Subscribe Us

PARMA 2-2 VERONA: Primo tempo scandaloso degli uomini di MANDORLINI che paiono giunti al 'Tardini' in gita scolastica e vengono dominati per almeno 40 minuti dagli avversari, poi il gol di TONI, un secondo tempo di riscatto ed il pareggio griffato ancora da Luca che balza in testa alla classifica marcatori!


PARMA 2-2 VERONA +   -   =

Bella giornata di sole al 'Tardini' dove i tifosi di casa sventolano orgogliosamente stendardi e bandiere in attesa di conoscere, nell'ultima asta di Venerdì, se una qualche cordata riuscirà a trovare i 75 milioni necessari per far ripartire i ducali dalla cadetteria o gli stessi dovranno ripartire dai dilettanti.
4-3-3 per DONADONI con capitan LUCARELLI nel cuore della difesa coadiuvato da FEDDAL, recupera il terzino ex scaligero CASSANI con GOBBI che agirà dalla parte opposta, JORQUERA, NOCERINO e MAURI a centrocampo e tris offensivo da destra a sinistra con l'albanese LILA arrivato a Gennaio, PALLADINO e VARELA.
Dall'altra parte mister MANDORLINI conferma RAFAEL tra i pali, MÁRQUEZ e MORAS al centro della difesa con AGOSTINI a sinistra e SALA che retrocede a stantuffare a destra (a causa dell'infortunio dell'ultima ora occorso a PISANO), TACHTSIDIS in mediana tra HALLFREDSSON ed OBBADI mentre in attacco agirà TONI in mezzo a JANKOVIĆ e FERNANDINHO.

Minuto di silenzio prima dell'inizio per ricordare l'entrata nella grande guerra dell'Italia 100 anni fa e tutto lo scempio di vite umane (e non solo) che ne sarebbe seguito, arbitra il signor Minelli della sezione di Varese.

LA GARA
Ritmi bassi con le due squadre che non sembrano avere molta voglia di correre in campo ma sono i padroni di casa a conservare possesso palla e provare a concludere senza trovare opposizione in un HELLAS lento e farraginoso: Al 9° NOCERINO traversa per VARELA che toglie il tempo a SALA ma non si coordina bene e fortunatamente spedisce sopra la traversa.
Due minuti dopo è ancora NOCERINO protagonista con un conclusione dalla distanza deviato con i pugni sul fondo da RAFAEL...
Insistono i padroni di casa e al 21° trovano il vantaggio: JORQUERA lancia profondo per PALLADINO che si presenta quasi a tu per tu con RAFAEL e tira, il portiere scaligero smanaccia come può verso destra dove l'ispiratissimo NOCERINO che si libera facilmente di MÁRQUEZ e fulmina il guardiapali gialloblù con una rasoiata che si infila sul palo lontano!
Lo schiaffo non sveglia i gialloblù che al 25°, pur approfittando di uno scivolone di JORQUERA che favorisce la ripartenza di OBBADI, sciupano tutto con TACHTSIDIS che in area spara altissimo.
Ducali all'assalto con tre tentativi nel giro di tre minuti a partire dal 32°: Tiro-cross di VARELA da sinistra che per poco non sorprende RAFAEL, botta di CASSANI dal limite bloccata a terra dal numero uno scaligero e PALLADINO che dal limite dell'area sfiora il raddoppio!
PARMA che comunque va sul 2 a 0 poco dopo ed esattamente al 36°: MAURI penetra centralmente come una lama nel burro, palla a sinistra per VARELA (forse in fuorigioco) che comodo comodo entra in area e buca RAFAEL in tuffo disperato...
Padroni di casa padroni del campo con un HELLAS che sembra essere venuto al 'Tardini' in gita!
Al 40° fortunatamente segni di vita da parte degli scaligeri: HALLFREDSSON tocca a sinistra per la sovrapposizione di AGOSTINI, cross del terzino che pennella per TONI a centro area, Luca sfugge con facilità alla lenta marcatura di FEDDAL e incorna sul palo opposto! Niente da fare per MIRANTE e 20esimo gol per il Campione del Mondo a Berlino 2006 che raggiunge i capocannonieri TEVEZ e ICARDI...
Il signor Minelli termina il primo tempo senza recupero.

Parma 2-2 Verona gli highlights

Si riapre con un HELLAS finalmente ritrovato: Al 4° ripartono gli scaligeri con TACHTSIDIS che attende fino all'ultimo poi regala una palla d'oro a TONI leggermente decentrato a destra, il bomber tira debole in bocca a MIRANTE e sciupa tutto!
Un minuto dopo ammonizione per MORAS a causa di un fallo tattico su PALLADINO, al 12° MANDORLINI butta in mischia El Conejito LÓPEZ al posto di un poco lucido FERNANDINHO e quattro minuti più tardi e proprio l'ex UDINESE che prova a cercare il palo lontano con un tiro liftato di sinistro con palla che sfiora la traversa...
Schema su calcio di punizione al 20° per l'HELLAS: TACHTSIDIS tocca per MÁRQUEZ che finta il tiro e invece appoggia al centro per Nico LÓPEZ che non tira abbastanza forte per ingannare MIRANTE ma il portiere di casa non trattiene e l'azione prosegue con lo stesso attaccante uruguayano a concludere a lato poco dopo.
Cambia anche DONADONI: Dentro GALLOPPA al posto di JORQUERA, al 22° TONI cerca l'1-2 con AGOSTINI che gli restituisce palla sulla testa ma l'incornata di Luca è troppo debole.
Secondo cambio HELLAS: Dentro SAVIOLA fuori JANKOVIĆ, al 29° fiammata PARMA: VARELA salta SALA e mette in mezzo dove AGOSTINI all'ultimo anticipa LILA!
Secondo cambio anche per i padroni di casa, dentro GHEZZAL per l'acciaccato NOCERINO e poco dopo OBBADI lascia il campo a GRECO...
Al 34° SAVIOLA cerca TONI in area, braccio largo di FEDDAL che intercetta e secondo il signor Minelli è rigore: Sulla palla va ovviamente TONI per cercare il sorpasso nella classifica marcatori e spiazza MIRANTE con un tiro a mezza altezza sulla destra! 21 gol per Luca in questa Serie A e quarto rigore (su 6) realizzato dall'incredibile centravanti scaligero...
Brividi al 43° per un'uscita spericolata di RAFAEL, il portiere non trattiene ma poi fortunatamente recupera su VARELA in agguato!
Esordio in Serie A per il classe '96 ESPOSITO che subentra a PALLADINO.
Al 45° cartellino giallo per LILA dopo un fallo su TACHTSIDIS, gara che si chiude dopo 3 minuti di recupero con LUCARELLI che si muove benissimo ma tira morbido favorendo il recupero di RAFAEL.

Parma 2-2 Verona: Le immagini

LE IMPRESSIONI
PARMA padrone del campo per 40 minuti almeno con un HELLAS che sembra arrivato al 'Tardini' in gita!
Gli uomini di DONADONI, dopo una corta fase di studio, tessono trame offensive senza soluzione di continuità e vanno in meritatissimo doppio vantaggio contro un VERONA assolutamente indisponente che riduce le distanze quasi per caso metendo in mostra le debolezze difensive dei padroni di casa...
Nell'intervallo il mister deve aver tirato le orecchie a dovere se l'atteggiamento degli scaligeri nella seconda metà di gara è cambiato completamente.
Pareggio giusto tra due squadre ormai con la testa al futuro, AGOSTINI migliore in campo con 3 interventi difensivi provvidenziali ed un assist al bacio per il primo gol di TONI che raggiunge quota 21 e Domenica prossima contro la JUVENTUS (ICARDI e TEVEZ permettendo) potrebbe addirittura vincere la classifica marcatori della Serie A a due giorni dal compire 38 anni!
Sarebbe l'ennesimo record battuto con la maglia gialloblù addosso: Nessuno mai nella ultracentenaria storia del VERONA è mai riuscito a laurearsi capocannoniere nella massima serie di calcio italiana...

Radiografia del Gol gialloblù 2014/2015
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
TONI12122
LÓPEZ055
GOMEZ TALEB044
TACHTSIDIS033
IONITA022
MORAS112
CHRISTODOULOPOULOS112
SAVIOLA112
HALLFREDSSON011
SALA011
VALOTI011
JANKOVIĆ011
OBBADI011
NENÊ101

I VOTI
  • RAFAEL Gara senza infamia e senza lode fino all'88° prima di quell'incertezza in uscita che poteva costare cara! Voto 5,5...
  • SALA Meno brillante di altre volte, poco lucido in difesa e non particolarmente efficace in fase di attacco... Gara non sufficiente per Jacopo che scivola (e non è l'unica volta) sul secondo gol subito, voto 5
  • MORAS Ordinaria amministrazione oggi anche se sui due gol avversari qualcosa è da rivedere... Voto 5,5
  • MÁRQUEZ Vedi quanto scritto per il collega di reparto MORAS con un aggravante su quella scivolata non trattenuta in area che per fotuna l'arbitro non ha giudicato grave, voto 5,5
  • AGOSTINI A mio avviso il migliore in campo oggi con 3 interventi difensivi provvidenziali ed un assist al bacio per il primo gol di TONI, grande Ago! Voto 7,5
  • OBBADI Sul centrodestra è ininfluente ma anche quando viene messo al centro non brilla: La sua dinamicità oggi è mancata non poco, voto 5,5 (al 76° gli subentra GRECO che rimane praticamente invisibile e... Ingiudicabile)
  • TACHTSIDIS Vedi quanto scritto su OBBADI e forse anche qualcosa meno dato che NOCERINO, sopratutto nel primo tempo, ha fatto un po' di tutto in campo... Voto 5
  • HALLFREDSSON Forse è il caldo, forse le motivazioni, fattostà che Emil anche oggi non ha giocato al meglio: Poche idee ma ben confuse, voto 5,5
  • JANKOVIĆ Mai incisivo e stavolta nemmeno con la grinta riesce a risollevarsi da una prestazione al di sotto delle aspettative, voto 5 (al 69° gli subentra SAVIOLA che fa vedere qualche buono spunto ed aggiunge poco altro agli almanacchi della sua storia in gialloblù, però conquista il rigore che permette a TONI il sorpasso su TEVEZ e ICARDI nonché il meritato pareggio dell'HELLAS, voto 6,5)
  • TONI Una doppietta che a 38 anni (fra un paio di giorni) lo fa volare in testa alla classifica marcatori della Serie A! Un monumento al calcio mondiale che verrà preso ad esempio delle future generazioni pallonare... Non fa nulla di speciale rispetto al solito ma lo fa bene! Voto 7
  • FERNANDINHO Il mister gli da una chance da titolare che il brasiliano, forse ancora 'acerbo' per il calcio italiano, non sfrutta: La velocità e la tecnica c'è ma la concretezza non può essere un optional... Voto 5 (al 57° gli subentra LÓPEZ che prova a segnare e a far segnare il capitano ma l'impressione è quella solita: Tutta tecnica e tocchi anche sopraffini ma in quanto a concretezza... Voto 6)
  • MANDORLINI Non credo si aspettasse un primo tempo così ma mette in chiaro le cose prima del secondo e la squadra si riscatta... Voto 6
[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister DONADONI «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, siamo andati in vantaggio meritatamente. Il gol di Toni allo scadere del primo tempo ci ha creato qualche preoccupazione di troppo, ci siamo un po' disuniti e nella ripresa abbiamo sofferto un po' troppo il Verona, anche se loro non hanno mai creato grosse occasioni. Il Verona ha pareggiato grazie a un rigore generoso» TuttoMercatoWeb.com

Mister MANDORLINI «Primo tempo malissimo, meno male che Luca nel finale del primo tempo ha segnato. Nel l'intervallo ci siamo chiariti, il primo tempo è stato il più brutto dei miei cinque anni qui a Verona. Siamo contenti per Toni ma non per il risultato, è mancata rabbia agonistica. Futuro? Non so se andrò via, non credo, ma adesso non dipende da me, io devo solo firmare o meno. Al di là di tutti i discorsi, ci troveremo a fine campionato, dopo l'ultima partita. Per ora non abbiamo parlato di niente, solo quello che è stato il percorso qui a Verona, quasi cinque anni che sono qua. Abbiamo fatto tante cose positive, per ora mi godo Luca Toni ed i buoni risultati. Con la Juve dobbiamo fare bene e regalare a Luca la classifica cannonieri, che per noi sarebbe come vincere un campionato. Toni? Tecnicamente cerchiamo di gestirlo, ma lui sa benissimo cosa deve fare. A lui bisogna chiedere certe cose, e lui deve fare quelle. Ci mette anche del suo per rendere così, ma uno così va preservato. Si fa trovare sempre pronto dove deve essere. Bravo lui, ma anche bravi i compagni, che gli permettono di segnare così tanto. Siamo contenti, manca l'ultima e speriamo di fare bene. Perché segnano i più vecchi? L'esperienza davanti conta moltissimo per gente come Toni e Di Natale. I giovani devono crescere, ma i vecchietti comunque non demordono» GianlucaDiMarzio.com

Luca TONI festeggia il 21° centro e la testa solitaria della classifica marcatori «Domenica faremo l'ultima partita in casa, giocheremo contro la squadra più forte in Italia e forse anche in Europa, e per questo faccio ai bianconeri il mio in bocca al lupo. Vogliamo chiudere alla grande dopo questa bella stagione, con il Parma volevamo vincere ma non ci siamo riusciti, speriamo di rifarci contro la Juventus. Il primo tempo lasciato al Parma? Abbiamo sbagliato, loro sono partiti forte e noi non ce lo aspettavamo. Ci siamo svegliati tardi, poi siamo riusciti a recuperare e con un po' più di fortuna potevamo anche andare a vincere. Complimenti comunque al Parma, hanno fatto una grande partita. Io capocannoniere? Me la gioco tranquillo e sereno. Vincere la classifica cannonieri sarebbe una bella soddisfazione per me e per la squadra, perché il merito è loro se ho fatto 21 gol. Mai nessun gialloblù è diventato capocannoniere in Serie A, sarebbe bello riuscirci» HellasVerona.it

RafaelMandorliniMarquez

Il difensore LUCARELLI capitano del PARMA «Quest'anno ho fatto tutto tranne il calciatore. Avrei preferito concentrarmi sul campo, anche perché questa è una delle mie ultime stagioni. Abbiamo vissuto una stagione orribile, ma abbiamo lottato fino alla fine. Deluso dal comportamento di qualche ex compagno? Sono deluso dal fatto che non tutti accettino - come abbiamo fatto noi - la riduzione dei propri compensi per dare un futuro al Parma. Mi dispiace, l'egoismo non la deve fare da padrone. Noi abbiamo dato un segnale per dare un futuro al Parma e ai suoi dipendenti. Purtroppo, però, per alcuni fuori non è così. Sotto l'aspetto umano sono rimasto deluso, perché ci sono dei ragazzi che ci conoscono bene e sanno che tipo di sacrifici abbiamo fatto» CalcioMercato.com

RAFAEL alla 300esima presenza con l'HELLAS «Con il Parma una partita dai due volti? Nel primo tempo abbiamo fatto fatica ad entrare in campo, non siamo riusciti a fare quello che ci chiedeva l’allenatore. Negli spogliatoi Mandorlini ci ha ripresi tutti quanti e nel secondo tempo è iniziata per noi la vera partita, siamo riusciti a mettere in campo la nostra voglia. Un commento sui due gol subìti? Siamo entrati in campo un po’ disattenti, penso che al di là di tutto un calciatore deve avere la motivazione giusta, sapevamo che qua avremo incontrato calciatori molto bravi e importanti. Loro hanno vissuto un campionato difficile, hanno sofferto tanto per via della loro situazione societaria, però erano più carichi di noi e questo non deve succedere, dobbiamo sempre avere la cattiveria giusta per fare punti. Per fortuna nel secondo tempo siamo riusciti a ribaltare la partita. Le mie 300 partite nel Verona? Un’immensa felicità, per me è un motivo d’orgoglio indossare questa maglia. Sono stato molto fortunato ad arrivare al Verona, mi sento molto grato alla società, ai miei compagni di ieri e di oggi. Ringrazio l’allenatore Mandorlini, che da quando è arrivato mi ha sempre dato fiducia e mi ha fatto crescere come uomo e come calciatore. Il mio obiettivo è quello di migliorare sempre e di superare le difficoltà lavorando sempre al massimo. Il mio ricordo più bello? Mi viene da dire la partita di quest’anno a Firenze, in cui sono riuscito ad aiutare i miei compagni a chiudere il discorso salvezza. In quell’occasione siamo riusciti a portare a casa i tre punti, era una partita molto importante per me» HellasVerona.it

El Gran Capitan MÁRQUEZ «Un commento sulla partita con il Parma? Nel primo tempo non abbiamo fatto un buon lavoro, siamo tornati in campo nel secondo tempo cambiando tutti quanti la mentalità. Cosa è mancato? Ci siamo rilassati troppo, non avevamo la grinta, poi siamo tornati in campo con più fiducia e questo ha fatto la differenza. Cosa ci ha detto Mandorlini nello spogliatoio? Ci ha chiesto di reagire, volevamo fare un buon risultato e il primo gol di Toni ci ha aiutato a reagire. Alla fine abbiamo avuto tante occasioni, ma sappiamo che Luca è sempre li, pronto per fare gol e cerchiamo sempre lui. Toni re dei gol? Siamo tutti contenti per Luca Toni, manca ancora una partita importante e speriamo tutti di fare una buona gara e che lui vinca la classifica dei marcatori. Secondo me la può vincere, l’ultima partita è dura ma possiamo fare risultato» HellasVerona.it



LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi il NAPOLI soccombe allo Juve Stadium dove i bianconeri si impongono grazie ad un gran gol di STURARO mentre, in una gara sempre in bilico, KUCKA realizza il gol, del definitivo sorpasso per 3 a 2 del GENOA sull'INTER...
1 a 1 al lunch-match tra EMPOLI e SAMPDORIA con i toscani a recriminare dopo aver sprecato l'impossibile!
Il SASSUOLO sbanca il 'Friuli', UDINESE ko...
Corsaro anche il CAGLIARI a CESENA nel derby delle retrocesse e la FIORENTINA a Palermo che col 3 a 2 finale rovina la festa d'addio all'idolo di casa DYBALA in procinto di passare alla JUVE.
PELLISSIER aggancia il apri per il CHIEVO all'ultimo giro di lancette con l'ATALANTA.
Stasera MILAN-TORINO, domani il derby capitolino tra ROMA e LAZIO che per i biancocelesti potrebbe valere la Champions ai danni del NAPOLI.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

MERCATO: Dietro BIGON spunta Pietro LO MONACO come possibile sostituto di SOGLIANO, l'ex Amministratore Delegato del CATANIA sarebbe pronto a lasciare il MESSINA per tornare in massima serie ma di ufficiale non c'è (e non ci potrà essere) nulla sino al termine del campionato

TROFEO GIGLIO: A rovinare il finale è ancora l'INTER, ancora con GYAMFI il terzino destro che col suo gol avevo deciso l'assegnazione del Torneo di Viareggio! Poco male... I ragazzi di PAVANEL possono dirsi fieri dell'annata a prescindere da tutto! Così il mister 'Siamo andati vicini all'impresa, sono deluso. E' stata una partita decisa dagli episodi. Loro hanno avuto un'occasione e l'hanno sfruttata al massimo, mentre noi non siamo riusciti a capitalizzare quanto creato. Era un momento particolare della partita, peccato perdere una gara così. Come concluderemo la stagione? Ci aspettano altri due tornei, dove proveremo delle soluzioni alternative al gruppo che quest'anno ci ha dato grandi soddisfazioni'



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Futuro lontano da Napoli per JORGINHO? Il suo agente resta sul vago 'La priorità va al Napoli, ci sono tante voci che però restano tali...'

SERIE B, dopo 42 lunghissime giornate ecco i verdetti fianli: CARPI e FROSINONE promossi direttamente in Serie A, playoff per BOLOGNA, VICENZA, SPEZIA, PERUGIA, PESCARA e AVELLINO, playout per MODENA e VIRTUS ENTELLA, Lega Pro per CITTADELLA, BRESCIA E VARESE...

BUONE NOTIZIE PER SCHUMI! Dopo l'incidente sugli sci che lo ha ridotto in fin di vita il pilota migliora lentamente ma inesorabilmente...

MERCATO GALATTICO: 125 milioni dal PSG al REAL per avere RONALDO!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Serie A - Le pagelle di Parma-Verona, 2-2
Toni è una macchina da gol e non può che essere il migliore in campo. Dall'altra parte il migliore è Nocerino: gol e grande animo per l'ex Milan, risorto a Parma
Di Marco Barzizza (Twitter@Barzo85) 20 ore fa Eurosport
Luca Toni, Chievo-Verona, Serie A 2014-2015 (LaPresse)

---PARMA---
Antonio MIRANTE 6.5 – Toni lì davanti fa paura e lui ce la mette tutta per evitargli troppe gioie. Ci riesce spesso, eccetto in due occasioni (una su rigore). Buona prova del portiere gialloblu

Mattia CASSANI 5.5 – Bene ma non benissimo, si suol dire. Non si vede quasi mai, ma non è di quelli che commette tanti errori.

Alessandro LUCARELLI 6.5 – Un voto alla stagione, all'orgoglio messo sempre nonostante una situazione tremenda in seno alla società. Nel finale sfiora il gol, che avrebbe meritato per averci messo sempre la faccia, tenendo insieme il gruppo fino alla fine di questa stagione assai complessa.

Zouhair FEDDAL 5.5 – Gara non perfetta, con qualche intervento un po' a vuoto e difficoltà nel tenere a bada Luca Toni.

Massimo GOBBI 6 – Spinge molto sulla sinistra mettendo non poco in crisi la difesa del Verona. Partita sufficiente.

Andi LILA 6 – Tanta sostanza e qualche buon cross, gara positiva.

José MAURI 6.5 – Qualche ottimo spunto, a volte un po' troppo lezioso, ma spesso efficace. Su di lui pare ci sia il Milan, non sarà un caso. Gara buona per un giocatore che l'anno prossimo potrà diventare importante anche a livello superiore. Bravo anche in fase di ripiegamento.

Cristobal JORQUERA 6.5 – Un grande assist per Palladino che produce il vantaggio del Parma. Giocatore dalle ottime doti tecniche: equilibrio e profondità grazie a un piede molto delicato (Dal 65' Daniele GALLOPPA 6 – Mette tanta grinta quando entra in campo, non facendo rimpiangere la buona prova del compagno sostituito).

Antonio NOCERINO 7.5 – Un gol prezioso e tanta intensità soprattutto nella prima parte di gara. Fa un bel regalo a tutti I tifosi, accorsi a tifare la propria squadra al Tardini. Nella ripesa viene sostituito per un problema fisico. Encomiabile (Dal 75' Abdelkader GHEZZAL s.v.).

Silvestre VARELA 7 – Un'occasione sbagliata clamorosamente in avvio di gara, poi tanto movimento e una costante presenza nelle azioni d'attacco del Parma. Al 36' trova anche il gol con bel sinistro incrociato che si infila nell'angolino basso, grande prova.

Raffaele PALLADINO 7 – Gioca da unica punta, ruolo non proprio suo, ma la sua mobilità produce il gol del vantaggio e anche tanto spazio per i compagni, prontissimi a inserirsi sugli spazi che lui crea (Dall'88' Mirko ESPOSITO s.v.).

All. Roberto DONADONI 7 – Primo tempo del Parma super, poi si spegne nella ripresa, ma la partita dei suoi resta un bel saluto ai tifosi dopo un anno di sofferenze e una retrocessione che, visti i problemi societari, potrebbe far sparire per un po' il Parma dai palcoscenici del grande calcio.

---VERONA---
De Andrade RAFAEL 6 – Primo tempo molto impegnativo, nel quale subisce due gol sui quali può poco. La ripresa è più tranquilla, ma non viene molto impegnato.

Jacopo SALA 5.5 – Soffre tremendamente gli avversari sulla corsia esterna soprattutto nel primo tempo. Cresce nel secondo, facendosi trovare pronto in qualche propensione offensiva.

Rafael MARQUEZ 5.5 – Prestazione rivedibile, come per tutto il Verona nel primo tempo. Subisce le avanzate del Parma e viene spesso preso in mezzo dalle offensive avversarie.

Evangelos MORAS 5.5 – Meglio in fase regia che dietro a coprire, dove soffre troppo in fase centrale le percussioni dei centrocampisti avversari.

Alessandro AGOSTINI 6 – Fatica nel primo tempo a contenere le avanzate degli esterni del Parma, poi trova l'assist per la rete di Toni e si riprende. Discreto il secondo tempo.

Mounir OBBADI 6 – Si vede poco, se non per un inutile cartellino giallo in chiusura di primo tempo. Cresce nella ripresa come tutto il Verona, dando spesso inizio alle azioni pericolose (Dal 76' Leandro GRECO s.v.).

Panagiotis TACHTSIDIS 5.5 – Poca sostanza in fase di costruzione e tanta fatica nell'interdizione nel primo tempo. Nella ripresa parte bene servendo un buon pallone a Toni, che non trova il gol, ma in generale una gara rivedibile.

Emil HALLFREDSSON 5.5 – Lotta quanto può, ma non sembra essere in gran giornata.

Bosko JANKOVIC 5.5 – Gara da dimenticare, se non per l'abnegazione nel tornare ad aiutare la difesa in alcune occasioni. Sostituito a metà ripresa (Dal 69' Javier SAVIOLA 6 – Movimento ma pochi spunti, per un giocatore che ha dato molto meno di quello che ci si aspettava).

Luca TONI 7.5 – Un pallone buono dalle sue parti, un gol, di testa, come solo lui sa fare. Nella ripresa lo cercano sempre, ma per trovare il gol gli serve un rigore che, ovviamente, non sbaglia arrivando a 21 gol stagionali e andando in testa alla classifica cannonieri, davanti a Tevez e Icardi. Gli si può chiedere di più?

FERNANDINHO 5 – Si muove molto ma a vuoto. Dormicchia per tutto il primo tempo, Mardorlini gli dà una chance nella ripresa ma dopo 12' lo cambia (Dal 57' Nico LOPEZ 6.5 – Subito nel vivo dell'azione con un sinistro a giro che sfiora il gol. Molto più presente del compagno sostituito).

All. Andrea MANDORLINI 6.5 – I suoi partono male, senza voglia e si fanno sopraffare nel primo tempo da un Parma che va al doppio. La sfuriata nell'intervallo smuove la squadra, che gioca un secondo tempo di ben altro rango e sfiora più volte la vittoria.

Serie A - Parma-Verona, 2-2 firmato Luca Toni
Con una doppietta il 37enne sale al comando della classifica marcatori (21). Il Parma saluta il proprio pubblico con una prova di grande orgoglio

Di Marco Barzizza (Twitter@Barzo85) 20 ore fa Eurosport
Varela esulta insieme a Mauri, Parma-Verona LaPresse

Tra Parma e Verona finisce 2-2. Un tempo a testa: prima parte tutta del Parma, che va in vantaggio con Nocerino e Varela, dominando la prima frazione ma subendo la rete di Toni in chiusura di primo tempo. Meglio il Verona nella ripresa, con ancora il bomber che realizza la sua 21° rete stagionale (diventando capocannoniere) chiudendo il match sul 2-2. Il Verona sorride per il suo attaccante, il Parma saluta per l'ultima volta (almeno per un po') lo stadio Tardini e I suoi tifosi.

LA CRONACA DELLA PARTITA
Nonostante la partita non abbia valore, a livello di classifica, per nessuna delle due squadre, è vivace fin da subito. E' il Parma a farsi più volte pericoloso nel primo quarto d'ora. Prima Varela da ottima posizione spara altissimo, poi Nocerino trova la deviazione di Rafael su tiro dalla distanza, poi ancora l'ex Milan che non trova compagni sul suo assist dopo percussione in area avversaria. La supremazia dei padroni di casa ha il suo sfogo al 22': palla in profondità per Palladino, che col destro impegna Rafael il quale serve involontariamente Nocerino, che rientra sul destro a batte il portiere ospite. Il dominio del Parma continua, la squadra di Donadoni è molto determinata e al 36', dopo altre due azioni da gol nitide, trova il 2-0. Mauri penetra centralmente, scarica a sinistra su Varela il quale col sinistro calcia sul secondo palo e trova il gol, chiudendo un primo tempo in assoluto controllo da parte dei gialloblu. Nel finale però ecco la rete che riapre la gara. A segnarla l'uomo più atteso, quel Luca Toni che cerca di agguantare Icardi e Tevez in vetta alla classifica marcatori. Cross di Agostini e testa del campione del mondo, che fa 2-1.

E' un altro Verona quello della rirpesa e la partita diventa ancora più accesa. Toni sfiora il raddoppio in apertura ma tira su Mirante. Gli ospiti prendono sempre più campo mentre il Parma si chiude senza più riuscire a rendersi pericoloso, eccetto in un paio di occasioni con Varela e Palladino. Il Verona gioca per Toni e per il suo 21esimo gol, che lo manderebbero solo al comando della classifica cannonieri. All'80' arriva, su rigore, concesso per un tocco di mano in area di Ghezzal sul quale l'arbitro Minelli non ha dubbi. 2-2 e match che vede ancora gli ospiti avvicinarsi alla vittoria, ma il Parma regge e sfiora il 3-2 nel finale con capitan Lucarelli. Un pareggio che fa contenti tutti: da una parte bomber Toni, che potrebbe essere il primo capocannoniere della storia del Verona; dall'altra il Parma, che saluta con una bella prestazione un pubblico che quest'anno ne ha passate tante e che per diverso tempo potrebbe non vedere più la propria squadra nella massima serie.

LA STATISTICA CHIAVE
150 – Sono i gol di Luca Toni in Serie A, un grande traguardo per l'attaccante 37enne, che in questa stagione è andato a rete ben 21 volte. Al momento è capicannoniere del campionato.


IL MIGLIORE
Luca Toni: un pallone buono dalle sue parti, un gol, di testa, come solo lui sa fare. Nella ripresa lo cercano sempre, ma per trovare il gol gli serve un rigore che, ovviamente, non sbaglia arrivando a 21 gol stagionali e andando in testa alla classifica cannonieri, davanti a Tevez e Icardi. Gli si può chiedere di più?

IL PEGGIORE
Fernandinho: si muove molto ma a vuoto. Dormicchia per tutto il primo tempo, Mardorlini gli dà una chance nella ripresa ma dopo 12' lo cambia.

LA DICHIARAZIONE
Luca Toni: “E' stata una grande stagione, vogliamo chiudere bene con la Juve settimana prossima. Ci siamo svegliati tardi, peccato perché potevamo anche vincerla, ma il Parma ha fatto una gran partita. Spiace per quanto accaduto a questa società, ci vorrebbero regole più dure. Bisognerebbe fare in modo che i presidenti a inizio anno garantissero i soldi per i dipendenti. I 21 gol? Un bel traguardo, è merito dei miei compagni. Nessuno è mai riuscito a essere capocannoniere a Verona, speriamo di essere il primo”.

IL TABELLINO
PARMA (4-5-1): Mirante; Cassani, Mendes, Zou, Gobbi; Lila, Mauri, Jorquera (65' Galloppa), Nocerino (76' Ghezzal), Varela; Palladini. All. Donadoni.

VERONA (4-3-3): Rafael; Sala, Marquez, Moras, Agostini; Obbadi (76' Greco), Tachtsidis, Hallfredsson; Jankovic (69' Saviola), Toni, Fernandinho (57' Lopez). All. Mandorlini

Arbitro: Minelli di Varese
Gol: 22' Nocerino (P), 36' Varela (P), 42' Toni (V), 80' rig. Toni (V),
Note: ammoniti Obbadi (V), Moras (V), Lila (P).

FONTE: It.EuroSport.Yahoo.com


SPORT
Toni riacciuffa il Parma ed è il re dei bomber
Luca Toni (Infophoto)

Articolo pubblicato il: 24/05/2015
Pareggio e spettacolo al Tardini tra Parma e Verona che chiudono sul 2-2, il Cagliari vince in casa del Cesena grazie a un gol di Sau a tempo scaduto, 1-1 tra Chievo-Atalanta mentre il Sassuolo fa il colpo grosso al Friuli con l'Udinese. Al Tardini il Parma saluta il suo pubblico pareggiando 2-2 con il Verona, una sfida che ha visto gli scaligeri recuperare dal doppio svantaggio grazie al sempreverde Luca Toni che grazie alla doppietta sale a 21 gol in classifica marcatori staccando Tevez e Icardi. I ducali passano in vantaggio al 21' grazie a una galoppata sulla destra di Palladino che tira ma Rafael si oppone e respinge, sulla ribattuta è lesto Nocerino che ribadisce in gol.

Al 35' gli emiliani raddoppiano con Varela che riceve palla sulla destra da José Mauri e infila con un diagonale Rafael. A due dall'intervallo riapre la sfida il solito Toni che di testa insacca. All'80' gli scaligeri completano la rimonta; rigore concesso da Giacomelli per fallo di mano di Feddal, sul dischetto va Toni che insacca la rete numero 150 in Serie A.

Aveva promesso una partita di orgoglio dopo la matematica retrocessione della scorsa settimana l'allenatore del Cagliari Festa e così è stato, i sardi vincono la sfida del Manuzzi contro il Cesena, anch'esso retrocesso grazie a un gol di Sau a tempo scaduto. L'attaccante rossoblu, per lui sesta marcatura stagionale, approfitta di un buco difensivo dei romagnoli e con un destro spiazza Agliardi: 1-0 per il Cagliari.

Finisce in parità, 1-1, al Bentegodi Chievo-Atalanta. A inizio ripresa vantaggio nerazzurro con Papu Gomez, il centrocampista argentino approfitta di un errore di Zukanovic che perde palla al limite, si avvicina alla porta e scarica un tiro potente sul primo palo su cui Bizzarri non può nulla. Il pari della squadra scaligera a 2' dal termine col solito Pellissier bravo a deviare di testa da due passi una conclusione aerea di Paloschi.

Colpo grosso del Sassuolo allo stadio Friuli, gli emiliani soffrono nel primo tempo con una clamorosa occasione dell'Udinese al 32' quando Danilo di testa impegna Consigli costretto alla deviazione sulla traversa, ma nella ripresa trovano il colpo del ko, a metterlo a segno è al 70' Magnanelli, il capitano neroverde infila Scuffet con un destro dal limite, per lui la gioia del primo gol in Serie A.

FONTE: ADNKronos.com


Serie A: Toni infinito, il Verona rimonta il Parma
Al Tardini finisce 2-2: emiliani avanti con Nocerino e Varela, poi il bomber firma una doppietta e diventa il nuovo capocannoniere

24 Maggio 2015
Luca Toni non smette di stupire. L’attaccante del Verona, che martedì compirà 38 anni, firma una doppietta nel 2-2 in rimonta dell’Hellas sul campo del Parma e con 21 reti diventa il nuovo capocannoniere del campionato staccando Tevez e Icardi, entrambi fermi a quota 20. Agli emiliani di Donadoni non basta il doppio vantaggio maturato nei primi 36 minuti grazie ai gol di Nocerino e Varela. Anzi, nel finale Toni sfiora addirittura la tripletta.

LA PARTITA
Mandorlini opta per il 4-3-3 con Fernandinho preferito a Nico Lopez. Toni terminale offensivo alla caccia del titolo di capocannoniere. Nel Parma Cassani esterno di difesa e Palladino unica punta: Mendes accusa un problema nel riscaldamento, al suo posto c'è Lucarelli al centro della difesa. I ducali partono meglio e al 9' Varela spreca l'occasione del vantaggio sull'assist di Nocerino. Al 17' è l'ex centrocampista del Milan a mancare l'appuntamento del gol a tu per tu con Rafael: il vantaggio della squadra di Donadoni arriva quattro minuti più tardi quando Rafael respinge su Palladino ma il pallone è di Nocerino che dribbla Marquez e fa 1-0. Tachtsidis spreca un contropiede ma è il Parma a continuare a fare la partita: al 36' Rafael si salva su Mauri, un minuto più tardi l'estremo difensore del Verona viene fulminato da un diagonale mancino di Varela che vale il raddoppio. Nel finale di frazione Toni di testa accorcia le distanze sul cross di Agostini: si va al riposo sul risultato di 2-1.
La ripresa si apre con una chance clamorosa per Toni che sbaglia a tu per tu con Mirante. Una protesta per parte per presunti mancati rigori: il Verona cresce, il Parma soffre e al 61' il neo entrato Nico Lopez calcia alto a giro dalla destra. Quattro minuti più tardi Mirante si supera ancora sull'attaccante. Lila spreca il contropiede del possibile 3-1. All'80' il rigore arriva per un tocco di mano in area di Feddal: Toni trasforma dal dischetto superando Tevez e Icardi nella classifica dei marcatori e raggiungendo quota 21. Nel finale tornano in attacco i ducali ma finisce 2-2: il Parma saluta la Serie A con dignità all'ultima al Tardini.

LE PAGELLE E IL TABELLINO
Feddal 5 - Sui due gol di Toni ha le responsabilità e per tutta la durata del match soffre la fisicità dell'attaccante del Verona.

Nocerino 7 - Il migliore del Parma: in apertura fornisce l'assist per Varela che spreca incredibilmente, poi è freddo in occasione del gol. Anche nella ripresa un paio di ripartenze portano la sua firma.

Jorquera 6 - Nel primo tempo è padrone del centrocampo, nella ripresa soffre la spinta offensiva della squadra di Mandorlini e viene sostituito.

Marquez 5 - Va in tilt nella prima frazione, quando concede la rete di Nocerino e offre altre due opportunità ai padroni di casa.

Toni 7,5 - E' il nuovo capocannoniere della Serie A: superati Icardi e Tevez. Abile sul primo gol a sfruttare il cross di Agostini, dal dischetto spiazza Mirante per la doppietta personale.

IL TABELLINO
PARMA-VERONA 2-2
Parma (4-5-1): Mirante 6,5; Cassani 5, Feddal 5, Gobbi 5,5, Lila 6,5; Lucarelli 6, Jorquera 6 (66' Galloppa 5,5), Mauri 7, Nocerino 7 (76' Ghezzal 5), Palladino 6 (89' Esposito sv); Varela 6,5. A disp.: Bertozzi, Iacobucci, Mendes, Prestia, Broh Tonye, Lodi, Mariga, Coda, Haraslin. All.: Donadoni 6,5.

Verona (4-3-3): Rafael 5,5; Agostini 6,5, Marquez 5, Moras 6, Hallfredsson 6,5; Obbadi 5,5 (77' Greco 6), Sala 5, Tachtsidis 5,5; Fernandinho 6 (57' Nico Lopez 6,5), Jankovic 5,5 (70' Saviola 5,5), Toni 7,5. A disp.: Benussi, Ferrari, Brivio, Marques, Rodriguez, Sorensen, Campanharo, Christodoulopoulos, Valoti. All.: Mandorlini 5,5.

Arbitro: Minelli
Marcatori: 21' Nocerino (P), 36' Varela (P), 42', 80’ rig. Toni (V)
Ammoniti: Moras, Obbadi (V), Lila (P)

FONTE: SportMediaset.Mediaset.com


Aggiornato il:25 maggio 2015, 07:19
GIGI ROVELLI - Esperto di Calcio
Voti Parma-Verona Gazzetta dello Sport: Toni da record, un'altra doppietta al 'Tardini'
Le pagelle della Gazzetta dello Sport per la partita Parma-Verona: i voti validi per il Fantacalcio serie A.


Al 'Tardini' finisce 2-2 tra ducali e scaligeri: una doppietta messa a segno da Luca Toni riesce a rimediare al doppio svantaggio ma soprattutto catapulta l'ex attaccante di Bayern, Fiorentina e Juventus in testa alla classifica dei marcatori con ventun reti. Indubbiamente, il più contento di tutti è proprio lui. Il Parma si porta avanti al ventunesimo con Nocerino che raccoglie un pallone respinto da Rafael e mette comodamente in rete, evitando l'intervento di Marquez. Raddoppio dei padroni di casa al trentaseiesimo con Varela che riceve palla da Mauri per poi spiazzare l'estremo difensore gialloblu. Finalmente si fa vedere anche il Verona, quasi allo scadere del primo tempo: Toni la mette dentro di testa su traversone di Agostini.
Ancora Verona all'inizio del secondo tempo ma la squadra allenata da Andrea Mandorlini deve attendere fino al 79' per trovare il definitivo 2-2. Feddal tocca il pallone con un braccio in area e l'arbitro non può far altro che comandare il calcio di rigore: batte ancora lui, Luca Toni, per il definitivo pareggio. Il Parma sarà impegnato nella gara conclusiva di serie A a Marassi contro la Sampdoria che ha pareggiato a Empoli.

Mandorlini 'Il peggior primo tempo della stagione, ma ho Toni'
Andrea Mandorlini ha criticato il primo tempo della sua squadra, forse il peggiore disputato quest'anno. 'Poi è arrivata la rete di Toni e dopo il riposo siamo scesi in campo con un atteggiamento diverso. Non so ancora nulla del mio futuro, sarà la società a decidere. Intanto io mi godo il mio grandissimo attaccante e vado a preparare l'ultima sfida, quella contro la Juventus. Per il Verona, vincere la classifica cannonieri con un suo giocatore sarebbe come vincere uno scudetto'.
Roberto Donadoni, invece, fa i complimenti ai suoi ragazzi per l'ottimo primo tempo disputato. 'Poi nella ripresa ci siamo disuniti un po' - ha detto l'ex tecnico della Nazionale - loro hanno pareggiato grazie ad un penalty che mi sembra essere stato concesso un po' generosamente'. In un'altra sfida della giornata, Udinese-Sassuolo 0-1.

Mirante e Nocerino su tutti
La condizione strepitosa di Toni potrebbe mettere paura al portiere di scuola juventina ma lui ce la mette proprio tutta per fermarlo. Non c'è riuscito in due occasioni, di cui una su calcio di rigore). Davvero una buona prova del portiere gialloblu. L'ex centrocampista del Milan confeziona un gol prezioso e offre a Donadoni tanta intensità soprattutto nella prima frazione dell'incontro. Ora dovrà scegliere il suo futuro.
Mirante (2 gol presi) e Nocerino (un gol) voto 7
Jorquera, Mauri (un assist), Varela (una rete) voto 6,5
Cassani, Gobbi, Lucarelli, Galloppa e Ghezzal 6
Lila (ammonito) e Palladino 5,5
Feddal 5

Toni superstar, poi Agostini e Nico Lopez
Il 'vecchietto' si concede il lusso di sorpassare nella graduatoria bomber due signori come Tevez e Icardi. Una rete di testa, il rigore ma anche tanto tanto movimento. Impossibile chiedergli di più.
Nico Lopez sfiora subito la rete con uno splendido tiro a giro, un ottimo innesto.
Toni, voto 8 e due gol realizzati
Agostini (un assist) e Nico Lopez 7
Greco e Saviola 6
Rafael (2 gol presi), Jankovic, Sala e Fernandinho 5,5
Moras (ammonito), Halfredsson, Marquez, Obbadi (ammonito) e Tachtsidis 5

FONTE: It.BlastingNews.com


Parma-Verona 2-2: le pagelle di CalcioWeb
Un super Luca Toni per il Verona, buona prova di Varela nel Parma

24 maggio 2015 17:07 - Francesco Gregorace
LaPresse - Alessandro Fiocchi

PARMA (4-5-1): Mirante 6; Cassani 6, Feddal 6, Lucarelli 6, Gobbi 6.5; Lila 6, Jose’ Mauri 6.5, Jorquera 6 (21' st Galloppa 5), Nocerino 7 (31' st Ghezzal 5), Varela 6.5; Palladino 5 (44' st Esposito sv). In panchina: Iacobucci, Bertozzi, Prestia, Lodi, Mariga, Haraslin, Broh, Coda. Allenatore: Donadoni 6.5.

VERONA (4-3-3): Rafael 6.5; Sala 5, Marquez 5, Moras 5.5, Agostini 6.5; Obbadi 6, Tachtsidis 6.5, Hallfredsson 5.5; Jankovic 5 (24' st Saviola 6), Toni 7.5, Fernandinho 4.5 (13' st Nico Lopez 6.5). In panchina: Benussi, Rodriguez, Ferrari, Sorensen, Greco, Christodoulopoulos, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo. Allenatore: Mandorlini 6.

ARBITRO: Minelli di Varese 5.5. RETE: 21' pt Nocerino, 36' pt Varela, 42' pt Toni, 35' st Toni (rig). NOTE: Cielo nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 12.122 (9.580 abbonati, 233 mini abbonamenti e 2.309 paganti) per un incasso complessivo di 172.324,22 euro. Ammoniti: Obbadi, Moras, Lila. Angoli: 6-3 per il Parma. Recupero: 0'; 3'.

FONTE: CalcioWeb.eu


PARMA FC
Donadoni: “Sempre grazie ai tifosi. Serie B? Ho Parma nel cuore”
di redazione maggio - 24 - 2015

Roberto Donadoni“Torneremo in serie A”. Così la Nord ha salutato per l’ultima volta quest’anno i suoi beniamini. In conferenza stampa, Roberto Donadoni, ha voluto ringraziare i suoi tifosi per l’apporto dato tutto l’anno. Dopo aver analizzato il pareggio contro il Verona in una gara comunque bella.

“Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, giocato proprio col gusto di giocare a calcio e creato 4 o 5 palle gol importanti, ma poi la rete di Toni ci ha tolto tranquillità ci ha dato qualche preoccupazione di troppo, abbiamo giocato meno palla a terra, subìto un po’ troppo. Il rigore concesso a loro è stato un po’ generoso e ha complicato tutto ma siamo riusciti a tenere almeno il risultato di parità ed è una cosa di cui va dato merito ai ragazzi”.

Il pubblico di Parma ha dato una risposta straordinaria se si pensa che il Parma ha salutato da retrocesso..
“Ci sono modi e modi di retrocedere, però al di là di tutto questo dobbiamo solo dire grazie ai nostri tifosi. Perché anche in momenti in cui ancora si poteva ottenere il risultato della salvezza ci hanno sempre appoggiati, non ci hanno mai fatto mancare il loro apporto e il loro incitamento. Siamo sinceramente dispiaciuti, perché come loro anche noi non volevamo assolutamente retrocedere in questo modo e questo dev’essere anche un motivo di spinta per il futuro per cercare di tornare in fretta in Serie A. Adesso ci sarà questa ultima asta, che non so se sarà quella definitiva, ma comunque già si saprà qualcosa di concreto e la speranza è che davvero ci sia qualcuno interessato ad acquistare e che il Parma possa ripartire dalla serie B”.

Sul futuro del tecnico…
“E’ veramente prematuro ma anche superfluo parlarne ora. Bisogna che ci siano tutti i passaggi giusti. La cosa più importante comunque è che il Parma si possa salvare, per potere competere l’anno prossimo in Serie B, e poi dopo si valuteranno tutte le altre cose di conseguenza. Posso solo dire che qui a Parma ho vissuto stagioni calcistiche importanti in un contesto che mi è piaciuto molto e tutto ciò che mi hanno dato questi tifosi lo porterò a lungo dentro di me”.

FONTE: IlMattinoDiParma.it


NEWS
Parma-Hellas Verona 2-2, i crociati salutano il Tardini tra gli applausi
24.05.2015 16:55 di Michele Bugari Twitter: @ParmaMic
Dopo i tifosi del Parma, accorsi in massa al Tardini, anche la squadra di Donadoni ha provato a fare la sua parte oggi pomeriggio per onorare l’ultima partita casalinga in Serie A. Da subito in attacco, il Parma è andato sul 2-0 in un quarto d’ora a metà primo tempo, prima però di calare alla distanza e farsi raggiungere da una doppietta di Toni. Grande orgoglio comunque degli uomini crociati che chiudono al Tardini con un altro risultato utile ed escono dal campo tra i meritati applausi del pubblico.

2-0 PARMA, TONI ACCORCIA - Il Parma entra in campo con la voglia di fare bella figura, nell’ultima apparizione in A al Tardini, e inizia il match in avanti e pressando organicamente in fase di non possesso. La squadra di Mandorlini si affaccia in avanti con Jankovic che però colpisce male, così come Varela che poco dopo calcia alto in area veronese su un ottimo cross di Nocerino. Lo stesso ex Milan impegna poi Rafael con un tiro potente da fuori area. Le squadre si affrontano a viso aperto e il ritmo e il gioco ne giovano, anche se è il Parma a premere di più: al 21’ Palladino impegna Rafael dopo un bel lancio di Jorquera, la respinta del brasiliano trova però Nocerino, che dopo un dribbling lo trafigge per il meritato 1-0 crociato. La reazione dell’Hellas è sui piedi di Jankovic, che a centro area spedisce però alle stelle. Il Parma così continua a fare la partita, e sono prima Cassani e poi Mauri a cercare il raddoppio, trovando sempre pronto il portiere scaligero che, poco dopo, non può invece nulla sul potente diagonale di Varela: 2-0. Passano però appena 5 minuti e Toni trova il suo 11° gol al Parma e il 20° stagionale, colpendo di testa e portando i suoi al riposo sul 2-1.

ANCORA TONI - A inizio ripresa è di nuovo Toni a rendersi pericoloso, ma è bravo Mirante a bloccare il suo tiro dall’interno dell’area crociata. I ritmi sono alti e Nocerino poco dopo cade in area chiuso da Marquez, ma per Minelli non c’è niente. Nessun fischio poi neanche su una caduta in area di Toni. Mandorlini inserisce Nico Lopez, che al quarto d’ora prova a sorprendere Mirante con un tiro a giro di poco alto. Il Parma prova a giocare ma trova pochi spazi, è così di nuovo Lopez a impegnare Mirante che devia con una mano. Il Verona spinge, ma alla mezz’ora è il Parma a mancare di un soffio il gol: Varela si libera al cross in area, ma il tentativo di Lila davanti alla porta viene deviato in angolo. Al 34’ il pareggio del Verona però arriva: tocco di mano in area di Feddal, con Toni che realizza il conseguente rigore concesso da Minelli. Il Parma sembra stanco, mentre la squadra di Mandorlini non sembra accontentarsi del pareggio ed è così Mirante a neutralizzare un tiro cross di Lopez e a bloccare un colpo di testa del solito Toni. Finale d’orgoglio quindi dei crociati che cerano di chiudere in avanti, ed è capitan Lucarelli a cercare il gol dopo un ottimo dribbling poco prima del fischio finale.

Parma-Hellas Verona 2-2
(21’ Nocerino, 36’ Varela, 42’ e 80’ su rig. Toni)

FONTE: ParmaLive.com


Donadoni ringrazia i tifosi: "Non hanno mai smesso di incitare il Parma"
Roberto Donadoni, tecnico del Parma Getty Images

Redazione Goal Italia 24/mag/2015 19.00.00
Roberto Donadoni elogia il comportamento dei tifosi del Parma: "Non hanno mai smesso di supportarci nonostante la situazione difficile".

PUNTA=SampdoriaSAM13€PAREGGIO52.5€ParmaPAR95€Snai
Altra prova d'orgoglio del Parma che, in occasione dell'ultima gara dell'anno davanti ad i suoi tifosi, pareggia contro il Verona per 2-2 dopo essere stato in vantaggio di due reti grazie ai sigilli di Nocerino e Varela.

Il tecnico Roberto Donadoni commenta la prestazione dei suoi nel dopopartita: "Il primo tempo è stato ottimo, abbiamo creato almeno 4-5 palle goal e siamo andati sul 2-0, poi la prima rete di Toni ci ha tolto un pò di tranquillità ed il rigore che è stato generoso non ci ha permesso di portare a casa i tre punti".

Un ringraziamento speciale ai tifosi: "Ci hanno sempre supportato e non solo quando c'era ancora la possibilità di raggiungere la salvezza: tutto questo amore deve essere un motivo di orgoglio e di spinta per fare tutto il possibile e cercare di tornare al più presto in Serie A".

Parma-Verona 2-2: Scaligeri di rimonta grazie a bomber Toni
di Francesca Devincenzi 24/mag/2015 16.52.37
Le reti iniziali firmate da Nocerino e Varela illudono i ducali. Quindi si scatena il centravanti che a 90' dal termine del campionato diventa il nuovo capocannoniere.

Il Parma per la dignità, per un congedo festoso dopo una stagione tragica: il Tardini saluta la serie A, si spera per poco, ma chissà per quanto. Era già successo, era il 18 maggio del 2008: quel giorno pioveva, e sotto i colpi di Ibrahimovic il Parma si congedava. Ma la speranza di risalire era alimentata da quella stessa società che negli anni ha firmato una condanna al crollo economico e ad un fallimento “in corso” senza eguali nel calcio.

Oggi, 24 maggio 2015, c’è il sole, il Parma è già retrocesso, matematicamente a Roma contro la Lazio il 29 aprile, formalmente molto prima, concausa sette punti di penalizzazione e tutto quanto sopra detto e arcinoto da mesi. Oggi però il Parma dimostra che la sua la dice ancora, alla faccia di chi parlava di campionato falsato: finisce due a due contro il Verona, decidono Nocerino Varela e un doppio, immenso, Luca Toni.

FORMAZIONI - Cambio dell’ultimo secondo per Donadoni: fuori Mendes, dentro capitan Lucarelli. In attacco Palladino con Varela e Lila a supporto. Mandorlini conferma in avanti il suo ariete Luca Toni: secondo per un gol in classifica cannonieri, dietro a Tevez e Icardi, l’eterno bomber vuole regalarsi questa gioia nello stadio dove Mancini segnò una rete meravigliosa di tacco e il Divin Codino toccò quota duecento facendo alzare uno stadio intero.

PARTE MEGLIO IL PARMA - Dopo una stagione travagliatissima, iniziata con l’esclusione dall’Europa, proseguita con il fallimento e culminata nella retrocessione ma sempre coi tifosi vicini alla squadra, è l’ultima al Tardini. E il Parma chiede solo di regalare una gioia per congedarsi dalla A con le ultime cose rimastegli: orgoglio e dignità.

Al quinto bell’azione corale che manda al tiro Jorquera: palla murata dalla difesa. Cinque minuti dopo, Nocerino lancia Varela che arriva in corsa ma colpisce troppo forte da buona posizione: palla alta. Passano trenta secondi e Nocerino cerca la soddisfazione personale da fuori, Rafael vola e mette in corner.

AL 21ESIMO IL VANTAGGIO DUCALE - Al 17’ ancora Parma: Nocerino mette in mezzo una palla invitante ma non ci arriva nessuno dei compagni. Il gol è nell’aria, e arriva al 21esimo: sgroppata di Palladino che va al tiro, Rafael para ma non trattiene e la palla arriva sui piedi di Nocerino che fa un passo, si aggiusta e calcia insaccando il vantaggio.

Il Verona è spento, stanco, con pochi stimoli, il Parma spinge: al 23’ Palladino scivola a pochi metri da Rafael, pochi minuti dopo, ancora. Al 34’ Mauri riceve leggermente fuori area su un colpo di testa all’indietro di Palladino e scarica il sinistro, buona la risposta del numero uno veronese.

Due minuti dopo il centrocampista rende il favore a Varela, che da fuori inventa un diagonale che taglia l’area e si infila nell’angolino lontano: due a zero ducali.

TONI FA 20 - Alla prima incursione pericolosa, il Verona ferisce: è il 42esimo, la difesa ducale si addormenta, il super bomber riceve e di testa insacca. La rete è bella, e vale al cannoniere campione del mondo la cima, seppur provvisoria, della classifica dei bomber.

RIPRESA - Gli ospiti, con il gol hanno ripreso e vigore e partono in avanti. Ci prova subito Toni, impegnando seriamente Mirante. Ci prova al sessantesimo Nico Lopez, appena subentrato, con un sinistro che sfiora la traversa. Ci prova quattro minuti dopo ancora Lopez, Mirante para, poi Halfreddosn sciupa.

LUCARELLI CERCA L’ULTIMA SODDISFAZIONE - Che Alessandro Lucarelli abbia lasciato a Parma un segno più importante rispetto a quello del fratello, al traino del quale era arrivato, è evidente da anni. E che sia il capitano e l’uomo immagine della squadra in quest’annata tribolata, è sotto gli occhi di tutti.

Forse anche per questo cerca, con l’appoggio dei compagni, con insistenza il sigillo della rete. Gia nella prima frazione gli era andata male sugli esiti di un corner, nella ripresa è nuovamente impreciso sugli esiti di una punizione.

INIZIA IL MOMENTO DELLE PASSERELLE - Sfilano, con la girandola dei cambi in casa gialloblù, i giocatori per il saluto alla curva. Jorquera lascia il posto a Galloppa: anche in caso di B, difficilmente il Tardini li rivedrà in crociato.

RIGORE, 21ESIMO TONI IN STAGIONE - Al 78’ un’ingenuità di Ghezzal, appena subentrato a Nocerino, costa al Parma il pareggio: a braccio largo in area, intercetta forse in modo involontario una palla innocua. Per Minelli è rigore, che Toni con freddezza trasforma issandosi temporaneamente sopra tutti. Un grande riconoscimento per una carriera fatta di infortuni e risalite, grandi successi e qualche amarezza.

Gli ospiti continuano a spingere, rischiando di rovinare del tutto la festa di congedo dei gialloblù, che accende le candeline anche sul debutto di Mirko Esposito, quarto primavera in stagione dopo Haraslin, Prestia Broh. L’ultima occasione è per capitan Lucarelli, ma Rafael gli dice di no. E finisce con un 2 pari. E va bene così, il risultato conta il giusto. E va bene così, con gli occhi lucidi, una curva che canta “torneremo in sere A” applaudita anche dal settore ospite, la squadra che fa l’ultimo giro di campo e si commuove. E va bene così, senza parole, che non servono a nulla.

Dalle Pagelle:
MIGLIORE - Toni: La doppietta messa a segno oggi non solo permette al Verona di uscire indenne ma gli consente di superare Tevez e Icardi nella classifica dei marcatori.

PEGGIORE - Feddal: Passa un pomeriggio tutt'altro che sereno con Toni che lo sovrasta in lungo e largo. E' lui a commettere il fallo da rigore.

FONTE: Goal.com


Ultima in casa, il Parma saluta i tifosi. Il Tardini canta: «Torneremo in Serie A»

All’ingresso delle squadre in campo e all’uscita occorre trattenere l’emozione, sennò scappano le lacrime, a tutti i parmensi presenti al Tardini. E’ il passo d’addio alla serie A del Parma, chissà per quanto tempo perchè «Bambole, non c’è una lira», a prescindere. Potrebbe anche arrivare un compratore, un salvatore del titolo sportivo in serie B, ma certamente i soldi per risalire non li ha nessuno, si potrebbe solo sgraffignare una promozione, alla Cesena di Bisoli, per intenderci. O servirebbe un miracolo alla Pasquale Marino, che qui fu esonerato, con il Vicenza.

Il funerale sportivo del Tardini coincide con la celebrazione degli eroi crociati, gente andata a fare «la guerra santa dei pezzenti», per dirla alla Francesco Guccini, ne La Locomotiva. Per qui c’era tutto per un altro buon campionato, dopo il sesto posto modello Genoa cancellato dalla licenza Uefa negata. «E lì - ci fa sapere per mail l’ex presidente Tommaso Ghirardi, in attesa di giudizio - iniziarono i miei problemi». Anche dei giocatori, non più pagati e passati dall’albanese Taci, supportato dai prestanome Doka (Doca per non essere etichettato, a Piacenza) e Kodra, dal faccendiere Giampiero Manenti, agli arresti domiciliari, alle dimissioni dell’ad Pietro Leonardi, tornato a Roma e talmente avveduto dall’avere rinunciato allo stipendio di luglio, per quello di agosto, perchè più ricco. Ci penserà Donadoni, quando rivedrà il gatto e la volpe, cioè Ghirardi e Leonardi, indagati per bancarotta fraudolenta (il dirigente di Monterotondo per il concorso a quel reato) a dirgliene quattro.

«Perchè hanno sempre pensato ai loro interessi personali», ripete da mesi senza andare oltre.
Oltre va il pubblico con i cori contro Ghirardi, soprattutto. «Cori e maschere notturne. Discanto», recita Ivano Fossati. Le maschere indossate da quei dirigenti senza scrupoli, indagati con ritardo dalla guardia di finanza. Il discanto, ovvero il ritorno alla realtà, dall’addio di Cassano in poi è stato traumatico, perchè il Parma aveva i mezzi per salvarsi nonostante la penalizzazione.

Pareggia con il Verona 2-2 e sale a 18 punti, 25 sul campo, contro i 37 dell’Atalanta. Ne ha buttati una dozzina per errori difensivi assurdi, per sconfitte frutto solo dell’assenza mentale legata alle incertezze. All’ingresso gli applausi sono convinti, da tributo alla Juventus del doblete, perchè i giocatori emiliani sono quasi eroi, continuando a giocare gratis.

Segnano con Nocerino e con Varela, prima che la doppietta di Toni chiuda per l'Hellas un campionato di secondo piano, rispetto all’Europa league sfiorata. «Torneremo, torneremo in serie A», urla la curva gialloblù. Nessuno vuole uscire dallo stadio, i giocatori salutano in ogni settore.

FONTE: Sport.IlMessaggero.it


CM STADIO: Parma-Verona 2-2

24 maggio alle 19:16
C'è qualcuno che piange, a fine partita; qualche altro spera. Giovedì c'è un'asta importante, l'ultima, la decisiva. E il Parma non ha tempo da perdere. O qualcuno lo compra o sono guai seri. C'è anche qualcuno che continua a segnare, come se non volesse mai smettere di giocare, come se fosse sempre un ragazzino. E Toni si sente così, un ragazzo che sa fare solo gol. Due a Parma, dopo una stagione bellissima, un'altra. I crociati non vedono l'ora di finire il campionato, un'Odissea, un viaggio che si spera, non finisca con la discesa negli inferi, dopo che negli inferi, il Parma ci è stato prima con Ghirardi, poi con Manenti. Affinché Caronte non lo porti al di la dello Stige, c'è bisogno di un'anima pia che salvi i "dannati" e li trascini al di qua del limbo. Ritrova spazio Lucarelli, con Jorquera che detta i tempi e quando può si inserisce e fa male. Un paio di scambi con Mauri e poi il tiro, qualche intervento di Rafael che respinge l'assedio dei crociati che, risoluti e decisi, sfondano al 21' con Nocerino, abilissimo nell'inserimento. Palladino con il destro impegna il numero uno veneto, sulla respinta, controllo del centrocampista e gol, mani al cielo e tutti intorno al numero 23. Sta bene la squadra di Donadoni, cavalca l'onda del vantaggio e, con la mente sgombra quasi da tutto, si proietta in avanti e trova il secondo gol, con Varela che puntualmente viene servito da Mauri. Sinistro (35') e festa, festa rovinata dopo un attimo da Toni che di testa riapre la partita (41'). Nel secondo tempo Nocerino lamenta un calcio di rigore dopo il contatto con Marquez, ma l'arbitro lascia correre. Il Parma si abbassa un po', non ha lo stesso ritmo visto nel primo tempo, e tocca a Mirante salvarlo. Su Nico Lopez, entrato al posto di Fernandinho gli tocca fare il miracolo. La partita la fa il Verona, che con Lopez e Saviola mette in difficoltà il Parma. Varela è l'unico a tentare il break, ma non trova l'assistenza dei compagni e il Verona attacca. Impegna Mirante che fino a quando può resiste, ma si arrende al 79' dopo che Feddal tocca con la mano il pallone in area. Toni trasforma il rigore. Alla fine Lucarelli si divora il gol del vantaggio, ma è festa lo stesso.

PARMA
Il difensore del Parma, Alessandro Lucarelli: "Quest'anno ho fatto tutto tranne il calciatore. Avrei preferito concentrarmi sul campo, anche perché questa è una delle mie ultime stagioni. Abbiamo vissuto una stagione orribile, ma abbiamo lottato fino alla fine. Deluso dal comportamento di qualche ex compagno? Sono deluso dal fatto che non tutti accettino - come abbiamo fatto noi - la riduzione dei propri compensi per dare un futuro al Parma. Mi dispiace, l'egoismo non la deve fare da padrone. Noi abbiamo dato un segnale per dare un futuro al Parma e ai suoi dipendenti. Purtroppo, però, per alcuni fuori non è così. Sotto l'aspetto umano sono rimasto deluso, perché ci sono dei ragazzi che ci conoscono bene e sanno che tipo di sacrifici abbiamo fatto".

VERONA
Il difensore del Verona, Rafael Marquez: "Nel primo tempo non abbiamo fatto un buon lavoro; siamo poi tornati in campo, nel secondo tempo, cambiando tutti quanti mentalità e atteggiamento. Ci siamo rilassati troppo all'inizio, non avevamo la grinta giusta, poi siamo tornati in campo con più fiducia e questo ha fatto la differenza. Ci ha chiesto di reagire, volevamo fare un buon risultato e il primo gol di Toni ci ha aiutato a reagire. Alla fine abbiamo avuto tante occasioni, ma sappiamo che Luca è sempre li, pronto per fare gol, e cerchiamo sempre lui. Siamo tutti contenti per Luca, manca ancora una partita importante e speriamo tutti di fare una buona gara e che lui vinca la classifica dei marcatori. Secondo me la può vincere, l'ultima partita è dura ma possiamo fare risultato".
Guglielmo Trupo

Verona, Mandorlini: 'Penso di restare, decide la società'
24 maggio alle 18:01

Andrea Mandorlini, allenatore del Verona, ha parlato a SkySport del pareggio ottenuto contro il Parma e del suo futuro: "Nel primo tempo abbiamo fatto malissimo, meno male che Toni ha accorciato le distanze nel finale. All’intervallo ci siamo chiariti e guardati in faccia, è stato il primo tempo più brutti degli ultimi cinque anni, poi abbiamo cambiato volto alla partita. Siamo contenti per Luca, ma non per il risultato. Avremmo potuto vincere con più rabbia agonistica. Futuro? Non credo di andar via, non lo so. Si tratta solo di firmare o meno. Da domani in poi ci vedremo per decidere. Rinnovo biennale? Non abbiamo parlato di niente, ma solo di finire bene la stagione. Deciderà la società".

Verona, i voti di CM: Toni non invecchia
24 maggio alle 17:25

Parma-Hellas Verona 2-2

Rafael 5,5
Sala 5
Marquez 5
Moras 5
Agostini 5,5
Obbadi 5,5
(76' Greco sv)
Tachtsidis 5
Halfredsson 6
Jankovic 5
(68' Saviola 6,5)
Toni 7
Fernandinho 5
(55' Lopez 6,5)

All. Mandorlini 6

Parma-Verona 2-2: il tabellino
24 maggio alle 17:16

Parma-Hellas Verona 2-2 (primo tempo 2-1)

Marcatori: 21' Nocerino (P), 35' Varela (P), 41' Toni (V), 80' Toni (rig)

Parma (4-5-1): Mirante, Cassani, Lucareli, Feddal, Gobbi, Lila, Mauri, Jorquera (64' Galloppa), Nocerino (75' Ghezzal), Varela, Palladino (88' Esposito). All. Donadoni.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael, Sala, Marques, Moras, Agostini, Obbadi (76' Greco), Tachtsidis, Halfreddson, Jankovic (68' Saviola), Toni, Fernandino (55' Lopez). All. Mandorlini.

Arbitro: Minelli di Varese

Ammoniti: 40' Obbadi (V), 50' Moras (V)

FONTE: CalcioMercato.com


Il vecchio e il bambino, Luca Toni ed El Shaarawy: l’azzurro che risplende, tra creste e sorrisi senza età
Luca Toni - Hellas Verona

Nino Caracciolo 25-05-2015 00:15
Il vecchio e il bambino, in una calda domenica di fine maggio. Luca Toni e Stephan El Shaarawy, l’azzurro che sorride nella penultima giornata di un campionato in cui Hellas Verona e Milan ormai hanno ben poco da chiedere. Tutto fatto, tutto scritto. Tranne i sorrisi, quelli no, non stancano mai. La 37esima giornata di Serie A sulla quale sta per calare il sipario (domani alle 18 il derby tra Lazio e Roma) ha il volto felice di Luca Toni e la cresta alta di Stephan El Shaarawy.

Doppietta al Parma per l’attaccante del Verona, ventunesimo centro in stagione. Più di Tevez, più di Icardi, più di Higuain. Meglio di chiunque altro. Ed a guardar quel (quasi) 38 sulla carta d’identità vien solo da riflettere. Perché Toni prima di arrivare al calcio che conta di gavetta ne ha fatta fin troppa: Modena, Empoli, Fiorenzuola, Lodigiani, Treviso, Vicenza e Brescia poi il biennio palermitano a sancirne l’esplosione. E poi Firenze, Monaco da li in avanti storia nota; con un Mondiale in bella vista nel salotto di casa. Il Verona lo coccola, lui ringrazia a modo suo: segnando.

Il vecchio, Toni, e il bambino, El Shaarawy. A ridare un lampo di luce ad un San Siro stanco e affannato,segnato dall’ennesima stagione horror rossonera. Doppietta al Torino una settimana dopo il rientro in campo per pochi minuti contro il Sassuolo, messaggio chiaro e forte lanciato a chi di dovere, Antonio Conte (in tribuna) compreso. “Nel futuro del Milan io voglio esserci, non dimenticatevi di me”. Cresta che torna a svolazzare alta, come non succedeva da tanto, troppo tempo.

Rewind datato stagione 2012-13, quando quel ragazzino appena ventenne incantò la Serie A con il rossonero sulle spalle trascinando il Milan di Allegri al terzo posto. Poi un calvario fatto di infortuni e cadute continue, montagne forse troppo ardue da scalare. O forse no. Candidatura lanciata, Stephan si prepara alla nuova stagione, quella senza appello. L’esempio è lì, Luca Toni, basta osservare. Vecchietto irrequieto, pronto a tendergli la mano.

Hellas, Mandorlini: “Contento per Toni, ma non per il risultato. Una vittoria di Luca è come uno scudetto”

Redazione 24-05-2015 17:57
Un tempo a testa, primo per il Parma e secondo per il Verona. Hellas double-face, bello e cinico a spezzoni, ma che non ha convinto Mandorlini, intervenuto così a Sky Sport: "Primo tempo malissimo, meno male che Luca nel finale del primo tempo ha segnato. Nel l'intervallo ci siamo chiariti, il primo tempo è stato il più brutto dei miei cinque anni qui a Verona. Siamo contenti per Toni ma non per il risultato, è mancata rabbia agonistica. Futuro? Non so se andrò via, non credo, ma adesso non dipende da me, io devo solo firmare o meno. Al di là di tutti i discorsi, ci troveremo a fine campionato, dopo l'ultima partita. Per ora non abbiamo parlato di niente, solo quello che è stato il percorso qui a Verona, quasi cinque anni che sono qua. Abbiamo fatto tante cose positive, per ora mi godo Luca Toni ed i buoni risultati. Con la Juve dobbiamo fare bene e regalare a Luca la classifica cannonieri, che per noi sarebbe come vincere un campionato.

"Toni? Tecnicamente cerchiamo di gestirlo, ma lui sa benissimo cosa deve fare. A lui bisogna chiedere certe cose, e lui deve fare quelle. Ci mette anche del suo per rendere così, ma uno così va preservato. Si fa trovare sempre pronto dove deve essere. Bravo lui, ma anche bravi i compagni, che gli permettono di segnare così tanto. Siamo contenti, manca l'ultima e speriamo di fare bene. Perché segnano i più vecchi? L'esperienza davanti conta moltissimo per gente come Toni e Di Natale. I giovani devono crescere, ma i vecchietti comunque non demordono."

Verona, Toni in vetta: “Sarebbe bello vincere di nuovo la classifica marcatori. Contro Tevez me la gioco tranquillo e sereno”
Luca Toni, Hellas Verona (ph Francesco Grigolin)

Redazione 24-05-2015 17:10
Sempre lui, decisivo ancor auna volta. A 37 anni (quasi 38) Luca Toni si piazza al primo posto tra i bomber di Serie A. Con la doppietta di oggi sale a 21 gol, superando in un colpo solo Tevez e Icardi. Una seconda giovinezza per l’ex attaccante della Fiorentina, che ai microfoni di Sky Sport : “Domenica giocheremo l’ultima partita in casa contro la squadra più forte d’Italia e forse anche d’Europa, ma noi vogliamo finire alla grande questa stagione. La sfida con Tevez? Me la gioco tranquillo e sereno, sarebbe una bella soddisfazione vincere per me. Ringrazio i compagni perché se ho fatto 21 gol è merito anche loro. Oggi non siamo riusciti a vincere. Nel primo tempo loro sono partiti forte e noi abbiamo sbagliato; siamo riusciti a recuperarla, peccato perché con un po’ di fortuna potevamo vincere. Dispiace la situazione del Parma, ho tanti amici che giocano lì. Purtroppo per cambiare le regole bisogna sempre aspettare che succeda qualcosa di grave. Io credo che ci vorrebbero un po’ di regole severe per tutti: chi sbaglia deve andare in galera. Non capisco perchè queste cose succedono solo in Italia, sarebbe bello che i presidenti ogni anno garantissero lo stipendio di tutti i dipendenti”.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Parma - Hellas Verona 2-2 | Con una doppietta di Toni i gialloblu rimontano i ducali
La formazione di Mandorlini è assente ingiustificata nei primi 40 minuti di partita e i padroni di casa ne approfittano con Nocerino e Varela ma i veronesi vengono risvegliati dal numero 9

La Redazione 24 maggio 2015
Nella trentasettesima giornata del campionato di serie A, l'Hellas Verona agguanta il pareggio sul campo del Parma dopo essere andato sotto di due reti.
Il primo tempo lasciava pensare che la formazione di Mandorlini avesse anticipato le vacanze di un paio di settimane, con il pallino del gioco lasciato interamente nelle mani degli uomini di Donadoni e nessun tiro in porta nei primi 40 minuti. Alla fine della prima frazione però ne mancavano ancora 5, tempo nel quale Agostini è riuscito a servire a Toni il primo pallone utile in zona gol e l'attaccante non si è fatto pregare.
Nella ripresa poi il club scaligero ha ritrovato un po' di concentrazione e ha cercarto con più insistenza la via del gol. I ducali dal canto loro hanno mantenuto la promessa di onorare fino alla fine la loro complicata stagione, ma dopo qualche contropiede fallito, gli ospiti hanno trovato la via del pareggio a causa di un braccio galeotto di Feddal in area.
L'Hellas mantiene quindi i due punti di vantaggio sul Chievo in classifica, mentre Luca Toni sale a quota 21 reti in campionato e conquista la vetta della classifica dei cannonieri.

PRIMO TEMPO - Il Parma ci prova subito ma Marquez al 6' chiude in area su Jorquera. Al 9' Varela spara alle stelle, su cross di Nocerino, da posizione interessante. Rafael all'11' mette in corner di pugno il tiro di Nocerino. Al 16' Jorquera sorprende la difesa scaligera e pesca Nocerino in area, che però non si capisce con Palladino e sfuma così una ghiotta occasione. Jorquera al 21' lancia Palladino in contropiede, l'attaccante calcia e Rafael respinge in tuffo ma arriva Nocerino che ribadisce in rete, dopo aver evitato il difensore. Tachtsidis al 25' da centro area con il piatto calcia in modo completamente sballato. Rafael smanaccia in corner al 31' il tiro-cross di Varela. Due minuti dopo il portiere scaligero blocca il tentativo di conclusione di Cassani. Mauri al 34' ci prova a sua volta dopo la sponda di Palladino ma trova ancora l'opposizione del portiere gialloblu. Al 36' Mauri stavolta scarica in area per Varela che con il sinistro trova l'angolino alla sinistra dell'estremo difensore brasiliano. Al 42' Toni vince il duello aereo con Feddal e insacca di testa il cross di Agostini.

SECONDO TEMPO - Tachtsidis al 49' se ne va in contropiede, poi serve Toni tutto solo in area che però si lascia ipnotizzare da Mirante. Scivola Fernandinho al 55' sulla corta respinta di Gobbi e non riesce a concludere. Al 61' il sinistro di Nico Lopez termina di poco alto sopra la traversa. Lo schema su punizione dal limite libera Nico Lopez al tiro al 64' ma Mirante si distende e para. Sul cross di Agostini al 67' si avventa ancora Toni di testa ma la sfera è facile preda per Mirante. Al 74' Varela salta Sala e la mette per Lila che anticipa Agostini ma mette fuori. Al 75' Nico Lopez allarga troppo per Saviola in contropiede e alla fine l'azione sfuma. Al 79' Feddal tocca con un braccio il passaggio di Saviola in area. Sul dischetto va Toni che spiazza Mirante. Al 87' un'uscita azzardata di Rafael quasi non spalanca la porta a Ghezzal ma il portiere poi recupera.

PARMA - HELLAS VERONA 2-2
MARCATORI: Nocerino (P) al 21', Varela (P) al 36', Toni (HV) al 42' e al 79' su rig

PARMA (4-5-1): 83 Mirante; 2 Cassani, 4 Mendes, 28 Feddal, 18 Gobbi; 3 Lila, 8 Mauri, 80 Jorquera (dal 66' 14 Galloppa), 23 Nocerino (dal 76' 5 Ghezzal), 26 Varela; 17 Palladino (dal 89' 58 Esposito).

A disposizione: 1 Bertozzi, 22 Iacobucci, 6 Lucarelli, 13 Prestia, 21 Lodi, 31 Mariga, 34 Haraslin, 37 Broh, 80 Coda. Allenatore: Roberto Donadoni.

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 26 Sala, 4 Marquez, 18 Moras, 33 Agostini; 8 Obbadi (dal 76' 19 Greco), 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson; 11 Jankovic (dal 69' 7 Saviola), 9 Toni, 70 Fernandinho (dal 57' 17 Lopez).

A disposizione: 22 Benussi, 32 Ferrari, 2 Rodriguez, 5 Sorensen, 20 Lazaros, 25 Marques, 27 Valoti, 28 Brivio, 30 Campanharo. Allenatore: Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Daniele Minelli di Varese
AMMONITI: Obbadi, Moras, Lila

FONTE: VeronaSera.it


Calciomercato Verona, Sean Sogliano direttore sportivo va via: Ufficiale?
Pubblicato da Nicola Salati il 22 maggio 2015

Non è ancora ufficiale, ma manca davvero poco, il direttore sportivo Sean Sogliano sta per salutare il Verona. La decisione è stata già comunicata al presidente Setti che la renderà ufficiale solo nei prossimi giorni anche se la decorrenza della separazione dovrebbe poi essere dal prossimo 1 luglio alla scadenza naturale del contratto. A questo punto tra i tifosi gialloblu già si inizia a pensare chi possa andare a ricoprire il ruolo delicato di direttore sportivo.

Il più accreditato è Riccardo Bigon che è in procinto di lasciare il Napoli. Un dirigente con tanta esperienza accumulata in una piazza esigente come quella partenopea che va a prendere il posto di un altro dirigente che tanto bene ha fatto in Veneto e che potrebbe andare a sedersi proprio sulla poltrona occupata attualmente da Bigon. Una staffetta tra due dirigenti di grande calibro che può portare significative novità in entrambe le formazioni

FONTE: CalcioNow.it


Verona, Luca Toni verso il rinnovo
Luca Toni, che era il sogno di mercato del Carpi, presto rinnoverà il proprio contratto con il Verona, con cui nel 2016 inizierà la sua carriera da dirigente.
Luca Toni, il miglior bomber italiano della Serie A, starebbe per prolungare per un’altra stagione il proprio contratto con il Verona. La notizia non è ufficiale, ma secondo ‘Il Corriere di Verona’ l’accordo tra il calciatore e il club sarebbe quasi fatto. Toni, che era un obiettivo di mercato del Carpi – che voleva riportare a casa il calciatore quasi trentottenne – nel 2016 dovrebbe appendere le scarpette al chiodo e al termine della prossima stagione potrebbe diventare un dirigente del club veronese.

Quando è arrivato Toni al Verona probabilmente nessuno, nemmeno il più sfegatato dei tifosi gialloblu, poteva immaginare che dopo meno di due anni Luca Toni sarebbe diventato il miglior bomber di sempre in Serie A del Verona. L’ex attaccante della Fiorentina lo scorso anno ha segnato 20 gol in campionato e quest’anno è arrivato già a 19. La somma complessiva è di 39 reti in 70 partite. Quest’anno Toni ha giocato sempre. Il giocatore, che tra pochi giorni compirà trentotto anni, spera ancora (e numeri alla mano ha la possibilità) di vincere nuovamente la classifica dei capocannonieri. Tevez ha segnato 20 gol, uno in più di Toni e Icardi. Se riuscisse a diventare capocannoniere, Toni sarebbe autore di un’autentica impresa perché nessun calciatore nella lunga storia della Serie A è riuscito a diventare capocannoniere a nove anni di distanza dal precedente trionfo.

FONTE: Calcio.FanPage.it


Hellas Verona, Sogliano ha deciso: non sarà più il ds
Setti e Sogliano - Hellas Verona

Gianluca Di Marzio22-05-2015 23:07
Scrivania che si svuota, Sean Sogliano è pronto a salutare l'Hellas Verona. L'ex Palermo, infatti, ha deciso che dal 1 luglio non sarà più il direttore sportivo del club gialloblu. Una decisione attesa dopo gli ultimi sviluppi con Riccardo Bigon, ma Sogliano ha comunque effettuato la sua scelta che verrà comunicata ufficialmente al presidente Setti nei prossimi giorni. Il Verona cambia, Sogliano non sarà più il ds.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIOMERCATO
NAPOLI, SOGLIANO SI AVVICINA. IMMINENTE IL DIVORZIO CON L’HELLAS VERONA
22 MAG 2015
Il mercato entra nel vivo e si prospetta uno scambio di direttori sportivi tra la società azzurra e l’Hellas Verona. In queste ore il ds scaligero Sean Sogliano avrebbe infatti deciso per l’addio al suo club attuale, per rispondere alla chiamata partenopea. E’ questo ciò che si apprende da ‘Sky Sport’, la decisione di Sogliano verrà ufficialmente comunicata al presidente della società scaligera Setti nei prossimi giorni. Il quadro sembra comunque già definito, con Riccardo Bigon pronto a prendere posto in Veneto.

L’attuale dirigente partenopeo sembra voler cambiare aria e Sogliano rappresenta la giusta alternativa: una nuova scommessa firmata De Laurentiis in vista di una finestra di mercato estiva che dovrà infiammare una tifoseria non troppo entusiasta dei risultati ottenuti nel corso di una stagione fin troppo altanelante. Il Napoli insegue ancora quel terzo posto che potrebbe cambiare le prospettive della prossima stagione, ma soprattutto le dinamiche del calciomercato. Un finale di stagione che, a questo punto, Sogliano dovrà seguire con molta attenzione.

FONTE: NapoliPro.com


17:53 | domenica 24 maggio 2015
Mandorlini a Sky: «Futuro? Devo ancora parlarne»
L'allenatore del Verona tra bilanci e futuro

di Silvana Palazzo - twitter: @silvpalazzo © www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA MANDORLINI - Rimpianti per l’Hellas Verona, che ha regalato al Parma il primo tempo e poi ha fallito l’assalto alla vittoria. Deve accontentarsi del pareggio Andrea Mandorlini, che a SkySport ha parlato anche del suo futuro: «Nel primo tempo abbiamo fatto malissimo, meno male che Luca Toni ha accorciato le distanze nel finale del primo tempo. All’intervallo ci siamo chiariti e guardati in faccia, è stato il primo tempo più brutti degli ultimi cinque anni, poi abbiamo cambiato volto alla partita. Siamo contenti per Luca, ma non per il risultato. Avremmo potuto vincere con più rabbia agonistica. Futuro? Non credo di andar via, non lo so. Si tratta solo di firmare o meno. Da domani in poi ci vedremo per decidere. Rinnovo biennale? Non abbiamo parlato di niente, ma solo di finire bene la stagione. Deciderà la società. Vogliamo chiudere bene la stagione contro la Juventus e far diventare Toni capocannoniere sarebbe come vincere uno scudetto».

IL BOMBER – Su Luca Toni, invece: «Cerchiamo di gestirlo, sappiamo cosa chiederli e cosa non può fare. Va preservato e io sono contento di farlo, devo far sacrificare altri giocatori, ma lui si fa trovare pronto. Bravo lui, ma bravi anche i suoi compagni. Fino a gennaio era quello che aveva sbagliato più gol... Sarebbe bello chiudere bene la stagione. Ci sono tanti attaccanti che fanno bene ad età avanzata, perché l’esperienza è importante. I giovani devono crescere, lì dentro l’area però il peso dell’esperienza fa la differenza».

17:53 | domenica 24 maggio 2015
Verona, Mandorlini alla Rai: «Voglio Toni re dei bomber»
Le parole di Mandorlini alla fine di Parma - Hellas Verona

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti © www.imagephotoagency.it

PARMA VERONA SERIE A MANDORLINI - Da una parte il Parma che ha provato a finire questa stagione con orgoglio, dall'altra un Hellas Verona voglioso sia di superare quota cento punti dal ritorno nella massima serie, sia di incoronare Luca Toni come capocannoniere di Serie A. Allo Stadio Ennio Tardini di Parma è andata in scena la partita tra Parma e Verona valida per il penultimo turno di campionato, il trentasettesimo in totale. Al termine del match Andrea Mandorlini, allenatore degli ospiti, ha parlato in mixed zone e di seguito trovate le sue parole.

LE PAROLE DI MANDORLINI - «Spero che Toni possa festeggiare la vittoria del titolo di capocannoniere del campionato italiano. Se hai uno come Toni devi per forza giocare così, oggi abbiamo fatto il peggior primo tempo da quando sono a Verona. Toni ci ha rimesso in piedi e nella ripresa abbiamo pareggiato. Vogliamo migliorare ancora e faremo di tutto perché Toni vinca la classifica cannonieri. Toni in nazionale? Sarebbe esagerato» ha detto proprio il tecnico veronese Mandorlini ai microfoni di Rai Sport alla fine del match tra Parma e Verona.

17:24 | domenica 24 maggio 2015
Donadoni alla Rai: «Il Parma deve essere salvato»
Le parole di Donadoni dopo Parma - Verona

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti © www.imagephotoagency.it

PARMA VERONA DONADONI SERIE A - Con onore e con orgoglio, come al solito, il Parma ha salutato i suoi tifosi oggi allo Stadio Ennio Tardini. Nel capoluogo emiliano infatti è andata in scena l'ultima gara casalinga di un Parma che ne ha vissute parecchie durante questa stagione, che definire particolare sarebbe riduttivo. Poco fa il team ducale ha affrontato l'Hellas Verona in un match valido per la penultima giornata di Serie A, la trentasettesima in totale; alla fine della sfida Roberto Donadoni, mister del Parma, ha parlato in mixed zone.

LE PAROLE DI DONADONI - «Ci sono modi e modi di retrocede ma al di là di questo possiamo dire solo grazie ai nostri tifosi. Siamo dispiaciuti come i nostri tifosi perché non volevamo retrocedere così, noi vogliamo cercare di tornare presto in Serie A. Futuro del Parma? Non c'è niente di concreto, ci sono dei rumors e qualcosa trapela ma non c'è nulla di certo. Vedremo quest'ultima asta, poi sapremo qualcosa. Il mio futuro? Dire qualcosa adesso è superfluo e prematuro, il Parma deve essere salvato» è quanto ha dichiarato il mister dei padroni di casa Donadoni ai microfoni di Rai Sport alla fine del match tra Parma e Verona.

16:57 | domenica 24 maggio 2015
Hellas Verona, Toni a Sky: «Voglio la classifica marcatori»
Le dichiarazioni del centravanti gialloblù dopo Parma - Verona 2-2

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8 © www.imagephotoagency.it

PARMA VERONA TONI - Luca Toni, attaccante del Verona, autore della doppietta decisiva nella sfida del Tardini tra Parma ed Hellas conclusasi con il punteggio di 2-2, ha parlato ai microfoni di "Sky Sport" al termine della sfida odierna.

LE DICHIARAZIONI - Così Toni: «Domenica giocheremo con la squadra più forte d'Italia sicuro e forse d'Europa e gli faccio l'in bocca al lupo per la finale. Oggi volevamo vincere ma non ci siamo riusciti, peccato, ora cercheremo di chiudere alla grande sabato con la Juve. Oggi abbiamo sbagliato il primo tempo, loro sono partiti forte, non pensavamo, ci siamo svegliati tardi, peccato ma bisogna fare anche un plauso a loro perchè sono stati bravi. La situazione del Parma? Dispiace per loro, ho tanti amici qui e purtroppo per cambiare le regole bisogna che succeda qualcosa di grave. Io vorrei pene severe per tutti, chi sbaglia deve pagare e andare in galera e chissà perchè negli altri Stati queste cose non succedono. Sarebbe bello se ogni presidente a inizio anno garantisse gli stipendi ai calciatori e ai dipendenti, perchè in queste situazioni troppe persone ci rimettono gli stipendi. La classifica cannonieri? Me la gioco tranquillo e sereno, proverò a vincerla perchè sarebbe una bella soddisfazione per me e per i miei compagni perchè se ho fatto 21 gol è merito loro. Sarebbe bello perchè mai nessuno del Verona ci è riuscito e ci proverò».

16:53 | domenica 24 maggio 2015
Il Parma si illude, Luca Toni salva il Verona
La sintesi e il tabellino di Parma - Hellas Verona: 37° giornata di Serie A

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8 © www.imagephotoagency.it

PARMA HELLAS VERONA SINTESI CRONACA TABELLINO - E’ appena giunta al termine la sfida tra Parma ed HellasVerona, sfida disputata allo stadio Tardini e valida per la 37esima giornata di serie A. Donadoni ha mandato in campo i suoi con il 4-5-1, rinunciando, rispetto alle indicazioni della vigilia, a Lucarelli e Ghezzal. Dentro Cassani con Mendes e Feddal difensori centrali, Lila e Varela esterni di centrocampo e Palladino, capocannoniere del Parma, unica punta. Mandorlini invece ha schierato il suo Verona con il consueto 4-3-3 confermando Obbadi in mezzo al campo dopo l’ottima prova di domenica scorsa, con Tachtsidis in cabina di regia, con Sala terzino destro e con Fernandinho e Jankovic a supporto di Toni.

PARMA CARICO MA C’E’ SEMPRE TONI - Grande partenza del Parma carico di motivazioni per chiudere nel migliore dei modi la stagione e per salutare il Tardini con una vittoria. I ducali partono meglio e sfiorano il gol al 9’ dopo una bella azione ma Varela calcia alle stelle da buona posizione. Il Parma continua a spingere e dopo alcune conclusioni pericolose ben controllate da Rafael, trovano il vantaggio al minuto 21 con Nocerino, bravo a sfruttare una corta respinta di Rafael e a dribblare RafaMarquez prima di battere l’estremo difensore ospite con un destro che si infila sul primo palo. Il Parma continua a crederci, il Verona continua ad essere assente ingiustificato della gara e la formazione di Donadoni ne approfitta concretizzando la superiorità territoriale con il gol del raddoppio. Al 36’ azione personale di Josè Mauri che, arrivato al limite dell’area, allarga per Varela, quest’ultimo calcia con il sinistro in diagonale e batte Rafael per il 2 a 0. Il Verona si scuote e nel finale trova il gol che riapre la gara, manco a dirlo, con Luca Toni: Agostini dalla sinistra mette in mezzo per Toni che è bravo a vincere il duello fisico con Feddal e a battere Mirante con un colpo di testa angolato. Ventesimo gol stagionale per Toni che aggancia Tevez e Icardi in vetta alla classifica cannonieri.

SVEGLIA VERONA - Si riparte con un cambio nel Parma: fuori Mendes, dentro Lucarelli. Il Verona entra in campo con un altro spirito e si rende pericoloso al 48’ con uno spunto di Fernandinho sulla sinistra: palla in area, Toni da terra non riesce a concludere verso per l’opposizione di Lucarelli. Un minuto più tardi ancora Toni pericoloso ma il centravanti, entrato in area, non riesce ad angolare la sua conclusione e Mirante può bloccare sicuro a terra. Mandorlini toglie dal campo un evanescente Fernandinho per NicoLopez e l’uruguaiano si rende subito pericoloso con un gran tiro a giro di sinistro che per poco non si infila sotto la traversa. Pochi minuti più tardi è ancora NicoLopez a sfiorare il 2-2: schema su calcio di punizione degli scaligeri che porta l’ex Roma e Udinese al tiro ma Mirante è reattivo e riesce a deviare. Il Verona continua a spingere, Mandorlini getta nella mischia anche Saviola e Greco per Jankovic e Obbadi, Donadoni mette dentro Galloppa e Ghezzal per Jorquera e l’infortunato Nocerino. Due dei nuovi entrati, Saviola e Ghezzal, si rendono protagonisti al minuto 79: l’attaccante ospite mette in mezzo un pallone con il destro, Ghezzal tocca con la mano e per Minelli è calcio di rigore. Dal dischetto Luca Toni spiazza Mirante e realizza la sua doppietta che gli vale il 21esimo gol in stagione e la vetta solitaria della classifica cannonieri.

ANALISI - Bel primo tempo del Parma, Verona non pervenuto ad eccezione di Luca Toni. I ducali giocano un’ottima prima frazione portandosi sul 2 a 0 ma devono fare i conti con il bomber veronese e con la reazione degli ospiti nella ripresa. Il Tardini saluta la serie A applaudendo i crociati, imbattuti nelle ultime 5 gare interne (3 vittorie e 2 pareggi) e un plauso di merito va fatto anche a Luca Toni, capocannoniere solitario della nostra serie A.

IL TABELLINO
Marcatori: 21’ Nocerino, 36’ Varela (P); 42’ 80’ rig. Toni (V)
Note: Ammoniti: Obbadi, Moras (V); Lila (P)
Arbitro: Minelli

PARMA (4-5-1): Mirante; Cassani, Mendes (46’ Lucarelli), Feddal, Gobbi; Lila, Mauri, Jorquera (66’ Galloppa), Nocerino (76’ Ghezzal), Varela; Palladino (89’ Esposito). A disposizione: Bertozzi, Iacobucci, Prestia, Lodi, Mariga, Haraslin, Broh, Esposito, Coda. All.: Roberto Donadoni.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Sala, Marquez, Moras, Agostini; Obbadi (76’ Greco), Tachtsidis, Hallfredsson; Jankovic (69’ Saviola), Toni, Fernandinho (58’ Nico Lopez). A disposizione: Benussi, Ferrari, Rodriguez, Sorensen, Lazaros, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo. All.: Andrea Mandorlini

16:52 | domenica 24 maggio 2015
Serie A: Parma - Hellas Verona, pagelle
Nocerino e Toni i migliori, bocciato Fernandinho

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8 © www.imagephotoagency.it

PARMA HELLAS VERONA PAGELLE - Il Parma saluta il Tardini con un pareggio. Si è appena conclusa la sfida valida per la 37esima giornata di serie A tra Parma ed HellasVerona. Ducali in vantaggio dopo 21 minuti grazie al gol siglato da Antonio Nocerino, abile a sfruttare una corta respinta di Rafael e a dribblare Marquez prima di depositare il pallone in rete con il destro. Il Parma trova il gol del raddoppio al minuto 36 con Varela che infila Rafael con un diagonale mancino ma poco prima dello scadere della prima frazione Luca Toni capitalizza al massimo l’unico pallone giocabili arrivatogli in area superando Mirante con un bel colpo di testa. Nella ripresa il Verona attacca con continuità e con maggiore convinzione e trova il gol del pari con un calcio di rigore trasformato dal solito Luca Toni.

LE PAGELLE
PARMA (4-5-1): Mirante 6; Cassani 5,5, Mendes 6 (46’ Lucarelli 6), Feddal 5,5, Gobbi 6; Lila 6, Mauri 6,5, Jorquera 6 (66’ Galloppa 5,5), Nocerino 7 (76’ Ghezzal 5,5), Varela 7; Palladino 5 (89’ Esposito S.v.). A disposizione: Bertozzi, Iacobucci, Prestia, Lodi, Mariga, Haraslin, Broh, Coda. All.: Roberto Donadoni.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael 6; Sala 6, Marquez 5, Moras 5, Agostini 6,5; Obbadi 5,5 (76’ Greco S.v.), Tachtsidis 5,5, Hallfredsson 5,5; Jankovic 5 (69’ Saviola 6), Toni 7, Fernandinho 4,5 (58’ Nico Lopez 6). A disposizione: Benussi, Ferrari, Rodriguez, Sorensen, Lazaros, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo. All.: Andrea Mandorlini

PARMA - IL MIGLIORE
NOCERINO 7 - Corre, lotta e segna. E’ Antonio Nocerino il migliore del Parma. Il centrocampista dei ducali, ancora di proprietà del Milan, ha voglia di mettersi in mostra e di trascinare i suoi compagni e da leader vero mette in campo tutte le sue qualità. Bello il gol che regala il vantaggio al Parma, ottima la sua prestazione.

PARMA - IL PEGGIORE
PALLADINO 5 - Poche occasioni per l’attaccante gialloblù ma la voglia di far bene e il poco supporto dei compagni impedisce all’ex Juve e Genoa di raggiungere la sufficienza. Discreta la sua prova nel primo tempo ma nella ripresa, con il Verona ad attaccare, Palladino non riesce ad aiutare i suoi come vorrebbe.

VERONA - IL MIGLIORE
TONI 7 - Nel primo tempo il Verona sembra quasi non essere in campo ma, per fortuna di Mandorlini, lui c’è sempre. E’ suo il gol che riapre la gara al 42’, sono sue le occasioni più pericolose del Verona, porta sempre la sua firma il gol del 2-2, arrivato su calcio di rigore. Ha grandi stimoli, vuole vincere la classifica cannonieri e intanto ha raggiunto quota 21 (l’anno scorso si era fermato proprio a 20). Ottima l’intesa con Agostini.

VERONA - IL PEGGIORE
FERNANDINHO 4,5 - Ha avuto poche chance di mettersi in mostra in questa stagione e quella concessagli oggi da Mandorlini era un’occasione da sfruttare ma Fernandinho è poco incisivo, poco reattivo e mai pericoloso. I compagni non lo aiutano ma lui fa poco per far vedere le sue qualità. La sua gara dura solo 58’.

IL TABELLINO
Marcatori: 21’ Nocerino, 36’ Varela (P); 42’ 80’ rig. Toni (V)
Note: Ammoniti: Obbadi, Moras (V); Lila (P)
Arbitro: Minelli

PARMA (4-5-1): Mirante; Cassani, Mendes (46’ Lucarelli), Feddal, Gobbi; Lila, Mauri, Jorquera (66’ Galloppa), Nocerino (76’ Ghezzal), Varela; Palladino (89’ Esposito). A disposizione: Bertozzi, Iacobucci, Prestia, Lodi, Mariga, Haraslin, Broh, Esposito, Coda. All.: Roberto Donadoni.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Sala, Marquez, Moras, Agostini; Obbadi (76’ Greco), Tachtsidis, Hallfredsson; Jankovic (69’ Saviola), Toni, Fernandinho (58’ Nico Lopez). A disposizione: Benussi, Ferrari, Rodriguez, Sorensen, Lazaros, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo. All.: Andrea Mandorlini

14:00 | venerdì 22 maggio 2015
CdV: Mandorlini e Sogliano, destini diversi
Rinnovo per il tecnico, addio al direttore sportivo

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini © www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA MANDORLINI SOGLIANO - Il prolungamento del matrimonio tra Andrea Mandorlini ed il Verona è sempre più vicino, restano da limare gli ultimi dettagli e poi tutto sarà ufficiale. Il Corriere di Verona si sofferma proprio sul futuro del tecnico gialloblu sottolineando come il nuovo contratto sia a questo punto una formalità: il presidente Setti ed il tecnico stanno definendo gli ultimi dettagli, ma non ci saranno intoppi in tal senso.

CHI RESTA E CHI PARTE - Diverso il discorso per quanto riguarda Sean Sogliano: il direttore sportivo dovrebbe lasciare l'Hellas per fare spazio ad un nome altrettanto importante al suo posto, quello di Riccardo Bigon in uscita dal Napoli. Tornando a Mandorlini nei giorni scorsi si è fatto riferimento ad un possibile rinnovo biennale: si attende dunque l'ufficialità dell'accordo per sancire la rinnovata fiducia degli scaligeri nei confronti del tecnico, capace di contribuire alla scalata verso la Serie A e di comportarsi al meglio anche nella massima serie nelle due stagioni disputate.

09:07 | venerdì 22 maggio 2015
CdV: Verona - Toni, il matrimonio continua
Prolungamento di un anno per il centravanti azzurro

di Giovanni Maffeis - twitter:@giomaff092 © www.imagephotoagency.it

TONI VERONA SERIE A - Due stagioni da assoluto protagonista, alla faccia di chi lo considerava già un giocatore finito. Luca Toni continuerà a giocare, anche la prossima stagione, nonostante alla fine del 2013 sia stato vicino al ritiro: la proposta della Fiorentina - un ruolo da tecnico all’interno del settore giovanile viola - lo aveva tentato parecchio, prima di ricevere, però, l’offerta del Verona di Andrea Mandorlini.

LEADER - In due stagioni, Toni è diventato il punto di riferimento di una squadra sempre più sorprendente. Quarantuno reti in settantatre presenze: numeri da campione per il bomber azzurro, nominato capitano dalla squadra e dal tecnico scaligero. Secondo quanto riferito dal Corriere di Verona, Toni ha raggiunto l’intesa con la società per il proiungamento annuale del contratto, in scadenza a fine stagione. Dunque, un altro anno da capitano e giocatore, prima - e anche questo pare già deciso con il club - di ritirarsi e diventare un dirigente del Verona. Rimbalzato il pressing del Carpi, che ha provato in tutti i modi ad ingaggiare l’attaccante.

FONTE: CalcioNews24.com


ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Verona - Toni immenso, Marquez disattento
Risultato finale: Parma-Hellas Verona 2-2

24.05.2015 18.01 di Vito Aulenti Twitter: @vitoaul
Rafael 5 - Non perfetto sul diagonale non irresistibile di Palladino: la sua corta respinta permette a Nocerino di portare il Parma avanti. Nel finale, compie un nuovo errore, con una uscita a vuoto che per poco non regala a Ghezzal il clamoroso gol del 3-2.

Sala 5,5 - Arretrato sulla linea dei difensori, l'ex Chelsea, pur mettendoci il massimo dell'impegno, non offre la miglior prestazione stagionale.

Marquez 4,5 - Non esente da colpe su entrambi i gol del Parma.

Moras 5,5 - Non impeccabile su Palladino in occasione dell'1-0 dei padroni di casa, nel prosieguo di gara si fa perdonare con interventi importanti.

Agostini 6,5 - Soffre un po' troppo all'inizio sulle incursioni di Lila e compagni. Poi prende le misure agli avversari e sfodera una prestazione all'altezza, peraltro sfornando il perfetto assist per il 2-1 di Toni.

Obbadi 5,5 - Passo indietro rispetto alle precedenti positive prestazioni. Mandorlini lo sostituisce per provare a dare una scossa alla squadra. Dal 76' Greco s.v.

Tachtsidis 5 - Regia lenta e prevedibile. Nel primo tempo sbaglia un rigore in movimento, sparando alto.

Hallfredsson 6 - Il più lucido del centrocampo gialloblù. Comincia col freno a mano tirato, poi cresce col passare dei minuti, guidando la squadra al pari.

Jankovic 5 - Giornata no per il serbo, che non riesce mai ad illuminare come dovrebbe la manovra offensiva degli ospiti. Dal 69' Saviola s.v.

Toni 7,5 - Due gol e tante occasioni pericolose create per il centravanti dell'Hellas, che, con i suoi 21 centri stagionali, dimostra di essere ancora uno dei più forti attaccanti italiani.

Fernandinho 5,5 - Generosa la prova del brasiliano, che però non riesce a ripetere la positiva partita di domenica scorsa con l'Empoli. Dal 58' Lopez 6,5 - Buon impatto col match per lo sgusciante attaccante gialloblù, che mette paura alla retroguardia ducale in diverse circostanze.

ALTRE NOTIZIE
Pedullà: "Toni, Icardi, Tevez, 90 minuti per decretare il re dei bomber"
24.05.2015 18.00 di Redazione TMW
Fonte: alfredopedulla.com
Ci sono due argentini e un italiano. No, non è l'inizio di una barzelletta, anzi. Luca Toni, Mauro Icardi, Carlos Tevez, tre ospiti di lusso invitati di diritto all'ultima serata di gala della serie A. A 90 minuti dal termine saranno loro a contendersi il titolo di capocannoniere 2014/2015 del nostro campionato. Con la doppietta messa a segno oggi a Parma, il centravanti del Verona ha scavalcato i due rivali portandosi a quota 21, a +1 sulla coppia sudamericana. E nel prossimo turno, quello decisivo, ci sarà al Bentegodi il vis-à-vis proprio con Carlitos. Chi potrebbe avvantaggiarsi di questo particolare "scontro diretto" è Maurito, impegnato a fronteggiare a San Siro la non irreprensibile difesa dell'Empoli (26 gol incassati in 18 partite). Toni-Icardi-Tevez, ancora una gara e avremo finalmente il nome del re dei bomber.

ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Mandorlini: "Futuro? Per adesso mi godo un grande Toni"
24.05.2015 17.48 di Daniel Uccellieri
"Abbiamo giocato malissimo nel primo tempo, forse il peggiore da quando sono qui". Così Andrea Mandorlini, tecnico del Verona, ai microfoni di Sky: "Per fortuna è arrivato il gol di Toni prima dell'intervallo. Abbiamo parlato nello spogliatoio e siamo scesi in campo con un altro atteggiamento".

Il mio futuro?: "Abbiamo parlato del nostro percorso, deciderà la società. Io mi godo un grande Luca Toni e mi preparo alla sfida con la Juventus. Per noi la vittoria della classifica marcatori da parte di Toni è un po' come la vittoria di uno scudetto.

Toni?: "Sa benissimo cosa fare in area, sappiamo gestirlo in campo. Ovviamente non può fare tanti sacrifici, ma lui si fa trovare sempre pronto. Complimenti anche alla squadra, che lo mette sempre in condizione di poter segnare. L'esperienza conta tantissimo per un attaccante, ci sono ancora tanti vecchietti come Toni e Di Natale".

ALTRE NOTIZIE
Verona, Mandorlini: "Vogliamo che Toni vinca la classifica cannonieri"
24.05.2015 17.44 di Giampaolo Gaias
Andrea Mandorlini ha parlato nel post partita ai microfoni di Rai Sport : "Se hai uno come Toni devi giocare per lui. Abbiamo fatto il peggior primo tempo della mia gestione, lui ci ha rimessi in pista e abbiamo giocato un ottimo secondo tempo. Il nostro obiettivo principale adesso è far vincere il titolo di capocannoniere della Serie A, faremo di tutto per raggiungerlo".

ALTRE NOTIZIE
Parma, Donadoni: "Vogliamo chiudere questa annata pesante"
24.05.2015 17.18 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Il tecnico del Parma Roberto Donadoni ai microfoni di Sky ha commentato il pareggio contro l'Hellas Verona. Al Tardini la sfida è finita 2-2. "Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, siamo andati in vantaggio meritatamente. Il gol di Toni allo scadere del primo tempo ci ha creato qualche preoccupazione di troppo, ci siamo un po' disuniti e nella ripresa abbiamo sofferto un po' troppo il Verona, anche se loro non hanno mai creato grosse occasioni. Il Verona ha pareggiato grazie a un rigore generoso".

I tifosi dagli spalti hanno invocato un immediato ritorno in Serie A.
"La speranza di tutti noi è che innanzitutto si riesca a ripartire dalla Serie B. Non se se quello di giovedì sarà un ultimatum, ma quel giorno si capirà già qualcosa".

Senza penalizzazione il Parma non sarebbe ultimo.
"Non bisogna ragionare in questo modo, ma pensare a tutta l'annata. Anche noi potevamo fare qualcosa in più, anche con tutte le attenuanti del caso".

Sei felice che questa stagione sia finita?
"Ci sono stati tanti aspetti che hanno avuto poco a che fare col calcio giocato e hanno arricchito anche il sottoscritto. E' uno dei punti dei quali farò tesoro, ma tutti vogliamo chiudere un'annata davvero pesante".

Hai già avuto contatti concreti con altri club? Pronto a ripartire da Parma?
"Bisogna finire questa stagione, abbiamo ancora una partita con la Sampdoria a Genova. Ad oggi non c'è assolutamente nulla di concreto, mi auguro in futuro accada qualcosa di positivo sia per il Parma che per il sottoscritto".

SERIE A
Toni capocannoniere a 90' dalla fine: staccati Tevez e Icardi
24.05.2015 17.07 di Marco Frattino
Luca Toni non si ferma. A pochi giorni dal suo 38° compleanno, l'attaccante del Verona conquista il trono della classifica marcatori a un turno dalla fine del campionato di Serie A. L'attaccante del Verona ha siglato quest'oggi una doppietta al Parma, portandosi a quota 21 gol in questo torneo. Staccati, in un solo colpo, Carlos Tevez e Mauro Icardi che hanno finora realizzato 20 marcature.

SERIE A
Verona, Toni: "Con la Juve per vincere la classifica marcatori"
24.05.2015 17.02 di Vito Aulenti Twitter: @vitoaul
In una intervista concessa a Sky Sport, l'attaccante del Verona Luca Toni ha così commentato il 2-2 colto al Tardini di Parma: "Domenica è l'ultima gara in casa, giocheremo con la Juve, una delle squadre più forti d'Europa, alla quale faccio il mio in bocca al lupo per la finale di Champions. Oggi volevamo vincere, non ci siamo riusciti, soprattutto perché abbiamo sbagliato il primo tempo: loro sono partiti forte, non ce l'aspettavamo. Ci siamo svegliati tardi. Peccato, ma bisogna fare i complimenti anche agli avversari. La situazione del Parma? Dispiace per loro, ho tanti amici che giocano a Parma. Purtroppo per cambiare le regola bisogna che succedano casi gravi come quello del Parma. Chi sbaglia deve andare in galera, i presidenti dovrebbero garantire gli stipendi, soprattutto ai dipendenti. Classifica marcatori? Me la gioco tranquillo e sereno, proverò a vincere, sarebbe una bella soddisfazione, sia per me che per i miei compagni. E' anche merito loro se ho segnato 21 gol".

SERIE A
Verona, spunta Lo Monaco per sostituire Sogliano
22.05.2015 23.28 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Terminato il rapporto col direttore sportivo Sean Sogliano, il Verona sembra avere le idee chiare sul sostituto. Secondo i colleghi di Itasportpress.it, il presidente Setti ha intenzione di puntare su Pietro Lo Monaco, ex ad del Catania che è pronto a lasciare il Messina per tornare in serie A.

SERIE A
Sogliano ha deciso: non sarà più il direttore sportivo dell'Hellas Verona
22.05.2015 23.23 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Sean Sogliano ha deciso: non sarà più il direttore sportivo dell'Hellas Verona. "L'ex Palermo - si legge su Gianlucadimarzio.com - ha deciso che dal 1° luglio non sarà più il direttore sportivo del club gialloblù. Una decisione attesa dopo gli ultimi sviluppi con Riccardo Bigon, ma Sogliano ha comunque effettuato la sua scelta che verrà comunicata ufficialmente al presidente Setti nei prossimi giorni. Il Verona cambia, Sogliano non sarà più il ds".

SERIE A
Verona, in settimana incontro per i rinnovi di Toni e Mandorlini
22.05.2015 21.15 di Simone Bernabei
Verona, in settimana incontro per i rinnovi di Toni e Mandorlini
Il futuro di Luca Toni e del tecnico Andrea Mandorlini è argomento di stretta attualità a Verona, sponda Hellas. Secondo Gazzetta TV entrambi si vedranno ad inizio settimana col presidente Setti per fare un punto e parlare del rinnovo dei contratti in scadenza. Più probabile il rinnovo dell'attaccante, mentre attorno al tecnico sussistono ancora molti dubbi.

SERIE A
Verona, Mandorlini ad un passo dal rinnovo. Cambi in dirigenza
22.05.2015 11.00 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Ultime sulla guida tecnica dell'Hellas Verona, raccontate oggi da Il Corriere di Verona. Il nuovo contratto di Andrea Mandorlini sarebbe in via di definizione con il presidente Maurizio Setti e si va dunque verso una nuova permanenza dell'allenatore nel club di Via Belgio. La prossima settimana, invece, il direttore Sean Sogliano, per il giornale, annuncerà il commiato dall'Hellas che ripartirà da Riccardo Bigon, ora ds del Napoli.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona annuncia: "Toni c'è"
22.05.2015 08.38 di Pietro LazzeriniBuone nuove per i tifosi dell'Hellas Verona, che il prossimo anno potranno godere ancora dei gol di Luca Toni. Il Corriere di Verona di questa mattina rilancia la notizia titolando: "Toni c'è", con il prolungamento di contratto ormai deciso dall'attaccante e dalla proprietà. Per il campione del Mondo del 2006 pronto anche un ruolo da dirigente una volta appese le scarpette al chiodo nel giugno del 2016.

SERIE A
Gianluca di Marzio: "Napoli, Bigon e il suo futuro. Gli aggiornamenti"
22.05.2015 07.37 di Redazione TMW
Fonte: Gianlucadimarzio.com
Due gare e poi via, testa rivolta al futuro. Il Napoli si prepara al rush finale in campionato puntando la Champions League. Ci sarà anche Riccardo Bigon nella prossima stagione? Fino al 31 maggio, l'attuale direttore sportivo non dovrebbe prendere alcuna decisione ufficiale. Le parti cercheranno a fine campionato una soluzione, anche perché il presidente De Laurentiis non è molto convinto di liberarlo. Insieme, comunque, verrà deciso se e come lasciarsi in maniera amichevole. La pista Verona resta la più probabile se il divorzio verrà confermato, ma Benitez potrebbe anche pensare di portarlo al Real Madrid visti i rapporti creati e la stima nata in questi anni di lavoro al Napoli. Che intanto pensa alle ultime due sfide di campionato e a raggiungere la Champions League. Importante per il futuro, con o senza Bigon dietro la scrivania.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Cesena, il futuro di Leali resta in A. Tante piste per l'estate
21.05.2015 19.58 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Nonostante la retrocessione del Cesena in B, il futuro di Nicola Leali sarà ancora nella massima serie. Di proprietà della Juventus, secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com sono arrivate già delle chiamate informali in Corso Galileo Ferraris per sondare il terreno. L'Hellas Verona, che in ogni caso deve ancora decidere il futuro societario e della dirigenza, lo ha messo nel mirino. Lo stesso vale per il Carpi e per il Frosinone, mentre tra le big, Leali gode della stima della Fiorentina. Nessun contatto diretto, ma i viola cercano proprio uno con il suo profilo, sebbene ci sarebbe da discutere con la Juventus ed i rapporti tra i due club restano non idilliaci sul mercato.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


25.05.2015
«Chi l'ha detto che lascio il Parma?»
Donadoni stoppa le voci di addio: «Deciderò solo quando sapremo che fine avrà fatto la società»

Donadoni non affretta i tempi: «Il mio futuro? Vedremo»

L'ultimo dopogara del Parma in serie A nel suo stadio non è facile. Com'era prevedibile.
Anche se Roberto Donadoni prova anche a parlare di calcio. «È quello che mi piacerebbe fare, visto che di altre cose ne ho abbastanza. Capisco però che gli interessi possano essere diversi». Via libera, dunque, agli ultimi saliti e ai bilanci di una stagione che «comunque non mi ha insegnato molto, Anzi». Restano le sensazioni «piacevoli di chi la partita l'ha giocata al meglio riuscendo ad ottenere dai propri tifosi un'approvazione fantastica».

Fantastico anche il Parma in un primo tempo «durante il quale abbiamo giocato con la coscienza di mettere in mostra le nostre qualità. Siamo andati sul 2-0 in maniera assolutamente meritata e abbiamo subito il gol di Toni nell'unico cross che abbiamo concesso. È stato bravo l'attaccante a farsi spazio e ad incorlarla bene. Proprio quel gol ci ha tolto un po' di tranquillità». È felice per questo, Donadoni.
E per un primo tempo durante il quale ha annichilito il Verona. «Questo match non è stato l'addio di Donadoni al Parma» intanto perché «c'è ancora una partita ancora da fare, domenica a Genova contro la Sampdoria. Poi quello che succederà nel prossimo futuro lo vedremo. Quando saprò qualcosa di certo si prenderanno le decisioni. Per adesso l'importante è che il Parma possa ripartire la prossima stagione dalla Serie B: una categoria giusta per quello che è stato fatto quest'anno. La speranza è che qualcuno abbia la voglia e la forza di acquisire questa società perché qui c'è del potenziale». Un rammarico, però, Donadoni ce l'ha: il gol che Lucarelli ha sbagliato alla fine. Da lui, diventato l'immagine della stagione del Parma. «Sarebbe stato davvero bello, al di là che ci avrebbe regalato i tre punti. Lui ha fatto una giocata di qualità: ha fatto tutto bene ed ha sbagliato la più facile. Lo ha anche ammesso».

«Quando arrivi all'epilogo di una stagione come questa e vedi un pubblico che ti applaude nonostante l'ultimo posto sono emozioni grandissime», ha poi spiegato Alessandro Lucarelli. «Credo che il nodo alla gola sia il minimo, soprattutto per me che sono qui da tanti anni, ne ho passate tante ma brutte come quest'anno non ne ho mai passate. Mi auguro che sia solo un arrivederci».
Giovedì, con l'ultima asta, sarà il giorno della verità. «Un po' di rumors ci sono», ha aggiunto Lucarelli. «Un certo interesse pare esserci. Sto zitto e aspetto ma dentro di me ho più di una speranza che qualcuno compri il Parma».
Del resto «tutto quello che abbiamo fatto è stato fatto per salvare il club, sarebbe un premio per tutti i sacrifici. L'obiettivo è disputare la Serie B l'anno prossimo, poi già porsi il problema se vincerla o meno sarebbe una vittoria». Certo «io ho un altro anno di contratto e qui ci starei a prescindere. La mia disponibilità per il futuro è al cento per cento in qualsiasi veste. Qui mi sento casa e penso davvero di essere l'ultimo dei problemi».
B.F.

24.05.2015
Toni: «Voglio essere il primo capocannoniere dell'Hellas»
Toni, capocannoniere in A con 21 gol (foto EXPRESS)

VERONA. «Domenica faremo l’ultima partita in casa, giocheremo contro la squadra più forte in Italia e forse anche in Europa, e per questo faccio ai bianconeri il mio in bocca al lupo». Così il nuovo capocannoniere della Serie A a 21 reti, Luca Toni del Verona, dopo il 2-2 in casa del Parma. «Vogliamo chiudere alla grande dopo questa bella stagione. Con il Parma volevamo vincere ma non ci siamo riusciti, speriamo di rifarci contro la Juventus. Il primo tempo lasciato al Parma? Abbiamo sbagliato, loro sono partiti forte e noi non ce lo aspettavamo. Ci siamo svegliati tardi, poi siamo riusciti a recuperare e con un pò più di fortuna potevamo anche andare a vincere. Complimenti comunque al Parma, hanno fatto una grande partita. Io capocannoniere? Me la gioco tranquillo e sereno. Vincere la classifica cannonieri sarebbe una bella soddisfazione per me e per la squadra, perchè il merito è loro se ho fatto 21 gol. Mai nessun gialloblù è diventato capocannoniere in Serie A, sarebbe bello riuscirci. La situazione del Parma? Dispiace per loro - ha aggiunto -, ho tanti amici che giocano qui. Per cambiare le regole bisogna sempre che succeda qualcosa di grave come è accaduto qui a Parma. Ci devono essere regole severe per tutti, chi sbaglia deve andare in galera e deve starci, non riesco a capire perchè in Italia questo non succede. Credo che i presidenti debbano, a inizio anno, garantire gli stipendi ai calciatori e ai dipendenti, loro ci hanno rimesso tanti soldi».

24.05.2015
Parma-Hellas, 2-2
Doppietta di Luca Toni


PARMA. Un tempo per uno e tutti contenti. Al Tardini finisce 2-2 fra Parma e Verona: i padroni di casa (doppio vantaggio con Nocerino e Varela) chiudono con un risultato positivo davanti al proprio pubblico una stagione amarissima. Gli ospiti aiutano Toni a siglare una doppietta buona per scavalcare Icardi e Tevez in cima alla classifica cannonieri. Primo tempo di marca decisamente crociata. I ragazzi di Donadoni, da tempo retrocessi, giocano un’onesta partita e aggrediscono la metà campo avversaria dal primo minuto. Sugli scudi Nocerino, protagonista in tutte le azioni più pericolose. Al 9’ l’ex di Palermo e Milan crossa sul secondo palo per Varela, il cui piattone sinistro finisce in curva. Due minuti dopo Nocerino ci prova dalla distanza ma Rafael è attento e devia in tuffo. Il centrocampista insiste e al 21’ trova il vantaggio avventandosi come un falco sul pallone respinto da Rafael dopo un tiro di Palladino.

Verona fermo sulle gambe e disarmante nell’atteggiamento. Inevitabile che al 36’ arrivi il raddoppio ducale, pur se in odore di offside: lo segna Varela, ben servito da Josè Mauri. Toni però è un rapace e al 42’ sfrutta l’unico pallone buono, un traversone calibrato di Agostini, per piazzare il ventesimo timbro in campionato con una gran frustata di testa. A inizio ripresa Toni ha subito la chance di allungare ma sbaglia il diagonale davanti a Mirante. Gli scaligeri, più convinti, aumentano i giri del motore. Al 20’ Nico Lopez, su schema da fermo, impegna severamente Mirante. La pressione gialloblù, però, non dura molto. Toni si sbraccia ma di palloni giocabili neppure l’ombra. A forza di insistere, però, alla fine gli ospiti agguantono il pareggio, ancora con Toni, che sale a 21 centri: tocco di braccio in area di Feddal e trasformazione imparabile del centravanti dal dischetto. Per Toni 150 reti in A e sesta volta in carriera con almeno 20 reti in campionato.

24.05.2015
Rafael, romanzo infinito Trecento volte gialloblù
Inizio sfortunato nell'agosto 2007: sconfitta interna con il Cittadella La scalata dalla C al grande salto. In serie A ha raccolto 55 gettoni

Il portiere brasiliano Rafael tocca la soglia delle 300 presenze in gialloblù FOTOSERVIZIO EXPRESS

Ventisei agosto del 2007. La storia di Rafael al Verona comincia con Comazzi, Morabito, Sibilano, Corrent, Ferrarese, Greco, Mancinelli, Morante, Da Silva e Zeytulaev. Uno a zero per il Cittadella al Bentegodi, rigore di Coralli dopo due minuti. Il terzo cerchio si chiuderà oggi al Tardini, col gettone numero trecento di cui 55 in Serie A. Solo un pazzo avrebbe potuto pronosticargliene anche uno solo quando il Verona si salvò a malapena dalla retrocessione in C2 a Busto Arsizio, contro la Pro Patria, il 25 maggio di sette anni fa. Rafael potrebbe scrivere un libro perché ne ha da raccontare. Perché nessuno conosce l'Hellas come lui, nessuno ha vissuto così da vicino una parabola stranissima passata dalle soglie del baratro alla gloria che solo le luci della Serie A possono regalare.

SCALATA CONTINUA. Propio lui, partito dal basso, può ora gustarsi come nessuno il sapore dolce del successo. In Europa non lo voleva nessuno, tanto che Rafael ad un certo punto si stancò di spendere soldi e tempo per niente. Bocciato da tutti, prima che arrivasse in un Verona appena retrocesso in C1 e che sulla carta avrebbe dovuto ammazzare il campionato. Solo teoria, il campo disse tutto il contrario. Sconfitto all'esordio, ma anche la sua presenza numero cento non fu delle più felici. Il 7 marzo del 2010 al Bentegodi toccò alla Reggiana guastargli la festa. Segnarono Viapiana e Nardini, Rantier per l'Hellas. Due a uno alla fine, altro boccone amaro. Rafael giocò con Anselmi, Campagna, Comazzi, Pugliese, Farias, Pensalfini, Russo, Berrettoni, Di Gennaro e Rantier. Era l'opaca Prima Divisione, chiusa al terzo posto e nella finale di ritorno dei playoff persa a Pescara. Qualcosa però stava cambiando. Per il Verona e per Rafael.

LUCI ED OMBRE. Nemmeno la numero duecento fu vittoriosa, il Verona non andò oltre il pari alla prima a Modena, in Serie B, il 24 agosto del 2012. Raf era in campo con Crespo, Fatic, Maietta, Moras, Bacinovic, Hallfredsson, Jorginho, Bjelanovic, Gomez e Rivas. Uno a uno dopo una battaglia chiusa dalle firme di Bacinovic e Signori, ma gli spettri della Lega Pro erano lontanissimi e per la Serie A era solo questione di mesi. Anni di crescita ma comunque non facili, perché Rafael ha sempre diviso Verona. Sempre in bilico fra un talento riconosciuto e piccoli difetti che in un attimo venivano ingigantiti. Tanto che un giorno, in tribuna al Bentegodi, il suo attuale preparatore Ermes Morini dovette mordersi la lingua parecchie volte per non sbottare all'ennesima critica gratuita.

PER SEMPRE GIALLOBLÙ. È passata una vita da quel rigore di Coralli, soprattutto Rafael è passato da Stamilla a Toni, da Hurme a Rafa Marquez, da Herzan a Romulo, da Morante a Saviola. Ricordi in serie, non tutti dorati. «I più belli? Da Salerno con la promozione in Serie B al debutto in A dell'anno scorso. Devo ringraziare tutti, i miei compagni di ieri e di oggi, la società e l'allenatore, perché da quando sono arrivato qui mi ha sempre dato fiducia», il manifesto in settimana di Rafael, quarto nella classifica delle presenze nella storia dell'Hellas. A 24 partite da una leggenda come Roberto Tricella, a 30 da un mito come Ciccio Mascetti, a 37 da Luigi Bernardi, classe 1907, figlio di un altro calcio. Conti alla mano basterebbe arrivare con una maglia da titolare a fine contratto, scadenza 30 giugno 2016, per superare tutti. «Per me indossare questa maglia è motivo d'orgoglio. Cercherò di migliorare ancora, la scuola dei portieri italiana è la migliore al mondo», ha continuato a ripetere Rafael in questi anni, ogni giorno più leader ed oggi pomeriggio ancor di più nella storia dell'Hellas. Proprio al Tardini, lo stadio a lungo casa di Gigi Buffon, il suo idolo da sempre.
A.D.P.

23.05.2015
Caro Setti non rompere il giocattolo...
Vi ricordate i quattro moschettieri? All'inizio c'erano Athos, Porthos e Aramis poi arrivò D'Artagnan. Uno freddo e razionale, uno distinto e delicato, un altro sanguigno e guascone, l'ultimo giovane e coraggioso. Caratteri decisi e teste diverse, sempre grande personalità, pronti a tutto per difendere le proprie idee, pronti anche allo scontro ma capaci di fare fronte comune nelle avversità, inseparabili nelle battaglie con il bene comune come scopo finale.

Anche patron Setti, quando è arrivato all'Hellas, ha saputo mettere insieme quattro moschettieri, con esperienze diverse, testa fine e grande carattere. Difficile avvicinare Giovanni Gardini, Sean Sogliano, Andrea Mandorlini e Luca Toni a Porthos, Athos, Aramis e D'Artagnan ma l'esempio è chiaro, ci possono essere anche confronti decisi ma tutto può essere superato se l'obiettivo finale è il bene del Verona. Quante volte Sogliano ha fatto da parafulmine a Mandorlini? Quante volte Gardini ha tutelato le casse del club? Quante volte Toni ha tolto le castagne dal fuoco?

Da gennaio in qua qualcosa s'è rotto nella stanza dei bottoni, soprattutto tra Gardini e Sogliano, ma l'Hellas ha raggiunto comunque il traguardo fissato. E, allora, caro Setti non rompere il giocattolo, continua su questa strada...
L.M.

23.05.2015
Si gioca per il futuro del Verona Dove finiranno gli assi gialloblù?
Sogliano aspetta notizie dalla dirigenza dell'Hellas Il Napoli lo cerca ma lui non ha mai visto De Laurentiis Si lavora per la riconferma di mister Mandorlini

Ore decisive per la permenenza a Verona del diesse Sean Sogliano che attende un segnale dalla società

Un poker d'assi che non potrà più essere calato sul tavolo. Il Verona sta per perdere Sean Sogliano. Resta al comando del vapore il presidente Maurizio Setti. Con lui potrebbero restare anche il direttore generale Giovanni Gardini e l'allenatore Andrea Mandorlini, per il quale è pronto un contratto biennale. Sogliano no. I motivi di questa separazione quasi sicura? Non certo i risultati di campo. Sogliano quando è arrivato a Verona ha trovato un Hellas che aveva bisogno di lui, della sua esperienza, delle sue intuizioni. Spesso felici. Spesso vincenti. Il direttore ha avuto modo di operare, di rischiare su stesso, di metterci la faccia. L'azienda Hellas ha raccolto i frutti del suo lavoro. Ma la società di via Belgio non ha mai smesso di crescere, di evolvere, di maturare. E in questa fase di cambiamento Sogliano si è trovato a vivere una realtà diversa. Una realtà che non ha creato fratture, ma che ha per certi versi «preparato» questa sorta di rottura. Non un addio annunciato, sia inteso. Nemmeno una scelta dovuta all'opportunità di sposare subito un'altra causa. Sogliano si è trovato distante dal Verona. Saranno i diretti interessati, eventualmente, a spiegare i motivi che hanno portato a questa separazione.

Sogliano, che proprio in questi giorni ha chiesto chiarezza al suo presidente sul futuro che attende il club, ha voluto ribadire con forza che nei suoi pensieri, finora, c'è stato solo l'Hellas. Radiomercato ha indicato il direttore sportivo gialloblù come uno dei candidati principali a sostituire il partente Riccardo Bigon a Napoli. Ipotesi percorribile considerato l'ottimo lavoro svolto da Sean in questi anni di Verona. Le indiscrezioni, però, vengono spazzate via da una certezza: Sogliano non ha parlato ancora con nessuno, non ha incontrato tanto meno il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, rimanendo in attesa di notizie dal suo club.

Ora, Sogliano è in scadenza e fisiologicamente inizierà a guardarsi intorno. L'ipotesi Napoli potrebbe pure concretizzarsi. Ma il direttore finora non si è mosso per evitare di essere equivocato: non vuole lasciare Verona. Semmai è Verona che si farà lasciare da lui. Una sola frase, bisbigliata, può aiutare a capire l'umore del direttore che in queste ore ha confidato: «Sono sereno, non sono felice». Segno che qualcosa nei rapporti con la sua società è cambiato. Una situazione che si è complicata a gennaio, durante il mercato di riparazione. Adesso non sarà facile trovare una soluzione per far rimanere Sogliano. L'arrivo di Bigon a Verona andrebbe a confermare la tesi che l'Hellas oggi pare intenzionata ad affidarsi in maniera importante a Giovanni Gardini. Bigon è uomo «sponsorizzato» dal diggì gialloblù nell'accezione più nobile del termine. Un feeling conclamato che porta a pensare che questo Verona, con questo nuovo schieramento di risorse umane andrebbe a sintonizzarsi proprio sulla lunghezza d'onda di Gardini.

Setti fa il presidente, ci mette la faccia, dosa le parole, spesso si fa accompagnare dal silenzio. Il duo Gardini & Bigon potrebbe diventare perfetta fusione di un unico pensiero. Vicino alla riconferma anche Mandorlini. Uomo che non si spezza. E che in questi anni di Verona ha insegnato a tutti che le parole, le bandiere, le opinioni svaniscono quando l'arbitro comanda l'inizio della gara. Asso Hellas, al quale potrebbe essere sottoposto un contratto biennale. Il minimo forse, in questo momento, per tutto quello che ha fatto per il club di via Belgio, l'allenatore gialloblù. Ai tifosi, poi, interessa sapere anche quale destino attende Luca Toni. Beh, l'attaccante gialloblù è già stato molto chiaro: prima capirà cosa attende il Verona, poi deciderà. Setti lo vuole trattenere. Le possibilità per vedere Toni in gialloblù anche la prossima stagione sono molto buone. Questa è un'altra storia. Da raccontare non oggi, non domani, ma presto.
S.A.

22.05.2015
Arriva Bigon, se ne va Sogliano Nasce l'asse tra Verona e Napoli
Il diesse azzurro avrebbe già incontrato la dirigenza scaligera in sede Sean vede De Laurentiis e portà con sé il collaboratore Fabio Gatti

L'avventura di Sean Sogliano al Verona sembra al capolinea FOTOEXPRESS

Uno va, l'altro viene. È la classica storia da porte girevoli che crea un nuovo scenario sull'asse tra Verona e Napoli. All'orizzonte un clamoroso scambio tra direttori sportivi. Più che possibile. Anzi, a sentire le voci che arrivano proprio da Napoli, quasi sicura. Dunque, come già raccontato in questi giorni, Riccardo Bigon sarebbe molto vicino dal divenire il nuovo direttore sportivo del Verona.
STIMA RECIPROCA. Lo conosce bene il direttore generale gialloblù Giovanni Gardini. La stima è reciproca. Sul piano professionale il figlio di Albertino ha avuto modo di maturare tra Reggio Calabria e Napoli. Crescita sul campo e adesso via verso una nuova avventura. Bigon andrebbe ad occupare il posto di Sean portando con sè anche Marco Zunino, capo degli osservatori del club azzurro. Non solo, pare che l'ormai ex diesse del Napoli ad inizio settimana abbia avuto un incontro in sede all'Hellas con quelli che dovrebbero essere i suoi prossimi compagni di viaggio.

RIVOLUZIONE. Bigon è legato per un'altra stagione alla società di Aurelio De Laurentiis, ma l'impressione è che si possa arrivare ad una risoluzione consensuale. A Napoli, infatti, è prevista una rivoluzione nel giro di pochi giorni. Cambierà l'allenatore. Rafa Benitez è destinato a prendere il posto di Carletto Ancelotti al Real. Il nuovo che avanza si chiama Sinisa Mihajlovic. E dentro a questo nuovissimo progetto è destinato a finire anche Sean Sogliano.

SEAN AI SALUTI? Qui, magari, è meglio andare più cauti. Napoli è piazza in ebollizione e i candidati alla successione di Bigon al ruolo di ds sembra potrebbero essere più di uno. Arrivano, però, anche qui continue indiscrezioni. E pare che lo stesso Sogliano abbia già avuto modo di confrontarsi con De Laurentiis. Voci, naturalmente, che potrebbero trovare conferma nel momento in cui verrà avviata la trattativa. Sean Sogliano potrebbe portare con sè a Napoli l'ex giocatore Fabio Gatti, attuale collaboratore dell'Hellas Verona. La situazione, mai come adesso, è in divenire. E non sono escluse sorprese a stretto giro di posta. Di sicuro, lo stesso Sogliano ha chiesto alla società di capire in tempi brevissimi quali potranno essere i nuovi scenari.

PERCORSO. Bigon, nato a Padova il 26 giugno 1971, ha iniziato nel 2004 la carriera di dirigente sportivo. Partenza alla Reggina con il ruolo prima di team manager e poi di direttore generale. Nel 2009 il passaggio al Napoli con patron De Laurentiis. Lunga esperienza in azzurro e dopo quasi sei anni di permanenza nel club campano, arriva l'opportunità di riavvicinarsi a casa e iniziare una storia tutta nuova. L'ultimo «colpo» partenopeo di Bigon è stato Manolo Gabbiadini, prelevato a stagione in corso dalla Sampdoria. Gol freschi per Benitez, un'intuizione più che felice.
L'arrivo di Bigon nel club di via Belgio potrebbe essere considerata la prima mossa della stagione che verrà. Il presidente Setti ha già impresso nella testa la sua scaletta di interventi.

RINNOVI. L'avvento di Bigon e l'addio a Sogliano dovrebbe essere seguito a stretto giro di posta dal rinnovo di altre due cariche di rilievo: direttore generale e allenatore. E in questo caso con Giovanni Gardini e Andrea Mandorlini, i giochi sembrano essere quasi fatti. La strategia di Setti, oggi, sembra essere quella di dare nuove certezze al Verona del domani. Certo, la società dovrà lavorare sodo sui rinnovi e sulle scelte per l'immediato futuro. Tra giocatori in scadenza e fine prestito sono almeno 20 le situazioni da valutare. Non poche per una società che già la scorsa stagione aveva dato il via ad un profondo rinnovamento nel corso dell'estate.
Simone Antolini

21.05.2015
Bigon si avvicina E Sogliano cosa fa?
Il diesse gialloblù lancia un messaggio alla società «Il momento di fare chiarezza per il futuro dell'Hellas» Mandorlini ha i numeri dalla sua parte: può restare

Contatti, contratti, ritratti. In ordine rigorosamente cronologico. Contatti: pare che Riccardo Bigon piaccia non poco al Verona. Il diggì Gardini ha grande stima del diesse che professionalmente conosce molto bene. Le parti si sarebbero avvicinate sensibilmente in questi giorni. Da tempo si parla di un addio quasi scontato di Bigon a Napoli, che dopo l'avventura in azzurro sarebbe pronto a provare qualcosa di nuovo a Verona. Si può fare. Attenzione, però, al presidente Aurelio De Laurentiis che potrebbe decidere anche di tentare di trattenere il diesse. Di sicuro Bigon è uomo che può trovare una sua dimensione a Verona.

CONTRATTI. Sean Sogliano è in scadenza. Ha fatto bene all'Hellas. Scelte oculate, scommesse vinte, il felice riscontro del campo. Il 30 giugno 2015, però, anche per lui potrebbe chiudersi definitivamente la felice avventura veronese. Anzi, anche molto prima. Visto che sono proprio questi i giorni della verità. E il direttore oggi vuole vederci chiaro. Emblematiche, in tal senso, alcune dichiarazioni rilasciate dallo stesso Sogliano nella serata dedicata agli Eroi dello scudetto e riportate dal sito ufficiale dell'Hellas: «Il mio rapporto col presidente Setti? Lo ringrazio perché quando mi ha scelto tre anni fa mi ha dato la possibilità di prendere decisioni che, ritengo, l'abbiano ripagato della sua decisione perché i risultati sono arrivati. Le parole del presidente mi fanno piacere, lui farà le sue valutazioni ed io farò le mie, sicuramente sono orgoglioso di questi tre anni a Verona. I colloqui con il presidente ci sono già stati, ma le decisioni non sono ancora arrivate, penso che sia giusto prendere ora delle decisioni per il Verona soprattutto. Voglio essere molto sincero e chiaro con la piazza ed i tifosi. È il momento di decidere, non è più giusto aspettare. Il mio lavoro mi piace farlo bene, quindi se c'è da mettersi al lavoro».

RITRATTI. Entrano in balle le facce. E il volto di Maurizio Setti oggi non sembra tradire emozione. Il presidente non avverte l'ansia di un ambiente che pretende risposte istantanee. Tanti i rinnovi da fare o non fare. Sono diciannove i giocatori in sospeso. «Ballano» naturalmente soprattutto i contratti del diggì Gardini, del tecnico Mandorlini e appunto del diesse Sogliano. Di Sean si è detto. Situazione diversa per quanto riguarda, invece, Gardini e il mister. Il Direttore pare essere figura imprescindibile per Setti. Un uomo capace di dare equilibrio alla vita del club. Figura esperta e navigata. Il centro di gravità del Verona attorno al quale gira il mondo Hellas. Gardini resterà. Difficile pensare a qualcosa di diverso.
Mandorlini? I risultati sono dalla sua parte. Ha conquistato successi epici. Ha portato il Verona nell'Olimpo del calcio. Si è confermato nel tempo. Va in scadenza il 30 giugno ma sembra vantare diversi crediti nei confronti di una società che lo ha sicuramente valorizzato ma che allo stesso tempo è stata portata a splendere di luce propria grazie alle imprese del tecnico.
Oggi Mandorlini ha il 70 per cento di possibilità di restare. Non esiste un problema tecnico. La piazza è con lui. Il campo dice che questo è un Verona da cento punti in due stagioni. Serve altro?
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


Toni: "Vogliamo finire alla grande"
Postata il 24/05/2015 alle ore 17:40
Parma - Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Luca Toni, rilasciate a SkySport al termine di Parma-Hellas Verona (2-2).

VOGLIAMO FINIRE ALLA GRANDE
"Domenica faremo l'ultima partita in casa, giocheremo contro la squadra più forte in Italia e forse anche in Europa, e per questo faccio ai bianconeri il mio in bocca al lupo. Vogliamo chiudere alla grande dopo questa bella stagione, con il Parma volevamo vincere ma non ci siamo riusciti, speriamo di rifarci contro la Juventus. Il primo tempo lasciato al Parma? Abbiamo sbagliato, loro sono partiti forte e noi non ce lo aspettavamo. Ci siamo svegliati tardi, poi siamo riusciti a recuperare e con un po' più di fortuna potevamo anche andare a vincere. Complimenti comunque al Parma, hanno fatto una grande partita".

IO CAPOCANNONIERE? SAREBBE UNA BELLA SODDISFAZIONE
"Io capocannoniere? Me la gioco tranquillo e sereno. Vincere la classifica cannonieri sarebbe una bella soddisfazione per me e per la squadra, perché il merito è loro se ho fatto 21 gol. Mai nessun gialloblù è diventato capocannoniere in Serie A, sarebbe bello riuscirci".

DISPIACE PER IL PARMA
"La situazione del Parma? Dispiace per loro, ho tanti amici che giocano qui. Per cambiare le regola bisogna sempre che succeda qualcosa di grave come è accaduto qui a Parma. Ci devono essere regole severe per tutti, chi sbaglia deve andare in galera e deve starci, non riesco a capire perché in Italia questo non succede. Credo che i presidenti debbano, a inizio anno, garantire gli stipendi ai calciatori e ai dipendenti, loro ci hanno rimesso tanti soldi".
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Abbiamo reagito. Ora tutti per Luca!"
Postata il 24/05/2015 alle ore 18:35
Parma - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate al termine di Parma-Hellas Verona (2-2).

BRUTTO PRIMO TEMPO, POI ABBIAMO REAGITO
"La partita? Nel primo tempo abbiamo fatto male, non si capisce il perché. Meno male che è arrivato l'intervallo e soprattutto il gol di Luca Toni. Poi ci siamo chiariti, guardati in faccia, penso siano stati i 45 minuti più brutti da quando sono qui. La partita era lunga, la ripresa è stata diversa e siamo contenti per Luca, un po' meno del risultato. Nel finale, con un po' più di rabbia agonistica, avremmo potuto vincere. Con il Parma però abbiamo avuto un calo evidente e vistoso, eravamo il contrario di quello che dovevamo essere. Volevamo migliorare la nostra classifica e ce l'abbiamo fatto, ora il nostro obiettivo è aiutare Luca Toni a vincere la classifica cannonieri. Sala terzino? Si può fare sempre meglio, Jacopo ha fatto tante volte bene. Con il Parma si è visto un po' meno ma può succedere. La situazione del Parma? Nei primi 45 sembravano molto più forti di noi, è una città con della gente fantastica, che merita di tornare in questa categoria. Ora speriamo che le istituzioni si muovano per permettere che questi fatti non accadano più".

TUTTI CON LUCA TONI
"Luca Toni? Vogliamo fargli vincere la classifica dei capocannonieri, sarebbe come vincere un campionato.Va gestito fisicamente, sa benissimo cosa deve fare dentro l'area e sappiamo bene cosa chiedergli. Per mantenersi così ci mette tanto del suo e noi dobbiamo essere bravi a fare il nostro mestiere, qui la società gli vuole bene e la squadra gioca per lui. Un calciatore così lo devi preservare, io lo devo fare e sono contento, chiedo sacrifici ad altri calciatori e la squadra ne beneficia perché lui si deve far trovare al posto giusto per concludere a rete. Un plauso a lui e a tutta la squadra, non dimentichiamoci che forse, a gennaio, Luca Toni era l'attaccante che aveva sbagliato più gol. Ora manca l'ultima partita, veder Luca vincere significherebbe chiudere bene. Gli attaccanti in Italia? L'esperienza conta tantissimo, come per Luca e Di Natale. I giovani devono crescere, però questi non mollano mai e dentro l'area il peso dell'esperienza è importante. Toni in Nazionale? A 38 anni mi sembra esagerato, sarebbe già esagerato vincere la classifica cannonieri. I numeri, comunque, dicono sia l'attaccante italiano più forte".

FUTURO? ASPETTIAMO LA FINE DEL CAMPIONATO
"Il futuro? Non lo so ancora, non dipende da me, io devo solamente firmare o meno. Al di là di questi discorsi, abbiamo sempre detto che tutto sarebbe stato rimandato a fine campionato, dopo la la partita con la Juventus. Un possibile rinnovo biennale? Non abbiamo parlato di niente, solo del nostro percorso, di quello che è stato e di come possiamo finire bene il campionato. Sono qui da quasi 5 anni, abbiamo fatto tante cose positive e deciderà la società. Io sono qui, aspetto, ci godiamo Luca Toni capocannoniere e ora abbiamo un'altra partita che non sarà come le altre".

Ufficio Stampa

Marquez: "Toni? Sempre pronto a segnare"
Postata il 24/05/2015 alle ore 17:40
Parma - Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Rafael Marquez, rilasciate al termine di Parma-Hellas Verona (2-2).

TROPPO RILASSATI NEL PRIMO TEMPO, MA POI…
“Un commento sulla partita con il Parma? Nel primo tempo non abbiamo fatto un buon lavoro, siamo tornati in campo nel secondo tempo cambiando tutti quanti la mentalità. Cosa è mancato? Ci siamo rilassati troppo, non avevamo la grinta, poi siamo tornati in campo con più fiducia e questo ha fatto la differenza. Cosa ci ha detto Mandorlini nello spogliatoio? Ci ha chiesto di reagire, volevamo fare un buon risultato e il primo gol di Toni ci ha aiutato a reagire. Alla fine abbiamo avuto tante occasioni, ma sappiamo che Luca è sempre li, pronto per fare gol e cerchiamo sempre lui”.

TONI RE DEL GOL? PER ME PUO' FARCELA
“Toni re dei gol? Siamo tutti contenti per Luca Toni, manca ancora una partita importante e speriamo tutti di fare una buona gara e che lui vinca la classifica dei marcatori. Secondo me la può vincere, l’ultima partita è dura ma possiamo fare risultato”.

JUVE? SARA’ DURA, MA CI PROVEREMO
“Noi in cerca di riscatto con la Juve? Si, la mentalità del Verona è questa. Saremo in casa, vogliamo fare una grande gara. Se proveremo a battere una delle squadre più forti d’Europa? Siamo in casa e dobbiamo fare il possibile, dalla nostra parte ci sarà anche la nostra tifoseria…”

POSSO FARE ANCORA DI PIU’
“La mia stagione? E’ stata positiva, ma penso che posso dare ancora di più, è stata un’esperienza importante per me e speriamo l’anno prossimo di fare meglio, ho un contratto di un altro anno con il Verona”.

FINALE DI CHAMPIONS, IL MIO PRONOSTICO
“Il mio pronostico sulla finale di Champions? La Juve è una grande squadra, ma il Barcellona è molto forte davanti, per me il favorito è il Barca”.
Ufficio Stampa

Rafael: "Le mie 300 in gialloblù, che emozione"
Postata il 24/05/2015 alle ore 18:25
Parma - Le dichiarazioni del portiere gialloblù, Rafael, rilasciate al termine di Parma-Hellas Verona (2-2).

SIAMO PARTITI DISATTENTI, POI CI SIAMO RITROVATI
"Con il Parma una partita dai due volti? Nel primo tempo abbiamo fatto fatica ad entrare in campo, non siamo riusciti a fare quello che ci chiedeva l’allenatore. Negli spogliatoi Mandorlini ci ha ripresi tutti quanti e nel secondo tempo è iniziata per noi la vera partita, siamo riusciti a mettere in campo la nostra voglia. Un commento sui due gol subìti? Siamo entrati in campo un po’ disattenti, penso che al di là di tutto un calciatore deve avere la motivazione giusta, sapevamo che qua avremo incontrato calciatori molto bravi e importanti. Loro hanno vissuto un campionato difficile, hanno sofferto tanto per via della loro situazione societaria, però erano più carichi di noi e questo non deve succedere, dobbiamo sempre avere la cattiveria giusta per fare punti. Per fortuna nel secondo tempo siamo riusciti a ribaltare la partita. Peccato non aver portato a casa i tre punti, avevamo preparato bene la partita, purtroppo la prestazione del primo tempo ci ha penalizzato, adesso cercheremo di riposare perché ci aspetta ancora una partita, davanti al nostro pubblico. La Juve? Abbiamo la possibilità di arrivare decimi, anche con cercheremo di fare il massimo dei punti possibili, vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi".

Rafael al termine della gara

TONI, IL NOSTRO PUNTO DI RIFERIMENTO
"Toni capocannoniere? Dobbiamo difendere il vantaggio, è uno dei nostri obiettivi quello di fargli vincere la classifica dei marcatori. Manca ancora una partita e cercheremo di aiutarlo ancora perché Toni lo merita veramente, è un bravissimo giocatore e un campione del mondo, il nostro punto di riferimento".

IL RICORDO PIU' BELLO? LA TRASFERTA DI FIRENZE
"Le mie 300 partite nel Verona? Un’immensa felicità, per me è un motivo d’orgoglio indossare questa maglia. Sono stato molto fortunato ad arrivare al Verona, mi sento molto grato alla società, ai miei compagni di ieri e di oggi. Ringrazio l’allenatore Mandorlini, che da quando è arrivato mi ha sempre dato fiducia e mi ha fatto crescere come uomo e come calciatore. Il mio obiettivo è quello di migliorare sempre e di superare le difficoltà lavorando sempre al massimo. Il mio ricordo più bello? Mi viene da dire la partita di quest’anno a Firenze, in cui sono riuscito ad aiutare i miei compagni a chiudere il discorso salvezza. In quell’occasione siamo riusciti a portare a casa i tre punti, era una partita molto importante per me".
Ufficio Stampa

Serie A TIM: Parma-Hellas Verona 2-2
Postata il 24/05/2015 alle ore 15:00
Parma - Finisce in parità tra Parma e Verona. La squadra allenata da Donadoni confeziona il doppio vantaggio al 21' e al 36'. Prima della fine del primo tempo, Toni realizza il gol che dà la scossa ai gialloblù. Al 34' del secondo tempo Feddal controlla il pallone con il braccio e Minelli indica il dischetto. Toni, dagli undici metri, non sbaglia e conquista la vetta solitaria della classifica marcatori con 21 reti.

PARMA-HELLAS VERONA 2-2
Marcatori: 21' pt Nocerino, 36' pt Varela, 42' pt e 35' st Toni (rig.).

Primo tempo
1' Partiti
9' Nocerino serve Varela, la conclusione è alta sopra la traversa
11' Nocerino calcia in porta, Rafael devia in corner
21' GOL Palladino calcia in porta, grande parata di Rafael, Nocerino ne approfitta e insacca
25' Contropiede del Verona, Jankovic mette in mezzo per Tachtsidis che calcia alto
32' Tiro-cross di Varela, Rafael mette in corner
34' Mauri dai 16 metri calcia in porta di mancino, Rafael para
36' GOL Mauri serve Varela, in sospetta posizione di fuorigioco, che con il sinistro batte Rafael
42' GOL Cross di Agostini, Toni stacca di testa e batte Mirante e sale a quota 20 gol in campionato
45' Fine primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
4' Tachtsidis serve Toni che calcia in porta, Mirante dice no
16' Nico Lopez riceve palla, si coordina e calcia in porta, la palla sfiora l'incrocio dei pali
20' Schema su calcio di punizione: Marquez serve Nico Lopez che calcia in porta, Mirante para in tuffo. Sulla ribattuta il tiro di Lopez finisce sull'esterno della rete
22' Cross di Agostini, Toni stacca di testa, Mirante para
35' GOL Feddal tocca la palla in area, è calcio di rigore. Dal dischetto Toni non sbaglia
42' Calcio d'angolo per il Verona, Toni stacca di testa, Mirante para
48' Termina qui la partita

PARMA (4-5-1): Mirante; Cassani, Lucarelli, Feddal, Gobbi; Lila, Mauri, Jorquera (dal 20' st Galloppa), Nocerino (dal 31' st Ghezzal), Varela; Palladino (dal 44' st Esposito).
A disposizione: Bertozzi, Iacobucci, Mendes, Prestia, Lodi, Mariga, Haraslin, Broh, Coda.
All.: Donadoni.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Sala, Moras, Marquez, Agostini; Obbadi (dal 31' st Greco), Tachtsidis, Hallfredsson; Jankovic (dal 24' st Saviola), Toni, Fernandinho (dal 12' st Lopez).
A disposizione: Benussi, Ferrari, Rodriguez, Sorensen, Greco, Lazaros, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Minelli di Varese.
Assistenti: Bindoni e Villa.

NOTE. Ammoniti: Obbadi, Moras, Lila. Spettatori: 12.122 (paganti: 2.309; abbonati: 9.813).
Ufficio Stampa

#SaveMoras - Online l'ultima asta con una grande novità
Postata il 22/05/2015 alle ore 10:20


CHARITYSTARS: E' GIA' ONLINE
L'ULTIMA ASTA* #SAVEMORAS
SCOPRI LA NOVITA' E FAI LA TUA OFFERTA
CLICCA QUI


Vivi da #SuperEroe, assieme a 2 amici, #VeronaJuventus.
Fai la tua offerta per la terza e ultima asta*
che terminerà giovedì 28 maggio.
Grazie alla generosità dei tifosi gialloblù
sono già stati raccolti 4.500 euro...

*I proventi saranno devoluti a ADMOR Verona (Associazione Donatori Midollo Osseo e Ricerca).
Ufficio Stampa

Primavera / Pavanel: "Partita decisa dagli episodi"
Postata il 21/05/2015 alle ore 23:37
Piacenza - Le dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel, rilasciate al termine di Hellas Verona-Inter (0-1) , finale del XX° "Trofeo Giglio".

PARTITA DECISA DAGLI EPISODI
"Siamo andati vicini all'impresa, sono deluso. E' stata una partita decisa dagli episodi. Loro hanno avuto un'occasione e l'hanno sfruttata al massimo, mentre noi non siamo riusciti a capitalizzare quanto creato. Era un momento particolare della partita, peccato perdere una gara così. Come concluderemo la stagione? Ci aspettano altri due tornei, dove proveremo delle soluzioni alternative al gruppo che quest'anno ci ha dato grandi soddisfazioni".
Ufficio Stampa

Primavera / Trofeo Giglio: Hellas Verona-Inter 0-1
Postata il 21/05/2015 alle ore 21:15
Piacenza - Ancora Gyamfi. Il terzino destro è il giustiziere del Verona, e dopo aver regolato con un suo gol i gialloblù al Torneo di Viareggio, regala all’Inter anche il Trofeo Giglio. Una partita equilibrata, giocata bene dal Verona che cerca di sfruttare al massimo la velocità di Bearzotti e Fares. Un equilibrio rotta dal gol di Gyamfi, gli assalti finali sono vani, il trofeo va all’Inter.

HELLAS VERONA-INTER 0-1
Marcatore: 21' st Gyamfi.

Primo tempo
1' Partiti!
4' Speri per Bearzotti, che calcia dal limite con il sinistro. Para Radu
8' Palazzi riceve da Camara e calcia verso la porta. Palla alta
9' Sciacca ci prova dai 30 metri, tiro sopra la traversa
11' Ventre per Bonazzoli, la girata dell'attaccante è parata da Salvetti
16' Sinistro di Camara dal limite dell'are di rigore, la palla finisce alta
18' Cross di Speri, l'Inter si salva in angolo
19' Contropiede Inter, Miangue si accentra dalla destra e con il sinistro calcia sopra la traversa
31' Tentativo mancino di Bonazzoli dal cuore dell'area di rigore. Il tiro esce di pochissimo
40' Termina qui il primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
7' Bonazzoli scende sulla fascia sinistra, mette al centro e Camara prova il tiro a botta sicura. Salvetti fa il miracolo
12' Tiro di Camara, para Salvetti
14' Ancora un tentativo dell'Inter dalla distanza, questa volta ci prova Ventre. Palla fuori
21' GOL Ventre serve Palazzi in area di rigore, il centrocampista mette in mezzo e Gyamfi insacca con il piatto destro
26' Che occasione per il Verona. Bearzotti scende dalla sinistra, mette in mezzo ma Gilli calcia addosso a Radu
27' Salvetti salva in corner su Steffè
29' Bearzotti ci prova con una girata mancina dal limite dell'area, palla alta
33' Imbucata di Guglielmelli per Bearzotti, palla fuori di un soffio
35' Girata di Gilli su cross di Miketic, la palla esce

HELLAS VERONA (4-3-3): Salvetti; Perini (dal 23' Gilli), Riccardi, Boni, Tentardini; Guglielmelli, Checchin (dal 25' st Dagnoni) Speri (dal 1' st Sall; dal 17' st Oliboni); Fares, Cappelluzzo (dal 17' st Miketic), Bearzotti.
A disposizione: Vencato, Moretto, Badan, Boateng, Pellacani, Ocelka.
All.: Pavanel.

INTER (4-3-3): Radu; Gyamfi, Sciacca, Yao, Miangue (dal 16' st Lomolino); Steffè, Palazzi, Rocca; Camara (dal 35' st Correia), Bonazzoli (dal 23' st Delgado), Ventre (dal 30' st Popa).
A disposizione: Costa, Della Giovanna, Santos, Dimarco, De Micheli, Baldini, Appiah.
All.: Vecchi.

Arbitro: Molinaroli.
Assistenti: Cocchiara e Gjuzi.

NOTE. Ammoniti: Rossi, Yao, Oliboni, Steffè.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Futuro lontano da Napoli per JORGINHO? Il suo agente resta sul vago 'La priorità va al Napoli, ci sono tante voci che però restano tali...'

SERIE B, dopo 42 lunghissime giornate ecco i verdetti fianli: CARPI e FROSINONE promossi direttamente in Serie A, playoff per BOLOGNA, VICENZA, SPEZIA, PERUGIA, PESCARA e AVELLINO, playout per MODENA e VIRTUS ENTELLA, Lega Pro per CITTADELLA, BRESCIA E VARESE...

BUONE NOTIZIE PER SCHUMI! Dopo l'incidente sugli sci che lo ha ridotto in fin di vita il pilota migliora lentamente ma inesorabilmente...

MERCATO GALATTICO: 125 milioni dal PSG al REAL per avere RONALDO!

Juve-Napoli 3-1: per Allegri è festa continua, Benitez adesso tifa Roma
TORINO - La Juventus vince 3-1 l'ultima partita di campionato davanti al pubblico amico contro il Napoli. A decidere l'anticipo della 37esima giornata del campionato di Serie A giocata al J-Stadium i gol di Pereyra al 13', nella ripresa il momentaneo pareggio firmato da David Lopez per i partenopei, dopo un rigore fallito da Insigne, al 78' il nuovo vantaggio bianconero con Sturaro, il 3-1 nei minuti di recupero di Pepe su rigore, tornato al gol dopo tre anni sfortunati. Per il Napoli, invece, si complica la corsa per un posto in Champions: Benitez deve sperare che la Roma batta la Lazio nel derby di lunedì. Nel finale follìa di Britos, che colpisce Morata con una testata e viene espulso.


IL TABELLINO
Juventus-Napoli 3-1 (1-0)
Juventus (4-3-1-2): Buffon 7.5, Padoin 6, Barzagli 6 (1' st Bonucci 6), Ogbonna 6, Asamoah 6, Sturaro 7, Marchisio 6.5 (26' st Pirlo 6), Pogba 6.5, Pereyra 6.5 (33' st Pepe 6), Coman 6, Morata 6. (30 Storari 34 Rubinho 3 Chiellini 10 Tevez 14 Llorente 17 De Ceglie 23 Vidal 32 Matri 33 Evra). All.: Allegri 7. Napoli (4-2-3-1): Andujar 6, Maggio 5.5, Albiol 5, Britos 4, Ghoulam 5, Gargano 5 (33' st Jorginho sv), Lopez 6, Callejon 5, Martens 5, Insigne 5.5 (23' st Hamsik 5.5), Higuain 4.5 (1' st Gabbiadini 5).(1 Rafael 15 Colombo 3 Strinic 4 Buss 88 Inler). All.:Benitez 5.
Arbitro: Banti, 5.5.
Reti: nel pt 13' Pereyra; nel st 5' Lopez, 32' Sturaro; 48' Pepe (rig). Angoli: 8 a 4 per il Napoli. Recupero: 1' e 4'. Espulsi: 47' st Britos per gioco scorretto. Ammoniti: Asamoah per comportamento non regolamentare, Ghoulam e Morata per gioco scorretto. Spettatori: 40.485 (26.607 abbonati), incasso 1.00.296 euro.
**I GOL: - 13' pt: Coman scavalca la difesa del Napoli con un assist a Pereyra che controlla e batte a rete: è il vantaggio bianconero. - 5' st: Banti fischia un mani in area di Asamoah, Buffon para il rigore di Insigne, ma Lopez ribatte in rete. - 32' st: Sturaro al limite dell'area spalle alla porta si gira, finta su Albiol e di sinistro riporta la Juve in vantaggio. - 48' st: rigore per la Juve per una testata in area di Britos a Morata: Pepe segna dagli 11 metri.

FESTA SCUDETTO ALLO STADIUM È festa grande al J-Stadium per la Juventus che davanti ai suoi tifosi ha celebrato la vittoria del campionato 2014/2015. Accolti dal boato del pubblico e da una fitta pioggia di coriandoli i giocatori bianconeri sono stati chiamati in campo uno a uno dallo speaker dello stadio, a partire da Sergio Chiellini fino ad arrivare a Gigi Buffon e all'allenatore Massimiliano Allegri. Lungo la passerella che dagli spogliatoi porta sul palco sono stati schierati 20 bambini che indossano le divise ufficiali delle 20 squadre della Serie A 2014-2015. La squadra e lo staff tecnico sono stati premiati, alla presenza del presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, con una medaglia commemorativa e con la Coppa alzata al cielo di Torino da Buffon in un tripudio di coriandoli bianconeri.

Genoa-Inter 3-2: decide Kucka di testa, Euroguai per Mancini
GENOVA- Il Genoa batte per 3-2 l'Inter in una partita piena di emozioni e proteste. Decide un gol di testa di Kucka.


Serie B. Pescara ai playoff, Livorno fuori: Oddo beffa Panucci. Modena ed Entella ai playout
È finita. Dopo un cammino di 42 giornate, cominciato il 29 agosto del 2014, si è conclusa la lunga annata della serie B. Quattrosessantadue partite in otto mesi abbondanti, un’infinità. Ed è stata soltanto la stagione regolare, perché già a partire da martedì si inizieranno a giocare le sfide dei playoff e dei playout. Per intendersi, l’appuntamento con la finalissima, l’ultimo possibile, è previsto per martedì 9 giugno. Ad di là dei punteggi delle gare di stasera, sono chiaramente gli esiti e i verdetti della classifica a catturare l’attenzione. Come si sa, il Carpi di Fabrizio Castori e il Frosinone di Roberto Stellone sono planati direttamente in serie A, mentre il Cittadella, il Brescia e il Varese sono scivolati in Lega Pro.

Sul versante dei playoff, il Bologna si è assicurato il terzo posto, il Vicenza il quarto e lo Spezia il quinto. Bravo il Perugia, che ha saputo conservare la sesta piazza. Sono stati infine il Pescara e l’Avellino ad acciuffare gli ultimi due accrediti buoni per gli spareggi. Sfortunato, così, il Livorno di Christian Panucci, battuto proprio dal Pescara di Massimo Oddo. Viceversa, in fondo alla graduatoria, il Modena e l’Entella si misureranno nei playout.


Bologna-Lanciano 1-0: in gol Mbaye.

Brescia-Avellino 3-2: in gol Corvia, Comi, Da Silva, Sestu e ancora Comi.

Carpi-Catania 0-0.

Cittadella-Perugia 0-2: in gol Fabinho e Parigini.

Crotone-Entella 0-0.

Latina-Modena 1-1: in gol Garritano e Viviani su rigore.

Pescara-Livorno 3-0: in gol Melchiorri, Bjarnason per due volte.

Spezia-Bari 1-0: in gol Nene, espulso Contini.

Ternana-Varese 2-0: in gol Viola su rigore e Bojinov.

Trapani-Pro Vercelli 2-1: in gol Curiale, Caldara e Beretta.

Vicenza-Frosinone 2-1: in gol Ciofani, Cocco e Di Gennaro.

La classifica finale. Carpi 80 punti, Frosinone 71, Vicenza 68, Bologna 68, Spezia 67, Perugia 66, Pescara 61, Avellino 59, Livorno 59, Bari 54, Trapani 53, Ternana 51, Latina 50, Lanciano 50, Catania 49, Pro Vercelli 49, Crotone 48, Modena 47, Entella 47, Cittadella 44, Brescia (-6) 42, Varese (-4) 35.

Schumacher, la portavoce: "Michael migliora ma sarà una battaglia molto lunga"
BERLINO - Il sette volte campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher, continua a fare progressi nella riabilitazione dopo il grave incidente sugli sci del 29 dicembre 2013. «Siamo felici di poter dire di nuovo che sta facendo progressi, e lo dico sempre considerando la gravità delle ferite riportate alla testa», ha dichiarato la sua manager Sabine Kehm. Il processo di guarigione sarà ancora lungo, ha poi aggiunto in un'intervista secondo quanto riporta il sito del tabloid tedesco Bild.


Il futuro di Ronaldo lontano dal Real Madrid?
"Dal PSG pronta offerta choc da 125 milioni"

MADRID - ​Oltre alle domande sull'allenatore, al Real Madrid stanno pensando anche alla squadra del futuro, nella quale potrebbe non esserci Cristiano Ronaldo. Il quotidiano spagnolo 'Marca' ha rivelato, infatti, che il Paris Saint Germain sarebbe pronto a sborsare 125 milioni di euro per acquistare Cristiano Ronaldo.

Il fair play finanziario non dovrebbe permettere a Nasser Al-Khelaïfi di mettere in piedi questa operazione, ma secondo il quotidiano spagnolo, il club parigino avrebbe chiesto il permesso alla Uefa di sborsare la maxi cifra senza violare le rigide regole del fair play finanziario. Per far questo i deficit dei club dovrebbero essere calcolati proporzionalmente in rapporto ai budget. Secondo 'Marca' inoltre il tre volte Pallone d'Oro, sotto contratto con il Real fino al nel 2018, vorrebbe una nuova sfida a Parigi, con l'obiettivo di vincere la Champions League il prossimo anno.

FONTE: Leggo.it


Napoli: quante pretendenti per Jorginho
22 maggio alle 16:39
Secondo quanto riporta Tuttosport, oltre al Torino si è aggiunta anche la Fiorentina alla corsa per aggiudicarsi Jorginho, centrocampista in comproprietà tra Verona e Napoli.

FONTE: CalcioMercato.com


16:58 | venerdì 22 maggio 2015
Napoli, ag. Jorginho: «Futuro? Solo voci»
Continua Joao Santos: «La priorità va al Napoli»

di Massimo Balsamo - twitter:@Massimo_Bals ©imagephotoagency.it
CALCIOMERCATO NAPOLI AGENTE JORGINHO - Stagione tra alti, pochi, e bassi, molti, per Jorginho. Il centrocampista italo-brasiliano, arrivato nel gennaio 2014 al Napoli dopo l'exploit nell'Hellas Verona, non è riuscito a trovare continuità con la formazione di Rafa Benitez, che gli ha spesso preferito David Lopez e Walter Gargano. Su di lui ci sono diversi club e, ai microfoni di Radio Crc, il suo agente Joao Santos ha fatto il punto della situazione sul destino del promettente centrocampista.

LE PAROLE DI JOAO SANTOS - «La priorità va al Napoli, ci sono tante voci. Sono voci che però restano tali. Potrebbe anche essere che nella prossima stagione Rafa Benitez allenerà il Real Madrid e Jorginho lo seguirà a Madrid, ma anche questa sarebbe solo una voce. A parte gli scherzi, le voci di mercato influenzano gli azzurri ed ora il Napoli deve focalizzarsi soltanto sulle gare contro Juventus e Lazio».

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Torino, piace Jorginho per la mediana: possibile l'affare col Napoli
22.05.2015 09.23 di Marco Frattino
Non solo Albin Ekdal (25) del Cagliari, il Torino segue più piste per la mediana della prossima stagione. Tuttosport oggi in edicola scrive che il sodalizio granata continua a seguire Luca Cigarini (28) dell'Atalanta, mentre l'ultimo nome sul taccuino è quello di Jorginho (23), italo-brasiliano in forza al Napoli ma in compartecipazione tra gli azzurri e l'Hellas Verona. Il quotidiano rivela che è possibile l'affare tra Toro e Napoli, che riscatterà il centrocampista per circa cinque milioni di euro prima di cederlo. Possibile il prestito oneroso in Piemonte, mentre Urbano Cairo dovrà esercitare il diritto di riscatto per Omar El Kaddouri (24) versando quattro milioni nelle casse del club di Aurelio De Laurentiis.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com