TORINO 0-0 VERONA: Gara piuttosto bruttina che non poteva finire in maniera diversa da come si è effettivamente conclusa ma che paura su quello svarione tra GOLLINI e HELANDER al 92°! L'HELLAS esce dall'Olimpico col terzo (inutile) pareggio consecutivo e rimanda ancora la vittoria...

Pubblicato da Smarso domenica 31 gennaio 2016 18:07, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#TorinoVerona +   -   =

Classico 3-5-2 per mister VENTURA che continua la staffetta in porta (stavolta vince PADELLI), sostituisce capitan GLIK con JANSSON al centro della difesa e VIVES con GAZZI in mediana, rientro dal primo minuto (dopo il recupero in extremis) per BRUNO PERES, coppia d'attacco come ampiamente annunciato formata da BELOTTI ed IMMOBILE.
Per QUAGLIARELLA compleanno in panchina prima del probabile trasferimento a Genova sponda SAMP.
Consueto modulo tattico anche per mister DELNERI ed il 4-4-2 che vede il ritorno tra i pali di GOLLINI che ha smaltito l'infortunio e anche di ALBERTAZZI come terzino sinistro.
In mediana esordio rimandato per MARRONE che è tornato a Verona vittima di un attacco febbrile, la coppia centrale di centrocampo sarà formata da IONITA e GRECO con JANKOVIĆ (oggi chance importante per lui che è finito ai margini della squadra dopo l'esonero di MANDORLINI) e WSZOŁEK a provare qualche scorribanda sulle fasce; in attacco capitan TONI 'soffia' il posto a PAZZINI, il suo partner sarà Juani GOMEZ.

Fischietto affidato al signor Maurizio Mariani della sezione Aia di Aprilia.

LA GARA
3° Parte con un'occasione per l'HELLAS la gara al Comunale: IONITA racoglie una palla vagante e dai 25 metri prova un missile di collo pieno sul quale PADELLI si fa trovare comunque pronto...
Ritmi piuttosto blandi per una gara che sembra non partire mai del tutto: I padroni di casa fanno molto giropalla ma con tempi del tutto prevedibili ed orizzontali mentre il VERONA prova spesso la palla lunga su TONI regolarmente anticipato dalle uscite alte di PADELLI.
16° Palla di MORETTI in lancio lungo, BELOTTI anticipa HELANDER sul filo del fuorigioco e prova un sinistro che fortunatamente vola alto sulla traversa.
28° BELOTTI prova il tiro a sorpresa dal limite ma GOLLINI è reattivo e riesce a respingere in out.
32° BENASSI cerca di 'uccellare' dalla distanza GOLLINI leggermente fuori dai pali, palla velenosa che il portiere scaligero alza sul fondo con la mano di richiamo dopo un colpo di reni prodigioso.
35° IMMOBILE da destra fronteggia HELANDER e lo supera con un cross alzato da GOLLINI che libera l'area, sulla palla va BENASSI che fortunatamente colpisce debole e permette il recupero di GOLLINI su BELOTTI non intervenuto perchè in posizione di off-side.
39° BRUNO PERES prova il cross in area da destra, la difesa scaligera controlla IMMOBILE e BELOTTI mentre a saltare è BENASSI che anticipa PISANO ma fortunatamente impatta con scarsa forza e GOLLINI raccoglie con facilità.
44° Ammonizione per JANKOVIĆ che in recupero su BELOTTI gli tira un calcione alla gamba sinistra.
Primo tempo che termina senza nessun recupero concesso dal signor Mariani.

#TorinoVerona Highlights

10° TONI stoppa di petto in area e ad un passo da PADELLI prova la conclusione di sinistro ma, contrastato dal difensore granata, tira debole favorendo l'intervento del portiere di casa.
11° GOMEZ lascia il posto a PAZZINI.
13° Trattenuta da ammonizione quella di GRECO su BENASSI, doppio cambio del TORINO: Con MOLINARO che rileva ZAPPACOSTA e BASELLI che da il cambio ad ACQUAH, VENTURA prova a vincerla con meno fisico e più qualità.
17° BELOTTI semina il panico sulla trequarti centrale offensiva, nessun difendente scaligero riesce a fermarlo poi arriva HELANDER che s'immola e lo stende prima che entri in area, giallo speso bene per lo svedese.
21° TONI stop di petto in area ed appoggio per PAZZINI che di controbalzo non colpisce bene ad un metro da PADELLI e tira debole...
29° BENASSI dai 20 metri cerca il bersaglio grosso mafortunatamente la alza troppo.
31° Gran palla a giro di JANKOVIĆ posizionato sulla trequarti destra, TONI anticipa l'avversario ma riesce solo a colpire con la spalla e la butta sul fondo!
33° ALBERTAZZI colpito dai crampi lascia il posto a FARES.
35° BIANCHETTI rileva WSZOŁEK e si osiziona come terzino destro con PISANO che si sposta dalla parte opposta e FARES che sale nel suo ruolo (quasi) naturale.
37° MORETTI profondo per l'inserimento di IMMOBILE che, incastrato tra il fondo e GOLLINI, spara sul portiere! Palla in calcio d'angolo...
39° BASELLI ci prova con una rasoiata da destra ma la palla esce, l'azione riprende col TORINO che recupera palla e prova lo spiovente in area, a GOLLINI sfugge la palla... IMMOBILE è lì ma fortunatamente colpisce con lo stinco e la manda in curva.
43° BELOTTI combina con BENASSI che appena entrato in area alza troppo il destro, ultimo cambio granata: MARTINEZ al posto di IMMOBILE.
47° Palla gol clamorosa sprecata dal TORINO: Palla che arriva dal fondo sulla quale si fionda MARTINEZ in lotta con HELANDER, GOLLINI esce con un pizzico di ritardo ed è il venezuelano ad evitarlo coun rapido tocco che lo mette fuorigioco! La porta gli si spalanca davanti ed è il ritorno di HELANDER l'ultimo ostacolo: Fortunatamente l'attaccante granata in posizione decentrata non riesce ad inquadrare la porta.
Gara che si conclude con l'ammonizione di PAZZINI dopo i 4 minuti di recupero concessi dall'arbitro.


#TorinoVerona Immagini

LE IMPRESSIONI
Gara nel complesso bruttina che non poteva concludersi con un risultato diverso dallo 0 a 0 anche se quell'occasione capitata nel recupero sui piedi di MARTINEZ ha fatto sobbalzare tutto lo stadio Olimpico...
VERONA che raccoglie un altro inutile pareggio per la terza volta consecutiva e rimanda almeno sino alla 23esima gara delcampionato la tanto agognata vittoria.
DELNERI ha un bel strillare che vuole meno lanci lunghi e più gioco palla a terra ma per l'HELLAS, che esce da tre anni di lanci profondi per TONI (e da quasi altrettanti per la punta centrale che sia stata CACIA o FERRARI), non è ancora 'naturale' cercare di giocare di più al calcio.
Fortunatamente dalla parte opposta c'è un TORINO lento e prevedibile che gioca in orizzontale e gli esterni che all'andata avevano letteralmente massacrato i terzini gialloblù vengono quasi annullati da PISANO e ALBERTAZZI aiutati dai ripiegamenti di JANKOVIĆ e WSZOŁEK...
Venendo ai singoli è da sottolineare la prova di MORAS insuperabile di testa e freddo nei recuperi mentre sull'ottima gara di GOLLINI pesa quell'uscita tardiva sulla quale ha gravi responsabilità anche HELANDER che oggi ha fatto un paio di passi indietro rispetto alle ultime prestazioni.
Opaca anche la gara di GRECO e JANKOVIĆ che non è certo con prestazioni come questa che metterà in difficoltà il mister nelle scelte.
Spesso in difficoltà anche GOMEZ.

JankovicDelneriGollini

I VOTI
  • GOLLINI Meglio nel primo tempo quando con un paio di grandi interventi salva il risultato ma quell'incertezza in uscita nel finale poteva costare molto cara... Voto 6
  • PISANO Fa il compitino a destra ma non è completamente a suo agiocon la spinta che richiede il gioco del nuovo tecnico, voto 6
  • MORAS Il migliore dei gialloblù senza peraltro arrivare a picchi estremi però, quando è chiamato in causa non sbaglia mai ne di testa ne tantomeno di piede: Autorevole ed imperioso nei contrasti non perde mai la freddezza che gli arriva dall'esperienza, voto 6,5
  • HELANDER Troppe sviste oggi a partire dal primo tempo quando è in ritardo su ACQUAH al 9° e rischia la frittata o quando viene preso in velocità dagli attaccanti granata... La velocità non è mai stata il suo forte ma se comincia a difettare anche l'anticipo sono guai grossi, voto 5
  • ALBERTAZZI Non è un terzino sinistro ma sia MANDORLINI che DELNERI in quella posizione lo vedono (forse in mancanza di alternative all'altezza), nullo in fase di spinta poco preciso nei rilanci... Esce coi crampi dopo la lunga assenza: Voto 5,5 (dal 78° gli subentra FARES parte da terzino sinistro per poi alzarsi quasi nel suo ruolo naturale ma non ha tempo di mettersi in mostra: Ingiudicabile)
  • WSZOŁEK Meno brillante di altre volte oggi è piuttosto confusionario come nell'occasione in cui potrebbe servire TONI ad un passo dalla porta e invece perde il tempo: Voto 5,5 (dall'81° gli subentra BIANCHETTI che, nemmeno schierato nel suo ruolo, non fa nemmeno a tempo a sudare la maglietta: Ingiudicabile)
  • IONITA Gara difficoltosa anche per lui oggi, si riscatta parzialmente nel secondo tempo cercando di dare ordine in mezzo al campo dove GRECO mezza ne pensa e quattro ne sbaglia: Voto 6
  • GRECO Quanti errori oggi! Lento, goffo, impacciato, perde palloni sanguinosi sulla propria trequarti: Se non si ha la serenità necessaria per impostare meglio buttarla in tribuna che rischiare il peggio Voto 5
  • JANKOVIĆ Non è certo con prestazioni come questa che metterà in difficoltà il mister nelle scelte: Si accende una sola volta quando con un traversone a giro per poco non regala la palla del vantaggio sulla testa di TONI, troppo poco per sperare di superare i compagni da qui a fine campionato: Voto 5
  • GOMEZ Dopo anni a difendere forse ha dimenticato di essere un attaccante quindi trascorre gran parte della gara a cercare di trovare una collocazione per aiutare TONI senza peraltro riuscirci... Voto 5 (dal 56° gli subentra PAZZINI che forse si aspettava di giocare oggi e invece gli tocca scalpitare in panca, sicuramente meglio di Juani si procura una buona occasione ma cicca sul più bello! Voto 6)
  • TONI Come al solito fa a sportellate con tutti ma stavolta, al netto degli scarsi palloni che riceve, ne imbrocca poche! Esemplare quel tiro debole dopo un ottimo stop ad un passo da PADELLI... Voto 5,5
  • DELNERI Qualche scelta discutibile oggi (leggi JANKOVIĆ, GOMEZ e forse TONI) ma ci può stare... Delude chi, come il sottoscritto, si aspettava un 11 più intraprendente oggi; probabilmente in attesa della chiusura del mercato cerca di far sentire tutti parte del progetto e/o magari di mettere in mostra quelli di cui vorrebbe liberarsi: Insista nel predicare il gioco palla a terra, chissà che da qui alla fine del campionato non riesca ad iniettarlo nella mentalità della squadra, voto 5,5
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DICONO +   -   =

Mister VENTURA «Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma lo abbiamo fatto con tensione e stress. Siamo statti padroni del campo dal 1' al 90', ma non abbiamo concretizzato. E' una piazza importante, con tante aspettative importanti e ora dobbiamo cercare di fare quello che è stato fatto negli anni scorsi. Quest'anno, rispetto agli anni scorsi, siamo partiti benissimo e abbiamo subito una serie di infortuni che ci hanno penalizzato tanto. Abulicità sotto porta? Forse una passeggiata a Lourdes ci starebbe...A parte le battute, abbiamo tanti giovani che devono crescere e ci vuol tempo» TuttoMercatoWeb.com

Mister DELNERI «Partita dura, combattuta. La squadra ha sempre prodotto un buon rendimento, ha sempre combattuto. Questa è la strada giusta per andare avanti quindi noi crediamo di poter combattere fino in fondo e poi vediamo cosa accade. Mercato? Bisogna dare la possibilità ai ragazzi di andare via dopo aver dato molto al Verona. Però ad esempio Ionita doveva andare via ed invece era qui, ha lavorato bene e rimarrà qui. Ha dato ad Halfredsson la possibilità di andare in un posto importante e a Sala di andare via. Stiamo cercando un terzino destro. Il tempo nostro nemico? E' nemico ma noi non dobbiamo contare sulla classifica ma sulle nostre prestazione perchè quello ci tiene in vita. L'importante è non uscire e magari aspettare l'intoppo di qualche squadra. Tutti ci danno per morti ma siamo vivissimi. Combattiamo a testa alta, teniamo alti i nostri colori e diamo soddisfazione ai nostri tifosi che sono davvero encomiabili» TuttoMercatoWeb.com

JANSSON difensore granata «Il Verona è una buona squadra, che corre molto e non sembra l'ultima in classifica. Noi siamo stati bravi a creare molte occasioni da gol, ma purtroppo oggi non siamo riusciti a segnare. In un pomeriggio normale un match del genere sarebbe finito 2-0 o 3-0 per noi, invece oggi il pallone proprio non ne voleva sapere di entrare. Ma il calcio è così. Ora dobbiamo continuare a lavorare e il gol arriverà. A livello personale sono contento della prestazione e ringrazio per i complimenti. Io mi impegno sempre a fondo in allenamento, poi sono a disposizione del mister e cerco di farmi trovare pronto quando sono chiamato in causa. Obiettivo della stagione? Noi guardiamo solo alla partita successiva, pensiamo ad un match alla volta» TuttoMercatoWeb.com

GOLLINI «La prestazione col Torino? Bene, ma con il brivido finale, ci è andata bene sul l'occasione di Martinez. Questo è un punto che fa morale perché il Torino è una buona squadra. La vittoria ci manca, non si capisce perché non arrivi siamo un gran gruppo che lavora bene. Abbiamo lavorato bene nel reparto difensivo, é bello vederne i frutti. È un punto di valore e noi ci crediamo, non dobbiamo mai smettere di farlo e continuando a lavorare sono sicuro che faremo una bella vittoria. Abbiamo il dovere di crederci per noi e per la nostra gente, questo ci dà forza e conforto, lavoriamo e non molliamo mai, daremo il 100% per questo. Grazie a chi se ne è andato, hanno dato tutto per questa maglia, faccio il mio in bocca al lupo anche a Rafael. Salvezza? Dobbiamo crederci per noi e soprattutto per i tifosi. Resto se sarà Serie B? Non è giusto pensarci adesso» HellasVerona.it

JANKOVIĆ «Questo è un punto importante, che ci dà morale e ci permette di crescere. Fare risultato in trasferta è sempre positivo, specialmente contro una squadra forte e che gioca bene come il Toro. Abbiamo preparato bene la partita, studiando alla perfezione le caratteristiche dei nostri avversari» CalcioMercato.com

GAZZI centrocampista del TORINO «La cosa positiva è che non abbiamo sbagliato l'approccio, e in partite come queste è un rischio considerevole. Abbiamo messo grande impegno, peccato non aver trovato la vittoria. Dobbiamo continuare a lavorare con serenità, c'è bisogno di più equilibrio da parte della piazza: probabilmente le aspettative di inizio stagione ci hanno fatto uscire dalla nostra reale dimensione. Meglio non porsi obiettivi, dobbiamo solo rimanere concentrati e lavorare» CalcioMercato.com


Radiografia del Gol gialloblù 2015/2016
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
TONI134
PAZZINI033
PISANO022
JANKOVIĆ112
GOMEZ011
HELANDER011
IONITA011
VIVIANI011
MORAS011
HALLFREDSSON101
WINCK101

LE ALTRE DI A +   -   =

Nei 3 anticipi di ieri solo la ROMA vince per 3 a 1 col FROSINONE mentre in ATALANTA-SASSUOLO e CARPI-PALERMO esce l'1 a 1.
Poker JUVE nel lunch-match di oggi contro il malcapitato CHIEVO.
Il NAPOLI va sotto al San Paolo sorpreso dal gol di PAREDES ma si riprende alla grande: Finisce 5 a 1 per i partenopei!
Partita scoppiettante al Dall'Ara tra BOLOGNA e SAMP, i felsinei sul 2 a 0 vengono recuperati dai blucerchiati poi trovano il gol vittoria.
0 a 0 in GENOA-FIORENTINA e UDINESE-LAZIO.
Stasera alle 20.45 il derby della Madonnina tra MILAN ed INTER.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PRIMAVERA SFORTUNATA A VIGASIO: Domina l'INTER ma lascia ai nerazzurri la vittoria!



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

SERIE A: Il presidente della SAMP FERRERO, attaccato pesantemente da un tifoso via Twitter a causa delle scelte di mercato (e sopratutto a causa della cessione di EDER), risponde sfanculando!

SPONSOR TECNICI E CONTRATTI STELLARI... Sembravano insuperabili i 98 milioni dati dalla Nike come sponsor tecnico al MANCHESTER UNITED ma l'Adidas ha pensato bene di 'superare' la concorrenza con i 140 milioni a stagione pagati al REAL MADRID!

BASKET NBA: Niente All Star Game per GALLINARI!

BIZZE... GALATTICHE! Cristiano RONALDO in volo da Madrid al Marocco col proprio jet fino a 4 volte la settimana, il presidente PEREZ dice basta...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
DOPO TORINO
Con un pizzico di rabbia in più...
01/02/2016 10:03
La fiammata iniziale di Ionita poteva far presagire a un Verona d’assalto a Torino, ma ben presto ci si è dovuti ricredere. La squadra gialloblù nel primo tempo è apparsa sì volenterosa e attenta in difesa, ma con una manovra offensiva un po’ involuta e scarsamente incisiva. Molto meglio invece nella ripresa. Oddio, niente di trascendentale, ma l’Hellas è stato decisamente più propositivo. Tanto da dare l’impressione che mettendoci un pizzico d’ardore in più, avrebbe di sicuro portato via i 3 punti. Un vero peccato, anche perché di fronte aveva un Toro piuttosto impreciso, dimesso e sottotono. Colpa dello stress, secondo Ventura. Ad ogni modo i granata si sono evidenziati come una squadra assolutamente alla portata degli scaligeri. Un’altra buona occasione per cogliere il primo successo è stata buttata via ed il punticino conquistato (il 3° di fila che permette di stare a -12 dalla salvezza) è davvero una magra consolazione.

Ponendo la lente d’ingrandimento sui primi 45’, vediamo tanto equilibrio, anche se alla lunga è emersa la supremazia territoriale granata. L’errore del Verona è stato proprio quello. Lasciar giocare il Toro. Apprezzabile la disposizione in campo dei veneti: squadra corta pronta a ripartire e difesa alta per quanto possibile. Ma senza la giusta pressione e mettendo poca aggressività, il 4-4-2 disegnato da Delneri ha dato dei mezzi risultati. Gli uomini di casa ne hanno approfittato prendendo campo, pur restando comunque evanescenti. La parata più difficile per Gollini è arrivata al 32’ su Benassi, ma per il resto è stata normale amministrazione.

Nel secondo tempo, l’Hellas entra in campo con un piglio diverso. Wszolek e Jankovic s’invertono e dopo 10’ Toni ha la palla del possibile 0-1, ma si coordina male e non impatta. Delneri insiste, capisce che il momento è favorevole ed inserisce Pazzini, levando Gomez. Al 69’, arriva l’azione più ghiotta con Wszolek che salendo a sinistra ha l’opportunità di tirare o di servire Toni solo al centro dell’area. Il polacco tergiversa e viene recuperato, scialacquando la bella opportunità. Fortunatamente la legge del “gol mangiato-gol subito” stavolta ha fatto eccezione e la frittata (unico errore del match) che stavano combinando Gollini e Helander al 92’ non si è concretizzata. Sarebbe stato troppo perché la difesa a parte in quel frangente si è comportata benissimo. Ci si aspetta ben altro però da una squadra che deve lottare con le unghie e con i denti per ottenere la salvezza: maggior coraggio, determinazione, lucidità sottoporta ed uno spirito più battagliero.
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


CM STADIO: Torino-Verona 0-0. Gazzi: 'Serve più equilibrio'

di Emanuele Pastorella
31 gennaio alle 18:09
Delude il Toro, che non riesce a trovare la vittoria contro il fanalino di coda Hellas Verona: un pareggio che serve poco o nulla ai granata, mentre Delneri colleziona il terzo pareggio consecutivo. Ventura lascia inizialmente in panchina Baselli e in attacco conferma il tandem Immobile-Belotti, dall'altra parte il tecnico degli scaligeri ritrova Toni dopo l'infortunio che lo aveva costretto a saltare le ultime due partite. I ritmi della sfida sono piuttosto bassi, gli ospiti chiudono tutti gli spazi e la squadra di Ventura fatica a creare: Gollini, però, è decisivo prima su Belotti, poi su Benassi. Nella ripresa, gli ingressi di Baselli e Zappacosta sembrano dare la scossa, ma non basta, ed è l'Hellas a presentarsi con più insistenza dalle parti di Padelli, senza comunque creare particolari pericoli. L'unica emozione arriva nel recupero, con Martinez, subentrato a Immobile, che prima salta Gollini in pallonetto, ma in caduta non riesce a centrare la porta. I fischi dell'Olimpico accompagnano il Toro negli spogliatoi, i circa cinquecento sostenitori gialloblù possono dirsi soddisfatti: l'Hellas, tutto sommato, ha meritato il pari.

TORINO
Il centrocampista del Torino, Alessandro Gazzi: "La cosa positiva è che non abbiamo sbagliato l'approccio, e in partite come queste è un rischio considerevole. Abbiamo messo grande impegno, peccato non aver trovato la vittoria. Dobbiamo continuare a lavorare con serenità, c'è bisogno di più equilibrio da parte della piazza: probabilmente le aspettative di inizio stagione ci hanno fatto uscire dalla nostra reale dimensione. Meglio non porsi obiettivi, dobbiamo solo rimanere concentrati e lavorare".

HELLAS VERONA
Il centrocampista dell'Hellas Verona, Bosko Jankovic: "Questo è un punto importante, che ci dà morale e ci permette di crescere. Fare risultato in trasferta è sempre positivo, specialmente contro una squadra forte e che gioca bene come il Toro. Abbiamo preparato bene la partita, studiando alla perfezione le caratteristiche dei nostri avversari".

Hellas Verona, i voti di CM: la difesa regge bene

31 gennaio alle 17:01
Torino-Hellas Verona 0-0

Gollini 6.5
Pisano 6.5
Moras 7
Helander 6
Albertazzi 6.5
(78' Fares 6)
Wszolek 6
(80' Bianchetti sv)
Ionita 6
Greco 6.5
Jankovic 6
Gomez 6
(56' Pazzini 5.5)
Toni 5.5

All. Delneri 6

FONTE: CalcioMercato.com


Torino - Hellas Verona 0-0 | Tanto cuore, ma poche idee. Ennesimo pareggio
Partita giocata a viso aperto tra Torino e Verona e risultato finale che lascia entrambe con l'amaro in bocca. L'Hellas ce la mette tutta, ma le occasioni create sono davvero pochine e nel finale rischia tantissimo su Martinez dopo un erroraccio di Helander

Davide Papetti
30 gennaio 2016 20:28

Al Verona non è bastato mettere in campo grinta e coraggio per strappare i tre punti a un Torino che a tratti è sembrato voler fare la partita, ma che alla fine non ha saputo capitalizzare le migliori occasioni da goal create. Risultato di parità dunque giusto, al termine di una partita tutto sommato viva, anche se non particolarmente divertente. La squadra di Del Neri è apparsa a corto d'idee, soprattutto a centrocampo dove l'assenza di un giocatore "faro", capace di dettare i tempi di gioco, si è sentita oggi più che mai.

La prima occasione del match capita sui piedi di Belotti al 3' minuto. L'attaccante granata è bravo a smarcarsi sulla sinistra per poi calciare da buona posizione con il mancino. Il suo tiro finisce però a lato. Il forcing del Torino è costante, ma poco incisivo e Gollini è bravo a trasmettere sicurezza ai suoi con interventi precisi e puntuali. Al 32' l'estremo difensore dell'Hellas è chiamato all'intervento più difficile del primo tempo, dopo un tiro strepitoso dalla lunga distanza da parte di Benassi. Gollini ci arriva con la mano di richiamo in tuffo e devia in corner. Verona spaventato, ma ancora saldamente in piedi.

La prima frazione di gara termina senza grandi sussulti e la sensazione che nel secondo tempo il copione resterà immutato. Così è, infatti, il Toro ci prova di più, ma quando si scopre il Verona prova a ripartire e qualcosa riesce a creare. È il caso di Toni che al minuto 54' riceve in area e in girata mancina per poco non regala una gioia ai suoi tifosi. Il tiro però è troppo debole e Padelli blocca facilmente. Del Neri vuole la prima vittoria in campionato e due minuti dopo inserisce Pazzini al posto di un invisibile Gomez. Proprio da uno scambio Toni-Pazzini al minuto 66' nasce una delle occasioni migliori per i Gialloblu, con l'ex milanista che riceve la sponda di petto da parte di Toni e da buona posizione calcia in porta. Il tiro di Pazzini è però troppo debole e la conclusione è facile preda del portiere granata.

Benassi nel Torino ci prova dalla lunga distanza al 73', ma la sua conclusione termina alta. Qualche minuto dopo, la palla del vantaggio capita sulla testa (spalla) di Toni, ma l'impatto con la sfera dell'attaccante è stranamente infelice e il Toro si salva ancora. Il match, nonostante la girandola di cambi in corso, non muta nella sua sostanza, con Del Neri che si copre togliendo Wszolek ed inserendo Bianchetti. Ciò nonostante il brivido più grande il Verona lo vive al 92' quando Helander in copertura sull'uscita di Gollini si fa bruciare sul tempo da Martinez che con un sombrero supera il portiere dell'Hellas e poi conclude verso la porta avversaria. Il suo tiro a incrociare da sinistra a destra è lento e per alcuni istanti i tifosi gialloblu trattengono il fiato, ma alla fine il pallone termina sul fondo dopo aver lambìto il secondo palo.

Ora i punti dalla quart'ultima (la Sampdoria) per il Verona sono ben 12 e la sensazione è che ormai anche un buon risultato come un pareggio in trasferta contro il Torino, oggi come oggi, serva a ben poco. In 22 partite giocate in campionato, i Gialloblu non sono ancora riusciti a vincerne una e senza successi è davvero impensabile riuscire a risalire la classifica. Ci riproveranno sicuramente i ragazzi di mister Del Neri già mercoledì 3 febbraio alle 20.45 nel turno infrasettimanale che li vedrà impegnati al Bentegodi, per un match che si preannuncia davvero infuocato contro l'Atalanta.

PRIMO TEMPO - Al via la sfida di Torino. Palla goal per il Verona al 3' con un tiro da fuori area di Ionita e Padelli che in volo libero respinge la bordata. Punizione al limite dell'area per il Torino su fallo netto di Helander che rischia di concedere il rigore agli avversari al 9'. Al 15' è il Toro che va vicino al goal con Belotti che sulla sinistra calcia bene, ma il suo tiro termina comunque a lato. Bruno Peres al 22' entra in area sulla destra e crossa al centro pericolosamente, ma Gollini è molto bravo ad intervenire in presa sicura. Ancora Belotti pericoloso al 27' con un bel tiro da fuori area e l'estremo difensore del Verona chiamato a un intervento non facilissimo. Gran sventola di Benassi all'altezza dei 35 metri al minuto 32' e Gollini che compie un mezzo miracolo per deviare in angolo. Torino in forcing e Verona che fatica a ripartire. Al 34' ancora il Torino pericoloso con Immobile, palla che balla a centro area e Verona che si salva in extremis. Al 38' cross dalla fascia destra per la testa di Benassi che la schiaccia verso la porta di Gollini. Il portiere del Verona c'è e blocca la sfera in tuffo. Finisce il primo tempo sul risultato di parità e squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO - Al via la seconda frazione di gioco, squadre immutate. Buona occasione per l'Hellas al 54'' con Toni che in area riceve un cross dalla trequarti e in girata calcia però debolmente. Padelli blocca senza problemi. Entra nel Verona al 56' Pazzini al posto di Gomez. Ammonito Greco al 57' dopo un fallo su Benassi a centrocampo. Entrano nel Torino al 58' Zappacosta al posto di Molinaro e Baselli al posto di Acquah. Belotti in percussione centrale al 61' si beve mezza difesa gialloblu e viene steso al limite da Helander che si becca pure il giallo. Punizione da posizione pericolosa per il Torino. Calcia Immobile, pallone sulla barriera. Buono scambio al 66' tra i due attaccanti del Verona, con Toni che di petto in area fa da sponda per l'accorrente Pazzini. Il suo tiro da ottima posizione è però lento e facile preda di Padelli. Bella azione personale di Benassi al 73' che si accentra da destra verso sinistra e poi calcia di potenza, ma la sfera finisce alta. Occasionissima Verona al 76' con Toni che riceve in area un cross millimetrico dalla destra. Il suo impatto con il pallone è però infelice, con la spalla invece che di testa, e l'azione si spegne sul fondo. Entra Fares nel Verona al 78' al posto di Albertazzi colpito da crampi. Entra anche Bianchetti nell'Hellas al posto di Wszolek al minuto 80'. Occasionissima Torino all'82', Immobile, tenta di sorprendere con un pallonetto da posizione defilata l'estremo difensore del Verona. Gollini respinge in calcio d'angolo. Ci provano ancora i Granata con Baselli all'83', il suo tiro dalla distanza termina però sul fondo. Pericolo per il Verona con Gollini che d'istinto respinge un traversone insidioso dopo che Pisano aveva lisciato il pallone. Fuori Immobile nel Torino e dentro Martinez all'88'. Sono 4 i minuti di recupero concessi. Helander rischia di combinare un pasticciaccio davvero brutto in comproprietà con Gollini in uscita. Martinez brucia tutti sul tempo e la sua conclusione lemme lemme finisce fuori di un soffio. Ma che paura per il Verona a due minuti dalla fine. Finisce qui a Torino con un pareggio che serve poco ad entrambe le squadre. Terzo pareggio di fila per l'Hellas.

TORINO - HELLAS VERONA 0-0
MARCATORI:

TORINO (3-5-2): Padelli 30, Maksimovic 19, Jansson 18, Moretti 24; 6 Acquah (dal 58' Baselli 16), Benassi 15, Gazzi 14, 3 Molinaro (dal 58' Zappacosta 7), Bruno Peres 33; Belotti 9, Immobile 10 (dall'88' 17 Martinez).
A disposizione: 28 Ichazo, 13 Castellazzi, 5 Bovo, 21 Gaston Silva, 27 Quagliarella, 17 Martine. Allenatore: Ventura.

HELLAS VERONA (4-4-2): Gollini 95; Pisano 3, Moras 18, Helander 5, Albertazzi 6 (dal 78' 93 Fares); Wszolek 13 (dall80' 22 Bianchetti), 7 Jankovic, Ionita 23, 19 Greco; 21 J. Gomez (dal 56' Pazzini 11), Toni 9.
A disposizione: 37 Coppola, 88 Marcone, 4 Samir, Emanuelson 28, 97 Checchin, 41 Winck, 16 Siligardi. Allenatore: Del Neri

ARBITRO - Maurizio Mariani di Aprilia

FONTE: VeronaSera.it


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31.01.2016 23.15 di Alessandra Stefanelli
Fonte: torinofc.it
Autore di una prestazione di assoluto livello, che lo ha visto svettare nel confronto diretto con l'attaccante del Verona Luca Toni, Pontus Jansson ha così commentato con i media il pareggio a reti bianche ottenuto dal Toro all'Olimpico: "Il Verona è una buona squadra, che corre molto e non sembra l'ultima in classifica. Noi siamo stati bravi a creare molte occasioni da gol, ma purtroppo oggi non siamo riusciti a segnare. In un pomeriggio normale un match del genere sarebbe finito 2-0 o 3-0 per noi, invece oggi il pallone proprio non ne voleva sapere di entrare. Ma il calcio è così. Ora dobbiamo continuare a lavorare e il gol arriverà. A livello personale sono contento della prestazione e ringrazio per i complimenti. Io mi impegno sempre a fondo in allenamento, poi sono a disposizione del mister e cerco di farmi trovare pronto quando sono chiamato in causa. Obiettivo della stagione? Noi guardiamo solo alla partita successiva, pensiamo ad un match alla volta".

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Verona, Delneri: "Buono il punto con il Torino, non siamo morti"
31.01.2016 21.10 di Elena Rossin
Fonte: TorinoGranata.it
L'allenatore dell'Hellas Verona, luigi Delneri, ha analizzato la partita con il Torino.

Di seguito le sue parole:
Il Torino ha creato tante occasioni senza renderle concrete e a parte il rischio che avete corso alla fine su tiro di Martinez avete gestito la partita contenendo i granata. Soddisfatto?
"Il tiro di Martinez lo abbiamo concesso noi però, non lo hanno creato loro. Il brivido c'è stato e meno male che la porta si è spostata questa volta (sorride, ndr). Battute a parte, la mia squadra si è comportata come doveva con il Torino che ha fatto grande pressione grazie all'attacco importante che ha. La nostra priorità era non dare assolutamente profondità ai loro esterni, quindi la squadra si è difesa molto bene ed è stata in grado di ripartire quando ha potuto avendo occasioni offensive anche discrete. Il Torino ha profuso un grande sforzo in attacco, però, non ha trovato grandi sbocchi se non in occasione di un tiro dal limite con grande parata del nostro portiere".

Ci si aspettava un Verona più offensivo. Avete avuto difficoltà ad attaccare?
"Eh, noi avevamo tutti i giocatori offensivi a casa e abbiamo mandato in campo la formazione più offensiva che avevamo: Gomes, Toni e Jankovic sono punte, Wszolek è un tornante di punta. A casa avevamo Siligardi, Rebic, tanti giocatori che non stanno bene e quindi abbiamo cercato alla fine della gara di formare un duo d'attacco con Pazzini e Toni per dare in chiave di forza fisica più fastidio al Torino, però, non avevamo giocatori cin quelle caratteristiche e di conseguenza abbiamo fatto il possibile in fase d'attacco per vincere la partita con gli uomini che avevamo a disposizione".

Il punto conquistato è buono soprattutto per il morale?
"Il punto è buono ed è il terzo consecutivo che conquistiamo e con il Torino è stata una delle partite dove non abbiamo subito gol e questo è importante anche come concetto di rapporto. La classifica è sempre deficitaria, però, noi non siamo morti, siamo vivi e combatteremo tutte le volte che andremo in campo e lo faremo anche di più quando avremo a disposizione tutti i giocatori importanti. Lo faremo già mercoledì quando avremo un giocatore importante, di qualità e veloce in attacco e penso che lottando così come stiamo facendo, se ci sarà qualche squadra fra quelle che adesso sono davanti a noi che frenerà un po', potremo in modo miracoloso riuscire a rientrare nella lotta per la salvezza".

Si aspettava di più dal Torino?
"Il Torino ha trovato un Verona molto abile in fase difensiva, ha avuto difficoltà a trovare spazi importanti e non ha avuto soluzioni in profondità come, ad esempio, gli era capitato con l'Empoli quando aveva perso uno a zero però creando sei palle gol davanti alla porta. Quindi diciamo che il Torino me l'aspettavo così, molto voglioso, forte fisicamente e che avrebbe giocato con grande intensità e devo dire che l'abbiamo limitato per quello che potevamo. Il Torino ha avuto situazioni importanti, ma non gli abbiamo concesso nessuna alternativa su palla inattiva è questo è stato positivo perché i granata sfruttavano sempre bene le palle inattive. Oggi la mia squadra si è comportata molto bene e ha concesso quello che doveva a un Torino motivato che ha avuto una gara difficile perché il Verona gli ha concesso veramente poco".

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Verona, Jankovic: "Abbiamo meritato il pareggio con il Torino"
31.01.2016 20.21 di Elena Rossin
Fonte: TorinoGranata.it
Il centrocampista dell'Hellas Verona, Bosko Jankovic, ha parlato del pareggio con il Torino.

Ecco le sue parole:
Il punto con il Torino vi serve più per il morale che per la classifica?
"Ogni punto in trasferta serve per il morale e per crescere. Con il Torino abbiamo meritato questo punto perché abbiamo affrontato una squadra forte, che gioca un bel calcio e che ha calciatori molto importanti. Abbiamo creato anche noi qualche occasione da gol, però, non si è segnato e alla fine siamo contenti dello zero a zero".

In fase difensiva a tratti siete riusciti a contenere il Torino, in fase offensiva invece continuate a segnare poco. Questo è il vostro punto dolente?
"Quando si affronta una squadra che gioca con il 3-5-2 e ha tanti calciatori che si spingono in avanti e anche noi esterni dobbiamo sacrificarci e aiutare la fase difensiva, chi conosce il calcio sa di cosa parlo e se non dessimo una mano alla difesa diventerebbe dura. Senza il sacrificio degli esterni la partita con il Torino sarebbe andata male per noi per questo abbiamo fatto la nostra partita e tutti quelli che sono scesi in campo hanno dato tutto per conquistare questo punto. Quando ci si difende lo si fa in undici così come quando si attacca tutti partecipano alla manovra offensiva. Oggi affrontavamo una squadra che gioca con un modulo diverso dalle altre e dovevamo stare più attenti".

Vi aspettavate un Torino così come lo si è visto in campo e di conquistare un punto oggi?
"Sì, eravamo fiduciosi perché sapevamo qual è la forza del Torino e in settimana avevamo studiato come gioca, con le palle in profondità per gli attaccanti e siamo risusciti a contenerli".

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Torino, Gazzi: "Ci è mancata un po' di lucidità, ora testa alla Sampdoria"
31.01.2016 20.09 di Alessandra Stefanelli
Alessandro Gazzi, capitano del Torino, ha analizzato così la gara pareggiata contro il Verona: "Abbiamo avuto un buon approccio alla partita. Abbiamo messo grande impegno per tutti e novanta i minuti per cercare di vincere ma ci è mancata un po' di lucidità e non siamo riusciti ad ottenere i tre punti. Fino alla fine abbiamo cercato di segnare, creando buone occasioni, purtroppo però non siamo riusciti a bucare la difesa del Verona. Abbiamo dimostrato oggi di avere l'atteggiamento giusto: continuando su questa strada i risultati arriveranno. L'importante è dare tutto come stiamo facendo noi in questo momento. Belotti e Immobile? Sono due attaccanti straordinari che stanno trovando il giusto feeling. Hanno dimostrato già dalla prima partita insieme di poter fare benissimo. Con la loro dedizione potremo ottenere risultati importanti.
Obiettivi? Non parlerei di obiettivi. A inizio stagione ho sentito troppe persone con aspettative che hanno cambiato la nostra dimensione. Lavorando giorno dopo giorno con la giusta serenità avremo modo di migliorare. Ora dobbiamo pensare alle due gare importanti che ci attendono in una settimana, la prima fuori casa contro la Sampdoria", ha concluso come riporta il sito ufficiale del club granata.

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Verona, Gollini: "Ci è mancato il gol, ma siamo stati fortunati alla fine"
31.01.2016 19.29 di Elena Rossin
Fonte: TorinoGranata.it
Il portiere dell'Hellas Verona, Pierluigi Gollini, ha commentato il pareggio a reti inviolate con il Torino. Ecco che cosa ha detto:
Per lei solo un brivido alla fine sul tiro di Martinez e qualche buona parata. Al Verona è mancato solo il gol?
"Sì, c'è mancato il gol e siamo stati fortunati sul finale perché è stato un episodio eclatante, ma ci è andata bene e finalmente per la prima volta in questa stagione abbiamo avuto un episodio che si è rivelato favorevole per noi. Dispiace non aver segnato perché lavoriamo sempre molto in settimana e siamo tutti compatti nello spogliatoio, siamo un ottimo gruppo, ma, purtroppo, facciamo fatica a segnare e non riusciamo a conquistare la prima vittoria. Sono convinto, però, che continuando come stiamo facendo arriverà la vittoria".

Ci racconta che cosa è successo in occasione del tiro di Martinez?
"Non lo so, sono sincero è accaduto tutto molto velocemente. La palla era strana ed io per primo e il mio difensore dovevamo gestire meglio la situazione, ma non ho rivisto in televisione l'accaduto, quindi non so dire più di tanto".

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Torino, Ventura: "Momento delicato, dobbiamo lavorare per uscirne"
31.01.2016 18.57 di Daniel Uccellieri
È un Giampiero Ventura amareggiato quello che ha parlato ai microfoni di Sky dopo il pareggio a reti bianche con il Verona: "Abbiamo fatto la partita, potevamo fare qualcosa di più. Si avverte la tensione dei giocatori, dal derby in poi abbiamo vissuto un momento particolare. Noi dobbiamo continuare a lavorare per uscire da questa situazione".

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Hellas, Delneri: "La squadra sta lottando, abbiamo tenuto bene"
Torino-Hellas 0-0

31.01.2016 18.24 di Gennaro Di Finizio
Luigi Delneri, allenatore dell'Hellas Verona, ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita del match pareggiato contro il Torino: "La squadra sta lottando, in questo momento meritava una classifica più consona al suo rendimento anche per come ha giocato questa partita. La dimostrazione che non meritiamo questo è che la squadra scende in campo e dà il massimo. Non possiamo dire niente, abbiamo giocato contro una squadra importante e di spessore. Abbiamo tenuto bene, la squadra non è stata sempre in chiave difensiva".

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Torino, Ventura: "I nostri giovani hanno bisogno di tempo per crescere"
31.01.2016 17.52 di Giovanni Cimino
Giampiero Ventura, tecnico del Torino, commenta lo scialbo 0-0 dei suoi in casa contro il Verona, ai microfoni di RaiDue: "Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma lo abbiamo fatto con tensione e stress. Siamo statti padroni del campo dal 1' al 90', ma non abbiamo concretizzato. E' una piazza importante, con tante aspettative importanti e ora dobbiamo cercare di fare quello che è stato fatto negli anni scorsi. Quest'anno, rispetto agli anni scorsi, siamo partiti benissimo e abbiamo subito una serie di infortuni che ci hanno penalizzato tanto"

Fa discutere l'abulicità sotto porta: "Forse una passeggiata a Lourdes ci starebbe...A parte le battute, abbiamo tanti giovani che devono crescere e ci vuol tempo".

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Verona, Delneri: "Questa è la strada giusta. Stiamo cercando un terzino destro"
31.01.2016 17.38 di Andrea Diamante
Come sempre un Luigi Delneri carico quello che analizza il pareggio ottenuto a Torino. Ueste le parole del tecnico del Verona a Radio Rai: "Partita dura, combattuta. La squadra ha sempre prodotto un buon rendimento, ha sempre combattuto. Questa è la strada giusta per andare avanti quindi noi crediamo di poter combattere fino in fondo e poi vediamo cosa accade. Mercato? Bisogna dare la possibilità ai ragazzi di andare via dopo aver dato molto al Verona. Però ad esempio Ionita doveva andare via ed invece era qui, ha lavorato bene e rimarrà qui. Ha dato ad Halfredsson la possibilità di andare in un posto importante e a Sala di andare via. Stiamo cercando un terzino destro. Il tempo nostro nemico? E' nemico ma noi non dobbiamo contare sulla classifica ma sulle nostre prestazione perchè quello ci tiene in vita. L'importante è non uscire e magari aspettare l'intoppo di qualche squadra. Tutti ci danno per morti ma siamo vivissimi. Combattiamo a testa alta, teniamo alti i nostri colori e diamo soddisfazione ai nostri tifosi che sono davvero encomiabili".

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Le pagelle del Torino - Benassi il migliore, Belotti ci prova
Risultato finale: Torino-Verona 0-0

31.01.2016 17.00 di Riccardo Gatto Twitter: @RiccardoGatto1
Padelli 6 - Il Verona non calcia praticamente mai, lui comunque dà tutto

Maksimovic 6 - Sfidare Toni non è facile per nessuno ma tutto sommato non gli concede nulla.

Jannson 6 - Bel duello con Juanito Gomez che però non fa valere la sua rapidità.

Moretti 6 - Spesso è costretto a far partire lui la manovra perché il Verona non concede varchi, in fase difensiva rischia poco o nulla.

B. Peres 6 - L'impegno non manca, si spegne però quando passa a sinistra con Pisano che gli concede realmente poco.

Acquah 5,5 - Tanta buona volontà ma non riesce mai a trovare il guizzo vincente per gli attaccanti. Dal 59' Baselli 6 - Buon impatto sulla partita ma è difficile trovare spazi perché il Verona è tutto chiuso nella sua metà campo.

Gazzi 6 - Col passare dei minuti alza il ritmo della manovra ma può fare di più.

Benassi 7 - Il migliore dei suoi. Capisce che il Verona centralmente non concede nulla, così ci prova diverse volte da fuori area senza però trovare fortuna.

Molinaro 5,5 - Spinge poco sulla sinistra, non crossa mai per gli attaccanti e alla lunga si sente. Attento in fase difensiva. Dal 59' Zappacosta 6 - Approccio positivo, sulla destra dà intensità alla manovra ma col passare dei minuti il Verona non gli dà spazi.

Immobile 5,5 - Partita difficile per lui vista la fisicità dei difensori dell'Hellas Verona, non tira mai verso la posta di Gollini. Dal 89' Martinez s.v. -

Belotti 6,5 - Tanto movimento, è l'unico lì davanti che ci prova concretamente creando qualche problema alla difesa dell'Hellas Verona.

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Le pagelle dell'H. Verona - Gollini il migliore, Toni poco sfruttato
Risultato finale: Torino-Verona 0-0
31.01.2016 16.53 di Riccardo Gatto Twitter: @RiccardoGatto1
Gollini 7 - Il migliore in campo, decisamente. Quattro parate prodigiose che tengono in vita la sua squadra, confermando tra l'altro un ottimo periodo di forma personale. Che brivido nel finale con Helander...

Pisano 6 - Buona la sua prova, non dà spazi né a Molinaro né a Bruno Peres e salva anche in un paio di occasioni pericolose.

Moras 6,5 - Attento, preciso, ordinato. Non rischia mai, ottima diga difensiva con Helander,

Helander 6 - La sua fisicità si fa sentire, né Immobile né Belotti riescono mai a creare pericoli.

Albertazzi 6 - Prestazione positiva, contiene bene sia Bruno Peres che Zappacosta. Non arrivano pericoli. Dal 79' Fares s.v. -

Jankovic 6 - Partita prevalentemente difensiva per lui, che quando può però non disdegna la spinta e il cross. Chiedere a Toni per credere.

Greco 6 - Gara prettamente difensiva, non costruisce mai la manovra ma pensa soltanto a non concedere spazi al Torino.

Ionita 6 - Si spegne nel finale di gara perché molto stanco dopo aver pressato per tutta partita. Sfiora il gol nel primo tempo.

Wszolek 5,5 - Tanto impegno in fase difensiva, poco in quella d'attacco. Ha sulla coscienza l'assist mancato a Toni che avrebbe segnato a porta vuota. Dal 81' Bianchetti s.v. -

Toni 6 - Fa a spallate con i difensori del Torino, sfida non facile soprattutto nel primo tempo. I compagni non sfruttano i suoi movimenti.

J. Gomez 5,5 - Poco apporto in fase offensiva, si sacrifica in fase difensiva ma obiettivamente lascia troppo solo Toni. Dal 57' Pazzini 6 - Entra bene in partita, scambia con Toni sfiorando anche il gol.

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Verona, niente Torino per Marrone: out per influenza
31.01.2016 13.55 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Niente Torino per Luca Marrone: attraverso il proprio profilo ufficiale su Twitter, il Verona ha informato che il centrocampista, vittima di una sindrome influenzale, ha lasciato il ritiro nel capoluogo piemontese, dove gli scaligeri giocheranno contro i granata.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


31.01.2016
Il Toro si infrange su Gollini: contro l'Hellas finisce 0-0

Lo scontro tra Torino e Verona, con un tempo per squadra, non va oltre lo 0-0, grazie anche alla grande prestazione dell’estremo veneto Gollini. Un pareggio che serve più al Toro per muovere la classifica, ma che sembra condannare ulteriormente la squadra di Del Neri, a secco di vittorie in campionato e sempre più fanalino di coda della classifica. Nel
Torino, Ventura, che schiera nuovamente in porta Padelli dopo tre partite, deve fare a meno degli squalificati Glik e Vives ma non rinuncia al consolidato 3-5-2, con Immobile e Belotti coppia d’attacco e Quagliarella, vicino all’addio, in panchina. Sponda Hellas Verona, Del Neri conferma il 4-4-2, con Pazzini in panca e la coppia Gomez-Toni a comporre il duo offensivo scaligero.

Frizzante l’inizio di gara con il Verona che, al 3’, si rende subito pericoloso con Ionita che dal limite dell’area esplode un destro che chiama Padelli all’intervento per evitare la rete. Il Torino non si lascia intimidire e dopo aver preso le misure alla pressione offensiva veronese si rende pericoloso, al 16’, con Belotti che, servito da Moretti, sorprende con un bel taglio in diagonale la linea difensiva avversaria, ma al momento della conclusione non inquadra la porta mandando il pallone fuori, seppur di poco. Il ritmo dell’undici granata cresce minuto dopo minuto e, al 32’, Gollini è chiamato agli straordinari, su una sventola di Benassi, con un intervento in tuffo che manda il pallone in corner. L’undici di casa prova ad approfittare del calo fisico accusato dal Verona e, al 39’, Bruno Peres, dalla destra, crossa bene per la testa di Benassi che colpisce il pallone, ma è ancora uno strepitoso Gollini a opporsi in tuffo a quella che si rivelerà l’ultima occasione da rete della prima frazione di gioco.

Al ritorno in campo il Toro, come nella prima frazione di gioco, impiega pochi secondi per tornare ad essere padrone del campo e del gioco, ma la prima occasione da rete della ripresa è targata Verona: al 10’, Toni, da buona posizione, controlla bene un pallone non semplice ma manca il tempo giusto per la conclusione con Padelli che tira un sospiro di sollievo. I granata non si scompongono e, al 18’, Immobile tenta la conclusione di potenza su punizione, ma la retroguardia veneta è attenta e respinge il pallone salvando la porta di Gollini. Schiacciato nella propria metà campo, il Verona si affida alle ripartenze e Wszolek, al 24’, s’invola sulla sinistra ma una volta entrato in area, invece di servire Toni libero a pochi metri dalla porta avversaria, cerca un dribbling di troppo che viene stoppato dall’intervento di Maksimovic. Il Toro prova il tutto per tutto: al 40’ Immobile prova ad approfittare di una corta respinta su una precedente parata di Gollini ma l’ex attaccante del Siviglia si coordina male fallendo la ghiotta occasione da rete. La gara sembra finita, ma il Toro, al 47’, sbaglia clamorosamente il colpo del ko con Martinez che, con Gollini battuto, manda il pallone fuori.

FONTE: LArena.it


Delneri: «Il Verona non mollerà mai»
Postata il 31/01/2016 alle ore 18:05

Torino - Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore Luigi Delneri, rilasciate al termine di Torino-Hellas Verona (0-0): «Il Verona è una squadra che non mollerà mai nulla. Quella col Torino è stata una dimostrazione di impegno, abbiamo tenuto bene e sofferto il giusto. Mercato? Contiamo di recuperare alcuni calciatori ed eventualmente di migliorare l'organico. A noi manca un esterno basso, destro e con caratteristiche di spinta. La società è attenta e vigile e sono sicuro e sta lavorando su questo fronte».

Gollini: «La difesa ha lavorato bene»
Postata il 31/01/2016 alle ore 18:00

Torino - Ecco le principali dichiarazioni del portiere Pierluigi Gollini, rilasciate al termine di Torino-Hellas Verona (0-0): «La prestazione col Torino? Bene, ma con il brivido finale, ci è andata bene sul l'occasione di Martinez. Questo è un punto che fa morale perché il Torino è una buona squadra. La vittoria ci manca, non si capisce perché non arrivi siamo un gran gruppo che lavora bene. Abbiamo lavorato bene nel reparto difensivo, é bello vederne i frutti. È un punto di valore e noi ci crediamo, non dobbiamo mai smettere di farlo e continuando a lavorare sono sicuro che faremo una bella vittoria. Abbiamo il dovere di crederci per noi e per la nostra gente, questo ci dà forza e conforto, lavoriamo e non molliamo mai, daremo il 100% per questo. Grazie a chi se ne è andato, hanno dato tutto per questa maglia, faccio il mio in bocca al lupo anche a Rafael. Salvezza? Dobbiamo crederci per noi e soprattutto per i tifosi. Resto se sarà Serie B? Non è giusto pensarci adesso».

Jankovic: «Continuiamo così, nulla è perduto»
Postata il 31/01/2016 alle ore 17:50

Torino - Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante Bosko Jankovic, rilasciate al termine di Torino-Hellas Verona (0-0): «Il Torino? Sapevamo i loro punti di forza e abbiamo preparato bene la partita. Abbiamo fatto il nostro contro una squadra che ha calciatori importanti. Punto meritato, è andata bene. Salvezza? Non molliamo e giochiamo come stiamo facendo. Pensiamo a partita dopo partita e diamo tutto. Ci sono tante partite da giocare e continuiamo così, nel calcio non c'è niente di scontato. Quando giochiamo contro una squadra così ci vuole sacrificio, se noi non ci aiutiamo in difesa sarebbe stata molto dura. Come ha trascorso questi mesi? Sono stati mesi difficili, ma mi sono sempre allenato al massimo aspettando la mia occasione. Delneri? Ogni allenatore ha le sue idee, non mi ha dato nessuna spiegazione ma neanche io non le ho mai chieste. Ho solo aspettato il mio momento. Mercato? Sono qui e non ho mai voluto andarmene. Ringrazio chi se ne è andato, negli anni hanno dato molto per questa squadra».

Serie A TIM: Torino-Hellas Verona 0-0
Postata il 31/01/2016 alle ore 17:00

Torino - Un Verona ancora vivo e determinato pareggia all'Olimpico con il Torino. Delneri si affida al 4-4-2, con Toni e Juanito Gomez in attacco. Dopo un primo tempo sostalzialmente equilibrato, nel secondo tempo spazio per Pazzini, Bianchetti e Fares che subentrano a Gomez, Albertazzi e Wszolek. La musica non cambia e le due formazioni continuano ad equivalersi. Quello ottenuto col Torino è il terzo pareggio consecutivo per il Verona che sale a quota 11 punti in classifica.

TORINO-HELLAS VERONA 0-0
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Jansson, Moretti; Bruno Peres, Acquah (dal 13' st Baselli), Gazzi, Benassi, Molinaro (dal 13' st Zappacosta); Belotti, Immobile (dal 43' st Martinez).
A disposizione: Castellazzi, Ichazo, Bovo, Farnerud, Gaston Silva, Prcic, Avelar, Quagliarella.
All.: Ventura.

HELLAS VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Albertazzi (dal 33' st Fares); Wszolek (dal 36' st Bianchetti), Greco, Ionita, Jankovic; Toni, Gomez (dall'11 st Pazzini).
A disposizione: Coppola, Marcone, Romulo, Samir, Emanuelson, Winck, Checchin.
All.: Delneri.

Arbitro: Mariani di Aprilia.
Assistenti: Valeriani e Fiorito.
NOTE. Ammoniti: Jankovic, Greco, Helander, Pazzini.

Comunicato medico: Luca Marrone
Postata il 31/01/2016 alle ore 13:30

Torino - L'Hellas Verona FC informa che il calciatore Luca Marrone ha lasciato il ritiro di Torino per fare rientro a Verona in quanto alle prese con una sindrome influenzale.

Primavera / Il Verona domina, l'Inter vince 1-0
Postata il 31/01/2016 alle ore 13:15

Vigasio - Dopo aver raccolto due vittorie in altrettante partite, la Primavera allenata da Massimo Pavanel cade in casa contro l’Inter al termine di una gara condotta dal primo all’ultimo minuto, purtroppo senza fortuna.
Il primo tempo è piacevole e dai ritmi alti, nonostante le poche occasioni da gol. Il più pericoloso è proprio l’Hellas, che si fa vedere in avanti con Tupta e Tronco. Nel secondo tempo la musica non cambia, è il Verona a fare la partita con tanto possesso palla, occasioni e un gol annullato a Riccardi per dubbio fallo sul portiere. Tronco al 10’ colpisce un palo clamoroso, Salifu costringe il portiere avversario a grandi parate, ma proprio nel momento migliore dei gialloblù l’Inter passa con Zonta, abile a sfruttare un contropiede. A nulla portano gli sforzi finali del Verona, finisce con una sconfitta immeritata e la consapevolezza di aver messo in difficoltà una grande squadra.

Gara di campionato

HELLAS VERONA-INTER 0-1
Marcatore: 28’ st Zonta.

HELLAS VERONA (4-3-3): Salvetti; Pavan, Contri, Riccardi, Badan; Salifu, Hoxha (dal 32’ st Dagnoni), Speri (dal 31’ pt Pellacani); Tronco, Tupta, Lancia (dal 32’ st Buxton).
A disposizione: Vencato, Gilli, Casale, Pinton, Dentale.
All.: Pavanel.

INTER (4-4-2): Radu; Gyamfi, Gravillon, Popa, Cagnano; Delgado (dal 28’ st Correja), Carraro, Bonetto, Baldini; Pinamonti (dal 42’ st Tchaoule), Rapaic (dal 17’ st Zonta).
A disposizione: Pissardo, Chiarion, Sobacchi, Vanheusden, De Micheli, Bollini.
All.: Vecchi.

Arbitro: Sig. Lanciano (sez. Aia di Lamezia Terme).
Assistenti: Sigg. Trivelli (sez. Aia di Conegliano Veneto) e Marcolin (sez. Aia di Schio).
NOTE. Ammoniti: Delgado, Cagnano.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
SERIE A: Il presidente della SAMP FERRERO, attaccato pesantemente da un tifoso via Twitter a causa delle scelte di mercato (e sopratutto a causa della cessione di EDER), risponde sfanculando!

SPONSOR TECNICI E CONTRATTI STELLARI... Sembravano insuperabili i 98 milioni dati dalla Nike come sponsor tecnico al MANCHESTER UNITED ma l'Adidas ha pensato bene di 'superare' la concorrenza con i 140 milioni a stagione pagati al REAL MADRID!

BASKET NBA: Niente All Star Game per GALLINARI!

BIZZE... GALATTICHE! Cristiano RONALDO in volo da Madrid al Marocco col proprio jet fino a 4 volte la settimana, il presidente PEREZ dice basta...

Cristiano Ronaldo e l'amico lottatore Badr, il Real Madrid: "Basta ai viaggi in Marocco"

MADRID - Secondo il quotidiano sportivo spagnolo Mundo Deportivo il presidente del Real Madrid Florentino Perez ha vietato a Cristiano Ronaldo di continuare a viaggiare più volte alla settimana in Marocco per rendere visita al suo grande amico il lottatore Badr Hari. Le ripetute visite del calciatore all'amico, fino a quattro volte alla settimana, con il proprio jet privato acquistato da poco per 19 milioni di euro, hanno provocato numerose voci e illazioni su una presunta relazione omosessuale tra i due, ricorda il giornale.
Secondo Mundo Deportivo in una «riunione tesa» con il calciatore, Perez gli ha ordinato di non andare più in Marocco. Stando al quotidiano Ronaldo più volte si è spostato in Marocco all'inizio del pomeriggio per poi rientrare per la notte a Madrid, e partecipare l'indomani mattina agli allenamenti. Perez avrebbe anche ottenuto dalle autorità del Marocco di essere informato se il giocatore portoghese si sposterà di nuovo nel paese nord- africano

All Star Game, sfuma il sogno per Gallinari: l'azzurro resta fuori anche dalle riserve

Sfuma il sogno All Star Game per Danilo Gallinari. L'azzurro, protagonista fin qui di un'ottima stagione con Denver, non è stato selezionato fra le riserve dell'Ovest annunciate oggi insieme a quelle dell'Est e scelte dai coach delle due conference. Il basket azzurro sarà comunque rappresentato dal ct Ettore Messina, che sarà a fianco di Gregg Popovich sulla panchina della Western Conference nella sfida fra le stelle Nba in programma il 14 febbraio a Toronto.

A completare la squadra dell'Ovest saranno Draymond Green (alla prima chiamata) e Klay Thompson di Golden State, Chris Paul (Los Angeles Clippers), James Harden (Houston Rockets), Anthony Davis (New Orleans Pelicans), LaMarcus Aldridge (San Antonio Spurs) e DeMarcus Cousins (Sacramento Kings). I Warriors, campioni in carica e leader anche in questa regular season del campionato Nba, sono la squadra più rappresentata con tre giocatori: Green e Thompson si aggiungono infatti a Stephen Curry, selezionato fra i titolari.

rima chiamata all'All Star Game anche per Andre Drummond (Detroit Pistons) e Isaiah Thomas (Boston Celtics), selezionati fra le riserve dell'Est insieme a DeMar DeRozan (Toronto Raptors), Chris Bosh (Miami Heat), Paul Millsap (Atlanta Hawks), Jimmy Butler (Chicago Bulls) e John Wall (Washington Wizards). Per Bosh sarà l'undicesima partecipazione consecutiva all'All Star Game: meglio di lui fra i giocatori in attività hanno fatto solo Kobe Bryant (18 presenze di fila), LeBron James (12) e Dwyane Wade (12).

Queste le due squadre per l'appuntamento in programma all'Air Canada Centre:

Eastern Conference: Titolari: LeBron James (Cleveland Cavaliers), Paul George (Indiana Pacers); Carmelo Anthony (New York Knicks); Dwyane Wade (Miami Heat); Kyle Lowry (Toronto Raptors). Riserve: Paul Millsap (Atlanta Hawks); Chris Bosh (Miami Heat); Jimmy Butler (Chicago Bulls); John Wall (Washington Wizards); Isaiah Thomas (Boston Celtics); Andre Drummond (Detroit Pistons); DeMar DeRozan (Toronto Raptors). Coach: Tyronn Lue (Cleveland Cavaliers).

Western Conference: Titolari: Kobe Bryant (Los Angeles Lakers); Kevin Durant (Oklahoma City Thunder); Kawhi Leonard (San Antonio Spurs); Stephen Curry (Golden State Warriors); Russell Westbrook (Oklahoma City Thunder). Riserve: Draymond Green (Golden State Warriors); Anthony Davis (New Orleans Pelicans); Chris Paul (Los Angeles Clippers); DeMarcus Cousins (Sacramento Kings); Klay Thompson (Golden State Warriors); James Harden (Houston Rockets); LaMarcus Aldridge (San Antonio Spurs). Coach: Gregg Popovich (San Antonio Spurs).

La "camiseta blanca" del Real Madrid?
All'Adidas costerà 140 milioni a stagione


La 'camiseta blanca' del Real Madrid sta per diventare la più costosa del mondo, almeno per chi la sponsorizza. È quanto riferisce l'edizione online del quotidiano 'Marca', secondo cui il club 'merengue' è sul punto di chiudere un nuovo contratto di sponsorizzazione con l'Adidas, che già da parecchi anni veste la squadra allenata da Zidane.

Desta scalpore, tuttavia, la cifra-monstre che la nota azienda tedesca finirà per pagare, sempre secondo 'Marca', al Real Madrid: 140 milioni a stagione. Il nuovo contratto avrebbe la durata di 10 anni. Il Madrid supererebbe così il Manchester United che, nell'estate 2015, dopo aver siglato un nuovo accordo con la Nike per la tutt'altro che modica cifra di 98 milioni, era divenuto il club più pagato al mondo per indossare una maglia.

L'Adidas, che veste pure il Bayern Monaco - fra i top-club europei e mondiali - la scorsa estate aveva firmato un nuovo accordo con la società tedesca valido fino al 30 giugno 2030: in Germania parlano di una cifra complessiva intorno ai 900 milioni.

Florentino Perez - riferisce 'Marca', ha sempre creduto che la maglia del Real Madrid sia la più appetibile da tifosi e collezionisti, anche se negli ultimi anni il Barcellona ha fatto passi da gigante, vendendo di più e meglio il proprio brand. Il nuovo contratto fra Real Madrid e Adidas dovrebbe essere sottoscritto entro la fine dell'attuale stagione agonistica, sostituisce quello firmato nel 2012 e scade il 30 giugno 2020.

FONTE: Leggo.it


Massimo Ferrero manda a fare in c… tifosi Samp su Twitter
I tifosi della Sampdoria criticano Massimo Ferrero per il calciomercato invernale dei blucerchiati, e il presidente risponde per le rime su Twitter.

Pubblicato il 29 gennaio 2016 19:56 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2016 19:56
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GENOVA – Massimo Ferrero manda “a fare in culo” su Twitter i tifosi che lo criticano per il calciomercato invernale della Sampdoria. I tifosi doriani non hanno mandato giù le ultime cessioni, come quella del loro idolo Eder (all’Inter), di Zukanovic (alla Roma), di Regini (al Napoli). Racconta Gazzetta.it: E lui non ha saputo resistere e in due casi ha risposto per le rime. “Quando impacchetteranno te, riderò”, gli scrive Andrea. E lui, senza troppi giri di parole, risponde con un vaffa. Stessa replica, più articolata, con aggiunta di altri insulti, a Riccardo, che gli dà del pagliaccio e lo provoca anche lui mandandolo a quel paese.

“Cialtrone – è la risposta di Ferrero – Fatela finita a dire caz…”. Doppio colpo in entrata per la Sampdoria nel giorno dell’addio ufficiale all’italo brasiliano Eder. La società del presidente Ferrero ha infatti chiuso per gli arrivi di Fabio Quagliarella, che già indossò la maglia blucerchiata nella stagione 2006/2007 segnando 13 reti, dal Torino, e dell’esterno Jacopo Sala dal Verona. La Samp ha inoltre acquistato a titolo definitivo dal Msk Zilina il 21enne slovacco Milan Skriniar, componente della nazionale Under 21. Nessun segnale di contestazione da Bogliasco per la vendita del ‘gioiello’ Eder. La squadra sta sostenendo una seduta pomeridiana in vista della trasferta di Bologna di domenica prossima. Intanto, a Samp tv, si è presentato il nuovo giocatore slovacco, un centrale imponente che arriva a Genova per crescere e per dare una mano alla causa.

“Sono molto felice di approdare alla Sampdoria – ha detto il giovane -, per me rappresenta una grandissima occasione, un passo in avanti importante per la mia carriera”. Milan si considera “un difensore fisico, ma mi piace costruire – ha proseguito ai microfoni della tv blucerchiata -. Uso indifferentemente piede destro e sinistro e sono bravo anche nel gioco aereo, qualità che mi ha permesso anche di realizzare qualche gol con lo Zilina, dove calciavo anche i rigori”. Ervin Zukanovic è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma. Il club giallorosso ha infatti comunicato di aver acquistato dalla Sampdoria il difensore bosniaco a titolo temporaneo (fino al 30 giugno 2016) a fronte di un corrispettivo di 1,2 milioni di euro. L’accordo prevede inoltre il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2016-17, e condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive, per un valore di 2,8 milioni di euro.

FONTE: BlitzQuotidiano.it

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