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CESENA 0-0 HELLAS VERONA: I gialloblù gettano al vento almeno quattro nitidissime occasioni da gol e nel finale la paura la fa da pdrona ma... Tutto e bene ciò che finisce bene: TORNIAMO IN SERIE A! LAA LA LA LA LA! TORNIAMO IN SERIE A! LAA LA LA LA LA LA!


#CesenaVerona +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Primo tempo dominato dalla maggior classe degli uomini in gialloblù che soggiogano gli avversari attraverso trame di gioco a tratti davvero ficcanti! Scaligere anche le migliori occasioni al 21° con SOUPRAYEN che in proiezione offensiva si divora, a tu per tu con BARDINI, l'ottima palla fornita da PAZZINI spedendo altissimo e al 28° quando RÔMULO appoggia a BESSA che a due metri dalla porta spara forte ma centrale favorendo l'intervento del portiere romagnolo oggi al debutto in cadetteria.
Episodio molto molto dubbio in area bianconera al 18° quando RÔMULO, all'altezza del dischetto del rigore, viene atterrato da GARRITANO con un intervento scomposto: Il penalty sembra starci tutto ma il signor La Penna a non più di un paio di metri dall'azione, fa cenno di proseguire...
Terminano a reti inviolate i primi 45 minuti col VERONA virtualmente promosso, nonostante la vittoria del FROSINONE, grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti coi ciociari.
Anche nella ripresa (almeno fino a quando l'HELLAS non è sopraffatto dalla paura di rovinare tutto) le migliori occasioni sono di marca scaligera al 47° quando LIGI controlla male e RÔMULO non riesce a sorprendere BARDINI e al 53° quando il brasiliano ad un paio di metri dalla porta è murato dal miracoloso debuttante cesenate che, sulla prosecuzione dell'azione, si ripete anche su SILIGARDI!
Da li in poi i gialloblù cercano di controllare ma manca ancora molto e soffrono un po' più del necessario sulla pressione dei padroni di casa spinti dall'annunciato odio della propria tifoseria per quella scaligera ma tuttavia i minuti passano lenti ed inesorabili senza che verso NICOLAS arrivino palloni pericolosi.
Dopo 4 minuti di recupero il signor La Penna termina la gara e sancisce il ritorno in Serie A del VERONA, al Manuzzi i butei in campo e sugli spalti sono in delirio, in Piazza Brà l'atmosfera è anche più spinta: Tra chi fa il bagno nella fontana c'è anche il primo cittadino Tosi che ha evidentemente dimenticato l'ordinanza da lui stesso firmata che proibisce tali manifestazioni... Si autoinfliggerà la multa? Chissà!

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Tutto e bene ciò che finisce bene e finisce con una gara che rispecchia abbastanza la stagione appena conclusa: Il VERONA crea tantissimo senza concretizzare nemmeno un pallone, poi subentra la paura del raggiungimento minimo stagionale e allora subentrano i dubbi e anche avversari scarsi come quelli visti oggi al Manuzzi ti mettono in difficoltà...
In ogni caso stasera si festeggia per future polemiche e valutazioni ci sarà tempo almeno sino alla fine di Agosto, di seguito i 'flash' che rimarranno indelebili:
- Il bacio di LUPPI all'arbitro La Penna quando a 4 secondi dalla promozione si porta il fischietto alle labbra,
- Il pianto a dirotto di capitan PAZZINI sopraffatto dall'emozione alla fine,
- L'abbraccio commosso dei fratelli ZUCULINI,
- La sofferenza e la liberazione di TONI e SETTI in tribuna,
- Lo striscione in mano a RÔMULO e BESSA che recita 'SI VA SI VA SI VA IN SERIE A',
- Il 'portafortuna' TROIANIELLO, alla quinta promozione con sei squadre diverse, che arrampicatosi sulla traversa sventola la maglia di fronte alla Curva Sud trapiantata al Manuzzi

SettiPecchia

LA GARA
CAMPLONE schiera i suoi col consueto 3-5-2 con DONKOR, RIGIONE e LIGI al centro della difesa, il giovanissimo SETOLA e FALASCO esterni e la coppia RODRIGUEZ-CIANO sul fronte d'attacco.
Mister PECCHIA risponde col 4-3-3 che vede il ritorno sulla fascia destra della difesa di PISANO e di BIANCHETTI al centro a far coppia con Alex FERRARI, la mediana rimane la stessa vista al Binti contro il CARPI mentre RÔMULO sul fronte destro d'offesa sostituisce LUPPI mentre SILIGARDI partirà sulla sinistra.
Capitan PAZZINI, all'inseguimento del record di Daniele CACIA che nel 2012-13 in Serie B bucò la porta avversaria 24 volte, è ovviamente al centro dell'attacco.

4116 i butèi che hanno seguito al Manuzzi l'HELLAS (alcuni rallentati da un incidente sull'autostrada), tanti tanti altri con i cuori palpitanti in piazza Brà davanti al maxischermo, si parte agli ordini del signor Federico La Penna della sezione Aia di Roma 1.

11° Occasione HELLAS con RÔMULO che da destra traversa sul primo palo dove PAZZINI gira al volo! Palla alta di poco...
18° Episodio molto molto dubbio in area bianconera al 18° quando RÔMULO, all'altezza del dischetto del rigore, viene atterrato da GARRITANO con un intervento scomposto: Il penalty sembra starci tutto ma il signor La Penna a non più di un paio di metri dall'azione, fa cenno di proseguire...
21° Ottima palla fornita da PAZZINI a destra per SOUPRAYEN che, a tu per tu con BARDINI, si divora un'occasione-gol limpidissima spedendo altissimo!
22° SOUPRAYEN crossa da sinistra per SILIGARDI anticipato da BARDINI.
23° PISANO crossa da destra per il colpo di testa di PAZZINI: Para facile BARDINI in uscita alta...
24° GARRITANO da sinistra cerca il palo lontano ma incrocia ampiamente fuori.
25° Alex FERRARI spazza l'area di testa verso il vertice sinistro dove GARRITANO sul rimpallo prova la rovesciata spedendo a lato sul secondo palo.
28° FOSSATI premia la sovrapposizione di SOUPRAYEN a sinistra, palla in mezzo del terzino francese per RÔMULO che tocca breve a BESSA in zona centrale ad un metro e mezzo dalla porta! Botta di Daniel efficace ma centrale, para il deb BARDINI.
31° SILIGARDI dalla distanza: Alta...
41° Prima ammonizione della gara a DONKOR dopo l'ennesimo fallo (stavolta su RÔMULO).
46° Dopo un minuto di recupero il signor La Penna termina il primo tempo.

CRIMI suggerisce al limite per CIANO che tira a lato.
LIGI controlla male il passaggio indietro di un compagno, RÔMULO gli soffia palla ma a tu per tu con BARDINI non riesce a trovare lo specchio! Altra occasione sprecata dai gialloblù...
PAZZINI attira su di sé tre difensori vicino al vertice sinistro dell'area, palla intelligente di Gianpaolo dalla parte opposta per RÔMULO che tira su BARDINI in disperata uscita! L'azione prosegue col tuttocampista brasiliano che da destra rimette in mezzo dove la difesa di casa respinge, sul rimpallo volée di SILIGARDI parata con un altro miracolo da BARDINI!
GARRITANO di poco fuori dall'area smista per CIANO che da sinistra spara fuori...
11° Primo cambio CESENA: Fuori LARIBI dentro SCHIAVONE.
16° SILIGARDI ammonito dopo un evidente fallo su CRIMI si mette pure a protestare e guadagna un'ammonizione sacrosanta.
17° Primo cambio anche per il VERONA: Fuori SILIGARDI dentro VALOTI ma lo schema tattico rimane il 4-3-3. Cambia ancora anche il CESENA: SETOLA fa spazio a KONE.
21° FALASCO dentro per RODRIGUEZ che per un soffia non trova la deviazione ad un passo da NICOLAS! Para a terra il portiere scaligero.
27° RODRIGUEZ batte NICOLAS ma è partito nettamente dietro la linea difensiva scaligera e il signor La Penna annulla per fuorigioco.
32° Ultimo cambio CESENA: Fuori RODRIGUEZ dentro il Primavera classe '98 AKAMMADU, gran fisico e 16 gol col CESENA Junior...
34° Mister PECCHIA richiama in panchina RÔMULO (che ci rimane male e non scambia il saluto con l'allenatore), entra il portafortuna TROIANIELLO alla quinta promozione con sei squadre diverse.
41° CRIMI sul fondo cerca di recuperare la palla che esce verso il lato destro inseguito da VALOTI, all'improvviso il mediano cambia direzione e lascia di sasso Mattia che non se l'aspettava! Cross agevole al centro dell'area dove AKAMMADU tira ma la difesa gialloblù fortunatamente lo mura...
42° Esce anche BESSA, a dargli il cambio è LUPPI.
44° AKAMMADU spizza per CRIMI che in area, decentrato sulla destra, tira fuori sul secondo palo...
49° Dopo quattro minuti di recupero il signor La Penna (appena sbaciucchiato da LUPPI) termina la gara e sancisce la meritata promozione scaligera in Serie A.


I VOTI
  • NICOLAS Oggi non deve fare altro che controllare l'emozioni perchè palloni nello specchio nel primo tempo non gliene arrivano e nel secondo non sono difficili da bloccare, ingiudicabile
  • PISANO Qualche buona sgroppata in avanti, duro nei tackle difensivi, solita garanzia ma in Serie A dovrà crescere (come tutto il reparto): Voto 6
  • FERRARI Anche stasera una gara più che sufficiente per Alex che probabilmente stà già preparando le valige per il ritorno a Bologna... Peccato perchè, tra gli attuali difensori, è forse il meno peggio e quello con i più ampi margini di crescita, voto 6
  • BIANCHETTI Stasera non sbaglia un colpo, nel bene e nel male il solito Matteo, non so se nella prossima stagione PECCHIA (confermato stasera da SETTI) gli darà ancora fiducia: Voto 6,5
  • SOUPRAYEN Ottimo traversone in mezzo all'area al 28° ma quel gol che si è divorato sette minuti prima grida ancora vendetta! Il francese è comunque cresciuto in fase difensiva da metà campionato a oggi... Voto 6
  • FOSSATI È più a suo agio da play basso ma in quella posizione ora (e probabilmente anche nel prossimo futuro) c'è Bruno ZUCULINI per cui Marco si adatta e fa il meglio che può, voto 6
  • B. ZUCULINI Anche oggi non si vede molto ma da frangiflutti davanti alla difesa ha un suo senso... Rimarrà anche in Serie A? Gli auspici vanno in questo senso, voto 6
  • BESSA Apre con un doppio passo sulla corsia sinistra all'8° quando il brasiliano lascia i difensori avversari sul posto e vola sulla fascia, per tutto il resto della partita è quello che gestisce più palloni e cerca costantemente la superiorità esce a giochi ormai fatti, voto 6,5 (gli da il cambio all'87° LUPPI che a 4 secondi dalla promozione bacia il direttore di gara quasi implorandolo di terminare il match! Ingiudicabile)
  • RÔMULO Gran tentativo di controllo volante al 7° con una sorta di sombrero sulla suola! Peccato non riesca ... Episodio molto molto dubbio in area bianconera al 18° quando il tuttocampista è steso sul dischetto del rigore in area avversaria, era rigore netto! esce in polemica col mister ma al 94° è la che festeggia coi compagni con un sorriso a 32 denti che la dice tutta... Voto 6,5 (gli da il cambio al 79° TROIANIELLO: Pochi minuti in cui mette dentro una palla e ne sbaglia altre due... Solo per la cabala! Voto 5,5)
  • PAZZINI La sua gara sta tutta nella caparbietà con cui al 70° conquista una palla che sembrava ormai persa e nel controllo di un avversario... Il Pazzo prova a raggiungere CACIA con un paio di conclusioni ma altre tre/quattro volte fornisce ai compagni palle stupende che vengono purtroppo sciupate! Le sue lacrime alla fine la dicono lunga su quanto il capitano ha preso a cuore la causa, voto 7
  • SILIGARDI Molto nervoso oggi cerca a lungo l'ammonizione che gli arriva dopo circa un'ora di gioco, prova un paio di conclusioni ed in una di esse solo un grande intervento di BARDINI gli nega il sesto gol stagionale, voto 6 (gli da il cambio al 62° VALOTI si limita a giricchiare per il campo evidentemente fuori partita in un momento in cui il VERONA ha tirato i remi in barca in maniera abbastanza evidente... Ingenuo all'86° quando si fa infinocchiare da CRIMI invece di chiuderlo sul fondo, voto 5,5)
  • PECCHIA Anche oggi non ho capito l'insistenza nel proporre TROIANIELLO, l'impiego di LUPPI solo a partita finita, il cambio SILIGARDI-VALOTI e nemmeno un minuto a GANZ che col CARPI ha segnato forse il gol più importante della stagione... Nonostante tutto la società lo ha sempre difeso, anche nei momenti più critici della stagione e stasera il presidente SETTI lo ha confermato anche per la prossima stagione. Personalmente il tecnico di Formia non mi dispiace ma non so se sia l'allenatore adatto a guidare l'HELLAS in Serie A soprattutto considerato il fatto che tolti PAZZINI, ROMULO e BESSA vedo una squadra da riformare completamente soprattutto nel reparto arretrato, voto 6


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LE IMMAGINI PIU' BELLE DELLA CURVALA SQUADRA POSA PER LA FOTO UFFICIALE

DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Forse non mi rendo nemmeno conto di quello che sta succedendo. Sono felice, sereno, soddisfatto, l'obiettivo è raggiunto. Ci godiamo questo risultato, non è scontato, noi sappiamo cosa c'è dietro. Dieci mesi, notti insonni, difficoltà, per creare un gruppo vincente, un Verona in Serie A, un Pazzini capocannoniere... Voglio allenare, ho voluto correre questo rischio scegliendo il Verona, una vittoria così, all'Hellas, ha un valore ancora più grande. Godiamocela, abbiamo fatto un gran lavoro, il risultato finale ci premia. Io voglio allenare, con la mia filosofia, portiamo avanti questo progetto. Ho cercato di portare avanti un'idea di gioco, anche nei momenti difficili, insieme al mio staff e al direttore sportivo Fusco. La cosa più difficile è stata costruire una mentalità vincente in una squadra retrocessa un anno fa» HellasVerona.it

Il vice CORRENT «E' stata una giornata indimenticabile, ricca di tensioni ed emozioni, un obiettivo che apprezzeremo ancora di più col passare dei giorni. Siamo contenti di essere arrivati dove volevamo. Siamo partiti così forte che sembrava tutto scontato e si dava poco valore ai risultati del campo. Poi ci sono state le difficoltà ma mister Pecchia è stato eccezionale nello smaltire le scorie della retrocessione, è stato difficile ma questa piazza, unica, ci ha aiutato. A un certo punto la strada si è fatta in salita, ma abbiamo sempre lavorato con grande forza e metodo, e la società è stata brava e paziente. E alla fine siamo riusciti a raggiungere un traguardo importante con una squadra fatta di giocatori forti ma che non era scontato si immedesimassero in questa realtà della Serie B. Io ho avuto la fortuna di essere tifoso e capitano del Verona, e ora ho avuto questa la possibilità di realizzare un sogno: ringrazio mister e direttore sportivo. Ieri sera è stato un misto, essendo sia allenatore che tifoso, un'altalena di emozioni da condividere con tutto lo staff e gli addetti ai lavori» HellasVerona.it

Il presidente SETTI «Pensando a ciò che è capitato l'anno scorso, è stata una sofferenza. Il fatto di essere riusciti a tornare subito in A, non è stato per niente facile. La squadra può essere giudicata più forte delle altre, ma in B esistono altre componenti che ti possono fare lo sgambetto da un momento all'altro. La cadetteria è un campionato stranissimo. Il fatto di essere riusciti a centrare l'obiettivo dopo la scorsa annata ci gratifica. E' stata una sofferenza anche quando fummo promossi nel 2013. Ringrazio tutti, anche coloro che hanno lavorato dietro le quinte. Adesso godiamoci qualche giorno di riposo e poi si riparte. Pecchia? Dopo la promozione, il rinnovo del mister è automatico. Anzi, penso che debba esprimere ancora tutto il suo potenziale ed in A potrà fare ancora meglio. Per quanto riguarda i giocatori, adesso parlarne è prematuro. I tifosi? Fantastici come sempre. Anche stasera ci hanno dato qualcosa in più. La città di Verona merita la A, anche per ciò che dimostra fuori dal campo e dai confini cittadini. Un 'dietro le quinte'? Quando abbiamo perso in casa con lo Spezia, all'interno dello spogliatoio mi sono veramente arrabbiato. Abbiamo buttato al vento una gara contro una squadra in difficoltà e non l'ho mandata giù. Da quel momento il gruppo ha cambiato registro e ha ricominciato a fare punti. Era stato toccato il fondo e poi dopo ci si è rimessi a correre. La squadra comunque non ha espresso tutto il valore che aveva. L'ha fatto nelle prime giornate, ma dopo ha incontrato delle difficoltà anche per merito degli avversari» TGGialloBlu.it

LuppiPisano

PAZZINI «E' stata una grande delusione l'anno scorso. Ma volevo assolutamente rimettermi in gioco e riportare l'Hellas in A, come era giusto che fosse. Il mio record di gol? Purtroppo non c'è stato. Mi avrebbe fatto piacere ma son molto contento lo stesso per aver vinto il Campionato. Sono comunque il capocannoniere del torneo e ho contribuito alla promozione del Verona. Ho voglia di far festa, abbiamo sofferto tanto, per cui adesso non vedo l'ora di abbracciare i nostri tifosi che ci stanno attendendo. Sono dei supporters stupendi, non ci hanno mai abbandonato e meritano la massima categoria. Le difficoltà incontrate? Abbiamo fatto fatica nelle prime 7 o 8 gare di ritorno, mai poi ci siamo ripresi. Il finale disputato è stato importante ed il traguardo è meritato. Il futuro? Pazzini c'è e ha voglia di fare una grande stagione in Serie A. Adesso però divertiamoci e festeggiamo» TGGialloBlu.it

RÔMULO «Promozione meritatissima. Personalmente per la squadra mi sono fatto tutti i ruoli possibili, ma è servito. Era necessario fare dei sacrifici, come poi sono stati fatti anche dai miei compagni. Tutto è servito per arrivare in Serie A. Siamo felicissimi del traguardo, ma siamo ancor più contenti d'aver regalato la promozione a una tifoseria stupenda che se lo meritava assolutamente. Quando siamo andati in ritiro era per stare assieme e aumentare la concentrazione. Non abbiamo parlato né di tattica, né di tecnica, ma solo di cuore e sacrificio. La stagione doveva essere onorata. Non era semplice, ma piano piano siamo arrivati alla meta. La partenza è stata sprint, ma poi anche per il valore degli avversari, non è stato possibile vincere il torneo con 15 punti di distacco sulle altre. Complimente alla Spal che si è meritata il primo posto, ma un bravo va a tutti i nostri avversari come Frosinone e Benevento. Questo gruppo rimarrà nella storia del club e ora è giusto festeggiare. La gara che ricordo con più orgoglio? Il 3-2 al Vicenza col mio gol al 95'» TGGialloBlu.it

La grande festa dell'Hellas (serv. Fioravanti TGGialloBlu.it)Il Verona torna in Serie A (serv. Vighini TGGialloBlu.it)

PISANO «Questa promozione ce la siamo guadagnata sul campo, lottando e combattendo fino all'ultima giornata e quindi è ancora più bello. Ci abbiamo messo grande impegno e sacrificio, soprattutto nei momenti difficili ci abbiamo sempre creduto. Ora è giusto festeggiare, poi si penserà alla Serie A nei tempi dovuti per portare questo entusiasmo anche all'inizio della stagione prossima. Il momento più difficile? Nel girone di ritorno ce ne sono stati più di uno, ma la vittoria all'ultimo secondo nel derby col Vicenza ci ha regalato un'emozione incredibile, difficile da dimenticare, quell'entusiasmo ci è rimasto nelle vene e l'abbiamo portato fino ad oggi. La dedica? A mia moglie e alla mia piccola, sono la mia fonte di energia, ci sono sempre state e sempre ci saranno. Il mio futuro? Ora pensiamo a festeggiare, nei prossimi giorni ne parleremo. Conosco il valore di questi colori, difficile trovare un'atmosfera simile in un'altra città. La maglia del Verona in questi due anni e mezzo mi ha dato qualcosa di importante. La Serie A? Se manteniamo l'entusiasmo di queste partite, l'Hellas può essere una squadra fastidiosa da affrontare hellas puo essere squadra fastidiosa. I tifosi? Sono sempre una grande spinta, ci danno una grande carica. Li ringraziamo, oggi a Cesena sembrava di essere in casa» HellasVerona.it

BESSA «Una follia, da pelle d'oca. Questa tifoseria è straordinaria. Ci ha sempre dato una mano e quando è stato necessario tirarci le orecchie l'ha fatto. Noi abbiamo risposto al meglio che potevamo. I ragazzi si sono compattati insime alla dirigenza e alla staff tecnico e tutti insieme ci siamo meritati questa promozione. Il traguardo è stato ottenuto grazie all'unità di un grande gruppo. Nel periodo in cui tutto andava storto ci siamo guardati negli occhi e abbiamo aumentato l'impegno per uscire da quel tunnel. Siamo andati spesso a cena insieme, consapevoli di quanto fosse importante fra noi l'affiatamento. L'obiettivo era uno solo e l'abbiamo centrato. A dare una mano sono stati soprattutto i giocatori più esperti come Pazzini e Romulo, ma anche il mister insieme allo staff tecnico e alla dirigenza. Tutti abbiamo tenuto duro. Sicuramente qualche gol in più e qualche gara l'avrei voluta giocare al meglio e non sottotono. Tutto sommato però è andata bene lo stesso. Siamo promossi e adesso ce la godiamo. La partita da ricordare? Senza dubbio, il derby di ritorno col Vicenza» TGGialloBlu.it

LUPPI «Il Cesena non ci ha regalato niente e questo ha ancora di più il sapore di un risultato importante. Il momento più complesso? Siamo stati bravi a dimostrare la forza del gruppo, ci siamo ricompattati e siamo andati avanti consapevoli che indietro non si poteva tornare, pur avendo un calendario più difficile rispetto alle altre concorrenti. Cosa ho trovato a Verona? E' una città incredibile, bella da visitare e da vivere. L'attaccamento della tifoseria per questa maglia è straordinario, anche oggi ci hanno seguito in tantissimi» HellasVerona.it

La gioia di mister BAGNOLI «Mi ha fatto ovviamente molto piacere e ho festeggiato con mia moglie e anche con mia figlia. Anche lei tifa Verona, forse perchè contagiata da me (ride, ndr). E' stata probabilmente un'annata più dura del previsto: all'inizio della stagione pareva tutto facile poi c'è stato un periodo in cui abbiamo sofferto. Ma alla fine ci siamo ripresi molto bene. Meriti anche a Pecchia? Ho visto che il presidente ha deciso di confermarlo per la prossima stagione. Credo sia giusto così, in modo da continuare il percorso intrapreso quest'anno. Pazzini? E' il capitano e il goleador della squadra. Non lo perderei per niente al mondo» TuttoMercatoWeb.com

I complimenti di ADAILTON «Ho visto la partita con la mia famiglia, il Verona ha sofferto un po’, sono partite dure a livello di tensione. Anche al 90′ il Cesena poteva fare gol. I tifosi gialloblù sono sensazionali, questa Serie A e questi festeggiamenti sono meritati. Quando, come in questo caso, arrivi qui con 41 partite alle spalle, se non fai risultato sembra che tutte le precedenti gare disputate siano inutili. L’Hellas doveva vincere il campionato, si deve giocare per un obiettivo fino all’ultimo» Hellas1903.it



LE ALTRE DI B +   -   =

La SPAL parte malissimo al Mazza subendo lo svantaggio dal BARI ormai escluso dai playoff, poi si riprende e ribalta il risultato festeggiando così al meglio il primo posto in cadetteria ed il ritorno in Serie A dopo 49 anni!
Il FROSINONE raggiunge quasi subito il VERONA al secondo posto poi subisce anche il gol bandiera della PRO VERCELLI ma nonostante la vittoria deve accontentarsi della terza piazza (e la disputa dei playoff) 'condannato' dalla peggior differenza reti contro gli scaligeri che hanno vinto per 2 a 0 l'andata al Bentegodi e perso di misura nel ritorno al Matusa.
Godono PERUGIA e BENEVENTO che, con le rispettive vittorie contro SALERNITANA e PISA, impongono lo svolgimento dei playof mantenendo il distacco dai ciociari inferiore ai 10 punti necessari per chiudere subito i conti...
Con Grifoni e Streghe agli spareggi anche CITTADELLA (nonostante il poker subito a Chiavari dall'ENTELLA), CARPI a seguito del 2 a 0 al NOVARA e SPEZIA che al Menti di VICENZA ha battuto di misura gli ormai rassegnati vicentini: Per i quarti di finale i granata veneti se la vedranno coi carpigiani a partire da Lunedì 22 Maggio prossimo alle 20.30 mentre il giorno dopo alla stessa ora si partirà in Campania con BENEVENTO-SPEZIA.
Il BRESCIA condanna il TRAPANI col 2 a 1: I siciliani guidati dal pur bravo CALORI non passano neppure dai playoff a causa dei 5 punti che li separano dall'AVELLINO vincente per 2 a 1 sul PISA al Partenio! Salvi anche ASCOLI e TERNANA che nello scontro diretto al Picchio vedono il trionfo degli ospiti neroverdi per 2 reti a 1.
Retrocedono direttamente in Lega Pro anche VICENZA, PISA e LATINA.


STAN TORNANDO: PULLMAN IN BRALA FESTA SUL PULLMAN SCOPERTO

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

COPPA ITALIA, la JUVE mette il primo mattoncino sul potenziale triplete con la vittoria della Coppa di Lega ma l'inizio con la LAZIO è di quelli che mette paura col palo colpito da KEITA poi i bianconeri si riprendono e vanno in gol con DANI ALVES e BONUCCI e solo un grandissimo STRAKOSHA evita ai biancazzurri un passivo maggiore! Nella ripresa ottima reazione dei ragazzi di Simone INZAGHI che però non riescono ad accorciare...

TENNIS: Impresa di Fabio FOGNINI al Centrale del Foro Italico! L'italiano ha eliminato Andy MURRAY il numero uno al mondo

MOTOCICLISMO: Paura per Nicky HAIDEN, il campione del mondo 2006 nella specialità Superbike è stato investito da un'auto mentre pedalava sulla Riccione-Tavoleto...


Classifica Serie B 2016-2017
 Spal78
 Hellas Verona74
 Frosinone74
 Perugia65
 Benevento65
 Cittadella63
 Carpi62
 Spezia60
 Novara56
 Salernitana54
 Virtus Entella54
 Bari53
 Cesena53
 Brescia50
 Ascoli49
 Pro Vercelli49
 Ternana49
 Avellino49
 Trapani44
 Vicenza41
 Pisa35
 Latina32

 LATINA -7 punti
 PISA -4 punti
 AVELLINO -3 punti
 BENEVENTO -1 punto
Su sfondo verde le squadre promosse in Serie A, su giallo le partecipanti ai playoff, su rosso le retrocesse in Lega Pro

SERIE B I VERDETTI STAGIONALI:
 - SPAL e VERONA promosse in Serie A
 - BENEVENTO terza promossa dopo gli spareggi
 - FROSINONE, PERUGIA, CITTADELLA, CARPI e SPEZIA ai playoff
 - Niente playout, TRAPANI, VICENZA, PISA e LATINA retrocedono in Lega Pro
 












Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI02323
BESSA088
LUPPI167
SILIGARDI055
GANZ145
RÔMULO044
VALOTI033
PISANO033
FOSSATI123
ZACCAGNI022
GOMEZ011
BOLDOR011
ZUCULINI B.011
ZUCULINI F.101

RASSEGNA STAMPA +   -   =