#NapoliVerona in anteprima: SARRI recupera Mario RUI, PECCHIA ritrova FARES ma si è fermato Bruno ZUCULINI e CERCI ancora non ci sarà... L'utima volta che l'HELLAS andò a punti al San Paolo fu 13 anni fa mentre per trovare l'ultimo successo scaligero bisogna andare indietro addirittura di 34 anni!

Pubblicato da andrea smarso giovedì 4 gennaio 2018 20:53, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#NapoliVerona +   -   =

Prima di ritorno a casa dei Campioni d'Inverno contro un NAPOLI forse meno prepotente in fase offensiva rispetto ad inizio campionato (quando MERTENS era una sentenza ed INSIGNE con CALLEJON capitalizzavano le pochissime occasioni mancate dal belga) ma pur sempre inarrivabile per il VERONA di questi tempi che dovrà compiere una vera e propria impresa sportiva già solo per non perdere.

Statistiche Opta (It.EuroSport.com)

  • Il Napoli è uscito vittorioso in sette delle ultime otto partite giocate in Serie A contro il Verona (1P), in un parziale in cui i partenopei hanno segnato mediamente tre gol a incontro.
  • Gli azzurri inoltre vengono da una striscia di nove successi consecutivi al San Paolo contro gli scaligeri nel massimo campionato: in generale, in 25 incontri di Serie A in Campania tra le due squadre, i veronesi hanno vinto solo in due occasioni (5N, 18P).
  • Il Napoli ha vinto solo una delle ultime tre partite giocate in casa in Serie A (1N, 1P) dopo aver ottenuto otto successi nelle precedenti nove (1N).
  • Un solo successo finora in questo campionato per il Verona in trasferta (3N, 5P): solo il Benevento ha fatto peggio (0 punti).
  • Sfida tra la squadra con il maggior numero di conclusioni tentate in questa Serie A (Napoli, 337) e quella che ne ha concesse di più (Verona, 353): nel match di andata gli azzurri andarono al tiro 22 volte, di cui 12 nello specchio.
  • Il Verona ha subito 16 gol nell’ultima mezz’ora di gioco, primato negativo nel campionato in corso.
  • Il Napoli ha sette giocatori con almeno 18 presenze in questo campionato: solo l’Inter ne conta così tanti a questo punto della Serie A 17/18.
  • Lorenzo Insigne ha partecipato a sei gol (tre reti, tre assist) in sei partite giocate in campionato contro il Verona.
  • José Callejón è andato in gol in ognuna delle tre partite di Serie A giocate contro il Verona al San Paolo.
  • Martín Cáceres ha segnato tanti gol in questo campionato (tre) quanti nelle sue precedenti cinque stagioni di Serie A: per lui due reti al Napoli in carriera, sua vittima preferita nella massima serie


Precedenti
È da 13 anni che il VERONA non fa punti al San Paolo, era la Serie B del 2003-04 e finì 2 a 2.
Per risalire all'ultima vittoria bisogna fare un salto temporale di addirittura 34 anni: La doppietta di FANNA rese inutile il gol di Claudio PELLEGRINI, in quel VERONA neopromosso, che due stagioni dopo avrebbe vinto un incredibile scudetto, giocavano già GARELLA, TRICELLA, Luciano MARANGON, VOLPATI e SACCHETTI oltre al già citato Pierino e mister BAGNOLI avrebbe trascinato i suoi al quarto posto a fine stagione grazie anche alle magie di DIRCEU e ai 15 gol di Nico PENZO.
Sono 62 in totale i precedenti tra NAPOLI e VERONA con 32 vittorie a favore dei partenopei contro i 13 successi raccolti dagli scaligeri, più del doppio le reti totali messe a segno dai padroni di casa che conducono per 105 a 48 grazie anche al 3 a 0 del 2015-16 e a a goleade come quella della stagione precedente in cui, all'iniziale insperato vantaggio griffato da HALLFREDSSON dopo 27 secondi, replicarono i napoletani con 6 gol.
Da dimenticare anche la gara del 2013-14, in un San Paolo riempito di bambini (e qualche genitore di troppo) a causa della squalifica dei 'grandi' della Curva, nella quale il NAPOLI rifilò un sonoro 5 a 1 ad un HELLAS ormai mentalmente in vacanza...

Il prossimo match è affidato alle cure del signor Rosario Abisso della sezione AIA di Palermo.

2 Gennaio 1983, ultimo successo del VERONA al San Paolo di Napoli

QUI NAPOLI
In un San Paolo che si preannuncia pienissimo mister SARRI ritroverà Mario RUI che, al rientro dalla squalifica, si riprenderà la fascia sinistra con HYSAJ che tornerà a destra.
In mediana rivedremo il buon ex JORGINHO a fare da play basso per il confermatissimo tridente d'attacco CALLEJON-MERTENS-INSIGNE.

Probabile formazione
4-3-3 con Reina; Hysaj-Albiol-Koulibaly-Mario Rui; Allan-Jorginho-Hamsik; Callejon-Mertens-Insigne.

Convocati
Reina, Rafael, Sepe; Albiol, Chiriches, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly. Maksimovic, Maggio, Tonelli; Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski; Callejon, Giaccherini, Ounas, Leandrinho, Insigne, Mertens


QUI VERONA
Nell'allenamento odierno s'è fermato Bruno ZUCULINI a causa di un risentimento al flessore, le sue condizioni sono da valutare.
Rientra FARES ma sarà ancora ai box CERCI.
CÁCERES terzino sinistro in quella che probabilmente sarà la sua ultima gara con la casacca scaligera, confermato anche il centrocampo a quattro con RÔMULO e VERDE esterni e una coppia di mediani con BÜCHEL attualmente unico certo del posto mentre BESSA agirà sulla trequarti dietro il millenial KEAN che sarà ancora preferito a PAZZINI.

Convocati
1. Nicolas, 2. Romulo, 5. Zuculini B., 7. Verde, 8. Fossati, 9. Kean, 11. Pazzini, 12. Caracciolo, 14. Zuculini F., 17. Silvestri, 21. Lee, 23. Calvano, 24. Bessa, 26. Caceres, 27. Valoti, 28. Ferrari, 37. Bearzotti, 40. Coppola, 69. Souprayen, 75. Heurtaux, 77. Buchel, 93. Fares, 97. Felicioli

Probabile formazione
4-4-1-1- con Nicolas; Ferrari-Heurtaux-Caracciolo-Caceres; Romulo-B. Zuculini-Buchel-Verde; Bessa; Kean.

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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Noi affrontiamo ogni partita con la voglia di provare a fare punti, scenderemo in campo consapevoli di dover mettere tutti qualcosa in più, anche sotto l’aspetto della grinta, della determinazione e della cattiveria agonistica. La loro è una squadra forte che propone calcio, i giocatori si conoscono da tempo e il lavoro del loro allenatore è sotto gli occhi di tutti. Li affrontiamo in un ambiente caldo, ma dovremo avere tutti la stessa voglia di dimostrare il nostro valore» HellasVerona.it

Il doppio ex RENICA parla dell'HELLAS «La squadra può raggiungere la salvezza, ma serve la fase difensiva, indispensabile per l’obiettivo. Fabio Pecchia deve organizzare meglio questo aspetto. Quanto può pesare l’addio di Caceres? Tanto, perché è un giocatore di qualità. Sarà un danno grave. Che tipo di partita sarà al San Paolo? Dovrà tenere i ritmi alti e non cercare solo di difendersi. Per i numeri che ha, il Napoli non ha punti deboli. Il Verona dovrà pressare molto in modo da non fare ragionare il Napoli, altrimenti il match finisce con un punteggio non calcistico ma tennistico» Hellas1903.it

Antonio DI GENNARO «Sulla carta per il Napoli con il Verona non dovrebbe esserci storia: l’Hellas fatica in avanti ed ha nella difesa il loro tallone d’Achille da sempre. Il Napoli ha puntato giustamente tutto sullo scudetto perché questa rosa non può essere competitiva in più di una competizione. Non è, però, una partita da sottovalutare dal momento che potrebbe ripetersi quanto successo l’anno scorso in casa contro il Palermo (in quell’occasione la squadra di Sarri fu fermata a sorpresa sull’1-1)» Hellas1903.it

L'agente di VERDE a Radio CRC «Verde sentirà molto la partita al San Paolo, visto che è nato a pochi passi da là. Per il Napoli non sarà una partita scontata perchè il Verona vorrà sicuramente metterli in difficoltà. Per Daniele al Napoli non c’è nulla di concreto. Giuntoli lo segue, ma come segue tanti giovani interessanti. Verde è della Roma, terminerà la stagione a Verona, poi a fine anno si vedrà» HellasLive.it

Francesco CALAMITA, lanciato da Osvaldo BAGNOLI al San Paolo nell'87, conserva grandi ricordi di quel giorno «L’avevo capito in settimana che avrei potuto giocare. Al Verona venivo da grandi stagioni con la Primavera ed a Napoli saremmo andati con molti assenti. Bagnoli avrebbe aggregato tanti ragazzi, io ero abituato. Il tunnel a Maradona? È strano e bello che tanta gente si ricordi ancora. Sono a centrocampo, Maradona si avvicina. Mi arriva la palla e la tocco. Gli faccio un tunnel. Una grande soddisfazione da tifoso dell’Hellas Verona» HellasLive.it

Mister PECCHIA al Corriere dello Sport «Contro il Napoli sarà un altro incontro difficilissimo contro un avversario con valori superiori ai nostri. Dovremo giocare con la stessa voglia e la stessa determinazione mostrate contro la Juve, nella speranza di non commettere errori e ottenere un risultato diverso. Ho fiducia nella mia squadra e non partiamo battuti. A me interessa solo la salvezza dell’Hellas. Quello che succede fuori non lo guardo. Al massimo tifo per il Newcastle. Emozionato per la sfida di sabato al San Paolo? Affrontare le grandi è sempre difficile. L’eliminazione dalla Coppa Italia inciderà poco. La contestazione nei miei confronti la vivo come uno stimolo a fare di più. Mi spiace che la situazione sia questa, ma non posso che prenderne atto e andare avanti. L’importante è che le prestazioni della squadra non ne risentano. Io ho le spalle larghe e continuerò a dare il massimo per salvare l’Hellas. Quanto credo alla permanenza in Serie A? Moltissimo perché l’obiettivo è distante due punti, non quindici. Nelle ultime tredici gare, tolta la trasferta di Udine e un brutto primo tempo a Cagliari, abbiamo giocato alla pari con tutti e questo ci deve dare forza e consapevolezza nei nostri mezzi. Quanti punti servono per salvarsi? Penso che la quota sia più bassa rispetto ai “classici” 40-41 punti. Noi la corsa però la dobbiamo fare su noi stessi, non sugli altri. Caceres andrà alla Lazio? Intanto spero che a Napoli faccia un altro gol, magari su palla inattiva. Lo abbiamo riportato al top e ora è un giocatore di grande livello. Averlo è tanta roba. Cosa mi aspetto dal mercato? In alcuni ruoli siamo pochi e in vista del girone di ritorno dovremo rimpolpare la rosa per non avere scelte obbligate nei momenti delicati» HellasLive.it

FUSCO fa il punto sulla stagione «Mi sembrava corretto fare il punto a inizio mercato, anche per chiedere il massimo sostegno possibile ai tifosi del Verona. Si può dire tutto di questi giocatori e questo staff, ma non che non si impegnino al massimo. Vogliamo raggiungere la salvezza, questo è l'obiettivo dichiarato. Siamo a due punti da questo obiettivo, quanti ne serviranno nel girone di ritorno lo vedremo. Gli striscioni contro me e Pecchia? Giustamente i tifosi possono esprimere il loro pensiero, umanamente, ovviamente, mi dispiace. Spero non influisca sui risultati di squadra, che ha dimostrato di potersela giocare con tutti, io ho tanta fiducia in questo gruppo. Il mio rammarico rimane quello di aver completato la squadra più tardi del previsto in estate, il che ci ha portato a offrire prestazioni negative nel mese di settembre. Abbiamo cercato di ottimizzare il budget, di costruire una squadra competitiva, senza intaccare la stabilità economica della società. Vedo l'impegno, l'applicazione, e credo che questo porterà dei risultati. Il Presidente? Mi ha chiesto la salvezza. Il Verona è una società che oggi è stabile, con un monte ingaggi sostenibile con tanti giocatori proprietà. La salvezza non deve prescindere da questa stabilità, e l'Hellas deve essere in grado di autofinanziarsi» HellasVerona.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

NAZIONALI GIALLOBLÙ: Due difensori nell'Under 18 e altri due nell'Under 16 per il 'Torneo dei Gironi' manifestazione organizzata dalla FIGC a Coverciano a cui partecipano i giovani talenti più interessanti sul territorio nazionale.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: A 36 anni Paolo CANNAVARO saluta il calcio giocato, allenerà in Cina col fratello Fabio... RAFAEL rinnova col CAGLIARI, in Sardegna fino al 2019! FERNANDINHO ricomincia dalla Cina dopo la vittoria nella Libertadores col GREMIO. MARESCA al SIVIGLIA, farà il collaboratore tecnico di mister MONTELLA. Addio al PESCARA, Simone Andrea GANZ va ad ASCOLI alla corte di COSMI.



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Napoli-Verona: probabili formazioni e statistiche
Enrico Turcato

Il Napoli è uscito vittorioso in sette delle ultime otto partite giocate in Serie A contro il Verona (1P), in un parziale in cui i partenopei hanno segnato mediamente tre gol a incontro.

Probabili formazioni
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Insigne, Mertens, Callejon. Allenatore: Sarri
Indisponibili: Milik, Ghoulam
Squalificati:

Verona (4-4-1-1): Nicolas; Caceres, Caracciolo, Heurtaux, Ferrari; Romulo, Buchel, B. Zuculini, Verde; Bessa; Kean. Allenatore: Pecchia
Indisponibili: Cerci
Squalificati:

Statistiche Opta
Il Napoli è uscito vittorioso in sette delle ultime otto partite giocate in Serie A contro il Verona (1P), in un parziale in cui i partenopei hanno segnato mediamente tre gol a incontro.

Gli azzurri inoltre vengono da una striscia di nove successi consecutivi al San Paolo contro gli scaligeri nel massimo campionato: in generale, in 25 incontri di Serie A in Campania tra le due squadre, i veronesi hanno vinto solo in due occasioni (5N, 18P).

Il Napoli ha vinto solo una delle ultime tre partite giocate in casa in Serie A (1N, 1P) dopo aver ottenuto otto successi nelle precedenti nove (1N).

Un solo successo finora in questo campionato per il Verona in trasferta (3N, 5P): solo il Benevento ha fatto peggio (0 punti).

Sfida tra la squadra con il maggior numero di conclusioni tentate in questa Serie A (Napoli, 337) e quella che ne ha concesse di più (Verona, 353): nel match di andata gli azzurri andarono al tiro 22 volte, di cui 12 nello specchio.

Il Verona ha subito 16 gol nell’ultima mezz’ora di gioco, primato negativo nel campionato in corso.

Il Napoli ha sette giocatori con almeno 18 presenze in questo campionato: solo l’Inter ne conta così tanti a questo punto della Serie A 17/18.

Lorenzo Insigne ha partecipato a sei gol (tre reti, tre assist) in sei partite giocate in campionato contro il Verona.

José Callejón è andato in gol in ognuna delle tre partite di Serie A giocate contro il Verona al San Paolo.

Martín Cáceres ha segnato tanti gol in questo campionato (tre) quanti nelle sue precedenti cinque stagioni di Serie A: per lui due reti al Napoli in carriera, sua vittima preferita nella massima serie

FONTE: VeronaSera.it


Napoli-Verona probabili formazioni, Sarri riparte dai fedelissimi
Napoli-Verona probabili formazioni, statistiche, precedenti e quote comparate
Da Marco Bonfiglio - 4 gennaio 2018

Probabili formazioni serie A Napoli-Verona – Al San Paolo gli azzurri ospitano gli scaligeri nella prima giornata del girone di ritorno. Statistiche, infortunati e squalificati, precedenti, probabili formazioni e quote.

Probabili formazioni
Napoli 4-3-3 Verona 4-4-1-1
Reina Nicolas
Hysaj Ferrari
Albiol Caracciolo
Koulibaly Heurtaux
Mario Rui Caceres
Allan Romulo
Jorginho Zuculini
Hamsik Buchel
Callejon Verde
Mertens Bessa
Insigne Kean

Statistiche
La squadra di Sarri si è laureata campione d’inverno per la seconda volta nelle ultime tre stagioni grazie a una striscia aperta di quattro risultati utili consecutivi iniziata dopo la sconfitta contro la Juve al San Paolo. Un pareggio 0-0 contro la Fiorentina e i successi 3-1 contro il Torino, 3-2 con la Sampdoria e 1-0 a Crotone. Considerando l’1-0 in Coppa Italia con l’Udinese gli azzurri venivano da quattro vittorie consecutive, in due delle quali avevano mantenuto la porta inviolata, prima della sconfitta casalinga 2-1 contro l’Atalanta in Coppa Italia martedì. In casa il Napoli ha collezionato in campionato 6 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta con 20 gol fatti e 6 subiti, solo la Juve ha incassato meno gol davanti ai propri tifosi. In questa stagione gli azzurri in casa hanno perso contro Manchester City, Juventus e Atalanta segnando 3 gol e incassandone 8.

Sarri dovrebbe puntare sul tridente titolare e dare un’ulteriore occasione a Mario Rui nonostante la cattiva prestazione di martedì sera in Coppa Italia contro l’Atalanta.

Gli unici indisponibili tra gli azzurri saranno Milik e Ghoulam.
Problemi difensivi evidenti per il Verona, che nelle ultime cinque partite giocate ha incassato 12 gol e ha tenuto la porta inviolata soltanto nella vittoria 3-0 sul Milan. La squadra di Pecchia ha vinto soltanto una delle ultime sei partite giocate, quella con i rossoneri, subendo quattro sconfitte contro Genoa, Udinese, Milan in Coppa Italia e Juventus e il pareggio con la Spal. Le ultime cinque partite giocate dagli scaligeri sono finite Over, tre delle quali No Gol. In trasferta i veneti hanno un bilancio di 1 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte con 9 gol fatti e 19 subiti. L’ultima vittoria esterna risale al 25 novembre nel 2-0 al Sassuolo.

Pecchia non avrà Bianchetti e Zaccagni, le condizioni di Cerci, Fares e Souprayen sono da valutare. Il tecnico in attacco dovrebbe puntare su Bessa e Kean e dare ancora spazio a Caceres che sembra in procinto di trasferirsi alla Lazio.

Precedenti
Il Napoli ha una striscia aperta di quattro vittorie consecutive contro il Verona iniziata con il 2-0 esterno del novembre 2015 e continuata con due 3-0 casalinghi e il 3-1 del Bentegodi dell’andata.
In questo arco di partite gli azzurri hanno segnato 11 gol e ne hanno incassato soltanto 1.
L’ultima vittoria dei veneti risale al 2-0 del marzo 2015 firmato da una doppietta di Toni.
Napoli e Verona vincono o perdono ma non pareggiano mai nell’epoca moderna, la X è un risultato che manca dall’1-1 del Bentegodi dell’aprile 1988.
Da quel momento in 17 precedenti sono arrivate 14 vittorie del Napoli e 3 del Verona.
Gli scaligeri non vincono al San Paolo dal 2-1 del gennaio del 1983.
L’ultimo risultato utile del Verona sul campo del Napoli è il pareggio 0-0 del novembre 1986.
Quattro delle ultime cinque sfide tra le due squadre sono finite No Gol con l’eccezione del 3-1 dell’andata.
Sei degli ultimi otto precedenti sono finiti Over.

Quote comparate
Le quote possono essere soggette a variazioni. Quelle pubblicate sono relative alle 10:30 del 4.1.2018
Napoli Pareggio Verona
1.11 Bet365 9.50 Eurobet 25.00 Unibet

FONTE: InfoBetting.com


SERIE A
NAPOLI-VERONA: PROBABILI FORMAZIONI, ORARIO E DOVE VEDERLA IN TV E STREAMING
Redazione Goal Italia
08:27
Il Napoli capolista attende la visita di un Verona reduce dal ko con la Juventus e penultimo in classifica.

#1 DOVE E QUANDO
La sfida tra Napoli e Verona di giocherà allo stadio 'San Paolo' di Napoli il 6 gennaio 2018 alle ore 15.

#2 PROBABILE FORMAZIONE NAPOLI
Sarri ritrova Mario Rui dopo la squalifica per il rosso rimediato contro la Samp: il portoghese si riprende la fascia sinistra anche in campionato a discapito di Maggio, Hysaj torna a destra. Per il resto 11 'scolpito' dopo il turnover in Coppa Italia, con Callejon-Mertens-Insigne tridente avanzato.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

#3 PROBABILE FORMAZIONE VERONA
In attesa di capire se Cerci sarà ok per Napoli, Pecchia dovrebbe confermare l'assetto delle ultime giornate: Verona col 4-4-1-1, dove Bessa supporta l'unica punta Kean. Caceres terzino sinistro, sulle ali Romulo e Verde. Fares recuperato.

VERONA (4-4-1-1): Nicolas; Ferrari, Heurtaux, Caracciolo, Caceres; Romulo, B. Zuculini, Buchel, Verde; Bessa; Kean.

#4 DOVE VEDERLA IN TV E STREAMING
Napoli-Verona verrà trasmessa sia su Sky, al canale Sky Calcio 2, che su Mediaset Premium ai canali Premium Sport e Premium Sport HD. Inoltre, sarà possibile assistere al match anche attraverso i servizi streaming SkyGo e Premium Play.

FONTE: Goal.com


Quelli che i due mediani devono essere mastini
By Redazione - 4 gennaio 2018

4-2-3-1, oppure, come confermato anche dal direttore sportivo, 4-4-1-1. È questo il nuovo modo di giocare del Verona di Pecchia. Un modulo che permette di pressare alti, di difendere con più uomini e soprattutto di ripartire in contropiede.

In questo modulo ricoprono un ruolo indispensabile i due mediani davanti alla difesa. Non è necessario che sappiano impostare o che abbiano piedi vellutati, l’importante è che corrano, mordano le caviglie e diano protezione alla retroguardia. La coppia Büchel–Bruno Zuculini è perfetta e quando uno dei due non c’è (vedi Udine), la squadra ne risente.

A Napoli dovrà stare molto attento il giovane argentino che è diffidato e rischia di saltare la delicatissima sfida casalinga al Crotone. Dovesse mancare, andrebbero a rompersi certi equilibri in mediana che il Verona di Pecchia sembra aver finalmente trovato.
D.Con.

Il regolamento per la modifica della rosa
By Redazione - 3 gennaio 2018

Il regolamento prevede un massimo di 17 calciatori senior, più 4 formati nel vivaio di un club italiano, più altri 4 (se possibile) formati nel vivaio del Verona. Quindi un totale di 25 giocatori possibili con infiniti under 21, cioè nati dal 1996 in giù.

La rosa dell’Hellas in questo momento non ha nessun tassello over disponibile, ma potrebbero diventare vari con le partenze di Caceres, Cherubin, Bianchetti e Albertazzi. Inoltre nel mese di gennaio ogni società può modificare a piacimento questa lista.

Questo l’elenco completo:
Giocatori formati nel vivaio del club (1): Simon Laner.

Giocatori formati nel vivaio di altro club nazionale (13): Nando Coppola, Marco Silvestri, Alex Ferrari, Matteo Bianchetti, Antonio Caracciolo, Nicoló Cherubin, Michelangelo Albertazzi, Marco Fossati, Daniel Bessa, Mattia Valoti, Simone Calvano, Giampaolo Pazzini, Alessio Cerci.

Altri elementi della rosa (8): Nicolas, Samuel Souprayen, Thomas Heurtaux, Romulo, Bruno Zuculini, Franco Zuculini, Marcel Büchel, Martin Caceres.

Under 21: Gian Filippo Felicioli, Enrico Bearzotti, Mohamed Fares, Daniele Verde, Lubomir Tupta, Seung-Woo Lee, Moise Kean.

Fuori dalla lista: Mattia Zaccagni, Alejandro Gonzalez.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it



Ag. Verde: “Daniele terminerà la stagione all’Hellas Verona”
gennaio 4, 2018

“Verde sentirà molto la partita al San Paolo, visto che è nato a pochi passi da là. Per il Napoli non sarà una partita scontata perchè il Verona vorrà sicuramente metterli in difficoltà – ha dichiarato l’agente di Daniele Verde e Radio Crc – Per Daniele al Napoli non c’è nulla di concreto. Giuntoli lo segue, ma come segue tanti giovani interessanti. Verde è della Roma, terminerà la stagione a Verona, poi a fine anno si vedrà”.

Calamita e il tunnel a Maradona: “Da tifoso dell’Hellas Verona una grande soddisfazione”
gennaio 4, 2018

20 dicembre 1987, stadio San Paolo di Napoli. Minuto 12 del secondo tempo. Osvaldo Bagnoli richiama in panchina Sacchetti, al suo posto entra il giovane Francesco “Ciccio” Calamita. “L’avevo capito in settimana che avrei potuto giocare. Al Verona venivo da grandi stagioni con la Primavera ed a Napoli saremmo andati con molti assenti. Bagnoli avrebbe aggregato tanti ragazzi, io ero abituato – ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport – Il tunnel a Maradona? È strano e bello che tanta gente si ricordi ancora. Sono a centrocampo, Maradona si avvicina. Mi arriva la palla e la tocco. Gli faccio un tunnel. Una grande soddisfazione da tifoso dell’Hellas Verona”.

Pecchia: “Penso solo alla salvezza, ci credo moltissimo. A Napoli non partiamo battuti, ho fiducia nella mia squadra. Sarà bello rivedere persone con cui ho condiviso momenti importanti. La contestazione? Per me è uno stimolo”
gennaio 4, 2018

“Contro il Napoli sarà un altro incontro difficilissimo contro un avversario con valori superiori ai nostri. Dovremo giocare con la stessa voglia e la stessa determinazione mostrate contro la Juve, nella speranza di non commettere errori e ottenere un risultato diverso. Ho fiducia nella mia squadra e non partiamo battuti. A me interessa solo la salvezza dell’Hellas. Quello che succede fuori non lo guardo. Al massimo tifo per il Newcastle – ha dichiarato Fabio Pecchia al Corriere dello Sport – Emozionato per la sfida di sabato al San Paolo? C’è molta di differenza tra la professione che uno svolge e i rapporti umani. Facendo prima il calciatore e poi l’allenatore ho imparato a essere freddo e distaccato, a tenere separate le cose. Mi farà piacere rivedere persone con le quali ho condiviso anni importanti – spiega l’allenatore dell’Hellas Verona – Affrontare le grandi è sempre difficile. L’eliminazione dalla Coppa Italia inciderà poco. La contestazione nei miei confronti la vivo come uno stimolo a fare di più. Mi spiace che la situazione sia questa, ma non posso che prenderne atto e andare avanti. L’importante è che le prestazioni della squadra non ne risentano. Io ho le spalle larghe e continuerò a dare il massimo per salvare l’Hellas. Quanto credo alla permanenza in Serie A? Moltissimo perché l’obiettivo è distante due punti, non quindici. Nelle ultime tredici gare, tolta la trasferta di Udine e un brutto primo tempo a Cagliari, abbiamo giocato alla pari con tutti e questo ci deve dare forza e consapevolezza nei nostri mezzi. Quanti punti servono per salvarsi? Penso che la quota sia più bassa rispetto ai “classici” 40-41 punti. Noi la corsa però la dobbiamo fare su noi stessi, non sugli altri. Caceres andrà alla Lazio? Intanto spero che a Napoli faccia un altro gol, magari su palla inattiva. Lo abbiamo riportato al top e ora è un giocatore di grande livello. Averlo è tanta roba. Cosa mi aspetto dal mercato? In alcuni ruoli siamo pochi e in vista del girone di ritorno dovremo rimpolpare la rosa per non avere scelte obbligate nei momenti delicati”.

Fusco hai fallito. Pecchia vattene. Gli striscioni esposti a Peschiera
gennaio 3, 2018

Fusco hai fallito – Pecchia vattene. Curva Sud. Questi gli striscioni esposti questa mattina a Peschiera, sede degli allenamenti della squadra di Fabio Pecchia.

Bruno Zuculini ha la media più alta di contrasti vinti nei principali campionati europei
gennaio 1, 2018

Secondo il portale whoscored.com, nei principali campionati europei il giocatore che ha la più alta media di contrasti vinti a partita è il centrocampista dell’Hellas Verona, Bruno Zuculini, con una media di 4,4. L’argentino precede Ndidi del Leicester, Ruben Perez del Leganes, Casemiro del Real Madrid (unico giocatore di nome nella top five) e Victor Sanchez dell’Espanyol.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
Veronesi a Napoli, in 239 al “San Paolo”
Buon numero di tifosi gialloblù per la gara in programma tra poche ore

di Redazione Hellas1903, 06/01/2018, 02:04

Sono 239 i biglietti staccati per il settore ospiti dello stadio “San Paolo”.
Questo il numero di tifosi del Verona presenti a Fuorigrotta per la gara con il Napoli.
Una presenza folta per i sostenitori gialloblù al seguito della squadra di Fabio Pecchia.

NEWS
Di Gennaro: “Partita scontata col Verona? Se il Napoli la sottovaluta…”
L’ex gialloblù: ” Non dovrebbe esserci storia, però la squadra di Sarri ha già sbagliato una gara così”

di Redazione Hellas1903, 05/01/2018, 14:45

A parlare prima di Napoli-Verona è Antonio Di Gennaro, ex bandiera gialloblù, in un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss.

Dice: “Sulla carta per il Napoli con il Verona non dovrebbe esserci storia: l’Hellas fatica in avanti ed ha nella difesa il loro tallone d’Achille da sempre. Il Napoli ha puntato giustamente tutto sullo scudetto perché questa rosa non può essere competitiva in più di una competizione. Non è, però, una partita da sottovalutare dal momento che potrebbe ripetersi quanto successo l’anno scorso in casa contro il Palermo (in quell’occasione la squadra di Sarri fu fermata a sorpresa sull’1-1).”

INVITATO SPECIALE
Renica: “Hellas, ti salvi con la difesa. Grave l’addio di Caceres”
L’ex di Verona e Napoli: “I gialloblù ce la possono fare, ma devo migliorare dietro. E domani…”

di Raffaele Campo, 05/01/2018, 12:25

Alessandro Renica, fino a poco tempo tecnico della Grumellese, squadra di Serie D, in carriera ha giocato sia con il Verona che con il Napoli. Con la formazione azzurra ha vinto gli scudetti del 1986-87 e del 1989-90.

Raggiunto da www.hellas1903.it, fa il punto sulla situazione dell’Hellas prima della gara del “San Paolo”: “La squadra può raggiungere la salvezza, ma serve la fase difensiva, indispensabile per l’obiettivo. Fabio Pecchia deve organizzare meglio questo aspetto”.

Rimanendo in tema difesa, quanto può pesare l’addio di Caceres?
“Tanto, perché è un giocatore di qualità. Sarà un danno grave”.

Domani l’Hellas gioca a Napoli. Che tipo di partita dovrà disputare per mettere in difficoltà la squadra di Sarri?
“Dovrà tenere i ritmi alti e non cercare solo di difendersi. Per i numeri che ha, il Napoli non ha punti deboli. Il Verona dovrà pressare molto in modo da non fare ragionare il Napoli, altrimenti il match finisce con un punteggio non calcistico ma tennistico”.

Ora si riapre il mercato. Senza fare nomi, che tipo di giocatori servono al Verona?
“Un centrale difensivo ci vorrebbe assolutamente. Magari anche un centrocampista che dia geometrie. Ma i gialloblù hanno le qualità per salvarsi, ho visto buoni giocatori. Devono crescere ma le qualità ci sono”.

NEWS
Cerci aspetta, sarà pronto per il Crotone
Una settimana in permesso per l’attaccante, che si prepara per tornare dopo la pausa

di Redazione Hellas1903, 02/01/2018, 08:21

La società gli ha concesso un permesso concordato di una settimana.
Alessio Cerci tornerà a Verona il 7 gennaio e accelererà il programma di recupero dall’infortunio che l’ha bloccato nelle ultime settimane.
L’attaccante, che si è fermato nel primo tempo della partita vinta per 3-0 con il Milan, punta a rientrare al meglio per lo scontro diretto del 21 gennaio, alla ripresa dopo la pausa della Serie A, con il Crotone.

FONTE: Hellas1903.it


FORMAZIONE VERONA
L'ultima di Caceres e il ritorno di Fares
05/01/2018 23:30
Pecchia alla proibitiva trasferta contro il Napoli non dovrebbe rinunciare al 4-2-3-1 (o 4-4-1-1). Nicolas in porta sarà difeso da Caceres (che dopo questa partita quasi sicuramente andrà alla Lazio), Alex Ferrari (favorito su Heurtaux), Caracciolo e Fares (che torna dopo l'infortunio). In mezzo dovrebbe esserci Bessa (alternativa Fossati) con Buchel. Mentre sulla trequarti agiranno Romulo, Verde e Valoti. Unica punta Kean (Pazzini andrà in panchina).

Verona (4-2-3-1): Nicolas; Caceres, Ferrari, Caracciolo, Fares; Buchel, Bessa; Romulo, Valoti, Verde, Kean. All: Pecchia.

FORMAZIONE NAPOLI
Sarri non rinuncia ai suoi titolarissimi
05/01/2018 23:21
Maurizio Sarri vuole vincere contro il Verona dopo l'eliminazione in Coppa Italia per mano dell'Atalanta. Il tecnico del Napoli userà tutti i suoi titolarissimi. Sarà 4-3-3 con Reina in porta, Hysaj, Albiol, Koulibaly e Mario Rui in difesa. In mezzo il terzetto Allan, Hamsik e l'ex Hellas Jorginho, mentre davanti agiranno Callejon ed Insigne a supporto di Mertens.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All: Sarri.

NAPOLI-VERONA, I PRECEDENTI IN A
Hellas, a Napoli sono 9 le sconfitte di fila
04/01/2018 22:48
Nella massima serie, il San Paolo di Napoli, è sempre stato uno stadio ostico per il Verona.

In 25 incontri disputati, i gialloblù sono stati battuti ben 18 volte, i pareggi sono stati 5, mentre le loro vittorie appena 2. L’ultima delle quali risale al Campionato 1982/83 (2 gennaio 1983), quando il match terminò 1-2 per effetto della doppietta di Pierino Fanna (15’ e 52’) e del gol partenopeo firmato da Pellegrini (60’). Il successo più remoto invece, è datato 29 febbraio 1976: 0-1 grazie alla rete di Ciccio Mascetti al 50’.

La prima volta che le due squadre si affrontarono fu nella stagione 1957/58 ed i padroni di casa annichilirono gli ospiti con un sonoro 6-0. L’ultimo punto conquistato dai veneti al San Paolo, risale invece al torneo 1986/87 (30 novembre 1986), quando la gara terminò 0-0.

Nelle 9 occasioni successive, il Verona è sempre stato sconfitto e soprattutto nelle ultime tre, a suon di gol. Nel 2013/14 il match terminò 5-1 ((5' Callejon, 13' e 25' Zapata, 62' e 76' Mertens, 66' Iturbe); nel 2014/15, 6-2 (1′ Halfredsson, 43′ e 58’ Hamsik, 66′ Nico Lopez, 67′ Higuain, 76′ Callejon, 84′ e 90′ Higuain); e nel 2015/16, 3-0 (Gabbiadini al 33’, Insigne al 45’+2’, Callejon al 70’).

Anche per quanto riguarda i gol fatti, gli azzurri sono nettamente in vantaggio: 56 contro 12.

Sabato prossimo 6 gennaio alle ore 15, Napoli ed Hellas saranno nuovamente di fronte nella massima serie. Il Napoli è capolista con 48 punti e nell’ultimo match ha sconfitto in Crotone allo Scida per 0-1. Per quanto riguarda il Verona, i gialloblù sono penultimi in classifica con 13 punti a 2 lunghezze dalla salvezza. Negli ultimi match i veneti hanno fatto fuori il Milan 3-0, ma poi hanno perso a Udine per 4-0 e sono stati sconfitti al Bentegodi dalla Juventus per 1-3.

PRECEDENTI NAPOLI-H.VERONA IN SERIE A:
Partite giocate: 25
Vittorie Napoli: 18
Pareggi: 5
Vittorie H.Verona: 2
Gol fatti Napoli: 56
Gol fatti H.Verona: 12
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Convocati Napoli: ok Mertens e Insigne
del 05 gennaio 2018 alle 17:41

Il Napoli ha comunicato la lista dei convocati di Maurizio Sarri per la sfida di domani, contro il Verona. Ci sono Mertens e Insigne, ecco l'elenco completo: Reina, Rafael, Sepe; Albiol, Chiriches, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly. Maksimovic, Maggio, Tonelli; Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski; Callejon, Giaccherini, Ounas, Leandrinho, Insigne, Mertens.

FONTE: CalcioMercato.com


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Napoli-Verona - Sarri torna ai titolarissimi
Live, pagelle e dichiarazioni a partire da domani alle 15 su TMW!
05.01.2018 06:38 di Pierpaolo Matrone
Ultimo sforzo prima di fermarsi e rifiatare. La Serie A non si è fermata durante le festività natalizie e adesso andrà in scena con un'altra giornata, la prima di ritorno, e poi ci saranno le due settimane di pausa. Domani in campo andranno anche Napoli ed Hellas Verona, una sfida testacoda tra due squadre la cui rivalità è sempre stata accesa. Calcio d'inizio alle ore 15.

COME ARRIVA IL NAPOLI - C'è un momento per la rivoluzione ed un altro per la normalità. Primo in classifica e quindi campione d'inverno, il Napoli in campionato - vero obiettivo stagionale dall'inizio dell'anno - non ha alcuna intenzione di fermarsi. D'altronde quelle dietro, Juventus in particolare, continuano a tenere il passo e allora ogni stop può essere fatale. La squadra di Maurizio Sarri, inoltre, ha da togliersi di dosso le scorie dell'eliminazione in Tim Cup per mano dell'Atalanta. Martedì il tecnico di Figline si è dato al turnover massiccio, pagandolo anche a caro prezzo, ma adesso ritorna ai cosiddetti titolarissimi. L'unico dubbio di formazione è legato alle condizioni di Hysaj, uscito acciaccato dalla gara con gli orobici, ma che comunque alla fine dovrebbe essere in campo. Nel caso in cui non ce la facesse, è pronto Maggio, con Mario Rui dall'altro lato. Per il resto nessuna sorpresa: tornano Reina, Albiol, Allan, Jorginho e l'intero tridente leggero.

COME ARRIVA L'HELLAS VERONA - Il penultimo posto in classifica non fa dormire sonni tranquilli a Fabio Pecchia e i suoi ragazzi, che hanno bisogno di punti come il pane. Certo, chiaramente non sono queste le gare in cui bisogna conquistare la salvezza, ma contro il Napoli non è mai una partita come tutte le altre. Reduce da due sconfitte consecutive, l'Hellas Verona è a -2 dalla zona-salvezza e, a metà campionato, ha raggiunto appena un terzo della quota che potrebbe garantire la permanenza in Serie A. Pecchia ha ancora qualche nodo da sciogliere per quel che concerne la formazione. Perso nuovamente Bruno Zuculini, che nell'allenamento di ieri ha risentito di un problema al flessore che lo terrà fuori, al centro del centrocampo, insieme a Buchel, dovrebbe esserci Fossati. Nel 4-4-1-1 dell'allenatore campano, ancora non trova spazio lo scontento Pazzini, al quale sarà preferito con ogni probabilità Kean. Alle sue spalle, ballottaggio tra Bessa e Valoti (se dovesse esserci quest'ultimo, sarebbe più un 4-3-3 che un 4-4-1-1. Out l'obiettivo azzurro Fares, con Caceres titolare a sinistra.

PROBABILI FORMAZIONI:
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Maksimovic, Scarf, Rog, Diawara, Zielinski, Giaccherini, Ounas, Leandrinho. Allenatore: Sarri

HELLAS VERONA (4-4-1-1): Nicolas; Alex Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Romulo, Fossati, Buchel, Verde; Bessa; Kean. A disposizione: Silvestri, Coppola, Bearzotti, Souprayen, Felicioli, F. Zuculini, Fares, Calvano, Lee, Valoti, Pazzini. Allenatore: Pecchia

LE STATISTICHE
Per il Napoli sono 699 (i KO), per il Verona 299 (gli X)
03.01.2018 10:51 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
L’Hellas Verona non fa punti in casa del Napoli dal 2-2 nella Serie B 2003-2004.
L’ultima vittoria, poi, risale al 2 gennaio 1983, doppietta di Fanna e gol della bandiera di Pellegrini per l’1-2 finale.
Negli ultimi 4 incroci sono arrivate altrettante affermazioni azzurre con ben 15 reti marcate e solo 3 incassate.
Scritto tutto ciò… curioso che i risultati più frequenti siano ben 4, tutti con 5 caps, di cui due segni X: 2-0 (ultima comparsa nella A 2000-2001); l’1-1 (nella A 1972-1973); l’1-0 (nella B 2006-2007); 0-0 (nella B 2002-2003).
Il Napoli comincia questo 2018, almeno quello che riguarda il campionato, col bagaglio dei 99 punti raccolti nei passati dodici mesi. Tre in più, e nonostante una gara in meno (39 a 40), della rivale Juventus.
Ma se fuori casa è riuscito a non patire KO, nello score del San Paolo compaiono due battute d’arresto. Quella patita qualche settimana fa proprio nel big match contro i bianconeri e quella del 25 febbraio scorso, 0-2 contro l’Atalanta… vale a dire la squadra che ieri sera ha scritto la parola fine all’avventura partenopea nella Coppa Italia 2017-2018.
Ultime due curiosità dal fronte classifica perpetua di Serie A: Napoli a quota 699 gare perse, Hellas Verona con 299 match chiusi in pareggio.

CONFRONTI DIRETTI A GENOVA (SERIE A E SERIE B)
34 incontri disputati
20 vittorie Napoli
11 pareggi
3 vittorie Hellas Verona
63 gol fatti Napoli
17 gol fatti Hellas Verona

PRIMA SFIDA A GENOVA (SERIE A)
Napoli-Hellas Verona 6-0, 5° giornata 1957/1958

ULTIMA SFIDA A GENOVA (SERIE A)
Napoli-Hellas Verona 3-0, 32° giornata 2015/2016

RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona: “Hellas, per salvarsi non serve un'impresa”
03.01.2018 08:43 di Tommaso Maschio
Nelle pagine dello sport del Corriere di Verona spazio alla corsa salvezza dell'Hellas di Fabio Pecchia. “Per salvarsi non serve un'impresa” è il titolo del quotidiano che pronostica: “Potrebbero bastare 21 punti nel girone di ritorno, ma non bisognerà più sprecare occasioni”.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#NAPOLIVERONA: SEGUILA CON NOI E SCOPRI NUMERI E CURIOSITÀ
05/GENNAIO/2018 - 17:30

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Napoli-Hellas Verona, 20a giornata della Serie A TIM 2017/18, sabato 6 gennaio (ore 15) allo stadio 'San Paolo'.

- Sono 52 i precedenti in Serie A tra le due squadre, con 12 vittorie per il Verona, 27 per il Napoli e 12 pareggi. L'ultima sfida è quella del girone di andata, quando il Napoli ha vinto per 3-1, mentre l'ultimo succeso esterno dell'Hellas Verona risale al 2 gennaio 1983. Fu un 1-2, con la doppia firma di Pierino Fanna sul risultato.

- Curiosità: il Verona ha finora totalizzato 299 pareggi in Serie A, quindi il prossimo sarà il numero 300. Il Napoli, invece, è a quota 699 sconfitte.

- E' il difensore gialloblù Antonio Caracciolo il calciatore della Serie A ad aver respinto più tiri avversari in questa stagione: ben 23.

- Sono diversi i calciatori del Verona che in carriera sono andati a segno contro il Napoli: Thomas Heurtaux (con l'Udinese, nel 2013), Giampaolo Pazzini (due volte, l'ultima ad agosto) e Martin Caceres (due volte con la maglia della Juventus)

PECCHIA: «NAPOLI? SERVE IL MASSIMO IMPEGNO PER GIOCARSELA CON TUTTE»
05/GENNAIO/2018 - 12:35
Peschiera - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Hellas Verona, 20a giornata della Serie A TIM 2017/18.

LA TRASFERTA DI NAPOLI
«Noi affrontiamo ogni partita con la voglia di provare a fare punti, scenderemo in campo consapevoli di dover mettere tutti qualcosa in più, anche sotto l’aspetto della grinta, della determinazione e della cattiveria agonistica. La loro è una squadra forte che propone calcio, i giocatori si conoscono da tempo e il lavoro del loro allenatore è sotto gli occhi di tutti. Li affrontiamo in un ambiente caldo, ma dovremo avere tutti la stessa voglia di dimostrare il nostro valore».

PIU’ CONSAPEVOLI DEI NOSTRI MEZZI
«Al termine della partita contro la Juventus i giocatori sono usciti dal campo con maggior consapevolezza in loro stessi. Questa forza mentale ci deve permettere di affrontare la partita di domani mettendo sul terreno di gioco il meglio delle nostre potenzialità».

ROSA QUASI AL COMPLETO
«Avere la rosa quasi al completo ci permetterà di affrontare il girone di ritorno in maniera diversa. Il rientro di Fares è sicuramente importante, mentre Bruno Zuculini dovrà essere valutato, anche se non ha nulla di grave. Cercherò di dare continuità ad una formazione, ma l’apporto di tutti coloro che scenderanno in campo sarà determinante».

I CONVOCATI GIALLOBLÙ
05/GENNAIO/2018 - 12:15
Peschiera - Rifinitura mattutina prima della partenza per Napoli per i gialloblù, presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha cominciato l'allenamento con una fase di riscaldamento, per poi passare ad esercizi di rapidità. Successivamente il gruppo ha svolto una serie di esercitazioni tattiche, prima di concludere la seduta con una partitella.

Questi i 23 convocati per la sfida contro il Napoli, 20a giornata della Serie A TIM 2017/18, in programma domani, sabato 6 gennaio (ore 15).

#NAPOLIVERONA
23 CONVOCATI

1. Nicolas
2. Romulo
5. Zuculini B.
7. Verde
8. Fossati
9. Kean
11. Pazzini
12. Caracciolo
14. Zuculini F.
17. Silvestri
21. Lee
23. Calvano
24. Bessa
26. Caceres
27. Valoti
28. Ferrari
37. Bearzotti
40. Coppola
69. Souprayen
75. Heurtaux
77. Buchel
93. Fares
97. Felicioli


NAZIONALI: QUATTRO DIFENSORI DEL SETTORE GIOVANILE GIALLOBLÙ CONVOCATI PER IL 'TORNEO DEI GIRONI'
04/GENNAIO/2018 - 17:00
Verona - In occasione del 'Torneo dei Gironi', manifestazione organizzata dalla FIGC a Coverciano a cui partecipano i giovani talenti più interessanti sul territorio nazionale, sono stati convocati quattro ragazzi del Settore Giovanile gialloblù. Il Commissario Tecnico dell'Italia Under 18 Daniele Franceschini ha selezionato i difensori della Primavera del Verona Fabio Corradini (nella foto) e Riccardo Perazzolo, che prenderanno parte alla fase del Torneo dedicata agli Under 18 da sabato 6 a lunedì 8 gennaio.

Nei giorni successivi ci sarà spazio anche ai tanti ragazzi italiani Under 16: il selezionatore della categoria Daniele Zoratto ha convocato Destiny Udogie Iyenoma e Bernardo Calabrese, entrambi difensori dell'Under 16 gialloblù, che parteciperanno al Torneo da martedì 9 a giovedì 11 gennaio.

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
04/GENNAIO/2018 - 14:20
Peschiera - Gialloblù al lavoro presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera nell'ultimo allenamento prima della rifinitura di domani e della partenza per Napoli. Il gruppo, guidato da mister Fabio Pecchia, ha svolto una prima fase di riscaldamento tecnico con la palla, passando successivamente ad esercitazioni tattiche, prima di terminare l'allenamento con una serie di conclusioni verso la porta. Durante la seduta si è fermato Bruno Zuculini, a causa di un risentimento ai flessori della gamba sinistra. Assente Simon Laner, a causa di una sindrome influenzale.

FUSCO: «VOGLIAMO GIOCATORI SUPERMOTIVATI. SALVEZZA? HO TANTA FIDUCIA IN QUESTO GRUPPO»
03/GENNAIO/2018 - 15:30
Peschiera - La conferenza stampa del Direttore Sportivo gialloblù Filippo Fusco.

CHE MERCATO SARA'
«Questa squadra può e deve essere migliorata, cercheremo di muoverci per completare quanto non siamo riusciti a fare nel mercato estivo. Cerchiamo calciatori che possano essere utili nel girone di ritorno, l'idea è quella di rafforzare la squadra con elementi pronti e che conoscano già il campionato italiano. Vogliamo anche continuare a dare spazio ai nostri giovani, anche quelli con richieste come Fares e Verde. Dobbiamo completare la rosa, alcuni profili li stiamo seguendo da un po', vogliamo calciatori motivati e vogliosi di essere decisivi. Abbiamo degli obiettivi già definiti in mente, che possano venire a darci una mano, a prescindere dall'età e dal minutaggio che potranno trovare, speriamo di averli a nostra disposizione già per la partita contro il Crotone. Proveremo a prendere una punta centrale e un esterno offensivo, in tutti cercheremo la motivazione e la voglia di mettersi in discussione. Da tutti voglio determinazione e umiltà, caratteristiche fondamentali per i calciatori che ho scelto per vestire la maglia del Verona, già nella scorsa stagione».

IL PUNTO SULLA STAGIONE
«Mi sembrava corretto fare il punto a inizio mercato, anche per chiedere il massimo sostegno possibile ai tifosi del Verona. Si può dire tutto di questi giocatori e questo staff, ma non che non si impegnino al massimo. Vogliamo raggiungere la salvezza, questo è l'obiettivo dichiarato. Siamo a due punti da questo obiettivo, quanti ne serviranno nel girone di ritorno lo vedremo. Gli striscioni contro me e Pecchia? Giustamente i tifosi possono esprimere il loro pensiero, umanamente, ovviamente, mi dispiace. Spero non influisca sui risultati di squadra, che ha dimostrato di potersela giocare con tutti, io ho tanta fiducia in questo gruppo. Il mio rammarico rimane quello di aver completato la squadra più tardi del previsto in estate, il che ci ha portato a offrire prestazioni negative nel mese di settembre. Abbiamo cercato di ottimizzare il budget, di costruire una squadra competitiva, senza intaccare la stabilità economica della società. Vedo l'impegno, l'applicazione, e credo che questo porterà dei risultati. Il Presidente? Mi ha chiesto la salvezza. Il Verona è una società che oggi è stabile, con un monte ingaggi sostenibile con tanti giocatori proprietà. La salvezza non deve prescindere da questa stabilità, e l'Hellas deve essere in grado di autofinanziarsi».

I SINGOLI
«Caceres? L'occasione di averlo preso è stato il suo scarso impiego negli ultimi due anni, sono contento di cosa ci ha dato fino ad oggi, anche come uomo. E' stato un riferimento importante in questi mesi, vediamo cosa succederà adesso. La Lazio è interessata al giocatore, ma sicuramente lo avremo contro il Napoli, dopodiché incontreremo i suoi agenti e capiremo la cosa migliore per tutti. Qualunque sarà la sua decisione lo ringrazierò per quello che ci ha dato, così come noi abbiamo dato tanto a lui. Quello che cerchiamo nei nuovi acquisti è l'ambizione di dare una mano al Verona, come ha fatto lo stesso Caceres finora. Pazzini? Ha giocato quasi mille minuti, ha dato il suo contributo con 4 gol sia a partita in corso che dal primo minuto, disputando buonissime prestazioni. Il suo minutaggio, come quello di tutti gli altri elementi della rosa, è dettato dal contesto e dalla partita. E' un giocatore importante con un contratto lungo, e la sua condizione fisica è buona. Mi rendo conto che si pensava potesse giocare tutte le partite, ma la categoria di quest'anno è molto diversa da quella dell'anno scorso, dove è stato determinante. Per il Verona in B era un calciatore imprescindibile, in A meno, ma solo per caratteristiche legate al modo di giocare della squadra nella massima serie. Offerte per il Pazzo? Ha fatto più di 100 gol in Serie A, è normale che susciti dell'interesse in altri club, io però non ho ricevuto nessuna chiamata».

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
03/GENNAIO/2018 - 14:30
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù allo Sporting Center ‘Il Paradiso’ di Peschiera. La squadra, agli ordini dell’allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, lavoro di forza e trasformazione sul campo e partitelle a tema, prima di concludere la seduta con la partita finale a campo ridotto.

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
31/DICEMBRE/2017 - 14:30
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, si è divisa in due gruppi. Lavoro di scarico ed esercitazioni tattiche per chi è sceso in campo contro la Juventus, mentre gli altri hanno svolto una prima fase di riscaldamento, passando successivamente ad esercizi di forza e resistenza alla velocità. L'allenamento si è concluso con esercitazioni sul possesso palla e una partitella a campo ridotto.

In quest'ultima seduta del 2017 Mohamed Fares ha svolto parte dell'allenamento con i compagni. E' sempre più vicino il rientro in gruppo per l’esterno sinistro.

Assenti Simone Calvano, a causa di una sindrome influenzale, e Alessio Cerci, quest’ultimo in permesso concordato con la società fino al 6 gennaio. L'attaccante riprenderà ad allenarsi tutti i giorni a Peschiera dal 7 gennaio.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: A 36 anni Paolo CANNAVARO saluta il calcio giocato, allenerà in Cina col fratello Fabio... RAFAEL rinnova col CAGLIARI, in Sardegna fino al 2019! FERNANDINHO ricomincia dalla Cina dopo la vittoria nella Libertadores col GREMIO. MARESCA al SIVIGLIA, farà il collaboratore tecnico di mister MONTELLA. Addio al PESCARA, Simone Andrea GANZ va ad ASCOLI alla corte di COSMI.
Ex Verona, UFFICIALE: avventura cinese per Fernandinho
del 03 gennaio 2018 alle 12:19

Fernandinho, uno dei protagonisti del successo in Coppa Libertadores del Gremio, è un nuovo giocatore del Chongqing Lifan. Un colpo importante per il club di Chinese Super League, che si assicura così l'attaccante centrale classe 1985, da svincolato. Fernandinho nel 2015 è passato anche dall'Italia, vestendo in sei circostanze la maglia del Verona.

FONTE: CalcioMercato.com


Ganz dal Pescara all’Ascoli per 1.8 milioni di euro
gennaio 4, 2018

È già finita l’avventura a Pescara dell’ex attaccante dell’Hellas Verona, Simoneandrea Ganz. Il club abruzzese ha chiuso la trattativa con l’Ascoli sulla base di 1.8 milioni di euro. Il primo rinforzo per Cosmi è quindi Simoneandrea Ganz.

FONTE: HellasLive.it


Ex all’estero. Enzo Maresca nella “sua” Siviglia
By Redazione - 4 gennaio 2018

Cresciuto nelle giovanili del Milan prima e in quelle del Cagliari poi, a 18 anni se ne va dall’Italia e si trasferisce agli inglesi del West Bromwich Albion. Segno che Enzo Maresca, fin da giovanissimo, era uno con le idee molto chiare e un carattere forte. Carattere che gli ha contrassegnato l’intera carriera. Da idolo dei tifosi con la formazione delle Midlands Occidentali, al passaggio alla Juve a quasi 20 anni, per 10 miliardi di lire.

I prestiti in giro per l’Italia gli danno maturità ed esperienza, fino all’estate 2005, quando la sua vita cambia per sempre. Il Siviglia lo fa diventare calciatore vero e uomo: vince due Coppe UEFA, una Supercoppa Europea, una Coppa di Spagna ed una Supercoppa di Spagna. Nella Coppa UEFA 2005-2006 segna addirittura una doppietta in finale contro il Middlesbrough e viene nominato miglior giocatore della partita. Purtroppo per lui, il fisico non è forte come il carattere. Alcuni infortuni non gli fanno spiccare il volo, va in Grecia, all’Olympiakos, dove non fa male ma resta però per un solo anno e rinuncia ad uno stipendio altissimo per tornare in Spagna. Chiude la carriera all’estero con la maglia del Málaga, ma il suo amore verso la penisola iberica rimane, visto anche il matrimonio con una ragazza spagnola.

Il suo ritorno in Italia è solo per chiudere la carriera. È bello pensare che abbia chiuso proprio con la storica maglia gialloblù: dal 5 settembre 2016 al 13 gennaio 2017, 9 presenze con l’Hellas e un addio al calcio a metà stagione, dimostrando il solito carattere.

Dopo pochi mesi, giusto per bruciare nuovamente le tappe, eccolo a studiare a Coverciano e poi sulla panchina dell’Ascoli in B, da dove però se ne va per “problemi extracalcistici ingestibili” con la società marchigiana. Dimissionario e non esonerato come un Ventura qualsiasi. Ancora una volta una scelta di carattere, non l’ultima della carriera. Perchè pochi giorni fa ecco tornare il Siviglia, il grande amore della sua vita. La proposta di vice allenatore di Montella viene rifiutata da Maresca che preferisce un ruolo slegato all’ex allenatore del Milan. Altra scelta di carattere che lo premia nuovamente: collaboratore tecnico di Montella e possibilitá di interagire direttamente con il club andaluso. Quindi nuova vita da quasi dirigente, nonostante la giovanissima età. Siamo convinti però che anche stavolta non sia un punto d’arrivo per un Maresca che non finisce mai di stupire.

FONTE: HellasNews.it


Rafael rinnova col Cagliari
Il portiere brasiliano proroga fino al 2019


Rafael e Cagliari ancora insieme: il portiere brasiliano, reduce dalla ottima prestazione di Bergamo, ha rinnovato il contratto con la società rossoblù fino al 2019.

Era arrivato in Sardegna nel 2016 e la sua avventura nell'isola sembrava destinata a durare solo pochi mesi.

E invece l'ex Verona è ancora qui: chioccia quando serve e affidabile e pronto quando viene chiamato tra i pali. Con la maglia del Cagliari ha totalizzato tra coppa e campionato trentadue presenze. La scorsa stagione si è anche tolto la soddisfazione di parare tre rigori.

"Desideravo tanto questo rinnovo è un enorme piacere per me giocare con il Cagliari una squadra cui mi sento particolarmente legato - queste le parole del giocatore riportate dal sito della società - dal primo giorno qui mi sono sentito come a casa. Ringrazio il club e tutti i nostri tifosi".lunedì, 1 gennaio 2018, ore 20.08

FONTE: RaiSport.Rai.it


A 36 anni, il difensore del Sassuolo Paolo Cannavaro dice addio al calcio giocato (e all’Italia…).
Intervenuto in conferenza stampa a Sassuolo, Cannavaro ha spiegato i motivi del suo ritiro, svelando poi quale sarà il suo futuro: assisterà il fratello Fabio alla guida del Guangzhou, in Cina.

Uno strano scherzo del destino ha voluto fargli disputare l’ultima gara della sua carriera proprio contro la Roma di quel Di Francesco che lo volle in neroverde quasi quattro anni fa. «E’ uno di quelli che mi ha acceso la lampadina per iniziare a fare l’allenatore», ha detto a proposito del mister giallorosso il difensore.

Approdato in Emilia a gennaio 2014, dopo una carriera quasi ventennale vissuta tra la sua Napoli (con 236 presenze all’attivo), Verona e Parma. «Il campo non mi mancherà perchè è stata una scelta mia. – ha spiegato – Raggiungo mio fratello, la vita ci ha divisi giovanissimi, ritornare insieme non accadeva da tanti anni. L’idea di allenare l’avevo da tempo, è capitata questa opportunità adesso e non vedo l’ora di iniziare».

Il suo contratto con il Sassuolo sarebbe scaduto a giugno 2018, ma la società gli ha concesso di svincolarsi in anticipo. «Ringrazio il patron Squinzi e il direttore Carnevali per avermi dato questa possibilità. Non ci saranno partite di addio. Sapere di smettere e di avere subito qualcosa da fare è soprattutto un privilegio».

FONTE: LazioChannel.it

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