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#VeronaCosenza in anteprima: KUMBULLA e ZACCAGNI a rischio, rientra DANZI ma per CRESCENZI ci vorrà ancora tempo. Mister BRAGLIA studia un cambio di modulo per i suoi Lupi e intanto da il benvenuto all'esterno EMBALO... Precedenti favorevoli agli scaligeri negli 11 precedenti.


#VeronaCosenza +   -   =

Dopo la debacle all'Euganeo ci si aspetta tutti un pronto riscatto ma soprattutto una netta presa di coscienza da parte della squadra di GROSSO spesso vittima delle proprie paure: I giocatori devono capire una volta per tutte che non è possibile, con la maglia scaligera sulle spalle, (non) giocare come si è fatto sul campo del PADOVA ovvero che la sconfitta è ammessa (contro avversari più forti e/o fortunati), l'arrendevolezza e l'atteggiamento di sufficienza assolutamente no.
Quello a cui invece tutti abbiamo assistito nell'ultimo derby è stato proprio questo: Undici gialloblù in campo quasi controvoglia contro avversari ultimi in classifica ma con la bava alla bocca, 'arricchiti', ciliegina sulla torta, dalle ottime prestazioni individuali di CHERUBIN e CALVANO due tra gli 'epurati' da GROSSO (per quanto è dato di sapere)...
Roba che a farci un film (commedia mista a horror) nemmeno il miglior Tafazzi riuscirebbe a rendere l'idea!

Precedenti
Sono 11 i match giocati al Binti tra l'HELLAS e il COSENZA con 6 vittorie a favore dei gialloblù, 3 pari e 2 sconfitte.
L'ultima gara tra mastini e lupi risale al campionato di Lega Pro Prima Divisione del 2009-10 e terminò con la vittoria per 2 a 1 in rimonta degli scaligeri grazie alla rete del neoarrivato DI GENNARO.
Successo anche in Serie B nel 2002-03 quando fu decisivo un gol del giovane Elvis ABBRUSCATO mentre terminò 1 a 1 il 14 Marzo 1999 con vantaggio griffato BROCCHI e pareggio di MALAGÒ.
Da ricordare anche il 3 a 0 in soli 17 minuti colto grazie a GHIRARDELLO e alla doppietta di CAMMARATA: i gialloblù volarono in testa e chiusero quel campionato con una meritatissima promozione in Serie A.
3 a 0 anche nel primo match in assoluto giocato a Verona nella stagione 1961-62 con gol di POSTIGLIONE, CERA e ZAVAGLIO.

La prossima sfida sarà affidata alle cure del signor Antonio Rapuano della sezione AIA di Rimini.

Radiografia del Gol gialloblù 2017/2018
GiocatoreCoppaCamp.Tot.
 PAZZINI189
 DI CARMINE134
 ZACCAGNI123
 CARACCIOLO123
 MATOS123
 HENDERSON112
 ALMICI011
 LARIBI011
 DANZI011
 LEE011
 TUPTA011
 COLOMBATTO101

QUI VERONA
Marash KUMBULLA e Mattia ZACCAGNI proseguono nel lavoro differenziato, ancora stop per CRESCENZI che ancora non riesce a ristabilirsi dal problema alla caviglia ma DANZI è tornato a lavorare pienamente in gruppo.

Convocati
Ancora fuori CRESCENZI, assente anche KUMBULLA...

1. Silvestri, 3. Eguelfi, 4. Henderson, 5. Faraoni, 6. Marrone, 7. Matos, 8. Gustafson, 10. Di Carmine, 11. Pazzini, 12. Ferrari, 14. Colombatto, 15. Balkovec, 16. Lee, 19. Cissé, 20. Zaccagni, 21. Laribi, 23. Di Gaudio, 25. Danzi, 26. Berardi, 27. Dawidowicz, 28. Tupta, 29. Almici, 30. Bianchetti, 33. Empereur

Probabile formazione
4-3-3 con Silvestri; Faraoni-Dawidowicz-Marrone-Empereur; Gustafson-Colombatto-Danzi; Di Gaudio-Di Carmine-Matos.


QUI COSENZA
Mister BRAGLIA studia un cambiamento di modulo dal 3-5-2 al 4-3-3 e anche i movimenti di mercato della società calabrese stanno andando in questa direzione (è partito l'attaccante BACLET e sono arrivati l'esterno EMBALO e il centrocampista SCIAUDONE); proprio contro l'HELLAS i lupi potrebbero varare la nuova impostazione tattica.

Convocati
PORTIERI 22 Saracco Umberto, 33 Perina Pietro
DIFENSORI 2 Corsi Angelo, 3 Dermaku Kastriot, 4 Capela Aníbal Araújo, 5 Idda Riccardo, 11 D’Orazio Tommaso, 18 Legittimo Matteo, 29 Pascali Manuel
CENTROCAMPISTI 6 Palmiero Luca, 15 Schetino Andrés, 16 Sciaudone Daniele, 7 Mungo Domenico, 21 Bruccini Mirko
ATTACCANTI 9 Perez Leonardo, 10 Embalo Carlos Apna, 19 Maniero Riccardo, 25 Tutino Gennaro, 32 Báez Jaime

Probabile formazione
3-5-2 con Perina; Idda-Dermaku-Legittimo; Corsi-Bruccini-Palmiero-Mungo-D’Orazio; Maniero-Tutino.


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DICONO +   -   =

Mister GROSSO «Palermo in crisi? Anche noi veniamo da una brutta battuta di arresto, gli stop fanno male ma devono diventare utili per migliorare rispetto a come si era prima. In settimana ci siamo confrontati e vogliamo essere bravi a fare sì che una gara simile non ricapiti più, specialmente quando si viene da un periodo positivo. Vogliamo tornare subito a fare una grande prestazione contro il Cosenza, penso che alla lunga le squadre che arriveranno lontano saranno quelle che avranno maggiore continuità e proprio la continuità è ciò che dobbiamo ritrovare. Cosenza? Squadra che viene da un periodo positivo, che si sa difendere e che è molto solida. In ripartenza sono molto validi e non possiamo assolutamente permetterci di prendere sottogamba le gare. Come sta la squadra? Siamo usciti da Padova con qualche acciacco, ma mi auguro di poter avere tutti a disposizione tranne Crescenzi e Kumbulla. Di Gaudio? Ha energia ed è carico, è quello che ci serviva per pensare sempre in modo positivo, c'è bisogno della forza di tutto il gruppo per arrivare lontano. Abbiamo qualità e il giusto mix tra giovani ed esperti, ma la gara di Padova, per la quale mi assumo le mie responsabilità, ci insegna che senza la giusta rabbia e cattiveria non si va da nessuna parte. Ci sono poi diversi ragazzi, giovani, che hanno tutte le caratteristiche per fare bene e, se sostenuti, per fare ancora meglio. Certo, se siamo quelli di Padova è difficile meritarsi il sostegno della gente, e anche su questo dobbiamo lavorare. Cercherò in ogni gara di mettere in campo gli undici giocatori che reputo più in forma per la gara, vogliamo fare bene e tornare a vincere» HellasVerona.it

Mister BRAGLIA tecnico del COSENZA «Andremo in 19/20, tutti giocatori da prima squadra, ci giocheremo la partita come abbiamo sempre fatto, al di là del valore del Verona che in casa è una formazione molto forte. Si è rinforzata con l’arrivo di Di Gaudio dal Parma, un giocatore che in B fa sempre la differenza. Anche loro a volte hanno dei problemi, noi dobbiamo cercare di approfittarne. Io non metto mai in conto di perdere, nemmeno in amichevole. Con me è difficile avere il posto sicuro, io non ho di questi problemi. Sull’arrivo di Embalo dico che il nome l’ho suggerito io e, di comune accordo col ds Trinchera, stiamo cercando di cambiare le nostre caratteristiche. Il calciomercato andrà giudicato alla fine, prima di allora sono tutte chiacchiere. Cambiare modulo? Dipende sempre dall’atteggiamento, questo conta. Sappiamo che se non vinciamo le partite diventa dura, iniziamo a vincere le nostre partite, soprattutto quelle in casa, e se ci riusciremo potremo raggiungere la salvezza. Che il campionato fosse difficile si sapeva dall’inizio, ora lo sarà ancora di più, dopo il calciomercato ne inizierà un altro, per certi versi totalmente diverso. Embalo è un tipo di giocatore che non avevamo, un mancino, calcia bene le punizioni, è veloce e sa saltare l’uomo. Inoltre mi auguro che due come Baez e Tutino tornino presto a fare la differenza. Se cambiamo qualcosa è anche per valorizzare i giocatori che erano stati sacrificati. Devono però dimostrarlo sul campo, perchè le chiacchiere se le porta via il vento. L’unica partita in cui noi abbiamo sbagliato tutto è stata quella di La Spezia, sicuramente ci saranno delle modifiche a breve» IlCosenza.it

RAGUSA a L'Arena «Ho capito subito che mi era partito il crociato. Purtroppo era una sofferenza ed una dinamica, che avevo già sperimentato nel primo infortunio. Come sto? Va un po’ meglio, la prima settimana sono rimasto immobile con il tutore. Poi ho iniziato a fare qualche esercizio per riprendere il tono muscolare ed ora mi divido tra palestra e piscina. Movimenti dolci per riprendere un po’ di confidenza. La sfida contro il Cosenza? Ho visto i ragazzi con il Padova, non era facile ricominciare contro una squadra tosta, che ha cambiato molto. Questo campionato è troppo strano. Aggiungo una cosa. Lo stesso Palermo potrebbe trovarsi risucchiato nella bagarre che c’è là davanti. Troppe poche partite e molte squadre si stanno rinforzando. A Verona c’è una grande aspettativa. Giocare in uno stadio così importante dà sempre i brividi ma noi siamo concentrati sull’obiettivo. Chiaro non piace a nessuno perdere ma purtroppo credo che questo campionato si deciderà nelle ultime giornate. Palermo, Brescia, Lecce, Pescara e poi noi ed il Benevento. Credo che la volata promozione sarà tra queste squadre. L’importante è dare il massimo e non sottovalutare mai l’avversario. Prendete il Cosenza. Per noi sarà un rivale inedito. All’andata non l’abbiamo incontrato ed ora ha già una sua anima. Lotta per non retrocedere ma per me può salvarsi senza passare dai playout. Pazzini e Di Carmine insieme? Non lo so, sono cose che spettano al mister. Credo che l’allenatore abbia le idee chiare e forzare sul cambio di modulo possa solo portare confusione. Qui ci sono grandi giocatori. Tutti hanno il loro ruolo nel quale si sono fatti apprezzare in carriera. Molti sono anche giovani. Lasciamo che decida il mister. Chi mi ha stupito? Direi Andrea Danzi. Per me lui è un predestinato. Davvero bravo»

Il nuovo acquisto DI GAUDIO si presenta «Il mio ruolo? Io sono un esterno d’attacco, solitamente gioco a sinistra perché mi piace rientrare col destro, ma ho fatto anche l’esterno di centrocampo. Le qualità per fare il salto? Non posso dire come si vince il campionato, ma sicuramente servono motivazione e cattiveria che vanno allenate quotidianamente. Bisogna stare concentrati e uniti, soprattutto nei momenti di difficoltà. Io sono venuto qui per tutto, per la fame che ti porta avanti nel calcio come nella vita. Ho visto la partita col Padova, è stata brutta, ma sono abituato a pensare subito a quella successiva» CalcioHellas.it



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