
#VeronaMilan + - =
...Ultimi sussulti di Serie A per una squadra che, anche con SAMMARCO, ha perso ottime occasioni per rientrare in corsa-salvezza in quest'annata maledetta in cui tutto quanto poteva andare storto lo ha fatto, complice una proprietà che a Gennaio, ricordiamolo sempre, ha venduto il miglior giocatore quanto a qualità come GIOVANE e fatto (poco) mercato coi soldi ricavati dalla cessione di CISSÈ proprio al MILAN dando così il doppio segnale che del presente e l'allora ancora potenziale retrocessione gliene fregasse poco e che anche dell'eventuale futuro (in cadetteria o in Serie A poco importava) sarebbe sempre venuto dopo la necessità di fare plusvalenze: È con quest'animo che la tifoseria scaligera, bistrattata nonostante da sempre foraggi l'HELLAS sia economicamente che ovviamente dal punto di vista del sostegno emotivo, affronterà la prossima classica contro i rossoneri di Milano, sperando sempre di arrivare ad un'altra gioia al Bentegodi prima della fine del campionato.
Precedenti
'Uno stadio e una squadra storicamente ostili', 'Un campo maledetto' e, senza passare dal consueto refrain delle due Fatal Verona (con altrettanti scudetti persi al Bentegodi da parte dei rossoneri nel 1973 e nel 1990), è un dato di fatto che il MILAN ha vinto solo otto di volte negli ultimi vent'anni contro l'HELLAS a Verona ma, di queste, le ultime sei coincidono purtroppo anche con i match più recenti tra le due compagini nello stadio veronese:
- Il 20 Dicembre 2024 quando fu fatale forse l'unico, ma enorme, errore della difesa scaligera in 90 e passa minuti
- Il 17 Marzo 2024 il VERONA resistette a lungo alla maggiore qualità rossonera prima di capitolare alla fine del primo tempo e poi cedere per 3 a 1
- Il 16 Ottobre 2022 con i gialloblù alla quinta sconfitta consecutiva nonostante la promozione di mister BOCCHETTI dalla Primavera dopo l'esonero di CIOFFI.
- L'8 Maggio 2022 quando l'HELLAS poteva essere fatale per la terza volta ai sogni tricolore del Diavolo e invece, dopo il vantaggio griffato FARAONI, i rossoneri rimontavano e, vincendo 3 a 1, puntando dritti allo scudetto.
- il 7 Marzo 2021 quando i gialloblù interpretarono la gara come peggio non si poteva e perdendo 2 a 0 senza colpo ferire.
- il 15 Settembre 2019 con il VERONA neopromosso a spaventare gli avversari pure in inferiorità numerica.
Vittorie scaligere nel 2015-16 (per 2 a 1 grazie ad una magia su calcio di punizione di SILIGARDI a tempo ormai scaduto) e nel 2017-18 (per 3 a 0 con i gialloblù a restituire in campionato i tre schiaffi appena presi a San Siro in Coppa Italia dai rossoneri).
Sconfitta per l'HELLAS il 19 Ottobre 2014 con MARQUES in vena di regali e il portiere opposto ABBIATI in vena di miracoli, ma personalmente preferisco ricordare la vittoria per 2 a 1 in rimonta del 25 Agosto 2013 col VERONA di nuovo all'esordio in Serie A dopo 11 lunghissimi anni e la spietata doppietta del redivivo Luca TONI a portare in paradiso la gran parte degli oltre 25mila spettatori al Binti!
Sono comunque in totale 37 i VERONA-MILAN giocati a casa nostra con bilancio leggermente favorevole ai rossoneri fatto da 11 vittorie da parte scaligera e 15 da quella rossonera a fronte di 11 pareggi.
Ad arbitrare la prossima sfida è stato chiamato il signor Daniele Chiffi della sezione AIA di Padova.
QUI VERONA
Contro il MILAN dovrebbe rientrare LOVRIĆ dopo 8 giornate (dicasi 8) per quella che doveva essere un banale affaticamento muscolare e che invece era evidentemente qualcosa di più o di altro in questa pessima stagione non solo dal punto di vista dei numerosissimi infortuni ma anche e forse soprattutto da chi avrebbe dovuto curarli e invece non è stato mai in grado di fornire tempistiche certe sui recuperi.
BOWIE e MOSQUERA non sono al meglio ma SAMMARCO nella conferenza stampa pregara ha annuciato, udite-udite anche il ritorno di BELLA-KOTCHAP: Troppa grazia!
Probabile formazione
In attesa di sentire domani SAMMARCO che ci dirà di più su LOVRIĆ, SUSLOV rientra dalla squalifica ma difficilmente partirà titolare contro il MILAN; personalmente spero di rivedere almeno ORBAN dal primo minuto dopo che HARROUI ha fallito l'ennesimo tentativo di recupero... Per il resto l'11 non cambierà per niente rispetto a quello visto negli ultimi tempi (magari riportando a destra BELGHALIe lasciando a sinistra BRADARIĆ?)
3-5-2 con Montipò; Nelsson-Edmundsson-Frese; Oyegoke-Akpa Akpro-Gagliardini-Bernède-Bradarić; Bowie-Orban.
QUI MILANO (sponda rossonera)
MILAN sulla graticola dopo aver fallito la riapertura del campionato nel derby e aver di fatto sottoperformato proprio quando tutti i giocatori erano stati recuperati e ci si aspettava quindi un'impennata di tutt'altra specie.
Il pubblico rossonero sembra aver individuato in LEÃO e nei suoi alti e bassi il maggior responsabile dell'evidente calo della squadra di mister ALLEGRI che dal canto suo sembra intenzionato ad insistere col portoghese anche al Bentegodi nonostante due sconfitte consecutive in campionato.
Probabile formazione
In seguito al doppio ko contro il NAPOLI prima e l'UDINESE poi, mister ALLEGRI tornerà al 3-5-2 che tanto aveva fatto fino a non molto tempo fa; in attacco confermata la coppia LEÃO-PULISIC
3-5-2 con Maignan; Tomori-Gabbia-Pavlović; Saelemaekers-Fofana-Modrić-Rabiot-Bartesaghi; Pulisic-Leão.[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
DICONO + - =
Mister SAMMARCO «Che Milan affronterà il Verona? Un Milan con grande qualità. Abbiamo visto le ultime partite e sarà una squadra arrabbiata e determinata a fare risultato per continuare la propria corsa. Sarà una gara molto difficile, ne siamo consapevoli, e dovremo rispondere colpo su colpo. Che Verona troverà invece il Milan? Un Verona ferito, senza dubbio. Nelle ultime due partite potevamo e dovevamo raccogliere di più e i ragazzi ne sono consapevoli. Tuttavia, affrontare una grande squadra porta motivazioni che vanno oltre classifica e momento: serve dare qualcosa in più. Cosa non ha funzionato col Torino e non funziona in generale in questo Verona? La delusione nasce soprattutto dalla sensazione, a fine primo tempo, che fossimo noi la squadra più in forma. Il Torino era in difficoltà, lo si percepiva anche dai fischi del pubblico ad accompagnare i giocatori granata nello spogliatoio. Nei primi dieci minuti del secondo tempo mi aspettavo una squadra capace di andare a vincere la partita e invece è mancato proprio quello...» HellasVerona.it
Mister ALLEGRI tecnico del MILAN «Veniamo da due sconfitte e tre partite nelle ultime quattro in cui non abbiamo segnato. È una partita importante per tornare alla vittoria. Il Verona è ancora molto vivo, ha contropiedisti e fisicità. Servirà una partita di squadra, affrontando il momento in totale serenità e facendo le cose in maniera ordinata. Mancano sei partite alla fine della stagione e domani è una partita importante per il nostro obiettivo. Serviranno totale serenità, compattezza e grande ordine. I fischi a Leao? Sono serviti, forse ha capito che nella vita non tutte le cose vanno sempre per il meglio. Per la prima volta è stato fischiato e credo avrà una bella reazione: ha avuto una buona settimana di allenamento. Sono convinto che gli attaccanti torneranno a segnare e faranno gol importanti» HellasLive.it
Il doppio ex Sam DALLA BONA «Guardando il calendario, l’Hellas può essere l’arbitro della Champions. Per la squadra di Allegri, che non sta certo attraversando un buon momento nonostante ottime individualità, non sarà facile al Bentegodi contro i gialloblù. Mi spiace per l’Hellas, quest’anno tante, troppe cose non hanno funzionato. Ma se il Verona riuscirà a ripetere la partita contro il Napoli, che ho visto in tv, potrà sicuramente mettere in difficoltà il Milan. L’annata purtroppo per gli scaligeri è andata male, i tifosi meriterebbero sicuramente di più, una piazza che ricordo sempre con grande simpatia. Dalla nuova proprietà mi aspettavo sicuramente qualcosa di più, ma non li conosco e non so quali siano i loro veri obiettivi. Con Setti, l’Hellas ha fatto tanta Serie A pur vendendo sempre i migliori, politica che mi pare sia simile nonostante il cambio nella stanza dei bottoni. Peccato non sia arrivato lo stesso risultato sportivo. A Sogliano non gli si può dire niente, ha sempre fatto grandi cose, ma quest’anno non ha girato come speravano tutti quelli che hanno a cuore il Verona. La cosa certa è che è più facile salvarsi in Serie A che risalire dalla B. Guardate il Palermo: doveva spaccare il campionato, ma alla fine se la giocherà fino all’ultimo la promozione, pur avendo fatto grandi investimenti» HellasLve.it
Il giornalista Carlo Pellegatti ormai storico inviato al MILAN intervistato da L'Arena «Da sportivo mi dispiace per l’ormai credo imminente retrocessione del Verona. Penso che Orban sia un tipo che vede la porta e se avesse segnato tre o quattro gol in più l’Hellas sarebbe ancora in corsa. Attenzione però. Alla squadra di Sammarco mancano i risultati ma è viva. Con la Fiorentina e il Milan meritava di andare a punti. È un Verona pugnace. I rossoneri hanno mille problemi. Allegri sapeva i limiti della squadra. E poi a gennaio è successo il patatrac: lui a dicembre chiede un attaccante e un difensore perché sta lottando per lo scudetto, ma la società gli dice che non c’è un euro. I rossoneri non hanno mai veramente giocato bene. Solo a sprazzi. Le vittorie su Inter e Bologna avevano illuso. I ragazzi devono cancellare il ko con l’Udinese. Vedremo domenica che cosa succederà» CalcioHellas.it
Il giornalista Furio Zara ha parlato a L’Arena «È capitato che è dall’inizio dell’anno che fa fatica. Una squadra debole, senza personalità e con la mancanza di un vero leader. Lo vediamo giornata dopo giornata. Quella dei gialloblù è una resa incondizionata. Il vero rimpianto sai qual è? Con il basso livello là dietro sarebbe bastato poco per salvarsi. Mi sarei aspettato qualcosa in più da Gagliardini, Harroui e qualcun altro. Però il livello è basso. Sarr e Mosquera senza gol. Tutti hanno deluso dalla società all’ultimo giocatore. Il Verona deve aprire tutte le finestre e fare una bella pulizia. La Presidio? È la fotografia del nostro calcio. C’è chi fa un mercato interessante come il Como. Loro prendono giovani promettenti a suon di milioni e li valorizzano, ma quasi tutte soffrono. Penso ai Friendklin a Roma, che hanno speso tantissimo e raccolto nulla. Le proprietà straniere sono di fatto un ostacolo per la crescita del movimento del nostro calcio. Penso che non ci siano dubbi in tal senso» CalcioHellas.it
ALTRE NEWS IN ALLEGATO + - =
#CALCIOMERCATO Il Verona pensa ad ABATE, 39enne attualmente alla guida dello JUVE STABIA in Serie B, per il post-SAMMARCO (Nicolò Schira).
#PRIMAVERA 1: Un punto all'Olivieri contro la LAZIO per i ragazzi di MONTORIO, così il mister 'Approccio alla gara sbagliato, ci portiamo a casa il punto e andiamo avanti a testa alta' e il centrocampista PECI 'Bravi a reagire allo svantaggio, peccato non aver trovato la rete della vittoria'.
| Montorio | Highlights | Peci |
IN BREVE A PIÉ PAGINA + - =
VITA DA EX: La LAZIO perde i pezzi: Dopo lo stop di PROVEDEL e del terzo portiere FURLANETTO si pensa ad un ritorno dello svincolato 35enne BERARDI.
TCHATCHOUA all'ultimo posto della Premier League con il WOLVERHAMPTON 'Stufo di lottare per non retrocedere all'Hellas prima, qui poi? Il calcio è questo, io poi non sono un profeta divino: non conosco il futuro'
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