbiamo bisogno di tutti nella rosa così come del pubblico, che oggi ci ha spinto e ci ha aiutato ad ottenere questa vittoria. Benevento? Da qui alla fine non ci sono partite diverse l'una dall'altra, ogni gara vale 3 punti, bisogna rimanere aggrappati alle squadre che ci precedono. Come rivedere questo Verona? In qualsiasi modo, anche a costo di cambiarne 10. Loro sono in salute, noi dobbiamo andare al Vigorito con l'entusiasmo e la forza che ci ha dato questa vittoria, convinti di poter raggiungere il nostro obiettivo» HellasVerona.it

Mister MAZZARRI tecnico del TORINO «C’è da dire poco. Siamo partiti male, sapevamo che partita ci aspettava e si è visto. Abbiamo preso gol da una palla inattiva e abbiamo regalato un tempo. Nel secondo tempo siamo partiti con l’appiglio giusto, ma dopo abbiamo preso gol e non siamo stati in grado di recuperare. Oggi nel secondo tempo siamo partiti forte, abbiamo avuto la sensazione di vincerla viste le molte occasioni gol, ma dopo abbiamo preso il gol che fa ancora male a vederlo. Quando ci siamo messi offensivi abbiamo fatto bene, poi abbiamo fatto i soliti errori dietro. Loro andavano sulle seconde palle con cattiveria, noi dovevamo andare contro di loro e fare meglio» Hellas1903.it

Il match-winner VALOTI «E' una vittoria che ci voleva, arrivata contro una squadra di livello che ci permette di restare attaccati alle dirette concorrenti. La doppietta? Volevo tanto tornare al gol, la mia seconda doppietta con la maglia del Verona: sono felice, non ho mai smesso di crederci mettendo la squadra sopra ogni cosa. Spero di farne altri per aiutare l'Hellas a salvarsi. Dopo il pareggio, il Torino ha saputo crearci delle difficoltà, ma la voglia di vincere questa partita era tantissima. Penso che abbiamo fatto un primo tempo di carattere, arrivando per primi sulle seconde palle. Nella seconda metà di gara siamo sempre rimasti in partita ed è andata bene. Non abbiamo ancora fatto niente, però: ora testa e gambe verso il Benevento, dove diventa fondamentale fare risultato. Ma questo è lo spirito che ci deve contraddistinguere da qui alla fine, questa vittoria fa morale ed è arrivata anche grazie alla spinta dei tifosi, con un ambiente compatto possiamo lottare fino alla fine per il nostro obiettivo. Il rinnovo di contratto? Sto benissimo a Verona, anche come città, ed è un orgoglio che la società creda in me. Credo fortemente in questo club e in questi colori, che mi hanno dato tantissimo» HellasVerona.it

BELOTTI attaccante del TORINO «Oggi un Toro brutto soprattutto nel primo tempo. Sapevamo che l’Hellas avrebbe giocato la partita della vita è così è stato. Nel secondo tempo abbiamo reagito giocando molto meglio, ma loro hanno trovato la seconda rete e portato a casa il risultato. Siamo molto delusi per questa sconfitta, dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire» HellasNews.it

CALVANO «Ci volevano davvero questi tre punti oggi, sono un passo importante. Oggi è arrivata la dimostrazione che il gruppo c’è, con la grinta e con il carattere per continuare a lottare su ogni campo. Il risultato di Crotone? In testa avevo solo il Torino, senza pensare a nessun’altra sfida e così hanno fatto i miei compagni. Vogliamo dare il tutto per tutto e lottare fino alla fine, pensando solo a noi stessi. Io titolare? Un grande stimolo in più, affronto da sempre ogni ostacolo dando il meglio di me e voglio fare il massimo per rispettare questi colori e questa maglia. Dedico questa giornata alla mia famiglia. Mister? Ero fuori lista ad agosto ma ogni chiamata l’ho vissuta come fosse una finale di Champions League. Campionato? L’obiettivo è sempre lì, domenica prossima abbiamo davvero una sfida importantissima da giocarci. Dobbiamo portare a Benevento tutta la grinta, la cattiveria e la personalità di oggi. Rimanendo tutti compatti, ambiente compreso, possiamo davvero raggiungere quelle soddisfazioni per cui stiamo lavorando dall’inizio della stagione» HellasVerona.it

Ezio ROSSI il doppio ex «Meritata la vittoria del Verona! In una situazione difficile non è facile giocare e vincere. Aiutato da un Torino che ha fatto una partita piatta, senza spirito. Quando poi il Torino sembrava aver una marcia in più, il Verona ha segnato la seconda rete. Non ho seguito il campionato del Verona, ma bisogna esserci sempre, crederci ed avete la forza di tenere fino alla fine. Serve forza d’animo e serenità. L’ambiente deve restare uniti e compatto, è da anni che si vedono le difficoltà Delle neopromosse. Bisognerà saper soffrire fino al 90° dell’ultima giornata. Pecchia? Non lo conosco, ma posso dire che se hai la coscienza a posto devi tener duro» HellasNews.it

Sergio GUIDOTTI nuovo presidente dell'ASD Ex Calciatori Hellas Verona dopo Franco NANNI, Sergio MADDÈ e Nico PENZO: «Sono molto felice di essere diventato presidente dell'Associazione che conserva la memoria di una società storica come la nostra. Ringrazio i soci per la fiducia e spero di poter svolgere, con l'aiuto di tutti, il mio compito nel miglior modo possibile. Un ringraziamento va anche all'Hellas Verona e al presidente Maurizio Setti, che in questi anni ci è stato molto vicino accompagnandoci nella realizzazione di molti progetti in comune che ci auguriamo possano continuare anche in futuro» HellasVerona.it


Radiografia del Gol gialloblù 2017/2018
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI044
KEAN044
CÁCERES033
ZUCULINI B.123
VERDE213
VALOTI022
CERCI022
RÔMULO011
VERDI011
CARACCIOLO011
BESSA011
VUCKOVIĆ011
FERRARI011
FARES101

LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi di ieri 2 a 0 del BOLOGNA sul GENOA e dell'INTER sul BENEVENTO.
Nel lunch match 3 a 2 della SPAL sul campo del CROTONE: I ferraresi, per la prima volta senza VIVIANI per scelta tecnica, vincono una gara molto importante in chiave salvezza sul campo di una diretta concorrente.
2 a 1 della SAMPDORIA sull'UDINESE, 1 a 0 della FIORENTINA sul CHIEVO.
Sonante vittoria esterna della LAZIO a Reggio Emilia contro il SASSUOLO: 3 a 0 per i biancazzurri il risultato finale.
Rinviata causa neve JUVENTUS-ATALANTA, stasera alle 20.45 il match-clou tra ROMA e MILAN, domani alla stessa ora CAGLIARI-NAPOLI.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Primavera scaligera, il derby col CEO finisce a reti bianche, BIANCHETTI in campo per tutta la gara a distanza di 7 mesi dall'infortunio!

PECCHIA e FUSCO via, no a TONI nuovo DS continuano le esternazioni della proprietà del VERONA sul futuro a breve termine della squadra gialloblù e così si scopre che, oltre all'attuale diesse FUSCO, al termine della stagione se ne andrà anche mister PECCHIA e che il nuovo Direttore Sportivo non sarà comunque Luca TONI ancora in cerca di occupazione dopo l'addio al team scaligero avvenuto ad inizio stagione. Quanto vale l'HELLAS? Il presidente dice 70 milioni al Corriere di Verona mentre al TGGialloBlu.it confessa 'Il mio errore? Abbiamo speso troppo in quei due anni con Sogliano a Gardini. Lì sono stato un coglione. Ho delegato. Troppo. Sia a Sogliano sia a Gardini. Non ne faccio una colpa a Sogliano. Lui vuole sempre migliorare, io non avevo la forza per seguire quel progetto. Così gliel'ho detto. Se continuavo su quella strada il Verona falliva. Avevamo fatto il passo più lungo della gamba'... Naturalmente è giunta puntuale anche la risposta dell'ex diesse scaligero 'Ho speso troppo per giocatori inutili? Facciamo 4 conti presidente e poi avevamo già in mano BELOTTI, PAPU GOMEZ e BONAVENTURA...'.
La risposta del presidente? A stretto giro di web! 'Caro Sean ho sorriso davanti alla tua lettera che, sostanzialmente, è una conferma del fatto che sia stato giusto separarsi e che, forse, con l’esperienza di oggi, avrei interrotto prima un rapporto che impostato sul tuo modo di fare calcio, non sarebbe mai stato possibile sostenere da parte mia. Le tue ambizioni personali, il tuo alzare l’asticella senza tenere conto della parte economica di un club come il nostro, avrebbe portato ad un futuro inesistente. Ci siamo andati vicini ma ci siamo fermati in tempo...'



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Anche Matteo GUARDALBEN, portiere all'HELLAS alla fine degli anni '90, al processo contro un promotore finanziario accusato di truffa. Federico VIVIANI nel mirino della FIORENTINA per il dopo-BADELJ



RASSEGNA STAMPA +   -   =

Bravi ragazzi grande vittoria.forza Verona 🙏😁

Un post condiviso da Ryder Matos (@rydermatos) in data:



Vittoria fondamentale per l’Hellas Verona che continua a sperare nella salvezza
Gli scaligeri si impongono sui granata per 2-1 con una prestazione solida e di sacrificio

Da Alessandro Fornetti - 25 febbraio 2018

Dopo la vittoria della Spal sul Crotone, che aveva accorciato la classifica in zona retrocessione, serve la risposta del Verona, che ha di fronte un Torino desideroso di trovare punti per la rincorsa europea.

Nel primo tempo, il Verona gioca molto meglio, è compatto e chiude tutte le trame d’attacco del Torino, che fa molta fatica ad impostare l’azione e a trovare i suoi attaccanti. La pressione dei giallo-blu porta i suoi frutti al minuto dodici quando Mattia Valoti insacca l’1-0 da due passi su sponda aerea di Bruno Petkovic. Dopo il vantaggio dei padroni di casa, gli ospiti non trovano modo di reagire e la prima frazione di gioco si chiude senza particolari occasioni da rete.

Nell’intervallo Mazzarri scuote i suoi che trovano, ad inizio ripresa, il gol del pareggio: in contropiede Iago Falque serve Niang che apre il piatto destro e fredda il portiere Nicolas. Questo episodio cambia il volto del match, l’inerzia ora è nelle mani del Torino che cerca in più occasioni il gol del vantaggio. Nel momento di maggiore spinta offensiva ecco però che arriva la beffa: al minuto settantasette ancora Mattia Valoti deposita a porta sguarnita il 2-1 sulla respinta corta di Sirigu e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Nei minuti finali i granata, in campo con tutti gli attaccanti, provano il tutto per tutto non riuscendo però a produrre occasioni degne di nota.

Il Verona dunque trova una vittoria fondamentale che gli permette di sperare ancora nella salvezza, per il Torino invece brutta sconfitta, la seconda consecutiva, che rischia di compromettere i sogni d’Europa che ora dista ben otto punti.

Fonte foto: La Repubblica
Alessandro Fornetti

FONTE: PassionedelCalcio.it


Le pagelle di Verona-Torino 2-1
I voti della sfida del Bentegodi. Valoti uomo partita, Iago Falque e Belotti combinano poco. Petkovic impegna la difesa del Toro, Ljajic entra e non incide

Marco Castro

Verona
Nicolas 6 - Può poco sul gol di Niang, per il resto non viene praticamente mai impegnato dagli attaccanti del Toro. Guanti puliti

Alex Ferrari 6 - Qualche errore di troppo in difesa ma nel complesso una buona gara. Propositivo in avanti, dove mette spesso in difficoltà Ansaldi

Antonio Caracciolo 6 - Partita con pochi fronzoli, anche a scapito del gioco, ma risulta spesso efficace. Controlla bene Belotti

Jagos Vukovic 6,5 - Comanda la difesa e di testa non sbaglia un colpo. Suo l'assist del gol che sblocca la partita

Mohamed Fares 6 - Bene in copertura su Iago Falque e non era facile. Spesso un po' troppo precipitoso nella gestione della palla.

Romulo 5,5 - Meno efficace rispetto ai suoi compagni di reparto, si prende il giallo da squalifica dopo un pallone perso ingenuamente. (dal 57' Ryder Matos 6 - Prova e tenere alto il pallone e aiuta i compagni in fase difensiva)

Simone Calvano 6,5 - Lotta a metacampo dal primo minuto al cambio. Col suo pressing mette in difficoltà la mediana granata, esce con i crampi tra gli applausi dei suoi (dal 75' Marco Fossati sv)

Mattia Valoti 7 - Man of the match. La sua doppietta vale una vittoria pesantissima e regala nuove speranze al Verona. Ma la sua è una partita di spessore per 90 minuti in entrambe le fasi. Decisivo.

Daniele Verde 5,5 - Il meno positivo dei suoi, punge poco. (66' F. Zuculini 6 - Entra per far legna a centrocampo, si applica in difesa nella fase più calda del match)

Bruno Petkovic 6,5 - Fa a sportellate con mezza difesa del Torino, da una sua giocata nasce il gol del 2-1. Nel finale è bravo a spezzare il forcing del Toro

Moise Kean 6 - Alterna fasi in cui mette in mostra la sua esuberanza fisica a lunghe pause. Nel complesso partita generosa


Torino
Salvatore Sirigu 5,5 - Grande intervento su Petkovic all'inizio del secondo tempo, non è impeccabile sul secondo gol del Verona.

Lorenzo De Silvestri 5 - Non si vede quasi mai in avanti, male anche in difesa. Valoti calcia indisturbato sul raddoppio del Verona. Giornata no per lui

Nicolas N’Koulou 5,5 - Petkovic lo impegna severamente con il fisico e lui non riesce mai a trovare le contromisure.

Nicolas Burdisso 5,5 - Si perde Valoti in occasione del primo gol e dà sempre la sensazione di ballare un po' lì al centro della difesa.

Cristian Ansaldi 5,5 - Torna a fare terzino ma non gioca una gran partita. Spinge poco e soffre in fase difensiva

Joel Obi 5 - In difficoltà a centrocampo, è spesso in ritardo e commette tanti falli. Poco positivo anche in fase di costruzione. Un passo indietro rispetto al derby. (dal 79' Daniele Baselli sv)

Tomas Rincon 5 - Ci capisce poco nel primo tempo, in affanno anche nella ripresa, forse complice un brutto fallo di Petkovic.

Afriyie Acquah 5 - Mazzarri lo manda in campo al posto di Baselli per avere più quantità in mezzo al campo. La scelta non paga. In difficoltà per tutta la gara al cospetto del centrocampo veronese, spesso anticipato e impreciso. (dal 70' Adem Ljajic 5,5 - entra e non incide)

Iago Falque 5,5 - Servirebbe il salto di qualità da parte sua, ma lo spagnolo non si accende mai. Mezzo voto in più per l'assist a Niang, ma può e deve fare di più (83' Alex Berenguer sv)

Andrea Belotti 5 - Un tiro alto nel primo tempo è la migliore occasione che gli capita sui piedi. Il Gallo in stato di grazia dell'altro anno avrebbe centrato il bersaglio. Ancora convalescente.

Mbaye Niang 6 - Si accende anche lui a sprazzi, ma è il più pericoloso dei suoi. Oltre al gol, il quarto in campionato, un altro bel tiro dalla distanza nel primo tempo.

FONTE: It.EuroSPort.com


Serie A: Spal, Verona e Benevento da “neopromosse” a possibili “retrocesse”
Pubblicato il 25 Feb 2018 - 21:30 autore: Walther Bertarini
Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Ogni domenica ogni tifoso della propria squadra del cuore guarda alla classifica. Abbiamo visto come piano piano questa si stia delineando in tutti i suoi aspetti. La parte interessante di questa ha riguardato sia la lotta per lo scudetto, sia la lotta per non retrocedere. Attualmente gli ultimi 3 posti sono occupati da Spal, H.Verona e Benevento, squadre che l’anno scorso militavano in serie B. Ognuna di queste ha avuto un proprio andamento che andiamo ad analizzare:

Cominciamo dalla Spal: questa gloriosa società non disputava un campionato di serie A da 50 anni esattamente dalla stagione 1968/69. Da quel momento in poi si è stanziata nei bassifondi della serie C1 e C2 fino salire in serie B, senza più effettuare il salto nella massima serie. Si sono susseguiti in quei momenti molti cambi di presidenze dopo Paolo Mazza ( da cui prende il nome lo stadio) che non hanno dato continuità gestionale fino a conoscere il fallimento due volte nel 2005 e nel 2012. Nel 2013 il presidente Mattiloli acquisì la società, e nel 2015 ingaggiò il tecnico Leonardo Semplici (attuale allenatore in serie A) il quale riuscì attraverso un’idea di gioco convincente e acquisti mirati a conquistare la serie B.
Successivamente nel 2016 la presidenza aveva puntato come obiettivo una salvezza tranquilla, ma con gli acquisti di alcuni giocatori esperti come Schiattarella e Floccari su tutti, la squadra riuscì a disputare un campionato al di sopra delle aspettative, che la portò a conquistare la serie A col primo posto. Grande gioia per tutta Ferrara, orgogliosa dei suoi giocatori. In questo campionato di serie A la Spal sta occupando il terz’ultimo posto a quota 20 punti dopo la fondamentale vittoria di Crotone, che mantiene al momento vive le speranze di salvezza grazie alla vena realizzativa di un ritrovato Antenucci.

Passiamo all’ H.Verona. Non parliamo del grande Verona di Bagnoli che conquistò lo scudetto nel 1982, ma di una società che ha viaggiato tra serie A e serie B. Nel campionato cadetto la squadra si piazzò al secondo posto dopo lo 0-0 di Cesena che garantì la promozione. Fu un grande riscatto dopo la stagione incolore in serie A dell’anno precedente, che portò alla retrocessione nonostante una rimonta tentata dal tecnico Del Neri. Decise il presidente Setti di affidare in serie B la panchina a Pecchia, mettendo in evidenza giovani interessanti con Pazzini in cerca di rilancio. Una volta riconquistata la serie A, la proprietà acquistò Cassano e Cerci per dare come obiettivo una salvezza tranquilla. Sappiamo tutti come è andata: Fantantonio rescisse il contratto in ritiro motivando una mancanza di stimoli e bisogno della famiglia.; Cerci non era in perfette condizioni dopo l’infortunio al ginocchio. Tutti questi eventi negativi hanno spento l’entusiasmo della piazza incidendo sul morale della squadra. Attualmente il Verona occupa il penultimo posto con 19 punti, ma con la fondamentale vittoria odierna sul Torino le speranze di salvezza sono ancora intatte.

Infine il Benevento: questa è una bella storia da raccontare. La società campana ha disputato campionati di serie D e serie C conoscendo la serie B solo nel 2016 quando ebbe la meglio sul Lecce nei play off. Grazie al presidente Vigorito nel successivo campionato cadetto acquistò Ciciretti e Puscas che furono i punti cardine della storica promozione in A ottenuta di nuovo nei play off contro il Perugia. Abbiamo visto tutti i festeggiamenti di questa piccola piazza, i volti dei tifosi radianti di gioia. Il doppio salto del Benevento però si è fatto sentire in questo campionato di serie A che, nonostante la prima rete di Ciciretti, è incappata in una serie di brutte sconfitte per limiti di competitività conoscendo la vittoria solo all’ultima partita di andata contro il Chievo. Al momento la squadra occupa l’ultima posizione con 10 punti e il distacco dalla quart’ultima il Crotone per ora sembra insormontabile.

Ma proprio il Crotone ci insegna che le imprese impossibili diventano possibili. I pitagorici dopo un girone d’andata con soli 9 punti riuscirono a disputare un grande girone di ritorno con 24 punti riuscendo nell’impresa di salvarsi ai danni dell’Empoli. Ci auguriamo che accada anche al Benevento, che sia sconfitto questo maledetto incantesimo delle streghe,affinchè possiamo scrivere un’altra favola.

FONTE: News.SuperScommesse.it


TORO
Torino, confronto squadra-tifosi dopo la trasferta di Verona
Una delegazione di tifosi aspetta la squadra, di ritorno da Verona, per un confronto: “Vogliamo una reazione!”

di Redazione Toro News, 26/02/2018, 06:05
VERONA, ITALY - FEBRUARY 25: Mattia Vallotti (obscured) of Hellas Verona scores his opening goal during the serie A match between Hellas Verona FC and Torino FC at Stadio Ma

Verona-Torino non è finita al 90′, dopo il triplice fischio di Massa. Già perché, a qualche ora dal 2-1 maturato sul campo del Bentegodi, una delegazione di tifosi granata ha aspettato i giocatori nel parcheggio dello stadio Grande Torino (dove erano parcheggiate le auto dei ragazzi di Mazzarri), per un confronto diretto. Belotti e compagni, di ritorno da Verona, hanno dovuto sostenere un duro (ma assolutamente non violento) faccia a faccia con una cinquantina di supporter del Torino che, dopo le ultime due sconfitte consecutive, ora chiedono a gran voce una scossa alla squadra.

Dopo la sconfitta contro la Juventus infatti, i tifosi si aspettavano una scossa nel match di ieri. Scossa che non è arrivata. La rabbia post-derby non è ancora smaltita e dopo il risultato negativo di Verona, l’Europa League si allontana ulteriormente. A prendere parola tra i giocatori durante il confronto, sono stati principalmente Walter Mazzarri e Andrea Belotti. Il capitano del Torino ha confermato quanto detto nel post gara, affermando che anche alla squadra non fa certo piacere tornare a casa sconfitti dalla penultima in classifica. L’allenatore invece ha espresso un concetto differente: “Dateci tempo e fiducia” ha detto, in sostanza, il tecnico di San Vincenzo. La sensazione è che la fiducia dei tifosi sia arrivata quasi al limite, e il prossimo match di campionato contro il Crotone potrebbe essere decisivo.

MONDO GRANATA
Verona-Torino 2-1, le reazioni social: “Mazzarri gioca un calcio vecchio di 30 anni”
A caldo / I post più interessanti ma anche quelli più esilaranti pubblicati dai tifosi

di Redazione Toro News, 25/02/2018, 17:20
Il Torino colleziona una deludente sconfitta contro l’Hellas Verona. Dopo il derby perso contro la Juve, il Toro non è riuscito a riscattarsi ed adesso l’Europa League appare un miraggio. Al triplice fischio di Massa, sui social network è scoppiata la rabbia dei supporters granata: leggiamo i post più significativi ma anche quelli più simpatici del post-partita.















TORO
Verona-Torino 2-1: cala il gelo sulle ambizioni granata
Pessima gara dei granata, che pareggiano ma poi si fanno recuperare un’altra volta da Valoti. Nulla di buono oggi al Bentegodi

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo 25/02/2018, 16:57
VERONA, ITALY - FEBRUARY 25: Antonio Caracciolo (R) of Hellas Verona competes with Andrea Bellotti of Torino FC during the serie A match between Hellas Verona FC and Torino FC at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on February 25, 2018 in Verona, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Incredibile passo indietro del Toro, che esce con 0 punti dal Bentegodi – riuscendo a fare addirittura peggio dell’andata. Granata molli davanti e fragili dietro, senza un’anima. Il Torino perde meritatamente un’ottima occasione per fare punti in un campo sulla carta più che alla portata. Ora il bilancio del girone di ritorno è peggiore di quello d’andata. Nulla da salvare, in questo pomeriggio, per i granata.

PRIMO TEMPO – E’ un pessimo Toro quello che si vede nei primi 45′ al Bentegodi (leggi qui). Il Verona approccia subito meglio la partita, mettendola sul fisco e arrivando per primo su tutti i palloni vaganti. E al 12′, meritatamente, gli scaligeri passano in vantaggio: sponda di Vukovic su calcio d’angolo e deviazione vincente di Valoti, che da due passi non può sbagliare e batte Sirigu. La reazione granata stenta, Obi e Acquah perdono più palloni di quanti non ne recuperino, con il centrocampo di casa costantemente in vantaggio sulle secondo palle. Davanti, Iago è l’ombra di se stesso – così come Niang, che non riesce a sfondare mai sulla sinistra. La prima vera occasione dei granata arriva intorno alla mezz’ora, ma la girata di Belotti su assistenza di Niang finisce altissima sopra la porta di Nicolas. I granata, di fatto, vanno a riposo senza riuscire a tirare in porta e palesando evidenti limiti nell’azione manovrata, anche per merito di un Verona ben schierato e più determinato rispetto agli ospiti.

RIPRESA – Nella ripresa ci si aspetta la reazione granata ma è il Verona a partire di nuovo meglio, e dopo 3′ ci vuole un super Sirigu per negare a Petkovic il possibile raddoppio scaligero. I granata però rispondono subito, e al 4′ ecco il pareggio: contropiede perfetto dei granata, con Belotti che libera Iago, da lui a Niang che in area non sbaglia. Ripartenza da manuale per i ragazzi di Mazzarri. Il pareggio galvanizza i granata che subito dopo avrebbero con un altro contropiede l’occasione buona per fare male a Nicolas, ma Obi tarda il passaggio per Belotti facendosi chiudere in corner. Proprio il nigeriano, al 10′, accarezza il palo con un bel destro al volo. Il Verona non esce quasi più, il Toro si fa sotto e accarezza il raddoppio prima con N’Koulou e poi con Belotti, ma la mira non è precisa. Al 25′ ecco il primo cambio di Mazzarri, ed è una novità: fuori Acquah e dentro Ljajic, con conseguente passaggio al 4-2-3-1. Il Toro continua a fare la partita, ma è il Verona – clamorosamente – a passare ancora in vantaggio al 32′: Petkovic tira dal limite, respinge Sirigu e sulla respinta Valoti è di nuovo il più lesto. Mazzarri prova il tutto per tutto inserendo dentro Baselli e Berenguer, ma il risultato non cambia. Passo indietro clamoroso per i granata, che perdono un’occasione incredibile.

FONTE: ToroNews.com


SERIE A
Torino, Mazzarri già sotto processo: peggio di Mihajlovic
Il ko di Verona comincia a far nascere dubbi sulla scelta Mazzarri da parte del Torino: dopo le prime 7 giornate, Mihajlovic aveva un punto in più.

Redazione Goal Italia
Il Torino perde a Verona e Walter Mazzarri finisce nel mirino delle critiche. Il tecnico livornese colleziona la seconda sconfitta di fila dopo quella nel derby e il ruolino gli diventa avverso: Mihajlovic, aveva fatto meglio.

Lo si può affermare prendendo in esame le prime 7 giornate d'andata con l'allenatore serbo e le stesse di ritorno con Mazzarri al timone dei granata: 12 punti Sinisa, 11 quelli racimolati dall'ex Watford.

Per il toscano, fin qui, il bottino è frutto delle 3 vittorie arrivate contro Bologna, Benevento e Udinese e dei due pareggi conquistati a Reggio Emilia contro il Sassuolo e a Marassi contro la Samp. Poi, come detto, 2 ko con Juve e Verona.

Fuori casa Mazzarri non è ancora riuscito a cogliere l'intera posta in palio, la zona Europa League dista 8 punti e come riportato da 'Tuttosport' Urbano Cairo al triplice fischio del match del Bentegodi è andato via stizzito senza passare per gli spogliatoi.

Delusione anche tra i tifosi, che ieri dopo la partita hanno avuto un confronto con la squadra rientrata a Torino: il cambio di allenatore, ad oggi, non paga.

Verona-Torino 2-1: Valoti, due goal per tre punti-salvezza
Il Verona ha conquistato tre punti salvezza importantissimi, battendo il Torino grazie a una doppietta di Valoti.

Maurizio Piano
Due goal di Valoti e il Verona rimane in piena corsa per la salvezza: battuto per 2-1 il Torino , cui non è bastato il goal del momentaneo pareggio firmato Niang.

E' il Verona a dimostrarsi, sin dai primi minuti di gara, più aggressivo, voglioso di mettere in tasca i tre punti in palio. E al 12' la squadra di Pecchia riesce a portarsi in vantaggio, grazie a un goal di Valoti. Il Torino non riesce a reagire con la dovuta efficacia e sono così i padroni di casa a continuare a fare la partita.

Nella ripresa, il Verona parte bene, chiamando Sirigu all'intervento decisivo su una conclusione di Petkovic. E' però il Torino a trovare la via della rete, con Niang che finalizza al meglio un veloce contropiede. Il goal subito mette in apprensione il Verona, che cede le redini del match ai granata, che al 63' vanno vicini al raddoppio con N'Koulou, che da ottima posizione manda di poco alto sulla traversa.



Nonostante sia il Torino a sembrare di avere maggiori energie, fisiche e soprattutto psicologiche, per provare a vincere la partita, è il Verona a trovare il goal del nuovo vantaggio, grazie ancora a Valoti che mette così a segno la sua doppietta personale. Gli scaligeri chiudono bene poi gli spazi e difendono coi denti l'importante vantaggio, coi granata di Mazzarri che non riescono più a risultare pericolosi dalle parti di Nicolas.

I GOAL
12’ VALOTI 1-0 : Su cross dalla sinistra, è Petkovic a fare da sponda di testa per Valoti che, scattato sul filo del fuorigioco, si è trovato tutto solo davanti a Sirigu e di testa ha insaccato il vantaggio scaligero.
49' NIANG 1-1 : Contropiede granata, con Belotti che lancia Iago Falqué, il quale serve a centro area Niang che di destro insacca il goal del pareggio.
77' VALOTI 2-1 : Ancora una volta Valoti si fa trovare pronto e al posto giusto: conclusione dal limite di Petkovic, respinta di Sirigu in tuffo e il centrocampista gialloblù può infilare la porta sguarnita.

I MIGLIORI
VERONA: VALOTI
Una prestazione super per il centrocampista scaligero, coronata anche dai due goal che valgono i tre punti per i suoi.

TORINO: NIANG
Risulta più pericoloso in avanti rispetto al suo più quotato compagno di reparto Belotti. Oltrettutto mette a segno il goal che pareggia, temporaneamente, le sorti del match.

I PEGGIORI
VERONA: FERRARI
Soffre la velocità e le puntate offensive di Niang, che è andato anche a segno, nella sua zona di competenza.

TORINO: BELOTTI
L'impegno non manca mai, ma quest'oggi il bomber granata non riesce a risultare incisivo.

FONTE: Goal.com


Pagelle Verona – Torino 2-1: Valoti segna la doppietta che regala 3 punti agli scaligeri! – Voti Fantacalcio
Niang trova il gol del momentaneo pareggio, ma la doppietta del centrocampista del Verona regala tre punti importantissimi in chiave salvezza alla sua squadra.

di Voti Fantamagazine, 25/02/2018, 17:29

Vittoria importantissima del Verona che si porta ora a due sole lunghezze dalla zona salvezza. L’Hellas si porta in vantaggio al 12’ del primo tempo con un colpo di testa sotto misura di Valoti su azione di calcio d’angolo. Nella ripresa Niang finalizza al meglio una ripartenza del Torino riacciuffando il pari. Ma è ancora Mattia Valoti a riportare avanti gli scaligeri al minuto 77 dopo una respinta di Sirigu su tentativo di Petkovic. Per il Toro è il secondo KO consecutivo dopo il derby perso 7 giorni fa.

PAGELLE VERONA
Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Verona

Nicolas 6 – Incolpevole sul gol di Niang. Qualche buona uscita ed una presa plastica su colpo di testa di Berenguer nei minuti finali

Ferrari 6 – Partita sufficiente contro un avversario ostico come Niang

Vukovic 6,5 – Sempre posizionato bene nel cuore della difesa gialloblu, di testa sono tutte sue. Sua la sponda per Valoti in occasione del primo gol

Caracciolo 6 – Qualche sbavatura in più del compagno di reparto ma riesce a limitare il Gallo Belotti

Fares 6 – Un ottimo primo tempo in cui imbriglia Falque. Cala leggermente nella ripresa: un suo errore per poco non porta al raddoppio del Torino

Romulo 5 – Partita negativa del capitano sostituito ad inizio secondo tempo. Ammonito, dopo un brutto pallone perso su Belotti, sarà squalificato e salterà la trasferta delicatissima di Benevento

Calvano 6 – Prima da titolare in stagione. Primo tempo tutto grinta e personalità; nel secondo tempo perde lucidità ed esce sfinito con i crampi

Valoti 7 – Primi gol in stagione pesantissimi per le speranze di salvezza dell’Hellas. Primo gol sottomisura di testa, nel secondo è lestissimo nel ribadire in rete una respinta di Sirigu. Prestazione maiuscola in mezzo al campo in entrambe le fasi di gioco

Verde 5,5 – Tanta corsa ma poca incisività in avanti

Petkovic 6,5 – Parte lento ma nel secondo tempo diventa un fattore determinante. Suo il tiro respinto, dopo una pregevole finta, da cui arriva il 2-1. Nel finale rischia addirittura di mettere il proprio timbro dopo un’indecisione della difesa granata

Kean 6 – Il talentino classe 2000 si sbatte tantissimo là davanti: tiene palla, pressa e fa salire la squadra. Tenta un paio di conclusione ma non inquadra lo specchio della porta

Matos 6 – Il suo ingresso al posto di Verde vivacizza la fascia destra veronese

Zuculini 5,5 – Entra per dare sostanza in mezzo al campo, tanta quantità con qualche errore in appoggio

Fossati SV

Pagelle a cura di Alessandro Fontana


PAGELLE TORINO
Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Torino

Sirigu 6,5 – Incolpevole sul primo gol da distanza ravvicinata. Nel secondo tempo compie un grande intervento su tiro di Petkovic diretto al sette e sul successivo ribaltamento di fronte il Torino pareggia. Riesce a respingere il tiro di Petkovic ma nulla può sulla ribattuta di Valoti

De Silvestri 5,5 – Spinge poco e ha il demerito di non coprire su Valoti in occasione del 2-1 Hellas

Burdisso 5,5 – Molto ruvido compie qualche sbavatura di troppo. Ammonito sarà squalificato il prossimo turno

N’Koulou 6 – Mette una pezza nel finale quando Petkovic per poco non mette in porta il 3-1. Il miglior difensore granata di oggi

Ansaldi 5,5 – Meglio in fase difensiva che in fase di spinta

Obi 5 – Tanti errori in fase di impostazione, tanti palloni buttati nel vuoto

Rincòn 5,5 – Solita grinta ma tiene in gioco Valoti nel gol del primo vantaggio scaligero

Acquah 5,5 – Nel centrocampo muscolare scelto oggi da Mazzarri mette la solita tanta quantità ma sbaglia anche tanti palloni semplici

Niang 7 – Il migliore del Torino. Gran tiro di poco fuori nel primo tempo e autore del gol del pareggio

Belotti 6 – Un Gallo molto generoso ma ancora lontano dalla miglior condizione. Ha il merito di iniziare l’azione di ripartenza da cui nasce il pareggio granata

Iago Falquè 6 – Primo tempo abulico. Si rianima nel secondo tempo servendo a Niang la palla del momentaneo pareggio

Ljajic 5,5 – entra lento e non riesce a far cambiare marcia all’attacco

Baselli SV

Berenguer SV

Pagelle a cura di Alessandro Fontana

FONTE: FantaMagazine.com


NEWS
Anche l’Hellas Verona torna in corsa per la salvezza
Redazione di Redazione febbraio 25, 2018 - 17:03
Dopo il successo per 3-2 della Spal a Crotone nell’anticipo dell’ora di pranzo, giochi salvezza riaperti nel pomeriggio dalle vittoria dell’Hellas Verona sul Torino e dal brutto ko casalingo del Sassuolo con la Lazio, sempre più in zona Champions League. Questa le sintesi delle gare:

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VERONA-TORINO 2-1 – Galvanizzato dal ko del Crotone nello scontro diretto salvezza con la Spal, squadra scaligera che parte forte e motivata contro i granata, soprattutto con Kean. Al 10’ Sirigu si deve arrendere a Valoti, il quale su angolo battuto da Verde e sponda di Vukovic, realizza di testa. La squadra di Mazzarri accusa il colpo e si fa vedere in avanti solo al 28’, Belotti all’altezza del dischetto del rigore, manda la palla sopra la traversa in girata. In apertura di ripresa si assiste al 2-0 fallito dai gialloblù con Petkovic che si fa dire no dalla splendida parata a mano aperta di Sirigu, quindi sul filo del fuorigioco, il pareggio di Niang, servito da Iago Falque davvero al limite, che batte Nicolas per 1’1-1 col piatto destro. Trovato il pari la gara cambia: ora è il Toro che attacca, mentre l’Hellas si difende. 18’: N’Koulou, in girata da pochi metri, non riesce ad indirizzare in porta. Occasione 2-1 sciupata. Nel momento più difficile della gara il Verona torna in vantaggio al 32’, ancora con Valoti, che col piatto di sinistro mette alle spalle di Sirigu, che aveva respinto la prima conclusione scagliata da Petkovic. Finisce con l’undici di Pecchia che torna al successo e si porta a -2 dalla salvezza.

[...]

FONTE: CalcioCasteddu.it


Hellas Verona vs Torino FC 2-1
ESSER GRANATA VUOL DIRE FEDE E AMORE: bruttissima sconfitta al Bentegodi per un bruttissimo Toro
25 Febbraio 17:00 2018
Articolo scritto da Lele Boccardo

Da una settimana mi chiedo cosa cazzo ci sia da applaudire, dopo un derby perso in maniera ignobile, senza gioco, senza grinta, senza anima e senza un vero tiro in porta: un derby che sicuramente ha fatto la felicità di accontentisti, buonisti e perdonisti, ma che ha fatto incazzare come una jena chi, come me, da tifoso del Toro, si trova ad aver a che fare con la Cairese.

Da più di una settimana, anzi, dal 1° ottobre per la precisione, ma forse anche da prima, mi chiedo perchè Belotti continui a prendere botte senza ribellarsi, senza farsi rispettare, senza restituire, limitandosi ad allargare le braccia rivolto all’arbitro, che puntualmente non fischia, e lascia che uno Zuculini qualunque (1 Ottobre, andata col Verona), passeggi sulla carcassa del “Gallo”.

Si, va bene, nel derby il buon Andrea è andato volontariamente a sbattere contro il pugno di Chiellini, ma credo che il centravanti bergamasco abbia urgente bisogno di ripetizioni, su come farsi rispettare in campo: Cristiano Lucarelli e Marco Ferrante, senza andare troppo indietro nel tempo, potrebbero essere validi councelor. Potrà tornargli utile l’anno prossimo, quando giocherà nel calcio che conta.

Comunque, oggi si va in scena a Verona, e c’è chi dice e scrive, che la corsa alla Europa League, vincendo al Bentegodi e poi in casa col Crotone, potrebbe avere una scossa importante: secondo me, la partita odierna, è soltanto la tredicesima stazione di una via-crucis, che servirà solo a portare a termine l’ennesima stagione fallimentare, spacciata per ottimo risultato ottenuto dal Toro più forte degli ultimi 20-30-40 anni.

Quanto vorrei sbagliarmi.

Il famigerato “Burian” colpisce anche la città di Romeo e Giulietta, e nel frigorifero dello stadio veronese, Walter Mazzarri manda in campo (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Ansaldi; Obi, Rincon, Acquah; Iago Falque, Belotti, Niang.

Quindi Baselli fuori e Ansaldi in sostituzione di Molinaro, gravemente infortunato in settimana (probabile frattura del perone e probabile addio definitivo al Toro). Barreca in panca, chissà perchè, insieme a Ljajic, chissà perchè.

Primo tempo da incubo: Toro non pervenuto.

Granata rimasti negli spogliatoi, o forse ancora sotto la Maratona a prendere gli applausi dopo il derby, o forse davvero congelati dal vento siberiano: fatto sta che non azzeccano due passaggi di seguito, sbagliano tutti gli appoggi, anche i più elementari. Naturalmente nessun tiro in porta, contro la squadra che ne ha subiti di più, e avversari che passano in vantaggio dopo solo dodici minuti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Valoti segna di testa, in sospetto off-side.

Per fortuna gli scaligeri sono davvero poca cosa, altrimenti il passivo sarebbe ben più grave: comunque i giallo-blu arrivano sempre primi sul pallone e sono più decisi nei contrasti.

Parte arrembante il Verona nel secondo tempo, ma dopo solo due minuti i granata pareggiano: contropiede da manuale, palla che viaggia da Belotti a Iago, per finire tra i piedi di Niang che insacca in corsa.

I gialloblu sembrano accusare il colpo, ma il Toro non ne approfitta: le squadre si allungano e si allargano, la palla gira più velocemente, ma con troppi errori, anche banali, di tocco e di impostazione.

Entra Zuculini, vediamo se riesce ad infortunare nuovamente Belotti e, finalmente, Ljajic al posto di Acquah.

Forse Mazzarri vuole provare a vincere.

Forse, perchè dopo pochi minuti il Verona torna in vantaggio: ancora Valoti insacca a porta vuota, dopo una respinta corta di Sirigu su tiro di Petkovic.

Forcing finale dei granata, entrano anche Baselli e Berenguer, ma il risultato non cambia.

Bruttissima sconfitta, senza attenuanti.

Una sconfitta che spero chiuda definitivamente la bocca, a chi continua a parlare di Europa League, e a chi ha creduto che questa fosse la squadra più forte degli ultimi 20-30-40 anni.

Mancano dodici partite alla fine del campionato, dodici partite perfettamente inutili, per una squadra ridotta ad una armata Brancaleone, con giocatori spaesati e demotivati, scarsi di natura: visto lo stato dell’arte, quest’anno realizzare plusvalenze, la vedo dura (mannaggia la rima).

FONTE: BDTorino.eu


26 FEB 2018
RIACCENDERE LA FIAMMELLA
Com’era accaduto subito dopo l’exploit di Firenze, conviene aspettare almeno altre due partite per capire se questo Verona può davvero sperare in una clamorosa salvezza.

Ritengo la rosa gialloblù, allenatore compreso, inadeguata per l’obiettivo, l’ho detto più volte negli ultimi tempi e non è la vittoria con il Toro a farmi cambiare idea. A differenza di altri miei colleghi, non ho problemi ad ammettere errori di valutazione o impressioni sballate. Non siamo ancora a questo punto.

Il Verona che ha affrontato e battuto il Torino mi ha piacevolmente sorpreso. Ha avuto un ottimo approccio al match, meritando il vantaggio, si è fatto rimontare come in altre occasioni, ha sofferto, rischiato di affondare, resistito e con mio grande stupore, è riuscito a raddoppiare e a conquistare i tre punti. Fiammella riaccesa? Non ancora. O meglio: d’istinto direi di sì. Se mi fermo a riflettere, assolutamente no.

Dopo gli ultimi risultati la nuova classifica dice che la questione salvezza non è più riservata a tre squadre. Anche Chievo, Sassuolo e Cagliari devono stare attente. Il Benevento è laggiù, praticamente spacciato, ma dicevamo lo stesso del Crotone l’anno scorso. E soprattutto combatte ancora tanto, mostrando un’incredibile vitalità e nessuna rassegnazione.

L’Hellas domenica prossima non può permettersi di fermarsi di nuovo e poi se la vedrà con il Chievo. Due partite per tornare realmente a sperare. Due partite per trovare un minimo di continuità. Pecchia non fa tabelle, io dico semplicemente che 4 punti sarebbero l’obiettivo minimo. Sperando che dagli altri campi arrivino buone notizie come accaduto nell’ultima giornata.
Luca Fioravanti

25 FEB 2018
TUTTE STORIE (BELLE)
C’è il Verona che trascina il pubblico. Finalmente. E Calvano, fuori rosa, quasi fuori dal calcio che dice: “Capisco chi non credeva in me”. E poi c’è Mattia Valoti che diventa uno splendido airone. E c’è il Verona che torna a due punti dal Crotone (in realtà sono tre…) che perde contro la Spal. E c’è un finale tutto da scrivere che potrebbe diventare bellissimo dopo che abbiamo vissuto la rassegnazione. E c’è stata una settimana in cui Setti ha accusato (ancora) Sogliano e Sogliano che non aveva mai parlato che ha risposto con una lettera dettagliata.

Essere tifoso del Verona è una delle esperienze più incredibili che la vita ti concede. Non ci potrà mai essere normalità né banalità. Un eterno ottovolante che ci divora l’anima, facendoci passare dall’infinita tristezza all’entusiamo più incredibile, in cui tante storie orribili si intrecciano poi con tante storie belle come quelle di oggi. A Setti che mi diceva che il Verona non è una public company ho detto che nessuna azienda privata muove tanto sentimento come il Verona. Di certo non lo farà mai la sua (bella) azienda di moda. Il Verona è una cosa diversa che ti prende sotto la pelle e diventa sangue e si trasforma in passione. E’ un sorriso e una litigata, è poi un abbraccio quando Valoti segna e quando Nicolas si butta per terra dopo una parata banale.

Ho stimato Sogliano e mi piaceva quello che aveva costruito con Setti. Quei due favolosi anni in serie A, più la promozione, sono la credibilità che ha legittimato Setti a Verona. L’inizio di un progetto che poteva essere corretto, ma secondo me mai distrutto. Sogliano e Mandorlini che qualcuno voleva in concorrenza, in realtà erano una “strana-coppia” che funzionava benissimo. E abbiamo visto calcio fantastico e campioni che ora ci sembrano lontanissimi. Ma che in realtà sono ancora vicini a noi. Sarà un caso, ma Mattia Valoti e Simone Calvano, a Verona li ha portati proprio Sogliano. Il resto, chiacchiere che il vento gelato si porterà via. Così come si porterà via Pecchia e Fusco e un giorno Setti che venderà appena troverà un acquirente all’altezza. Perché solo il Verona resta. E in molti se ne dimenticano…
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


I tre fotogrammi del fine settimana gialloblù
By Redazione - 26 febbraio 2018

Il Verona che torna in corsa per la salvezza ha la facce di molti protagonisti, prima fra tutti quella di Mattia Valoti, bravo ragazzo della linea mediana. Non è più un giovanissimo, perchè va per i 25, ma per i tifosi gialloblù è ancora un giovane che deve esplodere. Forse invece sta arrivando alla maturità e sta diventando un centrocampista che può dire la sua anche in Serie A. Purtroppo nell’ultimo mese è stato schierato in un ruolo non suo e ha fatto indubbiamente più male che bene al centrocampo gialloblù. Contro una mediana tutta muscoli come quella del Torino, è arrivato però il riscatto tanto atteso. Ora serve continuità di prestazioni in questa posizione che non gli piace, ma che Pecchia ha ritagliato per lui.

Secondo fotogramma spetta a Vukovic, sontuoso centrale gialloblù. Da quando è arrivato il Verona subisce molto meno sui calci piazzati e di testa le piglia tutte. Pericoloso in avanti (suo l’assist per il primo gol di Valoti), un vero totem nel reparto arretrato, sarebbe davvero un peccato perderlo a fine stagione.

Ultimo fotogramma va a Franco Zuculini. Orfano del fratellino, il mediano dalle ginocchia fragili, ritorna alla grande contro il Torino. Lotta come non mai in quei 27 minuti, che probabilmente sono anche il suo limite massimo di minutaggio, e dimostra che in questa volata finale, il Verona può contare molto su di lui.
D.Con.

La lampada di Aladino
By Redazione - 26 febbraio 2018

Aladino (Valoti) e la sua lampada (Mattia). Lampada pulita, luccicante, mai un graffio, sempre lì, a disposizione di chi la vuole sfregare. Anche quando i desideri sono impossibili da realizzare.

Dal palazzo reale decidono di tenere la lampada fino al 2021, perchè è un bene prezioso, anche dopo un mese in cui tutti dicevano che non funzionava più.

E il genio ha deciso di esaudire i tre desideri del popolo (gialloblù): lampada che torna a brillare, due perle di immenso valore e tre passi verso la salvezza!
D.Con.

Tutto riaperto
By Redazione - 26 febbraio 2018

La Spal, corsara a Crotone, abbassa la quota salvezza; Sassuolo e Chievo, ieri a secco, si affronteranno la prossima giornata; i gol di Mattia Valoti; il calendario favorevole: domenica non arriva la Roma, come dopo la trasferta di Firenze, ma il Benevento, che non sta male, ma che è ampiamente alla portata dei gialloblù.

La vittoria sul Torino conterà poco se non sarà accompagnata da continuità. Fondamentale la sfida Campana, pur considerata l’assenza di Romulo. Al numero 2 può far bene riposare in attesa della volata finale, anche perchè con il Toro è stato tra i meno positivi, ma il suo apporto è imprescindibile per duttilità.

Campionato riaperto. L’Hellas è sfavorito per il ritardo in classifica, ma la lotta per non retrocedere è ancora tutta da scrivere, con la solita caratteristica che accompagna il tifoso scaligero: soffrire.
D.Con.

Belotti: “Siamo molto delusi per questa sconfitta”
By Stefano Pozza - 25 febbraio 2018

Queste le parole di Andrea Belotti dopo la partita persa con l’Hellas:
“Oggi un Toro brutto soprattutto nel primo tempo. Sapevamo che l’Hellas avrebbe giocato la partita della vita è così è stato.

Nel secondo tempo abbiamo reagito giocando molto meglio, ma loro hanno trovato la seconda rete e portato a casa il risultato.

Siamo molto delusi per questa sconfitta, dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire”.

Mister Ezio Rossi: “Bisognerà soffrire fino al 90° dell’ultima giornata”
By Stefano Pozza - 25 febbraio 2018

Queste le parole di Mister Ezio Rossi ex di Verona e Torino ha commentato così la vittoria dell’Hellas:
“Meritata la vittoria del Verona! In una situazione difficile non è facile giocare e vincere. Aiutato da un Torino che ha fatto una partita piatta, senza spirito. Quando poi il Torino sembrava aver una marcia in più, il Verona ha segnato la seconda rete.

Non ho seguito il campionato del Verona, ma bisogna esserci sempre, crederci ed avete la forza di tenere fino alla fine. Serve forza d’animo e serenità. L’ambiente deve restare uniti e compatto, è da anni che si vedono le difficoltà Delle neopromosse. Bisognerà saper soffrire fino al 90° dell’ultima giornata.

Pecchia? Non lo conosco, ma posso dire che se hai la coscienza a posto devi tener duro”.

L’Hellas è vivo! Valoti tiene accese le speranze salvezza
By Stefano Pozza - 25 febbraio 2018

La 26^ giornata del campionato di serie A vede scendere in campo Hellas Verona e Torino. Match che diventa crocevia fondamentale in chiave salvezza, soprattutto alla luce del risultato dell’anticipo delle 12.30 in cui la Spal ha guadagnato i 3 punti con una buona prestazione in casa del Crotone.

Inizia la partita e i gialloblù si rivelano subito aggressivi cogliendo impreparati i granata, che spesso si rifugiano in piccoli fallo di gioco per interrompono gioco scaligero. All’11° l’Hellas passa in vantaggio: calcio d’angolo battuto da Verde Vukovic la tocca di testa per Valoti che con una bella incornata infila la biglia alle spalle di Sirigu.

È un bel Verona che si dimostra roccioso e compatto, propositivo sulle fasce e attento in difesa. Con tranquillità riesce a controllare lo scorrere del match. Sciocco errore di Romulo che sul finire del primo tempo si fa soffiare palla da Belotti che riparte costringendo il brasiliano fallo: poiché era diffidato salterà la sfida fondamentale di Benevento. La squadra di Pecchia chiude il primo tempo in vantaggio 1 a 0.

I gialloblù tornano in campo con la carica giusta e dopo solo 2 minuti Petkovic costringe Sirigu ad una super parata. Gol sbagliato gol subito: veloce ripartenza del Toro con Niang che trafigge Nicolas e riporta in parità la contesa. 12° primo cambio per Pecchia: fuori Romulo dentro Matos.

Gli ospiti prendono coraggio soprattutto in vista del fatto che i locali cominciano a sbagliare molto. 20° entra Franco Zuculini al posto di Verde. Dieci minuti più tardi esce Calvano ed entra Fossati. Ma al 31° l’Hellas passa nuovamente in vantaggio: bella giocata di Petkovic che dal limite tira, Sirigu respinge e Valoti insacca la sua doppietta personale.

Si va verso il 90° con grandissima sofferenza. Il Torino ci prova un tutti i modi e l’Hellas è stanco, ma il cuore ci aiuta. Che battaglia. Finalmente dopo tre minuti di recupero finisce il match. Che vittoria, l’Hellas è vivo!

Formazioni ufficiali:
Hellas Verona: Nicolas – Romulo (13° 2t Matos) – Verde (29° 2t Zuculini) Kean – Caracciolo – Calvano (30° 2t Fossati) – Vukovic – Valoti – Ferrari – Petkovic – Fares. Allenatore: Pecchia

Torino: Sirigu – Acquah (24° 2t Ljajic) – Belotti – Niang – Burdisso – Falque (37° 2t Berenguer) – Ansaldi – Obi (32° 2t Baselli) – De Silvestri – Nkoulou – Rincon. Allenatore: Mazzarri

Arbitro: Massa
Assistenti: Schenone – Paganessi

VAR: Tagliavento
AVAR: Saia

FONTE: HellasNews.it


Hellas Verona, la prima volta non si scorda mai
marzo 3, 2018

Una partita speciale per Jonathan quella andata in scena domenica scorsa al Bentegodi contro il Torino. Per questo piccolo tifoso gialloblù è stato l’esordio allo stadio di Verona, una prima da non dimenticare, festeggiata nel migliore dei modi grazie alla vittoria dell’Hellas Verona.

Un piccolo grande gesto
febbraio 27, 2018

Aria fredda e vento sono stati la cornice al Bentegodi del quinto successo in campionato dell’Hellas Verona. Bellissimo il gesto di Kean, Valoti e Vukovic. I tre gialloblù hanno “offerto” la loro felpa ai bambini infreddoliti che li avevano accompagnati in campo.

Ultima vittoria al Bentegodi datata 17 dicembre 2017
febbraio 26, 2018

Tanto hanno dovuto aspettare i tifosi dell’Hellas Verona per tornare a festeggiare in casa. Il successo davanti al pubblico amico mancava da ben settanta giorni, ultima vittoria contro il Milan di Gattuso siglata grazie alle reti di Caracciolo, Kean e Bessa. Da allora tre sconfitte consecutive al Bentegodi prima del ritorno al successo contro il Torino.

Hellas Verona, porta violata per la nona partita consecutiva
febbraio 26, 2018

Anche al Bentegodi contro il Torino, l’Hellas Verona non è riuscito a mantenere la porta inviolata. I gialloblù contro i granata di Mazzarri hanno subito gol per la nona gara consecutiva, trend che conferma la squadra di Pecchia al penultimo posto come numero di reti incassate in Serie A, 51 in 26 giornate. Peggio ha fatto solo il Benevento, prossimo avversario dei gialloblù, con 60. Una sfida, quella in programma allo stadio Vigorito, dove l’Hellas Verona si giocherà una fetta importante dell’ambita salvezza.

Salvezza, quanti punti servono?
febbraio 26, 2018

Il successo contro il Torino, il quinto in campionato, il terzo al Bentegodi, rilancia l’Hellas Verona di Fabio Pecchia a quota 19 punti, quartultimo posto occupato dal Crotone a 21. Mancano 12 giornate al termine del campionato, di cui sei si giocheranno davanti al pubblico amico. Secondo Voi quanti punti occorrono per salvarsi? I Vostri commenti sulla pagina Facebook di Hellas Live.

Pagelle
febbraio 25, 2018

Nicolas 6, Ferrari 6.5, Caracciolo 6, Vukovic 6.5, Fares 6; Calvano 7 (Fossati 6), Valoti 8; Romulo 5.5 (Matos 6), Petkovic 6, Verde 5.5 (Zuculini 6.5); Kean 6. All: Pecchia 7

Finale, Hellas Verona-Torino 2–1
febbraio 25, 2018

Quando meno te l’aspetti, l’Hellas Verona torna alla vittoria. Quinto successo in campionato, il terzo al Bentegodi, per la squadra di Pecchia. Gialloblù che salgono così in classica a quota 19 punti. – proclami, + tiri in porta recita lo striscione esposto dalla Curva Sud. Dopo due turni consecutivi in trasferta, i gialloblù ospitano al Bentegodi il Torino per la settima giornata del girone di ritorno della Serie A TIM. L’Hellas Verona si presenta col 4-2-3-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Calvano, Valoti; Verde, Petkovic, Romulo; Kean. La prima occasione al 3’ con Belotti che non aggancia in area gialloblù, Hellas Verona che dimostra ben altro carattere e personalità rispetto le ultime tre apparizioni, come all’11’ quando Kean punta Burdisso, lo salta ma si deve accontentare del calcio d’angolo. L’Hellas Verona contiene gli attacchi del Torino e passa a condurre al Bentegodi al 12’: calcio d’angolo, sul secondi palo sponda di Vukovic per Valoti che di testa batte Sirigu. Gialloblù che tornano al gol dopo 317’. Replica subito la squadra di Mazzarri con la conclusione da fuori area di Niang che esce a lato di poco alla sinistra di Nicolas. Al 23’ colpo di testa-spalla del numero 11 granata che si perde sul fondo. Cinque minuti più tardi Belotti calcia alto, mentre al 43’ si ammonire Romulo che era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Pecchia domenica prossima a Benevento. Primo tempo che si chiude col vantaggio dell’Hellas Verona grazie al secondo gol in Serie A di Mattia Valoti.

La ripresa si apre col tiro indirizzato sotto il sette da Petkovic al 2’ della ripresa, smanacciato in angolo da Sirigu. Ma è il Torino a trovare invece il pareggio: gialloblù sbilanciati e Niang approfitta del contropiede granata per battere Nicolas. Nona giornata di fila che l’Hellas Verona subisce gol. Pecchia manda in campo al 12’ Matos al posto di Romulo, primo cambio per gialloblù. Al 15’ nuovo contropiede granata, con Verde che chiude l’offensiva della squadra di Mazzarri. Secondo cambio per i gialloblù, al 21’ Franco Zuculini al posto di Verde, gialloblù che passano al 4-1-4-1. Ci prova Kean al 25’ ma la sua conclusione defilata termina alta. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Fossati al 30’ al posto di Calvano, uscito per crampi ed applaudito dal pubblico del Bentegodi. L’Hellas Verona alla mezz’ora sfrutta al meglio il contropiede per tornare in vantaggio, grazie alla prima doppietta in Serie A di Mattia Valoti che ribatte da comoda posizione il tiro di Petkovic. Il Torino accusa il colpo ma non ha la forza nemmeno per riaprire la partita, come al 46’ col colpo di testa Berenguer. Dopo tre minuti di recupero, il Bentegodi può tornare finalmente a festeggiare, pensando già alla sfida di domenica prossima allo stadio Vigorito di Benevento contro l’ultima della classe.

Bianchetti in campo per 90’ dopo sette mesi
febbraio 24, 2018

Il difensore dell’Hellas Verona, Matteo Bianchetti, a distanza di sette mesi dall’infortunio, è tornato a giocare una partita per tutti i 90’ (ruolo terzino destro, ndr) nel derby Primavera terminato 0-0 all’antistadio. Il suo rientro in campo, sempre con la squadra di Porta, sabato scorso a Bergamo per 80’. Il pieno recupero è sempre più vicino per il difensore ex Inter.

Setti: “Toni non sarà il direttore sportivo dell’Hellas Verona. Il futuro di Fusco e Pecchia? Sono seri ed onesti, non potrebbero rimanere”
febbraio 22, 2018

“Luca Toni non sarà il direttore sportivo dell’Hellas Verona. Il futuro di Fusco e Pecchia? Presumo che se ne andranno da soli a fine anno. Sono seri e troppo onesti, non potrebbero rimanere a Verona, per diversi motivi. Chi arriverà? Stiamo già lavorando per il futuro. Ci vuole un direttore sportivo che spacchi i numeri ed un allenatore che sappia lavorare coi giovani. Cerchiamo continuità nel nostro progetto”. Queste le dichiarazioni del presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.

FONTE: HellasLive.it


VISTO DA NOI
Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, oggi il Verona ha vinto e il futuro è ancora da scrivere
I calciatori gialloblù non possono illudere e disilludere ancora, ora sempre come col Torino
di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 25/02/2018, 21:54
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Sembra che a Verona, quando va male, ci si goda a farla andare ancora peggio. È dal 19 agosto che l’Hellas lotta per la salvezza. Lo fa con una squadra dalle ridotte potenzialità tecniche, se paragonate a quelle di qualsiasi altra della categoria. Che ci aspettasse un campionato di sofferenza solo gli incompetenti del pallone e i ciarlatani non l’hanno avuto chiaro da prima che iniziasse il torneo. Così, quando va male, meglio che crolli tutto, per alcuni. Società, allenatori, giocatori. Per un pugno di applausi, per un po’ di gloria guadagnata sulle disgrazie dell’Hellas, della squadra per la quale in migliaia di persone fremono ogni domenica.

Setti ha stretto i cordoni talmente tanto da rischiare di far soffocare tutto. Una cosa difficilmente digeribile dai tifosi, anzi, parecchio indigesta. Ha recentemente spiegato che lo ha fatto per non fallire e che gestioni sportive come le precedenti non erano più sostenibili. Lui su quelle non ha vigilato, e questa è una colpa. Ora lo fa. Sogliano, tirato in ballo, ha giustamente risposto, con un poema zeppo di pathos. Ma a chi interessa il Verona di oggi? Sinceramente, del passato, poco mi cale.

Dato che, per dirla alla Fantozzi, ci sarebbe un “leggerissimo” campionato in corso, preferisco parlare di Kean, Fares, Valoti, Calvano, Nicolas. Di Vukovic di cui nessuno dice ma che vale cinque Rafa Marquez. Dei piedoni di Petkovic che oggi erano di velluto.

Abbiamo una squadra che lotta troppo a fasi alterne, che sbaglia, che ha fatto pietà in certi momenti, ma che quando meno te lo aspetti sa reagire, testarda come il suo allenatore, e diviene capace di far leva sulle proprie forze, che oggi al Bentegodi col Torino sembravano centuplicate. Per la gioia dei sostenitori, che hanno dato merito alla grande prova col loro supporto.

Pur con tutti gli errori di questa stagione, siamo qui. Con una squadra inferiore, come rosa, a qualunque altra. Ma che oggi ha mostrato che il calcio può andare oltre a ciò, perché ci sono valori morali che possono contare più del resto.

Ragazzi del Verona, vi siete complicati la vita. Con la vittoria odierna avete ridato speranza a tanta gente. Ora non vi resta che correre, e tanto. A Benevento vi si vuole vedere ringhiare su ogni pallone, come col Toro. Ma sul serio! Badate che sarà dura: quelli giocano, e corrono.

Senza Pazzini e Bessa avete fatto sei punti nelle ultime cinque partite, quindi non vi siete indeboliti. Avete fatto tre punti in più rispetto al girone di andata.

Il bello deve ancora venire, ma a realizzarlo potete essere solo voi.

Forza Verona! (Sempre)

NEWS
Torino, Mazzarri: “Regalato un tempo, Verona cattivo”
Il tecnico granata: “Siamo partiti male. Dietro abbiamo fatto i soliti errori”

di Redazione Hellas1903, 25/02/2018, 17:45
Getty Images

Walter Mazzarri analizza la sconfitta contro il Verona: “C’è da dire poco. Siamo partiti male, sapevamo che partita ci aspettava e si è visto. Abbiamo preso gol da una palla inattiva e abbiamo regalato un tempo. Nel secondo tempo siamo partiti con l’appiglio giusto, ma dopo abbiamo preso gol e non siamo stati in grado di recuperare. Oggi nel secondo tempo siamo partiti forte, abbiamo avuto la sensazione di vincerla viste le molte occasioni gol, ma dopo abbiamo preso il gol che fa ancora male a vederlo. Quando ci siamo messi offensivi abbiamo fatto bene, poi abbiamo fatto i soliti errori dietro. Loro andavano sulle seconde palle con cattiveria, noi dovevamo andare contro di loro e fare meglio.”

NEWS
Calvano: “Oggi Verona con gli attributi”
Il centrocampista gialloblù: “Vittoria fondamentale, adesso testa al Benevento”

di Redazione Hellas1903, 25/02/2018, 17:39
Getty Images

Simone Calvano, oggi per la prima volta titolare, ha commentato in zona mista il fondamentale successo dell’Hellas sul Torino per 2-1.
Queste le sue dichiarazioni: “La vittoria di oggi era quello che ci serviva in questo momento. Avevamo fatto buone prestazioni ma avevamo altresì raccolto poco. Dobbiamo continuare il nostro percorso ed era fondamentale fare punti. Ho avuto un problema quest’estate, sono del Verona da cinque anni, ma sono sempre andato in prestito”.

Poi aggiunge: “La mia prima da titolare? Ho sempre dato il massimo in allenamento. Oggi il mister mi ha dato fiducia e io ho messo tanta grinta, che è quello che serve a noi. Oggi abbiamo davvero dimostrato di avere gli attributi. Il Torino? Si sa che è una grande squadra, ma noi avevamo bisogno di fare punti. Ora testa al Benevento”.

NEWS
Pagelle Verona: Calvano lottatore, Valoti fa gol e non solo
Vukovic tiene duro in difesa, Zuculini ingresso okay, Ferrari è il ritorno che serviva

di Matteo Fontana, @teofontana 25/02/2018, 17:35

NICOLAS 6
Non va mai in apprensione sui palloni che arrivano dalle sue parti. Battuto da Niang, su cui non ha modo di intervenire, gestisce con mestiere gli ultimi minuti della partita, aiutando la squadra a tirare il fiato.

FERRARI 6,5
La sua assenza si era fatta sentire, eccome. Lo si sapeva, ma la prova arriva dalla sua prestazione con il Torino. Sempre concentrato, mai un attimo di incertezza. E il suo rientro permette a Pecchia di ridare criterio all’assetto tattico.

CARACCIOLO 6
Preso in mezzo sul gol del Toro, ma con responsabilità limitate, perché l’attacco di Mazzarri fa l’unica cosa giusta della partita. Poi respinge una sequela di palloni con attenzione.

VUKOVIC 6,5
Comanda con piglio da leader la difesa, che si stringe attorno a lui, nei momenti in cui il Torino spinge con più forza. Ci mette la testa, con un opportuno “ponte aereo”, nell’azione che porta alla prima rete di Valoti.

FARES 6
In alcuni casi merita l’applauso, in particolare per alcune chiusure da terzino vero e per delle accelerazioni pregevoli, nel primo tempo. In altre situazioni, invece, si smarrisce. Dal suo lato il Toro attacca più spesso.

ROMULO 5,5
Non prende mai velocità. In più perde un pallone in maniera ingenua e per rimediare commette un fallo da ammonizione. Il cartellino giallo gli costerà, visto che era in diffida, la squalifica. Non ci sarà a Benevento.

CALVANO 6,5
Al debutto da titolare, lotta con determinazione, gioca da incontrista, accumula chilometri. Non sempre è lucido, e da un suo tentennamento nasce il contropiede del pari del Torino, ma incarna appieno lo spirito battagliero che servirà al Verona per salvarsi. Esce sfinito e coi crampi.

VALOTI 7,5
Con i muscoli e la corsa di Calvano a coprirlo è più libero di mostrare quell’estro che non gli manca. I due gol sono frutto di istinto e prontezza. Si toglie di dosso i timori e fa capire che la personalità non gli manca: era ora. Decisivo.

VERDE 5,5
Comincia a gran ritmo, ma finisce per perdersi. Soprattutto nella ripresa svanisce. Da lui è necessario che il Verona abbia di più, perché così non basta.

PETKOVIC 6
Pasticcione, arraffa e perde palloni a ripetizione, dialoga poco con Kean e non fa valere a sufficienza il fisico nell’area del Toro. Poi, quando sei lì che pensi che per lui sia una giornataccia, tira fuori la botta che coglie di sorpresa Sirigu, e su cui Valoti è rapace nella ribattuta da tre punti.

KEAN 6
Partita da centravanti maturo, alla faccia dell’età (tra tre giorni sarà maggiorenne). Non arriva il gol, che sarebbe stato un giusto premio per quanto si dà da fare. In costante progresso.

MATOS 6
Si intestardisce in dribbling e controdribbling, manovrando con poca concretezza, ma non difetta in vivacità.

ZUCULINI 6,5
Pecchia lo inserisce per avere più aggressività e la risposta è quella giusta: è sempre il primo ad andare in pressione sul portatore di palla del Torino. E la sua carica agonistica non si compre al supermercato.

FOSSATI 6
Dà equilibrio.

PECCHIA 7
Ritrova le opzioni che non aveva avuto negli ultimi turni, a partire da Ferrari, e il Verona riacquista logica. Rischia poco o nulla l’Hellas, non fosse per lo svarione che apre la breccia che Niang tramuta nell’1-1. La fiducia a Calvano potrebbe essere un rischio, ma è ben calcolato, come pure l’inserimento di Zuculini. Tre punti essenziali per continuare a credere nella salvezza.

NEWS
Verona, che vittoria! Torino battuto e Bentegodi riconquistato
Una doppietta di Valoti stende i granata. Hellas di gioco e di lotta

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 25/02/2018, 16:54
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Il Verona si riprende le speranze, il gioco, i gol, la vittoria in casa, e il suo pubblico. Lo fa battendo il Torino per 3-1 con una gara di lotta, di bel calcio, di sofferenza e di quella grinta necessaria per salvarsi.

Da stropicciarsi gli occhi vedere correre i ragazzi di Pecchia, che evidentemente, a dispetto dei critici, non predica a vanvera quando sostiene che vede un gruppo che può lottare per l’obbiettivo.

FORMAZIONI
Pecchia non varia il 4-4-2 con Ferrari che rientra a destra, accanto a lui Caracciolo e Vukovic, a sinistra Fares. In mezzo Romulo, Valoti, Calvano e Verde, in avanti Petkovic e Kean.

Mazzarri risponde con il 4-3-3: Sirigu tra i pali, De Silvestri, N’Koulou, Burdisso e Ansaldi in difesa, a centrocampo Acquah, Rincon e Obi, in avanti Falque, Belotti e Niang.

Al Bentegodi torna l’arbitro Massa e ci sono vuoti sugli spalti. Il vento freddo è pungente. La curva accoglie la squadra gialloblù con cori di sostegno e sventolio di bandieroni. Da Torino sono in 300 circa.

PRIMO TEMPO, BEL VERONA E VANTAGGIO GIALLOBLU’
Ritmi lenti in avvio, il Verona conquista due corner al 6’. Romulo pennella il secondo e ne nasce un pericolo in area. Petkovic recupera palla ma da destra calcia male all’8’. Tra lui e N’Koulou sono scintille. Kean guizza al 12’ e guadagna un corner. L’Hellas gioca bene, e segna

VALOTI! 1-0 VERONA
Dal corner lo stacco è di Petkovic che serve Mattia Valoti, che mette in rete di testa e si prende una rivincita sulle critiche e sulle recenti prove poco brillanti. Niang prova l’1 a 1 istantaneo ma il tiro è fuori. Il Torino tenta la reazione, i gialloblù tamponano con buona organizzazione. Calvano lotta a centrocampo, le dà e le prende. Valoti, ringalluzzito, lo imita. Vukovic non sbaglia un colpo, Fares La foga dei gialloblù sorprende i granata, il risultato non fa una piega.

Belotti gira in area ma spara alle stelle al 29’. Petkovic butta giù Rincon a centrocampo e prende un giallo poco dopo. Il Verona tiene con sicurezza, l’unico poco presente è Romulo che non riesce a incidere.

Belotti scappa a sinistra e quasi sul limite dell’area piccola viene steso da Ferrari che viene ammonito. Nulla di fatto sul calcio di punizione. Massa fa esplodere lo stadio al 41’ quando non assegna un fallo all’Hellas in attacco.

Romulo la combina grossa al 44’ consegnando palla a Belotti e poi buttandolo giù. Giallo per lui che salterà la gara col Benevento. Finisce il primo tempo col Verona meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO, SUBITO MIRACOLO DI SIRIGU E PAREGGIO DI NIANG, POI…
Dopo 3 minuti Petkovic gira con forza un pallone, Sirigu salva la porta in tuffo. Un minuto dopo il Torino pareggia. In contropiede il Verona viene tagliato a fette sulla destra. Belotti lancia Falque che serve Niang che, solo, trafigge Nicolas. Romulo continua nelle sue imprecisioni che tolgono sicurezza alla squadra.

I granata premono, l’Hellas accusa il colpo ma cerca di non scomporsi. Kean guadagna un corner al 12’ e scrolla il Verona dalle sue paure. Pecchia cambia presto. Al 13’ Romulo esce ed entra Matos.

Il Toro parte in contropiede al 15’ su un’incertezza di Fares. Verde, in recupero, è provvidenziale a chiudere su Falque. Al 18’ N’Koulou calcia alto su una palla vagante in area, il Verona rischia e perde efficacia nella manovra in avanti. Il secondo cambio arriva al 20’ con Zuculini che entra val posto di Verde. 4-3-3 per l’Hellas con Calvano davanti alla difesa. Ljajic entra al 25’ al posto di Acquah, Mazzarri se la gioca con quattro punte. Kean va sul fondo ma spostato a destra calcia fuori. Calvano ha i crampi al 27’.

Ricompare Fossati, che entra al posto di Calvano al 31’. Kean tiene viva la squadra in avanti.

VALOTI BIS!! 2-1 VERONA
L’Hellas ci crede ancora. Petkovic è maestoso in una percussione fin sul limite, con tanto di finta sul centrale. Il tiro dal limite del croato è respinto da Sirigu, sulla palla arriva Valoti come un falco, e scarica in rete con un gran diagonale. Una doppietta fulminante per il rilanciatissimo centrocampista. Nel finale c’è da soffrire, il Torino è incornato e ferito e si getta all’attacco. I gialloblù lottano come leoni. Petkovic in contropiede sfiora il 3 nel recupero.

Massa fischia, il Bentegodi esulta. Ora la stessa grinta servirà a Benevento, non un grammo di meno. Verona, se sei quello di oggi, ce la puoi fare.

FONTE: Hellas1903.it


ORA TRE GARE DECISIVE
Bentegodi torna amico e il Verona vince...
26/02/2018 11:54
Sarà stato il gelo, sarà stato il pubblico meno numeroso del solito: il Bentegodi, contro il Torino, è tornato "amico" della squadra di Pecchia. Cori "soft" e nessuna contestazione diretta all'allenatore pontino (solo il solito striscione "Pecchia vattene" esposto in Curva Sud, in aggiunta a quello più fantasioso "Meno proclami, più tiri in porta").

La vittoria e la prestazione grintosa degli uomini di Pecchia hanno riavvicinato squadra e pubblico (che ha urlato di gioia al triplice fischio finale). La vittoria in casa mancava da più di due mesi: da quel 3-0 del 17 dicembre contro il Milan di Gattuso che ha fatto rivivere ai tifosi rossoneri l'ennesima "Fatal Verona".

Il Bentegodi sarà fondamentale per la corsa salvezza: dopo la delicata trasferta di Benevento ci saranno due gare in casa (derby col Chievo e Atalanta). Tre gare che diranno molto sul futuro del Verona...

IL CENTROCAMPISTA GIALLOBLù
Calvano: Ogni partita come finale Champions
25/02/2018 18:50
"Ci volevano davvero questi tre punti oggi, sono un passo importante. Oggi è arrivata la dimostrazione che il gruppo c’è, con la grinta e con il carattere per continuare a lottare su ogni campo. Il risultato di Crotone? In testa avevo solo il Torino, senza pensare a nessun’altra sfida e così hanno fatto i miei compagni. Vogliamo dare il tutto per tutto e lottare fino alla fine, pensando solo a noi stessi. Io titolare? Un grande stimolo in più, affronto da sempre ogni ostacolo dando il meglio di me e voglio fare il massimo per rispettare questi colori e questa maglia. Dedico questa giornata alla mia famiglia". Così Simone Calvano dopo la vittoria col Torino.

Calvano ha concluso: "Mister? Ero fuori lista ad agosto ma ogni chiamata l’ho vissuta come fosse una finale di Champions League. Campionato? L’obiettivo è sempre lì, domenica prossima abbiamo davvero una sfida importantissima da giocarci. Dobbiamo portare a Benevento tutta la grinta, la cattiveria e la personalità di oggi. Rimanendo tutti compatti, ambiente compreso, possiamo davvero raggiungere quelle soddisfazioni per cui stiamo lavorando dall’inizio della stagione".

DOPO LA DOPPIETTA
Valoti: Spero di fare altri gol per salvarci
25/02/2018 18:41
"E' una vittoria che ci voleva, arrivata contro una squadra di livello che ci permette di restare attaccati alle dirette concorrenti. La doppietta? Volevo tanto tornare al gol, la mia seconda doppietta con la maglia del Verona: sono felice, non ho mai smesso di crederci mettendo la squadra sopra ogni cosa. Spero di farne altri per aiutare l'Hellas a salvarsi. Dopo il pareggio, il Torino ha saputo crearci delle difficoltà, ma la voglia di vincere questa partita era tantissima. Penso che abbiamo fatto un primo tempo di carattere, arrivando per primi sulle seconde palle. Nella seconda metà di gara siamo sempre rimasti in partita ed è andata bene. Non abbiamo ancora fatto niente, però: ora testa e gambe verso il Benevento, dove diventa fondamentale fare risultato". Queste le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mattia Valoti, al termine di Hellas Verona-Torino, dove è stato protagonista con una doppietta.

Valoti ha concluso: "Ma questo è lo spirito che ci deve contraddistinguere da qui alla fine, questa vittoria fa morale ed è arrivata anche grazie alla spinta dei tifosi, con un ambiente compatto possiamo lottare fino alla fine per il nostro obiettivo. Il rinnovo di contratto? Sto benissimo a Verona, anche come città, ed è un orgoglio che la società creda in me. Credo fortemente in questo club e in questi colori, che mi hanno dato tantissimo".

LA CONFERENZA I MAZZARRI
“Avrei preferito subire il gol in contropiede...”
25/02/2018 17:47
"Siamo stati abulici. Abbiamo perso troppi palloni. Nel secondo tempo abbiamo reagito ma abbiamo preso un secondo gol, eravamo imbambolati nell'azione di Perkovic". Mazzarri parla così dopo la sconfiitta col Verona.

Il mister del Torino ha concluso: "Verona? Non entro nel merito se possa salvarsi o no. L'equilibrio perso con il cambio di Ljajic? Non credo, abbiamo preso gol da azione estemporanea, avrei preferito un gol da contropiede. Abbiamo sofferto poco e abbiamo perso per questa disattenzione fatale".

HELLAS VINCE 2-1
Toro preso per le corna, salvezza ancora in ballo
25/02/2018 15:01
Grande vittoria del Verona: batte il Torino 2-1 e riapre il discorso per la salvezza. Decisivo Valoti che segna una doppietta (secondo gol verso il finale di partita che replica al pareggio momentaneo di Niang). Il Verona adesso è in piena corsa salvezza, salendo a quota 19 punti dietro a Crotone (21) e Spal (20). Le prossime tre partite saranno decisive: trasferta di Benevento e poi in casa derby col Chievo ed Atalanta. La salvezza non sembra più impossibile...

Finisce qui! Verona vince 2-1!

46' Colpo di testa di Belotti: Nicolas blocca.

Tre minuti di recupero

45' Il Toro spinge, il muro difensivo dell'Hellas non cade.

40' Assalti finali del Torino: l'Hellas tiene.

32' GOL DEL VERONAAAAAA!!!!!!!!!! Grande azione personale di Petkovic che si smarca e tira da fuori area: Sirigu respinge di lato e Valoti ne approfitta depositando in rete: 2-1! Hellas

30' Il Verona è più volenteroso del Torino e sta attaccando.

29' Entra Fossati per Calvano.

22' Ci prova Kean: palla a lato.

20' Esce Verde per Franco Zuculini.

18' Il Torino è pericoloso: Belotti calcia alto sopra la traversa.

12' Entra Matos, esce Romulo.

10' Il Verona ci prova con Kean: palla in corner.

4' GOL TORINO Contropiede del Torino che va a segno: Niang batte Nicolas: 1-1.

2' Il Verona sfiora il raddoppio con Petkovic: bravo Sirigu che si rifugia in angolo.

Parte la ripresa

1-0 dopo 45 minuti. Un bel Verona è meritatamente in vantaggio. Gol di Valoti.

Finisce il primo tempo

Un minuto di recupero

44' Ammonito Romulo: salterà la trasferta di Benevento.

43' La difesa del Verona tiene. Cori contro l'arbitro Massa per alcuni episodi non fischiati a favore del Verona.

39' Il Torino sfonda sulla sinistra e Ferrari usa le maniere dure: ammonito.

35' Una punizione di Iago Falque s'infrange sulla barriera.

28' Il Torino ci prova: ma Belotti spedisce alto il pallone da dentro l'area.

25' Nicolas ancora senza interventi: il Verona tiene bene il campo.

20' L'Hellas continua ad attaccare: il Torino è lento ed indolente.

15' Ci prova Acquah: il tiro finisce a lato di un soffio.

12' GOL VERONAAAAAAAAAA!!!!! Il Verona passa in vantaggio: dopo un corner Vukovic fa sponda per Valoti che di testa batte Sirigu. 1-0 meritato.

10' Buon approccio alla gara del Verona: Kean e Petkovic pericolosi davanti.

5' Il Verona attacca. Hellas propositivo.

Live

Tutto pronto al Bentegodi per il match tra Torino e Verona: Pecchia ripropone Petkovic dietro a Kean, Verde a sinistra (con Matos e Aarons in panchina). Esordio dal primo minuto per Calvano in mezzo al campo. Mazzari punta sul tridente Iago Falque-Belotti-Niang.

LE FORMAZIONI

Verona (4-2-3-1): Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Calvano, Valoti; Romulo, Petkovic, Verde; Kean. All: Pecchia.

Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Ansaldi; Obi, Rincon, Acquah; Iago Falque, Belotti, Niang. All: Mazzarri.

SERIE A
La Spal aiuta l'Hellas
Crotone al tappeto

25/02/2018 14:19
Un'altra sconfitta decisiva per il Crotone: dopo il k.o. col Benevento, Zenga perde in casa anche con la Spal (2-3). Ora la classifica per la salvezza recita: Crotone 21, Spal 20, Verona 16, Benevento 10.

L'Hellas è l'unica squadra con una partita in meno: ne approfitterà?

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellasmania: Valoti e i suoi "fratelli"
del 25 febbraio 2018 alle 22:34
di Nicola Corona

Chi in questo freddissimo pomeriggio di febbraio, in un Bentegodi sferzato da un vento gelido, ha avuto l'ardire di andare a sostenere i gialloblù impegnati contro il Torino di Mazzarri, avrà avuto modo di constatare con i propri occhi che per questo Verona non è ancora tempo di gettare la spugna. A dirlo è innanzitutto la classifica, accorciatasi improvvisamente dopo le sconfitte di Chievo, Sassuolo e Crotone. Concetto rafforzato dalla matematica: tre punti da recuperare, una quindicina in tutto da fare in dodici partite, numeri non facili da raggiungere ma certamente possibili. A rendere piacevole il pomeriggio però, è stata soprattutto la prestazione offerta dai gialloblù.

Il Verona è tornato a giocare come tutti i tifosi chiedevano. Con coraggio, aggressività, intraprendenza, intensità. È rimasto sempre attaccato alla partita, anche nei momenti di maggiore difficoltà e la ha vinta alla fine con quella forza di volontà che troppe volte è mancata nel corso di questa stagione.

Una bella prova collettiva, dove tutti i giocatori entrati in campo hanno dato il loro contributo. Una vittoria di squadra e da squadra. Una vittoria ancor più bella perchè firmata da alcuni dei giocatori maggiormente presi di mira da stampa e tifoseria, che oggi hanno dato una dimostrazione di orgoglio davvero notevole. Su tutti ovviamente l'autore dei due gol Mattia Valoti. Il numero 27, impiegato con regolarità da Pecchia in questa stagione, è riuscito finalmente a dimostrare il proprio valore dopo un lungo periodo di prestazioni anonime, prendendosi anche la soddisfazione di far rimangiare i frettolosi giudizi di chi, come il sottoscritto, gli imputavano una scarsa freddezza sotto porta.

Quella di oggi però è stata anche la vittoria di Simone Calvano, perfetto signor nessuno passato a 24 anni direttamente dalla C alla A, schierato titolare a metà campo dove ha lottato come un leone su ogni pallone che gli capitasse a tiro, fungendo da esempio per l'intero gruppo. È stata la vittoria di Matos e Petkovic, arrivati a gennaio e finalmente decisivi alla causa. È stata la vittoria di Fares, sempre più a suo agio nel ruolo di terzino sinistro. Insomma, Valoti e i suoi fratelli. Criticati, osteggiati, contestati, eppure presenti nel momento del bisogno e oggi protagonisti decisivi.

Tre punti pesanti come il piombo. Ora, guardare la classifica fa meno paura. Quella con il Torino deve essere la vittoria della fiducia. Soprattutto però, quello di oggi deve rappresentare un punto di partenza per questo mini campionato di dodici gare ancora da disputare prima della fine della stagione. Perché di gare come questa ce ne sono già state in questa stagione: col Sassuolo, col Milan, con la Fiorentina. Poi però sono sempre arrivati il Genoa, l'Udinese e la Roma. Belle vittorie seguite da fragorosi tonfi che ne hanno azzerato immediatamente gli effetti positivi. Adesso è arrivato il momento di svoltare. Per la salvezza serve continuità di prestazione e di risultati. Ora arrivano Benevento e Chievo. In un certo senso la vera prova di maturità per i ragazzi di Pecchia, anche e soprattutto per Valoti e i suoi "fratelli"

Verona, Pecchia: 'Felice per Valoti, nel prossimo turno ne devo cambiare 11'
del 25 febbraio 2018 alle 18:35

L'allenatore dell'Hellas Verona Fabio Pecchia ha commentato a Rai Sport la vittoria di oggi col Torino: "E' stata una vittoria bella, sofferta e meritata. La classifica si è accorciata, ma c'è ancora tanto da giocare. Valoti? Sono felice per lui, ha nelle corde questa abilità di arrivare sotto porta ed essere pericoloso. Dobbiamo continuare a credere nella salvezza, che resta lì alla portata. Ho grande fiducia nel mio gruppo, ce la possiamo fare. Titolari? La mia squadra è composta da tanti calciatori giovani e altri più esperti. Dopo le vittorie facciamo sempre un passo indietro, quindi ci sta che nel prossimo turno debba cambiare 10-11 calciatori. Ciò che mi fa arrabbiare sono le pause della squadra dopo ogni grande prestazione".

Hellas Verona, le pagelle di CM: Kean imprendibile, Valoti che sorpresa!
del 25 febbraio 2018 alle 17:03
di Nicola Corona

Hellas Verona-Torino 2-1

Nicolas 6,5: praticamente inoperoso nel primo tempo, non può nulla sulla conclusione a botta sicura di Niang. Bene in tutte le altre circostanze.
Ferrari 6: rientra dall'infortunio giocando una gara attenta. Cala molto nel finale di gara.
Caracciolo 7: attento, concentrato, anticipa sistematicamente Belotti per l'intero corso della gara. Non va mai in difficoltà, nemmeno quando il Torino spinge con tutta la squadra.
Vukovic 7: mette lo zampino nel gol del vantaggio di Valoti fornendogli l'assist di testa. Sempre elegante ma concreto nelle chiusure. Nel finale si erge a muro a difesa di Nicolas.
Fares 6,5: molto bravo nel tenere Falque lontano dall'area di rigore nl primo tempo, gioca nel complesso un'ottima gara di corsa e sacrificio.
Romulo 5,5: nella bella giornata dei gialloblù una nota stonata. Va a corrente alternata, sbaglia parecchio e si fa anche ammonire. Salterà il Benevento.
(dal 58' Matos 6,5: una spina nel fianco per la difesa granata. Le sue accelerazioni spaccano la partita nel momento più importante).
Valoti 7,5: brillante, dinamico, bravo sia a recuperare palla che a gestirla in avanti. Trova il gol che gli mancava da tanto tempo segnando addirittura una doppietta. Favoloso!
Calvano 6,5: una lezione di umiltà per tutti. Gioca con il coltello fra i denti per 75'. Sbaglia qualche passaggio ma dimostra di avere il carattere che serve a questo Verona.
(dal 76' Fossati sv: entra e i suoi si trovano immediatamente in vantaggio. Si mette subito al servizio per proteggere il risultato).
Verde 6: parte largo a sinistra, poi si sposta a destra. Si muove molto sacrificandosi anche in fase di non possesso. Gli manca sempre il guizzo buono.
(dal 66' Zuculini 6: sbaglia qualche passaggio ma nel finale tutto cuore uno come lui serve come il pane).
Petkovic 6,5: mette in campo tutta la sua fisicità giocando nel complesso una grande gara. Non molla nulla fino al triplice fischio.
Kean 7: del tutto imprendibile per la difesa granata nel primo tempo. Nella ripresa cala un po' il ritmo, ma dimostra grande maturità nella gestione del pallone.

All. Pecchia 6,5: finalmente una prestazione gagliarda, di quelle che sanno esaltare il Bentegodi. Squadra determinata, cattiva, volenterosa. Una vittoria importantissima per il morale e per la classifica

Serie A: vincono Spal e Verona, lotta salvezza riaperta. Tris e terzo posto Lazio, bene Fiorentina e Sampdoria
del 25 febbraio 2018 alle 16:55
Dopo i due anticipi di ieri - che hanno visto le vittorie di Bologna e Inter contro Genoa e Benevento - e in attesa dei due posticipi - quello delle 18 dell'Allianz Stadium tra Juventus e Atalanta e quello delle 20.45 dello Stadio Olimpico tra Roma e Milan - è proseguita a partire dalle 12.30 la 26esima giornata di Serie A.

Ha aperto la sfida salvezza dello Stadio Ezio Scida tra Crotone e Spal: la squadra di Leonardo Semplici non fallisce l'ultima chiamata in questa ottica, vincendo 3-2 grazie alle reti di Antenucci (sette in Serie A), Simic e Paloschi (sei in campionato), che vanificano la doppietta del croato Budimir (a quota sei). La squadra di Ferrara, che non vinceva da otto giornate (cinque sconfitte e tre pari), sale a quota 20, a meno uno proprio da quella di Zenga, reduce dalla sconfitta ottenuta contro il Benevento, arrivata dopo quattro risultati utili di fila (una vittoria e tre pareggi).

Alle 15 altre quattro partite: la Lazio di Inzaghi, reduce dal passaggio del turno in Europa League, vince per 3-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo di Iachini, grazie alla doppietta di Milinkovic-Savic (nove in campionato) e al gol di Immobile su rigore (capocannoniere Serie A con 23 reti).. I biancocelesti, tornati alla vittoria contro il Verona dopo tre ko di fila, trovano punti fondamentali per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions e centrano il provvisorio terzo posto a quota 52 punti, conservando il vantaggio sull'Inter. La Sampdoria di Giampaolo, reduce dal ko di Milano contro il Milan, vince per 2-1 a Marassi contro l'Udinese di Massimo Oddo, reduce da due sconfitte di fila, e continua la corsa all'Europa League, mantenendo il sesto posto grazie ai gol di Silvestre e dell'ex Duvan Zapata (inutile l'autorete nel finale di Silvestre) Al Franchi di Firenze si sono affrontate Fiorentina e Chievo: tra due squadre convalescenti e in cerca di uno scopo per il loro campionato (Pioli non vinceva da due giornate, Maran è tornato alla vittoria dopo dieci giornate (otto ko e due pari) la spuntano i padroni di casa, grazie alla rete di Biraghi. Chiude il match del Bentegodi tra Verona e Torino: la squadra di Pecchia, che perdeva da tre gare di fila, sconfigge per 2-1 quella di Mazzarri, grazie alla doppietta di Valoti che vanifica la rete di Niang, e si porta a quota 19, a meno due dalla salvezza.

FONTE: CalcioMercato.com


I gialloblu tirano fuori l'orgoglio e Valoti stende il Toro allo stadio Bentegodi
Con un gol per tempo il giovane centrocampista ha mandato al tappeto i granata, che con Niang avevano agguantato il pari. Buona la prova dell'Hellas sotto il profilo dell'atteggiamento, mentre resta da rivedere la fase di costruzione del gioco

Luca Stoppele
25 febbraio 2018 15:57

L'Hellas Verona batte un colpo nella ventiseiesima giornata di Serie A e, dopo tre sconfitte consecutive, batte il Torino 2-1 al Bentegodi, rilanciando le proprie ambizioni di salvezza.

Dopo un inizio equilibrato, la maggior determinazione dei gialloblu ha permesso loro di mettere in difficoltà gli avversari, apparsi sorpresi dall'atteggiamento battagliero dell'undici di casa. All'11 Kean ha provato a cavalcare il momento sfondando in area dalla sinistra, ma il suo tentativo di assist è stato messo in corner. Dal seguente tiro dalla bandierina però, la sponda di Vukovic ha trovato Valoti attento e pronto a superare Sirigu. I granata allora hanno provato a reagire, ma al 14' la conclusione da lontano di Niang è andata solo vicino alla porta di Nicolas.
Aggressivo e determinato, il Verona è riuscito in questa fase a fermare sul nascere le azioni della formazione di Mazzarri e a non andare in affanno in difesa. Il pressing sulla trequarti avversaria ha impedito al Torino di costruire una manovra fluida, ma questo non è bastato ai padroni di casa per riuscire a rendersi pericolosi sotto porta. Non particolarmente brillante in fase conclusiva, al 28' Belotti si è avventato su una palla vagante in area, sfruttando l'indecisione della difesa scaligera, scagliandola però sopra la traversa.
Nonostante l'ottimo atteggiamento, l'Hellas ha mostrato ancora una volta tutti i suoi limiti in fase di costruzione, che lo hanno portato una sola volta a concludere verso la porta difesa da Sirigu, in occasione del gol di Valoti. Numerosi gli errori in fase di uscita dalla propria trequarti, che in alcune occasioni hanno anche rischiato di "armare" il contropiede ospite, con il centrocampo che ancora una volta ha faticato a dettare i tempi.

Nella ripresa i gialloblu sono partiti con lo stesso spirito dei primi 45 minuti, con Petkovic che ha chiamato l'estremo difensore granata ad un grande intervento per non veder aumentare il passivo. Al 49' però, una brutta palla persa da Calvano sulla trequarti avversaria, ha dato il via al contropiede del Toro con i gialloblu mal posizionati: Iago Falque ha così potuto servire Niang, tenuto in gioco da Verde, che col destro ha superato Nicolas.
Incassato il colpo, il Verona è rimasto frastornato, faticando a riproporre la stessa pressione della prima parte del match e rischiando ancora su contropiede avversario al 60', con Verde che è riuscito a metterci una pezza e ad evitare il ribaltone. Meno determinati, i gialloblu hanno tirato un sospiro di sollievo anche sulla girata di Nkoulou dall'interno dell'area, finita alta sul fondo.
In difficoltà a centrocampo, Pecchia allora ha deciso di affidarsi a Franco Zuculini (entrato al 66' per Verde) e Fossati (dal 76' per Calvano), ritrovando quell'equilibrio e ricominciando così a farsi vedere in prossimità dell'area piemontese. Al 71' è stato Kean a provare la conclusione da posizione difficile, dopo un bel movimento negli ultimi 16 metri, mentre al 77' Petkovic si è smarcato al limite con una bella finta e ha calciato poi di sinistro. Sirigu in tuffo è riuscito a respingere, ma niente ha potuto sul tap in di Valoti, che ha firmato così la sua prima doppietta in Serie A.
Con la forza della disperazione il Toro ha iniziato a caricare a testa bassa, mentre i gialloblu cercavano di tenere la palla lontana dalla propria porta senza rinunciare ad attaccare. Così all'87 Ljajic ha visto il suo tiro respinto dalla difesa, mentre il colpo di testa di Berenguer al 91' è risultato troppo debole. Sul successivo ribaltamento di fronte invece Nkoulou ha salvato all'ultimo su Petkovic, dopo una bella azione personale della punta scaligera.

LA CRONACA E IL TABELLINO
L'Hellas Verona riesce a riscattarsi dopo tre prestazioni deludenti e ad avvicinare le avversarie per la salvezza, nonostante gli evidenti limiti nella fase di possesso palla. A fare la differenza è stato l'atteggiamento e l'aggressività messa in campo dai gialloblu, che solo nella fase finale del secondo tempo hanno permesso ai loro avversari di schiacciarli in area di rigore. Il pressing alto e spesso ben coordinato degli uomini di Pecchia, gli ha permesso di "sporcare" la manovra avversaria e di respingere gli attacchi granata, senza mettere troppo sotto pressione la difesa, andata in difficoltà più che altro sulle ripartenze avversarie che hanno sorpreso il centrocampo scoperto.
Per quanto riguarda la fase di possesso palla, nonostante qualche piccolo miglioramento sia stato registrato, il Verona appare ancora in difficoltà. Scambi a volte troppo imprecisi e uscite azzardate dalla difesa, hanno creato qualche attimo di panico tra il pubblico scaligero, mentre l'idea di gioco non sembra ancora ben radicata nella mente della squadra, che si affida più che altro alle giocate dei singoli che alla manovra. Positivi i ritorni in campo di Franco Zuculini e Fossati, che sono riusciti a dare il proprio contributo in una fase delicata della gara.
Pecchia quindi può ripartire dalla fase di non possesso per preparare l'importantissima sfida di domenica prossima in casa del Benevento: quando l'Hellas gioca con la giusta determinazione infatti riesce a non farsi schiacciare, rischiando di conseguenza molto meno. Ciò su cui il tecnico deve ancora lavorare parecchio è la fase di costruzione, che ancora non convince e fatica a mettere le punte in condizione di rendersi pericolose.

FONTE: VeronaSera.it


SERIE A
Verona, Pecchia: "Valoti ha il gol nelle corde. Salvezza alla portata"
25.02.2018 18:36 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
L'allenatore dell'Hellas Verona Fabio Pecchia ha commentato a Rai Sport la vittoria di oggi col Torino: "E' stata una vittoria bella, sofferta e meritata. La classifica si è accorciata, ma c'è ancora tanto da giocare. Valoti? Sono felice per lui, ha nelle corde questa abilità di arrivare sotto porta ed essere pericoloso. Dobbiamo continuare a credere nella salvezza, che resta lì alla portata. Ho grande fiducia nel mio gruppo, ce la possiamo fare. Titolari? La mia squadra è composta da tanti calciatori giovani e altri più esperti. Dopo le vittorie facciamo sempre un passo indietro, quindi ci sta che nel prossimo turno debba cambiare 10-11 calciatori. Ciò che mi fa arrabbiare sono le pause della squadra dopo ogni grande prestazione".

SERIE A
Torino, Mazzarri: "Bene nella ripresa, ma abbiamo buttato via un tempo"
25.02.2018 17:31 di Patrick Iannarelli
Walter Mazzarri, allenatore del Torino, è intervenuto al termine del match perso contro l'Hellas Verona (2-1 il risultato finale). Ecco le sue parole ai microfoni di Sky Sport:

Voleva un’altra risposta?

"Siamo partiti male, sapevamo il tipo di partita. Non si è vista la grinta, ci rubavano la palla ci venivano addosso. Abbiamo regalato un tempo, nella ripresa siamo entrati bene. Ma dopo il pareggio abbiamo preso il gol su un nostro pasticcio".

Sembra che il Torino non sia in grado di reagire.

"Direi di valutare partita per partita. Il derby è particolare, abbiamo fatto poco nel match contro la Juventus. Automatismi lenti, la palla non circola come si vorrebbe. Oggi è diverso, abbiamo regalato un tempo. Nella ripresa abbiamo avuto la reazione, abbiamo costruito parecchie palle gol. Siamo stati puniti su una nostra disattenzione".

La mancanza di gioco dipende da un centrocampo più fisico?

"La squadra è sempre squadra. Oggi ho messo gli attaccanti, centrocampo un pochino più solido. Mancava Baselli, ma ha giocato l’altra partita. Quando ci siamo messi più offensivi la potevamo vincere. Gli equilibri c’erano nel secondo tempo, ma se si fanno errori banali si perde. Dovevamo metterla più sul loro piano".

SERIE A
Le pagelle dell’Hellas Verona - Valoti decisivo, Fares sottotono
Risultato finale: Hellas Verona-Torino 2-1.

25.02.2018 17:02 di Patrick Iannarelli
Nicolas 6 - Non ha nessuna colpa sul gol di Niang, per il resto del match non ha molto lavoro da svolgere.

Ferrari A. 6 - Non ha un compito facile, ma fa bene entrambe le fasi. Bene anche quando si propone in attacco.

Caracciolo 6 - Qualche sbavatura rispetto al compagno di reparto, ma stringe molto bene la morsa su Belotti.

Vuković 6.5 - Gioca una buonissima partita, di testa non si fa mai superare. Bene anche sui calci piazzati in fase offensiva.

Fares 5.5 - Bene nel primo tempo, nella ripresa sbaglia troppo. Dalle sue parti il Torino trova terreno fertile.

Romulo 6 - Gioca bene sulla corsia esterna, creando molti pericoli. Compie qualche sbavatura, ma salva tutto. (Dal 58’ Matos 6 - Entra bene in campo, si fa trovare sempre pronto).

Calvano 6 - Fa girare bene il pallone, la squadra si appoggia spesso a lui. Bene anche in fase di interdizione. (Dal 76’ Fossati 6 - Gestisce bene il pallone, soprattutto nel finale).

Valoti 8 - Sblocca il match con un buon colpo di testa, durante tutta la sfida occupa bene la zona centrale. Il gol decisivo è il suo, oggi è la sua giornata.

Verde 6 - Diverse buone giocate nel primo tempo, sulla sinistra incide molto bene. Cala nella ripresa, De Silvestri non gli lascia spazio. (Dal 66’ Zuculini 6 - Riempie bene il campo, non lascia spazi al Torino).

Petkovic 6.5 - Difende bene il pallone, non sbaglia quasi nulla. Ha qualche occasione ma non riesce a sfruttarla. Il secondo gol arriva da una sua giocata.

Kean 6.5 - Il più propositivo, riesce spesso a puntare la difesa granata. Non dà mai punti di riferimento.

RASSEGNA STAMPA
Setti al Corriere di Verona: "Il mio Hellas è sano e vale 70 milioni"
23.02.2018 08:23 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Il Corriere di Verona di questa mattina apre in prima pagina con le parole del presidente scaligero Maurizio Setti: "Il mio Hellas è sano e vale 70 milioni". Per i gialloblu è il tempo delle risposte: dalla possibile retrocessione al futuro del club e dei protagonisti in negativo di questa stagione.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


I NUMERI DI #VERONATORINO
26/FEBBRAIO/2018 - 18:00
Verona - Analizziamo, grazie ai dati forniti da Opta e Panini Digital, alcune statistiche relative a Hellas Verona-Torino.

TIRI IN PORTA E OCCASIONI DA GOL
Nel corso della gara il Verona ha tirato 4 volte in porta in altrettante occasioni da gol costruite dai gialloblù. Belotti e compagni hanno invece impegnato Nicolas con 2 conclusioni nello specchio, collezionando 3 occasioni da rete.

LA CURIOSITA'
L'ultima vittoria del Verona in casa nella massima serie contro il Torino risale al 1987. Anche in quell'occasione la partita terminò sul risultato di 2-1, con i gol di Preben Elkjaer e Paolo Rossi.

FOCUS SUI SINGOLI
Contro il Torino Mattia Valoti ha segnato la sua prima doppietta in Serie A, la seconda in maglia gialloblù dopo quella della passata stagione contro la SPAL (SPAL-Hellas Verona 1-3, 20 settembre 2016). Jagos Vukovic, alla sua quinta presenza con il Verona, ha collezionato 1 gol e 1 assist.


PECCHIA: «LA VITTORIA DI TUTTI. ANCHE A BENEVENTO PRETENDO LO STESSO SPIRITO»
25/FEBBRAIO/2018 - 18:35
Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, al termine di Hellas Verona-Torino, 26a giornata della Serie A TIM 2017/18

«Questa vittoria ci voleva, è stata sofferta ma abbiamo conquistato 3 punti molto importanti meritando il risultato. L'approccio alla gara è stato buono e siamo passati in vantaggio mantenendo bene il campo, mentre nel secondo tempo abbiamo preso gol su una ripartenza e questo mi fa arrabbiare. Alla fine però siamo stati bravi a segnare il secondo gol e a portare a casa il risultato. Valoti? Ha nelle corde questa propensione ad arrivare in porta e di essere pericoloso, sono felice per lui ma l'importante è che si faccia gol. Calvano? Oggi ha esordito dal primo minuto, ha disputato una grande prestazione, ma sono contento anche di come è entrato Fossati. Abbiamo bisogno di tutti nella rosa così come del pubblico, che oggi ci ha spinto e ci ha aiutato ad ottenere questa vittoria. Benevento? Da qui alla fine non ci sono partite diverse l'una dall'altra, ogni gara vale 3 punti, bisogna rimanere aggrappati alle squadre che ci precedono. Come rivedere questo Verona? In qualsiasi modo, anche a costo di cambiarne 10. Loro sono in salute, noi dobbiamo andare al Vigorito con l'entusiasmo e la forza che ci ha dato questa vittoria, convinti di poter raggiungere il nostro obiettivo».

VALOTI: «TRE PUNTI IMPORTANTI ARRIVATI ANCHE GRAZIE ALLA SPINTA DEI NOSTRI TIFOSI, CREDO TANTISSIMO IN QUESTA CITTÀ E IN QUESTA SOCIETÀ»
25/FEBBRAIO/2018 - 18:30
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mattia Valoti, al termine di Hellas Verona-Torino, 26a giornata della Serie A TIM 2017/18

«E' una vittoria che ci voleva, arrivata contro una squadra di livello che ci permette di restare attaccati alle dirette concorrenti. La doppietta? Volevo tanto tornare al gol, la mia seconda doppietta con la maglia del Verona: sono felice, non ho mai smesso di crederci mettendo la squadra sopra ogni cosa. Spero di farne altri per aiutare l'Hellas a salvarsi. Dopo il pareggio, il Torino ha saputo crearci delle difficoltà, ma la voglia di vincere questa partita era tantissima. Penso che abbiamo fatto un primo tempo di carattere, arrivando per primi sulle seconde palle. Nella seconda metà di gara siamo sempre rimasti in partita ed è andata bene. Non abbiamo ancora fatto niente, però: ora testa e gambe verso il Benevento, dove diventa fondamentale fare risultato. Ma questo è lo spirito che ci deve contraddistinguere da qui alla fine, questa vittoria fa morale ed è arrivata anche grazie alla spinta dei tifosi, con un ambiente compatto possiamo lottare fino alla fine per il nostro obiettivo. Il rinnovo di contratto? Sto benissimo a Verona, anche come città, ed è un orgoglio che la società creda in me. Credo fortemente in questo club e in questi colori, che mi hanno dato tantissimo».

CALVANO: «CHE EMOZIONE LA PRIMA DA TITOLARE, AVANTI UNITI CON GRINTA SU OGNI CAMPO»
25/FEBBRAIO/2018 - 18:25
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Simone Calvano, al termine di Hellas Verona-Torino, 26a giornata della Serie A TIM 2017/18

«Ci volevano davvero questi tre punti oggi, sono un passo importante. Oggi è arrivata la dimostrazione che il gruppo c’è, con la grinta e con il carattere per continuare a lottare su ogni campo. Il risultato di Crotone? In testa avevo solo il Torino, senza pensare a nessun’altra sfida e così hanno fatto i miei compagni. Vogliamo dare il tutto per tutto e lottare fino alla fine, pensando solo a noi stessi. Io titolare? Un grande stimolo in più, affronto da sempre ogni ostacolo dando il meglio di me e voglio fare il massimo per rispettare questi colori e questa maglia. Dedico questa giornata alla mia famiglia. Mister? Ero fuori lista ad agosto ma ogni chiamata l’ho vissuta come fosse una finale di Champions League. Campionato? L’obiettivo è sempre lì, domenica prossima abbiamo davvero una sfida importantissima da giocarci. Dobbiamo portare a Benevento tutta la grinta, la cattiveria e la personalità di oggi. Rimanendo tutti compatti, ambiente compreso, possiamo davvero raggiungere quelle soddisfazioni per cui stiamo lavorando dall’inizio della stagione»

SERIE A TIM / HELLAS VERONA-TORINO: 2-1
25/FEBBRAIO/2018 - 15:00
Verona - Vittoria per i gialloblù al 'Bentegodi' contro il Torino. Passa in vantaggio il Verona al 12' del primo tempo con Valoti, che sfrutta la sponda di Vukovic dopo il corner battuto da Romulo e segna. La prima frazione termina con il vantaggio gialloblù, ma al 4' della ripresa Niang trova il pareggio finalizzando un contropiede granata. I gialloblù mantengono la concentrazione, non subiscono eccessivi pericoli e, al 33' del secondo tempo, è ancora Valoti a trovare la sua doppietta personale, ribattendo in rete un destro di Petkovic e parato da Sirigu. 2-1 per il Verona, che torna così a vincere e guadagna tre punti importantissimi, in vista della sfida al Benevento di domenica prossima.

Il Verona vince 2-1 contro il Torino grazie alla doppietta di Mattia Valoti, inutile il gol del momentaneo pareggio granata firmato da Niang. Grazie a questa vittoria i ragazzi di Pecchia volano a quota 19 punti in classifica e si portano a -2 dalla salvezza, quelli di Mazzarri restano inchiodati a 36.

FINISCE LA PARTITA! HELLAS VERONA-TORINO 2-1!
90+3' Niang cerca di far passare il pallone col tacco, Vukovic protegge l'uscita di Nicolas.
90+2' Azione personale di Petkovic che passa in mezzo a De Silvestri e Nkoulou, poi salta Sirigu e viene chiuso dal ritorno di Nkoulou. Calcio d'angolo per i ragazzi di Pecchia.
90+1' OCCASIONE TORINO! De Silvestri scodella per Berenguer che incorna di testa e trova la risposta puntuale di Nicolas.
90' Ci saranno tre minuti di recupero.
89' Ansaldi non riesce a controllare il pallone e concede una rimessa laterale al Verona.
88' Alza il suo baricentro il Torino, guadagna un buon calcio d'angolo la formazione di Mazzarri.
87' Azione insistita del Torino, alla fine, Ljajic cerca la conclusione col mancino e trova la respinta di Vukovic.
86' Contropiede del Torino portato da Niang, poi Berenguer cerca un traversone morbido che viene respinto da Petkovic.
85' Sugli sviluppi del corner battuto da Berenguer, Vukovic è attento ed allontana il pallone.
84' Berenguer guadagna un buon calcio d'angolo, salgono le torri granata.
83' Ultimo cambio per il Torino di Mazzarri: esce Iago Falque ed entra Berenguer.
82' PILLOLA STATISTICA: Prima doppietta di Valoti in Serie A, dopo quella nel campionato cadetto contro la SPAL la scorsa stagione.
81' Giro pall del Toro, non esce dalla sua trequarti l'Hellas Verona.
80' Fares calcia il pallone su Ansaldi e guadagna un buon calcio d'angolo.
78' Cerca di reagire subito la formazione di Mazzarri, non concede spazi il Verona.
77' Secondo cambio nel Torino: esce Obi ed entra Baselli.
77' Petkovic sterza e calcia col mancino, Sirigu respinge e Valoti col mancino appoggia in rete. Vantaggio Verona.
77' HELLAS VERONA-TORINO 2-1, gol dell’Hellas Verona. Rete di Valoti.
76' Ultimo cambio nella fila dell'Hellas Verona: esce Calvano ed entra Fossati.
75' Ansaldi mette in mezzo per Niang che viene anticipato da Calvano.
74' Attacca a pieno organico il Torino, si difende con tutti i suoi effettivi il Verona.
73' Zuculini sfida Belotti sulla destra, ma non riesce a tenere il pallone in campo. Rimessa laterale per i granata.
72' Spinta fallosa di Ansaldi su Matos, calcio di punizione per il Verona.
71' Azione tutta di prima del Verona, Valoti trova Kean che calcia di prima intenzione e non trova lo specchio della porta.
70' Primo cambio nel Torino: esce Acquah ed entra Ljajic.
69' De Silvestri sfonda sulla destra e lascia partire un traversone che viene allontanato da Vukovic.
68' Ansaldi fa carambolare il pallone sulle gambe di Matos e guadagna una rimessa laterale.
67' Obi mette in mezzo per Belotti che prende l'ascensore, cerca il colpo di testa, ma viene chiuso da Cacciatore.
66' Secondo cambio nel Verona: esce Verde ed entra Zuculini.
65' Fallo di Cacciatore su Obi, calcio di punizione per il Torino.
64' Lancio in profondità di Acquah per Niang che viene anticipato da Ferrari.
63' OCCASIONE TORINO! Acquah mette in mezzo per Nkoulou che si coordina e calcia col mancino: palla alta sopra la traversa di Nicolas.
62' Trattenuta prolungata di Fares ai danni di Iago Falque, calcio di punizione per il Torino.
61' Nessuna delle due squadre riesce a gestire il possesso palla, tanti errori in mezzo al campo.
60' Contropiede del Torino, alla fine, Belotti cerca Iago Falque che viene anticipato da Verde.
59' Intervento falloso di Obi su Ferrari, calcio di punizione da posizione defilata sulla destra per i gialloblu.
58' Primo cambio nelle fila del Verona: esce Romulo ed entra Matos.
57' Ferrari trova Kean, che gestisce palla e viene chiuso in corner da Nkoulou.
56' Niang scodella per Obi che, da posizione impossibile, calcia al volo e non trova lo specchio della porta.
55' Fallo in attacco di Belotti su Vukovic, calcio di punizione per gli scaligeri.
54' Continua ad attaccare la squadra granata, si difende l'Hellas.
53' Iago Falque tocca per Belotti che cerca di controllare di tacco, ma viene chiuso dal tandem Caracciolo-Vukovic.
52' Obi porta palla, entra in area di rigore e lascia partire un traversone basso che viene messo in corner da Vukovic.
51' Continua a gestire il possesso palla il Verona, si difende con tutti i suoi effettivi la squadra di Mazzarri.
50' Fallo di Rincon su Petkovic, calcio di punizione per il Verona.
49' Contropiede magistrale del Torino, Iago Falque tocca per Niang che di prima intenzione spiazza Nicolas e fa 1-1. Pareggio granata.
49' HELLAS VERONA-TORINO 1-1, gol del Torino. Rete di Niang.
48' Attacca a pieno organico il Verona, si difende con ordine e si affida alle ripartenze il Torino.
47' OCCASIONE VERONA! Lancio in profondità di Romulo per Petkovic che controlla di petto e calcia col destro: vola Sirigu, sarà corner.
46' INIZIA IL SECONDO TEMPO! Il Verona muove il primo pallone della ripresa.

Primo tempo in archivio, si torna negli spogliatoi con il Verona in vantaggio per 1-0 sul Torino. Decide, per il momento, il gol di Mattia Valoti.
Int.
FINISCE IL PRIMO TEMPO! HELLAS VERONA-TORINO 1-0!
45+1' Fares cerca il lancio in profondità per Petkovic, ma sbaglia la misura del passaggio: Sirigu esce in presa alta e fa suo il pallone.
45' Ci sarà un minuto di recupero.
45' Ansaldi batte la punizione in area verso Burdisso che viene preso in controtempo e non riesce a deviare il pallone in rete.
44' AMMONITO ROMULO! Fallo tattico ai danni Belotti, calcio di punizione da posizione leggermente spostata sulla destra per il Torino.
42' De Silvestri mette in mezzo per Iago Falque che incorna di testa, ma non riesce ad impensierire Nicolas.
41' Contropiede degli ospitti portato da Ansaldi che cerca il cambio di gioco, ma trova la chiusura perfetta di Vukovic.
40' Iago Falque batte la punizione in area, allontana di testa Petkovic.
39' AMMONITO FERRARI! Fallo ai danni di Belotti, calcio di punizione dal lato corto dell'area di rigore per il Toro.
38' Tanti errori in fase d'impostazione in entrambe le squadre.
37' Ragnatela di passaggi del Torino, chiude tutti gli spazi la squadra di Pecchia.
36' Contrasto falloso di Calvano su Niang, calcio di punzione per il Torino.
35' Acquah cerca Belotti, ma sbaglia la misura del passaggio. Vukovic appoggia su Nicolas e fa ripartire l'Hellas.
34' Iago Falque batte la punizione direttamente in porta, ma colpisce la barriera.
33' Intervento in gioco pericoloso di Fares, calcio di punizione da buona posizione per il Torino.
32' Possesso palla prolungato del Verona, cerca di alzare il pressing il Torino.
31' Dopo due minuti con Rincon a terra, si può tornare a giocare.
29' AMMONITO PETKOVIC! Intervento duro ai danni di Rincon.
28' Il Torino guadagna un buon calcio d'angolo, salgono tutte le torri piemontesi.
27' Fallo di Calvano su Acquah, calcio di punizione per i granata.
26' Fares lascia partire un traversone dalla trequarti, che è facile preda di Sirigu.
25' Fares conquista un gran pallone, poi Kean non riesce a controllarlo e concede il possesso al Torino.
24' Ritmi bassi in questa fase di partita.
23' Possesso palla prolungato dei padroni di casa, poi Ansaldi commette fallo ai danni di Valoti e concede un calcio di punizione da posizione spostata sulla destra per i gialloblu.
22' Obi mette in mezzo per Niang che impatta il pallone di testa, ma non trova lo specchio della porta.
21' Romulo recupera palla e trova Petkovic che calcia di prima intenzione, ma centra Burdisso.
20' Valoti cerca la conclusione da lunga distanza, ma trova la risposta di Nkoulou.
19' Fallo in attacco di Belotti, calcio di punizione per i padroni di casa.
18' Cerca di alzare il baricentro il Torino, non concede spazi l'Hellas Verona.
17' Intervento falloso di Calvano su Rincon, calcio di punizione per il Torino.
16' Obi cerca di far passare il pallone per Niang che scatta con qualche istante d'anticipo e finisce in offside,
15' Ansaldi converge verso il centro, scarica su Niang che controlla e calcia, ma non trova lo specchio della porta per questione di centimetri.
14' Fallo di mano di Burdisso, calcio di punizione da posizione defilata sulla destra per il Verona.
13' PILLOLA STATISTICA: Primo gol di Valoti in questo campionato; non segnava da 24 presenze in Serie A.
12' Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Vukovic fa da sponda per Valoti che anticipa tutti e, di testa, infila Sirigu. Verona in vantaggio.
12' HELLAS VERONA-TORINO 1-0, gol dell’Hellas Verona. Rete di Valoti.
11' Fallo di Petkovic su Nkoulou, calcio di punizione per il Torino.
10' Giro palla dei granata, si difende con ordine la squadra di Pecchia.
9' Si affaccia in avanti il Torino che guadagna una rimessa laterale da posizione avanzata.
8' Azione personale di Petkovic che arriva sulla destra e lascia partire un tiro-cross che si spegne in rimessa laterale.
7' Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Petkovic prolunga il pallone di testa, ma non trova nessun compagno.
6' Romulo mette in mezzo per Petkovic, capisce tutto Burdisso che mette in corner.
3' Problemi per Rincon che resta a terra dolorante, gioco fermo.
2' Possesso palla del Torino, si difende con ordine il Verona.
1' INIZIA LA PARTITA! Il Torino gioca il primo pallone del match. Arbitra il signor Davide Massa della sezione di Imperia.

FORMAZIONE TORINO: Il Torino è imbattuto da sei trasferte di campionato (1V, 5N), i granata non arrivano a sette di fila dal novembre 1992. Mazzarri opta per il 4-3-3 con Iago Falque, Belotti e Niang a comporre il reparto avanzato.

FORMAZIONE HELLAS VERONA: L’ultimo successo del Verona in Serie A in casa contro il Torino risale al gennaio del 1987; da allora sei vittorie granata e due pareggi. Pecchia sceglie il 4-3-3 e si affida al tridente offensivo formato da Verde, Petkovic e Kean.

Lo Stadio Bentegodi sarà il teatro di Hellas Verona-Torino, sfida valevole per la ventiseiesima giornata della Serie A TIM 2017/18.

HELLAS VERONA-TORINO: 2-1
Marcatore: 12' pt e 33' st Valoti, 4' st Niang

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo (dal 12' st Matos), Calvano (dal 28' st Fossati), Valoti; Verde (dal 21' st Zuculini), Kean, Petkovic.
A disposizione: Silvestri, Coppola, Laner, Aarons, Lee, Boldor, Bearzotti
All. Pecchia

TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Burdisso, Ansaldi; Acquah (dal 24' Ljajic), Rincon, Obi (dal 34' Baselli); Falque (dal 38' st Berenguer), Belotti, Niang.
A disposizione: Ichazo, Milinkovic-Savic, Valdifiori, Barreca, Moretti, Evangelista.
All. Mazzarri

Arbitro: Massa (Imperia).
Assistenti: Schenone (Genova) e Paganessi (Bergamo).
Quarto ufficiale: Forneau (Roma 1).
VAR: Tagliavento (Terni).
Assistente VAR: Saia (Palermo).

Note: Ammoniti: Burdisso, Petkovic, Ferrari, Romulo. Spettatori: 13.724 (11.609 abbonati).

PRIMAVERA 1 TIM / HELLAS VERONA-CHIEVO 0-0
24/FEBBRAIO/2018 - 14:25
Verona - Reti inviolate nel derby Primavera all'Antistadio. Verona e Chievo non vanno oltre lo 0-0 dopo un match equilibrato, che ha visto le due squadre più attente a difendersi che ad attaccare. Nel finale è stato il Verona la squadra più pericolosa, ma i ragazzi di mister Porta non sono riusciti a trovare il gol del vantaggio. Un punto dunque per l'Hellas, che tornerà in campo sabato prossimo in trasferta contro l'Udinese.

HELLAS VERONA-CHIEVO 0-0

Secondo tempo
45' Tre minuti di recupero
43' Alza la pressione il Verona, che prova a vincere questa partita
33' Vignato incrocia il mancino con una conclusione rasoterra, respinge ancora Borghetto
30' Occasione per il Chievo con Rabbas che calcia dall'interno dell'area, bravo Borghetto a distendersi e deviare il tiro
26' Conclusione di Saveljevs dai 25 metri, controlla senza problemi Pavoni
19' Buono spunto di Bianchetti che lascia partire un bel cross dalla destra, non ne approfittano però i gialloblù
12' Ci prova con il destro Vignato, ma il suo tiro viene sporcato e termina tra le braccia di Borghetto
7' Sinistro potente di Vignato, para Borghetto ben posizionato sul primo palo
1' Comincia la ripresa

Primo tempo
45' Un minuto di recupero
40' Tupta! Grande occasione per il centravanti gialloblù, che solo davanti al portiere non riesce a trovare il gol e calcia a lato
33' Gran destro di Cherubin che riceve da Tupta e calcia dal vertice dell'area. La palla finisce fuori di poco alla destra di Pavoni
29' Sinistro di Juwara dall'interno dell'area, pallone alto sopra la traversa
25' Ancora Vignato, pericoloso in questo caso con il mancino. Il suo tiro finisce a pochi centimetri dal palo
18' Buon cross dalla destra di Cherubin, ma nessun compagno di squadra ne approfitta
15' Vignato va vicino al gol con un rasoterra dal limite che termina di poco a lato
10' Pallone in mezzo di Saveljevs, che mette in difficoltà il portiere del Chievo, costretto a smanacciare
5' Occasione per Juwara, che colpisce il palo dal limite dell'area. Sul ribaltamento di fronte prova il tiro Cherubin, palla alta
1' Partiti

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Borghetto; Bianchetti, Kumbulla, Perazzolo, Galazzini; Cherubin (dal 38' st Felippe), Danzi, Saveljevs; Stefanec; Fiumicetti (dal 25' st Amayah), Tupta.
A disposizione: Bianchi, Nigretti, Calabrese, Righetti, Peretti, Toccafondi, Dentale, Aloisi, Sane.
All.: Porta.

CHIEVO (4-3-3): Pavoni; Tanasijevic, Kaleba, Bran, Liberal; Bertagnoli, Danieli, Rabbas (44' st Di Masi); Vignato, Leris, Juwara.
A disposizione: Caprile, Salvaterra, Haukioja, Pavlev, Barellini, Gianola, Omayer, Zuelli, Isufaj, Dafovski, Pedroni.
All.: D'Anna

Arbitro: Zanonato di Vicenza.
Assistenti: Elkhayr di Conegliano, Bologna di Mantova.

NOTE
Ammoniti: Bianchetti, Vignato, Bran, Saveljevs, Tanasijevic, Danzi, Rabbas, Danieli.

GUIDOTTI NUOVO PRESIDENTE DEGLI EX GIALLOBLÙ: «FIERO DI AIUTARE A TRAMANDARE LA STORIA DEL VERONA»
23/FEBBRAIO/2018 - 14:30
Verona - L'ASD Ex Calciatori Hellas Verona ha un nuovo Presidente. Sergio Guidotti succede agli altri ex Franco Nanni, Sergio Maddè e Nico Penzo, diventando così il quarto "numero uno" dell'Associazione nata nel 2009 e costantemente impegnata nella raccolta fondi destinata ad aiutare non solo chi ha contribuito a costruire la storia dell'Hellas Verona, ma anche enti e strutture che operano nell'ambito socio-assistenziale.

Un legame, quello fra gli Ex Gialloblù e l'Hellas Verona, cresciuto negli anni, come conferma lo stesso Guidotti: «Sono molto felice di essere diventato presidente dell'Associazione che conserva la memoria di una società storica come la nostra. Ringrazio i soci per la fiducia e spero di poter svolgere, con l'aiuto di tutti, il mio compito nel miglior modo possibile. Un ringraziamento va anche all'Hellas Verona e al presidente Maurizio Setti, che in questi anni ci è stato molto vicino accompagnandoci nella realizzazione di molti progetti in comune che ci auguriamo possano continuare anche in futuro».

Fanno parte, inoltre, del Consiglio Direttivo dell'ASD Ex Calciatori Hellas Verona:

Vice Presidenti: Sergio Maddè e Emiliano Mascetti

Consiglieri: Raffaele Castellini, Dino Gobbi, Pierino Fanna, Stefano Fattori, Gaetano Pasetto, Simone Pasinato, Sergio Puglisi Maraja, Luigi Sacchetti, Antonio Terracciano, Damiano Tommasi, Stefano Tommasi, Luciano Venturini.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Anche Matteo GUARDALBEN, portiere all'HELLAS alla fine degli anni '90, al processo contro un promotore finanziario accusato di truffa. Federico VIVIANI nel mirino della FIORENTINA per il dopo-BADELJ
Fiorentina, due idee per sostituire Badelj
del 24 febbraio 2018 alle 18:53

Secondo il Corriere dello Sport la Fiorentina, qualora non riuscisse a rinnovare il contratto di Milan Badelj, potrebbe sostituirlo con Pedro Obiang, centrocampista del West Ham già visto in Italia alla Sampdoria, o con Federico Viviani, di proprietà del Verona ma attualmente in prestito con diritto di riscatto alla Spal.

FONTE: CalcioMercato.com


L'EX PORTIERE DEL VERONA
Guardalben truffato, promotore a processo
23/02/2018 11:11
C'era anche un testimone famoso al processo a Verona nei confronti di un promotore finanziario, accusato di truffa e appropriazione indebita. Matteo Guardalben, ex portiere dell'Hellas a fine degli anni '90, ha accusato l'uomo di un ammanco di 700mila euro.

Il portiere di Nogara ha deposto in aula insieme ad altri veronesi che hanno denunciato "investimenti bidone" per una media di circa 100mila euro.

FONTE: TGGialloBlu.it

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