...Finalmente ci siamo! È arrivata anche quest'ultima giornata che speriamo passi in un lampo e dia un taglio a questa mediocrissima stagione in cui, comunque vada, l'HELLAS batterà il record negativo di punti in Serie A nella sua storia.
Ma, non bastasse la tristezza che circonda questi grami tempi, ParònSETTI ha pensato bene di esternare ancora, piangendo per l'HELLAS le consuete lacrime di coccodrillo perché lui è tifoso (ma non tifava JUVE?) ed è dispiaciuto per la retrocessione (a prescindere dai milioni beccati in passato anche recente 🤣 )... Fra le tante chiacchiere però, una cosa mi ha colpito ed è la questione del debito: Chi avrà ragione? Perché se fosse come dice il nostro ormai ex benefattore, ci sarebbe parecchio da discutere con PUSCASIU & Co.
Fischietto affidato al signor Simone Sozza della sezione AIA di Seregno.
QUI VERONA
A giochi fatti sembra che mister SAMMARCO abbia dato visibilità alla maggior parte dei gialloblù possibili in queste ultime apparizioni in Serie A; anche per Domenica difficile che il VERONA si discosti da quello visto ultimamente... Forse verrà ridata una chance a BELLA-KOTCHAP ma più per mettersi in mostra come prossima plusvalenza che per altro...
Probabile formazione
Con MOSQUERA, SERDAR e OYEGOKE ci si vede al ritiro in Folgaria, con ORBAN no (e mi tocca aggiungere un grandissimo purtroppo), con la ROMA toccherà ancora a LOVRIĆ in mediana anche perché GAGLIARDINI risulta squalificato, per il resto 'solita' difesa e SUSLOV dietro a BOWIE nel reparto offensivo.
3-5-1-1 con Montipò; Nelsson-Edmundsson-Valentini; Belghali-Akpa Akpro-Lovrić-Bernède-Frese; Suslov; Bowie.
QUI ROMA sponda giallorossa Lesione di secondo grado del bicipite femorale destro per NDICKA e stagione finita per il difensore che sarà probabilmente sostituito dall'ex GHILARDI ma mister GASPERINI ritroverà Manu KONÉ e Lorenzo VENTURINO tornati ad allenarsi in gruppo.
Difficile rivedere anche il centrocampista PELLEGRINI che ha lavorato a parte (causa infiammazione sulla cicatrice del bicipite femorale destro) e va in scadenza il mese prossimo.
Probabile formazione GHILARDI pronto a dare il cambio a NDICKA in difesa, con WESLEY squalificato le esterne del 3-4-2-1 di GASPERINI saranno affidate a ÇELIK e RENSCH mentre in mediana tornerà KONÉ che ha pienamente recuperato.
In attacco probabile la proposizione della coppia argentina DYBALA-SOULÉ dietro al 'castigamatti' MALEN.
3-4-2-1 con Svilar; Ghilardi-Mancini-Hermoso; Çelik-Cristante-Koné-Rensch; Soulé-Dybala; Malen.
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...E dopo tutto quello che abbiamo vissuto quest'anno mancavano solo le lacrime di coccodrillo di Maurizio SETTI a 'Il Corriere di Verona' «Come ho preso la retrocessione? Malissimo. Dopo tutto quello che è stato fatto negli anni scorsi, in questa stagione la squadra è andata giù. Sono molto dispiaciuto. lo del Verona sono un tifoso e un abbonato... Con Presidio non abbiamo più nessun rapporto. Colgo l’occasione per smentire le notizie false che sono circolate, non è vero che Presidio ha versato 120 milioni di euro per comprare il Verona. Come siamo rimasti? Non bene. Mi avevano fatto un contratto di collaborazione perché ritenevano di avere bisogno della mia esperienza. Poi hanno cambiato idea. E, a maggior ragione, sono rammaricato, perché sono convinto che avrei potuto e saputo dare un apporto utile in questa stagione, aiutando la squadra, magari, a raggiungere la salvezza e comunque ho venduto l’Hellas a Presidio perché mi era stato promesso che avrebbero immesso molti più capitali nel club. Presidio ha formulato una proposta iniziale che prevedeva che il Verona sarebbe stato al centro di un consorzio in cui avrebbero gravitato altri club tipo quello del City Group, in cui c’è il Palermo. Sarei rimasto e si sarebbero create delle sinergie. Ma non se ne è fatto nulla. Quando ho venduto la società, era sana, altrimenti Presidio, che aveva esaminato tutti i conti, mai l’avrebbe comprata. Il club, come tutti, ha un attivo e un passivo che è fatto da debiti. Ma l’attivo è superiore al passivo. Se ho guadagnato dal Verona? Il guadagno è stato reciproco. Ce l’ho avuto io, ce l’ha avuto il Verona. Quando sono arrivato c’era un tavolo vuoto. Me ne sono andato con un centro sportivo acquisito, una sede di proprietà, un settore giovanile organizzato, una squadra temminile, lo stadio migliorato, uno Store, dieci anni in Serie A, la Fondazione, tre capocannonieri come Cacia, Toni e Pazzini» CalcioHellas.it
Antonio DI GENNARO a 'Il Messaggero' «Domenica risultato scontato? Assolutamente no. La partita col Verona non va sottovalutata perché ha dimostrato di fare gare serie con Juventus, Roma e sarà così anche domenica. Nel corso della stagione ha messo in difficoltà tante big, ha pareggiato col Napoli e ha battuto il Bologna. Nelle ultime giornate ci sono stati risultati non pronosticabili come la sconfitta della Juve contro la Fiorentina. Il Verona se la giocherà senza pensare alla retrocessione arrivata qualche giornata fa. L’anno scorso alla festa dei 40 anni dello Scudetto la società ci aveva presentato un progetto ambizioso e non pensavo potesse andare in Serie B. La squadra è stata anche sfortunata in alcune partite nelle quali non meritava di perdere, il cambio di allenatore ha dato poco...» CalcioHellas.it
NAZIONALI GIALLOBLÙLIVRAMENTO andrà ai Mondiali con CAPOVERDE. SUSLOV convocato dalla nazionale slovacca per le amichevoli contro MALTA e MONTENEGRO.
Gloria e orgoglio anche per il giovane il difensore classe 2009 KIRALI chiamato dalla ROMANIA Under 17 per la doppia amichevole contro i pari età della SERBIA.
#CALCIOMERCATO Nomi in libertà in attesa che SOGLIANO sciolga le riserve accettando (oppure no) lacci e lacciuoli economici imposti da 'Presidio' mai fu 'Investors' che nel frattempo, pure in B, tirerà avanti a plusvalenze condannando l'HELLAS alla mediocrità perché tanto il cerino resterà in mano ad allenatore e diesse di turno: Ci sarebbe anche il VERONA sul centrocampista Martin PALUMBO dell'AVELLINO sul quale, stando alle indiscrezioni de 'Il Mattino', la conccorrenza è piuttosto folta.
A proposito di Direttori Sortivi, qualora Sean declinasse Via Olanda punterebbe alla soluzione Romana secondo 'Radio Verona' e dunque più MARGIOTTA che LOVISA della JUVE STABIA (in ogni caso la migliore ipotesi è sempre quella di spendere il meno possibile per l'aspetto sportivo) correndo il rischio, come nella stagione che si avvia alla conclusione, di rovinare anche lo splendido equilibrio che s'era creato nella Primavera...
Intanto MONTIPÒ sarebbe nel mirino del CAGLIARI in caso di partenza di CAPRILE (La Nuova Sardegna)
Il centrocampista TRIMBOLI in uscita dal MANTOVA: Su di lui VERONA e SAMPDORIA (TuttoB.com)
Verona 2025/2026, la peggior retrocessione nell’era dei tre punti
Nella migliore delle ipotesi, l'Hellas chiuderà questo campionato a -1 dal precedente record negativo
di Tommaso Badia
18 Maggio 2026 15:35
Non una normale retrocessione in Serie B: matematicamente parlando, quella di quest’anno per il Verona sarà addirittura la peggiore di tutte, almeno nell’era dei tre punti.
Con il pareggio contro l’Roma, la squadra di Sammarco ha infatti raggiunto quota ventuno, un dato già emblematico di per sé e che, se messo a confronto con lo storico del club in Serie A, assume connotati ancora più pesanti.
Battuto il precedente record del Verona 2017/2018
In particolare, anche nell’ottimistica ipotesi in cui domenica l’Hellas battesse la Roma, la squadra di Sammarco chiuderebbe questo campionato con ventiquattro punti raccolti, battendo il record negativo del Verona 2017/2018.
All’epoca, la squadra di Pecchia riuscì infatti a racimolarne venticinque, chiudendo la stagione con il penultimo posto in classifica e l’amara retrocessione insieme a Crotone e Benevento.
FONTE: CalcioHellas.it
Hellas Verona di g.vig., 18/05/2026 22:45 NUOVO STADIO | Al momento solo due manifestazioni d'Romaesse. Dal Verona solo una proposta
La situazione nuovo stadio
Il nuovo stadio del Verona, almeno per ora, resta più un tema politico e progettuale che un’operazione realmente avviata. Alla scadenza fissata dal Comune, infatti, sono arrivate soltanto due manifestazioni d’Romaesse formali per la realizzazione del nuovo impianto nell’area del Bentegodi. Due dossier presentati da gruppi imprenditoriali esterni, mentre quella dell’Hellas Verona, al momento, resta una semplice proposta priva della documentazione necessaria per poter essere considerata una vera candidatura.
Da una parte si è mosso un raggruppamento composto da Consorzio Stabile Europeo S.c.a.r.l., Costruzioni Edili Caltran G. Battista s.r.l., Iron Beton s.r.l. e SEC. Dall’altra, invece, la manifestazione d’Romaesse è stata presentata da Iscom S.p.A., Riverclack e Progenia S.p.A. Due cordate che hanno deciso di entrare ufficialmente nella partita amministrativa aperta dal Comune di Verona per il futuro dello stadio.
E il Verona? Al momento il club gialloblù è rimasto fermo agli annunci. Nei giorni scorsi la società aveva comunicato con grande enfasi l’affidamento del progetto del nuovo stadio allo studio Romanazionale Gensler, uno dei più importanti al mondo nel settore dell’architettura sportiva. Un nome pesante, capace inevitabilmente di accendere entusiasmo e suggestioni tra i tifosi, anche perché Gensler ha firmato impianti e strutture iconiche a livello globale.
Il problema, però, è che all’annuncio non è seguito alcun documento concreto depositato negli uffici comunali. Nessun progetto preliminare pubblico, nessuna manifestazione d’Romaesse formalizzata con gli allegati richiesti dal bando, nessun passaggio amministrativo ufficiale che consenta oggi di considerare il Verona realmente dentro la procedura.
Ed è proprio questo il punto che alimenta Romarogativi e perplessità. Perché mentre le due cordate imprenditoriali hanno deciso di esporsi formalmente, assumendosi oneri e responsabilità procedurali, il progetto legato al club gialloblù resta ancora fermo alla fase comunicativa. Una situazione che inevitabilmente apre a due letture: o il Verona sta preparando un’operazione più strutturata da presentare successivamente, oppure il percorso è ancora molto più indietro rispetto a quanto lasciato intendere pubblicamente.
Sul tavolo, intanto, resta una certezza: il futuro del Bentegodi è ancora tutto da scrivere. E la sensazione è che i tempi saranno molto più lunghi di quanto il mondo gialloblù avrebbe voluto immaginare.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Verona - Per il terzo anno consecutivo si svolgerà a Folgaria, da domenica 12 a domenica 26 luglio, il ritiro estivo dell'Hellas Verona in preparazione alla stagione sportiva 2026/27. I gialloblù si alleneranno per due settimane al campo sportivo 'La Pineta', in via De Gasperi, a Folgaria.
Il legame con Folgaria, nato nell’estate del 2024, si è consolidato nel tempo e, per la prima volta, vedrà tre formazioni gialloblù inaugurare qui la nuova stagione. Oltre alla Prima squadra, infatti, saliranno sull’Alpe Cimbra anche la formazione Primavera, dal 28 luglio al 7 agosto, e l’Hellas Verona Women, dall'8 al 14 agosto.
Confermato anche il luogo più apprezzato dai tifosi di tutte le età in occasione dei ritiri estivi del Verona: l'Hellas Village. Il ritrovo degli appassionati gialloblù sarà allestito di fianco al campo d'allenamento. All'Romano del Village saranno presenti spazi dedicati ai più piccoli con gonfiabili e aree gioco a tema calcistico. Le giornate a Folgaria saranno caratterizzate dall'animazione con musica e prodotti ufficiali (comprese le nuove maglie da gioco) all'Hellas Store. Completano il Village gli spazi dedicati al Food and Beverage.
“Siamo lieti di accogliere nuovamente l’Hellas Verona a Folgaria per il ritiro estivo. La presenza di un Club storico e prestigioso del calcio italiano rappresenta per l’Alpe Cimbra motivo di grande orgoglio e conferma la vocazione del nostro territorio quale destinazione ideale per lo sport, la preparazione atletica e il benessere in quota. Il legame con Verona è per noi particolarmente significativo: una città vicina, con cui condividiamo da sempre solide relazioni turistiche, sportive e culturali, e dalla quale numerosi ospiti scelgono l’Alpe Cimbra come meta privilegiata per le proprie vacanze in Trentino. Il ritiro dell’Hellas rappresenta dunque non solo un importante appuntamento sportivo, ma anche un’occasione per rafforzare questo rapporto, offrendo a tifosi e appassionati giornate all’insegna del calcio, della natura e dell’accoglienza autentica. Questo evento si inserisce perfettamente nel percorso che ha condotto Folgaria e l’Alpe Cimbra al riconoscimento di Comunità Europea dello Sport, un traguardo che valorizza il nostro impegno nella promozione dello sport quale strumento di crescita, incontro e benessere per l’Romaa comunità” ha dichiarato Alessandro Casti, Presidente dell'Azienda per il Turismo Alpe Cimbra Folgaria Lavarone Luserna Vigolana.
"La terza presenza consecutiva dell’Hellas Verona a Folgaria, dal 12 al 26 luglio 2026, conferma la qualità di un’offerta che vede l’Alpe Cimbra affiancare società e federazioni sportive, garantendo agli atleti condizioni ideali per una preparazione di alto livello. In un territorio dalla forte vocazione alla vacanza attiva, il ritiro si apre ancora una volta al pubblico con allenamenti, amichevoli e il fan village: una proposta capace di coinvolgere appassionati, territorio e comunità. L’auspicio del Trentino è che questo ritiro e l’energia dei tifosi gialloblù possano contribuire ad un grande campionato" ha commentato Maurizio Rossini, CEO di Trentino Marketing.
Ulteriori informazioni sul ritiro e sulle amichevoli in programma saranno comunicate prossimamente.
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U.C. AlbinoLeffe comunica di aver affidato - a partire dal primo luglio 2026 - la guida tecnica della Prima Squadra a Marco Zaffaroni, che siederà sulla panchina seriana per le prossime due stagioni.
Per mister Zaffaroni, già protagonista in bluceleste con 78 panchine complessive tra 2019 e 2021, si tratta di un gradito ritorno a Zanica (BG). Raggiunti i playoff in entrambe le annate orobiche, nella Stagione 2020/21 guidò la squadra nella cavalcata Playoff che vide la compagine seriana fermarsi solo in Semifinale.
Nativo di Milano, classe 1969, nel corso della sua carriera Zaffaroni - dopo la lunga esperienza da calciatore (nel ruolo di difensore) con le maglie, tra le altre, di Taranto, Legnano, Saronno, Pro Patria e Monza e quella da vice-allenatore a Perugia in Serie B (Stagione 2009/10) - ha allenato Folgore Verano (2010-2011), Folgore Caratese (2011-2013) e Caronnese (2013-2016) in quarta serie.
Alla guida del Monza, nella stagione 2016-2017 ha vinto il campionato e lo Scudetto di Serie D e l'anno successivo, da neopromosso in Serie C, ha ottenuto la quarta posizione in classifica conquistando i Playoff. Poi, dopo la suddetta prima avventura a Zanica, ha guidato Cosenza (2021/22), Feralpisalò (2022/23) e Sudtirol in Serie B, e Hellas Verona (in Serie A nel 2022/23).
Il tecnico sarà coadiuvato da Simone Arceci, confermato nel ruolo di Allenatore in seconda, Giuseppe Benatelli (Allenatore dei portieri) e Andrea Mossali, in qualità di Preparatore atletico.
“Con la partenza di Giovanni Lopez, che negli ultimi anni ha rappresentato un punto di riferimento per tutti, sentivamo la responsabilità di dare un segnale forte, scegliendo un allenatore di enorme valore umano e professionale, in grado di rappresentare al meglio la nostra identità. Marco Zaffaroni conosce profondamente l’ambiente, ha dimostrato anche a Zanica competenza, equilibrio e cultura del lavoro ed incarna perfettamente il nostro modo di essere e di lavorare. Siamo convinti che sia la persona giusta per guidare questo gruppo con ambizione e responsabilità. In questi giorni abbiamo avuto anche la conferma di quanto l’AlbinoLeffe sia una realtà apprezzata e credibile, aspetto che ci garantisce ulteriore entusiasmo per il futuro. Voglio infine sottolineare con grande piacere la permanenza di Simone Arceci nel nostro staff: una persona molto stimata da tutto l’ambiente, che in questi anni ha dimostrato grande professionalità”, spiega il Direttore Sportivo seriano Antonio Obbedio.
“Per me tornare all’AlbinoLeffe rappresenta qualcosa di speciale, sia dal punto di vista professionale che umano. Questa società, seguendo la filosofia del Presidente Andreoletti, si è cucita addosso un’identità precisa, riconoscibile, costruita nel tempo con coerenza e progettualità: è proprio questo che mi ha spinto ad accettare con entusiasmo questa opportunità. Negli anni in cui sono stato qui ho visto nascere e crescere questo stadio, senza però avere mai avuto la possibilità di viverlo in panchina durante una partita. Farlo oggi avrà sicuramente un significato particolare e sarà un’emozione unica. Inoltre, questa è la prima volta nella mia carriera che torno a lavorare in una società in cui avevo già allenato: credo che questo dica molto del legame che si è creato nel tempo e della stima reciproca che è rimasta intatta. Per questo motivo sento ancora più responsabilità, ma anche grande motivazione, nel voler ripagare la fiducia che mi è stata accordata dal Presidente e dal Direttore Sportivo”, queste le prime dichiarazioni del nuovo corso bluceleste di Marco Zaffaroni.
A mister Zaffaroni va il nostro più caloroso in bocca al lupo per la nuova avventura sulla panchina bluceleste!
FONTE: Albinoleffe.com
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