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#HellasWeeklyNews ZAFFARONI sulla panchina gialloblù (così l'AIAC smetterà di vigilare) - Le ultime dal #Calciomercato


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Marco ZAFFARONI è il nuovo allenatore dell'HELLAS; con un contratto fino a Giugno affiancherà mister BOCCHETTI rispettando le regole AIAC in attesa di capire come evolverà la situazione a Gennaio quando Sasa dovrà dare per forza una svolta dopo 6 ko di fila. Queste le prime parole del nuovo tecnico scaligero 'Ringrazio il Presidente Maurizio Setti, il Responsabile Area Tecnica Francesco Marroccu e il Direttore Sportivo Sean Sogliano per la fiducia che mi hanno dimostrato. Sono orgoglioso per l’incarico ricevuto e consapevole delle difficoltà che tutti insieme dovremo affrontare e superare, per provare a risalire in classifica. Concentrerò tutte le mie forze e le mie energie al campo insieme a Mister Bocchetti, a tutto lo staff e ai giocatori. Questa lunga pausa di campionato ci permetterà di conoscerci bene e lavorare al meglio, per farci trovare pronti alla ripresa del campionato, mercoledì 4 gennaio'.

L'assoallenatori vigila sul caso BOCCHETTI e chiede trasparenza: 'Situazione sulla panchina del Verona al momento poco chiara, l'AIAC chiede comportamenti rispettosi e leali senza furbizie o scorciatoie di alcun tipo. Era stato concesso un mese di tempo al Verona per individuare un nuovo allenatore e alla scadenza questi risulta essere Dritan Dervishi, in possesso di una licenza Uefa Pro ottenuta in Albania, ma nella realtà dei fatti collaboratore del presidente del Verona Setti nelle attività extracampo. Seguiamo la vicenda con attenzione e grande perplessità. L'associazione vigilerà sull'evoluzione, assumendo, se del caso, le dovute iniziative'.
La 'tirata d'orecchi' dell'AIAC appare un po' gratuita dal momento che, fino a prova del contrario, il club scaligero ha sempre agito secondo la regola e infatti, scaduto il periodo di deroga a mister BOCCHETTI per allenare in Serie A, l'ex allenatore della Primavera gialloblù è stato ufficialmente affiancato da DERVISHI il quale è in possesso della licenza UEFA Pro richiesta, ottenuta in Albania e riconosciuta dalla Federazione quindi... Di cosa stiamo parlando?
Del fatto che l'allenatore in pectore sia Sasa e non Dritan? E allora? Sai che scandalo!
Se questa regola non va più bene che si aggiorni la regola ma nel frattempo anche l'AIAC si occupi di cose più importanti se ne ha...

𝙊𝘽𝙄𝙀𝙏𝙏𝙄𝙑𝙊 𝙎𝙀𝙍𝙄𝙀 𝘼. La ripresa degli allenamenti allo Sporting Center

#Calciomercato ...Anche Via Olanda pensa a SHOMURODOV ma per l'attaccante della ROMA c'è la fila.
Il VERONA su ZURKOWSKI ma lo SPEZIA è sul centrocampista da tempo. L’INTER mette gli occhi su TERRACCIANO: Scambio di prestiti con uno dei fratelli CARBONI? LASAGNA proposto alla LAZIO come vice-IMMOBILE.
ESPANYOL di Barcellona interessato a HIEN.
Vivo interesse in Serie A per DOIG: Ci sono anche ATALANTA e ROMA.
PICCOLI e CORTINOVIS verso il ritorno all'ATALANTA?
Richieste da Russia, Turchia e Bundesliga per GÜNTER, TAMÈZE ALLO SPEZIA? Ipotesi inverosimile.
A Milano summit SOGLIANO-BRAIDA: MAGNANI, HONGLA e MEITÉ i nomi sul tavolo con la CREMONESE.
Sondaggio NAPOLI per ILIĆ e TORINO per SULEMANA: Il club scaligero chiede 25 milioni per il primo e 3/4 per il secondo [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).

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Simona GIOÈ diggì gialloblù «Vogliamo rimanere in Serie A e siamo tutti uniti per farlo. In caso di retrocessione l’Hellas incasserebbe il “paracadute” da venticinque milioni, ma i ricavi totali si abbasserebbero dagli attuali sessanta milioni a quarantacinque, “paracadute” compreso. Nell’ultimo anno abbiamo incassato circa trentasette milioni di diritti TV e speriamo nei prossimi anni di vedere migliorata l’offerta. Le spese però sono tante: basti pensare che nell’ultimo anno siamo arrivati a spendere cinque milioni in commissioni per gli agenti, mentre una partita costa circa centotrentamila euro. Con il Covid poi abbiamo perso circa quindici milioni, anche se circa cinquecentomila euro sono rientrati con i ristori e prevediamo di incassarne altrettanti con il nuovo provvedimento. Il costo mensile dell’Hellas? Tra i nove e i dieci milioni. Con il sindaco Tommasi abbiamo subito iniziato a parlare delle problematiche del Bentegodi e lui si è dimostrato molto attento. Dovremo fare anche qualche miglioria all’impianto, ma per il momento non posso svelare nulla. Il centro sportivo? Dare una casa al mondo Hellas è il grande progetto del presidente Setti, ci tiene moltissimo. L’area c’è già, ma ci vorrà del tempo: parliamo di un investimento tra i venticinque e i trenta milioni di euro. Il valore dell’Hellas? È il mercato a dare una valutazione al Verona, di fatto è un dato soggettivo che dipende dalle intenzioni di chi investe. Come detto dal presidente, al momento ci sono diverse società più o meno credibili che si sono avvicinate all’Hellas, così come a tante altre società italiane. Il Verona mi è entrato nel cuore regalandomi emozioni uniche. Il mio compito? Lavoro a stretto contatto con tutte le aree della società, con particolare attenzione all’ambito amministrativo e commerciale. Vogliamo crescere e diventare un’azienda sempre più strutturata» CalcioHellas.it

Nicolò CALABRESE difensore della Primavera a 'HV Channel Radio' Sia io che mio fratello Bernardo abbiamo fatto tutto il percorso nelle giovanili dell’Hellas e abbiamo il Verona nel sangue, siamo sempre andati al Bentegodi sin da piccoli. Per me è un onore vestire la maglia della Primavera e sono contento perché sto giocando molto e sto facendo bene. Nel settore giovanile del Verona c’è un bell’ambiente e noi più “anziani” cerchiamo sempre di far sentire i nuovi a casa. La prima squadra? Allenarsi a Castelnuovo è sempre bello, anche perché i “grandi” ci aiutano a correggere i nostri errori. In Primavera 1 ci sono molti giocatori forti, però allenandoci con costanza ci stiamo avvicinando all’obiettivo della salvezza. Speriamo di arrivarci il prima possibile» CalcioHellas.it

Antonio DI GENNARO a L'Arena «L’arrivo di Sogliano a Verona è stata una cosa positiva, ha gli agganci giusti in sede di mercato. Sono convinto che ribalterà la squadra. Lui sa bene cosa fare, al Verona serve qualcuno che la butti dentro. La posizione di Bocchetti, infine, resta da valutare. Da gennaio, con una nuova preparazione e il recupero di tutti gli infortunati, non avrà più scuse» FootballNews24.it

Miguel VELOSO a L'Arena «...Finché ci sono così tanti punti in palio, noi crediamo alla salvezza. È un impresa difficile ma non impossibile, sta a noi fare qualcosa in più. Anche all’inizio del mio primo anno qui ci davano per retrocessi, ma durante le ultime tre stagioni abbiamo stupito tutti. Credo in tutta la squadra, possiamo farcela. L’unica partita che abbiamo completamente sbagliato è stata quella contro il Monza, anche se forse contro lo Spezia potevamo gestire meglio. Probabilmente a inizio stagione abbiamo pensato che mantenere la categoria sarebbe stato più agevole, mentre i risultati vanno sempre sudati: dare per scontate certe cose è stato un errore. Giocatori vecchi e logori? Cazzate, l’età non c’entra: io a trentasei anni ho voglia e fame, e sono quelle a contare. Se guardo la classifica e penso a un’eventuale retrocessione mi viene da piangere. Non possiamo e non dobbiamo retrocedere, soprattutto per quanto costruito in questi anni» CalcioHellas.it

Pierfrancesco VISCI, direttore generale dello SPEZIA, ha parlato a 'Radio Crc' «Dobbiamo sempre guardare alle nostre spalle, l’importante è che ce ne siano almeno tre dietro. Il fatto che ci siano squadre importanti come Hellas Verona e Sampdoria non ci fa dormire sogni tranquilli» TuttoMercatoWeb.com





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VITA DA EX: Rinnovo fino al 2025 tra Marco SILVESTRI e l'UDINESE.



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