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LIVORNO 0-0 HELLAS VERONA: Un punticino che allunga a quattro partite la striscia positiva gialloblù. Gara interpretata in maniera sufficiente dagli scaligeri nel primo tempo mentre nella ripresa spariscono e gli amaranto si rendono più volte pericolosi... Secondo clean-sheet sul campo per GROSSO ma il suo VERONA cade ancora nella solita apatia.


#LivornoVerona +   -   =

RECAP
Mister BREDA recupera in extremis DIAMANTI che partirà titolare da trequartista dietro la coppia MURILO-RAICEVIC nell'inedito 4-3-1-2 che vede GASBARRO esterno basso al posto di FAZZI abituato a giocare più avanti del collega.
Squadra che vince non si cambia deve pensare (finalmente) GROSSO ecco che, nonostante il recupero ormai assodato di COLOMBATTO, il tecnico scaligero ripresenta la medesima formazione che ha battuto BENEVENTO e PESCARA con le uniche eccezioni relative alle fasce della difesa dove BALKOVEC e ALMICI prendono il posto degli infortunati EMPEREUR, CRESCENZI e RAGUSA.
Ancora panca quindi per capitan PAZZINI ed il suo vice CARACCIOLO ma anche per HENDERSON partito titolarissimo in mediana e da un po' di tempo ai margini.

Settore centrale della Curva Nord Livorno vuota per protesta contro la società toscana, circa 350 i tifosi scaligeri presenti al Picchi, riscaldamento con t-shirt dedica per gialloblù che hanno rivolto un pensiero allo sfortunato RAGUSA '#forzaNino Ti aspettiamo!', si parte agli ordini del signor Marco Serra della sezione AIA di Torino.

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IL LIVORNO CON LA GRINTA...
I gialloblù iniziano giostrando palla come di consueto ma sbattono contro una difesa arcigna soprattutto con DI GENNARO e l'italobrasiliano GASBARRO uomo-ovunque.
MATOS perde uno dei tanti duelli con GASBARRO al 10°, palla lunga per lo scatto di MURILO col VERONA sbilanciatissimo in avanti, SILVESTRI esce a valanga sgambettando vistosamente l'attaccante avversario fuori area: Non c'è occasione da gol, il signor Serra opta per il giallo all'estremo difensore scaligero.
Tiro improvviso di DIAMANTI dalla distanza al 16° palla a lato di poco...

...IL VERONA COL PALLEGGIO
Fallo di LUCI sull'incursione di ZACCAGNI al 21°, alla battuta va ALMICI che da distanza notevole impegna MAZZONI a terra, libera la difesa locale...
Arrembaggio scaligero al 29°, la difesa amaranto spazza sui piedi di DANZI che dal limite prova la conclusione: La palla sbatte in faccia a LEE posizionato sottoporta e rimbalza sopra la traversa.
Al 35° AGAZZI ci prova dal limite ma SILVESTRI blocca a terra.
Ghiotta occasione per il vantaggio scaligero al 38°: Contropiede fulmineo condotto da MATOS che premia l'inserimento di DI CARMINE decentrato a destra in area, rasoterra verso il centro dell'ex bomber del PERUGIA per LEE che non riesce ad impattare chiuso tra DI GENNARO e il portiere MAZZONI! La palla carabola verso MATOS la cui conclusione viene deviata sul fondo.

NELLA RIPRESA SOLO LIVORNO!
I gialloblù tornano in campo con una sorta di torpore nella ripresa, ne approfittano subito i padroni di casa con RAICEVIC che al 48° sorprende sia BALKOVEC che GUSTAFSON e va alla pericolosissima conclusione! SILVESTRI respinge con difficoltà ma proprio sui piedi di MURILO che spara alto da buona posizione.
DAWIDOWICZ viene toccato sul piede d'appoggio e rimedia una storta dolorosissima, entra CARACCIOLO al 55°...
Al 58° ci prova DIAMANTI con un tiro a giro dai 25 metri che finisce altissimo.
Un minuto più tardi MURILO la mette dentro per RAICEVIC che entra in area decentrato sulla destra e riesce solo a centrare l'esterno della rete.
Su una palla che attraversa tutta l'area BALKOVEC è liberissimo ma non riesce a controllare, sulla destra è pronto VALIANI che si allarga sulla fascia e la rimette in mezzo cogliendo la parte alta delle traversa! È il 63°...
La palla è sempre tra i piedi dei padroni di casa che assediano a lungo l'area scaligera: Conclude il tutto DIAMANTI con un sinistro dai 20 metri che termina di poco a lato!

FINALE NOIOSO COI PADRONI DI CASA ANCORA PERICOLOSI
Al 68° il VERONA perde il secondo centrale: MARRONE chiede il cambio e si da il bentornato a BIANCHETTI che, dopo la seconda operazione chirurgica in due stagioni, riesce finalmente ad esordire a fine anno... Pochi minuti più tardi è LARIBI che sostituisce uno stanchissimo DANZI.
Calcio di punizione amaranto all'85°, palla da DIAMANTI ad AGAZZI che dalla distanza lamette a lato.
Cinque minuti dopo è GIANNETTI dal vertice sinistro a provare il tiro a giro tra CARACCIOLO e BIANCHETTI ma la palla non trova lo specchio.
Il LIVORNO ha una palla d'oro per passare in vantaggio al 91° con GIANNETTI che lancia in verticale DIAMANTI, il fantasista lascia tutti sul posto e punta SILVESTRI che in uscita kamikaze si tuffa tra i piedi dell'avversario e con la manona sfrutta un fortunato rimbalzo per farla carambolare sul fondo!
La gara si chiude al 95° con il fallo di BOGDAN sul neoentrato LARIBI: Alla battuta va BALKOVEC che tira di poco alto sulla traversa.



IMPRESSIONI
Sostanziale equilibrio nel primo tempo con un tiro nello specchio per parte, le due squadre non smentiscono le proprie caratteristiche col VERONA che tiene palla e a tratti prova l'arrembaggio ed il LIVORNO che dal canto suo non rischia mai nulla grazie ad una fase difensiva pressochè perfetta e qualche sporadico tentativo in contropiede.
Nella ripresa l'HELLAS sparisce dal campo e gli avversari, pure con confusione, mettono sotto più volte i gialloblù e nel finale, trascinati dal 'Picchi' vanno molto vicini al vantaggio.

Poco da salvare per gli scaligeri in questa gara se non il punticino che allunga a quattro la striscia positiva ed il secondo clean-sheet (Cosenza a parte), per il resto abbiamo assistito ad una gara tutto sommato all'altezza nel primo tempo (quando almeno la squadra di GROSSO ha provato a mettere in difficoltà gli avversari) e ad un calo verticale nel secondo quando non solo l'atteggiamento ha difettato ma anche la prestanza fisica del VERONA ha lasciato molto a desiderare...
Un paio di passi indietro rispetto alla gara col PESCARA ma ormai si sa: Questo HELLAS non ha identità né anima con un vertice in perenne attesa di non si sa bene cosa ed un allenatore che non riesce mai a spiegare come mai non riesca a dare una chiara impronta a questa squadra.
Il resto riguarda le solite domande sulla panchina fissa per PAZZINI (soprattutto rispetto alla solitaria tristezza di DI CARMINE spesso avulso dalla manovra) ed i mancati cambi ad un centrocampo praticamente fermo rispetto alla gara col PESCARA ma qui sono anche da considerare i cambi forzati di DAWIDOWICZ e MARRONE che hanno ovviamente condizionato le scelte del mister.


GrossoBianchetti

VOTI

  • SILVESTRI Pur non facendo parate strepitose è forse il migliore in campo per i gialloblù: Sempre sul pezzo, il portiere in uscita è a tratti eroico, voto 6,5
  • ALMICI Fuori dai radar di GROSSO dall'infortunio a ora fa quello che può sbagliando non pochi appoggi e combinando poco con MATOS sulla catena di destra... Voto 5
  • DAWIDOWICZ Finalmente schierato nel suo ruolo naturale da più sicurezze a tutto il reparto e soprattutto al collega MARRONE, fisicamente insuperabile quando prende posizione deve lasciare la gara a causa di una storta alla caviglia sinistra: Voto 6 (gli da il cambio CARACCIOLO al 55°: Pur con la scarsa vena degli ultimi tempi Antonio riesce, anche di mestiere quando è il caso, a reggere una barca in mezzo ad acque molto agitate nella ripresa, voto 6)
  • MARRONE Controlla bene la sua zona 'sportellando' con chiunque si avvicini, trae grande giovamento dalla vicinanza di Pawel: Voto 6 (gli da il cambio BIANCHETTI al 68°: Spicchio di gara per far vedere che anche Matteo è tornato dopo due tribolatissime stagioni... Voto: 6)
  • BALKOVEC L'impegno non si discute ma da queste parti abbiamo visto terzini decisamente migliori... Va al tiro un paio di volte ma la mira gli difetta, poco meglio in fase difensiva: Voto 5,5
  • DANZI Prova a ripetere le ultime due gare ma ci riesce solo parzialmente, nella seconda metà di gara cala vistosamente dal punto di vista fisico ma è trascinato sul fondo anche dalla prestazione dei compagni: Voto 5,5 (gli da il cambio LARIBI al 74°: Guadagna il fallo che fa trattenere il respiro ai tifosi avversari al termine della gara e non è poco per la squallida ripresa scaligera, voto 6)
  • GUSTAFSON Preziosissimo per i difensori in uscita dall'area, Samuel fa il suo davanti alla difesa grazie a piedi senz'altro 'educati'... Voto: 6
  • ZACCAGNI Prova un paio di accelerazioni ma il centrocampo avverso gli mette presto la museruola e Mattia non emerge mai in una gara per lui assolutamente anonima: Voto 5
  • MATOS L'uno contro uno con GASBARRONI non gli riesce mai e anche quando ha davanti BOGDAN non riesce a superarlo, allora GROSSO gli chiede di star più vicino a DI CARMINE ma la sostanza non cambia: Voto 5,5
  • DI CARMINE Completamente avulso dalla manovra paga anche colpe non sue (il gioco di GROSSO non lo aiuta) ma l'involuzione dell'ex capocannoniere della Serie B rispetto a quando indossava la maglia del PERUGIA impressiona in negativo: Voto 4
  • LEE In una gara dove la fisicità è stata essenziale, il nannerottolo coreano ha avuto comprensibili difficoltà, voto 4,5
  • GROSSO I suoi cambi sono senz'altro condizionati dagli infortuni ai centrali ma possibile che durante la settimana i COLOMBATTO e gli HENDERSON avessero dato segnali peggiori di DANZI e ZACCAGNI? E poi quel DI CARMINE spaesato... Domande che non avranno mai risposta insieme alla panchina fissa per PAZZINI: Voto 4,5

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DICONO +   -   =

Mister BREDA tecnico del LIVORNO «Non era una gara facile, il Verona è un’ottima squadra. Dopo il Palermo, credo che sia la squadra con più valori tecnici. Nel primo tempo ci abbiamo messo un po’ a prendere le misure. Dobbiamo capitalizzare di più le azioni che creiamo. In questa partita ed in quella col Cittadella, oggettivamente, potevamo raccogliere di più. Prendiamoci questo punto arrivato contro una squadra importante.» LivornoCalcio.it

Mister GROSSO «Verona calato nel secondo tempo? Esiste anche il primo, infatti abbiamo iniziato bene e avremmo anche potuto sbloccare la gara ma la gestione di questa è stata un po' particolare, perché ritrovarsi a dover fare due cambi obbligati e avere nello spogliatoio quattro ragazzi con le caviglie gonfie sicuramente non è stata la condizione migliore per gestirla. Abbiamo subito 24 falli e ne abbiamo fatti 11, abbiamo preso 3 ammonizioni e l'avversario ne ha subite 2 e quindi penso che si sarebbe potuto fare meglio sotto questo punto di vista. Nella seconda frazione abbiamo subito questa grande aggressività concessa anche in maniera eccessiva da chi gestiva la partita. E quindi portiamo a casa un punto. Silvestri da rosso? Non era chiara occasione da gol e quindi non era da espellere. Siamo venuti qui per giocarcela, nel primo tempo l'abbiamo fatto molto bene mentre nella ripresa purtroppo siamo stati condizionati da due cambi forzati. Abbiamo perso un po' le distanze lasciando gioco a una squadra che l'ha messa sotto un punto di vista diverso da quello che noi preferiamo e che gli è stato ampiamente concesso.» HellasVerona.it

DI GENNARO difensore del LIVORNO «Peccato, perché abbiamo fatto un’ottima partita ma non siamo riusciti a segnare. Ora dobbiamo pensare a vincere a Carpi a Santo Stefano» LivornoCalcio.it

Esordio stagionale per BIANCHETTI «La gara? Sono contento di essere entrato in una partita così difficile in cui c'era da battagliare, sono entrato bene e questo è punto guadagnato perché il Livorno si sta dimostrando una squadra molto ostica. Si poteva fare di più nella ripresa? In Serie B purtroppo non si riesce a fare sempre il proprio gioco e devi essere bravo ad adattarti, però non abbiamo preso gol e questo è molto importante. Abbiamo dimostrato di avere voglia di lottare e siamo rimasti uniti, sicuramente potremo fare meglio nelle prossime partite quando affronteremo situazioni simili. Il rientro dopo il lungo infortunio? Finalmente è finita. Ora bisogna continuare a lavorare, ma sono contento di essere rientrato perchè mi mancava tantissimo. Adesso il mio obiettivo è quello di allenarmi sempre senza avere problemi per tornare a completa disposizione dell'allenatore. Questo anno e mezzo mi ha insegnato tante cose importanti e il calcio è una passione che mi ha dato la forza di superare tutto. Quando ti ritrovi in situazioni come queste, quando rischi di non fare più la vita che facevi prima, ne esci più forte e, se devo fare il bilancio della mia vita, sono anche contento di essere maturato così. Sono contento di essere rientrato e ora voglio togliermi tante soddisfazioni.» HellasVerona.it

BOGDAN, difensore del LIVORNO a Dazn «Siamo stati compatti e aggressivi. Peccato per non aver fatto gol e non aver vinto, ma siamo sulla strada giusta. Dopo i problemi all'inizio, ora siamo più compatti, ognuno dà il suo contributo. Io, dopo il problema fisico, ho recuperato pienamente e voglio dare il massimo. Con le prossime due gare dobbiamo fare più punti possibili» TuttoMercatoWeb.com

VALIANI esterno offensivo del LIVORNO «Stiamo giocando meglio, ma non dobbiamo fare salti di gioia perché la strada è ancora lunga. Ora dobbiamo cominciare a vincere anche noi» LivornoCalcio.it

L'HELLAS VERONA vicina ABEO, così presidente dell'associazione Battistoni «Si pensa che le malattie tumorali siano solo competenza degli adulti, ma purtroppo colpiscono anche i bambini. Abbiamo buoni riscontri con la medicina, perché fortunatamente le leucemia guardiscono nel 90 per cento dei casi e perciò bisogna essere fiduciosi. Noi dobbiamo dare dei giorni di normalità, perché loro vivono un'esperienza di ospedale molto lunga che va dai 5 ai 7 anni e se riusciamo ad alleggerire la permanenza in ospedale con dei momenti normalità e svago la psicologia del bambino ne trae di certo beneficio» HellasVerona.it



LE ALTRE DI B +   -   =

Il BRESCIA salva la pelle al 95esimo ad Ascoli, finisce 1 a 1 nell'anticipo di ieri.
Colpo del CARPI che sbanca Cremona per 2 a 1 pure in inferiorità numerica.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

#CalcioMercatoHellas Dopo il gol al PESCARA, il primo tra i Pro per DANZI, il centrocampista di scuola scaligera sarebbe già entrato nel mirino della ROMA. A riportare il rumor varie fonti tra le quali anche TuttoB.com che oltre ai giallorossi indica anche il GENOA su Andrea. Ci sarebbe anche l'HELLAS VERONA tra le squadre che danno la caccia a Mattia VITALE classe '97 centrocampista mancino della SPAL. Stando a quanto riporta OttoPagine.it il calciatore in Serie A non trova spazio e verrà ceduto in prestito, oltre ai gialloblù alla finestra anche CREMONESE, LECCE, CROTONE, VENEZIA e CITTADELLA. Il PADOVA segue (da tempo) CHERUBIN attualmente fuori rosa in gialloblù ma l'ingaggio del centrale difensivo potrebbe essere un problema per i biancoscudati...

Periodo davvero nero per le ginocchia gialloblù! Dopo l'operazione subita al crociato da RAGUSA in prima squadra, stessa sorte è purtroppo toccata a Joel MUMBONGO attaccante della Primavera...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Dopo le dimissioni dall'HELLAS ad Aprile 2018 (a seguito della Caporetto subita al 'Vigorito'), l'ex diesse FUSCO, secondo quanto scrive 'La Gazzetta dello Sport', sarebbe entrato nel mirino della JUVE per l'Under 23 bianconera che milita in Serie C dall'attuale stagione...

SERIE B: Dopo l'addio di COLANTUONO è GREGUCCI il nuovo allenatore della SALERNITANA



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