Anteprima VERONA-LAZIO: Se è vero che la fortuna è bendata la sfiga ci vede che è un piacere! PAZZINI assente nel momento del bisogno ma al massimo dopo la sosta dovrebbe rientrare... Numerose le assenze anche nelle fila laziali che contestazioni e sconfitte clamorose a parte ha messo in fila 3 vittorie e ritrova FELIPE ANDERSON...

Pubblicato da Smarso venerdì 25 settembre 2015 20:03, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


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...Certo che è proprio il caso di dire che la Dea Bendata sarà pure bendata e quindi non vedente poverina ma la sua contrapposta la Demone Sfortuna ci vede eccome!
Se gli infortuni di MÁRQUEZ e TONI erano in qualche maniera da mettere in conto data l'età dei due calciatori (anche se Luca l'anno scorso non è praticamente mai saltato una gara), pensare di fare a meno di PAZZINI proprio nel momento di massimo bisogno era più che lontano dai pensieri di tutti 'Vuoi che siamo così sfigati' si diceva... Ebbene sì signori! Lo siamo e lo siamo stati (sportivamente parlando) esattamente dal 16° della gara al Meazza col rigore negato a GOMEZ, col gol di SALA che poteva essere se quella palla stampatasi sulla traversa fosse stata un paio di centimetri più bassa e da quella ripartenza interista sulla quale poteva starci un fallo su GRECO e invece è nato il calcio d'angolo che 'Killer' MELO ha schiacciato in porta.

Detto questo, piangersi addosso oltre che inutile è da perdenti e indegno del glorioso blasone scaligero: Come tante volte è capitato si farà di necessità virtù cambiando assetto tattico (il 5-3-2 visto a Milano non mi è dispiaciuto per niente), moduli d'attacco (Juani e SILIGARDI hanno fatto vedere buone cose con l'INTER e una volta regolati i necessari meccanismi sono convinto che ne vedremo delle belle) e dando la possibilità di crescere a giovani e seconde linee che altrimenti marcirebbero (più o meno) in panchina per il resto del campionato.

Numeri che arridono al VERONA nelle statistiche di tutti i tempi nei match al 'Bentegodi' tra gialloblù e biancocelesti: Su 20 gare l'HELLAS ha trionfato in 9 occasioni mentre in altre 9 è uscito il pareggio, 27 a 16 a favore degli scaligeri sono le reti segnate.
1 a 1 il 31 Ottobre scorso ultimo precedente molto meno esaltante per i colori scaligeri rispetto al 4 a 1 datato 22 Dicembre 2013 quando la doppietta di TONI, unita alle reti di ITURBE e RÔMULO, schiantarono gli avversari).
24 anni fa l'ultimo successo al Bentegodi della LAZIO: Nel campionato '91-'92 la doppietta di Kalle RIEDLE non lascio scampo.
La SNAI vede favoriti gli avversari con la vittoria biancazzurra pagata 2,05 mentre il pareggio è dato a 3,30 e la prima vittoria dell'HELLAS in questo campionato a 3,75.

Highlights dall'1 a 1 rimediato dall'HELLAS il 31 Ottobre scorso

QUI VERONA
Sospirone di sollievo per PAZZINI per il quale sono stati esclusi problemi ai legamenti come in un primo momento si temeva dovesse essere: Solo distorsione per Gianpaolo che, bruciando le tappe, potrebbe essere disponibile addirittura per il derby (o, al massimo dopo la sosta).
Anche HALLFREDSSON sta recuperando alla svelta e, se non con la LAZIO, col CHIEVO dovrebbe rientrare dal primo minuto.
Scontata la classifica anche JANKOVIĆ è disponibile ma se con la LAZIO mister MANDORLINI confermerà il 5-3-2 visto a San Siro per Bosko non ci sarà posto dato che non è una punta e nemmeno un terzino...
Nessun problema per SALA uscito malconcio nell'ultima gara: Per lui solo banale affaticamento muscolare.

Convocati
Alla lunga lista di infortunati sia aggiunge anche SILIGARDI a causa di un trauma distorsivo rimediato al Meazza! Unico attaccante di ruolo sarà Juani GOMEZ TALEB: Davvero incredibile...

Portieri: 37. Coppola, 95. Gollini, 1. Rafael
Difensori: 6. Albertazzi, 22. Bianchetti, 5. Helander, 18. Moras, 3. Pisano, 41. Winck, 69. Souprayen
Centrocampisti: 19. Greco, 10. Hallfredsson, 27. Matuzalem, 26. Sala, 24. Viviani, 13. Wszolek, 20. Zaccagni
Attaccanti: 21. Gomez, 7. Jankovic

Probabile formazione
5-3-2 con Rafael; Pisano-Bianchetti-Moras-Helander-Souprayen; Sala-Viviani-Greco; Jankovic-Gomez


QUI ROMA
DE VRIJ sicuramente non sarà disponibile in difesa, mentre a centrocampo BIGLIA potrebbe rientrare addirittura dal primo minuto e anche per KONKO qualche speranza c'è.
Sulle esterne altra assenza pesante riguardante CANDREVA capitano in pectore biancazzurro, out anche KLOSE e MATRI: Dopo un avvio difficile col BAYER LEVERKUSEN giustiziere ai preliminari di Champions, il 4 a 0 subito dal CHIEVO e il 5 a 0 rimediato al 'San Paolo', le contestazioni dei tifosi e il ritiro punitivo che hanno poi fatto esprimere con rabbia la squadra col GENOA, la LAZIO arriva al 'Bentegodi' con la consapevolezza di aver se non altro ritrovato un magnifico FELIPE ANDERSON; se il brasiliano proseguirà su questa strada la squadra di PIOLI che può comunque contare su individualità come DJORDJEVIC, KEITA e KISHNA ed è tra i primi posti in classifica con le 3 vittorie conquistate, potrà confermare l'ottima stagione 2014-15

Convocati
Lucas BIGLIA parte dall'inizio? Mister PIOLI dice di si in conferenza stampa...

Portieri: Marchetti, Berisha, Guerrieri;
Difensori: Basta, Braafheid, Gentiletti, Hoedt, Mauricio, Patric, Radu, Seck;
Centrocampisti: Biglia, Cataldi, Felipe Anderson, Lulic, Mauri, Milinkovic-Savic, Morrison, Onazi, Parolo;
Attaccanti: Djordjevic, Keita, Kishna.

Probabile formazione
4-2-3-1 con Marchetti; Basta-Gentiletti-Mauricio-Radu; Parolo-Biglia; Felipe Anderson-Milinkovic Savic-Kishna; Djordjevic

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DICONO +   -   =

Mister MANDORLINI «Un commento sulla situazione dell’infermeria? Bisogna valutare caso per caso, purtroppo quelli del reparto offensivo sono traumi di gioco dati da contrasti durante le partite, anche queste sono cose che fanno parte del gioco. Nel caso di Romulo e Ionita sono ricadute. Pazzini e Toni finalmente giocano insieme, però a briscola e tresette (ride, ndr). Scherzi a parte, siamo in emergenza e dobbiamo fare di necessità virtù. Sono passati solo tre giorni da quando siamo rientrati da Milano, abbiamo dovuto fare tutto molto in fretta» HellasVerona.it

Mister PIOLI «A Verona voglio una squadra che dia il massimo perché dobbiamo trovare costanza di rendimento. Abbiamo vinto una gara difficile nel turno infrasettimanale come sarà quella di domani. Il nostro rimane un momento difficile. Il problema delle trasferte? E' mancata solidità tattica e mentale. Abbiamo lavorato e mi aspetto passi in avanti importanti. Biglia recuperato? Lucas ci sarà e credo che possa giocare dall'inizio. E' un rientro che ci da tanto sia a livello tattico che della personalità. La formazione? Si parla troppo di giovani e vecchi. Qui ci sono solo professionisti che lavorano per giocare. Siamo pochi, ci sono tanti indisponibili, speriamo di recuperare altri elementi. Dobbiamo comunque trovare continuità di rendimento. Pochi gol segnati in trasferta? Rispetto alle nostre qualità abbiamo concretizzato poco nonostante qualche occasione sprecata. Dobbiamo crescere ancora, giocando più da squadra sia in fase offensiva che difensiva. La fame fa la differenza in ogni partita. So che il Verona ha assenze importanti, ma anche che in casa hanno centrato risultati importanti. Sono una squadra che lotta e crea molto. Dovremo mettere in campo una prestazione umile e di rispetto» Tuttomercatoweb.com

Pierino FANNA 'Il mister dovrà cambiare tatticamente...' «Il Verona è in emergenza. Gli infortuni di Toni e Pazzini, l'assenza di Romulo e Ionita creano emergenza. Contro la Lazio sarà difficile, l'Hellas dovrà fare punti in ogni modo. Non ha ancora vinto in campionato. Contro l'Inter se avesse segnato, l'avrebbe portata a casa. Queste partite danno morale, perché abbiamo fatto bene, salvo il risultato. Perdere contro l'Inter è una cosa che ci si può aspettare, è stato peggio perdere due punti contro il Torino. Domenica sarà una partita difficile anche per la Lazio, il Verona ha voglia di rivalsa e vuole fare punti. Sia Pazzini che Toni si sono fatti male e Mandorlini dovrà cambiare tatticamente la squadra: Gomez e Siligardi saranno i giocatori preposti a dar fastidio alla Lazio, hanno giocato bene contro i nerazzurri» Tuttomercatoweb.com

#VeronaLazio Mandorlini

Silvano FONTOLAN stopper tricolore con l'HELLAS '84-'85 «Un avvio travagliato, senza ombra di dubbio. Si sono sommati infortuni, sfortuna e scarsi risultati ed in più il Chievo sta facendo davvero bene. Ma Il Verona può rialzarsi velocemente. Mandorlini sul banco degli imputati? Io ho ancora grande fiducia nel mister. Conosce l'ambiente e la squadra, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, quindi credo sia ancora l'uomo giusto per il Verona. E' un campionato strano e non sarà semplice, ma con attenzione e senza paura il Verona può tornare nelle zone di classifica che gli competono. Oltre a Toni, mancherà anche Pazzini... Dovranno trovare altre soluzioni di gioco. Con Toni è tutto più semplice, se la squadra è in difficoltà lui c'è sempre. L'assenza contemporanea di Pazzini è un bel problema, il gioco della squadra dovrà cambiare radicalmente» Tuttomercatoweb.com

Il doppio ex GALDERISI «Inizio di stagione difficile per la Lazio? Le sconfitte in Supercoppa con la Juventus e in Champions contro il Bayer Leverkusen hanno fatto male e sono pesate. Ora però bisogna chiudere al più presto questo momento e ripartire, visto che la Lazio ha grandi potenzialità e che siamo solo ad inizio stagione. La partita di domenica contro il Verona? Bisognerà rimanere concentrati al massimo e proseguire quanto fatto mercoledì sera contro il Genoa. Ci saranno tante assenze da entrambe le parti, ma sicuramente la Lazio, rispetto al Verona, ha degli elementi in grado di sopperire alle varie defezioni» Tuttomercatoweb.com

Il doppio ex Tony SERIC «Nel campionato italiano è sottile la differenza tra una squadra che si qualifica per le coppe e la vincitrice dello scudetto. Verona e Lazio? Entrambe le squadre non stanno vivendo un momento positivo. Il Verona lo scorso anno ha sofferto ad inizio campionato, poi è venuto fuori alla fine. La Lazio invece ha iniziato a rilento, ha vinto l'ultima partita contro il Genoa. È una gara delicata per entrambe, hanno bisogno di punti. La Lazio parte favorita, devono vincere obbligatoriamente per continuare ad inseguire i propri obiettivi. Non posso immaginare una Lazio fuori dall'Europa. Nel campionato italiano è sottile la differenza tra una squadra che si qualifica per le coppe e la vincitrice dello Scudetto. La Juventus ha venduto giocatori come Tevez, Pirlo e Vidal e sta soffrendo. Non credo che l'Inter abbia molto di più rispetto alle altre squadre ma è lì in testa a punteggio pieno. Con poco si può arrivare ai massimi obiettivi, bisogna solo credere in quel che si fa. Non vedo perché la Lazio non possa vincere il campionato. Spendendo qualcosina in più si può lottare alla pari sino alla fine. La Lazio in questi ultimi anni ha sempre occupato la parte alta della classifica, deve guardarsi allo specchio e convincersi di poter fare quest'ultimo salto di qualità» Tuttomercatoweb.com

Mister BAGNOLI 'Il SASSUOLO? Certo che potrebbe vincere lo scudetto, vedo bene anche la FIORENTINA' «Non vedo perchè il Sassuolo non potrebbe vincere lo scudetto. Se andiamo ad analizzare come sta andando il campionato, la Juve sta andando male, l'Inter è in testa ma in generale non tutti sono convinti della sua forza. Il Milan non ha una grande squadra. Insomma le formazioni titolate sono in difficoltà. I nerazzurri vincono uno a zero o con un gol di scarto: ho visto la partita col Verona e la squadra di Mandorlini non meritava assolutamente di perdere. Se credo al Sassuolo? Certo. Secondo me può vincerlo anche la Fiorentina, ha esperienza e può farcela» Tuttomercatoweb.com

MATUZALÉM pronto a scendere in campo da ex «Come sto? Da quando sono arrivato qui mi sono sottoposto ad allenamenti molto importanti, spero di essere al più presto a disposizione del mister. Ci siamo quasi, mi mancano il pallone e la partita. Non sono ancora al 100%, non ho i 90 minuti delle gambe, ma se serve farò di tutto per esserci. Un commento sulla Lazio? E’ stata una squadra importante per la mia carriera, mi piacerebbe batterla. Non hanno fatto un grande inizio di campionato, però vengono da una vittoria. Arriveranno con molto entusiasmo, noi saremo pronti e avremo la possibilità di fare un risultato positivo» HellasVerona.it


Matuzalém si presenta

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

L'OMBRA DI DONADONI SULLA PANCHINA SCALIGERA? Quinta giornata e l'HELLAS, appesantito pure da qualche infortunio di troppo, non brilla! Ecco che cominciano i primi rumors a proposito di un possibile esonero di MANDORLINI in favore di DONADONI ex cittì della Nazionale attualmente libero da impegni dopo il fallimento del PARMA a riportare l'indiscrezione è il portale TuttoMercatoWeb.com


Radiografia del Gol gialloblù 2015/2016
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
JANKOVIĆ112
TONI112
GOMEZ011
PISANO011
HALLFREDSSON101

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

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RASSEGNA STAMPA +   -   =
Verona-Lazio, le probabili formazioni
Per Mandorlini problemi sul fronte offensivo. Pioli potrebbe confermare gli stessi 11 dell'ultima gara

Autore: Ciro Vieni - 24 settembre 2015 - 16:21

PROBABILI FORMAZIONI VERONA-LAZIO – L’Hellas Verona, domenica pomeriggio alle 15, ospiterà tra le mura amiche del Bentegodi la Lazio di Stefano Pioli. La squadra giallo-blu non è reduce da un inizio di stagione sfavillante con solo 3 punti nelle prima 5 giornate. I biancocelesti, dal canto loro, hanno invece collezionato 9 punti ma in trasferta hanno passivo totalmente negativo con 0 gol fatti e 9 subiti in sole due partite. Avremo così due squadra vogliose di vittoria e pronte a darsi battaglia durante tutto l’arco dei 90 minuti.

HELLAS VERONA – Nella trasferta a San Siro contro l’Inter, Mandorlini ha stupito tutti mandando in campo un 3-5-2, molto atipico rispetto alle sue abitudini. Per la prossima partita, però, è possibile un ritorno alle origini e al 4-3-3. Il quartetto difensivo composto da Pisano, Moras, Bianchetti e Souprayen precederà la porta veronese che sarà difesa da Rafael. I tre a centrocampo, viste le varie lungodegenze dei vari Romulo, Hallfredsson e Ionita, dovrebbero essere Greco, Viviani e Sala che vanno a formare un trio di mediani tutto ‘made in Italy’. I problemi, invece, ci sono nel settore avanzato: a Toni già out già contro l’Inter, si aggiunge anche Giampaolo Pazzini, uscito malconcio dopo soli 20 minuti di gioco. Se l’ex Milan ed Inter non dovesse recuperare ci sarà spazio sicuro per Siligardi e Gomez ma il modulo potrebbe cambiare: come successo a Milano, ci potrebbe essere l’ingresso di un altro difensore con la scalata a centrocampo dei due esterni, così da ricomporre il 3-5-2. L’alternativa, un pò più azzardata, invece sarebbe quella di mandare in campo Jankovic per comporre un tris di giocatori offensivi atipico.

LAZIO – La Lazio scenderà in campo al Betengodi per invertire il pessimo trend che si porta dietro in avvio di campionato dove le due trasferte sono totalmente da dimenticare. Stefano Pioli, verosimilmente si affiderà al suo consolidato 4-2-3-1 con la conferma, ovvia, di Marchetti a difendere la porta. Il pacchetto difensivo che non ha subito reti contro il Genoa potrebbe essere confermato: dunque, Lulic e Basta agiranno sugli esterni con Mauricio e Gentiletti al centro. Con Biglia ancora fermo ai box, i due mediani davanti alla difesa dovrebbero essere ancora Parolo e Cataldi. Nel ruolo dei tre trequartisti, è in forte dubbio la presenza di Antonio Candreva; così potrebbero partire dall’inizio Felipe Anderson e Kishna larghi sulle fasce e con il Milinkovic-Savic nel ruolo di trequartista alle spalle dell’unica punta Filip Djordjevic, a segno nell’ultimo match contro i rosso-blu.

PROBABILI FORMAZIONI VERONA-LAZIO
HELLAS VERONA(4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Bianchetti, Souprayen; Greco, Viviani, Sala; Gomez, Pazzini, Siligardi. In panchina: Gollini, Coppola, Helander, Albertazzi, Winck, Matuzalem, Wszolek, Zaccagni, Cecchin, Jankovic.
Allenatore: Mandorlini
Indisponibili: Fares, Maequez, Hallfredsson, Ionita, Romulo, Toni
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO(4-2-3-1): Marchetti; Basta, Gentiletti, Mauricio, Lulic; Cataldi, Parolo; Anderson, Milinkovic-Savic, Kishna; Djorjevic. In panchina: Berisha, Guerrieri, Hoedt, Braafheid, Radu, Patric, Onazi, Morrison, Oikonomidis, Mauri, Keita. Allenatore: Pioli
Indisponibili: De Vrij, Biglia, Candreva, Klose, Matri
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

FONTE: StopAndGoal.net


Verona calcistica: al Chievo si fanno i punti, all'Hellas si contano gli infortunati

La Verona calcistica vive due situazioni diverse in questo inizio di stagione. In casa Chievo Verona si festeggia un inizio straripante, con 10 punti ottenuti nelle prime cinque giornate di campionato e un quarto posto che fa sognare i tifosi clivensi; al contrario, in casa Hellas Verona l'umore è opposto con i soli 3 punti conquistati nelle prime cinque gare giocate in campionato.

Chievo Verona, ordine e concretezza
Ha sorpreso tutti in queste prime cinque giornate: 10 punti e un quarto posto in classifica che permette di poter giocare con maggiore tranquillità. La vittoria di misura ottenuta nell'ultimo incontro casalingo contro il Torino (una delle squadre più in forma in questa primissima parte di stagione) conferma l'equilibrio, l'ordine e la concretezza della squadra clivense, perfettamente allenata da Rolando Maran. Dopo sole cinque partite, il Chievo Verona ha già ottenuto 1/4 dei punti necessari per poter raggiungere quota 40 punti, quelli che servono per mantenere la categoria.

Hellas Verona, infortuni e il fantasma di Donadoni
Inizio di campionato tutto in salita invece per l'Hellas Verona. La squadra scaligera infatti ha conquistato solamente 3 punti nelle prime cinque giornate di campionato. Non è stato certo fortunato Andrea Mandorlini in questa prima parte di stagione. Il tecnico gialloblù infatti ha dovuto fare i conti con gli infortuni di Toni e Marquez. Ai due esperti giocatori del Verona si sono aggiunti - nell'ultimo turno di campionato (perso contro l'Inter) - quelli di Pazzini e Sala. Quattro elementi indispensabili per il gioco degli scaligeri. Come se non bastasse spunta il fantasma di Donadoni alle spalle di Mandarlini.

FONTE: 90Min.com


LAZIO
La Curva Nord non seguirà la Lazio a Verona
L'annuncio del tifo organizzato biancoceleste dopo alcuni problemi legati alla tessera del tifoso

© LaPresse

VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2015 15:00
ROMA - La Lazio non avrà il suo tifo organizzato a Verona. Lo ha comunicato la Curva Nord che ha dovuto fare marcia indietro rispetto al progetto iniziale: "Ci sono ancora problemi per la sottoscrizione della tessera del tifoso. Noi decidiamo di tornare in trasferta dopo 6 anni e da una società forte come la Lazio, fra le prime 50 al mondo dal punto di vista di brand, doveva forse esserci più organizzazione ma invece si sono fatti trovare impreparati. Ci auguriamo che la società non abbia responsabilità, ma gradiremmo una comunicazione ufficiale, anche perché dalla TicketOne, dicono che i problemi riguardanti l’emissione e il rilascio delle tessere, siano derivanti dalla S.S.Lazio". Attraverso la trasmissione radiofonica "I Laziali sono qua", la Curva Nord ha aggiunto: "Verona poteva essere una bellissima occasione per ritrovarci tutti intorno alla nostra squadra e magari andare tutti con il treno. Poteva essere una buona occasione per trascorrere una bellissima domenica al fianco della nostra Lazio".

LAZIO
Lazio, riparte il ritiro. Biglia sì, Matri forse
L'argentino può sperare nel rientro. L'attaccante è in dubbio per Verona

© LaPresse

Daniele Rindone
VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2015 09:47
ROMA - Sono tornati a casa anche ieri, il ritiro scatterà oggi. Il programma è cambiato: la Lazio si ritroverà a Formello all’ora di pranzo, pernotterà nel centro sportivo. Pioli ha ritrovato Biglia in gruppo, s’è allenato per la prima volta con i compagni. L’argentino può farcela per Verona, sarà convocato. Sono in corso valutazioni, si deciderà tra oggi e domani se farlo giocare o meno, si viaggia verso il sì. Pioli è tentato, vorrebbe rilanciarlo, attende il suo rientro da più di un mese.

Ieri mattina non si sono allenati Matri, Candreva, De Vrij e Konko. Matri è fermo per un affaticamento ai flessori (sovraccarico funzionale), è in dubbio. Djordjevic potrebbe essere costretto agli straordinari. Candreva ci proverà per Lazio-St.Etienne dell’1 ottobre, sarà out a Verona. Klose sta svolgendo lavoro differenziato: scatti e allunghi in scarpe da ginnastica. Salterà le sfide contro Verona, St.Etienne e Frosinone. Miro sfrutterà la sosta per riproporsi, non è facilmente ipotizzabile un rientro nei prossimi nove giorni. E’ fermo De Vrij e così sarà sino alla pausa di ottobre, il suo rientro non sarà forzato, ha bisogno di cure e riposo. Ha saltato la preparazione, negli ultimi cinque mesi è stato tormentato dagli infortuni, iniziò tutto ad aprile scorso.

FONTE: CorriereDelloSport


Calcio > Serie A
Verona-Lazio: probabili formazioni e statistiche
Di Enrico Turcato
Ultimo aggiornamento 40 minuti fa - Pubblicato on 26/09/2015 at 12:23

Veneti in crisi nera: nelle quattro stagioni in cui non hanno vinto nelle prime cinque giornate sono sempre retrocessi. Ko Pazzini e Toni

PROBABILI FORMAZIONI
Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Helander, Souprayen; Sala, Viviani, Greco; Siligardi, Gomez, Jankovic. All.: Mandorlini
Squalificato: -
Indisponibili: Fares, Toni, Marquez, Romulo, Ionita, Pazzini

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Radu; Parolo, Onazi; Felipe Anderson, Milinkovic, Lulic; Djordjevic. All.: Pioli
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Konko, Klose, De Vrij, Candreva, Matri

Le statistiche Il Verona ha battuto la Lazio una sola volta nelle ultime cinque sfide di campionato, due le vittorie biancocelesti, due i pareggi. I veneti sono comunque imbattuti nelle ultime sei sfide casalinghe con la Lazio (4V 2N). Il Verona nelle ultime tre gare al Bentegodi in Serie A ha sempre pareggiato. La Lazio, invece, non pareggia da nove partite in Serie A (5V 4P). I biancocelesti hanno infatti alternato una vittoria a una sconfitta nelle prime cinque giornate di campionato.

La Lazio ha subito ben 11 reti nelle ultime tre trasferte di campionato. La squadra di Pioli ha conquistato tre punti in più rispetto ai sei collezionati nelle prime cinque giornate di Serie A 2014/15. Il Verona non ha ancora trovato il successo nella Serie A 2015/16: negli altri quattro precedenti in cui non ha vinto nelle prime cinque partite giocate del massimo campionato (1973/74, 1978/79, 1989/90, 1996/97) è poi sempre retrocesso. Tra il campionato in corso e lo scorso, sono sette le partite senza vittoria per il Verona in Serie A: non collezionava una striscia negativa così lunga dallo scorso dicembre.

Sette i gol di Giampaolo Pazzini contro i biancocelesti, contro nessuna avversaria ha segnato di più in Serie A. Alessandro Matri ha segnato tre gol nei suoi due precedenti di campionato contro il Verona. Felipe Anderson con il gol al Genoa ha interrotto una striscia personale di 12 partite di Serie A senza segnare.

FONTE: It.EuroSport.com


Hellas Verona-Lazio, le probabili formazioni
Gara valida per la sesta giornata di Serie A e in programma domenica 27 settembre 2015 alle ore 15:00

Scritto da Stefano Tomat il 26 settembre 2015 alle 08:00.

QUI HELLAS VERONA – Mandorlini deve fare seriamente i conti con gli infortuni: oltre a Toni e Márquez, anche Pazzini non sarà a disposizione contro la Lazio. Scelte quasi obbligate dunque, con Souprayen che ritorna titolare e Siligardi che farà suo il ruolo di centravanti. A centrocampo dovrebbero giocare i “soliti noti”, anche se pure Matuzalém si candida per una maglia da titolare.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Bianchetti, Moras, Souprayen; Sala, Viviani, Greco; Gómez, Siligardi, Janković. All.: Mandorlini.

QUI LAZIO – Pioli dovrebbe recuperare Biglia, che sarà schierato a centrocampo al fianco di Parolo. La batteria di trequartisti sarà formata da Felipe Anderson, Milinković-Savić e Kishna, con Lulić e Mauri pronti a subentrare. In attacco piena fiducia all’ariete Djordjević.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Maurício, Gentiletti, Radu; Biglia, Parolo; Felipe Anderson, Milinković-Savić, Kishna; Djordjević. All.: Pioli.

Hellas Verona-Lazio: precedenti, statistiche e curiosità
Scritto da Daniele Gubbiotti il 25 settembre 2015 alle 09:00.

Se la Lazio si è ripresa sotto gli occhi dell’Olimpico battendo il buon Genoa, l’Hellas fatica a trovare la giusta quadratura e le cose si complicano ulteriormente ora con la pesante assente di Toni. Il Bentegodi ora cercherà di rifarsi proprio a discapito dei ragazzi di Pioli che d’altra parte non possono permettersi cali di concentrazione.

I PRECEDENTI – 20 i precedenti in Serie A tra Hellas e Lazio al Bentegodi con un bilancio favorevole ai padroni di casa che hanno portato a casa 9 vittorie contro due colpi grossi dei biancocelesti e 9 pareggi. L’ultimo precedente risale alla giornata numero 9 della scorsa stagione con il tabellone finale inchiodato sull’ 1-1.

LE STATISTICHE – 43 le reti complessive messe a segno in Hellas Verona-Lazio con 27 gol di targa gialloblù e 16 della Lazio. 12 i gol siglati nel complesso nel quarto d’ora tra il 31′ il 45′. Venendo a questo avvio di stagione gli scaligeri sono andati in gol per ben 7 volte e sempre nel corso della ripresa con il picco più alto nel quarto d’ora tra il 61′ e il 75′; la Lazio di Pioli, invece, sembra essere più fragile a cavallo tra primo e secondo tempo avendo subito nel complesso il 50% dei gol incassati. Guardando ai numeri e alle statistiche predomina la Lazio stessa con quasi 100 attacchi totali contro i poco più di 60 del Verona, il doppio dei corner e un possesso palla maggiore. Tra i probabili marcatori sicuramente Pazzini per i veneti e Felipe Anderson per la Lazio.

Sulla carta la Lazio potrebbe strappare anche il 2 approfittando del momento no degli scaligeri. Attenzione, però, anche all’Under 2,5.

FONTE: MondoPallone.it


Verso Hellas Verona-Lazio, Hallfredson recupera ma partirà dalla panchina: la probabile formazione gialloblu
Contro la Lazio, il tecnico dell’Hellas Verona Mandorlini dovrà rinunciare a Toni, Romulo, Ionita, Marquez, Fares e Pazzini

25 settembre 2015 20:58 - Alessandro De Padova

Allenamento pomeridiano a Peschiera per il Verona in vista del confronto casalingo contro la Lazio. Giampaolo Pazzini e’ stato sottoposto oggi a controlli diagnostici che hanno confermato il trauma distorsivo alla caviglia: il calciatore ha gia’ iniziato il lavoro riabilitativo. I tempi di recupero saranno valutati in base all’evoluzione del quadro clinico: la situazione non appare grave, saltera’ la sfida con la Lazio e la sua presenza anche nel derby contro il Chievo e’ in dubbio. Hallfredsson e’ tornato a disposizione, sara’ convocato ma andra’ in panchina. Assenti Toni, Romulo, Ionita, Marquez e Fares oltre a Pazzini. Per Mandorlini scelte obbligate, unico dubbio se riproporre il 5-3-2 o il 4-3-3. Nel primo caso titolare Helander, nel secondo Jankovic.

Probabile formazione (5-3-2): Rafael; Pisano, Bianchetti, Moras, Helander, Souprayen; Sala, Greco, Viviani; Siligardi, Gomez.

Il punto sulla Lazio: incubo trasferte, a Verona per ripartire
Il momento della Lazio di Pioli: 9 punti in campionato, 9 gol subiti nelle due partite in trasferta. Parola d’ordine: ripartire

24 settembre 2015 18:34 - Consuelo Motta
LaPresse/Alfredo Falcone

La Lazio di Stefano Pioli potrebbe aver ritrovato la retta via. I biancocelesti che lo scorso hanno hanno fatto sognare i tifosi raggiungendo le qualificazioni alla Champions League quest’anno faticano a trovare il bandolo della matassa, ma con nove punti in campionato la situazione non è gravissima anche se la strada è ancora lunga.

La stagione degli uomini di Pioli si è aperta con una sconfitta in Supercoppa italiana per mano dei Campioni d’Italia della Juventus, anche loro al cospetto di un periodo difficile. Le qualificazioni alla prossima Champions League si sono aperte con una vittoria per 2-1 sul Bayer Leverkusen: ma il ritorno è stato beffardo tanto quanto il sorteggio, col 3-0 dei tedeschi che ha chiuso definitivamente i giochi.

Nel frattempo la prima giornata di Serie A regalava il primo sorriso, 2-1 in casa col Bologna. Anche le altre partite casalinghe sono state tutte chiuse egregiamente dalla squadra capitolina ma l’accento si pone sulle uniche due partite giocate fuori casa contro Chievo e Napoli: 9 gol subiti e nessuno fatto, se poi aggiungiamo il ritorno dei preliminari di Champions i gol subiti diventano 12. A mitigare gli animi l’1-1 in casa del Dnipro in Europa League, un pareggio che però non cancella il trend negativo.

Prossimo impegno per la Lazio al Bentegodi contro l’Hellas Verona. La squadra di Mandorlini ha tanti assenti, uno su tutti è Luca Toni. Poi Romulo, Ionita, Rafael e Pazzini che ha riportato un forte trauma distorsivo alla caviglia nel match contro l’Inter. Anche la Lazio ha qualche defezione importante, basti pensare al pilastro della difesa De Vrij e a Klose, che rientreranno probabilmente dopo la sosta, Matri che si è allenato a parte e Biglia che è soltanto al primo giorno di lavoro in gruppo.

Verona prima e St Etienne dopo: due impegni fondamentali per rilanciare il campionato di Serie A e soprattutto l’Europa League, per riavvicinare i tifosi scontenti e per ridare a Pioli quella credibilità che merita e che si è costruito nel tempo insieme a solide idee di gioco e carattere. La più grande sfida per il tecnico biancoceleste è certamente quella di ‘prendersi cura’ del suo gioiello Felipe Anderson, in gol ieri contro il Genoa e punto di partenza dal quale ripartire.

FONTE: CalcioWeb.eu


24/set/2015 17.51.32
Ok l'Olimpico, ora la Lazio deve rialzarsi in trasferta: due k.o, 9 goal subiti e zero segnati...
Contro Chievo e Napoli la Lazio è affondata senza se e senza ma: Pioli vuole e deve ritrovare la devastante Aquila da trasferta della scorsa stagione.


Udinese, Torino, Sassuolo, Cagliari, Sampdoria, Napoli. Sei vittorie nelle ultime otto gare lontano dall'Olimpico. Parliamo della Lazio di Pioli, riuscita a raggiungere il terzo posto nel 2014/2015 grazie ad un grandissimo score esterno, fatto di successi larghi e meritati. Scava nel profondo, l'ex tecnico del Bologna. Scava nel profondo dei ricordi.

Sì perchè la Lazio della nuova stagione sta faticando in trasferta. Un eufemismo, visto e considerato il disastro delle prime due gare lontano dall'Olimpico. Se tra le mura amiche i biancocelesti hanno fatto tre su tre contro Bologna, Udinese e Genoa, lontano da Roma sono arrivate due pesanti sconfitte. E' andata meglio in Europa, con l'1-1 beffa di Dnipro.

Dopo la vittoria contro il Genoa del mercoledì infrasettimanale, la Lazio è chiamata ad affrontare un Verona a dir poco incerottato: si gioca sotto la scala, e di sfortuna la squadra di Mandorlini ne ha avuto una vagonata fin qui. Fuori Romulo, Ionita, Toni, Rafael e Pazzini, solo per accennare a qualche gialloblù infortunato.

La prova Verona è quella giusta per sbloccarsi in trasferta, visto e considerando i problemi di formazione per Mandorlini: l'Hellas ha comunque dimostrato di potersela giocare con chiunque in casa e fuori, nonostante una classifica fin qui deficitaria (tre pareggi e due sconfitte, zero vittorie).

Di certo Pioli non potrà far peggio delle prime due gare esterne di questo campionato: clamorose infatti le sconfitte contro Chievo prima, per 4-0, e contro Napoli poi, addirittura per 5-0. I tifosi sono rimasti senza parole, mentre alcuni hanno pensato bene di mostrare il proprio dissenso con una scritta, poi cancellata, fuori da Fomello.

I nove punti in classifica dopo cinque giornate non sono roba da poco, ma le due pesanti umiliazioni subite non sono certo dimenticate. Ecco perchè rimediare ai precedenti disastri potrebbe riavvicinare parte dei tifosi e sopratutto spingere la squadra ancora più in alto. Del resto si comincia a fare sul serio.

Pioli sta provando a gestire Felipe Anderson con le sue idee, intanto ha scoperto un Milinkovic-Savic utile alla causa: contro il Verona potrebbe tornare Biglia, faro del centrocampo. Pedine essenziali per rivedere la vecchia Lazio, quella da guerra in casa, e sì, anche in trasferta.

FONTE: Goal.com


Ss Lazio, infortuni: Biglia torna in gruppo. Candreva e Klose migliorano
La Curva Nord non andrà a Verona. Problema con le tessere: «Ci aspettavamo più organizzazione»


La Lazio ha cancellato almeno in parte con la vittoria sul Genoa la debacle con il Napoli, ma a Formello si lavora già in vista del match di domenica in casa dell’Hellas Verona.

INFORTUNATI – Ovviamente a lavorare non è solo la squadra agli ordini di Pioli, ma anche lo staff tecnico che sta cercando di mettere in piedi il prima possibile tutti gli infortunati. In campo si è rivisto anche Lucas Biglia, l’argentino è tornato a lavorare in gruppo. Non è certo ovviamente che possa giocare poco o tanto che sia con il Verona, soprattutto perchè Pioli non vuole correre rischi inutili, ma si valuterà, ma sicuramente sarà tra i convocati e chissà magari qualche minuto lo potrà strappare.

Ancora fermi ai box Matri (tenuto a riposto per evitare uno stiramento dopo che aveva accusato un affaticamento muscolare), Candreva (recupero a gonfie vele, forse giovedì in campo per l’Europa League), de Vrij (dovrebbe farcela per la metà di ottobre) e Konko, mentre Klose sta facendo un lavoro differenziato, ma il suo rientro si avvicina (probabilmente dopo la sosta di ottobre). Entusiasmo anche per il recupero veloce e buono di Djordjevic ha reagito molto bene e non era del tutto scontato.

LA CURVA – Pioli non vuole rischiare i giocatori infortunati, ma sa anche che in trasferta bisogna vincere, soprattutto per sfatare questo tabù. A quanto pare, però, diversamente da quello che era stato comunicato in settimana la Curva Nord fa marcia dietro e annuncia che a Verona non ci sarà. In radio i tifosi hanno spiegato che è per mancanza di organizzazione da parte del club: «Noi decidiamo di tornare in trasferta dopo sei anni e una società forte come la Lazio non doveva farsi trovare così impreparata».

«Gradiremmo una comunicazione ufficiale – hanno detto ancora -, anche perché dalla TicketOne dicono che i problemi riguardanti l’emissione e il rilascio delle tessere siano derivanti dalla Ss Lazio. Ora dovremo attendere il 18 ottobre, quando a Reggio Emilia la Lazio giocherà contro il Sassuolo». In pratica c’è stata quindi un’impossibilità di sottoscrivere la tessera del tifoso. Il club ha comunicato che le tessere saranno emesse tra martedì e mercoledi.

FONTE: CinqueQuotidiano.it


Hellas Verona-Lazio: precedenti e statistiche
set 25, 2015 - 19:09 Twitter Edoardo Continanza
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La Lazio è riuscita a tornare alla vittoria sotto gli occhi del proprio pubblico contro il Genoa, l‘Hellas no. I Veronesi infatti hanno ottenuto solo tre punti nelle prime cinque partite non riuscendo a vincere neanche una partita. Le cose però non sembrano migliorare perché dopo il forfait di Luca Toni anche Gianluca Pazzini salterà la partita contro i biancocelesti. Il Verona dunque cercherà di rifarsi al Bentegodi con la squadra Pioli, che potrebbe ritrovare il suo capitano Lucas Biglia, ma che non potrà permettersi altri passi falsi.

I PRECEDENTI – 20 i precedenti in Serie A tra Hellas e Lazio al Bentegodi con un bilancio favorevole ai padroni di casa che hanno portato a casa 9 vittorie contro le due dei biancocelesti e 9 pareggi. L’ultimo precedente risale alla nona giornata della scorsa stagione con il tabellone finale inchiodato sull’ 1-1.

LE STATISTICHE – 43 le reti complessive messe a segno in Hellas Verona-Lazio con 27 gol di targa gialloblù e 16 della Lazio. 12 i gol siglati nel complesso nel quarto d’ora tra il 31′ il 45′. Venendo a questo avvio di stagione gli scaligeri sono andati in gol per ben 7 volte e sempre nel corso della ripresa con il picco più alto nel quarto d’ora tra il 61′ e il 75′; la Lazio di Pioli, invece, sembra essere più fragile a cavallo tra primo e secondo tempo avendo subito nel complesso il 50% dei gol incassati. Guardando ai numeri e alle statistiche predomina la Lazio stessa con quasi 100 attacchi totali contro i poco più di 60 del Verona, il doppio dei corner e un possesso palla maggiore. Tra i probabili marcatori sicuramente Pazzini per i veneti e Felipe Anderson per la Lazio.

FOCUS – Vincere a Verona per guarire dal mal di trasferta: in 4 partite solo delusioni
set 24, 2015 - 18:09 Marco Cervino
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La Lazio torna alla vittoria e lo fa in casa, davanti ai suoi tifosi, anche se ieri la cornice di pubblico dell’Olimpico non era delle migliori, viste le ultime prestazioni della squadra, soprattutto la vergognosa trasferta di Napoli. Una boccata d’ossigeno per Pioli e i suoi, dopo la contestazione nata dal match del San Paolo e la conseguente decisione del ritiro (ancora in atto da domani dopo il confronto a fine partita tra giocatori, allenatore e società). Ora domenica c’è l’Hellas Verona al Bentegodi. Un avversario in difficoltà, reduce dalla sconfitta di Milano contro la capolista Inter ma soprattutto priva dei suoi due attaccanti e uomini di maggiore qualità: Toni e quasi certamente anche Pazzini, dopo l’infortunio di ieri contro l’Inter.

I biancocelesti però in questo avvio di stagione hanno evidenziato enormi difficoltà nel giocare in trasferta. Finora sono 4 le partite lontano dall’Olimpico, con 3 sconfitte e un pareggio e ben 13 reti subite e solo un gol realizzato; Bayer Leverkusen-Lazio 3-0, Chievo-Lazio 4-0, Dnipro-Lazio 1-1 e Napoli-Lazio 5-0. Dati eloquenti che mostrano come i capitolini non riescano ad esprimersi come in casa ma soprattutto colpisce il fatto della grande fragilità difensiva e della inefficacia in zona gol. Finora l’unico ed inutile gol è stato quello in Europa League di Milnkovic-Savic, nel pareggio assurdo contro il Dnipro. La prestazione della retroguardia biancoceleste con il Genoa è stata buona, anche se l’attacco del Grifone non è che abbia provato ad impensierire più di tanto Marchetti e compagni. Certo, l’assenza del leader difensivo Stefan de Vrij può incidere e sicuramente ha pesato ma non ci si può fermare all’assenza di un giocatore seppur fondamentale, per spiegare un rendimento così catastrofico in trasferta. Ieri Pioli ne ha cambiati due su quattro rispetto a Napoli: Gentiletti al posto di Hoedt e Lulic al posto di Radu. Pioli dalla prima uscita stagionale, la finale di Supercoppa Italiana con la Juventus, ha cambiato spesso gli uomini e alcune volte anche schieramento, come la difesa a tre nel ritorno del preliminare di Champions League con il Bayer Leverkusen. Insomma, il mister ancora non è riuscito a dare una quadra alla difesa ma i miglioramenti già si sono intravisti.

Se la difesa non va bene, l’attacco non è che vada meglio. Il solo MilinKovic-Savic è riuscito a segnare nelle gare in trasferta. Anche qui ci sono delle attenuanti: le assenze di Klose e Djordjevic, un rendimento ancora alterno di Felipe Anderson e Candreva, le frecce della passata stagione e gli arrivi di Mauri e Matri, arrivati in una condizione fisica non ottimale. Già, la forma fisica! E’ oramai evidente come in estate sia stato sbagliato qualcosa al livello di preparazione; troppi infortuni e condizione fisica della squadra insufficiente, che va ovviamente ad influire sull’intero gioco della squadra e quindi sia alla fase difensiva che a quella offensiva.

Ora, sfatato il tabù Genoa, la Lazio deve ricominciare a fare punti in trasferta, magari senza subire reti. L’Hellas Verona inoltre ha una difesa non proprio impenetrabile: sono da 8 gare interne che subisce almeno un gol, con l’ultima partita con la porta imbattuta che risale allo scorso 15 marzo, Hellas Verona-Napoli 2-0. Le assenze di Toni e quella probabile di Pazzini influiranno decisamente sul potenziale offensivo di Mandorlini. I biancocelesti hanno tutte le carte in regole per tornare a casa con i tre punti dal Bentegodi e per eliminare il ricordo oramai sbiadito seppur positivo dell’ultima vittoria in trasferta, ossia Napoli-Lazio dello scorso campionato.

FONTE: LazioPress.it


A Verona l’attacco sarà affidato di nuovo a Djordjevic, il serbo cerca la continuità
Pubblicato da redazione2 il 26 settembre 2015 09:21

Dopo essere tornato al gol nella vittoria per 3-0 sul Genoa, Filip Djordjevic guiderà l’attacco biancoceleste anche nella difficile trasferta di Verona in casa dell’Hellas, a riportarlo questa mattina è “La Gazzetta dello Sport” che spiega come il serbo voglia continuare a lasciare il segno già da domani. Lo scorso anno la Lazio vide l’esplosione di Djordjevic nella tripletta a Palermo quando era la quinta giornata, proprio come mercoledi sera. Dopo quella tripletta Djordjevic si andò in gol anche nelle due partite successive contro Sassuolo e Fiorentina, tutti i tifosi biancocelesti sperano possa ripetersi come la scorsa stagione, se non migliorare.

FONTE: Lazialita.com


Infortunio Candreva, out con Genoa e Verona
Posted on set 22 2015 - 12:11pm by Sara Mechelli

Infortunio Candreva. Piove sul bagnato in casa Lazio. La squadra biancoceleste dovrà fare a meno di uno dei suoi uomini chiave: Antonio Candreva infatti, che ha già saltato la trasferta disastrosa di Napoli, non sarà disponibile nemmeno per la gara infrasettimanale con il Genoa e probabilmente rimarrà a riposo pure domenica quando i biancocelesti affronteranno al Bentegodi

Hellas Verona.
Il centrocampista è stato sottoposto oggi a ulteriori accertamenti strumentali che hanno evidenziato, fanno sapere dalla Lazio, un “trauma distorsivo con una componente di distrazione legamentosa, in assenza di lesioni capsulari importanti”.

Altri schiaffi alla Lazio: ritiro punitivo e contestazione a Formello…
Posted on set 21 2015 - 8:52am by Carmine Errico

Ritiro punitivo e contestazione per la Lazio
I cinque schiaffi presi dai biancocelesti contro il Napoli sortiscono i primi effetti: ritiro punitivo per la Lazio e contestazione dei tifosi. Ad annunciarlo ci ha pensato lo stesso mister Pioli nella conferenza stampa di ieri sera al termine di Napoli Lazio: “Da stasera andremo in ritiro, dobbiamo guardarci negli occhi, non siamo soddisfatti delle nostre prestazioni. Dobbiamo chiederchi perché non riusciamo a essere costanti. Le assenze le conoscete, ma la squadra è comepetitiva. Mi aspetto altre prestazioni”. Il ritiro partirà oggi pomeriggio alle 13.30 quando è fissato il raduno a Formello per preparare la sfida casalinga contro il Genoa di Gaseprini di mercoledì sera. Pare sia stato Lotito ad ordinare alla squadra di andare in ritiro, una scelta figlia delle due sciagurate sfide di campionato disputate dalla Lazio: quattro gol a Verona contro il Chievo, cinque contro il Napoli di Sarri. I tifosi biancocelesti, arrabbiati e delusi, hanno aspettato la squadra questa notte fuori le mura del centro sportivo di Formello.

FONTE: News.SuperScommesse.it


Matuzalem alla corte di Mandorlini: "Qui tanti amici, è come tornare in famiglia"
È stato presentato oggi il centrocampista brasiliano Matuzalem che si unirà al resto della squadra e potrebbe già giocare la prossima partita di campionato contro la Lazio

La Redazione 24 Settembre 2015
Conferenza stampa di presentazione oggi a Verona per Matuzalem, il centrocampista brasiliano classe 1980 che è arrivato a rinfoltire la rosa dell'Hellas ultimamente falcidiata dagli infortuni. Dopo aver militato tra le fila del Brescia, essere stato ceduto all'estero in Ucraina allo Shakhtar e poi in Spagna al Real Saraggozza, Matuzalem ha vestito le maglie di Lazio, Genoa e infine Bologna. E ora, decisamente carico, il suo arrivo alla corte di Mandorlini, dopo un breve periodo da svincolato, durante il quale ha però garantito di essersi sempre allenato bene, così come si legge in una nota diffusa dall'Hellas Verona:

VERONA, L'INCONTRO CON TANTI AMICI «Il mio arrivo a Verona? Da svincolato pensavo solo ad allenarmi e stare bene, non ho guardato tanto il mercato, vedevo gli altri che giocavano e questo non era bello. Durante la trattativa ho sentito Nando Coppola e Rafael che mi hanno chiesto se era vero che stavo per arrivare a Verona, così ho risposto ‘speriamo’ (ride, ndr).

Ringrazio il Presidente Setti e il Direttore Sportivo Bigon per questa opportunità. Qui ho trovato tanti amici, è stato come tornare in famiglia (ride, ndr). Come sto? Da quando sono arrivato qui mi sono sottoposto ad allenamenti molto importanti, spero di essere al più presto a disposizione del mister. Ci siamo quasi, mi mancano il pallone e la partita. Non sono ancora al 100%, non ho i 90 minuti delle gambe, ma se serve farò di tutto per esserci».

LA SQUADRA E IL MIO RUOLO «Il mio impiego a centrocampo? A Lazio e Genova ho giocato anche a sinistra, negli ultimi anni davanti alla difesa, cercherò di fare al meglio qualsiasi cosa che mi sarà richiesto. Ovviamente, grazie alla mia esperienza, posso aiutare i giovani della rosa a crescere. Un commento sul gruppo? Nel Verona ci sono molti calciatori importanti, il gruppo è composto da bravi ragazzi, se il gruppo è unito è compatto si può fare la differenza. Gli infortuni? Sono arrivato da poco, posso dire che questo momento è un po’ delicato, ma ci sono tanti ragazzi che hanno voglia di fare bene e di mettere in difficoltà il mister per le sue scelte, una dimostrazione di questo è stata la prestazione con l’Inter. Il momento del Verona? La classifica è quella che è, magari avremmo potuto avere qualcosa in più, serve fare risultato con la Lazio. Anche se l’Inter ha una squadra di campioni abbiamo visto che possiamo giocarcela anche con le grandi, dobbiamo ripartire da questa cosa positiva e andare avanti. Un paragone tra Mazzone e Mandorlini? Entrambi chiedono molto in allenamento, il mister sa che questo aiuta ad esprimere il massimo anche in partita».

LAZIO? AVVERSARIO TOSTO, MA... «Un commento sulla Lazio? E’ stata una squadra importante per la mia carriera, mi piacerebbe batterla. Non hanno fatto un grande inizio di campionato, però vengono da una vittoria. Arriveranno con molto entusiasmo, noi saremo pronti e avremo la possibilità di fare un risultato positivo».

FONTE: VeronaSera.it


Hellasmania: le basi per ripartire ci sono
Di: Alessandro Righelli 24 settembre alle 16:56

L'Hellas torna a Verona con una ferita ancora più aperta. L'infermeria infatti si riempie di nuovo e dopo gli infortuni di domenica di Toni e Marquez (da sommare a quello di Hallfredsson e Romulo delle scorse settimane), ecco che anche Pazzini e Sala si sono fermati durante la partita di mercoledì contro l'Inter. Il primo ha subito un contrasto durissimo da parte di Felipe Melo, che già porta con se la fama di uno che in campo non fa sconti sotto l'aspetto fisico, il secondo invece ha riscontrato un risentimento muscolare. E' proprio da Jacopo Sala che bisogna però partire per un'analisi più attenta di questo attuale Hellas.

Il migliore in campo contro l'Inter infatti è stato sicuramente il giovane gialloblù di Bergamo, non solo per una brillante prestazione durante tutto l'arco della partita, ma anche perché è stato proprio lui ad aver illuminato per primo San Siro con un colpo da campione: con quel gran controllo e quel gran sinistro, stampatosi poi sulla traversa, si è preso infatti tutti i complimenti su di un palcoscenico davvero unico come quello del Meazza. Questo lampo di genio però fa da cornice ad una prestazione di gran lunga positiva, che ha visto la squadra capace di impedire ai padroni di casa di costruire il proprio gioco e di saper ripartire molto bene in contropiede. Solo un colpo improvviso di Melo riesce a rovinare un pareggio che sarebbe stato davvero meritato per L'Hellas proprio contro la prima in classifica.

Va bene così comunque, perchè la reazione della squadra rispetto alla partita precedente contro l'Atalanta c'è stata ed in una situazione molto difficile come questa, lo sforzo vale doppio. A Bergamo infatti si è visto un Verona brutto, poco incisivo e con un approccio davvero disastroso, in una partita che poteva e doveva essere la prima vittoria (almeno sulla carta) di questo campionato. I giocatori però sanno che ogni partita deve essere giocata al meglio soprattutto quando i loro compagni sono fermi in infermeria e per questo va lodata la perentoria reazione in casa della capolista. La parola d'ordine ora è: sacrificio. Questo lo sa per primo anche mister Mandorlini, che deve combattere contro una dose di sfortuna non da poco. Bisogna ripartire dalle certezze acquisite dopo la gara di Milano: un ritrovato carattere ed una condizione fisica che sembra iniziare ad entrare nelle gambe dei giocatori. In attesa che qualche infortunato ritorni disponibile, bisogna già guardare all'incontro in casa con la Lazio, aspettarci ancora uno sforzo da parte di tutti e sperare che la ruota ritorni a girare nel senso giusto.

FONTE: CalcioMercato.com


10:24 | sabato 26 settembre 2015
Tifo Lazio: caso rientrato? | Messaggero
Biglietti acquistabili a Verona con ricevuta o tessera Millenovecento

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24 © www.imagephotoagency.it

BIGLIETTI TIFOSI LAZIO HELLAS VERONA - Problema rientrato, almeno per il momento: ieri il tifo organizzato della Lazio aveva annunciato ufficialmente di rinunciare alla trasferta di Verona per la partita contro l'Hellas per problemi burocratici legati alla prevendita dei biglietti. In poche parole non era possibile sottoscrivere l'acquisto dei tagliandi tramite il sito ufficiale del club veneto e per questa ragione i tifosi biancocelesti avevano rinunciato, non senza polemiche, a raggiungere la squadra domani in trasferta. In serata però la Lazio ha annunciato che sarà possibile l'acquisto dei biglietti il giorno stesso della partita presso lo Stadio Bentegodi (Area Settore Ospiti) per i possessori della tessera "Millenovecento" per i possessori delle ricevute dei tagliandi acquistati via web.

LAZIO: TIFOSI A VERONA, CASO RIENTRATO? - Lo riporta oggi Il Messaggero, secondo cui dunque adesso il caso sarebbe in parte rientrato, anche se in verità ad oggi, sabato, giorno prima della partita, è già un po' tardi. Almeno però le polemiche sono chiuse: meglio tardi che mai.

17:27 | venerdì 25 settembre 2015
Probabili formazioni: Verona - Lazio
6^ giornata di Serie A 2015/2016: ecco tutte le informazioni utili

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24 © www.imagephotoagency.it

VERONA LAZIO PROBABILI FORMAZIONI ULTIME - Dallo Stadio Bentegodi, domenica 27 settembre 2015 alle ore 15, Hellas Verona - Lazio, gara valida per la sesta giornata del campionato di Serie A TIM, stagione 2015/2016. Da una parte la squadra di Andrea Mandorlini, ancora a secco di vittorie in questo campionato e con tre pareggi conquistati su cinque gare di campionato, contro la quella di Stefano Pioli, reduce da un inizio di stagione davvero incostante, con nove punti (tre vittorie) messe insieme comunque nelle prime cinque partite. Una sfida che vale il rilancio per entrambe le formazioni: il Verona, al momento impantanato in zona retrocessione, contro la Lazio, ad un solo punto comunque dalla zona Champions League, nonostante tutto.

HELLAS VERONA - LAZIO: INFORMAZIONI UTILI - In casa Verona saranno tante le assenze: out Artur Ionita (ernia addominale), Rafa Marquez (lesione dell'adduttore), Giampaolo Pazzini (distorsione alla caviglia), Romulo (pubalgia) e Luca Toni (operato di recente per una lesione del legamento), ma sono in forte dubbio anche Emil Hallfredsson (lesione al bicipite femorale) e Jacopo Sala (affaticamento muscolare). In casa Lazio indisponibili Stefan de Vrij (problema al ginocchio), Miroslav Klose (lesione muscolare) e Alessandro Matri (affaticamente muscolare, difficilmente sarà titolare), in forte dubbio invece Abdoulay Konko e Lucas Biglia (reduce da una lesione muscolare al polpaccio).

HELLAS VERONA (4-3-3) - Rafael; Pisano, Moras, Bianchetti, Souprayen; Greco, Viviani, Hallfredsson; Jankovic, Gomez, Siligardi. In panchina: Gollini, Coppola, Helander, Albertazzi, Winck, Matuzalem, Wszolek, Zaccagni, Checchin, Sala. Allenatore: Mandorlini.

LAZIO (4-2-3-1) - Marchetti; Basta, Gentiletti, Mauricio, Radu; Parolo, Biglia; Felipe Anderson, Milinkovic-Savic, Kishna; Djordjevic. In panchina: Berisha, Guerrieri, Patric, Braafheid, Hoedt, Onazi, Oikonomidis, Cataldi, Morrison, Lulic, Mauri, Keita. Allenatore: Pioli.

DIRETTA/STREAMING - La partita sarà trasmessa a partire dalle ore 15 via satellite (Sky Sport 01) o digitale terrestre (Mediaset Premium Calcio). Su pc, tablet e smartphone tramite piattaforme SkyGo e Premium Play.

QUOTE E PRONOSTICO - Difficile la vittoria del Verona, in serie negativa, data a 3,75. Più probabile invece il pareggio, dato a 3,30, anche se noi ci sentiremmo di scomettere sulla vittoria della Lazio, in netta ripresa, data a 2,05. Possibile comunque anche l'over 2,5, dato a 1,87. Quote SNAI.

PRECEDENTI E STATISTICHE - Su quaranta precedenti giocati nel massimo campionato, solo undici le vittorie scaligere, tredici invece quelle biancocelesti, ben sedici i pareggi. L'ultimo incontro, a marzo, si concluse con la vittoria della Lazio per 2 a 0 (gol di Felipe Anderson e Candreva), mentre l'ultima vittoria casalinga del Verona non lontanissima: 22 dicembre 2013, 4 a 1 (doppietta di Toni, Iturbe e Romulo, Biglia per la Lazio).

FONTE: CalcioNews24.com


ALTRE NOTIZIE
Lazio, i convocati di Pioli per il Verona. Torna disponibile Biglia
26.09.2015 14.23 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Al termine dell'allenamento odierno il tecnico biancoceleste Stefano Pioli ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro l'Hellas Verona (ore 15:00) allo Stadio Bentegodi di Verona.

Portieri: Marchetti, Berisha, Guerrieri;
Difensori: Basta, Braafheid, Gentiletti, Hoedt, Mauricio, Patric, Radu, Seck;
Centrocampisti: Biglia, Cataldi, Felipe Anderson, Lulic, Mauri, Milinkovic-Savic, Morrison, Onazi, Parolo;
Attaccanti: Djordjevic, Keita, Kishna.

SERIE A
LIVE TMW - Lazio, Pioli: "Biglia recuperato. Nostro momento delicato"
26.09.2015 14.06 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Conferenza stampa in casa Lazio. Il tecnico biancoceleste Stefano Pioli ha parlato della gara di domani contro il Verona:

Che Lazio mi aspetto domani? "Voglio una squadra che dia il massimo perché dobbiamo trovare costanza di rendimento. Abbiamo vinto una gara difficile nel turno infrasettimanale come sarà quella di domani. Il nostro rimane un momento difficile".

Il problema delle trasferte? "E' mancata solidità tattica e mentale. Abbiamo lavorato e mi aspetto passi in avanti importanti".

Biglia recuperato? "Lucas ci sarà e credo che possa giocare dall'inizio. E' un rientro che ci da tanto sia a livello tattico che della personalità".

La formazione? "Si parla troppo di giovani e vecchi. Qui ci sono solo professionisti che lavorano per giocare. Siamo pochi, ci sono tanti indisponibili, speriamo di recuperare altri elementi. Dobbiamo comunque trovare continuità di rendimento".

Pochi gol segnati in trasferta? "Rispetto alle nostre qualità abbiamo concretizzato poco nonostante qualche occasione sprecata. Dobbiamo crescere ancora, giocando più da squadra sia in fase offensiva che difensiva".

Domani servirà una Lazio cattiva? "La fame fa la differenza in ogni partita. So che il Verona ha assenze importanti, ma anche che in casa hanno centrato risultati importanti. Sono una squadra che lotta e crea molto. Dovremo mettere in campo una prestazione umile e di rispetto".

La contestazione a Lotito? "Noi dobbiamo pensare ai risultati. Con quelli possiamo fare tanto, anche rasserenare l'ambiente".

LE STATISTICHE
Verona un campo tabù per la Lazio. L'ultima vittoria risale ai tempi di Riedle
26.09.2015 10.57 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Verona è proprio un campo-tabù per la Lazio. I capitolini sono riusciti a violare il Bentegodi in due sole circostanze su 25 partite tra Serie A e B (entrambe le volte nella massima serie). Per ritrovare l'ultima vittoria biancoceleste dobbiamo risalire a ritroso all'autunno del 1991: in quella circostanza si verificò uno 0-2 grazie alla doppietta di Karl Heinz Riedle.
Il Verona invece si trova a suo agio con la Lazio in casa. Lo dimostrano pienamente le tredici vittorie conseguite contro i biancocelesti. Verona in serie positiva da sei partite in casa con la Lazio (4 vittorie e 2 pareggi).

TUTTI I PRECEDENTI A VERONA (SERIE A E B)
13 vittorie Verona
10 pareggi
2 vittorie Lazio
35 gol Verona
19 gol Lazio
LA PRIMA SFIDA
1957/1958 Serie A Verona vs Lazio 1-0
L'ULTIMA SFIDA
2014/2015 Serie A Verona vs Lazio 1-1

RASSEGNA STAMPA
Lazio, Il Messaggero: "Biglia riparte da Verona"
26.09.2015 07.58 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Biglia si candida per Verona. L'edizione odierna del quotidiano romano Il Messaggero fa il punto sulle condizioni del centrocampista argentino, che può considerarsi recuperato dopo 36 giorni dall'infortunio al polpaccio rimediato con il Bologna. Senza di lui la Lazio ha faticato non poco, rimediando brutte figure con Chievo e Napoli, e Pioli riflette seriamente sul suo impiego considerando che da due giorni si allena senza problemi.

RASSEGNA STAMPA
Lazio, Il Tempo: "Djordjevic si è ripreso i biancocelesti"
26.09.2015 07.23 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Filip Djordjevic s'è ripreso la Lazio, ha steso il Genoa e sfatato un tabù maledetto. Non è al 100%, lo ha confermato mercoledì sera al termine della partita: "Sento fastidio alla caviglia, ho passato un periodo bruttissimo, spero di riprendermi al più presto". Se lo augura Pioli, lo rilancerà dal primo minuto a Verona, non ci saranno Klose e Matri, il centravanti serbo stringerà i denti e proverà a sfruttare un'altra occasione, scrive questa mattina IlTempo.

ALTRE NOTIZIE
Le probabili formazioni di Verona-Lazio - Rientrano Hallfredsson e Biglia
Calcio d'inizio ore 15:00. Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

26.09.2015 06.42 di Dennis Magrì
L'Hellas Verona per tornare alla vittoria, la Lazio per dare continuità al risultato positivo del turno infrasettimanale. Le due squadre, che domani pomeriggio si affronteranno al 'Bentegodi', arrivano al match con umori diversi, ma con la stessa voglia di portare a casa l'intera posta in palio. L'ultimo precedente sorride ai biancocelesti: un secco 2-0 fra le mura amiche firmato Anderson-Candreva. All'andata, invece, fu 1-1. Un match che si preannuncia aperto a qualsiasi risultato e che potrete seguire su TuttoMercatoWeb.com con la diretta testuale a partire dalle 15,00.

COME ARRIVA L'HELLAS VERONA - Tante defezioni per gli scaligeri. Come per la sfida contro l'Inter, Mandorlini dovrà fare a meno di Marquez e Toni. Out anche Pazzini. Recuperati, invece, Sala ed Hallfredsson, con quest'ultimo rientrato in gruppo nell'allenamento di giovedì. Possibile altro 3-5-2 domenica, con Jankovic che rientra dal turno di stop e che con ogni probabilità partirà dalla panchina.

COME ARRIVA LA LAZIO - Buone notizie per Pioli, che può contare sul rientro di Biglia, anche se l'argentino dovrebbe partire dalla panchina. Tanti gli indisponibili anche in casa bianconceleste, con De Vrij, Candreva e Matri che non saranno del match. 4-3-3 per i laziali, con Lulic e Parolo a centrocampo e il duo Kishna-Anderson a sostegno dell'unica punta Djordjevic.

PROBABILI FORMAZIONI
Hellas Verona (3-5-2): Rafael, Bianchetti, Moras, Helander; Pisano, Sala, Greco, Hallfredsson, Souprayen; Gomez, Siligardi. All.:: Mandorlini.

Lazio (4-3-3): Marchetti, Basta, Gentiletti, Mauricio, Radu; Parolo, Cataldi, Lulic; Kishna, Anderson, Djordjevic. All.:: Pioli.

ALTRE NOTIZIE
Fanna consiglia: "Mandorlini dovrà cambiare tatticamente il Verona"
26.09.2015 00.43 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Ha vestito la maglia dell'Hellas Verona a più riprese, inoltre dal 1998 fino al 2000 è stato il vice allenatore degli scaligeri. Pietro Fanna è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 per parlare del momento dell'Hellas, prossimo avversario della Lazio in campionato: "Il Verona è in emergenza. Gli infortuni di Toni e Pazzini, l'assenza di Romulo e Ionita creano emergenza. Contro la Lazio sarà difficile, l'Hellas dovrà fare punti in ogni modo. Non ha ancora vinto in campionato. Contro l'Inter se avesse segnato, l'avrebbe portata a casa. Queste partite danno morale, perché abbiamo fatto bene, salvo il risultato. Perdere contro l'Inter è una cosa che ci si può aspettare, è stato peggio perdere due punti contro il Torino. Domenica sarà una partita difficile anche per la Lazio, il Verona ha voglia di rivalsa e vuole fare punti. Sia Pazzini che Toni si sono fatti male e Mandorlini dovrà cambiare tatticamente la squadra: Gomez e Siligardi saranno i giocatori preposti a dar fastidio alla Lazio, hanno giocato bene contro i nerazzurri"

ALTRE NOTIZIE
Seric sulla Lazio: "Può anche vincere il campionato"
25.09.2015 23.23 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Anthony Seric, ex di Hellas e Lazio, ha parlato ai microfoni di Lalaziosiamonoi.it: "Nel campionato italiano è sottile la differenza tra una squadra che si qualifica per le coppe e la vincitrice dello scudetto. Verona e Lazio? Entrambe le squadre non stanno vivendo un momento positivo. Il Verona lo scorso anno ha sofferto ad inizio campionato, poi è venuto fuori alla fine. La Lazio invece ha iniziato a rilento, ha vinto l'ultima partita contro il Genoa. È una gara delicata per entrambe, hanno bisogno di punti. La Lazio parte favorita, devono vincere obbligatoriamente per continuare ad inseguire i propri obiettivi. Non posso immaginare una Lazio fuori dall'Europa. Nel campionato italiano è sottile la differenza tra una squadra che si qualifica per le coppe e la vincitrice dello Scudetto. La Juventus ha venduto giocatori come Tevez, Pirlo e Vidal e sta soffrendo. Non credo che l'Inter abbia molto di più rispetto alle altre squadre ma è lì in testa a punteggio pieno. Con poco si può arrivare ai massimi obiettivi, bisogna solo credere in quel che si fa. Non vedo perché la Lazio non possa vincere il campionato. Spendendo qualcosina in più si può lottare alla pari sino alla fine. La Lazio in questi ultimi anni ha sempre occupato la parte alta della classifica, deve guardarsi allo specchio e convincersi di poter fare quest'ultimo salto di qualità".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - S. Fontolan: "Mandorlini uomo giusto. Dura senza Toni-Pazzini"
25.09.2015 20.34 di Simone Bernabei
Silvano Fontolan, ex difensore iridato con l'Hellas Verona, ha commentato ai microfoni di TuttoMercatoWeb il difficile inizio di stagione degli uomini di Mandorlini: "Un avvio travagliato, senza ombra di dubbio. Si sono sommati infortuni, sfortuna e scarsi risultati ed in più il Chievo sta facendo davvero bene. Ma Il Verona può rialzarsi velocemente".

Sul banco degli imputati, inevitabilmente, è finito il tecnico Mandorlini.
"Io però ho ancora grande fiducia nel mister. Conosce l'ambiente e la squadra, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, quindi credo sia ancora l'uomo giusto per il Verona. E' un campionato strano e non sarà semplice, ma con attenzione e senza paura il Verona può tornare nelle zone di classifica che gli competono".

La sfortuna, dicevamo. Oltre a Toni, mancherà anche Pazzini...
"Dovranno trovare altre soluzioni di gioco. Con Toni è tutto più semplice, se la squadra è in difficoltà lui c'è sempre. L'assenza contemporanea di Pazzini è un bel problema, il gioco della squadra dovrà cambiare radicalmente".

SERIE A
Verso la sesta, Lazio: Felipe Anderson la certezza, Biglia la speranza
25.09.2015 19.30 di Tommaso Bonan
Verso la sesta , Lazio: Felipe Anderson la certezza, Biglia la speranza
La Lazio riparte dalla trasferta del Bentegodi contro l'Hellas Verona di Mandorlini con un sorriso in più. Lucas Biglia infatti ha lavorato in gruppo anche oggi, e potrebbe rientare tra i convocati dopo il lungo stop. Assenti dall'allenamento sia Milinkovic-Savic che Gentiletti, ma entrambi saranno a disposizione a partire da domani. In attacco - con Matri e Candreva ancora out - spazio a Djordjevic, in vantaggio su Keita. La certezza invece porta il nome di Felipe Anderson, mentre a centrocampo l'unico sicuro del posto resta Parolo.

SERIE A
Verso la sesta, Hellas Verona: quattro infortuni, tutti i big
25.09.2015 19.15 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Romulo, Toni, Pazzini e Marquez. L'Hellas Verona di Andrea Mandorlini si presenterà sì senza attacco, ma con altri due giocatori che, nella loro carriera, hanno rappresentato due squadre di livello assoluto. Romulo nella passata annata ha sfiorato la vittoria della Champions League con la Juventus, pur non essendo parte integrante della squadra a causa dei ripetuti stop che lo tormentano anche ora: potrà essere recuperato non prima di dicembre, come Luca Toni, che di maglie gloriose ne ha vestite parecchie, dalla Roma al Bayern Monaco, passando per la Juve e la Fiorentina. Manca poi chi solitamente guida la difesa, Rafa Marquez, sette anni e due Champions League al Barcellona: non è più quello di un decennio fa, va detto, ma l'esperienza aiuta a coprire i deficit di gamba.
Il problema è che anche a San Siro, così come a Bergamo qualche giorno prima, il Verona è stato sì sfortunato, ma ha anche creato poco. La traversa di Sala grida ancora vendetta, ma è l'unico vero lampo in una giornata buia. Con l'Atalanta c'è sì il salvataggio su Siligardi, ma l'occasione creata con Pazzini è arrivata da una carambola in mezzo all'area, oltre al gol all'ultimo minuto difficilmente replicabile. I big, contando anche Pazzini, sono fuori: il recupero di Hallfredsson, d'altronde, non può essere il cerotto perfetto.

ALTRE NOTIZIE
Galderisi: "Se la Lazio ritrova la serenità può recitare un ruolo importante"
25.09.2015 17.12 di Chiara Biondini Twitter: @ChiaraBiondini
Allenatore e giocatore Giuseppe Galderisi, che ha vestito la maglia biancoceleste nella stagione 87'-'88, è intervenuto ai microfoni della trasmissione "I Laziali Sono Qua", sugli 88.100 FM di Elleradio.

Sul difficile inizio di stagione della Lazio
"Le sconfitte in Supercoppa con la Juventus e in Champions contro il Bayer Leverkusen hanno fatto male e sono pesate. Ora però bisogna chiudere al più presto questo momento e ripartire, visto che la Lazio ha grandi potenzialità e che siamo solo ad inizio stagione".

Sulla partita di domenica contro il Verona
"Bisognerà rimanere concentrati al massimo e proseguire quanto fatto mercoledì sera contro il Genoa. Ci saranno tante assenze da entrambe le parti, ma sicuramente la Lazio, rispetto al Verona, ha degli elementi in grado di sopperire alle varie defezioni".

Sul reparto offensivo della Lazio
"Mi aspetto molto da Keita, un giovane dalle potenzialità enormi. Magari andrebbe coccolato di più, perchè mi sembra un giocatore che risenta molto delle critiche. Il ritorno di Djordjevic è stato molto importante, una punta vera che serve ad ogni squadra. Matri, all'esordio ha fatto benissimo. Certo che se fosse arrivato prima... E poi Klose è sempre Klose".

Sul campionato
"Quest'anno il campionato è molto livellato. Se la Lazio ritrova la serenità e l'entusiasmo dello scorso anno può recitare un ruolo importante. Nonostante tutto si trova sopra a Juventus, Napoli e Roma. L'Inter è partita bene, così come la Fiorentina, ma è presto per giudicarle. Il Milan non lo capisco ancora, a volte sembra competitivo, a volte meno".

Su Pioli
"Ho una grandissima stima verso Pioli ed il suo staff. Roma è una piazza difficile, umorale e passionale, ma mi sembra che la gente sia rimasta dalla sua parte nonostante le sconfitte. Compattarsi e farsi forza a vicenda è una grandissima cosa. Da un momento difficile se ne può uscire ancora più uniti. Vincere a Verona proietterebbe la Lazio nei primi posti della classifica".

Sugli obiettivi della squadra
"Mi auguro che la Lazio non trascuri l'Europa League e secondo me deve lottare per vincerla. In Italia non vedo squadre schiacciasassi. La Juve è in crisi, il Napoli è discontinuo e la Roma non mi esalta. Con una tifoseria del genere, se ci si ricompatta tutti, sono certo che la squadra di Pioli possa arrivare tra le prime quattro".

SERIE A
Verso la sesta, Felipe Anderson dipendenza. Ancor di più senza Candreva
25.09.2015 13.55 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
E' vero, come è vero, che nel calcio non contano solo i singoli ma la squadra intera. Però, senza De Vrij, per alcune gare senza Biglia ed ora senza Candreva, la Lazio si aggrappa a Felipe Anderson. Che è gioiello vero, ma pure discontinuo, dei biancocelesti che vivono ora una stagione d'alti e bassi. La pizza napoletana, poi la rinascita col Genoa. La prova del nove sarà contro il Verona, dove il barbuto esterno italiano mancherà ancora per infortunio. Sicché la Lazio penderà e dipenderà ancor di più dalle giocate del brasiliano che pare aver superato il momento difficile, lui come la banda Pioli, e sembra pronto a caricarsi ancora sulle spalle la Lazio. Il punto è che giocatori così creano dipendenza: perché è centro delle azioni e delle invenzioni della squadra capitolina e quando non gira, male ingrana anche la Lazio. Però, senza Candreva, suo alter ego sull'altro esterno, il compito gravoso è inevitabile. Starà a Kishna, Keita e pure agli altri, sopperire alle importanti assenze. Ma su tutti a Felipe Anderson. Perché non contano solo i singoli, ma quando girano loro, quelli di spessore assoluto, allora tutto spesso ruota che è una meraviglia.

SERIE A
Verso la sesta, la sfortuna vede gialloblù. Mandorlini inventa l'attacco
25.09.2015 11.40 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
La sfortuna s'è abbattuta sulla Verona di Mandorlini. Dopo il grave infortunio di Luca Toni, fuori almeno due mesi ed operatosi ieri, s'è fermato ai box pure Giampaolo Pazzini per un problema alla caviglia. Sicché, verso la gara contro la Lazio, l'allenatore degli scaligeri dovrà inventarsi un attacco che tale, su album ed almanacchi, non è. Luca Siligardi, arrivato a Verona dal Livorno, ha siglato sì una rete ogni tre partite nell'avventura in Toscana, ma sempre partendo da esterno quale è. Juanito Gomez, mai cannoniere di razza, è seconda punta e pure lui esterno mobile e rapido. Però in rosa non sono arrivati altri giocatori nel ruolo, col Verona conscio di avere Toni e Pazzini e di non necessitarne altri. C'è da capirli, magari un giovanotto di belle speranze avrebbe fatto comodo, ma pensare l'imponderabile, dopo poche giornate, è pratica impossibile. La sfortuna s'è abbattuta sulla Verona di Mandorlini che adesso, con Siligardi e Gomez adattati, dovrà fare di necessità virtù.

NEWS
Attacco dimezzato senza Toni
25.09.2015 18:00 di Stefano Bentivogli
Guai in attacco per il Verona che avrà a disposizione solo Gomez, Siligardi e Jankovic. Tutti ottimi giocatori ma non vere e proprie prime punte come lo sono Toni e Pazzini. In particolare peserà l'assenza del capitano scaligero che in due stagioni e mezzo ha realizzato 46 gol in 80 partite. Il Verona soffre terribilmente senza Toni e i numeri lo confermano. In sei gare senza Toni in campo l'Hellas ha vinto e pareggiato una volta sola e perso in quattro occasioni. Le statistche e i numeri sono chiari: l'Hellas senza Toni sembra impotente.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Bagnoli: "Sì, è Sassuolo da Scudetto. C'è anche la Viola"
25.09.2015 11:32 di Lorenzo Marucci
Hanno fatto rumore le parole di Zampagna a Tuttomercatoweb.com a proposito del Sassuolo ("può vincere lo scudetto", ha detto). E allora abbiamo sentito che cosa pensa di questa possibilità anche Osvaldo Bagnoli che nell'84-85 con il suo Verona fu capace di vincere, a sorpresa, proprio il tricolore. "Non vedo perchè non potrebbe vincerlo - spiega il tecnico lombardo a Tuttomercatoweb.com - Se andiamo ad analizzare come sta andando il campionato, la Juve sta andando male, l'Inter è in testa ma in generale non tutti sono convinti della sua forza. Il Milan non ha una grande squadra. Insomma le formazioni titolate sono in difficoltà. I nerazzurri vincono uno a zero o con un gol di scarto: ho visto la partita col Verona e la squadra di Mandorlini non meritava assolutamente di perdere". Insomma lei ci crede al Sassuolo? "Certo. Secondo me può vincerlo anche la Fiorentina, ha esperienza e può farcela". Tornando al Sassuolo, Di Francesco è ormai uno dei tecnici più interessanti... "I numeri dicono questo, ma occorre anche sottolineare che è migliorata la società ed anche la sqaudra è stata rinforzata". Se l'obiettivo dovesse diventare concreto nel corso del tempo, potrebbe essere complicato per il Sassuolo reggere certe pressioni? "Trent'anni fa ai miei giocatori al Verona, anche quando eravamo in testa alla classifica dicevo: "E' l'anno in cui possiamo fare qualcosa di buono ma dobbiamo lottare per salvarci..."

ALTRE NOTIZIE
Lazio, a Verona potrebbe rientrare Biglia dal primo minuto
24.09.2015 19.57 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Lazio, a Verona potrebbe rientrare Biglia dal primo minuto
Buone notizie per Stefano Pioli e per la sua Lazio in vista della gara di domenica al Bentegodi contro il Verona. Durante la seduta odierna infatti il centrocampista biancoceleste Lucas Biglia ha ricominciato ad allenarsi con il resto del gruppo e sarà sicuramente convocato per la trasferta in Veneto. Il tecnico capitolino potrebbe anche schierarlo dal primo minuto e la tentazione, con il passare delle ore, si starebbe facendo sempre più forte. A riportarlo è SkySport.

SERIE A
Hellas Verona, distorsione alla caviglia per Pazzini
24.09.2015 14.48 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Piove sul bagnato in casa Hellas Verona. Dopo l'infortunio di Luca Toni, costretto a fermarsi per due mesi dopo lo stop patito con l'Atalanta, ora tocca all'altra prima punta di Andrea Mandorlini. Giampaolo Pazzini ha riportato una forte distorsione alla caviglia durante la partita contro l'Inter, dopo lo scontro con Felipe Melo al sedicesimo (il cambio è avvenuto cinque minuti più tardi) ed è possibile che stia fuori tre settimane.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, si riflette su Mandorlini. E spunta Donadoni...
24.09.2015 01.35 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Hellas Verona che non riesce a decollare, situazione in evoluzione e Andrea Mandorlini potrebbe essere in discussione. Spunta l'ipotesi Roberto Donadoni, una possibilità che potrebbe svilupparsi nelle prossime settimane. A Verona la panchina di Mandorlini scricchiola. E Donadoni è un'idea...

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


25.09.2015
L'urlo di Matuzalem «Lazio, voglio batterti»
Il centrocampista suona la carica «Bravi con l'Inter, era giusto il pari Competitivi nonostante le assenze Mandorlini? Mi sembra Mazzone»

Matuzalem tra Souprayen e Hallfredsson in allenamento a Peschiera FOTOSERVIZIO EXPRESS

S'è già tolto la tuta Francelino Matuzalem. Tempo per i convenevoli non ce n'è, per la verità neanche per trovare una migliore condizione e il ritmo-partita. Da disoccupato di lusso a pedina destinata ad andare in campo, anche per pochi minuti, domenica proprio contro la Lazio, dove l'ex compagno di squadra di Ronaldinho nelle selezioni giovanili del Brasile ha vinto una Coppa Italia ed una Supercoppa. Vecchi e dolci ricordi. Matuzalem a Verona credeva di trovare Toni sano, Pazzini carico a mille, un centrocampo con tanta concorrenza in cui dover in silenzio attendere il proprio turno, se mai fosse arrivato. E invece probabilmente Mandorlini avrà subito bisogno di lui. (...)

25.09.2015
Maledizione gialloblù Toni finisce sotto i ferri Ore d'ansia per Pazzini
Giampaolo Pazzini si è infortunato a San Siro

Solo oggi Giampaolo Pazzini conoscerà l'entità esatta del suo infortunio alla caviglia sinistra riportato mercoledì sera nei primi minuti della gara di San Siro contro l'Inter per il duro intervento di Felipe Melo. Le condizioni della caviglia hanno spinto lo staff medico a rimandare di un giorno gli esami e di predisporre accertamenti ancora più accurati. L'Hellas resta col fiato sospeso. Oltre alla distorsione non è escluso l'interessamento dei legamenti, ipotesi che allungherebbe inevitabilmente i tempi di recupero. Piove sul bagnato in casa Hellas che ha già perso per un lungo periodo Luca Toni, ieri mattina a Bologna per un controllo alla clinica Toniolo dove, d'accordo fra le parti, si è deciso di procedere subito con un lieve intervento chirurgico. (...)

24.09.2015
Matuzalém: «Se serve, domenica posso già giocare»
Matuzalém con la maglietta del Verona

VERONA. Pronto per la Lazio. «Mi manca un po' di condizione fisica, ma se serve posso giocare anche domenica», la promessa del centrocampista brasiliano appena arrivato al Verona e già in panchina ieri sera a San Siro contro l'Inter e presentato oggi pomeriggio nella sala stampa della sede dell'Hellas. «Posso giocare in tanti ruoli della mediana, non solo al centro, nella mia carriera di posizioni ne ho occupate diverse. Dirà Mandorlini dove posso dare una mano», le parole di Matuzalém, legato al Verona da un contratto di un anno. La Lazio, avversario domenica al Bentegodi, è stata parte importante del suo passato.

L'aspetta un debutto da ex: «È stato un periodo importante della mia vita quello trascorso a Roma, dove sono nati i miei figli ed ho vinto Coppa Italia e Supercoppa. Oggi la Lazio è una squadra diversa, senza molti giocatori importanti. Indecifrabile per adesso. Per questo dico che domenica un risultato positivo è alla nostra portata. Con la Lazio possiamo anche vincere. Anche senza dua grandi attaccanti come Toni e Pazzini più gli altri problemi di infortuni. Dobbiamo essere squadra, solo così usciremo da questo momentaccio».

Intanto si apprende che gli interventi chirurgici a cui sono stati sottoposti Artur Ionita e Romulo sono perfettamente riusciti. I tempi di recupero dei due giocatori del Verona saranno legati all'evoluzione del quadro clinico dei due differenti casi. Ionita rientrerà in Italia, da Monaco, già oggi. Romulo invece trascorrerà in Brasile il primo periodo della riabilizatione.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Mandorlini: «Dovremo essere squadra»
Postata il 26/09/2015 alle ore 16:25


Peschiera - Le dichiarazioni dell'allenatore Andrea Mandorlini, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia di Hellas Verona-Lazio.

FACCIAMO DI NECESSITA’ VIRTU’
«Un commento sulla situazione dell’infermeria? Bisogna valutare caso per caso, purtroppo quelli del reparto offensivo sono traumi di gioco dati da contrasti durante le partite, anche queste sono cose che fanno parte del gioco. Nel caso di Romulo e Ionita sono ricadute. Pazzini e Toni finalmente giocano insieme, però a briscola e tresette (ride, ndr). Scherzi a parte, siamo in emergenza e dobbiamo fare di necessità virtù. Sono passati solo tre giorni da quando siamo rientrati da Milano, abbiamo dovuto fare tutto molto in fretta».

IL MOMENTO DEL VERONA
«Non mi piace parlare di momento difficile, ma di emergenza, è in questi momenti che il gruppo si compatta e cresce. Con la Lazio sarà dura, loro in questo momento non sono costanti, ma possono vincere con tutti. Non so che partita ne uscirà, dobbiamo essere una squadra, dobbiamo aiutarci l’un l’altro. Siamo molto anche se abbiamo ottenuto solo 3 pareggi, i risultati arriveranno. Se ricorreremo ancora al 3-5-2? L’atteggiamento è più importante dei moduli, quello messi in campo con l’Inter è un’alternativa che abbiamo fatto, abbiamo avuto un buon riscontro con una squadra importante, magari lo riproporremo in futuro. In questo momento il nostro riferimento è Juanito Gomez, è un calciatore intelligente ed equilibrato. Regge sulle spalle responsabilità dell’attacco e anche quelle derivanti dalla fascia di capitano, deve fare quello e so che lo farà. Jankovic seconda punta? Abbiamo bisogno di tutti e tutti devono saper fare tutto. Zaccagni ha fatto molto bene, ha personalità. Vedremo come ci sistemeremo, dobbiamo essere bravi. Bianchetti o Helander insieme a Moras? Matteo e Filip hanno dato molte garanzie, possono giocare tutti e tre insieme, perché no? Vediamo domani. Hallfredsson? Questa settimana si è allenato con noi, molto dipenderà da lui, i tre centrocampisti sono quelli di Milano. Matuzalem ed Emil si stanno allenando molto bene, mi piacerebbe far fare loro uno spezzone di partita. Sala? Può fare tanti ruoli. Viviani? Sta facendo molto bene, è in momenti come questi che si matura».

RIPARTIAMO DALLE NOSTRE PRESTAZIONI
«Un commento al fallo di Medel? Dico solo che il calcio di rigore, se si ha coraggio, lo si può concedere. Un commenti sui cori? Non è compito mio valutare questa situazione, ci penserà la società. A me interessa il campo, credo che dovesse dare un altro risultato, ma ormai questo ha poca importanza. Ripartiamo, come sempre, e pensiamo alla prossima partita. Il gol di Melo? Non si è trattato di una marcatura sbagliata, è stato un contrasto e per una differenza di centimetri la palla è arrivata a lui. Merito all’attaccante, questa volta è stato più bravo di noi. Da Milano ripartiamo tante cose positive, la squadra ha carattere e orgoglio, un bel modo di stare in campo. Ci aspetta un'altra partita difficile, andiamo avanti».

Hellas Verona-Lazio: 19 convocati
Postata il 26/09/2015 alle ore 13:35

Peschiera - Dopo la rifinitura mattutina, mister Mandorlini ha convocato 19 calciatori per la sfida contro la Lazio, 6a giornata del campionato Serie A TIM 2015/16 in programma domenica 27 settembre (ore 15) allo stadio 'Bentegodi'. Si segnala la presenza in lista di Hallfredsson mentre si aggiunge agli indisponibili Siligardi, non precettato a causa dei postumi di un trauma distorsivo al ginocchio sinistro, rimediato durante la partita di mercoledì contro l'Inter. Non saranno disponibili gli infortunati Fares, Ionita, Marquez, Pazzini, Romulo e Toni.

HELLAS VERONA-LAZIO
CONVOCATI

Portieri
37. Coppola
95. Gollini
1. Rafael

Difensori
6. Albertazzi
22. Bianchetti
5. Helander
18. Moras
3. Pisano
41. Winck
69. Souprayen

Centrocampisti
19. Greco
10. Hallfredsson
27. Matuzalem
26. Sala
24. Viviani
13. Wszolek
20. Zaccagni

Attaccanti
21. Gomez
7. Jankovic

Rifinitura prima della Lazio
Postata il 26/09/2015 alle ore 13:20

Peschiera - Si è conclusa stamani la preparazione in previsione del secondo match ufficiale della settimana. Al termine dell'allenamento squadra raccolta al Parc Hotel, per iniziare l'avvicinamento al match. Durante l'ultimo addestramento collaudi tattici ed esercitazioni sulle palle inattive. A chiudere i lavori la classica partitella a campo ridotto.

Tattica e schemi in vista della Lazio
Postata il 25/09/2015 alle ore 19:30

Peschiera - Continua la preparazione per il match contro la Lazio. Seduta fra tattica e schemi allo Sporting Center, con Jacopo Sala tornato ad allenarsi a pieno ritmo agli ordini di mister Mandorlini. Ultimi dettagli da sistemare, in attesa della rifinitura in programma domani mattina alle ore 11.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Sabato 26 settembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 27 settembre: Hellas Verona-Lazio (ore 15)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

Comunicato medico su Giampaolo Pazzini
Postata il 25/09/2015 alle ore 16:45

Verona - L'Hellas Verona FC comunica che i nuovi controlli diagnostici a cui è stato sottoposto Pazzini, hanno confermato il trauma distorsivo alla caviglia. Il calciatore ha già iniziato l'iter riabilitativo. I tempi di recuperano saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

Emil torna ad allenarsi con i compagni
Postata il 24/09/2015 alle ore 17:05

Peschiera - E' ripresa subito l'attività a Peschiera in vista della gara interna di domenica con la Lazio. Chi ha giocato contro l'Inter si è dedicato al lavoro di scarico. Chi non ha preso parte al match o è subentrato ha svolto una seduta basata su esercitazioni di possesso e sul fondo. Razione supplementare di corsa per Matuzalem. Hallfredsson intanto ha iniziato a lavorare con il gruppo. Lieve affaticamento per Sala, che non dovrebbe comunque comprometterne l'eventuale presenza in campo domenica. Le condizioni infine della caviglia di Pazzini hanno spinto lo staff medico a rimandare accertamenti diagnostici più accurati. L'allenamento di domani e' in calendario alle 15.30 (porte chiuse).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Venerdì 25 settembre: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Sabato 26 settembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 27 settembre: Hellas Verona-Lazio (ore 15)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

Comunicato medico su Luca Toni
Postata il 24/09/2015 alle ore 16:50

Verona - L'Hellas Verona FC comunica che, alla luce del quadro clinico diagnostico, si e' deciso di intervenire chirurgicamente sul ginocchio del calciatore Luca Toni per favorirne la stabilizzazione. L'intervento è andato a buon fine. I tempi di recupero saranno legati all'evoluzione del quadro clinico.

Matuzalem: «Sono a disposizione del mister»
Postata il 24/09/2015 alle ore 15:35

Verona - Le dichiarazioni del centrocampista Matuzalem, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

VERONA, L'INCONTRO CON TANTI AMICI
«Il mio arrivo a Verona? Da svincolato pensavo solo ad allenarmi e stare bene, non ho guardato tanto il mercato, vedevo gli altri che giocavano e questo non era bello. Durante la trattativa ho sentito Nando Coppola e Rafael che mi hanno chiesto se era vero che stavo per arrivare a Verona, così ho risposto ‘speriamo’ (ride, ndr). Ringrazio il Presidente Setti e il Direttore Sportivo Bigon per questa opportunità. Qui ho trovato tanti amici, è stato come tornare in famiglia (ride, ndr). Come sto? Da quando sono arrivato qui mi sono sottoposto ad allenamenti molto importanti, spero di essere al più presto a disposizione del mister. Ci siamo quasi, mi mancano il pallone e la partita. Non sono ancora al 100%, non ho i 90 minuti delle gambe, ma se serve farò di tutto per esserci».

LA SQUADRA E IL MIO RUOLO
«Il mio impiego a centrocampo? A Lazio e Genova ho giocato anche a sinistra, negli ultimi anni davanti alla difesa, cercherò di fare al meglio qualsiasi cosa che mi sarà richiesto. Ovviamente, grazie alla mia esperienza, posso aiutare i giovani della rosa a crescere. Un commento sul gruppo? Nel Verona ci sono molti calciatori importanti, il gruppo è composto da bravi ragazzi, se il gruppo è unito è compatto si può fare la differenza. Gli infortuni? Sono arrivato da poco, posso dire che questo momento è un po’ delicato, ma ci sono tanti ragazzi che hanno voglia di fare bene e di mettere in difficoltà il mister per le sue scelte, una dimostrazione di questo è stata la prestazione con l’Inter. Il momento del Verona? La classifica è quella che è, magari avremmo potuto avere qualcosa in più, serve fare risultato con la Lazio. Anche se l’Inter ha una squadra di campioni abbiamo visto che possiamo giocarcela anche con le grandi, dobbiamo ripartire da questa cosa positiva e andare avanti. Un paragone tra Mazzone e Mandorlini? Entrambi chiedono molto in allenamento, il mister sa che questo aiuta ad esprimere il massimo anche in partita».

LAZIO? AVVERSARIO TOSTO, MA...
«Un commento sulla Lazio? E’ stata una squadra importante per la mia carriera, mi piacerebbe batterla. Non hanno fatto un grande inizio di campionato, però vengono da una vittoria. Arriveranno con molto entusiasmo, noi saremo pronti e avremo la possibilità di fare un risultato positivo».

Interventi chirurgici riusciti per Ionita e Romulo
Postata il 24/09/2015 alle ore 11:45
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che gli interventi chirurgici a cui sono stati sottoposti i calciatori Artur Ionita e Romulo sono perfettamente riusciti. I tempi di recupero saranno legati all'evoluzione del quadro clinico dei due differenti casi. Ionita rientrerà in Italia, da Monaco, già nella giornata odierna. Romulo invece trascorrerà in Brasile il primo periodo della riabilizatione.

FONTE: HellasVerona.it




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OLIMPIADI PER ATLETI DISABILI: 2000 atleti in campo al Collana di Napoli!

SCANDALO AI VERTICI FIFA, BLATTER indagato dalla giustizia svizzera per sospetta tangente da 2 milioni a PLATINI!

MONDIALI CALCIO 2022, ufficiale l'assegnazione al Qatar

VECCHIETTI TERRIBILI, a 105 anni corre i 100 metri da record 'Volevo essere come Bolt!'

Pantani, l'intercettazione choc: "Fu escluso dal Giro '99 perché lo decise la camorra"

Ci sarebbe lo zampino della camorra dietro l'esclusione di Marco Pantani dal Giro d'Italia del 1999. Fare fuori il 'Pirata' dalla gara avrebbe permesso alla criminalità organizzara di guadagnare enormi cifre di denaro grazie alle scommesse pilotate. A confermare la notizia pubblicata dalla Gazzetta dello Sport, ci sarebbe anche un'intercettazione telefonica in cui gli interlocutori parlano del piano per escludere Pantani. Anche il boss Renato Vallanzasca nella sua autobiografia accenna all'accaduto, ricordando un suo vicino di cella che gli avrebbe consigliato di scommettere su tutti i ciclisti tranne che Pantani.

La piccola-grande olimpiade per disabili: 2mila atleti in campo al Collana di Napoli

di Stefano Prestisimone
NAPOLI - La piccola-grande olimpiade per disabili organizzata dal Coni regionale torna con la tredicesima edizione. La grande festa di solidarietà intitolata “Insieme nello sport”, ormai una costante del calendario cittadino, andrà in scena domani, sabato 26 settembre, dalle 9,30 alle 13 nella consueta cornice dello Stadio Collana.

Una kermesse riservata ai ragazzi diversamente abili di tutta la Campania. che ha avuto un clamoroso e crescente successo d’iscrizione. Dai circa 1500 partecipanti delle prime due edizioni, si è passati a 1726 nel 2005, per poi arrivare stabilmente intorno quota 2000 con 80 centri coinvolti. Sugli spalti ci saranno gli studenti di varie scuole napoltane coinvolte: gli istituti superiori Giustino Fortunato, Sannazaro, Alberti, Piscicelli, Comenio, Mazzini e anche l’Orazio Flacco di Portici. “Questo evento è un vero e proprio dono offerto alla città – ha detto in conferenza stampa Ciro Borriello , assessore allo sport del Comune di Napoli – lo sport che incontra il sociale è la più alta manifestazione di umanità e gioia”.

“Non pretendiamo di risolvere i loro problemi ma di regalare loro un momento di gioia. Lo sport è vita, è condivisione, è rispetto e bisogna spingere tutti a praticarlo”, aggiunge Amedeo Salerno, ideatore dell’evento e vicepresidente del Coni regionale.
Tantissime le discipline: dal calcio all’atletica leggera, dal basket in carrozzina all’hockey, dal nuoto al tiro con l’arco, dal tennis al pattinaggio, ma anche sport equestri, palla tamburello e braccio di ferro. In tutto oltre venti sport diversi. Anche quest’anno torna lo “showdown”, ovvero il tennistavolo per non vedenti e c’è attesa anche l’esibizione dei Crazy Ghost Battipaglia, squadra di basket in carrozzina di serie . Quasi certa per sabato la presenza del sindaco Luigi De Magistris, oltre al padrone di casa, il presidente del Coni regionale, Cosimo Sibilia. Poi il presidente dell’Aci Napoli, Antonio Coppola, il presidente del Comitato Paralimpico Campano, Carmine Mellone, il presidente Unicef Campania, Margherita Dini Ciacci, padre Rosario Accardo per la Curia. E sono attesi a “Insieme nello sport” anche big dello sport campano e medagliati olimpici.

Fifa, Blatter indagato dalla giustizia svizzera: si sospetta una tangente da 2 milioni a Platini

Il procuratore generale della Svizzera ha aperto un procedimento penale a contro il presidente della Fifa Sepp Blatter. Il n.1 della Federcalcio mondiale, che è già stato interrogato, è sospettato di gestione fraudolenta e appropriazione indebita. L'inchiesta aperta dalla procura svizzera contro Joseph Blatter coinvolge anche Michel Platini. Si sospetta, da parte del presidente della Fifa, un versamento illegale di due milioni di franchi svizzera a favore dell'allora vicepresidente per «lavori forse falsamente effettuati» fra il 1999 ed il 2002. Platini è stato sentito come testimone.

IL GIALLO
Si spiega così il giallo dell' improvviso annullamento della conferenza stampa con il Presidente Joseph Blatter, in programma dopo la riunione del comitato esecutivo Fifa a Zurigo. L'organo di governo del calcio mondiale non aveva spiegato i motivi della cancellazione, che è avvenuta cinque minuti prima dell'orario concordato per l'inizio della conferenza stampa.

La Fifa ha solo distribuito un comunicato con le proposte e le decisioni adottate nella riunione dell'Esecutivo sul processo di riforme in corso e tra gli altri tempi, la conferma delle date della Coppa del Mondo 2022 in Qatar. L'ultima conferenza stampa di Blatter c'è stata nel mese di luglio.

Qatar 2022, ora è ufficiale: i Mondiali si giocheranno tra novembre e dicembre

Ora è ufficiale: i Mondiali in Qatar del 2022 saranno i primi ad essere disputati in inverno.
Lo ha annunciato oggi il Comitato esecutivo della Fifa riunito a Zurigo. Il controverso mondiale del Qatar si aprirà lunedì 21 novembre 2022 e si chiuderà domenica 18 dicembre, in quella che sarà l'edizione più breve del torneo dal 1978. Solo il Mondiale di Argentina 1978, che è durato 24 giorni, sarà più breve.

Inoltre il torneo del Qatar sarà la prima Coppa del Mondo ad essere giocata in inverno, viste le alte temperature nell'Emirato nei mesi estivi. I grandi club del continente riceveranno non solo per il mondiale del Qatar, ma anche per il prossimo torneo di Russia 2018, la cifra record di 209 milioni di dollari, a titolo di compensazione per la cessione dei loro giocatori.

Ha 105 anni e corre i 100 metri da record: "Volevo andare forte come Bolt"

TOKYO - "Volevo andare più veloce". il giapponese Hidekichi Miyazaki non nasconde un pizzico di delusione dopo aver corso i 100 metri in 42 secondi.
Conta poco, a quanto pare, se a 24 ore dal 105° compleanno ieri ha stabilito il nuovo record come sprinter più anziano del pianeta. "Volevo limare un po' il tempo, visto che in allenamento sono riuscito anche a correre in 36 secondi", ha spiegato il super-atleta ricordando che il suo primato assoluto è di 34''10 ma è stato stabilito quando aveva 'solo' 103 anni. Nato nel 1910, Miyazaki ha cominciato a correre solo negli anni '90 e solo recentemente si è guadagnato il soprannome di Golden Bolt: al traguardo, infatti, celebra i suoi successi imitando il gesto del fulmine reso celebre da Usain Bolt. "I medici sono tutti sorpresi" per le performance del velocista. "Alla fine, si tratta solo di conservare la salute". Il segreto? Allenamenti quotidiani senza esagerare e disciplina a tavola.

FONTE: Leggo.it


SUDAMERICA
UFFICIALE: Guillermo Rodriguez torna al Penarol
24.09.2015 16.39 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Nuova avventura al Penarol per il difensore centrale Guillermo Rodriguez, ex Torino, Cesena ed Hellas Verona. Il trentunenne ha firmato con il club di Montevideo, dove aveva già militato dal 2009 al 2011. Contratto di un anno con clausola in caso arrivasse l'offerta di una società europea.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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