Header ADS

Le schede di B/=\S: Ferdinando COPPOLA


Nato a/il:Napoli (NA) il 10/06/1978
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino al
30 Giugno 2018
Ruolo:Portiere
Altezza:188 Cm
Peso:86 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2017 - 2018A00 
Hellas Verona2016 - 2017B0 (+1CI)0 (-4) 
Hellas Verona2015 - 2016A1 (+1CI)-1 (-3) 
Bologna2014-2015B30 (+7CI)-22 (-11) 
Milan2013-2014A00 
TorinoGen. 2013-2013A1-2 
Milan2012-Gen. 2013B00 
Torino2011-2012B22 (+2CI)-13 (-1) 
Siena2010-2011B40 (+2CI)-34 (-3) 
Atalanta2009-2010A8 (+1CI)-12 (-1) 
Atalanta2008-2009A22 (+1CI)-27 (-1) 
Atalanta2007-2008A38-56 
Piacenza2006-2007B42 (+1CI)-50 (-2) 
Ascoli2005-2006A38 (+2CI)-53 (-2) 
Ascoli2004-2005B28 (+2PO)-33 (-3) 
RegginaGen. 2004-2004A2-2 
Ascoli2003-Gen. 2004B1 (+1CI)-1 (-2) 
Bologna2002-2003A0 (+2CI)0 (-3) 
Bologna2001-2002A0 (+4CI)0 (-6) 
BolognaOtt. 2000-2001A00 
Napoli2000-Ott. 2000A3 (+2CI)-10 (-1) 
Napoli1999-2000B16 (+1CI)-20 (-1) 
Napoli1998-1999B2-2 
Giovanili NapoliFino al 1998--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, PO=Play Off

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 31 Luglio 2015
La situazione portieri in casa HELLAS è stata molto chiara fino alla passata stagione dopo il battesimo di fuoco in Serie A per RAFAEL che è risultato essere uno dei portieri a più alto rendimento nel 2013-2014 poi l'arrivo di BENUSSI (fortemente voluto dall'ex diesse SOGLIANO), la crescita di GOLLINI e la titolarità che per DE ANDRADE comincia a non essere più assicurata ma si finisce l'annata 2014-2015 con almeno 3 certezze: RAFAEL, in scadenza nel 2016, ha dimostrato ancora una volta di poter essere decisivo e chiude la stagione parando un rigore a TEVEZ, GOLLINI e BENUSSI a fine contratto, per ragioni diverse, non accetteranno mai di fare da terzi... Una bella empasse!
Poi la svolta: Sean annuncia di abbandonare il VERONA a fine stagione, BENUSSI viene lasciato andare a fine contratto (e si accasa al CARPI con l'ex diesse scaligero) e RAFAEL che rinnova e si dovrà giocare il posto da titolare con GOLLINI (comunque soddisfatto di rimanere in massima serie ed imparare dal collega più esperto DE ANDRADE).

In tutto questo serviva comunque un terzo portiere, uno 'senza troppe pretese', in maniera da non danneggiare uno spogliatoio da tutti osannato, ma che possa fornire garanzie in un ruolo molto 'delicato' in caso di emergenza... La scelta è caduta sul 'nomade' COPPOLA: 37 anni, 10 maglie diverse in 19 stagioni, 297 presenze tra A e B e l'ultima annata da protagonista al BOLOGNA che ha conquistato la promozione.


GIOVANILI AL NAPOLI, POI ZEMAN LO 'ESILIA' AL BOLOGNA...
Debutta 20enne in Serie A col NAPOLI squadra dal cui vivaio proviene, poi TARDELLI, allora cittì della Nazionale Under 21, lo chiama per un'amichevole senza peraltro farlo giocare e quella rimarrà l'unica esperienza con la maglia azzurra nella carriera di Ferdinando che ha un balzo improvviso nella stagione di ritorno del campionato di Serie B del 1999-2000 quando BANDIERI, portiere titolare della squadra partenopea, ne combina una di troppo ed è costretto da mister NOVELLINO a languire in panchina a tutto vantaggio di COPPOLA che infilerà 16 presenze dall'inizio all'ombra del Vesuvio trascinando i suoi in Serie A.
In massima serie arriva ZEMAN che non vede molto di buon occhio il giovane guardiapali: Fatale sarà a Fernando l'1 a 5 rimediato a Napoli ad opera del BOLOGNA che approfitterà appieno dei suoi numerosi errori, COPPOLA viene spedito in prestito proprio dai felsinei che tuttavia lo riterranno sempre un secondo e, pure ingaggiandolo a titolo definitivo, lo faranno giocare esclusivamente in Coppa Italia.

SFORTUNATO ALL'ASCOLI, POCO MEGLIO ALLA REGGINA
Dopo 6 presenze in 3 stagioni al BOLOGNA, il portiere viene ingaggiato a parametro zero dall'ASCOLI in Serie B: L'idea dei bianconeri è quella di affidarsi a lui come titolare ma purtroppo COPPOLA s'infortuna ed è costretto a guardare i colleghi dalla panchina fino a Gennaio 2004 quando viene in prestito con diritto di riscatto alla REGGINA in Serie A senza peraltro convincere gli amaranto che dopo due presenze lo rimandano indietro.
La nuova stagione marchigiana non comincia sotto i migliori auspici per Ferdinando che tuttavia si guadagna il posto da titolare a metà della stagione 2004-2005 e lo mantiene anche nel successivo campionato di Serie A dopo la promozione a tavolino dei piceni.

MILAN, PIACENZA E ATALANTA...
Finito il contratto ad Ascoli ecco la grande occasione per Ferdinando che viene chiamato al MILAN dopo la proficua stagione appena trascorsa: I rossoneri gli offono un triennale e poi lo girano in prestito al PIACENZA ancora in cadetteria ancora da protagonista ma il quarto posto dei lombardi non sarà sufficiente a disputare i playoff a causa dell'eccessivo distacco dal GENOA terzo.
Tornato a Milano viene mandato in prestito all'ATALANTA dove Ferdinando gioca per tutte le 38 gare del campionato senza saltare un minuto e si toglie la soddisfazione dell'ex parando un rigore a PIRLO al 90°: I bergamaschi espugnano 'San Siro'!
Preso in comproprietà dall'ATALANTA per 750mila Euro, perde il posto da titolare nel girone di ritorno del 2008-2009 quando mister DEL NERI gli preferisce CONSIGLI e interrompe un record di 140 presenze di fila per COPPOLA con la maglia della Dea.

RITORNO AL MILAN, PROMOZIONE AL SIENA E INFORTUNIO AL TORINO...
...Relegato a secondo di CONSIGLI, il MILAN riscatta COPPOLA per 'soli' 200mila Euro e lo gira di nuovo in prestito in cadetteria; la squadra che si offre è il SIENA.
Con i toscani il numero 1 gioca con continuità e autorevolezza e dopo 42 presenze tra campionato e Coppa Italia trascina alla promozione i bianconeri.
Tornato alla base rossonera Ferdinando si accorda col TORINO ancora in cadetteria giocando da primo portiere sino al 22 Gennaio 2012 quando, dopo uno scontro fortuito con un compagno di squadra nella gara col CITTADELLA, riporta una distorsione del ginocchio sinistro con rottura del legamento crociato anteriore e del legamento collaterale mediale che lo metterà fuori causa per il resto del campionato.
Tornato nuovamente al MILAN viene indagato dalla procura di Cremona per associazione a delinquere e frode sportiva nell'ambito dello scandalo calcioscommesse e viene squalificato per circa 4 mesi.
A Gennaio 2013 il TORINO lo richiama al comunale offrendogli un contratto definitivo ma semestrale e ad Agosto ritorna al MILAN a parametro zero.

TABÙ ROSSONERO, RINASCITA AL BOLOGNA E ORA VERONA
Senza contare una presenza che sia una col MILAN, il BOLOGNA ingaggia COPPOLA a titolo definitivo con un contratto annuale e gli affida il presidio dei pali dall'8 Luglio 2014: La scelta si rivelerà quanto mai azzeccata perchè Ferdinando si rivelerà tra i più bravi in cadetteria finendo al 7° posto nella Top 15 dei portieri secondo una classifica stilata dalla Lega Serie B.
Il 17 Luglio 2015 a 37 anni suonati accetta l'offerta dell'HELLAS in Serie A partendo da terzo (almeno sulla carta)

Qui https://twitter.com/officialcoppola trovate il profilo Twitter ufficiale (poco) usato da Ferdinando

[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Di nuovo in Serie A dopo quasi 3 anni! Alla 21esima contro il GENOA, con GOLLINI infortunato e RAFAEL sul piede di partenza, COPPOLA torna ad indossare i guantoni a distanza di 2 anni e 8 mesi dall'ultima volta in Serie A!
  • Esordio con l'HELLAS proprio al San Paolo di Napoli in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia in cui Ferdinando ha qualche responsabilità sul secondo gol dei partenopei ma si riscatta immolandosi su una bomba di HIGUAIN centrale ma potentissima!
  • A disposizione solo dal 6 Settembre per le gare ufficiali a causa della conclusione definitiva riguardo al coinvolgimento del calciatore, causa omessa denuncia, nella vicenda calcioscommesse; quindi Coppa Italia a parte il portiere potrà essere impiegato solo dalla terza giornata del 2015 quando l'HELLAS dovrà giocare al Bentegodi col TORINO...
  • Cappotto al MILAN! Nella sua lunghissima carriera Ferdinando di sicuro non ricorderà particolare piacere la maglia rossonera che indossò per metà stagione dal 2012 a Gennaio 2013 e poi per tutta l'annata 2013-2014 senza mai mettere piede in campo né in campionato ne tantomeno nei tornei di Coppa! A parziale giustificazione c'è da considerare che il giocatore fu squalificato dal 22 Agosto all'8 Dicembre 2012 per omessa denuncia nello scandalo calcioscommesse sul quale la procura di Cremona ha terminato le indagini a suo carico 9 febbraio scorso...
  • Galeotta fu la partita di beneficenza... Parla Titti Peluso la moglie di Ferdinando che a Giugno 1999 organizzò una partita di beneficenza in cui conobbe il futuro marito 'E' stato un vero e proprio colpo di fulmine da quel momento abbiamo cominciato a frequentarci e non ci siamo più lasciati'
  • Premiato dalle leggenda Stefano TACCONI al Golden Goal 2008 con un singolare record quando, con l'ATALANTA, fu l'unico calciatore nella stagione 2007-08 ad aver disputato tutte le 38 gare previste senza aver mai saltato un minuto!
  • Fernando col morale a terra dopo i 5 gol presi dal BOLOGNA grazie anche ad una sua serie infinita di errori: Quella gara gli costerà il posto in squadra e... Un bel Tapiro D'Oro!
  • DEL NERI preferisce CONSIGLI dopo 140 gare consecutive... Preso in comproprietà dall'ATALANTA per 750mila Euro nell'annata 2008-2009, perde il posto da titolare nel girone di ritorno quando mister DEL NERI gli preferisce CONSIGLI e interrompe un record di 140 presenze di fila per COPPOLA con la maglia della Dea
  • Sgarbo da ex al MILAN Prestato dai rossoneri all'ATALANTA Ferdinando gioca per tutte le 38 gare del campionato senza saltare un minuto e si toglie una gran soddisfazione da ex il 30 Marzo 2008 parando un rigore a PIRLO al 90°: I bergamaschi espugnano 'San Siro'!
  • Attore a tempo perso... Al BOLOGNA COPPOLA vede il campo solo in sporadiche occasioni in Coppa Italia così viene cooptato insieme agli ex calciatori del NAPOLI Paolo CANNAVARO e Benito CARBONE per una comparsata nella soap opera 'Un posto al sole'
  • Toccata e fuga con la Nazionale Under 21 guidata allora da mister TARDELLI: Il CT convoca il giovane Ferdinando per un'amichevole ma non lo fa giocare; il flirt azzurro per il portiere terminerà prima ancora di cominciare
  • Esordio in Serie A a 20 anni con la squadra del NAPOLI dal cui vivaio COPPOLA proviene, era il 16 maggio 1998 e al 'San Paolo' col BARI finì 2 a 2...

Ferdinando Coppola
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ferdinando Coppola (Napoli, 10 giugno 1978) è un calciatore italiano, portiere dell'Hellas Verona.

Carriera
- Napoli
Cresciuto nel Napoli, esordisce in Serie A il 16 maggio 1998, a 20 anni, in occasione della partita giocata allo Stadio San Paolo contro il Bari(2-2). Viene subito notato dal commissario tecnico della Nazionale Italiana Under-21 Marco Tardelli, che lo convoca in vista dell'amichevole contro la Scozia del 23 maggio 1998; Coppola, tuttavia, non scende in campo nella vittoria di Castel di Sangro per 4-0. Nella stagione successiva, in Serie B, è il terzo portiere della squadra partenopea e disputa le ultime 2 gare di campionato.
La definitiva consacrazione arriva poco dopo l'inizio del girone di ritorno della stagione successiva: partito come vice di Alessio Bandieri, a causa di alcune incertezze di quest'ultimo viene schierato come titolare dall'allenatore Walter Novellino.

- Bologna
L'anno dopo, in massima serie con Zdenek Zeman in panchina, è ancora il titolare, pur non godendo della piena fiducia dell'allenatore, che caldeggia l'acquisto di un portiere esperto e più adatto al suo schema. Dopo la sconfitta interna per 5-1 contro il Bologna del 22 ottobre 2000, nella quale commette numerosi errori, viene ceduto in prestito proprio alla squadra emiliana, alla ricerca di una riserva di Gianluca Pagliuca. La società rossoblu lo acquista definitivamente l'anno seguente, facendolo rimanere in rosa per altre due stagioni, tutte in Serie A, ma sempre come secondo portiere, con il ruolo da titolare solamente per le gare di Coppa Italia.
Durante il periodo al Bologna si concede una piccola parentesi televisiva, partecipando ad una puntata di Un posto al sole (soap opera) con altri due ex calciatori del Napoli, Paolo Cannavaro e Benito Carbone.

- Ascoli e prestito alla Reggina
Nell'estate del 2003 passa a parametro zero all'Ascoli, in Serie B, ma a causa di un infortunio nel precampionato si ritrova nuovamente nel ruolo di secondo portiere e a gennaio viene ceduto in prestito con diritto di riscatto alla Reggina, in Serie A.
L'anno seguente la squadra amaranto decide di non esercitare il diritto di opzione e Coppola torna ad Ascoli, dove parte inizialmente come riserva, guadagnando il ruolo di numero 1 a metà campionato. In questa stagione gioca 28 partite in campionato, che vede la società bianconera promossa a tavolino in Serie A, e 2 nei play-off. Nella stagione 2005-2006 disputa quindi la sua prima stagione da titolare in massima serie, scendendo in campo in tutte le 38 partite di campionato.

- Milan e prestito al Piacenza
L'ottima stagione lo porta, nell'estate del 2006, a essere acquistato dal Milan a parametro zero, che gli offre un contratto triennale fino al 30 giugno 2009. Ciò nonostante, il 22 agosto dello stesso anno, pur di giocare con continuità, accetta il trasferimento in prestito al Piacenza, in Serie B, in cerca di un nuovo portiere dopo l'infortunio di Mario Cassano. Con la maglia biancorossa gioca tutti i match di campionato, in cui il Piacenza si classifica al quarto posto; tuttavia non prende parte ai play-off, che in questa stagione non si sono disputati a causa dell'eccessivo distacco tra la terza classificata, il Genoa, e la quarta, il Piacenza appunto.
A fine stagione torna al Milan per fine prestito.


- Atalanta
Il 29 giugno 2007 viene acquistato in prestito dall'Atalanta, in Serie A. Esordisce in maglia nerazzurra il 26 agosto seguente, in occasione della trasferta di Reggio Calabria contro la Reggina, sua ex squadra, che vede gli orobici pareggiare per 1-1. Con la società bergamasca ottiene il record di essere stato l'unico calciatore, in quel campionato, ad aver disputato tutte le 38 partite senza aver mai saltato un minuto, inoltre risulta decisivo proprio nella gara in casa del Milan, quando para al 90esimo un rigore decisivo ad Andrea Pirlo con l'Atalanta che esce vittoriosa per 2-1 da "San Siro".
Il 16 giugno 2008 i bergamaschi prelevano la metà del cartellino del giocatore dal Milan, a fronte di un importo di 750.000 euro. All'inizio del girone di ritorno della stagione in corso, dopo alcune prestazioni poco convincenti, perde il posto da titolare, con il tecnico Luigi Delneri che gli preferisce Andrea Consigli, interrompendo una striscia di oltre 140 presenze consecutive del calciatore napoletano.
Nella stagione successiva rimane il vice di Consigli, collezionando 8 presenze in campionato e 1 in Coppa Italia.

- Ritorno al Milan e parentesi a Siena e Torino
Al termine della stagione il Milan riscatta la compartecipazione per 200.000 euro e cede il portiere classe 1978 in prestito al Siena, in Serie B.
Debutta con la maglia bianconera il 22 agosto 2010, nel corso del match valevole per la prima giornata di campionato giocato allo Stadio Adriatico contro il Pescara (1-1). Con la società toscana gioca in totale 42 partite, di cui 2 in Coppa Italia, contribuendo alla promozione in Serie A della squadra.
Al termine del campionato fa ritorno al Milan, che lo cede ancora in prestito, questa volta al Torino, sempre in Serie B. In maglia granata debutta il 27 agosto 2011, sempre contro una sua ex squadra, questa volta l'Ascoli, in occasione della trasferta del Del Duca vinta per 2-1. Con la società torinese gioca 24 partite da titolare tra campionato e Coppa Italia, terminando anzitempo la sua stagione il 22 gennaio 2012, quando, nel corso del match esterno contro il Cittadella, si scontra fortuitamente con il compagno di squadra Valerio Di Cesare, riportando una distorsione del ginocchio sinistro con rottura del legamento crociato anteriore e del legamento collaterale mediale.
Scaduto il prestito ritorna al Milan. Il 9 dicembre 2012, dopo aver scontato la squalifica di quattro mesi impostagli dal TNAS in merito all'inchiesta calcioscommesse, viene convocato per la prima volta dall'allenatore Massimiliano Allegri, in vista del match esterno proprio contro il Torino. Il 31 gennaio 2013, tuttavia, ritorna al Torino, che lo acquista a titolo definitivo con un contratto semestrale. Dopo aver disputato solo l'ultima giornata di campionato contro il Catania, il 1º luglio rimane svincolato e il 19 agosto 2013 firma un nuovo contratto con il Milan, scegliendo di indossare la maglia numero 35.

- Ritorno al Bologna e il passaggio all'Hellas Verona
L'8 luglio 2014 viene ceduto a titolo definitivo al Bologna, appena retrocesso in Serie B, ritornando in rossoblù dopo undici anni e ha un ruolo di protagonista per la promozione finale grazie a numerose prodezze piazzandosi inoltre 7° nella Top 15 dei portieri di Serie B secondo una classifica stilata dalla Lega Serie B. A fine stagione rimane svincolato e il 17 luglio 2015 firma per l'Hellas Verona in Serie A, come terzo portiere. Complici la cessione di Rafael ed un lieve infortunio di Gollini, torna titolare in serie A dopo più di due anni e mezzo in occasione di Verona-Genoa (1-1). I gialloblù chiudono comunque la stagione con una retrocessione e sono costretti a ripartire dalla serie cadetta. Durante l'estate viene confermato come portiere di riserva, alle spalle di Nicolas.

Calcioscommesse
Chiamato in causa nell'inchiesta del calcioscommesse, il 26 luglio 2012 viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per illecito sportivo in riguardo alla partita AlbinoLeffe-Siena del 29 maggio 2011. Il 1º agosto Palazzi richiede per lui una squalifica pari a 3 anni e 6 mesi ma il 10 agosto seguente, in primo grado, la Commissione Disciplinare lo condanna a 6 mesi di squalifica (reato derubricato da illecito sportivo a omessa denuncia). Il 22 agosto, in secondo grado, gli viene confermata la squalifica, mentre il TNAS, ultimo livello di giudizio sportivo, la riduce a 4 mesi, permettendo il rientro del calciatore l'8 dicembre.
Il 9 febbraio 2015 la procura di Cremona termina le indagini e formula per lui e altri indagati le accuse di associazione a delinquere e frode sportiva.

FONTE: Wikipedia.org