VERONA 1-1 GENOA: Dopo un primo tempo in cui i gialloblù patiscono le pene dell'inferno, la luce fuori dal tunnel sembra arrivare sul pari di PAZZINI ma l'assalto all'arma bianca di tutto il secondo tempo non basta a conquistare una vittoria che sfugge dallo scorso 17 maggio! 800esimo punti in Serie A per l'HELLAS...

Pubblicato da Smarso domenica 24 gennaio 2016 18:16, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaGenoa +   -   =

COPPOLA sostituisce tra i pali l'ennesimo infortunato in casa HELLAS GOLLINI nel 'ritorno' al 4-3-3 che DELNERI propone al Binti nell'ennesima rincorsa alla prima vittoria stagionale: Rientra PISANO ma sulla fascia sinistra mentre dalla parte opposta agirà SALA.
In mediana scelte quasi obbligate dopo l'operazione chirurgica alla caviglia subita da VIVIANI in settimana: Da sinistra a destra HALLFREDSSON-GRECO-IONITA mentre in attacco PAZZINI agirà da punta centrale tra REBIĆ a sinistra e WSZOŁEK a destra.
Usuale 3-4-3 per il Grifone del contestato mister GASPERINI ma il nuovo acquisto CERCI partirà inizialmente dalla panchina: Tra i pali il grande PERIN osservato speciale oggi da alcuni emissari del MANCHESTER UNITED, MUNOZ, DE MAIO ed IZZO saranno i tre in difesa mentre a centrocampo RIGONI partirà ancora dalla panchina insieme all'ex TACHTSIDIS che dopo il brutto infortunio di inizio stagione ha faticato a recuperare.
Tridente d'attacco formato dagli esterni PEROTTI (in campo dal primo minuto nonostante l'imminente cessione) e SUSO ai lati di un PAVOLETTI in gran forma per il quale potrebbe arrivare addirittura una chiamata dalla Nazionale azzurra.
Dirige il signor Rocchi della sezione Aia di Firenze.

LA GARA
Al 4° ANSALDI da destra prova un cross deviato da PISANO, palla in zona centrale dell'area per la rovesciata volante di PAVOLETTI che finisce abbondatemente alta...
Il GENOA gestice palla agevolmente e con azioni rapide e pressing mette il VERONA in costante difficoltà: Intorno aquarto d'ora DELNERI prova a cambiare la deriva passando al 4-2-3-1 con HALLFREDSSON e GRECO ma fare da mediani e IONITA più alto dietro a PAZZINI ma il GENOA non ne risente e anzi continua a martellare l'HELLAS con la scheggia impazzita PEROTTI.
Al 19° ospiti in meritato ventaggio: C'è un fallo di HALLFREDSSON su DZEMAILI di poco fuori al limite dell'area, alla battuta va SUSO 'protetto' sul davanti da tre compagni che impediscono a COPPOLA la visione completa della palla, il tiro maligno dell'ex MILAN scavalca dolcemente la barriera e scende rapido verso il palo a sinistra del portiere scaligero che si tuffa nel disperato tentativo di deviare... La sfera sbatte sul legno ma mentre esce trova la schiena di COPPOLA e rimbalza in rete! Svantaggio che descrive appieno la sfortunatissima stagione gialloblù...
L'HELLAS avrebbe un immediata possibilità di pareggio al 20° con WSZOŁEK che dal fondo destro crossa sul primo palo a cercare IONITA, il tiro al volo del moldavo esce però di lato.
Cartellino giallo per PISANO al 25° dopo un entrata a gamba tesa su DZEMAILI.
Al 32° show di PEROTTI che semina il panico sul centrosinistra poi s'accentra e va alla conclusione alta, due minuti più tardi SUSO da destra rientra su PISANO e prova il tiro dalla distanza mirando al secondo palo ma la palla vola alta di circa un metro sulla traversa.
Al 34° DZEMAILI contende palla a GRECO toccando con la mano e guadagna l'ammonizione.
Pareggio HELLAS al 39°: Cross dalle retrovie per IONITA che in area attira su di sè IZZO e DE MAIO, PAZZINI completamente solo ed incredibilmente 'dimenticato' dalla coppia di difensori avversari riceve palla dal compagno moldavo e comodamente appoggia in rete.
Il primo tempo si conclude col minuto di recupero concesso dal signor Rocchi nel quale c'è il tentativo dalla distanza di HALLFREDSSON bloccato senza difficoltà da PERIN.

#VeronaGenoa Highlights

GOMEZ da il cambio ad un REBIĆ oggi confusionario e sottoritmo.
Dopo meno di un minuto WSZOŁEK da destra cerca SALA che penetra in area e scarica in porta trovando la parata di PERIN: VERONA che parte all'arrembaggio!
Al 3° ci prova IONITA dalla distanza ma il suo sinistro non inquadra lo specchio...
Secondo cambio HELLAS al 12°: Lo spento GRECO lascia il posto a SILIGARDI con IONITA che retrocede in mediana ed il neoentrato si posiziona sulla trequarti sinistra.
PISANO commovente al 13° quando mantiene in campo una palla data da tutti persa sul fondo, il suo passaggio al centro trova SILIGARDI che la serve a mezza altezza per la girata di PAZZINI che però arriva fra le braccia di PERIN.
Doppio cambio GENOA al 14°: I nuovi acquisti CERCI e RIGONI entrano al posto di SUO e DZEMAILI.
HELLAS vicino al vantaggio al 15°: Calcio di punizione di HALLFREDSSON che incoccia su GOMEZ, palla conquistata da WSZOŁEK che rimette dentro per Juani, il tiro al volo dell'argentino è velenoso e chiama PERIN all'autentico miracolo!
Occasionissima VERONA anche al 19°: SILIGARDI taglia profondo sulla corsa centrale di WSZOŁEK che salta PERIN ma perde spazio prezioso per trovare il bersaglio grosso ed il suo tiro infatti si spegne sull'esterno della rete.
22° ultimo cambio GENOA: MARCHESE da il cambio a PEROTTI, il neoantrato va a fare il terzino con LAXALT che sale al posto dell'ex BOCA JUNIOR nella sua posizione naturale.
Tentativo di ANSALDI al 26°: Finta di destro e rientro con conclusione sul sinistro ma la palla va a lato.
Alla mezzora IONITA mette in mezzo un lancio che arriva dalle retrovie, palla che giunge a GOMEZ che scocca un siluro potente ma centrale e PERIN riesce a respingere...
Altra azione offensiva ospite al 34° con MARCHESE che cerca PAVOLETTI da sinistra con una palla alta, il centravanti non riesce ad impattare al meglio favorendo la presa di COPPOLA.
Si rivede JANKOVIĆ in campo al 36°, gli fa spazio WSZOŁEK...
Al 37° altra palla vagante sulla testa di PAVOLETTI che di testa incorna altissimo.
DE MAIO in trattenuta clamorosa su PAZZINI al 42° riceve l'ammonizione.
Le squadre si allungano e al 45° arriva un altro pericolo per l'HELLAS: Da destra CERCI prova il traversone, HELANDER di testa libera prolungando la traiettoria che è però intercettata da RINCON il cui tiro viene deviato sul fondo dalla difesa scaligera.
Al 46° GOMEZ la mette in mezzo per il debole colpo di testa di IONITA, raccoglie facile PERIN.
Forcing gialloblù al 48° con palla che gira a lungo nei pressi dell'area ospite, alla fine GOMEZ la mette al limite per la staffilata di IONITA che però col corpo è sbilanciato indietro e la sua conclusione non può che finire di molto sopra la traversa.
Gara che si chiude coi 4 minuti di recupero concessi dal signor Rocchi ed il tentativo, forte ma centrale di SILIGARDI neutralizzato senza troppi patemi da PERIN.

#VeronaGenoa Immagini

LE IMPRESSIONI
...Primo tempo a netto vantaggio degli ospiti, secondo tempo giocato praticamente ad una porta sola dai gialloblù ed esce il più giusto dei risultati, un pareggio che regala il punto numero 800 in Serie A al glorioso HELLAS ma la vittoria, che sfugge dal 17 Maggio 2015 (VERONA 2-1 EMPOLI), anche oggi non arriva e gli scaligeri scendono un altro gradino degli ultimi 17 che portano in cadetteria...
Anche oggi la dea bendata non ha certo aiutato i colori scaligeri con quella palla che dopo aver sbattuto sul palo a sinistra di COPPOLA era destinata ad uscire se non avesse trovato sulla sua traiettoria la schiena del portiere! E si che dopo un primo tempo in cui l'11 di DELNERI aveva patito le pene dell'inferno (squadra bassa, gioco lento e orizzontale) ad un certo punto i 3 punti sembravano alla portata col primo gol su azione di PAZZINI, l'arrembaggio bave alla bocca dei Mastini e PERIN che dava l'impressione di poter cadere da un momento all'altro... E invece niente, anche oggi non è andata.

CoppolaDelneriMoras

I VOTI
  • COPPOLA Al rientro in Serie A dopo 2 anni e 8 mesi il portiere napoletano cade solo a causa di quella palla maligna che gli rimbalza sulla schiena, per il resto normale amministrazione: Voto 6
  • SALA Parecchi errori nel primo tempo e poca lucidità nel secondo quando avendo la possibilità di correre preferisce giocarla in orizzontale, questo non è di certo lo Jacopo della passata stagione ma quello che fine ha fatto? Voto 5
  • MORAS Il solito combattente in fase difensiva si concede oggi anche un paio di giocate da piedi fini, dirige con autorità una difesa finalmente all'altezza: Voto 6,5
  • HELANDER Senza infamia e senza lode nel controllare PAVOLETTI di fisico e di tecnica, voto 6
  • PISANO Buon rientro per Eros sulla fascia non 'sua', tignoso su SUSO che però un paio di volte lo salta netto, meglio di SALA in fase di spinta: Voto 6
  • IONITA Un leone in mediana che unisce nella gara di oggi quantità e qualità, suo l'assist per il pari, sue 2/3 conclusioni che mettono in difficoltà PERIN, il migliore gialloblù oggi! Voto 7
  • GRECO Si nasconde ben presto nelle pieghe della gara e il mister lo toglie al 12° del primo tempo... Voto 5 (gli subentra dal 57° SILIGARDI che evidentemente vuol far vedere a tutti di valere la categoria; in effetti 'punge' spesso e negli ultimi istanti ha pure la palla del sorpasso: Buona la conclusione e la potenza del tiro che però è troppo centrale e facile per il portiere avversario: Voto 6,5)
  • HALLFREDSSON Degno compare di IONITA col VERONA schierato col 4-2-3-1 prova a metterci quell'animus pugnandi che spesso lo ha contradistinto senza riuscirci appieno, buono l'apporto in fase di impostazione ma anche lui può dare di più... Voto 6
  • WSZOŁEK Continua a suon di prestazioni a dare ragione al nuovo mister che lo schiera regolarmente dal primo minuto e anche oggi è fra i più pericolosi facendo ammattire il velocissimo LAXALT, voto 6,5 (gli subentra dall'81° JANKOVIĆ che forse contro la sua ex squadra sente oltremodo l'emozione e sbaglia un cross facile facile bruciando un ottima ripartenza, voto 5,5)
  • PAZZINI Non gli arrivano palloni fino al 39° quando IONITA gli serve su un piatto d'argento la palla del pari, è un pericolo costante nel secondo tempo quando dialoga coi compagni facendo alzare la squadra e facendo spesso rizzare i capelli a DE MAIO (che infatti ricorre ad una trattenuta clamorosa per limitarlo): Voto 6,5
  • REBIĆ Un tempo in cui ci capisce poco e crea solo confusione infatti il mister lo tiene negli spogliatoi nella ripresa, voto 5 (gli subentra dal 45° GOMEZ che è ancora in cerca di un'identità sospeso tra i compiti difensivi che gli chiedeva MANDORLINI e l'impostazione più offensiva che gli sta chiedendo DELNERI però sembra sulla strada buona e solo un grande intervento di PERIN gli nega il gol di rapina al 60°: Voto 6)
  • DELNERI Dopo meno di un quarto d'ora si accorge che il 4-3-3 che aveva sorpreso la ROMA non regge contro questo GENOA e passa ad un più efficace 4-2-3-1 che si trasforma nell'assalto finale in un 4-2-2-2; questa qualità unita a quella di cambiare uomini in corsa senza attendere oltrmisura lo fa, per quanto mi riguarda, preferire a mister MANDORLINI. Continuo a ripetermi: È arrivato troppo tardi (anche se la stagione era probabilmente segnata prima di cominciare), voto 7
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DICONO +   -   =

Mister DELNERI «Mi dispiace per i ragazzi, che hanno dato davvero tutto anche oggi. Loro sono stati anche fortunati, per noi non tutto gira per il verso giusto. Se c'è una squadra che meritava di vincere oggi, quella era il Verona, e anche in maniera netta. Abbiamo fatto il possibile e anche l'impossibile, fisicamente stiamo migliorando molto. Abbiamo ritmo e qualità importanti, dobbiamo migliorare a livello di risultati. I ragazzi non mollano mai, spero di fare il miracolo, la squadra non merita questa situazione. Che cosa ci vuole per tornare alla vittoria? Nel calcio ci vuole anche del culo, ma le prestazioni danno fiducia. Con noi nessuno avrà vita facile» CalcioMercato.com

Mister GASPERINI «Un tempo per uno. Il primo tempo molto bene noi, meritavamo forse di chiudere in vantaggio. Nel secondo tempo il Verona ha avuto una reazione, ma anche nel finale abbiamo avuto opportunità per vincere la gara. Globalmente prestazione buona ed anche nelle difficoltà abbiamo retto. E' una partita che poteva avere risultati diversi ma credo che siamo andati più vicini noi alla vittoria del Verona. La classifica? Ci sono tante squadre in pochi punti, il Carpi continua a tenere in apprensioni tutte quante con risultati meritati e quindi sarà un campionato molto difficile per tutti. Mercato? Per fortuna è l'ultima settimana e poi abbiamo anche un trittico di gare importanti contro Fiorentina, Juventus e Lazio. Concentrazione sulla gara ed il mercato speriamo di chiuderlo il prima possibile» TuttoMercatoWeb.com

MORAS «Una grande prestazione? Sono contento, però non basta. Non ci volevo credere quando ho visto la palla entrate così. Se è stata una partita sfortunata? È una stagione che va avanti così, basta vedere come abbiamo preso gol oggi. Però l'importante è che non manchi mai l'impegno e il sacrificio che la gente ci sta riconoscendo. Loro meritano il nostro impegno fino all'ultimo minuto dell'ultima partita. Pavoletti? Lo conosco dalla Serie B, quando era nel Sassuolo. È uno che lotta e non molla mai ma è un avversario corretto, una brava persona. Il mercato? Il Presidente sa quello che voglio non ho nessuna intenzione di andarmene, qui sto bene anche nelle difficoltà. Verona mi ha dato tanto anche nei momenti bui, non vado da nessuna parte. A giugno vediamo ma non è il momento di parlarne. Lo spogliatoio? Ovunque sarebbe drammatico ma qui con l'aiuto dei nostri tifosi siamo sereni, lavoriamo sempre duro e vogliamo lottare fino alla fine. Lo stimolo ci viene dai nostri tifosi» HellasVerona.it

MUNOZ difensore del GENOA «Il Verona ha fatto un'ottima partita ma penso che anche il Genoa abbia dimostrato il proprio carattere e la propria grinta. Il primo tempo abbiamo giocato molto bene e abbiamo trovato anche il vantaggio, poi nel secondo loro sono stati bravi a chiudersi e a creare occasioni pericolose per la nostra difesa. Adesso dobbiamo stare attenti a non sottovalutare nessuno» CalcioMercato.com

COPPOLA «Il mio rientro in campo? E' capitata questa opportunità grazie a mister Delneri, peccato perché anche questa volta abbiamo fatto un'ottima prestazione con dei grandi tifosi sempre vicini. Gli incitamenti di Rafael? È un uomo che tiene tantissimo a questi colori e lo ha dimostrato anche oggi, stando vicino a me e a tutto il gruppo. Spero di poter continuare a giocare con lui. Questa partita ci lascia l'amaro in bocca, volevamo regalare una gioia piena ai nostri tifosi. Quando sai di dover vincere a tutti i costi puoi partire un po' contratto ma dobbiamo continuare a crederci fino alla fine per la nostra dignità e per i colori che indossiamo. Se mi aspettavo di giocare? Quando l'ho saputo sono stato contento, mi ha riempito d'orgoglio. Sul gol? L'ho toccata, la palla è rimbalzata sul palo interno e mi è sbattuta sulla schiena, poi è entrata. Ora dobbiamo fare delle prestazioni importanti fino a che la matematica non ci condannerà. Continuiamo a perseverare, ripartiamo dall'intensità che abbiamo trovato» HellasVerona.it


Radiografia del Gol gialloblù 2015/2016
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
TONI134
PAZZINI033
PISANO022
JANKOVIĆ112
GOMEZ011
HELANDER011
IONITA011
VIVIANI011
MORAS011
HALLFREDSSON101
WINCK101

LE ALTRE DI A +   -   =

Mercoledì è finito 1 a 1 il recupero della gara rinviata tra SASSUOLO e TORINO.
Due pareggi negli anticipi di ieri: A reti inviolate quello tra FROSINONE e ATALANTA, 2 a 2 invece tra EMPOLI e MILAN con i toscani grandi protagonisti in questa stagione soprattutto nelle partite fra le mura amiche.
Nel lunch-match di oggi la FIORENTINA ha battuto per 2 a 0 il TORINO in una gara che ha segnato il ritorno in Serie A per ZARATE...
Poker per PALERMO e LAZIO sulle malcapitate UDINESE e CHIEVO, quattro gol anche per il NAPOLI in trasferta allo stadio Marassi con la SAMPDORIA.
Scialbo pari interno per l'INTER col CARPI, vittoria esterna per 2 a 0 del BOLOGNA corsaro sul campo del SASSUOLO
In serata il big-match di giornata tra JUVENTUS e ROMA


La Primavera vince anche a Cesena

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PRIMAVERA DI MISURA A CESENA! Nonostante l'assenza di tanti elementi a centrocampo la squadra guidata da PAVANEL si è imposta sul terreno dei pari età del CESENA e conquistano la seconda vittoria di fila grazie al gol di TUPTA...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Le pagelle di Verona-Genoa 1-1
2015 2016 Hellas Verona Genoa Pazzini (LaPresse) LaPresse

Di Sebastiano Manzoni
Ultimo aggiornamento 20 ore fa - Pubblicato on 24/01/2016 at 18:24
Nel Verona buone prestazioni di Pazzini e Ionita. Suso e Perotti partono bene, ma calano alla distanza. La difesa del Genoa balla, con De Maio e Munoz in grande difficoltà, ma alla fine Gasperini riesce a limitare i danni.

===VERONA==
Ferdinando COPPOLA 6 Sfortunato in occasione del vantaggio rossoblu, gioca una gara di sostanziale tranquillità, facendosi trovare pronto sulle poche conclusioni del Grifone.
Jacopo SALA 6 All’inizio soffre, insieme a tutto il reparto, la vivacità di Suso e Perotti. Con il passare dei minuti acquista, però, sicurezza e chiude senza particolari affanni.
Vaggelīs MORAS 6.5 La sua presenza in mezzo all’area si fa sentire. Guida il reparto con sicurezza e tiene a bada un cliente scomodo come Pavoletti.
Filip HELANDER 6 Lo svedese gioca una gara attenta, senza particolari sbavature. Certo, il secondo tempo rinunciatario del Genoa lo aiuta non poco.
Eros PISANO 5.5 Primo tempo in affanno per l’esterno di Delneri. Soffre in fase di ripiegamento e si propone raramente in transizione offensiva. Timido.
Emil HALLFREDSSON 6 Parte malino ma nella ripresa la sua esperienza in mezzo al campo si fa sentire. Riduce gli errori in fase di appoggio ed è uno dei protagonisti del buon secondo tempo dei suoi.
Leandro GRECO 5.5 Prova a lottare in mezzo al campo ma nel primo tempo qualche errore di troppo condiziona la sua partita. Impreciso. (dal 56’ Siligardi 6 Buono il suo impatto sulla gara. Serve prima a Pazzini e successivamente a Wszolek due palloni davvero interessanti, che non vengono tramutati in gol)
Artur IONITA 6.5 Il moldavo è il più positivo fra le fila del Verona, anche nel momento di maggiore difficoltà. In occasione del pareggio dell’Hellas è bravissimo ad inserirsi in area, a liberarsi fra i centrali rossoblu e a servire Pazzini. Moto perpetuo.
Ante REBIC 5 Primo tempo davvero anonimo per l’attaccante esterno del Verona. Nessuno spunto, prestazione impalpabile. Rimandato. (dal 46’ Juanito Gomez 6.5 Regala vivacità alla manovra del Verona e va vicino al gol in due occasioni, trovando un ottimo Perin. Poteva giocare dall’inizio.)
Giampaolo PAZZINI 6.5 Un gol dei suoi e tanto movimento per aiutare i compagni. Prestazione di sacrificio e cuore.
Paweł WSZOLEK 6 Più propositivo rispetto a Rebic. Prova a lottare, pur non lasciando un segno indelebile sul match. (dal 81’Jankovic SV)

ALL. Luigi DELNERI 6 Il Verona gioca una bella ripresa ma non basta per trovare il primo successo in campionato. La scelta di rinunciare a Juanito Gomez dal primo minuto non paga.

===GENOA===
Mattia PERIN 6.5 Si supera sul tentativo ravvicinato di Gomez nella ripresa ed è attento sui tentativi da fuori dell’Hellas. Prezioso.
Ezequiel MUNOZ 5 Tanti errori in fase di impostazione e una sensazione di insicurezza costante.
Sebastian DE MAIO 5 Soffre terribilmente Pazzini per tutta la partita. Falloso e sempre in ritardo. Insieme a Munoz non riesce a regalare al reparto la tranquillità necessaria.
Armando IZZO 5.Commette meno errori rispetto ai compagni di reparto ma legge malissimo la situazione in occasione del pareggio del Verona, lasciando liberissimo Pazzini in mezzo all’area.
Cristian ANSALDI 6 Buon avvio di gara per l’argentino che sembra poter regalare un’altra ottima prestazione ai suoi tifosi. Il secondo tempo del Genoa però è in tono minore e lui si adegua al trend.
Tomás RINCON 6.5 Presenza davvero importante a centrocampo. Se il Genoa non perde totalmente la bussola è anche merito suo. Tanto fosforo e tanta “garra” per contenere le avanzate del Verona.
Blerim DZEMAILI 5.5 Ha il merito di guadagnarsi la punizione che porta al vantaggio degli uomini di Gasperini ma non riesce mai a regalare quel quid in fase di possesso del quale il Genoa avrebbe bisogno. (dal 59’ Rigoni 6: Non sbanda, partita senza infamia e senza lode)
Diego LAXALT 5.5 Nella ripresa soffre molto la spinta di Wszolek, dimostrandosi insicuro in fase di ripiegamento. Pochi squilli anche nella metacampo avversaria.
SUSO 6.5 Parte molto bene, creando non pochi grattacapi alla difesa del Verona ma cala alla distanza, difettando in continuità. Ha, comunque, il grande merito di pennellare la punizione del vantaggio, con l’involontario aiuto di Coppola. (dal 59’Cerci 6 Qualche buono spunto sul finale. Regala a Rincon un pallone interessante che poteva regalare i tre punti al Genoa).
Leonardo PAVOLETTI 5.5 Partita difficile per il “Pavoloso” attaccante del Genoa. Regala subito una rovesciata spettacolare al pubblico del Bentegodi ma successivamente va più volte a sbattere su Moras ed Helander. Caricato a salve.
Diego PEROTTI 6 Discorso simile a quello fatto per Suso. Nella prima mezzora regala serpentine e cambi di passo che fanno ammattire la difesa del Verona. Dopo il trentesimo appare, però, molto svagato, e prende anzitempo la via degli spogliatoi. Ultimi saluti? (dal 68’ Marchese 6: entra per dare maggiore copertura alla squadra di Gasperini. Soffre poco, obiettivo raggiunto!)

ALL. Gian Piero GASPERINI 6 Il Genoa non è certo nella sua versione migliore ma esce dal Bentegodi con un punto prezioso, che porta a tre la striscia di risultati utili consecutivi.

FONTE: It.EuroSport.com


Serie A: Verona-Genoa 1-1, autogol di Coppola poi Pazzini
Entrambi i gol nel primo tempo. Nella ripresa gialloblù in forcing ma senza successo

24 Gennaio 2016
Finisce 1-1 la sfida del Bentegodi tra Verona e Genoa. A passare per primi in vantaggio gli ospiti al 19' su punizione di Suso deviata dal portiere Coppola nella propria porta. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 39' con Pazzini su assist di Ionita. Nella ripresa meglio i gialloblù, che cercano con insistenza il gol per la prima vittoria in campionato: super parata di Perin su Gomez. Tra i rossoblù debutto di Cerci, pericoloso al 90'.

LA PARTITA
Il Verona vuole dare continuità al bel pareggio di sette giorni fa all'Olimpico contro la Roma e sperare ancora nella salvezza, il Genoa punta ad allungare la striscia di due vittorie consecutive conquistate contro Atalanta e Palermo dopo un filotto shock di cinque ko di fila. Tra i padroni di casa in campo sia Halfredsson che Greco, con Ionita che agisce alle spalle di Pazzini. Tra gli ospiti Dzemaili vince il ballottaggio con Rigoni. Genoa più intraprendente fin dalle battute iniziali, soprattutto sul versante destro: al 4' cross di Ansaldi, rovesciata di Pavoletti che termina alta. Ancora Pavoletti mette pressione a Coppola, che quasi si fa soffiare il pallone. Che brivido per la difesa gialloblù. Al 19' si sblocca la gara. Dzemaili conquista una punizione dal limite: batte Suso che colpisce il palo interno. La palla sbatte sulla schiena di Coppola e autorete. Nel finale si sveglia la squadra di Delneri: prima conclusione verso la porta per opera di Wszolek, poi ecco il pareggio di Pazzini su assist di Ionita. Per il Pazzo secondo gol consecutivo e terzo centro in campionato. Nel recupero Perin c'è sul tentativo di Halfredsson.

A inizio ripresa cambia Delneri: dentro Gomez al posto di Rebic. Dopo una decina di minuti fuori Greco per Siligardi. Verona a trazione anteriore. Gasperini risponde con una doppia sostituzione: Cerci al debutto per Suso e Rigoni per Dzemaili. Verona pericoloso con Gomez, Perin è attento e respinge. Ancora i padroni di casa, alla ricerca del gol della vittoria, che manca ancora in questo campionato: in contropiede Wszolek scarta anche Perin ma conclude sull'esterno della rete. Gasperini fiuta il pericolo e toglie Perotti, inserendo Marchese. Ma il Verona ci crede e continua il forcing in attacco. Pazzini si procura una punizione dal limite, poi i gialloblù protestano per un presunto tocco di mani di Cerci (Rocchi lascia proseguire). E ancora, Perin è chiamato a una super parata su esterno sinistro di Gomez. Finale da brivido, con Cerci pericoloso in contropiede e ancora Perin che respinge la conclusione di Siligardi. La gara si chiude sull'1-1: tabù tre punti per il Verona, che rimanda l'appuntamento con la prima vittoria in campionato. Un punto che soddisfa più il Genoa.

LE PAGELLE
Perin 6,5 - Bravissimo sulla conclusione di Gomez, nel finale salva sul tentativo di Siligardi. Sempre attento.
Ionita 6,5 - Serve un assist al bacio per Pazzini ma in generale è un pericolo costante per la difesa rossoblù.
Pazzini 6,5 - Sul gol deve soltanto appoggiarla in rete ma il Pazzo fa tanto movimento e dimostra di essere in buona forma.
Rebic 5 - Delneri lo schiera titolare ma il croato non dà sue notizie. E il tecnico del Verona lo lascia negli spogliatoi nell'intervallo.
De Maio 5 - Grandi colpe in occasione del gol del pareggio di Pazzini, quando si fa sfuggire Ionita con troppa leggerezza.

IL TABELLINO
Verona-Genoa 1-1

Verona (4-4-1-1): Coppola 6; Sala 5,5, Moras 6, Helander 6, Pisano 5,5; Wszolek 6 (36' st Jankovic sv), Greco 5,5 (12' st Siligardi 6,5), Hallfredsson 6, Rebic 5 (1' st Gomez 6); Ionita 6,5; Pazzini 6,5. A disp.: Rafael, Albertazzi, Winck, Emanuelson, Bianchetti, Zaccagni, Checchin, Fares. All.: Delneri 6.

Genoa (3-4-3): Perin 6,5; Munoz 6, De Maio 5, Izzo 5,5; Ansaldi 6, Rincon 5,5, Dzemaili 5,5 (14' st Rigoni 6), Laxalt 6; Suso 6 (14' st Cerci 6), Pavoletti 6, Perotti 6 (22' st Marchese 6). A disp.: Lamanna, Donnarumma, Capel, Ntcham, Pandev, Lazovic. All.: Gasperini 6.

Arbitro: Rocchi
Marcatori: 19' autorete Coppola, 39' Pazzini (V)
Ammoniti: Pisano (V), Dzemaili, De Maio (G)

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


Verona-Genoa 1-1, le pagelle di CalcioWeb
Ecco le pagelle di Verona-Genoa, gara della ventunesima giornata di Serie A
24 gennaio 2016 17:19 - Luigi Trapani Lombardo
LaPresse

E’ appena finita Verona-Genoa, partita del ventunesimo turno di Serie A. L’Hellas si è affidato a Pazzini in attacco. Gasperini, invece, ha optato per il tridente offensivo composto da Perotti, Suso e Pavoletti. Il primo tempo tempo è terminato 1-1 con l’autorete di Coppola e il gol di Pazzini. Ecco le pagelle di Verona-Genoa, partita della ventunesima giornata di Serie A.

Verona-Genoa, le pagelle di CalcioWeb
Verona (4-4-1-1): Coppola 5,5; Sala 6, Moras 6,5, Helander 6, Pisano 5,5; Wszolek 6,5 (36' st Jankovic sv), Greco 5 (12' st Siligardi 6), Hallfredsson 6, Rebic 5,5 (1' st Gomez 6,5); Ionita 7; Pazzini 7.
A disp.: Rafael, Albertazzi, Winck, Emanuelson, Bianchetti, Zaccagni, Checchin, Fares. All.: Delneri.

Genoa (3-4-3): Perin 6,5; Munoz 5,5, De Maio 5, Izzo 5,5; Ansaldi 5,5, Rincon 6, Dzemaili 6 (14' st Rigoni 6), Laxalt 5,5; Suso 6,5 (14' st Cerci 5), Pavoletti 5,5, Perotti 5,5 (22' st Marchese 6).
A disp.: Lamanna, Donnarumma, Capel, Ntcham, Pandev, Lazovic. All.: Gasperini.

FONTE: CalcioWeb.eu


HELLAS VERONA-GENOA: LE PAGELLE

Hellas Verona
Coppola 6: Sfortunato per il rimpallo sulla schiena che causa l’autorete, una buona partita per l’estremo difensore scaligero.

Pisano 6: Buona partita per il terzino veronese, anche se non sfonda sulla fascia come quasi tutti i compagni di reparto è efficace quando c’è da difendere.

Helander 5,5: In fase di copertura riesce a dare una mano ai compagni, ma l’impostazione non fa per lui, ed i palloni persi sono tanti.

Moras 6,5: Pavoletti è un bruttissimo cliente, ma lui riesce a gestirlo ottimamente, interrompendo la sua striscia di gol.

Sala 6: Per un giocatore offensivo come lui quella di oggi è una partita atipica, visto che si fa preferire in fase di copertura, ma merita la sufficienza.

Greco 5: Un fantasma in campo, poche volte presente nella manovra del gioco, appena esce dal campo la qualità delle azioni del Verona cresce. (Dal 57’ Siligardi 5,5: Leggermente meglio di Greco, non riesce ad incidere abbastanza e a far salire adeguatamente la squadra).

Halfredsson 5,5: E’ abbastanza preciso e poco incisivo, ci abituato ad altro (soprattutto negli anni precedenti).

Rebic 5: Mai in partita realmente, la sua partita dura solo 45 minuti e viene prontamente sostituito all’intervallo. (Dal 46’ Juanito Gomez 6:Anche se non trova il gol fa pesare il suo peso in attacco, con il Verona che con il suo ingresso diventa più pericoloso).

Ionita 6,5: In un primo tempo non particolarmente bello trova l’assist per Pazzini, poi cresce nella seconda frazione di gioco.

Wszoleck 6: Buona partita per il cursore, spinge sulla fascia e delle volte è pericoloso. (Dall’ 81′ Jankovic: s.v.).

Pazzini 6,5: Anche se ancora non è al top della forma non ha perso la stoffa del goleador, e trova un’importante rete (la prima su azione in questo campionato) in vista della lotta salvezza.


Genoa
Perin 6,5: Sul gol può poco, per il resto ottime parate, soprattutto durante il secondo tempo su Juanito Gomez.

Ansaldi 6: Non fornisce 3 assist come nella scorsa partita, ma copre bene e mette gli attaccanti avversari in difficoltà.

De Maio 5: Pomeriggio di grossa difficoltà per il difensore francese, ha anche responsabilità sul gol del Verona.

Izzo 5: Brutta partita per il difensore genoano, è sempre in difficoltà e gli avversari dalle sue parti riescono spesso a sfondare.

Perotti 5,5: Nelle sue sgroppate riesce anche a trovare gli spazi e a saltare l’uomo, ma poi non trova la via della rete, ne per sé ne per i compagni. (Dal 68’ Marchese 6: Entra per mantenere la squadra più coperta, una ventina e più di minuti ordinati e puntuali).

Suso 6,5: La punizione che porta all’autogol di Coppola è calciata molto bene, inoltre la sua partita è di grossa sostanza, sempre pericoloso per gli avversari. (Dal 59’ Cerci 5,5: Nella staffetta tra ex milanisti il Genoa non ci guadagna, si vede poco ed incide poco, ancora non è in forma).

Pavoletti 5,5: Il riposo del guerriero è anche giusto, per una volta incide poco e non trova il gol, si riscatterà alla prossima.

Munoz 6,5: Ottima partita per l’ex Palermo, copre bene e smista anche ottimi palloni per i compagni.

Dzemaili 6: Pomeriggio di ordinaria amministrazione per il filtro di centrocampo ex Napoli, non brilla particolarmente ma almeno è efficace. (Dal 59’ Rigoni 6,5: Entra in una fase delicata della partita e regge bene “la botta”, riuscendo ad evitare il vantaggio del Verona).

Laxalt 6: Riesce a strappare la sufficienza soprattutto grazie alla sua grinta e ai polmoni, anche se non è sempre preciso.

Rincon 6: In campo è ovunque, anche se rispetto alle altre partite le sue giocate sono meno efficaci.

FONTE: IConsigliDelFantaCalcio


24/gen/2016 16.53.14
Verona-Genoa 1-1: Un'autorete di Coppola illude i liguri, pari di Pazzini
Un primo tempo di marca genoana ha visto andare gli ospiti all'intervallo in vantaggio per l'autorete di Coppola. In chiusura di tempo Pazzini trova però il goal del pari.

di Maurizio Piano
Un tempo per uno e al Bentegodi finisce 1-1. E' il Genoa a giocare meglio il primo tempo, dominando di fatto la gara e andando in vantaggio con un autorete di Coppola, sfortunato sul rimpallo del palo colpito su calcio di punizione da Suso.
In chiusura di tempo, però, Pazzini, in una delle poche palle buone avute, riesce a firmare il pareggio per il Verona. La ripresa è di chiara marca veronese, che ha diverse occasioni per passare in vantaggio, ma grazie anche a un Perin decisivo in almeno tre occasioni il Genoa riesce a conservare il pari.

IL PAZZO UNICA PUNTA - Del Neri sceglie uno schieramento con una sola punta e tre trequartisti, lasciando in panchina Gomez. Nel 4-2-3-1 è Pazzini a provare a fare da apriscatole della difesa genoana, col supporto di Wszolek, Ionita e Rebic. A Greco e Hallfredsson il compito di far da filtro davanti alla difesa composta da Moras ed Helander al centro e Pisano con Sala sulle fasce. Coppola fra i pali.

Gasperini sceglie invece il 3-4-3 per il suo Genoa, con De Maio a rimpiazzare lo squalificato Burdisso, affiancando Izzo e Muñoz. Dzemaili e Rincon i centrali di centrocampo, con Laxalt e Ansaldi sulle fasce. Suso nel tridente offensivo con Pavoletti e Perotti, mentre il nuovo acquisto Cerci parte dalla panchina.

SFORTUNATO COPPOLA - Dopo i primi minuti di studio, è il Genoa a prendere progressivamente il controllo del gioco, mettendo costantemente in difficoltà la retroguardia veronese. Al 19', poi, il Verona è anche sfortunato perchè subisce una clamorosa autorete. Su calcio di punizione dal limite, Suso scavalca la barriera con una bella conclusione, ma la palla impatta sul palo alla sinistra di Coppola in tuffo. Il pallone non sarebbe però entrato in rete se non avesse colpito la schiena del portiere veronese. Il vantaggio conquistato non ferma la voglia del Genoa, che continua a costruire altre occasioni da rete, senza però non riuscire a sfruttarle.

IL PAZZO COLPISCE ANCORA - Il Verona riesce a costruire poco in avanti, con Pazzini che non trova tanti palloni giocabili. Al 39', però, una bella azione sulla sinistra di Ionita, che attira su di sé due difensore e serve poi un assist per Pazzini che a centro area, lasciato tutto solo, deve solo spingere la palla in rete da pochi passi. Il Genoa va così al riposo col rammarico di non essere riuscito a chiudere col fino ad allora meritato goal di vantaggio.

LA RIPRESA E' GIALLOBLU' - Il secondo tempo inizia con Juanito Gomez in campo al posto dello spento Rebic ed è un Verona con tutt'altro spirito. Comincia con un approccio decisamente più incisivo la formazione di casa e subito al primo minuto Sala ha una buona occasione sventata però da Perin. Il Genoa perde progressivamente terreno, con anche le sue punte che via via si spengono. Al contrario il Verona è sempre più vivo e pericoloso in zona goal.

PERIN SALVA IL RISULTATO - Al 59' fa il suo esordio in rossoblù il nuovo acquisto Cerci. Al 61' Perin è chiamato da Gomez alla gran parata su conclusione ravvicinata dell'attaccante del Verona. E due minuti dopo è Wszolek a sfiorare il vantaggio, dribblando anche Perin in uscita ma concludendo sull'esterno della rete. Il Verona colleziona ancora diverse occasioni da rete, con Perin che è decisivo ancora in almeno due occasioni, su conclusione di Gomez e Siligardi in particolare. Alla fine un pareggio che sta stretto al Verona ma che piace poco anche al Genoa, che rimane lì a poca distanza dalla zona retrocessione.

FONTE: Goal.com


DOPO IL PAREGGIO CON IL GENOA
Quella vittoria che non vuole arrivare
25/01/2016 11:10
Sta per arrivare febbraio e il Verona non è riuscito ancora a vincere una partita in questo campionato: contro il Genoa è finita 1-1, grazie alla schiena di Coppola che regala il vantaggio ai liguri, e al gol di Pazzini che segna grazie ad un assist servito su un piatto d'argento da Ionita. La posizione del moldavo è stata un po' la chiave di volta della partita, l'ex centrocampista dell'Aarau nei primi venti minuti ha giocato con le briglie tirate, mezz'ala in un 4-3-3 che ha ricordato la precedente gestione tecnica: con il baricentro abbassato e un pressing quasi inesistente. Quando Ionita è tornato al ruolo "classico" con Delneri (trequartista vicino a Pazzini), il Verona ha incominciato a cambiare marcia, anche se il primo tempo è stato giocato parecchio sottotono.

39 NON POSSON BASTARE. Molto meglio nella ripresa: sulla falsariga delle altre gare giocate dal Verona di Delneri, l'Hellas ha creato molto e avrebbe "ai punti" meritato la vittoria. Le statistiche lo corroborano: 12 tiri in totale, 8 in porta, 6 tentati da dentro l'area e 11 occasioni da gol in totale. Però quello che conta, cioè i gol, tardano sempre ad arrivare: è questo il problema principale, ed è ancora più triste visto che il Verona di Delneri sta giocando un calcio offensivo e propositivo in queste settimane. I miglioramenti più evidenti arrivano dalla difesa: con il tecnico friulano in panchina, il Verona subisce solamente 1 gol a partita (Juventus a parte). La difesa alta sta producendo gli effetti sperati: sta subendo una media-gol da squadra di metà classifica. Il miracolo-salvezza è sempre più una chimera, non solo perché non si riesce a vincere, ma anche perché le "quartultime" non perdono colpi: Palermo e Bologna ieri vincenti. Le quartultime, ad oggi, sono le due squadre della città di Fabrizio De André: Genoa e Sampdoria appaiate a 23 punti. Facendo una rapida proiezione, quest'anno servono davvero i canonici 40 punti per salvarsi (gli altri anni 35 bastavano): 39 potrebbero anche non bastare. Naturalmente dalla prospettiva delle terzultime.

LUNGIMIRANZA. Se dovesse essere Serie B come ripartirebbe la società? Il Presidente Setti ha detto che: "Non siamo il Parma, la società è sana" e che: "Il Verona ha l'obiettivo di stare sempre in A e lottare per la salvezza", logico quindi aspettarsi un Verona ultra-competitivo per la risalita il prossimo anno. A giugno (ma anche prima) si dovranno fare delle valutazioni dettagliate: prima che sui giocatori, sullo staff e l'allenatore, si dovrà fare un'attenta analisi sui propri dirigenti. Da chi andava tutti i giorni al campo di allenamento ad osservare il Verona di Mandorlini e asseriva che questa rosa era: "Clamorosamente adeguata per la salvezza", e ancor di più a chi, rispetto al triennio passato, ha avuto pieni poteri di gestione e più di tutti ha programmato questa deprimente stagione. Setti nella sua conferenza stampa aveva dichiarato: "Quest'anno abbiamo fatto degli errori ma non so dire esattamente quali". A fine anno si spera che avvenga la "geolocalizzazione" di questi errori e che la dirigenza (nuova?) sia più lungimirante e non si abbandoni al: "Quest'anno siamo stati sfortunati". Perché errare è umano, ma perseverare...
LUCA VALENTINOTTI

PARLA IL DIFENSORE
Moras: Non ho nessuna intenzione di andarmene
24/01/2016 18:58
"Non ci volevo credere quando ho visto la palla entrare così sulla punizione di Suso. È una stagione che va avanti così, basta vedere come abbiamo preso gol oggi. Però l'importante è che non manchi mai l'impegno e il sacrificio che la gente ci sta riconoscendo. Loro meritano il nostro impegno fino all'ultimo minuto dell'ultima partita. Pavoletti lo conosco dalla Serie B, quando era nel Sassuolo: è uno che lotta e non molla mai ma è un avversario corretto, una brava persona". Moras, capitano per un giorno, parla ai microfoni di Telenuovo dopo il pareggio contro il Genoa.

Moras allontana le voci di mercato che lo volevano in uscita: "Il Presidente sa quello che voglio: non ho nessuna intenzione di andarmene, qui sto bene anche nelle difficoltà. Verona mi ha dato tanto anche nei momenti bui, non vado da nessuna parte. A giugno vediamo ma non è il momento di parlarne: ovunque sarebbe drammatico ma qui con l'aiuto dei nostri tifosi siamo sereni, lavoriamo sempre duro e vogliamo lottare fino alla fine. Lo stimolo ci viene dai nostri tifosi".
L.VAL.

LA CONFERENZA DEL MISTER
Delneri: Ci è mancato un colpo di culo
24/01/2016 18:04
"Cosa ci è mancato? Non abbiamo avuto un colpo di culo. La squadra ha prodotto uno sforzo importante: la difesa ha lavorato molto bene e ha concesso poco ad un attacco importante. Ho visto un Genoa piegato in avanti dalla fatica. Abbiamo prodotto uno sforzo fisico e mentale molto importante: Wszolek prima era un oggetto misterioso, adesso è un giocatore importante. Giochiamo alla pari, concediamo poco, ma non riusciamo a vincere: per ora abbiamo la mentalità giusta, quando non ci sarà più, allora sarà un altro discorso”. Gigi Delneri parla in conferenza stampa dopo il pareggio tra Genoa e Verona al Bentegodi.

Il tecnico friulano conta di recuperare Toni per Torino: “I giocatori hanno qualità morali importanti e adesso corrono il triplo di prima: i giocatori hanno dato il cuore, devono fare sempre così. Noi meritiamo di vincere, non meritiamo solo un po’ di fortuna: i ragazzi si stanno allenando bene. Il loro portiere ha fatto una parata stupenda su Juanito Gomez: quest’anno è un’annata così, la racconteremo ai nostri nipoti. Toni a Torino? Spero di sì. Pazzini ha fatto il gol grazie alla caparbietà di Ionita. Ora non abbiamo più niente da perdere: la squadra deve essere sempre offensiva”.

La difesa, con Delneri, sta subendo solo un gol a partita: “Nel nostro DNA abbiamo questa qualità paradossale: la difesa lavora meglio quando non è protetta. Abbiamo concesso poco: in questo momento ci possiamo permettere di avere una difesa alta e un po’ scoperta, adesso non difendono tutti insieme. Non dobbiamo avere paura: le nostre prestazioni ci danno fiducia e dobbiamo andare avanti così, con questo spirito, fino alla fine”.
L.VAL.

POST-PARTITA
Coppola: Dobbiamo onorare la maglia
24/01/2016 18:01
“Questa partita ci lascia l’amaro in bocca: ci dispiace non aver potuto regalare ai nostri tifosi una gioia piena. Nel primo tempo ci poteva stare non essere al massimo, visto che il Genoa è un squadra in forma. Dobbiamo assolutamente continuare su questa strada, io ho saputo di giocare dopo gli esami medici a Gollini: ho lavorato come sempre, pronto a giocare".

Il portiere del Verona torna sullo sfortunato episodio del gol di Suso: “Il gol subito su punizione? Ho toccato la palla e l’ho deviata sul palo, poi purtroppo il pallone è sbattuto sulla mia schiena. Adesso dobbiamo cercare di vincere su ogni campo: dobbiamo onorare la maglia e continuare a crederci finché la matematica non ci condanna”.
L.VAL.

LA CONFERENZA
Gasperini: Il Verona non merita l'ultimo posto
24/01/2016 17:58
Gasperini parla in conferenza stampa dopo il pareggio del Bentegodi: “Nel finale abbiamo avuto buone situazioni per vincere la partita e ribaltarla, dopo che il Verona ci aveva un po’ chiuso dietro. È un buon punto: questa partita potevi perderla come vincerla, alla fine questo è un risultato positivo. Il Verona stupisce che abbia solo 10 punti: è una squadra che ha indubbiamente dei valori. Il Verona sta giocando con dignità e ha un pubblico che lo sostiene sempre: chissà che non riesca a fare il miracolo”.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


24/01/2016 17:14
PAGELLE E TABELLINO DI HELLAS VERONA-GENOA
Molto meglio il Genoa nel primo tempo. Il Verona ci mette il cuore ma non basta. Pazzini il migliore degli scaligeri.
Gianpaolo Pazzini (Getty Images)

Rocco Crea
ECCO LE PAGELLE DI HELLAS VERONA-GENOA:
VERONA
Coppola 6 – Sfortunato nel colpire con la schiena il pallone calciato da Suso, che regala il vantaggio al Genoa.

Sala 6 – Primo tempo titubante il suo, costretto più che altro a difendere gli attacchi di un Genoa decisamente più ispirato e preoccupato dal piede di Suso. Nel secondo tempo si fa più intraprendente, concedendosi qualche buona sortita offensiva.

Moras 6 – Pavoletti è cliente difficile ma il centrale veronese non gli concede molto. Qualche imprecisione di troppo in fase d’appoggio risulta tuttavia perdonabile.

Helander 6 – Anche per lui prova non troppo semplice con il Pavoletti di questi tempi, al di là dei veloci esterni d’attacco rossoblu. La sua prova è comunque sufficiente, anche perché non commette errori in copertura ed in fase di disimpegno.

Pisano 5,5 – Teme Perotti come fosse il demonio, tanto da non affacciarsi mai nella metà campo rossoblu. Nel secondo tempo anche lui cresce come molti dei suoi compagni e spinge di più.

Hallfredsson 5,5 – Gara a due facce per l’islandese, che nel primo tempo si rivela piuttosto impreciso. Sbaglia inaspettatamente troppi appoggi ai compagni e perde anche molti palloni a centrocampo. Suo il fallo, anche piuttosto inutile su Dzemaili, che concede a Suso di battere la punizione del vantaggio ospite. Nella seconda frazione cresce sia in fase difensiva che di spinta.

Greco 5 – Il suo ruolo dovrebbe fungere da filtro tra la difesa ed il centrocampo ma si rivela spesso in balia del veloce gioco espresso dagli uomini di Gasperini. Dal 57’ Siligardi 6 – Regala più consistenza e forza alla manovra dei suoi, oltre che imprevedibilità.

Wszolek 6 – Gara sufficiente la sua, anche se nel primo tempo risulta il meno efficace dei tre che stazionano alle spalle di Pazzini. Dall’81’ Jankovic s.v.

Rebic 5,5 – Il nuovo acquisto gialloblu appare sin dalle prime battute voglioso di fare bene, e spesso aggredisce i portatori di palla genoani. Conclude anche in porta dopo otto minuti ma De Maio sporca il tiro rendendolo inoffensivo. Delneri lo sostituisce dopo i primi 45’. Dal 46’ Juanito Gomez 6,5 – Bella conclusione dal limite che Perin respinge con difficoltà, a pochi minuti dall’inizio della ripresa. Si ripete poco più tardi con un tiro ravvicinato che il portiere rossoblu devia in corner. Ben altra cosa rispetto a Rebic.

Ionita 6,5 – Abile a liberarsi di De Maio, serve a Pazzini il delizioso pallone del pareggio. Spina nel fianco della difesa ospite per tutto l’arco della gara grazie alla sua corsa.

Pazzini 6,5 – Si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, da punta vera. Da Pazzini. Spinge in rete l’assist di Ionita e regala il pareggio ai suoi. Sfortunato a non trovare il pallone in altre circostanze, ma i compagni possono contare anche su un buon gioco di sponda da parte sua.

All. Delneri 6 – Comincia male anche oggi il suo Verona, che però si riprende nella seconda frazione. Si gioca il tutto per tutto adoperando dei cambi ultra offensivi, ed a quel punto la squadra gira meglio. Pareggio giusto ma che serve a poco per la sua squadra.


GENOA
Perin 6,5 – Incolpevole sul gol, ma decisivo sul tiro ravvicinato di Juanito Gomez nel secondo tempo.

Munoz 5 – Disattenzione su Rebic in disimpegno durante le prime battute di gara, e disattenzione su Juanito Gomez nella ripresa. Lo copre Rigoni, salvandolo. Male oggi.

De Maio 4,5 – Troppo molle su Ionita in occasione del gol del pari. Il giocatore scaligero lo salta come fosse un birillo riuscendo a mettere in mezzo un pallone che Pazzini deve solo spingere in rete. Il duello col Pazzo lo vede uscire sconfitto.

Izzo 5 – Si dimentica completamente di Pazzini in occasione del pareggio, andando a chiudere su Ionita che invece trova il varco giusto per servire il compagno. Errore imperdonabile.

Ansaldi 6 – Non la bella prestazione offerta contro il Palermo da parte sua, tuttavia offre qualcosa in più in fase di spinta rispetto a Laxalt.

Rincon 6,5 – Impossibile strappargli la palla quando ne entra in possesso. Il venezuelano corre a perdifiato ed arpionare palloni che spesso riesce a proporre al terzetto dei compagni d’attacco. Insostituibile nella linea mediana di Gasperini.

Dzemaili 5,5 – Lotta molto in mezzo al campo e si fa anche male. Costretto a giocare con una vistosa fasciatura alla testa per la maggior parte della gara, non riesce a garantire la qualità necessaria in fase d’impostazione. Dal 59’ Rigoni 6,5 – Regala una visione di gioco più “ragionata” e lineare ai suoi. Prezioso il suo intervento su Juanito Gomez, che rimedia al pasticcio di Munoz.

Laxalt 5,5 – Troppo molle oggi. Ansaldi, dall’altro lato, combina qualcosa di più. Nelle rare discese appare troppo timido e Pisano non deve faticare molto nel limitarlo. Nel secondo tempo si vede di più in fase di contropiede, anche perché il Verona spende molte energie.

Suso 6 – Non troppo incisivo in fase di spinta, tuttavia gode di un piede caldissimo e lo dimostra in occasione del calcio di punizione che realizza al 18’ con la decisiva collaborazione sfortunata di Coppola. Alla lunga cala e Gasperini lo sostituisce. Dal 59’ Cerci 5,5 – Gode di molti spunti per il contropiede ma non concretizza mai. Alla prima chance concessagli da Gasperini, sebbene da subentrato, dimostra impegno ma non troppa lucidità quando si tratta dell’ultimo passaggio.

Perotti 6 – A tratti è l’anima della trequarti ligure. Palla al piede si diverte a dribblare gli avversari come fossero birilli ma non sempre riesce a servire pericolosamente i compagni. Bello a vedersi ma non troppo concreto. Dal 68’ Marchese 6,5 – Buona la sua interpretazione di gara. Il suo ingresso regala una mano al terzetto difensivo del Grifone. Decisivo sul finale per mantenere il pari.

Pavoletti 6 – Comincia bene con una rovesciata e tuttavia resta sempre pericoloso quando i compagni riescono a servirgli buoni palloni. Ad ogni modo oggi gode di non troppe opportunità.

All. Gasperini 6 – Il suo Genoa appare troppo adagiato rispetto a quello ammirato contro il Palermo in casa. Il cambio di Rigoni, su tutti, è azzeccato perché regala al Genoa una visione di gioco più ampia. Il Verona però è una furia nel secondo tempo ed il punto del Bentegodi può anche andar bene.


Arbitro: Rocchi 6 – Corretta la decisione di non concedere il penalty al Verona su tocco di braccio, involontario, di Cerci su punizione di Hallfredsson. Le sue decisioni si rivelano sempre corrette, anche se a volte è un po' troppo fiscale.


TABELLINO
Hellas Verona -Genoa 1-1
Hellas Verona (4-2-3-1): Coppola; Sala, Moras, Helander, Pisano; Hallfredsson, Greco (dal 57’ Siligardi); Rebic (dal 46’ Juanito Gomez), Wszolek (dall’81’ Jankovic), Ionita; Pazzini. A disposizione: Albertazzi, Bianchetti, Checchin, Emanuelson, Fares, Rafael, Winck, Zaccagni.

Genoa (3-4-3): Perin; Munoz, De Maio, Izzo; Ansaldi, Rincon, Dzemaili (dal 59’ Rigoni), Laxalt; Suso (dal 59’ Cerci), Perotti (dal 68’ Marchese), Pavoletti. A disposizione: Diego Capel, A. Donnarumma, Lamanna, Lazovic, Ntcham, Pandev.

Marcatori: 18’ aut. Coppola (V), 39’ Pazzini (V)

Arbitro: Gianluca Rocchi (Sez. di Firenze)
Ammoniti: 24’ Pisano (V), 34’ Dzemaili (G), 88’ De Maio (G), 90’ Hallfredsson (V)
Espulsi:

FONTE: CalcioMercato.it


CM STADIO: Verona-Genoa 1-1. Coppola: 'Onorare la maglia'


di Alessandro Righelli 24 gennaio alle 18:32
La matematica ancora non lo dice, ma ormai le speranze per questo Hellas Verona si stanno sempre più affievolendo, e dopo questo pareggio contro un buon Genoa, sembra che il destino per la squadra e i tifosi sia gia segnato. I rossoblù invece hanno confezionato un pareggio utile: un 1-1 che può rendere felice anche l'allenatore Gasperini grazie alla buona prestazione dimostrata dai suoi. Se si aspettava un Hellas Verona arrembante fin da primi minuti, vista anche la scorsa uscita di Roma, ciò non è accaduto, perchè sono stati gli ospiti ad aver subito imposto il proprio gioco alla squadra di Delneri. La prima occasione pericolosa arriva con Pavoletti al 5' minuto, quando da fuori area l'ex Sassuolo prova una rovesciata volante che non inquadra lo specchio della porta. Non passa molto però che il Genoa trova il gol del vantaggio: al 19' i liguri battono una punizione dal limite con Suso e trovano la deviazione sfortunosa del portiere del Verona, il quale subisce l'autorete con la propria schiena. Il Verona prova a scuotersi ma non crea troppi problemi alla difesa avversaria, fino a che allo scadere del primo tempo Ionita si smarca bene in area e, complici i difensori genoani che si dimenticano di Pazzini tutto solo davanti alla porta, riesce a pescare quest'ultimo che facile insacca la palla del pareggio. Nel secondo tempo la partita cambia: questa volta è il Verona che impone il proprio gioco e fa soffrire gli ospiti e il portiere Perin si esalta. Al 60' sugli sviluppi di un calcio di punizione per il Verona, Juanito Gomez trova la deviazione con la punta del piede ma Perin si supera deviando in angolo. Pochi minuti dopo ancora Verona che con Wszoleck si divora un gol clamoroso dopo aver saltato netto il portiere avversario. La partita si chiude con un doppio contropiede da entrambe le parti, ma il risultato non cambia. Ancora zero vittorie per i gialloblù, che raccolgono solo buone ma inefficaci prestazioni. Il Genoa torna a casa invece non sconfitto, e questo è quanto basta per la classifica e per il morale.

HELLAS VERONA
Il portiere dell'Hellas Verona, Ferdinando Coppola: "Anche dopo questa partita abbiamo l'amaro in bocca, perché la prestazione della squadra è stata positiva. Partire così nel primo tempo ci può stare, perché abbiamo tante giuste pressioni . Dobbiamo cercare di continuare su questa strada adesso, cercare di fare sempre meglio: al di là della matematica, quello che conta è onorare i colori di questa maglia e noi ci impegneremo sempre per questo".

GENOA
Il difensore del Genoa, Ezequiel Munoz: "Il Verona ha fatto un'ottima partita ma penso che anche il Genoa abbia dimostrato il proprio carattere e la propria grinta. Il primo tempo abbiamo giocato molto bene e abbiamo trovato anche il vantaggio, poi nel secondo loro sono stati bravi a chiudersi e a creare occasioni pericolose per la nostra difesa. Adesso dobbiamo stare attenti a non sottovalutare nessuno".

Verona, Delneri: 'Meritavamo noi, nel calcio serve il c...'

24 gennaio alle 17:49
L'allenatore del Verona, Luigi Delneri, ha parlato a Radio Rai dopo la partita contro il Genoa: "Mi dispiace per i ragazzi, che hanno dato davvero tutto anche oggi. Loro sono stati anche fortunati, per noi non tutto gira per il verso giusto. Se c'è una squadra che meritava di vincere oggi, quella era il Verona, e anche in maniera netta. Abbiamo fatto il possibile e anche l'impossibile, fisicamente stiamo migliorando molto. Abbiamo ritmo e qualità importanti, dobbiamo migliorare a livello di risultati. I ragazzi non mollano mai, spero di fare il miracolo, la squadra non merita questa situazione. Che cosa ci vuole per tornare alla vittoria? Nel calcio ci vuole anche del culo, ma le prestazioni danno fiducia. Con noi nessuno avrà vita facile".

Hellas Verona, i voti di CM: Ionita fulcro del gioco

24 gennaio alle 17:16
Hellas Verona-Genoa 1-1
Coppola 5.5
Sala 6
Moras 6
Helander 6.5
Pisano 5.5
Greco 5.5
(57' Siligardi 6.5)
Hallfredsson 6.5
Wszolek 6
(81' Jankovic 5.5)
Ionita 7
Rebic 5.5
(45' Juanito Gomez 6)
Pazzini 6.5

All. Delneri 6.

FONTE: CalcioMercato.com


24 gennaio 2016 01:58
Hellas Verona - Genoa 1-1 | Cuore e orgoglio non bastano: altro pareggio per i gialloblu
La punizione di Suso porta in vantaggio gli ospiti con l'aiuto di Coppola, poi Pazzini raddrizza il match ma il colpo del KO non arriva e i padroni di casa collezionano un altro pareggio che ha poco serve per la classifica


Luca Stoppele Collaboratore Verona
Al Bentegodi la ventunesima giornata del campionato di serie A si chiude con il pareggio per 1-1 tra Hellas Verona e Genoa, al termine di 90 minuti fatti di grande intensità e ritmi alti.
Prosegue la stagione maledetta per il club di via Belgio, che non riesce a sbloccarsi e a trovare la prima vittoria stagionale neanche contro il Genoa, passato in vantaggio con un bel calcio di punizione di Suso, nonostante la grande voglia messa in campo fin dai primi minuti. Anche questa volta i ragazzi di Gigi Delneri hanno pagato i propri errori in fase d'impostazione, con troppi passaggi sbagliati negli ultimi 30 metri, che hanno condizionato così il numero di conclusioni verso la porta di Perin. Contro il Grifone inoltre la difesa ha saputo limitare le proprie sbavature, lasciando pochissimi spazi agli avversari, che raramente si sono presentati alla porta di Coppola.
Nella ripresa il ritmo dei padroni di casa è salito ulteriormente, con il Genoa che sembrava oramai allo sbando: Gasperini così ha provato a correre ai ripari coprendosi di più, mentre il tecnico di Aquileia ha dato fondo alle proprie possibilità, alternando tutti gli attaccanti a sua disposizione. Gli assalti dei padroni di casa però non hanno portato alla capitolazione dei liguri, che fino alla fine hanno difeso la propria porta, provando anche a ripartire in velocità con Cerci.
Senza il colpo del KO, l'Hellas si rende comunque autore di un'altra ottima prova, non certo la prima sotto la guida di Delneri, che però in termini di classifica non serve a smuovere le acque: i punti ora sono 10, 6 in meno del Frosinone penultimo, e la sensazione è quella che i gialloblu non siano riusciti a cogliere l'ennesima buona occasione per sbloccarsi.

PRIMO TEMPO - Ritmi alti fin dalle prime battute del match. Pavoletti al 5' prova la rovesciata: conclusione spettacolare ma fuori bersaglio. Perotti se ne va in dribbling al 9' ma non si capisce con Pavoletti e l'azione sfuma. Grande pressing da parte di entrambe le formazioni, che si danno battaglia in tutte le parti del campo. Magistrale calcio di punizione di Suso dal limite al 19', che colpisce il palo ma poi la sfera sbatte sulla schiena di Coppola ed entra in rete. Subito dopo il cross di Wszolek trova in area Ionita, che di prima non inquadra lo specchio della porta. Debole il colpo di testa di Pavoletti arrivato al 24' da un corner. Contropiede 4 contro 3 del Genoa al 26', Perotti però non trova il momento per servire i compagni e l'occasione sfuma. Alto il tiro di Perotti al 32' dopo un'azione insistita del numero 10. Colpo di testa di Pazzini al 37', Perin blocca. L'Hellas continua a metterci il cuore ma sono veramente troppi gli errori in fase d'impostazione. Al 39' Ionita lotta in area per mantenere il possesso, creando la giusta situazione per servire l'inserimento di Pazzini che tutto solo appoggia in rete. Centrale la conclusione di Hallfreddson da lontano al 46'.

SECONDO TEMPO - Perin al 46' blocca il tiro-cross di Sala. Continua a metterci energia l'Hellas, per provare ad ottenere il primo successo stagionale. Al 56' Perin rischia con i piedi su Pazzini ma riesce a liberarsi comunque della sfera. Subito dopo è Pisano a metterla dentro in qualche modo, Ionita prolunga per Pazzini che prova la girata: centrale. Il batti e ribatti in area dopo una punizione dal limite favorisce Gomez, che da posizione defilata trova solo lo stomaco del portiere rossoblu. Siligardi al 64' premia l'inserimento di Wszolek, che salta Perin ma poi calcia sull'esterno della rete. Continua a spingere il Verona, con gli ospiti che sembrano in difficoltà. Al 75' Gomez servito al limite batte al volo verso la porta ma Perin si distende e allontana di pugno. Marchese per Pavoletti al 79': centrale il colpo di testa e Coppola blocca. Cerci al 89' se ne va sulla destra e la mette al centro, la palla arriva a Rincon che calcia ma la difesa devia in corner. Al 91' Gomez pesca in area Ionita ma il suo colpo di testa non impensierisce Perin. Alle stelle la conclusione di Siligardi dal limite al 93', dopo un bello scarico di Gomez. Ci riprova subito dopo Siligardi: violenta ma centrale la sua conclusione, con Pazzini anticipato all'ultimo sul tap in.

HELLAS VERONA - GENOA 1-1
MARCATORI: Coppola autogol (HV) al 19', Pazzini (HV) al 39'

HELLAS VERONA (4-2-3-1): 37 Coppola; 26 Sala, 18 Moras, 5 Helander, 3 Pisano; 19 Greco (dal 57' 16 Siligardi), 10 Hallfredsson; 13 Wszolek (dal 81' 7 Jankovic), 23 Ionita, 27 Rebic (dal 46' 21 Juanito Gómez); 11 Pazzini.
A disposizione: 22 Bianchetti, 1 Rafael, 28 Emanuelson, 93 Fares, 97 Checchin, 6 Albertazzi, 41 Claudio Winck, 20 Zaccagni. Allenatore: Luigi Delneri.

GENOA (3-4-3): 1 Perin; 24 Muñoz, 4 De Maio, 5 Izzo; 3 Ansaldi, 88 Rincón, 31 Dzemaili (dal 59' 30 Rigoni), 93 Laxalt; 17 Suso (dal 59' 11 Cerci), 19 Pavoletti (dal 68' 15 Marchese), 10 Perotti.
A disposizione: 23 Lamanna, 16 Capel, 22 Lazovic, 32 Donnarumma, 21 Pandev, 18 Ntcham. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

ARBITRO: Gianluca Rocchi di Firenze.
AMMONITI: Pisano, Dzemaili, De Maio, Hallfredsson

FONTE: VeronaSera.it


18:14 | domenica 24 gennaio 2016
Delneri: «Il Verona non molla» | Sky Sport
Le parole di Delneri alla fine di Verona - Genoa

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti © www.imagephotoagency.it

VERONA GENOA DELNERI SERIE A - Ancora a secco di vittorie, unica squadra nei massimi campionati europei, il Verona ci ha provato anche oggi in casa allo Stadio Marcantonio Bentegodi contro gli ospiti del Genoa. Alla fine di Verona - Genoa (ventunesima giornata di Serie A, la seconda per quanto riguarda il girone di ritorno) proprio Delneri ha detto: «Sono contento della prova dei miei, abbiamo messo sotto per alcuni tratti una squadra importante».

LE PAROLE DI DELNERI - «Questa squadra ha doti morali, lavora molto e oggi ha fatto uno sforzo contro una squadra forte e ha concesso pochissimo. Abbiamo avuto sette palle gol, abbiamo dato un messaggio chiaro perché noi fino a fine campionato non molleremo mai e contro di noi tutte le squadre avranno sempre vita dura come la ha avuta il Genoa oggi» è quanto è stato dichiarato dal tecnico dei padroni di casa Luigi Delneri ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida tra Hellas Verona e Genoa. Tra Verona e Genoa si registra un pari per uno a uno, per la decima volta gli scaligeri ottengono il segno X in questo campionato e la vittoria tarda ancora ad arrivare.

FONTE: CalcioNews24.com


RASSEGNA STAMPA
Genoa, Il Secolo XIX: "Avanti piano". Perin ancora protagonista
25.01.2016 08.23 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Pari del Genoa in casa del Verona fanalino di coda. "Avanti piano", è il titolo scelto da Il Secolo XIX per il match del Bentegodi. "Buon primo tempo e qualche rimpianto - si legge -, ripresa di sofferenza con Perin protagonista".

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Genoa: cori tifosi contro Gasperini
'Non li ho sentiti, ma quello che avevo da dire l'ho detto'

24.01.2016 19.43 di Alessandra Stefanelli
Fonte: ANSA
(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Continuano gli attacchi di una parte dei tifosi del Genoa nei confronti del tecnico Gian Piero Gasperini. Dopo lo striscione e i cori di domenica scorsa a Marassi, anche a Verona ci sono stati slogan offensivi contro il tecnico dalla curva genoana. "I cori? Non li ho sentiti, ma questa situazione è ormai da tempo indipendente dal risultato che la squadra ottiene. Io cerco di agire solo sulle situazioni su cui posso incidere e già in passato ho detto di essere a favore dei tifosi e contro altri. Quel che avevo da dire l'ho detto, io parlo a favore dei tifosi e contro altre persone". Domenica pomeriggio, commentando l'episodio dello striscione, Gasperini fece il nome di tre tifosi dicendo che non erano veri sostenitori del Genoa.

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Verona, Delneri: "Non ci sentiamo ultimi, le prestazioni lo dicono"
24.01.2016 18.11 di Riccardo Gatto Twitter: @RiccardoGatto1
Intervistato da Rai Sport, l'allenatore dell'Hellas Verona Luigi Delneri analizza così il pareggio di oggi contro l'Hellas Verona: "La squadra meriterebbe la vittoria, servirebbe quel fattore c che in questo mondo è importante. I ragazzi hanno prodotto tanto fisicamente, tatticamente e tecnicamente soffrendo poco un Genoa che è un'ottima squadra".

Erano assenti Viviani e Toni ma la squadra ha reagito bene
"Siamo forti - sorride - non meritiamo questa classifica, siamo ultimi è vero ma possiamo battere anche la prima. Non ci sentiamo ultimi, le nostre prestazioni dicono altro".

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Genoa, Gasperini: "Per fortuna è l'ultima settimana di mercato"
24.01.2016 18.04 di Andrea Diamante
Un Gian Piero Gasperini che accetta il verdetto del campo e che commenta così il pareggio del Genoa contro il Verona ai microfoni di Radio Rai: "Un tempo per uno. Il primo tempo molto bene noi, meritavamo forse di chiudere in vantaggio. Nel secondo tempo il Verona ha avuto una reazione, ma anche nel finale abbiamo avuto opportunità per vincere la gara. Globalmente prestazione buona ed anche nelle difficoltà abbiamo retto. E' una partita che poteva avere risultati diversi ma credo che siamo andati più vicini noi alla vittoria del Verona. La classifica? Ci sono tante squadre in pochi punti, il Carpi continua a tenere in apprensioni tutte quante con risultati meritati e quindi sarà un campionato molto difficile per tutti. Mercato? Per fortuna è l'ultima settimana e poi abbiamo anche un trittico di gare importanti contro Fiorentina, Juventus e Lazio. Concentrazione sulla gara ed il mercato speriamo di chiuderlo il prima possibile".

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Genoa, Gasperini: "Se Perotti restasse, sarei contento"
24.01.2016 17.38 di Riccardo Gatto Twitter: @RiccardoGatto1
Intervistato da Rai Sport, l'allenatore del Genoa Gian Piero Gasperini analizza così il pareggio di oggi contro il Verona: "Ci sono tante note positive, abbiamo fatto bene nel primo tempo e meno bene nella ripresa ma credo che il risultato sia giusto e positivo".

Cerci si è ambientato subito
"Siamo contenti, è arrivato da poco ma ha fatto bene nella mezz'ora che ha giocato. Puntiamo su di lui".

Perotti sarà ancora un giocatore del Genoa?
"Si deciderà tutto in questi primissimi giorni della settimana, io spero che si risolva il prima possibile. Mi auguro che si trovi la miglior soluzione per tutti, se resta sono contento".

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Verona, Delneri: "Non molliamo, ma nel calcio ci vuole anche cu.."
24.01.2016 17.35 di Vito Aulenti Twitter: @vitoaul
Intercettato dai microfoni di Radio Rai, il tecnico del Verona Luigi Delneri si è così espresso dopo il match col Genoa: "Mi dispiace per i ragazzi, che hanno dato davvero tutto anche oggi. Loro sono stati anche fortunati, per noi non tutto gira per il verso giusto. Se c'è una squadra che meritava di vincere oggi, quella era il Verona, e anche in maniera netta. Abbiamo fatto il possibile e anche l'impossibile, fisicamente stiamo migliorando molto. Abbiamo ritmo e qualità importanti, dobbiamo migliorare a livello di risultati. I ragazzi non mollano mai, spero di fare il miracolo, la squadra non merita questa situazione. Che cosa ci vuole per tornare alla vittoria? Nel calcio ci vuole anche del culo, ma le prestazioni danno fiducia. Con noi nessuno avrà vita facile".

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Le pagelle del Genoa - Perin presente, Laxalt essenziale
Hellas Verona-Genoa 1-1

24.01.2016 17.31 di Giovanni Cimino
Perin 6,5 Salva più di una volta la sua squadra, sopratutto nel secondo tempo, su Gomez, Siligardi e Ionita. Reattivo e presente.

Munoz 6 Di errori non ne commette, anzi è il più lucido e preciso del pacchetto arretrato genoano.

De Maio 5,5 Decisivo l'errore sul contrasto con Ionita, che spalanca le porte al pari di Pazzini.

Izzo 6 A sinistra, il Verona non è arrembante e lui, al di là di qualche imprecisione veniale, tiene ben la posizione. Sul gol, però, non riesce ad accorciare su Pazzini.

Ansaldi 6 Si conferma uno dei migliori laterali del campionato. Spinge tantissimo e garantisce l'adeguata copertura. L'ideale per lo schieramento di Gasperini.

Rincon 6 Prova di grande sostanza e dinamicità. Primo tempo benissimo, poi si mantiene a galla nella ripresa di sofferenza della sua squadra.

Dzemaili 6 Qualcosa di più del semplice compitino nel primo tempo, quando costruisce l'azione della sua squadra e ruba una quantità industriale di palloni. Quando la cambia, Gasperini gli preferisce le diverse caratteristiche di Rigoni. ( Dal 60' Rigoni 6 Buona copertura, tanto lavoro oscuro per la sua squadra e per portare a casa un punto utilissimo.)

Laxalt 6,5 Essenziale. Nel primo tempo, domina lungo il suo out, dove riesce a coprire con efficacia e a ripartire con altrettanta utilità alla sua squadra. Si sacrifica e mette a disposizione dei suoi, il suo non indifferente bagaglio tecnico.

Suso 6 Il gol è un gioiello (anche se in collaborazione con Coppola), bene la sua azione nel primo tempo, nella ripresa esce dopo un quarto d'ora. ( Dal 59' Cerci 6 Ci mette tanto per trovare la giusta posizione, quando la trova è però uno dei principali pericoli per il Verona. Gli serve convinzione e la giusta collocazione in campo.)

Pavoletti 6 Non ha palloni puliti da giocare e deve così fare a gomitate con la difesa dell'Hellas. Gli manca il gol, ma risponde presente.

Perotti 6,5 Nel secondo tempo, sparisce non tanto per colpe sue, ma per il mutato atteggiamento della squadra. Nel primo tempo, è inarrestabile per la difesa dell'Hellas e solo la voglia di "ricamare" sempre troppo, non gli permette di incidere ancora di più. ( Dal 69' Marchese 6 Contributo importante, considerando il salvataggio decisivo all'ultimo secondo su Pazzini.)

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Le pagelle dell'Hellas - Ionita dovunque, Sala e Rebic non pervenuti
Hellas Verona-Genoa 1-1

24.01.2016 17.15 di Giovanni Cimino
Coppola 6 Sfortunato sul gol di Suso, bene nell'ordinaria amministrazione.

Sala 5,5 Pallida prestazione. Soffre tanto nel primo tempo, non riesce a contenere gli avversari diretti e non spinge praticamente mai.

Helander 6 Contro Pavoletti, di testa, non la prende mai, ma la difesa gialloblù mantiene ben dritta la barra di navigazione.

Moras 6 Bene anche il centrale greco, che raramente commette svarioni o ingenuità.

Pisano 5,5 Nel finale di gara, è una sofferenza eccessiva su un Cerci in palla. Ma non è stata la sua prova migliore.

Greco 5,5 Meglio in altre occasioni. Non riesce a dare continuità alla sua azione, perde tanti palloni e non si inserisce mai. ( Dal 57' Siligardi 6 Trenta minuti di grande sostanza. Dimostra di meritare altre occasioni da titolare, spingendo tantissimo sull'esterno, prima sinistra e poi a destra.)

Halfredsson 6 Una media tra la prestazione scarsa e sottotono del primo tempo e quella gagliarda e tutta cuore della ripresa. Non è ancora il miglior Hallfredsson, ma Delneri è consapevole di poterci contare.

Wszolek 6 Peccato che nel secondo tempo è un pò sottotono, ma nel primo è uno dei pochissimi a non abbassare la testa nei confronti degli avversari. ( Dall'80 Jankovic sv )

Ionita 6,5 Prova gagliarda. Avvio difficile, con tanti palloni persi e giocate discutibili, poi esce fuori e offre un pallone d'oro per Pazzini, che fa l'1-1. Nel secondo tempo, non molla un pallone che sia uno, pressa, crossa e va addirittura al tiro.

Rebic 5 Mai visto. Non tocca un pallone o forse si, naturalmente puntualmente sprecato. Resta negli spogliatoi all'intervallo. ( Dal 46' Juanito 6 Dimostra che in questo Verona difficilmente si può fare a meno di lui. Cerca il guizzo e non lo trova di poco.)

Pazzini 6 Finalmente il gol su azione, ma ancora non è nel cuore di Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


26.01.2016
Hellas sempre più giù
Un flop anche in Europa

Jimmy Cabot ha segnato il gol che ha rotto il digiuno del TroyesLa delusione di Juanito Gomez al termine della partita con il Genoa FOTOSERVIZIO EXPRESS

L'Equipe l'ha inserito nella formazione tipo della settimana insieme a Di Maria, Matuidi e Van Der Wiel, tre delle tante stelle del Paris Saint Germain. Jimmy Cabot, attaccante di 22 anni, è stato sabato l'eroe del Troyes che ha rimontato nell'ultimo quarto d'ora il Lille e vinto grazie alla sua doppietta la prima partita di campionato della sua sciagurata stagione nella Ligue 1 di Francia. Il terzo l'ha segnato Jessy Pi, prestito del Monaco, in una serata che ha regalato un mezzo sorriso al Troyes e lasciato al Verona il primato solitario in Europa fra le squadre di prima divisione dei maggiori campionati del Continente ancora senza una vittoria. Tutto sotto gli occhi di Mounir Obbadi, un anno fa all'Hellas e adesso mediano proprio del Lille. Il record che nessuno vorrebbe detenere è anche quello che l'Hellas ha fatto di tutto per allontanare anche col Genoa, senza riuscirci come è stato col Palermo e con l'Empoli così come col Sassuolo. (...)

24.01.2016
Hellas pressing ok ma pari amaro
Il Genoa non crolla


Nonostante la gran partita giocata dagli uomini di Del Neri, il Verona non trova la prima vittoria in campionato e la sfida salvezza giocata al Bentegodi contro il Genoa non va oltre l’1-1, arrivato dopo lo sfortunato autogol di Coppola, su punizione di Suso, e la rete di Pazzini negli ultimi minuti della prima frazione di gioco. Del Neri, orfano di Toni per infortunio, opta per il 4-2-3-1, con Pazzini unica punta e Wszolek, Rebic e Ionita ad agire alle sue spalle. Sponda grifone, dopo le vittorie contro Atalanta e Palermo, Gasperini, che lascia inizialmente in panchina Cerci, arrivato a Genova in settimana dal Milan, e Rigoni, conferma il classico 3-4-3, con Suso, Pavoletti e Perotti, che in settimana potrebbe trasferirsi a Roma alla corte di Spalletti, a comporre il tridente offensivo rossoblù.

I ritmi dei primi minuti di gara sono altissimi, ma alla prima vera occasione, al 19’, il Genoa trova il vantaggio: su calcio di punizione dal limite dell’area conquistato da Perotti, Suso conclude con uno splendido e preciso sinistro a giro che, dopo aver superato la barriera, manda il pallone prima contro il palo e poi contro la schiena di uno sfortunato Coppola, che respinge il pallone in rete per lo 0-1. Subito lo svantaggio, il Verona prova a scuotersi e, appena un minuto dopo la rete, Wszolek pesca Ionita in area avversaria che al volo tenta la conclusione diretta, ma il pallone termina di poco alto sopra la traversa. I padroni di casa non demordono e, al 39’, gli scaligeri trovano la rete del pareggio con Pazzini che, servito in area da Ionita, a pochi passi dalla linea di porta deve solo accompagnare il pallone in rete per l’1-1 e il primo gol su azione in campionato dell’ex giocatore del Milan, che chiude la prima frazione di gioco.

Al ritorno in campo, Gasperini si affida nuovamente all’undici di inizio partita, mentre Del Neri prova a dar maggior vivacità alla propria squadra inserendo prima Juanito Gomez per uno spento Rebic e poco dopo Siligardi per Greco. Le mosse dell’allenatore scaligero sortiscono l’effetto sperato e il Genoa, schiacciato nella propria metà campo, al 15’, rischia di subire la rete del 2-1 su conclusione di Juanito Gomez, sugli sviluppi di un precedente calcio di punizione, ma Perin salva il risultato con un intervento miracoloso che manda il pallone in corner. Il forcing gialloblù non diminuisce e quattro minuti dopo Siligardi pesca Wszolek in profondità che dopo aver superato Perin manda incredibilmente il pallone sull’esterno della rete. Sospinto dal tifo incessante del Bentegodi, l’undici di casa non toglie il piede dall’acceleratore e, al 31’, Juanito Gomez, di prima intenzione, calcia e quasi sorprende Perin, che con un riflesso felino riesce a deviare la conclusione, che chiude di fatto la partita, con un pareggio utile al Genoa, per tenere a distanza il terzultimo posto, ma non al Verona che vede affievolirsi sempre più le possibilità di permanenza in Serie A.

FONTE: LArena.it


Delneri: «Continuiamo a provarci»
Postata il 24/01/2016 alle ore 18:40

Verona - Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore Luigi Delneri, rilasciate al termine di Hellas Verona-Genoa (1-1): «In questo momento qui le cose nnn vanno. Creiamo molto, lottiamo e riusciamo a reggere fisicamente. Abbiamo il dovere di provarci, i ragazzi devono provarci. Questa squadra ha qualità morali importanti, il pubblico l'ha vista crescere. La bandiera bianca la teniamo nascosta, perché questa squadra ha caratteristiche per lottare fino in fondo».

Moras: «Lotteremo fino alla fine»
Postata il 24/01/2016 alle ore 18:30

Verona - Ecco le principali dichiarazioni del portiere Ferdinando Coppola, rilasciate al termine di Hellas Verona-Genoa (1-1): «Una grande prestazione? Sono contento, però non basta. Non ci volevo credere quando ho visto la palla entrate così. Se è stata una partita sfortunata? È una stagione che va avanti così, basta vedere come abbiamo preso gol oggi. Però l'importante è che non manchi mai l'impegno e il sacrificio che la gente ci sta riconoscendo. Loro meritano il nostro impegno fino all'ultimo minuto dell'ultima partita. Pavoletti? Lo conosco dalla Serie B, quando era nel Sassuolo. È uno che lotta e non molla mai ma è un avversario corretto, una brava persona. Il mercato? Il Presidente sa quello che voglio non ho nessuna intenzione di andarmene, qui sto bene anche nelle difficoltà. Verona mi ha dato tanto anche nei momenti bui, non vado da nessuna parte. A giugno vediamo ma non è il momento di parlarne. Lo spogliatoio? Ovunque sarebbe drammatico ma qui con l'aiuto dei nostri tifosi siamo sereni, lavoriamo sempre duro e vogliamo lottare fino alla fine. Lo stimolo ci viene dai nostri tifosi».

Coppola: «Diamo tutto per questi colori»
Postata il 24/01/2016 alle ore 18:20

Verona - Ecco le principali dichiarazioni del portiere Ferdinando Coppola, rilasciate al termine di Hellas Verona-Genoa (1-1): «Il mio rientro in campo? E' capitata questa opportunità grazie a mister Delneri, peccato perché anche questa volta abbiamo fatto un'ottima prestazione con dei grandi tifosi sempre vicini. Gli incitamenti di Rafael? È un uomo che tiene tantissimo a questi colori e lo ha dimostrato anche oggi, stando vicino a me e a tutto il gruppo. Spero di poter continuare a giocare con lui. Questa partita ci lascia l'amaro in bocca, volevamo regalare una gioia piena ai nostri tifosi. Quando sai di dover vincere a tutti i costi puoi partire un po' contratto ma dobbiamo continuare a crederci fino alla fine per la nostra dignità e per i colori che indossiamo. Se mi aspettavo di giocare? Quando l'ho saputo sono stato contento, mi ha riempito d'orgoglio. Sul gol? L'ho toccata, la palla è rimbalzata sul palo interno e mi è sbattuta sulla schiena, poi è entrata. Ora dobbiamo fare delle prestazioni importanti fino a che la matematica non ci condannerà. Continuiamo a perseverare, ripartiamo dall'intensità che abbiamo trovato».

Serie A TIM: Hellas Verona-Genoa 1-1
Postata il 24/01/2016 alle ore 17:00

Verona - Intensità e agonismo al Bentegodi tra Hellas Verona e Genoa. Al 19' del primo tempo il vantaggio per i rossoblu, che arriva grazie all'autorete di Coppola su punizione di Suso, al quale risponde Pazzini al 40' sfruttando un assist di Ionita. Nel secondo tempo gli avversari calano d'intensità, ma il Verona non riesce a capitalizzare il risultato. La sfida finisce in parità, ma è da sottolineare la grande gara, a livello di corsa e voglia, da parte dei ragazzi di Delneri. L'Hellas esce dal campo tra gli applausi del pubblico di casa, a tributo della grinta dei gialloblù.

HELLAS VERONA-GENOA 1-1
Marcatori: 19' pt Coppola (aut.), 40' pt Pazzini.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Coppola; Sala, Moras, Helander, Pisano; Greco (dal 12' st Siligardi), Hallfredsson; Wszolek (dal 36' st Jankovic), Ionita, Rebic (dal 1' st Gomez); Pazzini.
A disposizione: Rafael, Albertazzi, Zaccagni, Bianchetti, Emanuelson, Winck, Fares Checchin.
All.: Delneri.

GENOA (3-4-3): Perin; De Maio, Munoz, Ansaldi; Izzo, Dzemaili (dal 14' st Rigoni), Rincon, Laxalt; Perotti (dal 23' st Marchese), Pavoletti, Suso (dal 14' st Cerci).
A disposizione: Lamanna, Donnarumma, Capel, Ntcham, Pandev, Lazovic.
All.: Gasperini.

Arbitro: Rocchi di Firenze.
Assistenti: Di Fiore e Di Vuolo.

NOTE. Ammoniti: Pisano, Dzemaili, De Maio, Hallfredsson. Spettatori: 15.806 (paganti: 2.552; abbonati: 13.254).

Primavera: Verona perfetto, espugnata Cesena
Postata il 23/01/2016 alle ore 16:30

Cesena – Seconda vittoria consecutiva per la Primavera allenata da Massimo Pavanel, che si impone con grande autorità sul campo del Cesena nonostante l’assenza di molti componenti, soprattutto a centrocampo.
Nel primo tempo i portieri non si sporcano praticamente mai i guantoni: l’unica parata è quella di Fantini alla mezz'ora su Tupta. Il Cesena tira per la prima volta addirittura al 38’, con il tentativo di Raffini che termina alto sulla traversa.
La ripresa parte in modo decisamente diverso, con un Verona più coraggioso che viene subito premiato con il gol del vantaggio firmato da Tupta al termine di uno schema da calcio di punizione. Il Cesena ci prova per tutto il secondo tempo, ma l’Hellas si difende con ordine e tiene il vantaggio senza correre grossi rischi, anche grazie a una prestazione autoritaria di Salvetti. Finisce così con lo stesso risultato dell’andata, e i gialloblù volano in classifica.

Gara di campionato
CESENA-HELLAS VERONA 0-1
Marcatore: 5’ st Tupta.

CESENA (4-3-3): Fantini; Cavallari, Gabrielli, Mezzavillani, Fabbri; Conti (dal 26’ st Maleh), Mandelli, Dhamo (dal 14’ st Pregnolato); Soumahin (dal 20’ st Maiorana), Raffini, Akammandu.
A disposizione: Carnesecchi, Martedi, Ferrari, Ballini, Dondini.
All.: Angelini.

HELLAS VERONA (4-3-3): Salvetti; Pavan, Contri, Riccardi, Miron (dal 21’ pt Badan); Salifu, Hoxha (dal 39’ st Casale), Speri; Dagnoni, Tupta, Lancia (dal 17’ st Tronco).
A disposizione: Vencato, Kumbulla, Gilli, Buxton, Dentale, Pellacani, Pinton.
All.: Pavanel.

Arbitro: Sig. De Remigis (sez. Aia Teramo).
Assistenti: Sigg. Montanari (sez. Aia Ancona) e Grieco (sez. Aia Teramo).

FONTE: HellasVerona.it

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