...Continua la Via Crucis gialloblù a 7 gare dal gong di un campionato mai forse segnato in negativo come in quest'annata dalla quale i ragazzi di SAMMARCO non attendono altro che la condanna anche da parte della matematica.
Personalmente sto cercando di guardare queste ultime partite con un po' di distacco ma finisce sempre che me la prendo perché odio questo mediocre calcio moderno in cui onesti pedatori del mestiere (e nulla più) che si credono campionissimi, sono fuoriclasse solo nell'arte di buggerare il direttore di gara e una maniera di fare che viene poi prontamente sbugiardata a livello internazionale (e in questo senso, tornare in cadetteria dove almeno non circoleranno i BASTONI e i FAGIOLI, sarà certamente un sollievo).
Attendo ancora al varco 'Presidio' mai fu 'Investors' anticipando fin da ora che, dopo il cospicuo paracadute in arrivo, non mi attendo nessuna plusvalenza e, anzi, l'acquisizione definitiva di ORBAN, opera di convincimento verso eventuali 'malpancisti' che rifiuterebbero la Serie B dopo averla meritata appieno sul campo e l'arrivo di un allenatore specialista in promozioni: Ogni altro approccio da parte di questa vergognosa proprietà sarà da B/=\S considerato indegno; è ora di finirla col cercare di capire chi ha attraversato l'oceano solo per venire qui a proseguire l'indecente modo di fare calcio di SETTI raccontandoci per giunta un sacco di balle su projecti e belle intenzioni varie.
Precedenti
Il prossimo match fra TORINO e VERONA sarà il 56esimo della storia! Partita di grande tradizione dunque, che vede i padroni di casa in netto vantaggio nelle statistiche con 21 vittorie e 9 sole sconfitte a fronte di 25 pareggi fra cui gli ultimi tre in cui
Il 6 Aprile 2025 un HELLAS in forma metteva a segno il terzo risultato utile di fila tenendo a distanza la zona retrocessione
E a inizio Gennaio 2023, con la ripresa del campionato dopo la sosta per il Mondiale in Qatar e l'avvento di ZAFFARONI quale collaboratore dell'allenatore in pectore ma privo del patentino adatto BOCCHETTI, la squadra scaligera salvava inaspettatamente le penne doppo 10 ko di fila grazie al primo gol in maglia gialloblù di Milan ĐURIĆ
Successo di misura per i granata in Piemonte il 19 Dicembre 2021 nel quale fu determinante l'errore di MAGNANI.
Prima di allora quattro pareggi in altrettante partite dal 2016 al 2021:
Ma il pari è risultato piuttosto frequente in questi anni al comunale (rinominato 'Stadio Olimpico Grande Torino') dato che negli ultimi 14 match in Serie A tra le due compagini la X è uscita ben 9 volte...
Vittoria fortunosa ma certamente meritata nell'1 a 0 del 21 Settembre 2014 con MANDORLINI in panchina, IONITA giustiziere e 'San' RAFAEL a cui dover accendere un cero una volta di più.
2 a 2 tiratissimo anche nel 2013 con i gialloblù a sprecare ben più del dovuto ma a restare negli occhi e nelle menti di tutti i tifosi gialloblù in trasferta nella Torino granata non può che essere lo spettacolare l'1 a 4 in Serie B del 12 Marzo 2012: Con un HELLAS esagerato ed un 'Coast-to-Coast' di Mimmo MAIETTA che ancora, al solo pensarci, fa provare forti emozioni...
L'ultimo successo dei piemontesi risale al largo 5 a 1 del 2001-02 quando MUTU illuse i tifosi scaligeri prima dell'esondazione del Toro con VERGASSOLA, GALANTE, LUCARELLI e FERRANTE che segnò due volte; dolorosissimo anche il 4 a 0 del 1968-69 che rimane ad oggi la vittoria più sonante del TORINO sul VERONA in Piemonte.
La prossima sfida è stata affidata alla direzione del signor Kevin Bonacina della sezione AIA di Bergamo.
Sarà osservato un minuto di silenzio alla memoria del piccolo Ismael Pistis, tesserato del TORINO, che a 8 anni ha perso la vita in un incidente stradale proprio nel giorno di Pasqua.
QUI TORINO
Si attende uno Stadio Olimpico Grande Torino semideserto conto il VERONA nonostante mister D'AVERSA abbia recuperato un bel margine di punti sulla zona retrocessione alla quale erano più o meno scesi i granata con BARONI: Continua quindi la protesta dei tifosi di casa che (forse) torneranno a riempire gli spalti solo nel derby con la JUVENTUS.
Probabile formazione
Sicuramente out ZAPATA e SAVVA rispettivamente alle prese con un problema al retto femorale e al ginocchio, qualche possibilità in più per ABOUKHLAL in ripresa da un intervento di artroscopia al ginocchio destro.
In mediana ballottaggio İLKHAN-PRATI col primo nettamente favorito.
3-4-1-2 con Paleari; Coco-Ismajli-Ebosse; Pedersen-İlkhan-Gineitis-Obrador; Vlašić; Simeone-Adams.
QUI VERONA
Mister SAMMARCO non recupera né BELLA-KOTCHAP né LOVRIĆ e avrà sostanzialmente a disposizione la squadra che ha giocato contro la Torino tranne SUSLOV fermato dal Giudice Sportivo dopo il match coi viola 'per avere, al 40° del secondo tempo, strattonato un calciatore avversario'.
Probabile formazione
Probabile la riconferma di FRESE sulla fascia destra e di OYEGOKE come braccetto di sinistra in un 3-5-2 che senza palla si trasforma in un 4-4-2, conferma quindi per l'undici battuto al Bentegodi dalla FIORENTINA nell'ultimo turno.
3-5-2 con Montipò; Nelsson-Edmundsson-Frese; Oyegoke-Akpa Akpro-Gagliardini-Bernède-Belghali; Bowie-Orban.[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Mister SAMMARCO «Come si affronta il Torino essendo in grave difficoltà in classifica? Si affronta con la solita professionalità, dando sempre il massimo. Il primo giorno non è stato facile ricreare un ambiente positivo, perché c’era la consapevolezza di aver fatto una buona gara e di non essere riusciti a portare a casa dei punti. Dobbiamo andare oltre questo e provarci di nuovo sabato, perché è quello che ci chiede tutto l’ambiente... I punti sono la cosa che mancano di più. Speravamo tutti di portare un impatto diverso sotto questo punto di vista. Secondo me la squadra nelle ultime partite ha dimostrato consapevolezza anche nel gestire il pallone ed era uno dei nostri obiettivi. Siamo ordinati e aggressivi nella nostra metà campo. Quello che volevamo dare in fase di organizzazione di gioco è arrivato, ma è ovvio che poi siamo giudicati per i punti e quelli stanno mancando. Cosa deve spremere di più il Verona da qui a fine stagione, al netto di un traguardo che resta molto distante? Dobbiamo lavorare sulla partita di Torino. Siamo qui a rammaricarci perché, avendo giocato una gara così buona con la Torino, se avessimo raccolto quello che il campo ha espresso saremmo stati a 6 punti dalla zona salvezza. Con il Torino dovremmo riproporre la prestazione, cercando di vincere, e così per ogni partita fino alla fine» HellasVerona.it
#CALCIOMERCATO Dopo MONTIPÒ anche BELGHALI sotto osservazione del TORINO per la prossima stagione: Come segnala 'Tuttosport' il club scaligero potrebbe attuare più saldi ancora rispetto alle ultime stagioni e la società granata, al pari di tante altre, sa bene che potrebbe ottenere da quella gialloblù ottimi giocatori a prezzi tutto sommato contenuti...
08/04/2026
Sabato, in occasione della gara Torino-Verona, i calciatori granata scenderanno in campo con il lutto al braccio per ricordare il giovanissimo Ismael Pistis, strappato a soli otto anni all’affetto dei suoi cari in un incidente stradale nel giorno di Pasqua. Inoltre, prima del calcio d'inizio, verrà osservato un minuto di raccoglimento.
FONTE: TorinoFC.it
il blog di Gianluca Vighini PREPARARSI ALLA SERIE B: ECCO PERCHÉ CI ASPETTA UN INFERNO
Sport, 6 April 2026
Non sarà una passeggiata. Anche se la Presidio farà tutto benissimo, se non cederà i migliori per fare altre plusvalenze, se si sceglierà l’allenatore giusto, la serie B che ci aspetta è una lunga strada verso l’ignoto, piena di difficoltà, di trabocchetti, di delusioni. Aspettiamoci il peggio, per sperare il meglio. La B è cambiata tantissimo da quando il Verona l’ha praticata l’ultima volta. E anche allora non fu una passeggiata. Stagione che stava per travolgere tutto, con Grosso e le sue scelte squinternate, raddrizzata solamente dal buon senso di Aglietti, meglio tardi che mai. Ma ora la B è diventata una via crucis (per restare nel tema di questa giorni), con tante squadre che partono per vincere e che spendono molto.
La realtà degli ultimi anni dice che riesce a spuntarla chi, dopo la retrocessione, non ha buttato via il bambino assieme all’acqua sporca. Sassuolo, Venezia, Monza, sono lì a dirci che fare le rivoluzioni è sbagliato e che le società forti sanno resistere alla tentazione di cambiare tutto. Chi lo ha fatto, viceversa, ha rischiato il peggio, leggi addirittura il doppio salto all’indietro e qualcuno è pure caduto (Spal, Benevento).
La serie B per una squadra come il Verona (forte del blasone e del ricco paracadute da 25 milioni di euro) sarà doppiamente dura. L’Hellas avrà sul collo l’onere di vincere ma vincere sarà molto complicato. E sarà vista da tutte le altre come il Barcellona della situazione. Tutti affronteranno i gialloblù col coltello tra i denti, uscire indenni da certi campi sarà un compito molto difficile. Qualcuno, vedi il Vicenza, sta addirittura costruendo oggi il senso del proprio ritorno in serie B su quelle due partite. Un esempio di cosa ci aspetta.
Bisognerà calarsi in una realtà durissima e dovremmo essere bravi a non dare per scontato nulla. Da una parte chiedere alla società di costruire la squadra da battere per risalire subito, dall’altra sapere che per farlo servirà sicuramente un’impresa.
In più bisogna vincere lo scoramento e la delusione per questo terribile campionato. Scorie che ci porteremo dietro a lungo ma che l’opera della società potrebbe far dimenticare anche in fretta.
Tutto dipenderà dai programmi. La permanenza di Sogliano dovrebbe essere la cartina di tornasole che la Presidio ha voglia di provarci seriamente. Dopo una stagione del genere, sarebbe folle che Sogliano decidesse di rimanere in assenza di un serio programma a vincere. Altrimenti passerebbe anche lui come connivente della società e dei suoi programmi finanziari tesi solo a ristrutturare il debito attraverso le plusvalenze, ossia le cessioni di tutti i pezzi migliori a cadenza semestrale. Se lo ha fatto fino ad oggi, è perchè ha considerato prioritario salvare il Verona dal fallimento. Conoscendo Sogliano, sappiamo che non accetterà questa volta di lavorare anche in B con i parametri usati fino ad oggi. Lo consideriamo quindi la miglior garanzia per il futuro del Verona e la sua presenza nel prossimo campionato, la certificazione che Presidio ha intenzione di investire finalmente nella società, evitando lo schifo a cui ci ha fatto assistere da quando è diventata proprietaria dell’Hellas. L’altro capitolo riguarda il tecnico. Ci penserà Sogliano ovviamente. Ma con grande attenzione: serve una figura che rilanci seriamente il progetto, che sappia lavorare con il materiale che c’è, ma anche che sappia suggerire le mosse giuste per fare il proprio calcio. Servirà massima complicità tra ds e tecnico, senza invasioni di campo, con grande rispetto dei rispettivi ruoli. E poi i giocatori: si parte da una buona base di proprietà. Ma su questo fallimentare gruppo bisognerà sicuramente intervenire, anche con elementi che portino la mentalità della categoria. Magari meno dotati dal punto di vista tecnico ma forti e vincenti mentalmente. La camminata sul filo è già iniziata. Prepariamoci a stare in equilibrio e a non cadere nel burrone.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Crespellano (BO) - Le dichiarazioni di mister Alessandro Montorio al termine di Bologna-Hellas Verona, 32a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Mister, che analisi fa della partita? "Contro il Bologna è stata una partita abbastanza equilibrata decisa da un episodio. Nel primo tempo abbiamo concesso loro qualche occasione di troppo e soprattutto un dominio territoriale che gli ha permesso di passare in vantaggio. Nel secondo tempo siamo usciti noi e siamo stati molto bene dentro la partita concedendo solo qualche ripartenza e creando diverse buone occasioni che andavano sfruttate meglio. Dobbiamo alzare il livello nelle scelte, nei tempi di gioco e nella qualità delle giocate decisive. In queste partite bisogna essere determinanti e sotto questo aspetto pretendo di più perché è lì che si costruiscono i risultati. L’atteggiamento e la disponibilità non sono in discussione, ma ora serve uno step ulteriore in termini di personalità e concretezza. La direzione è giusta, ma dobbiamo trasformare le prestazioni in punti. Si lavora su questo, senza alibi.”
Crespellano (BO) - Al 'Granarolo Youth Center' è terminata 1-0 Bologna-Hellas Verona, 32a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La sfida si apre e al 2’ il Bologna ha la prima occasione della partita: Toroc recupera palla in area gialloblù, supera Tommasi e calcia, ma Barry salva tutto sulla linea con un intervento decisivo.
Il Verona prova a reagire al 17’ con Vermesan, che conclude di testa verso la porta ma non riesce a tenere basso il tiro, mandando alto sopra la traversa.
Al 25’ arriva il vantaggio dei padroni di casa: su un cross di Toroc, è Ferrari il più rapido a intervenire di testa, battendo Tommasi e portando avanti il Bologna.
L’Hellas prova a rispondere al 31’ con Fallou, che calcia di destro da posizione defilata trovando però la pronta risposta di Happonen.
Nel recupero del primo tempo, al 45’+1’, il Bologna sfiora il raddoppio ancora con Ferrari, servito da Toroc, ma Tommasi è attento e salva la porta gialloblù.
Dopo un minuto di recupero, la prima frazione si chiude con il Bologna avanti 1-0.
La ripresa si apre con un tentativo del Verona al 53’, quando Ajayi prova la conclusione dalla distanza, costringendo la difesa rossoblù a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Al 70’ il Bologna si rende pericoloso in contropiede con Lo Monaco, che entra in area e calcia con il sinistro, ma Tommasi blocca sul primo palo.
Al 76’ buona iniziativa personale di De Battisti sulla sinistra, che serve Casagrande: il numero 77 gialloblù prova il destro a giro da posizione defilata, ma il pallone termina sul fondo.
Nel finale, all’89’, il Verona tenta ancora con Mendolia, che calcia da fuori area con il sinistro senza impensierire Happonen, bravo a bloccare.
Un minuto più tardi, al 90’, anche Barry prova la conclusione di prima intenzione con il destro, ma il portiere del Bologna controlla senza difficoltà.
Dopo quattro minuti di recupero, al 90’+4’, arriva il triplice fischio: a Crespellano il Bologna supera il Verona per 1-0.
Il prossimo impegno del Verona sarà lunedì 13 aprile alle 13, quando i gialloblù affronteranno all'Olivieri la Lazio nella sfida valida per la 33a giornata di Primavera 1 2025/26.
LA CRONACA
1' Fischio d'inizio a Crespellano. Forza gialloblù!
2' Grande occasione per il Bologna con Toroc che ruba palla in area di rigore gialloblù, supera Tommasi e calcia; salva tutto sulla linea Barry
17' Conclusione verso la porta per il Verona con Vermesan che impatta bene ma mette alto sopra la traversa
25' GOL BOLOGNA. Vantaggio dei padroni di casa con Ferrari che è il più veloce ad arrivare sul pallone di testa sul cross di Toroc
31' Occasione per l'Hellas con il tiro da posizione defilata di Fallou con il destro, bravo a respingere Happonen
45'+1' Tommasi salva la porta gialloblù sul tiro con il destro da dentro l'area di Ferrari ben servito da Toroc
45'+1' Finisce qui la prima frazione di gioco. Bologna in vantaggio per 1-0
46' Inizia il secondo tempo. Dai gialloblù!
53' Ajayi prova a sorprendere il portiere avversario da fuori area, pallone che viene messo in calcio d'angolo
70' Contropiede del Bologna con Lo Monaco che riesce ad entrare in area e a calciare con il sinistro, attento Tommasi a bloccare sul suo palo
76' Azione personale di De Battisti sulla sinistra che poi serve Casagrande che da posizione defilata calcia a giro con il destro ma il pallone si spegne sul fondo
89' Il Verona prova sfondare con Mendolia che calcia da fuori area con il sinistro ma il suo tiro finisce tra le braccia di Happonen
90' Ci prova anche Barry con il tiro di prima intenzione con il destro, ancora facile presa del portiere rossoblù
90'+4' Si conclude il match con la vittoria del Bologna per 1-0
Puoi scrivere qui il tuo commento...